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Lalienazione in Marx

la tematica dei Manoscritti economico-filosofici del 1844

di Massimo PIERMARINI Docente di Filosofia e Storia nel Liceo scientifico G.Galilei di Civitavecchia
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Nei Manoscritti di Parigi Marx esamina le diverse forme dellalienazione


Lestraniazione in rapporto alloggetto prodotto dalloperaio, che di un altro Lestraniazione nellatto stesso della produzione. Il lavoro salariato infatti lavoro forzato, non soddisfacimento di un bisogno ma un mezzo di soddisfazione di bisogni estranei. Il lavoro salariato per loperaio una peste, costretto a lavorare per vivere e non realizza nel lavoro la sua umanit. Nelluomo i bisogni hanno una qualificazione nellappropriazione umana della natura. Lestraniazione in rapporto alla specie generica umana. Lantropologia di Marx, che riprende alcune categorie di quella hegeliana, pone la specie umana come tale che produce se stessa con il lavoro. Propria della specie umana lattivit libera e cosciente, unattivit finalistica e libera che non deve decadere a mezzo di conservazione dellesistenza fisica. E caratteristica della specie umana lautocoscienza e luniveraalit, che consistono nella mediazione delloggetto naturale e nel superamento di ogni 16/02/2013 2 specie determinata.

Differenza ontologica tra animale e uomo che lavora

C una differenza ontologica tra lessere naturale, lanimale, e luomo che lavora. Il lavoro infatti la prima dignit umana, la mediazione (elaborazione e trasformazione) dellimmediato (della natura). La natura abbassata a corpo inorganico delluomo che con il lavoro se la incorpora. Che luomo viva della natura vuol dire che la natura il suo corpo, con cui deve stare in rapporto per non morire (p. 77) Dunque mediante la trasformazione del mondo oggettivo che luomo individuale si mostra come essere appartenente ad una specie, al quale la natura appare come la sua opera e la sua realt (p.79) Lestraniazione del lavoro alienato (salariato) fa dellessere delluomo (la sua natura propria di capacit spirituale) un essere estraneo e un mezzo della sua miserrima esistenza individuale, rendendogli cos estraneo il proprio corpo, che la natura esterna, e il suo essere spirituale umano. Nel capitalismo il lavoro non soddisfa lesigenza del pieno sviluppo delle potenzialit umane ma un mezzo per soddisfare esigenze estranee, non 16/02/2013 3 umane.

Conclusione della dialettica precedente:


La conseguenza delle esclusioni precedenti radicale e rappresenta un passaggio importantissimo della concezione dellalienazione: Le tre forme di alienazione rispetto al prodotto, allattivit lavorativa e allessere della specie conducono ad un risultato cruciale:
4) lestraniazione delluomo da parte delluomo Come scrive Marx Se luomo si contrappone a se stesso [e il se stesso lessere della sua specie, la libert e la creativit teleologica], laltro si contrappone a lui

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Fenomenologia dellestraniazione delluomo dalluomo

Ogni forma dellalienazione ha un corrispettivo religioso. Lestraniazione delluomo dalluomo rinvia alla visione di un Dio posto come alterit insopprimibile, un Dio da Antico Testamento. Ogni estraniazione delluomo da s e dalla natura si manifesta nel rapporto che luomo stabilisce con la natura e con gli altri uomini.

Nel lavoro alienato loperaio non solo si annienta come uomo ma fa del proprio prodotto una perdita per s, cio un prodotto che non gli appartiene, che di un altro e cos pone in essere la signoria di colui che non produce [del titolare dei mezzi di produzione o capitalista] sulla produzione [limprenditore ne organizza ifattori e i tempi] e sul prodotto [giuridicamente appartiene allimprenditore capitalista, non alloperaio che lo ha prodotto. Cos nasce il rapporto della propriet privata.

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Presenza di Hegel nei Manoscritti

Rendendo estranea a s la sua attivit lavorativa e il suo prodotto il lavoratore rende anche allestraneo (laltro uomo che gli si contrappone, cui si riferisce nellattivit che al servizio e sotto il dominio, la coercizione e il giogo di un altro uomo (p. 82) la propriet della cosa. Lorigine della propriet,non pi presupposta come nelleconomia politica borghese sta nella forma sociale della produzione capitalistica 16/02/2013 6

Presenza di Hegel

Si sente nelle pagine di Marx la presenza della dialettica hegeliana di signoria e servit, ma collocato in un diverso contesto storico, quello della formazione sociale capitalistica, del suo modo di produzione basato sul lavoro salariato e la propriet privata dei mezzi di produzione. Marx fa risultare la propruiet privata, la divisione dle lavoro e il sistema globale del lavoro salariato dal lavoro estreneato, cio dal rapporto di estraniazione tra operaio, natura, specie mentre leconomia politica partiva dalla propriet privata e dallesistenza delle classi come fattori primi da non discutere. Nelleconomia politica la propriet privata appare come il fondamento del lavoro alienato, ma essa ne piuttosto la conseguenza (p.83) cos come gli di, non sono la causa ma leffetto dellumano vaneggiamento (ibidem)
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La critica delleconomia politica punto di partenza della filosofia marxista

Partito dai presupposti immediati delleconomia politica (propriet privata, capitale, lavoro, slario, profitto etc) Marx ha roiflettuto sugli aspetti diversi dei fenomeni economici secondo la connessione del movimento storico (p. 70), dal punto di vista delluomo sociale. Le forme o lati del lavoroestraneato sono aspetti di un movimento dialettico, di una totalit, colta nei suoinessi reciproci. Il presupposto delleconomia diventato un risultato, il principio una fine, un 16/02/2013 8 prodotto,proprio come nel sistema di Hegel.

Leconomia politica come pseudo-scienza

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Leconomia politica viene condannata per la sua astrattezza (antistorica) e la sua pseudo-oggettivit, naturalmente svelata come apparenza feticistica (cfr. Il Capitale, I, 1, pp.85-86) Marx cerca di seguire larticolazione del movimento storico e dialettico delloggetto di indagine, il movimento economico della societ capitalistica. La realt immediata,visibile, del rapporto di estraniazione tra gli uomini apparente. La sua vera realt risulta soltanto attraverso il movimento dialettico della soggettivit storica delluomo, del lavoratore, cuore della storia nella signoria-servit di Hegel
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La Teoria rovescia lesistente

Ci che primo per noi, secondo limmediatezza che astrae gli aspetti dei fenomeni dalla loro interconnessione e difetta dunque di riflessione, diventa graziue alla teoria ultimo, risultato quando sia studfiato nel suo auto-movimento, nella connessione con la Totalit storica della forma sociale della produzione capitalistica Il problema pi importante : dare forma ad una prassi di liberazione che sopprima le condizioni generali dellestraniazione delluomo come specie, sul piano 16/02/2013 10 dello sviluppo storico dellumanit.

La lotta del Lavoratore la soluzione dellenigma della storia

Quando si parla della propriet privata, si crede di aver a che fare con una cosa fuori delluomo: Quanso si parla dellavoro, si ha a che fare immediatamente con luomo stesso. Questa nuova impostazione del problema contiene gi la sua soluzione (Manoscritti, p. 85 cfr. Il Capitale, cit. pp.92-3) Lemancipazione della societ dalla schiavit dellalienazione non pu che esprimersi nella forma politica dellemancipazione degli operai. Perch in questa emancipazione contenuta lemancipazione 16/02/2013 11 universale delluomo (p. 84)

La tematica della classe universale di derivazione hegeliana

Marx eveva enunciato la sua tesi classista gi nellIntroduzione del 1843 a Per la critica della filosofia del diritto di Hegel, dove subordinava lemancipazione umana allautosoppressione del proletariato, classe universale

Paradossalmente proprio nella Filosofia del diritto Hegel si teorizza la funzione della classe universale degli intellettuali-funzionari pubblici per risolvere le contraddizioni della societ civile

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perdersi per trovarsi, negarsi per realizzarsi positivamente

Il proletariato il totale perdersi delluomo come premessa della verit delle possibilit umane. La perdita come in Hegel momento della dialettica che media gli opposti, cio della riappropriazione delluomo (in Hegel dello Spirito che ritorna in s dala suo alienarsi nella Natura)
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Critica e Negazione

In Marx la critica sociale implica un compito di azione storica, per la quale la filosofia viene insieme negata e si compie. Il filosofo umanista in quanto contribuisce come testa pensante a questo movimento di universale redenzione umana il cui motore la lotta di classe del proletariato
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UN VENTO DI LIBERTA

Luomo libero solo se tutti gli uomini sono liberi ed esistono come esseri universali. Marx sembra riecheggiare la formula kantiana delluomo come fine e non soltanto come mezzo e il desiderio di presenzialit[raggiungere se stesso, godere di s] dello spirito vivente in Hegel Quando ta le condizione sar raggiunta la vita sar formata dalla potenzialit della specie Uomo, che comprende in s le potenzialit di tutti gli individui che la compongono (H. Marcuse, Ragione e rivoluzione, Boloigna, 1966, p. 310)
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Felici adesso, non domani Felici tutti o nessuno

Listanza della felicit coincide con lesistenza propriemente umana degli uomini,lespansione di tutte le loro possibilit crative. Marcuse rileva che anche il piacere e ilgodimento umano mutano da come sono quando gli uomini sviluppano liberamente la loro natura universale e abbandonano modi di possesso e di acquisto egoistici, per cui la rivoluzione incrementa la libert e la felicit, che diventa lo scopo della societ comunista (Marcuse, cit. pp. 329-30)
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Antropologia filosofica marxiana ed hegeliana

Un confronto rivela che luniversalit delluomo e lautocoscienza [carattere progettuale, finalistico dellattivit di produzione e riproduzione degli uomini] e la nozione di natura come corpo inorganico del soggetto umano, soggetto di essenza generica trovano riscontro nellantropologia di Hegel,premessa di quella di Marx

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La fodera rossa di Hegel

Il lavoro umanizza luomo e consente alla coscienza servile di giungere a se stessa attraverso la formazione (Fenomenologia dello Spirito I, p.162) Luomo mangia il suo pane col sudore della sua fronte, in modo tale da produrre ci che (Filosofia della religione, in Werke, XVII,p. 267) Il lavoronon libera solo il servo perch attraverso il liberarsi del servo diviene quindi completamente liberoanche il padrone Enciclopedia, aggiunta ad 436, in Werke, X, p. 290) 16/02/2013 18

Marx lalienazione borghese e il compito della classe proletaria

Non diversamente per Marx la classe possidente rappresenta la stessa autoestraniazione umana del proletariato, ma si sente a suo agio in questa autoestraniazione, in cui ha la propria potenza e la parvenza di unesistenza umana (Marx-Engels, La sacra famiglia, 1954, p. 40),come dimostra tanta letteratura, da Kafka a Mann. La soppressione positiva dellestraniazione pertanto compito della classe proletaria a cui essa necessariamente spinta dalla contraddizione della sua natura umana con la situazione della sua vita (ib, cfr. sul comunismo pp. 111-118)
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Il concetto di Essenza generica

Appare evidente che la nozione di essenza generica sia viziata da uno statuto idealistico e, in ultima istanza, metafisico. Il pensiero materialistico nominalistico

Nelle opera della maturit Marx applica gli strumenti del materialismo storico e dialettico per criticare ogni essenzialismo e ogni finalismo metafisico, tipico della metafisica

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IL COMUNISMO

Il comunismo la soppressione positiva della propriet privata intesa come eutoestraniazione delluomo, e quindi come reale appropriazione dellessenza delluomo e per luomo (Manoscritti, Bobbio, p.111) Lintero movimento della storia quindi latto reale di generazione del comunismo (ib.) Il comunismo , in quanto negazione della negazione, affermazione; perci il momento reale E necessario per il prossimorivolgimento storico, dellemancipazione e della riconquista delluomo (p. 126)
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