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'Ordine Teutonico un antico ordine monastico-militare sorto in Terrasanta all'epoca delle Crociate per assistere i pellegrini tedeschi e contribuire

e alla difesa del neonato regno cristiano di Gerusalemme dagli assalti dei musulmani. Nato come " Fratrum Theutonicorum Ecclesiae S. Mariae Hiersolymitanae " (Ordine dei Frati dellOspedale di Santa Maria dei Teutonici di Gerusalemme), un nuovo Ordine ospedaliero fondato nel 1190 nella citt-fortezza di a San Giovanni dAcri in Palestina per proteggere i pellegrini e curare i malati tedeschi in Terra Santa, fu approvato e trasformato in Ordine cavalleresco nel 1191 e successivamente, nel 1198, trasformato in un Ordine militare per la difesa della Cristianit. Le sue origini hanno un sapore quasi leggendario e risalgono ai tempi della Prima Crociata (1096-1099). Nel corso del XI secolo una moltitudine di pellegrini era solito partire dallEuropa in direzione della Terra Santa per visitare la terra dove visse Ges Cristo. Durante il dominio dei califfi Abbasidi di Baghdad, i benefici economici che i cristiani portavano con il loro pellegrinaggio li lasciava liberi di visitare i luoghi santi senza particolari problemi: i pellegrini generalmente sbarcavano nel porto di Haifa e da l si dirigevano verso Gerusalemme. La situazione cambi per radicalmente nella

seconda met del secolo, quando i turchi Selgiuchidi presero il controllo della regione. I pellegrini cristiani in viaggio verso Gerusalemme divennero regolarmente vittime di abusi, tormentati da orde di ottomani che li uccidevano o imprigionavano. Il 27 novembre 1095, il decimo giorno del Concilio di Clermont, il Papa Urbano II indisse un pellegrinaggio armato chiedendo al popolo cristiano d'Occidente di prendere le armi per aiutare i cristiani d'Oriente e liberare la Terra Santa dagli infedeli. Al grido di Deus vult (Dio lo vuole), una schiera di oltre 25.000 pellegrini male armati ed equipaggiati, composta principalmente da poveri, donne e bambini, si mossero in direzione di Gerusalemme, ma di essi solo 3.000 riuscirono ad unirsi alle forze 1099. di di Si Goffredo di narra che una Buglione nella e riconquistare la citt santa il 15 luglio parte di settentrionale della Palestina, a sudest Gerusalemme, coppia coniugi (probabilmente due mercanti pellegrini tedeschi provenienti da Brema o da Lubecca che si erano stabiliti in Terra Santa in quel periodo) accolse nella sua dimora un cavaliere tedesco gravemente ferito durante i combattimenti che giaceva privo di sensi in una delle vie della citt vecchia, curandolo e riportandolo in salute. In seguito, i due pellegrini decisero di continuare stabilmente quell'attivit caritativa, mettendosi a disposizione dei connazionali che giungevano malati o feriti., ricevendo l'approvazione del Patriarca di Gerusalemme. Con il suo consenso, sotto la protezione della Vergine Maria cui dedicarono una cappella, foresteria per laccoglienza, la cura ed il sollievo dei pellegrini tedeschi che prese il nome di ospedale di Santa Maria dei tedeschi di Gerusalemme. Sin dagli inizi del medioevo i tedeschi, come molti altri cristiani europei, avevano infatti labitudine di recarsi in pellegrinaggio a Gerusalemme ma il cammino, sia che giungessero via mare dallItalia che via terra attraverso i Balcani ed il Medio Oriente, era molto faticoso e irto di pericoli. Quando giungevano a crearono cos un piccolo ospedale ed una

destinazione, spesso vi giungevano in condizioni davvero precarie, spossati dal clima, delle condizioni igieniche, delle epidemie e degli assalti di predoni e gruppi islamici ostili incontrati lungo il percorso. In difficolt anche per la lingua, sarebbero stati ben contenti di trovare sul posto unistituzione caritativa che si occupasse di loro. Quando morirono, attorno al 1118, i due pellegrini lasciarono in eredit tutto il patrimonio ai frati che nel frattempo avevano iniziato a prestarvi la loro opera che continuarono finch, nel 1187, con la caduta di Gerusalemme tutto and distrutto.

1187 - Baliano di Ibelin consegna le chiavi di Gerusalemme al Saladino Sull'onda della caduta di Gerusalemme, sotto il pontificato di Clemente III (1187-1191) fu organizzata la Terza Crociata (1189-1191) per liberare la citt santa dal dominio musulmano e vi parteciparono i sovrani pi potenti della Cristianit: limperatore Federico Barbarossa (allora settantenne), il re dInghilterra Riccardo Cuor di Leone ed il re di Francia Filippo Augusto. L'anziano imperatore che aveva organizzato la crociata non riusc per a raggiungere la Terra Santa e mor durante il viaggio per un incidente. Dopo aver attraversato i Balcani sgominando le forze turche che da oltre un secolo stavano bloccando la strada per Costantinopoli, era ormai giunto sulle montagne della Siria quando, stanco della marcia attraverso i monti e oppresso dalla calura, decise rinfrescarsi nel fiume Gksu annegando trascinato dalla corrente per via della pesante armatura. Disonorando i loro voti, moltissimi dei suoi vassalli si affrettarono a ritornare

in Germania, alcuni perch la loro presenza era necessaria per lelezione del nuovo imperatore (suo figlio Enrico VI), altri perch timorosi che una guerra civile avrebbero potuto far perdere le loro terre. Fu un altro figlio dellImperatore, il duca Federico V di Svevia, a proseguire nellimpresa e condurre quel che restava dellarmata tedesca verso San Giovanni d'Acri (lantica Tolemaide), conquistata dal Saladino due anni prima e assediata dagli eserciti crociati di Francia e Inghilterra giunti in Palestina, via mare.

Federico Barbarossa

Saladino

Riccardo Cuor di Leone

Per i nuovi arrivati non si prospettava per unaccoglienza calorosa. Il monarca inglese, per risentimenti famigliari, odiava i tedeschi e colse ogni opportunit per insultarli o umiliarli. I nobili e prelati tedeschi, sia in Palestina che in patria, restarono amaramente delusi dal risultato della loro grande spedizione che invece di gloria port solo umiliazione, morte e disperazione. L'assedio di San Giovanni d'Acri si protrasse per due anni, dall'agosto del 1189 fino al luglio del 1191 e l'esercito crociato venne nel frattempo letteralmente decimato dalle malattie. I tedeschi, come gli altri crociati, non erano abituati al calore, all'acqua ed al cibo locali e le precarie condizioni igieniche fecero il resto. Era impossibile seppellire i morti correttamente: i corpi venivano gettati nel fossato di fronte alla Torre maledetta e venivano ricoperti con le macerie recuperate sul campo di battaglia. Una puzza nauseante era diffusa in tutto il campo e sciami di insetti invadevano i corpi dei morti e dei feriti. Una volta presi dalla febbre, i soldati non avevano scampo. Le regolari unit ospedaliere dei Cavalieri di San Giovanni (meglio conosciuti come gli Ospitalieri) erano sovraccariche di

lavoro e prediligevano i loro connazionali francesi e inglesi, abbandonando spesso i tedeschi al loro destino

Le rovine dell'antico ospedale di Santa Maria dei Tedeschi Verso la met del 1190, vedendo che la situazione era diventata intollerabile e non vi era alcun segno che l'assedio potesse terminare in tempi brevi, alcuni crociati provenienti da Brema e da Lubecca pensarono di organizzare loro stessi una specie di ospedale da campo in soccorso dei crociati tedeschi feriti. La costruzione dellospedale fu un atto di disperazione e la sua costruzione avvenne con mezzi di fortuna, utilizzando il legname e le vele delle navi che erano servite ai crociati per arrivare in Terra Santa. presumibile che in tale ospedale da campo prestassero opera anche alcuni frati dellantico ospedale di santa Maria di Gerusalemme, ritornati in Terra Santa con le nuove ondate di pellegrini al seguito della terza crociata. Lasciato in mano loro, grazie alla partecipazione di molti altri religiosi connazionali che man mano arrivarono per offrire il proprio contributo, quello che era partito come un piccolo ospedale da campo pian piano si ampli e, ispirandosi a quello che era stato l'ospedale precedente, fu ricostruita anche la cappella dedicata alla Vergine Maria. Liniziativa venne calorosamente assecondata dalla pi eminente nobilt tedesca presente in Terra Santa, tanto che lo stesso duca Federico di Svevia intercesse presso suo fratello imperatore ed

il Patriarca di Gerusalemme Guido di Lusignano per convincerli a concedere ai crociati tedeschi, in caso di riconquista della citt, il privilegio di poter costruirne un ospedale in muratura al suo interno. Il 6 febbraio 1191 Papa Clemente III (1187-1191) con la Bolla Quotiens Postulatur conferm la rifondazione dell'ospedale come "Fratrum Theutonicorum Ecclesiae S. Mariae Hiersolymitanae" e dopo la riconquista della citt, avvenuta l11 luglio 1191, l'ospedale da campo costruito durante lassedio residenza venne del trasferito Patriarca, all'interno diventando delle una mura, in prossimit della torre di San Nicola, non lontano dalla struttura permanente. Lanno successivo, grazie all'intervento dellimperatore, Papa Celestino III (1191-1198) nomin con un documento del 2 febbraio 1192 il frate Gerhard "maestro dell'ospedale dei tedeschi di Acri" dando ufficialmente inizio a quello che sar di l a poco un vero e proprio Ordine indipendente. Un ordine tutto tedesco, cos come tedesca sarebbe dovuta essere, daltra parte, la Quarta Crociata promossa dallimperatore Enrico VI per dimostrare al Papa la propria affidabilit. Mentre i Templari erano quasi tutti francesi e i Giovanniti prevalentemente italiani, al nuovo Ordine Teutonico potevano aderire infatti solo membri della nobilt tedesca I motivi che indussero a fondare un uovo Ordine religioso a fianco di quelli gi esistenti non sono ben chiari, ma ragionevole pensare che la sua creazione risponda ad una precisa esigenza politica di istituzionalizzare la presenza dei Cavalieri del Sacro Romano Impero in Terrasanta per soddisfare linteresse comune delle due maggiori potenze del tempo: il Papato, che consapevole del contributo che i cittadini dell'Impero avrebbero potuto apportare alle Crociate, e lImperatore, che vi intravedeva una eccellente opportunit per estendere la propria influenza nel Mediterraneo. A ci si aggiunga la difficolt che i cavalieri di lingua tedesca probabilmente avevano nel farsi accogliere negli altri due Ordini, motivo in pi per fondarne uno autonomo che di fatto, per tutta la sua storia

futura, si dimostrer essere un'istituzione dipendente sia dal potere imperiale che dal potere papale. Il riconoscimento ufficiale avvenne quattro anni dopo, il 21 dicembre 1196, sempre da parte di Papa Celestino III, che ne formalizz con apposita bolla l'esistenza come comunit religiosa sottoposta alla regola di S. Agostino e direttamente sottomessa alla Santa Sede, confermando all'ordine tutti i possedimenti presenti e futuri tra i qual alcuni possedimenti e diritti nel Regno di Sicilia ceduti direttamente dallImperatore. Di natura prettamente assistenziale, il nuovo Ordine, denominato Ordo Fratrum Domus Hospitalis Sanctae Mariae Teutonicorum in Jerusalem o pi semplicemente Ordo Teutonicus, si basava inizialmente sulla regola seguita dai Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni in Gerusalemme (Giovanniti). Succeduto nel 1193 a frate Gerhard, frate Heinrich, che fino al 1194 mantenne il titolo di Priore, riconosciuto dalla dal 1196 assunse quello di Precettore, un funzione pi adatta alla nuova conformazione dellOrdine appena Santa Sede, cui venne concessa parit dei diritti con le altre istituzioni crociate: esenzione dalla decima, autonomia finanziaria, libera elezione dei Maestri, diritto di dare sepoltura.

Papa Celestino consegna la bolla con la Regola del'Ordine Non dovette passare per molto tempo prima che i due grandi patrocinatori ne decidessero la trasformazione in un ordine di stampo pi militare attribuendogli anche compiti di protezione dei pellegrini e difesa armata della fede oltre a quelli gi perseguiti di assistenza ai bisognosi. Le prime tracce di militarizzazione dell'Ordine le

troviamo gi nel 1193, quando il Re di Gerusalemme, Guido di Lusignano, similmente a quanto aveva fatto per gli Ospedalieri ed i Templari, vendette ai Teutonici un quartiere della citt di Acri affidando loro il compito di difendere una fortificazione. I tedeschi venuti a Acri nel 1197 decisero che il loro ospedale sarebbe stato di grande aiuto per i castelli a difesa della frontiera; pertanto chiesero al Papa Celestino III di riconoscerli come un Ordine Militare. Fu il pontefice successivo, Papa Innocenzo III (1198-1216), che il 19 febbraio 1199 ne effettu la trasformazione da istituto assistenziale a Ordine religioso-militare, con sede ad Acri, dotandolo di uno specifico statuto che lo assoggettava alla regola degli Ospitalieri per quanto riguarda l'attivit caritativa ed a quella dei Templari per le attivit pi propriamente militari. Diviso territorialmente in regioni, province e case, era governato da un capitolo generale presieduto dal Gran Maestro e come primo Gran Maestro fu nominato il frate Heinrich Walpot. Era articolato in varie categorie contraddistinte da un diverso abbigliamento: frati, cavalieri, con mantello bianco alla maniera dei Templari contrassegnato dalla caratteristica croce nera allargata alle estremit dei bracci; conversi, familiari e suore, con mantello bruno. L'insegna dell'Ordine consisteva invece in una croce nera in campo argento (ripresa molti secoli dopo dallesercito tedesco), mentre lo stendardo era bianco nero crociato. Laquila, con le sue ali e gli artigli pronti alla cattura della preda, divenne infine il simbolo sugli scudi e sui sigilli. A differenza degli altri Ordini gerosolimitani che professavano un ecumenismo cristiano "europeo" e costituivano autentiche "multinazionali della fede", i Cavalieri Teutonici rimasero vincolati fin dalle origini ad un'idea nazionale rigidamente circoscritta alla Vaterland germanica, un insieme di tedeschi associati tra loro per un'impresa straordinaria in terre lontane. Contrariamente agli altri Ordini, inoltre, alle donne venne riservato un ruolo molto attivo e furono sempre presenti nei suoi ranghi, soprattutto per quanto riguarda l'assistenza ai feriti ed agli ammalat i.

lla morte dell'imperatore Enrico VI, avvenuta nell'autunno del 1197 appena giunto in Terrasanta alla guida della Quarta Crociata, l'influenza politica dell'Ordine Teutonico era ancora piuttosto limitata rispetto a quella de i Templari e degli Ospitalieri. Ma si trattava di una inferiorit destinata a scomparire molto presto. Quando lesercito tedesco arriv in Terra Santa per la nuova crociata, trov un ospedale fiorente che rendeva un prezioso servizio ai suoi connazionali. I fratelli teutonici non solo davano assistenza ai malati, ma avevano creato ostelli per i nuovi arrivi ed offrivano denaro e cibo ai crociati tedeschi le cui risorse erano esaurite per essere stati derubati o aver perso tutto in battaglia. Grazie allappoggio ed alla protezione della casa imperiale e dei principi tedeschi e alle donazioni ricevute dal re di Gerusalemme divenne una non trascurabile potenza economica e militare. Fu per tra il 1209 e il 1239 che i Teutonici vissero un periodo particolarmente felice, grazie alle capacit e al prestigio del loro quarto maestro, Hermann von Salza. Giunto in Terrasanta nel 1196 con l'esercito del conte di Turingia, riusc a ritagliarsi un prezioso ruolo di intermediario tra il re di Sicilia ed imperatore germanico Federico II di Svevia ed gli il papato. i Le favori sue di intercessioni nei conflitti tra il papa e limperatore valsero entrambi, consentendogli di aumentare notevolmente le ricchezze ed i possedimenti dellOrdine che guidava. La prima cosa che fece, all'inizio del suo mandato, fu avviare una campagna per la parit di trattamento con i Templari e gli Ospitalieri, risultato che consegu, come vedremo, nel giro di pochi anni. Poi, all'inizio del 1220, diversi viaggi diplomatici, al servizio del papa e dell'imperatore, per convincere i principi tedeschi a partecipare alla Quinta Crociata (1217-1221). Infine, nel 1225, fu uno dei principali artefici degli accordi tra Onorio III e Federico II che stabilivano la partenza per la Sesta Crociata (1228-1229). Per via della sua mancata partecipazione, pi volte sollecitata, alla crociata precedente, Federico II si vide addossare la responsabilit del fallimento dell'impresa e dovette, con il trattato di San Germano del 1225, impegnarsi ad intraprendere una personale al pi tardi entro due anni . Accordo che rispett quasi

forzatamente, quando ormai era stato scomunicato dal pontefice successivo per il continuo rimandare della partenza, solo nel 1229, quando il 17 marzo, alla testa di un esercito italo-tedesco (poich oltre che imperatore di Germania era anche re di Sicilia) che comprendeva anche i Cavalieri Teutonici, fece il suo ingresso in Gerusalemme Ottenuta nel 1217 dall'imperatore Federico II, e nel 1220 dal papa Onorio III la parificazione con Ospitalieri, i Cavalieri Teutonici i Templari e gli beneficiarono di un gran

numero di privilegi pontifici ed imperiali (diritto di rifugio, diritto di costruire e possedere chiese, dipendenza diretta dal Papa, il solo che potr scomunicarli) mettendosi presto al pari con gli altri due. Il nuovo Papa Onorio III, succeduto ad Innocenzo III nel 1216, vedeva infatti nell'Ordine Teutonico un eccellente mezzo per estendere il suo potere in Terra Santa. Da parte sua, anche il nuovo imperatore (nato dal matrimonio tra Costanza dAltavilla,) intravide Enrico VI e le immediatamente

potenzialit che offriva il nuovo Ordine Teutonico per soddisfare la sua voglia di potere e pertanto non esit a promuoverne la crescita concedendo loro il diritto di poter ricevere beni facenti parte dei suoi domini. Con tali premesse, i Teutonici non ci misero moto a diventare il terzo grande ordine religioso-militare del Medioevo. In seguito a cospicue e ripetute donazioni, l'Ordine si diffuse molto rapidamente: nel corso del XIII secolo il numero delle commende (nome con cui vengono chiamate le case dell'Ordine) crebbe al ritmo di 3 o 4 all'anno ed alla fine del secolo gi erano quasi 300 diffuse un po ovunque. Le ondate di cavalieri e pellegrini tedeschi che seguirono la Terza Crociata portarono notevoli ricchezze al nuovo ospedale tedesco cos come nuove reclute. Ci permise ai Cavalieri Teutonici di acquisire la Signoria che era stata di Joscelin de Courtenay, dove costruirono il castello di Montfort da cui amministrarono tutto il loro patrimonio in Terra Santa sparso tra il

Regno di Gerusalemme, le contee di Jaffa e Ascalona e le Signorie di Cesarea, Nablus e Saint-Ambran. Fino alla perdita di Acri nel 1291, il principale teatro di operazioni dei Cavalieri Teutonici rimase la Terrasanta ma in quegli stessi anni lOrdine inizi ad avere una rapida espansione anche nel continente europeo, prevalentemente dallArmenia alla Castiglia e dal Baltico allItalia meridionale. allinterno dellImpero germanico, dove, a partire dal 1200, acquis possedimenti in ogni direzione,

1291 la perdita di S.Hiovanni dAcri e antica piantina della citt In Spagna, dopo aver partecipato alla Reconquista, i Cavalieri Teutonici ricevettero nel 1236 e 1248 in cambio dei loro servigi terreni e case a Siviglia e Cordoba e nel 1258 altri possedimenti di minor valore in Castiglia e Leon, precisamente a Benafarces, Morales de Toro e Greigos La Mota, diventata il cuore dellordine Teutonico in Spagna per via della sua posizione strategica sulla strada dei pellegrini diretti a Compostela. In Italia mantennero ben quattro province: Sicilia (con possedimenti anche in Calabria), Puglia (che includeva anche possedimenti in Basilicata e in Campania), Lombardia (ovvero i possedimenti in Friuli, Veneto, Emilia, Romagna e Toscana) e nellAdige e tra i monti (Alto Adige, dove alcuni centri continuano ad esistere ancora oggi). A queste va aggiunto il patrimonio del procuratore generale dellOrdine Teutonico presso la curia papale, concentrato a Roma, Viterbo e Montefiascone. Per molto tempo, fino all'arrivo dei normanni, la Sicilia era stato governata dai Saraceni. Fu con linstaurarsi sul regno di Sicilia della dinastia tedesca Hohenstaufen di Enrico VI prima e Federico II dopo, che iniziarono le fortune dei Teutonici sullisola. Rispetto agli altri due grandi Ordini crociati, nel periodo 1190-1220 i Cavalieri Teutonici furono beneficiari di un maggior favore imperiale rispetto acquisendo molte pi propriet, tra cui cinque

roccaforti. Il patrimonio era costituito da circa 200 case e terreni agricoli a Palermo e nel territorio di altre citt e villaggi siciliani, compreso una dozzina di feudi, dove l'estensione delle terre supera i 4.000 ettari. Pur essendo numericamente pochi, stabilirono una vasta rete di fruttuosi rapporti economici con le famiglie siciliane della classe media e con gli ebrei, offrendo uno sbocco sicuro e redditizio alle loro produzioni agricole derivanti dagli ampi terreni agricoli trasformati in frutteti, oliveti e vigneti. A Palermo nel 1197 ricevettero dallimperatore il possesso fondarono della la Chiesa della Santa della Trinit e Precettoria Magione,

svolgendo il ruolo di garanti religiosi e militari dellindissolubile unione tra lImpero e la Corona di Sicilia, ruolo che ricoprirono sino al 1492. Tale monastero divenne il centro della Provincia Teutonica e sede del comandante provinciale della Sicilia con potere su tutte le case della regione. Anche il primo ospedale Teutonico in Sicilia, quello di san Tommaso, stato confermato dallimperatore Enrico VI quello stesso anno, seguiti poi dallospedale di San Giovanni Battista ad Agrigento, di Santa Maria dei Tedeschi a Messina ed altri man mano costruiti a Polizzi, a Noto e nei feudi della Gulfa e della Margana, dove si trova anche l'unico castello teutonico dell'isola. Nel corso del tempo, il Baliato Siciliano si emancip dalla struttura restandogli dellOrdine, fedele: i pur ricavi

dellOrdine Teutonico in Sicilia, che in precedenza avevano alimentato la Terra Santa, vennero utilizzati per le necessit locali, quali il sostentamento di una dozzina di chiese e dellospedale di San Giovanni dei Lebbrosi a Palermo. La crisi economica che scosse la Sicilia nel XIV secolo, la guerra tra gli Angioini e Aragonesi e la peste ridussero significativamente le risorse economiche del Baliato che, dopo la partenza dei Grandi Maestri per la Prussia nel 1309, quando ormai il Mediterraneo non era pi la principale zona di operazione dell'Ordine, venne a poco a poco abbandonato a se stesso. In Puglia lOrdine si stabil nel 1197, in circostanze analoghe a quelle della Sicilia, per soddisfare le esigenze economiche di Terra Santa. In Palestina i crociati

dipendevano in larga misura sulle spedizioni di grano e di altre merci attraverso i porti di Puglia, dove tra laltro si riunivano prima di imbarcarsi per la Terra Santa. Durante la primavera e l'estate del 1197, l'imperatore Enrico VI, lanimatore della Terza Crociata, diede un impulso decisivo allo sviluppo dei Cavalieri Teutonici in questa regione fornendo parecchie propriet nella citt di Barletta, che divenne il centro dei pellegrini e dei crociati germanici nel Mediterraneo. Il cuore del Baliato di Puglia era costituito dalle tre citt portuali pi importanti di Puglia: Bari, Brindisi e Barletta. La principale area agricola di propriet dellOrdine Teutonico, si svilupp intorno al monastero di San Leonardo di Siponto, ma le terre teutoniche si estendevano anche a Cerignola, Corneto, Foggia, Belvedere, Ginosa ed Eboli. Nella citt di Brindisi i Teutonici sono menzionati gi nel 1190, quando erano ancora una confraternita, prima che, nel 1196 la volont papale li trasformasse in un ordine vero e proprio. Pochi anni dopo, limperatore Enrico VI di Svevia concesse allOrdine Teutonico il castrum di Mesagne, limportante snodo che controllava la via Appia tra Oria e Brindisi che il suo successore, Federico II, nel 1229 incamer in cambio di rendite finanziarie. Limportante commenda di Brindisi sopravvisse sino alla met del XV secolo, quando i fratelli dellOrdine Teutonico furono costretti dellOrdine a lasciare il Mezzogiorno dItalia. Nel centro Italia la rappresentanza Teutonico spettava al Procuratore Generale dell'Ordine presso il Papa. La figura del Procuratore Generale fu creata nel XIII secolo per difendere gli interessi del Gran Maestro presso la corte Papale e per svolgere la sua attivit utilizzava il reddito derivante dalle propriet dell'Ordine a Roma, nel Lazio ed in Toscana, dove possedeva chiese, ospedali e terreni. Un patrimonio ingente, ma comunque non ragguagliabile a quello della Sicilia o della Puglia. Con lincorporazione del Baliato dellAdige, la provincia lombarda era territorialmente la pi estesa e si estendeva da Bolzano ai possedimenti del centro Italia, in Toscana, ben oltre, quindi, i confini della sola Lombardia. Un patrimonio cospicuo che trae origine soprattutto dalle relazioni dellOrdine Teutonico con alcune grandi famiglie del Friuli di origini germanica. I centri pi importanti erano a Precenicco, Padova, Bologna,

Parma e Venezia. Tra tutti, fu questultima a diventare particolarmente importante. Nel 1258, il Doge di Venezia concesse allOrdine la Chiesa di Santa Maria della Salute e lannesso Monastero della Santissima Trinit, che divenne successivamente la sede del Gran Maestro dellOrdine.

il chiostro del monastero della Santissima Trinit a Venezia

a scomparsa dei Cavalieri Teutonici dalla Terra Santa non pregiudic

il

potere dellOrdine, ma ne cambi solamente il campo dazione. Il Mediterraneo, che sino ad allora si era rivelato indispensabile entroterra per rifornire la sua organizzazione oltremare, per le sue ricchezze non venne abbandonato ma divenne una vasta redditizia periferia secondaria che andava da Cipro ed il Peloponneso sino alla Provenza ed alla penisola Iberica, passando ovviamente per lItalia. Lopera ospedaliera fu posta in secondo piano e il campo dazione cominci a spostarsi dalla Terrasanta al settentrione europeo. Inizialmente in Transilvania, per proteggere il Regno d'Ungheria dalle incursioni dei nomadi Cumani su richiesta di re Andrea II d'Ungheria (1211-1225). In cambio di appoggio militare ottennero il territorio del Burzenland (in tedesco Siebenbrgen), dove istituirono uno stato indipendente dando inizio ad una intensa attivit di colonizzazione ed evangelizzazione. Nel 1225, per, Andrea II, impaurito dalla nascita di uno stato entro il suo regno, li scaccio nuovamente dall'Ungheria. Poi, a partire dal 1226, allargando il campo d'azione alle regioni del nord-est, dove gi erano iniziate le cosiddette Crociate del Nord per cristianizzare le pagane trib baltiche e le inesplorate lande orientali. In Livonia (le attuali Lettonia e Estonia) un certo Alberto, sacerdote di Brema, aveva istituito nel 1202 con il consenso di Papa Innocenzo III lOrdine dei cavalieri Portaspada fondando la citt di Riga, da cui intraprese la conquista e la

conversione dellintera regione divenendone vescovo dalla Santa Sede e signore feudale su investitura dellImperatore. Poco dopo, sul suo esempio, un altro monaco tedesco fu nominato nel 1215 vescovo di Prussia per iniziare anche in quelle terre, con laiuto del duca Corrado di Masovia, un processo di evangelizzazione delle popolazioni pagane che le abitavano. Dopo alcuni falliti tentativi di conquista dei territori occupati dai Pruzzi, Corrado di Masovia chiese l'appoggio militare dell'Ordine offrendo in cambio dei territori. Il Gran Maestro E in questo contesto che si inserisce linizio della presenza dei Cavalieri Teutonici in Polonia. Nel 12 secolo le terre baltiche confinanti con il Sacro Romano Impero e con la Polonia, divenuta cristiana nel 968 dopo che il principe Mieszko I si fece battezzare insieme al suo popolo, costituivano ancora un territorio di conquista. Tali terre inospitali, che dalle foci dellOder andavano sino ai confini del Golfo di Finlandia occupando le regioni di Varmia e di Masuria dellattuale Polonia, di Kaliningrad in Russia e di Klaipeda nella Lituania meridionale, erano abitate dai Pruzzi o Prussiani Baltici, un gruppo etnico di trib autoctone del Baltico che professavano una religione politeista legata al paganesimo lituano che divinizzava le forze della natura.

territori occupati dai Pruzzi I Pruzzi non vivevano in una nazione unificata, ma erano divisi in varie trib e generalmente chiamavano i loro insediamenti con i nomi dei torrenti, laghi, foreste del

luogo nel quale si stabilivano. Fin dallantichit, furono sempre in lotta con la vicina Polonia. I polacchi avevano ripetutamente cercato di soggiogarli, ma tutti gli sforzi erano stati inutili. Non riuscendo a vincerli con le armi, nel 1206 tentarono di convertirli al cristianesimo con i missionari, ad opera del monaco cistercense Goffredo, abate del monastero di Lekno, ma non ottennero i risultati sperati: alcuni anni dopo, nel 1215, Christian di Oliva, appena nominato Vescovo di Prussia, si trov infatti di fronte una popolazione sempre pi ostile e bellicosa. Indignati di fronte alle azioni che avevano compiuto i Fratelli della Spada in Livonia e timorosi che

lespansione polacca nei loro territori avrebbe riservato loro la stessa sorte, i Pruzzi iniziarono a fare sempre pi incursioni nella terra di Chemno e nella Pomerania di Danzica assediando citt e saccheggiando chiese e cattedrali. Non sapendo pi come rispondere ai loro attacchi, i principi polacchi si appellarono al Papa che nel marzo 1217 autorizz con apposita bolla il vescovo ad indire una crociata contro di essi. I nobili ritenevano che lobiettivo primario fosse quello di ricostruire la difesa della Terra di Chemno ed in particolare Chemno stessa, il cui castello fu quasi completamente ricostruito. Ma nel 1223 la maggior parte dei crociati abbandon la regione lasciandola in mano ai Pruzzi costringendo il duca Corrado a cercare rifugio nel castello di Plock. La terra di confine fu trasformata in un deserto. Per fermare le incursioni era necessario organizzare una guardia permanente della frontiera, soprattutto in Mazovia, e per farlo occorreva aiuto. Il Duca Corrado I di Mazovia, che da tempo stava cercando invano di controllare la Prussia per aprirsi un accesso al mare per lesportazione, non potendo contare molto sullappoggio della Polonia e della Danimarca gi impegnate contro i pagani dellEstonia, vedendo la situazione disperata, su suggerimento del pontefice Onorio III e dei Vescovi locali pens nel 1226 di chiedere aiuto allOrdine Teutonico. La scelta non era casuale: lOrdine Teutonico aveva infatti gi avuto esperienza nella difesa dai popoli pagani dei confini nel regno dUngheria, una decina di anni prima. Il Duca cerc quindi di stabilire tramite il Vescovo di Prussia Christian di Oliva contatti con lHochmeister dellOrdine, Hermann von Salza, ma questi, proprio perch memore della passata esperienza con il sovrano ungherese, affront con estrema cautela la sua

richiesta di aiuto. In cambio dellintervento in Prussia il Duca prometteva loro la Terra di Chemno, un territorio di circa 3.000 kmq situato nella bassa valle della Vistola con lomonima citt e la citt di Dobrzin, pi tutti i territori che avrebbero strappato ai Pruzzi: in sostanza lo stesso tipo di promesse ricevute dal monarca ungherese quindici anni prima poi non mantenute. Hermann von Salza aveva inoltre anche un altro motivo per rifiutare lofferta del Duca: in quel momento era molto pi urgente sostenere massicciamente la sesta crociata in Terra Santa che lImperatore Federico II stava organizzando perch con tale partecipazione avrebbero avuto molto da guadagnare dalla gratitudine imperiale. Tuttavia lHochmeister non fu precipitoso e le trattative col Duca di Mazovia rimasero in piedi in attesa di momenti pi propizi ed in ogni caso non prima di essersi fatto confermare e garantire conquistare. andavano per Vedendo le i diritti sui territori da che e i che negoziati lOrdine

lunghe

Teutonico non aveva alcuna fretta di accorrere in aiuto, il Duca, seguendo lesempio del Vescovo di Riga in Llivonia, decise, su consiglio del Vescovo di Prussia e degli altri principi polacchi, di ovviare alla situazione creando un nuovo Ordine Cavalleresco. Nel 1225 allinvito polacco aderirono 15 cavalieri che si erano ritirati dallOrdine dei Fratelli della Spada e venne loro provvisoriamente concessa la tenuta di Cedlitz in Kuyavia, fino al completamento di un castello a Dobrzy (Dobrin) sulla riva destra della Vistola, con laccordo di suddividersi equamente le terre prussiane conquistate. Una soluzione che il Maestro del nuovo Ordine, Bruno, accolse con entusiasmo visto che assecondava pienamente le sue ambizioni di indipendenza dalle autorit ecclesiastiche che gi aveva cercato di ottenere, ma inutilmente, in Livonia. Il nuovo Ordine venne chiamato Fratribus militiae Cristo in Prussia (Fratelli della milizia di Cristo in Prussia), pi comunemente noti come i Fratelli di Dobrzy , dal nome del castello in cui si stabilirono a partire dal 1228. Oltre al castello, al nuovo Ordine venne concessa la terra tra i fiumi Kamenica e Helmenitsa, al confine prussiano. Le fila dellOrdine andarono progressivamente ingrossandosi con larrivo di molti altri cavalieri dalla Spagna, ma assediarono il castello non abbastanza per fermare i Pruzzi, che a pi riprese

costringendoli a rinunciare allimpresa. Deluso e terrorizzato per landamento della situazione, Corrado di Mazovia decise quindi di proseguire i difficili negoziati con lOrdine Teutonico, questa volta per con molta pi disponibilit a fare loro grandi concessioni. E naturalmente Hermann von Salza colse la palla al balzo. Infatti, rinviando la decisione di inviare il proprio esercito in soccorso del Duca non ne aveva declinato lofferta, ma si era anzi attivato per verificare la possibilit di ottenere condizioni molto pi soddisfacenti. Il Gran Maestro si rendeva perfettamente conto che la sottomissione della Prussia avrebbe reso i confini del Sacro Romano Impero pi facili da difendere contro gli invasori e di questo ne aveva subito reso partecipe Federico II. Con la nuova crociata che bussava alla porta, era un buon momento per chiedere favori allImperatore ed Hermann von Salza non lo voleva perdere. Approfittando degli ottimi rapporti intercorrenti con la corte imperiale sveva ed il papato, ottenne tramite la bolla d'oro di Rimini emessa da Federico II il 26 marzo del 1226 e la bolla d'oro di Rieti emessa dal papa Gregorio IX la conferma delle donazioni fatte dal Duca sul territorio di Chelmno (Kulmerland), ed il diritto dell'Ordine di conquistare ed evangelizzare la Prussia, con garanzia che dopo la conquista e conversione religiosa dei territori baltici questi sarebbero stati assegnati ai Teutonici, assicurandone all'Ordine la sovranit ed al suo Gran Maestro il rango di principe imperiale. Con tali garanzie in mano, nessuno avrebbe pi potuto mettere in discussione la questione la legittimit del governo teutonico sui territori conquistati, che sarebbero diventati a tutti gli effetti feudi dellImpero. Sulla base si tali documenti il 30 giugno 1230 venne siglato il trattato definitivo tra il Gran Maestro ed il Duca di Mazovia e venne inviato il primo distaccamento teutonico sulla riva sinistra della Vistola, che si sistemer provvisoriamente in piccolo fortino in legno precedentemente costruito da Corrado di Mazovia a Vogelsang-Warsin, nei pressi del quale lanno successivo i Teutonici fonderanno la citt di Toru. Il Duca non si aspettava niente di pi di una piccola forza quella che in precedenza aveva gi provato ad introdurre nella regione, invece si trov di fronte ad un piccolo esercito composto da un centinaio di Graumntler (Fratelli Sergenti) e Halbbrder (semi-fratelli) e sette Ritterbrder (Fratelli Cavalieri) guidati da Hermann Balk, il Landmeister di Prussia che successivamente diventer il primo

Maestro Provinciale dellOrdine di Livonia. Poco dopo, nello stesso anno, arrivarono a Vogelsang altri 20 Ritterbrder e 200 Graumntler . Linsediamento si dimostr subito efficace ed in poco tempo vennero consolidate le fortezze che costituivano la prima linea di difesa della regione. Una volta consolidate le basi, i Cavalieri cominciarono ad attaccare le installazioni dei Pruzzi, costruendo nuove fortezze e villaggi man mano che stringevano laccerchiamento. Una seconda piazzaforte venne inoltre costruita pochi chilometri a Sud di Nessau. Mentre durante le precedenti spedizioni i polacchi erano soliti marciare v erso est nelle zone selvagge dei Pruzzi, lattenzione dei Teutonici si concentr per il momento in occidente, lungo il fiume Vistola. Solo dopo larrivo dei rinforzi, agli inizi del 1231, le operazioni militari poterono spostarsi pi verso linterno. Al comando di un migliaio di uomini, Hermann Balk pass la Vistola e avanz lungo i fiumi prussiani (le foreste paludose non erano transitabili in inverno ed i fiumi rimanevano le uniche vie di accesso alla regione) per iniziare la penetrazione nel cuore dei territori da conquistare. Non prima per di aver sottoscritto un ulteriore accordo con il Vescovo Christian di Oliva, che con il trattato di Rubenicht si accontentava di un terzo della Prussia rinunciando ad ogni altra pretesa sui possedimenti nella Terra di Chemno. A partire dal 1232 giunse dalla Germania e dalla Boemia un numero sempre maggiore, di crociati in aiuto di Hermann Balk, che cominci il rastrellamento sistematico della regione. Per consolidare i territori conquistati e renderli pacifici e produttivi, venivano fatti affluire dalla Germania centinaia di coloni cui venivano concesse pi terre e maggiori libert rispetto ad altri territori da colonizzare. Una strategia intelligente, perch in questo modo, facendo cio occupare le terre dai coloni tedeschi, si riuscivano a controllare molto pi saldamente le native popolazioni prussiane a cui veniva imposto il battesimo oppure la fuga o la morte. La strategia militare imponeva inoltre che, dopo aver ottenuto qualche successo, le posizioni conquistate venissero edificate e fortificate. Sorse cos nel 1231, sulla riva destra della Vistola, la citt di Toru (in omaggio alla fortezza palestinese di Toron posseduta dallOrdine), primo insediamento dellOrdine Teutonico in Prussia. La citt fu

fondata con la tipologia classica delle citt-fortezze dellOrdine: una pianta a scacchiera dominata da un terrapieno sormontato da un castello. Ai coloni che la abitarono, affluiti principalmente dalla Germania del Nord e dalla Boemia, fu imposto il servizio militare permanente. Allinizio del 1233 lintera Terra di Chemno poteva dirsi ormai occupata dallOrdine Teutonico.

Il castello teutonico di Torun Da l, in poco tempo colonizzarono lintera Prussia orientale creando un vero e proprio Stato teutonico soggetto solo allautorit dellimperatore germanico, per poi partire alla conquista dei paesi Baltici, portando il cattolicesimo sempre pi a oriente. Per quasi cinquant'anni i Cavalieri Teutonici condussero una lunga e cruenta conquista, concorrendo alla fondazione di nuove citt, fortezze, porti e centri di attivit commerciali miranti a contrastare le ricorrenti migrazioni barbariche sul versante orientale d'Europa. Nei paesi conquistati imposero governi molto rigidi e ricorsero alla conversione forzata ed allo sterminio delle popolazioni assoggettate. Le testimonianze del tempo narrano di crudelt immani inflitte a quelle genti, ma nello stesso tempo ebbero anche il merito di apportare e diffondere larchitettura dorigine. anche nei territori loro dove paese i estesero la propria influenza larte e gotica 1237 del Nel assorbirono

possedimenti dei Portaspada di Livonia (con cui vennero fusi in un solo Ordine) e nel 1346 acquistarono dai Danesi il ducato di Estonia, diventando la pi grande potenza militare dellarea a garanzia del trionfo del cristianesimo sul paganesimo. La penetrazione verso oriente fu invece impedita dalla sconfitta subita nella primavera del 1242 presso il lago di Peipusnel

(confine tra Estonia e Russia) per opera del principe russo Alessandro Nevskij, che ne blocc lavanzata con un ingegnoso stratagemma segnando la fine delle campagne militari contro le popolazioni cristiane ortodosse russe. Lingegnoso principe, riusc a volgere a suo favore la condizione di inferiorit militare del suo esercito (composto prevalentemente da contadini e pescatori arruolati nei vari villaggi) con una manovra a sorpresa che costrinse i Cavalieri Teutonici alla ritirata verso la superficie ghiacciata del lago dei Ciudi. La coltre di ghiaccio, resa sottile dal disgelo, non era in grado di sostenere cos tanti cavalieri dotati di pesanti armature e pertanto una parte consistente dell'esercito teutone trov la morte nelle acque del lago costringendoli a rinunciare allimpresa. Dopo tale evento, lOrdine concentr i suoi sforzi prevalentemente contro le popolazioni lituane che popolavano i territori posti tra la Prussia e la Livonia e, nonostante l'ostinata resistenza opposta dalle trib locali, nel 1283 la Prussia poteva dirsi definitivamente conquistata dagli uomini dal bianco mantello con la croce nera. Dopo una crociata durata ben 53 anni, sulle ceneri degli oltre 80.000 Pruzzi sterminati e degli altrettanti ridotti in schiavit nasceva cos in quelle terre sino ad allora definite selvagge il nuovo Stato teocratico cattolico dell'Ordine Teutonico

lo Stato Monastico dei Cavalieri Teutonici nel 14 secolo Inevitabilmente iniziarono gli screzi con il governo polacco che nel 1318 sfociarono in ostilit aperte per il controllo della parte orientale della Pomerania (Pomerelia) e di

Danzica e quindi delle connesse attivit commerciali con la Lega Anseatica. Le lotte si protrassero per ben ventisette anni, finch non fu sancito tra i contendenti il cosiddetto accordo della pace perpetua, che privilegiava a tutti gli effetti la politica espansionista dellOrdine. L'apogeo della potenza dell'Ordine fu raggiunto nel corso del XIV secolo, allorch fu completata la conquista della Livonia (citt di Narva e Reval) e furono annessi alcuni importanti nuclei urbani lituani, fra cui la citt di Kaunas. Alla sua massima espansione, sul finire del XIV secolo, l'Ordine teutonico governava ormai, come feudo papale e stato sovrano, l'intera regione del Baltico che dalle rive della Vistola nella Pomerania polacca arrivava fino all'Estonia nel golfo di Finlandia.

diffusione dell'Ordine Teutonico agli inizi del XIV secolo Il sogno vagheggiato quasi due secoli prima dal maestro Hermann von Salza si stava trasformando in realt, ma il periodo di massimo splendore dellOrdine era destinato ad affievolirsi nel giro di un secolo. In un primo momento iniziarono a formarsi correnti intestine che si trasformarono a poco a poco in un vero e proprio fronte interno che, fomentato dalla dinastia polacca degli Jagelloni, si riveler fatale nel minare legemonia teutonica nelle regioni dellEuropa settentrionale. A partire dai primi anni del 400 inizi la cosiddetta guerra dellambra. Dai suoi porti lOrdine esercitava un forte

monopolio sul commercio di questo prezioso materiale e la Polonia come risposta inizi con una sorta di embargo ostacolando e boicottando le attivit mercantili prussiane. Una crisi che dur anni e, nonostante i numerosi trattati stilati, sfoci in una vera e propria guerra con tra potente alleanza polacco-lituana che condusse al dissolvimento dello stato teutonico ed alla quasi scomparsa dellOrdine stesso.

opo la sconfitta in Terra Santa (nel 1271 i Teutonici persero il castello di Montfort e nel 1291 i turchi presero Acri, la loro principale roccaforte), il capitolo generale e il Gran Maestro dellOrdine Teutonico si trasferirono prima a Venezia e poi nel 1309, dopo aver acquistato lanno precedente dai margravi di Brandeburgo il ducato di Pomerania con il suo prestigioso porto di Danzica, a Mariemburg in Prussia (oggi Malbork in Polonia).

la nuova sede dei Cavalieri Teutonici a Malbork Lespansione geografica aveva spinto lOrdine ad adottare una gerarchia interna simile a quella dei Templari e degli Ospitalieri. A quel tempo lOrdine era infatti strutturato sostanzialmente in tre ramificazioni coincidenti con altrettante aree geografiche: la Prussia, la Livonia, e il cosiddetto Deutschmeistertum (Germania meridionale), ma continu ad essere presente in tutte le regioni occidentali e centrali dellImpero, oltre che nel Regno di Francia. Ciascuna delle tre ramificazioni aveva un proprio maestro (Landmeister) e si divideva in province, dette ballivie (Balleien), che a loro volta si suddividevano in commende locali (Kommenden). Il personale era composto di frati-

cavalieri (la categoria dominante), frati-preti e diverse categorie di frati associati (confratelli e consorelle laici). A capo di tutto continuavano ad esserci il Gran Maestro (Hochmeister) ed il capitolo generale (Generalkapitel o Capitulum Abbatum) che lo eleggeva a vita. La Regola forniva la descrizione della gerarchia sia miliare che ecclesiastica. Molto rigida e precisa, consentiva ai Cavalieri Teutonici di svolgere le loro funzioni sotto una direzione centralizzata riuscendo a mantenere sotto controllo anche le province pi remote. Il Generalkapitel rappresentava il supremo organo legislativo ed amministrativo, nominava e controllava i funzionari pi importanti e fungeva da suprema corte di giustizia. Il suo potere dispezione si estendeva anche al Gran Maestro di cui poteva ratificare o meno le decisioni, riservandosi anche la possibilit di deporlo se necessario. Suoi componenti erano tutti i Ritterbrder (Fratelli Cavalieri), i Priesterbrder (Fratelli Sacerdoti) ed i Graumntler (i Fratelli Sergenti che indossavano un mantello grigio). Si riuniva una volta allanno ma, visto che i suoi componenti erano sparsi in tutto il territorio e quindi molto distanti tra loro, alle sue riunioni vi partecipavano praticamente solo le delegazioni delle varie ballivie e commende. Il potere esercitato dal Generalkapitel sulle province e sulle case dellOrdine era teoricamente illimitato, ma era materialmente impossibile per gran parte dei comandanti provinciali partecipare alle riunioni annuali del Generalkapitel, che finiva quindi col trascurare la gestione delle province pi lontane. Venne cos deciso, su indicazione del Gran Maestro Siegfried von Feuchtwangen (1303-1311), di organizzare le riunioni solo pi ogni sei anni. Anche lelezione del Gran Maestro da parte del Generalkapitel era piuttosto macchinosa. Secondo una prassi rimasta in vigore fino al 1525 (poi cambiarono le regole), alla morte del Gran Maestro il capitolo si riuniva e proponeva un cavaliere perch facesse da Wahlkomtur, commendatore del voto Se i membri riconoscevano la sua scelta, questo poi nominava un secondo cavaliere elettore ed anche in questo caso il Generalkapitel doveva esprimere la sua approvazione, altrimenti veniva richiesto di presentare altri nomi finch si raggiungeva un accordo. I due poi ne sceglievano un altro e cos via fino a formare il numero 13, che voleva ricordare il collegio apostolico presieduto da Ges Cristo. Secondo la tradizione, dei tredici elettori otto dovevano essere Ritterbrder (Fratelli Cavalieri), quattro rappresentanti dei Graumntler (Fratelli Sergenti) e uno solo Priesterbrder (Fratello Sacerdote). Cos selezionato, il collegio elettorale prestava quindi giuramento di fare il suo dovere senza pregiudizi per selezionare i migliori uomini a disposizione per la carica vacante e sceglieva infine il Gran Maestro. Se il primo candidato non

riceveva la maggioranza dei voti, successivamente venivano proposti altri nomi fino a quando non veniva eletto. Quando il collegio elettorale annunciava la sua decisione al Generalkapitel, i sacerdoti cantavano il Te Deum laudamus e scortavano il nuovo Hochmeister allaltare perch facesse il suo giuramento. Una volta eletto, lHochmeister godeva del rango di ecclesiastico di Stato Imperiale ed fino al 1466 era anche il Principe Sovrano di Prussia. Nonostante questalta posizione formale, praticamente egli era per solamente una sorta di primus inter pares, il che lo costringeva a prendere le decisioni anche in base alle richieste dei singoli gruppi dellOrdine, decisioni che dovevano comunque essere ratificate dal Capitolo. Di solito era un cavaliere proveniente dalla nobilt, ma non sempre di rango elevato. I simboli del suo potere si basavano su un sigillo ed un anello. Sul sigillo, come per il Generalkapitel, era rappresentata la Vergine e il Bambino. La croce che lHochmeister portava sui suoi abiti e sul suo blasone era dorata, con bordi neri e rami terminanti con Lelezione lo gigli e nel centro vantava unaquila reale. Fondamentalmente era un diplomatico ed un osservatore. nobilitava ben oltre lo stato della sua nascita, consentendogli di incontrarsi con la pi influente nobilt ed il clero delle zone in cui lOrdine era attivo e di intrattenere una vasta corrispondenza con i pi lontani potentati e prelati, tra cui lo stesso Imperatore ed il Papa. Dal lato amministrativo, lHochmeister era responsabile per la gestione dellOrdine nel suo complesso e delle sue relazioni con lesterno. Ma non esercitava potere legislativo, riservato al Generalkapitel ed il suo potere di nominare gli ufficiali era di fatto limitato, dovendo infatti sempre consultare il Generalkapitel prima di prendere qualsiasi decisione importanti. Lui, il grande comandante delle forze in Terra Santa e lOrdenstressler (tesoriere) erano ciascuno responsabile di una delle tre chiavi della tesoreria dellOrdine, a riprova che allinterno dellOrdine qualsiasi autorit venisse affidata ad una persona, quale fosse il suo incarico, era limitata. Per esercitare le sue funzioni lHochmeister era coadiuvato da cinque grandi consiglieri, i Grogebietiger, che nominava lui stesso ed avevano le rispettive residenze ufficiali in Prussia. In carica generalmente solo per brevi periodi (di solito erano a rotazione annuale), oltre alle funzioni amministrative, essi avevano anche funzioni di

rappresentanza nelle varie missioni diplomatiche. Tra i cinque consiglieri che coadiuvavano il Gran Maestro, uno veniva nominato Grokomtur" (Magnus commendator, una specie di Vice Gran Maestro) e risiedeva a Marienburg nella sede principale. Oltre a sostituire lHochmeister durante le sue assenze, era responsabile giorno per giorno della supervisione delle attivit che non erano direttamente connesse con la guerra (comandava le forze in Terra Santa quando il Gran Maestro era assente): dirigere i funzionari minori, controllare la contabilit dellOrdenstressler (tesoriere dellOrdine) e sorvegliarne la raccolta e spesa dei fondi, curare la corrispondenza, conservare i registri. Pressappoco gli stessi compiti del Gran Maestro, ma su scala minore. Un altro dei cinque consiglieri era invece nominato Ordensmarschall (Summus Marescalcus), responsabile della preparazione militare. Direttamente subordinato allHochmeister, Era a capo del sistema militare (castelli, equipaggiamenti militari, produzione di armi, cavalli, trasporti) e, in tempo di guerra, impartiva gli ordini allesercito. Il suo titolo (che in origine era riferito ad un custode di cavalli) indica quanto fosse importante lattrezzatura e la formazione nel campo di battaglia per il successo della cavalleria, ma col passare del tempo il suo dovere incluse anche altre responsabilit come curare gli alloggi del comandante e coordinare la struttura ospedaliera con dei suoi subordinati, che nella pratica erano per sostanzialmente autosufficienti. Un terzo consigliere, come si pu facilmente intuire, era designato agli affari monetari e gestiva come tesoriere lOrdenstressler (Summus Thesaurarius) tutto il sistema finanziario dellOrdine. Anche se i cavalieri avevano fatto il giuramento di povert, le esigenze finanziarie erano parecchie. Mantenere in efficienza lingente patrimonio di case e castelli necessitava di ingenti risorse ed in ogni caso lOrdine non avrebbe potuto sopravvivere senza cibo, vestiti, armi, cavalli provenienti dallesterno ed acquistabili solo disponendo di denaro. Come si visto, per, il suo potere era limitato e soggetto a parecchi controlli da parte dei confratelli. Oltre ai controlli formali, nella pratica tutti i funzionari erano a conoscenza della situazione finanziaria ed al Gran Capitolo venivano fornite continuamente informazioni sufficienti a rendere tutti i membri consapevoli dei piani per la costruzione di castelli, chiese e ospedali e degli impegni da prendersi per le campagne militari. Il quarto consigliere era il Grospittler (Summus Hospitalarius) di Elbing, il supervisore dellintero settore ospedaliero dellOrdine. Come responsabile dei malati dei poveri, a lui spettava la cura del settore caritativo. Infine vi era un Ordenstrappier (Summus Trappearius), responsabile dellapprovvigionamento e della distribuzione di tutti i capi di

abbigliamento, con residenza a Christburg. I Landmeister a capo di ciascuna delle tre ramificazioni venivano eletti dal Generalkapitel e scelti fra i candidati proposti dai Landkomtur (Comandanti delle Balleien). In principio erano in una posizione intermedia tra lHochmaster ed i Landkomtur, ma ben presto iniziarono a godere di sempre maggiore autonomia tanto che nelle loro Provincie lHochmeister non poteva decidere contro la loro volont. Lufficio del Landmeister di Prussia fu sciolto nel 1309, dopo il trasferimento a Malbork del quartier generale dellHochmeister: da allora le due cariche vennero unificate in un unico ufficio. Il Landmeister di Livonia, successore dellantico Herrenmeister degli ex Fratelli della Spada, risiedeva a Riga e Wenden e disponeva di un territorio che andava dal fiume Narva al confine della Lituania. Il Deutschmeister (Maestro di Germania), detto anc he Landmeister del Sacro Romano Impero, aveva il potere su tutti le Balleien del regno medievale di Germania oltre a Bolzano, allAustria, alla Boemia, alla Coblenza e allAlsazia e sulle province al di fuori dellImpero. La pi piccola unit amministrativa dellOrdine Teutonico era la Kommende, il convento religioso. Questa era governata dal Komtur (Comandante), che aveva tutti i poteri amministrativi e supervisionava tutti Vogteien (capi delle fattorie) e gli Zehnthfe (collettori della decima), allinterno della sua Kommende. Sotto la direzione del Komtur, tutti i tipi di fratelli vivevano insieme in modo monastico. I nobili servivano come Ritterbrder (Fratelli Cavalieri) o Priesterbrder (Fratelli Preti). Gli altri potevano servire come Graumntler (Fratelli Sergenti), che erano soldati armati, oppure come Semi-Fratelli, che lavoravano come servitori e nella sanit. Le dimensioni delle Kommende erano molto diverse tra loro. Visto il grande movimento di denaro dovuto alle rendite delle Kommende, lincarico del Komtur era di breve durata ed ogni volta che avveniva la sostituzione, il nuovo comandante controllava i registri e linventario generale ispezionando tutte le propriet. Lala militare dellOrdine era composta da quattro distinti gruppi di Fratelli, per la maggior parte di provenienza nobiliare, che dovevano saper parlare la lingua tedesca ed erano obbligati a prendere i voti monastici.

I Ritterbrder (Fratelli Cavalieri) costituivano non solo llite militare ma anche la categoria pi prestigiosa dellOrdine. Solo a loro, secondo le disposizioni di papa Gregorio IX, del 1230, era concesso il privilegio di indossare il grande mantello bianco ornato sulla spalla sinistra dalla croce nera dellOrdine, consacrato con apposita cerimonia religiosa. Obbligati a prendere il triplo voto monastico di povert, castit e obbedienza, nonch promettere laiuto ai malati e combattere gi infedeli, dipendevano solo dallautorit dell Hochmeister o dei suoi rappresentanti, e dovevano essere sudditi o vassalli del Sacro Romano Impero (quindi non necessariamente tedeschi). Linvestitura a cavaliere seguiva un cerimoniale che non differiva molto da quello in uso per la cavalleria civile. Dopo aver superato linterrogatorio preliminare, veniva portato davanti al Generalkapitel per rispondere a dieci domande:
:I

fratelli hanno

sentito la tua richiesta e desiderano sapere se una qualsiasi di queste cose ti riguarda. Se hai fatto un giuramento a qualsiasi altro Ordine, se sei sposato ad una donna, la terza se appartieni ad un altro uomo come servo della gleba, se devi soldi a nessuno o devi pagare debiti che potrebbero influenzare lOrdine, se hai malattie nascoste o in Palestina o in qualsiasi altra parte; svolgere qualsiasi lavoro tu sappia Se una di queste cose cos e non lo puoi essere espulso dalla fraternit. sei in cattivo stato di salute. se sei pronto a combattere se sei pronto a prenderti cura dei malati; se sei pronto a fare, qualora richiesto; se intendi obbedire alla Regola. ammetti, sappi che, quando se ne viene a conoscenza,

Dopo aver trascorso una notte di veglia ed partecipava poi alla messa solenne, e si inginocchiava davanti al Gran rappresentava giurando sul monastici secondo la
promessa di castit del mio corpo, Santa Maria ed a lei Hochmeister successori, secondo le norme e le fino alla morte. LHochmeister

essersi confessato, Il novizio, durante la quale si comunicava Maestro o al funzionario che lo Vangelo seguente il rispetto formula: voti
faccio

di povert e di obbedienza a Dio, alla dellOrdine Teutonico ed ai suoi pratiche della Ordine, obbedienza

procedeva quindi allinvestitura, della spada sulla spalla. solitamente nelle grandi festivit: nella solennit di S. Elisabetta Teutonici. Durante tutto il Medioevo il

con il classico colpo di piatto Cerimonia dUngheria, che avveniva dei Natale, Pasqua, Pentecoste o patrona loro numero non super mai

complessivamente le 2.000 unit, per la maggior parte concentrata nelle localit dove al momento si trovava la sede dellOrdine. La loro attrezzatura era la migliore a disposizione, paragonabile a quella dei cavalieri dellEuropa occidentale, e con essa si ponevano al comando del loro esercito in testa alla fanteria. Al servizio dei Ritterbrder vi erano i Graumntler (Fratelli Sergenti), noti anche come uomini dal mantello grigio. A differenza dei loro superiori, la croce che decorava i loro mantelli aveva solo tre rami (Croce del Tau), ad indicare che essi erano membri della confraternita con un titolo inferiore. Le loro funzioni si limitavano a responsabilit di minor prestigio, come la gestione di piccoli insediamenti e la cura delle attrezzature. Al contrario dei Fratelli Cavalieri che ne avevano tre, in battaglia potevano avere solo due cavalli, ma come i loro superiori avevano diritto di partecipare al Generalkapitel per lelezione del Gran Maestro. Anche gli Halbbrder (Mezzi Fratelli) indossavano un mantello grigio con la croce del Tau, ma a differenza degli altri cavalieri, non prendevano i voti monastici per la vita ma solo temporaneamente al periodo in cui erano in servizio, periodo durante il quale rimanevano in tutto e per tutto sottoposti alle regole dellOrdine. Arruolati in questo modo per incoraggiare la gente che voleva entrare nellOrdine senza vincolarsi per tutta la vita, erano praticamente di scudieri dei Ritterbrder che assistevano sia in battaglia che nella vita quotidiana. Proprio per la loro particolarit di essere solo mezzi cavalieri, a questa categoria era in via del tutto eccezionale permesso unire gli stemmi di famiglia con quello della Croce del Tau, cosa per tutti gli altri rigorosamente vietata dallo Statuto dellOrdine. Con lo stesso tipo di mantello, nelle file posteriori, tra la fanteria, il ruolo di comandante dei soldati appiedati era svolto dai Dienende Brder (Fratelli Servi), corrispondente al grado di sottufficiale negli eserciti tradizionali, tra tutti i militari gli unici a poter provenire da ambienti non nobiliari, purch dotati di esperienza militare Da famiglie non nobili provenivano anche i Laienbrder (Confratelli laici), che svolgevano le mansioni pi umili dellOrdine, come quelle dagricoltore, giardiniere, maniscalco, sellaio. Nella sostanza erano dei laici che volontariamente sottostavano alla Regola dellOrdine a cui donavano tutti i loro beni ( di cui potevano, se lo desideravano, conservarne lusufrutto), ottenendo in contropartita il diritto di indossare

la mezza croce e di vivere e morire in seno allOrdine stesso che dava loro cibo e protezione. Una categoria molto redditizia per lOrdine, che permise di aumentare notevolmente il sua patrimonio immobiliare. L assolvimento del servizio religioso era infine affidato ai Priesterbrder (Fratelli Sacerdoti), tra tutti i membri dellordine quelli che conducevano una vita pi ascetica astenendosi dal combattere (pur dovendo comunque seguire i fratelli cavalieri in guerra come assistenti spirituali). E a loro che nel 1220 Papa Onorio III affid il compito di evangelizzare i pagani dei territori conquistati, di celebrare la messa e altri uffici religiosi, di amministrare i sacramenti e svolgere una missione educativa riguardo agli altri fratelli e di assicurare i conforti spirituali ai malati che frequentavano i numerosi ospedali che lOrdine possedeva (circa sessanta nel 1400). Nella scala gerarchica la loro importanza era seconda solo a quella dei Ritterbrder, con i quali condividevano il diritto di indossare il mantello bianco dellOrdine Teutonico. A differenza dei fratelli cavalieri, i sacerdoti erano per esonerati dallobbligo di dare prova di nobilt. Pur concentrando nelle loro mani tutto il potere spirituale dellordine, avevano scarso peso a livello politico: fratelli preti non potevano infatti diventare Hochmeister, Landkomtur o Komtur ed avevano poco potere per lelezione dellHochmeister. Tuttavia fu lunica categoria a sopravvivere al corso della storia diventando, dopo la perdita di ogni funzione militare, lunica componente ad avere oggi in mano lamministrazione dellOrdine. I Fratelli dellOrdine rappresentavano una porzione molto piccola delle truppe disponibili, fornite per la maggior parte dai vassalli e composte per il resto da volontari. Nel primo caso si trattava dei cosiddetti cavalieri laici, appartenenti alla nobilt la cui terra era stata concessa in feudo dallOrdine. Come per gran parte dellEuropa, la detenzione di terre comportava il pagamento di tasse. Nel caso di terreni concessi dallOrdine nei territori conquistati, limporto era sostituito con il servizio militare secondo due formule ben precise. Un primo tipo di servizio, il Rossdienst, imponeva che chiunque detenesse oltre 40 Ian (circa 16 ettari) di terra doveva fornire un cavaliere in armatura completa,

con un destriero bardato e due scudieri. Chi deteneva meno di 40 Ian di terra (di solito i nativi prussiani), era invece soggetto al Platendienst e doveva fornire un cavaliere con unarmatura minore. Man mano che procedeva la conquista e lordine acquisiva pi vassalli si fece sempre pi frequente la tendenza al ribasso del minimo di Ian e la conseguente sostituzione del servizio militare obbligatorio con le tasse tradizionali, soprattutto nelle zone da lungo tempo pacificate dove la produzione di ricchezza era maggiore. Oltre ai cavalieri laici forniti dai vassalli, per le sue campagne militari lOrdine riusciva a reclutare anche un gran numero di volontari, per lo pi tedeschi ma non solo, che servivano come crociati i Cavalieri Teutonici per adempiere ai voti, per prestigio o, pi semplicemente, per il bottino. Una grossa parte dei propri eserciti era composto poi dalle truppe indigene, reclutate pi o meno forzatamente nei villaggi dei coloni. Si trattava delle cosiddette milizie, la cui funzione primaria era la difesa della propria citt ma che spesso venivano chiamate a partecipare alle guerre dei Cavalieri Teutonici. Poco attrezzati e meno efficienti dei soldati regolari, armati solo con archi o lance ed uno scudo, erano per molto numerosi e costituivano un eccellente strumento da utilizzare come fanteria o cavalleria leggera nei boschi e nelle paludi lituane in quei raid che contraddistinsero gran parte delle guerre di dellOrdine Teutonico. Si trattava per lo pi di gente povera, visto che i ricchi borghesi dei villaggi, come molti nobili vassalli, riuscivano quasi sempre ad evitare larruolamento comprando la loro assenza dai campi di battaglia fornendo al loro posto dei mercenari. Sui campi di battaglia le unit da combattimento erano sostanzialmente organizzate in Banner che si solito rappresentava le forze di un Komtur. Di varia dimensione e composizione, i banner si distinguevano tra loro soprattutto per la provenienza dei contingenti, interna od esterna allOrdine, e spesso venivano raggruppati sotto ununica direzione sotto il comando del Landmeister di una Provincia. Ai Banner dei cavalieri teutonici si affiancavano infatti quelli dei vassalli (composti da cavalieri o da mercenari guidati da un Cavaliere Teutonico, di solito un Ritterbrder) e quelli pi indisciplinati dei volontari. frontiera

partire dal XV secolo il Gran Maestro fin per controllare solo pi il ramo prussiano. LOrdine di Livonia svilupp infatti una propria autorit autonoma ed il potere del Deutschmeister era praticamente quasi identico al suo. Dal 1530 sino al 1929 sar poi questultimo a ricoprirne la carica, assumendo il titolo di Hoch- und Deutschmeister, ovvero di Gran Maestro e Maestro di Germania, solitamente scelto allinterno della casa imperiale tedesca prima ed austriaca poi. Verso la fine del XIII secolo, il Maestro di Germania gestiva 12 Baliaggi o province in Germania, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Olanda, Francia occidentale e nord Italia. Il cuore di beni germanici era a Sachsenhausen, un quartiere di Francoforte sul Meno dove i Cavalieri Teutonici erano presenti gi dal 1193, mentre al di fuori della Germania uno dei pi potenti Baliati era quello di Alsazia e Borgogna, che comprendeva commende in molti altri territori francesi: Orbec, Saint-Michel de l'Hermitage e Vaudeville. Wissembourg. Nel sud della Francia, il Baialato di Il Baliato di Lorena aveva una commenda importante a Metz ed era proprietario di alcuni beni a Montpellier comprendeva il lebbrosario di Saint-Martin con relativa cappella e l'ospedale di San Saverio. In Boemia e Moravia sin dal 1223 diedero vita al Baliato di Praga e Plzen. Quello dAustria si form invece intorno a Graz e Vienna nel 1236. Mentre In Alto Adige nacque quello di Bolzano, importante luogo di passaggio per i tedeschi in viaggio vero lItalia. Nel corso del Trecento si ebbe una ulteriore trasformazione: i Baliati di Austria, Koblenz, Alsazia, Borgogna e Bolzano passarono direttamente alle dipendenze dal Gran Maestro ed il Maestro di Germania divenne Maestro di Germania e dItalia con giurisdizione sui Baliati del Mediterraneo. Delle sette province che risultarono dalla riorganizzazione territoriale, le due dove pi il nordiche dispositivo (Prussia militare e era Livonia) sempre divennero allerta, quelle di combattimento sostituendo

labbandonata Palestina. Le altre cinque (Germania, Austria, Boemia, Ungheria e Pomerania) divennero invece province di pace, dedite prevalentemente allattivit economica (gestione del patrimonio per il finanziamento dellOrdine) e caritativa. Una diversit di condizioni che non poteva ovviamente non riflettersi anche nellorganizzazione interna delle singole province. Per reggere un dominio cos vasto, lordinamento normativo dei monaci-cavalieri doveva necessariamente essere molto complesso, con regole, leggi ed usanze che, seppure basate sulla vita religiosa e militare dei Templari e degli Ospitalieri come prescritto dallo Statuto vigente, variavano

molto da regione e regione. In Palestina prima e

Livonia e Prussia poi,

dove le

frontiere erano caratterizzate da una lotta quasi costante con le vicine popolazioni musulmane o pagane, i Cavalieri Teutonici privilegiavano unorganizzazione di tipo militare le cariche e le unit amministrative dellOrdine erano pi rigide. Pi ci si spostava verso sud, dalla Germania al Mediterraneo, condizioni relativamente pi stabili consentivano invece allOrdine di condurre una vita pi pacifica ed improntata prevalentemente alle pratiche religiose. La gerarchia ed i controlli erano pi allentati a causa della mancanza di effettivi e solo i funzionari inviati dal Gran Maestro o dal Landmeister di Germania controllavano effettivamente la corretta gestione in tali province.

la battaglia di Tannenberg-Grunwald

l declino dei Cavalieri della croce nera, che avevano sottomesso ed umiliato le popolazioni Baltiche, inizi verso i primi decenni del XV secolo, dopo la pesante sconfitta inflittagli a Tannenberg il 15 luglio 1410 dallesercito dei polacchi e dei lituani riuniti sotto ununica corona (Jagellone Wladislao II di Polonia) e la successiva guerra civile in Prussia. Stretti nella morsa dei principi tedeschi avidi di terre, da un lato, e delle popolazioni slave, dall'altro, si trovarono a fronteggiare difficolt sempre maggiori, aggravate dall'avanzata crescente della riforma luterana, che ne determin una crisi irreversibile. Il sovrano polacco, appena stipulata la pace del 1404 dopo la guerra dellambra per il dominio dei porti del Baltico, inizi a fomentare lo scontento della popolazione samogita (lituana) ed i malcontenti produssero nel 1407

una ribellione in armi. Il gran maestro Ulrich von Jungingen si rivolse pi volte al sovrano polacco-lituano per far cessare le cruente rivolte, ma invano. Al contrario, nel 1410 Re Jagellone mise insieme una potente armata di oltre centomila uomini con lintento di porre definitivamente fine alla potenza teutonica. Il 14 luglio limponente esercito mosse battaglia nella piana situata tra i villaggi di Grnwald e Tannenberg e nel combattimento, che si protrasse per tutta la giornata con epici scontri, i Teutonici ebbero la peggio e vi trovarono la morte il Gran Maestro e molti tra i pi alti dignitari. Dieci giorni dopo le armate vincitrici tentarono lassedio della capitale teutonica accerchiando Marienburg dopo aver saccheggiato i centri abitati incontrati lungo la marcia. Ma limpresa fu pi ardua del previsto e la citt resistette per ben due mesi finch, il 19 settembre lassedio fu tolto. A dicembre iniziarono nuovi negoziati di pace, che si conclusero nel febbraio dellanno successivo con il Trattato di Thorun che sanciva il libero commercio dei mercanti di ambo le parti e la restituzione senza riscatto di tutti i prigionieri di guerra. Fu per una pace solo illusoria. Negli anni successivi un ulteriore frenetico susseguirsi di diverbi in armi culmin nel 1457 con la perdita di Marienburg da parte dei Teutonici che furono costretti a trasferire la loro capitale a Knigsberg. Alla fine della Guerra dei tredici anni, la seconda pace di Thorun con la Polonia (1466) ridusse il dominio territoriale dell'Ordine alla sola Prussia Orientale e parte della Livonia, imponendo la rinuncia al possesso dei territori meridionali e lo status di vassallo della corona polacca. Un ulteriore grave colpo lo inferse nel 1525 lo stesso trentasettesimo Gran Maestro dell'Ordine, il conte Alberto di Hohenzollern-Ansbach, che, infrangendo i voti monastic,i ader alla Riforma convertendosi al luteranesimo ed attuando la secolarizzazione dei beni prussiani dell'Ordine. Le idee protestanti avevano infatti

minato profondamente la loro fede incrollabile, causando una scissione interna che nel 1525 pose fine allOrdine Teutonico nella tradizionale forma medievale. Col trattato di

Cracovia, il convertito Gran maestro si alle inaspettatamente con il sovrano polacco ricevendone in cambio lereditariet del Ducato di Prussia, che pass cos alla casa di Hohenzollern mettendo fine allo Stato Teutonico per dare inizio ad, un nuovo stato laico retto da quella che sar destinata a diventare una delle pi potenti famiglie dinastiche europee. Non solo legemonia, ma anche la presenza dellOrdine Teutonico nei territori baltici poteva dirsi cos definitivamente conclusa. All'Ordine rimasero tuttavia numerosi feudi imperiali e propriet in Germania ed in Livonia, retta ancora in maniera indipendente dal ramo livoniano sino al 1561, quando fu a sua volta secolarizzata e trasformata nel Ducato di Curlandia e Semigallia. La secolarizzazione non fu infatti accettata dal Papa e dallImperatore e lOrdine continu a vivere nei suoi possedimenti nei paesi tedeschi al di fuori della Prussia, riprendendo la sua originaria attivit ospedaliera. Fu riorganizzato in 12 province e baliaggi (Balleien) che si estendevano su tutti i feudi imperiali tedeschi e nel 1526 lincarico di Gran Maestro pass nelle mani del superiore del ramo germanico (Walther von Cronberg )che ne trasfer la sede a Bad Mergentheim nella Germania meridionale, scegliendo come prioria residenza il castello di Ellingen a nord di Weissenburg, in Franconia. Al nuovo Gran Maestro venne concessa dallImperatore Carlo V la dignit di principe-abate dell'impero, simile a quella cardinalizia, con prevalenza su tutti i vescovi e abati della sua giurisdizione. Nel 1595 il titolo di gran maestro venne conferito allarciduca monarchia Massimiliano dAsburgo, cos che lOrdine pass sotto la completa protezione della asburgica presso la quale trovarono rifugio gli ultimi cavalieri rimasti fedeli al cattolicesimo dopo adattati la scissione alla nuova luterana. situazione. Statuto Durante e la regolamentazioni interne furono modificati ed cosiddetta Guerra dei Trenta Anni (1618 - 1648) lOrdine combatt ancora con propri reparti di cavalleria in alcune battaglie al fianco dellesercito asburgico e fu presente sui

campi di combattimento durante lassedio turco di Vienna, ma la componente militare dellOrdine era ormai avviata verso un progressivo ridimensionamento per scomparire poi del tutto nel corso del diciannovesimo secolo. Grazie all'ala protettrice austriaca, l'Ordine riusc a sopravvivere fino al 1809, quando il il 24 aprile venne formalmente soppresso con apposito decreto da Napoleone Bonaparte. Ripristinato dagli Asburgo nel 1839 come Ordine cavalleresco ecclesiastico nobiliare (riservato a persone dei due sessi aventi otto gradi di nobilt, religione cattolica e censo cospicuo), fu definitivamente riformato nel 1929 dalla Santa Sede che a conclusione dei Patti Lateranensi con il governo italiano ne cambi il nome in Ordine dei Fratelli dellOrdine Tedesco di Santa Maria di Gerusalemme e riform la regola trasformandolo in una mera congregazione religiosa assistenziale composta da canonici regolari addetti alla cura delle anime ed alle opere di carit, cancellando per sempre ogni retaggio della sua secolare vocazione militare. Durante il primo conflitto mondiale, listituzione teutonica partecip attivamente allassistenza ospedaliera dei militari feriti degli eserciti germanici, ma alla conclusione della guerra lesistenza dellOrdine torn di nuovo ad essere messa in discussione finch durante il nazismo lOrdine venne giudicato inservibile e quindi nuovamente soppresso. Paradossalmente, per, nel momento stesso in cui le autorit centrali del Terzo Reich lo sopprimevano, Heinrich Himmler provvedeva al recupero di una parte del simbolismo e della tradizione militare dellOrdine a vantaggio del regime. Nella mente di Himmler e di Hitler, lOrdine Nero delle SS avrebbe dovuto essere una sorta di reincarnazione dellOrdine Teutonico privato di tutti gli elementi della cristianit ed allo scopo fu inventata e sfruttata una suggestiva iconografia bellica teutonica adattata ai nuovi aberranti scopi. Caduto il nazismo in Germania, lOrdine volt di nuovo pagina ed assunse la connotazione attuale Ricostituito a Vienna nel 1945 e suddiviso nei priorati di Austria, di Germania e dItalia, oggi diretto dal Gran Maestro Bruno Platter ed promotore di attivit caritative e assistenziali in vari paesi europei. Si tratta di una struttura meramente religiosa di diritto pontificio, anche se il suo Gran Maestro, con dignit di abate mitrato, ha facolt di concedere dignit equestri cavalleresche a personaggi di altissimo rango. Le concessioni, estremamente limitate, si dividono in Cavalieri d'Onore e in Familiares o Cavalieri Mariani, che hanno lo status canonico ecclesiastico di terziari dell'Ordine Teutonico con regola agostiniana, con l' obbligo cio di ispirare la propria vita ai precetti evangelici ed il dovere di recitare il rosario ogni

giorno. Fino al 1929 erano previste prove nobiliari molto rigide per l' accesso nell'Ordine, tanto che occorreva che i titoli nobiliari fossero di diretta emanazione Imperiale. Oggi la caratteristica nobiliare si in parte perduta, ma resta la necessit di appartenere a classi sociali elevate e la dimostrazione di professare una profonda fede cattolica. Diventata ormai poco pi che una onorificenza, l'Ordine Teutonico continua a raccogliere all'interno delle sue commende il fiore dell'aristocrazia cattolica. Si tratta comunque di concessioni sporadiche: in tutto il mondo i Cavalieri sono nell'ordine di poche decine, ultimi custodi di una quasi millenaria eredit cavalleresca crociata in Europa e in Terrasanta. Nel 2005 contava ormai solo pi 35 case con 81 membri professi, dei quali 65 sacerdoti. Dal punto di vista storico i Teutonici si distinsero per aver perseguito costantemente una politica di appoggio incondizionato agli interessi degli imperatori germanici del Sacro Romano Impero. Da punto di vista etico ci che li distinse fu la loro quasi morbosa vocazione al sacrificio, un'incontenibile ansia di ricercare la morte in combattimento, ereditata probabilmente da una tradizione pagana che la conversione al cristianesimo non aveva del tutto cancellato. Sopravviveva in particolare la propensione a considerare il paradiso come qualcosa di simile al Walhalla di Odino, un asilo di guerrieri e di eroi al quale la gente comune non poteva avere accesso che alimentava linconfessabile convinzione che la beatitudine celeste fosse qualcosa d'incompatibile con lo spirito di pace. Rispetto agli altri Ordini sorti sullonda delle Crociate, i Teutonici si differenziarono infine anche per il ruolo riservato alle donne all'interno dell'Ordine, sempre presenti e attive nei suoi ranghi soprattutto per quanto riguardava l'assistenza ai feriti ed agli ammalati. Presenza che molti anni pi tardi gli Asbrugo vorranno ufficializzare con la costituzione delle Sorelle Teutoniche, un ordine monastico femminile dedito alla misericordia dei diseredati, alla carit e alle mansioni ospedaliere, ovvero gli stessi compiti che avevano fatto nascere lOrdine in Terra Santa molti secoli prima

NOTE DELLAUTORE:
Il presente lavoro viene pubblicato esclusivamente per finalit divulgative ed in nessun caso potr mai essere utilizzato a scopi commerciali. Tulle le informazioni contenute in questo articolo sono il frutto di una ricerca personale condotta confrontando informazioni desunte dalle principali pubblicazioni sullargomento, da articoli circolanti sul web e dalla documentazione raccolta in occasione di appositi viaggi effettuati in Polonia in quelli che erano i principali possedimenti dellOrdine. Tutte le immagini e le fotografie storiche provengono dal pagine web facilmente individuabili tramite i principali motori di ricerca. Le fotografie pi recenti provengono sia dal web che dal mio archivio personale. Qualora i proprietari detentori dei diritti delle fotografie utilizzate ritengano che esse debbano essere tolte o che si debba aggiungere una dettagliata citazione della fonte da cui sono tratte, sono pregati di contattarmi affinch possa celermente provvedere in merito.

AUTORE: FRANCO BORGIS - mail: francoborgis@tiscali.it