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Caccia alle Streghe 

 
Il fenomeno della stregoneria contrariamente al pensare comune non è medievale quando in
gran parte moderno. Il 5 dicembre 1484 papa Innocenzo VIII emanò una bolla che
condannava la stregoneria. Il papa inoltre incaricò due inquisitori di combattere il problema:
Jakob Sprenger e Heinrich Kramer, i due scrissero un libro intitolato ​Malleus Maleficarum
(​Il martello delle streghe)​ .
Cattolici e protestanti lo accettarono come opera di riferimento sulla stregoneria,conteneva
storie immaginarie sulle streghe basate sulla tradizione popolare, proponeva argomentazioni
di natura teologica e legale contro la stregoneria e forniva istruzioni per identificare ed
eliminare le streghe.
Tra i principali capri espiatori furono individuate le streghe, cioè donne accusate di compiere
atti di magia quali sortilegi, malefici, fatture, legamenti, o di intrattenere rapporti con forze
oscure e infernali dalle quali ricevere i poteri per danneggiare persone o nello sciogliere o
stringere legami amorosi, erano anche in grado di portare la siccità e distruggere i raccolti, di
far scoppiare tempeste e temporali, di far vivere o far morire le persone. Il loro potere
nasceva dall’aver sottoscritto un patto con il diavolo.
Contro di loro si scatenò la furia della popolazione che cominciò a dar loro la caccia,
mandandone molte a morte dopo processi sommari.
In Italia fu proprio la Chiesa che svolse un’azione moderatrice rispetto a tale fenomeno ,
stabilendo regole che evitavano condanne e processi sommari ( anche se la chiesa stessa
non negava l’esistenza del fenomeno). Si stabilì ad esempio che nei processi occorresse il
parere di un medico o un esperto per accertare le reali cause di morte delle presunte vittime
di malefici.
Inoltre tutte le confessioni di presunte streghe dovevano essere provate da prove oggettive e
non bastava la parola dell’accusatore.
La maggior parte dei roghi in Italia si ebbe nella prima parte del Cinquecento soprattutto nell'
Italia settentrionale .
A Roma sede del papato, non ci fu mai una caccia alle streghe e nessuno venne mai
mandato al rogo con l'accusa di stregoneria.
Le persecuzioni più note si sono svolte in: Val Camonica, Como,Bormio,Rossini e Triora che
venne soprannominata la Salem d’Italia .
Grazie agli interventi della Chiesa il fenomeno della stregoneria andò calando e scomparve
all’inizio del seicento.
 

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