Barocco
Centri di cultura
Nel 600 c’è una diversa geografia politica (francia di luigi XIV, padova diventa importante, ducato di savoia,
declino di firenze).
La situazione culturale italiana muta nel corso del secolo, distinzione tra primi decenni fino 1640 e gli ultimi,
prima cultura nelle corti dopo si assottiglia l’autonomia dall’autorità religiosa dei vari stati italiani e
l’autonomia degli uomini di cultura.
Le corti
C’è un ridimensionamento delle risorse destinate alla sfera culturale, la corte è un corpo amministrativo e il
cortigiano (tra cui i letterati) un amministratore/diplomatico… deve diffondere un’immagine positiva del
principe e dimostrare l’efficienza dell’operato di esso anche attraverso opere artistiche (arte barocca e
architettura). Tra i più prestigiosi letterati Gian Battista Marino.
Chiesa
Anche i chierici erano sottoposti, aumenta il loro numero, la controriforma incoraggia la specializzazione
dell’intellettuale e la frantumazione del sapere. Si diffonde una concezione parcellizzata del sapere. Le verità
sono reputate irrinunciabili e non perfezionabili, c’è un atteggiamento di chiusura che si manifesta anche
nelle opere di propaganda del protestantesimo, la chiesa abbandona la pratica della controversia (utilizzo di
antitesi) per presentare solo le proprie idee, evita i dialoghi.
L’editoria
L’opportunità editoriale italiana soffre di una crisi di sovrapproduzione, causata da restrizioni imposte dalla
chiesa (censure e correzioni), perseguita e sanziona anche gli editori. I testi venivano rivoluzionati e questo
spinge gli editori a selezionare sempre maggiormente i testi e a convertire i loro cataloghi, inoltre viene
vietato lo stampo della bibbia in traduzione, fiorisce lo stampo di edizioni indirizzate al divertimento
(romanzi). Ma non porta a guadagni dei letterai (rimangono cortigiani o ecclesiastici).
Caso eccezionale galileo galilei che non pubblica in latino come di consuetudine.
Accademia
Nelle corti i letterati e gli intellettuali vivono una situazione di marginalotà, l’accademia però offre ai letterati
una rivalsa, attraverso degli statuti le accademie si configurano come piccole corti che assicurano
all’intellettuale un rapporto con persone che si trovano sullo stesso piano e un posto dove assicurarsi una
certa reputazione e solidarietà.
La circolazione delle idee resta però circoscritta in tale luogo.
Importante l’accademia della Crusca a firenze (scopo di separare la tradizione letteraria -farina- dalle
innovazioni dannose -crusca-)
A venezia accademia dei novellatori, a firenze cimento (scientifica) che richiedeva somme economiche non
destinabili.
Anche in europa, royal society, e a parigi accademia delle scienze.
Idee e visione del mondo
Barocco, deriva da Barrocco ovvero una perla irregolare non sferica, o da Barocco ovvero un tipo di
silogismo apparentemente perfetto ma nasconde una debolezza. L’arte del 600 si chiama barocca con un
intento polemico, amore per la bizzarria non apprezzato.
L’arte barocca cerca l’eccezione e li concentra la propria attenzione per stupire e meravigliare.
Il mondo cambia e l’universo si amplia e a livello conoscitivo nasce una crisi nell’uom, rimane sconvolto. Si
crea un clima di tensione e di dubbio.
In letteratura la voglia di stupire si traduce in metafore e allegorie che mettono in evidenza somiglianze
segrete nelle cose presentando un significato inimmaginabile.
Il concetto
Il concettismo è l’esasperazione dell’uso delle metafore attraverso l’acutezza, cercano la stranezza e
l’inusualità.