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it Lunedì 22/2/2021 Anno 125 - numero 44 euro 1,50

SERIE A RISULTATI 23 a
GIORNATA L A C L A S S I F I C A

Muro Benevento VENERDÌ


FIORENTINA-SPEZIA 3-0
IERI
PARMA-UDINESE 2-2
INTER
MILAN
53
49
JUVENTUS*
NAPOLI*
42
40
GENOA
BOLOGNA
26
25
SPEZIA
TORINO
24
20
Roma bloccata CAGLIARI-TORINO
SABATO
0-1 MILAN-INTER
ATALANTA-NAPOLI
0-3
4-2
ROMA
ATALANTA
44
43
SASSUOLO
VERONA
35
34
UDINESE
FIORENTINA
25
25
CAGLIARI
PARMA
15
14
L’Udinese stoppa LAZIO-SAMPDORIA
GENOA-VERONA
1-0
2-2
BENEVENTO-ROMA 0-0 LAZIO 43 SAMPDORIA 30 BENEVENTO 25 CROTONE 12
OGGI
lo scatto Parma SASSUOLO-BOLOGNA 1-1 JUVENTUS-CROTONE 20.45 *UNA PARTITA IN MENO

MILAN TRAVOLTO 3-0 DERBY E FUGA SCUDETTO: NERAZZURRI A +4

STRAPOTERE
INTER
I L C O M M E N T O

ORA SI VEDE Doppio Lautaro,


LA SQUADRA poi segna Lukaku.
DI ANTONIO Ibra è fermato

SUPER tore
di Andrea Di Caro 3 31
da Handanovic
ro, au ta,
Lautaa doppiet gella
di Bocci, Conticello, e Romelu lo punge
ha
di uno 8,5 in p
p res
a D’Angelo, Fallisi,
Garlando, Gozzini, Guidi,
Stoppini, Vernazza
3 DA 2 A 13
«Il migliore sono io»
Conte a ritmo Mou
RECORD
Lukaku
in 5 derb in gol
nessuno y di fila:
come lui

VELA: IL 6 MARZO VIA ALLA FINALE


DI COPPA AMERICA CON NEW ZEALAND

TUTTA
ITALIA
NAPOLI K.O. 4-2, FURIA ADL. MERCOLEDÌ DEA IN CHAMPIONS
SULLA IL POSTICIPO ALL’ALLIANZ CON IL CROTONE (ORE 20.45)
Poste Italiane Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004 art. 1, c1, DCB Milano

Osimhen sviene: è in ospedale Juve in missione inseguimento


Un’Atalanta Real avanza forza 4
di Archetti, Elefante, Malfitano 3 PAG 16-17 LUNA
di Bergonzi, Pasini 3 PAG 31-40-41
Pirlo può sfruttare il calendario
di Bianchin, Clari, Saporito 3 PAG 14-15

(Luna Rossa in festa per il trionfo


in Prada Cup: Ineos battuta 7-1)

di Gene Gnocchi
Pioli spiega la sostituzione di Ibra
dopo 75 minuti: «Non sono stato io,
Trauma cranico Osimhen, notte in ospedale a Bergamo l’ha deciso il televoto».
10222

9 771120 506000
2 LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Serie A/23 a
GIORNATA

La festa nello spogliatoio L’immagine postata dall’Inter dopo la vittoria nel derby:
tutti abbracciati, sorrisi e “V” di vittoria nello spogliatoio nerazzurro dentro San Siro

Inter, fuga scud di Luigi Garlando


L’ha vinto l’Inter tutta insieme.
Il secondo gol spiega bene il

E
concetto. L’azione sgorga dai
guanti di Handanovic come il
L A P A R T I T A Po dal Monviso (chi odia la co-
struzione bassa si rassegni), sa-

TRE SCHIAFFI AL MILAN


le di tocco in tocco, Hakimi
strappa potente, Eriksen serve
in verticale Perisic che manda
clissi di Milan, apoteosi di Lu- in gol il Toro. Non più terzini in

CONTE TROVA LA QUALITÀ:


La. I gol di Lautaro (2) e Lukaku fascia che crossano dalla tre-
mandano in orbita l’Inter (+4) quarti, ma talenti offensivi
e inquietano i rossoneri, caduti (Hakimi, Perisic); non più solo
ancora dopo La Spezia. La Ro- interni incursori, ma anche
ma, fermata dal Benevento, do- uno di costruzione (Eriksen). E

ORA PUÒ SGOMMARE VIA


menica prossima all’Olimpico così Lukaku continua a fare
giocherà per salire a -2. Cinque male negli spazi aperti, ma ora
giornate fa il Diavolo aveva 9 c’è un’alternativa: l’azione ma-
punti di vantaggio sui giallo- novrata di grande qualità che
rossi. E la Juve, con una partita riesce a rifornire con più facili-
in meno, può farsi sotto. L’In- tà le punte. La chiameremo
Non solo Lukaku e Lautaro: i nerazzurri sono un’orchestra ter, in casa col Genoa, rischia di «svolta Lazio». Conte poteva

Rossoneri impauriti, non basta il forcing a inizio ripresa allungare ancora. In campio-
nato Lukaku (17) e Lautaro (13)
arrivarci prima? Forse sì. Ma
nessuno conosce i tempi del
Pioli a -4: deve ritrovare condizione e guardarsi alle spalle hanno già messo a segno un
bel trentello, ma andateci pia-
raccolto meglio del padrone
dell’orto. E poi Conte, da sem-
no a etichettare come esclusi- pre misticamente legato alla
vamente lunatico questo derby. sofferenza dei suoi galoppatori
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rori, rigori procurati e spiccioli,


MILAN
03 INTER
ne ha combinate troppe. Un
capitano dovrebbe sostenere la
squadra, invece spesso sembra (PT) 0 R Q1
che sia Kjaer a sostenere lui. Il
ragazzo ha interrotto da anni il
suo processo di crescita. Ibra HERNANDEZ HAKIMI
invece ha fatto Ibra, mal assi-
stito, spesso solo contro tutti. REBIC SKRINIAR
Handanovic gli ha negato due BARELLA
ROMAGNOLI KESSIE LUKAKU
gol quasi fatti che avrebbero
riaperto il match, nel miglior
G. DONNARUMMA CALHANOGLU IBRAHIMOVIC BROZOVIC DE VRIJ HANDANOVIC
momento del Milan. Per mesi il
Diavolo ha volato spensierato LAUTARO
KJAER TONALI
oltre i suoi limiti. Ora, come ERIKSEN
Adamo ed Eva dopo la mela, si SAELEMAEKERS BASTONI
è reso conto di colpo della pro- CALABRIA PERISIC
pria nudità. Ha perso allegria
mentale e atletica. Irriconosci- 4-2-3-1 3-5-2
bili Saelemaekers e Rebic. MARCATORI: Lautaro al 5’ p.t.; Lautaro al 12’, Lukaku al 21’ s.t.
Qualcosina da Theo, ma mai
l’uragano di un tempo. 5 5 8 8
Milan senza filtro
In mezzo c’è la situazione più MILAN ALL. PIOLI INTER ALL. CONTE
critica. Bennacer, Kessie e
Calhanoglu erano il triangolo
magico che ha sparato in testa
MILAN (4-2-3-1)
G. Donnarumma; Calabria,
59,9 40,1 INTER (3-5-2)
Handanovic; Skriniar, De
il Diavolo: infortunato il primo, Kjaer, Romagnoli, Vrij, Bastoni; Hakimi (dal
stanco il secondo (sempre pre- Hernandez; Tonali (dal 22’ 38’ s.t. Young), Barella (dal
sente), in ritardo di condizione s.t. Meite), Kessie; 41’ s.t. Vidal), Brozovic,
Saelemaekers (dal 26’ s.t. POSSESSO % Eriksen (dal 33’ s.t.
il terzo. Tonali è cresciuto nel Leao), Calhanoglu, Rebic; Gagliardini), Perisic (dal
secondo tempo, ma nel primo Ibrahimovic (dal 30’ s.t. 8 6 33’ s.t. Darmian); Lukaku,
è stato travolto come gli altri Castillejo) Lautaro (dal 33’ s.t.
dalle ripartenze muscolari del- PANCHINA: Tatarusanu, A. Sanchez)
l’Inter che non rallentava nep- Donnarumma, Dalot, PANCHINA: Padelli, Radu,
pure, quasi avesse il telepass. Hauge, Kalulu, Diaz, TIRI IN PORTA Vecino, Kolarov,
Tomori, Krunic, Gabbia Ranocchia, D’Ambrosio,
Era successo anche con lo Spe- ALLENATORE: Pioli 9 10 Pinamonti

detto
zia. La sensazione è che, data ESPULSI nessuno ALLENATORE: Conte
l’emergenza attuale (assenze, AMMONITI Kjaer per gioco ESPULSI nessuno
condizione, umore...), Pioli scorretto; Saelemaekers AMMONITI Hakimi per
Toro scatenato dovrebbe intervenire tattica- per proteste. gioco scorretto.
CAMBI DI SISTEMA: FALLI FATTI CAMBI DI SISTEMA:
Lautaro Martinez, 23 mente. Il tecnico sembra dire:
anni, esulta dopo il «Così siamo stati felici, così nessuno.
BARICENTRO: MOLTO 565 382 nessuno.
BARICENTRO: MOLTO
momentaneo 2-0 al torneremo a esserlo». In real- ALTO 58,5 metri BASSO 39,7 metri
Milan: suo anche il tà, spesso le coppie tornano a
primo gol. Il suo essere felici proprio perché
bilancio sale a 3 reti cambiano. Conte è volato via PASSAGGI RIUSCITI
nei derby AFP ritoccando i suoi dogmi, forse è
ARBITRO: Doveri di Roma
l’ora di mettere mano al 4-2-
NOTE: Tiri in porta 6-6. Tiri fuori 4-5. Angoli 7-7.
3-1, per recuperare più solidità In fuorigioco 3-1. Recuperi: p.t. 1’, s.t. 7’.
in mezzo. Un mediano in più?
Magari 4-3-1-2, con Man-
di fascia e ai mediani da batta- l’interpretazione del ruolo di dzukic o Leao in aiuto all’isola-
glia, ha faticato ad addolcire il Perisic e dalla maggior lucidità Nerazzurri al top to Ibra. O 4-4-2 con esterni ● Doveri governa in
dogma del 3-5-2 e a rivestirlo
di cachemire. Ha dovuto lavo-
di Brozovic, non più costrutto-
re unico. La qualità porta sicu- Difesa bunker, protettivi. Rinunciare a questi
Saelemaekers e Rebic non sa-
tranquillità il derby, anche
perché non ci sono episodi
rare per renderlo sostenibile, rezza e personalità. Per questo sulle ali si vola rebbe un delitto. Pioli, quando
LA MOVIOLA
molto rilevanti. Il fischietto
di Marco Guidi
ma ora ha in mano un’altra
squadra. Da scudetto. L’Inter
l’Inter ha preso subito per il
collo il derby. Al 5’ era gia in
e in mezzo ora arrivò, creò un Milan senza
Ibra e poi uno con: è abile a
della sezione di Roma 1 usa un
metro molto largo, quasi
ha segnato 57 gol in 23 partite. vantaggio, grazie a uno strappo c’è equilibrio cambiare e costruire in fretta. I Doveri ok all’inglese, come si diceva un
Meglio ha fatto solo nel ‘49-50 di Lukaku che si è mangiato valori dimostrati a lungo resta- tempo, ma con coerenza,
e nel ‘50-51. Ha il capocanno- Romagnoli e ha messo l’1-0 no. Ritrovati uomini guida e Arbitraggio limitando gli interventi (vedi
niere del torneo e la miglior sulla fronte dell’amico Lautaro, Fiasco rossonero buona condizione, il Milan può
all’inglese, Hakimi su Theo Hernandez nel
coppia-gol, ma anche un por- ieri a tratti immarcabile. L’Inter
Ibra troppo ripartire, ma per ora forse deve primo tempo o Bastoni su
tiere che, pur in una stagione
sofferta, è tornato a fare mira-
ha rischiato di dilagare, si è ri-
lassata a inizio ripresa e, dopo i isolato, la difesa
cambiare forma per dare più
filtro alla difesa. La Roma non
ma coerente Saelemaekers a inizio
ripresa). Ibra protesta al 26’
coli. Ieri Handanovic ne ha fatti
3 in due minuti (2 su Ibra, uno
tre spaventi ravvicinati, ha
chiuso il match col raddoppio
soffre: secondo riparte peggio dell’Inter. Quel-
la di domenica sarà una partita
per una presunta trattenuta
di Skriniar in area: contatto
su Tonali) a inizio ripresa, sul- descritto (12’) e una cavalcata k.o. consecutivo chiave per il vero obiettivo sta- mai da rigore. A fine primo
l’1-0, nel momento chiave. La di Lukaku (21’). Ricordiamo gionale: la qualificazione in tempo, Rebic stende Hakimi
difesa ha messo in fila 3 clean che l’Inter ha riposato in una Champions. Se il Milan, che ne andando direttamente
sheet in trasferta come non ac- settimane di coppe: altro indi- ha perse sole 2 in tutto il 2020, sull’uomo: Doveri fischia, ma
cadeva dall’ottobre 2012. zio scudetto pro-Conte che de- perdesse la terza di fila, con non estrae un giallo che
ve dimostrare solo continuità e che voce canterebbe poi Ibra a pareva starci. Corrette
Inter con più qualità non sperperare più con le pic- Sanremo e con che cuore lo invece le altre ammonizioni:
Forte davanti, forte dietro, l’In- cole. Il Milan non ha superato il ascolterebbero i tifosi? Kjaer su Lautaro al 12’, Hakimi
ter si è completata con l’inie- trauma di La Spezia. E’ parso © RIPRODUZIONE RISERVATA su Theo Hernandez al 22’ e
zione di qualità in mezzo, por- impaurito ed è stato subito tra- Fischietto Daniele Doveri, 43 Saelemaekers per proteste al
RISULTATI E CLASSIFICHE SU
tata dall’ingresso di Eriksen,
dalla crescita di Hakimi, dal-
volto, complice una leggerezza
di Romagnoli. Un’altra. Tra er- Gazzetta.it s TEMPO DI LETTURA 4’ 05” anni, della sezione di Roma 1 GETTY 54’.
4 LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT
LUN E D Ì 2 2 F E B B R A I O 2 02 1 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 5

Serie A/23 GIORNATA a

Serie A/DERBY -2
Le pagelle
di Sebastiano Vernazza
Romagnoli sciagurato, Perisic ritrovato
MILAN Approccio timido, dieci minuti di
titubanza che costano lo 0-1. La
vera reazione, a inizio ripresa, si INTER Più che una vittoria è stato un
atto di forza, un urlo al
campionato: l’Inter dispiegata

5 infrange su Handa. Disequilibri


tattici e una chiara inferiorità in
troppi uno contro uno 8 in tutta la sua potenza tecnico-
atletica, qualcosa di
inarrestabile.

L’ALLENATORE IL MIGLIORE IL PEGGIORE L’ALLENATORE IL MIGLIORE IL VOTO PIÙ BASSO

Ibrahimovic L. Martinez

6 8,5
È pericoloso Lautaro prende
e insostituibile la sua laurea
Urge trovare Non solo i gol,
5 il suo erede 4,5 8 tanto lavoro 6
Pioli Romagnoli Conte Bastoni
Non cerca alibi, non si aggrappa alle Nell’azione del 3-0 sembra la “lepre” Lascia che il Milan venga a lui per Nulla da ridire sulle impostazioni e sui
fatiche del viaggio a Belgrado in del mezzofondista, quello che per un colpirlo in ripartenza. Oppure ragionamenti, anche stavolta è
settimana (che ha inciso di sicuro). Il po’ corre davanti al campione per costruisce dal basso per filare in l’interista che più brilla per lanci
Milan ha perso il filo, è diventato tirarlo, e che poi cede di schianto e lo porta, come dimostra il secondo gol. positivi (7). Gli addebitiamo però due
prevedibile e leggibile, forse è il caso lascia andare. Ma è calcio, non È un’Inter multiforme, fa valere la sua colpi di testa un po’ maldestri, da
di rinnovarsi un po’. Nulla è perduto e atletica. Romagnoli tentenna anche superiorità di piede e di stazza e un cui nascono due occasioni per il Milan,
la Champions è la linea del Piave nel complesso, troppe indecisioni portiere di nuovo determinante. il tacco di Ibra e il tiro di Theo.

5,5 5 5 6 8 7 6,5 7
Donnarumma Calabria Kjaer Hernandez Handanovic Skriniar De Vrij Hakimi
Una difesa Nessuno si Lautaro è in Le cifre sono Stre-pi-to-so sul Il migliore dei tre Ibra è una Quasi si annulla
inadeguata lo aspettava un stato di grazia: con lui: è il doppio tentativo centrali, come montagna da nei faccia a
espone alle Perisic così, appare, miglior milanista aereo di Ibra, gli capita di scalare, non è faccia con Theo.
peggiori neppure lui, scompare, per cross (7, due deviazioni frequente da un facile opporsi Un’entrata gli
intemperie. Non Calabria, riappare. Kjaer come Calabria), capolavoro con po’ di tempo in alla sua fisicità, vale il giallo che
ha colpe sui costretto più a passa dei brutti palloni cui tiene viva qua. Nel primo anche se ti gli costerà la
primi due gol. inseguire che quarti d’ora. Sul recuperati (10) e l’Inter a inizio tempo annienta chiami De Vrij e squalifica perché
Sul terzo altro. Sul primo primo gol è intercettati (2), ripresa. Reattivo Rebic, lo rende sei alto uno e 90. diffidato. Il
cerchiamo il gol non capisce il bravo a dribbling positivi un attimo dopo fantasmatico, e Zlatan lo anticipa secondo gol però
pelo nell’uovo e cattivo intercettare il (4). In più, nel su Tonali. In coda nella ripresa ne nel suo primo è in gran parte
lo accusiamo di posizionamento primo cross di primo tempo, gli spiccioli, gli spegne gli ardori. tentativo di testa suo: devastante
averlo incassato di Kjaer, non Lukaku, ma sfiora il palo con interventi su In più vola in alto a inizio ripresa: la progressione,
sul proprio palo, accorcia su smarrisce un diagonale. Rebic e Meité. sui cross e si è l’unica vera molto intelligente
anche se ha Lautaro, resta l’orientamento Non gira al Il raggio laser presta al concessione, nel lo smistamento
l’attenuante del su Perisic e la sul secondo e massimo, ma di Handa palleggio. complesso a Eriksen.
tiro poderoso frittata si compie viene scavalcato comunque gira funziona ancora. Skriniar, un radar resiste e ribatte (Young s.v.)

Obbliga Handanovic a La sua partita assomiglia


ricordarsi di essere un alla discussione di una tesi
grande portiere: due colpi di di laurea. Il giorno in cui
testa prepotenti, due quasi Lautaro Martinez smise i
gol. Tanto basta per panni della bella promessa
eleggerlo uomo più e diventò un grande
5,5 5,5 pericoloso del Milan e di
conseguenza il migliore dei
5 5 7 7 giocatore. Prestazione a
tutto tondo e i gol sono
7 7,5
Tonali Kessie suoi. Le critiche sulla sua Saelemaekers Calhanoglu Barella Brozovic soltanto la punta Eriksen Perisic
La buona volontà Il presidente presunta opacità di Annichilito dalla Non è ancora Non Non basta più dell’iceberg. Colpisce il Piace per la Com’era la
non gli manca, il stavolta non leadership fanno un po’ baldanza e dalla tornato il faro appariscente al sguinzagliare “sommerso”, l’abnegazione pulizia al tocco e storia del Perisic
tiro al principio presiede e non è sorridere. Tiene la scena gamba di Perisic, illuminante che tiro o al cross, qualcuno a nel recupero palla, la per l’essenzialità inadatto al ruolo
della ripresa tutta non alimenta era, prima di ma quanta schermare dei pensieri. Sul di esterno a
esalta responsabilità
come sempre e l’Inter lo l’azione prendersi il sostanza. Un Brozovic, ora
volontà di calarsi ovunque secondo gol fa la tutta fascia, da
Handanovic una sua. L’Inter in rispetta al punto di marcarlo offensiva. Poi coronavirus. concentrato di l’Inter gioca con nella partita. scelta giusta, corner a
volta di più, ma mediana ha quasi a uomo con De Vrij. non capisce che Cerca di efficienza e di il doppio regista, Impressionano certi con l’apertura corner? Ivan
Tonali alla lunga l’uomo in più e il Se togliessimo Ibra a questo dovrebbe oscurare assistenza. Non l’altro è Eriksen. recuperi davanti alla per Perisic. Una smentisce tutti
non regge gli doppio regista. Milan, resterebbe una entrare più Brozovic, ma è retorico “Brozo” si propria area, le corse e le cosa però gliela con 80 minuti
urti, viene Un conto è squadra bellina e carina, dentro il campo, finisce per pensare che prende spazi, si rincorse. E l’intesa con imputiamo: deve imperiali, in cui
fagocitato da sopperire a certi ad aiutare i due offuscare se lavori per due. concede strappi, credere di più surgela
Eriksen & C. E gap contro il
piena di bravi ragazzi. Data mediani in stesso. Non un Non è casuale tiene insieme
Lukaku, sì, ma qui siamo nel suo tiro, Saelemaekers e
nel corso dello Crotone o il l’età, urge individuare un affanno, e guizzo né un’idea che sia l’interista l’atletismo di nei dintorni dell’acqua preciso e rimpicciolisce
0-2 non riesce Parma, un altro fuoriclasse altrettanto forte, lasciare Ivan il o un tiro. con più palloni Barella e le calda, già lo sapevamo: la potente. Qui un Calabria. Attore
neppure a far contro una che possa ereditarne le Terribile a Inglobato dal giocati, 65 geometrie del coppia dell’Apocalisse, paio di volte ci protagonista in
fallo su Hakimi capolista di livello mansioni di capo tribù Calabria magma interista (Vidal s.v.) danese integrata bene rinuncia: perché? due gol su tre

5,5 5,5 5 5 8 s.v. s.v. s.v.


Rebic Meité Leao Castillejo Lukaku Darmian Gagliardini Sanchez
Per l’intero Da Tonali a Meité Potenzialmente Ibra chiede il L’assist per lo 0-1 Le sostituzioni di Dentro per Entra per
primo tempo è il Milan non fa un (parliamo di cambio perché di Lautaro, la Conte arrivano a Eriksen, con Lautaro e
disperso in passo in avanti, tecnica pura) sente tirare un travolgente risultato in compiti di permette
azione: non si casomai un non ha nulla da polpaccio, discesa libera cassaforte. rottura e di all’argentino
capisce dove sia mezzo passo invidiare a Mandzukic è dello 0-3, in cui Darmian rileva arginamento. (sfinito) di
e che cosa all’indietro. Il Lautaro, fuori per condanna Perisic, “Gaglia” esegue prendersi i
faccia. Si riabilita “povero” Meité potrebbe infortunio e Pioli Romagnoli alla interpreta lo la missione, ma il complimenti di
con un principio entra sullo 0-3 e seguirne le orme inserisce stessa figuraccia spezzone che gli minutaggio è tutta la panchina.
e una fine di non riesce a senza problemi. “frenesia” di comparsa è dato in maniera scarso, la Ormai l’ha capito
ripresa incrinare il muro La differenza sta Castillejo. Lo patita da Parolo più difensiva e partita non ha anche lui:
abbastanza interista. Ci nelle motivazioni, spagnolo mulina della Lazio. non può essere più molto da dire impossibile
rabbiosi e prova con un tiro nella testa, nella la solita corsa e Lukaku che vuole altrimenti. Sarà e insomma, non scardinare la
furiosi. Però è da fuori, Svettante Ibra svetta su Hakimi voglia di finisce su un palla addosso, titolare contro il Segnante Lautaro svetta come avrebbe molto coppia dei sogni.
poco: bisogna bloccato da per il secondo dei due colpi di “spaccare” che binario morto. Lukaku che fila Genoa, crediamo Ibra, ma a differenza di Zlatan senso È il primo cambio
esserci sempre, Handanovic. testa sventati da Handanovic Martinez ha e lui Un tiro sballato via e scaraventa (per Hakimi segna: è il colpo di testa dello 0-1 assegnargli un in attacco e
per 90 minuti Tutto qua. proprio no nel suo “score” tutti in un fosso squalificato) voto tanto basta.

G L I A R B I T R I 6,5 DOVERI (Arbitro) Decide di usare un metro parecchio largo, lasciando correre spesso, ma lo fa con apprezzabile coerenza. La partita, poi, si gestisce quasi da sola, senza episodi complicati. Il pelo
di ma.gu. nell’uovo? Forse manca un cartellino giallo a Rebic. 6 CARBONE (Assistente) 6 PERETTI (Assistente)
6 LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Serie A/23ª GIORNATA

La super coppia
COSÌ IN ITALIA
LUKAKU INTER LAUTARO

1
GOL
17 13
GOL TOTALI COPPIA
30

MURIEL ATALANTA ZAPATA

14

RONALDO
23

JUVENTUS
9

CHIESA
2
16 5
21

Un, due, tre


IMMOBILE LAZIO CAICEDO

LuLa
14 6
20

IBRAHIMOVIC MILAN LEAO

14 5
19 Le istantanee
della festa nerazzurra
1 Il colpo di testa vincente di Lautaro Martinez su
COSÌ IN EUROPA assist di Lukaku per l’1-0 2 Ancora Lautaro, stavolta
BAYERN MONACO sotto misura, di sinistro, a girare in rete un cross
LEWANDOWSKI MULLER basso di Perisic 3 Il sinistro vincente di Romelu
26 10 Lukaku per il punto esclamativo ANSA/AFP/LAPRESSE

36

INTER

LUKAKU A IBRA: «SONO IL MIGLIORE»


LUKAKU LAUTARO
17 13
30
PSG

E LAUTARO ORA HA SPICCATO IL VOLO


MBAPPÉ KEAN
16 10
26

TOTTENHAM
KANE SON
Gol in 5 derby di fila: nessuno come Romelu , che esulta “rispondendo” a Zlatan
13 13 La coppia d’oro a 30 reti, solo Müller-Lewandowski fanno meglio in Europa
26

MONACO
BEN YEDDER VOLLAN
altre quattro coppie avevano viene sommerso dai compagni detto è l’unico traguardo che ci
13 12 di Davide Stoppini
MILANO
fatto meglio. Ma parliamo di Feeling super ed è gioia totale, oltre che quel- è rimasto e allora siamo con-
25 altre epoche: per intendersi, i la personale, peraltro rafforza- tenti di essere in testa alla clas-
Tra il belga

F
più «recenti» sono Angelillo e ta anche dalla prima posizione sifica». Il segreto è tutto in una
COSÌ NELLA STORIA
Firmani del 1958-59. e l’argentino in solitaria nella classifica can- figlia, Nina, nata 21 giorni fa e
NERAZZURRA Ciao Zlatan c’è un’intesa nonieri della Serie A. che evidentemente lo fa dor-
mire molto, a giudicare dalle
1958-59 È bene godersi lo show, allora. sempre perfetta Papà fortunato prestazioni dell’argentino: da
ANGELILLO FIRMANI E applaudire. In Italia nessuno L’Inter è una macchina da gol, quando è diventato papà, Lau-
27 14 tiene il passo, in Europa solo ormai s’è capito. Le 57 reti in 23 taro ha segnato 4 gol in cinque
41
orse un giorno saranno ricor- Lewandowski e Muller con il L’arma letale giornate valgono un podio: so- partite. «Nina è arrivata in un
dati come le grandi coppie del Bayern viaggiano a ritmi più lo nel 1949-50 e nel 1950-51 i momento molto particolare
1949-50 cinema. Chissà, fate voi, a elevati. L’invidia è per gli altri, Dagli Anni 50 nerazzurri avevano segnato di della mia vita - ha raccontato il
NYERS AMADEI qualsiasi livello: magari come questi due se li gode Conte. non c’era un duo più, dopo 23 giornate. Ecco: di Toro -. Sto bene mentalmente,
21 16 Stanlio e Onlio, oppure Jack
Lemmon e Walter Matthau,
Prendi Lukaku. Cinque derby
giocati, cinque gol: è da record, più prolifico queste 23 partite, Lautaro non
ne ha saltata neppure una. Il
con la mia famiglia, con la mia
fidanzata e la mia bimba. Io
37 Benigni e Troisi, Totò e Peppi- nessuno prima di lui era riu- in nerazzurro dato rende l’idea di quanto il faccio tutto per loro. Quando
1948-49
no, Bud Spencer e Terence Hill. scito a firmare una striscia si- Toro sia centrale per Conte e esco di casa, corro per loro. E
NYERS AMADEI Perché con Lukaku e Lautaro il mile in assoluto in una stracit- per l’Inter. Prestazione perfet- anche stavolta è stato così».
cinema è assicurato, lo spetta- tadina. E allora ha ragione Ro- ta, l’intesa con Lukaku è il sim- Corre per Lukaku, per Conte,
17 15
colo pure, la vittoria quasi melu. Ha ragione quando chia- bolo di questo primo posto. Lo per l’Inter. In definitiva, Lauta-
32 sempre, il mal di testa (per gli ma il pallone nel secondo sguardo del belga, la testa del- ro corre per lo scudetto. Che in
avversari) pressoché automati- tempo, lo butta in avanti e l’argentino, la festa è totale. Fi- fondo è il capitolo della storia
1937-38
co, chiedere a Kjaer e Roma- chiude con il 3-0 urlando: nirà nello spogliatoio, ma era più dolce da scrivere, al di là
MEAZZA FERRARIS P.
gnoli per informazioni. La Lu- «I’m the f...ing best! Io! Io! Te già iniziata in campo, con i gio- dei traguardi personali. Lo
18 13 La sta scrivendo la storia. Per l’ho detto!». Sono il migliore, catori dell’Inter in circolo a sanno bene a City Life: ieri se-
31 adesso è momentanea, a fine la traduzione per quel che è ballare cantando «chi non sal- ra, da un terrazzo all’altro
stagione appuntamento per le possibile riportare. Ed è chiaro ta rossonero è». La LuLa assa- Lukaku e Lautaro si guardava-
2020-21 somme. Oggi Lukaku e Lautaro che vale come un messaggio pora lo scudetto, questa è la ve- no e continuavano ad esultare.
LUKAKU LAUTARO sono nella top five delle coppie urlato al mondo, ma in parti- rità. «Lottiamo tutti insieme, Il migliore e il papà, magari
17 13 d’attacco più prolifiche di sem- colare a Ibrahimovic, dopo lo perché in questa stagione ab- presto gireranno un film.
30 pre dell’Inter, dopo 23 giornate scontro del derby di Coppa Ita- biamo sofferto già tanto - ha © RIPRODUZIONE RISERVATA

di campionato. Il 30 e lode nel lia. Romelu va lì con lo sguar- detto poi Lautaro a fine partita
TUTTI GLI APPROFONDIMENTI SU
DATI IN CAMPIONATO DOPO 23 PARTITE
GDS
giorno del derby è un appunta-
mento col destino: davanti solo
do: la prima parte della frase è
tutta per Zlatan, poi il belga Gazzetta.it
-. Abbiamo incassato due eli-
minazioni nelle coppe, lo scu- s TEMPO DI LETTURA 3’ 18”
LUN E D Ì 2 2 F E B B R A I O 2 02 1 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 7

abbiamo giocato una finale di

3
Europa League. Conosciamo le
difficoltà, ma sappiamo che
stiamo migliorando: sta cre-
scendo la squadra e stanno cre-
scendo anche le qualità indivi-
duali dei calciatori, la cosa ci
lascia ben sperare».

Brozo e Ivan
Migliora persino quel che pare-
va non migliorabile, ovvero il
rendimento della LuLa rispetto
alla scorsa stagione. «Lukaku e
Lautaro sanno benissimo che
tutto parte da loro - ancora
Conte -. Siamo un blocco uni-
co: il fatto gli attaccanti che
debbano lavorare in fase difen-
siva non pregiudica assoluta-
mente l’idea di avere occasioni
e fare gol. Oltre ad essere attac-
canti, lavorano per la squadra e
questo è quello che mi interes-
RD!
RECO
sa». Ma la controcopertina è la
vittoria più grande del tecnico:
aver recuperato alla causa
Eriksen e Perisic. Di più, ora
vanno considerati titolari di
La coppia perfetta questa Inter. Conte ha benedet-
L’abbraccio tra Lautaro to il danese: «Ho detto a Chri-
Martinez, 23 anni, e Romelu stian che la sua è stata fin qui la
Lukaku, 27: i due giocatori gara migliore in nerazzurro -
sembrano completarsi ancora il tecnico -. Ha fatto tut-
a vicenda. E la potenza L ’ A L L E N A T O R E N E R A Z Z U R R O to ciò che gli chiedevo, giocan-

Conte in estasi
della LuLa è il marchio di do da doppio play, inserendosi

a
fabbrica dell’Inter targata quando necessario e contri-
Antonio Conte GETTY IMAGES buendo in modo decisivo sia
nel possesso che nel non pos-
sesso. Può migliorare ancora, il
fatto che si sia avvicinato a noi

«Orgoglioso dell’Inter
è un fattore positivo, mi riem-
pie di orgoglio e di soddisfazio-
ne». A Perisic, invece, Conte
ha persino regalato una carez-
za e un augurio: «Sta interpre-

Eriksen e Perisic al top»


tando al meglio la sua stagione,
si sta impegnando in un ruolo
che credeva non essere suo. E
invece lo sta facendo al meglio:
può diventare uno dei più forti
come quinto, deve credere di

Il tecnico: «Dedicato ai tifosi». E dà 2 giorni di riposo più in se stesso».

Fiducia
Zhang se la gode dalla Cina: «Milano è nerazzurra» La svolta è totale. «Dovremo
vivere le prossime 15 partite
come finali», ancora Conte. In-
Lukaku, a un certo punto, si è za da brividi e ci hanno messo tanto, il vantaggio sul Milan s’è
SocialClub
di Davide Stoppini U L T I M O S A L U T O
voltato verso la panchina ed è addosso una pressione positi- fatto apprezzabile. Ma il tecni-
MILANO
sembrato quasi allargare le va. Dedichiamo a loro questa co ha altro per cui esultare: «La
on dev’essere male, braccia. Conte guarda tutti dal- vittoria». Conte è nella consa- cosa forse più positiva sta nelle
L’autoironia di Salvini Addio Bellugi
N
voltarsi indietro e l’alto verso il basso. E fissa il pevolezza di una squadra che consapevolezza che la squadra
capire che razza di
lavoro è stato fatto.
prossimo gradino: «Le partite
con Genoa e Parma diranno
tiene in pugno, ogni giorno di
più. Lo si capisce dalle risposte
Funerali domani sta prendendo». E il riferimen-
to è alle diverse fasi del match:
Ma non rientra nella davvero il nostro livello di ma- che ottiene partita dopo parti- a Sant’Ambrogio la partenza con il piede sull’ac-
filosofia di Antonio Conte. E al- turità». E si capirà anche la ca- ta. «Il lavoro paga sempre. celeratore, la gestione delle dif-
lora attenti qua: due giorni di pacità di gestione dell’alta quo- Questa è una vittoria d’alta ● Dopo le lacrime, i ricordi, il ficoltà a inizio ripresa, poi l’af-
riposo concessi alla squadra, ta, che intanto ha spinto il pre- classifica, contro la seconda. E lutto al braccio di Inter e fondo decisivo. Per la partita,
dopo la vittoria del derby. Ma sidente Steven Zhang a esultare ci dà ancora più autostima e Bologna e i minuti di certo. Per lo scudetto...testa al
poi, non si fosse capito il mes- dalla Cina via social per la vit- consapevolezza nei nostri raccoglimento su tutti i Genoa e al Parma.
saggio ai naviganti lanciato con toria: «Milano è nerazzurra». mezzi». Conte è nello scudet- campi di Serie A, domani è il © RIPRODUZIONE RISERVATA

le intervista post match, via so- to, perché siamo davanti a un giorno dell’ultimo saluto a
Ambizione
● Matteo Salvini ha provato a
cial il tecnico ha chiarito il con-
cetto: «Bella vittoria, ora testa Un passo indietro, forse è bene
accenno di fuga, altro che sto-
rie: «Chi è nell’Inter, allenatore
Mauro Bellugi: le esequie si
terranno alle ore 11 nella s TEMPO DI LETTURA 3’ 14”

digerire la sconfitta con rivolta già alla prossima parti- farlo. C’è tanto Conte, in questo o giocatori, per storia e tradi- basilica di Sant’Ambrogio a
l’ironia: «Avendo finito le pere, ta». Non molla un centimetro, primo posto. Conte è nel pen- zione deve sempre avere l’am- Milano. Una perdita che ha
mi spremo 1, 2, 3 arance... Antonio. In fondo, non lo face- siero ai tifosi dell’Inter: «Sono bizione di vincere. Ma è dal- colpito molto l’ambiente Oscar e Isa Damiani partecipano al grande do-
lore della famiglia Bellugi, per la scomparsa del
Quando perdi contro qualcuno va neppure ieri a San Siro, felice per la soddisfazione che l’anno scorso che lottiamo per nerazzurro, con Conte che caro e indimenticabile amico

di più forte, non ci sono scuse: quando sul 3-0 chiamava an- abbiamo regalato ai nostri tifo- ottenere il massimo, siamo ar- gli ha dedicato il derby. Mauro Bellugi
- Milano, 21 febbraio 2021.
onore ai vincitori». cora il pressing ai suoi. E si: ci hanno fatto un’accoglien- rivati secondi in campionato,
8 LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Serie A/23ª GIORNATA

La marcia tricolore
Conte come Mou: ora occhio alle piccole
L’Inter ha gli stessi punti degli anni con José. E fino a metà maggio solo 2 scontri diretti
obiettivo rispetto ai rivali, co- piuttosto definito: questa squa- le spalle il derby e il match sem-
SocialClub
di Filippo Conticello
stretti a dividersi tra affanni do- dra ha imboccato davvero la via pre insidioso contro la Lazio, re-
ntonio Conte ha fatto mestici e impegni europei. Do- maestra verso il titolo. stano solo altri quattro scontri

A
il capo-pompiere: po mesi ad inseguire con affan- diretti contro le big. Due saran-
quando c’è da spe- no la vetta, l’ultima settimana Corsa a ostacoli no nelle ultime tre: terzultima Savino per Bellugi
gnere pericolosi en- ha riscritto il senso del presente Dopo il derby, guardando fur- contro la Roma a San Siro, pe-
Antonio in volo tusiasmi, lui arriva e del futuro nerazzurro. Dal bescamente al calendario, Con- nultima allo Stadium contro la
Fece meglio solo sempre con l’estintore. A senti- passato, semmai, si può pescare te ha stabilito il suo ordine di Juve. Tradotto: fino a metà mag-
re le sue parole, il peso specifico una di quelle simbologie che priorità : «A livello psicologico i gio l’Inter dovrà surfare tra do-
con l’ultima Juve delle prossime due partite con- scaldano i tifosi: Conte in Serie ragazzi sanno che temo molto le dici partite di campionato, di
tro Genoa e Parma, morbide in A viaggia ad altezza Mou. Sulla partite con Genoa e Parma: so- cui 10 più leggere in partenza.
● Conte migliora se stesso. apparenza, è superiore a questo stessa identica frequenza. Negli no molto ostiche e dovremo di- Le trappole, invece, sono una
Almeno per due terzi. Nelle derby che rischia di scavare un ultimi due campionati vinti dai mostrare di avere fatto quello per mese: l’8 marzo a Milano ar-
tre volte in cui il tecnico fossato nella stagione. In realtà, nerazzurri con Mourinho, nel step per rimanere in vetta fino riva l’Atalanta, giusto dopo il
nerazzurro ha vinto il l’Inter si è messa in una invidia- 2008-09 e nel 2009-10, la squa- alla fine. Queste due partite di- duo Genoa-Parma, e il 18 aprile
campionato italiano, infatti, bile condizione: ha il destino dra aveva gli stessi identici pun- ranno tanto su quello che vo- i nerazzurri vanno al San Paolo
solo in una stagione, alla nelle mani e deve pensare solo a ti, 53. Semmai, i rivali di José gliamo fare da grandi». Sarà contro il Napoli. La possibilità
23esima giornata, aveva più sé. Anzi, deve guardarsi da se erano meno pericolosi di questo pure un esercizio di retorica, di mettere fieno in cascina è re-
punti in classifica di adesso. stessa, dai suoi storici sbalzi Milan: nel primo anno, la Juve ma Conte è consapevole che da ale. Il +4 in classifica spargerà
Nel 2012-13, annata d’umore che sembrano però su- aveva 46 punti, lontanissima a ora in poi sarà vitale non semi- pure buonumore, ma non rassi-
terminata col record dei 102 perati da queste certezze inver- -7: nel secondo, i rossoneri era- nare briciole contro le piccole. cura del tutto: quando l’Inter ha
punti, aveva 60 punti, 7 in più nali. Conte può comunque pe- no fermi a 45, addirittura a -8. Già a partire dalla prossima sfi- vinto la corsa scudetto nell’era
dei 53 raccolti in questo sare il calendario e organizzare Quelle Inter erano più solide da, a San Siro contro i rossoblù dei tre punti, ne ha sempre avu-
2020-21. Nella stagione del una road map scudetto: 15 tap- dietro, almeno a guardare i gol di Ballardini, in salute come po- to almeno sette di vantaggio al
suo primo scudetto, il 2011- pe fino al traguardo, dislivelli subiti (quest’anno già 24), ma che altre squadre di A. Il fatto 23esimo giro.
12, aveva 49 punti (+2 sul diversi ma vittoria finale mai Conte ha costruito davanti una che nella stessa giornata il Mi- © RIPRODUZIONE RISERVATA ● Nicola Savino, presentatore
Milan secondo). E nel 2012-13 così alla portata. Anche perché macchina da guerra: è già a 8 gol lan debba far visita alla Roma radio e tv e nerazzurro doc,
52 punti (+4 sul Napoli). non è un vantaggio da poco
concentrarsi su un solo, grande
in più (57), rispetto all’anno del
Triplete. Insomma, il quadro è
offre la ghiotta possibilità di al-
lungare ancora un po’. Messi al- s TEMPO DI LETTURA 2’52 ha postato una maglia d’epoca
dell’Inter con dedica a Bellugi.

IL CALENDARIO DEI NERAZZURRI FINO ALLA FINE


24ª giornata 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª 31ª 32ª 33ª 34ª 35ª 36ª 37ª 38ª giornata
28 febbraio 4 marzo 8 marzo 14 marzo 20 marzo 3 aprile 11 aprile 18 aprile 21 aprile 25 aprile 2 maggio 9 maggio 12 maggio 16 maggio 23 maggio
ore 15 ore 20.45 ore 20.45 ore 15 ore 20.45 ore 20.45 ore 20.45 ore 20.45 ore 20.45
INTER Parma INTER Torino INTER Bologna INTER Napoli Spezia INTER Crotone INTER INTER Juventus INTER

Genoa INTER Atalanta INTER Sassuolo INTER Cagliari INTER INTER Verona INTER Sampdoria Roma INTER Udinese

In giallo le sfide trappola


GDS

L ’ I N T E R V I S T A
di Vincenzo D’Angelo 3 Chi è stato l’uomo chiave? 3 Beh, anche Eriksen forse.
«Lautaro, senza di più. Anche «Già, avete visto che quali-

Berti
una gioia fighissi- più di Lukaku. Sempre in par- tà? Uno con questa qualità

«È
ma. Eravamo già tita, sempre pericoloso, sem- deve sempre giocare, però è
obbligati a puntare pre decisivo. Già nell’ultima innegabile che fino a qual-
allo scudetto. Ora sfida contro la Lazio era stato che tempo fa faceva troppa
lo siamo ancor di secondo me fondamentale». fatica a far emergere il suo

«Inter, che gioia


più». Nicola Berti non sta nel- valore nel gioco di Conte.
la pelle dopo la vittoria del 3 Il segreto della vittoria? Poi dopo la magia nel derby
derby. Un successo che lancia «Conte, senza dubbio. Il suo di coppa… Ora sì che è il gio-

Ma Ibra è uscito
l’Inter in fuga e che obbliga rapporto con i giocatori è stra- catore da salto di qualità».
Conte e i suoi ragazzi a non ordinario e loro ormai giocano
nascondersi più. «Ma non è per lui. Si vede nell’attenzione 3 Cosa deve temere adesso
stata una vittoria semplice – che mettono, nella cattiveria Idolo nerazzurro Nicola Berti, l’Inter per lo scudetto?

per le prove
sottolinea subito l’ex centro- agonistica, nella corsa verso la 53, all’Inter dal 1988 al 1998 GETTY «Solo se stessa: è una squa-
campista nerazzurro – però è panchina dopo ogni gol. Que- dra pazza, lo dice il Dna. Ma
stata limpida. Netta. Abbiamo sta Inter è squadra in tutto e no spettacolari sa essere deter- credo che ormai la monta-

di Sanremo?»
sofferto dieci, quindi minuti al per tutto. E il merito di questo minante. C’è sempre lui sulle gna sia stata scalata, ora ar-
massimo, ma mica potevamo splendido lavoro è del mi- seconde palle, non perde un riva la discesa dove però
vincere un derby senza soffri- ster». duello. Però forse dovremmo servono gambe forti per
re, su. Era nell’area che ne ave- spendere anche una parola non cadere, come quelle di
«Sofferto per 10 minuti, come normale vamo di più, però non mi 3 E un po’ anche del suo “ido- per i difensori, di cui si parla Perisic». Insomma, bravi
aspettavo questa superiorità lo” Barella. Cresce ogni parti- sempre troppo poco. Con tutti.
in un derby. Poi tutto perfetto. Scudetto? così marcata. A proposito, ta di più, non trova? Skriniar, De Vrij e Bastoni l’In- © RIPRODUZIONE RISERVATA

Se era un obbligo, ora lo è ancor di più...» Ibrahimovic è uscito prima: «Nicolò è sempre eccezionale: ter ora è insuperabile. E se pu-
perché? Aveva delle prove per
Sanremo?».
il polmone e il leader di questa
squadra. E anche in prove me-
re Handanovic torna su questi
livelli…». s TEMPO DI LETTURA 1’49”
LUN E D Ì 2 2 F E B B R A I O 2 02 1 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 9

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10 LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Serie A/23 GIORNATA a

Serie A/DERBY -2

Il migliore
ma non basta
Zlatan Ibrahimovic, 39, in
alcuni momenti del derby:
è stato il migliore del
Milan, ma non è bastato
GETTY-LAPRESSE-BOZZANI

Ibra
e ora?
Milan col fiatone
HA DETTO

Il suo
obiettivo
è quello di
non far
mancare
niente al

e il rebus Sanremo
Milan, sarà
in forma
per le gare

per l’Intoccabile
Amadeus

servatezza) ma i patti si rispet- Milan, ha assicurato il condut-


di Alessandra Bocci
MILANO
Uscito per tano e pare impossibile che il tore Amadeus parlando alla L’AGENDA
un fastidio Milan chieda al giocatore di ri- Rai. «Ho voluto Ibra perché ci DI ZLATAN
a applaudito ai pri- nunciare. La squadra arranca, sono dei campioni che non

H al polpaccio,
mi squilli di Milan. il vento dei risultati è cambiato hanno una maglia ma che ap-
Ha applaudito al- e con l’Inter che allunga e le al- partengono al calcio. Il suo
entro domani
GIOVEDÌ, ORE 21
l’inizio del secondo tre che si avvicinano, la pre- obiettivo è quello di non far EUROPA LEAGUE Rit. sedicesimi
tempo, come a dare senza di Ibra a San Siro pare a mancare nulla al Milan quindi
I NUMERI la carica che i tifosi non pote-
vano dare. Ha cercato di risve-
stilerà con molti inopportuna. Ma Pioli ri-
pete: «E’ un professionista, ci
farà in modo di essere in forma
per le partite. Fargli fare la pace
MILAN
STELLA
ROSSA

gliare i suoi e Handanovic se l’è Pioli il suo fidiamo di lui». Anche se è fa- in diretta con Lukaku? Me lo

14 programma
vista brutta. E’ stato il migliore cile immaginare che il club chiedono in molti, ma per ora 28 FEB, ORE 20.45
in campo, come quasi sempre avrebbe fatto a meno di questa sono solo voci». Sulla logisti- SERIE A 24ª giornata
capita. Ma non è bastato al Mi-
lan, che sembra aver perso tut- per il Festival. sovrapposizione di impegni. ca, nessun dettaglio.
ROMA MILAN

i gol
ta la sua magia. Zlatan Ibrahi-
movic, il dominatore del derby
I dubbi sulla In campo sempre
Sovrapposizione relativa, però,
La via europea
Anche da casa Milan arrivano
segnati in
questo
di andata, stavolta è uscito di
scena prima del tempo, per un
prima serata, dato che Ibra ha ribadito che
sarà disponibile per tutte le
soltanto messaggi di serenità.
Finora non si era pensato a co-
2 MAR, ORE 20.40

campionato da lieve fastidio al polpaccio, ma vigilia di partite. E il fatto che Milan- me programmare la presenza PRIMA SERATA
Ibrahimovic,
arrivato a quota
on c’è preoccupazione per le
sue condizioni: di certo sta an- Milan-Udinese Udinese si giochi di mercoledì
sera, il 3 marzo, in pieno Festi-
del campione, c’è la possibilità
che si alleni sempre a Sanremo
500 e 501 in cora meglio lui della squadra, val, ha sgombrato almeno un con un preparatore atletico e 3 MAR, ORE 20.45
carriera contro anche se i prossimi giorni sa- dubbio: quella sera, Zlatan non un fisioterapista, ma anche SERIE A 25ª giornata
il Crotone, il 7 ranno delicati per vari motivi. sarà a Sanremo, ma a San Siro. quella che magari possa parte-
febbraio E non farà mancare nulla al cipare agli allenamenti tattici MILAN UDINESE
Riunione della squadra e che quindi non

0
Oggi lo svedese sarà controlla- si fermi in Riviera per l’intera
to dallo staff medico, dovrebbe
trattarsi di un problema lieve. SocialClub durata del festival. La macchi-
na di Zanremo non si è ancora
4 MAR, ORE 20.40

«Ha chiesto il cambio per un messa in moto. Prima c’era da


crampo al polpaccio, non era E i fan provano a ironizzare, ma che stress pensare al derby, ora a come TERZA SERATA

segnati più in grado di staccare. Poi ve- tamponare l’emorragia di ri-


dal Milan nelle dremo fra giovedì e domenica sultati. E anche la partita con la 5 MAR, ORE 20.40
ultime due gare che scelte fare», ha detto Pioli, Stella Rossa, dopo il deludente
di campionato: che forse domani (o forse già pareggio di Belgrado, diventa
dopo quelli oggi) parlerà con il fuoriclasse importante in chiave Cham- QUARTA SERATA
di Ibra non ne dell’organizzazione della setti- pions League. Una Champions
sono arrivati mana di Sanremo. Da un pun- che il Milan e Ibra vogliono as-
altri to di vista normativo, la spie- solutamente rivivere. Se il pol- 6 MAR, ORE 20.40
gazione del Milan è questa: paccio lo permette, chissà che
Ibra ha preso un impegno con Ibra non venga schierato già
la Rai prima di rinnovare il giovedì, per scacciare i fanta- SERATA FINALE
contratto; al momento di ac- ● Il derby ha ovviamente ● La sofferenza dei sostenitori smi. Un bel successo forse ren-
cordarsi per un’altra stagione il coinvolto dalla tv anche i rossoneri era la stessa di Dj derebbe meno spinosa la que- 7 MAR, ORE 15
club ha deciso di accettare di tifosi vip delle due squadre: Ringo, che ha voluto stione del Festival dei fiori. SERIE A 26ª giornata
lasciarlo libero per la settima- Massimo Boldi su Instagram condividerla con una storia su © RIPRODUZIONE RISERVATA

na richiesta. Non sapeva di che con foto e didascalia «W il Instagram. Il messaggio VERONA MILAN
impegno si trattasse (Zlatan
era legato a una clausola di ri-
Milan. Anche quando perde
con l’Inter»
«Stress da derby», guardando
il match in tv. s TEMPO DI LETTURA 2’57”
LUN E D Ì 2 2 F E B B R A I O 2 02 1 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 11

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LUN E D Ì 2 2 F E B B R A I O 2 02 1 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 13

Serie A/23 a
GIORNATA

IL TECNICO ROSSONERO

Pioli
«Milan, si deve HANNO DETTO

alzare il livello Pioli ci

È la settimana
aiuterà a
capire cosa
non ha
funzionato.
Bisogna

più nera...»
tornare
quelli del
2020

«Colpiti nel momento migliore


Cambiare qualcosa? Valuterò»
Allievo
e maestro
Rafael Leao, Kessie
21 anni, centrocampista
e Stefano
Pioli, 55:

SocialClub
di Marco Fallisi
il momento
MILANO
dell’ingresso
e sono stati i nove in campo del
Theo a testa alta
S
giorni che sconvolse- portoghese Pensiamo
ro il Milan, lo diran- dalla panchina alla
no solo le prossime BOZZANI
prossima
tappe. Di sicuro c’è
partita e
I NUMERI che la scossa è stata potente,
perché in un paio di partite il ripartiamo.
Diavolo si è ritrovato sottosopra: È ancora

5
prima il blackout con lo Spezia e lunga, non
il sorpasso subito in testa dal- molliamo,
l’Inter, poi le tre sberle nel derby avanti
di ieri e una spallata che rischia
di lasciare lividi dolorosi sulla
Le sconfitte pelle di Ibra e compagni. La ● Migliaia di like e commenti
rossonere classifica rimane luccicante, da al post su Instagram e Twitter
del 2021, «salti di gioia, se un anno fa ci di Theo Hernandez dopo il
contando tutte avessero detto che saremmo k.o.: «Le difficoltà ci rendono
le competizioni. stati secondi a questo punto più forti. Testa alta perché c’è
Due k.o. in più della stagione», per dirla con ancora molto da fare. Oggi più Calabria
rispetto Pioli: il distacco dalla vetta si al- che mai: forza Milan!». difensore
all’intero 2020 lunga ma è colmabile, anche se
l’obiettivo più concreto resta la da un derby all’altro Pioli si ri- una squadra forte, abbiamo le Kessie non basta più, quanto-

8
Champions. Il punto però è che Bilancio in rosso trova di nuovo con spatole e qualità per far bene fino alla fi- meno non sempre. «Ci dispiace
dietro il traffico è intenso − do-
menica nello scontro diretto «È il momento mattoni in mano: a ottobre co-
struiva una squadra da vertice,
ne». Ritrovando prima di tutto
le certezze evaporate dopo i pri-
per i tifosi – ha detto l’ivoriano
–. Pioli e il suo staff studieranno
dell’Olimpico la Roma può an- in cui dobbiamo oggi ripara crepe che si allarga- mi 5 minuti di derby – fattore questa sconfitta per capire che

Le parate
dare a -2, la Juve può accorciare
stasera, Atalanta e Lazio sono
dimostrare no. «Siamo un gruppo giovane,
è vero, ma siamo arrivati fino a
determinante nell’analisi di
Pioli, come pure il 2-0 preso nel
cosa non ha funzionato, Ibra ci
ha detto che dobbiamo alzare la
effettuate vicine – e soprattutto il Milan, in di essere forti» qui perché abbiamo equilibrio e momento migliore, «meritava- testa, mancano ancora tante
da Samir questo imbocco di 2021, ha per- fiducia nel nostro lavoro – le pa- mo di pareggiare e invece non partite. Sappiamo che occorre
Handanovic: so il passo regolare che lo aveva tre fari accecanti. Più che il soli- role del tecnico a Dazn −. Si siamo riusciti a fermare l’azione tornare quelli del 2020». Se
da dicembre proiettato davanti a tutti per to Peter Pan, Ibra per una volta è chiude la prima settimana dav- del raddoppio» – e magari cam- succederà, Pioli potrà riporre
2017 contro mesi: tra campionato e coppe è sembrato Capitan Uncino, i suoi vero negativa della stagione, ma biando qualcosa a livello tattico: gli attrezzi e rimettersi ad am-
la Juventus finito al tappeto già 5 volte, due compagni bimbi più sperduti dobbiamo essere bravi a capire «Valuteremo le scelte migliori mirare la sua opera, contando
non era stato in più rispetto a tutto il 2020. che mai. La semplicità con cui i che un percorso come il nostro è per le prossime partite». Già da gol, successi e punti. I salti di
impegnato Numeri che tintinnano come giovani diavoli entravano in fatto anche di questi momenti. giovedì con la Stella Rossa? gioia arriveranno al momento
così tanto un campanello di allarme. area fino a qualche turno fa si è Vanno superati con convinzio- giusto.
trasformata in prevedibilità, la ne e positività, bisogna alzare il Kessie e poi? © RIPRODUZIONE RISERVATA
È il momento fame con la quale di solito az- livello, quando perdi devi lavo- C’è un Ibra da gestire, certo, ma
Qualcosa è cambiato, insom-
ma, e l’Inter ci ha puntato sopra
zannavano le partite si è sciolta
in un approccio soffice soffice, e
rare di più e bene. È adesso che
dobbiamo dimostrare di essere
anche un centrocampo in pe-
renne emergenza al quale il solo s TEMPO DI LETTURA 2’42”

TROPPI TIFOSI Migliaia fuori da San Siro, tensioni e polemiche


all’ingresso 14 del Meazza,
di Alessandra Gozzini
tappa di passaggio del pullman
MILANO
di squadra. Le immagini dei
ori, bandiere, petardi, sostenitori esclusi dallo stadio

C fumogeni: c’era tutto


l’occorrente del tifo.
Mancavano (in alcuni
ripropongono il dibattito
sull’accesso alle tribune:
oggi gli impianti restano
casi) le mascherine e assolutamente proibiti al tifo.
certamente non c’era La Lega e i club ormai da mesi
distanziamento sociale: in avanzano al Governo proposte
migliaia si sono ammassati alternative, su tutte quella di
fuori San Siro, senza rispetto riaperture parziali, accessi
per le disposizioni anti- contingentati e sedute
contagio. Così vicini che non Tifosi rossoneri Appuntamento al cancello 14 per i milanisti ANSA Tifosi nerazzurri Migliaia anche gli interisti fuori dallo stadio ANSA distanziate. Senza però
sono mancati neppure i ottenere risposte favorevoli.
momenti di tensione: a un’ora interisti: le forze dell’ordine, totalmente fuori contesto: foto un’insolita domenica da derby. dati appuntamento nel Argomento che, riviste le
e mezzo dalla partita gli Polizia e Carabinieri in assetto e video pubblicate su siti e piazzale del “Baretto”, punto immagini di San Siro (da non
schieramenti sono quasi anti sommossa, hanno evitato social hanno alzato il livello Il dibattito di ritrovo della Curva ripetere), potrebbe però
entrati in contatto. I sostenitori guai, rimandandoli indietro e della polemica. In un I tifosi hanno atteso e scortato i Nord nerazzurra già dalla tarda tornare di attualità.
rossoneri, una volta transitata separando nettamente le momento di simile emergenza pullman verso San Siro e poi mattinata. Cori e striscione © RIPRODUZIONE RISERVATA

la squadra, hanno cercato di tifoserie. Immagini da pandemia in migliaia hanno accompagnato (dall’esterno) le anche in omaggio a Mauro
avvicinarsi al parcheggio dello
stadio, dove si trovavano gli
malinconiche di fan costretti
all’esterno dello stadio ma
scelto di non rispettare le
disposizioni pur di vivere
squadre durante la gara: circa
cinquemila interisti si sono
Bellugi; altrettanti, se non di
più, i milanisti radunati s TEMPO DI LETTURA 2’11’’
14 LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Serie A/23 a
GIORNATA

RIVINCITA CROTONE
IL CALENDARIO AIUTA
MA DA DYBALA IN GIÙ
CHE GUAI PER PIRLO
Inizia una serie di partite (in teoria) più facile
Serve il filotto per rientrare in corsa scudetto
Il problema è fisico: «Paulo k.o., Benta non
al top e per Morata massimo uno spezzone»

Juve, fai la grande


23ª GIORNATA 24ª GIORNATA 25ª GIORNATA 26ª GIORNATA 27ª GIORNATA 28ª GIORNATA
OGGI (in classifica) SABATO 2 MARZO 6 MARZO 14 MARZO 21 MARZO

20º 9º 15º 4ª 18º 15º


Juventus-Crotone Verona-Juventus Juventus-Spezia Juventus-Lazio Cagliari-Juventus Juventus-Benevento
All’andata 1-1 1-1 4-1 1-1 0-2 1-1

arrivato a questo punto, all’In- Torino e Genoa. Conto ap- no che rischia di doversi ope- sogno possono giocare dal-
di Luca Bianchin
ter come riferimento per lo Le scelte prossimativo ma non troppo rare. Rabiot è squalificato. Dy- l’inizio».

E
scudetto: la Juve ha sempre ri-
conosciuto l’Inter come rivale Buffon in porta, lontano dalla realtà: servono
almeno 20 punti su 24 per
bala ha ancora dolore al ginoc-
chio sinistro e stasera non sarà Cerotti (per tutti)
principale (e viceversa, proba- McKennie e Kulu rientrare in corsa. Pirlo, non disponibile. Morata non sta La condizione del gruppo in-
bilmente). Per dare un senso al-
lo scontro diretto di metà mag-
titolari anche se per caso, parlando del Croto-
ne ha guardato lontano: «È
certo bene - Pirlo ha detto di
poter sperare «al massimo in
somma è lontana dal massimo
e probabilmente Pirlo chiederà
gio, però, Pirlo deve fare filotto lontani dal 100% una sfida importante per con- uno spezzone» - e altri gioca- alla squadra di essere cinica,
contro le piccole. La Juve finora tinuare il cammino per la lot- tori hanno mali... di stagione. sfruttare le occasioni e, se pos-
lenco dei rimpianti stagionali del- contro le squadre della parte ta allo scudetto». Appunto. Il «Kulusevski è un po’ raffred- sibile, chiudere presto la parti-
la Juventus. Rimpianti taglia S: destra della classifica ha fatto Il problema Juve problema è che la Juve è arri- dato ma sta meglio», ha detto ta. Buffon, titolare, gradirebbe
l’approccio alla partita con la Fio-
rentina, Kulusevski in panchina
2,3 punti di media, meno di Ro-
ma, Inter, Milan, Lazio e Napoli. Con le piccole ha vata alla fine della salita con
qualche pezzo mancante. La
AP. Toccherà a lui, a Dejan, co-
minciare vicino a Cristiano
evitare ansie dalle 21.30 in poi.
Per questo, oltre che il risultato,
col Verona, il rosso di Rabiot a Ro- Per questo insegue, non per gli fatto 2,3 punti di serie con Inter, Roma, ancora Ronaldo senza escludere, per conteranno le sensazioni del
ma. Rimpianti taglia M: il primo
tempo regalato al Napoli, i fuori-
scontri diretti.
media, meno di Inter, Napoli e Porto ha tolto
giocatori fondamentali. Bo-
parte della partita, soluzioni
inedite, con un solo vero attac-
campo. L’impressione, alla vi-
gilia, è che i rischi maggiori sia-
gioco di Morata, i problemi fisici Ancora Kulusevski Napoli e Lazio nucci, Chiellini, Cuadrado e cante in campo. Oppure con no in mezzo al campo. Pirlo ha
di Dybala. Rimpianti taglia L e XL Il calendario prevede, nell’or- Arthur ne avranno per alme- Fagioli: «Lui e Dragusin sono detto che Bentancur ha avuto
(quasi più grandi del quadricipite dine, Crotone, Verona, Spezia, no due settimane, con la giocatori della prima squadra un problema durante la setti-
di De Ligt): Caicedo, i punti persi Lazio, Cagliari, Benevento, grande incognita del brasilia- - sempre Pirlo -. Se ci sarà bi- mana («Credo sia recuperabi-
in autunno con Crotone e Bene- le») e per McKennie ha parlato
vento. Ecco, da qui si riparte. Non di «stringere i denti». Quanto
Così alle 20.45 all’Allianz
GLI AVVERSARI
è più autunno ma ricomincia quel a Ramsey, sta meglio ma è co-
periodo del campionato, quello in munque reduce da giorni diffi-
cui la Juventus ha un calendario cili. Morale: nessuno dei tre ti-
in discesa e dovrebbe approfittar-
ne. All’andata, picche: quattro 1-1
JUVENTUS 3-5-2 CROTONE 4-3-1-2
Crotone, ipotesi difesa a 4 tolari designati è in condizione
e l’unica certezze è che la Juve,
hanno scavato il solco con il pri-
12
ALEX SANDRO 33
RISPOLI
Stroppa: «Se siamo perfetti...» cambi o non cambi, non cam-
mo posto. Due contro le squadre bierà modo di giocare. Chi, do-
più complesse del ciclo, Verona e 4 17 ● Forse la salvezza per il di troppo dei bianconeri in po l’errore di Porto, si aspetta
DE LIGT MOLINA
Lazio, due con Crotone e Bene- 14 7 7 Crotone non passa dalla gara zona porta. «Speriamo di che Bentancur rinunci alla co-
vento molto meno accettabili. MCKENNIE C. RONALDO OUNAS 6 di questa sera contro la trovare una Juve che ci struzione dal basso e calci lun-
Stasera, prima rivincita. MAGALLAN Juventus: i punti i calabresi permetta di approfittare di go come in un filmino anni
dovranno cercarseli altrove e qualche errore – ribadisce il Trenta, si rassegni: avrà ancora
Il problema 77 28 30 30 44 1 soprattutto in casa ma tecnico prima del ritorno -. Io da soffrire.
Il mondo Juventus, anche se BUFFON DEMIRAL BENTANCUR MESSIAS PETRICCIONE CORDAZ Stroppa certo non parte sono convinto che possiamo © RIPRODUZIONE RISERVATA
nelle dichiarazioni ufficiali non 5 battuto. «Siamo ancora vivi, trovare situazioni per fare
lo ha mai detto, ha sempre pen-
sato che il campionato sarebbe
8 44 54
RAMSEY KULUSEVSKI DI CARMINE
GOLEMIC possiamo e dobbiamo
pensare di andare a Torino a
male. Stiamo aspettando la
scintilla per avere nuova linfa s TEMPO DI LETTURA 3’03’’
13 77
fare risultato - dice positiva e confermare quello
DANILO VULIC
l’allenatore. — Io finché non che di buono abbiamo fatto in
IL NUMERO IL NUMERO
22 69
CHIESA RECA c’è la matematica a campo. Ci serve, sembra
condannarci sono banale dirlo, la partita
ALLENATORE Pirlo ALLENATORE Stroppa

4 33
assolutamente convinto che perfetta mettendo in campo
questa squadra si può motivazioni e sacrificio ma è
PANCHINA 1 Szczesny, 31 Pinsoglio, PANCHINA 16 Festa, 22 Crespi,
37 Dragusin, 38 Frabotta, 13 Luperto, 34 Marrone, 32 Pedro salvare». Piuttosto, c’è importante sapere anche che
36 Di Pardo, 41 Fagioli, 51 Peeters, Pereira, 8 Cigarini, 20 Rojas, curiosità per il sistema di abbiamo armi per poter
33 Bernardeschi, 9 Morata. 21 Zanellato, 95 Eduardo, 11 Dragus, gioco: difesa a tre come da colpire». Quanto alla
SQUALIFICATI Rabiot. 25 Simy, 97 Rivière. tradizione oppure inedita formazione, assenza sicura di
DIFFIDATI Danilo, Cuadrado. SQUALIFICATI nessuno. linea a 4? Sono possibili Djidji, ormai un titolare in
INDISPONIBILI Bonucci (15 gg), DIFFIDATI Pedro Pereira.
cambiamenti tattici, come difesa, che non è partito per
Chiellini (15), Arthur (15), Cuadrado INDISPONIBILI Cuomo, Benali
gare senza vittoria della Juventus (15), Dybala (5). e Djidji (da valutare). chiesto dal presidente Vrenna Torino. In mezzo ballottaggio gol di differenza fra quelli subiti
nelle ultime sette contro formazioni BALLOTTAGGI Ramsey-Fagioli 70- BALLOTTAGGI Petriccione-Cigarini in settimana, e anche da tra Petriccione e Cigarini per dalla peggior difesa della Serie A (il
neopromosse (tre pareggi, una 30%, Danilo-Bernardeschi 65-35%. 60-40% Di Carmine-Simy 55-45%. questo potrebbe dipendere il la maglia da playmaker. Di Crotone, 52 incassati) e il passivo
sconfitta) compresa la gara futuro di Stroppa in panchina. Carmine e Simy si giocano un della miglior difesa della Serie A (la
d’andata con il Crotone. ARBITRO Marini di Roma ASSISTENTI De Meo-Fiore All’andata Crotone-Juve posto vicino a Ounas. Juventus, 19 incassati)
IV UOMO Abisso VAR Banti AVAR Di Iorio terminò 1-1 con qualche pecca Luigi Saporito
TV Sky Sport Serie A e 251 INTERNET Gazzetta.it
LUN E D Ì 2 2 F E B B R A I O 2 02 1 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 15

LE PRIME 10 CONTRO LE ULTIME 10 Movimenti e fiducia


Roma PARTITE PUNTI

Inter
PUNTI DI MEDIA 2,83 12 34
32
Chiesa un girone dopo l’esordio
Tagli e gol, così si è imposto
2,67 12

Milan
2,46 13 32
Lazio A Crotone debuttò sciti (1,8 di media a gara), se-
26 condo solo al portoghese per i
2,36 11
con assist e rosso, tiri complessivi a gara (1,6 a
Napoli ora è diventato la partita, come Morata). Chiesa

2,33 12 28 più affidabile


ha consolidato il suo status in
primis con le giocate, ma anche
JUVENTUS risorsa offensiva con un lavoro costante per di-
ventare ingranaggio di una
2,3 10 23 al di là di Ronaldo squadra che non può permet-
tersi altre star “solitarie”, oltre a
Atalanta quella dal palmares alieno. Fe-
di Valerio Clari
2,17 12 26 derico cambia fascia senza bat-
nche senza scomo- tere ciglio (anche se sembra an-

A
Sassuolo dare la Sagrada Fa- cora più “naturalmente” peri-

1,79
14 25 milia, incompiuta coloso a destra) e soprattutto ha
per definizione per lavorato sui movimenti che Pir-
almeno 137 anni (e lo gli chiede. In fase difensiva
Verona
pare difficile che venga com- ha tarato i tempi del pressing e
1,54
13 20 pletata per il 2026), la costru- aumentato l’attenzione sul po-
zione di molte cattedrali ha at- Al tiro Federico Chiesa, 23 anni, 1660’ con la Juventus in stagione GETTY sizionamento per le coperture.
Sampdoria traversato secoli e stili architet- In quella offensiva ha dovuto
1,5 12 18 tonici. La nuova “Chiesa di Tori- capire che non aveva intenzio- cambiato molto e che ha inseri- imparare a farsi servire con co-
no”, invece, l’hanno tirata su in ne di essere uno che non si nota. to alcuni dei nuovi gradual- stanza, alternando i tagli in pro-
un girone: è perfettibile, chiaro, mente lui è diventato presto un fondità a movimenti di appog-
ma è già centrale e funzionale. Come si è imposto inamovibile. E in questo mo- gio ai compagni. E poi ha pian
Un girone fa, a Crotone, Federi- Oggi, quattro mesi dopo quel- mento, con Morata in sofferen- piano reso automatici i tagli
co Chiesa debuttava con la ma- l’esordio, Federico Chiesa ritro- za, l’alter-ego (per tempi di ar- verso il centro dell’area quando
glia della Juventus: aveva nelle va il Crotone avendo chiuso rivo alla Juve e quotazione) l’azione si sviluppa sulla fascia
gambe non più di tre allena- l’apprendistato da un po’. Nel Kulusevski in cerca di sé stesso opposta. Anche il gol in Cham-
29ª GIORNATA 30ª GIORNATA menti con i bianconeri e nella suo primo ottavo di Champions e Dybala in prolungato stop, pions è arrivato così, con Fede
3 APRILE 11 APRILE testa l’idea chiara di imporsi il in carriera ha appena salvato la Chiesa è la principale risorsa che chiama palla mentre corre
prima possibile. Aveva voglia e Juve da un risultato che sarebbe offensiva della squadra, Ronal- dalla trequarti: automatismi di
fretta, insomma: la prima aiutò stato complesso da ribaltare. do a parte. È una sensazione successo. Non solo mura, nava-
e venne sfogata nella convinta Con otto gol e sei assist stagio- “visiva” e condivisa, ma anche te, cupole: qui si è lavorato an-
esultanza dopo l’assist a Mora- nali in bianconero punta deciso una realtà raccontata dai nu- che su mirabili dettagli.
17º 11º ta, la seconda lo portò a non la doppia-doppia (doppia cifra meri, con l’ex viola primo per le © RIPRODUZIONE RISERVATA
Torino-Juventus Juventus-Genoa evitare un tackle di troppo, che in entrambe le categorie) per la “grandi” occasioni create (9) in
1-2 3-1 gli valse un rosso. Up and down
in un’ora di gioco, tanto per far
sua prima annata torinese. So-
prattutto, in una squadra che ha
campionato, primo a parimeri-
to con CR7 per i dribbling riu- s TEMPO DI LETTURA 2’23”
16 LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Serie A /23 a
GIORNATA

Le pagelle
di Elefante-Malfitano
L ’ A N A L I S I

ATALANTA
7 POKER AL NAPOLI
8,5 MURIEL IL MIGLIORE
Un assist, un gol
preparato e uno
segnato
E AVVISO AL REAL
L’ATALANTA VOLA
ubriacando
Rrahmani, il
corner del 4-2:
è in forma Real
(Miranchuk s.v.)

AL QUARTO POSTO
6,5 GOLLINI Cento con la Dea con
una parata per tempo: su colpo di
testa di Osimhen e di piede su Insigne
6,5 TOLOI Alto come sempre,

CON MURIEL & CO.


senza far mancare nulla dietro.
7,5 ROMERO Zittisce sempre
Osimhen, che gli scappa solo una
volta. E chiude la gara di testa.
6 DJIMSITI Aiuti preziosi su
Osimhen, un giallo evitabile da
diffidato, troppo spazio a Politano
per il cross dell’1-1. Perdonato grazie Dopo un primo tempo bloccato, con Gasp
espulso, i nerazzurri prendono il largo
alla spizzata per il 4-2 di Romero.
6,5 MAEHLE In crescita,
soprattutto in fase offensiva.
(Sutalo s.v.)
6 DE ROON Solo una macchia:
Per Gattuso terza sconfitta nelle ultime 5
Zielinski segna sbucando alle sue
spalle.
6,5 FREULER Sbaglia poco e aiuta
tanto: celebrata la 200a con la Dea.
(Pasalic s.v.)
6,5 GOSENS Il gol è una sentenza

Dea da Champ
– lì c’è sempre –, l’autogol una
brutta distrazione.
6,5 PESSINA I soliti blitz taglienti,
generoso con Zapata quando
potrebbe tirare. E comunque sfiora
il gol. (Palomino s.v.)
7,5 ZAPATA Rimedia a un brutto
controllo su invito di Pessina con il
primo gol di testa di quest’anno e
l’assist per Gosens.
(Malinovskyi s.v.)
6,5 ALL. GASPERINI Il suo lavoro
si è visto alla distanza: squadra
preparata bene, lui meno alle scelte
di Di Bello. E sbotta, rosso di rabbia.

legge proprio attraverso il cam- sudamericani. Zidane avrà pre- invece cerca la palla lunga, con-
di Pierfrancesco Archetti
La chiave
NAPOLI
biamento della seconda parte. so nota, quando la coppia uni- segnando ai “ricevitori” Polita-
INVIATO A BERGAMO
Mentre prima sembrava diffici-
Luis e Zapata sce qualità, presenza e concen- no e Osimhen l’uno contro uno

5
S
le entrare nella difesa bassa del trazione, è difficile da fermare. con i rivali. Le poche volte che
Napoli, poi è diventato fin trop- show: la coppia E avrà sottolineato anche le succede però i confronti vengo-
po facile. Agli zero tiri in porta
fino all’intervallo, seguono 4 re-
colombiana mosse di Romero, implacabile
dietro e spietato nell’altra area:
no vinti dai difensori, lesti an-
che sugli anticipi. Insigne, in
6 ZIELINSKI IL MIGLIORE ti e le altre evitate da Meret. è imprendibile suo il 4-2. panchina per problemi alla
Ci mette volontà, schiena in avvio, lascia a Elmas
e non basta per La coppia Napoli a terra la fascia sinistra, ma il ragazzo
risollevarsi.
Djimsiti gli lascia
arà anche il Real Madrid, ma Sono Muriel e Zapata a far cade- Mosse Per Gattuso è la dodicesima entra poco nel match ed è anche
solo il tiro a volo
sul gol, peraltro
viene messo in attesa e non in-
quina a lungo i pensieri del-
re le illusioni altrui, spalleggiati
anche da Gosens (gol e autogol). Nella ripresa sconfitta stagionale, la terza
nelle ultime cinque di campio-
schiacciato da Toloi e Maehle.
Anche quando subentra il capi-
molto bello. l’Atalanta. Per riabituarsi alla Il tedesco ha un cuore grande e Djimsiti a destra, nato, la quinta consecutiva in tano, dopo essere passati in
(Lobotka s.v.) grande Europa, a Gasperini ser-
viva uno scontro diretto da
quell’autorete appoggiata in
porta per il 3-2 sembra tenere in
Insigne entra trasferta mischiando tutte le
competizioni. Per sfuggire alla
svantaggio, cambia poco. Men-
tre dietro cominciano a sbaglia-
5,5 MERET Ne prende 4, stavolta, ma
ha forse responsabilità solo sul 3° gol
Champions come questo. Era corsa gli azzurri. Ma solo per ma incide poco domanda sulle possibili dimis- re, davanti c’è un minimo di re-
4,5 DI LORENZO Se concedi spazio una sorta di avvertimento: per poco. Muriel mette piede e tec- sioni, o esonero, il Napoli ha azione con Politano e Zielinski,
a Muriel sul 1° gol e ti fai anticipare da conquistarsi altre notti Real co- nica in tutte le reti; la sua è la istituito il silenzio stampa. Ma gli unici da salvare. La loro com-
Gosens sul 2°, non ti salvi me quella che vivrà mercoledì quattordicesima in campiona- dalle responsabilità non si scap- binazione vale l’1-1 ed è la scena
5 MAKSIMOVIC Lo sbando è totale, in questo stadio, bisogna prima to. L’assist per Zapata sull’1-0 è pa. Il crollo arriva nella ripresa più raffinata della prestazione
viene confuso dalla posizione di Zapata qualificarsi anche attraverso uno di quei palloni che valgono perché prima c’è stata un’idea napoletana. La tenuta atletica si
che si allarga (Koulibaly s.v.) confronti velenosi di campio- come una lettera d’amore. Visto di difesa bassa che ha ostacolato dissolve, gli errori, come quello
5,5 RRAHMANI Ogni qualvolta gli
attaccanti avversari entrano in area nato, con pari grado. E dopo un che l’Atalanta non riusciva a gli avversari, non troppo precisi di Bakayoko sul 3-1 fanno volare
creano pericoli. Lui prova a metterci primo tempo con soluzioni mi- passare con il gruppo, ha co- nelle consuete combinazioni. i nerazzurri. L’ingresso di Kou-
qualche pezza, vanamente nime, l’Atalanta ne mette sul ta- minciato a vincere i duelli per- Disegnata con il 4-2-3-1, la libaly e Ghoulam mentre l’Ata-
4,5 MARIO RUI Vederlo contro volo tante nella ripresa. Il risul- sonali, così Di Lorenzo e Mario RISULTATI E CLASSIFICHE SU banda di Rino difende comun- lanta deve calciare un calcio
Zapata, lui che ha un fisico minuto, tato è giusto, e la prova di forza si Rui sono stati travolti dai due Gazzetta.it que a 4-4-2. Quando deve salire d’angolo non aiuta di certo i
significa esporlo alla figuraccia. Vero
Gattuso? (Ghoulam s.v.)
5 FABIAN RUIZ Poche intuizioni,
peraltro controllate senza affanno
dalla mediana bergamasca
Tra gioia e rabbia
4,5 BAKAYOKO Lento, impacciato e

L’ira di Gasperini: «Direzione pesantissima»


sbaglia anche un pallone facile sul
quale si avventa Muriel per il 3° gol
6 POLITANO Fa tanto movimento
sulla fascia di sua competenza, anche
se Freuler gli concede solo il cross per
la rete di Zielinski
5,5 ELMAS È in difficoltà contro
Il tecnico: «C’era chiamarlo l’uomo delle reti che
arrivano dalla panchina: ieri ha
che salto di qualità anche a li-
vello di continuità». I sorrisi del
a Gosens. E’ il segnale che la bat-
taglia in campionato sarà molto
Maehle che spinge con insistenza un rigore gigante. celebrato la nona presenza da tecnico finiscono lì: il resto è dura e per questo sono così ar-
5,5 INSIGNE Il capitano non è nelle
condizioni migliori, qualche buon Il mio rosso e pure titolare consecutiva con un gol
(e che gol). Nessuno nel 2021 ha
rabbia, e puzza di bruciato. «Mi
sento come uno che è passato
rabbiato, come tutti i miei gioca-
tori: è inusuale vincere 4-2 e tro-
recupero in fase difensiva
5 OSIMHEN Al di là del grande
il giallo a Gosens segnato quanto lui in A (e in Eu- sotto un treno e non si è fatto varli furibondi nello spogliatoio.
spavento vissuto, si rende pericoloso
una sola volta con un colpo di testa
sono brutti segnali ropa solo Lewandowski ha
messo il timbro più volte, 8 a 7),
nulla: questa era una trappola,
abbiamo rischiato di brutto. Par-
Mettiamola così: vincere una ga-
ra così complicata è il modo mi-
4,5 GATTUSO Il Napoli non c’è più. Ora il Real...» nessuno nel nostro campionato tita pesante per l’opposizione gliore per avvicinarsi al Real, ci
Illude pochi minuti, poi ripiomba nel ha firmato più gol su azione (13, del Napoli e per la direzione ar- dà adrenalina e morale. L’obiet-
buio più completo. Mario Rui su Zapata
come Lukaku e Lautaro), nes- bitrale: pesantissima. Il rigore su tivo è arrivare a Madrid con la
è stata pura follia di Andrea Elefante
suno è in forma come lui in Pessina è un episodio, anche se qualificazione in ballo: mercole-
INVIATO A BERGAMO
questa Atalanta. Lucho pesa la si è visto da 70 metri che c’è stato dì non dovremo snaturare le no-
G L I A R B I T R I
fine partita il viso ti- classifica: «Questa vittoria può un tocco: poi si può andare o no stre qualità per provare a segna-

A
di ma.gu. rato di Gian Piero contare nella corsa Cham- al Var, ma la dinamica è chiaris- re, con l’attenzione dovuta a una
Gasperini si distende pions». sima. Però ci sono stati altri epi- squadra a cui non servono molte
5,5 DI BELLO (Arbitro) Difficile
davvero solo quando sodi: non così determinanti, ma occasioni per fare gol».
valutare il contatto Mario Rui-Pessina,
ma è un rigore mancato, che porta finalmente si passa a La rabbia pesanti da sopportare. Il mio © RIPRODUZIONE RISERVATA

poi al rosso a Gasp. Fiscale nel finale parlare di Muriel e dei suoi bal- Gasperini pesa il momento di rosso è un brutto segnale - ho
con Gosens. 6 MELI (Assistente)
6 CECCONI (Assistente)
letti che non finiscono più. E
forse smetteremo davvero di
Muriel: «Condizione mentale,
fisica e atletica straordinarie. E
Stupore Gian Piero Gasperini nel
momento dell’espulsione LAPRESSE
detto solo che era un rigore gran-
de come una casa - come il giallo s TEMPO DI LETTURA 1’46”
LUN E D Ì 2 2 F E B B R A I O 2 02 1 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 17

ATALANTA Gli azzurri


NAPOLI
(PT)0 R
4 2
Q0
Grande paura per Osimhen
MARCATORI: Zapata (A) al 7’,
Zielinski (N) al 13’, Gosens (A) al 19’,
Muriel (A) al 26’, aut. di Gosens(A) al
batte la testa, è ricoverato
Furia ADL ma Gattuso resta
30’, Romero (A) al 34’ s.t.
3-4-1-2
GOLLINI

TOLOI ROMERO DJIMSITI

MAEHLE DE ROON FREULER GOSENS Trauma cranico


PESSINA I NUMERI per la punta: 24
ore in ospedale

9
D. ZAPATA MURIEL

OSIMHEN De Laurentiis
ELMAS ZIELINSKI POLITANO ha imposto
BAKAYOKO RUIZ il silenzio stampa
Le partite di
MARIO RUI MAKSIMOVIC RRAHMANI DI LORENZO
fila da titolare in
di Mimmo Malfitano
cui Luis Muriel
4-2-3-1 INVIATO A BERGAMO
MERET va a segna in A
n istante, giusto il

6
ATALANTA 3-4-1-2

U
Gollini; Toloi, Romero, Djimsiti; Maehle tempo per accorgersi
(dal 45’ s.t. Sutalo) De Roon, Freuler che Victor Osimhen
(dal 34’ s.t. Pasalic), Gosens; Pessina
(dal 38’ s.t. Palomino); D. Zapata (dal
non si muove, è im-
45’ s.t. Malinovskyi), Muriel (dal 38’ mobile sul prato, do-
s.t. Miranchuk). po aver battuto la testa. In cam-
PANCHINA: Rossi, Sportiello, Le volte in cui po la tensione sale, accorrono i
Lammers, Caldara, Kovalenko, l’Atalanta ha sanitari del Napoli, il ragazzo
Ruggeri, Ilicic segnato con non è cosciente. Con la tensione
ALLENATORE: Gasperini

pions
almeno 4 sale anche l’agitazione, dalla
ESPULSI Gasperini (all.) per proteste
al 26’ p.t. giocatori diversi tribuna vengono chiamati i re-
sponsabili del servizio ambu-

4
AMMONITI Djimsiti per gioco
scorretto, Gosens per proteste. lanza. I dottori Canonico e
CAMBI DI SISTEMA: dal 15’ s.t. 3-1-4-2 D’Andrea, dello staff medico
BARIC. MEDIO 51,5 M. napoletano, prestano le prime
cure al giocatore che, dopo un
NAPOLI 4-2-3-1
Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, momento di ripresa, ripiomba
Maksimovic (dal 33’ s.t. Koulibaly) , Le trasferte nuovamente in uno stato d’in-
Mario Rui (dal 33’ s.t. Ghoulam); Ruiz, di fila perse dal coscienza. A quel punto, Osi-
Bakayoko; Politano, Zielinski (dal 39’ Napoli, tra A e mhen viene caricato sulla ba-
s.t. Lobotka), Elmas (dall’8’ s.t. coppa. Non rella, uno dei medici cerca di Ansia La brutta caduta di Victor Osimhen, 22 anni, che poi abbandona il
Insigne); Osimhen accadeva dal rianimarlo con qualche ceffo- campo in barella: corsa in ospedale per la punta nigeriana del Napoli SKY/ANSA
PANCHINA: Contini, Idasiak, Zedadka,
Costanzo, D’Agostino, Cioffi, Labriol 2012 ne: niente da fare, è necessario
meccanismi in mezzo all’area, ALLENATORE: Gattuso portarlo in ospedale. Una volta suo rientro avverrà nella gior- e dai suoi collaboratori. Può an-
infatti Djimsiti e Romero salta- ESPULSI nessuno sull’ambulanza, il centravanti nata di oggi e domani potrebbe cora contare sulla fiducia del
no indisturbati per il poker. AMMONITI Di Lorenzo per gioco nigeriano, però, riapre gli occhi, già essere a Castel Volturno. Re- club, l’allenatore, ma la sfiducia
Festa scorretto muove le mani, comincia a par- sta da capire se potrà allenarsi. dell’ambiente è totale. Il popolo
colombiana Atalanta in crescita CAMBI DI SISTEMA: nessuno lare. Il peggio sembra passato, dei social non gli sta rispar-
L’Atalanta Per capire le intenzioni del-
BARICENTRO MOLTO BASSO 43 M.
ma l’ambulanza fila dritta verso In silenzio miando nulla, dalla marcatura
festeggia il gol l’Atalanta, bastava leggere la ARBITRO Di Bello di Brindisi l’ospedale Papa Giovanni XXIII Nel frattempo, dallo spogliatoio di Mario Rui su Zapata, alla so-
del primo formazione: dentro i migliori, NOTE Porte chiuse. Tiri in porta 5-2 . per gli accertamenti del caso. napoletano arriva la comunica- stituzione di due difensori, con-
vantaggio di altro che turnover. La rabbia del Tiri fuori -. In fuorigioco 0-0. Angoli 6- zione che tutti i tesserati sono in temporaneamente, sull’azione
Zapata (a Gasp per un rigore negato gli 2. Recuperi 1’ p.t., 4‘ s.t. Trauma cranico silenzio stampa. Una decisione del corner dalla quale è nato il
destra). Ci sono costa l’espulsione, ma Gritti, Gli esami strumentali eviden- che coglie un po’ di sorpresa e quarto gol. Insomma, il mo-
anche gli autori l’assistente abituato a prendere ziano un trauma cranico dovu- che arriva nella serata in cui sa- mento che vive Gattuso non è il
del 2° e 3° gol: il comando, nella ripresa aggiu- to alla botta data sul terreno di rebbe stato interessante sentire massimo, al di là di quei pochi
Gosens e l’altro sta qualche posizione per impe- gioco. Una condizione che non quali giustificazioni avrebbe minuti di reazione all’inizio del
colombiano dire il ritorno del Napoli. Djim- ha permesso al giocatore di ancora trovato Rino Gattuso per secondo tempo, col pareggio di
Rabbia
Muriel LAPRESSE siti a destra, per consegnare Po- rientrare a Napoli insieme ai spiegare l’ennesima figuraccia. Zielinski, la squadra è stata svo-
Rino Gattuso, 43
litano a Toloi; De Roon più bas- compagni. Osimhen, infatti, è Con quella di ieri sera, il Napoli gliata e poco incisiva. E giovedì
anni, cerca di
so, per immobilizzare Zielinski, stato trattenuto in ospedale e ha toccato quota 8 sconfitte in sera, Il Napoli sarà impegnato
dare la carica ai
e poi lì ci va Palomino. Un difen- resterà sott’osservazione per le campionato, un rendimento in- nella gara di ritorno col Grana-
suoi ANSA
sore puro come lucchetto sul- prossime 24 ore. Una misura comprensibile e, per certi versi, da, per i sedicesimi di Europa
l’unico fastidio. L’Atalanta si precauzionale, in ogni modo, ingiustificato. Aurelio De Lau- League. Ci vorrà una super im-
mette nel gruppo dietro le mila- che viene adottata dai sanitari rentiis è andato su tutte le furie, presa, anche se adesso più nes-
nesi: la Champions è anche il in presenza di un trauma im- è stato lui a imporre il silenzio suno è pronto a scommettere
futuro, non soltanto il Real. portante come quello che ha su- stampa. Di certo non ci saranno un solo euro su Gattuso e i suoi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA bito l’attaccante del Napoli che, decisioni clamorose, in queste © RIPRODUZIONE RISERVATA

dopo aver battuto la testa, è ri- ore. Gattuso resta al proprio po-
s TEMPO DI LETTURA 2’59” masto incosciente per un paio
di minuti. È ipotizzabile che il
sto, così come era stato deciso la
scorsa settimana dal presidente s TEMPO DI LETTURA 2’25”
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vanificando, così, il lavoro dei nostri uploader. La preghiamo di sostenerci venendo a
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18 LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT
LUN E D Ì 2 2 F E B B R A I O 2 02 1 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 19

Serie A/23 a
GIORNATA

BENEVENTO Ultimo sussulto


L’entrata di Foulon su

ROMA El Shaarawy nel recupero:


l’arbitro fischia il rigore, Il
Var segnala un fuorigioco

0 0
(PT) 0 R Q0

4-3-2-1
MONTIPÒ

DEPAOLI GLIK BARBA FOULON

HETEMAJ SCHIATTARELLA VIOLA

IONITA CAPRARI

LAPADULA

MAYORAL

MKHITARYAN PELLEGRINI

BRUNO PERES VERETOUT VILLAR KARSDORP

SPINAZZOLA MANCINI FAZIO

3-4-2-1 PAU LOPEZ


BENEVENTO (4-3-2-1)
Montipò; Depaoli, Glik, Barba, Foulon;
Hetemaj (33’ s.t. Tello), Schiattarella,
Viola (14’ s.t. Caldirola); Ionita, Caprari
(23’ s.t. Insigne); Lapadula (33’ s.t.
Moncini). PANCHINA: Manfredini,
Lucatelli, Diambo, Gaich, Pastina, Di
Serio, Sau.
ALLENATORE: F. Inzaghi
ESPULSI Glik 12’ s.t. doppia
ammonizione (entrambe gioco
scorretto), Inzaghi per doppia
ammonizione (proteste) al 50’s.t.
AMMONITI Schiattarella per gioco
scorretto, Montipò per
comportamento non regolamentare.

Una Roma deludente


CAMBI DI SISTEMA: dal 14’ s.t. 4-4-1 mo tiro in porta arrivi dopo ol-
di Maurizio Nicita
BARICENTRO: molto basso 40 M. tre mezz’ora (Pellegrini) perché
INVIATO A BENEVENTO
Schiattarella sbaglia un passag-
ROMA (3-4-2-1) operazione aggancio gio in uscita. Nel primo tempo

L’
Pau Lopez; Fazio (dal 27’ s.t. Juan secondo posto matu- va più vicino al gol il Benevento

Il Benevento fa muro
Jesus), Mancini, Spinazzola; Karsdorp
(dal 27’ s.t. Pedro), Villar, Veretout (dal rata nel pomeriggio che in un paio di situazioni tro-
13’ s.t. Dzeko), Bruno Peres; Pellegrini, con la sconfitta del va spazio in contropiede con
Mkhitaryan (dal 37’ s.t. El Shaarawy); Milan, prossimo av- Lapadula, ma l’italo-peruviano
Mayoral. versario all’Olimpico, e già sfu- tira due volte centrale. A fine
PANCHINA Mirante, Fuzato, Feratovic,

e resiste anche in 10
mata alla sera per la Roma. La tempo su un angolo di Viola,
Diawara, Podgoreanu, Pastore, Perez. squadra di Fonseca sbatte sul Glik impatta bene di testa e Vil-
ALLENATORE: Fonseca
ESPULSI nessuno muro del Benevento e non va lar riesce a murare la conclu-
AMMONITI Fazio per gioco scorretto oltre un brutto 0-0 in cui ha sione, sulla carambola succes-
CAMBI DI SISTEMA: dal 14’ s.t. 4-1-3-2 molto da rimproverarsi e poco siva il tocco di Barba, ancora di
BARICENTRO molto alto 57,9 M. da recriminare. Nonostante il testa, non sorprende Pau Lo-
finale thrilling: con Pairetto che pez.
ARBITRO Pairetto di Torino
NOTE Tiri in porta 3-4. Tiri fuori 1-3.
al 50’ prima dà rigore - per fallo
di Foulon su El Shaarawy - e poi
Glik espulso, Fonseca mette Dzeko, Pedro Rosso Glik
ed ElSha ma arriva alla sfida col Milan a -5
Angoli 1-9. In fuorigioco 3-4. Recuperi: 1’
p.t.; 5’ s.t. lo toglie con l’ausilio del Var per La ripresa comincia con una di-
fuorigioco di Pellegrini. In- screta azione sull’asse Pellegri-
guardabile la formazione capi- ni-Mkhitaryan. Poi l’armeno
tolina che, nonostante finisca tuto è ripartita, creando anche che metta seriamente in diffi- subisce il secondo fallo duro di
con 4 punte vere e giochi in su- qualche pericolo nella prima Troppe punte coltà Montipò. Inzaghi ha orga- Glik che viene espulso. Per la
periorità numerica per oltre
mezz’ora - per l’espulsione di
parte della gara. La terza forza
del campionato sul campo non L’ingresso degli nizzato le sue linee corte e
strette in fase difensiva e non si
Roma la strada sembra spianata
ma Fonseca non riesce a far ra-
Glik - crea davvero poco, al aveva ancora commesso passi attaccanti rende sente l’assenza di Tuia (proble- gionare i suoi che si schiacciano
IL NUMERO punto che Montipò non è mai
costretto a interventi straordi-
falsi con le cosiddette “piccole”
e questo può pesare in vista
la manovra ma muscolare prima della ga-
ra), sostituito all’ultimo da
tutti in avanti favorendo la dife-
sa 4-4-1 strettissima dei sanni-
prevedibile

2
nari. Su tutto pesa anche la della sfida col Milan di domeni- Foulon che gioca a sinistra con ti. E l’ingresso continuo di pun-
stanchezza perché per le italia- ca prossima. Barba romano ed ex romanista te - Dzeko, Pedro, El Shaarawy
ne di Europa League è stata una spostato in mezzo e grande pro- - complica la manovra che tro-
domenica maledetta, con Mi- La chiave Finale thrilling tagonista. Più pericolose le ri- va qualche sbocco solo a sini-
lan e Napoli sconfitte. E Roma...
come se lo fosse. Recuperare le
Fonseca ne cambia 5 rispetto
alla brillante trasferta di Braga. L’arbitro al 50’ partenze del Benevento con i
lanci lunghi dei difensori su La-
stra con le incursioni di Spinaz-
zola. Un salvataggio di Caldirola
energie psicofisiche in tre gior- Ma Villar, Pellegrini e Mayoral dà rigore, padula che cerca di districarsi sulla linea - torre Dzeko, tap in

I pareggi senza gol


ni, con gli impegni continui, di-
venta problematico anche col
gli uomini più freschi e di qua-
lità non riescono a garantire gi-
il Var lo toglie in una difesa romanista (Fazio
all’esordio in campionato) ine-
Pellegrini - è l’unica occasioe
vera. Non basta per vincere.
in Serie A per il Benevento: turnover. Applausi per il Bene- ro palla veloce e verticale, per per fuorigioco dita. La Roma non pressa nem- © RIPRODUZIONE RISERVATA

il precedente 0-0 della squadra vento di Inzaghi, che non ha cui il notevole possesso roma- meno alto e dunque non riesce
giallorossa era arrivato nel
dicembre 2020, contro il Parma
mai concesso spazi ai più quo-
tati avversari e quando ha po-
nista (oltre il 70 per cento) non
partorisce nemmeno un’azione
mai a sorprendere i giallorossi.
E non è un caso che il vero pri- s TEMPO DI LETTURA 2’47”

Le pagelle
di Andrea Pugliese BENEVENTO
Hetemaj si sdoppia, Mayoral mai in partita
6,5 F. INZAGHI L’ALLENATORE 7 BARBA IL MIGLIORE 5,5 FONSECA L’ALLENATORE 6,5 SPINAZZOLA IL MIGLIORE
BENEVENTO Erge un muro a Bravo in
ROMA Non ci sono Bene da

6,5 5,5
difesa di marcatura, spazi, ma lui centrale,
Montipò, sempre puntuale non riesce a accompagna
togliendo tutte le negli anticipi, trovarli mai. sempre l’azione.
linee di all’inizio piazza La Roma E da terzino è
passaggio agli anche 2-3 lanci è troppo piatta quello che crea
attacchi interessanti. e monotematica. più pericoli.
avversari.

6,5 MONTIPÒ Ad inizio ripresa po’ quinto di difesa. Si sdoppia, 6 IONITA Corre tanto, a volte 6 LOPEZ Partita senza alcun 5 PEDRO Non trova mai la scintilla 6 PELLEGRINI Almeno ci prova,
salva su Mkhitaryan, ma è ok tutta fatica, soffre. accorcia anche per dare una mano timore particolare. per accendersi. anche se non gira al massimo. Suo il
la gestione della gara. 5,5 TELLO Si calcia goffamente il ai suoi. 6 FAZIO All’esordio in campionato, 5,5 VILLAR Inizia con un brutto fuorigioco che “annulla” il rigore nel
6,5 DEPAOLI Un paio di discese pallone da solo nell’azione più 6 CAPRARI Da ex, prova a farsi rompe un paio di trame errore e stavolta sbaglia ben 15 finale.
interessanti, ma anche tanta propizia. notare con un paio di giocate. avversarie. passaggi. 6 MKHITARYAN Senza spazi è
intensità difensiva. 6 SCHIATTARELLA Deve più 6 INSIGNE Dentro per sfruttare gli 6 JUAN JESUS Bravo nell’uno 5,5 VERETOUT Fa tanto dura anche per lui, ma ha il merito
5,5 GLIK Finché c’è respinge un schermare la difesa che costruire. spazi, aiuta a chiudere contro uno su Insigne a campo movimento per cercare spazio. Ma dei due gialli di Glik.
po’ tutto, anche spazzando. Ingenuo Prezioso. gli spazi. aperto. spesso a vuoto. 5,5 EL SHAARAWY Si procura il
sui due gialli. 6 VIOLA Appena può cerca la 6 LAPADULA Generoso, lotta 6 MANCINI Spostato al centro 5,5 DZEKO Prova a essere rigore in extremis nell’assalto finale,
6 FOULON Diligente nel verticalità su Lapadula. quasi da solo su ogni pallone. Si della difesa, gestisce pericoloso sui palloni alti. Ci riesce a ma deve ancora trovare
posizionamento, ci mette cuore ed 6,5 CALDIROLA Aiuta bene sfianca e lo paga. il reparto. tratti. brillantezza.
è fortunato sul rigore “revocato” nel nell’assalto finale dei giallorossi. Ma lotta. 5,5 KARSDORP Cerca spesso di 5 PERES Dovrebbe attaccare di 5 MAYORAL Il suo problema è che
finale. Suo il salvataggio sulla riga che 6 MONCINI Va a lottare per entrare dentro il campo. Ma con più, spazio ne ha. Ma di 9 cross ne non c’è profondità per andare.
6,5 HETEMAJ Un po’ mezzala, un blinda il risultato. tenere alta la squadra. risultati anonimi. indovina due. Avulso, mai in partita.

G L I A R B I T R I 6 PAIRETTO (Arbitro) È una direzione equilibrata di una partita che sa nascondere le sue insidie. Non sbaglia sui due cartellini a Glik e neanche sul rigore all’ultimo tuffo dove il Var corregge con il
di ed.lu. fuorigioco non rilevato dal secondo assistente. I due cartellini a Inzaghi mostrano invece che alcuni suoi vecchi spigoli sono ancora lì 6 COSTANZO (Assistente) 5 PRENNA (Assistente)
20 LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT
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Serie A/23 a
GIORNATA

Il Parma non vince più Le pagelle


di Francesco Velluzzi INVIATO A PARMA

De Paul spinge l’Udinese PARMA


6
UDINESE
6
Avanti 2-0, D’Aversa si fa rimontare: ha fatto 2 punti 7 CORNELIUS IL MIGLIORE
Il gol che lo
7,5 DE PAUL IL MIGLIORE
Ne fa ammonire

in 7 gare. Gotti azzecca i cambi, ma è decisivo Rodrigo


sblocca, uno che quattro, manda
Musso gli nega, in gol Okaka con
tanti duelli, un una pennellata
assist che deliziosa, otto
di Andrea Schianchi Gagliolo sbaglia, cross. Prende in
PARMA INVIATO A PARMA
39 duelli. Almeno
lui è tornato
mano la squadra
e la porta al pari
l naufrago resta in
UDINESE
I
6 SEPE Gli chiedono di uscire di più, 6,5 MUSSO Da campione su
mare aperto a com-
attento, ma sui gol non può nulla Cornelius, bene su Mihaila, giallo
battere contro le on-

2 2
(PT) 2 R Q0 5,5 CONTI La ripresa è lenta evitabile che lo porta in diffida.
de e le correnti, dopo 5,5 BANI Ottimi passaggi, 40, non 5 BECAO Un errore, ma grave,
che per un’ora ha vi- legge bene su Okaka, giallo ingenuo provoca il rigore ed esce dopo 45’.
sto la scialuppa di salvataggio 5,5 GAGLIOLO Perde tanti duelli e 6,5 MOLINA Grande impatto, duetti
MARCATORI: Cornelius (P) al 3’, alla sua portata, e l’ha pure af- sciupa la palla della vittoria. con De Paul, vivacità, 4 cross, qualità.
Kucka (P) su rigore al 32’ p.t.; Okaka ferrata, ma non è stato in grado 6 PEZZELLA Avvio da Roberto 6,5 NUYTINCK Come al solito il più
(U) al 19’, Nuytinck (U) al 35’ s.t. Carlos, gran cross per l’1-0. Poi cala continuo dietro; 53 passaggi ok e il gol
di restarvi aggrappato, a testi- e si fa male (LAURINI s.v). del pari, il secondo con l’Udinese
4-3-3 monianza di una fragilità fisica 6,5 KUCKA Il rigore lo porta a 5 5 BONIFAZI Stordito dal fatto di
SEPE
e psicologica che sono le sue ve- gol, regge la fisicità udinese, va ad giocare a freddo, Cornelius lo devasta,
re zavorre. Così il Parma butta arginare De Paul .10 recuperi. poi innesca l’azione che porta al
CONTI BANI GAGLIOLO PEZZELLA 6 BRUGMAN Buoni lanci e cambi rigore. Nel secondo tempo si riprende.
via un’altra occasione (e da qui
alla fine del campionato quante gioco, dinamico nella prima parte. 6 STRYGER LARSEN Primo tempo
KUCKA BRUGMAN HERNANI 5,5 CYPRIEN Una punizione fuori e di sofferenza, ripresa dietro a tre in
ne avrà ancora?) e la spiaggia poi niente di rilevante. sicurezza e con buone scelte.
della Serie A diventa sempre più 6 HERNANI Marca quasi a uomo 6 ARSLAN Tampona , evita il giallo e
KARAMOH CORNELIUS MIHAILA un miraggio: in vantaggio di De Paul, benino, poi si ammonire ed dà sostanza (MAKENGO s.v.)
due gol al 19’ del secondo tem- esce sfinito 5 WALACE Solo Irrati lo grazia dal
LLLORENTE po, gli emiliani si fanno rimon- 5,5 GRASSI Nessun cambio di rigore, sembra involuto. Infatti esce.
tare da un’Udinese che, con passo. 6 NESTOROVSKI Da peso
PEREYRA 6 KARAMOH Sgusciante in avvio, all’attacco e sfiora il gol, entra bene.
saggezza e intelligenza tattica, crea superiorità e un’azione molto 5 ZEEGELAAR Si mangia un gol,
ZEEGELAAR WALACE ARSLAN DE PAUL STRYGER l’allenatore Gotti ha ridisegnato pericolosa, ma si spegne. quasi due, 12 palle perse, spinta
LARSEN nell’intervallo. E per poco i friu- 5 MAN Perde palle (5) e sbaglia insufficiente e il giallo che lo ferma.
BONIFAZI NUYTINCK BECAO lani non vanno a prendersi tropo davanti alla muraglia friulana. 6,5 OUWEJAN Gran punizione che
quello che sarebbe stato un cla- 6 MIHAILA Ha il gran merito di porta al pari. Buon rilancio.
3-5-1-1 MUSSO moroso successo e per la squa- procurarsi il rigore. Ha ritmo e 6 PEREYRA Rimesso in sesto per
movimenti, e pure carattere. miracolo. Utili gli scambi con De Paul,
PARMA (4-3-3) dra di D’Aversa una beffa. Chiedere a Becao e Musso. ma, ammonito, salta la Fiorentina.
Sepe; Conti, Bani, Gagliolo, Pezzella 5 BRUNO ALVES Entra per dare 5,5 LLORENTE Sponde e duelli ok,
(dal 34’ s.t. Laurini); Kucka, Brugman Cielo nero una mano d’esperienza dietro, ma ma non vede mai la porta.
(dal 25’ s.t. Cyprien), Hernani
Il 2-2 finale spiega perfettamen- Nuytinck gli sale sopra e pareggia. 7 OKAKA Entra e segna. Come a dire,
(dal 21’ s.t. Grassi); Karamoh 6 ALL. D’AVERSA Manda in campo qui comando io. Serve altro?
(dal 21’ s.t. Man), Cornelius, Mihaila te la partita: primo tempo fir-
mato dal Parma e ripresa sem- una squadra aggressiva che dura, 6,5 ALL. GOTTI Azzecca i cambi,
(dal 34’ s.t. Bruno Alves). però, 60’ e dai cambi ottiene poco recuperare un 2-0, significa avere la
PANCHINA Colombi, Busi, Iacoponi, pre nelle mani dell’Udinese, perché la qualità non è eccelsa. squadra in mano. E lui ce l’ha.
Osorio, Sohm, Brunetta, Zirkzee con i crociati che indietreggiano
ALLENATORE D’Aversa minuto dopo minuto e non
ESPULSI nessuno G L I A R B I T R I
hanno la forza e il coraggio per
AMMONITI Conti, Bani, Brugman, di ed.lu.
Hernani, Mihaila, Cornelius e Man per ribaltare l’azione. Lo sguardo
gioco scorretto. perplesso e preoccupato del
5 IRRATI (Arbitro) Gialli a pioggia, alcuni eccessivi, ma è su due rigori non
CAMBI DI SISTEMA 5-3-2 dal 34’ s.t. presidente Kyle Krause, giunto
dati che non convince 6 BRESMES 6 AFFATATO (Assistenti)
POSSESSO PALLA 46,1 % apposta in mattinata dagli Stati Il 2-2 Bram Nuytinck, 30, autore del gol del pari, fa festa con De Paul ANSA
BARICENTRO: MOLTO BASSO Uniti, è lo specchio di una situa-
46,2 m. zione che pare irreversibile: il mo periodo, la luce si è spenta. all’Udinese che prima barcolla colleghi che ha di fronte. Al 19’
UDINESE (3-5-1-1) Parma non vince in casa dal 4 La spinta D’Aversa, per l’occasione, ha (tentativi di Karamoh e di Cor- disegna una parabola per la te-
Musso; Becao (dal 1’ s.t. Molina),
Nuytinck, Bonifazi; Stryger Larsen,
ottobre e ha conquistato soltan-
to due successi (l’altro, a Maras- Il presidente indossato i panni del rivoluzio-
nario: non nel modulo, ma negli
nelius) e poi cade: rigore per fal-
lo di Becao su Mihaila, perfetta-
sta di Okaka (è l’1-2), poi tiene
in apprensione centrocampo e
De Paul, Arslan (dal 43’ s.t. Makengo),
Walace (dal 1’ s.t. Nestorovski),
si, contro il Genoa); nelle sette Krause prima uomini. Fuori Gervinho e Kur- mente trasformato da Kucka. Si difesa avversari, apre spazi e
Zeegelaar (dal 21’ s.t. Ouwejan);
partite della sua gestione
D’Aversa, subentrato a Liverani,
del match ha tic, spediti addirittura in tribu-
na perché dopo aver saputo di
va all’intervallo con gli emiliani
che gongolano per il 2-0.
sguscia come un’anguilla.
D’Aversa intuisce il pericolo, gli
Pereyra; Llorente (dal 15’ Okaka).
PANCHINA Gasparini, Scuffet, Samir, ha raccolto la miseria di due caricato i suoi non essere tra i titolari avrebbe- piazza Kucka alle costole, ma
Braaf, Micin, De Maio. punti. Più che grigio, il cielo so- ro avuto comportamenti poco Intervallo c’è poco da fare. E al 35’ arriva il
ALLENATORE Gotti pra il Tardini è nero, nerissimo. professionali, e pure Bruno Al- Ma Gotti è molto bravo, negli 2-2: punizione-cross dalla tre-
ESPULSI nessuno Le punizioni ves in panchina. Spazio, in at- spogliatoi, a ribaltare il copione. quarti e Nuytinck svetta su Bru-
AMMONITI Musso, De Paul, Puniti
Zeegelaar, Pereyra per gioco A spingere i naufraghi sopra la Gervinho tacco, a Karamoh e Mihaila ai
lati di Cornelius. E proprio la
Subito due innesti (Molina e Ne-
storovski per Becao e Walace),
no Alves appena entrato. Per il
Parma il risveglio è doloroso co-
scorretto.
CAMBI DI SISTEMA 3-5-2 dal 1’ s.t.
scialuppa ci ha provato, prima e Kurtic lasciati zuccata del danese, dopo 3 mi- cui si aggiunge quello di Okaka me un pugno nel fegato. Per
BARICENTRO: ALTO
54,4 metri
dell’inizio, anche il presidente
Krause scendendo sul terreno
in tribuna dal nuti, accende le illusioni del
Parma: in questo campionato il
per uno spento Llorente, e so-
prattutto l’arretramento di Pe-
l’Udinese è la dimostrazione
che, se alza il ritmo, può dare fa-
di gioco e dando il «cinque» a tecnico gialloblù centravanti non aveva ancora reyra nella linea dei centrocam- stidio a parecchi nemici.
ARBITRO Irrati di Pistoia tutti: un modo per caricare la segnato e questo dato la dice pisti. E poi De Paul decide di sa- © RIPRODUZIONE RISERVATA
NOTE Partita a porte chiuse. Tiri in truppa che ha dato i suoi frutti lunga sui problemi degli emilia- lire in cattedra e impartire a tut-
porta 5-3. Tiri fuori 6-9. Angoli 3-2. In
fuorigioco 1-0. Recuperi 1’ p.t., 5’ s.t.
per un’ora abbondante. Poi, co-
me sempre accaduto nell’ulti-
ni. Il ritmo imposto dalla squa-
dra di D’Aversa fa girare la testa
ti una lezione di calcio: davvero
di un’altra categoria rispetto ai s TEMPO DI LETTURA 2’58”
22 LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT
LUN E D Ì 2 2 F E B B R A I O 2 02 1 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 23

Serie A/IL PERSONAGGIO


Al Filadelfia
Alcuni momenti

1 2 del primo
allenamento
di Antonio
3
Sanabria,
24 anni: 1 Il
riscaldamento;
2 Una pausa
insieme
con Izzo e altri
compagni; 3
Registra il video
messaggio per
i tifosi LAPRESSE

Tanta voglia di Toro


Tonny si mette in moto
«Non vedevo l’ora»
Primo allenamento dell’attaccante
dopo il Covid: punta a essere subito al top

Ecco Sanabria tradizionali visite mediche di considerare arruolabile per le doveroso accontentare la ri-
SocialClub
di Nicola Cecere
HA DETTO n sorriso da attore
idoneità alle quali, da protocol-
lo Covid, veniva aggiunto un
partite. E difatti l’allenamento
di ieri ha visto Tonny impegna-
chiesta di Nicola poiché nella
scorsa stagione, trascorsa insie-
IL NUMERO
U
esibito davanti alla duplice tampone, il giocatore to con il gruppo finché si è trat- me al Genoa da inizio 2020, i

43
telecamera del tele- fosse risultato positivo al virus. Famiglia già granata tato di esercizi ginnici e corse. due hanno lavorato proficua-
fonino. E quella gioia È quindi scattato l’immediato ma poi ha proseguito con un mente. Tonny ha più volte rin-
contagiosa, da co- isolamento volontario in hotel, programma personalizzato graziato il tecnico perché sotto
municare a tutti in un video di dove il 24enne giocatore ha po- quando i compagni si sono di- la gestione di Thiago Motta si
Sanabria dieci secondi: «Ciao ragazzi, tuto godere perlomeno della visi in due squadre per la parti- era ritrovato ai margini. L’arrivo
l’ho già non vedevo l’ora di allenarmi. E compagnia della moglie Maria e tella conclusiva. di Nicola lo aveva invece ripor- Le presenze
allenato sono contento di farlo con i miei della figlioletta Arianna (15 me- tato in un ruolo da protagoni- in Serie A
nuovi compagni. Vi mando un si) per queste settimane di qua- Si naviga a vista sta. A salvezza raggiunta, il Ge- di Sanabria con
al Genoa saluto. Forza Toro, sempre». rantena. Fare adesso previsioni sul suo noa aveva ceduto Sanabria al Sassuolo (2),
e ora fa Antonio «Tonny» Sanabria, at- ritorno agonistico è impossibi- Betis Siviglia, squadra dove ave- Roma (2) e
parte del taccante paraguaiano dal fresco Finalmente guarito le, di sicuro non può essere cal- va giocato prima del suo appro- Genoa (39),
gruppo: passato al Genoa, è uscito ieri Il ritorno alla negatività è stato colato per la partita col Sassuo- do sotto la Lanterna, tra il 2016 il club dove
crediamo dal suo incubo Covid, comin- annunciato dallo stesso calcia- ● Non solo Tonny. Tutta la lo in programma venerdì. Si ve- e il giugno 2019. Del resto la sua l’anno scorso
in lui ciato all’indomani dello sbarco tore con un messaggio social al- famiglia Sanabria si è subito drà poi giorno per giorno l’enti- carriera è da sempre legata a ha lavorato con
in Italia avvenuto nella serata di la vigilia della trasferta di Ca- calata nella realtà torinista. Qui tà dei suoi progressi. E Italia e Spagna, essendo cre- Nicola: con lui 6
Davide mercoledì 27 gennaio. gliari, dalla quale è stato natu- la moglie Maria con la nuova comunque il fatto che sia guari- sciuto nella cantera del Barcel- gol in 24 match.
Nicola ralmente escluso in quanto non maglia: con lei c’è Arianna, to è già di per sé una notizia lona. Lì lo aveva pescato la Ro- Al Torino è
Tecnico Toro Dalla Spagna utilizzabile. Non per una que- prima figlia della coppia, molto confortante per il Toro ma che dopo un prestito al Sas- arrivato a fine
Arrivava da Siviglia, con il Betis stione legata alla pandemia nata nel novembre 2019 perché a breve Nicola potrà suolo e un passaggio nella capi- gennaio dal Betis
era sceso in campo il giorno (che nelle ultime ore ha toccato contare su un’altra risorsa per tale lo ha ceduto allo Sporting
prima, martedì, per la Coppa altri tre giocatori granata) le partite «da vincere». L’alle- Gijon. Adesso Tonny è tutto del
del Re, vincendo 2-1 contro la quanto di condizione atletica. È natore ha indicato in Sanabria il Toro: il 4 marzo compie 25 anni
Real Sociedad ma venendo am- evidente che dopo oltre tre set- rinforzo giusto sul mercato in- ed è pronto a spendere il meglio
monito, da diffidato. Ergo timane di riposo forzato in una vernale e la società ha aderito di sé per i colori granata.
avrebbe dovuto saltare per camera d’albergo, lo staff di Ni- alla richiesta con un investi- © RIPRODUZIONE RISERVATA

squalifica il suo ipotetico de- cola deve adesso portare Sana- mento importante (dieci milio-
butto in Atalanta-Torino. Suc-
cede poi che nell’ambito delle
bria a una condizione di forma
accettabile prima di poterlo
ni) e un contratto quadriennale
di primo livello. Del resto era s TEMPO DI LETTURA 3’05”
24 LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Serie A/LA SVOLTA

Il Cagliari sceglie
CHI È
SPUNTO
ROSA

l’uomo-salvezza di Carlo Angioni

Giulini-DiFra
Dai proclami

Inizia l’era Semplici


Leonardo
Semplici
È nato a Firenze agli errori
il 18 luglio 1967.
Ex calciatore
evitabili
semi-pro’,

Esonerato Di Francesco, arriva l’ex Spal comincia ad i sono tanto

Risolto il nodo staff, firma sino al 2022


allenare nel
2004 in
Eccellenza, al
S amati, sognavano
un Cagliari
entusiasmante
San Gimignano, e si sono lasciati con un
poi al Figline terzultimo posto che
che porta fa paura. Al di là delle 16
dall’Eccellenza giornate senza vittorie,
alla C1, poi Tommaso Giulini ed
Arezzo e Pisa. Eusebio Di Francesco
Nel dicembre hanno sbagliato più di una
2014 lo ingaggia mossa. Il presidente,
la Spal al posto quando la nave già
di Oscar Brevi: imbarcava acqua, con 11
dopo la salvezza k.o. in 19 partite e 14 punti
rivare solo con l’addio a Di ma serie a Ferrara, nel 2017-18, nuovo tecnico senza andare pe- del primo anno, a fine girone d’andata, ha
di Roberto Pinna
CAGLIARI IL NUMERO Francesco. Non a caso Semplici
arriverà già oggi in Sardegna di-
si salvò grazie ai 23 punti fatti
nel girone di ritorno, la stagione
rò di fatto a intaccare l’attuale
staff di Di Francesco, soprattut-
riporta il club
ferrarese in B
scelto di prolungare il
contratto al tecnico: «Credo
l Cagliari ha scelto: rigendo al pomeriggio il suo successiva tredicesimo posto e to nel ruolo di vice allenatore, in lui, vogliamo dargli più

15
dopo 23 anni

I
sarà Leonardo Sem- primo allenamento. Negli scorsi salvezza tranquilla con tre gior- ricoperto dallo storico secondo e poi ottiene la forza», aveva detto dopo il
plici a provare l’im- giorni il tecnico si era detto cari- nate d’anticipo. di Sarri Francesco Calzona, ar- promozione in A, k.o. con il Genoa. Era
presa salvezza. Il tec- co e pronto per una nuova av- rivato in rossoblù proprio in dove la Spal il 24 gennaio, appena un
nico ex Spal è il profi- ventura anche se a stagione in Staff estate con il tecnico pescarese. mancava dal mese fa. Si era parlato di
lo individuato dal club sardo corso. Ora però a Cagliari Sem- Per Semplici non sarà una pri- Una condizione anomala solita- 1968. Seguono scommessa, di fiducia
per sostituire l’esonerato Euse- I punti plici dovrà inventarsi poco: ca- missima volta in Sardegna. Da mente per un cambio di allena- due salvezze e nel progetto, di scelta
bio Di Francesco, che paga la del Cagliari rattere, grinta e soprattutto giocatore, nel campionato tore, con Semplici che ha sem- poi l’esonero, controcorrente. Oggi è
striscia di 16 partite senza vitto- dopo 23 partite: punti. Perché i rossoblù devono 1988-89 di Serie C2, giocò 33 pre messo come punto princi- il 20 febbraio meglio parlare di azzardo,
ria in campionato, nonostante il Di Francesco tornare subito a vincere già dal- partite con la maglia del Sorso. pale per accettare la nuova cau- del 2020. In A un azzardo che il Cagliari
rinnovo di contratto fino al 2023 chiude con un la prossima contro il Crotone. Questa volta arriva con un con- sa la presenza anche del fido ha vinto 23 sta pagando pesantemente.
arrivato dopo la sconfitta per bilancio di L’allenatore fiorentino ha di- tratto fino al 2022 per rimettere vice Consumi. Dettagli poi li- partite su 99 I rossoblù erano in apnea,
1-0 fuori casa contro il Genoa 3 vittorie, 6 pari mostrato nella lunga esperienza in moto il progetto Cagliari. Una mati nel pomeriggio di ieri. un cambio allora avrebbe
alla diciannovesima giornata. e 14 sconfitte con la Spal, che portò dalla Serie nuova sfida che ha sposato dopo © RIPRODUZIONE RISERVATA dato la scossa e forse evitato
Semplici vince un casting per la C alla Serie A, di essere uno spe- un tira e molla durato un le sofferenze delle ultime
panchina rossoblù fatto di voci
e diversi incontri nelle ultime
cialista nel mantenere la cate-
goria. Al primo anno in massi-
weekend. Inizialmente, infatti,
il Cagliari voleva prendere un s TEMPO DI LETTURA 2’17” settimane. Anche chiedere
ai potenziali successori di
ore a Milano: dai ritorni roman- Di Francesco di venire in
tici di Donadoni e Rastelli, al- Sardegna senza staff – oggi
l’idea Andreazzoli. Il presidente elemento distintivo di ogni
Tommaso Giulini nella scelta e tecnico di livello – non è
nei colloqui è stato aiutato an- stata una mossa azzeccata
che da Stefano Capozucca, l’ex (e infatti poi accantonata
d.s. del Genoa e proprio del Ca- per arrivare a Semplici).
gliari, tra il 2015 e il 2017. Rien- Da parte sua l’ex tecnico
trato dalla porta principale nel- avrebbe potuto dare un
le ultime ore in casa rossoblù segnale: si era offeso
con un ruolo di direttore sporti- ABBIGLIAMENTO E CALZATURE DA LAVORO quando si iniziava a parlare
vo con compiti allargati. Con di esonero ma non ha
l’attuale d.s. Pierluigi Carta che invertito la rotta, pur con
resterà all’interno dell’area tec- una rosa di livello e un
nica del club. ottimo mercato invernale. Il
DiFra, semifinalista di
Salvezza Champions tre anni fa con
Il nome dell’allenatore toscano la Roma, avrebbe potuto
di 53 anni è sempre stato in ci- fare un passo indietro.
ma alla lista dei desideri della Il fallimento del suo
dirigenza sarda, da quando Cagliari era davanti agli
Giulini ha deciso che, nono- occhi di tutti, bisognava
stante i vari tentativi, al gruppo ammetterlo.
servisse una scossa per mante- © RIPRODUZIONE RISERVATA

nere la categoria che poteva ar-

L’INCIDENTE

Cossu è uscito
È il quinto cambio dal reparto
in panchina di rianimazione
della stagione ● CAGLIARI - (ro.pi.) Dopo il
grande spavento di sabato
● Il Cagliari è la quinta pomeriggio, quando è
squadra che ha deciso di rimasto coinvolto in un
cambiare allenatore in tremendo incidente con la
questo campionato. Il primo sua Porsche, Andrea Cossu
esonero del campionato è è uscito ieri sera dal
arrivato a Firenze, quando reparto di rianimazione
dopo la settima giornata dell’ospedale Brotzu di
Iachini è stato sostituito da Cagliari dove è ricoverato.
Prandelli. La tredicesima L’ex giocatore oggi dirigente
giornata è stata fatale a rossoblù è stato spostato
Maran che al Genoa ha nel reparto di chirurgia
lasciato il posto a Ballardini. toracica per la decina di
Dopo la sedicesima, il Parma fratture riportate alle
ha cambiato Liverani con costole. Al momento
D’Aversa, un turno dopo restano esclusi eventuali
Giampaolo ha lasciato la interventi chirurgici, ma si
guida del Torino a Nicola. E valuterà più avanti se
ora il quinto cambio: il sarà necessaria o meno
Cagliari passa da Di un’operazione. La prognosi
Francesco a Semplici. resta riservata, ma domani
© RIPRODUZIONE RISERVATA dovrebbe essere sciolta.
LUN E D Ì 2 2 F E B B R A I O 2 02 1 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 25

Champions League / ANDATA OTTAVI

IDENTIKIT

Klose
IL DOPPIO EX

Bomber da record
Con le due maglie
Miro Klose ai tempi del
Bayern Monaco e poi con la
Miroslav
maglia della Lazio con cui Klose
nel 2016 ha concluso
NATO A OPOLE (POLONIA)
la sua prestigiosa IL 9 GIUGNO 1978
carriera IMAGE-ANSA RUOLO EX ATTACCANTE
ALTEZZA PESO

«Lazio pericolosa
184 cm 80 kg
● Con i 71 gol in 137 presenze
Klose è il miglior marcatore
della nazionale tedesca.

Immobile un top,
Campione del mondo nel
2014. Con 16 gol è suo il
record nella competizione.

STAGIONE SQUADRA P G

ma se hai Lewa...»
1998-99 HOMBURG 18 1
1999-04 KAISERLAUTERN 147 52
2004-07 WERDER BREMA 132 63
2007-11 BAYERN MONACO 150 53
2011-16 LAZIO 171 63

di Elmar Bergonzini
Miro adesso fatto che le altre squadre ci
studiano. Spesso mandano la
vrà vedere in maniera netta».

3 A Roma si vive anche di


fa il vice
na notte speciale, un palla improvvisamente dietro

U
avversario partico- la linea della nostra difesa. So- sfottò, i tifosi romanisti spera-
lare. Dopo 20 anni la no giocate sulle quali è difficile no che il Bayern vinca 7-1 co-
Lazio torna agli otta-
vi di Champions Le-
al Bayern: prepararsi. Però le abbiamo
analizzate, stiamo cercando di
me con i giallorossi anni fa...
«Quindi deve finire 6-1 o 7-2?
ague, e li giocherà per la prima
volta con uno scontro a elimi-
«Inzaghi migliorarci e credo che siamo
sulla strada giusta».
(ride, ndr). Scherzi a parte non
penso che la partita possa es-
nazione diretta (nel 2001 agli
ottavi c’era ancora la seconda
gioca bene, 3 La Lazio gioca molto in pro-
sere simile a quella fra il
Bayern e la Roma. Con la qua-
fase a gironi). Contro avrà il
Bayern Monaco campione
se siamo fondità, può essere un tipo di
gioco pericoloso per il
lità della Lazio fatico a imma-
ginarmi un risultato del gene-
d’Europa e del mondo. Contro
avrà Miro Klose, miglior mar- al top Bayern?
«Immobile, Luis Alberto...
re».

catore straniero della storia


biancoceleste, oggi vice del la differenza Anche Correa gioca bene. Mi-
linkovic è ambidestro, sa di-
3 Immobile e Lewandowski
sono i numeri 9 migliori d’Eu-
tecnico Flick al Bayern. «Spe-
ravo di incontrare la Lazio e tra noi e loro fendere bene il pallone, ha un
buon tiro. Hanno armi perico-
ropa?
«Per me Lewandowski è un
sono contento che finalmente
giochi in Champions . Pur- sarà netta» lose. Ma voglio essere chiaro:
se scenderemo in campo nel
top player assoluto. Già prima
lo valutavo molto bene, ma ora
troppo viviamo un momento modo giusto allora la differen- che lo alleno e lo vedo tutti i
delicato, mi dispiace enorme- za fra il Bayern e la Lazio si do- giorni posso dire che ha vera-
mente per i giocatori, che de- mente pochi punti deboli. Ro-
vono vivere le emozioni della bert è ambidestro, è forte di te-
Champions, senza i tifosi». sta, capisce le situazioni, è ve-
loce. A mio giudizio, Immobile
3 Klose, che cosa significa per è molto bravo. Si crea le occa-
la Lazio il ritorno in Cham- sioni, sa giocare in profondità,
pions League? ha un buon tiro. Secondo me
«Ogni giocatore e ogni tifoso però Lewandowski ha qualco-
della Lazio desiderava da anni sa in più. E non so se siano i
raggiungere questo traguardo. due migliori in assoluto».
Non riesco a immaginare nulla
di più bello per loro di un La- 3 Il suo amico Lulic, dopo uno
zio-Bayern con lo stadio esau- stop di un anno, esordirà in
rito. Purtroppo non è possibi- Champions League proprio
le. Sono però contento per i ti- contro di lei...
fosi che possono finalmente «Sono stato contento che Lulic
vivere la Lazio in Cham- sia tornato tra i convocati nel
pions». derby, partita che sente e che
ha deciso in passato. Spero ab-
3 La squadra di Inzaghi è arri- bia la possibilità di giocare con
vata agli ottavi da imbattuta: noi e che possa esordire in
se lo aspettava? Champions, un momento che
«No. Ho visto le partite, spe- aspetta da anni. Conosco Inza-
cialmente quelle contro il ghi e penso che al 100% gli farà
Dortmund. La Lazio ha quali- giocare almeno qualche mi-
tà, è evidente. Ha giocato mol- nuto. Lulic vede in Lazio-
to bene. Il Borussia non si bat- Bayern la luce in fondo al tun-
te facilmente». nel. Sarà emozionante per tut-
ti».
3 Ultimamente il Bayern balla © RIPRODUZIONE RISERVATA

dietro: il fatto che Alaba e


Boateng siano in scadenza
può esserne un motivo? s TEMPO DI LETTURA 3’20”

«Assolutamente no. Alaba e


Boateng sono professionisti
esemplari, riescono a lasciare I L P R O G R A M M A
queste cose fuori dal campo.
In questo momento subiamo
qualche gol in più, ma è nor-
male. Era prevedibile una fase
Domani la Lazio
del genere. Sono quasi due an- Mercoledì il Real
ni che giochiamo ogni 3 gior-
ni. Per tanto tempo le cose so-
con l’Atalanta
no andate benissimo, al mo- ● DOMANI
mento non siamo freschissi- Andata degli ottavi di Champions
mi, e a questo va aggiunto il League: Lazio-Bayern, ore 21.
Arbitro: Grinfeeld (Isr). Tv: Sky
Sport, Canale 5
● MERCOLEDÌ
Andata degli ottavi di Champions
League. Atalanta-Real Madrid,
ore 21. Arbitro da designare. Tv:
Peccato che Sky Sport
● GIOVEDÌ
all’Olimpico Ritorno dei sedicesimi di finale di
Europa League. Arbitri da
non ci possano designare. Napoli-Granada (0-2),
essere i tifosi ore 18.55. Tv: Sky Sport. Milan-
Stella Rossa (2-2) , ore 21: tv: Sky
Miro Klose Sport, TV8. Roma-Braga (2-0),
Ex attaccante di Lazio e Bayern ore 21. Tv: Sky Sport
26 LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT
LUN E D Ì 2 2 F E B B R A I O 2 02 1 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 27

Serie A/LA GUIDA DELLA 23ª GIORNATA

I RISULTATI LA CLASSIFICA
FIORENTINA-SPEZIA 3-0 SQUADRA PT PARTITE RETI RIGORI STAG. 2019/20
Vlahovic (F), Castrovilli (F), Eysseric (F) IN CASA FUORI TOTALE IN CASA FUORI TOTALE FAVORE CONTRO PUNTI
CAGLIARI-TORINO 0-1 +/- POS
G V N P G V N P G V N P F S F S F S T R T R (DIFF.)
Bremer (T) INTER 53 11 9 1 1 12 7 4 1 23 16 5 2 32 14 25 10 57 24 33 5 4 4 3 54 (-1) 1
LAZIO-SAMPDORIA 1-0 MILAN 49 12 6 3 3 11 9 1 1 23 15 4 4 24 18 21 10 45 28 17 14 10 5 3 32 (+17) 10
Luis Alberto (L) ROMA 44 12 9 3 0 11 4 2 5 23 13 5 5 31 13 16 22 47 35 12 6 6 4 3 39 (+5) 5
GENOA-VERONA 2-2 ATALANTA 43 12 6 3 3 11 6 4 1 23 12 7 4 30 18 23 13 53 31 22 3 3 4 1 42 (+1) 4
Ilic (V), Shomurodov (G),
LAZIO 43 12 7 2 3 11 6 2 3 23 13 4 6 18 14 20 16 38 30 8 4 3 4 4 53 (-10) 3
Faraoni (V), Badelj (G)
JUVENTUS 42 10 7 2 1 11 5 4 2 21 12 6 3 20 8 21 11 41 19 22 5 4 3 3 51 (-9) 2
SASSUOLO-BOLOGNA 1-1
NAPOLI 40 11 7 1 3 11 6 0 5 22 13 1 8 28 10 19 15 47 25 22 4 4 3 3 30 (+10) 11
Soriano (B), Caputo (S)
SASSUOLO 35 11 3 5 3 12 6 3 3 23 9 8 6 15 15 22 19 37 34 3 6 6 2 2 29 (+6) 12
PARMA-UDINESE 2-2
VERONA 34 11 6 2 3 12 3 5 4 23 9 7 7 17 11 13 15 30 26 4 3 3 4 3 34 (0) 6
Cornelius (P), Kucka (P) rig.,
Okaka (U), Nuytinck (U) SAMPDORIA 30 11 5 1 5 12 4 2 6 23 9 3 11 19 17 14 17 33 34 -1 4 3 7 6 23 (+7) 16
MILAN-INTER 0-3 GENOA 26 12 4 3 5 11 2 5 4 23 6 8 9 18 19 8 14 26 33 -7 1 1 4 4 19 (+7) 18
Lautaro Martínez (I), BOLOGNA 25 11 4 3 4 12 2 4 6 23 6 7 10 19 20 11 17 30 37 -7 2 1 4 3 33 (-8) 7
Lautaro Martínez (I), Lukaku (I) UDINESE 25 11 3 3 5 12 3 4 5 23 6 7 10 9 12 16 21 25 33 -8 2 2 5 5 25 (0) 15
ATALANTA-NAPOLI 4-2 FIORENTINA 25 12 5 4 3 11 1 3 7 23 6 7 10 14 11 11 24 25 35 -10 3 3 6 4 25 (0) 14
Zapata (A), Zielinski (N), BENEVENTO 25 12 2 5 5 11 4 2 5 23 6 7 10 12 21 13 21 25 42 -17 4 2 3 3 IN B IN B
Gosens (A), Muriel (A), SPEZIA 24 11 2 3 6 12 4 3 5 23 6 6 11 12 19 18 22 30 41 -11 3 3 7 6 IN B IN B
Gosens aut. (N), Romero (A) TORINO 20 11 0 7 4 12 3 4 5 23 3 11 9 14 19 19 22 33 41 -8 4 3 5 5 27 (-7) 13
BENEVENTO-ROMA 0-0 CAGLIARI 15 12 2 3 7 11 1 3 7 23 3 6 14 13 21 11 20 24 41 -17 3 2 4 4 32 (-17) 8
JUVENTUS-CROTONE oggi ore 20.45 PARMA 14 12 1 5 6 11 1 3 7 23 2 8 13 5 20 12 25 17 45 -28 3 3 1 1 32 (-18) 9
CROTONE 12 11 3 1 7 11 0 2 9 22 3 3 16 14 22 9 30 23 52 -29 4 4 4 4 IN B IN B

CHAMPIONS LEAGUE EUROPA LEAGUE CONFERENCE LEAGUE (NUOVO TORNEO UEFA DAL 2021-2022) RETROCESSIONE *UNA PARTITA IN MENO
24a GIORNATA ● La vincitrice della Coppa Italia va ai gruppi di Europa League con la 5a. Se è tra le prime 6, in Conference League va la 7a
VENERDÌ 26 FEBBRAIO ● A parità di punti e di partite giocate, la classifica tiene conto di quest’ordine preferenziale: 1) differenza reti 2) gol segnati 3) ordine alfabetico. Dopo la disputa
di entrambi i confronti diretti l’ordine preferenziale sarà: 1) punti e differenza reti nei confronti diretti 2) differenza reti globale 3) gol segnati 4) ordine alfabetico
TORINO-SASSUOLO ore 20.45 (3-3)
SABATO 27
SPEZIA-PARMA ore 15 (2-2)
BOLOGNA-LAZIO ore 18 (1-2) prima dal primo assistente e poi
VERONA-JUVENTUS ore 20.45 (1-1) dal check del Var Piccinini per la
DOMENICA 28
LA GIORNATA AL VAR palla uscita prima del centro di
SAMPDORIA-ATALANTA ore 12.30 (3-1)
Ouwejan al 75’.
CROTONE-CAGLIARI ore 15 (2-4) di Marco Guidi e Edoardo Lusena
INTER-GENOA ore 15 (2-0) In Atalanta-Napoli Di Bello
UDINESE-FIORENTINA
NAPOLI-BENEVENTO
ROMA-MILAN
ore 15 (2-3)
ore 18 (2-1)
ore 20.45 (3-3)
Dea, ti manca un rigore non sanziona al 17’ il contatto
Mario Rui-Pessina in area

Parma, uno sì e due no


campana. Il portoghese tocca il
centrocampista nerazzurro sul
ginocchio, ci stava il rigore per i
25a GIORNATA Glik fuori, ok i due gialli padroni di casa e il cartellino
giallo al difensore del Napoli.
MARTEDÌ 2 MARZO Perché il Var Fabbri non
LAZIO-TORINO ore 18.30 (4-3) interviene? Di Bello è in
JUVENTUS-SPEZIA ore 20.45 (4-1)
MERCOLEDÌ 3 MARZO controllo dell’azione, non si
SASSUOLO-NAPOLI ore 18.30 (2-0) tratta di un “serious missed
ATALANTA-CROTONE ore 20.45 (2-1) incident” e da protocollo
BENEVENTO-VERONA ore 20.45 (1-3) l’intensità del contatto, che c’è
CAGLIARI-BOLOGNA ore 20.45 (2-3) ma non è clamoroso, è
FIORENTINA-ROMA ore 20.45 (0-2) valutabile dall’arbitro in
GENOA-SAMPDORIA ore 20.45 (1-1)
campo. Nove minuti dopo,
MILAN-UDINESE ore 20.45 (2-1)
GIOVEDÌ 4 MARZO espulso Gasperini, che protesta
PARMA-INTER ore 20.45 (2-2) ancora per il penalty non
fischiato e lascia il campo

MARCATORI Contatto Il ginocchio di Mario Rui su quello di Pessina nell’area del Napoli SKY
urlando: «Era un rigore grosso
come una casa, non ho detto
17 RETI Lukaku (Inter, 4) nulla, voglio vedere cosa scrivi
16 RETI Ronaldo (Juventus, 4) sul referto». Corretti i cartellini
14 RETI Muriel (Atalanta, 1), ● Un pranzo un po’ indigesto è giallo ci sono due episodi da gialli a Di Lorenzo e Djimsiti,
Immobile (Lazio, 3), Ibrahimovic quello di Parma-Udinese, potenziali calci di rigore sui quali convince meno il fallo che
(Milan, 3)
13 RETI Martinez (Inter) diretta da Irrati, Quello che Irrati nega un penalty a ciascuna precede quello a Gosens: il
11 RETI Joao Pedro (Cagliari, 2), resta uno degli uomini di punta delle due squadre. Ed in entrambi tedesco protesta all’86’ dopo un
Belotti (Torino, 2) di Rizzoli, in particolare nel i casi si tratta di decisioni che fischio (fiscale) per un tackle su
10 RETI Insigne (Napoli, 4), Caputo ruolo di Var, è vittima di una non convincono: nella prima, al Di Lorenzo e Di Bello lo
(Sassuolo, 2) giornata sconclusionata. Alla 15’, Walace sembra andare ammonisce. Si poteva evitare.
9 RETI D. Zapata (Atalanta, 1), fine la partita ed il suo risultato intenzionalmente con una Direzione in crescendo per
Vlahovic (Fiorentina, 3), Destro
(Genoa), Lozano (Napoli), non risentono più di tanto dei spallata su Karamoh che va sulla Pairetto in Benevento-Roma:
Mkhitaryan (1), Veretout (Roma, 5), suoi errori, che però ci sono. palla. Nel secondo, stessa area a non è sbagliato il primo giallo a
Nzola (Spezia, 3) Verrebbe da prendere in parti invertite, al 86’ Conti Glik per il blocco al 45’ su
8 RETI Quagliarella (Sampdoria, 1), prestito il GialloParma di sembra colpire Ouwejan che gli Mkhitaryan, è puntuale il
Berardi (Sassuolo, 2) Bevilacqua vista la pioggia di ruba il tempo. In entrambi casi secondo per l’entrata dura
7 RETI Gosens (Atalanta), Soriano ammonizioni: saranno undici, Irrati, pienamente in controllo sullo stesso avversario. Al 95’
(Bologna), Simy (Crotone, 3), Luis
più uno alla panchina dei dell’azione, valuta e ‘spegne’ il vede il rigore per la Roma (che
Alberto (Lazio), Kessié (Milan, 6),
Dzeko (Roma) friulani e non tutti convincono, Var che lascia la sua decisione. c’è) quando Foulon col pisce El
6 RETI: Messias (Crotone), Hakimi a partire dal primo, dopo Tutto questo al netto del giusto Shaarawi, ma il Var rileva il
(Inter), Chiesa (Juventus; 1 alla appena 9’, a Brugman che da rigore assegnato al Parma per fuorigioco di Pellegrini che
Fiorentina), Caicedo (Lazio), terra è trovato colpevole di un un fallo netto di Becao su Mihaila riavvolge il nastro.
Politano (Napoli), Borja Mayoral mani di rimbalzo, Ma al di là del e del gol annullato, giustamente, © RIPRODUZIONE RISERVATA
(Roma)

GLI ANTICIPI

FIORENTINA-SPEZIA 3-0 Duncan s.v.), Nandez 5, Marin 5,5, SAMPDORIA (3-4-1-2) Audero (49’ s.t. Sturaro s.v.), Ilic 6,5 (37’ s.t.
MARCATORI Vlahovic (F) al 6’ p.t.; Lykogiannis 6; Nainggolan 6 (34’ s.t. 6,5; Ferrari 5, Yoshida 5,5 (1’ s.t. Veloso s.v.), Lazovic 6; Barak 7,
Castrovilli (F) al 19 p.t.; Eysseric al 38’ Pavoletti s.v.); Simeone 5 (25’ s.t. Bereszynski 5,5), Colley 6; Candreva Zaccagni 6,5 (dal 37’ s.t. Bessa s.v.);
s.t. Cerri 5,5), Joao Pedro 5,5 (Aresti, 5 (36’ s.t. Torregrossa s.v.), Ekdal Lasagna 5,5. All. Juric 6,5
FIORENTINA (3-5-2) Dragowski Vicario, Asamoah, Calabresi, 5,5, Silva 6, Augello 5,5; Ramirez 5 ( 1’ ARBITRO Marchetti di Ostia 6,5
6; Milenkovic 6,5, Pezzella 6, Quarta Walukiewicz, Deiola, Tramoni). All. Di s.t. Jankto 6,5); Keita 5,5 (22’ s.t. NOTE Ammoniti Strootman (G),
6; Venuti 6 (40’ s.t. Caceres s.v.), Francesco 5 Damsgaard 6,5), Quagliarella 6. All. Cetin (V)
Amrabat 6 (14’ s.t. Borja Valero 6), TORINO (3-5-2) Sirigu 6,5; Izzo 7, Ranieri 6
SASSUOLO-BOLOGNA 1-1
Pulgar 5, Bonaventura 6 (45’ p.t. Nkoulou 7, Bremer 7,5; Singo 6,5 (44’ ARBITRO Massa di Imperia 6
MARCATORI Soriano (B) al 17’ p.t.;
Castrovilli 7,5), Biraghi 6 (40’ s.t. Igor s.t Vojvoda s.v.), Rincon 6,5, NOTE Ammoniti: Lulic (L), Escalante
Caputo (S) al 7’ s.t.
s.v.); Kouame 5 (1’ s.t. Eysseric 7), Mandragora 6, Lukic 6 (33’ s.t. Baselli (L), Patric (L), Marusic (L), Silva
SASSUOLO (4-2-2-1)
Vlahovic 7,5 . All. Prandelli 7 6), Ansaldi 6; Zaza 5 (33’ s.t. (S),Ekdal (S), Colley (S)
Consigli 6; Muldur 6,5 (24’ Toljan 6),
SPEZIA (4-3-3) Provedel 6; Vignali Bonazzoli 6), Belotti 5,5 (Milinkovic, GENOA-VERONA 2-2 Marlon 5, Ferrari 5,5, Rogerio 6;
5,5 (dal 40’ s.t. Piccoli s.v.), Ismajli 6, Ujkani, Lyanco, Rodriguez, Gojak). All. MARCATORI Ilic (V) al 17’ p.t., Magnanelli 5 (1’ s.t. Traoré 6,5),
Chabot 5, Marchizza s.v. (dall’11’ p.t. Nicola 7 Shomurodov (G) al 4’, Faraoni (V) al Locatelli 6; Berardi 6,5, Lopez 6 (41’
Ramos 6); Estevez 5, Ricci 6,5, ARBITRO Orsato di Schio 6,5 16’, Badelj (G) al 49’ s.t. s.t. Raspadori s.v.), Djuricic 6 (24’ s.t.
Maggiore 5,5 (dal 18’ s.t. Leo Sena NOTE Ammoniti Ceppitelli (C),
GENOA (3-5-2) Perin 6; Masiello Defrel 5,5); Caputo 6,5. All. De Zerbi 6
5,5); Gyasi 6, Agudelo 6 (dal 18’ s.t. Zappa (C), Simeone (C), Belotti (T),
5,5, Radovanovic 5,5, Criscito 6; BOLOGNA (4-2-3-1)
Galabinov 5), Saponara 5,5 (dal 18’ Lukic
Zappacosta 6,5, Zajc 6 (dal 1’ s.t. Skorupski 7; Tomiyasu 7, Danilo 6,5,
s.t.Verde 5,5). All. Italiano 5,5 LAZIO-SAMPDORIA 1-0 Shomurodov 6,5), Badelj 7,5, Soumaoro 7, Hickey 5,5; Dominguez
ARBITRO Calvarese di Teramo 6 MARCATORI Luis Alberto (L) al 24’ Strootman 5,5 (dal 22’ s.t. Pandev 6), 6,5 (35’ s.t. Baldursson s.v.),
NOTE Ammoniti Quarta (F),
p.t. Czyborra 5 (1’ s.t. L. Pellegrini 6); Svanberg 6 (33’ p.t De Silvestri 6);
Amrabat (F) e Eysseric (F) per gioco
LAZIO (3-5-2) Reina 6; Patric 6, Destro 5 (dal 22’ s.t. Scamacca 6), Orsolini 6 (15’ s.t. Skov Olsen 5,5),
scorretto
Acerbi 6,5, Musacchio 6,5; Marusic 7, Pjaca 5,5 (dal 10’ s.t. Rovella 6,5). All. Soriano 7, Sansone 6,5 (15’ s.t.
CAGLIARI-TORINO 1-0 Milinkovic 7, Leiva 6,5 (19’ s.t. Escalante Ballardini 6,5 Schouten 6); Barrow (15’ s.t. Palacio
MARCATORI Bremer (T) al 31’ s.t. 6), Luis Alberto 7,5 (19’ s.t. Muriqi 5), VERONA (3-4-2-1) 6). All. Mihajlovic 7
CAGLIARI (3-4-1-2) Cragno 7; Lulic 5,5 (10’ s.t. Fares 6); Immobile 6 Silvestri 6; Magnani 6,5, Gunter 6,5, ARBITRO La Penna di Roma 5
Ceppitelli 6 (34’.s.t. Pereiro s.v.), (41’ s.t. Caicedo s.v.), Correa 5,5 (10’ Lovato 6 (dal 1’ s.t. Cetin 5); Faraoni NOTE Ammoniti Traoré (S). Espulsi
Godin 5, Rugani 5,5; Zappa 6 (44’ s.t. s.t. Akpa Akpro 6). All. S. Inzaghi 7 6,5 (dal 23’ s.t. Vieira 5,5), Tameze 6 Hickey (B)
28 LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT
LUN E D Ì 2 2 F E B B R A I O 2 02 1 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 29

Calcio/LA NUOVA FEDERCALCIO

Il calcio vota Come funziona

il futuro
il meccanismo
della votazione
● La platea elettorale
della Figc è formata da sei
percentuali: così si elegge il
presidente. La parte più
grande è della LND (34% dei
voti), poi calciatori (20),
Lega Pro (17), Lega A (12),
allenatori (10), Serie B (5),
arbitri (2). Per essere eletti
presidenti servirà il 50%
CHI È CHI È più uno dei votanti. Se per
tre votazioni nessuno
raggiungerà questo
risultato, si aprirà la strada
al commissariamento.

Allenatori Serie B
10% 5%
Lega A Arbitri
12% 2%
Gabriele Cosimo
Gravina Sibilia
67 anni, è nato a 62 anni, è nato
Castellaneta ad Avellino il 1°
(Taranto) il 5 febbraio 1959. Lega Pro LND
ottobre 1953. È Dal gennaio 2017 17% 34%
in carica, come è presidente
presidente della della Lega
Figc, dal 22 Nazionale Calciatori
ottobre 2018, Presidente Gabriele Gravina, 67 anni, è stato presidente del Castel di Sangro negli Anni 90: sotto la sua gestione il club abruzzese è arrivato in B LIVERANI Dilettanti. Nel 20%
eletto con il marzo 2017

Oggi le elezioni
97,2% dei voti. viene eletto scontato) perdere qualche pre-
di Valerio Piccioni
Vicepresidente ferenza. Il sostegno di calciatori
ROMA
Altri ruoli Vicario della e allenatori sembra invece sen-
Più volte capo l dubbio non è sul chi Figc, poi za incrinature. Gravina, però,

I
delegazione vincerà. Ma sul come confermato potrebbe trovare qualche con-

Vantaggio Gravina
della Nazionale vincerà. A una man- anche con senso anche nel fortino di Sibi-
Under 21, è ciata di ore dal tra- l’arrivo di lia, la Lega Nazionale Dilettan-
stato presidente guardo, l’appunta- Gravina ad ti, in particolare Lombardia ed
della Lega Pro mento è per stamattina al Cava- ottobre 2018. Emilia Romagna(in bilico Um-
dal dicembre lieri Waldorf Astoria di Monte bria e Puglia). Alla fine il pun-

Sibilia è indietro
2015 all’ottobre Mario a Roma, il vantaggio di In politica teggio di inizio corsa, 64-34 per
2018, prima di Gabriele Gravina sembra trop- Già senatore, Gravina (c’è poi da dividere il 2
lasciare la po consistente per mettere in nel 2018 è stato per cento degli arbitri), pure a
carica per discussione la sua conferma al- eletto alla carte rimescolate, potrebbe an-
tentare la la presidenza della Federcalcio. Camera con che uscire confermato.
scalata alla Figc Più complicato capire se Cosi- Forza Italia
Test riforma
mo Sibilia riuscirà almeno in
parte a rosicchiare qualcosa al- Il leader della Figc parte dal 64 per cento Dopo i verdetti elettorali, per il
l’avversario, che a stare alla
mappa delle preferenze delle
componenti è in vantaggio 64-
Lo sfidante prova a recuperare in Serie A consiglio federale è tutto scon-
tato tranne che in Lega Pro (Lo-
tito e Marotta sono i due desi-
34 in termini percentuali (gli vi al primo colpo: basterà il 50 dell’intesa fra i tre blocchi, si lia? Il presidente uscente po- gnati dalla Lega di A), si dovrà
arbitri, che hanno il 2 per cen- per cento di voti più uno. An- trovò l’intesa intorno al nome trebbe perdere qualche voto in però ripartire da una federazio-
to, non danno indicazioni di che perché se non venisse elet- di Gravina. Ed è proprio su Serie A, dove le recenti spacca- ne divisa. Il primo test sarà
voto). Di certo, i toni della mat- to subito il presidente, con tan- quell’intesa che l’atmosfera si è ture su diritti tv e fondi sposte- quello della riforma dei cam-
tinata non saranno proprio te schede bianche o nulle, la se- riscaldata in questi giorni. Per rebbero qualche consenso ver- pionati. Un’urgenza rinviata
soft, i due candidati non si conda e la terza votazione sa- Sibilia esiste un accordo firma- so Sibilia. 18 club hanno firma- però negli anni da un gioco re-
scambieranno delle carezze nei rebbero assediate dallo spettro to, che prevedeva un nuovo to la candidatura di Gravina ciproco di egoismi e indisponi-
due discorsi di illustrazione del del commissariamento. Spettro presidente alla fine del manda- (tutti meno Lazio e Benevento), bilità. Gravina ha promesso di
programma. Prima, ci sarà il che la Federcalcio conosce to di Gravina. Gravina riduce la si potrebbe ipotizzare che il voler giocare d’attacco nel suo
saluto di Coni (ci sarà Giovanni molto bene. Il 29 gennaio del vicenda a un patto program- presidente possa perdere 3-4, secondo mandato e anche la
Malagò), Uefa (con il segretario 2018 non si trovò la quadra fra i matico e non a una specie di forse 5 voti. In pratica, un quar- giornata di oggi potrà dirci
generale Giorgio Marchetti) e tre candidati - Sibilia, Gravina e nomina «per successione», la to del 12 per cento della Serie A. qualcosa in più sulla possibilità
Fifa. Poi parleranno i rappre- Tommasi - e il nulla di fatto chiama così, del nuovo presi- In serie B, Gravina dovrebbe fa- che su questo fronte arrivi fi-
sentanti delle componenti, spianò la strada alla nomina di dente. re praticamente il pieno (Saler- nalmente la volta buona.
quindi toccherà agli sfidanti Roberto Fabbricini. nitana a parte), mentre in Lega © RIPRODUZIONE RISERVATA

per la presidenza. Nessuna ma- La mappa Pro il numero uno federale ha


Scontro sul «patto»
ratona, è probabile, per non di-
re scontato, che il verdetto arri- Ad alcuni mesi dal fallimento
Dunque che cosa dicono i son-
daggi (non riservati) della vigi-
raccolto 54 firme su 58 club,
anche qui potrebbe (ma non è s TEMPO DI LETTURA 3’05”
30 LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

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Opinioni /CHE COSA C’È DA SAPERE E DA CAPIRE

DENTROLENOTIZIE
a sintesi di tutto è dietro. Al momento è la

LO SPUNTO
L racchiusa al minuto
57: Handanovic -
De Vrij - Skriniar -
IL TEMA DEL GIORNO
squadra più completa del
campionato. Vuol dire che
Conte si già messo in tasca il
Barella - Lukaku -Hakimi - di Andrea Di Caro quinto scudetto nei suoi
di Gianni Valenti Eriksen - Perisic - Lautaro. ultimi sette anni alla guida

Per lo scudetto: vota Antonio


Non è la formazione recitata di un club? No è presto. Ma
Djokovic a memoria, ma i nove essere riuscito a mettere la
allontana undicesimi dell’Inter che freccia nel momento più

L’Inter oggi è il suo allenatore


partendo dal portiere e difficile dal punto di vista
la rivoluzione sviluppando una manovra
avvolgente, da destra a
societario dimostra che la
colonna dell’Inter oggi è il
dei Next Gen sinistra, hanno portato al suo allenatore. In casi simili,
secondo gol di Lautaro che con la proprietà in Cina e
ha giustiziato il Milan al assente da Milano da
a vittoria di Novak termine dell'azione perfetta. settembre, con voci

L Djokovic agli
Australian Open
consacra il serbo
Ora è davvero un’Inter da
scudetto non solo nei
pronostici ma anche nel
ricorrenti di cessione, col
mercato fermo e gli stipendi
rimandati, sarebbe stato
come il più forte tennista gioco, nel lavoro collettivo, facile perdersi, Conte invece
del mondo e dà una nello stare in campo, nel si è caricato l’Inter sulle
risposta chiara a tutti quelli condurre la partita spalle e ha accelerato. E
che pensavano fosse ormai accelerando e frenando allora come avrebbe detto
giunto il momento del all’occorrenza. Spietata Totò: per lo scudetto «vota
passaggio di testimone tra davanti con Lukaku e Antonio».
ciò che resta dei Fab Four e Lautaro, la coppia migliore Quando si parla del Milan
i rampanti della Next Gen. del campionato, solida a non bisogna mai
Il nuovo che avanza dovrà centrocampo, compatta dimenticare gli obiettivi
ancora aspettare prima di dietro. L’Inter adesso è iniziali, ma il quinto k.o. in 9
prendere il potere nel molto vicina alla “squadra” gare è un campanello di
tennis mondiale. che Antonio Conte aveva in allarme. Il pari della Roma
Medvedev, Tsitsipas e gli testa. C’è voluto del tempo Gioia nerazzurra Tutta l’Inter esulta dopo il secondo gol di Lautaro Martinez nel derby: rende meno decisiva la sfida
altri del gruppo, che così per vederla, ma il progetto la vittoria per 3-0 sul Milan lancia sempre di più gli uomini di Antonio Conte nella corsa per lo scudetto all’Olimpico, ma il Milan
bene stanno facendo da sembra arrivato a deve cominciare a guardarsi
un anno a questa parte, conclusione grazie al lavoro le spalle. Ora non deve
hanno la necessità di quotidiano, ossessivo, del quelli che ha in rosa, anche i attaccanti che si completano dimostrando di non avere perdere fiducia e insistere
alzare ancora il livello tecnico. Conte si porta dietro più lontani dal suo credo. (Lukaku e Lautaro). Tra le perle pregiudizi e sacrificando anche sul gioco. La squadra è
delle loro prestazioni se la fama di carattere difficile, L’Inter oggi è una formazione di Conte: la crescita un suo pupillo come Vidal. giovane e va sostenuta. È il
vogliono portare a termine incontentabile, di essere un molto più offensiva rispetto ad esponenziale di Barella e Oggi il croato fa la doppia fase momento in cui serve il
il ribaltone. Djokovic è “rompipalle”. E questo inizio stagione, non lo dicono Lautaro; aver migliorato sulla fascia come Eto’o grande leader: Ibra. Non
risultato imbattibile in spesso fa passare, solo i gol, ma la qualità dei sette Hakimi in fase difensiva; aver all’epoca di Mou, e il danese ha poteva prevedere Zlatan
Australia. Il cemento di superficialmente, in secondo giocatori impiegati dal portato Lukaku ai massimi capito che ai piedi buoni deve come sarebbe stata la
Melbourne è congeniale al piano le grandi qualità di centrocampo in su: due esterni livelli della sua carriera. Ma il unire intensità e sacrificio. stagione a questo punto, ma
suo gioco e la lezione tecnico che non solo di attacco (Hakimi e Perisic), merito maggiore, ai nostri L’Inter sa difendersi con tutti i la sua presenza nelle serate
inflitta a Medvedev è di pretende giocatori un interno assaltatore (Barella), occhi, è aver recuperato alla suoi uomini, sa verticalizzare di Sanremo, ora appare
quelle che lasciano il funzionali al suo calcio, ma un regista di qualità (Brozovic), causa chi ne sembrava escluso, meglio di chiunque altra ma davvero una nota stonata.
segno. Vincendo il suo 18° sa lavorare e migliorare tutti un trequartista (Eriksen), due Perisic ed Eriksen, anche far partire il gioco da © RIPRODUZIONE RISERVATA
Slam ha fatto un favore
anche all’altro “vecchietto”
con cui domina il tennis.
Rafa Nadal, infatti, rimane IL COMMENTO la più vicina all’idea di
numero due della classifica squadra di Patrizio Bertelli.
mondiale e dà Forse è anche per questo che
appuntamento agli l’opinione pubblica
emergenti sul suo terreno neozelandese ha fatto salire
di caccia preferito: la terra di Pier Bergonzi la pressione e il timore per
rossa. Nole e Rafa, gli italiani volanti.
insomma, sono nemici per
il trono ma alleati contro Perché questa Luna Rossa Questa Luna Rossa, che si
mette alle spalle l’era dei

che balla e vola sul mare


chi vuole aprire una nuova catamarani, è un miracolo di
stagione di questo sport. E aerodinamica e idraulica che
non dimentichiamo che tra plana sull’acqua veleggiando
poco più di quindici giorni
tornerà sulla scena anche
fa paura a New Zealand anche a 100 all’ora.
Pure noi che non siamo
Re Roger, pronto a far commentatori “tecnici”
valere il suo immenso rrivano gli italiani. l’australiano Jimmy Spithill siamo tornati a innamorarci
talento, soprattutto quando
si tornerà a giocare
sull’erba. Djokovic, Nadal e
A Ora i neozelandesi
sono meno
tranquilli.
e il palermitano Francesco
Bruni. Timonando in due
possono decidere in tempo
di questo sport. Le regate
sembrano un immenso
videogioco, ma sono tornate
Federer hanno vinto Preferivano gli inglesi di reale quando virare, sia nelle a essere comprensibili:
complessivamente 58 Ineos, veloci sì, ma più situazioni di “mure” a destra partenze con incontri
tornei del Grande Slam e prevedibili. Gli “italiani” sia di “mure” a sinistra. ravvicinati e tratti di bolina
non hanno intenzione di convocati da Patrizio Bertelli Questo ha consentito a Luna con virate e ingaggi in
fermarsi. Il serbo, in (il signor Prada va a caccia Rossa di vincere quasi tutti i Festa italiana L’equipaggio di Luna Rossa riceve la Prada Cup sequenza. Certo, gli esperti ci
particolare, grazie anche della Coppa America da oltre match race delle partenze. E diranno che New Zealand
all’età farà di tutto per 20 anni) hanno soluzioni più poi c’è il “tattico” Pietro gli 11 marinai vestiti come dietro c’è un lavoro certosino resta favorita e che battere i
agganciare e superare i creative e una passione Sibello, l’unico che ha licenza astronauti (parole di Cino di anni, di saperi e di kiwi nelle loro acque resta
colleghi appaiati a quota antica che accarezza le vele. di spostarsi sulla barca per Ricci) scendano nel campo di passione. Il successo nella una mission impossible. Ma
20. Insomma, è logico Gli undici di Luna Rossa gestire le vele come fossero le gara con la barca Prada Cup, la finale sfidanti, lo sport ci invita a non
pensare che i tre ci hanno più possibilità di sue stesse braccia. Ci sono apparecchiata alla è una piccola grande pagina chiudere la porta alle
regaleranno ancora andare in gol perché sono gli altri fuoriclasse della vela che perfezione. di storia della nostra vela. Ci sorprese e qualcosa ci dice
emozioni importanti. A unici che giocano con due hanno braccia da Popeye per La vittoria su Ineos, la eravamo già riusciti nel 1992 che questa Luna Rossa, bella
discapito dei Next Gen, centravanti. Max Sirena, il azionare i grinder come ricchissima squadra della con il Moro di Venezia di Paul come una ballerina di danza
destinati a inseguire ancora leader che guida le Filippo Ganna fa con i pedali Regina condotta da un mago Cayard e nel 2000 con la classica, è pronta a volare
per un po’. operazioni dalla panchina, nelle cronometro. E poi ci della vela con Ben Ainslie, è prima Luna Rossa guidata da sopra ai giudizi scontati. È
© RIPRODUZIONE RISERVATA può infatti contare su due sono altre 100 persone che sembrata un gioco da ragazzi. Francesco de Angelis. La pronta a stupirci.
timonieri strepitosi come lavorano ad Auckland perché È quello che appare, ma nuova Luna Rossa ci sembra © RIPRODUZIONE RISERVATA

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32 LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

GazzaMondo
EURORIVALI VINCONO STELLA ROSSA E BRAGA
La Stella Rossa (Milan) ha vinto 2-1 (gol di Ivanic e Sanogo), in
rimonta, sul campo dello Spartak Subotica. Ventesima vittoria
in 22 turni del torneo e primato in classifica consolidato,
davanti al Partizan, 2° a 6 punti. In Portogallo il Braga (Roma)
LE EMOZIONI DEL CALCIO INTERNAZIONALE batte 4-2 il Tondela (doppietta di Piazon, Horta e Novais) ed è 2°.

ARSENAL 0
MAN. CITY 1 1 3
(PRIMO TEMPO)R0-1

MARCATORI: Sterling al 2’ p.t.

ARSENAL (4-2-3-1)
Leno 6,5; Bellerin 6, Holding 5,5 (dal
38’ s.t. David Luiz s.v.), Marì 6,
Tierney 5,5; Elneny 5,5 (dal 41’ s.t.
Ceballos s.v.), Xhaka 6; Pepe 5,5 (dal
28’ s.t. Smith-Rowe 6), Odegaard 5
(dal 28’ s.t. Lacazette 6), Saka 6,5;
Aubameyang 5.
PANCHINA Ryan, Gabriel, Cedric,
Willian, Martinelli.
ALLENATORE: Arteta 5,5
AMMONITI Xhaka, Bellerin per gioco
scorretto.
I NUMERI MANCHESTER CITY (4-3-3)
2 I NUMERI
Ederson 6,5; Cancelo 6, Stones 6,

18 17
Dias 7, Zinchenko 7; De Bruyne 6 (dal
18’ s.t. Gabriel Jesus 5), Fernandinho
7, Gundogan 6,5; Mahrez 6,5, B. Silva
6, Sterling 7.
PANCHINA Steffen, Walker, Laporte,
Mendy, Rodri, Foden, Torres, Aguero.
i successi di ALLENATORE: Guardiola 7,5 i centri
fila del City: di Salah
ARBITRO Moss 6,5
13 in Premier, NOTE Tiri in porta 1-3. Tiri fuori 6-12. del Liverpool,
3 FA Cup e 2 in Angoli 1-3. In fuorigioco 1-3. capocannoniere
Coppa di Lega Recuperi: 1’ p.t.; 4’ s.t. in Premier

50
davanti a Bruno
Fernandes
(United) a 15
1 Pep Guardiola, 50 anni, con la felpa Open Arms 2 L’abbraccio con Mikel Arteta, 38, suo ex vice e ora all’Arsenal 3 Il colpo di testa di Sterling, 26, per l’1-0

Pep, 18 vittorie di seguito 11


mier contro lo squadrone di
i gol del City Manchester. Arteta cerca la
in Premier in 25 scossa con l’inserimento di La-
match, 2 a gara cazette, ma non c’è storia. Il Ci-
di media. Miglior ty, questo City, ha qualcosa di

Chi fermerà questo City?


attacco lo diverso rispetto a quelli che lo gli assist
United a 53 hanno preceduto: una difesa di Kane
solida. All’Emirates, per la 23°

15
del Tottenham,
volta in questa stagione, i Citi- numero uno in
zens non hanno incassato gol: campionato,
nessuno nei cinque campionati davanti a

Senza brillare la squadra di Guardiola passa contro europei più importanti è riusci-
to nell’impresa. La forza della
De Bruyne
(City), Bruno
le reti subite
dal club di
Guardiola,
l’Arsenal con gol di Sterling. United e Leicester a -10 retroguardia permette in giorni
di sprechi di evitare guai. Gli er-
rori di Cancelo e Gabriel Jesus
Fernandes
(United) e
Grealish
miglior difesa; Jurgen Klopp aggredito sui so- re di oggi e da uno di ieri del- affondo di Mahrez murato dalla sono azzerati dalla diga, di fron- (Aston Villa)
di Stefano Boldrini
25 quelle prese cial da alcuni tifosi del Liverpo- l’Everton con un bel gesto – difesa dei Gunners. L’Arsenal, te alla quale vigila il solito, stra- a 10
CORRISPONDENTE DA LONDRA
dal Chelsea, ol, a José Mourinho che dopo Davies e Baines hanno offerto nel suo 4-2-3-1 scolastico e con ordinario Fernandinho. Uno
secondo metà ripresa di que- l’1-2 incassato sul campo del da bere ai poveri di Liverpool -, una linea mediana di bassa scontro involontario Cancelo-

A
sto Arsenal-Manche- West Ham – quinto k.o. nelle può condividere, almeno in qualità – il duo Elneny-Xhaka Holding, con il difensore del-
ster City, deciso dopo ultime sei di Premier per gli parte, la quiete del manager ca- ha limiti tecnici evidenti -, ha l’Arsenal costretto a uscire do-
90 secondi da Ster- Spurs – si difende dicendo «tal- talano. però il merito di restare vivo e di po aver ricevuto un colpo in te-
ling con un colpo di volta i risultati sono la conse- cercare, in chiusura di tempo, il sta, porta alla prima sostituzio-
testa, le telecamere inquadrano guenza di molte situazioni nel Il match colpo a sorpresa. Saka, il mi- ne per «commozione
a lungo Guardiola, seduto in calcio, ma i miei metodi e quelli Il City, del resto, vince anche gliore, crea qualche noia al City. cerebrale», ovvero alla possibi-
panchina, con le braccia che del mio staff non sono secondi a quando è meno travolgente del Uno straordinario recupero di lità di cambiare quattro uomini
toccano gli altri sedili e, in bella nessuno nel mondo», a Frank solito. In questi casi, si dice Gundogan evita l’1-1. quando si verifichi una situa-
evidenza, la felpa in cui spicca il Lampard esonerato un mese fa massimo risultato con il mini- zione delicata come questa.
logo di Open Arms, l’organiz- dal Chelsea e già dimenticato, mo sforzo. L’espressione foto- Record Holding abbandona il campo
zazione non governativa catala- allo stesso Arteta che si ritrova grafa alla perfezione il match La ripresa scivola via con il City intontito. Nulla di serio, ma è
na che si occupa di soccorso in decimo alla guida di un Arsenal dell’Emirates. Dopo 90 secondi, che governa la situazione e un giusto così.
mare. Guardi Pep, sereno, rilas- lontano anni luce dal suo perio- la capocciata di Sterling ha por- Arsenal troppo inconsistente © RIPRODUZIONE RISERVATA

sato, con la diciottesima vittoria do glorioso. Solo Carlo Ancelot- tato avanti la capolista. Dopo 7’, per pareggiare. I Gunners van-
di fila della sua squadra che si
sta materializzando e pensi a
ti, reduce dal successo nel der-
by, celebrato ieri da un giocato-
il City potrebbe stare già sul
3-0: bis mancato da Sterling e
no incontro, senza sussulti, al-
l’ottava sconfitta di fila in Pre- s TEMPO DI LETTURA 2’38”

Spagna

Il Barcellona getta via l’occasione: pari del Cadice all’89’


Catalani avanti con Messi su rigore toccato le 506 presenze in Liga
superando Xavi quale numero
quello schierato col Psg, ha in
Griezzy e Mosquito Dembélé
BARCELLONA-CADICE 1-1
Primo tempo 1-0
e raggiunti nel finale dal fratello uno assoluto del club, ha porta- due punte a volte travolgenti ma Marcatori: Messi (B) su rigore al 34’
p.t.; Alex (C) su rigore al 44’ s.t.
di Nacho. L’Atletico è lontano 8 punti to in vantaggio il Barça su rigo-
re, procurato da Pedri, sgam-
poco efficaci. Nella ripresa Mes-
si manda due volte a lato, poi Ri-
Barcellona (4-3-3) Ter Stegen;
Dest (dal 35’ s.t. Mingueza), Piqué,
niva da 5 sconfitte di fila (una in bettato da Iza, alla mezzora. Leo qui Puig a 5’ dalla fine sfodera Lenglet, Alba; De Jong, Busquets (dal
di Iacopo Iandiorio 20’ s.t. Pjanic), Pedri (dal 27’ s.t. Trin-
Coppa del Re). Mentre il Barça ha firmato il 16° gol in Liga, Pi- un destro che sfiora il palo.
ono molto deluso, almeno in Liga stava filando li- chichi con Luis Suarez, 9° cen- Sembra fatta. Ma all’89 ecco un cão); Dembélé (dal 34’ s.t. Riqui Puig),

«S
Messi, Griezmann (dal 20’ s.t. Brai-
abbiamo perso una scio e veloce, con 7 trionfi con- tro in campionato nelle ultime calcione di Lenglet su Sobrino e
thwaite). All. Koeman
grande occasione, secutivi, 10 nelle ultime 12 (con 6 gare, e 1° al Cadice in carriera. rigore realizzato da Alex Fer- Cadice (4-1-4-1) Ledesma; Carce-
non abbiamo chiuso due pari). Prima per l’argentino due ten- nandez, 28 anni, ex vivaio Real, len, Fali, Lopez, Espino; Garrido (dal 13’
la partita, avendo tativi di destro e di sinistro, re- e fratello di Nacho del Madrid. s.t. José Mari); Salvi (dal 16’ s.t. Alejo),
due-tre chiare chance. Non si Dominio sterile spinti da Fali e dal portiere Le- Koeman mastica amaro: «In 2 Sobrino, Perea (dal 31’ s.t. Jønsson),
possono non sfruttare match E dopo il k.o. sabato dell’Atleti- desma. Dopo l’1-0, raddoppio partite col Cadice abbiamo per- Izquierdo (dal 13’ s.t. Alex); Negredo
così. Dovevamo vincere». Le co, al Camp Nou si confidava in annullato a De Jong per fuori- so 5 punti». Sì, perché a dicem- (dal 13’ s.t. Lozano). All. Cervera.
Ammoniti: Alejo, José Mari.
parole di Koeman non lasciano questa occasione. Ma i blaugra- gioco; come la rete non convali- bre in Andalusia era finita 2-1 Arbitro Martínez Munuera
dubbi sull’umore a Barcellona. na si sono fatti imporre l’1-1 al- data al 43’ a Pedri per un offside per i gaditani, ultimo k.o. in Li-
Dopo la batosta in Champions l’89, dopo uno spreco di situa- di centimetri di Griezmann. ga del Barça. Piqué: «Questo © RIPRODUZIONE RISERVATA

col Psg, ci si aspettava il riscatto, zioni e di dominio - 81% posses- pari fa malissimo. La distanza
Piqué «Fa malissimo»
tanto più contro una neopro-
mossa. come il Cadice, che ve-
so palla, 20 tiri a 3, corner 8 a 0,
parate 0 a 3 -. Messi, che ieri ha
Non è bastato Lionel Messi,
33 anni, 16° gol in Liga in stagione Il Barça, identico in partenza a
dall’Atletico è notevole». Sono
8 punti, potevano essere sei. s TEMPO DI LETTURA 2’23”
LUN E D Ì 2 2 F E B B R A I O 2 02 1 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 33

BRASILE IL FLAMENGO BATTE L’INTERNACIONAL E LO SCAVALCA IN TESTA per l’Internacional al 13’ p.t.
su rigore. L’uruguaiano De
interista Gabigol (FOTO con
Gerson) porta il Flamengo in
RIO (m.can.) Lo scudetto giungendo in testa con 71 Flamengo per il turno Arrascaeta pareggia per il vantaggio al 17’ s.t.: 2-1. Il Var
brasiliano si decide all’ultima punti e scavalcando l’Inter a decisivo. Il Fla sarà campione Flamengo al 28’ p.t. annulla per un fallo il terzo gol
giornata. Nello scontro diretto 69. Giovedì notte sono in con una vittoria. Edenílson, ex L’Internacional gioca in 10 fin rossonero messo a segno da
di ieri sera, il Flamengo batte programma Internacional- centrocampista di Genoa ed dal 3’s.t. per l’espulsione del Pedro, ex Fiorentina, al 46’
in casa l’Internacional per 2-1, Corinthians e San Paolo- Udinese, sblocca il risultato terzino destro Rodinei. L’ex della ripresa.

Che colpaccio il Monaco LE CLASSIFICHE


SPAGNA INGHILTERRA

Psg battuto e Lilla in fuga SQUADRE

ATLETICO
REAL MADRID
BARCELLONA
PT

55
52
47
G
23
24
23
PARTITE
V
17
16
14
N
4
4
5
P
2
4
4
RETI
F
45
42
50
S
16
19
22
SQUADRE

MANCHESTER CITY
MAN. UNITED
LEICESTER
PT

59
49
49
G
25
25
25
PARTITE

18
14
15
V N
5
7
4
P
2
4
6
F
RETI

50
53
44
S
15
32
27

Con Diop e Maripan i monegaschi vincono a Parigi, SIVIGLIA


REAL SOCIEDAD
45
41
22
24
14
11
3
8
5
5
32
41
16
20
WEST HAM
CHELSEA
45
43
25
25
13
12
6
7
6
6
39
41
29
25

Pochettino scivola al terzo posto con 4 punti di ritardo


VILLARREAL 37 24 8 13 3 33 25 LIVERPOOL 40 25 11 7 7 45 34
BETIS 36 24 11 3 10 32 38 EVERTON 40 24 12 4 8 37 33
LEVANTE 31 24 7 10 7 34 33 ASTON VILLA 36 23 11 3 9 37 26
GRANADA 30 24 8 6 10 29 41 TOTTENHAM 36 24 10 6 8 37 27
di Alessandro Grandesso ATHLETIC 29 23 8 5 10 33 27 ARSENAL 34 25 10 4 11 31 26
PARIGI
CELTA 29 24 7 8 9 29 36 WOLVERHAMPTON 33 25 9 6 10 26 32
VALENCIA 27 24 6 9 9 30 32 LEEDS 32 24 10 2 12 40 43
onald Koeman do- OSASUNA 25 23 6 7 10 22 31 SOUTHAMPTON 30 24 8 6 10 31 40

R
vrebbe studiarsi con CADICE 25 24 6 7 11 21 40 CRYSTAL PALACE 29 24 8 5 11 27 42
attenzione il Psg- GETAFE 24 24 6 6 12 17 30 BURNLEY 28 25 7 7 11 18 30
Monaco di ieri sera e ALAVES 22 24 5 7 12 20 38 BRIGHTON 26 24 5 11 8 25 30
EIBAR 21 24 4 9 11 19 27 NEWCASTLE 25 25 7 4 14 26 43
soprattutto sperare
ELCHE 21 22 4 9 9 20 31 FULHAM 22 25 4 10 11 21 32
che Verratti non sia presente VALLADOLID 21 24 4 9 11 22 35 WEST BROMWICH 14 25 2 8 15 19 55
per l’ottavo di ritorno di Cham- HUESCA 19 24 3 10 11 21 35 SHEFFIELD UNITED 11 25 3 2 20 15 41
pions, al Parco dei Principi tra
due settimane. E’ evidente che 2 4 ª G I O R N ATA 2 5 ª G I O R N ATA
il Psg senza l’azzurro è solo una Betis - Getafe 1-0 Iglesias (B) rig. 39’ Wolverhampton - Leeds 1-0
pallida copia di quello che ha st. Elche - Eibar 1-0 Dani Calvo (El) Meslier aut. (W) 19’ st.
33’ pt Atletico - Levante 0-2 Southampton - Chelsea 1-1
malmenato il Barcellona al Minamino (S) 33’ pt, Mount (C) rig. 9’ st.
Hermoso aut. (L) 30’ pt, de Frutos (L) 50’
Camp Nou, martedì (1-4). L’ha st. Valencia - Celta 2-0 Manu Vallejo
Burnley - West Bromwich 0-0
Liverpool - Everton 0-2
capito bene il club del Principa- (V) 49’, Gameiro (V) 53’ st. Valladolid Richarlison (E) 3’ pt, Sigurdsson (E) rig. 38’ st.
to che ne ha sfruttato al meglio - Real Madrid 0-1 Casemiro (RM) 20’ Fulham - Sheffield United 1-0
st. Barcellona - Cadice 1-1 Messi Lookman (F) 16’ st. West Ham -
l’assenza al fischio d’inizio, im- Tottenham 2-1 Antonio (W) 5’ pt,
(B) rig. 32’ pt, Álex Fernández (C) rig. 44’
bastendo una vittoria che oltre st. Real Sociedad - Alaves 4-0 Isak
Lingard (W) 2’, Lucas Moura (T) 19’ st.
tutto complica la corsa al titolo Blitz a Parigi Sofiane Diop (a destra), 20 anni, centrocampista del Monaco, festeggia il primo gol al Psg AP Aston Villa - Leicester 1-2
(R) 41’ pt, Isak (R) 4’, Isak (R) 17’, Portu Maddison (L) 19’, Barnes (L) 23’ pt, Traoré
dei parigini (0-2), già alla sesta (R) 28’ st. Huesca - Granada 3-2 (A) 3’ st. Arsenal - Manchester
sconfitta stagionale in Ligue 1. fascia serve un cross che Caio Kean al 15’, che si ripete al 32’. Domingos Quina (G) 8’, Dani Escriche (H) City 0-1 Sterling (M) 2’ pt

0
31’, Pulido (H) 39’, Foulquier aut. (H) Man. United - Newcastle 3-1
Il Lilla infatti allunga a +4, dopo
il successo a Lorient (1-4). E pu- PSG Henrique, sulla sponda oppo-
sta, appoggia per il colpo di te-
Tutto inutile, però, perché il
Monaco rimane ordinato e non
44’ pt, Soro (G) 14’ st. Athletic -
Villarreal 1-1 Gerard Moreno (V) 16’,
Rashford (M) 30’, Saint-Maximin (N)
36’ pt, James (M) 12’,
Bruno Fernandes (M) rig. 30’ st.
re il Lione capitalizza il secondo
MONACO 2 sta immediato di Diop. Bello ed si lascia intimidire dall’assedio Alex Berenguer (A) 44’ pt Brighton - Crystal Palace
posto, a +1, con il laborioso 3-2 efficace. Anche perché il Psg finale. Koeman può prendere Osasuna - Siviglia oggi ore 21.00 oggi ore 21.00
di Brest. Ad ogni modo, Niko (PRIMO TEMPO)R0-1
non trova l’antidoto e non arri- appunti. Mentre Verratti avver-
P R O S S I M O T U R N O P R O S S I M O T U R N O
Kovac, che ai tempi del Bayern va mai ad impensierire Le- te i suoi: «Anche in Ligue 1, e
Monaco, un paio di anni fa, ave- comte. Bilancio: zero tiri nei non solo in Champions, ci sono LEVANTE-ATHLETIC 26/2 ORE 21.00 MANCHESTER CITY-WEST HAM 27/2 ORE 13.30
MARCATORI: Diop (M) al 6’ p.t.; EIBAR-HUESCA 27/2 ORE 14.00 WEST BROMWICH-BRIGHTON 27/2 ORE 16.00
va già bastonato il Tottenham di Maripan (M) al 6’ s.t. primi 45’. A Icardi non arrivano squadre forti. Dobbiamo sem- SIVIGLIA-BARCELLONA 27/2 ORE 16.15 LEEDS-ASTON VILLA 27/2 ORE 18.30
Pochettino in Champions (2-7), palloni utili, Mbappé resta im- pre dare il massimo per non ALAVES-OSASUNA 27/2 ORE 18.30 NEWCASTLE-WOLVERHAMPTON 27/2 ORE 21.00
interpreta al meglio la sfida. E PSG (4-3-3) brigliato nella rete collettiva perdere altri punti preziosi». GETAFE-VALENCIA 27/2 ORE 21.00 CRYSTAL PALACE-FULHAM 28/2 ORE 13.00
Navas 6; Florenzi 6, Marquinhos 6, CELTA-VALLADOLID 28/2 ORE 14.00 LEICESTER-ARSENAL
soprattutto l’assenza al via di monegasca e Kean non trova
Kimpembe 5,5, Kurzawa 6; Herrera 5
Verratti, per un fastidio al pol- (dal 10’ s.t. Verratti 6), Paredes 6 (dal interlocutori. Primato CADICE-BETIS
GRANADA-ELCHE
28/2 ORE 16.15
28/2 ORE 18.30
TOTTENHAM-BURNLEY
CHELSEA-MAN. UNITED
28/2 ORE 15.00
28/2 ORE 17.30
paccio. In Catalogna l’abruzze- 28’ s.t. Pereira 5), Gueye 5 (dal 10’ s.t. Il Lilla infatti corre, godendosi VILLARREAL-ATLETICO 28/2 ORE 21.00 SHEFFIELD UNITED-LIVERPOOL 28/2 ORE 20.15
se era stato il fulcro del 4-2-3-1 Rafinha 6); Kean 6, Icardi 5 (dal 28’ s.t. Appunti pure un nuovo record di vitto- REAL MADRID-REAL SOCIEDAD 1/3 ORE 21.00 EVERTON-SOUTHAMPTON 1/3 ORE 21.00
parigino togliendo ogni orien- Draxler 6), Mbappé 5. Quando Pochettino decide di rie di fila fuori casa, miglioran- GERMANIA FRANCIA
tamento ai blaugrana, spostan- PANCHINA Rico, Kehrer, Bakker, rischiare la tenuta di Verratti è do il primato del 1949. Il 7° suc-
Diallo, Simons.
dosi tra le linee da falso «diez». comunque troppo tardi. cesso esterno consecutivo arri- SQUADRE PT PARTITE RETI SQUADRE PT PARTITE RETI
ALLENATORE: Pochettino 5
Con Herrera al suo posto, il Psg AMMONITI Gueye, Kimpembe, L’abruzzese entra al 10’, ma con va a Lorient, impostato da G V N P F S G V N P F S
scade nella mediocrità di un Paredes, Mbappé per gioco scorretto il Monaco già sul 2-0, con una un’autorete di Gravillon (20’) BAYERN 49 22 15 4 3 62 31 LILLE 58 26 17 7 2 46 16
banale 4-3-3. Se Paredes man- rete fotocopia del vantaggio, a subito corretta da Hergault LIPSIA 47 22 14 5 3 40 18 LIONE 55 26 16 7 3 54 24
tiene lucidità, lo spagnolo si MONACO (3-5-2) firma Maripan (6’). Con l’italia- (22’). Ma il Lilla ha preso il largo WOLFSBURG 42 22 11 9 2 35 19 PSG 54 26 17 3 6 57 17
perde tra movimenti sbagliati e Lecomte 6; Disasi 7, Maripan 7,5, no in campo, il Psg arriva alme- con il capitano Fonte (38’ p.t.), EINTRACHT 42 22 11 9 2 45 30 MONACO 52 26 16 4 6 54 37
errori banali. E Gueye soffre Badiashile 7; Caio Henrique 7, Diop 7 no ad attivare automatismi, an- una pennellata su punizione di B. LEVERKUSEN 37 22 10 7 5 40 24 LENS 40 26 11 7 8 37 35
(dal 35’ s.t. Golovin s.v.), Fofana 7, BORUSSIA D. 36 22 11 3 8 45 31 METZ 38 26 10 8 8 31 25
l’attento pressing degli ospiti. Tchouameni 7, Aguilar 7 (dal 35’ s.t. che con il generoso Florenzi Ikoné (14’ s.t.) e il contropiede
UNION BERLINO 33 22 8 9 5 35 25 MARSIGLIA 38 25 10 8 7 33 29
Sidibé s.v.); Ben Yedder 6,5 (dal 26’ sulla fascia. Il primo tiro in por- conclusivo di Bradaric (46’). E il
Antidoto s.t. Jovetic 6), Volland 7 (dal 45’ s.t. ta lo propone l’altro azzurro Lione si mantiene al secondo
BORUSSIA M.
FRIBURGO
33
31
22
22
8
8
9
7
5
7
38
35
33
34
RENNES
MONTPELLIER
38
38
25
26
10
11
8
5
7
10
32
43
28
46
Il Monaco si schiera con un 3- Ballo-Touré s.v.). posto grazie alla laboriosa vit- STOCCARDA 29 22 7 8 7 39 35 ANGERS 35 26 10 5 11 30 40
5-2 atipico, con la punta Vol- PANCHINA Mannone, Matazo, toria a Brest di venerdì (2-3). E HOFFENHEIM 26 22 7 5 10 36 39 BORDEAUX 33 26 9 6 11 27 31
land che parte largo a sinistra, Matsima, Diatta, Fabregas.
ALLENATORE: Kovac 7 AMMONITI
Dice Verratti anche il Monaco di Kovac è or- WERDER 23 21 5 8 8 24 31 BREST 31 26 9 4 13 39 47
costringendo i padroni di casa,
già sfiancati dall’impegno eu-
Tchouameni per gioco scorretto «Anche in Ligue 1 mai a due punti dal Psg e in pie-
na lotta per il titolo.
AUGSBURG
COLONIA
23
21
22
22
6
5
5
6
11
11
22
20
35
36
REIMS
ST ETIENNE
30
30
26
26
7
7
9
9
10
10
32
26
34
37
ropeo, ad allargare pericolosa- ARBITRO: Buquet 6. ci sono club tosti, © RIPRODUZIONE RISERVATA HERTHA B.
ARMINIA BIELEFELD
18
18
22
21
4
5
6
3
12
13
26
18
40
38
STRASBURGO
NIZZA
29
29
26
26
8
8
5
5
13
13
34
31
40
38
mente le maglie. E così bastano NOTE Tiri in porta: 1-3. Tifi fuori: 5-2.
dobbiamo dare MAINZ 17 22 4 5 13 23 43 NANTES 23 26 4 11 11 26 41
6’ per spezzare l’equilibrio.
Proprio con Volland che dalla
In fuorigioco: 0-0. Angoli: 3-2.
Recuperi: p.t. 0’; s.t. 5’. il massimo» s TEMPO DI LETTURA 2’44” SCHALKE 04 9 22 1 6 15 15 56 LORIENT
NÎMES
23
21
25
25
6
6
5
3
14
16
31
24
49
51
DIGIONE 15 26 2 9 15 18 40

Germania 2 2 ª G I O R N ATA
Arminia Bielefeld - Wolfsburg 0-3
2 6 ª G I O R N ATA
Brest - Lione 2-3 Lucas Paquetá (L) 9’,
Steffen (W) 29’ pt, Steffen (W) 2’, Arnold (W) 9’ Aouar (L) 29’, Depay (L) rig. 44’ pt,

Il Lipsia ci crede: espugna Berlino carattere perché proprio Sabit- st. Borussia M. - Mainz 1-2 Onisiwo (M) Chardonnet (B) 8’, Cardona (B) 29’ st.
10’, Stindl (B) 26’ pt, Stöger (M) 41’ st. St Etienne - Reims 1-1 Touré (R) 27’,
zer e Mukiele erano stati i prota- Friburgo - Union Berlino 0-1 Prömel Abi (S) 44’ st. Nantes - Marsiglia 1-1
gonisti negativi col Liverpool in (U) 19’ st. Eintracht - Bayern 2-1 Kamada Blas (N) 5’, Payet (M) 24’ st. Montpellier

ed è solo a due punti dal Bayern Champions. Ieri invece Sabitzer (E) 12’, Younes (E) 31’ pt, Lewandowski (B) 8’ st. - Rennes 2-1 Mavididi (M) 17’, Mavididi
Colonia - Stoccarda 0-1 Kalajdzic (S) 4’ (M) 27’ pt, Guirassy (R) 33’ st. Lens -
è stato il migliore (suo anche st. Schalke 04 - Borussia D. 0-4 Sancho Digione 2-1 Fofana (L) 30’ pt, Muzinga (D)
l’assist per il 3-0 di Orban nel fi- (B) 42’, Haaland (B) 45’ pt, Raphael Guerreiro 16’, Banza (L) 19’ st. Nizza - Metz 1-2
nale); Mukiele è dovuto partire (B) 15’, Haaland (B) 34’ st. Kiki Kouyate (M) 15’, Gueye (M) 38’ pt, Gouiri
Augsburg - B. Leverkusen 1-1 (N) rig. 16’ st. Nimes - Bordeaux 2-0
da Bayern dei tempi migliori, dalla panchina ma, solo 12’ do-
di Gianluca Spessot Niederlechner (A) 5’ pt, Tapsoba (B) 49’ st. Meling (N) 14’ pt, Ripart (N) 26’ st.
mettendo in mostra una menta- po essere entrato in campo, ha Hertha B. - Lipsia 0-3 Sabitzer (L) 28’ pt, Strasburgo - Angers 0-0
MONACO DI BAVIERA
lità vincente che le consente messo nel sacco i tre punti. Sa- Mukiele (L) 26’, Orban (L) 39’ st. Lorient - Lille 1-4 Gravillon aut. (Li) 21’,
Hoffenheim - Werder 4-0 Bebou (H) 26’, Hergault (Lo) 23’, José Fonte (Li) 38’ pt,
La Bundesliga è ria- controllare, pur senza brillare, bitzer: «Vittoria difficile ma im- Baumgartner (H) 44’ pt, Dabbur (H) 4’, Ikoné (Li) 14’, Bradaric (Li) 46’ st.
perta. Il Lipsia con- una gara nella quale l’Hertha portantissima. Se restiamo Rutter (H) 45’ st. PSG - Monaco 0-2 Diop (M) 6’ pt,
quista 3 punti sul non sa sfruttare le poche occa- concentrati sarà un duello emo- Maripán (M) 6’ st.
campo dell’Hertha e sioni concesse. Decidono le zionante fino alla fine». Il
P R O S S I M O T U R N O P R O S S I M O T U R N O
si porta a -2 dal qualità e gli errori individuali: guanto della sfida è gettato e
Bayern che sabato era stato prima una magia di Sabitzer Nagelsmann non si tira indie- WERDER-EINTRACHT 26/2 ORE 20.30 RENNES-NIZZA 26/2 ORE 21.00
BAYERN-COLONIA 27/2 ORE 15.30 BORDEAUX-METZ 27/2 ORE 13.00
sconfitto dall’Eintracht. Gli uo- (gran tiro da 30 metri con la pal- tro: «Dopo la Champions non è BORUSSIA D.-ARMINIA BIELEFELD DIGIONE-PSG 27/2 ORE 17.00
mini di Nagelsmann tengono le la che prende una traiettoria mai facile ma la nostra gara l’ab- WOLFSBURG-HERTHA B. MONACO-BREST 28/2 ORE 13.00
distanze dalle terze (+5 su Wolf- che non lascia scampo a Jarstein biamo vinta. Ora dobbiamo te- STOCCARDA-SCHALKE 04 ANGERS-LENS 28/2 ORE 15.00
sburg e Eintracht) e, per la vitto- al 28’) e al 71’ ci pensa il neo en- ner il piede sull’acceleratore: ci LIPSIA-BORUSSIA M. 27/2 ORE 18.30 LORIENT-ST ETIENNE
UNION BERLINO-HOFFENHEIM 28/2 ORE 13.30 NIMES-NANTES
ria del Meisterschale, si pro- trato Guendouzi a farsi strappa- aspettano sfide impegnative». MAINZ-AUGSBURG 28/2 ORE 15.30 REIMS-MONTPELLIER
spetta un interessante scontro a re dai piedi un pallone da © RIPRODUZIONE RISERVATA B. LEVERKUSEN-FRIBURGO 28/2 ORE 18.00 LILLE-STRASBURGO 28/2 ORE 17.05
due. E il 3 aprile Lewa e compa- Adams che permette a Mukiele MARSIGLIA-LIONE 28/2 ORE 21.00
gni devono fare visita ai rivali.
Nella capitale il Lipsia si traveste
di realizzare da pochi passi il gol
che chiude la gara. Una prova di
Decisivo Marcel Sabitzer, 26 anni,
un gol e un assist ieri con il Lipsia s TEMPO DI LETTURA 1’24” CHAMPIONS PREL. C. LEAGUE E. LEAGUE PREL. E. LEAGUE PLAYOUT RETROCESSIONE
34 LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

SerieB
GUAI PER ALVINI ● REGGIO EMILIA (e.f.) La (verrà ridotta chirurgicamente
Reggiana risale, ma perde due con una placchetta metallica).
La Reggiana perde titolari importanti, con tempi di Nuova ricaduta muscolare per
per infortunio recupero da stabilire. A
Cittadella Ardemagni ha subito
Rossi (flessore coscia sinistra).
Da tempo out anche Kargbo
Ardemagni e Rossi la frattura del secondo (guaio muscolare) e Zampano
IL PERSONAGGIO metacarpo della mano destra (pubalgia).

CLASSIFICA
Il Monza con SuperMario
S A L E R N I T A N A

SQUADRE PT PARTITE RETI Dziczek resta

ha il trascinatore per la A
EMPOLI 45
G
24
V
11
N
12
P
1
F
44
S
22
in ospedale
MONZA 42 24 11 9 4 33 19 dopo il malore:
«Grazie a tutti»
VENEZIA 41 24 11 8 5 32 22
SALERNITANA 41 24 11 8 5 30 27
CITTADELLA 39 24 11 6 7 37 25

Istinto da goleador e per Brocchi più soluzioni davanti


CHIEVO 39 24 10 9 5 30 20
LECCE 38 24 9 11 4 43 31
SPAL 37 24 9 10 5 32 25
FROSINONE
PORDENONE
33
32
24
24
8
7
9
11
7
6
24
27
25
21 Adesso Balotelli può cambiare gli equilibri al vertice
PISA 32 24 7 11 6 32 36
REGGINA 29 24 7 8 9 23 28 il Chievo, resa semplice da chi è
di Matteo Delbue
VICENZA 27 24 5 12 7 31 33 abituato ad abbattere le difese di
MONZA
REGGIANA 27 24 8 3 13 23 35 Serie A e Premier League, è stata
BRESCIA 26 24 6 8 10 34 39 erie B come Balotelli. un messaggio alle rivali e a chi

S
CREMONESE 26 24 6 8 10 25 32 Sarà il fattore Super- aveva accolto con scettiscismo il
COSENZA 23 24 3 14 7 20 24
Mario a cambiare le suo arrivo a Monza. Il gol di sa-
ASCOLI 21 24 5 6 13 20 33
gerarchie al vertice bato ha anche confermato la Paura Patryk Dziczek, 22 anni,
PESCARA 18 24 4 6 14 18 41
ENTELLA 17 24 4 5 15 23 43
del torneo? Lo dirà il lettura tattica di Silvio Berlu- svenuto durante la gara di Ascoli
campo, ma l’impatto di Balo è sconi che, alla vigilia, aveva
SERIE A PLAYOFF PLAYOUT SERIE C stato travolgente: due partite da chiesto alla squadra di servire ● SALERNO (r.g.) «Grazie a
titolare, due gol e sei punti per meglio Balotelli. tutti», così Dziczek ha
un Monza che ora veleggia soli-
I RISULTATI
voluto rassicurare tutti
tario in quella seconda posizio- Accelerazione dalla sua stanza della Ars
ne che vale la Serie A. Nono- Insomma, SuperMario ha dav- Biomedica di Roma dove è
VENERDÌ
FROSINONE-PESCARA 0-0 stante una forma fisica da mi- vero tutto per diventare l’uomo ricoverato da sabato sera
SABATO gliorare e un ritmo partita da ri- in più per regalare al Monza dopo il malore accusato nei
ASCOLI-SALERNITANA 0-2 trovare, Balotelli dà sempre l’accelerazione decisiva in una minuti finali della partita di
BRESCIA-CREMONESE 1-2 l’impressione di poter inventare Serie B dove nessuno vanta le Ascoli. Resta da
CITTADELLA-REGGIANA 0-3 qualcosa di importante. E così il sue potenzialità tecniche, la sua comprendere la causa dello
VENEZIA-ENTELLA 3-2 Monza potrebbe aver trovato la forza fisica e la sua esperienza svenimento che si è ripetuto
VICENZA-SPAL 2-2
CHIEVO-MONZA 0-1
quadra dopo una prima parte di (vincente) a livello internazio- dopo quello dello scorso
PISA-EMPOLI 1-1 stagione in cui la difesa è stata nale. E poi Balotelli sembra aver settembre quando Dziczek
IERI granitica, ma l’attacco ha patito trovato a Monza l’ambiente ide- fu ricoverato all’ospedale di
REGGINA-PORDENONE 1-0 la mancanza di un bomber da ale per tornare protagonista: Salerno ma gli accertamenti
LECCE-COSENZA 3-1 doppia cifra. Una lacuna non da una piazza ambiziosa ma che lo diagnostici non rivelarono
poco, se si pensa che l’Empoli è lascia lavorare senza pressioni, alcuna patologia. Dziczek
in vetta con i gol di Mancuso e un amico come Boateng che gli ricorda solo il momento in

25a GIORNATA La Mantia (21 centri in due) e


che il Venezia e la Salernitana Uomo gol Mario Balotelli, 30 anni, prima stagione al Monza LAPRESSE
fa da fratello maggiore e un alle-
natore come Brocchi che sa co-
cui le forze sono venute
meno e nulla più. Ieri il

2
VENERDÌ sono all’inseguimento grazie al- me gestirlo. Senza dimenticare centrocampista della
REGGIANA-SALERNITANA ore 19 (0-3) le reti di Forte (12) e Tutino (10). lavoro sporco che in fase di rea- il ritrovato affetto di Silvio Ber- Salernitana, raggiunto dalla
EMPOLI-VENEZIA ore 21 (0-2) lizzazione e con Maric ormai fi- lusconi e la stima di Adriano compagna Patrizia, ha
SABATO Messaggi nito fuori dai radar, nel mercato Galliani: Mario ha molto ap- parlato ancora con il
COSENZA-CHIEVO ore 14 (0-2) Senza dimenticare Coda, bom- invernale il Monza si era mosso prezzato la possibilità che gli è connazionale Jaroszynski
CREMONESE-FROSINONE (0-1)
PESCARA-LECCE (1-3) ber del Lecce. Ma ora con Balo- strappando al Pordenone Davi- stata offerta di potersi rilancia- che sabato pomeriggio era
PISA-VICENZA (4-4) telli il Monza ha tutto per gio- de Diaw, che però deve ancora re. E ora vuole ripagare la fidu- salito in ambulanza con i
PORDENONE-ASCOLI (1-0) carsela fino alla fine, conside- abituarsi al tridente. Ma l’attac- cia a suon di gol decisivi per soccorritori. La Salernitana,
SPAL-REGGINA (1-0) rando che in un torneo così cante capace di sconquassare Reti portare il Monza in Serie A. iha ringraziato l’Ascoli e chi
MONZA-CITTADELLA ore 16 (2-1) equilibrato la differenza la fa gli equilibri della Serie B il Segnate da Balotelli in 4 gare © RIPRODUZIONE RISERVATA si è prodigato nei soccorsi,
ENTELLA-BRESCIA ore 18 (2-2) tanto l’organizzazione difensiva Monza lo aveva in realtà già pre- (da titolare contro la Salernitana compreso Di Tacchio, il
quanto la freddezza sottoporta.
Con Gytkjaer più prezioso nel
so nel giorno di Sant’Ambrogio:
Mario Balotelli. E la rete contro
nel debutto stagionale e col Chievo).
Una media di una rete ogni 95 minuti s TEMPO DI LETTURA 2’30” primo ad intervenire.

Due rigori per la squadra di Corini Decisivi i cambi di Baroni

Il Lecce va avanti LECCE 3 Con Bellomo e Denis REGGINA 1


Cosenza ribaltato COSENZA
(PRIMO TEMPO)R1-1
1 la Reggina svolta PORDENONE
(PRIMO TEMPO)R0-0
0

ma che fatica MARCATORI: Gliozzi (C) all’8’,


Coda (L) su rigore al 12’ p.t.; Mancosu
(L) su rigore al 32’, Meccariello (L) al
39’ s.t.
Pordenone battuto MARCATORE Folorunsho al 18’ s.t.
REGGINA (4-2-3-1)
Nicolas 6; Delprato 6, Loiacono 6,5,
Cionek 6, Di Chiara 5,5 (dal 45’ s.t.
po 17 secondi Hjulmand colpi- LECCE (4-3-1-2) dalla barriera calciata da Butic, Stavropoulos s.v.); Crimi 6 (dal 30’
di Giuseppe Calvi di Lorenzo Vitto
sce la traversa. Ma il Cosenza se Gabriel 6; Maggio 6, Lucioni 6, a metà della prima frazione s.t. Bianchi 6), Crisetig 6; Micovschi
LECCE REGGIO CALABRIA
la gioca, Tremolada sa ispirare Meccariello 6,5, Gallo 6; Majer 6 (dal ospiti vicini al vantaggio. Biondi 5,5 (dal 1’ s.t. Bellomo 7),
on inganni il risulta- la manovra. All’8’ i calabresi 34’ s.t. Pisacane s.v.), Hjulmand 6,5, a prima volta nella ruba palla a Crisetig nella tre- Folorunsho 6,5, Edera 6 (dal 19’ s.t.

N L
Bjorkengren 6,5; Henderson 5,5 (dal Okwonkwo 5,5) ; Rivas 5,5 (dal 1’ s.t.
to. Il Lecce vince per vanno in vantaggio: su cross di 19’ s.t. Mancosu 6,5); Rodriguez
storia a Reggio Cala- quarti e prima di entrare in area Denis 6).
3-1 ma il Cosenza, Gerbo, Gliozzi anticipa Mecca- 6,5 (dal 30’ s.t. Yalcin s.v.), Coda 6 bria rimarrà un ri- calcia a colpo sicuro con il pal- PANCHINA Plizzari, Dalle Mura, Liotti,
brillante nel primo riello e con un colpo di testa (dal 19’ s.t. Pettinari 6). cordo triste per il lone che si stampa sul palo con Lakicevic, Kingsley, Menez, Petrelli.
tempo e in vantaggio batte Gabriel. Al primo vero PANCHINA Vigorito, Bleve, Pordenone. Vince Nicolas battuto. Reggina non ALLENATORE Baroni 6,5
con Gliozzi, non meritava un tentativo di reazione i gialloros- Monterisi, Paganini, Zuta, Maselli, meritatamente la Reggina, che pervenuta, che lascia il pallino
Nikolov, Stepinski. PORDENONE (4-3-1-2)
punteggio così pesante. Con le si pareggiano, su rigore (fallo di porta a 6 la striscia positiva, all’avversario con la speranza di Perisan 6; Vogliacco 5,5, Camporese
ALLENATORE Corini 6,5.
due reti su rigore di Coda, per Legittimo su Rodriguez) tra- seccondo ko di fila, invece, per i colpire in contropiede. Prima 6 (dal 23’ s.t. Berra 6), Barison 5,5,
l’1-1 dopo 45’, e Mancosu (con- sformato da Coda. Il Cosenza fa COSENZA (3-4-1-2) friulani poco incisivi negli ulti- dell’intervallo gli amaranto co- Falasco 6 (dal 7’ s.t. Chrzanowski 5,5)
testata la decisione dell’arbitro la partita, mentre la formazio- Falcone 6; Ingrosso 6, Idda 5,5, mi sedici metri. Così gli uomini struiscono il primo pericolo, ; Magnino 6 (dal 34’ s.t. Musiolik s.v.),
Giua) e nel finale l’incornata di ne salentina, spesso prevedibi- Legittimo 5 (dal 37’ s.t. Sueva s.v.); di Tesser (squalificato, in pan- ma il tiro di Crisetig su angolo di Misuraca 5, Scavone 5,5 (dal 24’ s.t.
Meccariello, i giallorossi con- le, invoca un rigore per un toc- Gerbo 6, Sciaudone 6 (dal 37’ s.t. Ba china Strukelj), tornano alla Edera tocca il palo e va fuori. Rossetti 6); Biondi 6 (dal 24’ s.t.
s.v.), Petrucci 6,5, Crecco 6; Morra 6); Ciurria 5, Butic 5.
quistano la prima vittoria al Via co di mano di Idda (giusta la de- sconfitta in trasferta dopo 5 tur-
del Mare nel 2021 e sorpassano cisione dell’arbitro Giua). Nella
Tremolada 6,5 (dal 22’ s.t. Bahlouli
5,5); Gliozzi 6,5 (dal 30’ s.t. Mbakogu ni (l’ultima a Pisa il 12 dicem- La mossa PANCHINA Bindi, Passador, Stefani,
Banse, Mallamo, Zammarini.
la Spal al settimo posto. ripresa la squadra di Corini di- 5,5), Trotta 6 (dal 22’ s.t. Carretta bre) con un bilancio di 11 punti. Al ritorno in campo Baroni la- ALLENATORE Strukelj 5,5 (Tesser
venta più incisiva con gli inse- 5,5). PANCHINA Saracco, Schiavi, Tesser rispetto alla gara persa scia negli spogliatoi gli evane- squalificato)
Le scelte rimenti di Mancosu e Pettinari. Antzoulas, Corsi, Kone, Vera, Sacko. con il Cittadella rivoluziona scenti Micovschi e Rivas, per
ALLENATORE Occhiuzzi 6. ARBITRO Sozza di Seregno 6,5
Corini conferma la formazione Proprio il capitano firma il 2-1 – l’undici: fuori Berra, Zammari- Bellomo e Denis. Proprio l’ex
ASSISTENTI Robilotta 6-Bercigli 6
iniziale schierata a Cremona, è il suo gol numero 50 in maglia ARBITRO Giua di Olbia 5,5. ni, Rossetti e Morra, dentro Ba- barese si dimostra la mossa vin- ESPULSI nessuno
relegando in panchina anche giallorossa - su rigore, genero- ASSISTENTI Perrotti 6 – Mokhtar 5. rison, Magnino, Scavone e Bu- cente, il quale oltre a risultare AMMONITI Edera (R ), Magnino (P)
Mancosu, con Henderson che so, concesso per un presunto ESPULSI nessuno. tic. Baroni, come nel derby a l’elemento più in forma, confe- , Scavone (P ) per gioco scorretto;
gioca ancora da trequartista. fallo di Sciaudone sullo stesso AMMONITI Legittimo (C), Hjulmand Cosenza, non schiera una pun- ziona l’assist vincente per Folo- Nicolas ( R ) per comportamento non
Rispetto al derby con la Reggi- Mancosu. Al 39’ Meccariello, in (L), Coda (L) e Ingrosso (C) per gioco ta di ruolo e affida al conferma- runsho che realizza la seconda regolamentare.
na, Occhiuzzi cambia tre pedi- tuffo di testa, realizza il 3-1. scorretto. to Rivas il compito di terminale rete di fila. NOTE partita a porte chiuse
NOTE partita a porte chiuse. Tiri in Tiri in porta 2 (con 1 palo)-2 (con 1
ne: dentro Ingrosso, Crecco e © RIPRODUZIONE RISERVATA
porta 8 (con una traversa)-4. Tiri offensivo, con Menez e Denis ad © RIPRODUZIONE RISERVATA
palo). Tiri fuori 4-4. In fuorigioco 4-1.
Gliozzi, rispettivamente per fuori 4-2. In fuorigioco 4-5. Angoli 2-4. infoltire la panchina. Out Mon- Angoli 2-5. Recuperi p.t. 1’, s.t. 5’.
Schiavi, Corsi e Carretta. Il Lec-
ce ha una partenza decisa, do- s TEMPO DI LETTURA 1’25” Recuperi: p.t. 0’, s.t. 4’. talto prima del riscaldamento.
Dopo una punizione ribattuta s TEMPO DI LETTURA 1’25”
LUN E D Ì 2 2 F E B B R A I O 2 02 1 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 35

Serie B/IL PERSONAGGIO

Più in alto Daniel Ciofani,


35 anni, colpisce di testa
La crisi
nell’area del Brescia e
segna il gol del 2-1,
regalando alla Cremonese C’è super Joronen
Ma il Brescia resta
una vittoria preziosa ANSA

un colabrodo
Nel 2020 nessuno ha preso più
gol dei biancazzurri in Europa:
ben 75 tra A e B. Eppure il
portiere è spesso tra i migliori

I NUMERI

14
I gol
segnati da
Daniel Ciofani in
Serie A con il
Finlandese Jesse Joronen, 27, portiere del Brescia
Frosinone (2015-

Ciofani senza freni:


16 e 2018-19)
voluto spostarmi e la società mi
di Gian Paolo Laffranchi

72
ha rinnovato subito la fiducia».
BRESCIA
La vittoria di Brescia è stata im-
portante ma non toglie la squa- o strano caso del signor Joronen è il pa-

L
dra da una situazione di classi- radosso di un portiere migliore in

6 gol in 7 partite
fica decisamente precaria... campo anche se la sua squadra prende
«Sono stati tre punti importan- e incassa tanti gol. Può succedere, si di-
I gol
tissimi perché ci sono serviti a rà. Il problema è che per Jesse è una
segnati da
raggiungere il Brescia ed avere consuetudine fastidiosa quanto un disco rotto.
Ciofani in 6
gli scontri diretti a favore. An- Migliore in campo, JJ lo è stato anche nella sfida

e Cremona respira
stagioni con il
che se ero acciaccato ho voluto persa dal Brescia contro la Cremonese. Derby con
Frosinone,
prendere la palla e andare sul rimonta grigiorossa, 1-2 e tante occasioni conces-
prossimo
dischetto, sono responsabilità se dai biancazzurri. Eppure rieccolo sugli scudi, il
avversario della
che un attaccante con la fascia numero uno finlandese, autore di almeno 4 para-
Cremonese
da capitano deve assumersi. Poi te spettacolari quanto decisive. Per OptaSports -
è arrivato il secondo gol: ho vi- attraverso il portale whoscored.com - il miglior
Daniel e le reti pesanti in chiave salvezza sto Baez con la palla fra i piedi,
ho seguito la traiettoria e mi so-
portiere europeo della scorsa stagione, capace di
battere con la sua nazionale la Francia campione

«Con Pecchia la fase offensiva è cambiata» no lanciato il più in alto possibi-


le».
del mondo a Saint Denis, superstar anche in Italia
nonostante la retrocessione e una retroguardia
impermeabile quanto un colabrodo. Il Brescia ha
serimenti, riuscendo ad agire prenderlo senza riuscirci. L’ho C’è il Frosinone la peggior difesa d’Europa del 2020 con 75 reti su-
di Giorgio Barbieri
anche come uomo di sponda. ritrovato alla Cremonese, è lo Sabato arriva il Frosinone, la bite fra Serie A e B (segue lo Schalke 04 con 73).
CREMONA
Sapevo che prima o poi i gol sa- stesso di allora anche se sono squadra nella quale ha giocato Nel 2021 ha già raccolto 14 palloni in fondo al sac-
l DC9 ha ripreso a vo- rebbero arrivati, certo non sono passati dieci anni». per sei stagioni. «Beh, cosa pos- co (differenza reti nell’anno solare: -6). La classi-

I
lare, con i suoi sei gol più un ragazzino e devo dosare so dire? A Frosinone ho lasciato fica piange. Nonostante Joronen, che dopo un pe-
nelle ultime sette meglio le forze. Negli ultimi die- Momenti difficili il cuore, sono stati gli anni più riodo di appannamento (coinciso con gli ultimi
partite Daniel Ciofa- ci minuti a Brescia avevo le Per l’attaccante di Avezzano a importanti della mia carriera. scivoloni della gestione Dionigi) ha ripreso ad in-
ni ha portato dieci gambe bloccate dai crampi, ma Cremona ci sono stati anche Ho già giocato contro il Frosino- cantare. Parate, uscite, palle intercettate: questi i
punti in più in classifica alla sua ho stretto i denti e sono riuscito momenti difficili: parecchie ne altre volte, l’emozione non fondamentali che hanno incoronato Joronen nel
Cremonese. Prima aveva segna- ad arrivare alla fine». Ciofani e critiche sui social, qualche di- sarà più come la prima. Sabato top 11 europeo per il 2020.
to solamente una rete nella tra- Pecchia si sono ritrovati dieci scussione anche per strada. saluterò i pochi compagni di al-
sferta di Pordenone. Sabato la anni dopo, il tecnico era alle «Dico subito che a Cremona mi lora che sono rimasti e poi in Offerte
sua doppietta ha riportato la prime armi nel 2011 a Gubbio e trovo bene, è una città tranquil- campo cercherò di far vincere la Per questo in estate le offerte per il suo cartellino
squadra grigiorossa ad una vit- l’attaccante segnò in quella sta- la e a misura d’uomo. Il centro Cremonese». Poi c’è anche un non mancavano di certo. Il presidente Cellino ha
toria che a Brescia che mancava gione otto gol. «Un solo cam- sportivo in cui ci alleniamo è fra libro da finire. «Il libro sulla preferito trattenerlo e adesso si aspetta da lui pa-
da 25 anni (serie A 1994-95, gol pionato insieme - racconta Fa- i migliori in Italia. Certo, ci sono mia carriera l’ho già finito. Ma rate decisive nella corsa salvezza. Non era l’obiet-
di Tentoni e Chiesa). «Mi sento bio Pecchia - in cui ho saputo state incomprensioni che ho ogni volta che lo leggo modifico tivo d inizio stagione, dopo la retrocessione dalla
bene fisicamente - afferma il apprezzare le sue doti in campo denunciato. Adesso che segno qualcosa. E poi cè sempre una A, ma vista il classifica e considerato il momento
giocatore - e con l’arrivo di Pec- e fuori. Perché Ciofani è anche sono e siamo tutti più contenti. pagina nuova da aggiungere». sopravvivere è l’unica vera priorità.
chia non solo riesco a giocare un uomo spogliatoio, un ragaz- La gente mi apprezza, in campo © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA

più vicino all’area ma ho sem- zo intelligente che sa dare una ci metto sempre tutto quello
pre un paio di compagni pronti
a darmi una mano con i loro in-
mano ai giovani. Negli anni suc-
cessivi ho sempre cercato di ri-
che ho». A gennaio è stato vici-
no alla cessione? «Non ho mai s TEMPO DI LETTURA 2’43”
s TEMPO DI LETTURA 2’08”
36 LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT
LUN E D Ì 2 2 F E B B R A I O 2 02 1 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 37

Serie C ­ Girone A /26 a


GIORNATA

GIRONE A COMO 2 A Sesto Segna Galuppini


GIANA 1
SQUADRE PT PARTITE RETI
MARCATORI: Gatto ( C) al 18’,
Maldini-Renzi: Il Renate
COMO 55
G
26
V
17
N
4
P
5
F
39
S
29
Palazzolo (G) al 46’ p.t.; Bellemo ( C) al
4’ s.t. Finisce pari a Livorno
la sfida tra passa solo
RENATE 50 26 15 5 6 37 25
PRO VERCELLI 47 26 13 8 5 36 22 COMO (4-2-3-1)
Facchin 6,5; Iovine 6, Crescenzi 6,5,
figli... d’arte su rigore
LECCO 44 26 12 8 6 35 23
PRO PATRIA 42 26 11 9 6 25 17 Solini 6, Dkidak 6 (dal 1’ s.t. Allievi 6);
ALESSANDRIA 41 26 11 8 7 31 22 Arrigoni 6,5, Bellemo 7; Cicconi 6,5
JUVENTUS U23 40 26 11 7 8 40 30 (dal 28’ s.t. Toninelli 6), Gatto 7 (dal 28’
PONTEDERA 38 26 10 8 8 24 22
s.t. Gabrielloni 6), Terrani 5,5 (dal 14’
s.t. H’Maidat 6); Ferrari 6,5 (dal 39’ s.t.
ALBINOLEFFE
CARRARESE
37
35
26
26
9
9
10
8
7
9
26
27
24
26
Walker s.v.). (Bolchini, Bovolon,
Celeghin, Koffi). All. Gattuso 6,5
PRO SESTO 2 LIVORNO 0
GROSSETO 34 26 9 7 10 28 31
PRO SESTO 31 23 8 7 8 24 28 GIANA (4-3-3) PISTOIESE 2 RENATE 1
NOVARA 30 26 7 9 10 31 34 Acerbis 6; Madonna 6,5, Marchetti 6
PERGOLETTESE 29 25 8 5 12 33 35 (dal 29’ p.t. Zugaro 6), Montesano 6, MARCATORI: Franco (PS) al 8’ p.t., MARCATORE: Galuppini su rigore al
PIACENZA 28 26 6 10 10 33 35 Perico 6,5; Palazzolo 7 (dal 38’ s.t. Solerio (P) al 10’ p.t.; D’Amico (PS) al 7’ 25’ p.t.
PISTOIESE 26 26 7 5 14 23 34 Capano s.v.), Dalla Bona 6 (dal 18’ s.t. s.t., Baldan (P) al 49’ s.t.
LIVORNO (3-4-1-2)
OLBIA 24 25 4 12 9 25 36 D’Ausilio 6), Pinto 6; Corti 6, Ferrario
PRO SESTO (4-3-3) Strancampiano 5; Blondett 4,5, Sosa
GIANA 21 25 5 6 14 21 36 6,5, Greselin 6,5 (dal 38’ s.t. Perna s.v.).
Livieri 5,5; Magonara 6, Maldini 6, 4,5, Gemignani 6; Parisi 6,5, Buglio 5,
LIVORNO(-5) 19 26 5 9 12 26 36 (D’Aniello, Zanellati, Finardi, Barazetta,
Caverzasi 6, Franco 6; Sala 7, Castellano 6 (dal 27’ del s.t. Pallecchi 6),
LUCCHESE 18 26 3 9 14 24 43 Rossini, Benatti, De Maria). All. Brevi 6
Marchesi 6,5, Di Munno 6; Maffei 6,5 Bussaglia 5,5 (dal 44’ del s.t. Canessa
ARBITRO Arena di Torre d.g. 6,5 (dal 35’ s.t. Cominetti s.v.), D’Amico s.v.); Nunziatini 5,5, Haoudi 5,5 (dal 15’
SERIE B PLAYOFF PLAYOUT SERIE D
NOTE ammoniti Perico, Zugaro, Iovine, 7,5, Zak 6,5 (dal 17’ s.t. Mutton ) (Del del s.t. Bueno 6.5); Dubickas 6 (Neri,
Ferrari, Dalla Bona, Cicconi, Arrigoni. Frate, Pecorini, Gualdi, Bismark, Marie Sainte, Deverlan, Bobb, Caia).

RISULTATI Calci d’angolo 0-8 Bertoli, Miscioscia, Bosco, ALLENATORE Dal Canto 5,5
Che gioia Il Como festeggia la vittoria: nel Girone A comandano i lariani CUSA Cappadonna). ALL. Parravicini 6,5
RENATE (3-4-1-2)

Como bello e spietato


ALBINOLEFFE-GROSSETO 0-0 PISTOIESE (4-3-1-2) Germello 6,5; Anghileri 6, Damonte 6,5,
CARRARESE-NOVARA 1-2 Perucchini 6; Pierozzi 6 (dal 42’ s.t. Merletti 6; Magli 5,5, Kabashi 6,5,
COMO-GIANA 2-1 Rondinella s.v.), Baldan 7, Salvi 6, Ranieri 5,5 (dal 31’ s.t. Vicente 5,5),
JUVENTUS U23-LUCCHESE 1-1 Solerio 6,5 (dal 1’s.t. Simonti 6); Rada 6; Murano 5,5 (dal 27’ del s.t.
Spinozzi 6 (dal 27’ s.t. Mal 6), Pezzi 6, Santovito 6); Galuppini 6,5 (dal 39’

La Giana s’illude
LIVORNO-RENATE 0-1
PIACENZA-LECCO 0-1 Cerretelli 6; Stoppa 6 (dal 1’ s.t. Maurizi del s.t. Lakti s.v.), Nocciolini 6 (dal 27’
PONTEDERA-ALESSANDRIA 0-0 5,5); Renzi 6, Momentè 5,5 (dal 25’ s.t. del s.t. Maistrello 5,5) (Bagheria,
PRO PATRIA-PERGOLETTESE 0-2 Rovaglia 6). (Vigoli, Serra, Mazzarani, Marafini, Possenti, Giovinco, Burgio)
PRO SESTO-PISTOIESE 2-2 Cavalli, Giordano, Tempesti, Varga). ALLENATORE Diana 6

Poi la fulmina Bellemo


PRO VERCELLI-OLBIA 0-0 ALL. Riolfo 6,5
ARBITRO Carrione di Castell. d.S. 5,5
a ARBITRO Ubaldi di Roma 1 6,5 NOTE partita a porte chiuse. Ammoniti
27 GIORNATA NOTE gara a porte chiuse. Ammoniti
Solerio, Mutton, Spinozzi, Pezzi. Angoli 9-4,
Blondett, Rada, Ranieri, Kabashi,
Santovito. Angoli 6-2
Sabato 27 febbraio
GIANA-PRO VERCELLI
LUCCHESE-OLBIA
ore 15 (0-4)
(0-0) Settima vittoria quasi tutto il primo tempo, in Palazzolo conclude in rete. Un
NOVARA-PRO SESTO (0-3)
consecutiva in
cui il Como è riuscito a passare
praticamente con l’unico tiro
pareggio sino a quel punto si-
curamente più che meritato.
PRO VERCELLI 0
PISTOIESE-ALBINOLEFFE (0-1)
PRO PATRIA-COMO
Domenica 28 febbraio
ore 17.30 (0-1)
casa dei lariani nello specchio della porta di
tutta la prima parte di gara. Scatto bruciante OLBIA 0
LECCO-JUVENTUS U23 ore 12.30 (1-1)
PERGOLETTESE-LIVORNO ore 15 (2-3) Palazzolo Perché, viceversa, i comaschi
non sono partiti con la loro
Decisivi per le sorti della gara i
primi minuti della ripresa,
PRO VERCELLI (3-4-3)
Saro 6,5; Parodi 6, Masi 6, Auriletto 7;
RENATE-PIACENZA 3-3)
GROSSETO-PONTEDERA ore 17.30 (0-0) pareggia il gol consueta irruenza. quando, al quarto, con una Clemente 6 (dal 10’ s.t. Gatto 6), Awua
6,5 (dal 10’ s.t. Nielsen 6,5),
bella azione corale il Como tro-
Lunedì 1 marzo
ALESSANDRIA-CARRARESE ore 18 (2-0) di Gatto, nella Capolista cinica va la seconda rete, realizzata da
Emmanuello 6,5, Iezzi 6 (dal 30’ s.t.
Mezzoni 6); Rolando 6 ( dal 16’ s.t
ripresa la resa E mentre la Giana cercava di Bellemo dopo che a concludere Che duello Maldini junior Della Morte 6,5), Costantino 6 (dal 10’

MARCATORI farsi pericolosa davanti a Fac-


chin - di Perico dopo un quarto
ci aveva provato Gatto. La Gia-
na non demorde, attacca anco-
(a sinistra) marca Renzi junior s.t. Comi 6), Zerbin 6,5. (Tintori,
Romairone, Esposito, Erradi, Merio,
Secondo).
d’ora la prima palla gol della ra, Facchin interviene almeno
11 RETI Manconi (1, AlbinoLeffe). di Lilliana Cavatorta Francesco Gallizzi ALLENATORE Modesto 6
10 RETI Morello (Pergolettese); partita -, il Como ha saputo un paio di volte, su Ferrario e di
COMO SESTO SAN GIOVANNI (MI)
Galuppini (4, Renate). sfruttare proprio lo sbilancia- Greselin, per bloccare le inizia- OLBIA (4-3-1-2)
9 RETI Infantino (5, Carrarese); ettima vittoria casa- mento in avanti degli avversari tive degli ospiti. Gattuso cam- ro Sesto falcidiata Tornaghi 6; La Rosa 6,5, Altare 7,

S P
Gatto (1, Como); Capogna (2, Lecco). linga consecutiva, e per creare il suo vantaggio. Una bia assetto, passa a un più soli- dal Covid (ancora 5 Emerson 6,5, Cadili 6,5; Pennington 6
8 RETI Bianchi (2, Lucchese); Comi (dal 30’ s.t. Doratiotto 6), Giandonato
(1, Pro Vercelli).
vantaggio in classifi- bella conclusione centrale di do 3-5-2 anche per contenere assenze per le positi-
7, Lella 6 (dal 42’ s.t. Belloni s.v.);
7 RETI Arrighini, Eusepi (2, ca mantenuto saldo. Gatto, servito in verticale da le iniziative degli avversari. vità) viene beffata
Biancu 6; Udoh 7, Ragatzu 6,5 (dal 42’
Alessandria); Gabrielloni (2, Como); La straordinaria se- Ferrari, è il primo squillo della Sempre poche però le incur- nel recupero, dopo s.t. Cocco s.v.). (Van Der Want, ,
Boccardi (Grosseto); Correia rie positiva al Sinigaglia, co- partita dei padroni di casa. Ed è sioni davanti ad Acerbis, che di aver fallito un rigore a metà ri- Demarcus, Marigosu, Secci, Cabras).
(Juventus U23); Ragatzu (4, Olbia); minciata a inizio dicembre, da subito gol. Ma la Giana non fatto anche nel secondo tempo presa con Franco. Lo stesso ALLENATORE Canzi 7
Magrassi (Pontedera); Rolando (4, quando Giacomo Gattuso siede molla, preme e insiste, ci prova ha davvero poco da fare. Ma la giocatore aveva portato in van-
Pro Vercelli). ARBITRO Maggio di Lodi 5,5
6 RETI Corazza (1, Alessandria);
in panchina, consente al Como ancora Perico, c’è bisogno an- Giana con il passare dei minuti taggio i suoi, poi il pareggio di
NOTE partite a porte chiuse.
Lanini (1, Novara); De Respinis di portarsi a casa anche la vit- che di un salvataggio sulla li- perde un po’ di efficacia e il Solerio. Nella ripresa pro Sesto Ammoniti Parodi, Pennington, La
(Piacenza; 5 Pro Sesto, 2); Gualdi toria con la Giana. Ma l’impre- nea di Cicconi per anticipare Como controlla bene sino alla ancora avanti con D’Amico Rosa, Auriletto, Iezzi, Udoh, Cocco.
(Pro Sesto); Kabashi (2, Renate). sa non è stata così scontata. Greselin. Gli ospiti colleziona- fine. Ha vinto la concretezza prima del pareggio definitivo Angoli 4-5.
Perché la squadra di Oscar no corner – alla fine saranno della capolista, la Giana esce di Baldan. Tra i sestesi Chri-
Brevi ha giocato intensamente otto contro nessun calcio d’an- senza punti ma a testa alta. stian Maldini, figlio di Paolo, a
la sua partita, rinunciando a golo del Como – e proprio così, © RIPRODUZIONE RISERVATA marcare Francesco Renzi, figlio
chiudersi e provando sin da su- dalla bandierina, nei minuti di di Matteo, schierato per la pri-
bito a costruire e colpire l’av-
versario. È così che si è giocato
recupero della prima parte si
sviluppa l’azione che di testa s TEMPO DI LETTURA 2’20” ma volta dall’inzio di partita.
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Le altre partite

CARRARESE 1 PRO PATRIA 0 ALBINOLEFFE 0 JUVENTUS U.23 1 PIACENZA 0 PONTEDERA 0


NOVARA 2 PERGOLETTESE 2 GROSSETO 0 LUCCHESE 1 LECCO 1 ALESSANDRIA 0
MARCATORI: Caccavallo (C) al 37’ p.t.; ALBINOLEFFE (3-5-2) MARCATORI: Bianchi (L) al 45’ p.t., MARCATORE: Merli Sala al 24’ s.t. PONTEDERA (3-5-1-1)
Zunno (N) al 2’, Corsinelli (N) al 25’ s.t. MARCATORI: Morello al ’13’ p.t.; Savini 6; Borghini 6,5, Mondonico 6,5, Marques (J) al 19’ s.t Sarri 6; Risaliti 6,5, Piana 6,5,
Scardina al ’28’ s.t. Canestrelli 6; Gusu 6, Piccoli 6, PIACENZA (3-4-2-1) Benassai 6,5; Perretta 6, Barba 6 (dal
CARRARESE (4-2-3-1) Genevier 6, Gelli 6, Tomaselli 6 (dal 16’ JUVENTUS U23 (4-2-3-1) Libertazzi 6; Martimbianco 5,5, Tafa 6, 43’ s.t. Stanzani s.v.), Caponi 6,5,
Mazzini 5; Pasciuti 6,5, Murolo 5,5 (dal PRO PATRIA (3-5-2) s.t. Cori 6); Giorgione 6,5, Manconi 6 Nocchi 6; Barbieri 6 (dal 16’ s.t. Marchi 6 (dal 36’ s.t. Galazzi s.v.); Pedone Catanese 6,5, Milani 6,5; Benedetti 6
36’ s.t. Agyei sv), Milesi 6, Bresciani 5,5 Mangano 6; Molinari 6, Lombardoni 5,5, (dal 33’ s.t. Maritato s.v.). (Paganessi, Brighenti 5,5), Gozzi 6, Capellini 6, De 6,5, Miceli 6 (dal 24’ s.t. Scorza 6), Corbari (dal 28’ s.t. Semprini 6); Magrassi 6,5
(dal 1’ s.t. Valietti 5,5); Luci 6, Schirò 5,5 Saporetti 5 (dal ’32’ s.t. Castelli s.v.); Caruso, Cerini, Berbenni, Gabbianelli, Marino 6,5; Leone 6,5, Ranocchia 5 6, Visconti 5,5 (dal 24’ s.t. Renolfi 6); (dal 46’ s.t. Bardini s.v.). (Angeletti, Di
(dal 28’ s.t. Giudici 5,5); Caccavallo 6,5, Cottarelli 5,5, Nicco 6 (dal ’16’ s.t. Le Noci Ravasio, Miculi, Ghezzi). (dal 1’ s.t. Dabo 6); Akè 6, Rafia 6,5 (dal Cesarini 6 (dal 13’ s.t. Lamesta 6), Gonzi Furia, Pretato, Matteucci, Nero,
Piscopo 5,5 (dal 36’ s.t. Doumbia sv), 6), Fietta 5,5 (dal ’1’ s.t. Bertoni 6), Galli 5 ALLENATORE Zaffaroni 6 16’ s.t. Compagnon 6), Correia 6 (dal 7; De Respinis 5,5 (dal 24’ s.t. Maio 6). Vaccaro, Tersigni, Rovai, Regoli).
Marilungo 6; Infantino 5,5 (dall’8’ s.t. (dal ’1’ s.t. Brignoli 6), Pizzul 5,5; Parker 34’ s.t. Del Sole s.v.); Marques ( (Anane, Stucchi, Saputo, Babbi, Breganti, ALLENATORE Maraia 6,5
Foresta 5,5). (Pulidori Borri, Manzari, 5,5, Kolaj 5 (dal ’1’ s.t. Latte Lath 6). GROSSETO (3-5-2) Bucosse, Raina, Rosa, Alcibiade, Delli Simonetti, Cannistrà).
Ermacora, Pavone). ALL. Baldini 6 (Greco, Compagnoni, Boffelli, Colombo, Barosi 6,5; Kalaj 6, Ciolli 6,5, Carri, Cerri). ALL. Zauli 6 ALLENATORE Scazzola 6 ALESSANDRIA (3-5-2)
Ferri, Vaghi). ALL. Javorcic 5,5 Polidori 6,5; Raimo 6, Sicurella 6,5 Pisseri 7; Prestia 6, Di Gennaro 6,5,
NOVARA (4-4-2) (dal 36’ s.t. Kraja s.v.), Vrdoljak 6,5, LUCCHESE (4-4-2) LECCO (3-4-3) Sini 5,5; Chiarello 6,5, Casarini 6,
PERGOLETTESE (4-2-R3-1) Biggeri 6; Pellegrini 6,5, Panariello 6,
Lanni 7; Corsinelli 7 (dal 45’ s.t. Sersanti 6 (dal 40’ s.t. Simeoni s.v.), Pissardo 6; Merli Sala 6,5, Marzorati 6, Giorno 6,5 (dal 24’ s.t. Gazzi 6,5), Di
Ghidotti 6,5; Girelli 6, Ceccarelli 7, Solcia 6,5, Adamoli 6,5; Nannelli 6,
Lamanna sv), Pogliano 6, Bove 6, Campeol 6 (dal 11’ s.t. Giannò 6); Cauz 6; Celijak 6,5 (dal 22’ s.t. Marotta 6), Quinzio 6, Celia 6 (dal 24’ s.t. Frediani
Ferrara 6,5, Villa 6; Andreoli 6,5 (dal ’25’ Meucci 6, Zennaro 5,5 (dal 23’ s.t.
Cagnano 6; Malotti 6, Collodel 6, s.t. Figoli 6), Panatti 6,5 (dal ’18’ s.t. Boccardi 6,5 (dal 40’ s.t. Russo s.v.), Lora 6 (dal 22’ s.t. Masini 6), Foglia 6, Azzi 6,5); Arrighini 5,5, Corazza 5,5 (dal 21’
Buzzegoli 6 (dal 28’ s.t. Schiavi 6), Moscati 6 (dal 11’ s.t. Stijepovic 6). Kosovan 6), Panati 6,5 (dal 23’ s.t. 6,5; Mangni 6,5 (dal 36’ s.t. Nesta s.v.), s.t. Stanco 5,5). (Crisanto, Cosenza,
Ferrari 6); Bariti 6 (dal 25’ s.t. Kanis s.v., Maestrelli 6); Bianchi 6, Petrovic 6 (
Panico 5,5 (dal 1’ s.t. Zunno 7); dal 41’ s.t. Duca s.v.), Varas 6,5, (Chiorra, Merola, Consonni, Scaffidi). Capogna 5,5, Iocolano 6,5 dal 46’ s.t. Liguori Podda, Crosta, Poppa, Bellodi,
Rossetti 6, Lanini 6,5 (dal 34’ s.t. ALLENATORE Magrini 6 Forciniti, Pozzer, Lo Curto, Cruciani, s.v.). (Borsellini, Malgrati, Ronci, Nannini, Rubin).
Morello 7; Longo 6,5 (dal 18’ s.t.
Bortoletti sv). (Desjardins, Moreo, Dalla Bernardina, Bartolomei, Benassi, Emmausso, Haidara, Moleri, Raggio). ALLENATORE Longo 6
Scardina 6,5). (Soncin, Bakayoko,
Pagni, Bianchi, Cisco, Colombini, ARBITRO Grasso di Ariano Arpino 6. Scalzi, De Vito, Galardi). ALLENATORE D’Agostino 6,5
Lucenti, Tosi, Faini, Palermo, Lamberti).
Ivanov, Pellegrini). ALL. Banchieri 6 ALL. De Paola 6,5 NOTE Ammoniti Campeol, Gelli, ALL. Lopez 6 ARBITRO Petrella di Viterbo 6,5
Polidori, Cori, Kalaj, Mondonico. ARBITRO Vergaro di Bari 6. NOTE partita a porte chiuse.
ARBITRO Costanza di Agrigento 6 ARBITRO Andreano di Prato 6. Angoli 5-6. ARBITRO Kumara di Verona 6,5 NOTE partita a porte chiuse. Ammoniti Ammoniti Chiarello, Giorno e Gazzi.
NOTE partita a porte chiuse. Amm. NOTE partita a porte chiuse. Ammoniti NOTE Partita a porte chiuse. Cesarini, Marzorati, Merli Sala e Lamesta; Angoli 4-5
Bresciani, Cagnano, Corsinelli, Panico, Cottarelli, Andreoli, Latte Lath, Morello. Ammoniti Ranocchia, Meucci, angoli 2-4.
Marilungo. Angoli 6-6 Angoli 3-1. Pellegrini. Angoli 8-3
38 LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Serie C ­ Girone B/26 a


GIORNATA

GIRONE B SÜDTIROL 1 Stesa la Samb A Pesaro


PADOVA 1
SQUADRE PT PARTITE RETI Il Modena Decide Kouan
PADOVA 54
G
26
V
16
N
6
P
4
F
53
S
18
MARCATORI: Voltan (S) al 35’ p.t.;
Curcio (P) al 37’ s.t. non smette Il Perugia
di segnare: vola e mette
MODENA 50 26 15 5 6 33 13
PERUGIA 49 24 14 7 3 43 22 SUDTIROL (4-3-3)
Poluzzi 6,5; Morelli 6, Polak 6,5, Curto
è secondo la quarta
SUDTIROL 49 26 13 10 3 40 20
TRIESTINA 43 26 12 7 7 35 28 6,5, Fabbri 6; Tait 6, Fink 7 (dal 37’ s.t.
VIRTUS VERONA 41 26 9 14 3 32 22 Greco s.v.), Karic 6,5; Voltan 7,5
CESENA 38 22 11 5 6 34 24 (dal (36’ s.t. Beccaro 6)), Magnaghi 5
FERALPISALÒ 38 24 11 5 8 35 33 (dal 18’ s.t. Fischnaller 6), Rover 5 (dal
45’ s.t. Casiraghi s.v.) (Meneghetti,
SAMBENEDETTESE
MANTOVA
38
34
26
26
10
9
8
7
8
10
35
33
32
38 Pircher, Davi, Bussi, Malomo, Sade) MODENA 4 VIS PESARO 0
All. Vecchi 6,5
MATELICA 33 26 9 6 11 36 48
FERMANA 30 25 7 9 9 20 24 PADOVA (4-3-3) SAMBENEDETTESE 1 PERUGIA 1
GUBBIO 30 25 7 9 9 26 31 Vannucchi 6; Germano 6 (dal 47’ s.t.
CARPI 29 25 7 8 10 30 42 MARCATORI: Spagnoli (M) al 10’ p.t.; MARCATORI Kouan al 26’ p.t.
Santini s.v.), Rossettini 6, Kresic 5,5,
IMOLESE 25 25 7 4 14 27 34 Muroni (M) al 6’, Monachello (M) al 21’,
Curcio 6,5; Saber 5,5 (dal 23’ s.t. VIS PESARO (3-5-2)
Castiglia (M) al 29’, Lescano (S) al 44’ s.t.
FANO 24 25 4 12 9 23 28 Firenze 6), Ronaldo 6, Della Latta 6,5 Ndiaye 5,5; Di Sabatino 5,5, Brignani 5,
VIS PESARO 23 26 6 5 15 25 41 (dal 34’ s.t. Jelenic s.v.); Chiricò 6,5, MODENA (3-5-2) Ferrani 6; Carissoni 6 (dal 30’ s.t. Nava
LEGNAGO 22 26 4 10 12 19 32 Cissè 5 (dal 34’ s.t. Nicastro s.v.), Gagno 6; Ingegneri 6 (dal 1’ s.t. Prezioso 5,5), D’Eramo 5,5 (dal 1’ s.t. Benedetti
RAVENNA 18 25 4 6 15 23 45 Bifulco 6 (dal 23’ s.t. Biasci 6). (Dini, 6), Zaro 7, Pergreffi 6; Mattioli 6, Muroni 5,5), Gelonese 6, Di Paola 6, Giraudo 5,5
AREZZO 15 26 2 9 15 24 51 Gasbarro, Mandorlini, Vasic, 7 (dal 34’ s.t. Tulissi s.v.), Gerli 6,5, (dal 37’ s.t. Tessiore s.v.); Marchi 6,
Andelkovic, Pelagatti) All. Mandolini 6. Castiglia 7 (dal 43’ s.t. Vaccari s.v.), Germinale 5 (dal 9’ s.t. Cannavò 6).
SERIE B PLAYOFF PLAYOUT SERIE D Mignanelli 6; Spagnoli 7 (dal 34’ s.t. (Bertinato, Bastianello, Stramaccioni,
ARBITRO Vigile di Cosenza 5. Sodinha s.v.), Luppi 6,5 (dal 1’ s.t. Pannitteri, Ejjaki, Tassi). All. Di Donato 5,5
NOTE Ammoniti Fink, Saber, Voltan, Monachello 6,5). ALLENATORE Di Donato 5,5,
Ronaldo, Kresic. Angoli 2-9.
RISULTATI
Seconda stagione Andrea Mandorlini, 60, tecnico del Padova LAPRESSE (Narciso, Chiossi, Rabiu, Scappini, De
Santis, Bearzotti, Varutti) PERUGIA (4-3-3)

Padova: stop alla corsa


ALLENATORE Mignani 7 Fulignati 7; Cancellotti 7, Negro 6,5,
AREZZO-MATELICA 2-0 Angella 7, Crialese 6; Kouan 7, Moscati
CESENA-CARPI Oggi ore 21 SAMBENEDETTESE (4-2-3-1) 6,5 (dal 26’ s.t. Vanbaleghem 6), Di Noia 7
FERMANA-IMOLESE 2-0 Laborda 4,5; Fazzi 5, D’Ambrosio 5, (dal 40’ s.t. Burrai s.v.); Elia 6,5 (dal 26’
LEGNAGO-GUBBIO 1-2 Biondi 5, Enrici 5 (dal 30’ s.t. Serafino

Al Südtirol resta la rabbia


s.t. Murano 6), Bianchimano 5 (dal 34’ s.t.
MANTOVA-FANO 0-2 s.v.); Rossi 5,5 (dal 10’ s.t. Chacon 5), Vano s.v.), Falzerano 5,5 (40’ s.t.
MODENA-SAMBENEDETTESE 4-1 Angiulli 5,5; Botta 6, D’Angelo 5,5, Trillò 5 Minesso s.v.). (Bocci, Minelli, Rosi,
RAVENNA-FERALPISALÒ Oggi 15 (dal 10’ s.t. Padovan 5,5); Lescano 5,5. Favalli, Monaco, Sounas, Lunghi). All.
SUDTIROL-PADOVA 1-1 (Nobile, Di Pasquale, Cristini, Mehmetaj, Caserta 7

«C’era un rigore netto»


VIRTUS VERONA-TRIESTINA 2-2 Scrugli, De Goicoechea, De Ciancio, ALLENATORE Caserta 7
VIS PESARO-PERUGIA 0-1 Lombardo, Liporaca. ALL: Montero 4,5
ARBITRO Carella di Bari 4,5 ARBITRO Ricci di Firenze 6
NOTE Ammoniti: Chacon, Prezioso. NOTE ammoniti Di Sabatino, Marchi,
27a GIORNATA Finisce in parità cercato subito di far valere la migliore fra i suoi. «Credo -
Angoli 9-2. Rec.: p.t. 0’ p.t., s.t. 3’ Carissoni, Crialese, Kouan. Angoli 3-3

Sabato 27 febbraio superiore qualità andando vi- ha poi commentato lo stesso


GUBBIO-VIS PESARO ore 15 (0-1) last minute una cino al vantaggio, con Bifulco, Mandorlini in sala stampa -
di Paolo Reggianini
MODENA
di Emanuele Lucarini
PESARO
IMOLESE-MANTOVA (0-0)
MATELICA-VIRTUS VERONA (0-1) gara equilibrata. nei primi 20 minuti di for-
cing, ed un Sudtirol cresciuto
che se c’era una squadra che
doveva vincere quella era il l Modena, che se- ettima sinfonia nel-
SAMBENEDETTESE-SUDTIROL (0-0)
Vecchi con una
I S
FERALPISALÒ-LEGNAGO 17.30 (1-1) con il passare dei minuti, fino Padova. Abbiamo fatto la par- gnava con il conta- le ultime otto uscite
a raggiungere il vantaggio con tita dal primo minuto domi- gocce, ne fa 9 nelle (4o successo di fila)
PERUGIA-MODENA
Domenica 28 febbraio
(1-0)
squadra molto un destro a girare di Voltan, nando nel gioco la squadra ultime tre partite per il Perugia di Ca-
CARPI-FERMANA
FANO-RAVENNA
ore 12.30 (1-0)
ore 15 (0-1) rimaneggiata eurogol, prima del riposo.
Stessa trama nella ripresa, con
che era in testa al campionato
fino a domenica scorsa. Chia-
con altrettante vitto-
rie e lancia un chiaro segnale
serta, che ha espu-
gnato l’impresentabile terreno
TRIESTINA-AREZZO (2-2) gli ospiti che hanno messo al- ro che sono contento del pa- scavalcando al secondo posto di Pesaro - manto sconnesso,
PADOVA-CESENA ore 17.30 (2-0)
le strette gli altoatesini crean- reggio raggiunto nel finale ma in classifica il Sudtirol, ridu- buche parzialmente ricoperte
di Francesco Bertagnolli
do però poco rispetto alla pre- siamo venuti qui per vincere e cendo il distacco dalla vetta, in di sabbia - grazie a un colpo di
MARCATORI
BOLZANO
dominio territoriale prodotto, non lo abbiamo fatto». attesa di sfidare sabato il Peru- testa dell’ivoriano Kouan su
l Sudtirol ferma il con due colpi di testa di Della gia. La Samb sfiora anche il pa- cross di Moscati, prolungato
Amarezza e non solo
I
12 RETI Bortolussi (1, Cesena). Padova ma chi sor- Latta uniche vere e proprie reggio, restando in partita per dall’avversario Brignani, che
11 RETI Mokulu (2, Ravenna). ride è il Perugia che occasioni. E come nel primo Sull’altro fronte Vecchi non tutto il primo tempo all’inse- ha tagliato fuori tutta la retro-
10 RETI Guccione (5, Mantova). recupera terreno e tempo, il Sudtirol è stato bra- può che masticare amaro per guimento dopo il gol di Spa- guardia locale. Azione nata da
9 RETI Ganz (4, Mantova); Lescano
ha due partite da vo a ripartire producendo pri- un successo svanito al fotofi- gnoli in apertura. Nella ripresa una rimessa laterale regalata
(1, Sambenedettese); Gomez (2,
Triestina). recuperare. Finisce in parità il ma della mezz’ora un contro- nish: «Abbiamo interpretato - Mignani corregge il 3-5-2 che ingenuamente. Nel secondo
8 RETI Barbuti (3, Fano); Scarsella big match del Druso, con la piede in cui Kresic ha atterra- ha commentato - la gara nella non era mai stato utilizzato, to- tempo, dopo un palo interno
(Feralpisalò); Neglia (4, Fermana); capolista superiore nel gioco e to platealmente Fischnaller maniera giusta, concedendo glie un difensore, piazza Casti- colpito da Di Noia, i ragazzi di
Gomez (Gubbio); Volpicelli (Matelica); gli altoatesini, senza sei titola- lanciato a rete per un rigore poco in termini d’occasioni e glia trequartista e il Modena Di Donato hanno un paio di
Della Latta (Padova); Arma (Virtus ri, più incisivi negli episodi. negato dall’arbitro che ha ripartendo con i tempi giusti. prende il largo. Muroni con chance per il pareggio, ma Fu-
Verona). Un’occasione sprecata per i scaldato gli animi nel dopoga- Purtroppo abbiamo commes- una prodezza balistica segna il lignati è stato bravo in uscita
7 RETI Biasci (6 Carpi, 5), Nicastro
(Padova); Melchiorri (1, Perugia); ragazzi di Vecchi di accorciare ra. so un’ingenuità nel finale ma suo quinto gol stagionale, i pa- bassa sul subentrato Cannavò,
Pittarello (Virtus Verona). le distanze dalla vetta, uno credo che l’errore più grande sticci difensivi della Samb fan- addirittura super nel riflesso
stop fisiologico, dopo cinque La panchina lunga lo ha commesso l’arbitro non no il resto favorendo le reti di sul piattone di Ettore Marchi.
vittorie di fila, per Mandorlini A quel punto la differenza l’ha ravvisando il un rigore prima Monachello e Castiglia. Ama- Vis Pesaro al terzo k.o. conse-
ed i suoi, bravi ad evitare la fatta la lunga panchina ospite, del loro pari che, dal campo, è reggiato Montero: «E’ stata la cutivo, sempre più in zona
sconfitta con il pareggio rag- che ha permesso ai ragazzi di apparso a tutti nettissimo». più brutta partita da quando playout, può sognare il Peru-
giunto nel finale. Moduli spe- Mandorlini di perseguire nel © RIPRODUZIONE RISERVATA alleno qui. Sinceramente mi gia, a -5 dalla vetta del Padova
culari a confronto, 4-3-3, forcing finale, premiato dal vergogno. Non c’entra la tecni- ma con due gare ancora da re-
quelli scelti dai rispettivi alle-
natori, con il Padova che ha
tocco di Curcio da due passi
sullo spiovente di Chiricò, il s TEMPO DI LETTURA 2’16” ca ma solo la testa».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
cuperare.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Le altre partite
S E R I E D

Campobasso
MANTOVA 0 AREZZO 2 VIRTUS VERONA 2 LEGNAGO 1 FERMANA 2 solo in testa
FANO 2 MATELICA 0 TRIESTINA 2 GUBBIO 2 IMOLESE 0 E gioia Siena
MARCATORI: Gentile all’11’, Ferrara MARCATORI Altobelli al 13’ p.t.; MARCATORI: Arma (VV) al 18’ p.t.; MARCATORI: Bulevardi (L) al 3’, Gomez MARCATORI: D’Anna al 15’, Cognigni ● (s.l.) Rinvii per Covid in
al 28’ s.t Iacoponi al 2’ s.t Gomez (T) su rigore al 3’, Arma (VV) al 23’, (G) al 8’ p.t.; Pellegrini (G) su rigore al 48’ s.t al 26’ s.t. diminuzione in Serie D (7, il
Lepore (T) al 46’ s.t. totale dei recuperi è 99) per
MANTOVA (4-4-2) AREZZO (4-3-3) LEGNAGO (4-3-3) FERMANA (4-4-2)
la 1a di ritorno (2a per i gironi
Tozzo 6; Bianchi 5,5 (dal 20’ s.t. Pinton Sala 6; Maggioni 6,5(dal 35’ s.t. Serrotti VIRTUS VERONA (4-3-1-2) Pavoni 5,5; Zanoli 5,5, Bondioli 6,5, Stefanelli Ginestra 6; Rossoni 6, Manetta 6,5,
5), Baniya 5,5, Checchi 5,5, s.v.), Sbraga 6,5, Cherubin 6(dal 9’ s.t. Giacomel 6,5; Delcarro 5,5, Visentin 6 (dal 6, Ricciardi 5; Antonelli 5,5 (dal 24’ s.t. Scrosta 6,5, Mordini 5,5 (dal 20’ s.t. A e C). Tra le big ha vinto solo
Zanandrea 6; Guccione 5, Zibert 5,5 Luciani 6,5), Pinna 6,5; Altobelli 6,5, Arini 34’ s.t. Pessot s.v.), Pellacani 6,5, Daffara Morselli 5,5), Bulevardi 6,5, Giacobbe 6,5 Sperotto 6,5); Iotti 6, Urbinati 6,5, il Campobasso (F): 1-0
(dal 33’ s.t. Lucas 6), Gerbaudo 5,5, Di 6,5, Di Paolantonio 6(dal 35’ s.t. Karkalis 6; Cazzola 6,5, Danieli 6,5 (dal 37’ s.t. (dal 39’ s.t. Girgi s.v.); Buric 5 (dal 24’ s.t. Graziano 6, Neglia 6,5 (dal 37’ s.t. all’Aprilia e vetta solitaria a
Molfetta 5 (dal 20’ s.t. Militari 5,5); s.v.); Iacoponi 7, Perez 6(dal 18’ s.t. Bentivoglio s.v.), Zarpellon 6 (dal 34, s.t. Lovisa 5,5), Grandolfo 5 (dal 39’ s.t. Chakir Bonetto s.v.); Cognigni 7, D’Anna 7 +2 sul Vomano. Pari per l’Acr
Ganz 6 (dal 9’ s.t. Cheddira 6), Zigoni Carletti 6), Piu 6. (Melgrati, Ventola, Mazzolo s.v.), Danti 7 (dal 34’ s.t. De s.v.), Lazarevic 5 (dal 6’ s.t. Rolfini 6). (dal 40’ s.t. Cais s.v.). (Massolo, Messina (I), altra capolista,
5 (dal 33’ s.t. Sane 5,5). (Tosi, Zappa, Kodr, Cerci, Cutolo, Soumah, Sussi, Marchi s.v.); Arma 8, Carlevaris 5,5 (dal 22’ (Pizzignacco, Corvi, Perna, Ruggero, Colombo, Manzi, Kasa, Staiano,
0-0 con la Cittanovese e +3
Palmiero, Mazza, Panizzi, Fontana, Zitelli, Serrotti). s.t. Marcandella 5,5). (Chiesa, Sibi, Pinto, Zanetti, Mazzali). ALL. Bagatti 5,5 Cremona, Grossi, Palmieri, Grbac).
Nappi). ALLENATORETroise 5 ALLENATORE Stellone 6,5 De Rigo, Iurato, Paloka, Bridi). ALL. Fresco ALLENATORE Cornacchini 7 sui “cugini” dell’Fc, e per il
7 GUBBIO (4-3-1-2) Varese (A), 2-2 a Pont Saint
FANO (3-5-2) MATELICA (4-3-3) Zamarion 6; Formiconi 6,5, Ferrini 6, IMOLESE (4-3-3) Martin (ma da 0-2). Turno da
Viscovo 6; Cason 6,5, Brero 6,5, Vitali 6; Tofanari 5, Zigrossi 5, De Santis 5, TRIESTINA (4-3-1-2) Signorini 6, Ingrosso 6; Hamlili 6,5, Siano 6; Rondanini 5,5 (dal 13’ s.t. Alboni dimenticare per il Seregno
Bruno 6; Rodio 6, Marino 5,5 (dal 26’ Di Renzo 5,5(dal 32’ s.t. Maurizi s.v.); Offredi 6; Lepore 7, Capela 6, Lambrughi, 6 Megelaitis 6, Malaccari 6,5 (dal 23’ s.t. 5,5), Boccardi 5,5, Angeli 5,5, Aurelio
(B), k.o. 2-0 sabato in casa
s.t. Scimia 6,5), Amadio 6,5, Gentile Calcagni 6(dall’11’ s.t. Balestrero 6), Lopez 6; Calvano 6,5 (dal 37’ s.t. Rizzo s.v.), Uoukhadda 5,5); Pasquato 6,5 (dal 37’ s.t. 5,5; Masala 6,5 (dal 22’ s.t. D’Alena 5,5),
6,5, Monti 5,5; Ferrara 7 ( 37’ s.t. Pizzutelli 6, Bordo 5,5; Volpicelli 6(dal 32’ Giorico 6,5, Procaccio 6,5; Sarno 6,5 (dal Maza s.v.); Fedato 6,5 (dal 23’ s.t. Pellegrini Torrasi 5,5 (dal 35’ s.t. Onisa s.v.), dello Scanzorosciate (era
Heatley 6), Barbuti 6,5. (Santarelli, s.t. Peroni s.v.), Moretti 5,5(dal 22’ s.t. 37’ s.t. Granoche s.v.) Gomez 6,5, Mensah 7), Gomez 7. (Migliorelli, Sdaigui, Uggè, Lombardi 5,5 (dal 1’ s.t. Sabattini 5,5); ultimo) e vetta lasciata alla
Meli, Cargnelutti, Sbarzella, Montero, Alberti 5,5), Franchi 5,5(dall’11’ s.t. 5,5 (dal 1’ s.t. Litteri 6). (Valentini, De Luca, Serena, De Silvestro, Cinaglia, Munoz, Piovanello 6, Polidori 5,5, Tomassini 5,5 Casatese, per il Prato ora di
Sarli, Mainardi, Martella, Busini, Leonetti 6). (Cardinali, Fracassini, Brivio, Maracchi, Rapisarda, Ligi, Tartaglia, Savelloni). (22’ s.t. Bentivegna 5,5). (Rossi, Onisa, Firicano (D), 4-1 a
Bernardini). All. Destro 6,5 Ruani). All. Colavitto 5,5 Struna, Palmucci). ALL. Pillon 6,5 ALL. Boisfer 6,5 (Torrente squal.) Sabattini, Cerretti, Mattiolo, Laghi). Fiorenzuola, e per il Siena di
ALLENATORE Colavitto 5,5 ALLENATORE Catalano 5,5
ARBITRO Pirrotta di Barcellona PG 5,5 ARBITRO Maranesi di Ciampino 6,5 ARBITRO Cudini di Fermo 5,5 Gilardino (E), 3-1 a Ostia Lido
NOTE ammoniti Baniya, Ganz, Gentile, Cheddira. ARBITRO Pashuku di Albano L. 6,5 NOTE Ammoniti Giorico, Danieli, Danti, NOTE Ammoniti Stefanelli, Signorini, ARBITRO Lovison di Padova 6,5 e 9° posto a - 12 dalla
Angoli 3-6 NOTE Ammoniti Pinna, Perez, Calcagni, Calvano, Lepore, Lopez, Litteri, Visentin, Antonelli, Gomez, Bondioli e Pellegrini NOTE Ammoniti Mordini, Masala e capolista Trastevere.
Cherubin, De Santis, Altobelli. Angoli 1-8. Gomez. Angoli 4-11 Angoli 3 - 3 Angeli. Angoli 5-5.
LUN E D Ì 2 2 F E B B R A I O 2 02 1 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 39

Serie C ­ Girone C/26 a


GIORNATA

GIRONE C FOGGIA 0 Derby campano Decide Martinelli


TERNANA 2
SQUADRE PT PARTITE RETI
MARCATORI: Raicevic al 26’ p.t.;
Tutto facile Palermo altra
TERNANA 62
G
24
V
19
N
5
P
0
F
63
S
16
Partipilo al 18’ s.t.
per un Avellino brutta botta
AVELLINO
BARI
50
46
25
24
15
13
5
7
5
4
41
40
21
20
FOGGIA (3-5-2)
Fumagalli 6,5; Germinio 5,5, Gavazzi 5,5
(dal 1’ s.t. Galeotafiore 5,5), Del Prete 5;
su di giri Il Catanzaro
CATANZARO
CATANIA(-2)
FOGGIA
41
38
36
24
23
25
11
11
10
8
7
6
5
5
9
29
30
27
24
27
29
Kalombo 5,5, Garofalo 5,5, Salvi 5 (dal 1’
s.t. Morrone 5,5), Rocca 6, Agostinone 5 Casertana k.o. è in crescita
(dal 1’ s.t. Di Jenno 5,5); Curcio 5 (dal 1’
TERAMO 35 25 8 11 6 26 24 s.t. Dell’Agnello 5,5), D’Andrea 5,5 (dal 20’
JUVE STABIA 34 25 9 7 9 26 27 s.t. Nivokazi 5,5). (Di Stasio, Anelli,
CASERTANA 33 24 10 3 11 30 38 Crdamone, Iurato, Moreschini, Pompa,
Vitale). ALL. Marchionni 5,5
CASERTANA 0 PALERMO 1
PALERMO 33 25 8 9 8 27 26
FRANCAVILLA
VITERBESE
30
29
25
25
7
7
9
8
9
10
27
24
30
28
TERNANA (4-2-3-1) AVELLINO 2 CATANZARO 2
annarilli 6; Defendi 6,5 (dal 31’ s.t.
TURRIS 28 25 6 10 9 28 38 Laverone 6), Kontek 6, Boben 6 (dal 21’ MARCATORI: L. Silvestri al 26’, MARCATORI: Verna (C) al 27’, Floriano
MONOPOLI 27 24 7 6 11 27 34 s.t. Suagher 6), Frascatore 6; Damian 6,5, Bernardotto 34’ p.t. (P) al 30’ p.t.; Martinelli (C) al 35’ s.t.
VIBONESE 23 24 4 11 9 24 28 Palumbo 7,5 (dal 36’ s.t. Salzano s.v.);
Partipilo 7 (dal 21’ s.t. Peralta 6), Falletti CASERTANA (4-3-3) PALERMO (4-3-3)
PAGANESE 22 24 5 7 12 20 34 Pelagotti 5,5; Accardi 6, Somma 5,
6,5, Furlan 6,5; Raicevic 7 (dal 31’ s.t. Avella 5,5; Hadziosmanovic 5,5, Dramane
POTENZA 21 24 5 6 13 21 33 Ferrante 6). (Vitali, Celli, Mammarella, 5,5 (dal 43’ s.t. Buschiazzo 5,5), Carillo Marconi 5,5, Crivello 6 (dal 17’ s.t. Almici
BISCEGLIE 20 24 4 8 12 21 36 Paghera, Russo, Torromino, Vantaggiato) 5,5, Rillo 5,5; Izzillo s.v. (dal 10’ p.t. 5,5); Luperini 5,5, De Rose 6,5 (dal 36’ s.t.
CAVESE 16 25 3 7 15 17 35 ALLENATORE Lucarelli 7 Matese 6), Santoro 6, Icardi 5,5 (dal Saraniti 4), Santana 6 (dal 24’ s.t. Rauti
24’s.t. Varesanovic 5,5); Rosso 5,5, 5); Kanoute 5 (dal 24’ s.t. Silipo 5), Lucca
SERIE B PLAYOFF PLAYOUT Matos 5,5 (dal 1’s.t. Cuppone 5,5), 5,5, Floriano 6,5 (dal 17’ s.t. Palazzi 6).
ARBITRO Rutella di Enna 6,5
Turchetta 5,5 (dal 24’s.t. Pacilli 5,5). (Fallani, Martin, Lancini, Peretti, Broh,
NOTE porte chiuse. Esp. Del Prete al 48’
(Dekic, Zivkovic, De Sarlo, De Lucia, Marong).
s.t.; amm. Morrone, Agostinone, Partipilo,
ALLENATORE Boscaglia 5
RISULTATI
Boben. Angoli 1-8. Montenegrino Filip Raicevic, 27 anni, attaccante della Ternana LAPRESSE Polito, Longo)
ALLENATORE Guidi 5,5 CATANZARO (3-4-1-2)

Ternana degli invincibili


Di Gennaro 6,5; Riccardi 6, Fazio 6,5,
CASERTANA-AVELLINO 0-2 AVELLINO (3-5-2) Martinelli 6,5; Garufo 6,5, Verna 6,5,
CATANIA-BARI 1-1 Forte 6; L. Silvestri 6,5, Miceli 6,5, Illanes Corapi 7, Porcino 6; Carlini 6,5 (dal 45’
FOGGIA-TERNANA 0-2 6,5; Ciancio 6, Carriero 6,5 (dal 17’ s.t. s.t. Grillo s.v.); Curiale 6 (dal 31’ s.t.
JUVE STABIA-TERAMO 1-1 Adamo 6), Aloi 6 (dal 45’s.t. M. Silvestri Evacuo s.v.), Di Massimo 6 (dal 45’ s.t.

Palumbo ricama
MONOPOLI-CAVESE 1-0 s.v.), D’Angelo 6 (dal 17’s.t. De Francesco Baldassin s.v.). (Branduani, Ianni,
PAGANESE-TURRIS 2-0 6), Tito 7; Bernardotto 6,5 (dal 17’s.t. Jefferson, Parlati, Molinaro, Pierno,
Maniero 6) Santaniello 6,5 (dal 24’s.t. Gatti, Risolo, Casoli).
PALERMO-CATANZARO 1-2
Fella 6). (Pane, Rizzo, Dossena, Rocchi, ALLENATORE Calabro 6,5
POTENZA-FRANCAVILLA 0-0 Baraye). ALLENATORE Braglia 6
VITERBESE-VIBONESE 0-0

E il Foggia si arrende
ARBITRO Di Graci di Como 5,5
Ha riposato: BISCEGLIE ARBITRO Marcenaro di Genova 6 NOTE partita a porte chiuse. Espulso
NOTE Ammoniti D’Angelo, Braglia (in Saraniti al 47’ s.t.; ammoniti Floriano,
panchina), Dramane, Icardi, Aloi, L. Riccardi, Corapi, Palazzi, Carlini,

RECUPERO Silvestri, Varesanovic. Angoli 5-7 Saraniti. Angoli. 9-3

Mercoledì Solo le prodezze tiere è stato decisivo in più di


un’occasione, in una sfida con-
Ferrante. Nel finale l’inutile
espulsione di Del Prete ha
di Lucio Bernardo di Fabrizio Vitale
PAGANESE-CATANIA ore 14.30
di Fumagalli trassegnata dalla grande pre- chiuso la contesa. Come nel gi-
CASERTA PALERMO

stazione di Palumbo a centro- rone d’andata il Foggia Avellino si aggiudica l Palermo cha con-
a
27 GIORNATA frenano
L’ I
campo. ha rimediato tre sconfitte con- nettamente il derby fermato la sindrome

Sabato 27 febbraio
lo strapotere La contesa
secutive con Catanzaro, Avelli-
no e Ternana e sabato ci sarà il
con la Casertana.
Che non fosse la se-
da piani alti. Il Ca-
tanzaro, invece, ha
VITERBESE-PALERMO 12.30 (3-3)
CATANZARO-TERNANA ore 15 (1-5)
della capolista. Sui ritmi alti la Ternana ha im- derby a Bari. rata giusta per i loca- puntellato il quarto
posto il proprio gioco e rin- li, si è capito dopo pochi secon- posto, riscattando il tonfo con
CAVESE-POTENZA
FRANCAVILLA-MONOPOLI
(4-4)
(3-1)
A segno Raicevic chiuso nella propria metà Macchina perfetta di dal fischio d’avvio con l’er- la Casertana. Gli uomini di Ca-
TURRIS-CASERTANA
Domenica 28 febbraio
17.30 (4-2) e Partipilo campo la squadra di Mar-
chionni. Partipilo ha avuto su-
Senza grandi fatiche la Ternana
ha conquistato la diciannove-
rore del portiere Avella che
sulla rimessa serve Bernardot-
labro hanno messo maggiore
organizzazione e anche una
BARI-FOGGIA ore 15 (0-1) bito l’occasione di sbloccarla, sima vittoria in campionato. to, sul cui tiro però devia in discreta capacità di sofferenza
BISCEGLIE-JUVE STABIA (0-1) ma ha sprecato allargando Per la squadra di Lucarelli è corner. Dopo dieci minuti poi nel momento migliore dei ro-
VIBONESE-CATANIA (1-2) di Emanuele Losapio
troppo la conclusione. La rete stata un’altra dimostrazione di per i locali esce Izzillo per un sanero che hanno concesso un
TERAMO-PAGANESE ore 17.30 (2-1) FOGGIA
di Raicevic ha rotto gli equilibri forza, su un campo tradizio- risentimento al quadricipite gol per disattenzione, in occa-
Riposa: Avellino
a capolista vince an- dell’incontro, per il centravanti nalmente ostico. Hanno fun- destro. L’Avellino fa il suo gioco sione del vantaggio di Verna.

L
cora e se ne va. Trop- è stato un gioco da ragazzi de- zionato centrocampo e attacco, e pressa, i locali non ingranano Boscaglia è stato premiato nel-
MARCATORI pa Ternana e pochis-
simo Foggia. La
positare in rete l’assist di Fur-
lan. Dopo il vantaggio è iniziato
la formazione umbra è sem-
brata una macchina perfetta in
e dopo il palo sfiorato da San-
taniello gli ospiti passano al 26’
l’aver ridato una chance dal 1’ a
Floriano che, alla mezzora, ha
13 RETI Partipilo (Ternana). squadra di Lucarelli lo show di Falletti e compagni, grado di dettare i tempi dell’in- con Luigi Silvestri di testa ser- confezionato una perla di rara
12 RETI Antenucci (1), Cianci (Bari; è andata sul velluto allo Zac- con il Foggia nell’angolo impe- contro fino ad ottenere l’obiet- vito da Tito, che alla fine risul- bellezza che si è andata a spe-
10 Potenza, 3). cheria: dominando l’incontro e gnato più a non prenderle che a tivo. La strada della Serie B terà il migliore in campo. Poco gnere sotto il sette. Dopo il pari
11 RETI Falletti (5, Ternana).
10 RETI Lucca (Palermo). conquistando una vittoria, im- provare di costruire azioni. Ne- sembra oramai in discesa, ora dopo il raddoppio con Bernar- si è visto più Palermo che Ca-
9 RETI Curcio (5, Foggia); preziosita dall’ulteriore allun- anche quattro sostituzioni di c’è un solco ben netto tra i ros- dotto che ribatte in rete la re- tanzaro, soprattutto nella ri-
Vantaggiato (1, Ternana); Plescia go sul Bari. È rimasto a distan- Marchionni ad inizio ripresa soverdi e le rivali. E con la spinta di Avella su Carriero. Nel presa quando i padroni di casa
(Vibonese). za di sicurezza anche l’Avellino hanno modificato l’andamento spensieratezza del momento finale del tempo i locali perdo- hanno costruito almeno tre oc-
8 RETI Fella (Avellino); Cuppone (+12 punti di vantaggio), che ha dell’incontro. La Ternana ha positivo basterà solo ammini- no per infortunio anche il di- casioni non sfruttate con San-
(Casertana); Giannone (Turris). una gara in più dei rossoverdi. pigiato sull’acceleratore tro- strare il vantaggio per arrivare fensore Dramane. Nella ripresa tana, Lucca e Marconi. I giallo-
7 RETI Maniero (1, Avellino); Diop (4,
Paganese). Raicevic e Partipilo hanno fir- vando il 2-0 con Partipilo sugli in testa al traguardo non c’è la reazione della Caser- rossi, invece, hanno capitaliz-
mato il successo con una rete sviluppi di un corner. Per evi- © RIPRODUZIONE RISERVATA tana e l’Avellino sfiora il terzo zato la punizione di Corapi sul-
per tempo, a salvare i rossoneri tare la figuraccia Fumagalli ci gol al 29’ con De Francesco ed la quale si è inserito di testa
da un passivo ancor più pesan-
te le parate di Fumagalli. Il por-
ha messo del suo, evitando il
3-0 prima a Defendi e poi a s TEMPO DI LETTURA 2’15” al 43’con Maniero.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Martinelli.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Le altre partite: la Turris esonera Fabiano

CATANIA 1 MONOPOLI 1 PAGANESE 2 POTENZA 0 VITERBESE 0 JUVE STABIA 1


BARI 1 CAVESE 0 TURRIS 0 FRANCAVILLA 0 VIBONESE 0 TERAMO 1
MARCATORI: Cianci (B) al 36’ p.t., MARCATORE: De Paoli al 40’ s.t. MARCATORI: Diop al 35’ p.t.; POTENZA (4-3-1-2) VITERBESE (3-5-2) MARCATORI: Borrelli (JS) al 5’,
Sarao (C) al 18’ s.t. Guadagni al 26’ s.t. Marcone 6,5; Coccia 5,5, Di Somma 6, Daga 6; Baschirotto 6,5, Markic 6, Costa Ferreira (T) all’11’ s.t.
MONOPOLI (3-5-2) Gigli 6,5, Panico 5,5 (dal 1’s.t. Sepe 6); Camilleri 6; Adopo 5,5 (dal 38’ s.t.
CATANIA (3-5-2) Taliento 6,5; Riggio 6,5, Bizzotto 6,5, PAGANESE (3-5-2) Coppola 4, Bucolo 6, Sandri 5 (dal Porru s.v.), Bensaja 6, Palermo 6, JUVE STABIA (3-4-1-2)
Confente 6; Sales 6, Giosa 5 (dal 1’ s.t. Mercadante 6,5; Viteritti 6 (dal 31’ s.t. Baiocco 6,5; Schiavino 6,5, Sbampato 1’s.t. Zampa 6,5); Ricci 4; Mazzeo 5 Salandria 5,5, Urso 6 (dal 21’ s.t. Falbo Russo 6; Esposito 5,5 (dal 23’ s.t. Mulè
Golfo), Silvestri 6,5; Calapai 6,5, Zambataro s.v.), Vassallo 6,5 (dal 47’ 6,5, Cigagna 6,5; Carotenuto 6,5 (dal 44’ 6), Troest 6, Elizalde 5,5;
s.t. Bonavolontà s.v.), Zanini 6, Gaeta 6 (dal 29’s.t. Volpe 6), Romero 6 (dal 6,5); Simonelli 5,5 (dal 29’ s.t. M
Dall’Oglio 5,5, Maldonado 5 (dal 9’ s.t. s.t. Vignati s.v.), Iuliano 6 (dall’11’ s.t. 29’s.t. Salvemini 6). (Santopadre, Menghi 6), Rossi 5,5. (Bisogno, Scaccabarozzi 6, Berardocco 6,5,
Sarao 7), Welbeck 7, G. Pinto 6; Piccinni 6), Paolucci 6, Guiebre 5; (dal 21’ s.t. Guadagni 7), Onescu 6, Vallocchia 6, Caldore 5,5 (dal 23’ s.t.
Squillace 6,5; Diop 6,5 (dal 37’ s.t. Noce, Conson, Baclet, , Nigro, Bianchi, De Santis, Sibilia, E. Menghi,
Russotto 6 (dal 28’ s.t. Manneh 6), Di Soleri 6,5, Starita 6 (dal 31’ s.t. De Fontana, Di Livio, Cavaliere). Zanon, Ricci, Besea). Garattoni 6); Fantacci 5,5 (dal 38’ s.t.
Antezza s.v.), Raffini 6 (dal 44’ s.t.
Piazza 6 (dal 41’ s.t. Rosaia s.v.). Paoli 7). (Menegatti, Oliveto, Scarpa s.v.). (Campani, Fasan, ALLENATORE Gallo 6 ALLENATORETaurino 6 Guarracino s.v.); Borrelli 6,5, Ripa 5,5
(Santurro, Dos Santos, Reginaldo, Liviero, Isacco, Steau, Alba, Nina, Esposito, Perazzolo, Curci, Bramati, (dal 41’ s.t. Suciu s.v.). (Lazzari,
Vrikkis, Izco, Albertini, Tonucci, Volpe). Basile). Mendicino). ALL. De Napoli 7 FRANCAVILLA (3-5-2) VIBONESE (3-5-2) Marotta, Oliva). ALL. Padalino 6
All. Raffaele 6,5. ALLENATORE Scienza 6,5 Costa 7; Calcagno 6, Pambianchi 6, Marson 7; Sciacca 6, Redolfi 6,5,
TURRIS (3-4-1-2) Caporale 6,5; Giannotti 5,5, Di Cosmo Bachini 5,5; Laaribi 6, Tumbarello 5,5 TERAMO (4-3-3)
BARI (4-2-3-1) CAVESE (3-5-2) Abagnale 5; Lame 5 (dal 28’ s.t. Longo 6, Franco 6, Castorani 6 (dal 37’s.t. (dal 21’ s.t. Cattaneo 6), Statella 6, Lewandowski 6,5; Vitturini 6, Diakite
Frattali 7; Ciofani 6,5, Sabbione 5,5, Kucich 5,5; Matino 6, De Franco 6, 5), Di Nunzio 4,5, Lorenzini 5 (dal 13’ s.t. Tchechoua 6), Sparandeo 5,5 (dal Ambro 6, Ciotti 6; Berardi 6 (dal 27’ 6,5, Piacentini 6, Tentardini 6; Ilari 6,
Minelli 6 (dal 1’ s.t. Celiento 5,5), Favasuli 6 (dal 31’ s.t. Senese s.v.); Ferretti 5); Da Dalt 5, Franco 5,5, 33’s.t. Mastropietro 4,5); Maiorino 6,5 s.t. Parigi 6), Plescia 6,5. (Mengoni, Arrigoni 6, Santoro 5,5; Bombagi 7,
Perrotta 5; Bianco 5,5, De Risio 6; D’Ursi Natalucci 6 (dal 14’ s.t. Montaperto Carannante 5,5 (dal 28’ s.t. R. Fabiano (dal 43’s.t. Zenuni s.v.), Adorante 6. Murati, La Ragione, Falla, Leone, Di Pinzauti 6 (42’ st Kyeremateng s.v.),
6,5 (dal 48’ s.t. Lollo s.v.), Maita 7, Sarzi 5,5), Matera 5,5, Pompetti 6,5, Lulli 5,5 5), Loreto 5 (dal 13’ s.t. Empio 5); (Crispino, Negro, Celli, Carella, Santo, Mancino, Fomov). Costa Ferreira 6,5 (dal 26’ s.t. Di
6,5; Cianci 7 (dal 18’ s.t. Candellone 5,5). (dal 43’ s.t. Gatto s.v.), Semeraro 6,5; Giannone 5,5; Ventola 5 (dal 13’ s.t. Alma Francesco 5,5). (Valentini, Trasciani,
5), Persano. (Lonoce, Barone, Pitzalis, Miccoli, Marino). ALLENATORERoselli 6
(Marfella, Fiory, Dargenio, Rutigliano, A. Gerardi 6,5, Bubas 5,5. (Russo, ALLENATORE Trocini 6 Soprano, Cappa, Bellucci, Viero,
Pinto, Colaci, Semenzato, Mercurio, Paduano, De Rosa, Gega). D’Ignazio, Brandi, Esposito, Salazaro). ARBITRO Caldera di Como 6 Lombardi, Gerbi). ALL. Paci 6
ALL. Fabiano 5
Daugenti). All. Carrera 6,5. ALLENATORE Campilongo 6 ARBITRO Longo di Paola 5,5 NOTE Ammoniti Simonelli, Markic e
ARBITRO Saia di Palermo 6,5 NOTE Espulsi Ricci al 37’p.t., Rossi. Angoli 6-4. ARBITRO Tremolada di Monza 6
ARBITRO Miele di Nola 5,5. ARBITRO Moriconi di Roma2 6 NOTE Espulsi Di Nunzio al 39’ s.t. e il Mastropietro al 34’s.t. e Coppola al NOTE Ammonito Arrigoni.
NOTE Espulso Bianco al 45’ s.t. Amm. NOTE Espulso Guiebre al 23’ p.t.; fisioterapista ospite Pugliese. Ammoniti 46’s.t.. Angoli 7-4. Angoli 3-8.
Perrotta, Cianci, Sarzi, Dall’Oglio. Angoli amm. Matino, Matera, De Paoli e Gaeta, Diop, Loreto e Guadagni. Angoli
4-3. Gerardi. Angoli 5-5. 2-4
40 LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

L’AltraCopertina
VELA - PRADA CUP AD AUCKLAND IN NUOVA ZELANDA

New
La festa in banchina
con tutto il team
Fiumi di champagne per festeggiare la conquista della Prada Cup. Il timoniere
James Spithill (nella foto) innaffia il resto del team. Contro la barca inglese
è finita 7-1 per Luna Rossa che dal 6 marzo sarà in acqua contro New Zealand
per conquistare l’America’s Cup, il trofeo velico più antico GETTY
A NOI di Gian Luca Pasini
INVIATO AD AUCKLAND (NUOVA ZELANDA)
Mondo a 18 mila km da Auck-
land, Patrizio Bertelli, ha soffer-
to nel silenzio solitario della

L
notte italiana. Ma è stata l’alba
L ’ A N A L I S I di un nuovo giorno e forse di

LUNA DI COPPA
una nuova era. «Mi dispiace
troppo di non essere lì in Nuova
Zelanda con la squadra, ma ho
goduto anche da qui. Sono stati
molto bravi anche nell’ultima

LANCIA LA SFIDA
acrime e sale. Sorrisi e urla.Il giornata. Questa barca è veloce
primo è quello di Checco Bruni, e manovra bene. La squadra è
che suona come una sfida: «Fa- molto cresciuta in queste setti-
remo di tutto per vincere la mane. Bruni e Spithill sono due
Coppa America, dovranno pas- timonieri che si completano.

«PER BATTERCI
sarci sopra per batterci», grida Più tattico l’australiano, abitua-
il timoniere dopo la vittoria per to alle brezze del Mediterraneo
7-1 contro Ineos e la conquista il palermitano. Brezze molto si-
della Prada Cup. Ma la più bella mili alle arie che si sono viste in
definizione di Luna Rossa la dà questi giorni».

DOVRANNO
Jimmy Spithill, un australiano
nato con un timone fra le mani, Ventuno anni dopo
più vittorie in mare di quante «La gioia e l’emozione sono le
lentiggini ha sul viso, che rac- stessa di 20 anni fa. - racconta

PASSARCI SOPRA»
conta: «Ringrazio questo team ancora Patrizio Bertelli, l’inven-
di avermi accettato. Sono pas- tore della Luna a metà degli an-
sionali, entusiasti e pieni di ni 90, nello studio del progetti-
energia. Ma tutti - dal primo al- sta German Frers -. Allora della
l’ultimo - si sono messi a lavora- Coppa non conoscevo nulla.
re duro, nei giorni felici e quelli Ora ho imparato qualcosa in
La barca italiana vince la Prada Cup: 7-1 tristi per raggiungere un obiet-
tivo. Vincere la Coppa. E io farò
più. Oggi come allora avevamo
una squadra molto italiana ne-
Ora punta al colpo grosso contro i padroni davvero tutto quello che potrò
per aiutarli. Ringrazio Patrizio
gli uomini e nella tecnologia.
Siamo abituati a lamentarci di
di casa detentori del trofeo. «Con venti (Bertelli, ndr) e Max (Sirena, quello che non abbiamo, ma

deboli si può fare», spiega patron Bertelli ndr) per avermi scelto e non ve-
do l’ora di andare in acqua con-
siamo un Paese che quando ci si
mette riesce a fare le cose per
tro Team New Zealand....». È bene. I neozelandesi? Sono for-
una vita che aspetta l’occasione ti, come erano forti allora. Ma se
l’Italia, è una vita che l’aspetta in finale trovassimo giornate
Luna Rossa. Dall’altra parte del con poco vento, forse riusci-

Se lo sono Ho fatto una


meritato, hanno diretta social con
fatto un lavoro Max Sirena prima
davvero buono. della regata e
Adesso speriamo devo avere portato
nella finale. Sono bene... Luna Rossa
super carichi, è “made in
l’entusiasmo Bergamo”,
è alle stelle, quindi ci tengo
non vedo l’ora ancora di più.
che inizi la finale In bocca al lupo!

Gregorio Paltrinieri Sofia Goggia


Olimpionico di nuoto Olimpionica di sci
LUN E D Ì 2 2 F E B B R A I O 2 02 1 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 41

L’AMERICA’S CUP ● La finale della Coppa


America inizia sabato 6
programma 13 prove (al
massimo): vince la Coppa chi
americano di Oracle, allora
timonato dallo skipper
avere vinto 3 Coppe America
dal 1995 a oggi. La prima a
per altre 3 volte i neozelandesi
sono arrivati in finale: nel
INIZIA SABATO 6 MARZO marzo, con diretta Rai 2 e Sky.
Alle 16 locali (le 4 di notte in
se ne aggiudica per primo 7. I
neozelandesi hanno
australiano Jimmy Spithill
oggi tornato a Luna Rossa. Il
San Diego nel 1995, 5 anni
dopo ad Auckland contro
2003 e nel 2007 (sconfitti
dagli svizzeri di Alinghi) e nel
SERVONO 7 SUCCESSI Italia) il segnale di partenza
della prima regata. Come per
conquistato il trofeo nel 2017
a Bermuda quando in finale
team della barca tutta nera
(da qui il nickname di Black
Luna Rossa e, ancora, nel 2017
contro gli statunitensi di
2013 battuti da Oracle a San
Francisco dopo aver subito
la Prada Cup sono in superarono il catamarano Magic) è l’unica squadra ad Oracle. Nello stesso periodo una clamorosa rimonta.

Zealand
L’intervista

Lacrime Sirena
«Ci davano

DUE!
per spacciati
Serve fiducia»
Lo skipper: «Dietro questo primo
obiettivo c’è tutta l’Italia. Siamo
più forti di quanto crediamo»
n lungo abbraccio si-

U
remmo a dire la nostra». Rac- fendere la Coppa, dal nome ma- non solo i bookmakers la lenzioso con Paolo
conta di non essere scaramanti- ori Te Rehutai (qualcosa di più pensano così). Bassani, 20 anni fa
co, ma prima della finale ha re- complicato dell’energia che de- compagno di squa-
galato il disegno di un cornetto riva dalla schiuma del mare) sia Estrema dra (e di reparto) di
rosso a tutto il team. Sa che non di gran lunga la più veloce della Ha foil più piccoli di tutte le Max Sirena su un’altra Luna Ora qualche birra
è il momento di sbilanciarsi. Ma
dentro anche lui sogna.
flotta. Non lo raccontano, ma
tanti giurano che nei test abbia
altre barche, è anche la più
estrema fra le 8 che si sono
Rossa. E a più riprese qualche
lacrima (non trattenuta) esce.
e si torna al lavoro
per l’obiettivo
Famiglie
avvicinato i 60 nodi (110 km al-
l’ora). Nessuno (tranne quelli
viste ad Auckland. Con
l’equipaggio racchiuso in
DICONO «Per fortuna sono uno che si
emoziona. Sono umano - dice più grande...
Come sognano le migliaia di ti- del team) conoscono le reali abitacoli stile bob e con gli lo skipper di Luna Rossa dopo
fosi italiani dall’altra parte del prestazioni, ma tanti sono uomini quasi invisibili dal- la vittoria -. Questo è un mo-
mondo vedendo il popolo della pronti a scommettere che vin- l’esterno. Negli ultimi giorni mento importante per me dal
Luna ebbro di bollicine e di gio- ceranno anche questa volta (e ha misteriosamente testato punto di vista personale. Patri-
ia. Oggi che la grande paura di vele da vento forte, anche se zio Bertelli ha investito tanto su
fallire è affogata nel golfo di nel periodo della Coppa ci si La squadra di me. Non era così scontato
Hauraki. Adesso che la marea aspettano arie più leggere. è molto arrivare fino a qui. Ancora non
del Pacifico si è portata via tutte Ha confermato la squadra cresciuta. abbiamo vinto la cosa impor-
le critiche di questi mesi. E c’è che vinse a Bermuda a inizia- tante, ma il primo obiettivo era
spazio solo per la gioia e altre la- re dal timoniere Peter Bur-
Bruni quello di portare la Prada Cup
crime. Quelle di mogli e figli: ling, uno che a 26 anni aveva e Spithill in Italia. Mi avrebbe fatto stra-
Luna Rossa è diventata una tri- Italia alla 3a finale: già vinto Olimpiade e Coppa sono due no vederla nelle mani di un al-
bù che palpita e soffre. Che fa il nel 1992 col Moro America. Dietro le quinte del timonieri tro team. Anche se c’erano solo
tifo, che si è trasferita dall’altra team Matteo de Nora, mana- che si tre challenger non era scontato
parte del mondo per partecipa-
poi Luna nel 2000 ger di origini italiane che si è completano vincere. Gli altri team erano
re (nell’ombra) a una sfida che innamorato di questo Paese fortissimi, con budget impor-
per l’Italia è cominciata nel ● È la terza volta che l’Italia di questa squadra e ha soste- tanti. È stata un Coppa tosta fi- Max Sirena
1983, quando Azzurra di Cino arriva a giocarsi la Coppa nuto il grande capo Grant no ad ora. Perché tutti siamo Skipper Luna Rossa
Ricci e di Mauro Pelaschier fece America in 170 anni di storia. Dalton, uno che ha alle spalle passati dal problema del Covid,
scoprire la magìa della Coppa La prima volta è successo tante miglia in Oceano quan- che ha colpito anche noi. Con «Ce ne sono stati tanti: quando
all’Italia. E oggi - quasi 40 anni con il Moro di Venezia di Raul te ne servono per arrivare parenti, amici, familiari. E por- ci hanno bloccato la costruzio-
più tardi - il nostro Paese è uno Gardini e Paul Cayard che a sulla Luna. Non più Rossa. tare avanti una campagna del ne di barca 2, quando abbiamo
di quelli al mondo dove l’Ame- San Diego venne sconfitta 4- Quattro anni fa erano amici. Patrizio genere, iper-tecnologica in un disalberato. Quando abbiamo
rica’s Cup ha più tifosi e appas- 1 da America Cube. Ancora Adesso non più: li divide una Bertelli momento del genere non è sta- perso con più di due minuti di
sionati. Gente che magari non è nel 2000 con Francesco De Coppa. Uno è di troppo: co- Armatore to facile. Siamo arrivati qui in distacco con New Zealand pri-
mai salita su una barca, ma ogni Angelis skipper e timoniere, me sempre da 170 anni. Non un posto fantastico, in questa ma di Natale e tutti ci sono sal-
notte discute di foil e bompres- quando Luna Rossa fu c’è secondo all’America’s bolla ed è stata un’escalation di tati addosso. Poi con passione e
si, di doppio timoniere e di battuta 5-0 da Team New Cup... emozioni. Alla Christmas Cup, con il lavoro di tutti siamo ri-
quanto sono forti i kiwi che an- Zealand, dopo avere battuto © RIPRODUZIONE RISERVATA a dicembre, ci davano tutti per tornati. Siamo ancora vivi».
che ieri sono usciti in mare per America One nella finale spacciati. Poi sono arrivati i
allenarsi. In banchina si favo-
leggia che la barca che deve di-
sfidanti più bella di sempre.
s TEMPO DI LETTURA 3’51” Tutti
hanno
round robin e ancora ci diceva-
no che eravamo un disastro e
3 Il 4-0 con American Magic e
il 7-1 con Ineos vogliono dire
lavorato che saremmo andati a casa. Poi che la barca è veloce?
ci siamo rialzati, ma gli inglesi «Si l’abbiamo migliorata tanto.
sodo erano dati per favoriti. Abbia- Io credo che arriveremo molto
Luna Rossa
Costruita a Nembro e io farò mo lavorato in silenzio con il preparati. Poi se la loro barca
La barca italiana è stata costruita da Persico Marine, di tutto sorriso sulle labbra. Sono con- farà due nodi più di noi, potre-
cantiere che dal 2007 sforna Lune e che ha il cantiere per aiutarli tento per il team, per le 120 mo farci poco. Ma se le barche
a Nembro, nella Bergamasca, una delle zone d’Italia a vincere persone che ci lavorano che sono vicine ci toglieremo tante
più colpite dal Covid. E la barca è nata proprio la Coppa hanno raggiunto l’obiettivo in- soddisfazioni».
nei mesi della grande emergenza pandemica sieme a me. Sono contento per
tutta la famiglia Prada, per i 3 Lorenzo, velista in erba, suo
nostri sponsor. Tutti quelli ci figlio, ha detto qualcosa?
hanno lavorato: c’è una Nazio- «Lui è come me. Non se la gode
ne dietro, molto più forte di tanto. È uno che soffre dentro,
quello che crede. Dobbiamo mi ha abbracciato e mi ha
avere più fiducia in noi stessi». stretto. Mia moglie era un da
James po’ che non la vedevo piangere.
Spithill 3 Venti anni fa era appeso fuo- Dietro i 120 del team ci sono al-
Timoniere ri bordo di Luna Rossa con un trettante famiglie che fanno
taglio sulla testa durante una una vita per nulla semplice. Ma
regata, ci avrebbe creduto di voglio ringraziare tutti gli ita-
essere qui oggi? liani. In questi giorni ho rice-
«No. Forse ci voleva solo un vuto migliaia di messaggi di
pazzo come Bertelli a darmi in gente che non conosco neppu-
mano la squadra e credere in re. Trenta, 40 mila messaggi di
me. E il minimo che potessi fa- supporto per la squadra. Ci
re era riportare a casa la Prada hanno dato tanto, ci hanno
Cup. Dopo qualche birra ini- spinto con il loro tifo».
zieremo a pensare al dopo e
daremo tutto. Cercheremo di 3 Tra poche ore si ricomincia.
arrivare più preparati possibi- «Torniamo in cantiere e si ini-
le. Sappiamo che sarà dura zia a pensare alla prossima».
perché sono veloci, ma ci sarà g.l.p.
da divertirsi». © RIPRODUZIONE RISERVATA

3 Il momento più duro fino


adesso in questa campagna? s TEMPO DI LETTURA 2’28”
42 LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Sci / MONDIALI DI CORTINA

L O S L A L O M
Ha 21 anni

VINATZER CHE PECCATO


Alex Vinatzer è nato
il 22 settembre 1999
a Bolzano. Eccolo scatenato
nella prima manche, 2° a 14/100

PRIMA MANCHE DA URLO


dall’austriaco Pertl. Sotto,
l’altoatesino quarto AFP-LIVERANI

POI FINISCE QUARTO


L’ITALIA DEL FUTURO È LUI
Nell’ultima gara dei Mondiali, il gardenese fa sognare
con il secondo tempo, ma paga carissime alcune sbavature:
LA GUIDA è a 74/100 dal bronzo. Gli azzurri chiudono con due medaglie
Slalom
uomini
1. Sebastian
Foss-Solevaag
(Nor) 1’46”48
2. Adrian Pertl
(Aut) a 21/100
3. Henrik
Kristoffersen
(Nor) a 46/100
4. VINATZER
a 1”20
5. D. Yule (Svi)
a 1”22
6. Rodes (Cro)
a 1”36
7. Hadalin (Slo)
e Pinturault
(Fra) a 1”22

La grande illu
9. Matt (Aut)
a 1”56
10. Marchant
(Bel) a 1”74
11. Zenhauesern
(Svi) a 2”50
12. Vidovic (Cro)
a 2”54
13. Ritchie (Usa)
a 2”75
14. MOELGG
a 3”05
15. Strasser
(Ger) a 3”36
21. Noel (Fra) a
10”13
fila nel cuore della stagione - gento di Pertl, ndr). Sono tanti. il distacco che ti separa dal po- tanto mentre i norvegesi vanno
di Simone Battaggia
ITALIANI
Ritirati
eppure sei riuscito ad azzerare Spero però di aver fatto emozio- dio - 74 centesimi dal bronzo di molto forte, bravi loro. Voti alle
1a manche: INVIATO A CORTINA D’AMPEZZO (BELLUNO)
tutto e a tornare lassù, dove eri nare qualche italiano davanti Henrik Kristoffersen - non con- mie manche? Alla prima nove,

C
GROSS,
stato a dicembre col quarto po- alla tv. Lo sport è questo. Ho ben cede recriminazioni. «Ho com- perché dieci si dà soltanto
Khoroshilov
sto in Alta Badia e il terzo a Ma- presente quello che ho vissuto messo una sbavatura subito al- quando si fa il miglior tempo.
(Rus), Meillard
(Svi), Muffat-
Jeandet (Fra),
« donna di Campiglio, prima che
l’appendicectomia, le settima-
ne di allenamento saltate e
io quando venerdì è sceso De
Aliprandini. Ecco, vorrei che la
gente avesse provato le stesse
l’inizio, una prima del piatto,
una prima del finale. Credo sia-
no dovute al sale. Magari avrei
Nella seconda un cinque per la
sciata, ma un otto per l’atteggia-
mento: l’ho attaccata comun-
Ryding (Gb),
l’inesperienza presentassero il emozioni con me». dovuto scegliere qualcosa di di- que. Quindi resto contento e
Aerni (Svi),
conto. «Prendo questo quarto verso come materiale, ma è an- credo che la giornata di oggi mi
Grange (Fra)
ome si dice? Dolce-amaro?». Sì posto con serenità perché c’è Amaro e salato che vero che hanno sbagliato in darà tanta esperienza».
Ritirati
Alex, si dice proprio così. E an- margine. Oggi mi sono mancati Dolce, sì, ma anche amaro e con tanti. Sapevo che nella seconda Moelgg
2 manche:
che un po’ salato. Ci avevamo otto decimi (1’20” dall’oro di retrogusto salato, perché un le- manche sarebbe stata difficile, Manfred Moelgg, Per il futuro
creduto tutti che saresti riuscito Foss-Solevaag e 99/100 dall’ar- gno è sempre un legno anche se sul sale non mi trovo ancora 38 anni, Alex è un talento, lo si sa sin da
a far chiudere con una terza ieri ha chiuso quando vinse i Mondiali junio-
Squalificato
medaglia questi Mondiali belli e al 14° posto res (2019). Anzi, dall’anno pri-
1a manche: L A G A R A
travagliati per l’Italia, fatti di le- ma, dopo l’argento in slalom ot-
RAZZOLI
gno - i tre di Paris in discesa, tenuto a Davos alle spalle di Clé-
Curtoni in combinata e il tuo -, ment Noel: allora Max Carca de-
di assenze pesanti - Sofia Gog-
gia - di divisioni neanche tanto Foss-Solevaag, vince l’outsider di lusso cise di portarlo a PyeongChang
2018, diciottenne, per fargli fare
latenti - la triade Goggia-Bassi-
no-Brignone ha bisogno di una Nonno Moelgg è 13°, rammarico Gross esperienza. Alex uscì, ma impa-
rò a gestire le pressioni. I frutti
regolata - ma anche di riscoper- di quella scommessa si sono vi-
te, di scommesse che sembrava- ● (mara) Non è una sorpresa, altoatesino, già tre volte sul Gross sti ieri, così come quelli del la-
no perdute e che invece danno semmai un outsider di lusso. podio iridato e ultima medaglia Stefano Gross, voro di Carlo Senoner, l’allena-
soddisfazione quando meno te Sebastian Foss-Solevaag, 3° azzurra in slalom (bronzo a 34 anni, tore che lo segue da sempre, del
lo aspetti, come De Aliprandini dopo la 1a manche a 16/100 da Garmisch 2011). «Non so se è tra i ritirati nella responsabile dello slalom Jac-
argento in gigante. Quel secon- Pertl e 2/100 dietro a Vinatzer, stato il mio ultimo Mondiale» prima manche ques Theolier e di Claudio Ra-
do posto nella prima manche (a vantava un solo successo, il 17 ha poi buttato lì. Fuori invece vetto, che fa da consulente ad
14/100 da Pertl), con il pettorale gennaio a Flachau, ma il 28enne gli altri due senatori Stefano Alex sin da quando era ragazzi-
17, su una pista che reggeva così norvegese è pur sempre un Gross e Giuliano Razzoli. no. Insomma, il gardenese che
tanto da far risultare eccessiva fior di slalomista, risorto negli Grande rammarico per l’uscita ama il trekking e guarda i carto-
l’inversione dei 15 decisa dalla ultimi mesi dopo quattro anni Campione Il norvegese Sebastian di Gross, poco dopo metà della ni giapponesi, che legge Robin-
Gazzetta.it Fis, quel tuo aggredire le porte, lontano dal podio. Ha sfruttato Foss-Solevaag, 28 anni, al primo oro 1a manche, quando col 24 era al son Crusoe e ascolta Ed Shee-
Su fare ritmo, passare a mezzo dito al meglio il numero 2 di comando della gara. «Ho avuto ran, ieri ha dimostrato che si
www.gazzetta.it, dai pali ci ha rincuorato prima pettorale e ha riportato in posto di Vinatzer, infila nella top belle sensazioni nel primo può contare su di lui. Ed è pron-
le ultime notizie, ancora di farci esultare. Perché Norvegia l’oro in slalom 24 anni 15 “nonno” Moelgg, 13° dopo il 20° pezzo - ha detto il 34enne Razzoli to a stupire. «Quest’anno il gi-
i servizi, tu sei una scommessa che guar- dopo Tom Stiansen. Delusione posto nella 1a manche, un po’ trentino -. Ma i Mondiali sono Giuliano Razzoli, gante mi è mancato molto. Ora
le interviste, gli da al futuro, che ha il mirino invece per Jakobsen, Noel e penalizzato dall’inversione dei gare secche, bisogna andare a 36 anni, voglio riprenderlo, una discipli-
approfondimenti puntato dritto sui Giochi del Schwarz - 4°, 5° e 8° a metà 15. «Ho compromesso la gara tutta. Fino a quel momento mi olimpionico, ieri na sola è poco». Il futuro è lui.
i video 2026 e oltre. E quindi è dolce ve- gara, con ritardi contenuti - con un errore nella parte alta sono piaciuto. La stagione non squalificato (1a) © RIPRODUZIONE RISERVATA

e gli audio dere che già adesso te la sei gio- poi deragliati nella manche della 1a manche, ma era giusto è finita, posso togliermi
su campionati
ed eventi
cata, che hai superato un gen-
naio orribile - cinque uscite di
decisiva. L’Italia, oltre al 4° forzare - ha detto il 38enne qualche soddisfazione».
s TEMPO DI LETTURA 3’45”
LUN E D Ì 2 2 F E B B R A I O 2 02 1 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 43

L’ANALISI DEL PRESIDENTE FISI

Casa azzurri
«Tensioni tra le donne:
parole che non servono
Contento degli uomini»
Roda: «Alex è un talento puro, per De Aliprandini
è la svolta. L’organizzazione? Ha lavorato bene»

HA DETTO

Il gigante
donne va
scordato.
Facciamo
tesoro
degli errori
in vista
dei Giochi
del 2022

usione
Troppo
parole. Col gigante Il presidente Fisi, Flavio Roda con Luca De Aliprandini, argento in gigante PENTAPHOTO
Gli atleti
perché ha fatto molto bene in
devono di Paolo Marabini
chiudersi INVIATO A CORTINA D’AMPEZZO
Coppa del Mondo. Ora quella
gara va cancellata subito di net-
NUMERI
di più oro di Marta Bassino to. E far tesoro degli errori in vi-

L’ 2
e pensare nel parallelo, l’argen- sta innanzitutto dei Giochi, un
solo alla to di Luca De Ali- appuntamento importantissi-
loro gara prandini in gigante, mo: non ci possiamo arrivare
tre medaglie di legno con questo approccio, a costo di
(Dominik Paris in discesa, Alex separare ogni singolo atleta e
Vinatzer in slalom, Elena Cur- metterlo in un contenitore». Medaglie
toni in combinata). E un bel po’ conquistate
di rimpianti. Ci si aspettava ben Nervi rosa dall’Italia:
Il nostro di più dalla squadra azzurra nei Il riferimento è ai nervi tesi al- oro di Marta
approccio Mondiali in casa. E il primo a ri- l’interno della squadra, a certe Bassino
te, su piste salate». Alex inqua- deve conoscerlo è il presidente fede- dinamiche esplose a Cortina nel parallelo,
Il protagonista dra così la sua stagione: «A gen-
naio era andato tutto male.
cambiare:
rale, Flavio Roda, che a chiusura
della rassegna trova sì i motivi
quando i risultati non hanno
più fatto da ombrello. «Sì - con-
argento di Luca
De Aliprandini
Qualche problemino con i ma- dobbiamo di soddisfazione, ma non na- ferma Roda - ci sono state ten-

Alex: «C’è da lavorare


nel gigante
teriali, qualche problemino di essere sconde nemmeno quello che sioni. Troppe parole che non maschile
testa, tutta la squadra non stava più attenti non ha funzionato. Lasciando servono a niente, tolgono solo

7
andava bene. C’era tensione e a Olimpiadi intendere che qualcosa, a fine energie. Gli atleti devono chiu-

I norvegesi più bravi per me che non ho esperienza


era difficile da gestire. Così ho
resettato, ho cercato di spinge-
e Mondiali stagione, probabilmente cam-
bierà. «Il bilancio complessivo
- esordisce Roda - è molto posi-
dersi di più, togliersi dal contor-
no e concentrarsi solo sulla loro
gara. Non possiamo arrivare al

sulle piste “salate”»


Flavio Roda
re, ritrovare il feeling. Sento di Presidente tivo per il settore maschile. Seb- grande appuntamento con que-
avere ancora margine. Soprat- della Fisi bene durante l’inverno abbia sta tensione». «Dobbiamo es- I Mondiali
tutto mi mancano quei cinque avuto difficoltà (leggi anche alla sere più attenti in occasione di in Italia
Vinatzer: «Pensiamo a un raduno estivo in chili che ho perso a inizio di- voce infortuni; ndr), qui i nostri Mondiali e Olimpiadi - aggiun- Cortina 1932,
Norvegia. Mi mancano i cinque chili persi per cembre. Sono passato da 94 a 89 uomini sono stati competitivi in ge al riguardo Roda -. Le meda- Cortina 1941*,
kg, ho avuto problemi con la tutte le discipline. Certo, il risul- glie contano tantissimo. Noi vi- Valgardena 1970,
l’operazione. L’inversione dei 15? Sbagliata» gamba destra dopo l’operazio- tato della discesa ci rimane un viamo di sponsorizzazioni. E Bormio 1985,
ne all’appendicite. Insomma, po’ qui, ma la gara modificata in dobbiamo ripagare i nostri Sestriere 1997,
DAL NOSTRO INVIATO A CORTINA (BL) avevo fatto una preparazione quel modo ci ha penalizzato, sponsor con i risultati. Il nostro 2005 Bormio,
lex Vinatzer colpisce perfetta ma poi con l’operazio- anche se poi ha vinto il miglio- approccio deve cambiare». Cortina 2021

A
per la maturità con ne tutto è diventato un casino». re. Sono molto contento per il Il presidente si complimenta in- * annullati
cui analizza la sua risultato di De Aliprandini: fine con l’organizzazione.«So- nel 1946
gara. Il quarto posto Un respiro e via quella medaglia può farlo svol- no stati molto bravi, anche se
gli è appena capitato Alex non ha problemi a dire la tare. E i ragazzi dello slalom so- sulla parte sportiva qualcosa
tra le mani, ma la sua lettura di sua sull’inversione dei 15. «Per no stati all’altezza. Peccato per non ha funzionato. Ma i primi
quello che è successo è perfetta, me non ha cambiato le cose ma Gross e ovviamente per Vinat- giorni sono stati difficilissimi, e
senza che abbia avuto bisogno credo comunque che sia stata zer, che però è un talento vero». ho visto con i miei occhi il lavo-
di parlare con i tecnici o di rive- una scelta sbagliata. Non si può ro in pista. La gestione della
dere i video. «Il problema della fare tutta una stagione con l’in- Le delusioni parte sanitaria è stata impecca-
seconda manche non è stato la versione dei 30 e poi il giorno Le dolenti note arrivano sem- bile. Era il primo grande evento
tracciatura ma le condizioni del Mondiale ci si inventa quella mai dalle donne, paradossal- con la pandemia e tutto ha fun-
della neve - attacca il ventunen- dei 15. Hanno deciso senza sen- mente quelle che avrebbero do- zionato alla perfezione, con po-
ne gardenese -. Sulla ritmicità tire noi atleti, non è giusto ma è vuto regalarci le soddisfazioni chissimi casi». Poi però mette
avevo lavorato tanto, ciò che te- così. Certo, non è come il paral- maggiori, a prescindere dall’as- in guardia in proiezione Olim-
mevo era il sale. Sapevo che nel- lelo femminile che è stato “non senza di Sofia Goggia. «Sì, dalle piade 2026. «Questi Mondiali si
la prima manche sarebbe stata fair” (ingiusto, ndr), ma per lo ragazze ci aspettavano di più - sono svolti in assenza di pubbli-
dura, speravo che nella seconda sport non è bello. Detto questo, ammette Roda -. Poi è vero, in co e ciò ha semplificato molto.
la neve non venisse trattata, al- sono cose che non si possono superG il tipo di neve non era Per i Giochi bisognerà prendere
meno nella parte alta. C’è da cambiare: un respiro e via e si quello a noi congeniale. E in gi- bene le misure soprattutto sul
migliorare, i norvegesi sul sale parte». gante... non siamo arrivati nella contorno. Cortina non ospiterà
vanno davvero forte. Con Jac- si. ba. condizione ottimale. Dopo l’oro solo le gare femminili di sci...».
ques (Theolier, il francese tec- © RIPRODUZIONE RISERVATA nel parallelo, per esempio, è © RIPRODUZIONE RISERVATA
nico degli slalomisti azzurri, comprensibile che la Bassino si
ndr) stiamo pensando di fare un
raduno in Norvegia quest’esta-
Gardenese Alex Vinatzer, 21 anni,
iridato junior, 2 podi in Coppa Mondo s TEMPO DI LETTURA 2’10” sia un po’ rilassata. Ci aspetta-
vano tanto da questo gruppo s TEMPO DI LETTURA 3’07”
Se ha gradito questo quotidiano o rivista e se la ha trovati altrove, significa che ci sono stati
rubati, vanificando, così, il lavoro dei nostri uploader. La preghiamo di sostenerci venendo a
scaricare almeno volta al giorno dove sono stati creati, cioè su:

www.eurekaddl.eu

Senza il suo aiuto, purtroppo, presto potrebbe non trovarli più: loro non avranno più nulla da
rubare, e lei più nulla da leggere. Troverà quotidiani, riviste, libri, audiolibri, fumetti, riviste
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sito più fornito ed aggiornato d'Italia, quello da cui tutti gli altri siti rubano soltanto. Trova inoltre
tutte le novità musicali un giorno prima dell'uscita ufficiale in Italia, software, apps, giochi per tutte
le console, tutti i film al cinema e migliaia di titoli in DVDRip, e tutte le serie che può desiderare
sempre online dalla prima all'ultima puntata.
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44 LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Sci/LA CHIUSURA DEI MONDIALI

Uomini
«Orgoglioso di Cortina Donne

Ora pronti per i Giochi»


S U P E R G S U P E R G

Alessandro Benetton fiero per la missione compiuta


di Paolo Marabini
POS/ATLETA PAESE POS/ATLETA PAESE
INVIATO A CORTINA D’AMPEZZO (BELLUNO)
1. VINCENT KRIECHMAYR AUT 1. LARA GUT-BEHRAMI SVI
«Sono qui per la ce-

«
2. ROMED BAUMANN GER 2. CORINNE SUTER SVI
rimonia di chiusura
3. ALEXIS PINTURAULT FRA 3. MIKAELA SHIFFRIN USA
dei Mondiali, ma
penso a essa non co-
me alla fine di un
D I S C E S A evento di successo, bensì come D I S C E S A
a un nuovo inizio. Per Cortina,
per la sua comunità, per l’Italia
e per il mondo dello sport dopo
la pandemia». Con queste pa-
role Alessandro Benetton, pre-
sidente della Fondazione Cor-
tina 2021, ha fatto calare il si-
POS/ATLETA PAESE pario sul primo grande evento POS/ATLETA PAESE
internazionale ai tempi del Co-
1. VINCENT KRIECHMAYR AUT 1. CORINNE SUTER SVI
vid, consegnando il testimone
2. ANDREAS SANDER GER 2. KIRA WEIDLE GER
e la bandiera della Fis a Cour- La perla Lo splendido scenario di Cortina col tricolore della Truppe Alpine
3. BEAT FEUZ SVI 3. LARA GUT-BEHRAMI SVI
chevel-Meribel, sede dell’edi-
zione 2023. «Siamo fieri di te spiegamento di personale, di
L’UNICA GARA MISTA
aver consegnato un evento so- volontari e di tutte le forze del-
C O M B I N A T A stenibile socialmente, econo- l’ordine. COMBINATA
micamente e soprattutto dal
punto di vista ambientale» ha Norvegia d’oro I protagonisti
aggiunto Benetton. «La tri-
stezza di salutare i `vecchi
nel Team Event Alla voce prestazioni sportive, i
protagonisti sono stati, nell’or-
compagni di classe´ scompare Argento svedese dine, Lara Gut-Behrami (oro in
sapendo che li ritroverai all’ superG e in gigante e bronzo in
università: per noi, lo sono le ● Le sole medaglie miste dei discesa), Vincent Kriechmayr
POS/ATLETA PAESE Olimpiadi di Milano-Cortina Mondiali sono quelle (dominatore di discesa e su- POS/ATLETA PAESE
2026. Non è un addio, ma un assegnate mercoledì perG), Mikaela Shiffrin (unica
1. MARCO SCHWARZ AUT 1. MIKAELA SHIFFRIN USA
arrivederci». nel Team Event, cioè il a vincere 4 medaglie, anche se
2. ALEX PINTURAULT FRA 2. PETRA VLHOVA SLK
parallelo a squadre (due ha perso il “suo” slalom e per
3. LOIC MEILLARD SVI Covid domato atleti uomini e due donne 2/100 ha mancato l’oro in gi- 3. MICHELLE GISIN SVI

Sono stati Mondiali complicati. per ciascuna nazione). gante) e Katharina Liensberger
Ma dopo l’avvio ritardato dal ORO: Norvegia (oro in slalom e in parallelo e
PARALLELO maltempo, la rassegna iridata, ARGENTO: Svezia bronzo in gigante). Le sorpre- P A R A L L E L O
POS/ATLETA PAESE in Italia a 16 anni dall’edizione BRONZO: Germania se? Andreas Sander e Romed POS/ATLETA PAESE
di Bormio, ha goduto di dieci Baumann (argento in discesa e
1. MATHIEU FAIVRE FRA 1. MARTA BASSINO ITA
giorni di sole pieno, esaltando superG) e Mathieu Faivre (oro
2. FILIP ZUBCIC CRO 1. KATHARINA LIENSBERGER AUT
grandi campioni e, come sem- in gigante e parallelo). Il più
3. LOIC MEILLARD SVI
pre, anche qualche sorpresa.
Due le note stonate, da impu-
Medagliere deluso? Alexis Pinturault, il
leader di Coppa che ha sì preso
3. TESSA WORLEY FRA

tare peraltro alla Fis: i pasticci un bronzo inatteso in superG,


GIGANTE della tracciatura della discesa ma poi è stato solo argento nel- G I G A N T E
POS/ATLETA PAESE maschile sulla pista Vertigine e O A B TOT. la combinata, che doveva stra- POS/ATLETA PAESE
quelli del parallelo. Nel com- AUSTRIA 5 1 2 8 vincere, ed è uscito nel “suo”
1. MATHIEU FAIVRE FRA 1. LARA GUT-BEHRAMI SVI
plesso l’organizzazione va in- SVIZZERA 3 1 5 9
gigante, ancora stregato, dopo
2. LUCA DE ALIPRANDINI ITA 2. MIKAELA SHIFFRIN USA
vece promossa a pieni voti: per il miglior tempo nella prima
3. MARCO SCHWARZ AUT FRANCIA 2 1 2 5 3. KATHARINA LIENSBERGER AUT
come sono state preparate le manche. Poche sorprese infine
piste, a fronte delle difficoltà NORVEGIA 2 0 1 3 nel medagliere, Italia a parte:
meteo, per l’efficienza della lo- USA 1 1 2 4 Austria e Svizzera hanno do-
S L A L O M gistica e dei trasporti, ma so- ITALIA 1 1 2 minato, rispettando l’anda- S L A L O M
POS/ATLETA PAESE prattutto per come sono state GERMANIA 3 1 4 mento stagionale. POS/ATLETA PAESE
gestite le bolle sanitarie: un SLOVACCHIA 2 2 © RIPRODUZIONE RISERVATA
1. SEBASTIAN FOSS-SOLEVAAG NOR 1. KATHARINA LIENSBERGER AUT
esempio che tutti i grandi
2. ADRIAN PERTL AUT CROAZIA 1 1 2. PETRA VLHOVA SLK
3. HENRIK KRISTOFFERSEN NOR
eventi dovrebbero copiare. Il
tutto propiziato dall’imponen- SVEZIA 1 1 s TEMPO DI LETTURA 3’01” 3. MIKAELA SHIFFRIN USA
LUN E D Ì 2 2 F E B B R A I O 2 02 1 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 45
46 LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT
LUN E D Ì 2 2 F E B B R A I O 2 02 1 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 47

Ciclismo/ TRA ABU DHABI ED ELEZIONI FEDERALI

Dagnoni in volata
Battaglia
1. I ventagli nella

1 prima tappa
2. Il successo di

su Martinello
Mathieu Van der
Poel, 26 anni:
tre settimane fa,
l’olandese
(nel 2020 re

«Cassani resta»
del Fiandre) si
è laureato per
la quarta volta
iridato di cross

La Gimondi è vice
BETTINI

Al ballottaggio (128-96), il milanese è


il nuovo presidente: Fci come azienda,
più fuoristrada. Tre donne in Consiglio

Re Van der Poel


di Valerio Piccioni
RISULTATI ROMA HA DETTO
nato praticamente

È
sulla bicicletta. Anzi,

spinto dal vento


Arrivo
1. Mathieu VAN sulla moto da stayer
DER POEL (Ola, dove ha raccolto
Alpecin Fenix) l’eredità di suo padre
176 km in 3.45’, Mario, vero e proprio mito del Sono

«Come un cross
media 46,771; «dietro motori». E sì perché contro le
2. Dekker (Ola); Cordiano Dagnoni, 56 anni, mi- quote rosa
3. Morkov lanese, nuovo presidente della
(Dan); 4. Liepins Federazione ciclistica italiana, è
perché
il più classico dei figli d’arte le donne

nel deserto...»
(Let); 5. Viviani;
6. Pogacar sportivi. Molti aspettavano uno non hanno
(Slo); 9. Almeida sprint fra Daniela Isetti e Silvio bisogno
(Por) a 3”; Martinello e invece l’imprendi- di posti
10. Masnada; 12. tore, che ha guidato nell’ultimo Pilota-stayer Cordiano Dagnoni ha 56 anni CAILOTTO riservati
A. Yates (Gb); quadriennio il Comitato regio-
Uae Tour: 18. Cattaneo a
20”; 23. Caruso
nale lombardo, ha piazzato un
colpo da finisseur. In due ripre-
IL TEAM
possiamo fare a meno». E tutto
questo che cosa significa per il
sul ruolo
delle donne
i ventagli 2 (caduto: tempo
del vincitore);
se: è arrivato secondo al ballot-
taggio (Martinello 84 voti, Da-
settore tecnico dopo Tokyo?
«Vedremo se nel 2022 ci sarà
esaltano Vdp. 34. Valverde
(Spa) a 8’29”;
gnoni 78, Isetti 68, eliminata) e
poi l’ha vinto con il 55,90% dei
qualche aggiustamento da fare
con calma per coinvolgere per-
Viviani quinto 37. Nizzolo; 82.
Nibali; 84.
voti contro il 41,92 dell’olimpio-
nico (128-96). Si cambia, dun-
sonaggi che in questo momento
sono impegnati». Intanto Da- Cassani è
Oggi la crono Froome (Gb). que. Finisce la lunga stagione da
presidente di Renato Di Rocco.
gnoni sfodera un suo personale
pantheon di protagonisti a cui si
una risorsa
è per Ganna Classifica
1. Mathieu VAN
Si cambia. «Ma senza stravolgi-
menti», spiega il vincitore. Il nuovo
sente particolarmente legato:
«Sono amico di Gianni Bugno,
per la
promozione
DER POEL (Ola, Consiglio la sua umiltà è un bene prezioso. Vedremo
Alpecin Fenix); Per la sicurezza Oltre a Dagnoni, Ho un rapporto speciale anche poi se nel
di Ciro Scognamiglio 2022 ci sarà
2. Dekker (Ola) Da dove partirà Dagnoni? In- il nuovo con Maurizio Fondriest e ap-
papà Adrie Van der a 4”; 3. Morkov tanto dal ciclismo «fuoristra- Consiglio prezzo il lavoro che ha fatto Ivan qualche

A
Poel, nel raccontarlo, (Dan) a 6”; 4. da», per lui «grandissima risor- federale sarà Quaranta con i giovani». ingresso
era scappato un sor- Almeida (Por) sa con il 56% dei tesserati. Per fa- composto da 3
riso: «Quando i miei a 7”; 5. Pogacar re propaganda, parchi e boschi vicepresidenti: Quote rosa sulla nuova
figli David e Mathieu (Slo) a 8”; 6. sono meglio della strada per Carmine Dagnoni torna anche su quelle struttura
erano più giovani, la maggior Liepins (Let) a convincere un genitore a porta- Acquasanta frasi sul coinvolgimento delle
parte delle squadre era interes- 10”; 7. E. Viviani; re il figlio a pedalare». Poi il pa- (vicario), donne sembrate a tanti un pre-
sata a David. Di Mathieu non 8. Roux (Fra); raciclismo, «che non è solo Ruggero giudizio sessista. «Confermo di
chiedeva nessuno», aveva rive- 9. Caruso; l’handbike», citato anche per Cazzaniga e essere contro le quote rosa, per-
lato il re di Fiandre e Liegi negli 11. Masnada a ricordare lo scomparso Mauro Norma Gimondi ché le donne hanno grandi ca-
Anni 80. Per la serie, lungimi- oggi (13 km) Filippo può inse- 13”; 13. A. Yates Valentini. Dagnoni sottolinea la (sopra); pacità e non hanno bisogno di Meno
ranza al potere... Intanto ieri il
nipote di Poulidor e più piccolo
FLASH guire l’ottavo successo di fila
nella specialità, su 9 prove, dal
(Gb); 31. Tiberi
a 8’39”.
sua idea di impianto ciclistico,
non solo il velodromo, con Spre-
i consiglieri
Fabrizio
avere posti riservati. Avevo par-
lato di una possibile candidata
burocrazia,
procedure
dei Van der Poel (classe 1995, gennaio 2020. siano e l’Academ