IL ‘600 in letteratura
INTRO
La letteratura di questi anni risponde ad una parola: Barocco. Si racconta di una
sensibilità per raggiungere una raffinatezza assoluta
Il Barocco applicato alla poesia prende il nome di concettismo ovvero
ornamentale l’opera esasperandola, renderla bizzarra e/o di bella apparenza ( si
gioca sull’esagerazione ) —> si vuole meravigliare
Costante rottura delle regole per stupire e attirare il pubblico , in particolare
modo le classi colte. Per fare ciò si ricorre all’utilizzo di metafore, giochi di
parole e similitudini esasperate.
– Il compito del poeta è far meravigliare il lettore. Prigione di
vetro=clessidra
– Il barocco è il secolo della scienza e ci attacco Galileo
– Non si perdono i valori classici usati come riferimento
– Non esiste il bello oggettivo ma è bello ciò che riesce a far emozionare
– Ricerca del virtuosistico
– Non è presente alcuna simmetria, si cerca qualcosa di ridondante,
prospettico e dell’eccesso con lo scopo di stupire
– Libertà nel movimento
– Cercare qualcosa di innovativa
– Temi della poesia: Temi macabri, concreti, insoliti e bizzarri
Chiesa, economia e politica subiscono una forte crisi che li porterà alla
decadenza —> l’Italia perde tantissimo potere
Il termine barocco deriva dal portoghese e in Italia non ci sono stati grandi della
letteratura barocca
….Dopo aver parlato di Galileo attacco questo
Secolo di incertezze da qualsiasi punto di vista, soprattutto date dalle scoperte
scientifiche —> si creano quindi le basi dell’illuminismo
CIRO DI PERS
Poeta Friulano —> scrive “Le lancette dell’orologio” ( il nome originale “Orologio
da rote” ) che indicano lo scorrere del tempo ( tematica insolita. Prima di allora
non erano di spicco ) —> Carattere filosofico, scuro, negativo. Lo scorrere del
tempo è riconducibile alla vicinanza della morte: tema chiave del barocco. Lo
scorrere non è poi quello delle lancette ma quello della vita che va esaurendosi
( tema scuro, negativo e paragone dell’avvicinarsi della morte con lo
scorrimento delle lancette dell’orologio )
Il tema della morte ricorre nel barocco ( significativa è la presenza dei teschi
nelle opere d’arte ).
IL battito dell’orologio è l’avvicinarsi della morte: l’orologio determina il destino
umano.
Gian Battista Marino
Autore dell’Adone ( significa uomo bello ), opera letteraria più lunga della storia
italiana con 41000 versi, Gian Battista Marino scrive dei progressi scientifici del
‘600 in poesia : si condivide i progressi in capo scientifico del ‘600. Gli elementi
cardine dell’opera la novità, arguzia e meraviglia. L’opera parte con un mito
dalla struttura semplice in cui venere si innamora di adone e suscita la gelosia
di Marte.