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Il Nilo un fiume nordafricano lungo 6.671 km, ed il pi lungo al mondo.

o. Il Nilo possiede due grandi affluenti, il Nilo Bianco e il Nilo Azzurro. Quest'ultimo contribuisce con un maggior apporto di acqua e di limo fertile, ma il primo il pi lungo. Il Nilo Bianco nasce nella regione dei Grandi Laghi dellAfrica centrale, Il Nilo Azzurro invece ha le sue fonti nel Lago Tana in Etiopia e scorre attraverso il Sudan sud-orientale. I due fiumi sincontrano e si fondono vicino alla capitale sudanese Khartoum. LA DIGA DI ASSUAN Con il termine diga di Assuan si indica la pi grande e pi moderna delle due dighe sul Nilo che si trovano nei pressi della prima cateratta del Nilo, vicino alla citt di Assuan (Aswn), in Egitto. Normalmente ogni anno quando in estate le acque provenienti dall'Etiopia si dirigevano verso la parte bassa del Nilo questo inondava i terreni circostanti lasciando il limo, un sedimento di nutrienti e minerali sul suolo. Questi sedimenti sono stati quelli che hanno reso questi terreni nel corso della storia estremamente fertili e ideali per l'agricoltura. Le piene o i periodi di secca del fiume, per, non sempre si presentavano al momento ottimale portando talvolta alla perdita di interi raccolti o perch il fiume inondava i terreni in periodi dannosi per i raccolti o perch al contrario la piena arrivava troppo tardi, quando il raccolto si era seccato. Questo rese necessaria la costruzione di una diga che regolasse queste inondazioni. PROBLEMI CHE LA DIGA HA PORTATO La realizzazione della diga di Assuan ha avuto grandi conseguenze sul fragile equilibrio dell'ecosistema che durava ormai da migliaia di anni, soprattutto perch in fase di progettazione non si tenuto conto dell'impatto ecologico che l'opera avrebbe avuto sulla fauna, la flora e anche l'economia delle popolazioni che abitavano la zona. Le conseguenze ambientali sono state numerose, si possono elencare:

sedimentazione eccessiva nelle acque a monte della diga, erosione di quelle a valle, scomparsa di specie che migravano lungo il corso del Nilo, distruzione e aumento della salinit dei delta (con la diminuzione della forza del Nilo, le acque salate del Mediterraneo sono avanzate lungo il Nilo), diminuzione della produttivit della pesca lungo il fiume, diminuzione della fertilit dei terreni a valle della diga perch senza inondazioni il limo non raggiunge il suolo, migrazione di animali marini nel fiume a causa dell'aumento della salinit,

aumento del livello delle acque freatiche nei campi vicini al fiume con conseguente ristagno idrico (che a sua volta provoca la diffusione di patogeni fungini), inquinamento del fiume dovuto a fertilizzanti e pesticidi.

Per le popolazioni c' stato un aumento di rischi sanitari visto che i canali di irrigazione e le rive del lago Nasser sono l'habitat ideale di animali che trasmettono malattie come la zanzara Anopheles che trasmette la malaria e alcune lumache che diffondono il parassita della bilharziosi.

La sezione settentrionale del fiume scorre quasi interamente attraverso il deserto, dal Sudan allEgitto, un paese la cui civilt dipesa dal fiume fin dai tempi antichi e pi remoti. La maggior parte della popolazione egiziana e tutte le sue citt (con l'eccezione di quelle situate lungo la costa) si trovano lungo la valle del Nilo a nord di Assuan, e quasi tutti i siti storici e culturali dell'Antico Egitto si trovano lungo le sponde del fiume. Alla fine il Nilo si dirama in un grande delta e sfocia nel Mar Mediterraneo. DELTA DEL NILO Il Delta del Nilo inizia pochi chilometri a nord del Cairo, dove il fiume si biforca in due rami principali, il ramo di Rosetta ad ovest lungo circa 235 km, ed il ramo di Damietta a est lungo circa 240 km. All'interno e nelle immediate vicinanze di questi due rami, si trovano numerosi rami secondari e canali artificiali costruiti principalmente a scopo irriguo che fanno di questa regione una delle aree pi densamente coltivate del mondo. Fra i canali artificiali merita ricordare il Canale di Ismailia. La parola Nilo proviene dalla parola greca Neilos (), che significa valle del fiume. Nella lingua egiziana antica, il Nilo chiamato iteru, che significa grande fiume. Il bacino idrografico del Nilo copre una superficie di circa il 10% della superficie dell'Africa. L'ultimo affluente del Nilo lAtbara che si immette circa a met del suo percorso verso il mare; da questo punto in poi la portata d'acqua, in assenza di nuova alimentazione, tende a diminuire a causa dellevaporazione Il corso del Nilo in Sudan caratterizzato dalla presenza di 6 gruppi di cateratte, la prima a Assuan, la sesta a Sabaloka (appena a nord di Khartoum) e dopo la quale il fiume forma una grande ansa Il Nilo sostiene ancora gran parte della popolazione che vive lungo le sue rive, con gli egiziani che vivono in regioni che altrimenti sarebbero inospitali nel Sahara. Il fiume straripava ogni estate, depositando il fertile limo nelle pianure. Il corso del fiume ostacolato in diversi punti dalla presenza delle cateratte, che sono delle sezioni in cui lacqua scorre pi rapidamente e in cui possono trovarsi molte piccole isole, e rocce affioranti, che di fatto costituiscono un ostacolo alla navigazione delle imbarcazioni.

Anche la regione umida del Sud in Sudan un formidabile ostacolo alla navigazione e al deflusso delle acque. Il Sudan aveva tentato di scavare un canale (il Canale Jonglei) per tentare di prosciugare questa stagnante massa d'acqua.[5] Il Nilo stato ed tuttora utilizzato per il trasporto di merci lungo il suo percorso. Mentre la maggior parte degli egiziani vive ancora nella valle del Nilo, la costruzione della Diga di Assuan (terminata nel 1970) per fornire energia idroelettrica ha interrotto le inondazioni estive e il rinnovo del terreno fertile. Pi di recente la siccit durante gli anni ottanta ha portato alla fame diverse popolazioni in Etiopia e in Sudan. L'Egitto stato parzialmente protetto da questo processo tramite laccumulo di acqua nel lago Nasser. STORIA Il Nilo strettamente legato allo sviluppo dell'antica civilt egiziana, con la maggior parte della popolazione e delle citt situate nella valle a nord di Assuan. Il Nilo stato vitale per la cultura egiziana sin dallet della pietra. Il cambiamento climatico e il progressivo inaridirsi dei pascoli e di quelle terre d'Egitto che hanno dato vita al Sahara, gi nel 8000 a.C. presumibilmente hanno spinto gli abitanti a migrare verso il fiume, dove poi hanno sviluppato unagricoltura sedentaria e una societ pi centralizzata. La storia dell'Egitto viene fatta iniziare con l'unione di Alto e Basso Egitto da parte di Narmer, primo sovrano della I dinastia, intorno al 3200 a.C. anche se questi eventi vennero preceduti da una fase urbana preparatoria durata alcuni secoli. Sappiamo da recenti scoperte archeologiche che la civilt egizia esisteva gi da almeno un millennio prima. Attraverso momenti imperiali ed altri di profonda anarchia l'Egitto mantenne la sua indipendenza fino alla met del I millennio a.C. quando cadde sotto il controllo persiano.Conquistato da Alessandro Magno nel IV secolo a.C., rimase sotto il controllo dei suoi successori, i Tolomei, fino alla conquista romana al 30 a.C.Alla divisione dell'Impero romano l'Egitto divenne parte dell'Impero romano d'Oriente. CONTESE L'utilizzo del fiume Nilo stato materia di discussione nelle politiche Mediorientali e del Corno d'Africa per molti decenni. Vari paesi, tra cui Uganda, Sudan, Etiopia e Kenya hanno spesso lamentato il dominio egiziano riguardo la risorsa idrica Nilo. Il Nile Basin Initiative stato uno dei pi importanti programmi per promuovere la parit di utilizzo e cooperazione pacifica fra i membri del bacino del Nilo. Ma sono in molti a temere che il dominio egiziano delle acque possa essere fonte di ostacoli economici per larea. LE CATERATTE DEL NILO Le cateratte del Nilo sono tratti del fiume in cui l'acqua non ha profondit sufficiente per permetterne la navigazione, situate tra le citt di Assuan e Khartoum. Assuan anche il punto di confine tra L'Alto ed il Basso Egitto. In alcuni tratti la corrente di carattere torrentizio con la presenza di rapide mentre in altri il flusso pi regolare ma comunque l'acqua soltanto fonda abbastanza per poterne permettere il guado e dunque impedirne la navigazione.

Partendo dal basso corso del fiume (cio da Nord a Sud) la Prima Cateratta si trova nel moderno Egitto mentre tutte le altre sono ubicate nel Sudan.

La Prima Cateratta ad Assuan

La Seconda Cateratta (anche detta La Grande Cateratta) era situata nella Nubia e adesso completamente sommersa nel Lago Nasser
La Terza Cateratta ubicata nelle prossimit di Tombos/Hannek La Quarta Cateratta nel Deserto del Manasir ed anch'essa sommersa dalla Digha di Merowe dall'autunno del 2008) La Quinta Cataratta prossima alla confluenza del Nilo con il Fiume Atbara

La Sesta ed ultima Cateratta attraversa la formazione di roccia plutonica denominata la Sabaluka vicino a Bagrawiyah.