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iniziano le riPreSe jovanotti

Sabato 6 luglio 2013

Corriere del Ticino

Sophia Loren torna sul set


zxy I giornali americani han gi dato la notizia. Il prossimo film dellicona italiana, La voce umana, sar diretto dal figlio Edoardo Ponti, scrive lHollywood Reporter, riferendosi alla grande Sophia Loren. La voce umana basato su un monologo di Jean Cocteau e sar ambientato fra Napoli, Roma e Ostia. La Loren lo interpreter in dialetto napoletano. Le riprese dovrebbero durare tre settimane.

In radio il nuovo singolo estivo


zxy Jovanotti in radio con il nuovo singolo Estate. Intanto Backup, il disco uscito a novembre, ancora nei primi posti della classifica di vendita e dal giorno della sua uscita stato sempre ben saldo nella top ten dei dischi pi venduti. Il cantante fino al 20 luglio girer lItalia con Backup Tour: stasera si esibisce a Palermo, il 10 a Pescara, il 13 a Padova, il 16 a Torino e il 20 a Cagliari.

Eva Riccobono far la madrina


zxy Limmagine scelta per la settantesima Mostra Internazionale dArte Cinematografica di Venezia un omaggio al cinema di Theo Anghelopulos, in quanto rimanda a uninquadratura di Leternit e un giorno, film interpretato da Bruno Ganz. La Mostra aprir il 28 agosto, con la proiezione del film (fuori concorso) Gravity di Cuaron. Il 7 settembre avr luogo la cerimonia di chiusura. La madrina delle due serate sar Eva Riccobono.

venezia, feStival del cinema

speTTaCOli
Ieri a Locarno

Si ripete il miracolo della piccola cantautrice


Tornata sulle rive del Verbano la scozzese bissa il successo di quattro anni fa
liNTeRVisTa zxy amy macdonald
fabRiziO COli

zxy Qui cera arrivata nel 2009, disarmante e praticamente disarmata in quanto a esperienza, poca, quella di una giovane artista allora 22.enne che aveva pubblicato un solo album, non certo per la potenza di fuoco del suo piccolo arsenale. Gi, perch a quel tempo tutti avevano sentito per lo meno This is The Life, brano che ha fatto sfracelli in mezza Europa. A vederla su un palco come quello di Moon and Stars viene sempre da pensare che non dovrebbe trovarsi l. Poche frecce al suo arco. E invece ci d sempre dentro. Un altro che non dovrebbe trovarsi l lirlandese Glen Hansard. Cantante poco noto e Premio Oscar noto ancora meno: lo vinse per la canzone Falling Slowly inclusa nel film Once nel 2008. N il mondo del cinema n quello della musica piangono quando lascia il palco, ben applaudito comunque dalla piazza magnanima e pienissima. Un miracolato. In un certo senso lo anche Amy, ma a differenza di Hansard ha talento e comunicativit. Unovazione laccoglie quando parte con 4th of July. Dopo Poison Prince, emozionata, saluta la Piazza, ricordando il concerto del 2009, per lei il migliore. Parla molto, col suo adorabile e incomprensibile accento di Glasgow, persino di Federer (ora tifate Murray). Anche stavolta si porter dietro ricordi indelebili, dopo un set acustico centrale e brani vecchi e nuovi. Semplicit e onest le sue armi. Tra lei e il Ticino c un buon feeling. Non per nulla, a farle da fonico nel tour il bellinzonese Fabrizio Piazzini.
altre foto su www.corriere.ch/k87073

Il mio concerto pi bello? In Piazza Grande nel 2009


zxy Basta un quarto dora. Quindici minuti di intervista per rendersi conto che con Amy MacDonald una chiacchierata cos ricca di riferimenti al calcio, alle auto e alla musica, le sue grandi passioni la si poteva fare anche in un qualunque pub di Glasgow, sua citt di riferimento. E in effetti una delle cose che pi mi manca della Scozia afferma la cantautrice l Irn-Bru , una bevanda analcolica che non si trova in un nessun altro Paese del mondo. Solo con quella mi sento a casa. Di ritorno a Locarno dopo lesordio a Moon and Stars nel 2009. Di solito voi artisti non dite quali sono i vostri palchi preferiti, ma... Fino a oggi stato il concerto pi bello della mia carriera, veramente! Il pubblico, la band, il tempo, latmosfera, la piazza come sfondo... Era tutto perfetto, semplicemente perfetto. Spero che lesibizione di stasera (ieri per chi legge, n.d.r.) possa bissare quella serata magica. Sei partita da molto lontano, imparando a suonare la chitarra da autodidatta. Cosa ti ha spinto? Era qualcosa che volevo veramente fare, niente di pi. Allinizio mi limitavo a replicare le canzoni che pi amavo a quei tempi, come quelle dei Travis, ma poi ho iniziato a scrivere i miei brani. stato qualcosa di spontaneo. Il tuo successo merito del duro lavoro oppure la fortuna ha giocato un ruolo fondamentale? Direi ambedue le cose. Ho iniziato sapendo che dovevo viaggiare il pi possibile e farmi vedere dal maggior numero di persone, anche se ci significa trascorrere il 90% della propria giornata su bus o altri mezzi di trasporto. Inoltre, dovevo dare il massimo ogni qualvolta salissi sul palco. Poi ho anche avuto lopportunit di essere al posto giusto nel momento giusto, chiaro. Hai sempre sostenuto di volere una vita normale, al punto che uno dei tuoi singoli di successo si intitola proprio Ordinary Life. Mai rischiato di perdere la testa in una carriera roboante che ti ha portato a vendere milioni di copie in pochi anni? Non accadr, perch per me fondamentale circondarmi di persone che non lo permettano e mi proteggano. Non voglio essere venduta come un prodotto e non mi comporter mai come una diva. Non il mio stile. Modestia tipica dellessere scozzese? Penso di s! La tua passione per le auto veloci risaputa. In una domenica soleggiata a Glasgow, meglio un concerto allaperto o un giro con la tua Ferrari 458? La Ferrari! Di giornate soleggiate a Glasgow non ce ne sono molte, meglio approfittarne... (ride) Una canzone che avresti voluto scrivere tu? So di condividere la stessa idea con milioni di persone, ma rispondo Imagine di John Lennon. Quale invece il brano del tuo repertorio che meglio ti rappresenta in questo momento? Direi Life in a Beautiful Light, perch ogni volta che la canto davanti al pubblico mi rendo conto di quanto sono fortunata a fare questo lavoro.
MATTIA BERTOLDI

da glasgow amy macdonald, ieri sera tornata in scena sul suo palco preferito, quello di moon and Stars. (fotogonnella)

liNTeRVisTa zxy ralPh towner

Domani con Javier Girotto divertiremo il pubblico improvvisando


zxy Anche questanno Suoni dacqua, rassegna ambientata in alcuni dei luoghi pi suggestivi della Valle di Muggio, aprir con un concerto di grande livello. Lappuntamento fissato per domani sera, alle 20.45, nella Chiesa Rossa di Castel San Pietro: il grande compositore e polistrumentista americano Ralph Towner, gi ospite due anni fa di Musica nel Mendrisiotto, si esibir con il sassofonista argentino Javier Girotto. Ralph Towner, quando nata la collaborazione con Javier Girotto? Ho avuto loccasione di sentire per la prima volta Javier in un suo concerto a Palermo, alcuni anni fa. Sono rimasto molto impressionato dalla sua musica ed ho pensato: sarebbe bello un giorno poter suonare assieme! E cos stato. Quali aspetti del suo modo di suonare hanno attratto la tua attenzione? Javier ha una grande energia e fantasia; inoltre un musicista virtuoso e scrupoloso conoscitore delle regole dellarmonia e della melodia. Nei vostri concerti eseguite solo tue composizioni. Come mai? Come sviluppate gli arrangiamenti e le improvvisazioni? Assieme abbiamo pensato che la musica che ho scritto io si adatti pi facilmente ad un arrangiamento per il duo. Ogni brano ha una parte tematica che viene poi sviluppata con le improvvisazioni. Pertanto, pi del sessanta per cento del concerto si basa sullestemporaneit. Limprovvisazione, di fatto, composizione estemporanea ma, diversamente da un brano composto a casa e fissato sulla partitura, non vi alcuna possibilit di riscrittura. Cosa laffascina nel suonare da solo? Quali sono le differenze nel suonare da solo, in duo o con gli Oregon, la sua band? Quando suoni da solo sei responsabile di tutti gli elementi che concorrono alla performance. Il duo molto divertente ed estremamente flessibile e la responsabilit ripartita al 50%. In una band il tessuto musicale diviso tra pi persone e il ruolo di ognuno diventa pi specifico. Da un po di anni a questa parte impiega una chitarra baritono. Di che cosa si tratta? Si tratta di una chitarra classica normale ma accordata alla quinta inferiore rispetto allo standard. Ha un suono scuro e profondo che mi piace molto. So che ha un nuovo progetto nel cassetto... S, a settembre uscir un CD per letichetta discografica ECM, registrato alla radio di Lugano, dove suono con altri due chitarristi: laustriaco Wolfgang Muthspiel e laustraliano Slava Grigoryan. Negli anni della sua formazione, quali sono state le sue principali influenze musicali? Fin dalla nascita ascoltavo le band di swing, il Dixieland di Louis Armstrong, mia madre che suonava Bach in chiesa. Al liceo adoravo Chuck Berry. Negli anni delluniversit ascoltavo Webern, Berg, Stravinskij ma anche musica rinascimentale e barocca nei miei anni di studio di chitarra classica a Vienna. E poi, per citare solo alcuni altri nomi, Bill Evans, Scott LaFaro, Miles Davis, Antonio Carlos Jobim. Come percepisce il mondo attuale della musica? Di una variet infinita, quasi schiacciante.
CLAuDIO fARINONE

il compositore ralph towner durante un concerto con Paolo fresu, nellauditorium rSi di lugano. (fotogonnella)