Il documento riguarda la cultura del Seicento, un periodo di profonde trasformazioni e contrasti
tra fede e scienza, repressione e innovazione.
1. Il contesto storico-culturale
• La Chiesa cattolica, attraverso la Controriforma, rafforzò il suo controllo ideologico e
sociale, utilizzando la censura, i tribunali dell’Inquisizione e l’Indice dei libri proibiti.
• L’Ordine dei Gesuiti fu centrale nell’educazione delle élite e nella diffusione del pensiero
cattolico, con un approccio rigoroso e capillare.
• La Chiesa represse il pensiero critico e le diversità, come dimostrano la persecuzione
contro liberi pensatori e streghe.
2. La rivoluzione scientifica
• Nonostante il clima repressivo, il Seicento vide una straordinaria rivoluzione scientifica
con figure come Copernico, Galileo, Keplero e Newton.
• La teoria eliocentrica di Copernico mise in crisi il sistema geocentrico e la visione
tradizionale del mondo, provocando la reazione della Chiesa.
• Galileo fu costretto all’abiura nel 1633, mentre Giordano Bruno fu condannato al rogo
nel 1600 per le sue idee rivoluzionarie.
3. Arte e letteratura: dal Manierismo al Barocco
• Manierismo: espressione di crisi e inquietudine, con opere caratterizzate da artificio e
soggettività.
• Barocco: reazione alla crisi delle certezze rinascimentali. Arte e letteratura mirano a
sorprendere e stupire, con un forte uso di metafore, simbolismi e grandiosità formale.
• Il Barocco fu anche un mezzo propagandistico per diffondere il cattolicesimo tra le
masse, enfatizzando la spettacolarità e il senso del meraviglioso.
4. Il ruolo degli intellettuali
• La figura dell’intellettuale subì una crisi profonda: da maestro di civiltà divenne un
funzionario subordinato al potere.
• Si sviluppò il “trasformismo intellettuale”, un opportunismo che portava gli intellettuali
ad adattarsi alle richieste dei protettori.
5. I generi letterari
• Poema eroico: Tasso e la sua “Gerusalemme liberata” rappresentano il culmine di
questo genere.
• Teatro: grande successo in tutta Europa, con figure come Shakespeare, Lope de Vega e
Molière. In Italia si svilupparono il melodramma e la commedia dell’arte.
• Romanzo: il Don Chisciotte di Cervantes fu il primo grande romanzo moderno,
segnando un cambiamento letterario epocale.