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FACOLT ANNO ACCADEMICO CORSO DI LAUREA (o LAUREA MAGISTRALE) INSEGNAMENTO TIPO DI ATTIVIT AMBITO DISCIPLINARE CODICE INSEGNAMENTO ARTICOLAZIONE

IN MODULI NUMERO MODULI SETTORI SCIENTIFICO DISCIPLINARI DOCENTE RESPONSABILE (MODULO 1): Economia Aziendale DOCENTE COINVOLTO (MODULO 2): Economia e Gestione delle Imprese DOCENTE COINVOLTO (MODULO 3) CFU NUMERO DI ORE RISERVATE ALLO STUDIO PERSONALE NUMERO DI ORE RISERVATE ALLE ATTIVIT DIDATTICHE ASSISTITE PROPEDEUTICIT ANNO DI CORSO SEDE DI SVOLGIMENTO DELLE LEZIONI ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA MODALIT DI FREQUENZA METODI DI VALUTAZIONE TIPO DI VALUTAZIONE PERIODO DELLE LEZIONI CALENDARIO DELLE ATTIVIT DIDATTICHE

Scienze Motorie 2011/2012 Triennale L-22 Economia C.I. Disciplina di Base Giuridico-Economico 15268 SI 2 SECS P/07 - SECS P/08 Salvatore Cincimino Ricercatore non confermato Universit di Palermo CFU 6 Carlo Amenta Ricercatore confermato Universit di Palermo CFU 3 6+3 153 72 Nessuna Secondo Polo Didattico Edificio 19 Viale delle Scienze, aula IV Lezioni frontali, Esercitazioni in aula, seminari di approfondimento Facoltativa Prova preliminare scritta - Prova Orale Voto in trentesimi Primo semestre Economia Aziendale: Marted, ore 8.00/10.00 Venerd, ore 8.00/10.00 Economia e Gestione delle Imprese: Gioved, ore 8.00/10.00 Economia aziendale: Marted, ore 10.00/12.00 presso Facolt di Economia, IV Piano Economia e Gestione delle Imprese: Gioved, ore 10.00/12.00 presso Facolt di Economia, IV Piano

ORARIO DI RICEVIMENTO DEGLI STUDENTI

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Modulo di Economia Aziendale Conoscenza e capacit di comprensione: conoscenza approfondita dellistituto azienda, con

particolare riguardo agli organismi sportivi, ed una comprensione dei complessi e sistematici accadimenti aziendali. Capacit di applicare conoscenza e comprensione: si attende una buona conoscenza dellistituto azienda, con particolare riguardo agli organismi sportivi, ed una comprensione dei complessi e sistematici accadimenti aziendali, tale da consentire allo studente di saper applicare a casi concreti i corretti strumenti a supporto del processo decisionale. Autonomia di giudizio: raggiungimento di uno standard elevato di giudizio critico associato allo sviluppo di una mentalit economico-aziendale. Abilit comunicative: si attende il pieno apprendimento del linguaggio economico-aziendale associato a buone capacit di comunicazione. Capacit dapprendimento: raggiungimento di un elevato standard di capacit cognitive e di apprendimento tali da sviluppare analisi critica e scelte da adottare nel contesto operativo di riferimento. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Modulo di Economia e Gestione delle Imprese Conoscenza e capacit di comprensione: Acquisizione delle teorie e degli strumenti avanzati relativi alla gestione delle imprese ed alla loro applicabilit al contesto dello sport. Capacit di utilizzare il linguaggio specifico proprio delleconomia e gestione delle imprese in un contesto che apra alla comprensione delle applicazioni di tale disciplina nel campo della gestione strategica di enti e societ sportive. Lo studente deve essere capace di applicare le conoscenze, capacit di comprensione e abilit nel risolvere problemi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti pi ampi (o interdisciplinari), inclusa la riflessione su temi sociali o etici ad essi connessi. Capacit di applicare conoscenza e comprensione: Capacit di riconoscere ed organizzare in autonomia le elaborazioni necessarie per valutare le decisioni e gli strumenti tipici della materia nonch capacit di formulare giudizi specifici anche sulla base di informazioni limitate o incomplete. Lo studente deve mostrare la capacit di integrare le conoscenze e gestire la complessit, includendo una prima riflessione sulle responsabilit ed i compiti propri dei soggetti che dirigono organizzazioni sportive in connessione ai riflessi sociali dellattivit svolta. Autonomia di giudizio: Essere in grado di valutare le implicazioni e i risultati degli studi e delle analisi presentate in ambito di applicazioni economiche con riferimento a scelte direzionali di livello anche operativo. Capacit di applicare le conoscenze e di comprendere e risolvere problemi anche relativi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti pi ampi, anche interdisciplinari, che si esplicitino in un orientamento saggio nelle scelte in ambito decisionale dello sport. Abilit comunicative: Capacit di esporre i risultati dellanalisi strategica ed economica condotta sullo sport, anche ad un pubblico non esperto. Capacit dapprendimento: Capacit di aggiornamento autonomo ed indipendente con la consultazione delle pubblicazioni scientifiche proprie del marketing e delleconomia e gestione delle imprese applicate allo sport. Capacit di seguire, utilizzando le conoscenze acquisite nel corso, sia master di secondo livello, sia corsi dapprofondimento sia seminari specialistici nel settore delle scelte strategiche in campo sportivo.

OBIETTIVI FORMATIVI DEL MODULO di Economia Aziendale e di Economia e Gestione delle Imprese: Conoscenza degli aspetti gestionali e rilevativi delle aziende in generale e di quelle sportive pi nello specifico.

MODULO ORE FRONTALI

Modulo di Economia Aziendale (CFU 6) LEZIONI FRONTALI

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La nozione di azienda e di economia aziendale I comuni principi di governo per la continuit e lo sviluppo delle aziende: progresso, unit e finalismo aziendale I principi di economicit, solvibilit, autonomia, efficienza, efficacia Il rischio economico-aziendale Le relazioni tra economicit di gestione e solvibilit aziendale, e linidoneit del bilancio a rappresentare le relazioni prospettiche tra equilibrio economico e finanziario dellazienda La nozione di successo aziendale Le condizioni di successo aziendale La cosiddetta formula imprenditoriale per lanalisi del successo Valori umani e valori imprenditoriali nellattuale dottrina economico-aziendale Le condizioni per esprimere un giudizio sullefficacia dei valori imprenditoriali in rapporto al successo aziendale Sui processi di apprendimento individuale e collettivi di valori funzionali al successo dellazienda Il concetto di gestione Le peculiarit della gestione nelle aziende sportive Levoluzione delle concezioni del lavoro nelle aziende e i riflessi sullorganizzazione Il potere, lautorit, il binomio autorit-fiducia e la comunicazione Il manager sportivo Lorganizzazione delle manifestazioni sportive Il controllo della economicit e della solvibilit ed i suoi strumenti: il bilancio Lo Stato Patrimoniale come strumento di controllo della solvibilit Il Conto Economico come strumento di analisi della economicit della gestione La nozione di reddito I principi di redazione di bilancio e i criteri di valutazione La relazione tra i valori dei Conto Economico, quelli dello Stato Patrimoniale e quelli dei Conto Economico successivo: il sistema dei valori del bilancio desercizio Lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico nella forma prevista dagli art.2424 e 2425 del codice civile Il bilancio delle aziende sportive Il bilancio delle societ di calcio professionistiche: a. le peculiarit strutturali delle societ di calcio professionistiche b. il regime contabile e la determinazione del reddito c. lo schema di bilancio previsto dalla F.I.G.C. Gli effetti della sentenza Bosnam sui bilanci delle societ professionistiche Gli indicatori di bilancio Gli indicatori di bilancio delle societ calcistiche Le forme di comunicazione dellattivit sociale delle imprese sportive: il bilancio sociale Il fair play finanziario La programmazione economica e la costruzione del conto economico previsionale La programmazione finanziaria e la costruzione del piano di copertura finanziaria: la determinazione preventiva dellimmobilizzo finanziario medio-prospettico relativo al capitale circolante La predeterminazione degli oneri finanziari come fonte della determinazione progressiva dei risultati economici e della situazione patrimoniale prospettici Il capitale di funzionamento e i suoi valori limite

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TESTI CONSIGLIATI

Il capitale di liquidazione Il capitale economico La determinazione del capitale economico Le nozioni di costo Le configurazioni di costo La determinazione dei costi complessivi ed i procedimenti di ripartizione La determinazione dei costi per attivit ( activity-based-costing) - cenni I costi nelle aziende sportive Il diagramma di redditivit Il ciclo di budgeting Il processo di redazione del budget Lanalisi degli scostamenti dei costi variabili, dei costi fissi, dei proventi Il sistema di controllo di gestione La struttura organizzativa del controllo: i centri di attivit - la collocazione dei centri di attivit nellorganigramma aziendale La struttura tecnico-contabile e i livelli di controllo Il processo di controllo: il ruolo di analisi La comunicazione delle aziende sportive ed i mass media Le sponsorizzazioni delle aziende sportive Il marketing delle aziende sportive (cenni) ESERCITAZIONI Nel corso delle lezioni verranno svolti casi concreti ed esercitazioni. Verr inoltre somministrato materiale didattico per rendere maggiormente viva, attuale e concreta la disciplina. Modulo di Economia Aziendale: C. SORCI, Lezioni di economia aziendale, Giuffr, Milano, 2002 L.A. BIANCHI, D. CORRADO, Il bilancio delle societ di calcio. Le ragioni di una crisi, EGEA, 2004

MODULO ORE FRONTALI 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 TESTI CONSIGLIATI

Economia e Gestione delle Imprese (CFU 3) LEZIONI FRONTALI LIMPRESA COME CREAZIONE DI RICCHEZZA - LA CREAZIONE DI VALORE - LA DIMENSIONE STRATEGICA E GESTIONALE - LA RESPONSABILIT DI IMPRESA - LORGANIZZAZIONE INTERNA ALLIMPRESA - I RAPPORTI CON LAMBIENTE - GLI STAKEHOLDER PRIMARI - GLI STAKEHOLDER SECONDARI E LA GESTIONE DEL SISTEMA IL VANTAGGIO COMPETITIVO E LA DINAMICA CONCORRENZIALE GLI EFFETTI COMPETITIVI DELLA DINAMICA NON CONCORRENZIALE MANAGEMENT STRATEGICO GESTIONE STRATEGICA, FINANZIARIA, COMMERCIALE o PIVATO S., MISANI N., ORDANINI A., PERRINI F., Economia e Gestione delle Iprese, EGEA,
Milano, 2004. (capitoli da 1 a 10 (incluso) + capitoli dal 16 al 22 (incluso)

Materiali distribuiti nel corso delle lezioni