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Esercizio 2

Calcolare la potenza media del segnale


x(t) =

n=
p(t nT)
dove p(t) `e riportato in Fig. 1.1.
A
-A

0
T
t
p(t)
2
T
Figura 1.1
Soluzione
x(t) `e periodico di periodo T. Quindi, indicando con E
p
lenergia del
segnale p(t) in un periodo, si ottiene
P
x
=
E
p
T
=
1
T
_
T
0
|p(t)|
2
dt
P
x
=
1
T
_
T
0
A
2
dt = A
2
4
1.2 Sviluppi in serie di Fourier e trasformate di
Fourier
Esercizio 3
Si calcoli lo sviluppo in serie di Fourier del segnale, denito nellintervallo
_

T
2
,
T
2

x(t) =
_
Ae
2

t
t
_

2
,

2

0 altrove
Soluzione
`
E necessario calcolare i coecienti
n
dello sviluppo in serie di Fourier
applicando la denizione. Si ottiene

n
=
1
T
_ T
2

T
2
x(t)e
j
2
T
nT
dt =
A
T
_ T
2

T
2
e
j2(
t

n
T
)t
dt

n
=
A
T
1
j2
_
1


n
T
_
_
e
j2(
t

n
T
)

2
e
j2 (
t

n
T
)

2
_
=
A
T
sin
_

_
1


n
T
_

_
1


n
T
_ =
A
T
sin
_

_
1


n
T
_

_
1


n
T
_

n
=
A
T
sin
_

_
1
n
T
_

_
1
n
T
_ =
A
T
sinc
_
1
n
T
_
Si noti che, per certi valori di , alcuni dei coecienti
n
potrebbero
diventare nulli. Per esempio, prendendo = T/2, si ottiene

n
=
A
T
sinc
_
1
n
2
_
e quindi
n
= 0 per n pari e diverso da 2.
5
Esercizio 5
Si considerino i due segnali
x(t) = e
kt
u(t)
y(t) = x(t)
sin(t)
t
dove denota il prodotto di convoluzione. Si determini la relazione che
deve intercorrere tra le costanti k e anch`e lenergia di y(t) sia pari alla
met`a dellenergia di x(t).
Soluzione
x(t) = e
kt
u(t)
Lenergia di x(t) si pu`o calcolare facilmente nel dominio del tempo:
E
x
=
_

0

e
kt

2
dt =
_

0
e
2kt
dt =
1
2k
Per calcolare lenergia di y(t) `e opportuno lavorare nel dominio della fre-
quenza, dove il prodotto di convoluzione viene trasformato in un prodotto
semplice. (Per semplicit`a indichiamo con F la trasformazione di Fourier di
una funzione del tempo).
y(t) = x(t)
sin(t)
t
Y (f) = X(f)F
_
sin(t)
t
_
=
1
k +j2f
p

(f)
dove per il calcolo di F
_
sin(t)
t
_
si `e utilizzata la propriet`a di dualit`a.
E
y
=
_
+

|Y (f)|
2
df =
_
2

1
k +j2f

2
df
= 2
_
2
0
1
k
2
+ 4
2
f
2
df
=
2
k2
arctan
_
2
k
f
_

2
0
Imponiamo ora la condizione richiesta dallesercizio.
E
y
=
1
k
arctan

k
8
E
y
=
1
2
E
x
1
k
arctan
_

k
_
=
1
2
1
2k
arctan

k
=

4


k
= tan

4
= 1
Quindi la soluzione `e
= k k = 0
9
Esercizio 6
Si consideri il segnale
x(t) = a(t T)e
j2f
0
t
dove
a(t) =
sin
t
T
t
e f
0
=
k
T
con k una costante strettamente positiva.
Calcolare lo spettro di ampiezza di x(t)
Calcolare lenergia di x(t)
Soluzione
Il segnale x(t) si pu`o scrivere come
x(t) = a(t T)e
j2f
0
t
= y(t)e
j2f
0
t
dove si `e posto y(t) = a(t T). Per la propriet`a di traslazione in frequenza
la X(f) vale
X(f) = Y (f f
0
)
A sua volta, per la propriet`a di traslazione nel tempo, la Y (f) vale
Y (f) = A(f)e
j2fT
e quindi lo spettro del segnale x(t) si pu`o scrivere come
X(f) = A(f f
0
)e
j2fT
e
j2f
0
T
Ponendo f
0
=
k
T
si ottiene
X(f) = A(f f
0
)e
j2fT
e
j2k
= A(f f
0
)e
j2fT
Inoltre la trasformata di Fourier di a(t) si pu`o calcolare facilmente grazie
alla propriet`a di dualit`a, che permette di stabilire che la trasformata di una
funzione di tipo sinc `e una porta:
A(f) = p 1
T
(f)
A questo punto `e banale calcolare lenergia di x(t) nel dominio della fre-
quenza sfruttando luguaglianza di Parseval, ricordando che il modulo quadro
di un esponenziale complesso vale sempre 1:
E
x
=
_
+

|X(f)|
2
df =
1
T
10
Unit`a 2
2.1 Studio di sistemi LTI
Esercizio 7
Un sistema LTI ha risposta allimpulso h(t) rettangolare, causale, di
ampiezza unitaria e durata T. Lingresso vale
x(t) = sin(2f
0
t)
Si denoti come y(t) luscita del sistema. Determinare per quali valori di f
0
luscita `e identicamente nulla: y(t) = 0 t.
Soluzione
La risposta allimpulso del sistema si pu`o scrivere come h(t) = p
T
(t
T/2), dove p
T
(t) `e una porta di ampiezza unitaria e durata T, con supporto
nellintervallo
_

T
2
,
T
2
_
. La trasformata di Fourier di h(t) `e molto facile da
calcolare; inoltre la trasformata di x(t) sar`a formata da delta di Dirac, dal
momento che x(t) `e periodico. Queste considerazioni ci fanno propendere
per una soluzione nel dominio della frequenza. In particolare la funzione di
trasferimento vale
H(f) =
sin(ft)
f
e
jf
X(f) =
1
2j
[ (f f
0
) (f +f
0
)]
Y (f) = X(f)H(f)
La condizione Y (f) = 0 `e vericata se le delta di Dirac nello spettro di X(f)
cadono in corrispondenza degli zeri di H(f), cio`e per f
0
=
k
T
k = 1, 2...
11
Esercizio 8
Si consideri lo schema in Fig. 2.1, dove e f
0
sono costanti, e x(t) `e un
segnale strettamente limitato in banda: X(f) = 0 per |f| > B.
X
x(t) cos(2f
0
t)

cos(2f
0
t+)
f -B B
1
0
H(f)
y(t)
z(t)
Figura 2.1
Si supponga f
0
= 10B.
Ricavare unespressione analitica per y(t).
E possibile trovare un valore di anch`e y(t) = 0 t ?
Soluzione
Scriviamo esplicitamente il segnale z(t), applichiamo le formule di Werner,
e quindi quelle di Eulero:
z(t) = x(t) cos (2f
0
t) cos (2f
0
t +)
=
1
2
x(t) [cos() + cos (4f
0
t +)]
=
1
2
x(t) cos() +
1
4
x(t)e
j(4f
0
t+)
+
1
4
x(t)e
j(4f
0
t+)
A questo punto si pu`o calcolare facilmente la sua trasformata di Fourier.
Z(f) =
1
2
cos X(f) +
1
4
e
j
X (f 2f
o
) +
1
4
e
j
X (f + 2f
o
)
Come si pu`o notare, questa trasformata contiene tre termini, ovvero lo spet-
tro originale X(f) e due sue versioni traslate. Ci chiediamo come questo
spettro venga modicato passando attraverso il sistema LTI, ed in partico-
lare se alcuni di questi termini vengano cancellati. Ci`o si pu`o determinare
pi` u facilmente per via graca, facendo un disegno qualitativo, come in Fig.
2.2, della trasformata di Fourier Z(f) e della funzione di trasferimento H(f),
e disegnando quindi lo spettro del segnale di uscita Y (f).
12
~ X(f)
f
f
f
Z(f)
H(f)
Y(f)
~ X(f)
B B 2f0 2f0
B B
Figura 2.2
In particolare, si noti che per f
0
= 10B non si ha sovrapposizione in
frequenza dei tre termini; inoltre il ltro passabasso ideale cancella le due
repliche intorno alle frequenze f
0
. Quindi lo spettro del segnale di uscita
vale Y (f) = Z(f)H(f) =
1
2
cos X(f), e il segnale nel dominio del tempo si
pu`o scrivere come
y(t) =
1
2
cos()x(t)
Cerchiamo i valori di tali per cui y(t) = 0 t. La condizione da imporre
`e quindi cos() = 0, che a sua volta implica = (2k + 1)

2
.
13
2.2 Dimostrazione di linearit`a e invarianza tempo-
rale
Esercizio 9
Luscita di un sistema `e legata allingresso x(t) dalla relazione:
y(t) =
_
t
t1
x()d +x(t 2)
Dimostrare che il sistema `e lineare e tempo-invariante.
Calcolare la risposta allimpulso e la funzione di trasferimento.
Soluzione
Per la linearit`a dobbiamo vericare che luscita z
1
(t), quando lingresso
`e una combinazione lineare di segnali, `e pari alla combinazione lineare delle
uscite ai singoli segnali:
z
1
(t) =
_
t
t1
[a
1
x
1
() +a
2
x
2
()] d +a
1
x
1
(t 2) +a
2
x
2
(t 2) =
= a
1
__
t
t1
x
1
() d +x
1
(t 2)
_
+a
2
__
t
t1
x
2
() d +x
2
(t 2)
_
=
= a
1
y
1
(t) +a
2
y
2
(t)
Per la tempo-invarianza dobbiamo vericare che luscita z
2
(t) ad un in-
gresso ritardato sia pari alluscita, ritardata della stessa quantit`a, corrispon-
dente allingresso non ritardato:
y(t T) =
_
tT
tT1
x()d +x(t T 2)
z
2
(t) =
_
t
t1
x( T)d +x(t T 2)
Ponendo T =
z
2
(t) =
_
tT
tT1
x()d() +x(t T 2) = y(t T)
Quindi si pu`o osservare che il sistema `e lineare e tempo-invariante.
La risposta allimpulso si ottiene imponento che lingresso sia una delta di
Dirac, x(t) = (t), e calcolando luscita. Questo calcolo `e spesso abbastanza
semplice, perch`e si possono sfruttare le propriet`a delle delta sotto loperatore
14
di integrale. In questo caso specico si noti che lintegrale non `e tra
e , quindi occorre renderlo tale moltiplicando la funzione integranda per
una porta.
h(t) =
_
t
t1
()d +(t 2) =
_
+

()p
1
_

_
t
1
2
__
d +(t 2) =
= p
1
_
t
1
2
_
+(t 2)
A questo punto `e semplice ricavare la funzione di trasferimento:
H(f) = F {h(t)} =
sin
_
2f
1
2
_
f
e
j2f
1
2
+ e
j2f2
=
sin(f)
f
e
jf
+ e
j4f
15
Unit`a 3
3.1 Segnali a potenza media nita
Esercizio 10
Un impulso ideale (t) `e inviato allingresso del sistema rappresentato in
Fig. 3.1.
Calcolare lenergia e la potenza media di y
1
(t) e y
2
(t).
Calcolare (se esistono) gli spettri di energia di y
1
(t) e y
2
(t).
Dire se il sistema racchiuso nel riquadro tratteggiato `e lineare e/o
tempo-invariante.
(t)
1
1+j2f
e
j2ft
A e
j2ft
y
1
(t)
y
2
(t)
Figura 3.1
Soluzione
Dalle tavole della trasformate di Fourier si ottiene che
H(f) =
1
1 +j2f
h(t) = u(t)e
t
16
Quindi il segnale x
1
(t) si ottiene come
x
1
(t) = (t) h(t) = u(t)e
t
A loro volta y
1
(t) e y
2
(t) valgono
y
1
(t) = u(t)e
t
e
j2f
o
t
y
2
(t) =
_
A+u(t)e
t

e
j2f
o
t
Lenergia di y
1
(t) si calcola facilmente usando la denizione nel dominio del
tempo. y
1
(t) `e quindi un segnale ad energia nita.
E
y
1
=
_
+

|y
1
(t)|
2
dt =
_

0

e
t
e
j2f
0
t

2
dt =
_

0
e
2t
dt =

1
2
e
2t

0
=
1
2
Il calcolo dellenergia di y
2
(t) mostra che lintegrale diverge, quindi il segnale
`e ad energia innita. Per questo segnale non ha quindi senso calcolare uno
spettro di energia.
Ey
2
=
_
+

|y
2
(t)|
2
dt =
_
+

_
A+u(t)e
t

2
dt
Il calcolo della potenza media di y
1
(t) d`a zero. Questo era prevedibile, dal
momento che un segnale a energia nita ha necessariamente potenza media
nulla.
Calcoliamo quindi la potenza media di y
2
(t). Lintegrale si pu`o calcolare
indierentemente negli intervalli [T/2, T/2] e [0, T].
P
y
2
= lim
t
1
T
_
T
0
|y
2
(t)|
2
dt
= lim
t
1
T
_
T
0
_
A+u(t)e
t

2
dt
= lim
t
1
T
_
T
0
_
A
2
+ 2Au(t)e
t
+u(t)e
2t

dt
= lim
t
_
A
2
+
2A
T
_
T
0
e
t
dt +
1
T
_
T
0
e
2t
dt
_
= lim
t
_
A
2
+
2A
T
_
1 e
T
_
+
1
T
_
1 e
2T
_
_
= A
2
Lo spettro di energia di y
1
(t) vale
S
y
1
(f) = |Y
1
(f)|
2
=

1
1 +j2 (f f
0
)

2
=
1
1 + 4
2
(f f
0
)
2
17
Verichiamo la linearit`a e tempo invarianza del sistema nel riquadro.
Applichiamo la notazione compatta L[x] per indicare luscita del sistema
quando il segnale di ingresso `e X(t). Per quanto riguarda la linearit`a:
L{a
1
x
1
+a
2
x
2
} = A+ [a
1
x
1
(t) +a
2
x
2
(t)] e
j2f
0
t
L{x
1
} = [A+x
1
(t)] e
j2f
0
t
L{x
2
} = [A+x
2
(t)] e
j2f
0
t
L{a
1
x
1
+a
2
x
2
} = a
1
L{x
1
} +a
2
L{x
2
}
Quindi il sistema non `e lineare. Per la tempo-invarianza:
L{x(t )} = [A+x(t )] e
j2f
0
t
y (t ) = [A+x(t )] e
j2f
0
(t)
Pertanto il sistema non `e neanche tempo-invariante.
18
3.2 Filtraggio di segnali periodici
Esercizio 11
Si consideri il segnale periodico x(t) rappresentato in Fig. 3.2. Tale seg-
nale viene ltrato con un ltro la cui risposta allimpulso h(t) `e rettangolare,
causale, di ampiezza unitaria e durata T.
x(t)
t
-T
1
T T T
2
3
2
T
2
- 0
Figura 3.2
Calcolare:
Lo spettro di potenza del segnale ltrato y(t).
La potenza media del segnale ltrato y(t).
Una espressione analitica per y(t).
Soluzione
x(t) `e periodico, quindi il suo spettro di potenza `e G
x
(f) =

+
n=
|
2
n
|(f
n/T). I coecienti
n
, che determinano univocamente lo spettro di potenza,
si possono ottenere dalla trasformata di Fourier del segnale X
T
(t) consider-
ato nel periodo fondamentale, ovvero x
T
(t) = p
T/2
_
t
T
4
_
.
Q
x
(f) =
+

n=

1
T
X
T
_
n
T
_

_
f
n
T
_
X
T
(f) =
sin
_
f
T
2
_
f
e
j2f
T
4
=
T
2
sin
_

2
fT
_

2
fT
e
jf
T
2

n
=
1
T
X
T
_
n
T
_
=
1
2
sin
_
n

2
_
n

2
e
jn

2
=
_
_
_
1
2
per n = 0
0 per n pari
vd. seguito per ndispari
19

2n+1
=
1
2
sin
_
(2n + 1)

2
_
(2n + 1)

2
_
cos
_
(2n + 1)

2
_
j sin
_
(2n + 1)

2
__
=
= j
1
2
sin
2
(2n + 1)

2
(2n + 1)

2
=
1
j (2n + 1)

n
=
_
_
_
1
2
per n = 0
0 per n pari
1
jn
per ndispari

2
n
=
_
_
_
1
4
per n = 0
0 per n pari
1

2
n
2
per ndispari
Lo spettro di potenza del segnale alluscita del ltro si ottiene come
G
y
(f) = G
x
(f) |H(f)|
2
= |
0
|
2
T
2
(f) =
T
2
4
(f)
Infatti tutte le altre delta di Dirac nello spettro di potenza G
y
(f) vengono
poste a zero dagli zeri di |H(f)|
2
(di cui abbiamo omesso il calcolo). Il calcolo
della potenza risulta quindi banale:
P
y
=
T
2
4
Il calcolo di un espressione per il segnale y(t) `e abbastanza semplice. Visto
che il segnale di ingresso `e periodico, il segnale di uscita y(t) deve essere
anchesso periodico (eventualmente una costante, o pari a zero). La densit`a
spettrale di potenza G
y
(f) ci dice che y(t) `e una costante diversa da zero,
in quanto il contributo alla frequenza zero `e non nullo. Ci rimane da sta-
bilire il segno (si ricordi che i coecienti nello spettro di potenza sono in
modulo quadro, quindi y(t) potrebbe anche essere una costante negativa).
Guardando la Fig. 3.2 `e evidente che il valore medio di x(t) `e positivo, e
anche la H(0) `e positiva, da cui si deduce che y(t) =
_
T
2
/4 = +T/2
20
3.3 Campionamento
Esercizio 12
Il segnale
x(t) = 20 + 20 sin
_
500t +

6
_
deve essere campionato e ricostruito esattamente dai suoi campioni
quale `e il massimo intervallo ammissibile tra due campioni?
quale `e il numero minimo di campioni necessari per ricostruire 1 s di
segnale?
Soluzione
Come quasi sempre avviene, gli esercizi sul campionamento richiedono
di lavorare nel dominio della frequenza per calcolare la banda unilatera del
segnale da campionare. Lo spettro di x(t) vale
X(f) = 20(f) +
10
j
_
e
j

6
(f f
0
) +e
j

6
(f +f
0
)
_
con la sostituzione f
0
= 500/(2), e quindi f
0
= 79.6 Hz. Poich`e f
0
`e
anche chiaramente la banda unilatera del segnale x(t) si ha che la minima
frequenza di campionamento vale
f
c min
= 2f
0
= 159.15Hz
e quindi il massimo intervallo tra due campioni risulta
T
c max
=
1
f
c min
6ms
La minima frequenza di campionamento corrisponde a 159.15, quindi ad
almeno 160 campioni di segnale in un secondo.
21
Esercizio 13
Si consideri il segnale
y(t) = x(t) +x
1
(t) +x
2
(t)
con:
x
1
(t) = x(t) cos(2f
0
t) x
2
(t) = x(t) cos(N2f
0
t)
e x(t) strettamente limitato in banda a B = 1 KHz. y(t) deve essere
campionato in modo tale da poter essere ricostruito a partire dai suoi cam-
pioni. La frequenza di campionamento e f
c
= 10 Khz. Determinare i valori
di f
0
e N anch`e:
i segnali di ingresso siano spettralmente separati
si abbia perfetta ricostruzione di y(t)
N sia massimo
Soluzione
Il segnale da campionare si pu`o scrivere come segue:
y(t) = x(t) [1 + cos(2f
0
t) + cos(N2f
0
t) ]
Ne calcoliamo lo spettro Y (f) al ne di valutare la banda unilatera,
necessaria per calcolare la minima frequenza di campionamento secondo il
teorema di Nyquist.
Y (f) = X(f)
_
(f) +
1
2
(f f
0
) +
1
2
(f +f
0
) +
1
2
(f Nf
0
) +
1
2
(f +Nf
0
)
_
= X (f) +
1
2
X(f f
0
) +
1
2
X(f +f
0
) +
1
2
X(f Nf
0
) +
1
2
X(f +Nf
0
)
Si hanno spettri separati se f
0
2B, quindi f
0
2 KHz.
Si ha perfetta ricostruzione se f
c
2B
y
= 2 (Nf
0
+B).
La massimizzazione di N deve quindi rispettare le condizioni:
_
f
0
2 KHz
Nf
0
+B
f
c
2
La seconda condizione diventa N
f
c
2f
0

B
f
0
=
4
f
0
. Quindi il massimo di
N si ottiene in corrispondenza del minimo di f
0
, ovvero 2 KHz. Questo d`a
N
max
= 2.
22
1.1.2 Esercizio 2
Dato il segnale periodico
x(t) =
3A
4
sin(Bt)
A
4
sin(3Bt),
determinarne il periodo e la densit` a spettrale di potenza. Rappresentare
gracamente lo spettro di Fourier e la densit` a spettrale di potenza, indican-
do chiaramente le variabili poste su ascissa e ordinata ed i valori da esse
assunti nei punti ritenuti di interesse. Determinare inoltre la potenza del-
la fondamentale e della terza armonica ed il rapporto tra le due potenze in dB.
Soluzione
Il periodo `e 2/B (inverso della frequenza fondamentale). La densit` a
spettrale di potenza `e
S
x
(f) =
_
3A
8
_
2
_

_
f
B
2
_
+
_
f +
B
2
__
+
_
A
8
_
2
_

_
f
3B
2
_
+
_
f +
3B
2
__
.
La potenza della fondamentale `e 9A
2
/32, quella della terza armonica `e A
2
/32,
il loro rapporto `e 9.54 dB. Lo spettro di Fourier `e formato dalla sola parte
immaginaria ed `e illustrato nel disegno allegato.
Im{X(f)}
f
-B/2
A/8
-3A/8
-A/8
3A/8
-3B/2 B/2
3B/2
6
1.1.3 Esercizio 3
Calcolare la serie di Fourier di
x(t) = sen
2
(2f
0
t +),
la sua potenza in continua e la potenza associata alla armonica fondamentale.
Soluzione
Cominciamo notando che, come `e evidente dalla gura, il segnale non `e
2 1.5 1 0.5 0 0.5 1 1.5 2
1
0.5
0
0.5
1
t[s]
s
e
n
(
.
)
2 1.5 1 0.5 0 0.5 1 1.5 2
0
0.2
0.4
0.6
0.8
1
t[s]
s
e
n
2
(
.
)
periodico di periodo T
0
= 1/f
0
1
ma x(t + T) = x(t) t, con T = T
0
/2 ed
f = 2f
0
. Possiamo poi riscrivere x(t) cos (sviluppo in forma polare):
x(t) =
1
2

1
2
cos(22f
0
t + 2) =
=
1
2
+
1
2
cos(2ft + + 2).
`
E immediato ora calcolare la potenza in continua P
0
= 1/4 e la potenza as-
sociata alla prima armonica P
1
= 1/8.
Si propongono di seguito gli sviluppi in serie, rispettivamente in forma
complessa e rettangolare, del segnale x(t):
x(t) =
1
2
+
1
4
e
j(+2)
e
j2ft
+
1
4
e
j(+2)
e
j2ft
,
1
Che `e il periodo di sen(2f
0
t + ) non elevato al quadrato
7
da cui
X
0
=
1
2
,
X
1
=
1
4
e
j(+2)
,
X
1
=
1
4
e
j(+2)
,
e
x(t) =
1
2

1
2
(cos(2ft)cos(2) sen(2ft)sen(2)),
da cui
a
0
=
1
2
,
a
1
=
1
4
cos(2),
b
1
=
1
4
sen(2).
8
1.1.4 Esercizio 4
Si consideri il segnale
x(t) = Acos
2
(2f
0
t)sin(6f
0
t +/4) .
Determinare lo sviluppo in serie di Fourier del segnale e rappresentare gra-
camente lo spettro di Fourier. Determinare inoltre la densit` a spettrale di
potenza, la potenza della fondamentale, ed il rapporto in dB tra la potenza
della fondamentale e della terza armonica.
Soluzione
Con semplici manipolazioni si riscrive:
x(t) =
A
2
(1 +cos(4f
0
t))cos
_
6f
0
t

4
_
.
Si ha:
Y (f) = F
_
A
2
(1 +cos(4f
0
t))
_
=
A
2
((f) +
1
2
(f 2f
0
) +
1
2
(f + 2f
0
)).
Applicando la formula della modulazione si ottiene:
X(f) =
1
2
(Y (f 3f
0
)e
j/4
+Y (f + 3f
0
)e
j/4
).
Lo spettro di Fourier `e dunque composto da una parte reale ed una parte
immaginaria:
R{X(f)} =

2
4
(Y (f 3f
0
) +Y (f + 3f
0
)),
I{X(f)} =

2
4
(Y (f 3f
0
) +Y (f + 3f
0
)),
La densit` a spettrale di potenza `e:
S
x
(f) =
A
2
16
_
1
4
(f + 5f
0
) +(f + 3f
0
) +
1
4
(f +f
0
) +
+
1
4
(f f
0
) +(f 3f
0
) +
1
4
(f 5f
0
)
_
.
La fondamentale `e la sinusoide a frequenza f
0
, la terza armonica quella a
frequenza 3f
0
. La potenza della fondamentale `e A
2
/32, quella della terza
armonica `e A
2
/8. Il rapporto tra le potenze della fondamentale e della terza
armonica `e 1/4, cio`e 6 dB.
9
f
A/4 A/4
A/2
-2f 2f
0 0
f -f f -3f 3f -5f 5f
0 0 0 0 0 0
2A/16
2A/8
2A/16 2A/16
2A/8
2A/16
-5f
0
-3f
0
-f
0
f
0
3f
0
5f
0
2A/16 2A/16
2A/8
2A/16 2A/16
2A/8
Im{X(f)}
Re{X(f)}
Y(f)
f
10
1.2 Trasformata di Fourier
1.2.1 Esercizio 5
Sia dato il segnale
x(t) = 8
_
sen(4t)
4t
_
2
= 8sinc
2
(4t)
e il segnale
c(t) =

k=
rect
_
t kT

_
,
treno di impulsi rettangolari di durata , ripetuti con passo T.
Determinare la trasformata di Fourier del segnale
y(t) = x(t)c(t)
e del segnale
z(t) = x(t)[c(t) 1/2] ,
con = 0.05 sec e T = 0.1 sec.
`
E possibile ricostruire il segnale x(t) dal segnale y(t)? Se si, come?
Soluzione
La trasformata di Fourier di x(t) `e:
X(f) = 2
_
1
|f|
4
_
rect
_
f
8
_
,
la trasformata del segnale treno di rettangoli `e data, applicando la relazione
di campionamento in frequenza, da
C(f) = F[c(t)]
=
1
T
F
_
rect
_
t

__

_
f
i
T
_
=

T

i=
sinc
_
i
T
_

_
f
i
T
_
.
Applicando la propriet` a di moltiplicazione nel tempo, la trasformata di y(t)
vale
Y (f) = X(f) C(f)
11
=

T

i
sinc
_
i
T
_
X
_
f
i
T
_
=
1
2

i
sinc
_
i
2
_
X
_
f
i
0.1
_
.
Il segnale x(t) si pu` o ricostruire perfettamente ltrando y(t) con un ltro
passabasso ideale con guadagno 2 e frequenza di taglio compresa tra 4Hz e
6Hz, poiche le repliche in frequenza non si sovrappongono.
Inne la trasformata di z(t) vale:
Z(f) = X(f) [C(f)
1
2
(f)] = Y (f)
1
2
X(f) ,
che `e uguale a Y (f) a cui viene tolta la replica centrata in f = 0, cioe
Z(f) =
1
2

i=0
X
_
f
i
0.1
_
sinc
_
i
2
_
.
12
1.2.4 Esercizio 8
Si consideri il segnale periodico
x(t) =

i=
(1)
i
Asinc
2
(2Bt 2i + 1).
Determinare lo sviluppo in serie di Fourier.
Soluzione
Il segnale pu` o essere visto come somma di due segnali periodici, il primo
costruito sulle i pari, il secondo sulle i dispari. Ognuno dei due ha periodo
2/B, quindi la loro somma ha periodo 2/B. Lo sviluppo in serie si ottiene dal
campionamento in frequenza con passo B/2. Si applica pertanto la formula:
x(t) =

i=
y
_
t
2i
B
_
= F
1
_
_
B
2

i=
Y
_
iB
2
_

_
f
iB
2
_
_
_
,
con
y(t) = Asinc
2
_
2B
_
t +
1
2B
__
Asinc
2
_
2B
_
t
1
2B
__
,
Y (f) = F[y(t)] =
A
2B
_
1
|f|
2B
_
rect
_
f
4B
_
(e
jf
B
e

jf
B
),
ove si sono usate le tavole delle trasformate notevoli per il sinc
2
() e si `e usato
anche il teorema del ritardo. Utilizzando questa formula nel campionamento
in frequenza si ottiene:
X(f) =
jA
2

i=
_
1
|i|
4
_
rect
_
i
8
_
sin
_
i
2
_

_
f
iB
2
_
.
Antitrasformando si ottiene lo sviluppo in serie cercato:
x(t) =
3A
4
sin(Bt) +
A
4
sin(3Bt).
16
1.3.2 Esercizio 18
Con riferimento alla gura, il sistema e lineare tempo-invariante? Pu o essere
descritto mediante una funzione di trasferimento?
cos(2 f t)
0
s(t)
u(t)=s(t)cos(2 f t)
0
Soluzione
Presi due segnali qualunque s
1
(t) e s
2
(t), a cui corrispondono le uscite
u
1
(t) e u
2
(t), al segnale
z(t) = s
1
(t) +s
2
(t)
corrisponde il segnale
z
u
(t) = (s
1
(t) +s
2
(t))cos(2f
0
t) = u
1
(t) +u
2
(t).
Il sistema e quindi lineare.
Il sistema non e tuttavia tempo-invariante, infatti allingresso
z(t) = s(t T),
non corrisponde luscita
z
u
(t) = u(t T) = s(t T)cos(2f
0
(t T)),
ma luscita
z
u
(t) = z(t)cos(2f
0
t) = s(t T)cos(2f
0
t)
.
Non e quindi possibile denire una funzione di trasferimento.
22
1.3.3 Esercizio 19
Con riferimento alla gura, in cui e
s(t) = sen(2f
0
t)
e
H(f) = e

_
jf
f
0
,
determinare u(t).
s(t) u(t)
H(f)
Soluzione
Luscita del sistema risulta
u(t) = |H(f
0
)|sen(2f
0
t +

H(f
0
)) .
In particolare:
H(f
0
) = e

e
j
2
= e
e
j
4
= e
(cos(/4)+jsen(/4))
= e

2
2
e
j

2
2
.
Quindi il modulo e:
|H(f
0
)| = e

2
2
= 0.49,
mentre la fase risulta:

H(f
0
) =

2
2
= 0.707.
Dunque :
u(t) = 0.49sin(2f
0
t 0.707) .
Nella gura a pagina seguente e mostrata la sinusoide in ingresso e quella in
uscita, che risulta evidentemente sfasata.
23
3 2 1 0 1 2 3
0.5
0
0.5
t [sec]
s
(
t
)
3 2 1 0 1 2 3
0.4
0.2
0
0.2
0.4
t [sec]
u
(
t
)
per f
0
=1/
per f
0
=1/
24
1.3.4 Esercizio 20
In un sistema lineare tempo invariante, dato in ingresso il segnale
x(t) = Asen(2f
0
t),
corrisponde luscita
y(t) = Af
0
cos(2f
0
t),
per qualsiasi A ed f
0
. Determinare la risposta allo scalino del sistema.
Calcolare lenergia del segnale in uscita al sistema quando lingresso vale
x
2
(t) =
sen(4t)
2t
.
Soluzione
x(t) = Asen(2f
0
t),
y(t) = Af
0
cos(2f
0
t) = A|H(f
0
)|sen(2f
0
t +

H(f
0
))
per qualsiasi A ed f
0
.
H(f
0
) = f
0
e
j

2
per qualsiasi f
0
, quindi la risposta in frequenza del sistema `e :
H(f) = jf,
che corrisponde ad un derivatore. Se
x
1
(t) = sca(t)
1
j2f
+
1
2
(f) = X
1
(f),
Y
1
(f) = X
1
(f) H(f) =
1
2

1
2
(t) = y
1
(t),
che `e la risposta allo scalino cercata.
2
Dato
x
2
(t) =
sen(4t)
2t
= 2sinc(4t)
1
2
rect
_
f
4
_
= X
2
(f).
2
Oppure
y(t) =
1
2
d
dt
x(t);
x
1
(t) = sca(t) =
_
t

()d;
y
1
(t) =
1
2
d
dt
x
1
(t) =
1
2
(t);
25
Per il calcolo dellenergia di y
2
(t):
E
y
2
(t)
=
_
+

|Y
2
(f)|
2
df
=
_
+

|X
2
(f)H(f)|
2
df
=
_
+

1
4
rect
_
f
4
_
|f|
2
df
=
1
2
_
2
0
f
2
df =
4
3
.
26
1.3.5 Esercizio 21
Con riferimento alla gura, in cui e
x(t) = sca(t),
h(t) = te
t
sca(t)
e
H(f) =
1
( + 2f)
2
,
determinare il valore a cui tende y(t) quando t tende allinnito.
x(t) y(t)
H(f)
Soluzione
Applicando la relazione ingresso-uscita nel tempo dei sistemi lineari stazionari:
y(t) = h(t) sca(t)
=
_

h()sca(t )d
=
_
t

h()d,
si nota che la risposta allo scalino e lintegrale della risposta allimpulso.
Il valore A a cui tende y(t) per t tendente allinnito si ricava applicando la
propriet a dei valori nellorigine:
y(t)
t
=
_
t

h()d
=
_

h()d
= H(0) =
1

2
.
27
1.3.6 Esercizio 22
Con riferimento alla gura, si calcoli lenergia E
y
di y(t).
1-2j f
1+2jf
x(t) y(t)
x(t)
t
-T T
A
Soluzione
Applicando il teorema di Parseval, si ottiene:
E
y
=
_
|Y (f)|
2
df
=
_
|X(f)|
2
|H(f)|
2
df ;
la risposta in ampiezza del ltro e unitaria (il ltro e uno sfasatore puro),
infatti:
|H(f)|
2
= H(f)H

(f)
=
(1 2jf)(1 + 2jf)
(1 + 2jf)(1 2jf)
= 1.
28
Dunque il ltro non modica lenergia del segnale in ingresso:
E
y
=
_
|X(f)|
2
df
= E
x
=
_

x
2
(t)dt
=
2
3
A
2
T .
La gura sottostante (nella quale si e supposto = 1) mostra come evolve
la fase del ltro che passa da a .
-8 -6 -4 -2 0 2 4 6 8
-4
-3
-2
-1
0
1
2
3
4
f [Hz]
F
a
s
e

d
i

H
(
f
)
29
1.3.7 Esercizio 23
Con riferimento alla gura, si determini la componente continua di u(t).
cos(2
0
f t)
2+e
-j2 ft
0
u(t)
1
Soluzione
Il segnale s(t) alluscita del ltro con risposta in frequenza
H(f) =
1
2 +e
j2ft
0
vale:
s(t) = |H(f
0
)|cos(2f
0
t +

H(f
0
)) ,
quindi il segnale u(t) alluscita del sistema vale:
u(t) = s(t)cos(2f
0
t) = |H(f
0
)|cos(2f
0
t)cos(2f
0
t +

H(f
0
))
=
1
2
|H(f
0
)|[cos(4f
0
t +

H(f
0
)) +cos(

H(f
0
))]
=
1
2
|H(f
0
)|cos(

H(f
0
)) +
1
2
|H(f
0
)|cos(4f
0
t +

H(f
0
)) .
La componente continua A
0
di u(t) vale dunque:
A
0
=
1
2
|H(f
0
)|cos(

H(f
0
)) =
1
2
Re[H(f
0
)] ,
dove:
Re[H(f
0
)] =
Re
_
2 +e
j2f
0
t
0
_
(2 +e
j2f
0
t
0
) (2 +e
j2f
0
t
0
)
=
=
2 +cos(2f
0
t
0
)
|2 +e
j2f
0
t
0
|
2
=
2 +cos(2f
0
t
0
)
5 + 4cos(2f
0
t
0
)
.
La gura mostra rispettivamente modulo e fase del ltro H(f) per t
0
= 1;
come si pu o vedere H(f) risulta essere periodico.
30
-3 -2 -1 0 1 2 3
0.3
0.4
0.5
0.6
0.7
0.8
0.9
1
f [Hz]
M
o
d
u
l
o

d
i

H
(
f
)
-3 -2 -1 0 1 2 3
-0.6
-0.4
-0.2
0
0.2
0.4
0.6
f [Hz]
F
a
s
e

d
i

H
(
f
)
31
1.3.9 Esercizio 25
Dato lo schema in gura
a(t)
v(t) y(t) z(t)
H(f)
determinare la trasformata di Fourier del segnale y(t) nellipotesi che sia
a(t) = 2cos(2(f
0
+ f)t) ;
con lingresso
z(t) = Ax(t)cos(2f
0
t), f
0
= 100KHz
e H(f) ltro ideale passabasso con B = 3KHz cos specicato
H(f) =
_
1 per |f| < B
0 per |f| B .
Si assuma
x(t) =
3

k=1
kcos(2kf
m
t) , f
m
= 500Hz
e si analizzi sia il caso f = 0 sia il caso f = 100Hz . Calcolare la potenza
di y(t) nei due casi.
Soluzione
Se
z(t) = Ax(t)cos(2f
0
t),
Z(f) = F[z(t)],
X(f) = F[x(t)],
allora applicando la propriet` a della modulazione si ottiene:
Z(f) =
A
2
[X(f f
0
) +X(f +f
0
)] , f
0
= 100KHz.
34
Se
v(t) = z(t)2cos(2(f
0
+ f)t)
e
V (f) = F[v(t)],
applicando ancora la propriet` a della modulazione si ottiene:
V (f) = Z(f f
0
f) +Z(f +f
0
+ f)
=
A
2
[X(f 2f
0
f) +X(f f) +
X(f + f) +X(f + 2f
0
+ f)];
X(f) =
1
2
3

l=1
l[(f lf
m
) +(f +lf
m
)] , f
max
= 1500Hz, f
m
= 500Hz ;
1)f = 0
V (f) = AX(f) +
A
2
[X(f 200000) +X(f + 200000)];
Y (f) = V (f)H(f) = AX(f) y(t) = Ax(t).
La potenza di y(t) `e:
P
y
= A
2
P
x
=
A
2
2
(1 + 4 + 9) = 7A
2
.
2)f = 0.1 KHz
V (f) =
A
2
[X(f 100) +X(f + 100) +X(f 200100) +X(f + 200100)];
Y (f) = V (f)H(f) =
A
2
[X(f100)+X(f+100)] y(t) = Ax(t)cos(200t).
La potenza di y(t) vale
P
y
=
A
2
2
P
x
=
A
2
2
(1 + 4 + 9) = 3.5A
2
.
35
1.3.10 Esercizio 26
Si consideri il segnale x(t) = Acos(2f
0
t). Il segnale x(t) transita attraverso
un ltro la cui funzione di trasferimento `e H(f) = ( + j2f)
1
, > 0. Il
segnale all uscita del ltro ha la forma y(t) = Bcos(2f
0
t +). Determinare:
1) i valori di B e ;
2) la potenza P
s
della sinusoide all uscita del ltro.
Soluzione
La funzione di trasferimento del ltro in modulo e fase e:
|H(f)| =
1

2
+ 4
2
f
2
arg(H(f)) = arctg
_
2f

_
.
Si ha pertanto:
B = A|H(f
0
)|, = arg(H(f
0
)), P
s
= B
2
/2.
In gura sono mostrati modulo e fase del ltro (N.B: la scala delle ordinate
del graco del modulo e logaritmica).
100 80 60 40 20 0 20 40 60 80 100
10
3
10
2
10
1
10
0
f [Hz]
m
o
d
u
l
o

d
i

H
(
f
)
100 80 60 40 20 0 20 40 60 80 100
2
1
0
1
2
f [Hz]
f
a
s
e

d
i

H
(
f
)
per =1
per =1
36
1.3.11 Esercizio 27
Si consideri il segnale
x(t) = (1 +Acos(2f
0
t))cos(2f
1
t), f
1
= 10f
0
.
1) Determinare lo sviluppo in serie di Fourier di x(t).
Il segnale x(t) `e passato attraverso un circuito che lo eleva al quadrato ed `e
poi ltrato da un passa-basso ideale avente banda pari a 5f
0
. Detto y(t) il
segnale all uscita del passa-basso, determinare:
2) Il segnale y(t),
3) Il valore di A che rende la potenza della seconda armonica contenuta in
y(t) inferiore di 6 dB rispetto alla potenza della fondamentale.
Soluzione
Sviluppando il prodotto si ottiene:
x(t) = cos(2f
1
t) +
A
2
(cos(2(f
1
f
0
)t) +cos(2(f
1
+f
0
)t)),
che `e lo sviluppo cercato (quesito 1).
Eseguendo la convoluzione di X(f) con se stesso si ottiene la trasformata
di Fourier di x
2
(t). Di tale convoluzione interessa la sola parte relativa alle
frequenze comprese tra 5f
0
e 5f
0
, in quanto le rimanenti sono oscurate dal
passa-basso. Per via graca si ottiene facilmente:
Y (f) =
_
1
2
+
A
2
4
_
(f) +
A
2
((f f
0
) +(f +f
0
)) +
+
A
2
8
((f 2f
0
) +(f + 2f
0
)),
antitrasformando si ottiene (quesito 2):
y(t) =
1
2
+
A
2
4
+Acos(2f
0
t) +
A
2
4
cos(4f
0
t).
La potenza della fondamentale `e A
2
/2, quella della seconda armonica `e A
4
/32.
Anch`e il rapporto tra l una e l altra sia pari a 4 (6 dB), deve essere A = 2
(quesito 3).
37
1.3.12 Esercizio 28
Con riferimento alla gura e dato
u(t) =
_
t
tT
s()d,
determinare la risposta in frequenza del sistema.
s(t) u(t)
H(f)
Soluzione
La risposta allimpulso viene determinata ponendo s(t) = (t) :
h(t) =
_
1 per 0 t T
0 altrove.
Ovvero:
h(t) = rect
_
t T/2
T
_
,
la cui trasformata (rappresentata nella gura alla pagina seguente) e :
H(f) = T sinc(fT)e
j2f
T
2
= T sinc(fT)e
jfT
.
In gura si riporta landamento del modulo e della fase di H(f) per T = 10s.
38
0.5 0.4 0.3 0.2 0.1 0 0.1 0.2 0.3 0.4 0.5
0
0.2
0.4
0.6
0.8
1
|H(f)|
f [Hz]
0.5 0.4 0.3 0.2 0.1 0 0.1 0.2 0.3 0.4 0.5
4
3
2
1
0
1
2
3
4
fase(H(f))
f [Hz]
39
1.3.13 Esercizio 29
Si consideri il segnale periodico
y(t) =

k=
x(t kT),
con
x(t) = e
t/T
rect(
t T/2
T
).
Si determini il periodo del segnale, lo sviluppo in serie di Fourier, la potenza
della continua, della fondamentale, ed il loro rapporto in dB. Il segnale y(t)
e ltrato attraverso un passa-basso ideale di banda 1.5/T. Rappresentare
gracamente lo spettro di Fourier del segnale all uscita del passa-basso.
Soluzione
Il periodo `e T.
Per denizione, il k-esimo coeciente complesso della serie e
Y
k
=
1
T
_
T
0
y(t)e
j2kt/T
dt =
1
T
_
T
0
e
t/T
e
j2kt/T
dt =
1 e
1
1 +j2k
.
Lo sviluppo e dunque
y(t) =

k=
Y
k
e
j2kt/T
.
La potenza della continua `e
P
0
= |Y
0
|
2
= (1 e
1
)
2
,
quella della fondamentale `e
P
1
= 2|Y
1
|
2
= 2
(1 e
1
)
2
1 + 4
2
,
il loro rapporto in dB `e
10log
10
P
0
P
1
13 dB.
Lo spettro di Fourier del segnale z(t) alluscita del passa-basso `e costituito
dalla continua e dalla fondamentale. Nel fare il graco occorre fare attenzione
nel separare parte reale e parte immaginaria della fondamentale.
40
Re{Z(f)}
f
f
-1/T
1/T
-1/T
1/T
1-e 1-e
(1-e )
(1-e )
1+4 1+4

2
2
1+4
4 1+
2
2
1
1 1
1-e
Im{Z(f)}
1
2 2
1
41
1.4.4 Esercizio 34
Si consideri il segnale:
x(t) = Acos
3
(2f
0
t +).
1) Determinare lo sviluppo in serie di Fourier di x(t).
2) Determinare la minima frequenza di campionamento necessaria per poter
sperare di ricostruire il segnale dai suoi campioni.
Si consideri il campionamento ad una frequenza f
c
superiore a quella minima
appena determinata e si immagini di ricostruire il segnale tramite un con-
vertitore digitale-analogico che, quando riceve in ingresso l impulso unitario
discreto, presenta all uscita la forma d onda p(t) = e
t
u(t), > 0. Il
segnale convertito viene ltrato tramite un ltro la cui funzione di trasferi-
mento `e H(f).
3) Determinare quali condizioni devono essere soddisfatte da H(f) per avere
la perfetta ricostruzione del segnale x(t).
Soluzione
Eseguendo il cubo si ottiene:
x(t) =
3A
4
cos(2f
0
t +) +
A
4
cos(6f
0
t + 3),
che `e lo sviluppo richiesto al punto 1.
La frequenza minima di campionamento `e pari al doppio della massima fre-
quenza contenuta in x(t), cio`e (quesito 2):
f
c
> 6f
0
.
Dalle tavole delle trasformate, la funzione di trasferimento del convertitore
`e:
P(f) = ( +j2f)
1
.
Le condizioni su H(f) sono:
H(f
0
) = P
1
(f
0
),
per riprodurre la sinusoide a frequenza f
0
,
H(3f
0
) = P
1
(3f
0
),
49
per riprodurre la sinusoide a frequenza 3f
0
,
H(f) = 0, f = Kf
c
f
0
, f = Kf
c
3f
0
, K = 0,
per oscurare le sinusoidi relative agli intervalli diversi da quello fondamentale.
Qualsiasi H(f) per le altre frequenze, dove il segnale X(f) `e nullo.
50
1.5.3 Esercizio 41
Determinare la trasformata discreta di Fourier su N punti (N DFT) della
sequenza
x[n] =
_
cos
_
2
n
N
__
2
rect
N
[n]
con
rect
N
[n] =
_
1 per 0 n N 1
0 altrove
Soluzione
Dallinterpretazione della DFT come nestratura della serie di Fourier
della sequenza ripetuta :
x[n] x
p
[n] =

l=
x[n lN] = y[n].
Calcolando la DFT di y[n] ottengo Y
k
che poi nestrata con un rettangolo
di N campioni (contati mettendo il primo campione nellorigine
4
) d a la DFT
cercata. Nel nostro caso:
x[n] =
_
cos
_
2
n
N
__
2
rect
N
[n]
=
1
2
rect
N
[n] +
1
2
cos
_
2
2
N
n
_
rect
N
[n]
= x
1
+x
2
;
x
1
[n] X
1k
= [N/2, 0, 0, , 0
. .
da 0 a N 1
];
x
2
[n] X
2k
= [0, 0, N/4, , 0, 0, , N/4, 0];
sommando i due termini si ottiene
X
k
= X
1k
+X
2k
= [N/2, 0, N/4, 0, 0, , N/4, 0].
Un modo alternativo per calcolare la DFT e applicare la denizione e
scrivere la funzione coseno in forma esponenziale
5
:
X
k
=
N1

n=0
x(n)e
j2
k
N
n
=
N1

n=0
1
2
e
j2
k
N
n
+
N1

n=0
1
4
e
j2
k2
N
n
+
N1

n=0
1
4
e
j2
k+2
N
n
;
4
si ricorda che il rettangolo discreto NON e centrato nellorigine ma e causale
5
cos
2
(2n/N) = 1/2 + 1/2
e
j4n/N
+e
j4n/N
2
64
Considerando che
N1

n=0
e
j2
k
N
n
=
_
_
_
N per k = 0, N, 2N, 3N
1e
j2
k
N
N
1e
j2
k
N
= 0 per k = 0, N, 2N, 3N
si ricava per 0 k N 1:
X
k
=
_

_
N/2 per k = 0 (la prima sommatoria)
N/4 per k = 2 (la seconda sommatoria)
N/4 per k = (2)mod(N), cioe k = N 2 (la terza sommatoria).
In gura e mostrato il segnale di partenza e la sua DFT calcolati per
N = 50 campioni.
0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50
0
0.2
0.4
0.6
0.8
1
n
x
(
n
)
0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50
5
0
5
10
15
20
25
k
X
k
N=50
N=50
65
1.5.4 Esercizio 42
Dato il segnale discreto
x[n] = 8
sen
_
n
4
_
n
,
calcolare lenergia del segnale modulato
y[n] = x[n]cos(n)
al variare del parametro .
Il sistema `e lineare?
`
E tempo-invariante? Si pu` o caratterizzare con una
risposta allimpulso? Se si, quale?
Soluzione
Si ricorda che la trasformata di Fourier di una segnale discreto `e periodica
nelle frequenze di periodo uno; i calcoli si svolgeranno quindi limitatamente
allintervallo 1/2 F 1/2.
Per il teorema di Parseval lenergia di y[n] si pu` o calcolare come:
E
y[n]
=
_
1/2
1/2
|Y (F)|
2
dF .
Tenendo conto del fatto che
X(F) = 8 rect
_
F
1/4
_
,
risulta per la propriet` a di modulazione:
Y (F) = X(F)
1
2
_

_
F

2
_
+
_
F +

2
__
=
1
2
_
X
_
F

2
_
+X
_
F +

2
__
.
Il segnale y[n] `e reale e pari quindi Y (F) `e reale e pari: si pu` o limitare
lanalisi allintervallo di frequenze 0 F 1/2, che corrisponde allinterval-
lo 0 /2 1/2, cio`e 0 1. Per qualsiasi valore di fuori da questo
intervallo valgono i risultati trovati per modulo 1.
Per = 0 y[n] = x[n], E
y[n]
= E
x[n]
= 64
1
4
= 16.
66
Per 0 /2 1/8 e 3/8 /2 1/2 c`e sovrapposizione parziale nelle
due repliche dello spettro centrate in +/2 e /2 :
E
y[n]
= 2[(1/8 /2)64 + 16] = 16 32;
per 1/8 /2 3/8 le due repliche non si sovrappongono:
E
y[n]
= 8 = E
x[n]
/2.
Il sistema `e lineare infatti:
(x
1
[n] +x
2
[n]) cos(n) = x
1
[n]cos(n) = x
2
[n]cos(n),
ma tempo variante per = 1, 2, infatti:
se x[n] y[n], x[n m] x[n m]cos(n) = x[n m]cos((n m)).
Un sistema lineare ma tempo variante non `e caratterizzabile da una risposta
allimpulso.
Per = 1, 2, , cos(n) = 1, perci` o y[n] = x[n], il sistema lineare
tempo invariante `e descritto dalla risposta allimpulso banale h[n] = [n].
/2 /2
1/8 1/8

F
Y(F)
4
-
1
2 8
-

67