Trasparenza
Trasparenza
Indice
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da copyright. Ne è severamente
vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e per gli effetti della legge sul diritto d’autore
(L. 22.04.1941/n. 633)
2 di 17
Università Telematica Pegaso Trasparenza
pubblica, il [Link]. 14 marzo 2013, n. 33 (il “Decreto”) ha introdotto disposizioni di ampio respiro in
ed integrate dal [Link]. 25 maggio 2016, n. 97, cui ha fatto seguito in data 28 dicembre 2016,
l’approvazione da parte dell’ANAC della Delibera n. 1310, recante le linee guida della materia.
viene individuato nella accessibilità totale ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche
amministrazioni, allo scopo di tutelare i diritti dei cittadini, promuovere la partecipazione degli
Come meglio si avrà modo di dire, le affermazioni appena enunciate vengono nel Decreto
coordinate con altri principi ed interessi primari dello Stato ed in particolare con il segreto d'ufficio,
quello segreto statistico e di protezione dei dati personali; cionondimeno il principio di trasparenza
è affermato quale valore cardine e principio generale, addirittura – lo dice espressamente il comma
2 dell’art. 2 del Decreto – quale declinazione del principio democratico e di quelli eguaglianza, di
pubbliche, integrità e lealtà nel servizio alla nazione. La trasparenza, ancor di più, è intesa dal
legislatore del Decreto quale condizione di garanzia delle libertà individuali e collettive, nonché
dei diritti civili, politici e sociali ed integra, al contempo, il diritto ad una buona amministrazione
Due sono i poli – interconnessi l’uno con l’altro – in cui il legislatore ha inteso realizzare la
trasparenza: (a) nel rafforzamento e nella generalizzazione degli obblighi, gravanti sulle
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da copyright. Ne è severamente
vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e per gli effetti della legge sul diritto d’autore
(L. 22.04.1941/n. 633)
3 di 17
Università Telematica Pegaso Trasparenza
amministrazioni e sui soggetti alle medesime equiparate (ai sensi del Decreto), in tema di
pubblicazione dei propri documenti e dati; (b) nell’ampliamento del c.d. diritto di accesso rispetto
alla tradizionale figura normata dalla legge generale sul procedimento amministrativo (l. 7 agosto
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da copyright. Ne è severamente
vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e per gli effetti della legge sul diritto d’autore
(L. 22.04.1941/n. 633)
4 di 17
Università Telematica Pegaso Trasparenza
di attuazione del principio di trasparenza – l’istituzione di una nuova forma di accesso agli atti della
pubblica amministrazione. Quando si dice nuova forma di accesso, si intende un istituto di accesso
ai documenti amministrativi ben diverso nei suoi presupposti soggettivi ed oggettivi da quello, che
ormai potrebbe definirsi, tradizionale disciplinato dalla legge generale sul procedimento
Quest’ultimo, infatti, nella conformazione datane dalla l. 241, costituisce uno strumento di
tutela di posizioni individuali (in senso lato), come si evince dal suo art. 22, a mente del quale i
soggetti legittimati ad ottenere accesso ai documenti amministrativi sono tutti i soggetti privati,
compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e
quale è chiesto l'accesso. Non dunque un istituto volto a favorire in via generalizzata la trasparenza
e il controllo diffuso dell’operato della pubblica amministrazione, quanto piuttosto un mezzo volto a
concreto e attuale” (1), risponde all’esigenza di qualificare il diritto di accesso, quale istituto
strumentale alla tutela di posizioni qualificate e differenziate, piuttosto che quale grimaldello per
chiarito che: “Invero, il riconoscimento del diritto di accesso non costituisce presupposto per
1
Cfr. Cons. Stato, sez. III, 17 marzo 2017, n. 1213.
2
Lo vieta espressamente l’art. 24, co. 3 l. 241/1990: “non sono ammissibili istanze di accesso preordinate ad un
controllo generalizzato dell'operato delle pubbliche amministrazioni”.
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da copyright. Ne è severamente
vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e per gli effetti della legge sul diritto d’autore
(L. 22.04.1941/n. 633)
5 di 17
Università Telematica Pegaso Trasparenza
l’esercizio di un’azione popolare, dovendo in ogni caso l’interessato essere titolare di una
trasparenza. Di qui la formula ampia usata dal Decreto per il quale chiunque ha libero accesso ai
dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni e dei soggetti alla stessa equiparati
L’obbligo di dare accesso (e, come si vedrà, quelli connessi di pubblicazione) si rivolge alle
pubbliche amministrazioni (la definizione si rinviene all'art. 1, comma 2, del dlgs. 30 marzo 2001,
garanzia, vigilanza e regolazione. Inoltre, il Decreto estende il suo ambito di applicazione anche: a)
agli enti pubblici economici e agli ordini professionali; b) alle società in controllo pubblico (con
esclusione delle società quotate); c) alle associazioni, alle fondazioni e agli enti di diritto privato
cinquecentomila euro, la cui attivita' sia finanziata in modo maggioritario per almeno due esercizi
amministrazioni. Inoltre, sempre ai sensi del Decreto, la disciplina prevista per le pubbliche
all'attivita' di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell'Unione europea, alle societa'
in partecipazione pubblica, e alle associazioni, alle fondazioni e agli enti di diritto privato, anche
privi di personalita' giuridica, con bilancio superiore a cinquecentomila euro, che esercitano
3
Cfr. N. PAOLANTONIO, L’accesso alla documentazione amministrativa, in F. G. SCOCA (a cura di), Diritto
amministrativo, Torino, 2014, 272.
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da copyright. Ne è severamente
vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e per gli effetti della legge sul diritto d’autore
(L. 22.04.1941/n. 633)
6 di 17
Università Telematica Pegaso Trasparenza
Tanto riferito in ordine ai soggetti tenuti a garantire l’accesso, occorre evidenziare con
maggior dettaglio rispetto a quanto solo accennato in precedenza che il Decreto stabilisce che
l’obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle pubbliche amministrazioni (e ai soggetti,
dalla legge, a queste equiparate) di pubblicare documenti, informazioni o dati comporta il diritto di
chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione.
L’accesso civico, tuttavia, non si limita a questa forma di possibilità, dal momento che il successivo
co. 2 dell’art. 5 stabilisce anche che chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti
dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi del
presente decreto, nei limiti posti dal successivo art. 5-bis (4). Ciò al fine di favorire forme diffuse di
controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche e di
L'esercizio del diritto in esame, dunque, non è sottoposto ad alcuna limitazione quanto
alla legittimazione soggettiva del richiedente e, di conseguenza, l'istanza di accesso civico non
dare comunicazione agli stessi. Il procedimento di accesso civico deve concludersi con
provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza
Nei casi di diniego totale o parziale dell'accesso o di mancata risposta, il richiedente può
trasparenza, che decide con provvedimento motivato, entro il termine di venti giorni. Qualora si
4
Cfr. al riguardo il parere reso in materia dall’Autorità garante per la protezione dei dati personali in data 15 dicembre
2016.
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da copyright. Ne è severamente
vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e per gli effetti della legge sul diritto d’autore
(L. 22.04.1941/n. 633)
7 di 17
Università Telematica Pegaso Trasparenza
tratti di atti delle amministrazioni delle regioni o degli enti locali, il richiedente può altresì
presentare ricorso al difensore civico competente per ambito territoriale, ove costituito.
L'accesso civico di cui all'art. 5, co. 2, è rifiutato se il diniego è necessario per evitare un
pregiudizio concreto alla tutela di uno degli interessi pubblici inerenti a: a) la sicurezza pubblica e
Inoltre, l'accesso di cui all'articolo 5, co. 2, è altresì rifiutato se il diniego è necessario per
evitare un pregiudizio concreto alla tutela di uno dei seguenti interessi privati: a) la protezione dei
della corrispondenza; c) gli interessi economici e commerciali di una persona fisica o giuridica, ivi
Il diritto di cui all'articolo 5, co. 2, è escluso nei casi di segreto di Stato e negli altri casi di
L'accesso civico non può essere negato ove sia sufficiente fare ricorso al potere di
differimento.
Disposizioni specifiche sono dettate dall’art. 5 ter in materia di accesso per fini scientifici ai
le distinzioni tra accesso ai sensi dell’art. 22 e l’accesso civico, rilevando che l'accertamento del
diritto di accesso ai sensi dell'art. 22 della l. 241/ 1990 è cosa diversa dal diritto della generalità dei
cittadini alla più ampia accessibilità alle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività della
P.A. (art. 5, co. 1) che si realizza tramite la pubblicazione obbligatoria di una serie di documenti
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da copyright. Ne è severamente
vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e per gli effetti della legge sul diritto d’autore
(L. 22.04.1941/n. 633)
8 di 17
Università Telematica Pegaso Trasparenza
(5). Più in generale, ovverosia con riguardo anche alle ipotesi di cui all’art. 5, co. 2, la principale
differenza si rinviene in ciò che la richiesta di accesso civico non è sottoposta ad alcuna limitazione
quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente e non deve essere motivata.
Non par dubbio, specie in virtù dell’accesso civico dell’art. 5, co. 2, che il legislatore abbia
deciso di ampliare notevolmente il diritto di accesso – rispetto alle già ampie facoltà dell’art. 22 –
Note di studio: dall'introduzione del c.d. accesso civico consegue che tutti i cittadini hanno
documenti e informazioni che detengano e che, per qualsiasi motivo, non hanno ancora divulgato.
5
Cfr. TAR Campania, Napoli, sez. VI, 30 settembre 2016, n. 4508.
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da copyright. Ne è severamente
vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e per gli effetti della legge sul diritto d’autore
(L. 22.04.1941/n. 633)
9 di 17
Università Telematica Pegaso Trasparenza
la qualità delle informazioni riportate nei siti istituzionali nel rispetto degli obblighi di
obbligatoria ai sensi della normativa vigente sono pubblicati tempestivamente sul sito istituzionale
dell'amministrazione.
normativa vigente sono pubblicati per un periodo di 5 anni, decorrenti dal 1° gennaio dell'anno
successivo a quello da cui decorre l'obbligo di pubblicazione, e comunque fino a che gli atti
pubblicati producono i loro effetti (fatti salvi i diversi termini previsti dalla normativa in materia
di trattamento dei dati personali ed altre disposizioni specifiche di legge). Decorsi detti termini, i
relativi dati e documenti sono comunque accessibili ai sensi dell'istituto dell’accesso civico.
Ai fini della piena accessibilità delle informazioni pubblicate, nella home page dei siti
interno sono contenuti i dati, le informazioni e i documenti pubblicati ai sensi della normativa
vigente.
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da copyright. Ne è severamente
vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e per gli effetti della legge sul diritto d’autore
(L. 22.04.1941/n. 633)
10 di 17
Università Telematica Pegaso Trasparenza
A tal ultimo riguardo, infatti, è stabilito (art. 10) che ogni amministrazione indica, in
un'apposita sezione del Piano triennale per la prevenzione della corruzione i responsabili della
trasmissione e della pubblicazione dei documenti, delle informazioni e dei dati ai sensi del Decreto.
Il medesimo art. 10 stabilisce inoltre uno specifico obbligo di trasparenza gravante in capo
150;
carattere normativo e amministrativo generale, stabilendo che, fermo restando quanto previsto per le
pubblicano sui propri siti istituzionali i riferimenti normativi con i relativi link alle norme di
legge statale pubblicate nella banca dati «Normattiva» che ne regolano l'istituzione,
programmi e le istruzioni emanati dall'amministrazione e ogni atto, previsto dalla legge o comunque
adottato, che dispone in generale sulla organizzazione, sulle funzioni, sugli obiettivi, sui
procedimenti ovvero nei quali si determina l'interpretazione di norme giuridiche che le riguardano o
si dettano disposizioni per l'applicazione di esse, ivi compresi i codici di condotta, le misure
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da copyright. Ne è severamente
vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e per gli effetti della legge sul diritto d’autore
(L. 22.04.1941/n. 633)
11 di 17
Università Telematica Pegaso Trasparenza
Dopo aver trattato della pubblicazione degli atti normativi, il Decreto entra nel vivo della
organizzazione, corredati dai documenti anche normativi di riferimento. Sono pubblicati, tra gli
altri, i dati relativi: a) agli organi di indirizzo politico e di amministrazione e gestione, con
ufficio, anche di livello dirigenziale non generale, i nomi dei dirigenti responsabili dei singoli uffici;
c) all'illustrazione in forma semplificata, ai fini della piena accessibilità e comprensibilità dei dati,
grafiche; d) all'elenco dei numeri di telefono nonchè delle caselle di posta elettronica istituzionali e
delle caselle di posta elettronica certificata dedicate, cui il cittadino possa rivolgersi per qualsiasi
gli incarichi conferiti nelle società controllate. Gli esempi possono continuare (bandi di concorso;
performance e alla distribuzione dei premi al personale; dati sulla contrattazione collettiva, enti
pubblici vigilati e enti di diritto privato in controllo pubblico, nonché partecipazioni in società di
diritto privato).
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da copyright. Ne è severamente
vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e per gli effetti della legge sul diritto d’autore
(L. 22.04.1941/n. 633)
12 di 17
Università Telematica Pegaso Trasparenza
pubblicano e aggiornano ogni sei mesi, in distinte partizioni della sezione «Amministrazione
trasparente», gli elenchi dei provvedimenti adottati dagli organi di indirizzo politico e dai dirigenti,
con particolare riferimento ai provvedimenti finali dei procedimenti di: a) scelta del contraente per
l'affidamento di lavori, forniture e servizi, anche con riferimento alla modalita' di selezione
prescelta ai sensi del codice dei contratti pubblici; b) accordi stipulati dall'amministrazione con
stabilisce che le pubbliche amministrazioni pubblicano gli atti con i quali sono determinati i criteri e
contributi, sussidi ed ausili finanziari e per l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere
contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese, e comunque di vantaggi economici di qualunque
genere a persone ed enti pubblici e privati, di importo superiore a mille euro. La pubblicazione
attribuzioni di importo complessivo superiore a mille euro nel corso dell'anno solare al
medesimo beneficiario. E' esclusa la pubblicazione dei dati identificativi delle persone fisiche
destinatarie dei provvedimenti, qualora da tali dati sia possibile ricavare informazioni relative allo
Un capo apposito (il Capo III) è dedicato poi agli obblighi di pubblicazione concernenti l'uso
delle risorse pubbliche: le pubbliche amministrazioni pubblicano i documenti e gli allegati del
bilancio preventivo e del conto consuntivo entro trenta giorni dalla loro adozione, nonche' i dati
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da copyright. Ne è severamente
vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e per gli effetti della legge sul diritto d’autore
(L. 22.04.1941/n. 633)
13 di 17
Università Telematica Pegaso Trasparenza
comprensibilità.
Gli esempi potrebbero continuare (ad esempio, ex multis, citando gli obblighi di trasparenza
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da copyright. Ne è severamente
vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e per gli effetti della legge sul diritto d’autore
(L. 22.04.1941/n. 633)
14 di 17
Università Telematica Pegaso Trasparenza
trasparenza.
In particolare, è stata prevista l’istituzione del responsabile della sicurezza (art. 43). E’
all'ANAC e, nei casi piu' gravi, all'ufficio di disciplina i casi di mancato o ritardato
valutazione che verifica la coerenza tra gli obiettivi previsti nel Piano triennale per la
prevenzione della corruzione e quelli indicati nel Piano della performance, valutando altresì
Tra i soggetti cui è affidato un ruolo attivo nel monitoraggio della realizzazione del principio
di trasparenza rientra l’ANAC (art. 45). L’ANAC controlla l'esatto adempimento degli obblighi di
pubblicazione previsti dalla normativa vigente, esercitando poteri ispettivi mediante richiesta di
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da copyright. Ne è severamente
vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e per gli effetti della legge sul diritto d’autore
(L. 22.04.1941/n. 633)
15 di 17
Università Telematica Pegaso Trasparenza
entro un termine non superiore a trenta giorni, alla pubblicazione di dati, documenti e informazioni
ai sensi del Decreto, all'adozione di atti o provvedimenti richiesti dalla normativa vigente ovvero
alla rimozione di comportamenti o atti contrastanti con i piani e le regole sulla trasparenza.
L’ANAC controlla l'operato dei responsabili per la trasparenza a cui può chiedere il
interessata ai fini dell'attivazione del procedimento disciplinare a carico del responsabile della
pubblicazione o del dirigente tenuto alla trasmissione delle informazioni. L'ANAC segnala altresì
gli inadempimenti ai vertici politici delle amministrazioni, agli OIV e, se del caso, alla Corte dei
conti, ai fini dell'attivazione delle altre forme di responsabilità. I provvedimenti dell’ANAC sono
pubblici.
Tanto illustrato in ordine ai soggetti preposti ai controlli, non è da tralasciare il regime delle
sanzioni. E’ stabilito dal Decreto che l'inadempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla
comunque valutati ai fini della corresponsione della retribuzione di risultato e del trattamento
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da copyright. Ne è severamente
vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e per gli effetti della legge sul diritto d’autore
(L. 22.04.1941/n. 633)
16 di 17
Università Telematica Pegaso Trasparenza
Bibliografia
M. Clarich, Manuale di diritto amministrativo, Santarcangelo di Romagna, 2013
Attenzione! Questo materiale didattico è per uso personale dello studente ed è coperto da copyright. Ne è severamente
vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e per gli effetti della legge sul diritto d’autore
(L. 22.04.1941/n. 633)
17 di 17