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GLOSSARIO capitolo 1

Abiotico: si riferisce a assenza di vita. Malattie abiotiche sono causate da organismi non viventi, ma
piuttosto da agenti chimici e fattori fisici (malattie non infettive).
Biotico: si riferisce alla vita, come le malattie causate da organismi viventi (malattie infettive).
Biotrofo: un organismo che vive e si moltiplica su un altro organismo vivente (cfr. parassita obbligato).
Es. oidio



colonizzare: infettare e accrescersi nei tessuti della pianta attraverso la crescita di un patogeno.
Penetrazione diretta: penetrazione dei tessuti della pianta da parte di un patogeno attraverso il
superamento di barriere, quali la cuticola fogliare, mediante mezzi chimici e fisici (stiletto di penetrazione) (in
contrasto con la penetrazione passiva). Vedi figura


Ciclo della malattia: successione di tutti gli eventi e le interazioni tra ospite, parassita e ambiente che si
verificano in una malattia, dallinfezione iniziale della pianta da parte dellagente causale, attraverso la
patogenesi fino allinizio del ciclo successivo della malattia.

Triangolo della malattia: il diagramma che illustra i tre componenti necessari affinch una malattia si
sviluppi: pianta suscettibile, patogeno virulento, ambiente favorevole (differenza con lepidemia: piramide).


facultativo: capace di cambiare il suo stile di vita, ad es. da saprofitico a parassitico o il contrario.
Parassita facoltativo: organismo che di solito saprofitico ma capace di essere parassita.
Saprofita facoltativo: organismo che di solito parassita ma capace di essere saprofita.















Tubulo germinativo: lifa che si origina dalla germinazione della spora. (vedi figura)


Austorio (pl. austori): ife specializzate di un parassita (biotrofo) che si diferenziano allinterno della cellula
ospite (tra la parete cellulare e la membrana plasmatica della cellula vegetale) che assorbe i nutrienti
(organo di assorbimento) Es.: austorio di un fungo agente delloidio in una cellula di frumento.



Spettro di ospiti: lo spettro di ospiti di una pianta sui quali un organismo, soprattutto un parassita, si nutre.

Periodo di incubazione: il tempo che intecorre tra linoculazione di un ospite da parte del patogeno e la
prima comparsa dei sintomi; il tempo durante il quale un microrganismo inoculato si accresce.

Penetrazione indiretta: penetrazione dei tessuti della pianta da parte di un patogeno attraverso le aperture
naturali (ad es. gli stomi) o le ferite (dette anche soluzioni di continuit); differenza con la penetrazione
diretta:


Infezione: linvasione o la penetrazione e il successivo stabilirsi di una relazione tra un parassita e la pianta
ospite.

Infettivo: si riferisce ad una malattia capace di diffondersi da una pianta allaltra (differenza con non
infettiva.

Postulati di Koch: la procedura applicata per dimostrare la patogenicit di un organismo, cio il ruolo di un
agente causale della malattia.

Periodo latente: il tempo che intercorre tra linoculazione e la produzione di nuovo inoculo.
GLOSSARIO capitolo 2

Monociclico: un ciclo della malattia in una stagione vegetativa (differenza con policiclico).

Necrosi: (agg. necrotico): morte di cellule o tessuti, di solito accompagnata dallannerimento o
imbrunimento. (In figura necrosi causata dalla peronospora della vite).


Necrotrofo: un parassita che uccide e ottiene la sua energia dalle cellule morte dellospite (a differenza del
biotrofo, parassita obbligato).









Non infettivo: relativo alla malattia causata da un agente abiotico che non pu essere trasmessa da una
pianta ad unaltra (vedi anche abiotico) (a differenza di biotico e infettivo). In figura una malattia abiotica della
lattuga: macchie sulla superficie fogliare dovute allesposizione alletilene durante la conservazione in
magazzino.














Parassita obbligato: organismo che cresce a spese di un altro e non pu essere coltivato in substrati
artificiali (vedi anche biotrofo, differente da necrotrofo; sin. biotrofo) (in figura: oidio).




Parassita: organismo che vive in associazione con un altro organismo dal quale dipende la sua nutrizione;
non necessariamente un patogeno.

Patogeno: un organismo o agente di malattia.

Patogenicit: capacit di causare la malattia.

Policiclico: molti cicli della malattia in una stagione vegetativa dellospite (differente da monociclico).

Inoculo primario: inoculo, di solito svernante, che d inizio ad una malattia in campo (infezione primaria),
che si differenzia dallinoculo che diffonde la malattia nel corso della stagione vegetativa (Infezione
secondaria).


Protezione: vari metodi di gestione delle malattie, pratiche colturali che creano barriere o riducono la
possibilit che si verifichi linfezione, protezione con mezzi chimici, metodi di lotta biologica e resistenza
genetica, cio impiego di piante o variet (cultivar) resistenti. La protezione un principio del controllo delle
malattie delle piante che si basa sulla presenza di una barriera posta tra la pianta suscettibile e il patogeno
(ad es. luso di spray chimici) (in figura: foglia di melo protetta dalle infezioni di scabbia grazie al trattamento
con un fungicida).


Saprofita: organismo che ottiene nutrimento dalla materia organica non vivente.

Inoculo secondario: inoculo prodotto dalle infezioni che si verificano durante la stessa stagione vegetativa
(diverso da inoculo iniziale o primario).

Segni: indicazione di una malattia grazie allosservazione diretta di un patogeno o di una sua parte, ad es. di
una fruttificazione (si differenzia dai sintomi, anche se a volte segni e sintomi possono essere entrambi
presenti sulla pianta) In figura picnidi di Leptosphaeria maculans che causa la malattia detta blacklegsu
foglie di colza).



spora: struttura riproduttiva dei funghi e di qualche alro organismo, contenente una o pi cellule; una cellula
battercia modificata per sopravvivere in un ambiente avverso (In figua: SEM di Botrytis cinerea, agente della
muffa grigia).


sintomo: indicazione della malattia sulla base della reazione dellospite, ad es. Cancro, mavvhia fogliari,
avvizzimento (si differenzia dai segni della malattia).

Trasmissione: diffusione o trasferimento, come nel caso di un patogeno infettivo da una pianta malata ad
una sana.

Malattia vascolare: a xylem disease that disrupts normal uptake of water and minerals, resulting in wilting
and yellowing of foliage (Malattia vascolare batterica o tracheobatteriosi del melone causata da Erwinia
tracheiphila)

vettore: un organismo vivente (ad es. insetto, acaro, uccello, animale superiore, nematode, pianta parassita,
uomo) capace di trasportare e trasmettere un patogeno e diffondere la malattia; in ingegneria genetica, un
vettore una molecola di DNA auto-replicante, come ad es. un plasmide o un virus, usato per introdurre un
frammento di DNA estraneo in una cellula ospite.

GLOSSARIO per studenti n. 3: Tipi di malattie
acervulo (pl. acervuli): corpo fruttifero erompente a forma di cuscinetto che porta sulla sua
superficie rami conidiofori, conidi. [In figura SEM di Colletotrichum trifolii].



Antracnosi: malattia causata da funghi che producono acervuli (order Melanconiales) che presenta una
lesione depressa, scura e necrotica (In figura sintomi di antracnosi causati da Colletotrichum coccodes su
pomodoro)





Avvizzimento: improvviso e grave disseccamento di foglie, fiori e fusti o dellintera pianta (In figura sintomi
di peronospora della patata causata da Phytophthora infestans)











Macchie necrotiche: zona di tessuto necrotica di forma irregolare (In figura macchie necrotiche su piante di
vite causate da Briosia ampelophaga)





Marciume bruno (del legno): decomposizione del legno causata dalla degradazione della cellulosa e
dellemicellulosa che lascia un residuo amorfo di colore bruno, che di solito si frattura in blocchi cubici
costituiti in larga parte dalla lignina leggermente modificata.




cfu (acronimo per Unit Formanti Colonie): il numero di colonie che si formano per unit di volume o di peso
di cellule o di una sospensione di spore.


cleiostotecio: lascocarpo sferico (cio il corpo fruttifero di un oidio) che non ha aperture a maturit, ma si
apre grazie alla rottura delle pareti (In figura un cleistotecio aperto a maturit, si possono osservare le
appendici allesterno del corpo fruttifero)

cancro: caratterizzato, negli arbusti e negli alberi, dalla morte dei tessuti del cambio e dalla perdita e/o
malformazione della corteccia e nelle piante erbacee, dalla formazione di una lesione netta e ben delineata,
necrotica e localizzata sul fusto (In figura un cancro causato da Nectria galligena sul fusto di un albero di
mele)


chemiotassi (syn. chemiotropismo): movimento o crescita di un organismo in risposta ad uno stimolo
chimico, spesso correlato ai nutrienti o a fenomeni di accoppiamento


conidioforo: ifa semplice o ramificata che produce i conidi
conidio (pl. conidi): spora fungina, non mobile, che si sviluppa esternamente e che si libera allapice di un
conidioforo (SEM di conidiofori e conidi di Penicillium islandicum)





Marciume dei semenzali: morte dei semenzali piantine appena germinati) prima o subito dopo lemergenza
dovuta alla decomposizione della radice e/o della parte inferiore del fusto; si fa distinzione tra marciume pre
e post emergenza (In figura Marciume dei semenzali di Verbena causato da Pythium)


Dicariotico (n. dicarion): presenza di due nuclei aplodi sessualmente compatibili per cellula; questa fase
chiamata dicariofase (differente da diploide, apolide, poliploide)


Peronospora: malattia delle piante il cui sintomo sugli organi verdi appare come una peluria vellutata
causata da un patogeno che appartiene agli Oomiceti (Plasmopara viticola sulla pagina inferiore di una foglia
di vite)




Bandiere: rami isolati, avvizziti o necrotici con foglie morte che ricordano una bandiera (foglie a bandiera in
una pianta di rododendro, disseccamento sintomo causato da Botryosphaeria)


Rottura del colore: rottura o strisce di colore dei fiori (In figura tulipani con rotture di colore e crescita
stentata causata da uninfezioni virale).


Forma specialis (abbrev. f. sp.; pl. formae speciales): un gruppo tassonomico allinterno della specie di un
patogeno che si specializzato dal punto di vista patogenetico causando la malattia solamente ad una
specie vegetale: formae speciales diverse attaccano specie vegetali diverse

Fruttificazione: termine generico per indicare, nei macro e micro funghi un organo che contiene o produce
allestremit le spore (corpo fruttifero)
(In Fig. corpo fruttifero di Agaricus sylvicola e di seguito Acervulo SEM- di Colletotrichum trifolii)



Funghi Imperfetti: termine arcaico per un gruppo di funghi senza uno stadio sessuale; anche, lo stadio
asessuale di ascomiceti e basidiomiceti (vedi anche deuteromiceti)

fungicida: agente chimico o fisico che uccide o inibisce la crescita dei funghi (In fig. fungicida distribuito con
atomizzatore)

fungistasi: inibizione della crescita fungina, della sporulazione e della germinazione, ma non morte dei
funghi o delle strutture fungine; termine usato per descrivere il fenomeno non specifico che si verifica
naturalmente nei suoli dove si ha linibizione della germinazione delle spore.


fungistatico: un agente chimico o fisico che inibisce la crescita fungina, la sporulazione o la germinazione
delle spore, ma non ne causa la morte (opposto a fungicida)

fungo: organismo eucariote, filamentoso (forma un micelio), eterotrofo, la cui parete cellulare formata da
chitina e che si riproduce mediante spore sessuali e/o asessuali (In fig. culture of Myrothecium roridum)


galle: crescita anormale, localizzata, spesso asimmetricamente sferica, prodotta dalla pianta in seguito
allattacco di funghi, batteri, nematodi, insetti o altri organismi (vedi anche tumore) (in fig. tumore batterico su
melo causato da Agrobacterium tumefaciens)


iperplasia: crescita anormale del numero di cellule, spesso come risultato della formazione di galle o tumori


ipertrofia: crescita anormale della dimensione delle cellule (aumento del volume) di un tessuto o di un
organo, spesso come risultato della formazione di galle o tumori




macchia fogliare: tipica lesione presente in alcune malattie di diverse forme e dimensioni (In fig. macchia
necrotica fogliare rotondeggiante su Glossina (pianta sana a destra) causata da Impatiens necrotic spot
virus)


micelio: massa di ife che costituiscono il corpo (tallo) del fungo (In fig. micelio e sclerozi di Sclerotium rolfsii)


micologia: lo studio dei funghi

micron (syn. micrometro): un millesimo di metro

micronutriente: un elemento essenziale per la crescita delle piante, richiesto in quantit molto piccole (a
differenza dei macronutrienti) (In figura a sinistra: sintomi di carenza da boro su foglie di vite; a destra:
sintomi di tossicit da boro)

microorganismo: un organismo di dimensioni talmente piccole da poter essere osservato al microscopio
(vedi anche microbo)
lamella mediana: strato spesso di sostanze pectiche, tra le pareti cellulari di due cellule vegetali adiacenti.
MONOCICLICI: patogeni che completano 1 ciclo della malattia in una stagione vegetativa (linoculo non
aumenta durante il ciclo colturale della pianta-ospite)

Mosaico: sintomo caratterizzato da colorazione non uniforme, con intercalazione del colre normale, con
aree di colore verde chiaro e gialle, di solito causato da un virus In fig. mosaico su pianta di tabacco infetta
dal virus del mosaico del tabacco)


micotossina: composto tossico prodotto da funghi

micovirus: virus che infetta i funghi

POLICICLICI (patogeni): Completano pi cicli della malattia in una stagione vegetativa (PIU
GENERAZIONI DEL PATOGENO); linoculo pu aumentare durante il ciclo colturale della pianta-ospite

Necrosi: morte di cellule o tessuti, di solito accompagnata dallimbrunimento (In fig. necrosi fogliare causata
dalla peronospora della vite)


plasmide: elemento circulare, auto-replicante, trasmissibile che non fa parte del cromosoma; i plasmidi sono
usati negli esperimenti di ingegneria genetica come vettore di DNA estraneo alla cellula

Oidio: un fungo ascomicete che appare come una polvere bianca. Parassita obbligato, specializzato (in fig.
sintomi di oidio sulle foglie).


Rizomorfe: cordoni costituiti da ife intrecciate e compatte tanto da ricordare le radici (In fig. rizomorfe di
Armillaria sp.)


POLIETICI: patogeni che non completano 1 ciclo della malattia in un anno

Ruggine: malattia causata da un gruppo specializzato di basidiomiceti che producono spore di color ruggine
(In fig. la ruggine dello stelo dei cereali)




Ticchiolatura: lesioni crostose sulla superficie degli organi della pianta (In fig. ticchiolatura su mele causata
da Venturia inaequalis)


sclerozio (pl. sclerozi): un corpo riproduttivo durevole di un fungo (struttura di sopravvivenza), composto sa
una massa compatta di ife, circondato di solito da una porzione esterna scura (In fig. sclerozi di Sclerotium
rolfsii)



Carbone: malattia causata da funghi appartenenti alla famiglia fungina detta Ustilaginales nella divisione dei
Basidiomycota; caratterizzata da una massa bruna o nera, polverulenta e untuosa e costituita dalle
teliospore che si accumulano in sori scuri e polverulenti
Carboni: un gruppo di funghi Basidiomiceti che, a maturit, rilascia masse di teliospore nere e polverulente
(carbone del mais causato da Ustilago zeae)



spiroplasma: mollicute di forma spiralata, patogeno delle piante (procariote privo di parete cellulare) (In fig.
Spiroplasma citri)


Sporangioforo: ifa fungina che porta le spore del fungo (In fig. SEM di Rhizopus stolonifer)
Sporangio (pl. sporangi): struttura fungina a forma di sacco che contiene le spore asessuali (in fig. SEM di
Rhizopus stolonifer)