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COMUNE DI LAMPEDUSA E LINOSA

Medaglia doro al merito civile Provincia di Agrigento Gruppo di opposizione Lista civica per la rinascita delle Pelagie

Al Al

Ministro Dell Interno On. Angelino Alfano Prefetto di Agrigento Dott.ssa Francesca Ferrandino

Oggetto:

Migranti per le strade di Lampedusa

- E ben noto che nellisola di Lampedusa operativo un centro di accoglienza (CDA) con 381 posti disponibili e che tale struttura considerata un Centro di Primo Soccorso e Accoglienza (CSPA). I centri di accoglienza (CDA) sono strutture destinate a garantire un primo soccorso allo straniero irregolare rintracciato sul territorio nazionale. Laccoglienza nel centro limitata al tempo strettamente necessario per stabilire l'identit e la legittimit della sua permanenza sul territorio o per disporne l'allontanamento, come riportato nel sito ufficiale del Ministero dellInterno. Le normative che regolamentano la gestione del Centro di Accoglienza e di Primo Soccorso di Lampedusa, nonch il rispetto del Decreto Legislativo 25/07/98 n. 286 Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dellimmigrazione, non prevedono la libera circolazione dei migranti sul territorio e quindi sul territorio di questa piccola Isola . Nonostante i concittadini di Lampedusa e Linosa abbiano manifestato in modo esemplare la loro propensione allaccoglienza dei migranti , convinti che lo Stato e le Istituzioni preposte fossero in grado di tutelare i primari bisogni ; nonostante la scarsa attenzione verso la miriade di problematiche e gli enormi disagi che ,in quanto realta di frontiera, siano costretti a subire; visto che gia nel 2011 questa Comunita ha subito, con gli eventi provocati da una non corretta gestione del flusso migratorio, gravi perdite economiche che si sono protratte nel 2012, oggi dobbiamo tutelare e salvaguardare leconomia delle Isole Pelagie e non possiamo piu tollerare q uesto disinteresse e queste scuse che le Istituzioni adducono ( carenza di uomini, buchi nella rete di recinzione, mancanza di posti disponibili in altri centri). La presenza dei migranti liberi di circolare per le strade di Lampedusa genera timore , paura , preoccupazione che , in coincidenza con quanto gia accaduto sullIsola e con le notizie violente che provengono dalla Penisola , con quanto la crisi internazionale sta provocando nel tessuto sociale , puo scatenare una guerra dei poveri. Lampedusa non vuole entrare in conflitto con le esigenze e i diritti dei migranti. Ma non si puoimporre alla nostra Comunita di sopperire al mancato trasferimento per linefficienza dellorganizzazione delle Istituzioni. I cittadini di Lampedusa con il loro voto hanno dato a noi il compito di vigilare, controllare e difendere la Comunita. Ancora una volta, limpressione che noi riceviamo, che cambiano gli uomini preposti ma non le metodologie . E di pochi giorni fa listituzione del ponte aereo per il trasferimento immediato dei migranti, durato solo 2 giorni. Ed oggi nel centro ci sono ancora migranti che sono liberi di uscire, di circolare per strada , senza controllo, senza documenti, in violazione delle normative vigenti in materia dimmigrazione. E la popolazione costretta a subire in silenzio il rimbalzo delle responsabilita , delle competenze e della inesistenza di disposizioni precise in materia di sicurezza e di ordine pubblico. La stagione turistica iniziata; leco che la libera circolazione dei migranti puo provocare e scatenare disdette e annullamenti della vacanza programmata sono reali e concrete. Imprenditori autoctoni che hanno investito le loro risorse per far decollare la stagione estiva , che nonostante le finte agevolazioni ricevute con le sospensioni di cui hanno beneficiato nel 2011 e 2012( O.P.C.M. n.3947/2011, D.L.

n.98/2011 convertito poi dalla legge n.111/2011) oggi stanno pagando il 3 in 1 , tre anni di tributi in uno e sono costretti a vivere questa situazione di incertezza , di timore , di ansia, di preoccupazione. Non possiamo piu tollerare questa disattenzione, questo disinteresse . Chiediamo rispetto delle esigenze della nostra Comunit , rispetto delle normative vigenti in tema di Immigrazione. Soprattutto chiediamo interventi immediati e duraturi per poter programmare il futuro senza aggiungere alle incertezze imposte dalla collocazione geografica, dal quotidiano stato di emergenza legato ai collegament i, alla Sanita, allIstruzione, anche quelle legate alla programmazione turistica fonte necessaria di sostentamento delle famiglie Isolane. Siamo convinti che arrivi tempestivamente una risposta concreta, attuativa che dia alle nostre Isole il ruolo che meritano nel panorama turistico nazionale ed internazionale.

Lampedusa, l 27/05/2013

I Consiglieri di Opposizione