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Forse pensate che non son bello, ma non giudicate da quel che vedete io ve lo giuro che mi scappello se uno

pi bello ne troverete. Potete tenervi le vostre bombette i vostri cilindri lucidi e alteri, son io quello che al posto vi mette e al mio confronto gli altri son zeri. Non c' pensiero che nascondiate che il mio potere non sappia vedere, quindi indossatemi ed ascoltate qual la casa in cui rimanere. E' forse Grifondoro la vostra via, culla di coraggiosi di cuore: audacia, fegato, cavalleria fan di quel luogo uno splendore. O forse Tassorosso la vostra vita, dove chi alberga giusto e leale: qui la pazienza regna infinita e il duro lavoro non innaturale. Oppure Corvonero, il vecchio e il saggio, se siete svegli e pronti di mente, ragione e sapienza qui trovan linguaggio che si conf a simile gente. O forse a Serpeverde, ragazzi miei, voi troverete gli amici migliori quei tipi astuti e affatto babbei che qui raggiungono fini ed onori! Venite dunque senza paure E mettetemi in capo all'istante Con me sarete in mani sicure Perch io sono un Cappello Parlante!

Or son mille anni, o forse anche pi, che l'ultimo punto cucito mi fu: vivevano allor quattro maghi di fama, che ancora oggi celebri ognuno qui chiama. Il fier Grifondoro, di cupa brughiera, e Corvonero, belt di scogliera, e poi Tassorosso, signor di vallata, e ancor Serpeverde, di tana infossata. Un solo gran sogno li accomunava, un solo progetto quei quattro animava: creare una scuola, stregoni educare. E Hogwarts insieme poteron fondare. Ciascuno dei quattro una casa guidava, ciascuno valori diversi insegnava: ognuno stimava diverse virt e quelle cercava di accrescer vieppi.

E se Grifondoro il coraggio cercava e il giovane mago pi audace premiava, per Corvonero una mente brillante fu tosto la cosa davvero importante. Chi poi nell'impegno trovava diletto del buon Tassorosso vinceva il rispetto, e per Serpeverde la pura ambizione contava assai pi di ogni nobile azione. I quattro, concordi, gli allievi diletti sceglievan secondo criteri corretti. Ma un giorno si dissero: chi li spartir quando ognuno di noi defunto sar? Cos Grifondoro un modo trovava e me dal suo capo veloce sfilava: poi con i tre maghi una mente mi fece capace di scegliere in loro vece. E se sulle orecchie mi avrete calato, voi state pur certi, non ho mai sbagliato: nelle vostre teste un'occhiata dar e alla Casa giusta vi assegner!

Un tempo, quand'ero assai nuovo berretto e Hogwarts neonata acquistava rispetto, i gran fondatori del nobil maniero sortivan tra loro un patto sincero: divisi giammai, uniti in eterno per crescere in spirito sano e fraterno, la scuola di maghi migliore del mondo, per dare ad ognuno un sapere profondo. "Insieme insegnare, vicini restare!" Il motto riusc i quattro amici a legare: perch mai vi fu sodalizio pi vero che tra Tassorosso e il fier Corvonero, e Serpeverde e messer Grifondoro l'unione era salda, l'affetto un ristoro. Ma poi cosa accadde, che cosa and storto per rendere a tale amicizia gran torto? Io c'ero e ahim qui vi posso narrare com' che il legame fin per errare. Fu che Serpeverde cos proclam: "Di antico lignaggio studenti vorr". E il fier Corvonero si disse sicuro: "Io stimer sol l'intelletto pi puro". E poi Grifondoro: "Dar gran vantaggio a chi compie imprese di vero coraggio". E ancor Tassorosso: "Sar l'uguaglianza del mio insegnamento la sana sostanza". Fu scarso il conflitto all'inizio, perch ciascun dei quattro aveva per s

un luogo in cui solo i pupilli ospitare, e a loro soltanto la scienza insegnare. Cos Serpeverde prescelse diletti di nobile sangue, in astuzia provetti, e chi mente acuta e sensibile aveva dal fier Corvonero ricetto otteneva, e i pi coraggiosi, i pi audaci, i pi fieri con ser Grifondoro marciavano alteri, e poi Tassorosso i restanti accettava, s Tosca la buona a s li chiamava. Allora le Case vivevano in pace, il patto era saldo, il ricordo a noi piace. E Hogwarts cresceva in intatta armonia, e a lungo, per anni, regn l'allegria. Ma poi la discordia tra noi s'insinu e i nostri difetti maligna sfrutt. Le Case con profondissimo ardore reggevano alto di Hogwarts l'onore mutarono in fiere nemiche giurate, e si fronteggiaron, d'orgoglio malate. Sembr che la scuola dovesse crollare, amico ed amico volevan lottare. E infine quel tetro mattino si alz che Sal Serpeverde di qui se ne and. La disputa ardente tra gli altri cessava ma le Case divise purtroppo lasciava, n furon mai pi solidali da che i lor fondatori rimasero in tre. E adesso il Cappello Parlante vi appella e certo sapete qual la novella che a voi tutti annunciare dovr: ma s, nelle Case io vi smister. Per questa volta un anno speciale, vi dico qualcosa ch' senza uguale: e dunque, vi prego, attenti ascoltate e del mio messaggio tesoro ora fate. Mi dispiace dividervi, ma mio dovere: eppure una cosa pavento sapere. Non so se sia utile voi separare: la fine che temo potr avvicinare. Scrutate i pericoli, i segni leggete, la storia v'insegna, su, non ripetete l'errore commesso nel nostro passato. Adesso su Hogwarts sinistro calato un grande pericolo, un cupo nemico l'assedia da fuori, pericolo antico. Uniti e compatti resister dobbiamo se il crollo di Hogwarts veder non vogliamo. Io qui ve l'ho detto, avvertiti vi ho... e lo Smistamento or comincer.