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110 e pi pillole
NICOLA FERRERO

on al fianco il baldo Corona, che continua con la sua serie di strisce verticali, ci apprestiamo a parlare di uno dei capisaldi del fumetto italiano: Roberto Raviola, in ar te Magnus. Lidea di dedicare questo breve spazio al pap di Alan Ford ci venuta, fondamentalmente, in seguito alla riedizione di due grandi classici dellautore bolognese: Maxmagnus e La compagnia della forca usciti, rispettivamente, per I classici del fumetto serie oro di Repubblica e per le Edizioni Panini. Loperazione meritoria almeno per due motivi: il primo legato alla difficilissima reperibilit dei summenzionati classici. Maxmagnus del 1970 mentre La compagnia della forca risale al 1977 e rappresenta una sorta di passaggio tra la prima fase della carriera di Magnus, pi improntata alla serialit (dal 1964, infatti sforna con il fido Max Bunker una serie di personaggi che cambieranno radicalmente il fumetto italiano: Kriminal e Satanik , in primis, per arrivare a quel capolavoro che Alan Ford , di cui disegna i primi 75 numeri) e la seconda, in cui prevalgono il filone erotico e lattenzione verso la letteratura medievale cinese che ispirer alcune delle sue opere migliori ( I briganti e Le 110 pillole su tutti). Il secondo motivo per cui abbiamo apprezzato molto la ristampa di queste storie, ambientate entrambe in un Medioevo che un misto fra Tolkien e larmata Brancaleone, quello di riportare lattenzione su un maestro che, secondo lumile parere dello scriba,

stato il pi grande fumettista italico, assieme a Pazienza. Il mestiere di Magnus va ritrovato tra le pagine di Alan Ford cos come tra quelle di 10 cavalieri e un mago , prima opera erotica (ancora ambientata in un Medioevo fiabesco) risalente al 1974; nelle dure storie de Lo sconosciuto come tra i deliri horror-erotici di Necron . A noi, per, piace soffermarci sulla parte finale della carriera dellautore, nella quale notevole importanza hanno avuto la lettura dell I Ching e del Libro dei bevitori . Questultimo, un romanzo cinese trecentesco, ispirer profondamente la stesura de Le 110 pillole , storia di Eros e Thanatos che ci consegna un Magnus ai massimi livelli. Sempre di ispirazione cinese laltro grande parto: I briganti . Lopera, rimasta incompiuta, ha impegnato lautore fra il 1979 e il 1989: consigliamo caldamente lacquisto delledizione che Alessandro Editore ha dato alle stampe nel 2002. Quattro volumi cartonati che raccolgono tutte le storie portate a termine e una bellissima selezione di studi, matite e bozzetti preparatori. Concludiamo questo excursus troppo breve, lo sappiamo, ma lo spazio questo con lultimo consiglio per gli acquisti: si tratta del Texone, che usc postumo nel 1996, dopo sette anni di lavoro, e pu considerarsi il testamento spirituale dellautore. Se riuscite e trovarlo in qualche fumetteria non esitate: unopera darte che non pu mancare sugli scaffali degli aficionados di ogni et e latitudine.

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