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DEUTEROMICETI-Funghi Imperfetti

Caratteristiche generali:
 Micelio ben sviluppato, settato e ramificato.
 Strutture di riproduzione sessuale assenti, rare od ignote
 Sono il ciclo asessuato prevalente di molti Ascomiceti e alcuni Basidiomiceti
 Sono agenti di numerose malattie importanti
 Frequentemente hanno molteplici cicli della malattia
 Durante il ciclo agamico si formano i conidi che sono geneticamente uguale alla cellula madre. Sono
prodotti tramite mitosi e possono essere portati liberamente sui conidiofori o all’interno di strutture
diverse dal micelio (sporodochio, sinnema, acervulo, picnidio).
 Ci sono funghi che non producono le spore durante il loro ciclo vitale e pertanto sono definiti funghi
sterili.
 Riproduzione assesuata: Conidiomata (singolare=conidioma) sono strutture fruttifere formate come
mezzo di dispersione delle spore asessuali (conidi). Consistono di una massa di ife densa che si sviluppa
sotto la superficie dell’ospite (cuticola). Queste strutture sono: acervuli, picnidi, sporodochia, sinnemata.
Le spore asessuate non prodotte nello sporangio, ma esternamente sono i conidi che sono prodotti ai
termini o punti laterali dei conidiofori liberi non portati dentro strutture.
N.B.
Picnidio-un corpo fruttifero a forma di fiasco agamiche contenenti conidiofori e conidi
Acervolo-massa stromatica appiattita sulla quale sono inseriti i conidiofori con i conidi
SPORODOCHI-cuscinetto di ife intrecciate tra loro sul quale sono raggruppati i conidiofori
Sinnema-insieme di conidiofori, riuniti in fascio di ife fungine accollate.
Clamidospore -si formano dalle cellule ifali terminali o intercalari, adatte alla conservazione, hanno la parete
abbastanza robusta ed accumulano forti quantitativi di sostanze di riserva

Classi differenti:
Classe Hyphomycetes: conidiofori e conidi non racchiusi in corpi fruttiferi e formati singolarmente o riuniti in
strutture specializzate
Classe Coelomycetes: le spore agamiche si formano in corpi fruttiferi di tipo picnidio o acervulo.
Classe Agonomycetes: (= micelio sterile) caratterizzata dalla assenza di corpi fruttiferi di origine gamica o
agamica.
Fitopatogeni (deuteromiceti):
 Botrytiscinerea
 Penicillium spp. (muffaverde, muffaverde-blu, muffa blu): causano fino al 90% delle perdite di verdure e
frutta durante la conservazione e vendita. La penetrazione si ha tramite le ferite o il contatto con altri
prodotti infetti.
 Alternaria spp.
 Fusarium spp.
 Verticillium spp.
 Septoria spp.
 Colletotrichum lindemutianum
 Spilocaea oleagina

Botrytis cinerea–Muffa grigia

Classe Hyphomycetes. Fungo polifago. Tra le più comuni e diffuse malattie delle colture ortive, ornamentali e
frutta nel mondo. Sverna nel suolo come micelio sulle piante in decadimento, e come sclerozi sui residui di
vegetazione e nel suolo. Per una crescita ottimale sporulazione, rilascio di spore, germinazione e infezione
richiede clima umido. È costituito da un Abbondante micelio grigio, lungo ramificato, conidiofori con conidi ovali
in grappoli (simili all’uva) rilasciati facilmente dalle correnti d’aria. Sintomi generali: Causa marciumi molli,
malattie secondarie di frutta e verdura in magazzino, durante il trasporto o la vendita. In primo luogo, in campo
attacca i fiori, frutta in via di sviluppo causando cascola e marciumi. Causa morie delle piantine, marciume sul
fusto e maculature delle foglie. Può produrre sclerozi neri, lisci, irregolari

Metodo controllo:
Controllo Agronomico: Rimozione dal campo e nei locali di immagazzinamento di residui infetti e infestati
Buona aerazione, essiccamento veloce delle piante e del prodotto, trattamenti ad alte temperature; biocontrollo
con microrganismi antagonisti (trichoderma, bacillus, lieviti); Controllo chimico: Importante l’uso di miscele di
fungicidi con principi attivi che hanno differente modo d’azione;

Alternaria spp (A. alternata, A. solani)

Classe Hyphomycetes. Costituito da Conidi scuri, settati sia longitudinalmente che trasversalmente. Sintomi generali:
Causano moria delle piantine, sulle foglie causano macchie brune con tipica zona concentrica.

Ciclo biologico: L'Alternariosi si può conservare nell'ambiente sia come micelio sia come forma conidica nel terreno.
Il patogeno è favorito da ambienti climatici generalmente caldi, con alternanza di periodi asciutti e umidi; gli
elementi infettanti sono le spore agamiche (conidi) che attaccano l’ospite, germinano e penetrano nel tessuto. Si
sviluppa l’infezione e vengono prodotti nuovi conidi sul tessuto infetto. Questi ricominceranno il ciclo.
Fusarium spp (Fusarium moniliforme, F. graminearum, Fusarium oxysporum)
Classe Hyphomycetes. Fungo terricolo Agente di malattie che attaccano il sistema vascolare (tracheovascolariosi
in questo caso tracheofusariosi) Causa importanti perdite di colture ortive, ornamentali, cotone, tabacco, canna
da zucchero. Producono micotossine per la salute di umani e gli animali. Costituito da clamidospore che sono le
strutture di svernamento e conservazione e si ritrovano nei detriti vegetali, da macroconidi portati nello
sporodochio che si trova sulla superficie delle piante uccise, e microconidi prodotti all’interno delle piante
infette. Sintomi generali: tracheofusariosi: Le piantine colpite hanno una crescita ridotta; le foglie più
vecchie e i cotiledoni ingialliscono, avvizziscono e in genere, molte delle piantine colpite non sopravvivono.
Quando si seziona la base del fusto, o quando i rami vengono staccati dal fusto principale, si notano zone
necrotiche di colore rosso-marrone.

Metodo controllo:
Lotta agronomica: rotazioni (terreni induttivi e soppressivi; la soppressività è associata alla presenza di
rizobatteri ad es. Pseudomonas fluorescensche che producono composti tossici e inducono la resistenza e PGPR).
Impiego di cv. Resistenti. Pre-immunizzazione o priming per aumentare sistema di difesa. Disinfezione del
terreno: solarizzazione, vapore, chimici; Lotta biologica con antagonisti naturali (Trichoderma)
Ciclo biologico: La moltiplicazione asessuale dà origine a spore dette conidi, prodotte per germinazione di miceli
specializzati, chiamati conidiofori. Tali conidiofori, corti, semplici e ravvicinati tra loro in modo da formare un
cuscinetto, emettono dei macroconidi pluricellulari o dei microconidi unicellulari.
Questo fungo produce anche forme di resistenza, dette clamidospore. Si tratta di spore di moltiplicazione
vegetativa, che si rivestono di una parete ispessita e di sostanze nutritive tali da garantire la conservazione del
parassita nel terreno. Il fungo si conserva relativamente bene nel terreno e su molti altri supporti, come i vasi, i
bancali, i sistemi d'irrigazione, le tubazioni, le vasche contenenti la soluzione nutritiva, i residui di coltura. Può
sopravvivere a grande profondità e resiste sia all'essiccazione che alla saturazione d'acqua del terreno.
Il Fusarium oxysporum non si trasmette tramite i semi. I conidi che resistono all'essiccazione (clamidospore)
possono diffondersi attraverso l'aria e le polveri. Essi, inoltre, sono in grado di sopravvivere circa un anno
nell'acqua e nelle soluzioni nutritive. La disseminazione delle spore può essere provocata anche dalla semplice
manipolazione delle piante, oppure dall'acqua di annaffiatura. Anche gli insetti e gli acari possono diffonderle. Le
spore si depositano nei substrati di coltura,si sviluppa il micelio. La contaminazione avviene a livello radicale,
tramite le ferite o le aperture naturali. Il fungo si sviluppa dapprima nei vasi del tessuto vascolare del tubero per
poi estendersi a tutta la pianta.

Verticillium spp.
Si conserva con i microsclerozi o sotto forma di micelio toruloide a pareti ispessite.
Gli Ospiti sono le solanacee (la melanzana è suscettibilissima), ornamentali ed alcune arboree (es. albicocco,
olivo). Sono agenti di tracheomicosi (tracheoverticillosi)-attaccano il sistema vascolare, polifagi.

Septoria spp.
Classe Coelomycetes. Septoria apiicola. Provoca Septoriosi del sedano (aree prima clorotiche poi necrotiche su
Cui compaiono i picnidi). Penetra attraverso gli stomi e richiede un certo numero di ore di bagnatura
Metodo controllo: Misure agronomiche: Irrigare al mattino per ridurre la bagnatura; distruggere i residui della
vegetazione.

Ciclo biologico septoria spp.: Quando l’umidità raggiunge livelli elevati, i conidi escono dalle fruttificazioni e vengono
diffusi dall’acqua, dagli strumenti usati dal florovivaista, dagli indumenti e dagli insetti. Il fungo si conserva nei resti
vegetali, sotto forma di fruttificazioni e l’infezione può svilupparsi per via sotterranea o aerea.
In condizioni favorevoli (irrorazione per aspersione, presenza di acqua sulle foglie), la germinazione delle spore a una
temperatura di 18°C richiede una ventina di ore. Le spore germinano e danno luogo ad un’infezione particolarmente
grave.
Colletotrichum lindemutianum (f.a. Glomerellacingulata)
Antracnosi del Fagiolo. ORDINE MELANCONIALES. Agente di antracnosi (lesioni subrotondeggianti, più o meno
depresse, a margini molto netti, la cui parte centrale si screpola e si ricopre di una sostanza cerosa, costituita dai
conidi del fungo). Costituito da acervuli con setole, conidi unicellulari, ialini, spesso avvolti in una massa
mucillaginosa.

Metodo controllo: Misure preventive: usare seme proveniente da zone asciutte, fare rotazioni di almeno tre
anni. Lotta chimica.

Ciclo biologico: Si può conservare nei residui vegetali infetti. Le infezioni, provocate dalle spore
agamiche (conidi) formatesi sul micelio o liberate dagli acervuli, avvengono in presenza di umidità atmosferica
elevata. I conidi germinano e possono penetrare sia attivamente, perforando le strutture vegetali, sia passivamente
mediante gli stomi. L'incubazione di questa malattia varia da 7 a 15 giorni.
Spilocaea oleagina–occhio di pavone dell’olivo
Sporulazione molto favorita dall’acqua o da alta umidità persistente.
Sintomi generali: macchie grigio-rossastre al centro, contornate da una zona bruno-scura e con alla periferia un
Alone clorotico. Danni: defogliazione e perdita superficie fotosintetica, ferite (vie d’ingresso), minore
differenziazione di rami a
frutto nella stagione successiva.
FUNGHI STERILI
Passano la maggiore parte del loro ciclo nella fase vegetativa, senza produrre le spore. Sono:
 Rhizoctonia (Basidiomiceti)
 Sclerotium (Basidiomiceti)
 Sclerotinia sclerotiorum (Ascomiceti)
Sclerotinia sclerotiorum (forma sterile) - Muffa bianca
provoca marciumi vari del colletto, fusto, radici ecc. (es. Marciume del colletto della lattuga) Segni: Micelio bianco,
sclerozi neri.

Metodo controllo: MEZZI AGRONOMICI: alternare le colturali, spazi tra le piante ampi, arieggiamento delle serre,
pacciamatura per impedire la formazione di apoteci e ascospore, solarizzazione (plastici in grado di bloccare le
radiazioni UV pericolose). Uso delle varietà meno suscettibili. LOTTA CHIMICA e LOTTA BIOLOGICA (antagonisti –
Coniothyrium, Trichoderma). Ciclo biologico: Il ciclo vitale della sclerotina è monociclico, perchè non si verificano
inoculi secondari. Durante la fine dell’estate/inizio autunno, il fungo produrrà una struttura vegetativa definita
sclerozio, che sopravvive per diverso tempo e anche in condizioni sfavorevoli, all’interno del quale è presente un
aggregato di ife. In primavera, lo sclerozio germinerà producendo gli apoteci* (strutture riproduttive, al cui interno
sono contenute le spore). Quando le spore vengono rilasciate dall’apotecio, vengono trasportate dal vento fino a
quando non atterrano su un ospite adatto. Le spore germineranno quindi sull'ospite e inizieranno a invadere i tessuti
dell'ospite attraverso il micelio, causando infezione. S. sclerotiorum è in grado di invadere quasi tutti i tipi di tessuto,
inclusi steli, fogliame , fiori, frutti e radici. Alla fine il micelio bianco e soffice inizierà a crescere sulla superficie dei
tessuti infetti. Alla fine della stagione di crescita, S. sclerotiorum produrrà ancora una volta lo sclerozio. Lo sclerozio
rimarrà quindi sulla superficie del terreno o nel terreno, su parti di piante viventi o morte fino alla stagione
successiva. Il ciclo di vita continuerà quindi rispettivamente.
Rhizoctonia solani (forma sterile)
fungo polifago. Causa moria e marciume di piantine e piante (solanacee, crucifere ecc.), rizottoniosi. Marciumi basali
su crucifere, lattuga, patata: scabbia a croste nere, calzone bianco, sterilità agronomica del tubero. Marciume del
colletto del garofano e di altre ornamentali. Marciume crateriforme della carota. Marciume dei frutti di pomodoro

Metodo controllo: distruggere il materiale infetto -tuberi, piante; Disinfestazione del terreno mediante
solarizzazione oppure contemporanea somministrazione di Trichoderma harzianum; Sterilizzazione dei semenzai
e delle serre; Utilizzo di ceppi competitori non patogeni di Rhizoctonia; Agenti di controllo biologico: T. viride, T.
hamatum, Gliocladiumvirens, Verticilliumbiguttatum, Azotobacterchroococcum. Ciclo biologico: Si tratta di un
fungo tipico dei mesi estivi (da giugno ad ottobre) o delle stagioni calde. Si sviluppa preferibilmente negli strati
superiori del terreno (nei primi due centimetri) dove, persino in assenza di piante o di condizioni favorevoli, può
sopravvivere per diversi anni sotto forma di sclerozi, gruppi di miceli intrecciati, duri e di colore scuro. Poiché
non vi è alcuna produzione asessuata di spore, la diffusione del fungo non può avvenire mediante l’acqua, le
correnti d’aria e gli insetti. Sono infatti i vegetali stessi a costituire la principale fonte di contaminazione. Questo
patogeno è presente su un gran numero di piante ospiti. Di conseguenza, qualsiasi terreno non decontaminato è
considerato come potenzialmente infestato. Gli sclerozi possono vivere per numerosi anni allo stato saprofitico
sui resti vegetali. Essi si sviluppano sotto l’azione degli essudati radicali emessi dalla pianta quando le condizioni
climatiche sono favorevoli. Dotato di una notevole capacità saprofitica, il micelio si sviluppa rapidamente nel
terreno fino alla pianta oggetto dell’infezione.
Rhizoctonia

Sclerotinia
TABELLA RIASSUNTIVA FUNGHI