I CELTI DI ORIGINE FRANCESE
I Celti di origine francese si riferiscono principalmente ai gruppi celtici che abitavano la regione che
oggi corrisponde alla Francia prima della conquista romana, in particolare durante l'epoca
della Gallia Celtica. Questi popoli appartenevano alla vasta cultura celtica che si estendeva su gran
parte dell'Europa, ma la loro presenza in quella che oggi è la Francia era particolarmente
significativa.
1. I Galati (Gallici)
I Galati erano i principali gruppi celtici che abitavano la Francia prima della conquista romana. La
Gallia Celtica, che includeva territori che oggi fanno parte della Francia, della Belgio,
della Svizzera e di parte della Germania, era abitata da varie tribù celtiche. Queste tribù avevano
una cultura, una lingua e una religione comuni, pur essendo divise in molteplici popolazioni.
Alcune delle principali tribù celtiche della Gallia erano:
I Parisi (nella regione di Parigi)
I Senoni (nelle attuali regioni di Champagne)
I Aeduani (nella regione della Borgogna)
I Arverni (nell'area di Clermont-Ferrand)
I Bellovaci (nell'area della Piccardia)
Questi popoli parlavano una lingua celtica e avevano tradizioni e usanze in comune, anche se spesso
erano in conflitto tra loro.
2. La cultura celtica in Francia
Lingua: La lingua parlata dai Celti in Francia era una forma di lingua celtica gallica. Non è
sopravvissuta nel tempo, ma si conosce attraverso iscrizioni e altre testimonianze storiche. I
Celti gallici avevano anche un sistema di scrittura, sebbene la maggior parte delle
informazioni sia stata tramandata tramite autori romani e archeologici.
Religione: I Celti in Francia seguivano una religione politeista, con una forte connessione
alla natura e al culto degli alberi, delle acque e degli animali. I druidi erano la classe
sacerdotale che svolgeva funzioni religiose e politiche importanti.
Arte e artigianato: I Celti della Gallia erano noti per la loro abilità nell'arte del metallo,
della ceramica e del tessuto, con un particolare stile di ornamenti intrecciati.
3. La conquista romana e il declino della cultura celtica
La conquista della Gallia da parte di Giulio Cesare (58-50 a.C.), che è raccontata nel suo celebre
libro De Bello Gallico, segnò la fine dell'indipendenza dei popoli gallici e l'inizio dell'assimilazione
culturale romana. Dopo la sconfitta delle tribù celtiche galliche, in particolare nella famosa battaglia
di Alesia (52 a.C.), la cultura celtica si mescolò con quella romana, ma la lingua e alcune tradizioni
continuarono a sopravvivere nelle aree rurali.
4. Eredità celtica in Francia
Anche dopo la romanizzazione, l'eredità celtica è rimasta presente nella cultura francese, in
particolare in alcune regioni della Francia, come la Bretagna, che conserva ancora oggi una forte
identità celtica, sia nella lingua (il bretone) che nelle tradizioni culturali e artistiche.
In sintesi, i Celti di origine francese erano i Galati, un gruppo di tribù che abitavano la Gallia prima
della conquista romana, e la loro cultura ha avuto un impatto duraturo su alcune regioni della
Francia, come la Bretagna, che conserva ancora tracce della loro eredità.