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Diritto dei contratti 1/2/3
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Capitoto
Nein ona Pubblici fra diritto interno e normativa europea: A
Processo evol scavernatica della disciplina sui contratti pubblici non pud non tener ©
Tap cualutvo che thainteressata negli ultimi anni ;
ierimacts ig va considerato che quando ci siriferisce al diritto dei contratti, si fa
Inunnant® 2 due momenti distin, anche se tra di ore connessi: ;
Vamngn™e momento, abbiamo le procedure dela cosiddetta evidenza pubblica, inc
Imam anistezione aisce con autora, preordinata alla scelta del contreente. toe
Vesecene momento ci feriamo ale fasi che iquardano [a stipuazion® del cont
lel contratto, in cui operano le trattative private.
ito del
ra Pubblica Amministrazione, per svolgere le funzioni attribuite dalla legge, lo fa con:
Atti di diritto pubblico, quindi attraverso atti amministrativi generali, in cui la Publica
Amministrazione si pone in una posizione di supremazia.
Atti di diritto privato (contratti), in cui c’é una posizione paritetica.
Occorre ricordare che, a partire dagli anni'70 del secolo scorso, furono emanate le direttive
di cosiddetta "prima generazione' in tera di appalti e di concessioni.
| virti del titolo di legittimazione riconosciuto poi alle istituzioni europee, che affonda le
Proprie radici allinterno di quelli che sono itrattati e anche ai relativi principi, la disciplina dei
Contratti era contenuta nelle leggi di contabilita dello Stato e, pili diffusamente, nel relativo
regolamento di attuazione e di esecuzione.
Uattuazione delle direttive di prima generazione, in nome della protezione degli interessi degli
Operatori economici e dei principi di non discriminazione ¢ del libero svolgimento delle
attivita economiche, e la loro applicazione agli appalti e alle concessioni collocabili per
importo al di sopra di una soglia definita dalle stesse direttive, non ha fatto venir meno, peri
contratti sotto soglia, il ricorso alla legislazione di contabilita di Stato e quindinon ha
prodotto il definitivo superamento della concezione contabilistica.
Il che ha determinato il perpetuarsi (fino al loro superamento) di due distinti sottosistemi
normativi fondati su obiettivi non omogenei, con tutte le conseguenze negative sul piano del
coerente governo della materia.
Si consideri che lultrattivita della normativa contabile, quale sottosistema applicabile oltre
che ai contratti attivi anche ai contratti passivi sotto soglia, ha costituito un comodo rifugio
per tutte quelle fattispecie che, pur non essendo ascrivibili per importo ai contratti
riconducibili alla matrice europea, erano sottratte in relazione al loro ambito oggettivo @
soggettivo di applicazione alla procedura della disciplina e spesso erano assoggettate a
procedure semplificate con un abnorme ricorso alla trattativa privata, mascherandola
qualche volta come procedura concorrenziale fra piu offerte.
Questo aweniva sul presupposto che essa consentiva all’amministrazione di emanare
un‘ampia discrezionalita nella scelta del contraente, senza considerare che la trattativa
privata costituiva anche nella legge di contabilita, quindi nella normativa di contabilita,
un‘eccezione alla regola secondo cui il contraente va scelto sulla base di una vera e propria
procedura concorrenziale, alla quale era dato ricorrere soltanto nei casi tassativamente
indicati dalla legge.
La situazione non é cambiata neppure a seguito delle direttive di "seconda generazione", le
quali, pur apportando significativi elementi innovativi, come per esempio l'introduzione della
nozione di organismo di diritto pubblico, hanno lasciato immutato il sistema delle soglie,
quale limite al relativo ambito oggettivo di applicazione.Pesca nezonale, Vattuazione delle direttive di seconda generazione ha compote
attuaneae Pluralita dl attinormativy, ciascuno dei quali avente ad oggeto at Hoe
mae importo superiore alla soglia comunitaria in ogni specifico settore. hated
COrUtth ne Paiticolare ta legge Merloni, con cull egistatore ha reagito ava"
el periodo di Tangentopoli.
Sempre agiiinizi degli anni'90 si @ registrata 'adozione in ambito europeo delle prime
direttive ricorsi", con cui, a fronte dei frequenti fenomeni elusivi, si& imposto agli Stati
cae adeguare ordinamento interno alle diettive europee in tema di appalt! puDD\ICl.
-€ direttive ricorsi si focalizzano sull'esigenza che fossero gli organi competent a decidere |
ricorsi € fossero abilitati ad adottare misure prowisorie per sospendere l'aggiudicazione O
Vesecuzione di decisioni adottate dalle autorita giudicatrice, e che, inoltre, fossero previste
Rorme interne aventi ad oggetto l'annullamento delle decisioni illegittime e il risarcimento
delle situazioni soggettive ingiustamente lese.
U'evoluzione della disciplina europea ha poi registrato un'ulteriore svolta fondamentale con
Vapprovazione delle direttive di "terza generazione" la 17 e la 18 del 2004, con cul il
\egislatore ha accorpato in un contesto unitario la disciplina dei contratti pubblici di lavori e
servizie forniture, rispettivamente nel settore ordinario e nei settori speciali (che sono gli ex
settori esclusi).
Le direttive det 2004 sono state poi recepite in Italia dal Codice dei Contratti del 2006 (ogs!
abrogato), riguardante i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.
Perd il Codice @ andato al dia del mero recepimento della direttiva, in quanto il legistatore ha
Faccolto in un unico testo normativo l'intera disciplina degli appalti pubblici e delle
Concessioni, dei settori ordinari e nei settori special, indipendentemente dal loro valore
(quindi sia sopra che sotto la norma comunitaria).
Successivamente, il legislatore é tornato sul tema delle procedure di ricorso in materia di
aggiudicazione, approvando la nuova direttiva, con cui, al fine di migliorare U'efficacia di tali
procedure, ha individuato nuovi standard minimi che i singoli ordinamenti nazionali devono
assicurare a garanzia di una tutela piena contro la violazione delle regole sulla concorrenza.
Da ultimo, il tegistatore ha ritenuto di dover rivedere le direttive del 2004 per rendere pid
efficiente 'utilizzo delle risorse pubbliche. A tal fine, le direttive di “quarta generazione"
contengono un pacchetto organico di misure volte a rendere pili chiaro il quadro normativo
generale e a favorire ingresso e l'accesso alle piccole e medie imprese
In ragione di tali obiettivi, il Parlamento ha delegato il Governo ad emanare norme peril
riordino della disciplina vigente, con la precisazione che queste ultime sarebbero dovute
confluire in un unico testo normativo denominato "Codice degli appalti pubblici e dei
contratti di concessione" (Decreto Legislativo del 2016), che conteneva in 220 articoli intera
disciptina della materia.
ILlegistatore si proponeva come obiettivo quello di avere una legistazione piu snella,
caratterizzata dalla certezza del diritto e dalla semplificazione dei procedimenti e
dall'efficienza del sistema. Particolare attenzione veniva dedicata al contrasto alle pratiche
cortuttive e alla valorizzazione del ruolo dell’ANAC.
Tali atti attuativi consistevano in 16 decreti da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti, 15 decreti di altri ministeri e 15 linee guida ANAC.
Di queste 15 linee guida ANAC, dobbiamo distinguere quelle vincolanti e quelle non
vincolanti.
A quelle vincolanti il legistatore non ha potuto riconoscere natura extra-ordinem; esse
costituirebbero atti di regolazione allo stesso tipo di quelli adottati dalle autoritai amministrative
« Vincolanti,
Whe ha portato ad ut
Proced:
Indipendenti e quindi atti amministrativi general! al pari delle linee guida non
ure d'appatt na situazione di instabilita e di sempre pit difficile gestione delle
nellintento dj ae 0, tanto & vero che con il Decreto "Sblocca Cantier, il legislatore,
introdotto signifies ee vestimenti pubblicie ditacilitare 'apertura dei cantier, ha
SPerimentale dh sens maliche a codice del 2016 e ha disposto anche la sospensione
Sempre Rai Aalcuni istituti previsti dal codice stesso.
SeeNGh ‘ottica di una piena attuazione delle direttive europee, si é fatta strada la comune
invigore ito Occorresse dar vita al nuovo "Codice dei Contratti” (D. Lgs. 36 del 2023), entrato
iCodi 1/04/2023, fatte salve alcune disposizioni che sono entrate in vigore nel 2024.
; Ce contiene 229 articoli, e molto importante & Uincipit, il quale contiene una serie di
ee elpl. Altrettanto significativo él pacchetto iguardante la digitalizzazione che
ecompagna l'intero ciclo di vita dei contratti pubblici.
'principi vengono sancitiallintemno del Libro Primo. La principale innovazione rispetto al
peseato tiguarda proprio l'introduzione dei primi tre principi:
Principio del risuttato;
* Della fiducia;
* Di accesso al mercato.
‘Questi garantiscono un passaggio di ideologla: si passa, infatti, da un'impostazione sul diritto
Suropeo della concorrenza (a cui siispiravano i codici del 2006/2016) a un ritorno alla visione
che concepisce l'azione contrattuale dell'amministrazione come primariamente intesa alla
Cura dell'interesse pubblico.
1)Principio det Risultato: Impone all'amministrazione appaltante di garantire Vesecuzione di
Contratti d’appalto con la massima tempestivita e il miglior rapporto qualita-prezzo, nel
fispetto della concorrenza, trasparenza e legalita. Si ricollega al buon andamento. ax.
2)Principio della Fiducia: Riguarda sia la fiducia che l'ordinamento ha nei confronti
dell/operato dei pubblici funzionari, sia la fiducia che l'‘amministrazione e l'ordinamento
hanno nei confronti degli operatori privati. Tale principio risulta essere funzionale anche per
fidurre il fenomeno della burocrazia paralizzante, della burocrazia difensiva, ossia
quell’atteggiamento del dipendente pubblico caratterizzato dalla paura delle sanzioni
quale ha paura di assumere una responsabilita ex ante per rispondere delle responsabilita ex
post, scaricando sul legistatore e sul giudice la soluzione a problemi che spetterebbe alla
Pubblica Amministrazione risolvere. Inoltre, il principio della fiducia riflette anche sul
Principio del risultato, perché il miglior risultato lo abbiamo con la valorizzazione
dell'autonomia decisionale dei pubblici funzionari, e di conseguenza la discrezionalita
amministrativa deve essere protetta da una serie di garanzie. In passato tali garanzie non
“erano e questo faceva si che i pubblici funzionari tendessero ad adottare dei
‘comportamenti omissivi; per questo il codice ha introdotto una serie di garanzie per il
funzionerio, tipicizzando le ipotesi di colpa grave dalle quali scaturiscono forme di
ponsabilita (come per esempio la violazione di norme, per
jenza/negligenza/imperizia, violazione delle cautele richieste alla Publica
istrazione). Noi sappiamo che per legge i dipendenti pubblici possono incorrere in
sponsabilita di tipo erariale che ineriscono le finanze dello Stato ed essere sottoposti
jo dinanzialla Corte dei Conti. ayy
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