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Caos e Determinismo

Massimo Blasone
DMI, Universit di Salerno
&
Istituto Nazionale di Fisica Nucleare

7 ottobre 2010

1
Sommario
Determinismo in Fisica Classica

Crisi del determinismo classico


Meccanica Quantistica
Relativit
Caos deterministico
La geometria del caos: i frattali

Sviluppi recenti

Conclusioni

2
Motivazioni

Gli scienziati spesso operano, con i metodi propri della Scienza, allinterno
di concezioni del mondo che hanno natura non scientifica, o perlomeno
non sono dimostrabili in modo definitivo. Esempi tipici sono il
determinismo e il riduzionismo o la loro negazione.

Seguire lo sviluppo del dibattito sul determinismo in ambito scientifico,


permette di cogliere bene la logica di alcune fondamentali scoperte.

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Determinismo
Determinismo: concezione secondo cui in natura nulla avviene a caso ma
tutto determinato secondo una catena causale di eventi precedenti,
escludendo qualsiasi forma di casualit nelle cose. Nella sua forma pi
estrema, il determinismo nega la possibilit del libero arbitrio.

Democrito: realt consiste del vuoto infinito e degli atomi (immutabili,


eterni, in moto incessante tra di loro). Le propriet dei corpi sono
determinate dal modo in cui gli atomi si aggregano.

Epicuro e poi Lucrezio riprendono le idee di Democrito e Leucippo


introducendo un nuovo ingrediente: il clinamen, la possibilit per gli
atomi di deviare talvolta dalla loro traettoria. Si salvava cos il libero
arbitrio.

Dante parla di Democrito come colui ``che il mondo a caso pone


(Inferno, IV).
4
Determinismo classico
La filosofia scritta in questo grandissimo libro che
continuamente ci sta aperto innanzi a gli occhi (io
dico l'universo), ma non si pu intendere se prima
non s'impara a intender la lingua, e conoscer i
caratteri, ne' quali scritto. Egli scritto in lingua
matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi, ed
altre figure geometriche, senza i quali mezzi
impossibile a intenderne umanamente parola; senza
Galileo Galilei
questi un aggirarsi vanamente per un oscuro
(1564 1642)
laberinto. (Il Saggiatore).
Determinismo classico
Dalla pubblicazione dei Principia di Newton (1697), la
meccanica newtoniana diventa il punto di riferimento
per tutte le teorie scientifiche, e la base della visione
filosofica del mondo, il meccanicismo.


F ma Isaac Newton
(1642-1727)

Equazioni differenziali evoluzione dinamica del sistema

Condizioni iniziali stato iniziale del sistema

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Determinismo classico
Noi dobbiamo considerare lo stato presente
delluniverso come leffetto di un dato stato
anteriore e come le causa di ci che sar in
avvenire. Una intelligenza che, in un dato
istante, conoscesse tutte le forze che animano
la natura e la rispettiva posizione degli esseri
che la costituiscono, e che fosse abbastanza
vasta per sottoporre tutti i dati alla sua analisi,
abbraccerebbe in ununica formula i movimenti
dei pi grandi corpi delluniverso come quello
dellatomo pi sottile; per una tale intelligenza
Pierre Simon de Laplace tutto sarebbe chiaro e certo e cos lavvenire
(1749-1827) come il passato le sarebbero presenti
(Essai philosophique sur les probabilits, 1814)

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Crisi del determinismo classico - 1
Meccanica Quantistica (Einstein, Planck, Bohr,
Heisenberg, De Broglie, Schroedinger, etc..): dualismo
onda-particella, principio di indeterminazione di
Heisenberg.

A.Einstein: Dio non gioca a dadi con luniverso

N.Bohr: Piantala di dire a Dio che cosa fare con


i suoi dadi

S.Hawking: Non solo Dio gioca a dadi, ma li


getta laddove non possiamo vederli

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Meccanica Quantistica
Principio di indeterminazione di Heisenberg:
x p /2
Eimpossibile misurare contemporaneamente con
precisione arbitraria posizione e momento di un oggetto.

W.Heisenberg: ``Nellambito della realt le cui


connessioni sono formulate dalla teoria quantistica, le
leggi naturali non conducono quindi ad un completa
determinazione di ci che accade nello spazio e nel
tempo; laccadere piuttosto rimesso al gioco del W. Heisenberg
caso. (19011976)

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Meccanica Quantistica

Effetto fotoelettrico.
Impossibile da spiegare con la fisica
classica. Einstein ipotizz che la luce
viaggia in pacchetti discreti di
energia, i quanti di luce o fotoni.

Leffetto fotoelettrico il principio di


base per il funzionamento delle celle
fotovoltaiche, usate per produrre
energia elettrica.

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Meccanica Quantistica
Dualismo onda particella.
Esperimento di Young con elettroni. Ogni elettrone
passa contemporaneamente in ciascuna delle due
fenditure!

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Meccanica Quantistica
Nel 1935 Einstein, Podolsky e Rosen proposero un paradosso, detto poi
Paradosso EPR, con lintento di dimostrare che la meccanica
quantistica non una teoria fisica completa.

Il principale risultato fu invece quello di evidenziare lesistenza di stati con


propriet speciali, gli stati entangled.

Entanglement

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Qubit

Computer quantistici,
crittografia quantistica.

Teletrasporto quantistico

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Meccanica Quantistica
Logica classica e logica quantistica
Con la meccanica quantistica si passa da una logica
aristotelica o del terzo escluso, ad una eraclitea
(antidialettica) che invece lo include; potendo un quanto
essere e non essere contemporaneamente due
rappresentazioni opposte di una stessa realt: particella ed
onda. Cosa che poi rappresenta il vero paradosso del
divenire della realt in generale quando "nello stesso fiume
scendiamo e non scendiamo; siamo e non siamo" (Eraclito).

``Penso si possa tranquillamente


affermare che nessuno capisce la
meccanica quantistica R.P.Feynman
(1918-1988)14
Crisi del determinismo classico - 2

La teoria della relativit speciale (Einstein, 1905): spazio e tempo non


sono pi assoluti come era per Newton, ma hanno propriet dipendenti
dallosservatore.

H.Minkowski (1908): ``Le concezioni di spazio e di tempo


che desidero esporvi sono sorte dal terreno della fisica
sperimentale, e in ci sta la loro forza. Esse sono
fondamentali. D'ora in poi lo spazio di per se stesso o il
tempo di per se stesso sono condannati a svanire in pure
ombre, e solo una specie di unione tra i due concetti
conserver una realt indipendente.

H.Minkowski
(1864-1909)
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Relativit
La maggior parte dei fisici dellepoca erano convinti dellesistenza
delletere luminifero, ipotetica sostanza in cui, secondo la visione
meccanicistica, le onde luminose si propagavano.

Ma gli esperimenti condotti mostravano che la velocit della luce era


la stessa per tutti gli osservatori.

Per spiegare questi fenomeni, Einstein abbandona il concetto di


spazio e tempo assoluti, come era per Newton.

Ottiene quindi la celebre formula


2
E mc
che alla base della energia nucleare (bomba atomica inclusa).

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Relativit
Applicazioni della relativit:
Global Positioning System
(24 satelliti con orologi
atomici a bordo)

Relativit speciale
Rallentamento tempo dovuto a velocit:
-7 s/giorno.

Relativit Generale:
Accelerazione tempo dovuta alla gravit:
45 s/giorno.

Errore spaziale totale: 0.000038 s/giorno


300000 km/s = 11.4 km/giorno !
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Riduzionismo
La Fisica si occupa dello studio delle leggi che regolano i fenomeni naturali
e le interazioni dei costituenti della materia.

Generalmente lapproccio di un fisico quello di rendere il problema il pi


semplice possibile, cercando di individuare le caratteristiche fondamentali
del fenomeno in studio e trascurando il resto. Ad esempio: lo studio del
moto di un grave o di un pendolo, trascurando lattrito.

Riduzionismo: tentativo di ridurre il mondo dei fenomeni fisici a un


insieme finito di equazioni fondamentali (F.Dyson).

Questo metodo riduzionista ha portato a degli enormi successi, come le


attuali teorie delle interazioni fondamentali, alla base di tutti i fenomeni
che osserviamo.

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Modello Standard
Tutti i fenomeni fisici finora osservati sono descrivibili in termini di 4
interazioni fondamentali e delle (anti-)particelle elementari.

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Sistemi complessi
I fenomeni naturali sono in generale pi complessi di quanto a prima vista
possa spesso sembrare. Alcuni esempi:

il moto della pallina alla roulette


il moto di una piuma che cade
il tempo che far fra due settimane
Il gocciolamento di un rubinetto
i terremoti

Come mai questi e altri fenomeni sembrano essere dominati dal caso e
sfidano la nostra possibilit di previsione, nonostante siano tutti fenomeni
descrivibili con leggi deterministiche?

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Sistemi complessi
Lidea riduzionista che basta scomporre un oggetto o un fenomeno in
quelle che sono le sue parti fondamentali per spiegarne il suo
comportamento complessivo, non sempre valida.

Le singole componenti di un sistema fisico non interagiscono sempre


debolmente, ma sono spesso fortemente accoppiate con termini non
lineari.

Ad esempio a differenza della semplice forza elastica F kx che


contiene solo un termine lineare, spesso pi realistico considerare dei
termini quadratici o di ordine superiore.

Il tutto non sempre la semplice somma delle singole parti.

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Crisi del determinismo classico - 3
``Una causa piccolissima che sfugga alla nostra attenzione
determina un effetto considerevole che non possiamo mancar di
vedere, e allora diciamo che l'effetto dovuto al caso. Se
conoscessimo esattamente le leggi della natura e la situazione
dell'universo all'istante iniziale, potremmo prevedere
esattamente la situazione dello stesso universo in un istante
successivo.

Ma se pure accadesse che le leggi naturali non avessero pi alcun


segreto per noi, anche in tal caso potremmo conoscere la
Henri Poincar situazione iniziale solo approssimativamente. Se questo ci
(1854-1912) permettesse di prevedere la situazione successiva con la stessa
approssimazione, non ci occorrerebbe di pi e dovremmo dire che
il fenomeno stato previsto, che governato da leggi.

Ma non sempre cos: pu accadere che piccole differenze nelle


condizioni iniziali ne producano di grandissime nei fenomeni
finali. Un piccolo errore nelle prime produce un errore enorme nei
secondi. La previsione diviene impossibile e si ha un fenomeno
fortuito. (Science et mthode) 22
Il Caos
Nella mitologia greca, il Caos lo stato primordiale di vuoto buio anteriore
alla creazione del cosmo da cui emersero gli dei e gli uomini.

Nella Teogonia, Esiodo racconta che dal Caos si generarono Gea (la Terra),
Tartaro (un luogo infernale situato al di sotto dell'Ade) ed Eros (amore). Dal
Caos poi nacquero Notte (l'oscurit della notte) ed Erebo (le tenebre degli
Inferi). Dal Caos infine nacque Urano, la personificazione del Cielo infinito.

Nella Fisica moderna, il termine caos ha un significato preciso, legato al


peculiare comportamento di alcuni sistemi che mostrano una forte
dipendenza della loro evoluzione temporale dalle condizioni iniziali.
Limportanza del caos stata riconosciuta solo di recente (Poincar (1900)
Kolmogorov (1941), E. Lorenz (1963), B. Mandelbrot (1970), D. Ruelle (1971),
M. Feigenbaum (1980) )

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Caos deterministico
Un sistema esibisce caos deterministico quando abbiamo una dipendenza
molto sensibile dalle condizioni iniziali una incertezza iniziale cresce
esponenzialmente col tempo.

Questo determina una impredicibilit a lungo termine della sua evoluzione


futura.

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In regime di caos, lincertezza iniziale 0 si propaga nel tempo secondo la
legge t
(t ) 0 e
dove si chiama massimo esponente di Lyapunov.

Supponiamo di non volere unincertezza maggiore di 1, e indichiamo


questo tempo di previsione massimo con tmax , cio sia (tmax)=1 .

Allora prendendo i logaritmi di entrambi i membri si ottiene

1 1
tmax log
0
Per quanto piccolo possa essere il nostro tasso di crescita esponenziale ,
se >0, per poter raddoppiare il tempo di previsione bisogna diminuire di
molti ordini di grandezza lincertezza iniziale, raggiungendo
inevitabilmente dei limiti invalicabili.

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Esempi di Caos deterministico
Il biliardo di Sinai

Gli ostacoli sferici per il potere


defocalizzante delle superfici curve
fanno s che piccole differenze
iniziali vengano amplificate e dopo
pochi rimbalzi due traiettorie
inizialmente simili hanno una
evoluzione completamente diversa.

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Esempi di Caos deterministico
Instabilit nel sistema solare
Gi Poincar si rese conto agli inizi del secolo che il problema dei tre corpi
non ammette una soluzione analitica e un piccolo corpo di prova si muove
in maniera erratica nel campo gravitazionale di due grossi corpi massivi.

Esempi:

- Il moto irregolare di
Iperione un satellite molto
deformato di Saturno

- La distribuzione dei periodi


degli asteroidi, che mostra
dei buchi in corrispondenza
di valori razionali con il
periodo dellorbita di Giove.
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Il modello di Lorenz
Il modello di Lorenz (1963) descrive un
fluido in un campo gravitazionale costante
posto tra due piani a temperature fissate.

dx
dt ( x y )

dy
rx y xz
dt
dz
dt xy bz

Il modello di Lorenz serve a modellare il comportamento dellatmosfera o


del magma sotto la crosta terrestre.
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Leffetto farfalla
Nello studiare numericamente il suo modello, Lorenz ripet
un calcolo inserendo valori iniziali leggermente diversi
rispetto a quelli usati precedentemente. Not che il risultato
era invece completamente diverso. Lorenz aveva osservato
un fenomeno di forte dipendenza dalle condizioni iniziali.

Una conferenza tenuta da Lorenz nel 1979 ha come titolo:


Pu il battito dali di una farfalla in Brasile provocare un
tornado in Texas?

Fluttuazioni su scale di qualche centimetro, possono


estendersi amplificate su scale di un metro e poi di chilometri
in poche settimane! E.N. Lorenz
(1917-2008)
Filastrocca popolare:
Per colpa di un chiodo si perse lo zoccolo
per colpa di uno zoccolo si perse il cavallo
per colpa di un cavallo si perse il cavaliere
per colpa di un cavaliere si perse la battaglia
per colpa di una battaglia si perse il regno!
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Caos e mescolamento di fluidi
Il meccanismo dellallungamento e del ripiegamento (stretch
and fold).

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La turbolenza
Allaumentare della velocit oltre una certa soglia il moto di un fluido
passa da un regime laminare ad uno turbolento.
Si formano strutture complesse che variano nello spazio e nel tempo. Si
ha caos spazio-temporale.

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Altri esempi di sistemi caotici
Biologia: Modello di Volterra (1931) descrivente lequilibrio di due specie
(erbivori e predatori).

Chimica: reazioni oscillanti (Zabotinsky, 1961), del tipo


A+B C+D e C+D A+B

Medicina: frequenza cardiaca (Mackey, Glass, 1977); encefalogramma


(May, 1991); epidemie (May, 1980).

Politica: il nostro attuale sistema elettorale, denominato Porcellum


(Calderoli, 2005), per quanto riguarda il Senato dove prevede soglie di
sbarramento e premi di maggioranza su base regionale.*

* G.Pontuale, S.Genovese, E.La Nave, A.Petri, Forum di Quaderni Costituzionali, Il


Mulino, 2008.
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La geometria del caos: i frattali
I sistemi caotici possono avere degli attrattori con particolari
caratteristiche geometriche, gli attrattori strani.

Gli esponenti di Lyapunov sono correlati con le dimensioni frattali degli


attrattori strani.

Lattrattore di Hnon Lattrattore di Lorenz

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I frattali
Perch la geometria viene spesso descritta come fredda e
arida? Una ragione linabilit di descrivere la forma di
una nuvola o di una montagna, una linea costiera o un
albero. Le nuvole non sono delle sfere, le montagne non
sono dei coni, le linee costiere non sono dei cerchi, il
sughero non liscio ed i fulmini non si muovono lungo B. Mandelbrot
linee diritte. (1924-)

Insieme di Mandelbrot
Cos Mandelbrot nel suo libro The Fractal
Geometry of Nature descrive l'inadeguatezza
della geometria euclidea nella descrizione della
natura.

34
Cos un frattale
Un frattale un oggetto che

mostra una invarianza di

scala, ovvero ha la stessa

struttura a tutte le scale e

possiede una dimensione

non intera.

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Frattali: geometria non banale
Consideriamo la curva di Koch

Per n=0 la sua lunghezza L=a

4
Per n=1 abbiamo L a
3
2
Per n=2 abbiamo L 4 a
3
n
Per n generico 4
L a
3

Ne segue che

L per n
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La dimensione frattale
Il termine frattale fu coniato da Mandelbrot e ha origine nel termine
latino fractus, poich la dimensione di un frattale non intera.

La dimensione di un oggetto data dal numero minimo di coordinate


necessarie ad individuare i punti delloggetto stesso.

per un punto 0
per una linea 1
per una superficie 2

Questa dimensione detta topologica ed sempre un numero intero.

37
La dimensione frattale
La dimensione frattale (o di Hausdorff) una
generalizzazione della definizione di dimensione euclidea

ln( N ( ))
DF lim
0 ln(1 / )
38
La polvere di Cantor

N Itera-
zione

1 1 0
2 1/3 1
22 (1/3) 2 2
2n (1/3) n n
n
ln(2)
DF lim n
0.63..
0 ln(3)
39
La curva di Koch

ln 4
DF lim 1.26..
0 ln 3

Con questa definizione di dimensione, la lunghezza della curva di Koch :


n log 4/log3
DF n
1 log 4/log 3
L lim N ( ) lim 4 a a
0 n
3 40
Il tappeto di Sierpinski

ln 8
DF lim 1.9
0 ln 3

41
Esempi di strutture frattali

42
Esempi di strutture frattali

43
Esempi di strutture frattali

44
Esempi di strutture frattali

Una rete fluviale

45
Frattali in economia
Landamento degli
indici di Borsa ha una
struttura irregolare ed
autosimilare, quindi
un frattale

46
Frattali nellarte
Frattali nellarte

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Frattali e musica
H.J.Brothers, ``Structural Scaling in Bachs Cello Suite No. 3, Fractals
(Vol. 15, No. 1, 2007; pages 89-95)

Abstract: The Bourre Part I from Johann Sebastian Bach's Cello Suite No.
3 provides a clear example of structural scaling. The recursive form of
this structure can be visualized in the manner of a well known fractal
construction the Cantor set.

http://www.brotherstechnology.com/math/fractal-music.html 49
Determinismo e Fisica moderna
Problemi aperti in Fisica:

Quantizzazione della gravit;


Unificazione delle interazioni fondamentali;
Origine dellUniverso;
Origine dellasimmetria tra materia e antimateria;

Interpretazione della Meccanica Quantistica;

Emersione della dinamica macroscopica (classica) a partire da quella


microscopica (quantistica);
Fenomeni quantistici in ambito biologico (fotosintesi, memoria,
coscienza..).
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Determinismo e Fisica moderna
Recentemente G. t Hooft ha ipotizzato che alla base
della meccanica quantistica ci sia una teoria ancora pi
fondamentale, che sarebbe deterministica.

Visione alternativa rispetto alla teoria delle stringhe.

Risolve il problema della quantizzazione della gravit


rovesciando il paradigma generalmente accettato
secondo cui tutte le interazioni debbono essere G. t Hooft
quantizzate.

La Meccanica Quantistica sarebbe, come pensava Einstein, solo una


teoria approssimata. La ``teoria finale sarebbe deterministica, ma solo
alla scala di Planck, cio a energie finora inaccessibili agli esperimenti.
Secondo t Hooft, la dinamica
fondamentale ha natura dissipativa e gli
stati quantistici emergono in modo simile
agli attrattori nei sistemi caotici.
Conclusioni
Dibattito sul determinismo in ambito scientifico ancora
attuale.

Scoperte scientifiche spesso frutto di processi non prevedibili:


talvolta i pregiudizi dello scienziato sulla natura del mondo gli
impediscono di intepretare correttamente ci che osserva;
altre volte avviene il contrario

Appello (a chi di competenza): finanziare la ricerca di base!

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