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INSETTICIDI

OMNIA UNIVERSITATIS

FARMACOLOGIA.

INSETTICIDI
Si definiscono insetticidi (antiectoparassiti, pesticidi) tutti quei composti naturali o di sintesi in grado di eliminare insetti ed ectoparassiti: - Ectoparassiti migranti attraverso i tessuti: ad esempio Oestrus spp.; - Ectoparassiti che si annidano nella cute: ad esempio gli acari, ecc; - Ectoparassiti veri e propri: ad esempio pulci, pidocchi, zecche, ecc Gli insetticidi si possono distinguere in: 1) Insetticidi tradizionali: Zolfo; Piretro; Rotenone; Ecc 2) Insetticidi organoclorurati: DDD (diclorodifenildicloroetano); -cicloesano; DDT (diclorodifeniltricloroetano); Ecc 3) Insetticidi organofosforati: Triclorfon; Ronnel; Cumafos; Ecc 4) Insetticidi carbammati: Carbaryl (Sevin); Propoxur (Baygon); Ecc 5) Piretroidi: Permetrina; Cipermetrina; Ecc

METODI DI SOMMINISTRAZIONE DEGLI INSETTICIDI


Cospargimento: - Si utilizzano insetticidi in soluzione che vengono cosparsi sulla schiena dellanimale; - Il composto assorbito e determina quindi unazione sistemica (ipodermosi bovina). Applicazione esterna bagni irrorazioni spray. Con questo tipo di applicazione si impiegano concentrazioni ridotte e tempi di esposizione pi brevi. Aggiunta al mangime: - Si impiegano cos soprattutto gli antielmintici. I composti si utilizzano a concentrazioni molto ridotte. Limitato il numero di insetticidi che sono impiegati in questo modo. Iniezioni intramuscolari: - Metodo di somministrazione assai poco usato. Sonda gastrica: - Permette unintroduzione diretta dei composti antiparassitari. Si somministrano per questa via soprattutto gli antielmintici.

RESISTENZA AGLI INSETTICIDI


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Il fenomeno della resistenza agli insetticidi si manifesta: - Per insensibilit naturale degli insetti;

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Per acquisizione del carattere con le stesse modalit e la stessa frequenza osservata nei batteri nei confronti dei chemioterapici.

INSETTICIDI TRADIZIONALI
ZOLFO
E stato, in passato, il farmaco elettivo per le acariasi (rogna, in particolare). E disponibile sottoforma di olii, unguenti, saponi. E impiegato ancora con una certa frequenza nel cane (sapone allo zolfo).

MESULFENE
E una sostanza oleosa, insolubile in acqua e solubile in alcool e cloroformio contenente il 26% di zolfo. E disponibile sottoforma di emulsione per applicazione cutanea. Presenta una buona attivit nei confronti di acari, zecche e pulci; esplica anche azione antipruriginosa.

ROTENONE
Si estrae da rizomi e da radici di leguminose orientali (dove presente in una percentuale del 5%) e si impiega sottoforma di sapone (0,5-1%). Agisce per contatto o per ingestione determinando un blocco della respirazione cellulare negli insetti: acari, pulci, pidocchi, mosche, tafani. E un composto caratterizzato da scarsa tossicit con vomito.

PIRETRO
E una sostanza di origine vegetale che estratta, sottoforma di piretrine, dai fiori del crisantemo. E disponibile sotto forma di spray o di polvere per aspersione, allo 0,2%. Si associa spesso al piperonilbutossido (1:10): sinergismo e azione sensibilizzatrice. Svolge la sua attivit soprattutto nei confronti di mosche, pulci, zecche, pidocchi. Il piretro possiede una potente azione insetticida per contatto: - Svolge una rapida azione paralizzante, caratterizzata da contrazioni muscolari e da convulsioni, reversibile nel 50% dei casi. La reversibilit dellazione rende spesso necessario ripetere il trattamento. Il piretro poco tossico (fenomeni di sensibilizzazione nel cane e nel gatto). BENZOATO DI BENZILE Si impiega, sottoforma di preparazione oleosa (25%) od in polvere, nel trattamento della rogna (sarcoptica, demodettica, otodettica), soprattutto dei piccoli animali. Presenta tossicit non trascurabile: - Vertigini, incoordinazione dei movimenti, coma, morte per depressione cardiaca e respiratoria. In caso di intossicazione: - Analettici respiratori; - Analettici cardiocircolatori: Niketamide; Doxapram; Cardiazolo.

INSETTICIDI ORGANOCLORURATI
Dotati di potente azione insetticida, questi composti sono di impiego ormai molto limitato in considerazione della loro lunga persistenza nellorganismo animale (tessuto adiposo) e nellambiente. Tra i composti pi utilizzati si possono ricordare: - DDD o Diclorodifenildicloroetano; - DDT o Diclorodifeniltricloroetano; - -esano o lindano; - Toxafene; - Dieldrin; - Clordano. Per lo pi si impiegano diluiti in acqua (bagni, spugnature) a concentrazioni comprese tra 0,05-0,5%. 3

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Prolungata la durata della loro azione.

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Meccanismo dazione: - Interferenza sui circuiti enzimatici dei parassiti; - Alterazione della permeabilit delle membrane delle cellule nervose (Na+ e K+). Presentano una spiccata tossicit nei confronti degli insetti che sono paralizzati a seguito dellazione (per contatto o per ingestione) del composto sul S.N.C.. Meno rilevante la tossicit nei confronti degli animali (iperestesia, convulsioni, paralisi). Limpiego dei barbiturici a scopo terapeutico.

INSETTICIDI ORGANOFOSFORICI
I composti organofosforici (Triclorfon, Ronnel, Cumafos, ecc) sono stati sempre pi utilizzati parallelamente al ridotto impiego degli organoclorurati, rispetto ai quali prescrivono il vantaggio di essere meno persistenti nellambiente. Sono impiegati per uso esterno (bagni, spugnature, irrigazioni, spray, collari) per il controllo di pulci, zecche, pidocchi, acari. Pi ridotto il loro impiego per via orale come antielmintici. Meccanismo dazione: Agiscono sia per contatto sia per ingestione, determinando inibizione delle colinesterasi dei mammiferi e delle acetilcolinesterasi degli insetti e degli elminti. - Accumulo di Ach; - Quadro parasimpaticomimetico; - Morte degli insetti per paralisi. Anche la morte degli animali intossicati giunge, dopo la comparsa di un complesso quadro sintomatologico, per paralisi dei muscoli respiratori. Lintossicazione pu essere controllata con limpiego di: - Parasimpaticolitici: atropina solfato (0,1 mg/Kg): terapia sintomatica; - Ossime: Pralidossima (20-50 mg/Kg): terapia causale (rigeneratrice delle colinesterasi).

INSETTICIDI CARBAMMATI
Simili agli organofosforici, anche i carbammati agiscono come anticolinesterasici e sono dotati di elevata attivit insetticida. Rispetto agli organofosforici presentano minore tossicit e non creano problemi di accumulo nellambiente a causa della rapida inattivazione. Si utilizzano (bagni, spugnature, spray e collari) allo 0,125-0,5% per il controllo di mosche, pulci, zecche, pidocchi ed acari. In caso di intossicazioni degli animali trattati, anche con i carbammati risultano utili sia latropina solfato.

PIRETROIDI
I piretroidi sono composti di sintesi (permetrina, cipermetrina, alletrina, ecc) impiegati, di solito, in associazione con sostanze stabilizzanti come, ad esempio, il piperonil-butossido. Agiscono determinando un prolungamento della fase di ripolarizzazione cui consegue una fase di eccitazione e, successivamente, un blocco completo della trasmissione degli impulsi nervosi. Nei soggetti trattati sono molto ben tollerati (dermatiti da contatto, reazioni allergiche). AMITRAZ Di sintesi recente, un insetticida poco tossico e dimpiego sicuro (soprattutto nel cane) per il controllo di acari, pulci, pidocchi e zecche. Si usa in soluzione acquosa per bagni e spugnature allo 0,025-0,1%. Pu indurre sedazione, vomito e diarrea.