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II Sport La Provincia

Lunedì 19 ottobre 2009

1ª divisione, giornata 9 4’
LA PARTITA AI RAGGI X
Azione travolgente della Cremonese con Fietta, il cui tiro viene però
parato facilmente da Gori

CREMONESE 1 6’ Guidetti riceve palla da Musetti e calcia fiacco. Para Gori

BENEVENTO 0 8’ Ancora una parata facile di Gori, stavolta su tiro di Musetti


Cremonese: Paoloni, A. Cross di Palermo dalla sinistra, colpo di testa di Clemente con palla
Bianchi, Rossi, Fietta, Via- 9’
alta
li, Cremonesi, Gori (dal
38’st Pradolin), Zanchetta 16’ Guidetti scatta e apre per Gori, che da buona posizione calcia a lato
(dal 37’st Tacchinardi),
Musetti (dal 20’st Coda), 24’ Guidetti è anticipato da Gori fuori dall’area di rigore
Nizzetto, Guidetti. A dispo-
Punizione di Carcione e tiro a rete di Cattaneo. Paoloni blocca senza
sizione: G. Bianchi, Galup- 36’
problemi
po, Sales, Burrai. All. Ven-
turato. 41’ Tiro di Viali, respinge De Liguori proprio davanti al portiere
Benevento: Gori, Pedrel-
li, Palermo, Cattaneo, De 6’st Tiro di De Liguori, para Paoloni
Liguori, Landaida, Ciarcià
21’ Cross di Gori, colpo di testa di Gori a lato
(dal 18’st La Camera),
Carcione (dal 23’ st 23’ Ci prova D’Anna, para Paoloni a terra
Cejas), Castaldo, Clemen-
te, D’Anna (dal 41’ st Co- 26’ Pallonetto di D’Anna fuori di poco
lombini). A disposizione:
Corradino, Ignoffo, Germi- 29’ Guidetti al tiro, para facile Gori
nale, Evacuo. All. Acori.
30’ Fuori di poco una girata di De Liguori
Arbitro: Palazzino di
Ciampino (assistenti Se- Pericolo per la Cremonese. Cejas lancia Castaldo, che supera anche
molic di Monfalcone e Vi- 35’ Paoloni in uscita fuori area. Il pallone viene però recuperato da Rossi
sentini di Cervignano). prima che entri in porta
Rete: nel st Coda al 49’.
36’ Ci prova anche Nizzetto, la palla finisce a lato di poco
Note: spettatori 4.900 cir-
ca (2.169 paganti, 2.281 47’ Cejas si libera e va al tiro. Paoloni para in due tempi
abbonati) per un incasso
di 29.932 euro. Ammoniti Cremonese in vantaggio. Punizione che batte sulla trequarti
Fietta e Palermo. Angoli 49’
destra Nizzetto, Cremonesi allunga di testa in area piccola
4-2 per la Cremonese. dove c’è libero Coda. L’attaccante controlla e infila Gori con
un tiro dal basso verso l’alto
Tutti addosso a Coda dopo il gol segnato allo scadere

Partita difficile contro un avversario veloce a centrocampo. Ancora una volta la punta passa dalla panchina al gol

Cremo, la Coda dello scorpione


L’attaccantealloscaderedel49’colpisceamorteilBenevento
di Giorgio Barbieri
Il presidente campano
CREMONA — Quando si vin-
cono partite così vuol dire che
è l’anno buono. Mancavano
Vigorito è deluso
una ventina di secondi al 49’,
l’ultimo concesso dall’arbitro «Sportivamente
per il recupero, quando il ‘soli-
to’ Coda ha infilato da due pas-
si la porta sino a quel momen-
è un’ingiustizia»
to imbattuta di Gori. Un gol
non casuale, frutto di uno sche-
ma che la squadra prova più
volte durante gli allenamenti.
Punizione battuta da Nizzetto,
colpo di testa al centro del-
l’area piccola di Cremonesi e
difesa aperta come una mela.
Facile (ma non troppo) per Co-
da, l’uomo della provvidenza
grigiorossa, infilare il portiere
con un tiro dal basso verso l’al-
to. Ancora lui, che già a Foli-
gno aveva regalato i tre punti
alla squadra con un gol allo
scadere. Sempre partendo dal-
la panchina.
Così un buon Benevento, sa-
lito a Cremona per giocare Il difensore Rossi anticipa Palermo La splendida coreografia dei ragazzi della curva "Erminio Favalli"
una partita a viso aperto (mi- Acori, mister del Benevento
ster Acori è un tecnico prepa-
ratissimo), ha dovuto manda- CREMONA — La delusio-
re giù un boccone amarissimo ne scava un solco nel vol-
e ululare alla malasorte. I gri- to del presidente del Be-
giorossi di Venturato, stavolta nevento Oreste Vigorito.
sospinti anche da una discreto La rete di Coda nell’ul-
colpo di fortuna (quella di Sac- timo minuto di recupero
chi aveva un altro nome), han- è una beffa difficile da di-
no confermato di essere un gerire... «E’ così - esordi-
gruppo che non molla mai. An- sce il massimo dirigente
che quando la situazione sem- del Benevento - Quando
bra non volersi sbloccare. E il giochiamo molto bene e
popolo grigiorosso lo sa benis- prendiamo gol al 95’ per
simo, perchè (e qui va citata la una ingenuità a centro-
campo, mi fa pensare che
curva ‘Favalli’, un po’ meno la non sia un anno fortuna-
tribuna) non ha smesso per un to».
attimo di incitare la squadra. In che senso? «Le pri-
Quasi sapesse che alla fine me nove partite non ci
avrebbe potuto far sventolare hanno visti protagonisti
le bandiere grigiorosse. di un solo episodio fortu-
La Cremonese resta così pri- nato. La Cremonese che
ma in classifica e allunga sul vince nel recupero sia
sesto posto. Alle spalle, con il contro il Perugia che con-
Novara con il fiato sul collo, ci Guidetti sta per tirare ma l’assistente sbandiera un fuorigioco tro il Benevento sicura-
sono altre tre squadre (Peru- mente lo ha meritato, ma
gia, Arezzo e Varese) che non ha anche avuto fortuna
mollano nulla. D’altra parte Hanno detto che... Nuzzo: una vittoria che rilancia i grigiorossi ed ha raccolto quello che
vincere sette partite su nove, ha seminato. Quando gio-
cinque su cinque in casa, vuol
dire tenere un ritmo altissimo.
Ieri la Cremonese non ha gio-
Contrasto fra Bianchi e Castaldo Vitofrancesco:la fortunava cercata chi bene e fai i punti an-
che quando non li meriti
vuol dire che questo è il
cato da Cremonese. Un po’ per non si poteva pretendere di re Landaida, con un passato ● Francesco Nuzzo (sinda- una solida dote per l’even- tuo anno».
l’intraprendenza dei campani, più. Il Benevento ha opposto anche nel Liverpool, troppo co di Castelvolturno e magi- tuale vittoria finale del Mastica amaro il presi-
un po’ perchè non è quasi mai alla maggior qualità dei grigio- lento e legnoso. strato). «Sembrava una par- campionato. Senza scongiu- dente Vigorito: «Abbia-
riuscita a cambiare passo ed a rossi la velocità del centrocam- Domenica prossima i grigio- tita di fine campionato con ri». mo perso giocando bene
giocare palla a terra. In questo po, con il piccolo De Liguori rossi staranno a guardare gli le squadre tacitamente an- ● Ferdinando Vitofrance- ed abbiamo ricevuto i
ha inciso anche una giornata ovunque. E nella ripresa (e for- altri giocare. Saranno in cam- nullate verso il pareggio. sco (laterale grigiorosso in complimenti di tutti».
poco felice di Zanchetta, l’ispi- se qui Castori ha sbagliato a po lunedì sera a Monza, con di- Poi il gol di Coda ha modifi- prestito al Grosseto). «Bel- «Sportivamente è un ri-
ratore e il verticalizzatore del- non farlo partire titolare) l’ar- retta televisiva. Un’altra bat- cato l’assetto e rilanciato la la vittoria e bella prestazio- sultato ingiusto - conclu-
la manovra grigiorossa. Il regi- gentino Cejas ha creato parec- taglia, ma questa squadra ha Cremonese non solo in te- ne, la fortuna va anche cer- de Vigorito - ma tecnica-
sta non sta bene, ha passato chi problemi. Deludente inve- le armi per combattere con tut- sta alla classifica ma con cata...». mente è corretto».
una settimana tribolata. Forse ce l’altro argentino, il difenso- te. E anche vincere.
La Provincia
Lunedì 19 ottobre 2009 Sport III

LE PAGELLE
di Giorgio Barbieri

Paoloni - Nessuna parata


difficile, rischia qualcosa quan-
do è costretto ad uscire dal- 6
l’area per anticipare Castaldo

A. Bianchi - Una gara ga-


gliarda contro un giocatore
(D’Anna) che ha sempre dram-
matizzato ogni intervento. Be-
6,5
ne anche nella spinta

Rossi - Una prestazione di


altissimo livello. Chiude, spin-
ge e va a chiudere su quel pal-
lone che Castaldo indirizza a
7,5
rete. Gioca con tranquillità

Fietta - Come sempre si tro-


va sulle spalle il peso dell’inter-
dizione a centrocampo. E non
è facile contro una squadra 6,5
che in quella posizione ha un
uomo in più

Viali - Il difensore centrale la-


vora come sempre d’anticipo,
di testa sono tutte sue. Il Bene-
vento arriva al limite dell’area e
6,5
Coda festeggiato dai compagni dopo il gol messo a segno al 49’ poi spesso si perde
Nella foto a sinistra il tiro (fotoservizio Ib frame)

Il tecnico grigiorosso: «Possiamo migliorare ulteriormente contro le squadre chiuse» Cremonesi - Bene in di-
fesa, soprattutto nel lavoro di
testa. Ma è decisivo con l’as- 7

«Superato un ostacolo duro» sist vincente per Coda

Gori - Fallisce un tiro a rete


nel primo tempo, lavora molto
in fase di chiusura ma non rie- 5,5
Venturato: «Benevento fortissimo sce ad essere decisivo

Zanchetta - Il centrocam-
Tantierrori nel possesso palla» pista evidentemente non sta
bene. Ieri non è mai entrato in
partita, sia in fase di chiusura 5,5
di Ivan Ghigi «Abbiamo fatto bene la fase di con-
tenimento, abbiamo ridotto gli spazi a che soprattutto nei lanci verti-
CREMONA — Sorride anche stavolta metà campo, ma il nostro obiettivo cali
Roberto Venturato pur ammettendo adesso è trovare soluzioni contro squa-
che la Cremonese ha ‘girato’ meno be- dre che si compattano come il Bene-
ne del solito, ha faticato con la palla in vento. I margini di miglioramento non Musetti - A volte esagera
mezzo ai piedi e non ha cambiato pas- mancano». nella finezza, ma è un giocato-
so.
«Sapevamo che sarebbe stata una
Quando Zanchetta non gira però si re sempre utile negli scambi di 6
gara difficile — dice il tecnico in sala perde gran parte della spinta. posizione con Guidetti
stampa — e il Benevento ha conferma- «Zanchetta veniva da una settima-
to di essere un ostacolo difficile da su- na difficile, alle prese con dolori al-
perare, un avversario di assoluta qua- l’adduttore; abbiamo deciso di farlo Nizzetto - Ingrana a fati-
lità. Avevamo preparato la gara per giocare ma penso che il contributo sia ca, ma poi cresce e diventa il
prendere le seconde palle senza con-
cedere spazi liberi ai loro veloci cen-
stato positivo».
Dopo aver risolto le gare contro Foli- giocatore veloce in fascia che 6,5
trocampisti abili negli inserimenti gno e Benevento, Coda è l’arma segre- tutti noi conosciamo
verticali. Abbiamo dunque scelto di ta di questa Cremonese?
partire dieci metri più dietro rispetto «Coda ha vent’anni e ha girato tan-
al solito ma abbiamo sbagliato tantis- te società, deve solo trovare l’equili- Guidetti - Il più pericoloso
simo in fase di possesso con la palla a brio e maturare come goleador. E’ sta- là davanti, anche se spesso si
terra. Di conseguenza avete visto una to determinante, adesso entra a gara trova in mezzo a tre difensori.
gara senza ritmo e cambi di marcia.
Un aspetto sul quale torneremo a lavo-
in corso, ma prima o poi partirà anche Offre una palla d’oro a Gori, in- 6,5
rare. Nel primo tempo qualche occa- titolare». gaggia duelli nell’area avversa-
sione più di loro l’abbiamo avuta. Nel- La punizione del gol è uno schema? ria
la ripresa c’è stato più possesso per lo- «Tecnicamente nel senso che non
ro, noi abbiamo cercato di interpreta- proviamo specificamente quel gesto,
re diversamente la gara». ma partiamo dal principio che da quel- Coda - E’ l’uomo della prov-
In pratica la Cremonese ha funzio- la posizione se calcia Nizzetto di sini- videnza grigiorosso. Ha segna-
Mister Roberto Venturato pensieroso nato a metà. stro si cerca il secondo palo».
to allo scadere a Foligno, ha
segnato ieri negli ultimi secon- 7,5
Coda risolve ancora allo scadere: «Con i miei gol sei punti, però il primato è di tutti» di. Tre gol partendo sempre
dalla panchina non sono pochi

«Ritmi molto bassi, ma è andata bene» Tacchinardi - In campo


a cercare di dare una mano a
Fietta nel finale
sv
CREMONA — Massimo Coda entra in ma sono solo un paio le occasioni da re-
sala stampa quasi smarrito, ancora in- te da ricordare.
capace di gestire il peso dell’emozio- «Il Benevento nelle difficoltà sfrut- Pradolin - Venturato lo in-
ne di essere il protagonista della gior-
nata, sommerso dai complimenti e dal-
ta l’altezza di Castaldo per lanciare la
palla lunga, noi abbiamo tentato di te-
fila in campo con il compito di
spingere sulla destra
sv
le domande dai giornalisti. nerli il più possibile sulla trequarti.
«Sta andando tutto bene — esordi- Più si va avanti e più le squadre cerca-
sce l’attaccante — anche se qualche no di chiudersi, adesso spetta a noi
volta vorrei giocare da titolare. Co- cercare alternative». Venturato - La squadra
munque gare come quella contro il Be- Sul salvataggio del gol? stavolta non riesce mai a cam-
«Me l’ero vista brutta perché Ca- biare passo e quindi perde
nevento si possono decidere solo in
questa maniera, con un episodio. Per staldo poteva anche tirare dalla di- ogni possibilità di rendersi im- 6,5
adesso alla Cremonese sta andando stanza ma Paoloni è stato bravo a chiu- prevedibile. Alla fine però con-
tutto bene, anche contro le squadre dere lo specchio della porta; tutto è na-
to da un contropiede su corner a no- ta il risultato
che ci impongono di stare accorti».
Un gol provato quello che hai mes- stro favore».
so a segno? Anche Marco Paoloni, imbattuto
«In allenamento no, non lo provia- da tre giornate, spiega l’episodio.
«Ero in ritardo sull’uscita, indietro Arbitro - Palazzino di
mo mai, è venuto tutto all’improvviso. non potevo tornarci e dunque ho cer- Ciampino, anche lui sotto gli
Forse era giusto il pareggio ma va be-
ne così, dobbiamo prendere i punti fin-
cato di fare in modo che lui si spostas-
se la palla all’esterno perché avevo
occhi del designatore Braschi, 6
ché ci va bene». dirige senza commettere parti-
già visto Rossi rientrare. E’ andata be- colari errori
Coda è abituato a risolvere le gare ne, l’attaccante ha fatto come volevo
allo scadere, lo aveva fatto anche a Fo- io».
ligno. Ti annoi da tre gare a questa parte?
«Sei punti che portano la mia fir- «No, per niente. Svolgo l’ordinaria Benevento - Gori 6, Pedrelli 6, Pa-
ma, il mio compito è fare gol, ma il pri- Rossi salva sulla azione di Castaldo, con Paoloni fuori dalla porta amministrazione ma un portiere non lermo 6,5, Cattaneo 5,5, De Liguori 7,5,
mato non è mio bensì della squadra». si giudica solo dalla parate difficili Landaida 5,5, Ciarcià 5,5, Carcione 5,5,
Giovanni Rossi nella ripresa si è «I ritmi della gara erano diversi ri- so i tre punti all’ultimo minuto ma fi- che compie, ma ci metterei la firma
preso lo scettro di migliore giocatore spetto al solito, nel primo tempo sia- no a quando gira bene dobbiamo ap- per chiudere sempre così le partite. Castaldo 6,5, Clemente 6, D’Anna 6, La
dell’incontro. Ha salvato la porta gri- mo stati anche discreti, ma nella ripre- profittarne. Per adesso gli episodi Non si è vista una bella Cremonese sta- camera 5, Cejas 7, Colombini sv. All.
giorossa dal possibile gol del Beneven- sa loro hanno preso le misure e non ab- hanno girato a nostro favore». volta, ma fare sei punti in casa era Acori 6,5
to e ha chiuso la partita in crescendo. biamo più trovato spazi. Abbiamo pre- Il Benevento si è dimostrato solido quello che volevamo». (i.g.)
IV Sport La Provincia
Lunedì 19 ottobre 2009

POLPACCI Con il Benevento la Cremo viaggia a lungo a luci spente, ma all’ultimo momento si accende...
&
NUVOLE
Il fanalino di Coda
Il signor Rossi evita guai, poi lo scorpioncino grigiorosso colpisce
di Giovanni Ratti si sarebbe fatto perdonare nel se- ho paura che non ci siamo, come
condo tempo. Ma era in mezzo quando di un portiere fra le pri-

A nche a non essere nostalgi-


ci di natura, questi ti ci
fanno diventare per for-
za. Prendi la pubblicità, i carosel-
li saranno stati ingenui finché
che la Cremo veniva scorticata
con metodo dagli avversari, ai
quali bastava un filo di dinami-
smo organizzato per mettere in
minoranza Fietta, dato che di
me tre cose ti dicono che è bravo
con i piedi: vuole dire che fra piaz-
zamento, colpo d’occhio, doti atle-
tiche, bravura in uscita alta e bas-
sa, personalità eccetera manca
vuoi, fra i du’metri de torace e Zanchetta non si avevano notizie: qualcosa.
Carmencita abita qui, ma non sa- a Gori dava una mano accentran- Il secondo tempo ha fatto lo
rebbe saltato in mente a nessuno dosi e pazienza se questo toglieva gnorri in modo quasi perfetto,
di far cantare l’inno di Mameli spinta in fascia, safety first. La non avresti mai detto che avesse
(che ha già qualche problemino partita per mezzoretta era piace- in serbo la vittoria. Il gioco grigio-
estetico per conto suo) da una si- vole e preoccupante, poi è diven- rosso era sempre più slogato, per
gnorina in preda a evidenti dolo- tata sempre meno piacevole sen- venirne a capo ci voleva una parti-
ri intestinali. za smettere di essere preoccupan- ta da fachiri e invece ne stava ve-
Però c’è una cosa per la quale te, il gioco si infeltriva come un nendo fuori una partita da inap-
non provo nemmeno un filo di no- vecchio pullover, Zanchetta non petenti. Fortuna che Rossi sape-
stalgia: quei finti documentari di- serviva nemmeno la specialità va di doversi far perdonare qual-
sneyani che nell’intervallo dei della casa, Nizzetto si limitava a cosa e c’è riuscito, soprattutto
cartoni animati usavano gli ani- qualche cameo. La partita si av- con un’illustre rincorsa che lo ha
mali per contrabbandare una mo- volgeva come filo su un rocchetto portato a sventare un contropie-
rale idilliaca. E aspettando Pape- su Vincenzino De Liguori, centro- de, nato da uno sciagurato angolo
rino contro Cip e Ciop ti toccava campista di lungo corso e di corta grigiorosso, che se lui si fosse fat-
sorbirti l’orso e il salmone che di- gamba di quelli che per la loro to i fatti suoi sarebbe stato gol ga-
ventano amici per la pelle (per il squadra sono una polizza e per gli rantito.
pelo, per la scaglia), era tutto un altri sono peggio dell’inquisizio- Ace Ventura ha poi fatto qual
volerti convincere che le cose fun- ne, brutto inelegante senza rime- paio di cambi che non si poteva fa-
zionano ancora come sull’Arca di dio con quei pantaloncini alla zua- re a meno di fare, Coda ha inaugu-
Noè, col leone e l’agnello che fan- va e la pelata da galeotto ma mae- rato il suo pezzetto di partita con
no la nanna insieme, i coccodrilli stro dell’arte povera di essere uno stacco non proprio imperio-
vegetariani, il topino orfano adot- sempre dove tu avversario non so, per non rovinarci la scena ma-
tato da una famiglia di cobra, gia- vorresti trovarlo, malmostoso im- dre. Le due squadre sembravano
guari e cerbiatti che si imbocca- Massimo Coda festeggiato da Nizzetto dopo la rete che ha deciso la gara contro il Benevento portuno fastidioso molesto. preda di stanchezze destinate a
no a vicenda. Mi ricordo quello Nell’intervallo, per pensare ad elidersi a vicenda (i crampi elisi),
del leopardino che si smarrisce e so è assomigliata quasi fino in fon- terle il sale sulla coda grazie a parecchio perché la Cremo di ieri altro, tornavo sul Nobel per la let- ma Massimo Coda ha proprio de-
viene salvato dalla scimmietta. do (dove ‘quasi’ è la parola decisi- quello scorpioncino che Ace Ven- era un elenco di contrari di svel- teratura. Ora, che io non conosca ciso di viziarci con quella sua ca-
Peccato che i due non si siano ri- va) la partita che ha finito per te- tura infila nelle ultime pieghe ta, si direbbe perplessa. Guidetti la signora insignita è ignoranza pacità di saltare a cavallo dell’ul-
trovati pochi mesi dopo, quando nere la Cremo in groppa alla clas- delle partite complicate. E que- aveva qualche riverbero della mia, pare che la stiano traducen- tima palla come il barone di Mun-
il leopardino appena meno ino sifica. Una partita che si era ri- sta lo è stato, un po’ perché il Be- verve vincente ma la squadra do per direttissima quindi vedre- chausen. Novanta minuti di docu-
avrebbe fatto un boccone della schiato più di perdere che di vin- nevento ha un gioco secco e stret- non creava nessuna premessa, il mo. Ma se fra le prime tre qualità mentario per cinque secondi di
scimmietta appena meno etta. cere, che si era giocato in modo to, in cui a non essere svelti si fini- Benevento perdonava quel paio di uno scrittore viene citato l’es- puro spasso, non è proprio uno
A un documentario un po’ noio- un po’ reumatico, salvo poi met- sce spesso in un culo di sacco, e di distrazioni difensive che Rossi sere stato perseguitato politico scambio alla pari ma affare fatto.

I TABELLINI DI PRIMA DIVISIONE

L’Arezzo mantiene il passo delle prime battendo anche la Paganese, il Varese va avanti a spese del Figline
Novara, rimonta di potenza contro il Lumezzane
LUMEZZANE 1 AREZZO 2 LECCO 3
NOVARA 4 PAGANESE 0 ALESSANDRIA 1
Lumezzane: Gazzoli; Zanardini, Bonatti, Emerson, Nicola; Pin- Arezzo: Mazzoni; Music, Terra, Pecorari, Sereni; Venitucci Lecco: Pansera; Bartolucci, Guglieri, Calzi, Mateo; Villagatti
tori (22' st Laurìa), Cinelli, Ciasca, Scaglia; Pesenti (1' st Chec- (27’ st Donati), De Oliveira, Togni; Erpen (17’ st Miglietta); Chia- (34’ st Galeotti), Cortese (30’st Buda), Corrent (33’ pt Arrigoni),
cucci), Marconi (33' st Galabinov). All. Menichini. nese (36’ st Maniero), Essabr. All. Semplici. Ciano; Sau, Antonioni. All. Magoni.
Novara: Ujkani; Gheller, Lisuzzo, Centurioni, Tombesi; Shala Paganese: Melillo; Grimaldi, Castaldo, Marzocchi, Bacis, Pani- Alessandria: Cicutti; Ciancio (24’ st Volpara), Ghosheh, Bria-
(3' st Gonzalez), Morandi, Porcari (37' st Bigeschi); Rigoni; Mot-
ta, Bertani (37' st Rubino). All. Tesser. ni; Esposito, Monticciolo (7’ st Zerineh), Rana (16’ st Tortori); no, (1’st Motta), Cammaroto; Sottil, Rodriguez; Longhi, Buglio,
Iberkwe, Cucciniello (Memushaj). All. Pensabene. Rosso; Fantini (32’ st Schettino). All. Foschi.
Arbitro: Donati di Ravenna.
Reti: pt 37’ Marconi; st 18’ Rigoni, 19’ Bertani, 30’ Gonzalez, Arbitro: Del Giovane di Abano Laziale. Arbitro: Intagliata di Siracusa.
37’ Motta rig. Reti: pt 33’ Chianese; st 3’ Togni. Reti: pt 12' Ciano, 31' Corrent; st 6' Rodriguez, 12' Ciano.
Note: spettatori 650 circa. Espulsi Bonatti (45’ pt) per fallo da ul- Note: spettatori 1.967. Ammoniti: Cucciniello. Angoli 3-5. Gior- Note: spettatori 2110. Espulso Buglio (9’st) per doppia ammo-
timo uomo e Gazzoli (37’st) per gioco scorretto. nata soleggiata. nizione. Ammoniti: Calzi, Sottil.

PRO PATRIA 1 SORRENTO 1 VARESE 1 VIAREGGIO 0


COMO 0 MONZA 2 FIGLINE 0 FOLIGNO 2
Pro Patria: Caglioni; Aquilanti, Pivotto, Ri- Sorrento: Marconato; Di Nunzio, Fernandez, Lo Varese: Moreau; Pisano, Bernardini, Cami- Viareggio: Ravaglia; Carnesalini (41' st Pana-
naldi, Barbagli; Melara, Cristiano, Lombardi, Monaco; Vanin (1' st Esposito), Arcidiacono, Ni- sa, Armenise; Tripoli (8' st Del Sante), Gamba- riello), Fiale, Benassi, Barsotti; Brini Ferri (11'
Pacilli (36’ st Masiero); Serafini (1’ st Papo- codemo, Fialdini; Angeli (13' st Silvestri), Pignalo- dori, Buzzegoli (16' st Osuji), Zecchin (38' st st Costantino), Reccolani, Pizza; Cristiani (35'
netti); Ripa (19’ st Urbano). All. Cosco. sa (34' st Saraniti), Paulinho. All. Simonelli. Momenté); Carrozza, Ebagua. All. Sannino. st Taormina); Ferrari, Marolda. All. Rossi.
Como: Malatesta; Maggioni, O. Brevi, Prei- Monza: Westerveld; Tuia (27' st Anghileri), Cudi- Figline: Pardini; Peruzzi, Bettini, Ghinassi; Foligno: Tomassini; Pencelli, Gregori, Gua-
te, Franco; Terraneo (21’ st Bretti), E. Brevi, ni, Fiuzzi (34' st Seedorf); Eramo, Zebi, Iacopino, Mugnaini (43' st Cosentino), Redomi, Campo- stalvino, Lispi; Gallozzi (25' st Sciaudone), Bor-
Salvi, Bruno (42’ st Riva); Guazzo, Cozzoli- Barje; Dimas (17' st Esposito), Samb, Campinoti. lattano, Guerri, Pasquini; Fioretti (31' st D’An- gese, Castellazzi; Calderini (12' st Giacomel-
no. All. Di Chiara. All. Cevoli. toni), Chiesa (23' st Frediani ). All. Torricelli. li), Turchi (33' st Virdis), Cavagna. All. Fusi.
Arbitro: Di Paolo di Avezzano. Arbitro: Soricaro di Barletta. Arbitro: Merlino di Udine. Arbitro: Pizzi di Saronno.
Reti: st 31’ Melara. Reti: pt 13' Campinoti, 33' Iacopino rig.; st 42' Lo Reti: st 41' Momenté. Reti: st 6' Calderini, 47' Sciaudone.
Note: spettatori 1660. Espulso Rinaldi (48' Monaco. Note: ammoniti: Di Nunzio, Fernan- Note: spettatori 1.432. Ammoniti: Mugnaini, Note: spettatori 1000 circa. Ammoniti: Barsot-
st) per gioco violento. dez, De Oliveira, Fialdini, Silvestri, Fiuzzi. Pardini, Ghinassi, Campolattano. ti, Borgese, Guastalvino, Calderini.

LA CLASSIFICA DEI BOMBER

Chianese si prende la vetta in solitaria


Avanza Motta, terzo con cinque reti
7 reti: Chianese (Arezzo). 2 reti: Rodriguez (Alessandria), To- ta, Viali (Cremonese); Chiesa, Fa- Mandorlini, Martucci, Cristiani, Ma-
6 reti: Le Noci (Pergocrema), Eba- gni (Arezzo), La Camera, Clemen- nucchi, Frediani, Fioretti (Figline), rolda (Viareggio).
gua (Verese). te (Benevento), Buda, Veronese Sciaudone, Gallozzi, Castellazzi,
5 reti: Motta (Novara). (Lecco), Scaglia, Marconi, Pesenti Cavagna, Gregori (Foligno); Ma-
4 reti: Musetti (Cremonese), Ca- (Lumezzane); Rubino (Novara), teo, Bartolucci, Sau (Lecco); Emer- I MARCATORI GRIGIOROSSI
vagna (Foligno). Florean (Pergocrema), Bondi, Me- son, Pisano, Nicola, Lauria (Lu- 4 reti: Musetti
3 reti: Artico (Alessandria), Castal- nassi (Perugia), Serafini (Pro Pa- mezzane); Campinoti, Oualembo 3 reti: Zanchetta, Guidetti, Coda
do (Benevento), Coda, Zanchet- tria), Fernandez (Sorrento), Mo- (Monza), Rigoni (Novara), Montic- 1 rete: Bianchi, Gori, Nizzetto, Fiet-
ta, Guidetti (Cremonese), Redo- mentè, Tripoli, Buzzegoli (Varese). ciolo, Ibekwe, Tortorì (Paganese); ta, Viali
mi (Figline), Calderini, Giacomelli 1 rete: Signorini, Fantini, Rosso, Tarallo, Uliano (Pergocrema);
(Foligno), Ciano, Corrent (Lecco), Ghoshes (Alessandria); De Olivei- Stamilla, Ercolano, Del Core (Peru-
Pintori (Lumezzane), Samb, Iacopi- ra, Maniero, Figliomeni (Arezzo); gia), Melara, Aquilanti (Pro Patria); I MARCATORI GIALLOBLU
no (Monza), Gonzalez, Bertani (No- Cattaneo, D’Anna (Benevento); Myrtaj, Silvestri, Lo Monaco, Pigna- 6 reti: Le Noci
vara), Ripa (Pro Patria), Paulinho Guazzo, Franco, Cozzolino (Co- losa (Sorrento); Armenise, Zec- 2 reti: Florean
(Sorrento). mo), Bianchi, Gori, Nizzetto, Fiet- chin, Carrozza (Varese), Fiale, 1 reti: Uliano, Tarallo, L’attaccante grigiorosso Musetti