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2 PRIMO PIANO lunedì 23 gennaio 2006

VERSO L’EX MINISTRO DEGLI INTERNI LANCIA IL SUO “MOVIMENTO PER LA REPUBBLICA”

Scotti pensa al “Grande Centro” e a Mastella


NAPOLI. Per il momento è “Movimento per la Re- biamo ricordarci tutti che la politica non è am- Riunire l’ala centrista del paese è anche un
pubblica”, ma presto potrebbe diventare il nuo- ministrazione ma capacità di coinvolgere e con- modo per sviluppare un paese «dove le aree di
vo Grande Centro. È un polo sul modello della venire su un progetto». Secondo l’ex numero povertà sono in costante crescita e la ricchez-
terza via del premier inglese Tony Blair, per co- due della “Corrente del Golfo”, «nel nostro pae- za è finita nelle mani di una stretta elite». Un
LE ELEZIONI niugare le leggi del mercato all’equità sociale,
il nuovo soggetto politico presentato ieri a Na-
se è prevalsa la tendenza ad affidarci a perso-
nalità carismatiche che sono state le artefici
primo obiettivo è quello di riportare nell’a-
genda del prossimo Governo la questione Mez-
poli dall’ex ministro degli Interni Vincenzo della corsa alle promesse», che non hanno mai zogiorno: «Nel Sud c’erano strutture industriali
Ma non risparmia Scotti (nella foto). Un’idea maturata circa un
anno fa e germogliata solo ieri, dopo riunioni
mostrato alla gente «come si affrontano le sfi-
de nel periodo del declino» e «mistificano la ve-
solide che oggi sono scomparse. Come pensia-
mo che ciò non si ripercuota sullo strato sociale
Il neonato movimento sarà vicino al centro-
sinistra, ed in particolare all’ala centrista-ma-
frecciate nemmeno “a caminetto” tenutesi tra amici di sempre, che rità ai cittadini che ormai sono rassegnati». più debole? Che speranze hanno i giovani del- stelliana dell’Unione («Clemente sostiene an-
contribuirono a far grande la Balena Bianca. Il segnale eloquente di questo senso di ras- le periferie degradate?». Ecco perché, secon- cora le posizioni della vecchia Dc»), e in sala
a Dino Di Palma: Ma non chiamateli nostalgici dello Scudocro- segnazione è la costante crescita del partito del do il sindaco dei 100 giorni di Napoli, «ci vo- c’è già chi, come Antonio Fantini, conviene con
«Finanzia la sagra ciato: «Siamo persone che hanno intrapreso
una strada necessaria per affrontare la crisi che
non-voto: «I partiti devono raccordare gente ed
istituzioni, se questo canale non funziona si-
gliono linee strategiche per affrontare la que-
stione napoletana rimanendo però con i piedi
l’idea del Grande Centro: «Anche il nostro par-
tito ha militanza e storia comune a questo mo-
del capitone ed as- sta attraversando il nostro paese - ha spiegato gnifica che la democrazia è a rischio, e nessu- per terra», instaurando un rapporto di fiducia vimento, siamo vicini all’impegno di Scotti».
l’onorevole al parterre dell’hotel Oriente - Dob- no di noi può restare indifferente o estraneo». in una città «che rischia di andare al macello». DAVIDE GAMBARDELLA
sume bodyguard»

SDI CONTRO TUTTI | Nuovo pesante affondo dell’assessore regionale dimissionario: il sindaco di Napoli appoggia chi blocca lo sviluppo

Di Lello contro Iervolino: con chi sta?


MARIO PEPE
come Vezio De Lucia o quelli di Palazzo Mari- SIMEONE: LEALI COL CENTROSINISTRA, MA...
gliano».
NAPOLI. Interviene dopo l’assessore comunale
Roberto De Masi, che aveva sottolineato l’im-
pegno riformista dei socialisti nella giunta Ier-
Non manca poi una frecciata anche sull’ar-
gomento-sicurezza. «Quando sento dire alla
Iervolino che un primo cittadino non è un tu-
Iossa: il fallimento della Giunta
volino. Marco Di Lello non risparmia critiche,
per molti versi aspre, all’azione condotta dal
tore dell’ordine pubblico, non ci sto, perché
tutto ciò che accade a Napoli è anche di com- è un dato da non sottovalutare
sindaco di Napoli e dal presidente della Pro- petenza di un sindaco. Io da assessore al Turi-
vincia Dino Di Palma. smo ho varato un piano per la sicurezza dei tu- NAPOLI. «Una due giorni costruttiva ed
L’arringa, sottolineata da frequenti applau- risti a Napoli, perché è anche un mio dovere entusiasmante, con una partecipazio-
si, del dimissionario assessore dell’esecutivo offrire certe garanzie. La Iervolino non può far ne straordinaria e un dibattito vivace
guidato da Antonio Bassolino co- e rispettoso dal quale sono emerse pro-
mincia proprio dal numero uno del- Padre Zanotelli, Vezio De Lucia e poste concrete, che andranno a costi-
l’ente di Piazza Matteotti, del quale tuire l’ossatura della nostra futura
Di Lello sottolinea “la gravità” del- Palazzo Marigliano cloroformizza- azione politica». Così il coordinatore
l’assenza alla conferenza program- no la città: Comune e Provincia prenda- provinciale dello Sdi, Antonio Simeo-
matica provinciale dello Sdi. «Di Pal- ne (nella foto), ha commentato l’esi-
ma avrebbe dovuto essere qui - at- no le distanze. Il Prg? Non ha prospettive to della conferenza programmatica,
tacca Di Lello - anche per spiegare conclusasi ieri al New Europe Hotel.
alcune cose. In primis, perché non viene in- finta di non vedere che la città è in difficoltà». «Un segnale di incoraggiamento in
vestito il corposo avanzo di amministrazione, Di Lello esprime l’auspicio che le critiche vista dell’assemblea regionale di sa-
oltre 100 milioni di euro, e poi si istituisce un «possano servire a scuotere il centrosinistra. bato e domenica prossimi - ha detto Si- dinatore provinciale ha assicurato «il
assessorato alla Pace e si finanzia la sagra del O dobbiamo aspettare di perdere per accor- meone - ma soprattutto una testimo- leale sostegno dello Sdi al centrosini-
capitone». E ancora: «Invece di incentivare gli gerci di certi errori di rotta? E noi socialisti nianza di condivisione, da parte dei no- stra, purché le nostre esigenze di una
investimenti, si pensa ad assumere dei body- possiamo dirlo, perché abbiamo nella giunta stri iscritti e militanti, di una precisa maggiore rappresentatività e di una
guard. Per proteggere le spalle a chi? Lo dico comunale il miglior assessore (lo stesso De Ma- linea politica: un consenso che dimo- più incisiva partecipazione vengano
anche con atteggiamento costruttivo: basta sa- si, ndr). E allora Di Palma e il sindaco di Na- stra come le scelte attuate con coe- seriamente recepite. In fondo, la stes-
gre e feste di piazza, qui è in gioco la svolta per poli scelgano, lo ripeto, con chi stare: se con renza e autonomia vengano sempre sa Iervolino sabato ha riconosciuto il
una provincia intera». noi, che vogliamo dare il nostro contributo premiate». In merito alle critiche spes- valore del nostro contributo, elogian-
Ma è sull’Amministrazione comunale che si riformista, o con chi ha cloroformizzato la vi- so indirizzate alle amministrazioni lo- do l’assessore De Masi».
incentra gran parte dell’intervento di Di Lel- ta di questa città». Conferenza programmatica Sdi. Felice Iossa e Marco Di Lello cali dal podio dell’assemblea, il coor- Nessuna concessione, però, all’asse
lo, un autentico fiume in piena su Palazzo San Ds-Margherita, in vista dei tavoli di
Giacomo. Il primo obiettivo è il Piano regola- confronto per le prossime elezioni,
tore, definito dall’esponente socialista «senza CANDIDATI A SINDACO OPINIONI DISCORDI CDL, REPLICA DI FI dell’«indifferibile» riforma ammini-
alcuna prospettiva di sviluppo». «Un argo- strativa della Provincia e del chiari-
mento, questo - attacca - che non sembra fare mento politico inerente la crisi in Re-
parte delle prospettive di questa città, e fac- Lauro: stima dai giovani Dibattito sugli intellettuali Coordinatore regionale An gione. Nel documento finale approva-
cio due esempi. Si è parlato tanto di un outlet to dall’assemblea, i vertici provinciali
a Capodichino, che avrebbe impiegato 13 per-
sone. Le stesse che ora si vedono dire che no,
Pdci: «Bene Rossi Doria» «Serve ascoltare la città» boccia il Martusciello-bis del partito hanno ribadito il persegui-
mento di un programma riformista,
non si può fare più nulla perché lì deve sorge- NAPOLI. «Le continue manifestazioni d’affetto NAPOLI. «Non criminalizzare chi ha firmato per NAPOLI. Il coordinamento regionale della «nel quale privilegiare soprattutto il
re un parco. Ma come? Si punta ad aumenta- e gli attestati di stima che mi tributano i cit- la Iervolino e per Rossi Doria. Il candidato sin- Campania di An esprime in una nota «stupo- confronto diretto con le troppe, gravi
re il traffico a cinque milioni di passeggeri e tadini napoletani mi lusingano e mi spingono daco della Cdl dovrà incontrare tutti e con la for- re sul rilancio della candidatura a sindaco emergenze del “paese reale”, piuttosto
pensiamo al parco? E il Consorzio Oromare? ancor più a proseguire nella mia opera per za dei programmi convincerli a votare per noi - di Napoli del viceministro Antonio Martu- che soffermarsi su vaghe e velleitarie
Nel Casertano sta sorgendo un’area artigiana- un radicale cambiamento di Napoli, che final- afferma Fulvio Martusciello, consigliere regio- sciello, anche alla luce del fatto che l’inte- elaborazioni teoriche».
le di grande livello. Non si sarebbe potuta in- mente deve voltare pagina». Lo ha detto il se- nale di Fi- Questi deve avere il coraggio di rap- ressato ha ripetutamente escluso tale possi- «Al di là della vicenda Iervolino - ha
stallare a Ponticelli? E invece niente da fare, natore Salvatore Lauro, candidato a sindaco presentare tutti e con la forza della politica de- bilità». «Apparirebbe inoltre incomprensibi- detto a sua volta l’on. Felice Iossa - e
perché anche lì è prevista un’area verde così del capoluogo partenopeo per la Cdl, che ha ve portare questo pezzo di città ad interessarsi le agli occhi dell’opinione pubblica, non solo della sua candidatura, c’è ora il punto
come a Bagnoli. Ma se nella Villa comunale ci proseguito la sua visita alle circoscrizioni vi- di noi. Solo attraverso una grande campagna di a quelli del centrodestra, riproporre chi ha fermo delle primarie sul programma:
sono 70 giardinieri, ne servirebbero 700 per cu- sitando Ponticelli. Francesco Marante, della ascolto possiamo recuperare le energie neces- più volte esercitato un ruolo palesemente per quanto ci riguarda avranno per noi
rare tutti questi spazi. Dove li prendiamo?». segreteria regionale PdCI Campania, spiega sarie per vincere le comunali». «La politica a Na- ostruttivo nei confronti di tutte le ipotesi di particolare importanza le scelte che si
Altro argomento, le periferie. «A Scampia invece che «la candidatura di Marco Rossi poli sta mostrando tutti i suoi limiti con il caos candidature emerse nella Casa delle Li- vorranno fare sulle periferie urbane or-
doveva sorgere l’Università di Agraria - affer- Doria deve servire come punto di partenza imperante nei partiti - incalza il consigliere co- bertà». Il coordinamento regionale ribadi- mai diventate il punto critico di ogni
ma Di Lello - Dov’è?». Un passaggio anche sul- per una nuova battaglia sui temi dei diritti. munale di Fi Francesco Bianco - Se la Cdl vuo- sce infine «il convincimento che si rafforza- programma politico di tutta l’area me-
l’acqua: «Si fa tanto parlare di questo argo- Si è aperta una nuova strada per mettere al le pescare nel mucchio di chi non si è mai im- no sempre di più le condizioni per battere la tropolitana di Napoli». «I segnali che
mento ed io mi domando: è meglio la situazio- centro del dibattito politico regionale, que- pegnato in politica attiva, lo faccia pure. Vuol di- sinistra a Napoli e in Campania e superare vengono dalla città - spiega Iossa - sul-
ne attuale, nella quale siamo costretti a com- stioni non legate ad interessi privati ne tanto re che l’insegnamento di Bassolino, politico pu- finalmente quella sindrome dello “sconfitti- la riconferma della Iervolino non sono
prare le bottiglie di acqua minerale per evita- meno costruire potenti corporazioni, ma un ro, che stravince con il 70% non ha insegnato un smo” che negli ultimi anni ha animato i com- confortanti. Al di là della persona, de-
re di bere quella porcheria che esce dai rubi- idea del governo della città di Napoli che na- bel niente. Tocca al senatore Michele Florino portamenti di taluni esponenti della CdL gna di stima e fiducia, resta l’inade-
netti, oppure aprire a diverse soluzioni, senza sce dai bisogni dei cittadini». Intanto il mae- (An): «Com’è possibile avere fiducia in pseu- partenopea». Pronta la replica: «Invitiamo guatezza del lavoro svolto dalla sua
demonizzare nessuno? Il sindaco Iervolino de- stro Roberto De Simone puntualizza: «Non dointellettuali ed esponenti della società civile, An a leggere bene il sondaggio della Ipr giunta. Un bilancio tutt’altro positivo
ve scegliere, perché non è che può avallare faccio parte di alcuna lista appartenente a che solo oggi dopo lunghi anni passati alla fi- Marketing poiché, come dice Pomicino, ci che avrebbe dovuto indurre a rivede-
questo stato di cose per far contento padre Za- qualsiasi futuro programma, né ho dato la nestra ad assistere impassibili che Napoli ca- vuole la caratura politica perché il candida- re radicalmente la proposta di un cam-
notelli. Deve farci capire se sta con noi rifor- mia adesione a qualsivoglia disponibilità ad desse nel baratro più profondo, si ergono come to politico va oltre la società civile». Lo ha bio al vertice di Palazzo San Giacomo.
misti o con la gente che ha ingessato la città, incontri collettivi e programmatici». unici paladini a difesa della città di Napoli?». detto Antonio Barbieri, deputato di Fi. [MP]

SEGUE DALLA PRIMA


fangarlo così è da processo senza appello. Me- maneva una voce nel deserto. Ora che la Ier- Mediterraneo, invece, è un terminale di di- l’infanzia e di quel mondo produttivo dove gli

E Ciriaco perse... no male che non sono stati tirati in ballo i ser-
vizi segreti. Il quadro sarebbe stato ancora più
giallo. Qui si ha la sensazione che si voglia ren-
volino riscopre e recluta gli intellettuali, ha
fatto bene il filosofo Aldo Masullo a ricordar-
le che li aveva definiti pettegoli ed oziosi. No-
sperati che vengono a sbarcare il lunario dal-
l’altra sponda con il commercio di povere mer-
canzie. Periodicamente, poi, i viaggi di Bas-
uomini non possono essere schiavizzati. La nu-
trita rappresentanza della Regione Campania
sarà stata in grado, in uno scatto d’orgoglio, di
fratelli democristiani da una canea urlante dere più infuocata una vigilia elettorale che si biltà dell’incoerenza. E la criminalità? Il mi- solino al di là dell’Atlantico e, ora, sulla via di porre sul tappeto anche il rispetto della dignità
fuori le caserme, però, simili espressioni presenta già difficile. Coloro che lanciano ac- nistro Castelli sostiene che qui è peggio che a Marco Polo generano grandi illusioni per traf- l’uomo? Come per esempio offrire ai condan-
avrebbe potuto evitarle. I dubbi, gli interro- cuse portino la memoria a quando si scioglie- Palermo perché la camorra resta sempre spa- fici globalizzati che dovrebbero incrementa- nati a morte (ogni anno sono migliaia e devo-
gativi, i sottintesi, a volte, arrecano più danni vano nell’arco di 24 ore Civici consessi a gui- valda e sanguinaria. Come non condividere la re gli interscambi, creando nuovi spazi occu- no pagarsi anche la pallottola che li uccide)
di un agguato mortale. Non credo che il pre- da dei loro avversari. Tra Napoli e Caserta fu sua tesi? pazionali. Adesso dalla Cina giungono le trion- la dignità di un processo. Questa è la gente con
fetto di Napoli abbia fatto parte di un gioco fatta una falcidia. E nessuno bollò i prefetti Inatnto Napoli è senza credibilità. La veri- falistiche esternazioni che dovrebbero tra- la quale si va a trattare. In Turchia un passo
perverso per fare piazza pulita di ammini- con parole infamanti. Il dibattito politico bi- fica nel recentissimo dossier di Mediobanca sui sformare il porto di Napoli in ponte per l’Eu- avanti contro la pena di morte c’è stato, in Ci-
strazioni comunali. Chi fa politica conosce per- sogna condurlo su binari diversi per il rispet- servizi. È stato evidenziato che i mezzi pubblici ropa. La realtà, purtroppo, si presenterà leg- na non ci pensano nemmeno; anzi, forti del lo-
fettamente il complesso meccanismo che por- to delle regole democratiche. Piaccia o no. viaggiano troppo lentamente e che la Tarsu è germente… diversa. Sarebbe bello se nel re- ro sviluppo economico (che noi occidentali ab-
ta a soluzioni così drastiche. E, in questi ulti- Napoli dissestata e bocciata. Refrain di an- la più cara d’Italia. Spaccati dolenti che van- soconto finale uscisse fuori un export delle biamo stimolato e arricchito, aprendo le fron-
mi tempi, nel Napoletano la scure dello scio- tica data. L’ultima voragine davanti al Maschio no ad aggiungersi a tutte le altre statistiche che aziende campane verso l’Asia rossa, frutto di tiere quasi fossimo in presenza di salvatori del-
glimento ha colpito, imparzialmente, sia a de- Angioino. Sembra quasi un monito e un av- in questi anni hanno relegata la città in posi- accordi bilaterali. Invece, con tutta probabi- la patria), non si curano nemmeno di salvare
stra che a sinistra. Il governo Berlusconi, al- vertimento al Palazzo per l’incuria con cui ha zioni non certo esaltanti. Le denunce, le sfer- lità, da Napoli si invaderà il mercato comuni- la faccia, perché le notizie, almeno quelle fe-
meno in queste cose, non può essere accusa- tenuto le strade e il sottosuolo. Che Napoli sia zate alla classe dirigente politico-ammini- tario con prodotti di pessima fattura, prove- rali, girano comunque. Dunque il rispetto dei
to di aver fatto “figli e figliastri”. Il prefetto Re- in ginocchio se ne sono accorti anche coloro strativa sembra che ottengano l’effetto con- nienti da quel mondo comunista dove i con- diritti dell’unico essere intelligente che popola
nato Profili, d’altra parte, è un uomo dell’ap- che hanno sottoscritto il documento “Decidere trario. Basti pensare a qualche ex ministro che tratti di lavoro sono un optional e dove si la- il pianeta si imporrebbe. Nel caso in questio-
parato statale da sempre. Il suo grado l’ha rag- insieme” di Marco Rossi Doria. Meglio tardi ha avuto la faccia tosta di affermare in tv che vora al ritmo di 24 ore al giorno e una ciotola ne, poi, oserei sperare di sì, pensando agli an-
giunto passo dopo passo, maturando espe- che mai. Anche perché tutte le decisioni pre- a Napoli il traffico scorre regolarmente. Evi- di riso, utilizzando a mani basse anche la ma- ni di lotte operaie in cui Bassolino non era in
rienza e professionalità. C’era quando gover- se sino ad oggi su Napoli e sulla Campania so- dentemente avrà guardato la città dall’aereo. nodopera infantile. Ma con chi vanno a di- doppiopetto, ma in tuta operaia per difende-
navano “loro” e ora che c’è il centrodestra. Si no sempre passate sulla testa dei cittadini. E Napoli è tutto e il contrario. Potrebbe aspi- scutere Bassolino e compagni? Con soggetti re i compagni. Illusioni disperse nel vento.
è dimostrato sempre uomo di equilibrio. In- chi denunciava queste cose come il “Roma” ri- rare ad un ruolo di prim’ordine nel bacino del che non rispettano gli elementari diritti del- FRANCESCO LANDOLFO