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Esercizi Ricordo di Se

Esercizio 1 < Dobbiamo ricordarci di noi- cio essere presenti, concentrati sulle azioni che stiamo compiendo, senza pensare ad altro - mentre ci spogliamo e ci vestiamo. Che sia la mattina prima di andare al lavoro, la sera quando rincasiamo, mentre indossiamo il pigiama poco prima di metterci a letto, quando ci troviamo nello spogliatoio della palestra o della piscina, quado entriamo in ufficio o in un locale e ci leviamo il cappotto (vabb in questa stagione sar difficile )... In ognuna di queste circostanze dobbiamo restare "presenti a noi stessi" , cio completamente presenti a quello che stiamo facendo , senza farci distrarre da altri pensieri o da persone che richiamano la nostra attenzione. All'inizio pu essere utile ripetersi "mi sto infilando i pantaloni... e sono persente... mi sto ricordando di me... non sono distratto da altro..." Con il tempo, e l'abitudine a questi esercizi, sentiremo la presenza senza pi necessit di richimarla con delle frasi. > L'effetto dovrebbe essere quello di rendersi conto dell'addormentamento in cui viviamo normalmente, questo si comprende confrontando i momenti in cui siamo presenti con i momenti in cui non lo siamo. e chiedendosi, dov'ero io mentre non mi ricordavo di me? chi che guidava il corpo? Una cosa importante che vorrei ricordare a tutti quelli che hanno voglia di fare questi esercizi di essere sinceri con gli altri, ma soprattutto con se stessi: si impara di pi ad ammettere di non essere riusciti a ricordarsi di s nemmeno una volta in un'intera giornata che a fingere per fare una bella figura o non volere ammettere a se stessi di non riuscire a fare una cosa cos semplice. Non sono esercizi semplici, forse per qualcuno lo saranno ma per la maggior parte delle persone non lo saranno, spesso ci ricorderemo appena iniziamo a vestirci e poi la mente si perder di nuovo nei suoi pensieri automatici, e probabile che ci ricorderemo di nuovo quando ormai avremo gi finito di vestirci... e forse saremo anche gi usciti di casa. Questo normale, importante continuare in pace la giornata e poi riprovare nell'istante in cui ci vestiamo o spogliamo di nuovo, o ci mettiamo il golfino per uscire ecc. chi vuole pu tenere un piccolo quaderno dove segnare spunti e impressioni o vedere se ci sono progressi, chi vuole pu raccontare qui le sensazioni o qualsiasi cosa gli venga in mente di condividere riguardo l'esercizio o eventuali cambiamenti che avvengono in s o attorno a s. chiunque dovesse innervosirsi troppo nel periodo in cui sta svolgendo un esercizio pu abbandonare tranquillamente gli esercizi per un po' di giorni e riprendere pi avanti ( consigliabile).

abbiamo ancora domani per parlarne o chiarire eventuali dubbi, e Gioved mattina inizia l'esercizio con la prima "vestizione" buon Lavoro a tutti!

Esercizio 2 Allora, la prossima settimana non dobbiamo solo cambiare esercizio, dobbiamo aggiungerne uno a quello che gi facciamo, non sar sempre cos, la settimana dopo l'esercizio cambier completamente. Il fatto di dover continuare anche il primo esercizio potr aiutare le persone che hanno cominciato in ritardo, oppure chi si ricordato raramente a fare ancora un po' di pratica. <Proseguiamo l'esercizio 1 aggiungendone uno nuovo; ricordiamoci di noi tutte le volte che attraversiamo una porta, in casa o fuori casa. Dobbiamo essere presenti nel momento in cui giriamo la maniglia per entrare, oppure mentre facciamo scorrere la porta, o mentre passiamo semplicemente da un ambiente all'altro nel caso fosse gi aperta. Talvolta capiter di ricordarsi dell'esercizio poco dopo aver superato la porta . In questo caso se ci possibile torniamo indietro e ripetiamo l'azione, questa volta con piena consapevolezza. Non un esercizio semplice in quanto occorre tanta forza di Volont per ricordarsi di s proprio mentre passiamo da un ambiente all'altro, il che sul piano simbolico indica il passaggio da ci che conosciamo a ci che ci ancora sconosciuto...> Da "Risveglio" di Salvatore Brizzi L'esercizio complesso, intanto attraversiamo molte porte in una giornata, un'azione che avviene spesso in meno di un secondo (in questo caso il nostro risveglio sar composto da molti flash durante la giornata e non fa qualche periodo di media durata), un'altro elemento di complessit insito nel fatto di attraversare una porta per trovarsi in un ambiente nuovo e diverso... Riflessione A seguito del primo esercizio ci saremo resi conto che normalmente non siamo presenti quando facciamo qualcosa, siamo persi nei pensieri.E inoltre che spesso non siamo in grado di poter decidere cosa fare... decidiamo 5 minuti prima di vestirci consapevolmente e ci svegliamo un quarto d'ora dopo gi vestiti, imprecando . Questo ci porta a pensare, nella vita di tutti i giorni, nei nostri comportamenti noi Agiamo o Reagiamo? Possiamo veramente scegliere come comportarci? Oppure la maggior parte dei nostri comportamenti sono reazioni automatiche all'ambiente esterno? La vera libert, nella nostra vita quotidiana, quella di poter scegliere che canale vedere alla tv, come vestirci, cosa mangiare, che musica ascoltare? Oppure poter scegliere come reagire a una determinata situazione?

ESERCIZIO 3 <Esercizio della "zona bagno". Dobbiamo ricordarci di noi mentre svolgiamo tutte le attivit "da bagno"; lavarsi i denti, il viso, fare la doccia, la barba, depilarsi. Dobbiamo compiere tutte queste operazioni con consapevolezza, senza distrarci inseguendo la nostra immaginazione> Risveglio - Salvatore Brizzi Questo esercizio sembra pi semplice del precedente, in realt ci richiede attenzione meno volte al giorno, ma per un tempo pi prolungato, non pi un flash, ma 5minuti, 10 minuti... 20 minuti. In base a quanto tempo dura la nostra zona bagno... Cavoli vostri se vi fate un bagno caldo di un'ora con petali di fiori profumati! Ci saranno periodi durante lo svolgimento degli esercizi in cu ci sembrer di non avere pi energie, di non avere voglia. L'importante accettare che sono periodi normali e previsti, sapere che si vuole continuare il lavoro. Volendo ci si pu riposare un giorno o quanto si vuole, per non accumulare stress o una cattiva sensazione legata agli esercizi, ma l'importante non arrendersi mai .

Ecco qui gli esercizi da domani fino alla prima settimana di settembre (giusto per essere sicuri Riflessione della 4 settimana: facciamo attenzione ai ruoli che assumiamo durante le nostre giornate, ai vari Io che sorgono nelle varie situazioni e con persone diverse e chiediamoci, sono io che utilizzo le mie personalit o sono loro che comandano me? Potrei scegliere con una persona o in una determinata situazione di non reagire con lo stesso "Io" ma utilizzarne uno a mia scelta? ESERCIZIO 4 proseguire l'esercizio della scorsa settimana (es.3)

---------------------------------------------------------------esercizi successivi

ESERCIZIO 5 esercizio delle porte (es.2)

ESERCIZIO 6 Esercizio di vestirsi e spogliarci (es.1), e in pi aggiungiamo: <Eliminiamo una parola dal nostro parlare. Scegliamo una parola o un'espressione che utilizziamo di sovente e sforziamoci di non pronunciarla per una settimana.> possibili esempi: attimino cio allora assolutamente <solitamente ripetiamo tre o quattro volte s s s, oppure no no no, ciao ciao ciao, in particolare quando parliamo al telefono. Sforziamoci si dire un S secco o un No secco, un solo CIAO, o almeno ridurne la quantit... Inoltre ognuno di noi pu scegliere termini o espressioni qualsiasi e decidere di non pronunciarli per un certo periodo di tempo: -possiamo sforzarci di non chiedere mai come va quando incontriamo una persona , oppure trattenerci dal rispondere meccanicamente E tu come stai? -possiamo sforzarci di non pronunciare mai il termine s o no o ma o ciao o per... L'esercizio consiste nel frenare la fuoriuscita meccanica di un termine dalla nostra bocca costringendoci a pensare una diversa soluzione linguistica...>

ESERCIZIO 7 <Mangiare con consapevolezza. Dobbiamo rimanere presenti dal momento in cui portiamo il cibo alla bocca fino a quando si inghiotte il boccone. Portare l'attenzione sulla masticazione condiziona in maniera notevole l'assimilazione delle sostanze nutritive da parte dell'organismo; lo stato di presenza fa s che cogliamo con maggiore profondit i sapori, estraiamo molta pi energia dagli alimenti e di conseguenza percepiamo molto prima il senso di saziet. Ricordarsi di s mentre si mangia spesso risulta difficoltoso per la presenza di altre persone che ci rivolgono la parola. In tal caso la buona regola di non parlare con la bocca piena pu venirci in aiuto per consentirci di svolgere il nostro esercizio prima di dover rispondere a qualcuno.>

ESERCIZIO 8 Mangiare con consapevolezza (Es.7) Eliminare una parola dal nostro parlare (Es.6)

ESERCIZIO 9 <Dobbiamo imitare la postura e i gesti del nostro interlocutore. Con una certa discrezione, facendo in modo di non essere notati (ma vi accorgerete presto di quanto sia facile non essere notati, perch le persone dormono mentre parlano) possiamo imitare l'atteggiamento fisico e i gesti di chi ci sta di fronte mentre discutiamo con lui. Come muove le mani, le gambe... In pi dobbiamo ricordarci di noi ogni volta che ci alziamo e ci sediamo. Sono incluse anche l'automobile e la tazza del cesso. E' un esercizio che richiede grande forza di volont perch si tratta di riuscire a cogliere un fuggevole instante.> Esercizi tratti dal libro Risveglio di Salvatore Brizzi