Sei sulla pagina 1di 50

PAGAN PRIDE ITALIA

IL CAMMINO
DELLA STREGA

STREGAMANDA

IL CAMMINO DELLA STREGA


di Stregamanda

I diritti dellopera appartengono a Pagan Pride Italia

INDICE
Lanimale guida
Prefazione

Ricorrenze

Riflessioni di una strega

Ricettario

Cenni storici sulla stregoneria


Appendice:
Piccolo compendio magico:

Lalba del paganesimo (mediatico)

Gli elementi, La Luna e il Sole

Lautrice

Gli strumenti della strega

Pagan Pride Italia

Formule magiche

Letture consigliate

I colori
Essenze magiche
Piante magiche
I cristalli
Creare un rituale
Predire il futuro

ii

PREFAZIONE
Etimologicamente la parola strega deriva dal latino strix, che in italiano si traduce con barbagianni, gufo. La credenza popolare attribuiva a questuccello la pratica di rapire i neonati dalle loro culle. Da qui nacque la leggenda secondo cui la strega sacrificava i bambini a
Satana e preparava filtri e fatture di ogni genere, ammaliando gli uomini grazie ai suoi ambigui favori. La figura del diavolo come animale con le corna, simile a un caprone, ha probabilmente origine da Pan, dio greco delle greggi protettore del mondo animale e vegetale. Si
supponeva vivesse nei boschi, avesse corna dariete, barba di capra e piedi biforcuti. Dal
suo nome deriverebbe il termine panico, per il timore paralizzante che laspetto di questa
divinit incute-va. La Chiesa si in seguito probabilmente rifatta a questa figura per dare
un volto al diavolo, frequentatore, secondo lopinione comune, dei sabba delle streghe. A
causa di una visione distorta della cristianit, nellepoca dei roghi donne innocenti vennero
torturate e processate senza possibilit di salvezza. In verit, vista lorigine precristiana dei
culti legati alla Natura, si suppone che la Chiesa di quei secoli abbia distorto una realt innocua, ma scomoda, perseguitando i seguaci della vecchia religione e facendo coincidere
alcune festivit cattoliche con quelle magiche per soocarla. In nome di unistituzione votata allespiazione, molte presunte streghe sono state torturate e condannate con crudelt.
Secondo alcune fonti, cinque milioni di donne sono state uccise con laccusa di stregoneria. Se un uomo si innamorava perdutamente di una donna, ma non veniva ricambiato, poteva vendicarsi dicendo di essere stato ammaliato per opera di pratiche demoniache, nascondendo in questo modo la propria debolezza, in unepoca nella quale gli istinti venivano
sopraatti dalla rigidit morale.Si attribuito alla strega un legame stretto con i demoni,
consolidato da un vincolo di sangue con una creatura detta famiglio, un animale demoniaco, che sarebbe stato suo aiutante e consigliere. Si riteneva, inoltre, che la strega donasse
qualche goccia di sangue attraverso il capezzolo del diavolo, in cambio dei favori di questo, perci il marchio veniva ossessivamente cercato nel corpo delle donne durante i pro-

iii

cessi per stregoneria. Ovviamente, ogni piccolo neo o macchia cutanea veniva considerato
valido come prova schiacciante.
Le seguaci del culto della stregoneria hanno sempre avuto un forte senso di rispetto e di devozione verso il mondo animale, perch simbolo di quellequilibrio che in seguito luomo
ha lentamente perso nel tempo (probabilmente la leggenda del famiglio nasce dalla loro
abitudine di tenere degli animali protettori e complici di vita nellambiente domestico). Anche lorigine della scopa come accessorio portentoso deriva dal gesto magico, in usanza
presso le streghe, di spazzar via le negativit. Superstizioni e leggende derivano quindi da
dierenti aspetti positivi, che sono stati cancellati a favore di una religione dominata dalla
sete di potere sul popolo.
Oggi le streghe non hanno pi paura, possono vivere liberamente la loro esistenza, seguendo e divulgando le proprie idee. Ogni strega vive in sintonia con la Divinit e ricerca nella
Natura il senso della vita e della morte. Lamore per tutto il creato e la capacit di percepire lessenza di ogni cosa sono il filo che ci accomuna.
Una regola di base del nostro credo questa: se non oende nessuno, fa ci che vuoi. La
Grande Madre esaudisce i nostri desideri e gli spiriti dellAcqua, dellAria, della Terra e del
Fuoco ci sorreggono nel cammino. La magia non n bianca n nera, rispecchia solamente
il nostro animo e i nostri fini.

RIFLESSIONI DI UNA STREGA


Sapevo fin da piccola che mia nonna mi avrebbe tramandato delle formule per guarire alcuni mali. Mi aveva raccontato pi volte di aver ereditato alcune capacit da una vecchia strega che abitava in un mulino del paese e che, al momento della morte, le aveva svelato alcuni segreti. Mia nonna scelse di utilizzare i riti di cui era a conoscenza solo in rare eccezioni, in cui qualcuno del paese necessitava del suo aiuto. Si diceva che molti acciacchi fossero
dovuti al malocchio e, in previsione di conoscere le formule che tanto aspettavo di ricevere, mi convinsi che non potevo essere aascinata dalle streghe, dipinte dal cinema e dallimiv

maginario collettivo come figure alquanto negative e, contemporaneamente, dalle guaritrici. Avevo una visione negativa della stregoneria, perch cos la superstizione popolare laveva sempre dipinta. Ricordo molto bene il giorno in cui per me tutto divent chiaro e definito.
Un libro stata la chiave che mi ha aperto la porta della verit sul mondo della stregoneria,
precisamente un romanzo sulle streghe, ambientato nellInghilterra del 600, da cui ero rimasta attratta per la sua trama particolare. Una ragazza molto giovane, orfana, alla ricerca
di se stessa e delle sue origini, scopre di essere una strega e quanto questo sia lontano dalla
visione distorta creata dal maschilismo e dalla repressione dellepoca dei roghi. Quando lessi di quello che in realt significava praticare la stregoneria, mi sentii rinascere. Vidi finalmente la realt per quella che era. Ero uscita dagli schemi. Istintivamente avevo sempre vissuto la stregoneria nella sua forma pi libera e creativa, senza rendermene conto. Cera, vicino a casa mia, un bellissimo albero nodoso, con una tana di qualche animale selvatico allinterno. Ogni giorno mi recavo ad ammirarlo e portavo con me semplici doni, castagne,
piccole mele del frutteto dei miei nonni, chiodi di garofano. Lasciavo le oerte ai piedi dellalbero e spesso, a casa, fantasticavo su esseri magici, civette e scoiattoli che avrebbero raccolto i miei doni e li avrebbero portati nella loro tana nascosta. La ricerca naturale di se
stessi porta a un meraviglioso mondo magico, quando nasce da un sincero bisogno di consapevolezza. Con il passare degli anni, in particolare dopo aver compreso profondamente
la mia Natura, ho iniziato ad avvicinarmi a tutto quanto creava una vibrazione energetica
con il mondo circostante. I cristalli, le pietre, le conchiglie, i piccoli rametti nodo si trovati
per caso sono tutti amuleti di enorme potere, sono un collegamento spirituale con le energie primordiali. Come si pu certamente intuire, credo che ogni forma di vita e di materia
abbia unanima, che pu esprimersi e mettersi in relazione con la nostra personale energia.
Amo il vento tra gli alberi, osservare la Natura quando a ogni Equinozio di primavera rinasce a nuova vita, il profumo dellerba appena tagliata, gli animali selvatici. Un vento magico
che si alza improvvisamente durante le invocazioni un segno divino oppure solo una
semplice brezza? La risposta sempre nella propria percezione del mondo circostante, c
modo e modo di sentire gli avvenimenti. Sono convinta che ci siano contatti telepatici e
vibrazioni che vanno oltre la concezione comune del linguaggio. Comunicare con la Natura una di queste esperienze. Lavorare la terra, coltivarla, avere uno spazio in cui osservarla e instaurare un forte legame con essa essenziale. Solo con la fatica, con il piacere della
v

nascita, della crescita, dellalimentazione naturale, si possono nutrire la consapevolezza, la


spiritualit.
Inizialmente ho preso confidenza con gli Elementi grazie a molte vacanze trascorse nella
baita di mio nonno. Ho imparato ad apprezzare il dolore delle mie gambe, dopo lunghe
camminate nei sentieri di montagna, aspettando di scorgere in lontananza il piccolo tetto
di pietra, la fontanella in cui lavavamo la frutta, la pietra sulla quale cucinavamo carne e
verdure alla luce del tramonto. Mi ricordo i piccoli ghiri che si aggiravano sulle travi e che
si nascondevano a volte dentro a vecchi scarponi e stivali da pesca. La notte lasciavamo
pezzi di pane sul vecchio tavolo di legno e la mattina seguente trovavamo solo poche briciole. Avvolta nel mio sacco a pelo, ascoltavo il rumore della pioggia, i temporali estivi, i rumori degli animali notturni che salivano sul basso tetto della baita. Non cera acqua calda,
non cera elettricit: era solo una semplice costruzione in pietra con allinterno un tavolo,
una credenza con lo scatolame, una stufa a legna, dei letti a castello. Il fascino di quel luogo proprio nelle avventure al crepuscolo al ruscello, a lavarsi con lacqua corrente e un po
di sapone, nei piatti sciacquati alla fontana, nelle interminabili notti a giocare a carte, con
un bicchiere di vino e la luce di una semplice lampada a gas appesa alla trave. A volte capitavano incontri casuali, con persone che incrociavano la baita scendendo dalle pi alte montagne e si fermavano a rifocillarsi. Come quella volta che un archeologo americano si ferm a cenare con noi e condivise un tratto della sua vita, senza usare il dialogo, solo con gli
sguardi e la comunione del cibo.
La via pi semplice e diretta per arrivare alla consapevolezza, la deprogrammazione rispetto a tutto quanto ha spento la fiamma della meraviglia nel nostro cuore. I piaceri non
hanno prezzo, perch la Natura non ha prezzo. Non bisogna lasciarsi distrarre da fattori
esterni. Ricordatevi che la Natura a darvi tutto quello che pu farvi sentire liberi e sereni, si tratti della spuma briosa del mare o dello scrosciare eterno di una cascata, della rugiada mattutina in un prato o della quiete del lago. Questa musica per la nostra anima. Tutti
possiamo ascoltare la vita che pulsa in noi. Imparando a guardare nella giusta direzione,
con un po di pazienza e volont, riuscirete ad acuire i vostri sensi, in modo che vi possano
guidare verso voi stessi e la vostra Natura.
Mi sono sempre chiesta se, in questa e in altre vite, qualcuno con cui non abbiamo un rapporto tangibile come quello che si avverte in questa dimensione terrena, vegli sulle nostre
azioni aiutandoci nei momenti di bisogno. Se avessimo degli antenati spirituali che ci guivi

dano, ci osservano e che, a volte, in casi di vero bisogno, interagiscono con noi attraverso
simboli e messaggi che dobbiamo pazientemente decifrare? Quando prevediamo il futuro,
o abbiamo unintuizione, forse proprio qualcuno accanto a noi a darci le risposte, ad aiutarci a sviluppare quelle doti che altrimenti rimarrebbero sopite dentro di noi. La festa di
Samhain, il trentun ottobre, loccasione in cui si dice i defunti possano tornare su questa
Terra a farci visita, una notte sospesa nel tempo e durante la quale la divinazione e il contatto con il mondo ultraterreno sono propizi. La tradizione dice di lasciare del cibo, come mele, noci, vino, pane, come oerta ai defunti e questo , secondo la stregoneria, lunico mezzo per avvicinarsi al mondo degli spiriti con rispetto, senza turbare lequilibro delle cose.
Ci sono poi luoghi sulla Terra, nei quali lenergia tellurica pi forte, come nei punti terrestri in corrispondenza dei quali gli antichi hanno percepito questo potere e hanno lasciato
tracce del loro culto. Questi luoghi sono visitati ancor oggi con rispetto e devozione da
molti pagani. Quando creiamo un altare nel bosco e ci rechiamo l per eseguire operazioni
magiche, per meditare o pregare, possiamo notare come la Natura circostante cresca sempre pi rigogliosa. Un luogo che ha grande fascino, al pari di Benevento e del suo Noce, sotto il quale si narrava si riunissero le streghe, Triora, in provincia di Imperia. Ci che ha reso famoso questo piccolo borgo una grave carestia abbattutasi sulla popolazione intorno
al 1587 e che fu considerata leetto di malefici di presunte streghe. Il Consiglio degli Anziani intervenne con processi e interrogatori e alcune donne furono arrestate, torturate e
condannate al rogo con laccusa di stregoneria. Le donne del paese, si dice, combattevano
le streghe appendendo dellaglio al collo dei loro bambini e mettendo alla finestra scope di
saggina che, presumibilmente, avrebbero tenuto lontano il loro influsso malefico. Laspetto
interessante della lotta contro le streghe lutilizzo da parte del popolo di erbe, simboli e
strumenti che appartengono proprio alla tradizione magica e, di conseguenza, alla stregoneria: una vera e propria contraddizione. A Triora si narrava che le streghe rubassero vestiti e
fasce, con cui avvolgevano i neonati rapiti, per poi giocarci a palla con le loro compagne di
tregenda di Molini, una frazione sottostante. In Liguria si credeva inoltre che le streghe,
come i vampiri, succhiassero il sangue ai fanciulli dopo averli feriti con uno spillo sul calcagno. A parte leggende e superstizioni legate al luogo e al passato, innegabile il particolare
potere magico di questo paese, nel quale il tempo sembra fermarsi e lenergia della Terra,
con i suoi boschi, i piccoli sentieri e le montagne, forte e chiaramente percepibile. A Triora ancora possibile essere avvolti dallatmosfera magica, che permea le strette vie, le mulattiere e le vecchie costruzioni di pietra, come la Cabotina, dove, si racconta, le streghe si
vii

incontravano per i loro convegni. Una piccola statua che ragura una strega e il suo calderone situata sulla via principale del paese, mentre un Museo Etnografico con memorie di
vita locale e una sezione dedicata a libri, stampe, processi e documenti relativi alla stregoneria, aperto al pubblico per chi vuole conoscere meglio questo caratteristico borgo dellentroterra ligure.

La magia zingara un mondo aascinante e ane allarte della stregoneria, con molte analogie riguardanti la superstizione e il folklore popolare Gli zingari credono alle influenze
nefaste che causano malattie, al malocchio, allesistenza di spiriti della Natura e adorano la
Luna. Partendo dal presupposto che ogni culto antico deriva dal paganesimo primordiale,
non dicile risalire alle stesse credenze in ogni forma di stregoneria, con nomi e definizioni diverse, ma con principi e origini molto simili. I contadini dei paesi slavi del Sud, nel
giorno di San Giorgio, adornano le corna del bestiame con ghirlande, per proteggerlo dalle
influenze maligne. Unaltra usanza legata a questa ricorrenza quella di prendere del sale in
una mano, un coccio nellaltra con dei carboni accesi allinterno e mettere delle rose sui carboni, per tenere lontane le streghe dal bestiame. Nel folklore zingaresco slavo si narra che
le streghe si incontrino ai crocevia, alla pari delle italiane, per danzare in circolo con la Luna piena. Si dice inoltre che meglio non avvicinarsi, per non rischiare di essere stregati e
cadere in un sonno profondo. Si racconta che le streghe amino particolarmente radunarsi
in cima agli alberi, su un noce, un frassino o un tiglio: una strana corrispondenza con le
streghe di Triora, che si narrava salissero sugli alberi per passare i neonati in fasce alle streghe di Molini. Unaltra analogia limportanza attribuita al pugnale personale, o Athame,
utilizzato dai wiccan e dalle streghe, ma anche dagli zingari come strumento di potere. La
figura del rospo, presente nel folklore italiano sotto forma di famiglio o come ingrediente
di pozioni demoniache, nella stregoneria zingara simbolo di potere e magia. Tenere un rospo nellambiente domestico, si dice, porta capacit di preveggenza e fortuna. Mentre le
streghe, per, sono per lo pi famose nella superstizione popolare per le loro fatture, i filtri
e le pozioni, le zingare lo sono per le loro doti persuasive, per la chiaroveggenza, in particolare la chiromanzia (larte di leggere la mano) e la capacit di incantare le loro vittime con
il solo sguardo.
Ci siamo mai chiesti perch, nonostante il benessere materiale diuso oggi, ci fosse pi vitalit un tempo, quando si possedeva molto meno? La risposta che luomo ha bisogno di
viii

fatica e di impegno fisico, per poter godere appieno dei piaceri. Un saggio si avvicina molto a un bambino. Spensierato, non conosce tab. Ride quando e se ne ha voglia, gioca,
scherza. Non ha desideri morbosi, perch li ha lasciati andare con la vecchia esistenza. Tutto scorre attraverso di lui come un fiume, ma senza toccarlo veramente. Conosce la Verit,
che tanti ricercano con ardore e questa che non c niente da dire, niente da fare, niente
da cercare. Osservando i bambini, potrete notare come sono liberi e lo saranno fino al giorno in cui la societ e la famiglia purtroppo insegner loro a vivere. Essere felici significa
disimparare tutto, perch tutto quello che ci hanno inculcato a renderci schiavi. Potremmo scoprire talenti che non immaginavamo di possedere, oppure la grinta per realizzare i
nostri sogni, anche grazie alle persone vicine che ci dissuadono ogni giorno e ci abbattono,
tirandoci fuori inconsapevolmente la forza necessaria a combattere e a non cedere mai. Capita a tutti, prima o poi, di trovarsi di fronte qualcuno e di riceverne unimpressione negativa per poi ricredersi sentendolo parlare. Credo sia un errore, semplicemente perch
listinto che ci guida nella direzione giusta. Dentro di noi sappiamo se qualcuno sincero o
se sta recitando una parte che non gli appartiene, ma ci facciamo deviare dai discorsi che
quella persona usa per vendersi in maniera positiva. Lunica cosa ragionevole da fare
ascoltare se stessi e fidarsi, senza cambiare la propria iniziale opinione. Un esercizio che mi
servito per imparare a conoscere il prossimo stato quello di osservare gli altri, magari
nelle botteghe, per le strade. Esistono persone, dette comunemente vampiri psichici,
che si nutrono dellenergia altrui. Sono una categoria di individui che spesso inconsapevole, altre volte ben cosciente e gongolante della propria opera, ma che in ogni caso, dicile da annientare. I sintomi che indicano un attacco psichico di questo tipo sono spossatezza, apatia e confusione mentale. Non c difesa oltre a quella di evitare la compagnia di un
vampiro psichico il pi possibile, visualizzando, se il caso, uno scudo protettivo per non
permettergli di sottrarci energia. Da quel lontano pomeriggio in cui lessi il mio primo vero
libro sulle streghe, scoprendo la vera natura della stregoneria e aprendo quella piccola porta che mi ha condotto alla libert, sono passati molti anni, anni di letture, di riflessione,
ma soprattutto di lavoro interiore tramite il quale ho cercato, lentamente, di percorrere
una strada spesso ripida e tortuosa, ma che mi ha dato veramente molte soddisfazioni. Come per ogni cosa, anche nella stregoneria, oltre allintento e alla volont sono importanti la
pratica e lesperienza. Sono certa che gli alberi, il cielo, le stelle siano fonte inesauribile di
saggezza. Un libro non pu svelarci nulla, non pu insegnarci a stabilire un contatto con gli

ix

spiriti della Natura, ma certamente pu aiutarci a rendere la strada meno impervia, pi accessibile.

CENNI& STORICI&

SULLA& STREGONERIA

La stregoneria deriva da quella forma di paganesimo nato assieme alluomo e tramandato


come cultura naturale, legata allamore verso la Terra e al contatto con gli spiriti che convivono in essa. La stregoneria non altro che lutilizzo del potere e della volont per ringraziare, propiziare e indirizzare le energie verso un buon compimento di quelle che sono le
naturali attivit vitali. Dalla fertilit allabbondanza del raccolto, dalla salute allequilibrio
psicofisico, la magia sempre stata la forma di contatto e di richiesta al Divino che ha permesso ai nostri antenati di sopravvivere, cercando la benevolenza degli spiriti e degli dei.
La divinit pi conosciuta e adorata dalle sacerdotesse, le progenitrici della strega, era senzaltro la Grande Madre. Ancor oggi le streghe si rifanno al simbolismo della Luna con le
sue fasi, che rappresenta la Dea Madre, facendosi chiamare spesso figlie della Dea, per la
connotazione negativa che la parola strega ha assunto nel periodo dei roghi. Unaltra figura simbolica altrettanto importante quella del Sole, che rappresenta la parte maschile, il
dio della caccia, della foresta, degli aspetti maschili che convivono con quelli femminili in
armonia. Ogni cultura pagana ha poi altre numerose divinit, legate agli aspetti della Natura e delluomo. La strega si soerma principalmente sul Sole e sulla Luna, che ogni giorno e
ogni notte, con la loro costante e ciclica presenza, illuminano e interagiscono con noi e
con il nostro organismo, cos come con la Terra stessa. Sono il simbolo scelto per rappresentare la costante presenza divina nella nostra vita. Il periodo dellanno comunemente associato alla figura della strega il Solstizio destate.
x

La tradizione italiana ricca di realt magiche legate al concetto della stregoneria come utilizzo di erbe e di fiori al fine di guarire, conquistare bellezza, fortuna e amore. Le usanze
riguardanti il Solstizio destate, o per meglio dire la notte di San Giovanni, o notte delle
streghe, sono molteplici e hanno profonde radici culturali. In questa notte magica si narra
che le piante siano particolarmente cariche di potere terapeutico ed unusanza comune
quella di recarsi a raccogliere verbena, portatrice di prosperit, artemisia, contro il malocchio e soprattutto iperico, comunemente chiamato erba di San Giovanni. Liperico la
pianta sacra che rappresenta il Solstizio destate e un tempo veniva appeso alle porte delle
abitazioni contro gli spiriti malvagi, mentre raccolto a mezzogiorno, in questa ricorrenza,
era capace di guarire molte malattie. Si raccoglievano piante aromatiche come ruta, maggiorana, timo e si bruciavano nei fal solstiziali. Alla rugiada, o guazza di san Giovanni,
sono attribuiti grandi poteri: fa ricrescere i capelli, ringiovanisce la pelle e soprattutto propizia la fertilit delle donne che si recano nude nei prati per bagnarsi con quelle portentose
gocce. In realt, la magia non veniva utilizzata solamente dalle streghe, ma anche dal popolo come protezione, spesso sulla base di superstizioni che ora fanno sorridere. Una curiosa
credenza, per esempio, diceva di mettere una scopa dietro la porta prima di coricarsi la notte; se una strega si fosse avvicinata, sarebbe stata costretta a contare tutti i fili di saggina
fino allalba. Si diceva che la strega potesse agire solo nelloscurit e in questo modo la si sarebbe tenuta occupata fino al giorno successivo. Era convinzione comune, inoltre, ritenere
di poter vedere una strega, recandosi in un crocevia con una forca di fico sotto il mento e
un catino dacqua sotto i piedi; in questo modo a mezzanotte si sarebbero incontrate streghe urlanti e strepitanti uscite dal loro nascondiglio. Per difendersi da loro, si diceva, era
suciente avere con s qualche erba di San Giovanni. Si credeva, infatti, che le streghe in
questa notte avessero un gran da fare per raccogliere le erbe necessarie a preparare gli unguenti per partecipare al sabba notturno. Ci sono varie teorie sul fenomeno delle streghe e
sui relativi processi. Alcune si rifanno semplicemente allinterpretazione di quel periodo come unepoca fortemente maschilista, nella quale il fanatismo ha generato dei sentimenti
umani alquanto crudeli e spietati, legati alla repressione sessuale e a questioni politiche.
Del resto liberarsi di un nemico, in modo particolare se si trattava di una donna, era incredibilmente semplice: bastava accusarlo di stregoneria. Unaltra teoria quella legata alla
magia naturale, oggi conosciuta come erboristeria. Un tempo le donne utilizzavano le erbe
come rimedi medicamentosi, assistevano al parto delle vicine di casa, si occupavano di attivit mediche che in quellepoca avrebbero dovuto essere esclusivo appannaggio del sesso
xi

maschile. Inoltre, la mortalit infantile per mancata igiene e assistenza durante il parto e
nei giorni successivi diventava spesso unaccusa di malocchio o di fattura nei confronti di
chi, in buona fede, aveva seguito tutto il travaglio e diventava spesso il bersaglio su cui scaricare il dispiacere per la morte del proprio figlio. Era facile riversare sulla strega le psicosi
e la rabbia in unepoca di carestia, fame e pestilenze. Tra le pi banali accuse cerano quelle
di nuocere ai raccolti, uccidere il bestiame causando epidemie, scatenare tempeste, far
abortire le donne e rapire i bambini. Il paganesimo, sempre presente e segretamente conservato nel tempo, pu essere stato lo spunto per le leggende legate ai sabba infernali, durante i quali le streghe avrebbero danzato con il diavolo, banchettando e sacrificando bambini in suo nome.
Probabilmente la stregoneria dellepoca dei roghi presentava tutti questi aspetti, o certamente pi duno di quelli elencati. Le confessioni estorte sotto tortura e nelle quali le streghe ammettevano di preparare unguenti con grasso di bambino, di volare a cavallo di scope
e di incontrarsi con il diavolo in persona, alimentavano la visione popolare della strega
brutta, vecchia e cattiva che oggi tutti conoscono. Alcune donne, in lotta contro la repressione dellepoca, possono essere state eettivamente convinte di essersi recate alle tregende con la loro scopa per incontrare demoni e compagne davventura. Molte erbe utilizzate
per unguenti magici erano allucinogeni e nelle mani sprovvedute di una donna psicologicamente influenzabile, unite ai racconti di altre presunte streghe processate precedentemente, potevano creare allucinazioni legate a questa visione distorta della stregoneria, dando
origine a una reazione a catena in cui delirio e fanatismo hanno creato quello che la storia
ci tramanda. Tutti i diversi aspetti legati allimmagine della strega hanno un profondo legame con le tradizioni del culto pagano; un esempio concreto lesistenza nel folklore popolare del famiglio. Per la strega gli animali erano sacri e rappresentavano, ognuno con la propria caratteristica, aspetti della personalit umana da coltivare, oltre che un legame intimo
di amicizia e di protezione spirituale. molto probabile che ogni strega avesse uno o pi
animali in casa a tenerle compagnia. In una cultura fortemente repressa anche il regno animale e listinto venivano vissuti come aspetti negativi, cosicch lamore della strega per la
Natura e per le sue creature veniva trasformato in un rapporto blasfemo legato ai demoni e
alla magia nera. Il famiglio, o animale consigliere, si diceva, era un essere da cui la strega
traeva vantaggi, regalando in cambio qualche goccia del suo sangue da un punto del corpo
detto capezzolo del diavolo. Spesso si trattava di un gatto, di un rospo, di una civetta o di
un corvo. Nei processi per stregoneria le donne venivano spogliate e controllate in tutto il
xii

corpo alla ricerca di questo marchio, che avrebbe dimostrato il legame con il maligno, diventando prova inconfutabile. Com facile immaginare, erano sucienti un neo, o una piccola ferita e laccusa si trasformava in condanna, fino allesito finale: la pena capitale. Le
pi fortunate, se cos si pu dire, venivano decapitate o giustiziate in modo veloce, alle altre spettava un destino pi crudele: essere arse vive, o uccise lentamente con uno strumento di tortura. Gli strumenti venivano usati principalmente per estorcere confessioni. Uno
di questi era il sedile della strega, un trono di legno con punte di metallo, spesso rese incandescenti da un fuoco acceso sotto il sedile. Pare che le streghe potessero resistere al massimo quindici minuti prima di rendere una confessione completa. Il cavalletto era un altro
strumento che veniva utilizzato legando la strega a un tavolo con cinghie e corde e stirando con un argano il corpo provocando la lussazione delle spalle, la lacerazione dei muscoli
e la rottura delle ossa. Gli strumenti utilizzati erano innumerevoli, da quelli per la tortura a
quelli per testare la veridicit delle accuse e fornire prove incontestabili. Uno di questi era
lordalia dellacqua. Alla strega venivano legati mani e piedi e poi la si gettava in acqua. Se
la donna ritornava in superficie galleggiando, era certamente colpevole, mentre se andava a
fondo, era innocente. Questa pratica veniva utilizzata per lo pi per le donne che si rifiutavano di confessare la loro colpa.
La religione della gioia, il paganesimo, risultava cos incomprensibile agli inquisitori, con i
banchetti, lentusiasmo, la libert sessuale, che lunica soluzione possibile era quella di cercare di eliminare fisicamente le estimatrici di questo esuberante culto. Luomo ha sempre
cercato di distinguersi dagli altri esseri viventi in quanto capace di vivere razionalmente e
di governare i propri istinti. Tuttavia, riflettendo su quanto accaduto nellepoca della caccia alle streghe, possiamo comprendere bene come la libert di essere estranee a ogni costrizione umana, adandosi al semplice istinto sia stata pagata a caro prezzo, con lumiliazione, la soerenza, la vita. Ancor oggi la stregoneria suscita sentimenti di rifiuto e di confusione. Le streghe lottano per liberarsi dalla fama di adoratrici del diavolo, mentre chi crede ciecamente nelle arti occulte spesso simbatte in ciarlatani e in venditori di fumo, il che
alimenta il caos che rende il mondo magico qualcosa di poco chiaro e di ambiguo agli occhi del profano. La via della stregoneria non solo una forma di pensiero portata allutilizzo di concetti e di teorie magiche, contatto vivo, sanguigno con la Divinit e con la Natura, che conferisce ai nostri gesti sacralit, donandoci la capacit di entrare in contatto con
la parte primordiale di noi, ricca di potere.
xiii

La stregoneria unarte, una religione, una filosofia, la vita stessa con i suoi infiniti misteri.

xiv

PICCOLO COMPENDIO MAGICO

xv

GLI&ELEMENTI, LA LUNA E IL SOLE

LAria corrisponde al punto cardinale Est e aiuta ad accrescere la creativit e lintuizione. Il


luogo adatto per richiamare la sua forza lalta montagna e le giornate ventose, in genere,
sono le pi propizie. La Terra corrisponde al Nord. Accresce i beni materiali e i luoghi adatti per evocare il suo aiuto sono le caverne e tutte le zone oscure. Il punto cardinale dellAcqua lOvest. Aumenta lintuizione e la veggenza e i luoghi pi adatti al suo richiamo sono
i laghi, i mari, i fiumi. Il Fuoco, corrispondente al Sud, restituisce energia e vigore, stimola
la forza di volont. Il luogo pi adatto per evocarlo in prossimit di fal, deserti e zone
secche. Nelle operazioni magiche si utilizzano il sale per rappresentare il Nord, lincenso
per lEst, lacqua o il vino per lOvest e una candela per il Sud.
La Luna rappresenta le fasi della vita e il femminile. Gli incantesimi devono essere fatti preferibilmente nelle fasi lunari adatte allo scopo, a seconda del tipo di magia che si vuole
compiere (per indebolire o per raorzare una situazione). La Luna influisce sullemotivit e
sui ritmi biologici della Natura.
Luna crescente: il momento propizio per incantesimi rivolti alla fertilit, allabbondanza,
allamore, alla crescita e allespansione.
Luna piena: la fase pi potente del ciclo lunare e anche la pi dicile da gestire psichicamente. perfetta per accelerare gli avvenimenti, per allontanare le negativit e per riprendere le redini di situazioni sfuggite di mano.
Luna calante: linfluenza della Luna debole ed quindi un momento appropriato per incantesimi rivolti alla salute e alla serenit.
Luna nuova: indicata per leliminazione degli aspetti negativi della propria vita, per purificare la casa e propiziare svolte positive.
Il Sole appresenta la forza, la vitalit, il maschile. Potenzia la magia rivolta ai beni materiali, alla sessualit, alla salute e al successo. Lalba il momento dincantesimi rivolti alla protezione di viaggi, a esiti positivi sul lavoro, a inizi di nuovi aari. Il tramonto la situazione ideale per placare il nervosismo e laggressivit.
xvi

GLI&STRUMENTI&

DELLA& STREGA

Alcuni oggetti sono impiegati in stregoneria a fini rituali, ma non sono tuttavia necessari
per la riuscita di unoperazione magica. Ci che conta sono il potere, la fede e la volont
che si trovano in noi. In ogni caso, ci sono degli strumenti che utilizziamo per canalizzare
e amplificare le forze magiche. Li elenco qui di seguito.

La Bacchetta magica
Per non turbare lequilibrio della Natura, sarebbe ideale utilizzare il pezzo di un ramo caduto. Personalmente ho scelto la mia Bacchetta passeggiando nel bosco. Secondo la tradizione la Bacchetta magica dovrebbe essere di nocciolo, salice, quercia, sambuco, ciliegio o pesco. Io ho seguito listinto che mi ha portato a un rametto nodoso da cui oramai non mi separo pi. Sacra agli dei, la Bacchetta magica rappresenta lelemento Aria.

Il Calice
Ho avuto la fortuna di ereditarlo da mio padre. Se dovete acquistarlo, vi consiglio di cercarlo dargento, che il metallo pi ane alla Dea. In ogni caso, non deve essere un bicchiere
comune. Se proprio non potete fare altrimenti, usatene uno di cristallo finemente lavorato
o una ciotola di terracotta. Il Calice rappresenta lelemento Acqua.

Il Pugnale (Athame)
Il Pugnale fondamentale nei cerimoniali. Serve per dirigere lenergia psichica, ma mai assolutamente per tagliare. Rappresenta lelemento Fuoco e non deve essere utilizzato per
evocazioni (prerogativa della Bacchetta magica). Dovrebbe avere preferibilmente il manico
nero, anche se pu andar bene in ogni caso rosso o dargento. Temporaneamente, fino a
quando non troverete quello adatto, potete usare un tagliacarte a forma di spada o di pugnale.
xvii

Il Bolline
Possibilmente con limpugnatura bianca, serve a spegnere le candele e per funzioni esterne
allo spazio magico. Ha una funzione pi esplicita: la lama alata utile per tagliare erbe e corde magiche.

Il Pentacolo
Simbolo della stregoneria e della filosofia wicca, rappresenta lelemento Terra. Protettivo,
se portato al collo allontana le negativit. Capovolto simboleggia gli elementi che governano lo spirito, viceversa, lo spirito che regna sugli elementi. Nei riti tracciare un Pentacolo
serve a fare una consacrazione.

La Campana
Viene usata per dare inizio o chiudere un incantesimo. Il materiale pi adatto, perch amato dalla Dea, largento. A dierenza del resto degli strumenti, svolge un compito non fondamentale. Un cerimoniale pu essere condotto tranquillamente senza il suo utilizzo.

Il Calderone
Di piccole dimensioni, viene usato per tisane e filtri, pi grande per i riti della congrega. Secondo la tradizione dovrebbe essere di ferro nero e lo si pu impiegare per bruciare le erbe
o per contenere fiori come dono per le divinit.

LAltare
Fisso o mobile, deve essere in un luogo sicuro, in cui non possa essere toccato, in modo da
non essere impregnato da energie esterne. Vi si poseranno il materiale per il rito, le oerte
o il Calderone. Laltare pu essere naturale, cio pu
xviii

essere costituito da un sasso o da una nicchia di un albero in cui si percepisca una particolare energia.

Il Libro delle Ombre


Ricettario personale, deve assolutamente rimanere segreto e mostrato solamente ai membri della congrega o alla persona a cui si vorr lasciarlo quando sar arrivato il momento.
Allinterno si possono trovare filtri e incantesimi di cui la strega venuta a conoscenza, o
che ha creato di propria iniziativa, le propriet delle erbe e il resoconto di esperienze paranormali.

Lo Specchio
Perfetto per la divinazione se concavo e scuro, pu essere usato per le evocazioni, le invocazioni e le preghiere. Non fondamentale possederne uno, anche se, come strega, lo considero uno strumento insostituibile. Il mio, che ho ereditato da mia nonna, dorato, dottone. Ha forma ovale e lo tengo al riparo dalla luce in un baule, assieme a tutto il corredo magico.

La Scopa
La fama di oggetto stregato, tradizionalmente legato a perfide streghe che volano di notte
verso tregende e sabba infernali, rende surreale il suo utilizzo agli occhi del profano, ma la
Scopa realmente un oggetto magico. La Scopa viene infatti utilizzata per una pulizia energetica. Potete costruire la vostra Scopa magica con un bastone di frassino o con altro legno
e dei rami di betulla legati con del filo di ferro.

LIncensiere
Purifica gli ambienti in cui la strega vive e allontana le negativit. Rappresenta, come la
Bacchetta magica, lelemento Aria ed indispensabile per le consacrazioni. Lincenso ci aiuta a proiettare la nostra volont e a focalizzarci.
xix

FORMULE& MAGICHE

La prima cosa da ricordare che non bisognerebbe mai utilizzare parole negative, quindi
nel caso, per esempio, che si prepari una formula contro la paura, preferibile utilizzare i
termini coraggio o forza, per evitare che il vostro io interiore si irrigidisca percependo
la parola che crea il problema. Usando termini positivi, renderete pi ecace la formula
magica, in modo che faccia centro immediatamente sugli stimoli di cui avete bisogno per
esaudire il vostro desiderio. Un altro esempio quello di non ripetere mentalmente a se
stessi che si vuole risolvere un problema, ma piuttosto che si vuole la soluzione.
Una formula magica pu essere in rima, oppure essere diretta con poche parole ecaci. La
cosa migliore sarebbe quella di cantarla, una volta che lavrete imparata perfettamente, potrete trasferirla nei vostri riti.

Ecco un paio di esempi:


Sono forte e vincer
e mai nessuno mi potr toccare,
i nemici sconfigger
e il mio potere continuer ad amplificare.

Sia benedetto questo istante della mia vita,


possa la benedizione della Signora accompagnarmi,
che il mio cuore sia sempre pulito e
dalle mie labbra possa uscire soltanto il vero.

xx

Ovviamente, non c bisogno di essere poeti per scrivere una formula magica, basta solo
trovare lespressione pi adatta alla nostra natura, imprimendo nella mente i concetti essenziali che possono infonderci potere.

I COLORI

Le candele utilizzate a scopo magico devono essere lasciate bruciare fino alla fine, oltre il
termine dellincantesimo, senza essere spostate. Per spegnere una candela magica, bisognerebbe evitare di soarci sopra, per non disperdere con il fumo le energie emesse nel corso
del rito. Un modo semplice e pratico di spegnerla quello di bagnare lindice e il pollice in
acqua profumata e soocare tra le dita la fiamma. Ogni candela vale per un solo incantesimo e non pu essere riutilizzata.
A questo proposito elenco i rituali e il colore della candela adatta allo scopo.

Successo, fortuna: arancio.


Veggenza, contatto con Entit angeliche: argento.
Purificazione, esorcismo, preghiera: bianco.
Protezione, contatto con Entit buone: blu.
Successo in arti e mestieri: giallo.
Questioni legate allagricoltura e ai beni materiali: marrone.
Magia nera ed evocazioni spiritiche: nero.
Equilibrio, serenit, contatti angelici: rosa.
Malattie, amore, sesso: rosso.
Spiritualit, introspezione, contatto con la Terra: verde.
xxi

ESSENZE MAGICHE
Il profumo uno stimolo inconscio molto intenso, soprattutto in ambito magico. Lessenza
magica un autentico talismano in grado, oltre che di proteggere, di creare unaura magnetica che crea potere. Per questo desidero elencare gli aromi pi comuni e le loro propriet
esoteriche.

Acacia: purificante, accentua la purezza spirituale.


Artemisia: protegge dagli spiriti infernali.
Basilico: sviluppa la vitalit e lenergia.
Caprifoglio: aiuta nella comunicazione e infonde coraggio.
Ciclamino: rende pi disponibili verso il prossimo.
Erica: ristabilisce lequilibrio psicologico in chi troppo nervoso.
Geranio: protegge la casa dalle negativit.
Lavanda: diminuisce limpulsivit, accresce il fascino personale.
Lill: sviluppa la veggenza.
Melissa: favorisce lamore e le sue manifestazioni.
Menta: contrasta la stanchezza e aiuta lenergia vitale a risvegliarsi.
Origano: favorisce lispirazione e la concentrazione.
Salvia: va bene contro le negativit in genere.
Tuberosa: stimola la sessualit e la positivit.
Vaniglia: incide sullambizione personale e sugli squilibri alimentari.
Zenzero: accentua lallegria e la voglia di vivere.
xxii

PIANTE MAGICHE

Riporto qui di seguito alcune piante sacre della tradizione magica utilizzate dalle streghe
come talismani o amuleti.

Abete: simbolo delleternit, le sue pigne e i suoi aghi hanno un influsso positivo e protettivo.
Agrifoglio: porta benessere, specialmente nel periodo natalizio. Costruire una ghirlanda
con lagrifoglio di buon auspicio.
Alloro: tenere un ramoscello di alloro appeso alla porta dingresso porta fortuna e tiene lontani gli spiriti; sotto il cuscino assicura lamore.
Angelica: i suoi fiori seccati e tenuti in una ciotola di rame proteggono la casa dai malefici.
Edera: preserva dai brutti incontri e dalle malattie e una sua foglia tenuta per dodici notti
a partire da San Silvestro in una ciotola, se non appassisce, indica che il successivo sar un
anno positivo.
Betulla: la sua corteccia tenuta in un sacchettino di seta verde allontana la tristezza.
Erica: un ramo di questa pianta tenuto in casa protettivo e cinque foglie poste sotto un
cuscino propiziano amore e fiducia.
Felce: una piantina vicino allingresso di casa protegge dalle visite indesiderate e inopportune.
Mirto: foglie di mirto tenute in tasca servono come porta fortuna e per favorire lamore.
Noce: un rametto tenuto in casa, raccolto nella notte di San Giovanni, porta fortuna e prosperit.

xxiii

Nocciolo: pianta magica da secoli, veniva usata in passato come strumento divinatorio. Si
facevano bruciare dei rami e si osservava la combustione per avere responsi sul futuro.
Rosmarino: un rametto in tasca o nella borsa rinforza la memoria e la concentrazione.
Salice: dodici foglie in un sacchettino aiutano nella creativit e nellispirazione.
Sambuco: con il suo legno si confezionano collane portafortuna e un suo ramo pu essere
usato come bacchetta magica.
Verbena: un mazzetto di verbena tenuto sul cuore da tre a nove giorni propizia lamore.

xxiv

I CRISTALLI

I cristalli emanano unenergia diversa luno dallaltro. Spesso, interagendo con loro, sollecitiamo una determinata funzione energetica che ci riequilibra.
La scelta di un cristallo deve essere pi che mai istintiva e, una volta acquistato, questo deve essere pulito dalle negativit assorbite nel contatto con altre persone e in seguito ricaricato. Per fare questo, mettetelo sotto lacqua corrente di un ruscello, o di una fontana, o
sotto uno strato di neve se inverno inoltrato. Questoperazione pu durare da qualche
ora a un giorno intero, a seconda della modalit scelta (se avete una fontana o la neve nel
giardino, i cristalli sono al sicuro anche se li lasciate sul posto allalba e tornate al tramonto
a riprenderli). Esponetelo in seguito alla luce lunare per una notte o mettetelo nella terra,
seppellendolo accanto a una pianta (anche in vaso) e lasciandolo per qualche giorno a contatto con essa. Non permettete a nessuno di toccare i vostri cristalli e, se ci dovesse accadere, ripuliteli sotto lacqua corrente. Per utilizzare la loro energia per fini terapeutici, al
termine di ogni utilizzo riponeteli in una ciotola di terracotta o di vetro e lasciateli qualche
minuto sotto lacqua corrente. Per programmare il cristallo per questo utilizzo, sedetevi o
sdraiatevi in un luogo tranquillo, rilassatevi, prendetelo in mano e mettetelo sulla fronte
(nella zona del terzo occhio). Immaginate un raggio che dalla vostra fronte penetri il cristallo e visualizzate la vostra richiesta (salute, abbondanza, felicit, ecc.). Il cristallo assimiler
il vostro desiderio. Se amate particolarmente un cristallo, portatelo sempre con voi, incastonato in un gioiello, come ciondolo o nella vostra borsa e di tanto in tanto prendetelo in
mano per interagire con la sua energia.
Ciascun cristallo pu essere utilizzato per la caratteristica che pi ane a esso; per questo elenco qui di seguito le pietre pi comuni con le loro peculiarit:

Agata: trasmette forza e coraggio, dona ottimismo, protegge.


Ambra: aiuta la concentrazione e la meditazione, allontana la depressione.
Ametista: favorisce la concentrazione, lo studio, raorza la volont, simbolo di saggezza.
Diaspro: diminuisce lo stress, purifica, riporta tranquillit.
xxv

Fluorite: apporta equilibrio interiore, vivacizza.


Giada: combatte le paure.
Labradorite: assorbe le negativit.
Pietra di Luna: porta equilibrio emozionale, simbolo di femminilit e di fertilit.
Quarzo ialino: aiuta a mettersi in contatto con il proprio spirito guida, amplifica le qualit
positive e dissolve le negativit.
Quarzo rosa: pietra dellamore, porta serenit e aumenta lautostima.
Quarzo citrino: aumenta lautostima, combatte la tristezza.
Tormalina nera: allontana pensieri distruttivi e negativit.
Turchese: utile contro la magia nera, le negativit e la depressione.
Occhio di tigre: serve a propiziare ricchezza, fortuna ed espansivit.

xxvi

CREARE UN RITUALE

Prima di ogni operazione magica, consigliabile fare un bagno rilassante, meditare, purificarsi dalle scorie e dalle negativit assorbite inevitabilmente nella vita di tutti i giorni. Un
metodo diuso quello di visualizzare le negativit come una nube nera, osservarle allontanarsi dal proprio corpo e dalla propria mente, magari con la complicit del mare o di un ruscello limpido nel quale immergersi completamente. Anche suonare uno strumento, fare
dellattivit fisica o una doccia fredda rivitalizzante sono attivit adatte allo scopo. Successivamente possiamo preparare il luogo che ci accoglier per il rito accendendo dellincenso e
utilizzando la scopa magica per pulire la zona dalle scorie. Se invece si pi fortunati e
c la possibilit di svolgere il rituale alesterno, non necessaria alcuna purificazione dellambiente, in quanto la Natura, specialmente nei luoghi pi incontaminati e verdi, libera
da accumuli energetici negativi portati dalluomo. Anche il giardino e lorto di casa, grazie
alla presenza della terra, del vento e della pioggia, sono naturalmente puri. Le vesti adatte a
un rituale sono preferibilmente di tessuto naturale e vanno utilizzate esclusivamente per
scopi magici. Per quanto riguarda i gioielli, possibile indossare collane, cavigliere, corone,
destinate al solo utilizzo magico. Dopo queste semplici operazioni di purificazione, scelta
delle vesti e degli accessori, il momento del rituale vero e proprio.
La prima cosa da fare tracciare il cerchio magico per delineare lo spazio sacro. Chiedete
in seguito, in modo semplice e conciso, alle energie di ogni elemento, del Nord, dellEst,
del Sud e dellOvest, di entrare nel vostro cerchio. Per questazione possibile avere posizionati sullaltare dei simboli che rappresentino gli elementi, come della terra o del sale per
il Nord, dellincenso per lEst, una candela per il Sud e dellacqua per lOvest. Il tutto pu
essere contenuto in quattro ciotole posizionate precedentemente sullaltare. A questo punto, segue linvocazione alle divinit, con la quale si chiede loro di entrare nel cerchio.
Linvocazione pu essere sottoforma di poesia, preghiera spontanea, canto, oppure in rima.
Se il rito viene condotto di giorno, invocate la forza del Sole, concentrandovi in silenzio e
bagnandovi con la sua energia. Se viene svolto di notte, invocate lenergia lunare e accoglietela silenziosamente a livello fisico e mentale. In un rituale, in base alle proprie esigenze
possibile, dopo linvocazione, ringraziare per labbondanza, meditare, recitare formule magiche, cantare e suonare, o chiedere la realizzazione di un desiderio. A questo punto si pu
xxvii

bere del vino, della birra, mangiare del pane, della frutta, dei biscotti o ci che avete scelto
prima di ultimare il rituale, per liberarsi dalleccesso di energia in modo delicato e vivendo,
se in compagnia, un momento sacro di comunione.
Ringraziate la Divinit per avervi ascoltato, accendendo una candela o lasciando cibo e bevande come oerta, se siete allaperto. Congedatevi dai punti cardinali e cancellate il cerchio. Se avete lavorato in un luogo chiuso, recatevi allaperto e lasciate loerta alla Terra.
Le congreghe, alla fine di un rito magico, spesso preparano un vero e proprio banchetto durante il quale vivono un momento di ulteriore condivisione e gioia.

xxviii

PREDIRE IL& FUTURO

Ci sono svariati metodi di divinazione, tra questi i tarocchi, i fondi del t e del ca, la lettura della mano, della terra, dellacqua, la sfera di cristallo, le rune, il pendolino e molti altri ancora. Abbiamo bisogno di utilizzare un sistema esterno per ispirarci e creare la disposizione danimo, in modo da diventare ricettivi.
Ecco due tipi di divinazione originali:

LITOMANZIA

Ponete su di un tavolo una candela accesa, dopo aver sparso delle pietre preziose o in alternativa dei pezzi di vetro colorato. Oscurate la stanza e, seduti di fronte alla candela, chiudete gli occhi e concentratevi, riapriteli e osservate il colore della luce riflessa che per prima arriver ai vostri occhi da una delle pietre.
In base al colore che avrete visto, il responso sar il seguente:
Rosso: amore
Nero: negativit
Azzurro: protezione
Verde: realizzazione
Giallo: tradimento di varia natura (amore, amicizia, famiglia)
Viola: soerenze
Bianco: serenit.

xxix

GEOMANZIA

Disponete della sabbia o della terra in un vassoio che appoggerete su una superficie piana.
Sedete davanti al vassoio, chiudete gli occhi e appoggiate la mano sinistra sul bordo del vassoio, impugnando un bastoncino o una matita che sfiori la superficie della terra. Rilassatevi
e non pensate a nulla. Le naturali oscillazioni della mano formeranno dei segni che voi potrete interpretare cos:

Anello: Realizzazione
Cane: Un amico vi aiuter
Aquila: Novit
Casa: Stabilit
Catena: Nuovo legame in vista
Croce: Risveglio dei sentimenti
Piccole croci: Litigiosit
Drago: Avversit
Ferro di cavallo: Fortuna
Fiore: Avvenimenti importanti in vista
Gatto: Falsit
Linea: Viaggio, novit
Pi linee: Persona dal passato
xxx

Montagna: Evoluzione
Pugnale: La lama alta indica vittoria, quella bassa sconfitta
Uccelli: Novit
Uncino: Attenzione ai nemici.

LANIMALE& GUIDA

Riequilibrando la propria vita e ascoltando il silenzio della Natura, possibile dopo breve
tempo ricevere dei veri e propri messaggi da parte di animali che indicano la necessit di
un cambiamento. Ogni animale comunica, quando si avvicina a noi in circostanze insolite e
propizie, qualcosa che sta a noi comprendere, con laiuto dellintuito e dellattenzione.
Per capire quale animale scegliere come protettore e consigliere nel vostro cammino di
streghe, dovete adarvi completamente allistinto. Nessuno vi pu dire quale animale rappresenta la vostra personalit e il vostro essere e quale pu aiutarvi e infondervi coraggio
nei momenti dicili dellesistenza. La cosa pi probabile che sia lanimale a scegliere voi,
com capitato a me in quella notte dinverno in una baita isolata e a molte altre streghe.
Una volta entrati in sintonia, la cosa migliore sarebbe averlo sempre con s sotto forma di
gioiello e tenere qualche soprammobile che lo rappresenti in casa come custode magico.
xxxi

Potete incontrare il vostro animale totemico, con un poco di pratica, nelle vostre passeggiate solitarie nei boschi, oppure nei viaggi sciamanici (viaggi interiori attraverso i quali si ricerca la visione; per approfondire largomento, potreste leggere un buon libro sullo sciamanesimo), durante i quali potr darvi le risposte che cercate, dissipare dubbi, guidarvi verso il vostro io. Potrebbe anche succedervi, in questi viaggi, di incontrare altri animali, che
cammineranno con voi nel sentiero della vita, magari solo per poco tempo diventando nuovi consiglieri. Lanimale guida vi doner la forza e la saggezza necessarie per il vostro cammino magico, ma anche per risolvere piccoli problemi quotidiani. Se volete tenere lontano
il malocchio, quando avete incontrato il vostro animale guida, ma non avete la possibilit
di indossarlo sotto forma di gioiello, appendete sulla porta di casa una sua egie in terracotta, che terr lontane le influenze negative.

xxxii

RICORRENZE

31 ottobre: Samhain

Per i Celti questo giorno segnava linizio della parte oscura dellanno e quindi rappresentava il capodanno. La pianta sacra di Samhain il tasso, resistentissimo, longevo e che simboleggia limmortalit. Questo il momento in cui accendere una candela per le persone careche ci hanno lasciato, propiziando il loro aiuto per lanno che sta per iniziare. Se chiederete, in questa notte, forse otterrete risposta. State quindi attente a sogni, intuizioni, sensazioni. Orite del cibo al mondo dei morti e lasciate delle candele (nere) accese per tutta la
notte a rischiarare il loro cammino. Si possono riporre le candele in zucche o rape e preparare dei dolci come regalo da lasciare sulla tavola, per ingraziarsi i favori degli spiriti. Sarebbe lideale poter accendere un fuoco in un prato o nel giardino, secondo quanto prescrive
la tradizione e celebrare la vita con balli e canti.

21 dicembre: Yule, Solstizio dinverno


Segna linizio del periodo in cui dobbiamo convivere con il grigiore invernale e il gelo, lontani dal calore del sole. Per superare la stagione fredda con un po di allegria e di ottimismo, la cosa migliore rendere luminosa il pi possibile la propria casa, decorando per la
festa di Yule un abete con frutti e palline colorate (lalbero di Natale ha origini pre-cristiane e aveva lo scopo di celebrare il mito solare), ornando le stanze con colori vivaci, accendendo candele rosse e dorate, aggiungendo alla nostra tavola piatti sostanziosi e profumati.

2 febbraio: Imbolc
La pianta sacra di Imbolc il bucaneve, bianco e puro come la Dea. Periodo pi adatto per
guardare al futuro con fiducia e ottimismo, Imbolc ci invita a prendere coraggio per rifiorire lentamente nei mesi successivi. Per eliminare le tensioni e gli aspetti della nostra vita
xxxiii

che non ci piacciono, possiamo accendere una candela bianca e pregare la Dea di purificarci. La Scopa uno strumento importante in questa festa, perch spazza dalla nostra casa
tutte le negativit accumulate nellinverno passato.

21 marzo: Ostara, Equinozio di primavera


Momento perfetto per uscire allaria aperta e fare attivit fisica, simboleggia il risveglio definitivo della Natura. Per propiziare un anno positivo, potete piantare dei semi, nellorto o
in un vaso, orendoli al sole. Si possono accendere delle candele gialle, per loccasione, celebrando il risveglio della vegetazione. Profumate gli armadi e i cassetti con essenze fiorite
e accendete incensi stimolanti per caricarvi di energia.

1 maggio: Beltane
I Celti avevano solamente due stagioni: la met oscura dellanno e la met luminosa. Per
questo il primo maggio una data veramente speciale, perch segna il ritorno della met
luminosa dellanno. Accendere un fal, in questa ricorrenza, rappresenta la purificazione, la
fertilit e la forza della Natura. Pianta sacra di Beltane il biancospino, ritenuto un simbolo del mondo fatato, se cresciuto vicino a sorgenti o colline. Il colore della candela pi
adatta il rosso, anche se accendere un fuoco nel giardino o in un prato sarebbe la cosa migliore. Mettete delle ghirlande di fiori attorno a un albero per propiziare fertilit e creativit.

21 giugno: Litha, Solstizio destate


Momento ideale per caricare i cristalli, il Solstizio il giorno in cui streghe e donne comuni del passato si recavano nei campi nude a raccogliere le erbe. La pianta sacra di questa ricorrenza liperico. Appeso alla porta di casa protegge dal male e dagli spiriti. Anche durante il Solstizio destate tradizione accendere fal, in cui gettare timo, rosmarino e altre
piante aromatiche per purificare e scacciare le negativit. Se non vi possibile fare questo,
potete utilizzare delle candele rosse. Questo, infatti, il momento di tirare fuori la grinta e
la determinazione per dare una svolta concreta alla propria vita. Il modo migliore per fexxxiv

steggiare rimanere svegli tutta la notte a ballare, a esprimere la nostra vitalit e a osservare la Natura, che con la sua forza ci rende pi liberi e frizzanti.

1 agosto: Lughnasadh
La pianta sacra di questa ricorrenza la spiga di grano. In questo giorno si celebra una festa di consapevolezza, di riflessione sulla vita e sulla morte. Come il grano che si trasforma
in pane, anche la nostra Natura muta dopo il trapasso in nuove forme di esistenza. Per questo motivo le spighe di grano simboleggiano il cambiamento e laccettazione di esso. Accendete una candela gialla e preparate un mazzo di spighe, legandolo con dello spago naturale
e oritelo alla Dea assieme a del pane e del vino, per ringraziare per i desideri che sono stati esauditi e propiziare un abbondante raccolto di vitalit e creativit.

21 settembre: Mabon, Equinozio dautunno


Momento del raccolto delluva, il periodo ideale per passeggiate distensive e salutari. Oltre al nostro fisico, ne trarr giovamento anche il nostro animo, per il piacere di una Natura variopinta e calda, che solo lautunno pu regalare. La pianta sacra di questo giorno la
mora selvatica. Usate la creativit e lintuizione di questo periodo dellanno per dipingere,
scrivere, decorare la vostra casa. Festeggiate lEquinozio dautunno preparando un banchetto pieno di frutti, noci, vino e di quello che pi gradite, ringraziando la Dea per labbondanza e i beni che vi ha donato.

xxxv

RICETTARIO

xxxvi

IL NOCINO

Ricordo ancora oggi quando da piccola, con mia nonna, andavo allalba a prendere i malli
di noce per una ricetta che, a San Giovanni, molto conosciuta: il nocino.
Mia nonna mi raccontava che come per tutte le erbe e i frutti raccolti in questo periodo
magico, era fondamentale raccogliere i malli di noce durante la notte oppure allalba, quando ancora la rugiada mattutina era visibile. Mi diceva anche che in passato era tradizione
raccogliere lacqua con un panno di lino e poi torcerlo in una scodella, per filtrarlo ed infine tenerlo in una bottiglia. Era il rimedio per tutti i mali, oltre che unacqua portentosa per
mantenere la pelle giovane.
Ma questusanza, che noi conosciamo come magica, oggi stata quasi dimenticata completamente anche dalle persone anziane, che ricordano solamente ricette alimentari (come appunto il nocino) legate alla festivit di San Giovanni.
Per esempio in passato, le donne raccoglievano 27 noci, le aettavano (con il mallo in cui
erano racchiuse) e le mettevano a macerare nellalcool per 49 giorni. Infine strizzavano i
frutti, aggiungevano ancora alcool e zucchero al liquido ottenuto e riempivano delle bottiglie che tenevano per qualche notte allaperto. Lo sciroppo ottenuto serviva per il mal di
testa e di stomaco.
Un altro rimedio magico legata alla notte delle streghe prendere del prezzemolo allalba e
frizionarlo sul cuoi capelluto per far crescere i capelli lucenti e forti.

Ecco la ricetta del nocino di mia nonna:


Prendere nove malli di noce, tagliarli in quattro spicchi e metterli in un litro di buona grappa.
Lasciare riposare per 40 giorni in posto assolato, e poi filtrare.
Mettere un bicchiere dacqua in 200 grammi di zucchero, sciogliere il tutto sul fuoco, quando freddo incorporare alla grappa e il nocino pronto.
xxxvii

Le ricette del nocino hanno spesso dei componenti simili, come alcool anzich grappa, o
delle quantit diverse di zucchero, in base alle zone ed alle tradizioni famigliari. Pere esempio, un ottimo diversivo aggiungere alla grappa del buon vino rosso.
E poi naturalmente, berlo in buona compagnia!

INCENSO MAGICO
Unite 3 parti di incenso, 1 parte di cannella, 1 parte di rosmarino, 1 parte di chiodi di garofano, 3 parti di verbena odorosa, 1 parte di camomilla, 1 cucchiaino di miele, macinateli e mescolateli, possibilmente in un piccolo mortaio di legno. Il composto cos preparato si brucia sulle pastiglie di carbone in una ciotola di terracotta o in un incensiere per purificare la
casa e per i vostri rituali.

SACCHETTO PORTA FORTUNA


Preparate un sacchetto con della stoa naturale, prendete dei fiori secchi (meglio se anche
questo procedimento fatto in modo naturale seccandoli in prima persona), aromatizzateli
con qualche goccia di olio essenziale, per esempio di rosa, cannella o lavanda, e mettete allinterno anche un oggetto portafortuna, come una pietra che avete raccolto perch vi ha
colpito particolarmente, un rametto, o una conchiglia. Chiudete tutto con uno spago, e il
sacchetto portafortuna pronto.

RITO CON& LA SCOPA


Innanzitutto costruite personalmente, se vi possibile, la vostra Scopa con un ramo abbastanza robusto e dei rametti sottili pi o meno della stessa lunghezza. Legate i rametti al
ramo pi grosso con del filo di ferro e la vostra Scopa magica sar pronta. Visualizzate della
polvere nera nella vostra mente, depositata simbolicamente nella vostra casa. Spazzate tutte le stanze senza toccare il pavimento, immaginando la polvere scura che esce dalla porta
lentamente. Arrivate fino alluscio di casa e spazzate verso lesterno, visualizzando una nube nera che si allontana per lasciare spazio a una casa purificata e libera da energie negative. Accendete dellincenso e aprite le finestre, lasciando entrare il sole e laria fresca; se poxxxviii

tete, mettete della menta piperita negli armadi e nei cassetti per dare un profumo nuovo al
vostro ambiente domestico.

CROCE& DI SORBO CONTRO&LINVIDIA


Prendete due rametti di sorbo e con un nastro rosso legateli formando una croce. Attaccatela a uno spago naturale o a un nastro di velluto rosso, in modo da confezionare una collana. Ripetete le seguenti parole, mentre la indossate:

Contro linvidia questa croce sia,


croce di sorbo, croce di magia.

Tenetela al collo almeno qualche ora al giorno per un intero ciclo lunare, riponendola su un
panno rosso sul comodino quando non la portate.

LA& BOTTIGLIA&DEI DESIDERI


Prendete una bottiglia trasparente, un tappo di sughero, della carta pergamena, dello spago e una penna con inchiostro nero. Scrivete un vostro desiderio segreto, sottoforma di formula magica, possibilmente in rima. Se preferite consumare la carta per renderla antichizzata, prima di scrivere possibile spennellarla con del t nero o del ca diluito, lasciandola poi asciugare prima di utilizzarla per il rito. Arrotolate la pergamena che contiene il vostro desiderio e legatela con dello spago, poi mettetela nella bottiglia e chiudete con il tappo di sughero. Seppellite la bottiglia nella terra, in un angolo del vostro giardino, o ponetela in una zona sicura di casa vostra, dove non possa essere aperta da nessuno. Gli spiriti
esaudiranno il vostro desiderio, assecondando il vostro destino.

xxxix

RITUALE CONTRO IL MALOCCHIO


Se pensate che qualcuno vi abbia fatto il malocchio, per annientare il suo influsso e farlo ritornare al mittente, recatevi in un bosco e scegliete un albero a voi ane. Portategli delle
oerte (come mele, vino, pane) e appendete ai suoi rami un nastro verde con un piccolo
campanellino. Poi, recitate questa formula:

Spiriti della Natura, proteggetemi dal nemico, per il vostro potere io vi invoco, ascoltate la
mia richiesta, accettate la mia oerta.

Congedatevi, ricordando che il vostro albero ha la grande capacit, oltre che di proteggervi
dagli influssi negativi, di rigenerarvi. Sar suciente, quando vi sentite stanchi e privi di
energie, che vi rechiate al suo cospetto, vi sediate con la schiena contro il tronco, vi rilassiate e visualizziate lenergia sotto forma di radici che dalla Terra, lentamente, raggiunge il vostro corpo ramificandosi nelle vostre braccia, nelle gambe e nella testa, ricaricandovi.

xl

APPENDICE

xli

LALBA DEL PAGANESIMO (MEDIATICO)

Il cammino della strega una nuova edizione rinfrescata e riadattata del libro Autobiografia di una strega italiana, che ha venduto migliaia di copie negli anni e suscitato linteresse
dei media allalba della Wicca e del paganesimo in Italia. Mi sembrava la scelta migliore terminare questo breve trattato sulla stregoneria, con un articolo sotto forma di dialogo tra
me (qui sotto con labbreviazione S) e il presidente del Pagan Pride Italia (anche editore
in questo caso della nuova edizione del libro) abbreviato con V.

S: Da quando, nel lontano novembre del 2004, uscito in libreria "Autobiografia di una
strega italiana", come si suol dire, ne passata di acqua sotto i ponti. All'inizio degli anni
duemila, nessuno ancora se la sentiva di uscire allo scoperto mostrando il proprio nome nelle pubblicazioni di un certo tipo o peggio, la faccia, quando si trattava dei media. Eravamo
all'alba del paganesimo in Italia. Fino ad allora, tutto, o quasi, era rimasto nell'ombra.

V: S, di gruppi attivi ce n' erano pochissimi in eetti. C'era un po' il giro dei clan celtici,
ma la maggior parte di questi era dichiaratamente cristiano e pi legato alla politica della
Lega che alla spiritualit vera e propria. Nel 2001, quando noi facemmo il primo Pagan Pride Day, di eventi pubblici che fossero dichiaratamente pagani non ce n' era in realt nessuno. Mi ricordo i primi contatti con le autorit di Pubblica Sicurezza, per la richiesta dei
permessi. Notai un certo sconcerto. Quando facemmo per la prima volta il campo Sacri
Fuochi a Borgo Taro, nel 2004, fui convocato dalla DIGOS di Parma che voleva capire cosa stesse succedendo.

S: A pensarci ora, certo, sembra incredibile! Ricordo alcuni personaggi di allora, Ele Pauletti primo fra tutti, che hanno aperto la pista alle attivit di tutti gli altri. Ele mi ha ispirato
moltissimo, nella ricerca del mio percorso spirituale. Se penso per alle pubblicazioni dell'epoca, non c'era nulla, escludendo il bellissimo "Fronde dell'antico noce", ovviamente.
xlii

V: In italiano non esisteva praticamente nulla, tanto meno di autori italiani. Si cominciava
a tradurre giusto qualcosa. Cunningham e Curott. Ma di persone attive... cominciava ad esserci qualcuno che cercava di farsi un seguito sui primi forum su internet. Praticamente
quasi nessuno che tirasse fuori la testa davvero, che si impegnasse davanti a tutti per dare
un volto al paganesimo in Italia

S: Forse c'era la paura di essere additati dalle persone, di perdere il proprio lavoro? Di certo pubblicare questo libro non mi ha reso la vita pi facile. Anche quando ci siamo incontrati negli studi della rai, abbiamo solo dovuto combattere. Ti ricordi?

V: Be' certo, c'era la famigerata Gatto Trocchi che, com' era nel suo stile, cercava la rissa
verbale a tutti i costi. Mi ricordo che ci rimase veramente male quando io la ignorai per tutto il tempo, nonostante il suo continuo berciare, e continuai a dire quello che avevo da dire invece di mettermi a battibeccare con lei. Credo che per i conduttori pure fu una delusione: la rissa in tv ha sempre fatto audience.

S: Si, ma in realt molti non sanno che a parte i meccanismi per mantenere incollati gli
spettatori allo schermo, dietro le quinte avevamo tutto il rispetto degli autori. Onestamente, ho avuto, per assurdo, molto meno credito da chi invece doveva sostenermi, ovvero tutti quei pagani che rimanevano nell'ombra. La mia autobiografia non eccelleva per argomenti di grande spessore, era una sorta di manuale magico un po' new age. Ma ammettiamolo
pure, era la prima volta che una donna, pagana, si presentava a tutti in quel modo cos trasparente. Dopo ci sono state imitazioni, idee simili, altri personaggi che sono finiti nei media, per cavalcare l'onda...senza lo stesso clamore, direi.

V: Questo senz'altro vero: non c' era molto supporto da parte della comunit nei confronti di chi si impegnava per fare in modo che si cominciasse a parlare di paganesimo. Anche
noi fummo accusati di voler creare una nuova inquisizione, ci mandarono (supposte) fattuxliii

re a morte... Ma malgrado questo pian piano si riusciti a fare uscire un pochino questa comunit dall'ombra, anche se c' ancora un impegno molto scarso da parte della maggioranza. Tuttavia si riusciti negli anni a produrre molti articoli, a far s che di paganesimo si
parlasse anche in pubblico. E con questo altri hanno deciso di venire fuori allo scoperto, anche persone che cercano solo di promuovere s stesse. Ma questo fisiologico del resto:
nessun ambiente immune da questo tipo di problemi.

S: Secondo te cosa cambiato in pi di dieci anni? E cosa rimasto uguale?

V: Sicuramente ora si parla di pi di paganesimo: lo vedo anche dal tipo di reazione che abbiamo dalle autorit quando ci troviamo a confrontarci con loro. Nella percezione generale
del pubblico c' ancora tanto da fare: siamo comunque una piccola minoranza, per cui bisogna continuare a fare informazione capillare per poter disperdere pregiudizi e cattiva informazione. E con i mezzi di comunicazione di massa non sempre facile: una piccola comunit non una notizia da scoop, anche se i numeri dei pagani in Italia sono cresciuti vertiginosamente, rimangono sempre numeri minimi se confrontati alla popolazione generale.
Il fatto poi che la maggioranza dei pagani italiani ancora oggi abbia timore a dichiararsi tale in pubblico sicuramente non favorisce una maggiore informazione. Quello che sicuramente cambiato per che mentre una volta nessuno aveva il coraggio di mostrarsi in
pubblico, adesso cominciano ad esserci personaggi che non vedono l' ora di cercare di accreditarsi come leader e portavoce di tutti i pagani, di eleggere capitali del paganesimo e
consimili. Ma, a mio avviso, il concetto stesso di autorit unica in materia di paganesimo
ridicolo e squalifica chi cerca di presentarsi come tale.

S: Concordo.Ti assicuro che in Irlanda, su questo fronte, non tira un'aria migliore. Il diverso, in generale, fa sempre paura, insito nelle caratteristiche umane, se vogliamo lo possiamo considerare naturale. Essere una minoranza ti penalizza sempre in termini di rispetto
sociale. Riguardo all'autoproclamarsi leader e quant'altro, ti assicuro che siamo ancora un
gradino pi indietro, Sono certa che la motivazione principale per cui ho creato un certo
scompiglio per le mie interviste nelle trasmissioni televisive di quegli anni (Rai tre, mtv, italia uno e channel 24) dipende dal fatto banalissimo che sono una donna. Il maschilismo nel
xliv

paganesimo un po' come lo zucchero nel ca, eppure... io ho sempre fatto e disfatto in
piena autonomia, non ho mai avuto un capo dietro di me. Molte delle figure pagane femminili dell'ambiente di oggi, hanno sempre un leader maschile dietro.

V: Bisogna dire che in generale c' sempre stata la tendenza a cercare di abbattere chi si
presentava in pubblico: la cosa ridicola che si diceva che questo era dovuto al fatto che
chi si presentava in pubblico voleva in qualche modo "incoronarsi", ma le persone che tanto stigmatizzavano tutto ci hanno dimostrato di essere proprio loro le prime a volersi veramente incoronare, con ben altra determinazione e spregiudicatezza.E sinceramente la
questione dei leader mi fa sempre un po' sorridere. Per come vedo le cose io, non ci sono
leader: un leader non qualcuno che sta seduto in cima ad una piramide a farsi adorare e a
dare ordini. Casomai qualcuno con le mani sporche di grasso che se ne sta in un cantuccio a stendere delle passerelle di legno per permettere a tutti gli altri di passare. Tanti amano definirsi capi, autorit o quant'altro, ma non lo sono: non basta che io mi auto definisca
Imperatore della Cina per aspettarmi che poi gli altri mi trattino come tale.

S: Classica domanda conclusiva: cosa ti aspetti dal futuro?

V: Lavoriamo giorno per giorno: solo cos viene il futuro.

xlv

LAUTRICE
Il cammino della strega una nuova edizione rinfrescata e riadattata del libro Autobiografia di una strega italiana, che ha venduto migliaia di copie negli anni e suscitato linteresse
dei media allalba della Wicca e del paganesimo in Italia.
Lautrice, Amanda Pitto, conosciuta nellambiente come Stregamanda, scrittrice italo-tedesca nata a Londra ma vissuta molti anni in Italia, ha esordito vincendo il concorso Fonopoli parole in movimento 2003 con un racconto drammatico, ed ha scritto diversi libri nel
tempo di vario genere. Si trasferita da alcuni anni in un cottage nella contea di Mayo, in
Irlanda. Il suo ultimo progetto letterario un romanzo proprio ambientato in Irlanda, che
segna una svolta stilistica definitiva. Per informazioni e per rimanere sempre aggiornati, potete visitare il sito uciale:
www.stregamanda.com

Allinterno potete trovare altri ebook gratuiti, scaricabili, di vario genere: racconti horror,
fiabe illustrate per bambini, manuali, libri fotografici ed articoli su argomenti di ampio
spettro.

xlvi

PAGAN PRIDE ITALIA

Il Pagan Pride Italia un' Associazione a sfondo religioso e culturale, apolitica ed apartitica, non legata in maniera specifica ad alcuna corrente Pagana..
L' Associazione non opera nessun tipo di azione di proselitismo volta a mostrare il Paganesimo come unica e vera via spirituale, ma come uno dei tanti validi percorsi spirituali.
Da questo consegue che lo scopo che ci proponiamo di promuovere la diusione della conoscenza della cultura e della filosofia delle religioni pagane in generale, di favorire il confronto con altri percorsi spirituali e di lottare contro le discriminazioni religiose di ogni tipo, alimentate da pregiudizi e cattiva conoscenza di ci che le vie spirituali realmente significano.
A tale scopo annuamente organizziamo, in collaborazione diretta con l' International Pagan Pride Project, il Pagan Pride Day italiano, giornata che promuove la conoscenza delle
vie pagane e l' interscambio con altre tradizioni spirituali.
A questo evento centrale vengono ad aggiungersi, nel corso dell' anno, altre iniziative rivolte allo stesso scopo come seminari, campi, conferenze oltre alla partecipazione ad eventi
organizzati da altre realt pagane e non, sempre nello spirito della massima collaborazione
reciproca.
L' Associazione non ha scopo di lucro alcuno e tutti i fondi raccolti vengono destinati unicamente al perseguimento dei fini sociali.
L' Associazione , inoltre, tra i soci fondatori del progetto PaganItaliani.net

xlvii

LETTURE CONSIGLIATE

Il libro delle bacchette magiche, Cristiano Tenca, Ed. Il Punto dIncontro


Il libro delle parole magiche, Cristiano Tenca, Ediz. Il Punto dIncontro
Magia positiva, Patricia Tedesco, Edizioni Il Punto dIncontro
Loracolo dei Druidi, P. e S. Carr-Gomm, Edizioni Il Punto dIncontro
Il manuale della strega moderna, Monte Osuna, Macro Edizioni
Magia celtica, Monte Osuna, Macro edizioni
Giovani streghe, Silver RavenWolf, Macro Edizioni
Magie di buona fortuna, Maura Parolini, Sonzogno
Il libro segreto delle Arti Magiche, Ed Fitch, Hera
Larte della strega, Dorothy Morrison, Armenia
Wicca, Scott Cunnigham, Armenia
Il libro della strega moderna, Ulrike Ascher, Tea Pratica
Strega in amore, Laurie Cabot, Sperling & Kupfer Editori
Gli spiriti della natura, Luisa Chevalier, Armenia
Parola di fata, Claire Nahmad, Edizioni Amrita
Manuale di stregoneria, Antares Giovanna Moia, MEB
Formule magiche, riti e incantesimi, Nicola de Pulford, Crealibri
Una strega a New York, Phyllis Curott, Sonzogno
Larte della magia, Phyllis Curott, Sonzogno
Feste Pagane, Roberto Fattore, Altaj Edizioni
xlviii

I guaritori di campagna, Paola Giovetti, Edizioni Mediterranee


Manoscritto dialettale di una guaritrice di campagna, Ed. Terra di Mezzo
Il giudizio della donna, Ada dAris, Edizioni della Terra di Mezzo
Magia degli zingari, Charles G. Leland, Atanr
Rune, Magdalena Caland, Xenia Edizioni
I principi del druidismo, Emma Restall Orr, Armenia
I segreti della strega, Annuphys, Hermes Edizioni
Lincanto della vita semplice, Sarah Ban Breathnach, Tea
Luso di profumi, erbe, polveri, filtri, oli e unguenti, Carmen Duo, Orsa
Maggiore Editrice
Le erbe di San Giovanni, Maria Lucia De Nicol, Mediamix
La frutta del bosco, Orietta Sala, IdeaLibri
Le streghe e lInquisizione, P. F. Ferraironi, Cav. A. Dominici Editore.

xlix