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La Teca Ediciones n 5

Andrea Bertolini Eva M. Franchi

Manuale di Quarta Via


Linsegnamento di G.I. Gurdjieff in pillole

Manuale di Quarta Via

Linsegnamento di G.I. Gurdjieff in pillole

Barcelona 2011

La Teca Ediciones

PRIMA EDIZIONE - Gennaio 2011 Casa editrice: La Teca Ediciones Istituto per lo Sviluppo Armonico Gran Va, 204 bis -local 4 08004 Barcellona - Spagna Tel. 93 432 99 76 - 664 669 664 lateca@lateca.info www.gurdjieff.es Copyright: Andrea Bertolini - Eva M. Franchi Diritti esclusivi di edizione: La Teca Ediciones Deposito legale: B-45096-2010 ISBN: 978-84-937668-4-9 Editing e correzioni: Eva M. Franchi, M. Pili, A. Bertolini Immagine di copertina: Jos Luis G. Muedra Impaginazione: Jos Luis G. Muedra Stampa: Printcolor

Come stabilito dalla legge, sono rigorosamente proibite, senza lautorizzazione in forma scritta dei titolari del copyright, la riproduzione totale o parziale di questa opera attraverso qualsiasi mezzo o procedimento meccanico o elettronico incluse le fotocopie e la diffusione attraverso Internet e la distribuzione di esemplari di questa edizione mediante affitto o pubblico prestito.

Per poter comprendere i fenomeni, conformi o non conformi alle leggi, che si producono intorno a noi, dobbiamo prima di tutto percepire e assimilare consciamente una moltitudine di informazioni relative sia alle verit obiettive sia agli avvenimenti reali che in passato sono successi in terra. Dobbiamo inoltre portare coscientemente in noi stessi tutti i risultati delle nostre esperienze, volontarie o involontarie.
(G.I.Gurdjieff Incontri con uomini straordinari)

Indice
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Introduzione Cos il ricordo di s? Cos lattenzione divisa Lessenza e la personalit Sapere ed Essere Considerazione interiore o esteriore: quali le differenze? Gli ammortizzatori, cosa sono? I centri inferiori, quali sono? Lenergia del centro sessuale Cos il centro delle prime forme (CPF) Il lavoro sul centro emotivo La sofferenza volontaria La legge del tre La legge del sette o dellottava La legge del sette e il lavoro di scuola La legge dellottava e la scala musicale Le ottave ascendenti e discendenti Il raggio di creazione e le ottave cosmiche Le scuole: a che servono? Il maestro fisico importante? 9

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Compiti e barriere Le chiacchiere inutili Sperimentare il potere del silenzio Corpo e psiche nella Quarta Via Che cos lumilt Riconoscere linsicurezza Le emozioni negative Riconoscere la gelosia Riconoscere linvidia Riconoscere la lussuria Riconoscere la superbia Riconoscere la gola Riconoscere lavarizia Riconoscere lira Lidentificazione Limportanza del s e del no APPENDICE

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La comunicazione assertiva Lessere si pu misurare? Cosa significa essere seri? Il lavoro su di se

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Introduzione
Questo libro racchiude una raccolta di articoli, pubblicati, nel corso di oltre tre anni, dalla dispensa di studio La Quarta Via allinterno della rubrica intitolata Pillole. Perch Pillole? Perch gli articoli sono nati con lintenzione di racchiudere, in brevi testi concisi, i punti fondamentali su cui si basa linsegnamento teorico di Gurdjieff e della Quarta Via. Ogni pillola tratta uno specifico argomento offrendo, oltre a un condensato del sapere della Quarta Via, alcune indicazioni pratiche per lavorare su di s in quanto, come diceva Gurdjieff: luomo che segue la quarta via si accontenta di preparare e di ingoiare una piccola pillola che contiene tutte le sostanze richieste e in questo modo, senza perdere tempo, ottiene i risultati voluti (Frammenti pag. 60). Le Pillole pubblicate dalla nostra dispensa di studio sono oggi finalmente disponibili in un unico flaconepensato espressamente per i neofiti interessati a Gurdjieff che avvertono lesigenza di avere una visione generale, e al tempo stesso esaustiva, del suo insegnamento, ma anche per coloro che pur conoscendo linsegnamento di Gurdjieff, sentono la necessit di avere a portata di mano un manuale che li aiuti a ripercorrere velocemente i punti salienti del Sistema. Rispetto alla versione contenuta ne La Quarta Via gli articoli sono stati rivisti, corretti e presentati in un ordine che non sempre corrisponde a quello in cui furono pubblicati originariamente.
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Informiamo il lettore che ancora non avesse familiarit con il linguaggio della Quarta Via sul significato di alcuni termini che trover allinterno del libro: la parola Sistema, in questo contesto, allude alla cosmogonia insegnata da Gurdjieff che spiega quali sono le leggi che governano luniverso in cui viviamo, come funziona la psiche dellessere umano e come eludere alcune leggi che mantengono prigioniero luomo nel sonno della coscienza. La parola Cercatore si riferisce alluomo che si pone le eterne domande sul perch della sua esistenza ed alla ricerca della verit su se stesso e sulla realt che lo circonda. Troverete alcune citazioni tratte dal libro pi autorevole sullinsegnamento di Gurdjieff: Frammenti di un Insegnamento Sconosciuto di P.D. Ouspensky, che allinterno di molti gruppi ispirati a Gurdjieff considerato la Bibbia della Quarta Via, a cui ci riferiremo con labbreviazione Frammenti. Il libro stato inoltre arricchito con unappendice di altri quattro brevi articoli pubblicati da La Quarta Via, tra cui il testo di una lezione tenuta da Giovanni M. Quinti, fondatore dellIstituto per lo Sviluppo Armonico La Teca, durante una sua classe tenuta a Barcellona. Unultima sorpresa, anche per i lettori che possiedono la collezione completa delle dispense di studio La Quarta Via, la pillola inedita Sapere ed Essere, scritta appositamente per questa raccolta e mai pubblicata precedentemente. Eva M. Franchi Andrea Bertolini

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Cos il ricordo di s?
Il Ricordo di s la base del lavoro su se stessi.

La nostra mente ininterrottamente trasportata da pensieri e associazioni che si succedono senza posa e su cui non abbiamo alcun controllo. sufficiente un piccolo esperimento: cerchiamo di mantenere lattenzione per 5 minuti su un singolo pensiero e ci renderemo conto che dopo un minuto o due saremo gi lontani da esso mille chilometri. Questo stato dimpermanenza e confusione nella quale la nostra coscienza si trova ci che, sia nelle tradizioni orientali sia nelle occidentali, viene chiamato sonno. Oggi sono proposte innumerevoli pratiche di meditazione, a volte utili, per iniziare a osservarsi e a portarsi un po al di fuori dal fiume di pensieri che ci attraversa costantemente. Raramente per queste tecniche, nel modo in cui sono oggi praticate, portano ad una reale padronanza della mente. Infatti per arrivare a osservarsi veramente necessario un ingrediente fondamentale: occorre ricordarsi di s. Ma cosa vuol dire ricordo di s? Si tratta di una facolt che va sentita e riconosciuta dentro di noi. Si affaccia in rari momenti, nel tessuto della coscienza ordinaria, spesso in seguito a fatti inaspettati che modificano bruscamente il flusso delle associazioni automatiche, o anche in momenti di riposo, quando abbiamo la chiara percezione di essere presenti, di essere vivi. In futuro potremo ricordare questi momenti molto
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distintamente, con tutto il loro contenuto emotivo, mentre le esperienze ordinarie della vita possiamo solo rammentarle intellettualmente. Il ricordo, infatti, non coinvolge soltanto la mente ma anche le emozioni: nella stessa lingua italiana troviamo due verbi distinti che esprimono esperienze differenti. RiCORdare significa rievocare un evento passato assieme allemozione che lo accompagnava e ha origine dunque dal cuore. RamMENTare esprime invece una funzione della memoria per mezzo della quale semplicemente so che un certo evento ha avuto luogo. Ma allora, durante la maggior parte del tempo, quando guido, lavoro o faccio lamore, dove sono? E potrei anche chiedermi: che valore hanno i miei pensieri, le mie esperienze, la mia stessa vita se IO non mi auto-percepisco? La scoperta che nella vita tutto accade meccanicamente e che noi non ci siamo quasi mai sconvolgente e per la gran parte delle persone inaccettabile, eppure proprio questa la condizione in cui ci troviamo abitualmente. Per questi motivi la capacit di ricordare costantemente se stessi importante ed lelemento basico per le successive tappe del lavoro su di s. Ma come acquisire tale capacit? possibile imparare a ricordare se stessi, ma per farlo bisogna desiderare di svegliarsi. Gurdjieff dice che se tentiamo seriamente di verificare la nostra capacit di ricordarci di noi ed arriviamo alla consapevolezza di non esserne capaci, abbiamo gi raggiunto un gran risultato: Per la maggior parte delle persone... il principale ostacolo sulla via dellacquisizione della coscienza di s che credono di possederla... Ora evidente che un uomo non avr interesse ad acquisire con un lungo e difficile lavoro una cosa che, a parer suo, possiede gi (Frammenti, pag. 158).

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www.gurdjieff.es

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