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M003-69

Rev. 01 - 06/2005

Centralina controllo acqua


Multifunzione

MTC1/04 SIMPLY rev.1

MANUALE TECNICO
e parti di ricambio

Culligan si riserva il diritto di cambiare o modificare le specificazioni o le dimensioni riportate


CULLIGAN ITALIANA S.p.A. - Via Gandolfi, 6 - 40057 Cadriano di Granarolo E. BO (ITALY)
Phone +39/0516017111 – Telefax +39/051765602

Azienda con sistema qualità certificato secondo la UNI EN ISO 9001-2000


Questo manuale è rivolto al Personale specificatamente incaricato
dell’installazione e/o gestione e/o riparazione degli impianti
Culligan. Interventi da parte di personale non autorizzato, oppure
non conformi alle indicazioni del manuale, fanno decadere ogni
responsabilità Culligan sulle conseguenze che ne possono
derivare.

AVVERTENZE

• Ogni intervento di movimentazione, manutenzione, riparazione degli impianti deve


essere eseguito da parte di personale adeguatamente preparato.

• Il locale che accoglierà gli impianti, il materiale accessorio e i prodotti di consumo


dovrà essere rispondente ai requisiti di sicurezza, utilizzo e stoccaggio previsti dalle
normative in vigore.

• L’acqua prodotta da ogni apparecchiatura deve essere usata per l’uso specifico al
quale è stata destinata. Culligan non è responsabile per le conseguenze di un uso
improprio dell’acqua prodotta dalle sue apparecchiature.

• Ogni anomalia di funzionamento degli impianti deve essere tempestivamente


segnalata al Centro d’Assistenza Culligan. Culligan non è responsabile per le
conseguenze di un uso protratto di un impianto che abbia evidenziato anomalie.

• Ove sia necessario, la scelta, il dosaggio e la manipolazione di prodotti chimici devono


essere eseguiti da parte di personale professionalmente qualificato, nel rispetto delle
istruzioni Culligan e delle Schede Tecniche di sicurezza.

• Ogni intervento di manutenzione o riparazione deve essere compiuto con l’impianto


isolato sia elettricamente che idraulicamente.

• Lo smaltimento del materiale di scarto o di consumo degli impianti di trattamento


dell’acqua dovrà avvenire nel rispetto delle normative vigenti.
Centralina controllo acqua
multifunzione
MTC1/04 SIMPLY rev.1

Cat. No. 760879 Centralina 2 sezioni (pH/Cloro)


Cat. No. 761094 Centralina 4 sezioni (pH/RX/Temperatura/Cloro)

INDICE
NOTE E CONSIGLI GENERALI...................................................pag. 1
LISTA COMPONENTI ..................................................................pag. 2
PRINCIPALI NOTE TECNICHE ...................................................pag. 2
CENNI DI FUNZIONAMENTO .....................................................pag. 3
SPECIFICHE TECNICHE.............................................................pag. 3-4
VISTA INTERNA PARTE IDRAULICA .........................................pag. 5
COLLEGAMENTI IDRAULICI / ELETTRICI .................................pag. 5/8
DESCRIZIONE PANNELLO FRONTALE ....................................pag. 9
ACCENSIONE ..............................................................................pag. 9
VISUALIZZAZIONI SUL DISPLAY ...............................................pag. 10
PROGRAMMAZIONE...................................................................pag. 10/20
TIPI DI REGOLAZIONI POSSIBILI ..............................................pag. 20/21
VISUALIZZAZIONI AUSILIARIE...................................................pag. 22
ERRORI /LISTA ERRORI.............................................................pag. 22/24
ULTERIORI MESSAGGI D’ERRORE ..........................................pag. 25
LINEA SERIALE ...........................................................................pag. 25
TARATURE ELETTROCHIMICHE...............................................pag. 26/28
REGOLAZIONE DATA/ORA ........................................................pag. 28
OPERAZIONI MANUALI ..............................................................pag. 28
BLOCCO FORZATO DOSAGGIO CLORO..................................pag. 29
GUIDA BREVE PER FUNZIONI IMMEDIATE ED ESSENZIALII pag. 30/32
MANUTENZIONE .........................................................................pag. 32-33
PARTI DI RICAMBIO....................................................................pag. 34

Culligan si riserva la facoltà di apportare modifiche allo strumento o al presente manuale senza
preavviso. Il manuale descrive le due versioni standard dell’MTC1/04.
NOTE E CONSIGLI GENERALI
ATTENZIONE: leggere attentamente quanto riportato in questo paragrafo prima di effettuare
qualsiasi operazione.
Le note seguenti sono state qui raggruppate per facilitare l’installatore ed il manutentore, alcune sono
richiamate anche in altri paragrafi del manuale:
1) Poiché si tratta di uno strumento elettronico di misura, per la sua installazione va scelta una posizione il
più possibile lontana da fonti di calore e di umidità
2) A installazione effettuata chiudere sempre con accuratezza i pressacavi, il vano morsettiere ed il
coperchio, onde preservare l’elettronica da ossidazioni
3) L’esposizione dei reagenti a calore e luce (in particolare il reagente n°2), riduce notevolmente la loro
durata e stabilità, tenerne conto sia per lo stoccaggio che per la posizione della centralina (come punto
2)
4) La centralina va tenuta sempre accesa; nel caso non sia necessario utilizzarla (ad esempio la notte),
bisogna bloccarne il funzionamento tramite programmazione (P41..P54) o tramite chiusura del contatto
OFF (ad esempio collegandolo ad un contatto esente da potenziale del teleruttore pompa filtro)
5) Verificare che dal tubo di ingresso alla centralina non arrivino solidi (ad esempio capelli, sabbia,
insetti, ecc..); tali solidi intasano facilmente il filtro d’ingresso, alterando o bloccando la misura. Inoltre, se
nel filtro si fermano sostanze organiche, queste possono combinarsi con il cloro presente ed abbassarlo,
in questo caso la misura sarà inferiore al reale. Può rendersi utile collegare il prelievo dell’acqua da
analizzare dopo il filtro o aggiungere un filtro supplementare
6) Gli scarichi devono essere a caduta libera, per evitare rigurgiti dallo sfioratore o eccessivo
riempimento d’acqua della camera di lettura, con possibile perdita dagli iniettori.
7) Lo scarico del troppo pieno è recuperabile: si tratta di acqua di piscina tal quale che ha solo lambito
gli elettrodi; se la centralina è sopra battente rispetto alla vasca di compenso il recupero avviene per
caduta
8) Al momento dell’avviamento, selezionare il tipo di funzionamento “manuale” per azionare le pompe
peristaltiche; tramite tale funzione, far giungere i reagenti nella camera di lettura e verificare che i tubi
non presentino bolle d’aria, in caso contrario, farle funzionare fino ad espulsione completa delle bolle.
Per facilitarne l’espulsione, conviene tenere il tratto di tubo con le bolle in posizione verticale
9) Le prime analisi dopo l’avviamento possono dare risultati incerti; questa fase di assestamento
dipende da variazioni termiche, pulizia dei gruppi ottici ed adattamento dei tubi/iniettori
10) Nel caso di forti clorazioni, orientativamente sopra ai 7..8 ppM, il reagente DPD si colora
violentemente di rosso per pochi istanti, per poi ritornare ad essere trasparente; in tali situazioni è ovvio
che la centralina segnala un basso tenore di cloro, e, se il sistema di dosaggio cloro è collegato, la
centralina continuerà a comandare ulteriore iniezione di cloro. Questo effetto indesiderato non è
specifico della centralina MCO03 bensì del metodo di misura DPD, quindi comune a tutti i fotometri.
Normalmente la causa di questa anomalia è una superclorazione manuale; si ricorda quindi che le
clorazioni manuali vanno effettuate a centralina spenta (idraulica in particolare). Attenzione! le forti
clorazioni comportano eccessive esalazioni con conseguenti ossidazioni diffuse, in particolare sul
motoriduttore mixer.
11) Non togliere per alcun motivo i gruppi ottici!! Tale operazione implica la staratura della centralina e
la perdita della garanzia
12) Se la centralina rimane spenta pur in presenza della tensione di alimentazione, verificate il fusibile F1
(0.5A), se invece si accende ma non da tensione alle uscite a 230V, verificate il fusibile F2 (3.15A), se è
accesa ma non si muove alcun organo dell’unità idraulica, verificate il fusibile F4 (2A). Le posizioni dei
fusibili sono indicate in serigrafia (pag. 6 del manuale) e nell’addendum
13) La precisione dipende dalla concentrazione di cloro che si va a rilevare; fino ad 1ppM l’errore
massimo è di +/- 0.05ppM, per poi aumentare all’aumentare della concentrazione. Questo limite è
comune a tutti i sistemi colorimetrici DPD, quindi è normale trovare discrepanze tra misure successive o
tra diversi colorimetri a concentrazioni di cloro elevate
14) Può capitare, al momento della messa in funzione, che il valore della trasmittanza sia basso, tale da
provocare anche l’errore “NO AZZERAMENTO”. Questo può essere dovuto a un appannamento di una
o entrambe le lenti dei gruppi ottici. L’anomalia è causata dal contrasto termico tra l’ambiente e l’acqua
di misura. Non c’è altro da fare che aspettare, la condensa evapora da sola.
15) SOLO PER I PIU’ ESPERTI !! Se osservate che il valore di trasmittanza della vostra centralina è
costantemente inferiore al 70..80%, anche dopo il periodo di assestamento o dopo la pulizia dei gruppi
ottici, contattate il costruttore per ottenere indicazioni utili alla correzione. Telefonate per eseguire tale
correzione anche nel caso di trasmittanza superiore al 105%

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LISTA COMPONENTI
Modello 2 sezioni (pH, cloro) cat. 760879
n. 1 centralina MTC1/04 cat. 2101484 composta da:
n. 1 cartone contenente n. 1 unità elettronica
n. 1 unità idraulica
n. 1 kit fissaggio
n. 1 elettrodo di pH EURO 2010
il presente manuale di istruzioni
n. 1 talloncino garanzia.
n. 1 reagente 1 DPD (conf. da 1 l) cat. 761513
n. 1 reagente 2 DPD (conf. da 1 l) cat. 761553

Modello 4 sezioni (pH, cloro, RX, temperatura) cat. 761094


n. 1 centralina MTC1/04 cat. 2101485 composta da:
n. 1 cartone contenente n. 1 unità elettronica
n. 1 unità idraulica
n. 1 kit fissaggio
n. 1 elettrodo di pH EURO 2010
n. 1 elettrodo Redox EURO 2110RX
n. 1 termocompensatore PT 100S
il presente manuale di istruzioni
n. 1 talloncino garanzia.
n. 1 reagente 1 DPD (conf. da 1 l) cat. 761513
n. 1 reagente 2 DPD (conf. da 1 l) cat. 761553

PRINCIPALI NOTE TECNICHE


1) Relè d'uscita configurabili come set-point, allarmi di massima, allarmi di minima, PWM (regolazione
proporzionale nel tempo), PFM (regolazione proporzionale ad impulsi). Con o senza temporizzazioni.
2) Possibilità di avere in uscita bassa tensione (24V~), quindi pilotaggio di piccole dosatrici o elettrovalvole
senza l’aggiunta di altri trasformatori e con tensione di sicurezza.
3) Separazione galvanica tra ingressi / microprocessore e uscite in corrente.
4) Ingresso OFF per spegnere i relè di regolazione e fermare il ciclo del colorimetro (va collegato al
teleruttore delle pompe filtro).
5) Controllo flusso acqua all’apparecchiatura.
6) Uscita “OK” per segnalare a distanza il corretto funzionamento dell’apparecchiatura.
7) Allarmi ed errori (diagnostica) visualizzati direttamente sul display.
8) Datario / orario sempre presente, anche in assenza di alimentazione, con possibilità di attivare /
disattivare il funzionamento del colorimetro in fasce orarie prestabilite (es. notte). Conforme Y2K.
9) Salvataggio dei dati del programma / taratura su memoria non volatile (ritenzione dati per minimo 10
anni).
10) Uscita seriale RS232C per colloquio/programmazione con PC, PLC ...

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CENNI DI FUNZIONAMENTO
COLORIMETRO: l’acqua da analizzare proveniente dal portagomma d’ingresso, si mantiene al livello
costante determinato dallo sfioratore, da qui, quando richiesto, attraversa l’elettrovalvola e giunge nella
camera di lettura. Nell’istante di inizio ciclo, viene letta la torbidità dell’acqua e viene conseguentemente
effettuata la calibrazione di zero. Poco dopo vengono iniettati in sequenza i due reagenti e miscelati
opportunamente. In presenza di cloro libero, i reagenti tingono di rosso l’acqua di analisi tanto più
vivacemente quanto più è alto il tenore di cloro. Il rilevatore percepisce tale colorazione, la trasmette al
microprocessore che elabora il dato e fornisce la concentrazione di cloro direttamente in ppM. Tale valore
viene memorizzato fino al prossimo ciclo, nel frattempo si riapre l’elettrovalvola per la fuoriuscita dell’acqua
analizzata e la pulizia della camera di lettura.

pHMETRO / REDOXMETRO / TERMOMETRO: all’interno dello sfioratore, sono alloggiati gli elettrodi di pH,
di redox e il sensore di temperatura PT100. Dai sensori i vari segnali vengono portati ai morsetti d’ingresso
dell'unità elettronica, dove vengono elaborati e convertiti nelle corrette unità di misura. I sensori ed i cavi
sono compresi nella fornitura.

SPECIFICHE TECNICHE
Contenitore dell’idraulica: Larghezza 400, altezza 500, profondità 210 in poliestere; IP44
Contenitore dell’elettronica: Larghezza 300, altezza 260, profondità 120 in ABS antiurto; IP65
Dima di fissaggio con staffe orizzontali: rettangolo di base 445 e altezza 440 mm
Dima di fissaggio con staffe verticali: rettangolo di base 360 e altezza 520 mm
Le due unità sono solidali tra loro. Il fissaggio dell’idraulica implica anche il fissaggio dell’unità elettronica.
Nella staffa plastica che unisce le due unità è presente un ulteriore foro per meglio fissare il blocco.

h = 440 h = 520

base = 445 (staffe orizz.) base = 360 (staffe vert.)

Pressacavi unità elettronica:n° 9 PG7 per serraggio cavi 5…7mm di diametro (altre configurazioni su
richiesta)
Peso (totale): circa 13.5 Kg (senza reagenti)
Alimentazione elettrica: 30V~ +/- 10% 50-60 Hz, 45 VA (110 o 24 V~ 50-60 Hz a richiesta)
Alimentazione idraulica: circa 50-60 l/h, ingresso su portagomma da 12 mm, uscita troppo pieno su
portagomma da 20mm, uscita acqua analisi (da smaltire) su portagomma da
16mm
ogni analisi “consuma” circa 1 litro d’acqua (acqua non recuperabile)
Capienza serbatoi/autonomia: i serbatoi reagente hanno capacità 1 litro. Per ogni analisi vengono
consumati circa 0,1 cc di reagenti 1 e 2 . A serbatoi completamente riempiti
si eseguono quindi almeno 10000 analisi; con una frequenza di un’analisi
ogni 10 minuti, l’autonomia è di 100000 minuti, ovvero 1667 ore, pari a 69
giorni. In ogni caso non conviene che i tamponi rimangano nel colorimetro
più di due mesi per evitare alterazioni, in particolare se il colorimetro è
installato in luogo caldo.
Condizioni climatiche : temperatura di immagazzinaggio -20...+60 °C
temperatura d’esercizio -10...+50 °C
umidità MAX 90% senza condensa
temperatura di immagazzinaggio tamponi max 25 °C
Display : LCD alfanumerico due righe per 16 caratteri , retroilluminato . h = 10 mm
Colorimetro : gruppi ottici , elettrovalvola , pompe peristaltiche, mixer e controlli di livello
già cablati e compresi nella fornitura . Scala 0.00 … 5.00 ppM Cl2 .
Risoluzione 0.01 ppM Cl2 . Precisione migliore di ± 0.05 ppM Cl2 fino a
1ppM Cl2,
± 0.15 ppM Cl2 tra 1 e 2ppM Cl2, ± 0.25 ppM Cl2 tra 2 e 5ppM Cl2.
Nonostante il colorimetro sia stato progettato per una scala di 0…5 ppM Cl2;
se il valore di cloro eccede i 5 ppM Cl2, il colorimetro tenta una lettura fino a
6.50 ppM Cl2 (con una precisione più bassa), dopodiché va in saturazione e
quindi proporrà in ogni caso il massimo valore (6.50 ppM Cl2);

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Altri ingressi : Su morsettiere estraibili ad elevato isolamento. Cavi ed elettrodi già cablati e
compresi nella fornitura.
Combinazione standard: In1 (mis1) = pH, In2 (mis2) = RX, In3 (mis3) = termometro,
In4 (mis4) = colorimetro.
Specifiche ingressi : pH Scala 0.00 … 14.00 pH . Impedenza d'ingresso > 10^12 Ω .
Precisione migliore di ± 0.02 pH , ripetibilità migliore di ± 0.01 pH .
RX Scala –1000 … +1000 mV . Impedenza d'ingresso > 10^12 Ω .
Precisione migliore di ± 0.02 mV , ripetibilità migliore di ± 0.01 mV.
Temperatura Scala –50.0 … +200.0 °C. Ingresso direttamente da PT100 con
collegamento a tre fili per compensazione perdite cavo.
Precisione migliore di ± 0.3 °C, ripetibilità migliore di ± 0.2 °C.
Cl2 Scala 0…2.00 ppM Cl2 .
Precisione migliore di ± 0.02 ppM Cl2 , ripetibilità migliore di ± 0.01 ppM Cl2
N.B.: i dati di precisione/ripetibilità sono relativi all’elettronica.
Uscite a relè per l’utente : N° 4 per regolazioni sia ON-OFF che proporzionali ; denominate K1, K2, K4,
K5; comandabili da una qualsiasi delle quattro misure .
N° 1 per allarme ; denominata K3 ; è normalmente eccitata , si diseccita per
allarmi/errori/disfunzioni dello strumento .
Le uscite relè sono così configurate :
K1 e K2 = 230V~
K3 = contatto esente da potenziale
K4 e K5 = uscite a contatto o in tensione 24V~ , MAX 20VA , per pilotaggio
diretto di elettrovalvole (es. lambitori). Vedere addendum per la
configurazione.
Sono disponibili su morsettiere estraibili. Portata max dei contatti 250 V~ 3 A
resistivi.
Altre uscite : N° 6 , così distribuite :
EV : uscita a 24V~ per pilotaggio elettrovalvola , già cablata alla fornitura
P1 : uscita a 24V~ per pilotaggio peristaltica 1 , già cablata alla fornitura
P2 : uscita a 24V~ per pilotaggio peristaltica 2 , già cablata alla fornitura
P3 : uscita a 24V~ , riservata per usi futuri
MIX1 : uscita a 12V- per miscelatore , già cablata alla fornitura
MIX2 : uscita a 12V- o 24V~ , riservata per usi futuri
Uscite in corrente : n° 2, 0/20 o 4/20 mA, a scelta su una delle quattro misure, selezione da
programma, con separazione galvanica rispetto agli ingressi ed al
microprocessore, su carico max di 700 Ω . Err max 0.2% del F.S. .
N.B. : i due positivi delle uscite in corrente sono in cortocircuito tra loro .
Ingressi per l’utente : n° 1, accetta contatto ohmico esente da potenziale :
OFF : contatto da teleruttore pompa filtro, se attivo blocca il ciclo colorimetro
e le uscite. L’ingresso OFF si può programmare NA o NC agendo sul
contatto 1 del dip-switch interno siglato S6.
ATTENZIONE: i dip 2, 3 e 4 invertono controllo flusso e livelli !! Non toccarli, sono predisposti in fabbrica.
Altri ingressi : n° 3 , così distribuiti :
FLW : contatto da sonda di presenza flusso idraulico, compreso nella
fornitura
Liv. 1 : contatto da sonda di livello reagente 1 , compreso nella fornitura
Liv. 2 : contatto da sonda di livello reagente 2 , compreso nella fornitura
Tutti gli ingressi e le uscite utente sono su morsettiere estraibili.
Linea seriale : RS 232C disponibile su connettore CANNON 9 pins femmina o in
morsettiera su richiesta.

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VISTA INTERNA DELLA PARTE IDRAULICA
Disegno non in scala. Nel disegno sono omessi i collegamenti elettrici verso l’unità elettronica. Il contenitore
del reagente 2 è realizzato in materiale opaco per non permettere l’alterazione del reagente con la luce.

COLLEGAMENTI IDRAULICI
Il liquido da analizzare deve entrare dal portagomma siglato “INGRESSO” diametro ¼” (per tubo diametro
12mm), posto frontalmente sullo sfioratore. Immediatamente dopo il portagomma, è presente una valvola a
sfera, tale valvola va regolata in modo da ottenere un minimo di acqua all’uscita troppo pieno anche quando
l’elettrovalvola è eccitata (quindi l’acqua entra nella cella per analisi). L’uscita dallo sfioratore (acqua
recuperabile) è prevista su portagomma da ½” (per tubo da 20 mm), mentre lo scarico acqua analizzata
(non recuperabile), è disponibile su portagomma da 3/8”. La linea di alimentazione deve avere una
pressione minima tale da garantire il corretto flusso d’acqua come impostato con la valvola d’ingresso.
Conviene sia derivata da un punto con poca turbolenza (le bolle d’aria sono un interferente). Il liquido in
uscita “scarico analisi” contiene i reagenti utilizzati dal colorimetro, va quindi neutralizzato prima dello
scarico o va smaltito nel rispetto delle normative nazionali o regionali vigenti.

Ubicazione eventuali
elettrodo RX e PT100

Elettrodo pH

Gruppo peristaltiche

Sfioratore

Controllo Mixer
flusso P1

Corpo colorimetro

Ingresso P2
idraulico

Gruppo ottico LED


Gruppo ottico fotodiodo

Filtro Elettrovalvola
Tappo bianco Tappo nero

Scarico
troppo pieno
(acqua da
recuperare)

Tanica Tanica
reagente 1 reagente 2
(bianca) (nera)

Scarico analisi Controllo Controllo


(acqua non livello livello
recuperabile)

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COLLEGAMENTI ELETTRICI
Per accedere alle morsettiere, togliere il pannellino inferiore dell’unità elettronica. Si presenta lo stampato
base con le seguenti serigrafie :

L’alimentazione va fornita alla 1° morsettiera estraibile situata a sinistra; i morsetti sono numerati con 1,2,3 e
denominati FASE , NEUTRO e TERRA . Scambiare neutro con fase non pregiudica il funzionamento
dell’apparecchio.
Continuando da sinistra verso destra si trovano i morsetti relativi ai 5 relè d’uscita, quindi :
4 e 5 = K1 , 6 e 7 = K2 , 8 e 9 = K3 , 10 e 11 = K4 , 12 e 13 = K5
Seguono le due uscite in corrente con :
14 e 15 = negativo e positivo dell’uscita in corrente 1, 16 e 17 = negativo e positivo dell’uscita in corrente
2
Si trova poi il connettore o la morsettiera della linea seriale RS232C; nel caso di morsettiera la disposizione
è:
• 8 = GND, 19 = CTS, 20 = RDX, 21 = TDX, 22 = DTR
Se invece è montato il connettore CANNON a 9 poli femmina, l’associazione dei pins è la seguente :
• 2 = RX ← ricezione ← dal TX del <<ricevitore>>
• 3 = TX → trasmissione → all'RX del <<ricevitore>>
• 4 = DTR → MTC1 pronto → al CTS del <<ricevitore>> (se serve)
• 5 = SG ↔ riferimento ↔ al SG del <<ricevitore>>
• 8 = CTS ← <<VIDEO>> pronto ← dal DTR del <<ricevitore>> (se serve)
• 9 = VCC → alimentazione → solo per TP92
Ulteriori spiegazioni sulla linea seriale al capitolo “linea seriale”.

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Inizia poi la fila di morsetti relativi agli ingressi:
23 , 24 e 25 sono relativi all’ingresso pH ; hanno significato REF (riferimento), anima del cavo schermato
(positivo), calza del cavo schermato (negativo)
26 , 27 e 28 sono relativi all’ingresso REDOX; hanno significato REF (riferimento), anima del cavo
schermato (positivo), calza del cavo schermato (negativo)
29 , 30 e 31 sono i morsetti d’ingresso della PT100, il cui collegamento si esegue in questa maniera :
Collegare l'elemento sensibile ai morsetti 30 e 31, mentre il filo di compensazione perdita cavo va collegato
al pin 29. Nelle PT100 generalmente i fili o i morsetti di uguale colore sono quelli tra di loro cortocircuitati e
vanno quindi connessi ai morsetti 29 e 30, mentre quello di colore diverso va connesso all’elemento
sensibile e quindi collegato al morsetto 31. Se la PT100 ha solo due fili non è possibile la compensazione
della perdita sul cavo. In questo caso i morsetti 29 e 30 vanno ponticellati.
32 , 33 e 34 sono riservati per usi futuri.
35 e 36 sono relativi al contatto OFF; a tali morsetti va collegato il contatto di “disattiva centralina”,
generalmente un contatto del teleruttore pompa filtri. Il dip 1 di S6 permette la scelta NA / NC del contatto.
Si tenga presente che l’accensione del led OFF sul frontale indica “centralina disattivata” (quindi ciclo
colorimetro fermo ed uscite OFF).
Tutti gli altri morsetti, non visibili dal vano morsettiera, sono cablati in fabbrica e non vanno quindi
considerati. Segue tuttavia la descrizione :
37 , 38 , 39 e 40 vanno connessi al fotodiodo (gruppo ottico ricevitore)
41 , 42 e 43 vanno connessi al led (gruppo ottico trasmettitore)
44 e 45 vanno connessi al controllo flusso
46 e 47 fanno capo al controllo di livello 1
48 e 49 fanno capo al controllo di livello 2
50 e 51 vanno collegati all’elettrovalvola
52 e 53 vanno collegati alla pompa peristaltica 1
54 e 55 vanno collegati alla pompa peristaltica 2
56 e 57 sono normalmente non connessi, eventualmente fanno capo alla pompa peristaltica 3
58 e 59 vanno collegati al mixer 1
60 e 61 sono normalmente non connessi, sono previsti per un collegamento al mixer 2

NOTE: 1) Scambiare fase con neutro dell'alimentazione significa solo avere il fusibile interno di protezione
(F1) collegato al neutro anziché alla fase; ciò non pregiudica il corretto funzionamento
dell’MTC1.
2) La terra di alimentazione (morsetto 3) va connessa alla messa a terra dell’impianto elettrico. Il
collegamento non è obbligatorio ai fini della sicurezza, (si tratta di un apparecchio di classe II° ,
ma è indispensabile a fugare eventuali disturbi elettrici provenienti dalla linea di alimentazione .
3) Il carico max sulle uscite a relè è di 3A a 250 V~ resistivi ; con carico induttivo la max corrente è
di 1A (si possono pilotare direttamente pompe o elettrovalvole con potenze fino a 200 VA se
220 V~).
4) Nel caso di uscite in tensione (24V~), la massima potenza prelevabile è di 20VA; eventuali
sovraccarichi possono bruciare i fusibili di protezione (e, di conseguenza bloccare anche il
colorimetro).
5) Nel caso di carichi induttivi le uscite devono essere protette con opportuni sistemi di
soppressione archi e disturbi (reti RC o varistori se in AC , diodi o varistori se in DC).
Internamente all’MTC1 sono previsti dei soppressori dimensionati per 250 V~ se uscita a
contatti o dimensionati per 24V~ se uscite in tensione. Un corretto soppressore di disturbi va
dimensionato dall'utente finale in funzione del carico / alimentazione.
6) Per ottenere un corretto funzionamento dell’apparecchio anche nelle peggiori condizioni di
disturbo, consigliamo le seguenti prescrizioni :
a) ferrite di blocco radiofrequenza nel cavo di alimentazione
b) schermatura dei cavi segnale d’ingresso con guaina metallica collegata a terra
c) soppressori RC (o equivalenti) in parallelo al carico (dimensionati opportunamente)
d) buon collegamento a terra dell’apparecchio
e) schermatura con messa a terra dei cavi uscita in corrente nel caso superino i 20 m di
lunghezza.

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L’MTC1 standard presenta la seguente combinazione alle uscite:
K1 = morsetti 4 e 5 = uscita in tensione a 220V~ per pilotaggio pompa dosatrice acido, 5=fase, 4=neutro
K2 = morsetti 6 e 7 = uscita in tensione a 220V~ per pilotaggio pompa dosatrice cloro ), 7=fase, 6=neutro
K3 = morsetti 8 e 9 = uscita a contatto per segnalazione allarme
K4 = morsetti 10 e 11 = uscita a contatto o in tensione a 24V~ max 20VA, normalmente usata per
pilotaggio elettrovalvola lambitore cloro
K5 = morsetti 12 e 13 = uscita a contatto o in tensione per eventuale controllo temperatura
N.B.: per le due uscite a 230V~ (K1 e K2), prevedere un appoggio al morsetto 3 per i cavi di messa a terra
(giallo/verde)

Il disegno a lato è
tratto dalla serigrafia
dell’MTC1 alla quale
sono stati aggiunti i
cablaggi standard
verso i Vostri utilizzi
(pompe dosatrici o
elettrovalvole).

Legenda:
F1 = fusibile 5*20
F500mA
(protezione
strumento
a 230V~)

F2 = fusibile 5*20
F4A
(protezione
uscite 230V~)

F3 = fusibile 5*20
F2.5A
(protezione
strumento se
alimentato a
24V~)

Le due uscite K4 e
K5 sono configurate
come uscita a 24V~
la prima, e a
contatto la seconda.
Spostando i
ponticelli S10/S11 è
tuttavia possibile
ottenere diverse
configurazioni per i
relè K4 / K5:

Alimenta- Pompa Pompa Contatto Alla EV Uscita


zione dosatrice dosatrice OK lambitore termostato
230V~ acido cloro al Q.E. cloro (24V~)
(230V~) (230V~) (24V~)
Contatto Uscita 24V~

M003-69 - Rev. 01 – 06/2005 MTC1/04 Pag. 8


DESCRIZIONE PANNELLO FRONTALE

Oltre al display alfanumerico , sul frontale sono presenti 6 tasti e 15 LED:


1) Tasto CAL → Permette l'ingresso in "PROGRAMMAZIONE" ed in "CALIBRAZIONE"
2) Tasto ⇑ → Aumenta la variabile visualizzata in taratura e/o calibrazione.
3) Tasto ⇓ → Diminuisce la variabile visualizzata in taratura e/o calibrazione.
4) Tasto NEXT → Elimina le modifiche alla variabile visualizzata in taratura e/o calibrazione
o esce dalla programmazione parametri.
5) Tasto VIS → Cambia la visualizzazione in corso o sceglie il tipo di taratura
6) Tasto START → Se premuto per almeno 5 secondi in visualizzazione misura 4 , fa partire il
ciclo colorimetro; setta/resetta le uscite colorimetro in “TEST MANUALE”.
7) Led K1…K5 → Se accesi indicano lo stato della relativa uscita (acceso = ON = contatto
chiuso).
8) Led OFF → Se acceso indica la richiesta esterna di “spegnere lo strumento”.
N.B.: non si accende se la richiesta di spegnimento giunge da programma
(off da orologio).
9) Led FLW → Indica la presenza di flusso acqua al sistema; se spento, quindi mancanza
d’acqua, si bloccano sia le uscite che il ciclo colorimetro.
10) Led LEV1 LEV2 → Indicano la presenza dei reagenti nei serbatoi; se si spengono si blocca
il ciclo colorimetro.
11) Led EV → Indica l’eccitazione dell’elettrovalvola.
12) Led P1 … P3 → Indicano l’accensione delle relative pompe peristaltiche di iniezione
reagente.
13) Led MIX1 MIX2 → Indicano l’accensione dei relativi miscelatori.

ACCENSIONE
All'accensione, l’MTC1 visualizza la versione di software, poi verifica lo stato dei dati in memoria ed emette i
codici d'errore se per qualsiasi motivo i dati non sono corretti. Per la descrizione degli errori si veda il
paragrafo "ERRORI" . Per due secondi visualizza data/ora in modo da verificarne la congruenza. Dopo
questa fase, lo strumento va in funzionamento normale e visualizza le quattro misure, aggiornando di
conseguenza le uscite in corrente e lo stato dei relè.

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VISUALIZZAZIONI SUL DISPLAY
Normalmente il display visualizza le quattro misure. Una “videata” tipica può essere :

7 . 2 1 p H 0 0 6 9 1 m V
2 7 . 8 “ C 0 0 . 7 8 p p M

E’ possibile, pigiando il tasto VIS o i tasti ⇑ ⇓, ottenere altri tipi di visualizzazione, quali visualizzazioni
specifiche delle singole misure o visualizzazione orologio. Ad esempio, una pressione su VIS , genera una
videata tipo :

7 . 2 1 p H ( - 1 6 . 7 )
G = 0 . 9 9 7 O = 0 0 0 . 7
Da una videata come questa si può capire, oltre ovviamente al valore della misura pH, il valore d’ingresso (in
questo caso, essendo un pH, il valore tra parentesi indica l’ingresso in mV), si nota poi il fattore di guadagno
G e l’offset rispetto alla taratura elettrica O . Come si vedrà più avanti, tali valori sono importanti per capire lo
“stato di salute” dei vari sensori d’ingresso. Ogni pressione sul tasto VIS o sui tasti ⇑ ⇓ modifica la videata,
esplorando in sequenza : quattro misure, dettagli misura pH, dettagli misura RX, dettagli misura °C, dettagli
misura ppM, data/ora.

PROGRAMMAZIONE da tastiera frontale


Di seguito viene descritta la procedura per la programmazione standard dei vari parametri modificabili da
tastiera frontale.
1) Premere il tasto CAL
2) Appare sul display la scritta T A R A T U R A p H
indicante la possibilità di tarare S I - > C A L N O - > V I S
la misura pH.

3) Premere il tasto VIS (o il tasto ⇑)


quattro volte, fino a far apparire P R O G R . S T A N D A R D
la scritta S I - > C A L N O - > V I S

4) Confermare l’intenzione di voler programmare pigiando CAL , oppure rinunciare pigiando il


tasto VIS o il tasto NEXT.

5) Se si conferma appare la scritta


e appare il cursore sotto il numero P 0 3 S O G L I A M I N 1
del parametro (03). 0 0 7 . 2 0 p H

5a) Premere il tasto NEXT per uscire dalla programmazione


5b) Premere il tasto VIS o il tasto CAL se si vuol modificare il valore del parametro; in questo
caso il cursore si sposta sotto al valore del parametro
5c) Premere il tasto ⇑ per passare a visualizzare il parametro successivo (in questo caso P04) se si
era premuto il tasto VIS o il tasto CAL :
6) ll cursore si sposta sotto il valore del parametro visualizzato
7) Premere il tasto ⇑ per incrementare il valore del parametro
8) Premere il tasto ⇓ per decrementare il valore del parametro
9) Premere il tasto CAL per confermare il nuovo valore
9a) Premere il tasto NEXT per far rimanere in memoria il valore vecchio
10) Il cursore si riporta sotto il valore del parametro
11) Procedere come ai punti 7...13 per vedere / programmare gli altri parametri
NOTE: Se non si preme alcun tasto, dopo circa un minuto, l’MTC1 esce dalla programmazione.
L’incremento dei parametri visualizzabili (e quindi modificabili), si ferma ai soli parametri
consentiti, per accedere a tutti i parametri, utilizzare la “programmazione avanzata”.
La modalità di funzionamento della “programmazione avanzata” è uguale alla
“programmazione standard”, unica differenza la possibilità di vedere/modificare tutti i
parametri.
Anche in programmazione avanzata, alcuni parametri non sono modificabili, per accedere,
digitare la corretta password e confermare con CAL.
All’uscita dalla programmazione il livello di accesso ritorna a zero.

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PROGRAMMAZIONE DA LINEA SERIALE
Di seguito viene descritta la procedura per la programmazione da RS232C (linea seriale) :
1) Collegare la tastiera di programmazione TP92 o equivalente (ad esempio PC) al connettore Cannon 9
pin femmina (o sulla relativa morsettiera).
2) Digitare ED (CR) .
3) Sul display dell’MTC1 compare la scritta << PROGRAMMAZIONE DA RS232 >> , mentre nella tastiera
di programmazione appare la descrizione ed il valore di P01 (primo parametro).
4) Se il valore è già quello voluto premere (CR) per passare al prossimo, se invece lo si vuol modificare,
digitare il nuovo valore numerico e premere (CR) per confermare.
5) Se il valore è compreso nei range verrà accettato e l’MTC1 proporrà il prossimo parametro, altrimenti
verrà emessa una scritta d'errore e verrà riproposto lo stesso parametro.
6) E così via fino all’ultimo parametro.
NOTE: ♦ Per uscire dalla programmazione digitare E oppure scandire tutti i parametri fino all'ultimo.
♦ Per rivedere il parametro precedente digitare S .
♦ Per vedere un parametro specifico : a) digitare X
b) l’MTC1 risponde con <<PARAMETRO ?>>
c) digitare il numero del parametro voluto
♦ Tutti i comandi da seriale esigono caratteri maiuscoli
♦ Tutti i valori vanno inseriti senza virgola
♦ Il comando cancella o non è attivo; se si sbaglia ad inserire un dato, bisogna riscriverlo

LISTA PARAMETRI MEMORIZZATI


La centralina è stata già configurata in fabbrica con parametri consigliati o ritenuti di normale riscontro.
Segue la lista di tutti i parametri (si consiglia di compilare l’ultima colonna con i valori impostati per
l’applicazione):

N° DESCRIZIONE VALORE VALORE VALORE VALORE


PAR. MIN. MAX fabbrica IMPOST.
P00 Password 0 (se abilitata in P38 o P39) 0 9999 0
P01 Misura associata 1 = pH 2 = Redox 1 4 1
uscita relè 1 3 = Temperatura 4 = Cloro
P02 Tipo uscita relè 1 0 = chiusura superamento soglie 0 5 0
1 = apertura superamento soglie
2 = allarme NC
3 = allarme NA
4 = PWM
5 = impulsi
P03 P02 = 0, 1, 2, 3 soglia minima relè 1 -5000 25000 7.20pH
P02 = 4, 5 minimo dosaggio pompa su relè 1
P04 P02 = 0, 1, 2, 3 soglia massima relè 1 -5000 25000 7.40pH
P02 = 4, 5 massimo dosaggio pompa su relè 1
P05 P02 = 0, 1, 2, 3 ritardo all’eccitazione relè 1 0 28800 0sec
P02 = 4 base dei tempi relè 1
P02 = 5 inutilizzato
P06 P02 = 0, 1, 2, 3 ritardo alla diseccitazione relè 1 0 28000 0sec
P02 = 4 Ton e Toff minimi relè 1
P02 = 5 inutilizzato
P07 Misura associata 1 = pH 2 = Redox 1 4 4
uscita relè 2 3 = Temperatura 4 = Cloro
P08 Tipo uscita relè 2 0 = chiusura superamento soglie 0 5 4
1 = apertura superamento soglie
2 = allarme NC
3 = allarme NA
4 = PWM
5 = impulsi
P09 P08 = 0, 1, 2, 3 soglia minima relè 2 -5000 25000 0.90ppM
P08 = 4, 5 minimo dosaggio pompa su relè 2
P10 P08 = 0, 1, 2, 3 soglia massima relè 2 -5000 25000 0.70ppM
P08 = 4, 5 massimo dosaggio pompa su relè 2

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P11 P08 = 0, 1, 2, 3 ritardo all’eccitazione relè 2 0 28800 360sec
P08 = 4 base dei tempi relè 2
P08 = 5 inutilizzato
P12 P08 = 0, 1, 2, 3 ritardo alla diseccitazione relè 2 0 28800 0sec
P08 = 4 Ton e Toff minimi relè 2
P08 = 5 inutilizzato
P13 Associa- BIT 0 (peso 1) = controllo livello (L1+L2) 0 255 255
zione allarmi BIT 1 (peso 2) = controllo spegnim.(OFF)
su K3 BIT 2 (peso 4) = controllo flusso (FLW)
BIT 3 (peso 8) = riservato
BIT 4 (peso 16) = allarme mis. 1
BIT 5 (peso 32) = allarme mis. 2
BIT 6 (peso 64) = allarme mis. 3
BIT 7 (peso 128) = allarme mis. 4
P14 Misura associata 1 = pH 2 = Redox 1 4 4
uscita relè 4 3 = Temp. 4 = Cloro
P15 Tipo uscita relè 4 0 = chiusura superamento soglie 0 5 1
1 = apertura superamento soglie
2 = allarme NC
3 = allarme NA
4 = PWM
5 = impulsi
P16 P15 = 0, 1, 2, 3 soglia minima relè 4 -5000 25000 0.75ppM
P15 = 4, 5 minimo dosaggio lambitore su relè 4
P17 P15 = 0, 1, 2, 3 soglia massima relè 4 -5000 25000 0.85ppM
P15 = 4, 5 massimo dosaggio lambitore su relè 4
P18 P15 = 0, 1, 2, 3 ritardo all’eccitazione relè 4 0 28800 0sec
P15 = 4 base dei tempi relè 4
P15 = 5 inutilizzato
P19 P15 = 0, 1, 2, 3 ritardo alla diseccitazione relè 4 0 28800 0sec
P15 = 4 Ton e Toff minimi relè 4
P15 = 5 inutilizzato
P20 Misura associata 1 = pH 2 = Redox 1 4 3
uscita relè 5 3 = Temp. 4 = Cloro
P21 Tipo uscita relè 5 0 = chiusura superamento soglie 0 5 1
1 = apertura superamento soglie
2 = allarme NC
3 = allarme NA
4 = PWM
5 = impulsi
P22 P21 = 0, 1, 2, 3 soglia minima relè 5 -5000 25000 30.0°C
P21 = 4, 5 minimo dosaggio pompa su relè 5
P23 P21 = 0, 1, 2, 3 soglia massima relè 5 -5000 25000 32.0°C
P21 = 4, 5 massimo dosaggio pompa su relè 5
P24 P21 = 0, 1, 2, 3 ritardo all’eccitazione relè 5 0 28800 0sec
P21 = 4 base dei tempi relè 5
P21 = 5 inutilizzato
P25 P21 = 0, 1, 2, 3 ritardo alla diseccitazione relè 5 0 28800 0sec
P21 = 4 Ton e Toff minimi relè 5
P21 = 5 inutilizzato
P26 Tipo 1° 0 = 0/20 mA mis. 1 1 = 4/20 mA mis. 1 0 7 1
uscita 2 = 0/20 mA mis. 2 3 = 4/20 mA mis. 2
in corrente 4 = 0/20 mA mis. 3 5 = 4/20 mA mis. 3
6 = 0/20 mA mis. 4 7 = 4/20 mA mis. 4
P27 Inizio scala 1° uscita in corrente -5000 25000 0.00pH
P28 Fine scala 1° uscita in corrente -5000 25000 14.00pH
P29 Tipo 2° 0 = 0/20 mA mis. 1 1 = 4/20 mA mis. 1 0 7 7
uscita in 2 = 0/20 mA mis. 2 3 = 4/20 mA mis. 2
corrente 4 = 0/20 mA mis. 3 5 = 4/20 mA mis. 3
6 = 0/20 mA mis. 4 7 = 4/20 mA mis. 4

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P30 Inizio scala 2° uscita in corrente -5000 25000 0.00ppM
P31 Fine scala 2° uscita in corrente -5000 25000 2.00ppM
P32 Allarme zero cloro -1 30 0.00ppM
P33 Tempo ciclo 10 1800 360sec
P34 Temperatura di lavoro 0 1000 25.0°C
P35 Tempo superclorazione 10 1440 600min
P36 Soglia allarme RX 0 1000 750mV
P37 Uscite da disabilitare con BIT 0 (peso 1) = K1 0 15 6
allarme RX o allarme zero BIT 1 (peso 2) = K2
cloro BIT 2 (peso 4) = K4
BIT 3 (peso 8) = K5
P38 Valore password programmazione standard 0 9999 0
P39 Valore password programmazione avanzata 0 9999 0
P40 Disabilitazione tarature elettrochimiche 0 1 0
P41 Ora attivazione misura lunedì 0 2359 6.30
P42 Ora disattivazione misura lunedì 0 2359 20.15
P43 Ora attivazione misura martedì 0 2359 6.30
P44 Ora disattivazione misura martedì 0 2359 20.15
P45 Ora attivazione misura mercoledì 0 2359 6.30
P46 Ora disattivazione misura mercoledì 0 2359 20.15
P47 Ora attivazione misura giovedì 0 2359 6.30
P48 Ora disattivazione misura giovedì 0 2359 20.15
P49 Ora attivazione misura venerdì 0 2359 6.30
P50 Ora disattivazione misura venerdì 0 2359 20.15
P51 Ora attivazione misura sabato 0 2359 6.30
P52 Ora disattivazione misura sabato 0 2359 20.15
P53 Ora attivazione misura domenica 0 2359 6.30
P54 Ora disattivazione misura domenica 0 2359 20.15
P55 Parametro 55 0
P56 Parametro 56 0
P57 Parametro 57 0
P58 Parametro 58 0
P59 Valore in caso di errore (in mA) 1° uscita in corrente 0 2200 21.00mA
P60 Escursione 1° uscita in corrente 0 = 0…100% 0 1 0
1 = -5…105%
P61 Valore in caso di errore (in mA) 2° uscita in corrente 0 2200 21.00mA
P62 Escursione 2° uscita in corrente 0 = 0…100% 0 1 0
1 = -5…105%
P63 Parametro 63 0
P64 Password 1 0 9999 0
P65 Tipo misura 1 0 = pH 1 = RX 0 4 0
2 = Cl 3 = torbidità
4 = mA
P66 Inizio scala misura 1 -5000 25000 -5000
P67 Fondo scala misura 1 -5000 25000 5000
P68 Posizione virgola misura 1 0 3 2
P69 Unità di misura 1 0 = ?? 1 = pH 0 16 1
2 = mV 3 = ppM Cl2
4 = ppM O2 5 = FTU
6 = NTU 7 = °C
8 = μS 9 = mS
10 = BAR 11 = cm
12 = m 14 = %
15 = sec 16 = mA
P70 Tipo misura 2 0 = pH 1 = RX 0 4 1
2 = Cl 3 = torbidità
4 = mA
P71 Inizio scala misura 2 -5000 25000 -1000
P72 Fondo scala misura 2 -5000 25000 1000
P73 Posizione virgola misura 2 0 3 0

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P74 Unità di misura 2 0 = ?? 1 = pH 0 16 2
2 = mV 3 = ppM Cl2
4 = ppM O2 5 = FTU
6 = NTU 7 = °C
8 = μS 9 = mS
10 = BAR 11 = cm
12 = m 14 = %
15 = sec 16 = mA
P75 Tipo misura 3 0…3 = temp. 4 = mA 0 4 0
P76 Inizio scala misura 3 -5000 25000 -500
P77 Fondo scala misura 3 -5000 25000 2000
P78 Posizione virgola misura 3 0 3 2
P79 Unità di misura 3 0 = ?? 1 = pH 0 16 7
2 = mV 3 = ppM Cl2
4 = ppM O2 5 = FTU
6 = NTU 7 = °C
8 = μS 9 = mS
10 = BAR 11 = cm
12 = m 14 = %
15 = sec 16 = mA
P80 Tipo misura 4 0 = colorimetro 1 = 0 4 0
colorimetro
2 = Cl 3 = torbidità
4 = mA
P81 Inizio scala misura 4 -5000 25000 0
P82 Fondo scala misura 4 -5000 25000 1000
P83 Posizione virgola misura 4 0 3 2
P84 Unità di misura 4 0 = ?? 1 = pH 0 16 3
2 = mV 3 = ppM Cl2
4 = ppM O2 5 = FTU
6 = NTU 7 = °C
8 = μS 9 = mS
10 = BAR 11 = cm
12 = m 14 = %
15 = sec 16 = mA

NOTE: ♦ I parametri dopo il 64 sono modificabili solo da linea seriale o dopo aver introdotto la corretta
password in quanto - se erroneamente impostati - pregiudicano il funzionamento
dell'apparecchio.
♦ La password di accesso ai parametri dopo il 64 è fornita assieme al tagliando di garanzia
dell’apparecchio.
♦ Alcuni parametri hanno doppio significato in base alla funzione prescelta (TR = tipo relè) ;
vedere le relative spiegazioni.

PARAMETRO 01 MISURA ASSOCIATA AL RELE’ 1


Tale parametro associa una misura al relè 1; in altre parole, se si imposta 1, è la misura 1 (standard pH) che
pilota il relè K1. I valori impostabili vanno da 1 a 4.

PARAMETRO 02 TIPO DI USCITA A RELE' 1


Si definiscono 6 diversi modi di funzionamento dell'uscita relè 1 codificati come segue :
0 = chiusura al superamento soglie 1 = apertura al superamento soglie
2 = allarme NC 3 = allarme NA
4 = proporzionale a tempo (PWM) 5 = proporzionale a impulsi

M003-69 - Rev. 01 – 06/2005 MTC1/04 Pag. 14


La spiegazione grafica dei tipi di funzionamento si trova alla pagina seguente:

SOGLIA MAX
SOGLIA MIN

TIPO RELE' = 0

TIPO RELE' = 1

TIPO RELE' = 2

TIPO RELE' = 3

TIPO RELE' = 4
(MAX > MIN)
TIPO RELE' = 4
(MAX < MIN)
TIPO RELE' = 5
(MAX > MIN)
TIPO RELE' = 5
(MAX < MIN)

dai grafici si nota :


1) In funzione di TR (Tipo Relè) cambia la regolazione.
2) Tratto alto = relè eccitato = contatto chiuso.
3) Tratto basso = relè diseccitato = contatto aperto.
4) In morsettiera sono disponibili solo i contatti NA del relè (o l’uscita in tensione), in quanto per ottenere la
funzione inversa è sufficiente cambiare il parametro tipo di relè (es. P02 0 → 1).
5) Per scambiare il tipo di regolazione nel caso di proporzionale tra funzionamento in salita o
funzionamento in discesa, basta invertire le soglie MIN e MAX (es. scambiare P03 con P04 per K1).

PARAMETRO 03 TR = 0...3 : SOGLIA MIN RELE' 1


TR = 4 o 5 : MINIMO DOSAGGIO POMPA SU RELE’ 1
E' la soglia minima di intervento del relè 1 secondo lo schema della pagina precedente. Nel caso di
regolazioni proporzionali è il punto di minimo dosaggio.

PARAMETRO 04 TR = 0...3 : SOGLIA MAX RELE' 1


TR = 4 o 5 : MASSIMO DOSAGGIO POMPA SU RELE’ 1
E' la soglia massima di intervento del relè 1 secondo lo schema della pagina precedente. Nel caso di
regolazioni proporzionali è il punto di massimo dosaggio.

PARAMETRO 05 TR = 0...3 : RITARDO ALL'ECCITAZIONE RELE' 1


TR = 4 : BASE DEI TEMPI REGOLAZIONE PWM
TR = 5 : INUTILIZZATO
Si può ritardare l'intervento del relè 1 rispetto al superamento soglia con un valore in secondi che va inserito
in questo parametro. Se zero l’MTC1 considera nessun ritardo. Nel caso di regolazione proporzionale tipo
PWM in questa casella va inserito il valore della base dei tempi (periodo). Nel caso di regolazione
proporzionale ad impulsi questo valore è irrilevante.

PARAMETRO 06 TR = 0...3 : RITARDO ALLA DISECCITAZIONE RELE' 1


TR = 4 : TON E TOFF MINIMI DI REGOLAZIONE PWM
TR = 5 : INUTILIZZATO
Si può ritardare la diseccitazione del relè 1 rispetto alla soglia impostata con un valore in secondi. Se zero
l’MTC1 considera nessun ritardo. Nel caso di regolazione proporzionale tipo PWM va inserito il valore
minimo del tempo di eccitazione/diseccitazione. Nel caso di regolazione proporzionale ad impulsi questo
valore è irrilevante (i tempi di durata impulso e di inizio/fine regolazione sono fissi).

PARAMETRO 07 MISURA ASSOCIATA AL RELE’ 2


Come P01 riferito al relè 2.

M003-69 - Rev. 01 – 06/2005 MTC1/04 Pag. 15


PARAMETRO 08 TIPO DI USCITA A RELE' 2
Come P02 riferito al relè 2.

PARAMETRO 09 TR = 0...3 : SOGLIA MIN RELE' 2


TR = 4 o 5 : MINIMO DOSAGGIO POMPA SU RELE’ 2
Come P03 riferito al relè 2.

PARAMETRO 10 TR = 0...3 : SOGLIA MAX RELE' 2


TR = 4 o 5 : MASSIMO DOSAGGIO POMPA SU RELE’ 2
Come P04 riferito al relè 2.

PARAMETRO 11 TR = 0...3 : RITARDO ALL'ECCITAZIONE RELE' 2


TR = 4 : BASE DEI TEMPI REGOLAZIONE PWM
TR = 5 : INUTILIZZATO
Come P05 riferito al relè 2.

PARAMETRO 12 TR = 0...3 : RITARDO ALLA DISECCITAZIONE RELE' 2


TR = 4 : TON E TOFF MINIMI DI REGOLAZIONE PWM
TR = 5 : INUTILIZZATO
Come P06 riferito al relè 2.

PARAMETRO 13 ASSOCIAZIONE ALLARMI SU RELE' 3


Il relè 3 (K3) è riservato alla gestione allarmi. Tale relè è normalmente eccitato indicando la non presenza di
anomalie. Il relè si diseccita automaticamente per errori alle misure o malfunzionamenti del microcontrollore,
in funzione della presenza delle seguenti condizioni :
BIT 0 (peso 1) = abilitazione allarme per mancanza di livelli reagente
BIT 1 (peso 2) = abilitazione allarme per richiesta spegnimento centralina (OFF attivo)
BIT 2 (peso 4) = abilitazione allarme per mancanza flusso liquido (opzione)
BIT 3 (peso 8) = riservato
BIT 4 (peso 16) = abilitazione allarme per anomalia misura 1
BIT 5 (peso 32) = abilitazione allarme per anomalia misura 2
BIT 6 (peso 64) = abilitazione allarme per anomalia misura 3
BIT 7 (peso 128) = abilitazione allarme per anomalia misura 4
Su questo parametro va inserita la somma dei vari allarmi che si vogliono abilitare. Se ad esempio si vuol
abilitare l’allarme controllo livello, l’allarme misura 1 e l’allarme misura 2 (e ovviamente non gli altri allarmi),
vanno inseriti i bit 0 , 4 e 5 ; poiché i loro pesi sono 1 , 16 e 32 , in P13 va immesso il valore 1 + 16 + 32 =
49.
N.B. : Per anomalie sulle misure si intendono i vari allarmi, ad esempio UR, OR (under e over range), gli
errori dal n° 6 al n° 24; ulteriori spiegazioni al paragrafo ERRORI. Poiché la misura 4 (colorimetro) va
in errore quando mancano i reagenti o si richiede uno stop (OFF), se si include il bit7, si può omettere
il bit0.

PARAMETRO 14 MISURA ASSOCIATA AL RELE’ 4


Come P01 riferito al relè 4.

PARAMETRO 15 TIPO DI USCITA A RELE' 4


Come P02 riferito al relè 4.

PARAMETRO 16 TR = 0...3 : SOGLIA MIN RELE' 4


TR = 4 o 5 : MINIMO DOSAGGIO LAMBITORE SU RELE’ 4
Come P03 riferito al relè 4.

PARAMETRO 17 TR = 0...3 : SOGLIA MAX RELE' 4


TR = 4 o 5 : MASSIMO DOSAGGIO LAMBITORE SU RELE’4
Come P04 riferito al relè 4.

PARAMETRO 18 TR = 0...3 : RITARDO ALL'ECCITAZIONE RELE' 4


TR = 4 : BASE DEI TEMPI REGOLAZIONE PWM
TR = 5 : INUTILIZZATO
Come P05 riferito al relè 4.

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PARAMETRO 19 TR = 0...3 : RITARDO ALLA DISECCITAZIONE RELE' 4
TR = 4 : TON E TOFF MINIMI DI REGOLAZIONE PWM
TR = 5 : INUTILIZZATO
Come P06 riferito al relè 4.

PARAMETRO 20 MISURA ASSOCIATA AL RELE’ 5


Come P01 riferito al relè 5.

PARAMETRO 21 TIPO DI USCITA A RELE' 5


Come P02 riferito al relè 5.

PARAMETRO 22 TR = 0...3 : SOGLIA MIN RELE' 5


TR = 4 o 5 : MINIMO DOSAGGIO POMPA SU RELE’ 5
Come P03 riferito al relè 5.

PARAMETRO 23 TR = 0...3 : SOGLIA MAX RELE' 5


TR = 4 o 5 : MASSIMO DOSAGGIO POMPA SU RELE’5
Come P04 riferito al relè 5.

PARAMETRO 24 TR = 0...3 : RITARDO ALL'ECCITAZIONE RELE' 5


TR = 4 : BASE DEI TEMPI REGOLAZIONE PWM
TR = 5 : INUTILIZZATO
Come P05 riferito al relè 5.

PARAMETRO 25 TR = 0...3 : RITARDO ALLA DISECCITAZIONE RELE' 5


TR = 4 : TON E TOFF MINIMI DI REGOLAZIONE PWM
TR = 5 : INUTILIZZATO
Come P06 riferito al relè 5.

PARAMETRO 26 TIPO 1° USCITA IN CORRENTE


Si distinguono 8 diverse combinazioni :
0 = 0/20 mA misura 1 1 = 4/20 mA misura 1
2 = 0/20 mA misura 2 3 = 4/20 mA misura 2
4 = 0/20 mA misura 3 5 = 4/20 mA misura 3
6 = 0/20 mA misura 4 7 = 4/20 mA misura 4
N.B.: è quindi possibile con l'aggiunta di un economico visualizzatore esterno tipo RA90 o S595 ottenere
anche ripetizioni a distanza della misura desiderata, oppure sfruttare la programmabilità di tale uscita per
una regolazione proporzionale.

PARAMETRO 27 INIZIO SCALA 1° USCITA IN CORRENTE


Si imposta il valore di misura al quale corrisponde l'inizio della 1° uscita in corrente (0 o 4 mA a seconda di
P30). Se ad esempio è stata scelta la misura 1, si tratta di un pHmetro e si vuol ottenere 4 mA a 3.50 pH , in
P31 bisogna impostare 3.50 (ovviamente P30 sarà a 1).

PARAMETRO 28 FONDO SCALA 1° USCITA IN CORRENTE


Si imposta il valore di misura al quale corrisponde il fondo scala della 1° uscita in corrente (20 mA).
Considerando l’esempio precedente (pHmetro), volendo ottenere 20 mA a 8.40 pH, in P32 va inserito il
valore 8.40.

PARAMETRO 29 TIPO 2° USCITA IN CORRENTE


Vedere spiegazioni relative a P26.

PARAMETRO 30 INIZIO SCALA 2° USCITA IN CORRENTE


Vedere spiegazioni relative a P27.

PARAMETRO 31 FONDO SCALA 2° USCITA IN CORRENTE


Vedere spiegazioni relative a P28.

PARAMETRO 32 ALLARME ZERO CLORO


Vedere spiegazione del parametro 36. Inserendo 0 o -1 questo allarme è disabilitato, altresì un valore
compreso tra 0.01 e 0.30ppM, genera l’allarme se la misura è inferiore alla soglia impostata. In condizioni di
allarme, l’unità di misura ppM lampeggia, ed è possibile disabilitare una o più uscite di pilotaggio cloro
tramite il parametro 37.

M003-69 - Rev. 01 – 06/2005 MTC1/04 Pag. 17


PARAMETRO 33 TEMPO CICLO
Va inserito il tempo di pausa tra un ciclo di lettura ppM Cl2 con il colorimetro (misura 4) ed il successivo. Il
tempo va impostato in secondi. Sono accettati valori da 30 a 3600 secondi (da ½ minuto a ½ ora).

PARAMETRO 34 TEMPERATURA DI LAVORO


Utilizzato solo in versioni speciali dell’MCO03. Normalmente infatti la temperatura di lavoro è quella rilevata
dalla misura 3 (termometro con PT100); in casi speciali, dove l’ingresso 3 non è un termometro, la
temperatura di funzionamento e quindi la termocompensazione, va inserita in questo parametro.

PARAMETRO 35 TEMPO DI SUPERCLORAZIONE


In questo parametro va inserito il tempo di durata della superclorazione tipico della piscina ove è installato. Il
tempo va inserito in minuti. Durante la fase di “superclorazione” (attivata manualmente, vedere apposita
sezione), e quindi per il tempo qui inserito, l’MCO03 non attiva alcuna uscita e non esegue il ciclo
colorimetro.

PARAMETRO 36 SOGLIA ALLARME MISURA RX


E’ noto che il metodo DPD va in saturazione per valori di cloro superiori ai 6..7ppM. A causa
superclorazioni manuali, o per errori del sistema di dosaggio (ad esempio elevato ritardo tra iniezione cloro
e lettura cloro o taratura troppo alta del sistema di dosaggio cloro), è possibile superare tale limite. In
queste condizioni, l’indicazione del colorimetro (ma anche dei fotometri portatili), è molto bassa, si nota
infatti, nel momento di iniezione del reagente (o della pastiglia nel caso di fotometro portatile) che l’acqua
si tinge per un istante di una intensa colorazione rossa, per poi ritornare quasi trasparente. In queste
condizioni, il colorimetro continuerà a segnalare scarsità di cloro e continuerà ad iniettarne, aggravando
ulteriormente la situazione. L’elettrodo di redox, a fronte di una superclorazione, non è in grado di fornire
un segnale in mV facilmente convertibile in un valore di ppM Cl2 , poiché in saturazione, ma si porta
sicuramente ad un valore superiore a quello normalmente presente in condizioni di clorazione normale. A
tale proposito, si ricorda che, in condizioni di cloro normali (0.80 .. 1.20 ppM Cl2), l’elettrodo fornisce un
segnale di circa 650 .. 700 mV, segnale variabile in funzione delle condizioni chimiche dell’acqua di
piscina, mentre in condizioni di saturazione (cloro superiore ai 2.50 .. 3.00 ppM Cl2), l’elettrodo eroga circa
720 .. 740 mV o più. Si può sfruttare questa caratteristica per inibire il funzionamento del sistema di
iniezione cloro nel caso di redox troppo elevato. Al rientro dalla situazione di allarme, l’elettrodo di redox
ritornerà a valori normali e la centralina riprenderà il normale funzionamento. Attenzione! È normale che il
rientro dell’elettrodo redox dalla situazione di saturazione avvenga con un ritardo di 1..2 ore. In questo
parametro va quindi inserita la soglia di allarme redox in mV. Il valore va trovato sperimentalmente per
ogni piscina. Inserire zero significa non attivare questa funzione.

PARAMETRO 37 USCITE DA DISABILITARE PER ALLARME MISURA RX


Il parametro 36 permette di decidere la soglia di allarme, mentre con il parametro 37 si decide quali uscite
disabilitare nel caso di allarme. Il peso delle varie uscite è: K1=1, K2=2, K4=4, K5=8. Nella configurazione
standard, le uscite predisposte alla regolazione cloro sono la due e la quattro, quindi il dato da inserire è
(peso K2 + peso K4) = 2 + 4 = 6.

PARAMETRO 38 PASSWORD PROGRAMMAZIONE STANDARD


Tramite questo parametro è possibile bloccare la programmazione standard dell’MCO03. Se si desidera
evitare che personale non qualificato acceda alla programmazione, si può impostare un valore diverso da
zero. In tal caso, al momento di ingresso in programmazione standard, anziché partire dal primo parametro,
l’MTC1 inizia dal parametro 00, chiedendo questa password. Solo inserendo in P00 il valore qui impostato,
sarà possibile continuare. Al momento della fornitura, in questo parametro è inserito zero, quindi nessuna
password impostata. E’ importante ricordarsi la password inserita, altrimenti non sarà possibile in
alcun modo accedere alla programmazione, e lo strumento dovrà venire spedito in fabbrica per
essere sbloccato.

PARAMETRO 39 PASSWORD PROGRAMMAZIONE AVANZATA


Stesso significato e utilizzo del parametro 38, ma riferito alla programmazione avanzata.

PARAMETRO 40 DISABILITAZIONE TARATURE ELETTROCHIMICHE


Tramite questo parametro è possibile inibire tutte le tarature elettrochimiche dell’MTC1. Questo per evitare
che personale non qualificato esegua tarature non desiderate. Invece il personale abilitato, per eseguire le
tarature, deve prima accedere alla programmazione, inserire zero in questo parametro, uscire dalla
programmazione ed eseguire le tarature richieste. Ricordarsi, a fine tarature, di rimettere a uno questo
parametro. Se la programmazione avanzata è protetta da password (P39), solo chi è abilitato alla
programmazione avanzata potrà sbloccare la taratura elettrochimica.

M003-69 - Rev. 01 – 06/2005 MTC1/04 Pag. 18


PARAMETRO 41 ORA ATTIVAZIONE MISURA GIORNO 1 (Lunedì)
PARAMETRO 42 ORA DISATTIVAZIONE MISURA GIORNO 1 (Lunedì)
PARAMETRI 43…54 TALI A P41 E P42 PER GLI ALTRI SEI GIORNI DELLA SETTIMANA

L’MTC1 dispone di un orologio interno che può venire sfruttato per decidere in quali fasce orarie il
colorimetro deve venire attivato. E’ ovvio che farlo funzionare alla notte, o comunque in orari o giorni di
chiusura fissa della piscina, implica semplicemente un dispendio inutile di reagenti. In questi parametri va
inserito quindi l’orario di “accensione colorimetro” e di “spegnimento colorimetro”. I valori vanno inseriti nel
formato 24 ore, a partire da 00.00 fino a 23.59 . Attenzione ! eventuali errori di fuori formato (es. ore 08.86)
non vengono controllati e pregiudicano il corretto funzionamento. Durante la fase di “spegnimento” , nelle
caselle del display riservate alla visualizzazione della misura 4 (colorimetro), viene visualizzato OFF .
Questa funzione si esclude inserendo 00.00 come orario di attivazione e 23.59 come orario di disattivazione.
Normalmente si inserisce l’orario di attivazione più basso dell’orario di disattivazione (es. accensione alle
07.00 e spegnimento alle 22.00). E’ possibile anche il funzionamento “a rovescio”, ovvero impostare ora di
attivazione più alta dell’ora di disattivazione (caso tipico di piscine che lavorano fino a tarda notte, es.
spegnimento alle 02.00 e riaccensione alle 08:00).

PARAMETRO 55 Riservato per usi futuri.


PARAMETRO 56 Riservato per usi futuri.
PARAMETRO 57 Riservato per usi futuri.
PARAMETRO 58 Riservato per usi futuri.

PARAMETRO 59 VALORE 1° USCITA IN CORRENTE IN CASO DI ERRORE


In caso di errore della misura associata alla prima uscita in corrente, l’MTC1 emette questo valore di
corrente. Si possono impostare valori compresi tra 0.00 e 22.00 mA.

PARAMETRO 60 ESCURSIONE 1° USCITA IN CORRENTE


Come visto in P26, la 1° uscita in corrente può essere del tipo 0/20 o 4/20 mA. Se la misura eccede i limiti
impostati in P27 e P28, il valore di corrente in uscita può rimanere fermo ai valori minimo o massimo o
leggermente più alto. Questo sistema può venire utilizzato per segnalare al dispositivo ricevente che c’è una
anomalia. Es. : uscita 4/20 mA su misura 2 (P26 = 3), da 500 a 800 mV (P27 = 500 , P28 = 800) ; se P60 è a
zero e la misura si porta a 480 mV, l’uscita in corrente rimarrà a 4.00 mA; se P60 è a uno, l’uscita in corrente
si porterà a 3.00 mA. Analogamente con misura a 803 mV e P60 a zero, l’uscita sarà 20.00 mA, con P60 a
uno, l’uscita si porterà a 22.00 mA. Nel caso di uscita 0/20 mA, l’escursione ampliata dell’uscita si ha solo
per i 20 mA; dall’MTC1 non uscirà mai corrente negativa.

PARAMETRI 61 , 62
Vedere i relativi 59 e 60 , tenendo presente che sono specifici per la 2° uscita in corrente.

PARAMETRO 63 Riservato per usi futuri.

PARAMETRO 64 PASSWORD
La programmazione, nei casi normali, finisce col parametro 63. Ci sono poi altri parametri che vengono
impostati in fabbrica e che generalmente non vengono più modificati. L’accesso a tali parametri viene
abilitato tramite l’inserzione di questa parola chiave. Quando si arriva a tale parametro, il valore visualizzato
è zero, e, pur pigiando il tasto ⇑ , non si riesce a proseguire. Premere quindi il tasto VIS per spostare il
cursore nel valore del parametro e, con i tasti ⇑ e ⇓ impostare la corretta password e confermarla con CAL .
Al riconoscimento del corretto valore, l’MTC1 passerà immediatamente al parametro successivo. Il livello di
accesso ritorna a zero appena si esce dalla programmazione.

PARAMETRO 65 TIPO MISURA 1


Tramite questo parametro si sceglie il tipo di misura relativo all’ingresso 1. Attualmente sono previsti sei
diversi tipi di ingresso, come si può vedere in tabella.
ATTENZIONE: questo dato è impostato di fabbrica al momento della costruzione e non deve essere
cambiato (lo strumento può essere predisposto come software ma non come hardware).

PARAMETRO 66 INIZIO SCALA MISURA 1


Va impostato il valore numerico equivalente all'inizio scala. Questo dato dipende dal tipo di strumento :
pHmetro = -5000
Redoxmetro = -1000
Clororesiduometro = 0
Torbidimetro = 0
M003-69 - Rev. 01 – 06/2005 MTC1/04 Pag. 19
Ingresso mA = su specifica

PARAMETRO 67 FONDO SCALA MISURA 1


Va impostato il valore numerico equivalente al fondo scala. E' un dato fisso in funzione del tipo di strumento:
pHmetro = 5000
Redoxmetro = 1000
Clororesiduometro = 10000
Torbidimetro = 10000 (SS) o 5000 (FS)
Ingresso mA = su specifica

PARAMETRO 68 POSIZIONE VIRGOLA MISURA 1


Va impostato un valore numerico equivalente alla posizione della virgola. Questo dato dipende dal tipo di
strumento:
pHmetro =2
Redoxmetro =0
Clororesiduometro =2
Torbidimetro = 2 (SS) o 1 (FS)
Ingresso mA = su specifica

PARAMETRO 69 UNITA’ DI MISURA 1


Esiste una corrispondenza tra il valore impostato in questo parametro e l’unità di misura dell’ingresso 1.
Attualmente i valori codificati variano tra 0 e 16. Vedere nella tabella di programmazione le corrispondenze.

PARAMETRO 70 TIPO MISURA 2


PARAMETRO 71 INIZIO SCALA MISURA 2
PARAMETRO 72 FONDO SCALA MISURA 2
PARAMETRO 73 POSIZIONE VIRGOLA MISURA 2
PARAMETRO 74 UNITA’ DI MISURA 2
Sono dati fissi come P65 , P66 , P67 , P68 , P69 , ma riferiti alla misura 2.

PARAMETRO 75 TIPO MISURA 3


PARAMETRO 76 INIZIO SCALA MISURA 3
PARAMETRO 77 FONDO SCALA MISURA 3
PARAMETRO 78 POSIZIONE VIRGOLA MISURA 3
PARAMETRO 79 UNITA’ DI MISURA 3
Sono dati fissi come P65 , P66 , P67 , P68 , P69 , ma riferiti alla misura 3.

PARAMETRO 80 TIPO MISURA 4


PARAMETRO 81 INIZIO SCALA MISURA 4
PARAMETRO 82 FONDO SCALA MISURA 4
PARAMETRO 83 POSIZIONE VIRGOLA MISURA 4
PARAMETRO 84 UNITA’ DI MISURA 4
Sono dati fissi come P65 , P66 , P67 , P68 , P69 , ma riferiti alla misura 4.

TIPI DI REGOLAZIONI POSSIBILI


Seguono alcuni esempi di programmazione dei parametri di regolazione P01...P06:
1) Controllare l'acidificazione con la sezione pHmetro per ottenere un valore di pH attorno a 7.40
1a) Regolazione ON-OFF semplice:
MISURA ASSOCIATA = 1 (pH) (P01 = 1)
TIPO RELE' = 0 (P02 = 0)
La finestra di isteresi si può scegliere a piacere, ma è bene che sia stretta, per cui si imposta:
SOGLIA MIN = 7.30 (P03 = 7.30)
SOGLIA MAX = 7.50 (P04 = 7.50)
Non sono richiesti ritardi per cui:
RITARDO ALL'ECCITAZIONE = 0 (P05 = 0)
RITARDO ALLA DISECCITAZIONE = 0 (P06 = 0)

M003-69 - Rev. 01 – 06/2005 MTC1/04 Pag. 20


1b) Regolazione proporzionale tipo PWM:
MISURA ASSOCIATA = 1 (pH) (P01 = 1)
TIPO RELE' = 4 (P02 = 4)
La finestra di inizio / fine regolazione non si può scegliere troppo stretta per evitare problemi di
instabilità, per cui si imposta :
INIZIO REGOLAZIONE = 7.10 (P03 = 7.10)
FINE REGOLAZIONE = 7.70 (P04 = 7.70)
La base dei tempi e i tempi minimi vanno scelti il più piccoli possibile in funzione del tipo di attuatore
(elettrovalvole 10...20 sec, piccole pompe 2...3 min (quindi 60...90 sec), pompe più grosse 5 o più
minuti).
BASE DEI TEMPI = 3 min (P05 = 180)
TON e TOFF MINIMI = 0.5 min (P06 = 30)

1c) Regolazione proporzionale ad impulsi:


MISURA ASSOCIATA = 1 (pH) (P01 = 1)
TIPO RELE' = 5 (P02 = 5)
Come per il PWM la finestra va scelta abbastanza larga :
INIZIO REGOLAZIONE = 7.10 (P03 = 7.10)
FINE REGOLAZIONE = 7.70 (P04 = 7.70)
I parametri 05 e 06 sono irrilevanti in quanto la regolazione ad impulsi usa come TON un impulso fisso
di 0.25 sec , TOFF min è ancora di 0.25 sec (freq. max = 120 colpi al minuto) , TOFF max è di 2 min
(freq. min = 1 colpo ogni 2 minuti)

2) Controllare la clorazione in piscina per ottenere un valore di cloro libero attorno a 0.80 ppM
2a) Regolazione ON-OFF semplice:
MISURA ASSOCIATA = 4 (ppM Cl2) (P01 = 4)
TIPO RELE' = 1 (P02 = 1)
SOGLIA MIN = 0.70 (P03 = 0.70)
SOGLIA MAX = 0.90 (P04 = 0.90)
RITARDO ALL'ECCITAZIONE = 0 (P05 = 0)
RITARDO ALLA DISECCITAZIONE = 0 (P06 = 0)
2b) Regolazione proporzionale tipo PWM :
MISURA ASSOCIATA = 4 (ppM Cl2) (P01 = 4)
TIPO RELE' = 4 (P02 = 4)
Dal grafico delle regolazioni si deve impostare MAX < MIN :
INIZIO REGOLAZIONE = 0.90 (P03 = 0.90)
FINE REGOLAZIONE = 0.70 (P04 = 0.70)
BASE DEI TEMPI = 3 min (P05 = 180)
TON e TOFF MINIMI = 0.5 min (P06 = 30)
2c) Regolazione proporzionale ad impulsi :
MISURA ASSOCIATA = 4 (ppM Cl2) (P01 = 4)
TIPO RELE' = 5 (P02 = 5)
INIZIO REGOLAZIONE = 0.90 (P03 = 0.90)
FINE REGOLAZIONE = 0.70 (P04 = 0.70)

Si potrebbe inoltre utilizzare il quarto relè come soglia d'allarme per la misura pH :
MISURA ASSOCIATA = 1 (pH) (P18 = 1)
TIPO RELE' = 3 (P19 = 3)
SOGLIA MIN = 6.50 (P20 = 6.50)
SOGLIA MAX = 8.50 (P21 = 8.50)
RITAR\DO ALL'ECCITAZIONE = 1 min (P22 = 60)
RITARDO ALLA DISECCITAZIONE = 0 (P23 = 0)

E’ stato impostato un piccolo ritardo all'eccitazione in modo da evitare che eventuali picchi dovuti a disturbi
possano far scattare il relè di allarme.

M003-69 - Rev. 01 – 06/2005 MTC1/04 Pag. 21


VISUALIZZAZIONI AUSILIARIE
Come visto a pagina 10 al paragrafo “Visualizzazioni sul display” , la pressione del tasto VIS durante il
funzionamento normale (quindi non in programmazione), provoca la visualizzazione specifica dei parametri
relativi alle quattro misure. Il valore tra parentesi è il valore dell'ingresso prima delle conversioni, il valore G è
il fattore di guadagno, mentre il valore O è l’offset. I valori minimi e massimi in funzione del tipo di misura
sono :
pHmetro (valore in mV senza termocompensazione)
G = fattore moltiplicativo gain 0.667 ... 1.428
O = offset a 25°C -71.0 ... 71.0
Redoxmetro valore in mV senza aggiunta offset
G = fattore moltiplicativo gain (1.000) fisso
O = offset in mV (-150 ... 150)
Clororesiduometro valore in μA all’ingresso
G = fattore moltiplicativo gain (0.020 ... 2.000)
O = offset in μA (-10.0 ... 100.0)
Torbidimetro valore d’ingresso in mV da CTS96
G = fattore moltiplicativo gain (0.500 … 2.000)
O = offset in mV (-10.0 … 50.0)
Termometro valore senza offset/gain
G = fattore moltiplicativo gain (0.940 ... 1.060)
O = offset in °C (-2.0 ... 2.0)
Colorimetro valore trasmittanza senza offset/gain
G = fattore moltiplicativo gain (0.700 ... 1.300)
K = offset autoazzeramento (0.900 … 3.000)

ERRORI
Ogni volta che l’MTC1 riconosce un errore, visualizza sul display il codice dell'errore ed una breve
spiegazione, inoltre invia sulla linea seriale lo stesso messaggio. L'uscita dalla situazione di errore avviene
immediatamente premendo un tasto o automaticamente con un ritardo di 3 secondi circa. Segue la lista
degli errori :
ERR 1 TROPPO GRANDE
L'input numerico è troppo grande.
ERR 2 TROPPO PICCOLO
L'input numerico è troppo piccolo.
ERR 3 FUORI RANGE
Richiesta la visualizzazione di un parametro inesistente.
ERR 4 ERR VARIABILI INTERNE
Errore interno all’MCO03. Spegnere e riaccendere l’apparecchio per farlo sparire.
ERR 5 OROLOGIO KO
L’orologio in tempo reale interno al multicontrollore MCO03 ha dei problemi, probabilmente la
batteria al litio è scarica. Spedire lo strumento al costruttore per la riparazione.
ERR 6 SCATTATO INTERRUPT TIMER AL POSTO DI I2 IN F2 CONVERSIONE MISURA 1
Anomalia di funzionamento del convertitore o della circuiteria annessa all'ingresso 1.
Se l'errore è saltuario verificare la presenza di fonti di disturbo nelle vicinanze dello strumento,
se invece è fisso, spedire lo strumento al costruttore per la riparazione.
ERR 7 SCATTATO INTERRUPT TIMER AL POSTO DI I2 IN F3 CONVERSIONE MISURA 1
ERR 8 SCATTATO INTERRUPT TIMER AL POSTO DI I2 IN F2 CONVERSIONE MISURA 2
ERR 9 SCATTATO INTERRUPT TIMER AL POSTO DI I2 IN F3 CONVERSIONE MISURA 2
ERR 10 SCATTATO INTERRUPT TIMER AL POSTO DI I2 IN F2 CONVERSIONE MISURA 3
ERR 11 SCATTATO INTERRUPT TIMER AL POSTO DI I2 IN F3 CONVERSIONE MISURA 3
ERR 12 SCATTATO INTERRUPT TIMER AL POSTO DI I2 IN F2 CONVERSIONE MISURA 4
ERR 13 SCATTATO INTERRUPT TIMER AL POSTO DI I2 IN F3 CONVERSIONE MISURA 4
Stesse spiegazioni dell’errore 6, ma relative alle misure 2…4.
ERR 14
ERR 15 ERRORE TERMOCOMPENSAZIONE MISURA 1
L'ingresso temperatura presenta un valore al di fuori dei limiti concessi per la misura 1 (pH).
Verificare la temperatura, la PT100 ed il suo collegamento all’ingresso 3.
ERR 16 ERRORE TERMOCOMPENSAZIONE MISURA 2
ERR 17
ERR 18 ERRORE TERMOCOMPENSAZIONE MISURA 4
Stessa spiegazione dell’errore 15, ma relativa alle misure 2…4.
ERR 19 ERRORE AUTOZERO COLORIMETRO

M003-69 - Rev. 01 – 06/2005 MTC1/04 Pag. 22


Nella fase di autozero , la misura di trasmittanza è risultata troppo elevata , non consentendo un
corretto autoazzeramento . In questi casi verificare :
1) la torbidità dell’acqua da analizzare
2) lo stato di pulizia delle lenti (vanno pulite almeno una volta all’anno)
3) la presenza di bolle d’aria nell’acqua di misura (es. prelievo vicino ad una pompa di circolazione)
ERR 20
ERR 21 ERR. COSTANTI PWM RELE' 1
Sono stati impostati dei valori di inizio/fine scala di regolazione proporzionale troppo vicini tra loro o
i loro valori in eeprom sono errati . Riprogrammare P03 e P04 . Se l'errore permane anche
variando i parametri, contattare il costruttore.
ERR 22 ERR. COSTANTI PWM RELE' 2
Come per errore 21 . Riprogrammare P09 e P10.
ERR 23 ERR. COSTANTI PWM RELE' 4
Come per errore 21 . Riprogrammare P16 e P17.
ERR 24 ERR. COSTANTI PWM RELE' 5
Come per errore 21 . Riprogrammare P22 e P23.
ERR 25 ERR CALIBRAZIONE MISURA 1
Durante la taratura dell'ingresso 1 si è verificato un errore di conversione. La procedura è da rifare.
ERR 26 ERR CALIBRAZIONE MISURA 2
ERR 27 ERR CALIBRAZIONE MISURA 3
ERR 28 ERR CALIBRAZIONE MISURA 4
Stessa spiegazione dell’errore 25, ma relativa alle misure 2…4.
ERR 29 ERR COSTANTI CONVERSIONE MISURA 1
I valori impostati per l'inizio / fine della scala principale sono fuori range e quindi generano un
errore di calcolo. Questo errore si può verificare solo prima della taratura ingresso, (quindi in
fabbrica) o se la memoria eeprom si è rovinata. In questo secondo caso, provare a rimettere i
corretti valori ai parametri relativi (P66 e P67 tramite programmazione). Se non si riesce ad
eliminare l'errore contattare il costruttore.
ERR 30 ERR COSTANTI CONVERSIONE MISURA 2
ERR 31 ERR COSTANTI CONVERSIONE MISURA 3
ERR 32 ERR COSTANTI CONVERSIONE MISURA 4
Stessa spiegazione dell’errore 29, ma relativa alle misure 2…4.
ERR 33 RAGGIUNTO LIMITE MINIMO OFFSET MISURA 1
Si tenta di imporre un offset alla misura 1 che è inferiore al minimo consentito, oppure si tenta di
calibrare l'offset misura 1 con un valore all'ingresso troppo basso . Questo significa che l'elettrodo
(o la cella) collegato allo strumento da segnali non attendibili (o che è immerso in soluzioni
tampone errate).
Limiti minimi di offset in funzione del tipo di misura:
pHmetro 71.0 mV pari a -1.20 pH
redoxmetro -150 mV
clororesiduometro -1.00 μA
conduttivimetro -100 punti rispetto al F.S.
Quando appare questo errore verificare:
1) lo stato e la pulizia dell'elettrodo (o cella)
2) la soluzione tampone usata
3) lo stato dei cavi di collegamento
ERR 34 RAGGIUNTO LIMITE MASSIMO OFFSET MISURA 1
Si tenta di imporre un offset alla misura principale che è superiore al massimo consentito oppure si
tenta di calibrare l'offset con un segnale all'ingresso troppo alto .
Limiti massimi di offset in funzione del tipo di misura :
pHmetro 71.0 mV pari a 1.20 pH
redoxmetro 150 mV
clororesiduometro 20.00 μA
conduttivimetro 400 punti rispetto al F.S.
Verificare i quattro punti dell'errore 34 .
ERR 35 RAGGIUNTO LIMITE MINIMO GAIN MISURA 1
E' stato raggiunto il valore minimo del fattore moltiplicativo per l'ingresso principale . Questo
significa che l'elettrodo (o la cella) collegato allo strumento da segnali non attendibili (in questo
caso troppo elevati) .
Limiti minimi di gain in funzione del tipo di misura :
pHmetro 0.667
redoxmetro 1.000 non modificabile
clororesiduometro 0.020
conduttivimetro 0.750

M003-69 - Rev. 01 – 06/2005 MTC1/04 Pag. 23


Quando appare questo errore verificare :
1) lo stato e la pulizia dell'elettrodo (o cella)
2) la soluzione tampone usata
3) lo stato dei cavi di collegamento
ERR 36 RAGGIUNTO LIMITE MASSIMO GAIN MISURA 1
E' stato raggiunto il valore massimo del fattore moltiplicativo per l'ingresso 1, oppure si tenta di
calibrare il fondo scala dello strumento con un segnale d'ingresso insufficiente .
Limiti massimi di gain in funzione del tipo di misura :
pHmetro 1.428
redoxmetro 1.000 non modificabile
clororesiduometro 2.000
conduttivimetro 1.500
Verificare i quattro punti dell'errore 33
ERR 37 RAGGIUNTO LIMITE MINIMO OFFSET MISURA 2
ERR 38 RAGGIUNTO LIMITE MASSIMO OFFSET MISURA 2
ERR 39 RAGGIUNTO LIMITE MINIMO GAIN MISURA 2
ERR 40 RAGGIUNTO LIMITE MASSIMO GAIN MISURA 2
ERR 41 RAGGIUNTO LIMITE MINIMO OFFSET MISURA 3
ERR 42 RAGGIUNTO LIMITE MASSIMO OFFSET MISURA 3
ERR 43 RAGGIUNTO LIMITE MINIMO GAIN MISURA 3
ERR 44 RAGGIUNTO LIMITE MASSIMO GAIN MISURA 3
ERR 45 RAGGIUNTO LIMITE MINIMO OFFSET MISURA 4
ERR 46 RAGGIUNTO LIMITE MASSIMO OFFSET MISURA 4
ERR 47 RAGGIUNTO LIMITE MINIMO GAIN MISURA 4
ERR 48 AGGIUNTO LIMITE MASSIMO GAIN MISURA 4
Stesse spiegazioni degli errori 33…36, ma relative alle misure 2…4.
ERR 49
ERR 50 ERR. VALORI IS/FS 1° USCITA IN CORRENTE
Il valore di inizio scala o il valore di fine scala del convertitore D ->A uscita in corrente 1 sono errati
.
E' un errore tipico di eprom vergine o bruciata . Nel 1° caso necessita la taratura dell'uscita in
corrente , nel 2° caso bisogna inviare l’MCO04 al costruttore per la riparazione .
ERR 51 ERR. VALORI IS/FS 2° USCIA IN CORRENTE
Come per errore 50 riferito a 2° uscita in corrente.
ERR 52 ERR. COSTANTI CONVERSIONE 1° USCITA IN CORRENTE
Sono stati impostati dei valori di inizio/fine uscita in corrente troppo vicini tra loro o i loro valori in
eprom sono corrotti . Riprogrammare P27 e P28 . Se l'errore permane anche con valori diversi di
P27 e P28 (e abbastanza diversi tra loro), contattare il costruttore.
ERR 53 ERR. COSTANTI CONVERS. 2° USCITA IN CORRENTE
Come per errore 52 riferito a 2° uscita in corrente. (verificare quindi P30 e P31).
ERR 54
ERR 55
ERR 5 ERR TEMPI INIEZIONE REAGENTI
ERR 57 ERR RITARDO LETTURA REAZIONE
ERR 58 ERR TEMPO MEDIA LETTURA REAZIONE
I dati relativi ai tempi di iniezione/reazione colorimetro in eeprom sono errati. Contattare il
costruttore.
ERR 59
ERR 60 TIME-OUT AGGIORNAMENTO MISURE
C'è un errore nel loop di aggiornamento misure. Può essere causato dalla rottura del convertitore o
della circuiteria ad esso collegata, o più semplicemente al distacco di qualche componente (es.
urto violento).
Verificare visivamente i collegamenti e saldature interne; se tutti OK spedire al costruttore per la
riparazione.

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ULTERIORI MESSAGGI DI ALLARME
A fronte di segnali d’ingresso troppo bassi o troppo alti, ma tali da non generare problemi al convertitore A/D,
l’MTC1 emette le scritte UR (Under Range) o OR (Over Range). Le soglie di scatto allarme sono impostate
al 2% dell’intera scala.
L’errore 19, nella versione standard (colorimetro), ERRORE AUTOZERO COLORIMETRO ; nel display
viene visualizzato con NO AZ.
Sempre nelle caselle riservate alla visualizzazione della misura colorimetro, appaiono i seguenti messaggi:
NO L1 : indica la mancanza di reagente 1
NO L2 : indica la mancanza di reagente 1
OFF : indica la richiesta di spegnere il colorimetro da contatto OFF
FLW : indica la mancanza di flusso segnalata dall’apposito contatto FLW
Lampeggio unità di misura ppM : indica l’intervento dell’ “allarme zero cloro”
Lampeggio unità di misura mV e ppM : indica l’intervento dell’ “allarme redox”

LINEA SERIALE
L’MTC1 è dotato di una linea seriale RS232C con la quale può colloquiare con terminali, personal computer
o PLC evoluti. Per semplicità nelle spiegazioni seguenti i riferimenti al collegamento esterno dell’MTC1 sono
sempre indicati con <<VIDEO>> .
Attualmente non è gestito alcun protocollo di comunicazione tra lo strumento ed il mondo esterno (la
comunicazione avviene tramite caratteri ASCII standard senza caratteri di controllo). Possibili protocolli sono
gestibili su richiesta specifica del cliente. Il costruttore ha sviluppato un software di colloquio / acquisizione
tra PC ed MCO03 denominato RDF, scheda informativa su richiesta. Le caratteristiche di ricetrasmissione
sono le seguenti : 4800 BAUDS , 8 BITS , NO PARITY , 1 STOP BIT.
Caratteristiche diverse su richiesta.
I messaggi spediti sulla linea seriale sono stati concepiti per collegare all’MTC1 un normalissimo terminale
monocromatico.
L’associazione dei pin sul connettore CANNON sono descritti a pagina 3 .
Automaticamente l’MTC1 spedisce al <<VIDEO>> i seguenti messaggi :
ACCENSIONE MTC1 all'accensione
ERRORE PARAMETRO nn all'accensione o all’uscita da modifica parametri
ALIMENTAZ. INSUFFICIENTE all’accensione o al riconoscimento di un abbassamento di alimentazione

L’MTC1 interpreta i seguenti comandi :


ED visualizzazione / modifica programma
M1 valore misura 1
M2 valore misura 2
M3 valore misura 3
M4 valore misura 4
SH set hold
RH reset hold
RR reset del microprocessore

In realtà sono validi anche altri comandi di taratura / calibrazione che sono di esclusivo uso del personale
interno (che non compaiono nella lista) .
Tutti questi comandi sono attivi solo dopo un <CR> (o <ENTER> dipende dal tipo di <<VIDEO>>) .
Se nel digitare un comando si commette un errore (es.: si digita EZ al posto di ED) premere <CR> per
cancellare il comando errato e ridare il comando voluto .
N.B.: Può capitare che il collegamento del MCO03 al PC/PLC provochi l’alterazione di una o più misure
(normalmente la misura più sensibile è il pH). Ciò è causato da differenti messe a terra tra MCO03 e
PC/PLC. In questi casi va aggiunto un separatore galvanico sulla linea seriale. Contattare il
costruttore.

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TARATURE ELETTROCHIMICHE
PHmetro
Prima di iniziare la procedura di taratura , assicurarsi:
a) di disporre delle soluzioni di taratura a pH 7 e 4 (o 9) di recente produzione (non scadute !)
b) che le soluzioni tampone siano alla stessa temperatura dell’elettrodo , altrimenti immergere il
termocompensatore nelle stesse ed attendere almeno 3 minuti di stabilizzazione termica
c) simulare il contatto OFF per evitare iniezioni non desiderate durante le operazioni di taratura
d) chiudere la valvola di immissione acqua al colorimetro

1) Sfilare delicatamente l’elettrodo dal supporto sullo sfioratore


2) Lavare l'elettrodo con acqua distillata ed asciugarlo
3) Immergere l'elettrodo nella soluzione a tampone 7.01 pH
4) Premere il tasto CAL
5) Appare sul display T A R A T U R A p H
S I - > C A L N O - > V I S

Premere il tasto NEXT per uscire dalla calibrazione/taratura,


premere il tasto CAL per confermare.
T A R A T . p H 7 . 0 1 ⇓
Se si conferma, appaiono sul display due possibilità:
T A R A T . p H 4 / 9 ⇑

6) Questa è una taratura di offset (pH 7.01) , per cui va premuto il tasto ⇓
7) L’MTC1 , fa apparire sul display il valore del
tampone (riconosciuto automaticamente a 7.01. T A R A T U R A O F F S E T
M I S U R A 1 7 . 0 1 p H
8) Premere il tasto ⇑ per incrementare il valore di taratura (se necessario)
9) Premere il tasto ⇓ per decrementare il valore di taratura (se necessario)
10a) Premere il tasto CAL per confermare la nuova taratura
10b) Premere il tasto NEXT per far rimanere in memoria la taratura precedente
11) Lavare l'elettrodo con acqua distillata ed asciugarlo
12) Immergere l'elettrodo nella soluzione tampone a 4.01 pH (o 9.01)
13) Ripetere le operazioni da 4 a 11, con la differenza che al passo 6 va premuto il tasto ⇑ , in quanto si
tratta di taratura di guadagno . Anche in questo caso il valore del tampone viene riconosciuto
automaticamente (4.01 o 9.01 pH)
14) Rimettere delicatamente l’elettrodo al suo posto (ed eventualmente la PT100)
15) Riaprire il flusso d’acqua
16) Rimuovere il contatto OFF per ripartire con le normali operazioni

Se l’MTC1 non riconosce automaticamente i tamponi, e quindi emette errore, sono possibili tre cause:
a) il tampone è alterato
b) l'elettrodo non funziona correttamente o è esaurito
c) il cavo di collegamento elettrodo non va bene

Se si tenta di effettuare la taratura di offset a valori molto lontani dal valore di 7.00 pH, o la taratura di gain a
valori molto lontani da quelli corretti (vedere limiti a pagina 20), automaticamente l’MTC1 scarta la taratura
ed emette gli errori :
ERR 33 RAGGIUNTO LIMITE MINIMO OFFSET MISURA 1
ERR 34 RAGGIUNTO LIMITE MASSIMO OFFSET MISURA 1
ERR 35 RAGGIUNTO LIMITE MINIMO GAIN MISURA 1
ERR 36 RAGGIUNTO LIMITE MASSIMO GAIN MISURA 1

Redoxmetro
La procedura di taratura è simile a quella del pH (misura 1); non vengono quindi presentate le “videate” dello
strumento. Prima di iniziare la procedura di taratura , assicurarsi :
a) di disporre della soluzione di taratura (ad es. 230mV) di recente produzione (non scaduta !)
b) simulare il contatto OFF per evitare iniezioni non desiderate durante le operazioni di taratura
c) chiudere la valvola di immissione acqua al colorimetro
1) Sfilare delicatamente l’elettrodo
2) Lavare l'elettrodo con acqua distillata ed asciugarlo
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3) Immergere l'elettrodo nella soluzione tampone (es. 230 mV)
4) Premere il tasto CAL
5) Premere il tasto VIS o il tasto ⇑ per far apparire “TARATURA mV”
6) Premere il tasto ⇓ per effettuare la taratura di offset
7) L’MTC1 non riconosce alcun tipo di tampone di REDOX, per cui fa apparire il valore letto dall’elettrodo
8) Utilizzare i tasti ⇓ ⇑ per incrementare/decrementare il valore visualizzato fino a portarlo al valore del
tampone (es. 230mV)
9) Confermare con CAL
10) Lavare l'elettrodo con acqua distillata ed asciugarlo
11) Riposizionare delicatamente l’elettrodo al suo posto
12) Riaprire il flusso d’acqua
13) Rimuovere il contatto OFF per ripartire con le normali operazioni

Non è possibile la taratura del gain.


Se si cerca di calibrare la sezione REDOX con un valore di offset inferiore al minimo o superiore al massimo
consentito, si avrà un errore del tipo:
ERR 37 RAGGIUNTO LIMITE MINIMO OFFSET MISURA 2
ERR 38 RAGGIUNTO LIMITE MASSIMO OFFSET MISURA 2

Termometro
La taratura elettronica dello strumento e la classe di precisione della Pt100 garantiscono un errore massimo
di ±0.3°C a 0°C e ±0.8°C a 100°C (Pt100 di classe B secondo IEC 751). E’ un errore accettabile nella gran
parte delle applicazioni, per cui non è richiesta alcuna taratura.
Nel caso si debba ritoccare la taratura procedere come segue:

1) Sfilare delicatamente la PT100


2) Immergere la PT100 in un recipiente contenente acqua e ghiaccio (0 °C)
3) Premere il tasto CAL
4) Premere il tasto VIS o il tasto ⇑ due volte per far apparire “TARATURA °C”
5) Premere il tasto ⇓ per effettuare la taratura di offset
6) L’MCO03 non riconosce automaticamente la temperatura campione, per cui fa apparire il valore letto
7) Utilizzare i tasti ⇓ ⇑ per incrementare/decrementare il valore visualizzato fino a portarlo al valore
corretto di temperatura (es. 0.0 °C)
8) Confermare con CAL
9) Immergere la PT100 in un recipiente contenente acqua bollente (100 °C) o altro liquido a temperatura
nota (ma superiore a 70 °C)
10) Premere il tasto CAL
11) Premere il tasto VIS o il tasto ⇑ due volte per far apparire “TARATURA °C”
12) Premere il tasto ⇑ per effettuare la taratura di gain
13) L’MTC1 non riconosce automaticamente la temperatura, per cui fa apparire il valore letto
14) Utilizzare i tasti ⇓ ⇑ per incrementare/decrementare il valore visualizzato fino a portarlo al valore
corretto di temperatura (es. 100.0 °C)
15) Confermare con CAL
16) Rimontare delicatamente il termocompensatore nel suo posto
17) Riaprire il flusso d’acqua

Le tarature sono fattibili anche a temperature diverse da 0 e 100 °C , ma per ovvie ragioni di precisione e
praticità, consigliamo quei due punti.

Colorimetro
Si sconsiglia ogni taratura di questa sezione. Infatti il colorimetro esce dalla fabbrica già tarato per riscontro
con un colorimetro campione. Nel caso si desideri comunque effettuare piccoli ritocchi alla misura indicata,
procedere come segue:

1) Premere il tasto CAL


2) Premere il tasto VIS o il tasto ⇑ tre volte per far apparire “TARATURA ppM”
3) Premere il tasto ⇑ per effettuare una taratura di gain
4) L’MTC1 farà apparire il valore di cloro attualmente memorizzato

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5) Utilizzare i tasti ⇓ ⇑ per incrementare/decrementare il valore visualizzato fino a portarlo al valore
desiderato
6) Confermare con CAL il nuovo valore o ritornare al vecchio valore con NEXT

Non è possibile la taratura dell’offset, in quanto azzerato automaticamente ad ogni ciclo colorimetro.
Come per le altre misure, se si cerca di calibrare l’indicazione del cloro ad un valore troppo lontano dalla
taratura di fabbrica, possono apparire gli errori:
ERR 47 RAGGIUNTO LIMITE MINIMO OFFSET MISURA 4
ERR 48 RAGGIUNTO LIMITE MASSIMO OFFSET MISURA 4

REGOLAZIONE DATA/ORA
Entrando in “calibrazione/taratura”, (pigiando il tasto CAL), abbiamo visto che è richiamabile la procedura di
taratura misure 1, 2 , 3 e 4 , premendo i tasti VIS o i tasti
R E G O L A Z . D A T A / O R A
⇓ ⇑. Analogamente è possibile l’entrata nella procedura
S I - > C A L N O - > V I S
di regolazione data/ora. La scritta emessa è del tipo:

Una pressione sul tasto CAL per confermare l’intenzione


di regolare data e ora, provoca l’emissione di data e ora
vecchi e fa apparire il cursore sotto il giorno, indicando la M A R T . 0 8 - 0 6 - 2 0 0 4
possibilità di modificare tale variabile. Utilizzare i O R E 1 0 : 2 3 : 4 1
tasti ⇓ ⇑ per incrementare/decrementare la variabile
indicata dal cursore , il tasto VIS per spostare il cursore,
il tasto CAL per confermare il dato modificato ed il tasto NEXT per uscire dal settaggio.

OPERAZIONI MANUALI
Tra le procedure di taratura, si trova anche la possibilità di testare in manuale le uscite del colorimetro.
L’accesso a tale procedura, il cui risultato è una
visualizzazione tipo quella a fianco, si ottiene premendo il T E S T M A N U A L E
tasto CAL una volta e cinque volte VIS. Dopo la S I - > C A L N O - > V I S
conferma all’ingresso di tale procedura (tasto CAL),
appare la possibilità di settare/resettare la prima uscita
(elettrovalvola). Non è possibile accedere al menù
manuale se è in esecuzione un ciclo colorimetro. Ad ogni T E S T E L E T T R O V .
pressione sul tasto START
O N / O F F - > S T A R T
si ottiene il cambio di stato dell’uscita selezionata (in
questo caso l’elettrovalvola).
In sequenza si possono avviare/fermare anche gli altri organi del colorimetro:
EV , P1 , P2 , P3 , MIX1 e MIX2 ; tale cambio si effettua premendo il tasto VIS o i tasti ⇓ ⇑. L’uscita da
“operazioni manuali” si ha premendo il tasto NEXT. Queste operazioni sono generalmente utilizzate per
l’adescamento manuale delle pompe dosatrici (P1 e P2).
E’ inoltre possibile avviare il ciclo del colorimetro (anche in mancanza di consensi) e la funzione
“superclorazione”.
N.B. : una volta avviata la funzione “superclorazione”, l’MTC1 rimane inattivo per tutto il tempo impostato in
P35. Se si vuol uscire da questa funzione anticipatamente, agire sul tasto ⇓ per diminuire i minuti del count-
down.

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BLOCCO forzato DOSAGGIO CLORO, utilizzando il valore RX (v. parametri 32, 36 e 37 a pag.
18)
Da considerare che il metodo DPD va in saturazione quando i valori di cloro superano i 6 - 7ppM. Valori
che possono essere raggiunti e/o superati a causa di superclorazioni manuali, o per errori del sistema
di dosaggio. Ad esempio, un elevato ritardo tra l’iniezione del cloro e la lettura dello stesso od ancora una
taratura troppo alta del sistema di dosaggio cloro. Ecco che in queste condizioni, il valore di presenza cloro
dato dal colorimetro, ma anche da fotometri portatili, risulterà erroneamente molto basso. Ciò è dovuto al
sistema di rilevazione del tenore di cloro utilizzato dal colorimetro basato sulla lettura ottica del colore.
Colore che varia dal rosa tenue con basso tenore di cloro al rosso intenso per tenori elevati.
In condizioni di valori di cloro eccedenti i 6-7ppM, si noterà, infatti, che al momento dell’iniezione del
reagente DPD, o dell’utilizzo della pastiglia nel caso di fotometro portatile, l’acqua di TEST assumerà
un’intensa colorazione rossa. Ciò solo per un istante, per poi immediatamente ritornare quasi
trasparente. Ecco che in queste condizioni, il colorimetro, leggendo il colore dell’acqua campionata e
trovandola quasi trasparente, ragionerà per un tenore di cloro particolarmente basso. Da qui segnalerà
scarsità di cloro, andando a comandarne IN CONTINUAZIONE il dosaggio, aggravando ulteriormente
la condizione d’eccesso di cloro in vasca.
Per controllare i sovradosaggi di cui sopra, è possibile utilizzare l’aiuto del segnale redox. Infatti, a
fronte di una superclorazione, il valore RX risulterà superiore a quello di norma in essere in condizioni di
clorazione normale. Quest’aiuto potrà comunque essere impiegato quale riferimento anche sapendo che
non è di norma possibile convertire un segnale in mV (RX) in un valore in ppM (Cl2).
Si ricorda che, in condizioni di cloro normali (valori pari a 0.80 .. 1.20 ppM Cl2), l’elettrodo fornisce un
segnale di circa 650 .. 700 mV, segnale variabile in funzione delle condizioni chimiche dell’acqua di
piscina. Mentre, in condizioni di saturazione (valori superiori a 2.50 .. 3.00 ppM Cl2), l’elettrodo eroga circa
720 .. 740 mV.
Si può quindi sfruttare questa caratteristica per inibire il funzionamento del sistema d’iniezione cloro
nel caso di lettura di un valore redox troppo elevato. Al rientro dalla situazione d’allarme/sovradosaggio,
l’elettrodo di redox ritornerà a valori normali e la centralina riprenderà il normale funzionamento.
Attenzione: il rientro dell’elettrodo redox dalla situazione di saturazione potrà di norma avvenire con un
ritardo pari a circa 1..2 ore.
Analogamente si può utilizzare il parametro 32 per segnalare l’allarme in caso di indicazione misura cloro
troppo bassa.
Vedi parametri 32, 36 e 37 in LISTA PARAMETRI MEMORIZZATI.

M003-69 - Rev. 01 – 06/2005 MTC1/04 Pag. 29


GUIDA BREVE PER FUNZIONI IMMEDIATE ED ESSENZIALI

ATTENZIONE: nella guida che segue sono raggruppate tutte le funzioni ed informazioni essenziali
per un intervento immediato sulla centralina MTC1.
Si raccomanda comunque la completa lettura del manuale.

Variazione SetPoint pompa Acido

Operazione da eseguire Visualizzazione display


TARATURA pH
Premere il tasto CAL 1 volta
SI->CAL NO->VIS
PROGRAMMAZIONE STANDARD
Premere il tasto VIS 4 volte
SI->CAL NO->VIS
PAR.03 S . MIN 1
Premere il tasto CAL 1 volta
+007.20pH
Premere il tasto VIS 1 volta Il cursore si sposta sulla seconda riga
Premere i tasti ⇑ e ⇓ fino alla soglia minima
desiderata
Premere il tasto CAL 1 volta Il dato viene salvato e il cursore torna sulla prima riga
PAR.04 S . MAX1
Premere il tasto ⇑ 1 volta
+007.40pH
Premere il tasto VIS 1 volta Il cursore si sposta sulla seconda riga
Premere i tasti ⇑ e ⇓ fino alla soglia massima
desiderata
Premere il tasto CAL 1 volta Il dato viene salvato e il cursore torna sulla prima riga
Torna alla visualizzazione normale tipo:
Premere il tasto NEXT 1 volta 7.22pH 0654mV
24.3°C 1.05ppM

Variazione SetPoint lambitore Cloro

Operazione da eseguire Visualizzazione display


TARATURA pH
Premere il tasto CAL 1 volta
SI->CAL NO->VIS
PROGRAMMAZIONE STANDARD
Premere il tasto VIS 4 volte
SI->CAL NO->VIS
PAR.03 S . MIN 1
Premere il tasto CAL 1 volta
+007.20pH
PAR.09 MINIMO DOSAGGIO K2
Premere il tasto ⇑ 2 volte
+000.90ppM
Premere il tasto VIS 1 volta Il cursore si sposta sulla seconda riga
Premere i tasti ⇑ e ⇓ fino alla soglia massima
desiderata
Premere il tasto CAL 1 volta Il dato viene salvato e il cursore torna sulla prima riga
PAR.10 MASSIMO DOSAGGIO K2
Premere il tasto ⇑ 1 volta
+000.70ppM
Premere il tasto VIS 1 volta Il cursore si sposta sulla seconda riga
Premere i tasti ⇑ e ⇓ fino alla soglia minima
desiderata
Premere il tasto CAL 1 volta Il dato viene salvato e il cursore torna sulla prima riga
Torna alla visualizzazione normale tipo:
Premere il tasto NEXT 1 volta 7.22pH 0654mV
24.3°C 1.05ppM

M003-69 - Rev. 01 – 06/2005 MTC1/04 Pag. 30


Variazione Tempo Ciclo

Operazione da eseguire Visualizzazione display


TARATURA pH
Premere il tasto CAL 1 volta
SI->CAL NO->VIS
PROGRAMMAZIONE STANDARD
Premere il tasto VIS 4 volte
SI->CAL NO->VIS
PAR.03 S . MIN 1
Premere il tasto CAL 1 volta
+007.20pH
PAR.33 PAUSA CICLO
Premere il tasto ⇑ 8 volte
+00360sec
Premere il tasto VIS 1 volta Il cursore si sposta sulla seconda riga
Premere i tasti ⇑ e ⇓ fino al tempo in secondi
desiderato
Premere il tasto CAL 1 volta Il dato viene salvato e il cursore torna sulla prima riga
Torna alla visualizzazione normale tipo:
Premere il tasto NEXT 1 volta 7.22pH 0654mV
24.3°C 1.05ppM

Variazione Timer Interno (Orari attivazione/disattivazione)

Operazione da eseguire Visualizzazione display


TARATURA pH
Premere il tasto CAL 1 volta
SI->CAL NO->VIS
PROGRAMMAZIONE AVANZATA
Premere il tasto VIS 5 volte
SI->CAL NO->VIS
PAR.01 MIS. K1
Premere il tasto CAL 1 volta
+00001
PAR.41 H ATT. LUN
Premere il tasto ⇑ 40 volte
006.30
Premere il tasto VIS 1 volta Il cursore si sposta sulla seconda riga
Premere i tasti ⇑ e ⇓ fino all’orario di accensione
del lunedì
Premere il tasto CAL 1 volta Il dato viene salvato e il cursore torna sulla prima riga
PAR.42 H DIS.LUN
Premere il tasto ⇑ 1 volta
020.15
Premere il tasto VIS 1 volta Il cursore si sposta sulla seconda riga
Premere i tasti ⇑ e ⇓ fino all’orario di
spegnimento del lunedì
Premere il tasto CAL 1 volta Il dato viene salvato e il cursore torna sulla prima riga

Continuare allo stesso modo fino al giorno 7 (Domenica)

Torna alla visualizzazione normale tipo:


Premere il tasto NEXT 1 volta 7.22pH 0654mV
24.3°C 1.05ppM

M003-69 - Rev. 01 – 06/2005 MTC1/04 Pag. 31


Taratura Misura pH

Operazione da eseguire Visualizzazione display


Lavare ed asciugare l’elettrodo.
Inserire l’elettrodo nella soluzione tampone 7.01pH
TARATURA pH
Premere il tasto CAL 1 volta
SI->CAL NO->VIS
TARAT. pH 7.01 -> GIU’
Premere il tasto CAL 1 volta
TARAT. pH 4/9 -> SU
TARATURA OFFSET
Premere il tasto ⇓ 1 volta
MIS.1 7.01pH
La taratura viene salvata e l’indicazione torna alla
visualizzazione normale tipo:
Premere il tasto CAL 1 volta
7.01Ph 0654mV
24.3°C 1.05ppM
Lavare ed asciugare l’elettrodo.
Inserire l’elettrodo nella soluzione tampone 4.01pH
TARATURA pH
Premere il tasto CAL 1 volta
SI->CAL NO->VIS
TARAT. pH 7.01 -> GIU’
Premere il tasto CAL 1 volta
TARAT. pH 4/9 -> SU
TARATURA GAIN
Premere il tasto ⇑ 1 volta
MIS.1 4.01pH
La taratura viene salvata e l’indicazione torna alla
visualizzazione normale tipo:
Premere il tasto CAL 1 volta
4.01pH 0654mV
24.3°C 1.05ppM

MANUTENZIONE ordinaria
OPERAZIONI MENSILI:
a) riempire i serbatoi dei reagenti o, meglio, sostituirli con quelli nuovi (in questo caso recuperare i tappi
con livello)
b) estrarre l’elettrodo di pH e quello di redox dal relativo supporto e pulirli con un panno umido di acqua
distillata
c) rimontare gli elettrodi nel portaelettrodi
d) pulire il filtro a rete posto nello sfioratore; vi si accede chiudendo l’alimentazione idraulica e svitando il
supporto esterno (tappo nero)

OPERAZIONI BIMENSILI:
a) riempire i serbatoi dei reagenti o sostituirli con quelli nuovi (in questo caso recuperare i tappi con livello)
b) estrarre gli elettrodi di pH e di redox dal portaelettrodi, pulirli con un panno umido di acqua distillata ed
eseguire le operazioni di taratura come da paragrafo “tarature elettrochimiche”
c) rimontare gli elettrodi nel portaelettrodi
d) pulire il filtro a rete posto nello sfioratore; vi si accede chiudendo l’alimentazione idraulica e svitando il
supporto esterno (tappo nero)
e) verificare lo stato di ossidazione del mixer, eventualmente ungere con un goccio d’olio il perno di uscita
motoriduttore, onde prevenire eccessivi attriti o il bloccaggio

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OPERAZIONI ANNUALI:
a) assicurarsi che il colorimetro sia spento
b) estrarre gli elettrodi ed il termocompensatore dal portaelettrodi, scollegarli dai connettori e riporli in un
luogo sicuro
c) togliere il filtro a rete dallo sfioratore e lavarlo con acqua corrente
d) togliere i due cilindri dello sfioratore
e) pulire con un panno umido sia il fondo dello sfioratore che i due cilindri
f) rimontare i due cilindri ed il filtro; è bene ungere di grasso al silicone gli OR per facilitare il montaggio e
preservarne la durata
g) sollevare il tappo superiore della cella di misura (completo di motore agitatore) e sbloccare le due viti di
fermo degli iniettori
h) togliere i tubi di iniezione (attenzione al reagente 2 contenente acido !)
i) pulire accuratamente gli iniettori, sostituirli se necessario
j) pulire l’interno della camera di lettura con un panno umido di acqua distillata (se si suppone di avere
incrostazioni che non vengono rimosse con sola acqua, si può utilizzare del detergente liquido)
k) rimontare gli iniettori e bloccarli con le apposite viti
l) rimontare il tappo della cella di misura e relativo agitatore
m) eseguire la pulizia degli elettrodi e rimontarli nelle proprie sedi
n) riaccendere il colorimetro
o) verificare che i LED relativi ai livelli rimangano spenti
p) riempire il serbatoio del reagente 1 con soluzione nuova e verificare che si accenda il relativo controllo di
livello
q) riempire il serbatoio del reagente 2 e verificare che si accenda il relativo controllo di livello
r) utilizzando l’apposita procedura manuale di adescamento, verificare la corretta rotazione delle pompe e
l’arrivo dei reagenti alla camera di lettura senza bolle
s) eseguire uno o più cicli colorimetro e verificare l’attendibilità della misura (start ciclo con il tasto apposito
premuto per 5 secondi o avvio dalla procedura manuale)

MANUTENZIONE straordinaria
Sostituzione dei tubi delle pompe peristaltiche:
a) aprire il coperchio trasparente tramite le due viti, svitare i pressatubi di ingresso e di uscita, togliere i tubi
di ingresso e di uscita
b) estrarre la cartuccia col tubo in santoprene
c) montare la nuova cartuccia
d) ricollegare i tubi di ingresso ed uscita e richiudere lo sportello
e) avviare manualmente le pompe per verificarne l’adescamento

Verifica tenuta dell’elettrovalvola:


a) aprire la valvola di accesso acqua e tenere spento lo
strumento
b) se non esce niente dallo scarico analisi, l’elettrovalvola
è a posto. Altrimenti, per intervenire sulla stessa agire
come segue:
1. svitare le due viti che la fissano alla cella di lettura
e sfilarla dal tubetto che la collega allo sfioratore di
ingresso
2. togliere la bobina dell’elettrovalvola
3. togliere il fermo in plastica dal corpo della bobina e
aprire il corpo elettrovalvola (fig. A e B)
4. pulire accuratamente l’interno dell’elettrovalvola
5. rimontare il tutto nell’ordine inverso
N.B.: non intervenire sulla vite di regolazione flusso!!

Verifica pulizia lenti dei gruppi ottici:


a) simulare il contatto OFF per essere sicuri che non parta il ciclo colorimetro
b) far scorrere acqua pulita per almeno 5 minuti (aiutarsi con il comando manuale EV)
c) premere il tasto VIS fino a portarsi in visualizzazione ppM Cl2
d) il valore letto tra parentesi (trasmittanza) deve essere superiore all’80% . Se inferiore eseguire la pulizia
delle lenti come descritto nel paragrafo “OPERAZIONI ANNUALI” dalla lettera g alla lettera h. Meglio
eseguire completamente dalla lettera a alla lettera s.

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PARTI DI RICAMBIO MTC1/04

Pt100S
Elettrodo pH Elettrodo RX

Gruppo peristaltiche

Mixer completo

Controllo
flusso P1

P2

Valvola ingresso

Tubi peristaltiche

Filtro Elettrovalvola
Tappo bianco Tappo nero
con livello con livello

Valvola spurgo

Tanica Tanica
reagente 1 reagente 2
(bianca) (nera)

Descrizione Rif. Cat. Descrizione Rif. Cat.


DPD Reagente 1 (1l) 8009.0103 761513 Mixer completo 8050.9901 2200374
DPD Reagente 2 (1l) 8009.0104 761553 Elettrovalvola 5450.0251 2200396
Elettrodo pH 8009.2010 752976 Gruppo pompe peristaltiche 9600.0051 2200296
Elettrodo RX 8019.2110 752977 Tubi peristaltiche (0.25l/h) 9600.0111 2200544
Termoresistenza PT100S 8039.0001 720280 Tappo bianco con tubo e livello 9600.0116 2200481
Sensore controllo flusso 9700.9000 Tappo nero con tubo e livello 9600.0121 2200482
Filtro raccogli impurità 3630.0001
Valvola ¼” M/F ingresso 3630.0034 753697
Valvola ¼” M/F spurgo 3630.0034 753697

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