Accenture Looking Forward Trasformazione Digitale
Accenture Looking Forward Trasformazione Digitale
LA TRASFORMAZIONE
DIGITALE
Aggiungere tecnologia al business
per ottenere lEetto Moltiplicatore
Ottavo volume
Interventi di Claudio Contini, Anna Maria Ricco e Paolo Gencarelli, Fabio Tomassini,
Moshe Tamir, Luca Marchisio e Marco Barra Caracciolo.
Ottavo volume
Prefazione di Alessandra Poggiani e Gionata Tedeschi Introduzione di Marco Morchio
Interventi di Claudio Contini, Anna Maria Ricco e Paolo Gencarelli, Fabio Tomassini,
Moshe Tamir, Luca Marchisio e Marco Barra Caracciolo.
LOOKING FORWARD
LA TRASFORMAZIONE DIGITALE
Aggiungere tecnologia al business
per ottenere lEetto Moltiplicatore
SOMMARIO
PREFAZIONE
3 La trasformazione digitale come matrice di crescita
di Alessandra Poggiani e Gionata Tedeschi
INTRODUZIONE
6 Il nuovo paradigma della strategia
di Marco Morchio
PRESENTAZIONE
9 Accelerare la trasformazione
di Andrea Pagliai e Stefano Sperimborgo
La trasformazione
digitale come
matrice di crescita
di Alessandra Poggiani e Gionata Tedeschi
MENTRE NON SONO ANCORA DEL TUTTO CHIARI i tempi di ripresa dei mercati dalla recessione
innescata con la crisi finanziaria del 2007-2008, le aziende sono chiamate a guardare una realt
nuova di trasformazione digitale che sta avvenendo con unaccelerazione crescente.
Le implicazioni di quella che pu essere definita la rivoluzione industriale del ventunesimo se-
colo appaiono estremamente profonde e tali da modificare le strategie di crescita delle imprese
e gli equilibri di numerosi settori. Al centro di questo cambiamento, si stanno riconfigurando le
tradizionali catene del valore dalle imprese ai consumatori e dalla Pubblica Amministrazione al
cittadino.
Che il mondo sia molto cambiato negli ultimi anni un dato di fatto. Laccesso massivo alla Rete,
la diffusione di tecnologie mobili e di apparati intelligenti, la conseguente disponibilit di un
enorme quantitativo di informazioni, leconomia della condivisione dal trasporto al crowdfun-
ding-, la dematerializzazione dei processi anche di quelli produttivi con la stampa tridimen-
sionale le soluzioni in cloud, sono alla base di una rapida e continua ridefinizione delle mappe
produttive e distributive, resa possibile dallabbattimento delle barriere dingresso sui mercati, ge-
ografiche e imprenditoriali, e dalla nascita di nuovi ecosistemi di collaborazione e innovazione.
Alla base della trasformazione ci sono in primo luogo i nuovi comportamenti di consumo e di
condivisione delle informazioni di cittadini e consumatori per i quali, sia nel privato che nelle
Pubbliche Amministrazioni, i tradizionali modelli di servizio spesso non appaiono pi adeguati.
Le relative attese dei cittadini-consumatori non si formano pi nelle esperienze del solo settore di
riferimento, attraverso un confronto di banca con banca, Pubblica Amministrazione con Pub-
blica Amministrazione, editore con editore. Le attese del consumatore digitale diventano piuttosto
quelle riferibili al migliore operatore fra tutte le industrie, con crescenti aspettative che gli stan-
In un contesto in cui i paradigmi del mercato mutano cos radicalmente in tempi molto stretti, le
iniziative delle imprese private e pubbliche devono tradursi nella rapida adozione di catene del valore
digitali, come elemento strategico di ripresa, crescita e accelerazione. La trasformazione digitale non
pu rappresentare solo una opzione o un canale accessorio, ma un elemento centrale sui cui puntare,
attraverso diffusione delle competenze, investimento nella ricerca e interventi sulle infrastrutture di
connettivit, data center e accesso alla Rete, evoluzione dei modelli operativi, coerente cultura mana-
geriale e humus imprenditoriale - dalla sperimentazione alle start-up .
La strategia digitale cos intesa, non rappresenta solo lavamposto dellinnovazione ma una direttrice
fondamentale per una nuova politica industriale e il paradigma della trasformazione, anche sociale,
di un paese.
Ma come partecipare alla trasformazione digitale da leader e non da follower, sia a livello di singola
impresa sia come sistema-paese?
La risposta non pu essere n semplice n univoca, perch le componenti e variabili in gioco sono
molteplici e differente il livello di maturit delle industrie. Tuttavia, ci sono certamente tre direzioni
che appaiono fondamentali per rendere possibile un accelerazione nella trasformazione digitale.
La prima certamente favorire quellincrocio fra business-tecnologia con lo sviluppo di nuove pro-
fessionalit multidisciplinari, - si pensi ai chief digital officer con lo sviluppo di filiere fisico-digitali
e con la formazione di ecosistemi di scambio e condivisione basati su nuove piattaforme.
Linnovazione digitale nasce sempre pi da una partenariato fra business e tecnologia, dove nascono
territori nuovi di collaborazione e osservazione, non inquadrabili nei modelli tradizionali. Da qui
limportanza di non essere pi autoreferenziali nei propri modelli di crescita, ma di iniziare a impa-
rare dalle sollecitazioni che arrivano dallinnovazione tecnologica, dai nuovi modelli di consumo dei
clienti, dalla collaborazione con i distretti delle start-up, dalla puntuale osservazione degli altri settori
Alessandra Poggiani capendone i modelli e le implicazioni che la trasformazione digitale sta generando. Disruption tec-
Direttore generale, Agenzia nologiche applicate ad altri settori apparentemente diversi dai nostri ci rappresentano sia esperienze
per lItalia Digitale. di come potremmo introdurre degli acceleratori, sia al tempo stesso ci preparano a considerare la
Gi Direttore Generale di Venis, possibilit che altri settori possano rapidamente convergere verso il nostro. Domotica, Smart Cities,
societ ICT e operatore di connected car, moneta elettronica ed e-health sono solo alcuni degli esempi di come la combinazione
telecomunicazioni locali della Citt di tecnologia e business stia gi generando laffermarsi di nuovi modelli di concorrenza orizzontali
di Venezia e della LaIt (societ ICT (fra operatori di diverse settori) ma anche di concorrenza verticale (tra operatori e fornitori)
della Regione Lazio Informatica),
ed esperta di marketing digitale La seconda direzione quella che vede la collaborazione fra pubblico e privato diventare particolar-
e innovazione, insegna Marketing mente importante per favorire la competitivit nella fase della trasformazione digitale. Si pensi allo
Digitale e Comunicazione sviluppo delle competenze nei sistemi scolastici e universitari, lattrazione dei talenti, la formazione,
dImpresa allUniversit di gli incentivi alla nascita di start-up e, pi in generale, la trasformazione del rapporto amministrazione
Roma Tre e alla Business School cittadino attraverso le tecnologie e la multicanalit.
della LUISS. Ha recentemente
pubblicato con i tipi di McGraw- Avere una buona domanda una condizione necessaria per sviluppare una buona offerta. E buona
Hill Marketing Digitale con Carlo offerta significa crescita economica e pi lavoro. Linnovazione nel procurement pubblico uno
Alberto Pratesi. strumento cruciale per sviluppare quella riqualificazione dellofferta che necessaria al sistema-paese
La programmazione economica, ovvero il tema della scelta degli investimenti pubblici verso cui
finalizzare le risorse a disposizione , da sempre, una questione critica. Spesso le Pubbliche Am-
ministrazioni, che sono ben consapevoli dei problemi a cui vorrebbero porre rimedio, non hanno
le competenze tecnologiche necessarie per trasformare in capitolati innovativi le loro esigenze di
soluzioni tecnologiche.
Bisogna promuovere con forza una nuova cultura nel pubblico, un cambiamento di mentalit che
permetta di sperimentare nuove modalit di confronto tra Pubbliche Amministrazioni e operatori
privati per dare vita, in un contesto di massima trasparenza, a forme di procurement pre-competitivo
efficaci.
E possibile pensare di innovare solo cambiando il modo di fare le cose, mettendo in comunica-
zione lintelligenza della domanda e lintelligenza dellofferta, facendole lavorare insieme per rendere
pi interconnesso e aperto il sistema del procurement pubblico, pi professionalizzato il mondo del
trasferimento tecnologico, pi coinvolti utenti intermedi e finali per innescare virtuose dinamiche di
innovazione, anche dettata dalle richieste di servizi da parte dei cittadini.
La terza direzione quella che punta sullo Human Capital come elemento di accelerazione. Anche
qui gli aspetti sono molteplici, ma lelemento centrale considerare che la trasformazione digitale
dirompente allinterno delle stesse imprese e non solo sui mercati in cui operano. Da qui, ad esempio,
la disponibilit allapprendimento just in time che non pu essere soddisfatto da soli processi
di formazione interna ma richiede lutilizzo di modelli di collaborazione con lesterno. Lo smart
working, ossia una cultura del lavoro diffuso che punta pi ai risultati e meno alla presenza fisica,
abilitando ladozione di filiere dimpresa fisico-digitali. Una digital leadership basata sulla capacit
di ripensare i modelli di assunzione delle decisioni, semplificare organizzazione e processi, introdu-
zione di modelli sperimentali con la disposizione ad incorrere in errori -, unapertura a cogliere gli
sviluppi di nuovi mercati. Una cultura manageriale rapida e agile, nel momento in cui la situazione
dei mercati ancora difficile e la partita della trasformazione digitale appena iniziata, crea infatti le
opportunit per competere pi efficacemente sui mercati globali che cambiano.
Mai come oggi, grandi rischi implicano anche grandi opportunit, ed evidente che la misura del Gionata Tedeschi
cambiamento richiede grande coraggio nellaffrontarlo. Stare fermi semplicemente non si pu: lu- Managing Director, Accenture
nico risultato certo sarebbe quello dellirrilevanza o della scomparsa dal mercato. Strategy, Digital Strategy Lead
In questa evoluzione, il tempo (agilit e velocit) rappresenta una variabile chiave. La capacit di es-
sere competitivi strettamente legata allabilit delle aziende di sperimentare e innovare velocemente,
apprendere in fretta dalle proprie esperienze per poi portare altrettanto rapidamente la nuova offerta
ai consumatori e al mercato. Saper definire ed eseguire una strategia di successo con rapidit e su
larga scala far sempre pi la differenza fra chi vincer e chi soccomber.
Il management sulla strategia digitale gioca una partita decisiva e il CEO devessere il motore di que-
sta trasformazione, combinando il ruolo di Chief Execution Officer con quello di Chief Evolution
Officer.
La sfida grande, ma le aziende che riusciranno a vincerla emergeranno come una classe di im-
prese competitive nel mondo digitale, ben posizionate per crescere e per realizzare le pi alte
performance su tutti i mercati.
Il nuovo paradigma
della strategia
di Marco Morchio
In questo contesto il potere degli strumenti digitali crea effetti devastanti per le soluzioni
alternative al prodotto vincente: i tempi di dismissione da parte dei consumatori sono
rapidissimi e interi segmenti o mercati possono essere spazzati via. Questo impone alle
aziende una gestione iperflessibile dei propri asset non-core, dove sia possibile il rapido
rilascio di risorse da iniziative di scarso successo verso altre, volte allideazione di nuovi
prodotti o servizi.
Il quadro di riferimento dunque molto diverso rispetto al passato: cambiano rapidamente
i paradigmi e i fattori di successo, si riducono drasticamente i tempi e i modi di gestione
dellinnovazione, nuovi player disruptive possono arrivare dai settori pi disparati, linnova-
zione si diffonde in tempi rapidissimi, interi mercati convergono e si confondono creandone
di nuovi (i cosiddetti contestable markets). Definire la propria strategia in tale contesto
richiede un approccio profondamente differente da quello tradizionale.
Nessun settore immune da queste dinamiche. Si pensi a Netflix, che ha scompaginato il
mercato del cinema digitale in pochi anni; oppure ad Amazon che, attraverso il servizio
Fresh, ha deciso di puntare alla conquista di nuovi clienti nel fresh food, aggredendo un
mercato, quello della distribuzione alimentare, non certo limitrofo al mercato del libro; e
si pensi ancora al mondo dei servizi finanziari e assicurativi, dove persino una societ web
oriented come Google pu decidere di diventare un player di riferimento.
Pur realizzando che questa trasformazione in atto, per molte aziende non semplice tro-
vare la corretta modalit di agire su tutti i fronti necessari: dallorganizzazione ai processi
interni, dalla gestione dei servizi di customer service, marketing e vendita, fino ai pi com-
plessi processi produttivi.
Poich cogliere queste evoluzioni da sempre nel Dna aziendale, la stessa Accenture ha
pi volte trasformato nel corso degli anni la propria organizzazione al fine di allinearsi,
Big-bang
phase
Intensive
try & learn
Marco Morchio,
Managing Director, Accenture
Strategy Lead.
Combinare strategia e tecnologia abilitando un effetto moltiplicatore sul business rappresenta oggi lu-
nico modo di diventare o di continuare ad essere unimpresa ad alte performance. Cogliere questa com-
binazione significa disegnare levoluzione della propria strategia di business conoscendo profondamente
le potenzialit offerte dal big bang tecnologico in atto e dallecosistema che avvolge oggi ogni singola
azienda, cambiando radicalmente i paradigmi di gestione, di competizione e anche di pianificazione
strategica. Innescando, di fatto, una trasformazione che si pu definire, utilizzando due termini che
solitamente difficile far coesistere, pervasiva e veloce.
Il seguente rapporto esamina i numerosi fenomeni di questa trasformazione ed i suoi impatti nei diversi
ambiti del business. In particolare, la Prima Parte dedicata ad analizzare tali impatti su tre aree fonda-
mentali: il rapporto tra imprese e consumatori, la gestione digitale dei processi produttivi e le impli-
cazioni sulle persone e sullorganizzazione. La Seconda Parte entra poi in maggiore dettaglio in alcuni
settori portanti del sistema economico, e ci illustra come i confini siano sempre pi intersecati e indistinti,
a causa della rapida esportazione di esperienze da un settore a un altro che il digitale consente: la nuova
fase dei living services che tendono ad annullare ogni distinzione fra mondo reale e mondo fisico; la
seamless customer experience nel mondo retail; levoluzione del settore bancario; le nuove potenzialit
dellindustria assicurativa; le intersezioni tra il settore automotive, quello assicurativo ed entertaiment; le
connessioni tra settore energetico, sicurezza, entertainment e sanitario; le potenzialit del digitale per la
trasformazione nel settore sanitario.
La Prima Parte si apre con un saggio che pone una domanda cruciale: la trasformazione digitale porta
pi sfide od opportunit? Il cambiamento entusiasmante ed pienamente in atto, ma non c dubbio
che stia portando a nuovi equilibri su tutti i mercati e in tutti i settori, dove i confini si affievoliscono e
molte delle solite regole saltano, afferma nel suo saggio Michelangelo Barbera. una mutazione pro-
fonda che sta portando benefici allintera societ e ai clienti ma, se vogliono partecipare per vincere e non
solo per non perdere, le aziende hanno lesigenza di comprenderne la portata in termini di business e di
innovazione.
guasti, ai volumi di vendita, alle disponibilit di materie prime, per citarne alcune).
Sarebbe, naturalmente, impensabile che lavvento di unera di trasformazione digitale con effetti dirom-
penti sul modo di produrre e sul rapporto fra domanda e offerta non implicasse un profondo impatto
sulle persone, sul modo di lavorare, sulla stessa organizzazione aziendale. A questa fondamentale area
di cambiamento - che i CEO di tutto il mondo indicano ormai prioritaria per affrontare le future sfide
competitive - dedicato il contributo di Stefano Trombetta con Cristiano Chiad, Luca Collina e Lo-
renzo Giordano. Occorre innanzitutto che le aziende e i loro dipendenti siano consapevoli che essere
digitali va ben oltre il sembrare digitali, e ci significa impiegare tecnologie di ultima generazione per
potenziare e non sostituire le capacit cognitive, fisiche e collaborative delle persone. In una espressione,
significa concepire e realizzare un intelligent digital process basato su raccolta e utilizzo di grandi moli
di dati e informazioni, sensori fisici e virtuali, connessioni macchina-uomo avanzate, social networking,
file sharing e altri strumenti che il saggio descrive in modo analitico. Fondamentale capire che in s la
digitalizzazione non sufficiente: occorre infatti riprogettare ex novo i processi in atto seguendo nuovi
paradigmi e concependo nuovi modelli di lavoro basati sulla tecnologia, in cui i ruoli di leader, manager
e dipendenti di ogni grado si modificano di conseguenza, accompagnati da funzioni HR che a loro volta
vanno ripensate alla base.
Questo in alcuni casi pu significare arrivare allestremo delegando completamente la gestione di intere
funzioni aziendali a nuovi partner, facendo nascere nuove forme di collaborazione finalizzate a rompere
le rigidit organizzative del passato, portare con rapidit skill e tecnologie spesso scarsamente disponibili
in azienda, trasformare la nuova strategia in azione reagendo velocemente ai nuovi competitors.
La seconda parte si apre con il saggio di Paolo Baile, Fabio De Angelis, Maurizio Nocco, Salvatore Vitale
e Leonardo Papa Malatesta sul nuovo paradigma dei living services, espressione che allude al trend in
potente ascesa della digitalizzazione di ogni elemento fisico, come ad esempio i nostri indumenti, corpi,
auto, case e persino citt intere che vengono connesse alla rete e che, grazie alle nuove tecnologie, sono in
grado di interagire tra loro e fornire nuovi servizi digitali. Difficile sopravvalutare questa nuova fase del
digitale le cui basi sono state poste negli ultimi anni dalla rivoluzione mobile. Gi oggi sono 4 miliardi le
persone in possesso di un dispositivo mobile, mentre i connected device si avviano a toccare i 20 mi-
liardi tra uno-due anni e i 50 nel 2020. E se lesempio pi semplice di servizi digitali rappresentato da un
abito arricchito da sensori che ci d informazioni sulla dieta da seguire, quello pi evoluto quello di un
dispositivo indossabile che fornisce i nostri dati medici in continuo per garantirci benessere e sicurezza.
Servizi ad altissimo valore aggiunto, dunque, che implicano lavvento di un vero e proprio ecosistema
basato su alcuni importanti abilitatori come i dispositivi e i sensori, la rete stessa, una raccolta e archi-
viazione massiccia di dati, piattaforme e applicazioni in costante sviluppo. E anche protagonisti attivi di
questo nuovo mondo che comprendono il cliente digitale, il fornitore di servizi digitali, i super-fornitori
di piattaforme, le grandi compagnie di telecomunicazione, gli integratori di sistemi e, naturalmente, gli
stessi produttori di apparati e dispositivi. I principali Telco provider, in particolare, saranno assoluta-
mente al centro di questa big bang disruption che necessariamente comporter un ripensamento im-
portante del loro ruolo complessivo allinterno dellecosistema per poter beneficiare appieno dalleffetto
moltiplicatore e doverne invece subire gli effetti di cannibalizzazione del proprio business.
Il rapporto analizza quindi per alcuni importanti settori levoluzione in divenire basata sui trend descritti
fino a questo momento, mostrandoci come i confini tra mercati tradizionali ai quali eravamo abituati
saranno sempre meno visibili, dando vita ai cosidetti contestable markets i nuovi mercati creati dal
digitale. E con ogni probabilit laspetto pi universale di questo approccio al particolare rappre-
sentato dalla nuova relazione fra la domanda e lofferta, tra le imprese di ogni tipo e i consumatori nel
quadro dellesperienza di acquisto e vendita, sempre pi basata di aspetti emozionali e di contesto (qui Andrea Pagliai
e ora) rispetto ai pi tradizionali e (superati) aspetti puramente transazionali. Sottolineano gli autori del Senior Principal,
saggio sul retail (Marco Salera, Francesca Romana Saule, Gianmarco Loreti e Giulia Maria Bisio) che Accenture Strategy
se per molte aziende oggi offrire a ogni cliente unesperienza personalizzata unambizione fuori portata,
sviluppi comporta inevitabilmente la perdita di quote di mercato a favore di altri player; da cui lesigenza
di cavalcare il cambiamento anzich subirlo.
Le minacce competitive provengono da aziende disruptive come Google, Apple o Alibaba, capaci di
coniugare il dominio delle tecnologie pi avanzate con unofferta diversificata di prodotti e servizi al
consumatore che, come nel caso del settore bancario, arriva facilmente alla riproposizione di prodotti e
servizi assicurativi. Per farvi fronte, peraltro, le compagnie di assicurazione sono in grado di mettere in
campo punti di forza intrinseci e capabilities distintive per creare a propria volta proposte di valore inno-
vative pi redditizie e pi attraenti per i clienti. Ma tutto ci rischia di non bastare di fronte allagilit dei
nuovi concorrenti, da cui la inevitabile necessit per le compagnie dassicurazione di fare leva a propria
volta sullondata innovativa generata dalla big bang disruption, attivando nuovi modelli di business aperti
e interconnessi per rispondere con geometria variabile alle nuove esigenze dei consumatori. In questo
senso, dicono gli autori, le compagnie devono riuscire a creare il proprio ecosistema (Connected Insurer)
divenendo un player dinamico e flessibile al centro di un sistema di relazioni e connessioni in grado di
rispondere ai bisogni della clientela assumendo di volta in volta un ruolo diverso.
Ancora una volta, tutto ci implica una rapida e consapevole evoluzione del modello di business esistente,
per far convergere strategie e tecnologia in aree prioritarie quali il ridisegno dellofferta assicurativa, il
passaggio a un modello distributivo omnichannel, una trasformazione della relazione con il cliente cos
come descritta in precedenza, la realizzazione di unorganizzazione innovativa capace di sfornare nuove
idee a getto continuo.
Un altro settore dove la trasformazione digitale sta svolgendo un ruolo dirompente quello dei vei-
coli, che comprendono certo in primo luogo lautomobile, ma anche veicoli industriali e agricoli e alle-
stremo i velivoli. Ancora una volta le realizzazioni consentite dallinnovazione tecnologica si uniscono
alle crescenti richieste degli utilizzatori, con laggiunta di un tema specifico dato dal fatto che molte delle
tecnologie e dei dispositivi adottabili in auto sono gli stessi gi adottati dai consumatori nella vista quo-
tidiana, come gli smartphone o i riproduttori musicali. Ne scaturisce, sottolineano gli autori del saggio
Connected Vehicle di Paolo Consonni, Andrea Fiorillo, Michele Buso e Andrea Sirigu, che le aziende
automobilistiche si trovano davanti a una nuova sfida in cui i consumatori interagiscono non pi guar-
dando solo alle prestazioni, alla qualit e al prezzo, ma ponendo attenzione allofferta complessiva della
marca in termini di tecnologie.
Per i produttori, si tratta certo di una grande sfida, ma anche di una sicura opportunit, atteso che se
il tasso di crescita annuo globale per le autovetture previsto al 4,5% tra il 2013 e il 2020, quello della
vendita di auto con tecnologie abilitanti stimato al 21%. Nel 2020 le autovetture saranno altamente
automatizzate e nel 2025 praticamente lintero parco auto sar interconnesso, e anche autonomo e
condiviso.
Le implicazioni sono formidabili, poich non solo tutto ci aumenter lesperienza e la soddisfazione del
cliente, ma consentir lo sviluppo di servizi di enorme portata ad oggi solo immaginati, basati su modelli
di business, di servizio e logiche di vantaggio competitivo ancora non definite. Basti pensare agli effetti
della rilevazione e della trasmissione in automatico di dati inerenti al guidatore, allauto, alla sicurezza,
alle emergenze da un lato, e allofferta di servizi di diversissima natura in base a preferenze, ubicazione e
contesti dallaltro (in un circolo virtuoso in cui sono le macchine a trasmettere e recepire i dati). Punti di
attenzione, rilevano gli autori, dipendono dal diverso ritmo di evoluzione delle caratteristiche delle auto
rispetto quello delle tecnologie, cos come dallintroduzione di standard, regole e leggi nei diversi campi
connessi. Ma ci che risalta limpatto realmente senza limiti che tutto ci potr avere su produzione,
vendita, consumo e fruizione dei veicoli rispetto alle nostre esperienze passate e presenti.
Ancor pi vicina allesperienza dei clienti la prospettiva, analizzata da Sandro Bacan, Danilo Troncarelli, Stefano Sperimborgo
Andrea Petrini e Francesco Pedroni, della casa intelligente e connessa, un ambito che virtualmente potr Managing Director - Accenture
interessare qualunque consumatore di qualsiasi Paese, anche se naturalmente in gradi e tempi differenti. Strategy, IT Strategy
Poich la logica della Connected Home si focalizza sullo sviluppo di dispositivi integrati allo scopo di
SIAMO UNA GENERAZIONE DI MANAGER FORTU- riferimenti, saltano le regole quello in cui
NATI: viviamo un lungo periodo di cambiamenti ci troviamo oggi un Brave Accelerated New
di business e tecnologici senza precedenti storici World dobbiamo trovare un nuovo modo di
che sta portando evidenti benefici alla societ e giocare
quindi ai clienti. Siamo ancora una generazione di manager
Allinizio era divertente: lefficace gestione del fortunati? Sono stati fortunati i manager delle
cambiamento lessenza del management. Ca- aziende media, retail, dei servizi postali, dei
valcavamo il cambiamento, innovavamo le no- sistemi di pagamento che hanno visto cambia-
stre aziende e avevamo successo. menti dirompenti nei loro settori? Hanno spe-
Da alcuni anni per il cambiamento sempre rimentato direttamente lespressione Analog $,
pi veloce, forse troppo veloce. Non pi fa- Digital Cents Per alcune aziende negli stessi
cilmente gestibile perch arriva dallesterno del settori, molto spesso nuove per questi settori,
nostro settore, del nostro mondo. Il cambia- hanno creato e moltiplicato i Digital $ dei loro
mento arriva da tecnologie che sono fuori dal ricavi e profitti.
nostro eco-sistema, portato da aziende nuove Vogliamo giocare per vincere o continuare a gio-
che non erano nostri concorrenti, che non esiste- care per non perdere? Possiamo ancora giocare
vano, dirompente. Dapprima cerchiamo di ap- per non perdere? In altre parole, vogliamo essere
plicare le formule di gestione del cambiamento noi a cogliere lopportunit di trasformare non
che ci hanno dato il successo del passato ma solo la nostra impresa ma il nostro settore sfrut-
non funziona pienamente si resiste ma non tando queste discontinuit di modelli di business
funziona a sufficienza spariscono i punti di e operativi abilitati dallinnovazione tecnologica?
4 Accenture
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permettere politiche di pricing contestuali: torno degli investimenti delle diverse soluzioni.
prezzi differenziati in funzione delle diverse si- Il tempo di implementazione e adozione di una
tuazioni, per esempio un prezzo diverso se sono soluzione (ovvero il suo time to business, non
da solo o con la famiglia, se sono in movimento to market!) e la sua flessibilit (quindi durata
o sono a casa. A titolo esemplificativo, se sto nel tempo) sono le componenti chiave della va-
vedendo un film da un dispositivo mobile e non riabile tempo nella valorizzazione del ritorno
ho abbastanza banda, posso proporre, con pre- degli investimenti. Inoltre il sempre pi ridotto
mium price, un acquisto temporaneo di banda tempo medio di permanenza del management
per permettere una migliore visione del film. nel proprio ruolo richiede rapidit nellotteni-
mento degli obiettivi di business che pu essere
Coinvolgimento apportata solamente da soluzioni agili.
dellEcosistema Pertanto assistiamo alla sempre pi frequente
Abbiamo visto come il Non Stop Customer sia for- scelta di soluzioni tecnologiche che non sono
temente connesso a contenuti e canali facilmente ottimali ma rapide, alla rinuncia alle soluzioni
accessibili e metta al centro del suo comporta- perfettamente adatte alle proprie esigenze (al
mento futuro lesperienza dacquisto e duso. Per limite custom) per soluzioni cloud o di Sof-
soddisfare questo cliente emergente necessaria tware as a Service (SaaS) che propongono la
una maggiore integrazione delle componenti di stessa soluzione a pi aziende ma in tempi pi
vendita, di fruizione e di servizio. Spesso queste rapidi.
componenti sono fornite da soggetti diversi ed Daltro canto il rifacimento delle soluzioni tec-
necessario sia rafforzare i legami che aumentare nologiche core diventa spesso troppo lungo e
la flessibilit del modello per adeguarlo ai rapidi costoso e pertanto queste soluzioni vengono
cambiamenti dei comportamenti del cliente. mantenute in vita pi del pianificato. La risul-
Inoltre importante aumentare il livello di presidio tante una commistione di tecnologie tradizio-
dei canali digitali e fisici che possono influenzare nali ed emergenti dove vincente la capacit di
il processo di acquisto tramite adeguate politiche definire modelli di business e operativi che pos-
di ascolto, interazione e ingaggio. Questo aspetto sano permettere di innovare rapidamente pur
chiave sia nel mondo dei Social Media che nei con i limiti delle soluzioni core esistenti.
canali fisici, in particolare nei canali distributivi di Riprendendo lesempio dei negozi di uno dei
terzi come i negozi non proprietari, le reti di agenti precedenti paragrafi, chiave la capacit di
o i call center esterni. In questo senso la tecnologia adottare rapidamente linnovazione digitale de-
sta giocando un ruolo centrale come abilitatore scritta integrandola con il proprio sistema esi-
di una diversa modalit di relazione tra canali e stente di Customer Relationship Management
clienti. che spesso ha richiesto importanti investimenti
Per esempio, un leader nel commercio elettronico su sistemi legacy. Questa integrazione non
come Amazon dichiara apertamente che i prodotti solo tecnologica ma deve essere facilitata da
possono essere venduti e forniti da altri vendor adeguati cambiamenti, in particolare semplifi-
anche a prezzi inferiori. Attraverso una forte inte- cazioni, dei modelli di business e operativi; si
grazione con lecosistema dei vendor in termini di pensi ad esempio alla possibilit di pagamento
processi e sistemi di marketing, vendita, logistica e senza passaggio da una cassa fisica (self check
tracking in grado di fornire direttamente lo stato out) oppure allacquisto via commercio elettro-
della vendita, della consegna e guidare leventuale nico allinterno di un negozio in caso di assenza
gestione dei reclami. Inoltre, attraverso un pro- del prodotto a magazzino rispetto al tema delle
cesso di feedback diretto sulla soddisfazione del commissioni di vendita.
cliente in grado di affinare continuativamente le
proprie relazioni con i vendor e di selezionarli per Cogliere i momenti
le diverse categorie merceologiche. della verit (per il cliente)
La rapidit di cambiamento rende peraltro
Adozione di tecnologie agili sempre pi difficile coprire lintero campo di
La rapidit dei cambiamenti di business e gioco. E quindi necessario focalizzarsi sui
dellinnovazione tecnologica comprimono il ri- punti chiave differenzianti per il nostro Non
L'autore
Smart Factory:
la nuova rivoluzione
nel modo di produrre
Nel settore manifatturiero le vaste applicazioni delle tecnologie digitali orono
alle aziende la possibilit di ripensare strategicamente e in modo integrato
i processi operativi, con rilevanti benefici in termini di ecienza, qualit,
competitivit e sviluppo del proprio business sul mercato.
di Giancarlo Poli, Marco Martini e Lorenzo Petronio
NEL CORSO DELLULTIMO DECENNIO il termine trettanti salti tecnologici. La prima rivoluzione
smart stato applicato a oggetti, dispositivi industriale fu caratterizzata dallintroduzione
o contesti che precedentemente erano conside- della macchina a vapore e consent lo sviluppo
rati tradizionali e in genere non caratterizzati di nuovi prodotti e di un modo inedito di pro-
da significative innovazioni: smart-phone, durre che sfruttava la potenza delle macchine
smart-car, smart-home, smart-watch, ecc. per moltiplicare la capacit di eseguire lavoro;
Lo sviluppo tecnologico e la crescente maturit la seconda rivoluzione vide il diffondersi della
culturale verso lutilizzo di dispositivi informa- catena di montaggio e del concetto di suddi-
tici sta alimentando la trasformazione digitale visione del lavoro, comportando un ulteriore
di abitudini e pratiche consolidate sia in ambito grande cambiamento dellassetto manifattu-
privato che aziendale. Anche nel settore mani- riero, consentendo la produzione di massa e
fatturiero londa di tale trasformazione sta mo- labbassamento dei costi di produzione; la terza
dificando significativamente il modo di pensare, rivoluzione si verific nella seconda met del
progettare, realizzare i processi produttivi e di Novecento e, sospinta dallintroduzione delle-
supporto alla produzione. La rilevanza dellim- lettronica, dellinformatica e della robotica in
patto presente e atteso di tali innovazioni in fabbrica, port, attraverso la modifica sostan-
questo ambito ha generato lopinione sempre ziale dei prodotti e delle modalit con cui essi
pi diffusa di trovarsi nel mezzo di una vera e venivano realizzati, allincremento della qualit
propria nuova rivoluzione industriale. e dellefficienza produttiva.
La rivoluzione industriale che il mondo mani-
Le quattro rivoluzioni industriali fatturiero si trova oggi ad affrontare, la quarta,
Nel corso della sua storia lindustria ha subito caratterizzata dallintegrazione dei processi
tre altre grandi trasformazioni, supportate da al- fisici con nuovi processi digitali, dallutilizzo
delle informazioni a supporto delle attivit di aziende manifatturiere che lo stanno cavalcando
fabbrica e dallottimizzazione dellesecuzione di disporre di strumenti e modelli adeguati per
dei processi operativi (in termini di tempo, qua- la gestione di livelli di complessit, flessibilit
lit, costo, sicurezza, variabilit); ci consente ed efficienza sempre maggiori e non gestibili
di incrementare significativamente la quantit di mediante soluzioni tecnologiche tradizionali.
valore generato dalla fabbrica. Levoluzione degli ambienti manifatturieri verso
Lintroduzione di modelli e soluzioni tecnolo- unaltra forma supportata da soluzioni digitali
giche digitali sta portando nuovamente al ri- trova quindi rappresentazione in quella che
pensamento della struttura dei prodotti e delle viene definita Smart Factory, ovvero la Fab-
tecnologie per la loro realizzazione, nonch dei brica Intelligente della quarta era industriale.
processi di supporto alla fabbrica e alla catena
di fornitura. Si pensi ad esempio al gigante della Il modello della Smart Factory
distribuzione Amazon, capace di rivoluzionare Si pu tentare di descrivere la Smart Factory
completamente il settore della distribuzione gra- analizzandone le caratteristiche secondo le
zie allintroduzione di soluzioni digitali talmente direttrici principali che ne sintetizzano levo-
dirompenti da essere considerata unazienda luzione rispetto allambiente manifatturiero tra-
high-tech. Anche in ambito pi prettamente ma- dizionale:
nifatturiero, come quello aeronautico rappresen- Connessione: progressivo aumento delle
tato da General Electric, le tecnologie di stampa connessioni tra strumenti e macchine della
digitale tridimensionale costituiscono il nuovo fabbrica. Questa capacit comprende la
riferimento tecnologico per la realizzazione di possibilit di raccolta e lo scambio di infor-
particolari componenti delle turbine per velivoli, mazioni tra oggetti e la comunicazione con i
non altrimenti realizzabili con altre modalit sistemi informativi centrali e allesterno alla
produttive. fabbrica (esempi di applicazione: RFID, In-
Levoluzione digitale coinvolge trasversalmente ternet of Things);
i processi manifatturieri e di supporto, modifi- Digitalizzazione: ripensamento dei processi
cando le caratteristiche fisiche dalla fabbrica e fisici e logici, mediante il supporto di tecnolo-
di conseguenza lorganizzazione aziendale; gie digitali che permettono nuove potenzialit
quindi prevedibile una trasformazione dei ruoli in termini di efficienza ed efficacia, nonch
che le differenti figure professionali impiegate nuove soluzioni altrimenti non realizzabili
nellambito produttivo, dalle figure di shop-floor (ad esempio 3D Printing per leliminazione
come operai, tecnici di fabbrica fino al manage- dei lotti minimi di produzione, smart-glasses
ment, saranno chiamate a ricoprire. e realt aumentata a supporto delle attivit
Il cambiamento attualmente in atto permette alle di manutenzione);
Utilizzo dellinformazione
per alimentare i processi decisionali
Lanalisi dei dati richiede modelli e tecnologie tare i processi decisionali in tutta lorganizza-
sempre pi potenti al fine di fornire informazioni zione aziendale;
utili per la gestione del business. Per questo mo- Disporre di risorse con una adeguato mix di
tivo limplementazione di Big Data e Analytics sta competenze di analisi dei dati e di conoscenza
diventando unarea di sviluppo talmente rilevante del business, al fine di esaminare e trarre infor-
da essere considerata una business critical ca- mazioni utili dai Big Data.
pability.
Per Big Data si intende linsieme di modelli e tec- Smart Devices
nologie finalizzate alla gestione di grandi quantit e Intelligenza artificiale
di dati al fine di rispondere alle esigenze di: velo-
cit di elaborazione, possibilmente in tempo re- Smart Devices
ale, o quasi; variet della tipologia di dati gestiti, Levoluzione digitale della Smart Factory pu
interni ed esterni allazienda, opportunamente oggi disporre di soluzioni tecnologiche di vario
strutturati; volume di dati da gestire ed elaborare, tipo, che consentono il ridisegno di processi ma-
sempre pi rilevante. nifatturieri o di supporto alle attivit operative
Da una recente ricerca di Accenture 1 eseguita di fabbrica.
coinvolgendo circa 1000 direttori Operations di Produzione su piccola scala: i processi di
aziende globali appartenenti a diversi settori in- stampa tridimensionali, inizialmente utiliz-
dustriali, si osserva che circa il 97% degli inter- zati per la prototipazione di componenti in
vistati mostra un alto livello di consapevolezza plastica, oggi permettono luso di altre tipo-
generale dellimportanza di avere e gestire Big logie di materiali e di produrre pezzi dallele-
Data per migliorare le performance delle proprie vato livello di complessit, e sono diventati
operazioni, ma solo il 17% ha gi implementato una realt produttiva consolidata in diversi
gli Analytics in una o pi funzioni aziendali; pi settori industriali. Lintroduzione del 3D
di due terzi hanno invece messo in atto iniziative Printing ha radicalmente modificato il pro-
per implementare gli Analytics o stanno pianifi- cesso produttivo nelle industrie dove ha gi
cando di farlo nel futuro prossimo. La ricerca ha trovato applicazione, come il settore aero-
inoltre evidenziato che gli Analytics portano alle nautico, consentendo la produzione di oggetti
aziende risultati rilevanti se vengono rispettati di forma e caratteristiche fisico-morfologiche
due requisiti fondamentali: non diversamente realizzabili, oltre a rendere
Lo sviluppo di una robusta strategia di analisi economicamente sostenibile la produzione di
a livello cross-funzionale (piuttosto che una lotti di pochi pezzi.
focalizzata sul singolo processo), che assicuri Dispositivi indossabili: i dispositivi tecnolo-
che lutilizzo dei Big Data e Analytics sia parte gici sono sempre pi vicini alluomo, dal pc
integrante delle Operations, al fine di suppor- allo smart-phone fino alla tecnologia indos-
dentemente strutturati. Tali sistemi, talvolta pro- tema gi chiara la portata degli impatti positivi
gettati per osservare il comportamento umano, per lottenimento di una fabbrica pi facile da
sono in grado di apprendere e riprodurre azioni usare, nonostante laumento della complessit
durante successive iterazioni, in base allanalisi dei processi da gestire, per quanto riguarda il
del contesto e dello storico. ruolo delluomo vi sono ancora scenari multipli
Recentemente in alcuni ambiti stata dimostrata circa i modelli organizzativi futuri resi possibili
la superiorit computazionale delle macchine dalle nuove tecnologie.
per lo svolgimento di attivit che abbiamo finora
considerato esclusivo dominio umano. Si pensi, La realizzazione
ad esempio, allutilizzo negli Stati Uniti del si- della Fabbrica Digitale
stema di intelligenza artificiale Watson di IBM Le tecnologie digitali sono entrate in modo de-
che, partecipando al quiz televisivo Jeopardy!, ha ciso e pervasivo nella vita comune di centinaia di
sbaragliato i campioni in carica umani. milioni di persone in tutto il mondo. Lo sviluppo
Unapplicazione reale di tali sistemi stata ese- di soluzioni tecniche e funzionali in ambito bu-
guita a supporto del programma di identifica- siness avanzato e, in diversi settori industriali,
zione dei numeri civici allinterno del database anche la loro implementazione consolidata e
di Google Street View. Data la dimensione del attuata per rispondere a requisiti sempre pi alti
database, composto da centinaia di milioni di posti dai clienti del processo o direttamente dai
immagini, non sarebbe stato possibile com- consumatori.
pletare manualmente tale attivit che, per sua La sfida attuale per le aziende del settore ma-
natura, difficilmente risolvibile per mezzo di nifatturiero consiste quindi nel cogliere le po-
algoritmi. Lapproccio che stato seguito ha pre- tenzialit dei modelli e delle tecnologie digitali
visto il riconoscimento manuale di alcune centi- con una visione strategica complessiva, al fine
naia di immagini, mentre un algoritmo evoluto di permettere il disegno dei processi produttivi
imparava a farlo. Il sistema ha poi continuato in modo integrato con le soluzioni tecnologiche
lattivit per milioni di altre immagini in un disponibili.
tempo infinitamente inferiore a quello che sa- Le potenzialit di Internet of Things, Cloud
rebbe stato necessario per completare lattivit Computing, Smart Devices, Big Data e Analytics,
manualmente. se considerati nel loro insieme, possono permet-
Nel mondo manifatturiero in realt lapplica- tere di realizzare modelli operativi dirompenti
zione dellintelligenza artificiale risulta ancora nel settore, sfruttando quindi fattori di vantag-
limitata, ma le potenzialit di applicazione di gio competitivo rilevanti nei confronti degli altri
tale tecnologia sono ritenute comunque rilevanti player.
in quanto potrebbero rendere pi economica e, Il ripensamento della strategia digitale, come di-
soprattutto, pi affidabile (evitando lerrore mostrato negli ultimi anni da numerose aziende
umano) la gestione degli ambienti di fabbrica ri- di successo, non deve essere considerato di
ducendo al minimo lutilizzo delle risorse umane dominio esclusivo di settori industriali caratte-
per la risoluzione di problemi o la gestione di rizzati da innovazione o da alto contenuto tec-
processi decisionali di tipo operativo (lo stesso nologico, ma anche da settori considerati pi
che avviene con la manutenzione predittiva, che tradizionali. Per citare alcuni esempi Amazon,
emette richieste di manutenzione sulla base entrata nel settore (maturo) della logistica-di-
della lettura di dati provenienti da sensori o ana- stribuzione con un modello tecnologico basato
lisi dello storico di rottura delle macchine stesso, su soluzioni digitali, ha costruito un modello di
prima che la rottura si verifichi). business completamente nuovo e di successo,
Le sfide dei prossimi anni saranno quindi rap- definendo una nuova e robusta posizione com-
presentate da una parte dalla ricerca della petitiva. Apple Computers, entrata (tra gli altri)
piena consapevolezza delle potenzialit offerte nel settore consolidato della distribuzione musi-
dallintelligenza artificiale, dallaltra dal neces- cale, sfruttando in modo integrato soluzioni di-
sario ripensamento circa il ruolo che luomo gitali (software e hardware) ha dato nuova vita al
dovr ricoprire allinterno dei processi opera- settore traendo profitti multi-miliardari. Car2go,
tivi e decisionali di fabbrica. Mentre sul primo soluzione di car-sharing di Daimler, grazie alle
Gli autori
Sopra da sinistra:
Giancarlo Poli, Managing Director, Accenture Strategy, Operations Lead
Marco Martini, Senior Manager, Accenture Strategy
Lorenzo Petronio, Principal, Accenture Strategy
NOTA.
1. Point of view Big Data Analytics in Supply Chain: Hype or Here to Stay, Accenture 2014
Verso unorganizzazione
digitally skilled
Se, come sembra, levoluzione verso il digitale un processo ormai
inarrestabile, allora diventa centrale per le aziende avere una chiara
strategia per accompagnare persone e strutture organizzative in questa
sfida, anticipando quanto pi possibile le future esigenze in termini
di Competenze, Comportamenti, Strumenti e Leadership.
di Stefano Trombetta, Cristiano Chiad, Luca Collina e Lorenzo Giordano
Figura 1.
La trasformazione del management
Da A
decentramento dei processi decisionali: raf-
forzati da strumenti di intelligence, i lavora-
tori combineranno enormi flussi di dati con
la loro conoscenza di contesto e prenderanno
decisioni importanti. Questo consentir alle
aziende di rispondere pi precisamente alle
mutevoli condizioni di mercato, con conse-
guente maggiore soddisfazione dei clienti e
incremento delle vendite;
adattamento in tempo reale: le tecnologie di- di un nuovo modo, pi smart, di lavorare, di una
gitali aiuteranno le aziende a rispondere alle rinnovata funzione HR. Leve che, se attivate
mutevoli condizioni di business in tempo re- oggi e correttamente presidiate, permettono alle
ale. Connessioni digitali pervasive tra sistemi, aziende di cogliere la sfida del digitale attuale
persone, luoghi e cose, a volte indicati come e di essere parte della rivoluzione del prossimo
internet of everything, produrranno un flusso di- futuro.
namico di informazioni digitali relativo a dove
la macchina e le persone si trovano, quali atti- Digital Leadership
vit stanno svolgendo e come stanno lavorando; Essere digitali significa innanzitutto essere gui-
combinazione umana e digitale: i progressi dati secondo nuovi approcci digitali. I manager
nella tecnologia digitale tra cui la robotica, la hanno il compito di guidare le loro organizza-
simulazione, lapprendimento automatico, i zioni nel cogliere il valore della trasformazione
sensori e gli strumenti di analisi, porteranno digitale, attraverso linnovazione e in modo ne-
a modi creativi e nuovi per gli esseri umani cessariamente agile, considerando la rapidit
di lavorare in combinazione con le macchine delle trasformazioni in atto. Alcune caratteri-
intelligenti. Gli esseri umani saranno in grado stiche della leadership digitale possono essere
di proiettarsi in una grande variet di situa- individuate a partire dalle work practice appena
zioni attraverso tool di simulazione, avatar, descritte e ispirandosi agli esempi dei leader
veicoli controllati a distanza. La tecnologia delle aziende native digitali.
nel futuro sar sempre meno sostitutiva Sperimentare ed essere disposti al fallimento:
delluomo e sempre pi aumentativa delle i leader digitali sono disponibili alla sperimen-
sue capacit psico-fisiche; tazione e allinnovazione, incoraggiandola
sperimentazione continua: i processi di la- allinterno dellazienda, consapevoli che per
voro saranno sempre pi strutturati intorno uninnovazione di successo necessario essere
ad una serie di cicli agili di design-build-test disposti anche a incorrere in errori. If you want
che generano un immediato feedback su come to be inventive, you have to be willing to fail, ha
coprire i rischi, allineandosi pi rapidamente sostenuto Jeff Bezos commentando le numerose
alle preferenze dellutente. Come risultato, iniziative di Amazon non andate a buon fine, a
il lavoro diventer pi fluido, con alti livelli fronte della straordinaria capacit dellazienda
dimprovvisazione e sperimentazione. di innovare. Inoltre, considerando la rapidit
della trasformazione in atto e la sua accelera-
Le leve che abilitano zione, linnovazione richiede oggi una maggiore
lessere digitali capacit di agire in contesti ambigui, in cui non
La rivoluzione digitale oggi allalba e le trasfor- possibile raggiungere laccordo di tutti gli sta-
mazioni descritte mostrano i loro effetti oggi, ma keholder, in cui occorre uscire sul mercato an-
ancora di pi li mostreranno negli anni a venire. che con prodotti in versione beta, da raffinare
Le aziende intanto sono chiamate ad attrezzarsi poi con il coinvolgimento dellorganizzazione
per sfruttare al massimo tali potenzialit, per estesa, dai fornitori e partner ai clienti early adop-
passare dal sembrare digitali allessere digi- ter. Due casi esemplari sono le sperimentazioni di
tali, a partire dalle persone che nelle aziende Google nei laboratori di Google X o le numerose
lavorano. Da subito possono essere attivate leve start-up digitali che stanno minacciando mercati
nellambito della leadership, dei comportamenti, tradizionali (da Uber a Airbnb) muovendosi in
contesti talmente nuovi in cui addirittura non avere al proprio interno persone che agiscono
esiste normativa, poich il legislatore non riesce a comportamenti digitali.
stare al passo delle innovazioni. Abbiamo gi parlato della capacit di sperimen-
Ripensare il controllo, dalla gerarchia ai dati: tare come caratteristica dei manager. Caratteri-
attraverso i nuovi strumenti digitali diventa pos- stica che pu diffondersi virtuosamente, come i
sibile aumentare il controllo sistemico mentre cerchi nellacqua, per abilitare linnovazione a
possibile allentare il controllo locale, abilitando tutti i livelli dellorganizzazione.
la edge-centricity. Grazie alle nuove tecnologie Accanto alla capacit di sperimentare, si ac-
i manager possono agire pienamente la leva compagna la capacit di discernere, prendere
della delega abilitando la condivisione dei dati e decisioni in modo consapevole e gestire i rischi.
quindi il decentramento delle decisioni operative, Presso il retailer globale 7-Eleven il personale
prese localmente e rapidamente sulla base della sul punto vendita stato dotato di dati e tool
conoscenza del contesto e dei dati condivisi. per determinare in autonomia le scorte di ma-
Rendere le cose semplici: le nuove tecnologie gazzino su base giornaliera, verificare i risultati
digitali, come stanno dimostrando innumerevoli delle scelte e comunicarli immediatamente. Lau-
app, abilitano nuovi modi radicalmente pi sem- tonomia locale e la possibilit di sperimentare
plici di fare le cose. Il management deve essere si accompagna a una maggiore consapevolezza
in grado di cogliere questa sfida e semplificare ed empowerment individuale. La consapevo-
modelli di business, modelli operativi, organiz- lezza delle persone diventa elemento chiave per
zazioni e processi, aumentando lagilit nel ri- mantenere unazienda digitale nella corretta di-
spondere ai cambiamenti di mercato riducendo rezione e per limitare i rischi.
tempi e costi di produzione. Non sar pi tanto Laccelerazione dellinnovazione richiede poi
la capacit di gestire complessit ad essere dif- costante disponibilit allapprendimento. Ap-
ferenziante, quanto labilit e il coraggio di fare prendimento che non pu pi essere solo sod-
leva sulla tecnologia per rendere le cose semplici, disfatto attraverso offerte formative tradizionali
sia allinterno delle organizzazioni sia rispetto ai interne allorganizzazione, ma che deve essere
servizi e ai prodotti offerti ai clienti. sostenuto da fonti di formazione esterne allor-
Essere aperti: Per i leader digitali lopeness di- ganizzazione, deve essere just in time, guidato
venta un attributo sfaccettato, che include la dalla persona stessa con una logica di ricerca-
capacit di abbracciare linnovazione e le tra- pull pi che di trasmissione-push delle infor-
sformazioni, lapertura culturale per relazionarsi mazioni, verso un nuovo Democratised Learning.
in un contesto necessariamente globale e per co- Infine lorganizzazione digitale non pu per-
gliere lopportunit di nuovi mercati, la capacit dere lopportunit di una collaboration estesa,
di essere leader al di fuori dei confini dellorga- abilitata dalle nuove tecnologie social disponi-
nizzazione, attivando lenergia degli ecosistemi. bili in ambito corporate e dallabitudine dei la-
voratori ad utilizzare i social media di ambito
Comportamenti digitali consumer. La collaboration estesa permette alle
Lannuale CEO Challenge Study pubblicato persone di connettersi in tempo reale, lavorare
nel 2014 ha indicato nello Human Capital la in gruppo a distanza, sviluppare il networking
priorit numero uno dei CEO a livello globale. e condividere conoscenza. La collaboration
Le persone sono di nuovo considerate lasset estesa avviene allinterno dellorganizzazione,
pi importante nelle aziende, e le aziende che in modo indipendente dalle appartenenze orga-
vogliono essere digitali devono innanzitutto nizzative, e al di fuori dellorganizzazione, con
fornitori, partner e clienti come gi succede in necessarie in tempi rapidi davvero ambiziosa.
Accenture attraverso le comunit on line di pro- Gli strumenti per coglierla in molti casi non
fessionisti a livello globale su specifiche temati- sono solo quelli tradizionali (assunzioni mi-
che di business; in Procter&Gamble attraverso rate, mobilit interna, formazione e sviluppo),
Connect+Develop, una piattaforma di Open ma devono comprendere anche la crescita inor-
Innovation dove lazienda lancia gare aperte ganica (ad esempio attraverso lacquisizione di
agli innovatori di tutto il mondo per risolvere start up), il ricorso a servizi di business end-
problemi puntuali; in Audi dove i progettisti la- to-end innovativi acquistati allesterno, fino
vorano on line e in tempo reale con i clienti per il ad arrivare al crowdsourcing per lo sviluppo
co-design dei nuovi sistemi di infotainment. dellinnovazione.
Oltre ai comportamenti, il momento per le or-
ganizzazioni di pensare anche alle competenze Smart Working
necessarie per essere digitali. Da una lato la Nel 1944, in occasione dellinaugurazione del
capacit di interpretare i dati e di comunicare parlamento Inglese, W. Churchill affermava noi
attraverso i media digitali devono diventare diamo forma ai nostri edifici e poi essi model-
competenze sempre pi diffuse in tutta lorga- lano noi. Nel 2013 J. Dorsey, CEO di Twitter
nizzazione, dallaltro competenze verticali sono afferma che Non ho un ufficio. Non ho una
necessarie per gestire i nuovi volumi di dati di- scrivania. Ho il mio spazio nella mia testa, ho il
sponibili, per trasformare i sistemi informativi mio spazio in casa.
legacy in una nuova digital IT, per cogliere le Questa espressione la sintesi perfetta di cosa
nuove opportunit di business nascoste dietro significa Smart Working, ovvero un insieme di
linnovazione tecnologica; e per integrare tutto modelli organizzativi non convenzionali e inno-
nei nuovi intelligent digital process. Nellambito vativi, abilitati dalle tecnologie digitali e dallubi-
dellintegrazione delle competenze un caso di quitous computing , capaci di garantire maggiore
successo rappresentato dal Gruppo minerario flessibilit e autonomia nella scelta degli spazi,
Rio Tinto, che ha ottenuto straordinari risparmi degli orari di lavoro, degli strumenti e della tec-
facendo lavorare insieme i tecnici impegnati sui nologia da utilizzare a fronte di una crescente
macchinari di estrazione con i data scientists, per responsabilizzazione individuale e collettiva
interpretare i risultati degli analytics, sviluppare nellazienda sui risultati di performance da rag-
simulazioni a fare aggiustamenti in tempo reale giungere.
nelle operazioni minerarie. Linnovazione digitale sta infatti affermando un
Per le organizzazioni la sfida di adottare com- nuovo modo di lavorare. La maggior parte dei
portamenti digitali e di dotarsi delle competenze lavoratori oggi non lavora maneggiando oggetti
In che cosa consiste il progetto Smart City Hub, sedi del Gruppo dislocate sul territorio
Working in UniCredit? (cittadino). Inoltre il piano contribuisce anche
A partire dal 2008 UniCredit ha iniziato un al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilit
graduale percorso di avvicinamento allo Smart ambientale del Gruppo, attraverso la riduzione
Working, una nuova concezione degli spazi di- del traffico in citt e delle emissioni di Co2.
segnati per rispondere al meglio alle molteplici
esigenze lavorative. Evoluzione dellopen space Perch UniCredit ha deciso di avviare il pro-
tradizionale, focalizzato a ridurre gli spazi in getto Smart Working?
uso (misurati in mq/persona), lo Smart Wor- UniCredit a partire dal 2008 ha avviato unini-
king introduce il concetto di postazione non ziativa denominata Piani Citt, che prevede
assegnata e una diversificazione degli ambienti una trasformazione radicale della sua presenza
attraverso soluzioni specifiche che soddisfino sul territorio, con consolidamento degli im-
le diverse esigenze lavorative (per esempio: mobili e dei metri quadri occupati, il decen-
concentrazione, condivisione informale, call tramento verso zone pi funzionali della citt,
conference, etc..). la riduzione dellimpatto ambientale. Stiamo
Passando da un modello di spazio di lavoro parlando di 700.000 mq rilasciati, 50.000 t di
basato su uffici chiusi a un approccio Smart CO2/anno non emesse in atmosfera (~75.000
Working si annulla la percentuale di uffici sin- auto in meno) e 300.000 mq rinnovati. Con il
goli, si riduce lindice di consumo dello spazio progetto si colta lopportunit di ridisegnare
a persona e si incrementa la percentuale di il luogo di lavoro introducendo il modello inno-
aree comuni dal 10% fino al 40% del totale. vativo previsto dallo Smart Working.
Smart Working non significa per solo miglio-
ramento della qualit degli spazi di lavoro ma Quale il piano di implementazione dello
anche un cambiamento culturale e dello stile Smart Working di UniCredit?
Anna Maria Ricco di leadership sempre di pi basato su respon- Il progetto Smart Working giunto ormai a
sabilizzazione, fiducia e focus sul risultato. Lo una fase matura: sono oltre 1.000 i colleghi
Smart Working prevede lutilizzo di tecnologie gi coinvolti a Milano e Monaco. Tra il 2015
che consentano ai lavoratori maggiore mobilit e il 2016 Arabella Tower di Monaco (1.500
e flessibilit: connessioni wi-fi, pc portatili e persone) e UniCredit Tower di Milano (4.000)
dotazioni degli spazi per supportare la condivi- potranno lavorare in spazi Smart Working.
sione e il lavoro virtuale, ecc. Parallelamente, a partire dalla fine del 2014
UniCredit infine pensa anche al futuro e intro- si aggiungeranno gradualmente altre risorse
duce in via sperimentale la Smart Mobility. Il nelle principali sedi del Gruppo (per esempio
progetto sperimentale coinvolge circa 400 per- Milano, Bologna, Torino, Verona, Francoforte,
sone che, per un giorno della settimana, possono Amburgo, Vienna e Istanbul), per arrivare a un
Paolo Gencarelli lavorare dalla propria abitazione o dai cosiddetti totale di circa 23.000 persone entro il 2018.
fisici bens informazioni che possono essere trat- Nella nuova Digital HR possiamo distinguere
tate in ogni luogo e in tempi non definiti. Questo alcune aree di forte discontinuit rispetto al
richiede una cultura del lavoro sempre pi orien- passato:
tata al risultato e meno alla presenza fisica. Come i processi sono erogati: i cloud ser vi-
Su questa scia, recentemente Vodafone Italia, ha ces consentono oggi di integrare rapidamente
avviato il piano lavoro agile, una sperimen- allinterno dellazienda applicazioni consu-
tazione di Smart Working che prevede per oltre mer-type pi user friendly, trasformando le
3.100 dipendenti la possibilit di scegliere con applicazioni HR da strumenti per i soli ad-
maggiore autonomia alcuni giorni al mese per detti ai lavori a tool diffusi a tutto il manage-
lavorare a casa o dove preferiscono. ment aziendale, anche grazie ad una sempre
In Italia, Unicredit ha avviato un percorso di ri- migliore esperienza per lutente finale (Face-
visitazione del layout dei propri uffici, evolvendo book like). Non un caso che colossi come
la logica dellopen-space e creando spazi diver- SAP e Oracle stiano gradualmente spostando
sificati che consentono ai dipendenti di scegliere gli investimenti in area HR verso le loro suite
di volta in volta lo spazio pi congeniale alle SaaS (SuccessFactors, Oracle Fusion).
proprie esigenze, nei diversi momenti della gior- Come i processi sono consumati: le piatta-
nata (es. phone boot per effettuare web-call, co- forme mobile consentono di portare i processi
working per il lavoro di gruppo, focus area per i HR oltre la scrivania del dipendente e nel tes-
momenti in cui necessario trovare la massima suto di ogni azienda, venendo incontro alle
concentrazione). esigenze di un dipendente sempre pi mo-
In Accenture, lo Smart Working ormai appli- bile, alla ricerca di soluzioni fruibili al mo-
cato su buona parte della workforce; non esiste mento del bisogno (allaeroporto, in treno, a
infatti il concetto di ufficio dedicato, e anche casa, ecc.).
ai livelli pi alti dellorganizzazione gli spazi Come le cose sono scoperte ed interconnesse:
sono condivisi in funzione delle effettive neces- oggi pi che mai, le aziende agili fanno af-
sit. Per rendere tutti ci gestibile i dipendenti fidamento su team configurati dinamicamente
possono fare leva su unapplicazione web e in funzione delle esigenze, che bypassano i vin-
mobile, che consente di riservare in meno di un coli gerarchici e/o le geografie. Gli strumenti di
minuto una postazione di lavoro (open-space, social collaboration permettono a questi team
meeting room, ecc,) in tutti gli uffici del mondo, di cooperare nella creazione della conoscenza,
in tutti i giorni e le ore della settimana. nella condivisione e generazione di idee e nel
I benefici per i lavoratori sono significativi: 2 fornire assistenza, supporto e soluzioni che
giorni di Smart Working a settimana equival- vanno aldil dei confini organizzativi e geo-
gono, in un anno, a 172 ore di tempo in meno grafici. Situazione questa che impatta anche i
spese in spostamenti e 1.200 euro risparmiati processi HR e la funzione HR in generale. Da
sulle spese di trasporto, oltre allaumento della una recente analisi di Accenture4 si osserva, in-
qualit della vita. Cos come per le aziende: ri- fatti, come la funzione HR sia uno dei princi-
duzione dei costi collegati ai luoghi di lavoro, pali consumatori e generatori di digital traffic
minore assenteismo, maggiore motivazione e e come coinvolga il maggior numero di lavora-
commitment dei dipendenti. tori nei digital social channels rispetto ad altre
funzioni.
Digital HR Come le idee vengono create: gli Analytics
Se lazienda cambia sfruttando sempre di pi le stanno emergendo come un elemento fon-
potenzialit del digitale, anche le funzioni HR damentale per la differenziazione e la crea-
devono adeguarsi a tale cambiamento per ac- zione di valore per lazienda. Per la funzione
compagnare la trasformazione di competenze e HR questo significa avere la possibilit di
comportamenti di lavoro. Grazie alle nuove tec- accesso, in qualsiasi momento e luogo, a
nologie i processi HR e di Talent Management combinazioni di dati interni ed esterni alla-
si stanno evolvendo da processi centralizzati a zienda, in grado di abilitare un processo
qualcosa di sempre pi incorporato nel lavoro decisionale rapido e permettendo di indiriz-
quotidiano. zare migliori prestazioni della forza lavoro.
Gli autori
Sopra da sinistra:
Stefano Trombetta, Managing Director, Accenture Strategy, Talent & Organization Lead
Cristiano Chiad, Manager, Accenture Strategy
Luca Collina, Manager, Accenture Strategy
Lorenzo Giordano, Manager, Accenture Strategy
NOTE.
1. Accenture Study: From Looking Digital to Being Digital: The Impact 3. McDonald, Mark and Andy Rowsell-Jones, The Digital Edge,
of Technology on the Future of Work. Stamford, CT: Gartner, Inc, 2012; Accenture Technology Vision 2013.
2. Negroponte, Nicholas, Being Digital, New York, Vintage Books, 1995, 4. Share of workplace topic posts that pertain to HR topics, Accenture
pag. 231. Analysis 2013.
Una nuova fase dellera digitale Services, un nuovo trend in cui la distinzione
Lavvento della Mobile Revolution ha profon- tra il mondo reale e quello virtuale risulta sem-
damente inciso sulla digital economy, trasfor- pre pi sfumata. Si tratta della digitalizzazione
mando radicalmente abitudini e aspettative di di ogni servizio ed elemento fisico: i nostri in-
consumatori e imprese: a soli sette anni dal dumenti, corpi, auto, case e persino intere citt
lancio delliPhone, il mercato ormai invaso connesse alla rete e grazie alle nuove tecnolo-
dagli smartphone e si stima che entro il 2016 un gie, sono in grado di interagire tra loro e fornire
utente su quattro sar possessore di pi di due nuovi servizi digitali (si stima che i connected
device 1. Ora che utenti consumer e business di device attesi nel 2017 siano pari a 19,2 mi-
tutte le generazioni non riescono pi a immagi- liardi, +65% vs. 2012 2).
nare la propria vita senza dispositivi mobili, una Tali nuovi servizi digitali si contraddistiguono
trasformazione ancora pi profonda e radicale per le seguenti caratteristiche:
alle porte, potenzialmente in grado di ridefinire sono costruiti intorno allindividuo e forte-
i confini delle industry tradizionali. mente personalizzabili su scala globale (per
Dallavvento del Web Desktop degli anni 90, esempio, diete personalizzate in funzione dei
passando per la diffusione del Mobile dellul- parametri vitali rilevati giornalmente da di-
timo decennio, oggi stiamo attraversando una spositivi indossabili);
nuova fase dellera digitale, quella dei Living sono in grado di accrescere lappeal e il
Servizio di
in grado di fornire in real time
Smart-metering per il Soluzione di ,
informazioni su localizzazione delle
e la della che si adatta agli stili di vita degli
merci, temperatura, grado di
distribuzione e del consumo di utenti gestibile mediante App
esposizione alla luce, umidit, pressione
Opinione
I nuovi trend digitali, e in particolare la rapidis- unenorme mole di dati che verranno analizzati,
sima diffusione dei Living Services, si basano interpretati e usati.
sullassunto di poter accedere alle reti a banda Il ruolo per un operatore quindi, da un lato,
larga in mobilit, con copertura totale del terri- quello di abilitare la fruizione della nuova user
torio e con capacit adeguata alle diverse nuove experience mettendo a disposizione tecnologie e
applicazioni. La prospettiva di interconnettere infrastrutture a banda larga idonee a sostenere lo
miliardi di device alle reti apre a un operatore sviluppo della domanda, collaborando in modo
come Telecom Italia interessanti prospettive nuovo con i leader dei principali ecosistemi, ov-
di sviluppo, ma richiede anche di interpretare vero gli Over The Top, la P.A. e i servizi finanziari.
in modo diverso le sfide connesse con questa Dallaltro lato, pu porsi come integratore dei
trasformazione. In particolare: driver di adozio- vari sistemi, favorendone linteroperabilit: in
ne delle nuove soluzioni, privacy and customer questo senso, le Smart City sono un laboratorio
acceptance, sicurezza e identit digitale. importante. Per perseguire questo obiettivo un
I nuovi Living Services sono infatti guidati da po- operatore di comunicazioni deve sviluppare un
chi grandi player globali, in competizione tra loro suo posizionamento forte non solo nelle infra-
per creare un proprio ecosistema e per stabilire strutture ma anche nelle piattaforme orizzontali,
una leadership presso i consumatori. Ciascun dal Cloud allInternet of Things, e deve realizzare
ecosistema - Twitter, Apple, Uber, Tesla,per gli elementi abilitanti che permetteranno ai nuovi
citarne alcuni - tende a trasformare le industry Living Services di essere adottati e utilizzati dal
ad esso adiacenti, quali la pubblicit, i traspor- maggior numero di persone: lidentit digitale
ti, la finanza, la distribuzione, i media, le TLC, per consentire il dialogo con la P.A., soluzioni
puntando a creare un nuovo modello di business. di mobile wallet ed e-payment per abilitare le
Al contempo, ciascun player oggi negozia con gli transazioni economiche, la sicurezza.
operatori di comunicazioni mobili, in partico- Linnovazione, soprattutto per una Telco, sar
lare - con lobiettivo di accelerare la massima quindi sempre pi trainata dai dati, imponendo
diffusione della sua presenza presso i consu- al mercato una naturale revisione delle catene
matori e quindi rappresenta un rilevantissimo del valore e dei business system [Link]-
interlocutore commerciale in grado di stimolare tro aspetto significativo la velocit di marcia
ed aggregare una enorme domanda potenziale di dellinnovazione: per raggiugere 50 milioni di
servizi. utenti il telefono ci ha messo 75 anni; Facebook
Il consumatore quindi esposto a una pluralit ha impiegato 3,5 anni. Tempi ridotti richiedono
di offerte, tra loro scarsamente integrate, che reazioni immediate. Per coglierne appieno tutte
lavorano sulla user experience e hanno come le opportunit e fare parte di questo processo in-
principale elemento di continuit lo smartphone novativo, sono necessari percorsi di focalizzazio-
del cliente. Ma un cliente esprime tipicamente ne strategica e organizzativa. Il Gruppo Telecom
esigenze diversificate e accede contemporanea- Italia ha infatti deciso di dare vita a Telecom Ita-
mente a pi ecosistemi. Inoltre, ha necessit di lia Digital Solutions, che stata creata un anno
interagire in modo pi efficiente con la Pubblica fa con lobiettivo di sviluppare soluzioni digitali
Amministrazione, con il sistema finanziario e con per aziende, P.A. e consumatori, realizzando le
Claudio Contini il sistema sanitario, per citarne alcuni. Si calcola piattaforme orizzontali e gli elementi di servizio
President & CEO che entro i prossimi dieci anni nei paesi svilup- abilitanti che sono necessari per sostenere la
di Telecom Italia pati ciascun individuo possieder sette termi- trasformazione digitale in atto nei diversi settori
Digital Solutions. nali connessi ad internet in grado di produrre di attivit.
60 partnership per lo sviluppo di servizi digi- cambiamenti sono gi in atto sul mercato e se
tali; Vodafone ha recentemente acquisito Co- da un lato costituiscono un percorso di evolu-
bra Automotive Technologies con lobiettivo zione naturale per aziende native digitali (es.
di proporsi come provider globale di servizi Nest, Waze, Withings), rappresentano invece
telematici per le auto; Taleris, joint venture tra una trasformazione radicale nonch le prin-
General Electric ed Accenture nata a fine 2012, cipali sfide dei prossimi anni per tutte quelle
sviluppa soluzioni di advanced analytics sen- aziende tradizionali intenzionate a restare sul
sor-based per le compagnie aeree). mercato e ad occupare un ruolo di rilievo allin-
Non pi questione di se e quando. Tali terno della nuova catena del valore.
Gli autori
NOTE.
1. Fonte: Accenture, Network Survey 2013, Mobile Web Watch Survey 2014, Agcom.
2013, OVUM, Mobile Regional and Country Forecast: 201318 (June 2013). 4. Fonte: LInternet of Things in Italia: mercato e applicazioni, ricerca
2. Fonte: Gartner, Forecast: Mobile Phones, Worldwide 2010-2017, 2013-2014, Osservatorio IoT del Politecnico di Milano.
3Q13 Update. 5. Fonte: Accenture research basata su dati disponibili a valle dellac-
3. Fonte: Osservatorio Trimestrale sulle Telecomunicazioni, Marzo quisizione di Whats App da parte di Facebook.
PER MOLTE AZIENDE DEL RETAIL LOBIETTIVO di of- zienda mette a disposizione dei clienti. Di conseguenza,
frire a ogni cliente una customer experience persona- la prima sfida per le aziende diviene il lasciarsi alle spalle
lizzata sembra essere un passaggio irraggiungibile, visioni centriche di brand e prodotto, concentrandosi
sebbene sia ormai chiaro come questo rappresenti sulle esigenze del proprio cliente. Per favorire questo
un importante fattore di successo. Al tempo stesso, passaggio, naturale adottare un approccio di rela-
aggiungere semplicemente la parola centralit del zione con il cliente avanzato e integrato, che permetta
cliente alla vision aziendale non ritenuto sufficiente: di raccogliere tutti i dati e di registrare le informazioni
si richiede piuttosto di adottare un approccio olistico generate dalle diverse interazioni tra i differenti canali
che includa una revisione di tutti gli aspetti che im- attraverso un CRM di ultima generazione, al fine di ot-
pattano il ciclo di vita del cliente, dallanalisi e dalla tenere la completa conoscenza dei clienti. Le aziende
definizione di una strategia di customer experience, alla che utilizzano questi strumenti sanno intercettare, ad
progettazione ed esecuzione del modello operativo e esempio, se il cliente che si reca nel punto vendita ha gi
organizzativo, coordinando contestualmente la ge- espresso unopinione di preferenza di un prodotto sul
stione della trasformazione tecnologica. canale online, facilitando cos lassistente alla vendita
Alla base della creazione di questo nuovo modello, nelle proposte di prodotti e offerte rilevanti per il cliente.
troviamo lanalisi del cambio di comportamento di ac- Il risultato uninterazione totalmente personalizzata
quisto dei clienti: questi ultimi, infatti, non percorrono sul profilo del cliente.
pi un iter di acquisto rettilineo, a partire dallattivit I clienti non vogliono soltanto muoversi tra i canali
di ricerca di un prodotto sino al suo utilizzo, ma vi- online e offline (c.d. multicanalit), ma desiderano vi-
vono unesperienza di engagement1 senza soluzione di vere una vera seamless customer experience, uniforme e
continuit, dove centrale diventa la valutazione della integrata tra i diversi canali (c.d. omnicanalit). Lidea
customer experience da parte del cliente. Se in passato alla base di questo approccio che il cliente sar libero
i processi di acquisto erano sequenziali, oggi sono di- di interagire con il brand passando da un canale allal-
namici, accessibili e soprattutto seamless, ossia fluidi e tro in maniera semplice e senza perdere le informazioni
senza interruzioni nei passaggi sui vari canali che la- espresse, mentre lazienda avr la possibilit di ricono-
scere il cliente, seguirne i pattern del comportamento di Programmi di fidelizzazione. I clienti sono maggior-
acquisto e suggerire i prodotti pi affini al suo profilo mente fedeli se i retailer personalizzano lesperienza
attraverso azioni rilevanti. integrando programmi di fidelizzazione sui vari
Le scelte strategiche aziendali nelladottare un modello canali: online, nel punto vendita, sui social media,
di seamless customer experience, dovranno partire da tramite dispositivo mobile e tablet. Il 48% del cam-
una chiara esigenza di business (es.: attrarre nuovi pione dichiara di avere una propensione positiva
clienti, aumentare la frequenza dacquisto o il valore alla condivisione dei propri dati personali se questi
dello scontrino medio, etc.) e da una chiara analisi di permettono di migliorare lesperienza di acquisto,
tutto il potenziale. in aggiunta il 30% delle decisioni di acquisto sono
altamente influenzate da promozioni o da contenuti
Cosa si aspetta il cliente rilevanti, derivanti dallo storico degli acquisti stessi, e
dai retailer di domani ancora il 30% degli intervistati sono influenzati dalle
Un utile spaccato dellevoluzione appena descritta offerte real-time e locali, possibili grazie al proximity
viene fornito dalla ricerca online del 2014 Seamless re- marketing5.
tail global customer survey, pubblicata da Accenture per Acquisto da dispositivo mobile. Il mobile diven-
identificare i principali driver per costruire una seamless tato un protagonista essenziale nel panorama digi-
customer experience. tale, con una penetrazione che eccede il 100% nelle
Lo studio si focalizza sullanalisi del comportamento geografie pi importanti a livello globale. I clienti si
di oltre 15.000 clienti appartenenti a 20 paesi del aspettano infatti di poter comprare, pagare e inte-
mondo2, tra cui lItalia, con la finalit di compren- ragire in modo attivo con gli smartphone nei punti
dere levoluzione del loro processo di acquisto e delle vendita, ma i retailer non sembrano ancora pronti
aspettative nei confronti del retail in sette segmenti a intercettare appieno questa nuova esigenza. Dalla
dellindustry3. ricerca emerge che il 71% dei clienti sarebbe interes-
I parametri4 su cui i retailer sono stati misurati in am- sato a svolgere pagamenti utilizzando il cellulare, ma
bito seamless customer experience hanno evidenziato solo il 9% dei punti vendita fornito di soluzioni di
come il cliente iperconnesso desideri poter vivere la capability mobile wallet. Inoltre emerge che il 78% dei
stessa esperienza dacquisto sui diversi canali, aspet- potenziali clienti solito leggere recensioni feedback
tandosi di trovare lo stesso assortimento e di poter sui prodotti online mentre si trova nel punto vendita
gestire in modo flessibile sia la consegna del prodotto prima di procedere allacquisto e solo il 14% dei re-
sia leventuale reso. La ricerca di una interazione per- tailer fornisce QR Code ed etichette digitali per of-
sonalizzata e veloce viene soddisfatta dalla tecnolo- frire informazioni aggiuntive ai clienti. Infine il 60%
gia che permette lattivazione dei servizi richiesti su solito pubblicare foto e commenti sui social durante
tutti i canali in maniera omogenea. lo shopping.
Dalle valutazioni espresse, emerso che tre sono i prin- Questi dati mostrano come sia presente un evidente gap
cipali driver che il cliente identifica come necessari per tra come le aziende si rivolgono ai clienti e come, al con-
poter fruire di una seamless customer experience: trario, dovrebbero agire per anticipare le loro richieste.
Opzioni di consegna. La velocit e la convenienza
risultano indiscutibilmente le principali caratteristi- Approccio alla seamless
che del servizio: il 75% degli intervistati considera customer experience nel retail
rilevante la possibilit di pianificare la consegna Per costruire una seamless customer experience di suc-
del prodotto, mentre solamente il 34% dei retailer cesso, e colmare i gap precedentemente evidenziati dalla
lo permette. Inoltre, il 41% dei clienti, desidera rice- ricerca di Accenture, le aziende devono seguire 4 linee
vere il prodotto entro 24 ore dallacquisto, servizio guida fondamentali (c.d. 4c):
offerto solo dal 14% dei retailer, oggetto del nostro 1. Customizzazione. I clienti sono sempre pi esigenti,
studio. Altro dato rilevante la possibilit di reso del si aspettano di vivere unesperienza di acquisto unica
prodotto presso il punto vendita pi vicino al cliente in un contesto omnicanale e desiderano instaurare con
anche se acquistato online, richiesto dal 42% degli i retailer una relazione diretta, semplice ed immediata.
intervistati e offerto dal 49% dei retailer. Le aziende si trovano, quindi, ad essere esposte a un
Figura 3.
Acquisto dal dispositivo Mobile
-
-
Il concetto di seamless customer experience, pu Il contesto del Travel & Transportation caratterizzato
essere applicato a molti settori, anche a quello del da una maggiore consapevolezza del consumatore e
Travel & Transportation. A questo proposito, Accentu- da una sempre pi consolidata abitudine ad essere
re ha intervistato Fabio Tomassini, Direttore Finanza, partecipativo. In termini di opzioni di consegna le in-
Acquisti e Information Technology di Nuovo Trasporto formazioni fornite prima, durante e dopo il viaggio e le
Viaggiatori. componenti legate a una chiara evidenza del servizio
oerto, tra cui il prezzo, rispondono allesigenza di
Come i concetti di omnicanalit e di seamless ex- generare una aspettativa nel nostro cliente relativa-
perience possono essere applicati anche al settore mente al servizio Italo che deve successivamente
del Travel & Transportation nel quale opera NTV? essere corrispondente allesperienza di viaggio.
Lapplicazione dei due concetti certamente decisiva La Carta Italo Pi rappresenta il programma di
anche nel settore Travel & Transportation per ottenere fidelizzazione dedicato ai nostri clienti disponibile fin
e mantenere nel tempo lengagement dei propri dal lancio del servizio nellaprile del 2012. Il program-
clienti, e dunque non solo per suscitare in loro una ma ore privilegi esclusivi in quanto il proliferare di
soddisfazione razionale per alimentare lacquisto, programmi di fidelizzazione in tutti i settori ed ambiti
bens per generare la passione per il brand e per i porta il cliente ad aderire a un nuovo programma solo
prodotti/servizi della propria oerta. se consegue vantaggi tangibili. Il riscontro del mercato
ci conforta relativamente alla strada intrapresa.
In che modo NTV pensa di sfruttare queste oppor- In termini di acquisto dal canale mobile, la app Italo
tunit per orire un servizio ai propri clienti pi Treno non un solo strumento di vendita ma fornisce in
integrato tra i vari touch point? tempo reale le principali informazioni sul servizio (nella
La tecnologia rende e render sempre pi facile per sezione Italo in viaggio) a testimonianza che Italo non
NTV integrare i canali e allineare lesperienza del clien- pu che avere il mobile come strumento per i clienti
te in tutti i momenti di contatto con i nostri servizi. che sono always on, prima, durante e dopo il viaggio.
Oltre ai canali di vendita e di customer care deter-
minante presidiare i canali nei quali c occasione Come il customer relationship management pu
di dialogo con i nostri clienti e dunque anche i social fungere da attivatore della seamless experience e
network. Pi della met della popolazione italiana aiutare NTV a rispondere realmente alle esigenze
on line, i social network hanno una penetrazione della dei propri clienti?
popolazione pari a circa l80%, con una decisa pro- Il CRM fornisce le informazioni necessarie allo svilup-
pensione al mobile. Ad esempio, con il lancio allinizio po del business, ma la conoscenza del cliente non
dellanno dellapp Italo Treno abbiamo risposto a una deve essere materia esclusiva degli addetti ai lavori
chiara esigenza dei nostri clienti. di alcune specifiche aree aziendali. La tecnologia il
fattore abilitante che dionde la cultura del cliente
Dalla ricerca Accenture del 2014 emerso che trasversalmente su tutte le aree aziendali, al fine di
il cliente identifica 3 driver necessari per vivere individuare azioni ecaci per il miglioramento della
una seamless experience: opzioni di consegna, relazione con il cliente stesso. Ad esempio, la perfor-
programmi di fidelizzazione, acquisto dal canale mance misurata da alcuni parametri di back oce,
mobile. Pu citare quali sono le iniziative pi si- quali il tempo di ricevimento della fattura da parte del
gnificative intraprese da NTV per rispondere alle cliente, concorre al miglioramento della soddisfazione
Fabio Tomassini esigenze dei propri clienti? del cliente.
I grandi retailer hanno iniziato ad adattarsi a queste spinta deve partire dallinterno, dalla struttura or-
nuove esigenze e tecnologie, personalizzando le loro ganizzativa. Labbattimento delle barriere tra le
offerte, allargando il contesto di vendita e portando funzioni aziendali interne, implementando processi
le relazioni con i propri clienti in unottica sempre pi aziendali integrati tra loro in unottica end to end,
one-to-one, anche sui social media. il primo passo verso una organizzazione capace di
Per raggiungere e sostenere nel lungo periodo que- riorganizzarsi e adattarsi velocemente ai continui
sti obiettivi di shopping integrato, il cambiamento cambiamenti del mercato, per seguire e rispondere
non pu per fossilizzarsi sulle sole tecnologie. La tempestivamente alle esigenze dei clienti.
Gli autori
Sopra da sinistra:
Marco Salera, Managing Director, Accenture Strategy, Products Lead
Francesca Romana Saule, Senior Manager, Accenture Strategy
Gianmarco Loreti, Manager, Accenture Digital
Giulia Maria Bisio, Consultant, Accenture Strategy
BIBLIOGRAFIA.
Paul F. Nunes, Olivier Schunck & Robert Wollan, Al servizio del clien- Seamless Retail Global Customer Survey, Accenture Online Research, 2014.
te non- stop, Outlook 2012, n.3. Seamless Retail. Customize. Connect. Converge. Collaborate, Accen-
Floren Robinson & Justin M. Brown, Come indurre la vostra azienda a ture Point of View, 2013.
pensare come un cliente, Outlook 2012 n.1. The secrets of Seamless Retailing Success, Accenture Point of View,
Retail Technology Vision, Accenture Point of View, 2014. 2014.
NOTE.
1. Coinvolgimento, misura il successo del legame tra il retailer e i suoi del brand engagement.
cliente. Creare un legame forte migliorer la fedelt, il word of mouth e 5. Tecnica dimarketingche opera in un determinato territorio sfruttan-
lautorevolezza del brand. do tecnologie di comunicazione di tipo visuale e mobile per promuove-
2. Nord America, Canada, Regno Unito, Francia, Germania, Italia, re la vendita di prodotti e servizi.
Spagna, Svezia, Russia, Sud Africa, Emirati Arabi Uniti, Brasile, Messico, 6. Social media, blog e siti internet.
Cile, Cina, Giappone, Indonesia, Tailandia, Malesia e Sud Corea. 7. Il modello del customer lifetime value formato da tre componen-
3. Abbigliamento e accessori, elettronica di consumo, grandi magazzini, ti: valore del cliente nel tempo, durata della relazione e guadagno
Gdo, discount, arredamento e salute e cura personale. attualizzato, che possono essere calcolate o stimate separatamente o
4. Le misure oggetto di analisi e valutazione sono state: esperienza in maniera combinata.
seamless, shopping always on, programmi di fidelizzazione, mer- 8. Lo scopo di un recommendation engine o recommendation system
chandising integrato, processi di riassortimento real time e gestione quello di orire interazioni customer-centric che ritaglino soluzioni e
dei ritorni centralizzata, interazione personalizzata, ecienza ed oerte personalizzate alle esigenze del cliente su valutazioni di profit-
ecacia della customer experience basata sulla velocit ed incisivit tabilit dellazienda, massimizzando il ROI.
LA CAPACIT DEL SISTEMA BANCARIO di gene- clientela, si affermano nuove esigenze non
rare profitti oggi pi che mai sotto pressione. coperte in modo efficace dallofferta bancaria.
La forte crisi che ha caratterizzato leconomia Da un lato le famiglie evidenziano sempre pi
mondiale negli ultimi anni ha accentuato alcuni il bisogno di consulenza, anche basic, per la
dei problemi strutturali del sistema bancario che gestione del risparmio. Dallaltro lato le imprese
suggeriscono un profondo ripensamento della necessitano di soddisfare i bisogni complessi le-
maniera di fare banca. gati ai momenti di discontinuit che caratteriz-
Lindustria finanziaria fatica a trasferire va- zano il loro ciclo di vita nel contesto competitivo
lore effettivo ai propri clienti, che riconoscono attuale. A fronte di queste esigenze, il recupero
sempre meno alla banca la capacit di fornire della redditivit da parte delle banche non pu
un aiuto concreto a favore di famiglie e imprese che passare attraverso un rinnovamento dei mo-
sia nella loro vita quotidiana sia nella pianifi- delli di business, in particolar modo del modello
cazione del proprio futuro. La percezione delle di servizio e dellofferta commerciale.
famiglie di supporto/aiuto concreto da parte Il percorso di trasformazione richiesto allintero
dellindustria bancaria passata dal 50% al 26% sistema bancario va letto coerentemente con
negli ultimi 3 anni. levoluzione dei comportamenti e delle aspet-
Se le banche fanno fatica a scaricare valore sulla tative dei consumatori che linnovazione tecno-
logica sta rapidamente alimentando in questi passato e unimmediata selezione del miglior
anni. Cloud, tool di analytics predittivi, big prodotto al prezzo pi vantaggioso. Oggi, i
data, connessioni multidevice e social media consumatori pretendono una relazione anytime,
abilitano la possibilit di fornire al cliente una anywhere, informazioni istantanee accessibili
experience completa e maggiormente appagante, sempre e ovunque, un mondo social e condiviso
aprendo la strada a nuove opportunit sia per di cui fidarsi e a cui affidarsi nelle scelte di
il settore bancario sia per operatori del settore tutti i giorni, anche quelle economiche.
tecnologico, che potrebbero valutare lingresso Le previsioni sulladozione dei canali nei pros-
in alcune aree di business storicamente occupate simi 5 anni vedono linterazione online e mobile
prevalentemente da operatori bancari. tra clienti e banche pi che raddoppiata rispetto
Se da un lato la rivoluzione digitale ha abilitato a oggi: una nuova generazione di Clienti 3.0
lofferta di servizi bancari innovativi da parte estremamente ampia e in crescita che non disde-
di nuovi competitor, dallaltro ha ispirato un gna, o non disdegnerebbe, lacquisto di prodotti
profondo cambiamento nelle abitudini e nei finanziari da societ non bancarie quali PayPal,
comportamenti di acquisto dei consumatori. I Google e Apple, ma anche da altri brand di suc-
giovani in particolare, che stanno crescendo cesso in altri settori, come Walmart.
nellera degli smartphone e dei tablet, sono sem- In questo scenario, nuovi concorrenti digitali
pre meno fedeli e allo stesso tempo sempre pi minacciano di erodere la catena del valore delle
esigenti. banche in specifiche aree di business: le analisi
Quando si parla di pagamenti e altre transazioni Accenture a livello internazionale evidenziano
finanziarie i consumatori digitali si aspettano come circa il 30% dei ricavi bancari sia da consi-
suggerimenti sulla base del loro comportamento derarsi a rischio entro il 2020. Diversi operatori
Figura 2
Everyday Bank. Modello dellecosistema digitale esteso
"CUSTOMER EXPERIENCE"
DISTINTIVA
Accessibilit "omni-channel"
- Semplice, intuitiva, attrattiva,
CREAZIONE DI UNA OFFERTA coerente
DIGITALE - Personalizzata
E ADVICE PR
COM
Prodotti per l'Era Digitale - Always on
A OV
- Finanziari e non finanziari
C ID
- Facili, online, accessibili
AN ER
- Personali, configurabili B
Nuovo ruolo Contatti
delle filiali pre-vendita
I DEI BISOG
ON N
BAN
I
Z NE BISO
ACILITATOR
IO G
ID
LU
GRATIFICAZIONE
IV
Z
CA COME VA
SO
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Promotori Brand ISTANTANEA
DDISFA
ITA
finanziari moderno - Elaborazione
BANCA
a valore e pertinente immediata
aggiunto
- Tutti i dispositivi,
SO
ovunque
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I
ECOSISTEMA
ESTESO
Catena del valore
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i bisogni della vita
A
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quotidiana Eccellenza Interfaccia
GG
E
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attraente
all'ecosistema CO
EG "HUMAN TOUCH"
- Vista unica del A AT AD ALTO VALORE
consumatore NC OR
A - "Touch-points" dedicati
- Aggregazione e fortemente integrati
B
in tempo reale - Nuovi device e formati
di prodotti e servizi - Consulenza remota
nire la vendita di servizi di consulenza abi- premi e sconti sugli acquisti di tutti i giorni at-
litati dalla trasparenza e dalla solidit che traverso sistemi di fedelt basati sui volumi,
contraddistinguono gli istituti di credito; fornitore di consulenza e facilitatore di accesso
Access Facilitator: la banca come un player al mondo digitale aiutando i clienti a scoprire i
importante nella vita quotidiana del cliente e, prodotti e servizi rilevanti per loro.
per questo, punto di incontro tra domanda e In breve, una Everyday Bank si pone come ful-
offerta; cro di un villaggio digitale che essa stessa ha
Value Aggregator: attraverso la conoscenza creato e che funziona grazie al motore digitale
approfondita del cliente, la banca come fa- della banca.
cilitatore del processo di acquisto (on-line Attraverso la creazione di interconnessioni, la
e off-line) per fornire un accesso pi facile banca riunisce un ecosistema esteso di fornitori
a servizi base come trasporti o spese quo- partner in grado di offrire beni e servizi. Queste
tidiane. offerte sono ottimizzate per un mondo digitale e
Ci consente alla banca di posizionarsi come proposte secondo un modello omni-channel, che
partner certificato e fidato, che viene percepito consente al cliente, passando attraverso i sistemi
come punto di accesso a servizi ad alto valore della banca, di usufruire di servizi e prodotti con
aggiunto erogati al giusto prezzo. La banca si ogni device, in ogni luogo e ad ogni ora.
reinventa come aggregatore del valore, offrendo Dietro il sipario si cela per un cuore tecno-
Figura 3.
Percorso di evoluzione di BBVA (elaborazione Accenture)
2
010-201
BBVA 2 o
Plan un
Crescere
ente
con il cli
Driver tecnologici
Big Data Interattivit
sul cliente
Infrastrutture cloud
stimenti e sui cosiddetti progetti di vita. Declinazione dellEveryday Bank. Una vi-
Il terzo elemento fortemente determinante sione olistica della clientela (consentita an-
stato ladozione di un approccio agile inteso che dalla normativa locale) per supportare
come la capacit e la velocit di messa a terra il cliente a 360, assistendolo in ogni suo
del disegno di cambiamento. Lintero piano di istante. Viene inserito allinterno dellofferta
trasformazione ha visto infatti coinvolto un uno strumento di Personal Financial Mana-
numero significativo di risorse appartenenti a gement integrato che da un lato consente di
diversi dipartimenti e funzioni e sono state svi- erogare indirettamente uneducazione finan-
luppate ed introdotte, in tempi brevissimi (poco ziaria al cliente, dallaltro lo aiuta a spendere
pi di un anno), pi di 200 funzionalit tecnolo- meno ma anche meglio: per ogni spesa che
giche fortemente innovative. il cliente sostiene, la banca la confronta con
Il riposizionamento nellottica dellEveryday offerte alternative generate dallecosistema
Bank ha portato la banca ad essere pi vicina della clientela imprese. Le offerte sono finan-
ai bisogni delle famiglie e dei singoli individui ziate tramite un sistema di cash-back da parte
basandosi su un rapporto continuativo: la banca delle imprese stesse e pertanto risulta a costo
che si affianca ad ogni esigenza quotidiana del zero per la banca.
cliente aumentando le possibilit di interazione. Remote and Personal. Senza una rete fisica
Un modello che ha costruito il suo successo gra- stato dato molto spazio alla consulenza dedi-
zie a tre pilastri distintivi che lo caratterizzano: cando una parte degli operatori allattivit in
Focus sulla promessa base del cliente: First remoto raggiungendo un tasso di conversione
Thing First. La banca si concentrata innan- doppio rispetto al precedente.
zitutto su tutti i servizi base per il cliente, utiliz- mBank ha saputo muovere con successo le pro-
zando tutte le migliori tecnologie ad oggi esistenti prie pedine lungo un percorso di rifocalizzazione
sar in grado di far riconoscere il proprio va- definizione della miglior roadmap: in fun-
lore alla clientela nel rapporto consulenziale zione del proprio punto di partenza, del con-
di supporto a risparmio e investimenti. Solo testo competitivo e regolatorio, sar altres
allora avr una base relazionale solida per fondamentale non solo definire il punto di
potersi proporre come partner a 360; atterraggio, ma soprattutto il percorso di av-
personalizzazione dellEveryday Bank: ogni vicinamento allEveryday Bank. Le strade pos-
operatore dovr essere in grado di rileggere sono essere molteplici ma ognuno ha la sua.
e saper tradurre Everyday Bank in una In conclusione, il contesto oggi consente e ri-
proposizione di valore differenziante verso il chiede di evolvere. Pensiamo che la strada trac-
cliente in funzione dei propri obiettivi strate- ciata possa essere la risposta. Ora si tratta di
gici e del proprio posizionamento; crederci, osare e mettersi in gioco.
Gli autori
Sopra da sinistra:
Alberto Antonietti, Managing Director, Accenture Strategy, Financial Services Lead
Goredo Amodio, Senior Manager, Accenture Strategy
Luca Antonini, Senior Manager, Accenture Strategy
Diego Norzi, Senior Manager, Accenture Strategy
NOTE.
1. Accenture Analysis for the Everday Bank POV 2. Accenture Global Boom in Fintech Investment
64% spende
almeno 5 minuti per Il nuovo consumatore
ricercare il miglior ..
prezzo
..orientato al digitale,
multicanale,
connesso 24/7
+46% hanno
condiviso on line
opinioni su prodotti,
2:3 consumatori utili alla loro
vogliono acquistare evoluzione
quello che vogliono
quando e come
vogliono 47% raccoglie informazioni
su ci che vuole acquistare
tramite social media
per creare un elemento di discontinuit spinto agenti risposte migliori e pi veloci alle proprie
dalla tecnologia stessa. Le novit principali non domande, grazie allimplementazione di nuove
riguardano soltanto la capacit di sviluppare forme di collaborazione compagnia-agente pi
prodotti nuovi dalle forti connotazioni tecnolo- efficienti ed efficaci.
giche (come il caso di polizze pay-as-you-drive o
legate alla domotica) ma anche quella di esten- Impatto sullo stile di vita
dere i servizi esistenti e/o di aumentare lef- e sulla percezione dei bisogni
ficacia delle reti di distribuzione. Si pensi alle da parte dei consumatori
recenti evoluzioni nellambito della telemedicina Nonostante il prezzo continui a rivestire un
introdotte grazie ai nuovi dispositivi indossabili: ruolo fondamentale nella scelta di prodotti e
questa innovazione consente alle compagnie as- servizi, una crescente porzione di clientela gui-
sicurative di innovare le tradizionali polizze di data, nei suoi comportamenti dacquisto, dalle-
protezione non solo implementando modelli di sperienza digitale.
pricing flessibili legati allo stile di vita dei propri In particolare, lidentikit del nuovo cliente digi-
clienti (ad esempio monitorando lattivit fisica tale (figura 1) risponde ad alcune caratteristiche
attraverso smart-band o mobile-app dedicate) ben definite:
ma anche di fornire servizi complementari a tu- esperienziale: ricerca esperienze uniche, ad
tela della salute, come pareri medici o consulti alto valore aggiunto e modellate sulle proprie
specialistici legati alle analisi dei dati forniti dai preferenze;
dispositivi stessi. E anche per la distribuzione co-produttivo: condivide una straordinaria
le potenzialit sono sconfinate, passando dai quantit di informazioni su se stesso, sulle
nuovi sistemi di pagamento che possono sem- proprie esperienze e preferenze, diventando
plificare i processi di incasso (mobile-POS, parte attiva nella creazione dei prodotti;
pagamenti peer-to-peer, digital wallet) fino a social: utilizza sempre pi frequentemente
motori semantici in grado di analizzare effica- i social media come strumento per ricercare
cemente il linguaggio naturale per fornire agli informazioni e diffondere opinioni;
43%
23% 20%
14% 12%
Online Player
Banche TelCo Retailers
providers Automotive
(1) Campione di 6mila clienti di compagnie assicurative tra Nord America ed Europa (di cui 520 italiani); gli
intervistati potevano fornire risposte multiple
connesso: cerca quello che vuole, in qualsiasi sono interessati a ricevere offerte su prodotti
momento e in qualsiasi luogo utilizzando i e servizi assicurativi sui Social media (55%).
device digitali; Ma la cosa pi interessante notare come anche
sensibile al prezzo: d pi valore al rapporto in questo settore il valore pi elevato viene at-
qualit-prezzo rispetto al semplice prestigio tribuito alla personalizzazione dellofferta tanto
del brand; che per averla i consumatori sono disposti a:
informato: sempre pi preparato sulle solu- condividere informazioni sul proprio stile
zioni offerte dal mercato (es. caratteristiche, di vita e sulle proprie abitudini per miglio-
prezzi prodotti, pro e contro dei prodotti). rare il livello di copertura (82%), ridurre il
Il nuovo cliente digitale in ambito assicurativo prezzo da pagare (81%) e ottenere un livello
conferma di cercare una customer experience di- di servizio migliore (78%);
gitale e in mobility, multicanale e social. Infatti, pagare di pi (soprattutto i giovani);
in base alla Accenture Consumer-Driven Inno- cambiare operatore, senza disdegnare la
vation Survey 2013 risulta che i consumatori: possibilit di rivolgersi a player non assi-
sono disponibili ad acquistare polizze assi- curativi in una logica di Switching Economy.
curative online (71%) e interessati a ricevere Il 67% dei clienti di compagnie assicurative
offerte tramite dispositivi in mobilit (67%); sarebbe infatti disposto ad acquistare una
preferirebbero aggiornare i propri dati per- polizza da player come le banche o i provi-
sonali senza recarsi in Agenzia (68%) e ge- der on-line come Google e Apple, cos come
stire la relazione con il proprio Assicuratore gli operatori TelCo e i retailers come Amazon,
in mobility (come ha gi fatto il 46% con un piuttosto che gli auto dealer per le polizze
tablet e il 37% con uno smarthphone); auto (figura 2).
Denaro Auto
Salute Protezione
Risparmi
Consumo e
pensione
Comunicazione
Educazione
Viaggi Casa
Trasporti
Trasporti e
Parcheggi
nelle preferenze dei clienti. Il nuovo cliente, na- Assicuratori per distinguersi ma essere anche
tivo digitale, presto controller il mercato. evi- flessibili e dinamici nella gestione dellinno-
dente che la digitalizzazione sta ridisegnando il vazione?
panorama dellassicurazione. Quando appaiono Oggi gli assicuratori devono avere labilit di
tecnologie perturbatrici, c molta incertezza adattarsi allambiente in continua evoluzione
nella transizione dal vecchio al nuovo. La sfida in cui operano. Attraverso linnovazione pos-
non tanto nello sviluppo di nuove tecnolo- sono sviluppare le competenze necessarie, gli
gie, quanto piuttosto nel modificare il modello strumenti, la conoscenza e lagilit per adeguar-
di business e il modo in cui le imprese creano si velocemente al contesto in continuo cam-
e catturano valore. I clienti non guardano solo biamento. Investire nella capacit di innovare,
alle banche, ai provider delle telecomunicazioni consentir il crescere della propria base clienti e
e ai retailer per soddisfare le proprie esigenze laumento del valore per il cliente stesso, mentre
assicurative, ma anche ai big dellonline come fortificher la propria posizione di mercato.
Google, Apple o Amazon. Queste societ sono Credo che gli assicuratori debbano focalizzarsi
ossessionate dalla soddisfazione dei propri sullinnovazione antropocentrica. Linnovazione
clienti, facendo leva sulle proprie competenze pu agire come acceleratore della centralit del
digitali. Gli assicuratori possono distinguersi cliente, obbligando le Compagnie assicurative
investendo nella creazione di momenti di inte- a riconsiderare e reinventare il proprio modello
razione con il cliente a valore, in una customer di business mettendo il cliente al centro delle
experience di qualit superiore e nella collabo- proprie attivit. Questo significa immaginare
razione con partner strategici in quelle fasi della queste attivit in un altro modo, offrire servizi
catena dove con i giusti fornitori possibile non assicurativi e creare un ecosistema distin-
garantire valore aggiunto. I clienti si aspettano tivo di partner ad esempio aziende tecnologi-
che assicuratori e intermediari li conoscano, che, compagnie di telecomunicazione, retailer
che instaurino rapporti con loro e li soddisfino. o start-up che possano aiutare a creare una
Qualsiasi player che possa offrire una customer significativa customer experience. Gli assicura-
experience superiore, personalizzata e unica tori dovrebbero anche guardare alle piattaforme
avr la capacit di attrarre e fidelizzare clienti. digitali emergenti e alle modalit di prototipiz-
La sfida fornire servizi e consigli di qualit, zazione e test di nuove idee in maniera efficace e
superiori a ci che i clienti possono trovare onli- rapida. In questo modo, gli assicuratori possono
ne, cercando alla rinfusa. Ultimo ma non meno sostenere un vantaggio competitivo e sviluppare
importante, il momento in cui viene denunciato soluzioni pi velocemente, generando valore
un sinistro rappresenta unoccasione di contatto attraverso esercizi di stile e nuovi prototipi.
unica per offrire una customer experience di alta Gli operatori finanziari investono sempre pi in
qualit. Credo fermamente che la gestione dei analisi dei dati e soluzioni innovative per la loro
sinistri sia una parte fondamentale della nostra gestione. Si stanno concentrando sui dati per
catena del valore, offrendo lopportunit di for- innovare e si stanno differenziando per il modo
nire un valore eccellente al cliente. in cui riescono a fare leva sulle informazioni
che possiedono. La chiave trovare soluzioni
Linnovazione giocher un ruolo chiave per che possano trasformare grandi quantit di dati
rimanere in testa nella competizione. Che in informazioni reali sui clienti e nuove propo-
tipo di competenze dovrebbero sviluppare gli ste a valore. Moshe Tamir
migliorare la percezione che essi hanno dellAs- vare nuovi modelli di business e operativi che
sicuratore. In sostanza molto si gioca sulla ca- vedano lintegrazione di competenze specifiche
pacit di costruire relazioni di qualit e di lunga di diversi settori allinterno dellecosistema; 3)
durata (fatte di numerosi momenti di contatto imparare ad elaborare masse enormi di dati
a valore), il che significa in sintesi: 1) abbat- per costruire modelli di ingaggio, pricing, com-
tere le barriere tra i canali offrendo una User portamentali distintivi e adatti alla gestione di
Experience distintiva con un linguaggio capace ecosistemi complessi, acquisendo e inglobando
di raccontare una storia, in modo da parlare competenze specifiche e professionisti del set-
CON i clienti e non pi AI clienti; 2) compren- tore (come ad esempio gli scienziati dei dati).
dere e utilizzare a fondo la tecnologia per atti-
Gli autori
Sopra da sinistra:
Amato Della Vecchia, Managing Director, Accenture Strategy
Nicola Bosisio, Senior Manager, Accenture Strategy
Laura Gargasole, Senior Manager, Accenture Strategy
NOTE.
1. Forecast: The Internet of Things, Worldwide, Gartner 2013. 4. Elaborazioni Accenture su dati SBD - Automotive Technology
2. Accenture Consumer-Driven Innovation Survey 2013. Consultancy and Research.
3. Press release 2014/022, Canalys website. 5. Dati IHS - Insight Critical Information.
IL SETTORE DELLE UTILITY IN ITALIA in forte cit installata di energia elettrica aumentata
cambiamento, cos come in molti altri paesi eu- del 28%, a fronte di una riduzione delle ven-
ropei. Diverse societ stanno ripensando i propri dite del 9%2;
modelli di business a causa dei trend in atto nei Competizione: aumento costante del numero
mercati energetici, che stanno minando volumi di player sui mercati dellenergia; in Italia i
e marginalit: venditori attivi per il mercato dellenergia elet-
Politica e regolamentazione: incentivi a fa- trica sono passati da 177 nel 2009 a 272 nel
vore della produzione di energia da fonti 2013 (CAGR: 11,3%) e da 290 a 330 (CAGR:
rinnovabili e dellefficienza energetica, che 3,3%) per il mercato del gas naturale3;
stanno erodendo i volumi aggredibili dalle Societ/Consumatori: aumento della consa-
Utility tradizionali. Stimiamo che a fine 2014 pevolezza dei clienti sui temi energetici, con
la capacit installata da fonti rinnovabili in conseguente aumento dei cambi di fornitore e
Italia raggiunger il 40% del totale della ca- dei costi di gestione. Il tasso medio di switch
pacit installata, con un CAGR 2008-2014 del dei clienti domestici sul mercato elettrico ita-
12%1; liano passato da 2,3% nel 2009 a 7,4% nel
Economia: stagnazione della domanda di 2013 4.
energia in seguito alla crisi dellEurozona e In questo contesto, un segmento in crescita
aumento della volatilit dei prezzi. Ad oggi come la Connected Home rappresenta non solo
esiste un sostanziale gap tra domanda e of- un nuovo spazio di crescita per le Utility, ma an-
ferta di energia. Negli ultimi 4 anni la capa- che un punto di svolta nel processo di trasfor-
mazione del business model che molte Utility the-Meter), in grado di aiutare i consumatori
stanno gi avviando. La Connected Home pu a consumare meno e meglio e a controllare i
diventare una killer application cos come un dispositivi domestici. Questi servizi, pur rappre-
canale per aggredire e consolidare il business sentando una componente parziale del mondo
dellefficienza energetica, che ad oggi vale in Connected Home, sono tra i pi importanti per i
Italia pi di 30 miliardi di euro nei mercati dei clienti finali, poich crescente limportanza le-
consumatori privati e delle piccole imprese. gata a generazione, stoccaggio e consumo delle-
I servizi che ruotano intorno alla Connected nergia nelle abitazioni..
Home costituiscono un mercato ampio e Un recente studio Accenture mostra che le solu-
fortemente conteso in cui operano player zioni di monitoraggio e controllo dei consumi,
appartenenti a diversi settori tra cui Utility, Tele- ad oggi poco diffuse, tenderanno a diffondersi
comunicazioni, Retail (ad es. GDO, rivenditori nei prossimi anni, per via del crescente interesse
di articoli elettronici), Manifattura (es. case delle famiglie italiane ai temi di risparmio ener-
automobilistiche, produttori di componenti getico. In particolare, stimiamo che nel giro di 5
elettroniche) e Servizi per la casa (sicurezza, in- anni la percentuale di famiglie interessate arrivi
ternet, servizi online ecc.), che include 4 aree di al 64% in Italia, superando addirittura la media
interesse principali: Sicurezza, Intrattenimento, globale del 57%.
Energia e Salute. Il mercato complessivo dei ser- Questo fenomeno rappresenta una grande op-
vizi Connected Home in forte crescita e gi nel portunit per il mondo delle Utility che pu
2016 potrebbe valere 45 miliardi di euro in Eu- avviare la transizione da modelli di business tra-
ropa e 5 miliardi nella sola Italia5. dizionali verso nuovi modelli innovativi, focaliz-
Lofferta di servizi energetici per la Connected zati sulla vendita di servizi integrati.
Home comprende i contatori intelligenti (Smart- Molte Utility stanno riflettendo su questo tema
Meter) ma anche e soprattutto i dispositivi a e alcune sono gi partite, in maniera pi o meno
valle dei contatori stessi (cosiddetti Beyond- decisa, forse spaventate dallentit ancora in-
Livello di interesse
stimato in 5 anni
% Cumulativa
70% 64%
60%
Attuale livello
50% 57%
di adozione
38%
40%
30% 37%
19%
20%
7% 19%
10%
0% 6%
Gi in possesso Entro un anno Entro 3 anni Entro 5 anni
Alto
Fornitore specializzato Fornitore di servizi integrati
Si focalizza sulla vendita della Commodity e Fornisce prodotti e servizi lungo tutta la
su un sottoinsieme selezionato di prodotti e
servizi a valore aggiunto servizi legati alla Connected Home
Cresce con approccio incrementale anche nel Compete fortemente sui servizi di Connected
mercato beyond-the-meter Home, cos come sui prodotti e servizi venduti
Potenziale fatturato
bundle
Sfrutta il vantaggio legato alla convergenza
tecnologica per creare nuove fonti di fatturato
certa del mercato specifico e dalla forte com- dalla concorrenza e aumentare la credibilit
petizione di nuovi entranti, ma al tempo stesso verso i clienti finali ma anche creare un nuovo
consapevoli che questa strada permetta di gene- canale di contatto con i consumatori, aumen-
rare significativi flussi di ricavi. tarne lengagement e migliorarne la cono-
Siamo per ad un punto di svolta. La transizione scenza, con effetti positivi in termini di ricavi,
inevitabile e va colta per tempo, inquadrandola costi di gestione e fidelizzazione dei clienti.
allinterno di un percorso di trasformazione pi
ampio. In particolare, nel valutare lentrata nel Il processo di trasformazione
mercato della Connected Home, le Utility de- delle Utility in atto
vono considerare quattro aree di beneficio po- Nello scenario descritto, molte Utility stanno
tenziali: reagendo e hanno sviluppato nuovi modelli
1. Aggredire direttamente il mercato della ge- di business (vedi Figura 2) che prevedono un
stione intelligente dellenergia, in forte cre- aumento del numero di prodotti offerti e un
scita (CAGR del 32%) e che stimiamo possa cambio di mentalit nel rapporto con i clienti
valere 1 miliardo di euro in Italia gi nel finali (da Fornitore di commodity a Fornitore
20166; di servizi).
2. Posizionarsi strategicamente per accedere Un recente studio 8 di Accenture condotto su
al restante mercato della Connected Home prodotti e servizi offerti da 17 Utility europee
(Intrattenimento, Salute, Sicurezza), che sti- conferma che la transizione gi in atto, con
miamo possa valere in Italia 4 miliardi di euro molte societ che gi offrono servizi Extra-
nel 20167; Commodity e in particolare servizi Beyond-
3. Favorire lentrata nel mercato dellefficienza the-Meter, presenti nellofferta del 53% delle
energetica, che gi oggi vale 30 miliardi di aziende analizzate (vedi Figura 3).
euro (stimiamo 36 miliardi di euro nel 2016,
con un CAGR del 6%) e che risulta molto La Connected Home come leva
frammentato, con notevoli spazi per lentrata per il successo delle Utility
delle Utility come nuovo player dominante; Il punto di acceso delle Utility al mercato della
4. Acquisire un vantaggio competitivo nel Connected Home lo sviluppo di soluzioni per
business-as-usual e supportare la transi- la gestione intelligente dellenergia. Lo sviluppo
zione verso nuovi modelli di business. Aiu- di tali soluzioni rappresenta per le Utility la
tare i consumatori nella gestione intelligente possibilit non solo di creare nuovi flussi di ri-
dei consumi significa non solo differenziarsi cavo diretti, ma anche di posizionarsi su mercati
Figura 3.
Vendita di prodotti e servizi Extra-Commodity
% di Utility che offrono prodotti / servizi
Extra-commodity
82% Disponibilit di prodotti/servizi
76% 76% Beyond-the-meter
Alta
e display in-home
53%
Media
Domotica / Automazione
degli apparati
Bassa
Home gateway
pi vasti come le restanti aree della Connected va dalla semplice vendita di elettrodomestici
Home e il mercato dellEfficienza Energetica, ad alta efficienza, fino alla riqualificazione
per un valore complessivo di 41 miliardi di euro9 energetica completa degli edifici, cos come
nel 2016 per la sola Italia. In particolare, sfrut- alla proposizione di servizi innovativi quali
tando linteresse dei consumatori sulle temati- ad esempio la gestione chiavi in mano del
che energetiche, le Utility hanno la possibilit di: riscaldamento.
Posizionarsi strategicamente come first-mo- Oltre ad abilitare nuovi flussi di ricavo, lintro-
ver, al fine di avere un vantaggio competitivo duzione di soluzioni per la gestione intelligente
rispetto agli altri player anche su tutte le aree dellEnergia abilita ulteriori benefici sul Busi-
di interesse della Connected Home; ness-As-Usual. In particolare, le Utility hanno
Indirizzare lacquisto di prodotti e servizi di lopportunit di differenziare il proprio posizio-
efficienza energetica, che oggi vengono of- namento di mercato e di creare un rapporto pi
ferti allinterno di un mercato molto fram- stretto e innovativo con i clienti, con effetti posi-
mentato, anche attraverso la proposizione tivi su tutte le dimensioni del Customer Lifetime
di servizi chiavi in mano. Il ventaglio di Value, e cio:
prodotti e servizi aggredibili molto vasto e Aumento dellefficacia delle attivit di ven-
Connected Efficienza
Mercato
Home Energetica
Mercato
36 41 potenziale
complessivo
Punto di ingresso
1
delle utility
dita: Attraverso una maggiore possibilit di tati (sulle 4 dimensioni identificate, vedi Figura
differenziazione verso i competitor; 5) in coerenza con la strategia aziendale a me-
Incremento dei tassi di cross-sell: Grazie ad dio-lungo termine.
una maggiore conoscenza del cliente e alla In particolare, fondamentale per le Utility af-
creazione di nuove opportunit di contatto e frontare il mercato dellefficienza energetica in
vendita; maniera coerente con quello della Connected
Aumento della Customer Satisfaction/Loyalty: Home, al fine di compensare la possibile con-
Attraverso laumento del livello di engagement trazione dei volumi sulla commodity, deri-
dei clienti e il riposizionamento da fornitore di vante da strumenti per la gestione intelligente
commodity a consulente energetico; dellenergia.
Riduzione del cost-to-serve: Intercettando in
anticipo le possibili cause di insoddisfazione Lapproccio attuale delle Utility
e incoraggiando luso dei canali self-service. alla Connected Home
Analizzando quanto fatto dai first-mover, pos-
Per valutare correttamente se entrare nel mer- siamo distinguere 2 differenti approcci al mer-
cato della Connected Home, le Utility devono cato della Connected Home:
necessariamente analizzare tutti i benefici abili- Approccio 1 - Focus sugli Analytics: prevede
elettriche) sia termico (es. serbatoi dacqua sotto casa, ne della temperatura e degli orari di accensione);
sfruttati attraverso pompe di calore reversibili). 3. Vivere meglio, ovvero e questa la vera dieren-
Lopportunit per le Utility risiede proprio nella capacit za rispetto alla concezione tradizionale di ecien-
di adattarsi ad un nuovo modello di business, in cui alla za - permettere il raggiungimento dei due obiettivi
fornitura di energia al cliente si aanca, con sempre precedenti, migliorando allo stesso tempo la qualit
maggiore rilevanza, la vendita dei beni e dei servizi della vita dei propri clienti. Questultimo obiettivo,
necessari a cogliere le opportunit oerte dalle nuove impensabile fino a qualche anno fa, diviene possibi-
tecnologie e a gestire in modo semplice ed ottimizzato le proprio grazie alle nuove tecnologie.
un sistema energetico complesso. In questo contesto, Enel si propone come first-
Il rischio pi grande che esiste per le Utility, con riferi- mover sulle tematiche relative alla Connected Home
mento alla Connected Home, dato dalla possibilit che ed costantemente attiva nellintercettare le novit in
altri player provenienti da altri settori possano entrare arrivo e nel proporle ai propri clienti. In Enel sono gi
nel mercato. Tuttavia, le Utility godono dei seguenti in corso numerosi progetti relativi alla gestione intelli-
vantaggi competitivi: gente dellenergia, come ad esempio Smart Info, per
Hanno un contatto diretto e continuativo con i propri laumento della fruibilit dei dati raccolti dai contatori
clienti (si pensi alle bollette), che player provenienti elettronici gi installati nelle abitazioni domestiche,
da altri settori non hanno; ed Energy@Home, sviluppato in collaborazione con
I clienti sono pi propensi a lasciarsi consigliare dalle Indesit e altri partner per la promozione di tecnologie
Utility su temi energetici poich riconoscono ai forni- di ecienza energetica. Inoltre, Enel sta sviluppando
tori di energia una competenza su tali temi. una propria soluzione per la Connected Home, in
La minaccia pertanto esiste ed fondamentale per le grado di analizzare i consumi e di comunicare con gli
Utility non temporeggiare, muovendosi il prima possibile apparati domestici.
e sfruttando al massimo i propri vantaggi competitivi. In queste attivit Enel si avvale di numerosi partner
tecnologici anche attraverso finanziamenti diretti:
Qual lapproccio di Enel alla Connected Home? mi piace citare il caso di Mirubee, una delle start-up
Con riferimento alloerta di prodotti e servizi a fami- che sono state incubate nellambito di Enel Lab per
glie ed imprese, Enel ha da tempo avviato il percorso lo sviluppo di algoritmi NILM (Non Intrusive Load
di trasformazione da fornitore di energia elettrica a Monitoring) in grado di determinare il consumo dei
fornitore di servizi energetici, con lobiettivo di aiutare singoli elettrodomestici dellabitazione in maniera
i propri clienti a: non invasiva (senza misura diretta), analizzandone la
1. Consumare meno, tramite la sostituzione di tec- relativa impronta energetica. Il tutto per mettere a
nologie obsolete con altre pi ecienti; disposizione dei nostri clienti funzionalit avanzate
2. Consumare meglio, favorendo lutilizzo eciente anche in attesa che la Connected Home sia giunta al
delle tecnologie (es. apparecchiature di regolazio- suo pieno sviluppo.
lo sviluppo di soluzioni tecnologiche leggere, pi complesso per via degli alti costi di svi-
focalizzate sullanalisi dei consumi energetici luppo e lelevato rischio di obsolescenza, ma
e in grado di fornire raccomandazioni e con- abilita lapproccio set-and-forget e per-
sigli personalizzati che guidano il consuma- mette di cogliere i pieni benefici collegati alla
tore nellottimizzazione dei propri consumi. Connected Home nel medio/lungo periodo
Questo approccio pi semplice da imple- (abilitando ad esempio il Demand Response).
mentare, ha un minor costo e ha un time-
to-market ridotto. Pur abilitando benefici Focus sugli analytics - Esempi
sul business-as-usual e sullefficienza ener-
getica, questapproccio non permette di posi- Southern Electric
zionarsi a 360 nel mercato della Connected In Gran Bretagna Southern Electric ha svilup-
Home, in quanto non fornisce funzionalit di pato iPlan, un programma che consente allu-
tele-controllo. tente di utilizzare molteplici analytics relativi al
Approccio 2 - Focus sul Controllo remoto: consumo di energia (es. comparazioni con altri
prevede lo sviluppo di soluzioni tecnologiche utenti e con target stabiliti, tracciamento tempo-
pi invasive, attraverso lanalisi e il controllo rale, descrizione del comportamento dellutente
dei dispositivi domestici. Questo approccio durante il picco).
A che punto lo sviluppo delle tecnologie a Qual il ruolo delle funzioni ICT nello sviluppo
supporto della Connected Home? della Connected Home?
Negli ultimi anni c stata una forte evoluzione nel In questo contesto, dove ci sono molte tecnolo-
settore della Connected Home e nelle tecnologie gie a disposizione ma che devono ancora essere
a supporto. Oggi possibile rendere unabitazione indirizzate verso nuove proposizioni commerciali,
intelligente, cio in grado di aiutare le persone credo che lICT, oltre a occuparsi della selezione e
a vivere meglio consumando meno, senza dover dello sviluppo delle tecnologie necessarie, debba
necessariamente eseguire interventi complessi e sempre pi agire come consulente nei confronti
strutturali ma andando ad aggiungere componenti del business, fornendo spunti di riflessione da cui
intelligenti e poco invasivi. In questo momento, il marketing potr far nascere nuove opportunit
mi sento di dire che i singoli componenti tecno- di business.
logici per realizzare la Connected Home ci sono
tutti. gi possibile raccogliere le informazioni di Quali scelte tecnologiche ha fatto Enel relati-
consumo, rendere intelligenti molti oggetti (si vamente alla Connected Home?
pensi ad esempio agli utilizzi del Bluetooth Low- Dal punto di vista tecnologico, stiamo lavorando
Energy), collegarli insieme in cloud e sfruttare su due fronti. Da una parte stiamo sviluppando
appieno i benefici dell Internet of Things. linfrastruttura tecnologica che servir per far
comunicare la Connected Home con il cloud, per
Quindi tutto pronto per una diusione di raccogliere i dati rilevanti e controllare i dispo-
massa? sitivi in maniera intelligente. Dallaltro, stiamo
I singoli componenti tecnologici ci sono, ma dal lavorando su una piattaforma di customer enga-
punto di vista dellintegrazione c ancora molto gement che, aancando linfrastruttura tecnolo-
lavoro da fare. Quello che ancora manca il modo gica, permetter agli utenti di gestire al meglio le
di fare comunicare gli oggetti tra loro in maniera loro abitazioni.
ecace. Parlo degli standard e dei protocolli di Nel disegnare la nostra soluzione tecnologica, ci
comunicazione ma anche e soprattutto dei servizi, siamo concentrati su funzionalit e flessibilit.
che dovranno essere costruiti per creare proposi- Innanzitutto, abbiamo deciso di sviluppare una
zioni che siano interessanti per i clienti finali. soluzione personalizzata, che include un gateway
Insomma, come successo anche in altri ambiti, proprietario, che ci permetta di implementare
la disponibilit della tecnologia non sufficiente funzionalit avanzate relative alla gestione dei
a creare il mercato. La vera differenza la faranno consumi energetici, sfruttando le nostre com-
le nuove proposte commerciali, in termini di petenze distintive e superando le altre soluzioni
servizi, che saranno in grado di sfruttare, possi- disponibili sul mercato. In secondo luogo, viste
bilmente in modo sinergico, i molteplici elementi le forti trasformazioni in corso e attese in questo
intelligenti che via via si inseriranno allinterno mercato, abbiamo dato una grande enfasi alla
delle abitazioni. C un grande fermento attorno flessibilit dellarchitettura tecnologica, sia per
a questi servizi, con nuovi player entranti, tra gestire i cambiamenti tecnologici che potranno
cui colossi come Apple e Google. Credo che nel arrivare nel prossimo periodo (come ad esempio
prossimo periodo potrebbero nascere alcune lintroduzione dei contatori elettronici per il gas,
partnership innovative tra aziende appartenenti a prevista nei prossimi anni), sia per garantire al bu-
settori diversi. siness la massima flessibilit nel perseguire nuove
Un altro fattore da tenere in considerazione, dal opportunit commerciali. La nostra piattaforma,
punto di vista tecnologico, lenorme quantit seppur concentrata in questa prima fase sulla
di dati che si potranno generare e analizzare (Big gestione della parte energetica, potr evolvere an-
Data). Il tema interessante, di nuovo, sar capire che verso altre aree di interesse per la Connected
Marco Barra Caracciolo come utilizzare questi dati in maniera efficace. Home.
Figura 5.
Aree di beneficio abilitate dalla Connected Home
1
Aggredire il mercato
della gestione
intelligente
4 Migliorare il Business-
2
as-usual e supportare Posizionarsi nel
la transizione verso Utility restante mercato della
nuovi modelli di Connected Home
business
Energetica
Gli autori
Sopra da sinistra:
Sandro Bacan, Managing Director, Accenture Strategy, Resources Lead
Danilo Troncarelli, Managing Director, Accenture Strategy, Sustainability Lead
Andrea Petrini, Senior Manager, Accenture Strategy
Francesco Pedroni, Consultant, Accenture Strategy
NOTE.
1. Analisi Accenture 5. Analisi Accenture
2. Analisi Accenture 6. Analisi Accenture
3. Analisi Accenture su dati AEEG, Relazione annuale sullo stato dei 7. Analisi Accenture
servizi e sullattivit svolta. Volume I Stato dei Servizi, 31 marzo 2014 8. Winning in the new Energy Marketplace, Accenture, 2014
4. Analisi Accenture su dati AEEG, Relazione annuale sullo stato dei 9. Analisi Accenture
servizi e sullattivit svolta. Volume I Stato dei Servizi, 31 marzo 2014 e 10. Accenture New Energy Consumer 2014
[Link]/it/dati/[Link]
DALLA SUA APPARIZIONE LAUTOMOBILE e leco- per rendere le automobili pi sicure, pi reattive e pi
sistema che le gravita attorno sono sempre stati alla- piacevoli da guidare. Dallintroduzione del vivavoce
vanguardia dellevoluzione industriale, e non poteva per il telefono (hands-free phone), ai sistemi per in-
essere diversamente nellera della rivoluzione digitale. tegrare i dispositivi audio portatili, alla radio via sa-
Le aziende automobilistiche, i loro partner e i loro tellite, per non parlare della guida automatica senza
fornitori, nonch le aziende pure digital come Google conducente (self-driving car) lanciata da Google e
hanno subito individuato il potenziale del mercato e subito sviluppata anche da BMW, Audi e Volvo (per
la vastit di soluzioni e servizi prospettabili confer- citarne solo alcuni).
mando che i confini tra settori industriali sono sem- Quello che una volta era percepito come tra-
pre pi permeabili. sporto personale sta rapidamente evolvendo in
Le aziende automobilistiche si trovano davanti ad un nuovo dispositivo che permette mobilit, fon-
una nuova sfida in cui i consumatori interagiscono dendosi con il mondo digitale in unesperienza
con i marchi automobilistici non guardando pi solo connessa totalizzante.
alle prestazioni, alla qualit e al prezzo del veicolo, Tecnologie che possono permettere allutente di vi-
ma ponendo lattenzione a quella che lesperienza vere unesperienza connessa continua sia essa a casa,
offerta. Una risposta a tale differenziazione stata a piedi, o in auto saranno chiave nel ridefinire lespe-
trovata nelluso delle tecnologie. Negli ultimi dieci rienza di propriet del veicolo, cambiando potenzial-
anni, i produttori di auto hanno infatti installato di- mente il tradizionale ciclo di vita del veicolo e delle
verse tecnologie a bordo veicolo, ideate e progettate sue modalit di utilizzo da parte del singolo cliente o
di gruppi omogenei di utenti, accomunati dalle stesse il tasso di penetrazione dellin-vehicle info-
necessit e, o preferenze. tainment (ovvero servizi di intrattenimento sul
Le preferenze dellautomobilista, del consumatore, veicolo) passer dal 14% nel 2013 al 53% nel 2020;
sono sempre pi ispirate dal mondo del consumer tale tasso giustificato dallintegrazione con i te-
electronics che, quindi, svolger un ruolo chiave lefoni pi evoluti (smartphone) e i progressi nelle
nellinfluenzare il settore automobilistico. La va- funzionalit inserite nel veicolo (embedded) come
stissima diffusione ed accettazione delle tecnologie i comandi vocali1;
di Apple, Google e Microsoft potrebbe facilmente il mercato globale indirizzabile lungo lintera
estendersi verso il mondo automobilistico, gene- catena del valore da unazienda di servizi, sti-
rando importanti implicazioni per i produttori del mabile in 25 miliardi di dollari, di questi, pi di
settore (ad esempio Continental, Harman). 18,4 miliardi da servizi completi (cosiddetti end-
to-end), 4 miliardi da connettivit1;
Levoluzione del concetto Gi nel 2020 le autovetture saranno altamente au-
di Connected Vehicle tomatizzate e nel 2025 praticamente lintero parco
autoveicoli sar connesso alla rete.
Il mercato Nella seconda parte del 2013, Accenture ha condotto
Alcuni indicatori rendono evidente le dimensioni e la unanalisi di mercato intervistando circa 14.000 auto-
crescita dirompente del fenomeno: mobilisti di 12 paesi (sia ad alta industrializzazione
nonostante il tasso di crescita annuo globale delle sia emergenti) tra cui lItalia2. Dalla ricerca emerso
autovetture sia previsto al 4,5% nel periodo 2013- che oltre un terzo degli intervistati, il 39% per la pre-
2020, la crescita delle auto vendute con tecnologie cisione (la percentuale sale al 54% per il campione
abilitanti servizi di connettivit del 21%1; italiano) considerano la dotazione tecnologica un
Veicoli agricoli
Veicoli industriali
Veicoli commerciali
Auto
Original
Aftermarket
Equipment
trovare sulla nuova Tesla Model S), in grado di La connettivit via smartphone solitamente preferita
gestire le molte applicazioni che troveranno la loro dai produttori di autoveicoli come opzione per i servizi
strada nel veicolo per arricchire lesperienza positiva che richiedono la gestione di unelevata mole di dati
per il conducente. Ad esempio, lo schermo potrebbe come i servizi di intrattenimento (uno streaming au-
essere caratterizzato da un grappolo di strumenti dio consuma mediamente pi di 50 MB ora), mentre
intelligenti, includendo indicatori cruscotto tradi- quella embedded preferita per i servizi legati al veicolo
zionali, nonch opzioni di intrattenimento, come, (le cosidette convenience), che usano meno banda, ma
ad esempio, sulla nuova Audi TT 2015. che hanno spesso bisogno di una risposta del veicolo,
importante sottolineare che gli schermi futuri pro- anche senza la presenza del guidatore a bordo (si
babilmente sosterranno diverse interfacce per i di- pensi alla diagnostica da remoto o ai comandi via mo-
versi passeggeri in auto. Ad esempio, il conducente bile App come lapertura e chiusura delle porte).
avr bisogno di uninterfaccia dedicata che collega a La scatola telematica svolge inoltre un ruolo chiave
contenuti specifici relativi alla prestazioni e allo stato nella raccolta continua dei dati per il produttore au-
del veicolo, alle condizioni della strada, etc. I passeg- tomobilistico che, grazie al patrimonio informativo
geri sui sedili anteriori avranno bisogno di uninter- raccolto, pu definire azioni che possono portare
faccia separata per altri contenuti, come ad esempio ad una riduzione dei costi di garanzia, ad un miglio-
laccesso ai comandi radio e di navigazione. I passeg- ramento della qualit del prodotto e ad una miglior
geri nella parte posteriore del veicolo vorranno una conoscenza del cliente.
terza interfaccia, che fornisca ad esempio laccesso
ai contenuti di intrattenimento, come video e musica. Le leggi come spinta
per levoluzione
Il ruolo della connettivit Limpianto legislativo gioca un ruolo fondamentale
a bordo veicolo nel creare limpulso iniziale alla creazione di un
La connettivit di bordo labilitatore chiave senza nuovo mercato. Lo stesso avvenuto per il Con-
il quale il Connected Vehicle non esisterebbe. Le due nected Vehicle in Europa, dove le aspettative per il
principali scelte per avere unauto connessa pi adot- lancio della legislazione europea eCall hanno gene-
tate ad oggi dai produttori di auto sono la scatola rato una importante mobilitazione sul tema da parte
telematica integrata (embedded) e la connettivit via di Governi, produttori automobilistici ed operatori
smartphone del cliente; la prima utilizza il pacchetto delle telecomunicazioni negli ultimi anni, al fine di
dati presente allinterno del servizio di Connected adeguarsi alle richieste dellUnione Europea.
Vehicle offerto dal produttore di auto mentre la se- La legge nasce dalla necessit di aumentare la ve-
conda utilizza il piano dati dello smartphone del locit di intervento delle squadre di emergenza in
cliente. caso di incidente. LeCall infatti una chiamata di
Le diverse scelte intraprese dai produttori sono in- emergenza che pu essere generata manualmente
fluenzate dai trend del mercato in cui opera e dai dagli occupanti del veicolo oppure automaticamente,
livelli di investimenti che il produttore disposto a attraverso lattivazione di sensori di bordo quando
mettere in campo in relazione al potenziale ritorno. si verifica un incidente (come i sensori degli airbag
Ad esempio, Ford ad oggi ha optato unicamente per o delle cinture). Il passeggero in questo modo viene
la soluzione smartphone, il che ha comportato una messo in contatto con il pronto intervento (in Eu-
semplificazione della gestione della connettivit di ropa stato identificato il 112) o con un Call Center
bordo veicolo, non avendo n modem n schede te- privato che instrada la chiamata al centro di risposta
lefoniche (SIM) da dover installare, attivare e gestire. alle emergenze pi appropriato. Allo stesso tempo,
Renault che ha optato per la soluzione con sola sca- un messaggio di emergenza con tutte le informazioni
tola telematica integrata ha posto nel veicolo lenabler chiave sullincidente, quali lora, la posizione, la dire-
cui potenzialmente pu agganciarsi un intero ecosi- zione e la descrizione del veicolo, viene inviato con la
stema di partner (Renault ha infatti annunciato che chiamata vocale al pronto intervento o al call center.
sfrutter le scatole telematiche di bordo per offrire ai Anche se in Europa, dal punto di vista normativo,
propri clienti polizze assicurative telematiche). Altri stiamo assistendo a uno slittamento della data di ob-
ancora, come BMW, hanno scelto soluzioni ibride bligo di installazione di dispositivi eCall da ottobre
utilizzando entrambe le soluzioni ed offrendo un 2015 a fine 2017-inizio 2018, non ancora confermata,
prodotto con un offerta di servizi pi completa. questo non ha fermato la diffusione del Connected
veicolo come unestensione delliPhone. Google ha an- settori industriali a diverso titolo coinvolti nelleco-
nunciato una tecnologia simile, chiamata Android Auto. sistema (societ automobilistiche, telecomunicazioni,
Le soluzioni di Google ed Apple potrebbero rappre- produttori di hardware e di software, produttori di
sentare una tecnologia dirompente nel settore del contenuti e servizi) sar sempre pi forte e i confini
Connected Vehicle in cui fino ad ora hanno fatto da sempre pi sfumati, portando ad alleanze ed aggre-
padrone soluzioni proprietarie sviluppate dai singoli gazioni, nonch a nuovi modelli di business, ad oggi
produttori automobilistici, in cui linterfaccia uomo- solo in parte prevedibili.
macchina definita secondo lidentit di marchio (la Conviene non restare a guardare, ma agire in fretta
brand identity) della casa madre. La rapidit con cui per cogliere queste opportunit e sperimentare tutte
le nuove tecnologie influenzano il mercato potrebbe le strade che questa nuova realt interconnessa ci of-
costringere il produttore automobilistico a dover ce- fre. Chi per primo maturer significativa esperienza in
dere parte del controllo dei sistemi di bordo per al- questo contesto ne trarr i maggiori benefici.
cune tipologie di componenti e di servizi (ad esempio Un ruolo chiave potr essere svolto da chi aiuter le
linfotainment). aziende coinvolte ad individuare le migliori strategie
Siamo di fronte ad un entusiasmante periodo di evo- per il futuro, ponendosi allintersezione tra evoluzione
luzione per lintero settore automobilistico dalle auto tecnologica e digitale e la sua applicazione allinnova-
ai veicoli industriali. Linterconnessione tra i diversi zione di prodotti, servizi e modelli di business.
Gli autori
Sopra da sinistra:
Paolo Consonni, Managing Director, Accenture Strategy
Andrea Fiorillo, Manager, Accenture Strategy
Michele Buso, Consultant, Accenture Strategy
Andrea Sirigu, Consultant, Accenture Strategy
NOTE.
1. Fonte: Elaborazioni Accenture 2014. 3. European Commission 2014.
2. Accenture Connected Vehicle Global Survey, 2013. 4. Fonte: Elaborazioni Accenture.
miche di finanza pubblica ad oggi impredicibili: lam- carico dei pazienti per la fruizione delle prestazioni.
montare complessivo delle risorse statali destinate al Dalla regionalizzazione dei servizi sanitari discen-
servizio sanitario fissato in oltre 109 miliardi di euro dono potenziali conseguenze in termini di accesso alle
per il 2014, che diventeranno pi di 112 lanno succes- cure e di standard delle prestazioni rese ai cittadini,
sivo e oltre 115 nel 2016. La parola chiave in ambito con il rischio di asimmetrie su scala regionale tali da
sanitario, pertanto, non potr essere tagli, bens ra- ledere il principio di eguaglianza.
zionalizzazione: ci consentir, oltre che di far fronte Nel campo della Sanit Digitale, un interessante
alle problematiche di cui sopra, anche di promuovere spunto di riflessione deriva dal Fascicolo Sanitario
investimenti non pi procrastinabili tesi ad ammo- Elettronico, che costituisce un mattone fondamentale
dernare lofferta sanitaria, riallineandola rispetto alle dellarchitettura complessiva del percorso di rinno-
mutate caratteristiche della domanda. In primis, gli vamento dellofferta di servizi sanitari. Il panorama
investimenti in Sanit Digitale, principale vettore stra- dellattuazione si presenta, per, fortemente asimme-
tegico di discontinuit, capace di generare un nuovo trico, come dimostra la figura 2.
ecosistema digitale che risponde efficacemente allesi- A livello pratico, queste sperequazioni territoriali si
genza di innovazione propria dellintero settore. sono manifestate attraverso il fenomeno della cosid-
Unulteriore considerazione accresce la complessit detta mobilit sanitaria, ossia il ricorso a prestazioni
delle problematiche in gioco in Italia: il sistema sani- mediche al di fuori della propria regione di residenza.
tario del nostro paese caratterizzato da un marcato La limitazione delle diseguaglianze tra i diversi territori
decentramento delle competenze normative, regola- rappresenta, pertanto, un obiettivo centrale nei pro-
mentari ed amministrative in favore delle Regioni, in grammi di riforma del settore. Nondimeno, la libera
conseguenza del quale queste ultime godono di ampi circolazione dei pazienti allinterno dellUnione euro-
poteri in materia di organizzazione del modello as- pea, garantita dalla normativa comunitaria2, presenta
sistenziale, indirizzo e coordinamento delle strutture al sistema sanitario tanto rischi quanto opportunit:
eroganti le cure, acquisto di beni e servizi strumentali se vero che i cittadini italiani possono recarsi alle-
sul mercato, quantificazione degli eventuali oneri a stero per sottoporsi a cure ed interventi che gravano,
Figura 1.
Vettori di crescita della spesa sanitaria
Il numero di anziani sul totale della popolazio-
Numero ne nei Paesi europei in costante aumento,
di anziani con pesanti risvolti sui costi complessivi.
La durata della vita media in costante aumen-
Innalzamento
aspettativa di vita alle migliori condizioni di vita della popolazione.
Ragioni
dellincremento E in aumento il numero dei malati cronici, che
della spesa Aumento malati ammontano a circa il 30% dei pazienti totali ed
sanitaria nei cronici assorbono oltre il 70% della spesa sanitaria
Paesi europei complessiva.
Cresce il numero delle patologie curabili, per
Numero di patologie
curabili
parte del sistema sanitario.
Lievitano i costi dei farmaci, delle attrezza-
Costi di ture, dei macchinari e, pi in generale, dei
farmaci/terapie percorsi terapeutici.
Realizzato
di tutti i dati utili alla corretta gestione dei profili
In sperimentazione sanitari della vita del cittadino, rendendo gli stessi
In realizzazione disponibili agli attori coinvolti, nel rispetto dei re-
Previsto lativi ruoli e delle regolamentazioni specifiche (ad
esempio, in materia di privacy). Tale censimento
dei dati richiede un processo continuo, caratte-
rizzato da forte dinamismo e dalla compartecipa-
zione proattiva di molteplici soggetti, non ultimo il
cittadino stesso.
Non un caso che il cittadino sia qualificato come
tale e non come paziente: i progetti di Sanit Digi-
tale si prefiggono, infatti, di adottare un approccio
tanto preventivo quanto terapeutico, nella convin-
zione che il modello a tendere di gestione del servi-
zio sanitario non possa prescindere dalladozione
delle pi efficaci tecniche di mitigazione dei rischi
sanitari.
Sanit Digitale (o Connected Health) significa,
in ultima analisi, sulla finanza italiana, altres quindi, un percorso multiattore, articolato nel
possibile che cittadini di altri paesi membri dellUe tempo e senza soluzione di continuit, che si pre-
desiderino fruire di assistenza medica in Italia, ga- figga i seguenti obiettivi:
rantendo alle strutture erogatrici i relativi ricavi. tracciatura di tutti i dati rilevanti relativi alla sa-
Le difficolt in cui versa il settore ospedaliero, ad lute del cittadino;
esempio, sono confermate da una recente analisi3 riduzione dei costi sanitari complessivi a carico
condotta da Accenture: buona parte delle strutture delle casse pubbliche e private (nel caso delle
ospedaliere europee, infatti, mostra preoccupanti assicurazioni, ad esempio), attraverso la pre-
segnali di debolezza finanziaria, anche in Paesi ri- venzione rafforzata delle patologie;
tenuti tradizionalmente virtuosi, quali Norvegia e incentivazione dellauto-terapia, aiutando il
Austria. I risultati della ricerca sono ancor pi al- cittadino/paziente a svolgere da s le attivit
larmanti se si considera che ha interessato un vasto preventive e terapeutiche basilari;
campione di ospedali privati, la cui efficienza ge- ricorso a forme di medicina a distanza, quali la
stionale normalmente superiore a quella dei loro televisita, la telediagnosi e la teleassistenza, tali
equivalenti pubblici. da minimizzare la necessit di recarsi personal-
mente presso le strutture sanitarie, decongestio-
Connected Health: una strategia nandole di conseguenza e riducendo gli oneri
per la creazione di valore indiretti a carico dei pazienti;
In un contesto quale quello tratteggiato pocanzi, la abbattimento del numero di errori medici e
definizione di soluzioni in grado di apportare cam- clinici, dovuti alla mancanza di accesso imme-
biamenti significativi e di vasta portata richiede un diato alle informazioni relative al paziente;
approccio olistico. E ormai opinione diffusa, tanto valorizzazione del ruolo dellassistenza domici-
tra i decisori istituzionali quanto tra gli operatori liare, con conseguente ricorso alle cure ospeda-
di settore, che la razionalizzazione della spesa sa- liere solo per il trattamento delle acuzie;
nitaria non possa che fare leva sullimpiego delle monitoraggio costante delle condizioni di sa-
tecnologie digitali. Dai modelli operativi ai processi lute di soggetti a rischio e malati cronici;
gestionali, dalle competenze richieste al personale rafforzamento dei canali di comunicazione
medico alla mentalit diffusa tra i pazienti, il cam- bidirezionali, in particolare attraverso la cre-
biamento proposto dalladozione della cosiddetta azione di Centri Servizi dedicati, con realizza-
Sanit Connessa provoca impatti dirompenti in zione di un nuovo modello di PRM (Patient
ogni aspetto dei servizi sanitari. Relationship Management) che soddisfi in
Il principio fondante di uniniziativa progettuale di modo completo ed immediato le esigenze del
Sanit Digitale rappresentato dallaggregazione cittadino/paziente.
Uninfrastruttura abilitante
per la continuit delle cure
e la medicina territoriale Tracciatura di tutti i dati relativi alla salute del cittadino
Tutti i programmi di riforma delle policy sanitarie in via Rafforzamento degli strumenti di prevenzione
di adozione in Europa sono incentrati sui principi della
Proattivit del cittadino/paziente: incentivo allautocura
continuit delle cure e della territorialit. Ci implica
una revisione completa del ruolo delle strutture ospe- Decongestionamento delle strutture sanitarie
chiave dei
daliere, rendendo queste ultime dei centri specializzati programmi Abbattimento del numero di errori diagnostici
per il trattamento di determinate patologie durante la Deospedalizzazione e assistenza domiciliare
fase di acuzie, e delegando il resto delle attivit tera-
Monitoraggio costante, da remoto, dei pazienti
peutiche ad altri attori sul territorio. In questo solco
si colloca listituzione di UCCP - Unit Complesse di PRM e comunicazione bidirezionale rafforzata
Cure Primarie - e AFT Aggregazioni Funzionali Ter-
ritoriali, primo passo verso il superamento dellattuale
dicotomia ospedale-territorio. architettura di servizi. Laccessibilit dei dati in
La deospedalizzazione e la cura domiciliare rappre- tempo reale, la possibilit di alimentare il bagaglio
sentano altres la via maestra per ladozione di un informativo del cittadino/paziente in ogni momento
nuovo modello di cura dei malati cronici e multi- e la multicanalit delle comunicazioni tra i diversi
cronici, i quali, come gi accennato, esercitano una soggetti coinvolti sono pilastri imprescindibili del
forte pressione sui budget sanitari pubblici. E opi- nuovo modello di erogazione dei servizi sanitari.
nione ormai comune che ai cronici vadano dedicati Gli indubbi effetti di ordine gestionale si combinano,
programmi assistenziali ad hoc, rispettosi delle spe- gi nel breve-medio termine, con sensibili risparmi
cificit delle loro esigenze di cura, ma anche miranti su varie tipologie di costi. A titolo esemplificativo,
alla riduzione dei relativi costi: queste indicazioni possono essere citati in questa sede i risparmi con-
saranno recepite e meglio articolate nel Piano per seguibili attraverso limplementazione di progetti di
la cronicit, che il Ministero della Salute italiano telemedicina e di gestione domiciliare dei cronici:
chiamato ad emanare entro il 31 dicembre del 2014. ogni giorno di mancata ospedalizzazione dei pa-
Non vi dubbio che, nel documento, troveranno zienti produce un taglio delle spese connesse alla
ampio spazio le linee guida per la gestione dei cro- degenza dei pazienti nelle strutture ospedaliere. I
nici sul territorio, anche sulla scorta di esperienze risultati ottenuti con il progetto di telemedicina Teki,
pilota quale la sperimentazione (Creg) promossa da implementato da Accenture per conto del Governo
Regione Lombardia. dei Paesi Baschi (Spagna), mostrano una riduzione
In tale ottica, i programmi di Sanit Digitale rappre- delle ospedalizzazioni pari all81% rispetto allanno
sentano unopportunit abilitante per la realizza- precedente, con conseguente taglio dei relativi costi
zione delle riforme previste. Solo con lapporto delle in misura pari ad oltre il 70%.
innovazioni tecnologiche, sar possibile ottenere la
piena integrazione tra i vari attori che erogano ser- Ottenere alte performance
vizi sanitari, in ospedale come sul territorio di re- e costi ridotti con gli Analytics
sidenza dei singoli pazienti. E, questa, la ragione Un notevole supporto nella gestione dei processi
sottesa a quanto previsto dal Patto per la Sanit Di- clinici e medici proviene dallimplementazione dei
gitale4, che indica tra le priorit attuative del piano progetti incentrati sugli Analytics, mediante i quali
le soluzioni e i servizi per la continuit assistenziale tutti i dati disponibili in relazione allutenza ven-
ospedale-territorio e la Unified Collaboration and gono scandagliati al fine di ottenere una mappa-
Communication come nuova modalit di intera- tura completa ed attendibile dei rischi cui i singoli
zione multidisciplinare tra professionisti in ambito soggetti sono esposti, con loro segmentazione e
ospedaliero e territoriale, nonch la telemedicina classificazione, nonch di agevolare le attivit di
(e le sue varie declinazioni, N.d.A.) e integrazione individuazione dei fabbisogni terapeutici, incre-
col Fascicolo Sanitario Elettronico. mentando la capacit di pianificazione degli enti
Il Patto per la Sanit Digitale si fonda, quindi, sulla erogatori e degli operatori sanitari pubblici e pri-
consapevolezza che il potenziamento delle strut- vati. Su questa esigenza di profilazione dei pazienti
ture territoriali non pu prescindere da una solida si fonda, ad esempio, il progetto realizzato da Ac-
Gli autori
Da sinistra:
Roberto Giordano
Managing Director, Accenture Strategy, Health and Public Services Lead
Francesco Tajani
Consultant, Accenture Strategy
Ringraziamenti
Linda Spada Francesco Acabbi Antonio Iavarone
Valentina Pedrazzi Luca Aloi Anna Maria Paglialonga
Viviana Conte Arianna Gagliardi Pietro Materozzi
Edoardo Messinese Gianluca Villa Luca Pugliese
Manuel Columbaro Stefano DEsposito Valentina Placenza
Alessandro Viesti Claudio Prete
srl
Consiglio di Amministrazione:
Alessandro Di Fiore Presidente, Enrico Sassoon Amministratore Delegato, Donato Pinto Consigliere
Testata registrata presso il Tribunale di Milano n. 192 del 20/03/2006 Stampa Industria Grafica -GraphicScalve, Loc. Ponte Formello Vilminore di Scalve
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