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Ambiente fiume

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La 2 D del Galilei

Il fiume
Il fiume un flusso dacqua (meglio denominato come corso dacqua perenne) : nasce dallo scioglimento dei ghiacciai e delle nevi, oppure dallemergere di sedimenti, alimentati anche dalle precipitazioni piovose. Il punto di affioramento viene chiamato sorgente, da qui comincia il percorso del fiume che viene coinvogliato in un solco occupando il fondo di una valle, denominandolo letto. Durante il suo tragitto si possono unire altri corsi dacqua, che costituiscono gli affluenti: solitamente termina in un punto di un lago, di un mare o di un altro fiume, chiamato foce. Essa pu presentarsi in tre diversi sistemi: semplice> se ad un solo ramo a delta>quando il fiume si divide in diversi rami (es: il Po, il Danubio, il Mississipi, il Nilo) ad estuario(in latino significaluogo dove le acque sono agitate)> quando le sponde si allargano ad imbuto, come per esempio i fiumi Senna, Tamigi e Congo.

Il fiume Po a Torino.

Il Gran Canyon scavato dal Colorado.

Il delta del Volga nella Russia Meridionale. Solitamente il fiume ha una pendenza maggiore nei tratti vicini alla sorgente: pi si scende di quota, pi la pendenza diminuisce, cos come la velocit; questo andamento viene chiamato profilo del fiume. La quantit dacqua presente nel fiume si misura con la portata; molto difficile che sia costante, infatti si possono distinguere tre diverse situazioni:

magra: nei periodo pi secchi, quando nel fiume scorre poca acqua; morbida: nei periodi umidi, in cui nel fiume scorre acqua abbondante; piena: quando scorre una quantit dacqua eccezionale tale da inondare aree che generalmente sono asciutte. Sicuramente importante da ricordare dei fiumi il loro inquinamento, che sta via via prendendo sempre pi piede. Unimportante causa di esso sono gli scarichi di materiali organici, con le conseguenti uccisioni di pesci e eutrofizzazione delle acque.

Le principali fonti di esso sono: le fogne delle citt, gli allevamenti, lagricoltura e le industrie. Per concludere vi propongo la lettura di questo breve articolo, trovando inoltre interessante il sito, che potrebbe esserci utile per il nostro lavoro sulla sostenibilit ambientale: http://www.ecoblog.it/post/2347/inquinamento-dei-fiumi

Le parole del fiume


IL FIUME Il fiume un corso dacqua perenne che scorre in un alveo o letto. (ALVEO= il letto dove scorrono le acque di un fiume, torrente,..) DOVE NASCE IL FIUME ? Lacqua del mare, dei laghi, dei fiumi evapora per effetto del calore e va a formare le nuvole. Dalle nuvole ha origine la pioggia

scorre sulla superficie terrestre e alimenta ruscelli, fiumi, laghi e mari. Ma dove nascono esattamente i fiumi? Alcuni fiumi nascono dai ghiacciai nella parte pi bassa dove il ghiaccio si scioglie. Molti, invece, nascono dalle sorgenti, in un punto dove lacqua sembra sgorgare direttamente dalla parete di una montagna. Non tutta lacqua piovana scorre sulla superficie del terreno. Una parte penetra nel terreno permeabile e, quando incontra uno strato impermeabile, forma una falda acquifera o (freatica) che scorre nel sottosuolo fino a riaffiorare in un punto permeabile della parete della montagna. Si forma cos la sorgente ed ha inizio il fiume. IL CORSO DI UN FIUME Il fiume vicino alla sorgente un ruscello limpido e trasparente. A mano a mano che scende a valle, riceve le acque di altri corsi e si trasforma in un torrente che scorre impetuoso a causa della forte pendenza del suolo . La forza delle acque tale da erodere la roccia e trascinare con s detriti di varie dimensioni :pietre, legna e altri residui vegetali, fango, sabbia. Dopo aver superato i pendii pi ripidi, il fiume comincia a depositare detriti sempre pi piccoli e, una volta arrivato in pianura, lascia solo sabbia, fango e materiale molto minuto. IL FIUME MODELLA Il fiume, nel corso degli anni, modifica laspetto del territorio, scavando vallate e formando le pianure alluvionali. Lazione del fiume continua e tenace. Da una parte lacqua scava la roccia e allarga la vallata, dallaltra deposita i detriti e costruisce la pianura. GLI AFFLUENTI Nel corso del suo viaggio il fiume si ingrossa ricevendo le

acque di diversi affluenti ( cos si chiamano i fiumi che sfociano in un altro fiume ). Gli affluenti sono detti di destra o di sinistra a seconda della direzione da cui provengono. Si chiama riva destra di un fiume e quella che sta alla destra di un osservatore posto con le spalle verso la sorgente. Si chiama riva sinistra la riva opposta. LE ANSE Quando il fiume giunge in pianura la pendenza del terreno diminuisce le acque perdono velocit. Lalveo diventa pi ampio e quando incontra degli ostacoli naturale li aggira formando delle curve chiama meandri o anse. In certi tratti i meandri sono cos numerosi che il fiume ha laspetto di un lungo serpente sinuoso. Anche il fiume di pianura continua a trasportare detriti : sassi, ciottoli, sabbie, ma poich la sua corrente molto diminuita rispetto al torrente di montagna, buona parte di questi detriti vengono depositati lungo il suo alveo. LA PORTATA La portata di un fiume, cio la quantit dacqua che scorre nel suo alveo in un certo periodo, pu variare di molto a seconda delle stagioni. Quando piove molto e nel periodo di scioglimento dei ghiacci , le acque dei fiumi si ingrossano (si dice che il fiume in piena) e a volte straripano dal loro alveo naturale, inondando le terre circostanti con, a volte, disastrose esondazioni (traboccare= allagamenti).

4 novembre 2000 localit Sagrado foto Lenardon Invece nei periodi in cui non piove per molto tempo, le acque si ritirano scoprendo larghi alvei ghiaiosi (si dice che il fiume in magra).

L A FOCE Il fiume, quando non sbocca in un altro fiume o in un lago, sfocia nel mare, dove trasporta sabbia, terra e piccoli detriti che non ha depositato lungo il percorso. Il fiume sfocia a delta o ad estuario. La foce a delta si forma quando la corrente del mare (poco profondo) cos debole che non riesce a portar via i detriti trasportati dal fiume. Le sabbie si depositano e impediscono alle acque di arrivare al mare. Le acque del fiume si dividono allora in due o pi rami. La forma della foce ricorda quella di una lettera dellalfabeto greco, che si chiama delta. La foce ad estuario si forma quando la forza del mare cos violenta che spazza subito via i detriti del fiume. Il mare col tempo allarga sempre di pi la foce e abbassa il letto del fiume. Estuario, in latino, vuol dire appunto luogo dove le acque sono agitate. CHE COSA SIGNIFICA BONIFICARE. Significa suddividere un territorio umido in piccoli appezzamenti di terreno, limitati da piccoli canali dove va a raccogliersi lacqua che, successivamente, viene fatta confluire in canali pi ampi dai quali viene pompata in mare con potenti pompe che si chiamano idrovore.

CHE COS UNA VALLE DA PESCA ? Le valli (dal latino VALLUM = barriera , argine ) sono zone pi o meno ampie di laguna composte da VELME Il sistema rappresentato dal lavoriere, una specie di imbuto fabbricato un tempo con graticci di canna palustre. Sfruttato la tendenza dei pesci a nuotare contro corrente e quando, ai primi freddi tentando di riuscire in mare aperto o in laguna, per raggiungere acque pi ricche di ossigeno, vengono catturati in quantit. In questo loro spostamento vengono imprigionate anche con le nasse, dette in dialetto cogoi, lunghe reti in cui vengono intrappolati i pesci. Nelle valli veniva praticata anche la caccia; i cacciatori si nascondevano prima dellalba nelle botti (un tempo proprio quelle per il vino, in legno di rovere, pi tardi in cemento) interrate quasi fino allorlo nel fango. Circondati dagli stampi ( riproduzioni galleggianti di anatre) aspettavano lalzarsi in volo di alzavole, germani e altri uccelli. Oggi tutta la valle Cavanata diventata riserva naturale.
informazioni tratte da: Riserve naturali Regionali VALLE CAVANATA- FOCI DELLO STELLA- VALLE CANAL NOVO Giunti editore

PER RICORDARE Il fiume pu essere considerato il grande architetto del nostro territorio: le forme delle montagne cos come quelle di valli e pianure sono stati disegnati nel corso dei millenni dai processi di erosione e deposizione operati dai corsi dacqua.

I fiumi, infatti, tendono ad assumere lungo il proprio corso un profilo di equilibrio, in cui le pendenze diminuiscono, da monte verso valle. Nel tratto montano le velocit delle acque sono elevate cosicch prevalgono i fenomeni di erosione, con trasporto di macigni e ciottoli. Nel medio e basso corso, le pendenze diminuiscono e cos anche la velocit della corrente, i sedimenti trasportati e deposti sono di minori dimensioni: sabbie, limi e argille. Lungo questo tratto si incontrano meandri, le lanche e le isole fluviali. Infine a ridosso della foce, possono comparire paludi ed acquitrini, delta ed estuari.
da: LEGAMBIENTE- Il fiume anche mio.

Di seguito quattro filmati realizzati da AntonioGeremia visibili su youTube.com IL FIUME parte1.mp4 IL FIUME parte2.mp4 IL FIUME parte3.mp4 IL FIUME parte4.mp4 FLORA E FAUNA La popolazione ittica La popolazione ittica un insieme di organismi che occupano una zona spazzialmente limitata e sono in grado di incrociarsi deando origine a una prole fertile. Condizioni ecologiche vantaggiose, ad esempio, favoriscono la crescita corporea e quindi una riproduzione precoce, condizioni sfavorevoli, al contrario, la ritardano. Nelle popolazioni ittiche la mortalit pi alta, registrata soprattutto tra gli stadi giovanili (uova e larve) dovuta in parte a fattori ambientali (temperatura, ossigeno discioto e variazioni del livello dellacqua) e in parte a predazione e a carenza alimentare durante le prime fasi di vita fuori dalluovo. A complicare questo problema ci sono anche diversi interventi umani: -inquinamento idrico -distruzione delle zone di riproduzione

-ipersfruttamento della comunit ittica attraverso una pesca eccesiva -ostacoli alla migrazione(briglie e dighe) -introduzione di speci esotiche Molti tipi di pesci hanno evoluto dei meccanismi per ridurre il tipo di mortalit. La competizione per lo spazio riproduttivo ha un effetto simile e fa in modo che, allinterno di una popolazione, si riproducano solo gli animali pi adatti allambiente. Gli indicatori biologici Zona della trota: il tratto superiore di un fiume dove lacqua scorre velocemente ed ricca di ossigeno. Il fondo costituito da ghiaia grossa per cui lacqua molto limpida e la temperatura sempre inferiore ai 13C Zona dei ciprinidi a deposizione litofica: questa classe di pesci costituita in modo particolare dal Barbo comune e dal Cavedano. In questa zona lacqua scorre velocemente, in alcuni tratti alternati da zone monte dove lo scorrimento lento a causa della profondit. Qui il fondo composto ghiaia fine per cui anche lacqua risulta meno limpida rispetto al tratto precedente. La temperatura si aggira intorno ai 12-20C. Zona dei ciprinidi a deposizione fitofila: questa zona comprende il tratto medio inferiore di un fiume dove lacqua profonda e piuttosto torbida, il fondo fondamentalmente fangoso lo scorrimento lento. La temperatura si innalza fino a 22C e c una presenza di macrofite. I pesci che si possono trovare sono la tinca e la scardola. Zona salmastra: il tratto di fiume in prossimit della foce, zona in cui vivono pesci come la passera e il cefalo in grado di adattarsi alle condizioni di acqua dolce e salata, grazie alle condizioni osmotiche della loro natura. Ogni specie animale o vegetale in grado di occupare un certo ambiente solamente se le condizioni di alimentazione, di riproduzione e di rifugio sono sufficenti per svolgere in parte, o completamente, il proprio ciclo vitale. In particolare, tanto pi il terreno presenta una morfologia non uniforme, tanto pi le speci viventi saranno ricche e variegate. importante che le forme siano il pi possibile inregolari in modo da alternare zone poco sommerse, in grado di essere colonizzate dal canneto ed ospitare uccelli acquatici della famiglia degli ardeidi (aironi,tarabusi ecc..), a zone abbastanza profonde che permettono la vita alla famiglia degli anatidi, e a zone asciutte o fangose dove

trovano labitatidealei limicoli e le speci vegetali arbustive.

LA FLORA COMPOSIZIONE DEL SISTEMA FLUVIALE In profondit, generalmente, il letto del fiume costituito da massi e ciottoli. Man mano che ci si sposta verso gli argini il fiume

deposita particelle di diametro sempre pi piccolo. Il terreno, dunque, sar costituito principalmente da ghiaia; allontanandoci maggiormente dal letto del fiume troveremo sabbie e limo depositati nei periodi di piena. Fuori della zona di straripamento, avremo un terreno normale. A seconda della composizione del terreno cambia il tipo di vegetazione.

Quiz sul fiume Crucipuzzle sul fiume

Per maggiori approfondimenti relativi alla FAUNA e alla FLORA del fiume consultare I seguenti siti FAUNA del fiume Tagliamento FLORA del fiume Tagliamento