Sei sulla pagina 1di 6

Comparativi di Minoranza

[primo termine] [aggettivo concordato con il primo termine] [secondo termine,


concordato con il primo]

dopo si usa il caso del primo termine

Milano meno grande di Mosca

Comparativi di uguaglianza
[primo termine] [aggettivo concordato con il primo termine]

Ovviamente in questo caso anche va concordato con il primo termine.


Attenzione a non dimenticarsi la particella perch quella che rende l'idea dell' uguaglianza!

, Volgograd bella come Mosca

Comparativi di Maggioranza
Per i comparativi di Maggioranza esistono 2 forme. Una prima forma simile al comparativo di
minoranza ed la seguente:

[primo termine] [aggettivo] [secondo termine]

Roma pi bella di Parigi

C' poi un'altra forma, chiamata forma semplice, che la pi usata dai russi. Ha il vantaggio che
l'aggettivo non deve essere concordato in caso, numero e genere con il "primo termine".
Le 2 forme si possono usare indifferentemente, ma alcuni aggettivi hanno SOLO la forma con
- : sono quelli la cui radice termina per -, - e -

esempi:

: amichevole
: massivo

la seconda forma (detta forma semplice) pi complessa e merita un articolo a s.

n.b. la parola "molto" nei comparativi non si traduce con ma con le parole oppure

Gerundio imperfettivo
Per formare il gerundio imperfettivo partiamo dalla 3a persona plurale del presente indicativo e
sostituiamo la desinenza con -

infinito:

3a pers.plu:

gerundio:

fanno eccezione i verbi che, tolta la desinenza della terza persona plurale, terminano in sibilante es.
. In questo caso invece di - si aggiunge -

infinito:

3a pers.plu:

gerundio:

E' da notare che alcuni verbi non hanno il gerundio imperfettivo. es. : alla terza persona
plurale fa tolta la desinenza rimarrebbe solo . Non essendoci nessuna vocale nel tema non
si pu formare il gerundio (NB. avendo la vocale forma il gerundio normalmente: ->
-> ).
Altri verbi che non hanno il gerundio sono quelli che terminano per - come . Un ultimo
gruppo di verbi che non hanno il gerundio sono alcuni che finiscono -

Altro gruppo di verbi che formano il gerundio in modo irregolare sono quelli che terminano in -
preceduto da , e (, , )

Esiste poi una forma arcaica in () che viene per ancora usata per il verbo essere il cui
gerundio quindi

Gerundio perfettivo
Si forma dal passato del verbo perfettivo sostituendo la desinenza - con -

-> -> : avendo comprato

Anche per il gerundio perfettivo esiste una forma arcaica in - che oggi usata solo per formare
il gerundio perfettivo dei verbi riflessivi

-> ->

per i verbi che al passato non hanno la desinenza - (es. : portare qu a piedi) il gerundio
perfettivo si forma aggiungendo la desinenza -

-> ->
Forma attiva: Participio presente
Si forma solo a partire da verbi imperfettivi ( ) Al contrario dell'italiano, il
participio presente viene anche usato come aggettivo (la ragazza leggente).

Come si forma

si forma a partire dalla 3a persona plurale del presente, togliendo la T dalla desinenza e
aggiungendo - es. : leggere. 3a persona plurale del presente: senza la T
a questo punto basta aggiungere la desinenza -: si avr quindi (m) (f)
(n)

La FORMA RIFLESSIVA (-) si forma allo stesso modo, aggiungendo alla fine -, anche se il
verbo finisce per vocale (non si applica quindi la regola che viene usata per le altre forme verbali
dove se il verbo finisce per vocale si aggiunge -)

-> ->

Altri esempi

-> -> , , , ( : macchina


da scrivere)

Forma attiva: Participio passato


pu essere formato sia da verbi perfettivi ( ) che da verbi imperfettivi
( ).

Come si forma

Si forma a partire dal passato: basta togliere la - e aggiungere - es. : leggere, passato:
participio attivo passato:

se al passato non c' la - finale, si aggiunge semplicemente - senza togliere nulla. Es:
: portare, passato , participio passato attivo:

Forma Passiva: Participio presente


molti verbi non hanno questa forma.

Come si forma

Si forma dalla prima persona plurale e si aggiunge la desinenza dell'aggettivo. Es:


(rispettare), prima persona plurale del presente indicativo: participio passivo presente:
- - -

Altri esempi

-> -> (che amato)


Forma Passiva: Passato
Questa forma molto usata nella lingua parlata, anche perch traduce la forma passiva (il libro
stato scritto da). Il complemento d'agente in Russo reso con il caso strumentale puro. Viene
formato solo dai verbi perfettivi.

Come si forma

Si riconoscono 3 forme diverse con 3 diverse desinenze: -, - o - e -. Tutte le


forme si formano dal passato

Prima forma: -

Tutti i verbi che hanno, al passato, una vocale che non la prima della .
Si forma semplicemente togliendo la e aggiungendo

Esempio -> ->

Notate l'accento (lettera in rosso) che, quando cade sull'ultima volcale, si sposta sulla vocale
precedente.
Attenzione poi ai verbi che prima della del passato hanno una , perch sono spesso irregolari

Altri esempi

-> ->
-> ->
-> ->
-> ->

Seconda forma: - o -

Prendono questa desinenza i verbi che, prima della del passato, terminano in . Si formano
togliendo non solo la , ma anche la dalla forma del verbo al passato.

Esempio: -> ->

Nei casi in cui il verbo alla prima persona dell'indicativo presente cambi la consonante il participio
si forma utilizzando la vocale della prima persona del presente indicativo.

Esempio: -> / , ->

Terza forma: -

Appartengono a questa categoria i verbi monosillabi e i loro derivati

Esempio: -> ->


AGGETTIVI

Forma breve

La forma breve si genera a partire dalla forma interna, privata del suffisso. L'aggettivo in forma
breve si usa soltanto come predicativo e non si declina.

: forma intera
: forma breve

Se il tema dell'aggettivo termina con due consonanti la forma breve si genera includendo una "e" o
una "o" tra esse:

: forma intera
e: forma breve

La forma breve indica anche uno stato passeggero o provvisorio:

: "malato" inteso come malato permanente (forma interna)


e: "malato" inteso come guaribile (forma breve)

NUMERALI

In breve, per i casi del nominativo (e l'accusativo di cosa non animata), usa la seguente regola per
scegliere la forma corretta:

1 -> nominativo

2, 3, 4 -> genitivo singolare

5 e oltre -> genitivo plurale

I numerali ordinali si declinano proprio come gli aggettivi.

Per esempio: (Lei ha fotografato la


diciottesima ragazza).

1. , , 16.
2. , , 17.
3. , , 18.
4. 19.
5. 20.
6. 21.
7. 22.
8.
9. 30mo
10. 40mo
11. 100mo
12. 1000mo
13. 10000mo
14. 1000000mo
15.