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INTRODUZIONE AL SISTEMA ENDOCRINO

LA COMUNICAZIONE TRA CELLULE DI TESSUTI DIVERSI E QUINDI TRA ORGANI DIVERSI E INDISPENSABILE PER LO SVILUPPO E LE ATTIVITA INTEGRATE DEL NOSTRO ORGANISMO:

A) B) C) D) E) F) G)

CRESCITA MANTENIMENTO TESSUTI METABOLISMO OMEOSTASI IDRO-SALINA RISPOSTE ADATTATIVE COMPORTAMENTI (SESSUALI) DIFESA (STRESS, INFEZIONI)

COMUNICAZIONE TRA CELLULE

COMUNICAZIONE TRA CELLULE ADIACENTI: A) GAP-JUNCTIONS B) ANNESSINE C) AUTOCRINO-PARACRINO

Gap junctions

Connessone

Connessina

Localizzazione cromosomica della mCx39 e della hCx40.1

Mouse Cx39 Gene Chr 18 5' UTR INTRON 1092 bp EXON 3' UTR 1425 bp II

520 bp 71bp 2.440Kb EXON I 5' UTR INTRON

Human Cx40.1 Gene Chr 10 3' UTR

71bp 3.540 Kb EXON I

1070 bp EXON

II

mioblasti Cx39

fusione di miociti

miotubi

miofibre

Cx39

Mouse Cx36 Gene Chr 2 5' UTR INTRON 1.140 Kb 895 bp EXON 3' UTR 1425 bp II

520 bp 71 bp EXON 5' UTR I

Human Cx36 Gene Chr 15 INTRON 895 bp EXON 3' UTR

71 bp 1.05 Kb EXON I

II

IO

IODM IOD IOP r IOM

Comunicazione tra cellule vicine

COMUNICAZIONE TRA CELLULE A DISTANZA:

ENDOCRINO (ORMONI)
SISTEMA NERVOSO (SINAPSI TRA NEURONI)

COMUNICAZIONE A DISTANZA: ENDOCRINO (ORMONI) SISTEMA NERVOSO (SINAPSI TRA NEURONI)

LATTIVITA DI INTEGRAZIONE DEL SNC DIPENDE DA CONNESSIONI NERVOSE LATTIVITA DI INTEGRAZIONE DEL SISTEMA ENDOCRINO DIPENDE DAL RILASCIO DI MOLECOLE NEL SANGUE (ORMONI) CHE AGIRANNO A DISTANZA SU TUTTE LE CELLULE CHE PRESENTANO RECETTORI SPECIFICI

CONNESSIONI NERVOSE

PRESENZA DI RECETTORI

Cellula nervosa

COMUNICAZIONE NERVOSA ED ENDOCRINA

INTERAZIONE NERVOSA

INTERAZIONE ENDOCRINA

MECCANISMI DI CONTROLLO DEL SISTEMA ENDOCRINO

INTERAZIONE TRA IL SISTEMA NERVOSO ED ENDOCRINO

IL SISTEMA NERVOSO CONTROLLA LA SECREZIONE DI DIVERSI ORMONI (IPOFISARI)

CONTROLLI NERVOSI DEGLI ORMONI TIROIDEI

CONTROLLI NERVOSI DEL GH

CONTROLLO NERVOSO DELLA SURRENALE

(-)

INTERAZIONE TRA IL SISTEMA NERVOSO ED ENDOCRINO

GLI ORMONI HANNO COME BERSAGLIO IL SISTEMA NERVOSO (SESSUALI, CATECOLAMINE, GLUCOCORTICOIDI, TIROIDEI ETC)

LE GHIANDOLE CHE PRODUCONO ORMONI SONO LOCALIZZATE IN REGIONI DIVERSE DEL CORPO

GLI ORMONI HANNO COME OBIETTIVO:


- MANTENIMENTO DI STATI STAZIONARI A FRONTE DI PERTURBAZIONI (OMEOSTASI: METABOLICA, IDROSALINA, TERMICA) -SVILUPPO E CRESCITA - DIFFERENZIAMENTO - RIPRODUZIONE -COMPORTAMENTI

LA SECREZIONE ORMONALE E CARATERIZZATA DA:

-SECREZIONE PREVALENTAMENTE LIMITATA AL MOMENTO FUNZIONALE (Paratormone, ADH, ossitocina, ormoni gastrointestinali etc)

- SECREZIONE CONTINUA CON UP- E DOWN- REGOLAZIONE (GH, Tiroidei catecolamine etc)

LA SECREZIONE ORMONALE DIPENDE DA MECCHANISMI A RETROAZIONE OPERATA DAGLI ORMONI O DALLE RISPOSTE BIOLOGICHE DELLE CELLULE BERSAGLIO

RETROAZIONE NEGATIVA

LA SECREZIONE ORMONALE DIPENDE DA MECCHANISMI A RETROAZIONE OPERATA DAGLI ORMONI BERSAGLIO

SECREZIONE DA STIMOLO BIOLOGICO E FEEDBACK NEGATIVO MEDIATO DALLA RISPOSTA BIOLOGICA (CALCEMIA)

SECREZIONE DA STIMOLO BIOLOGICO E FEEDBACK NEGATIVO MEDIATO DALLA RISPOSTA BIOLOGICA (GLICEMIA)

SCHEMA RIASSUNTIVO DI CONTROLLO A RETROAZIONE

NATURA CHIMICA DEGLI ORMONI

UN ORMONE (cortisolo) PUO AVERE EFFETTI MOLTEPLICI

UN ORMONE (testosterone) PUO AVERE EFFETTI MOLTEPLICI

UN PROCESSO (glicemia, calcemia) PUO ESSERE REGOLATO DA DIVERSI ORMONI

MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI

INTERAZIONE CON RECETTORI DI MEMBRANA O INTRACELLULARE

IL COMPLESSO RECETTORE-ORMONE PRODUCE UN SEGNALE CELLULARE SPECIFICO CHE MODIFICHERA ALCUNE FUNZIONI CELLULARI

MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI

LEGAME CON RECETTORI DI MEMBRANA

MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI

SECONDI MESSAGGERI: AMP ciclico

MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI Effetti mediati dallAMP ciclico

MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI

SECONDI MESSAGGERI: IP3 e Diacilglicerolo

Il calcio come secondo messagero MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI

Accoppiamento ormone-recettore A canali calcio

Calcio e attivit enzimatica

MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI

Complesso ormoni con recettori ad attivit chinasica

MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI

Interazione ormone-recettore intracellulare

MECCANISMO DI AZIONE DEGLI ORMONI

Meccanismo di azione Dellaldosterone Nel tubulo collettore

GLI ORMONI REGOLANDO I PROCESSI CELLULARI CONTROLLANO DIVERSI PROCESSI COMPLESSI: -METABOLISMO -EQUILIBRIO IDRICO-SALINO -CRESCITA E SVILUPPO -RIPRODUZIONE -COMPORTAMENTI

VARIETA DI ORMONI E SEDI DI PRODUZIONE

IPOFISI

INTERAZIONE TRA SISTEMA NERVOSO ED ENDOCRINO

IPOTALAMO

IPOFISI

INTERAZIONE NEUROENDOCRINA IPOTALAMOIPOFISI E ORGANI BERSAGLIO DEGLI ORMONI IPOFISARI

ORMONI DELLA NEUROIPOFISI

Ossitocina

Vasopresina o ormone antidiuretico

STRUTTURA DEL GENE

Fattori di regolazione di ADH

ADH

SO-PVN

Centro sete
osmocettori

Bilancio idrico

Bilancio idrico

Regolazione di Vasopressina o ADH

Fattori di regolazione di ADH

Meccanismo di azione di ADH

V2

Diabete insipido Nefrogeno

Il rene risparmia H2O e non pu rimpiazzarla

ADH VASOCOSTRIZIONE SU RECETTORI V1a A FORTI DOSI (STIMOLI DA EMMORRAGIA ) SECREZIONE DI ACTH IPOFISARIA AGENDO SU RECETTORI V1B IPOFISARI

DIURESI DA ALCOOL

NICOTINA E BARBITURICI STIMOLANO LA SECREZIONE DI ADH

NAUSEA VOMITO DOLORE, STRESS EMOTIVI E CALDO STIMOLANO ADH

DIABETE INSIPIDO

CONTROLLO SECREZIONE
DELLA OSSITOCINA

Stimolazione del capezzolo

Ossitocina: eiezione del latte e contrazione m. utero

ALTRE FUNZIONI E MECCANISMO DI AZIONE DI OSSITOCINA NELLUOMO E DONNA

CONTROLLIO IPOTALAMICO DELLA ADENOIPOFISI

NEURORMONI IPOTALAMICI A FUNZIONE IPOFISIOTROPICI

MECCANISMO DI AZIONE DEI FATTORI IPOTALAMICI SU CELLULE IPOFISARIE

AZIONE DI ORMONI NELLIPOTALAMO NEL CONTROLLO A FEEDBACK

CONTROLLO NERVOSO DELLA SURRENALE