Sei sulla pagina 1di 11

C’era una volta il PET, il polietilene tereftalato, il quarto polimero più utilizzato al mondo,

dove sono in PET, ad esempio, bottiglie, pellicole, tubi, contenitori, etichette. Pratico e


versatile, il PET è, tuttavia, un derivato del petrolio. Per diverso tempo i ricercatori
hanno pertanto pensato a un suo sostituto vegetale, una “plastica verde”, a differenza del
PET, facile da smaltire.
L’olandese Gert-Jan Gruter, che ha un dottorato in Chimica Organometallica alla Vrije
Universiteit, ha il pallino delle bioplastiche. Chimico simbolo della Avantium di
Amsterdam, ha trovato una “alternativa ecologica” al PET: il PEF o polietilene furanoato,
un polimero vegetale e, quindi, da materie prime rinnovabili. “Per uscire dalle fonti fossili e
usare plastiche sostenibili” aveva detto “dobbiamo partire dalle biomasse, ma per questo
occorrono nuovi materiali”.
Il PEF, una bioplastica completamente riciclabile con un ciclo di vita che riduce del
70% le emissioni di CO2, è stata ottenuta dagli amidi delle piante secondo un
processo che la Avantium ha chiamato YXY, facendo “reagire per via catalitica” un acido
bicarbossilico furanico ricavato da carboidrati con bio-etilenglicole estratti da biomasse
come canna da zucchero, cereali e residui agricoli. Dal riciclo di bottiglie in PEF, nel
2013, sono state, ad esempio, ricavate 100 t-shirt, mentre nel 2015, in occasione di
Expo, bottiglie in PEF su tecnologia Avantium, con campioni prodotti da Alpla, azienda
austriaca di packaging, sono state esposte alla Triennale di Milano nella cornice di Energy
for Life: Austrian Innovation and Creativity for a Better World, organizzata dal governo
austriaco.
Grazie alla sua “plastica verde”, Gert-Jan Gruter, che vanta al riguardo diversi
brevetti, è tra i finalisti dello European Inventor Award promosso dallo European
Patent Office e i cui vincitori verranno annunciati il 15 giugno a Venezia. “Da tempo la
ricerca si pone l’obiettivo di creare materiali plastici basati su amidi, gli zuccheri presenti
nelle piante, ma Gert-Jan Gruter ha sviluppato un nuovo metodo economicamente fattibile
anche su scala commerciale” ha commentato Benoît Battistelli, presidente dello European
Patent Office, presentando i finalisti dell’edizione 2017. “La sua invenzione è un
importante passo avanti nella riduzione dell’impatto ambientale delle plastiche e
dimostra che attraverso l’innovazione possiamo affrontare con successo alcune
delle sfide più importanti”.
Quella di Gert-Jan Gruter è, inoltre, rispetto al PET una “alternativa verde” con
prestazioni migliori. Se il PET è flessibile, leggero e robusto, il “suo concorrente vegetale
PEF” spiegano gli organizzatori del premio “offre tutti questi vantaggi”, ma, rispetto al PET,
ha una “rigidità maggiore”, ciò che consente di “usare meno materiale e ridurre i costi di
produzione”. Non solo, il PEF è anche “più robusto e blocca il passaggio di ossigeno dieci
volte meglio del PET”: il contenuto delle bottiglie in PEF rimane pertanto “fresco più a
lungo”, con l’anidride carbonica presente nelle “bottiglie gassate” che “traspira cinque
volte di più nel PET che nel PEF”, a differenza che in quelle in PEF, dove “si sgasano
molto più lentamente
FDCA

I blocchi furanici possono essere preparati mediante processi di conversione dello zucchero.
Di questi elementi costitutivi, l'acido 2,5-furandicarbossilico (FDCA) ha un forte potenziale per

la preparazione di poliesteri aromatici a base biologica sia con somiglianze che unici

caratteristiche rispetto ai poliesteri tereftalici. Questo capitolo mira a

evidenziare le scoperte più significative sulle proprietà termiche dell'FDCA

poliesteri. Poli (etilene 2,5-furandicarbossilato), noto anche come poli (etilene

2,5-furanoato) o PEF, è un poliestere acido furandicarbossilico (FDCA) con struttura

analoga al polietilentereftalato (PET). Quindi, sintesi PEF, proprietà fisiche, proprietà termiche e
meccaniche, cristallizzazione quiescente e indotta da sforzo, vengono discusse la transizione vetrosa e la
mobilità molecolare. Inoltre, il termico sono anche presentate le proprietà dei nanocompositi PEF. La fine di
questo capitolo è dedicato ai poliesteri FDCA preparati con dioli a catena più lunga (cioè contenenti

da 3 a 12 gruppi di metilene) come flessibilità e conseguente termica le proprietà di questi poliesteri FDCA
sono legate al numero di unità di metilene.

HMF is produced from the triple dehydration of C6 sugars such as fructose or glucose. FDCA polyesters can

be then prepared through direct esterification and polycondensation of purified FDCA with diols. When
monoethylene glycol (MEG) is employed for polyconden-sation with FDCA, it leads to poly(ethylene 2,5-
furandicarboxylate), PEF, also referred as poly(ethylene 2,5-furanoate). This polyester can be viewed as a
PET analogue bearing a furanic ring instead of a benzene ring.
Roba di cinetica

LEGGI ANCHE PAPAGEORGIU2014.PDF DOVE C’è LO STUDIO CINETICO

Studies of nonisothermal crystallization of PEF have shown that crystallization upon heating of the glass can
be described by the classical Hoffman-Lauritzen rate equation (theory of secondary crystallization), while
melt crystallization shows an unexpected rate depression compared to the Hoffman-Lauritzen predictions.
For the melt crystallization, it was shown that nucleation governs the process (this is reflected by negative
increasing values of the apparent activation energy computed by an advanced isoconversional method). In
this temperature domain, which can correspond to the temperature of injection molding (e.g., fabrication
of parisons for bottle blowing), more brittle materials with bigger crystals are obtained. In the cold
crystallization region (crystallization from the glassy state), it was shown that diffusion governs the process
and is the rate-limiting step for crystallization.
ù
AVANTIUM
NEL FILE EERHART2012.PDF CI SONO LE SIMULAZIONI ASPEN E GLI IMPIANTI CON LE CONDIZIONI
OPERATIVE