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SCHEDA DI LETTURA Joo Antnio, Malagueta, Perus e Bacanao, Cosac Naify, So Paulo, 2004, p.

224 Tre uomini si incontrano in uno squallido bar della Lapa, quartiere operario di So Paulo. Uno un ragazzo magrolino infilato in una giacca di cuoio troppo grande (Perus), laltro un magnaccia in completo di lino bianco e scarpe lucidate (Bacanao) e lultimo un vecchio trasandato e mezzo ubriaco, quasi uno straccione (Malagueta). Tutti e tre sono dei veri assi del biliardo e tutti e tre sono senza un soldo. Desiderosi di giocare e di vincere, per quella notte decidono di allearsi e di cercare insieme di fregare i fessi che si avventurano imprudentemente nel gioco del biliardo. Per rimediare del denaro, impegnano lorologio da polso di Bacanao, indiscutibilmente il capo del trio e quello che prende sempre la percentuale maggiore. In un moto di entusiasmo e pieni di buoni presagi i tre abbandonano la Lapa e iniziano il loro vagabondaggio notturno per So Paulo. Tentano la sorte nel quartiere di gua Branca, in un bar dove ferve il gioco della vita, una variante sporca e insidiosa del classico biliardo. Senza rivelare a nessuno di essere in combutta tra di loro, Malagueta e Perus entrano nel gioco e, aiutandosi a vicenda, vincono la prima mano. Bacanao, spavaldo, ride sotto i baffi e ammira i suoi due complici al lavoro. Tutto sembra andare per il meglio fino a quando Lima, ispettore di polizia in pensione col vizio del gioco, non inizia a sospettare che dietro alla partita ci sia qualcosa di losco. I tre devono abbandonare frettolosamente il tavolo prima che Lima smascheri completamente il loro gioco. Fuori dal bar si dividono i compensi e ripartono. Passano in altre sale da biliardo, racimolando poco o niente. Attraversano Pompia, Alto das Perdizes, Barra Funda. Sulla loro strada incontrano gente ben vestita, lavata, profumata, bambini che giocano con le loro biciclette nuove, ragazzi forti e sorridenti, coppie di innamorati. Quella vita non gli appartiene. Si identificano, piuttosto, con un cane bastardo e pulcioso che gli si para davanti. Arrivano in centro, lAvenida So Joo pullula di luci e di gente: venditori ambulanti, bohmien, prostitute, invertiti, vagabondi, malandros. I tre si fermano fuori da un bar, Perus conta le lucine luminose e sogna di avere fortuna nei biliardi altolocati di Vila Alpina, Malagueta si accascia su uno sgabello incurante delle sue scarpe bucate, Bacanao si intrattiene a chiacchierare con chi passa l davanti, sconosciuti e non. Sopraffatti di nuovo dalla febbre del gioco, si rimettono in marcia. La notte non gli sorride, dovunque vadano trovano i tavoli deserti, le stecche al loro posto, nessun cliente da spillare: solo nugoli di mosche che ronzano intorno alle luci verdi. Eppure i tre non si arrendono e continuano a girare per la citt. Sul ponte di Santa Efignia si fermano per salutare il grande Carne Frita, lidolo del biliardo brasiliano, lunico vero giocatore che ammirino e stimino. Riprendono poi la loro strada e si infilano in una sala, il Paratodos. Anche qui non hanno fortuna. Al Paratodos ci sono solo il barista, il silenzio e Silveirinha, un poliziotto nero, corrotto, che se la prende subito con il pi debole dei tre, Perus. Lo stuzzica, lo minaccia, gli pesta i piedi, lo deride, gli fa del male. Malagueta e Bacanao rimangono a guardare, inerti, rimuginando possibili vendette ma incapaci di agire. Alla fine, a malincuore, Bacanao decide di intervenire offrendo dei soldi al poliziotto e i tre si allontanano, profondamente umiliati. Bacanao per incoraggia i suoi uomini, non ancora arrivato il momento di arrendersi, la citt grande e i posti in cui ancora non sono stati sono tanti. In pi, dopo aver scoperto di essere scampati per un pelo a una ronda della polizia speciale, si sentono quasi miracolati e capiscono che la fortuna sta girando. Di nuovo pieni di speranza, si incamminano verso Pinheiros. A Pinheiros, neanche un bar aperto. Camminano, infreddoliti, affamati, assonnati, sempre pi distanti luno dallaltro. Ognuno perso nei propri pensieri. Perus pensa al suo passato da lustrascarpe, pensa che un

giorno vorrebbe scappare via. Bacanao, invece, pensa alla sua donna, o meglio, alla prostituta che lo mantiene e che lui maltratta con nonchalance, come se fosse del tutto naturale. Entrano in un locale, mangiano e, vista la stanchezza, pensano anche di lasciar perdere per quella notte. Ma, subito dopo la bellissima alba che ha fatto emozionare Perus, vengono attratti dalle luci di una sala da biliardo ancora aperta. La sala vuota e i tre iniziano a giocare tra di loro. Niente pi alleanze: i tre si studiano, pronti a divorarsi lun laltro. In quel momento arriva un uomo, una possibile preda, su cui Bacanao si avventa subito col suo fare mellifluo. Perus riconosce subito il grande giocatore Robertinho ma, fedele alle regole non scritte della malandragem, non pu avvisare Bacanao del pericolo che sta correndo e rimane muto ad assistere alla disfatta. Dopo una serie di finte, Robertinho vince tutto lasciando i tre solo con i soldi per lautobus. Il racconto si conclude con il ritorno alla Lapa, al solito bar, dove Malagueta, Perus e Bacanao chiedono tre caff, a credito.

Pubblicato nel 1963, Malagueta, Perus e Bacanao il libro desordio dello scrittore paulistano Joo Antnio. Si tratta di una raccolta di otto racconti brevi e un racconto lungo suddivisi in tre blocchi dai titoli Racconti generali (Contos gerais), Caserma (Caserna) e Biliardo (Sinuca). Cresciuto in una favela di So Paulo, Joo Antnio porta alla luce un sub mondo popolato da personaggi marginali che si muovono, un po spavaldi e un po spaventati, per la grande metropoli brasiliana in pieno boom urbanistico. I racconti si presentano come istantanee di vita quotidiana di determinate classi sociali: piccoli impiegatucci frustrati dal lavoro e da relazioni amorose impossibili, uomini confinati nelle caserme e costretti a confrontarsi con lordine imposto dallautorit, malandros che si districano tra il tavolo da biliardo e la strada, questultimo luogo simbolo per eccellenza della letteratura di Joo Antnio. Da notare anche luso creativo del gergo malavitoso e delle espressioni pi popolari della lingua, elevate dallautore allo stesso rango della letteratura cos detta alta. Il racconto di cui abbiamo proposto qui una sinossi Malagueta, Perus e Bacanao, racconto lungo che d il titolo allintera raccolta e che rappresenta senza dubbio il nucleo forte del libro. Il titolo riprende i soprannomi dei tre protagonisti, tre uomini in fasi diverse della vita che potrebbero rappresentare la formazione, lapogeo e il declino del malandro, di colui che non lavora, di chi si crede pi furbo degli altri, di chi vive sempre al limite. La molla che fa scattare la narrazione il denaro: il possesso o la mancanza di denaro guidano e condizionano le azioni dei protagonisti. una ricerca degradante, ma che ben si addice ad un contesto di affermazione del capitalismo come quello del Brasile degli anni 60. Eppure, sebbene tra le righe dei testi di Joo Antnio si possa leggere una critica alla societ che marginalizza e esclude, allo stesso tempo lo scrittore non propone soluzioni n esplicita i suoi giudizi lasciando al lettore il compito di indignarsi.

Elisa Scaraggi 9 febbraio 2012