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THE Innov(e)tion

Valley Magazine
Numero Issue 3

Il Fattore AI
—The AI Factor

MArzo/MarcH
2010

www.innovetionvalley.com
WHY
THIS
MAGa
zine?
Because the Northeast of Italy is the heart of the world’s
creative industries. From fashion to design, from art
to manufacturing, from technology to research.
This is Innov(e)tion Valley. And this is its magazine.
It too quite unique.
PERCHé
questo
maga
zine?
Perchè il Nordest d’Italia è il cuore dell’industria
creativa mondiale. Dal fashion al design, dall’arte
alla manifattura, dalla tecnologia alla ricerca.
È l’Innov(e)tion Valley. E questo è il suo mag.
Unico anche lui.
Editoriale Il Fattore AI
Tra Artificial Intelligence


The AI Factor.
Between Artificial Intelligence
— Editorial e Artigianato-Industriale and Industrial Handicraft

Cristiano Seganfreddo Viviamo in un’epoca in cui tutti pensiamo We live in an age when everybody thin-
Direttore/Editor di saper pensare. Più o meno, ovviamen- ks they know how to think. More or less of
Innov(e)tion Valley Magazine te. E con dubbi atroci su quel più. E quando course. And with terrible doubts about that
non lo sappiamo fare direttamente ci aiutia- “more”. And when we don’t know how to do
mo con dosi massicce di AI, Artificial Intelli- it directly we help ourselves with massive
gence. La nostra panacea quotidiana. A tut- doses of AI, Artificial Intelligence. Our daily
te le latitudini. Basta un click. E quel push panacea. And at all latitudes. A click is
nell’etere si trasforma in una soluzione, an- enough. And that push into the ether is tran-
che fisica, di un problema. Come se una sformed into a solution of a problem that is
mail, Excel, Power Point o Wikipedia avesse- even physical. It is as though emails, Ex-
ro sempre capacità taumaturgiche. Ma come cel, Power Point or Wikipedia always have
la mettiamo sul fare e sul produrre? Visto thaumaturgic abilities. So what’s to be said
che da qualche parte le cose assumono an- about doing and producing, given that so-
che vita tridimensionale. Sulla fisicità, an- mewhere things also have a three-dimensio-
che immateriale, di trasformare qualcosa? nal life? About the, even immaterial, phy-
di dare vita a ciò che è solo sulla carta? di sicality of transforming things? About gi-
rendere possibile una visione, sia su un car- ving life to something that is only on pa-
tamodello, su un torchio o in un altoforno? per? About making a vision become possible
L’Italia sapeva fare, come Geppetto con il whether through a paper pattern, a press
suo Pinocchio. Aveva una straordinaria pa- or a blast furnace? Italy knew how to make
dronanza manuale, diffusa e sedimentata, in things, like Geppetto with Pinocchio. It had
secoli di tradizione artigianale poi diventata an extraordinary manual mastery, wide-
industria. Una sapienza di controllo di ma- spread and established, gained through cen-
teriali e idee che, inaspettatamente, diven- turies of craft traditions which then be-
tavano oggetto. Storie. Partendo dalle mani. came industrial. A knowledge of control-
Il progetto si fondeva con l’oggetto, grazie ling materials and ideas which, unexpec-
a quel mix impreciso, instabile e indefini- tedly, became objects. Stories. Starting out
bile di competenze, passione, rischio. Gu- from the hands. The plan became one with
sto e precisione. Di prove e tentativi anda- the object thanks to that imprecise, unsta-
ti male. Di frequentazione, quasi maniacale, ble, and indefinable mix of competence, en-
di un’idea. Basi per l’innovazione di prodotto thusiasm, and risk. Taste and precision.
di quello che oggi è il Made in Italy nel mon- Of trials and attempts that went wrong. Of
do. Se da altre parti l’innovazione è proget- the almost maniacal chasing after an idea.
to e pianificazione, l’Artificial Intelligence, The foundations for the innovative products
da noi è l’artigianato-industria. Qualcosa di Made in Italy and famous throughout the
diverso, che non nega ricerca e tecnologia, world today. If in other places innovation
ma che fonde altri saperi e modalità che cer- is project and planning or Artificial Intelli-
cheremo di scoprire in questo numero. Mondi gence, with us it is industry-handicraft. So-
mandati spesso in outsourcing o in pensione, mething different that does not reject rese-
e che dovremmo riprendere, perché quella arch and technology but that melts together
“roba lì”, la nostra AI, può essere la via d’usci- other skills and methods and which we will
ta, dall’impasse economica e sociale italiana. try to discover in this issue. These are things
// Ma solo se resa contemporanea e non, ancora often subject to outsourcing or have even
Qualcosa di una volta, folklore. been pensioned-off but which we must re-
vive because “that stuff there”, our own AI,
diverso, che non might be the way out from the Italian finan-
nega ricerca e cial and social impasse. But only if made
contemporary and not, once again, folklore.
tecnologia, ma che
fonde altri saperi
e modalità che
cercheremo di
scoprire in questo
numero.
— Something dif-
ferent that does not
reject research and
technology but that
melts together oth-
er skills and meth-
ods and which we
will try to discover
in this issue.
//
Editoriale/Editorial — 5
! Innov(e)tion
Valley Magazine
n°3—marzo 2010 08

Direttore Editoriale
e Creativo / Creative
&Editorial Director
Cristiano Seganfreddo Editore/Publisher
Monotono
————————————— Viale Milano 60, Vicenza
Graphic Concept t. +390444327166
& Art Direction editore@monotono.it
Tankboys,
Lorenzo Mason & Press&Pr
Marco Campardo Chiara Scodro

Redazione / Editing Innov(e)tion Valley


Giulia Bussinello Project Manager
Lorenza Collini Lorenza Collini
Giorgia Pin 18
Giulia Zerbo Supplemento al Corriere
del Veneto e Corriere di
————————————— Verona – non vendibile
Contributi Testuali / separatamente
Contributing Writers
Flavio Albanese Pubblicità / Advertising
Tommaso Aquilano Agenzia del Contemporaneo
e Roberto Rimondi t. +390444327166 / info@
Claudio Bertorelli agenziadelcontemporaneo.
Marco Bettiol com
Cosimo Bizzarri
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Renato Brunetta Mondadori Printing Spa
Sergio Calò mondadoriprinting.com
Daniele Capra
Antonio Cianci Registrata presso il Tribunale
Aldo Cibic di Vicenza, n. 1193 del
Giovanni Costa 13.01.09 33
Cesare De Michelis
Francesco della Porta —————————————
Renzo di Renzo © 2009 ! Innov(e)tion
Angelo Flaccavento Valley Magazine
Marco Enrico Giacomelli Tutti i diritti riservati:
Stefano Micelli nessuna parte di questa
Francesco Morace rivista può essere riprodotta
Federico Poletti in alcuna forma, tramite
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Eleonora Vallin qualsiasi altro mezzo, senza
Paolo Verri autorizzazione scritta
dell’editore.
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Contributing Photographers part of this magazine may
Lorenzo Vitturi be reproduced in any form,
Federica Palmarin by print, photocopy, or
Tankboys any other means, whitout
written permission from the
Illustrazioni / publisher.
Contributing Illustrators
Elena Xausa

Traduzioni/Translations
Michael Haggerty

Direttore Responsabile/ Innov(e)tion Valley


Director www.fuoribiennale.org
Gian Maria Sforza www.innovetionvalley.com 41

6
indice
—index
NUMERO/ISSUE 3

 
reportage / reportage moda / fashion
S’I’ FOSSE FOCO IUAV OPEN PAGE
— IF I WERE FIRE — IUAV OPEN PAGE

 
musica / music reportage / reportage
CHIAMALO FAZIOLI UN FORMAGGIO SPECIALE
— MY NAME IS FAZIOLI — A WORLDWIDE CHEESE

 
arte /art design / design
MANI ALL’ARTE L’abilità nel fare
66
— HANDS TO THE ART — the skill of doing

 
ricerca / research speciale / special
IL SARTO DELl’aria INNOV(E)TION VALLEY
— THE TAILOR OF AIR ANNUAL REPORT
— INNOV(E)TION VALLEY
 ANNUAL REPORT
tecnologia /technology
I NUOVI ALCHIMISTI
— THE NEW ALCHEMISTS


directory / directory
MA CHI LA FA?
— WHO DOES IT?
112

Storia di copertina/
Cover story
Lorenzo Vitturi

Luoghi/Places
Neon AI di NeonLauro dentro
la fabbrica Bonotto, Vicenza/
Neon AI by NeonLauro inside
116 the Bonotto factory, Vicenza

7
S’i’
reportage
Arde per l’ar-
te e per la vita.
Da Fluxus ai te-
lai giapponesi, da
Margiela a Prada.

fosse
La fabbrica lenta
Bonotto con i suoi
2000 dipendenti.

foco
If i
reportage
He burns for art
and life. From
Fluxus to Japa-
nese looms, from
Margiela to Prada.

were
The Bonotto slow
firm with its 2000
employees.
Foto/Photo
Lorenzo Vitturi

Testi/Texts
Federico Poletti
Cesare De Michelis

fire
8 — Reportage/Reportage
Tessuti creati a regola d’arte e prodotti da In che modo l’arte contemporanea ha
Il valore artigiani che utilizzano macchine risalenti influenzato la tua visione aziendale?
del tempo agli anni Cinquanta. Un approccio al mon-
do industriale davvero unico nel suo gene-
Come sei riuscito a far convivere l’arte
all’interno dell’azienda?
e del saper re, come si evince dall’imponente e arcai- Questa dimensione artistica all’interno
fare. La co telaio che segna l’ingresso dell’azienda.
Quasi un simbolo che stiamo per entrare in
dell’azienda non nasce a caso e non è così
naif come subito potrebbe apparire. Mi spie-
dimensione una dimensione “altra” dove dimensione in- go meglio: per tutta la vita la mia famiglia ha
artigianale- dustriale e alta artigianalità riescono a con-
vivere, innescando inediti cortocircuiti di
vissuto con gli artisti internazionali apparte-
nenti al Fluxus e alla poesia visiva che sog-
artistica pensiero e azione. giornavano da noi a Molvena. Durante il gior-
di Giovanni Un esempio straordinario di come arte,
tecnologia e tradizione possono creare un
no producevano le loro opere nell’ offici-
na dell’azienda e alla sera cenavamo insie-
Bonotto plus valore e alimentare una profonda cultu- me raccontandoci le nostre storie. Tanti sono
— The Value ra di prodotto. Tutti elementi fondamenta-
li per non perdere di vista la propria identi-
stati gli artisti del Fluxus che hanno soggior-
nato da noi, da Yoko Ono, Joseph Beuys, John
of Time and tà e uscire dalla crisi. Una storia che vale la Cage tanto per citarne solo alcuni. E tutti
Knowing pena di conoscere, leggendo le parole dello
stesso Giovanni Bonotto, direttore creativo
hanno contribuito a “disarticolarci” il pensie-
ro: il giorno dopo si tornava ai processi indu-
How to dell’azienda omonima. striali con gli “occhiali della fantasia”.
Make. Come si coniuga nella tua
L’arte ci ha impollinato la vita quotidiana e di
conseguenza quella aziendale.
Giovanni esperienza la dimensione tecnologica
Bonotto’s con il concetto di artigianalità?
Negli ultimi lustri la maggior parte degli in-
Qual’è il messaggio che hai tratto
dall’arte e hai poi applicato con suc-
Arts and dustriali ha investito in tecnologia perfor- cesso in azienda?
Craft mante allo scopo di ridurre i costi e aumen-
tare la produzione, sostituendosi all’operaio
Oggi tante aziende sono incuriosite dall’ar-
te e in particolare alle possibilità di marke-
Nature. che diventa solo il controllore del processo ting connesse al mondo artistico. Oggi l’arte è
e non più l’attore. In questa corsa abbiamo fashion. La lezione del Fluxus mi ha insegna-
Testo/Text perso l’anima del prodotto nella convinzio- to che le azioni quotidiane della vita (come
Federico Poletti ne che fosse sufficiente il brand a garantire l’atto di mangiare, vedi Daniel Spoerri) posso-
Giornalista free lance e l’identità (vuota). Oggi le fabbriche contano no essere arte. Il concetto che ho mutuato è
consulente comunicazione schiere di addetti, che sanno solo premere il una concezione di fare l’industriale come for-
& new media bottone on/off con il risultato che i prodotti ma d’arte contemporanea. Gli artisti insegna-
Freelance journalist sono diventati “standard” e “fotocopie” che no che c’è sempre un “altro pensiero” e quin-
and consultant for prendono vita grazie a strategie di marke- di anche le possibilità di vedere il business
communications and new ting e comunicazione. Per me è stato fonda- sono infinite con le giuste lenti.
media mentale riappropriarsi della tecnologia, ma Come gli artisti che ho avuto modo di fre-
intesa come maestria del fare. Nella mia fab- quentare, viviamo da “artigiani” alimentan-
brica lenta ho recuperato le tecnologie but- do nelle nostre aziende quotidianamente la
tate “a ferro vecchio” e che necessitavano cultura delle “mani” come elemento di plu-
dell’ intervento manuale-magico dell’ opera- svalore. Per produrre in fabbrica dei “picco-
tore. Così ho deciso di produrre solo piccoli li capolavori d’arte” abbiamo bisogno di ma-
capolavori fatti a regola d’arte da veri mae- estri artigiani che non sorveglino procedu-
stri. Questi nuovi prodotti saranno, secondo re, ma guidino i processi, mettendo un pez-
me, maieutici e racconteranno delle piccole zetto d’anima in ogni prodotto. Così ci accade
storie con precise identità. di scoprire che anche i difetti, se opportuna-
mente esaltati, offrono delle possibilità stra-
ordinarie.

Quali consideri i tuoi “maestri”


nella vita professionale e in quella pri-
vata? Quali le persone che ti
hanno lasciato un segno?
In primis il professore dei “segni” Umberto
Eco. Con lui ho imparato che anche “le cose”
parlano e così ho scoperto l’alfabeto dei tes-
suti. Poi Carol Cristhian Poell, che mi ha tra-
smesso il valore del lavoro artigianale e quel
senso di rottura con il mondo che ha generato

Reportage/Reportage — 9
l’equivalenza “comunicazione=prodotto”. In- where an industrial perspective and qua-
fine “Carlin” Petrini, presidente di Slow Food lity craftsmanship manage to cohabit and
con il quale ho avuto lo stimolo di pensare spark off strange crossovers of thought and
alla “fabbrica lenta” come nuovo modello ma- action. An extraordinary example of how
nifatturiero. art, technology, and tradition can create a
surplus and nourish a profound knowled-
Elogio della lentezza e ritorno alle ge of production. These are all basic ele-
origini e al territorio. Concetti che van- ments for keeping our own identity in view
no contro le attuali tendenze di marke- and for leaving the crisis behind us.
ting sempre più aggressivo, veloce e It is a story that is worth knowing and
globale. Come può funzionare? we can follow it in the words of Giovanni
Oggi siamo tutti saturi di comunicazione: Bonotto, the Creative Director of the firm of
negli ultimi decenni abbiamo comprato sem- the same name.
pre più stili di vita che prodotti “tout court”.
Secondo me solo i prodotti con memoria sto- How, in your experience, have you
rica e identità possono avere futuro. managed to unite technology with the
Questo, ad esempio, è il motivo che spie- concept of craft?
ga il revival del “vintage” negli ultimi die- In recent years most industrialists have in-
ci anni. Oppure il successo commerciale in vested in performance technology with the
letteratura e nei film di leggende e miti sto- aim of reducing costs, increasing produc-
rici come il Codice da Vinci, il Signore degli tion, and of replacing workers who thus
Anelli o la storia di Harry Potter. Ecco per- became the controller of the process and no
ché ho deciso di recuperare le vecchie tec- longer a performer in it. By following this
nologie tessili, che ho trovato buttate come course we have lost the soul of the product
fossero ferri: piccoli gioielli di meccanica in the conviction that the brand was enou-
che ridanno luce a tramature, punti e super- gh to guarantee the product’s (empty) iden-
fici che i moderni macchinari non conside- tity. Firms today have hoards of workers
rano nemmeno più. Ogni ditta chiudendo ha who only know how to turn the on/off but-
sepolto dei piccoli segreti che cerco di far ton with the result that the products have
tornare alla vita. La fabbrica non è più un become standardized “photocopies” that
luogo geografico di muri prefabbricati, ma succeed only because of marketing and
rappresenta un territorio con le sue storie e promotional strategies. What was funda-
memorie. L’unica possibilità di sopravviven- mental for me was to rescue technology, in
za dell’ industria manifatturiera è che i nuo- the sense of the skills needed for making
vi ricchi diventino i migliori clienti della no- things. In my “slow firm” we have recupe-
stra cultura. rated technologies that had been thrown
on the dust heap and which needed the
————— magical-manual action of the operator. So
Textiles perfectly made and produced I decided to produce only small masterpie-
by artisans using machinery dating back ces perfectly realized by genuine masters.
to the ’fifties. An approach to the world of These new products will be, I believe, mai-
industry that is really unique, as can be eutic and will recount tiny stories with a
evinced from the imposing and archaic precise identity.
loom marking the entrance to the firm. It
almost acts as a symbol warning us we are In what way has contemporary art in-
about to enter “another” dimension, one fluenced your firm’s vision? How have

10 — Reportage/Reportage
you managed to make art cohabit form of contemporary art. Artists teach that Praise for slowness and for a
with your business? there is always “another way of thinking” return to origins and the territory.
This artistic presence inside the firm did and, therefore, the possibilities of viewing a These are concepts that go against
not come about by chance, and nor is it as business are infinite if you look through the current market trends which are ever
naïf as it might seem at first. Let me ex- right lens. Like the artists I have associated more aggressive, speedy, and global.
plain myself better: for all my life my family with, we act in a “craftsman-like way”, eve- How can it work?
has been in close contact with the interna- ry day increasing “hand” culture as a sur- Today we are saturated in communica-
tional artists of the Fluxus and Visual Po- plus value for our firm. In order to produce tions: in recent decades we have increasin-
etry movements who came to stay with us “small masterpieces of art” in the factory we gly bought lifestyles rather than products in
in Molvena. During the day they produced need master craftsmen who do not supervi- themselves. According to me, only products
their works in the firm’s workshop, and in se procedures but who guide processes, put- with a historical memory and identity can
the evening we ate together and exchanged ting a tiny part of their personality in each have a future. This, for instance, explains
ideas. Many Fluxus artists stayed with us: product. Thus it happens that we also disco- the revival of “vintage” things over the past
Yoko Ono, Joseph Beuys, and John Cage ver that defects, if correctly evaluated, can ten years. Or the commercial success in li-
to mention just a few. And they all helped offer extraordinary possibilities. terature and films of legends and histori-
to stir up our thoughts. The day after we cal myths such as The da Vinci Code, The
would go back to our industrial processes Who do you consider your “masters” Lord of the Rings, or the Harry Potter stori-
wearing “imagination spectacles”. Art had in your professional and private life? es. This is why I decided to recuperate past
fertilized our daily life and, as a result, Who are the people who have left textile technologies which I found had been
that of the firm too. their mark on you? discarded like old junk: small mechani-
First of all Umberto Eco, the professor of cal jewels that give a new light to the wea-
What message have you “signs”. From him I learnt that “things” ve, dots, and surfaces that modern machi-
received from art and can also speak and this was how I disco- nery does not even take into consideration.
successfully applied to the firm? vered the alphabet of textiles. Then Carol Every firm that has closed down has buri-
Today many businesses are interested in Christian Poell who passed on to me the ed small secrets which I am trying to bring
art, particularly in the marketing possibili- value of craft work and the reason for bre- back to life. Firms are no longer geographi-
ties connected to the art world. Art is fashio- aking away from the area which genera- cal places delineated by prefabricated wal-
nable today. The lesson Fluxus taught me ted the equation “communications = pro- ls; instead they represent a whole territo-
was that the daily actions of life (such as duct”. And finally “Carlin” Petrini, the pre- ry with its history and memories. The only
that of eating: just think of Daniel Spoerri) sident of Slow Food, who stimulated me to possibility for the survival of manufactu-
can also be art. The concept that I have bor- think of a “slow firm” as a new manufactu- ring industries is that the newly rich might
rowed is a way of considering industry as a ring model. become the best clients of our culture.

Bonotto
Dal 1972 l’azienda tessile Bo-
notto produce tessuti che
oggi esporta in tutto il mon-
do. La filosofia che regola la
produzione è alla base del
suo successo: un approccio
che va contro la velocità e il
just in time, un’idea impren-
ditoriale controcorrente che
valorizza "il tempo giusto per
fare e pensare" contro la cor-
sa al ribasso dei prezzi e del-
la qualità.
— Since 1972 the Bonotto
textile firm has produced fa-
brics which are now exported
to all parts of the globe. The
philosophy at the heart of its
production is the reason for
its success: it is an approach
that counters speed and be-
ating records. It is a entrepre-
neurial idea that goes against
current fashions and empha-
sizes “the right amount of
time for making and thinking”
in the face of the rush to lower
prices and quality.

Reportage/Reportage — 11
PRONTI A
VARIARE,
INNOVANDO
— READY
TO CHANGE
by innovating
Testo/Text
Cesare De Michelis
Presidente della Marsilio Editori,
Professore all’Università
di Padova/President, Marsilio
Editore, Professor at Padua
University

Solo a pensarci l’artigianato evoca l’antica de sempre allo stesso modo, ma il pappagallo,
pratica di una manualità creativa, non ripe- che ripete senza riflettere quel che ha appe-
titiva cioè, anzi pronta a variare innovando. na sentito. Così la scomparsa dell’artiginato
All’artigianato appartengono tutti i mestie- coincide con il Moderno, che l’ha vinta, col-
ri che sembrarono cancellati dalla macchi- la sua affermazione su tutto, e al contrario il
na industriale, capace di sostituire il lavoro suo riapparire nel mondo è ulteriore confer-
dell’uomo con una produzione seriale sempre ma che la modernizzazione è finita e un tem-
eguale al prototipo. po nuovo è iniziato davvero, successivo al
Il Moderno si è imposto celebrando il pri- moderno, non postmoderno ma più sempli-
mato della macchina, la ricchezza che ne cemente post; che, quindi, del moderno, dei
veniva e accettando il trionfo della copia suoi miti, delle sue illusioni, dei suoi impe-
sull’originale. L’eguaglianza si è imposta vit- rativi deve imparare a fare a meno, senza co-
toriosa quando ogni cosa veniva riprodot- munque tornare indietro, perché
ta all’infinito: la massa si sostituiva all’indivi- agli uomini non è consentito.
duo, la folla premeva invadente, persino l’ar- Il vento della storia – vale di nuovo la le-
te, che dell’artigianato è il mitico archetipo zione di Benjamin e il suo Angelus novus –
evocando la prometeica grandezza dell’uomo, soffia forte verso il futuro, ma lo sguardo si
diventava multipla, riproducibile ad libitum volge all’indietro, perché, se è impossibile
grazie alla tecnica. Uno, cento, mille, cento- prevedere dove andiamo, almeno resti la me-
mila, in un crescendo inarrestabile. moria, il ricordo, di quel che è stato e non c’è
La trasformazione della modernità l’ha de- più. Tornare all’artigianato, dopo la sua can-
scritta da par suo Walter Benjamin, segnalan- cellazione nella modernità, non può essere
do che cosa andava perduto: quell’aura che il- semplicemente la restaurazione di un mondo
luminava i capolavori, quell’antica sacrali- scomparso, ha un senso ben diverso e più ric-
tà che circondava il bello, autentica testimo- co, nel segno opposto dell’innovazione, del-
nianza dell’umana grandezza. la ricerca, senza in ogni caso prescindere
Il Moderno, inseguendo il progresso che è dall’esistenza della macchina e dei suoi pro-
soprattutto tecnologico, tagliava i ponti alle dotti di serie.
proprie spalle, rompeva i fili della tradizione, Si ricomincia dalle mani e si vuole sfug-
scioglieva la continuità millenaria della fanta- gire al calco, immettendo dove è possibile e
sia e dell’intelligenza, del pensiero e delle pa- merita un segno individuale e personale, che
role, accusando la loro cultura, il loro sapere, rompa l’uniformità, rinnovi varietà e molte-
di conservare gli errori di un’antica ignoran- plicità, restituisca il piacere della sorpresa, la
za, le false verità di una vista miope e distor- gioia della meraviglia.
ta. L’errore divenne il ripetere ottusi quel che Nell’artigianato si ripropone il ruolo
già si sapeva: l’emblema della stupidità non fu dell’abilità e della perizia, la forza dell’espe-
più l’asino, che a qualsiasi domanda rispon- rienza; c’è forte il primato dell’individuo, lo

12 — Reportage/Reportage
stupore dell’aura, il mistero del bello, la felici- ancient sacredness that surrounded beauty,
tà della competizione, il furore del confronto; the real witness to human greatness.
c’è, insomma, l’addio al Moderno, ai suoi poco Modernity, chasing after a progress
umani valori, e l’inizio di una nuova straordi- which is above all technological, burnt its
naria avventura verso una meta sconosciuta e bridges, broke the thread of tradition, and
per questo meno inquietante. interrupted the millenary continuity of ima-
L’ho fatto con le mie mani esattamente gination, intelligence, thought, and words,
come lo avevo immaginato, ed è simile a tan- and accused that culture, that knowledge,
ti altri, ma anche un poco diverso, e in que- of maintaining the errors of past ignoran-
sta differenza c’è al tempo stesso il segno di ce, the false truths of a short-sighted and di-
un’autorialità riconquistata e di un’invenzio- storted vision. This error became the obtu-
ne mai compiuta. Talvolta il manufatto diven- se repetition of what was already known:
terà un prototipo e in altri casi no, secondo the emblem of stupidity was no longer the
l’oscillazione del gusto e del risultato. ass, which answers whatever is asked it in
D’altronde la macchina, grazie a Dio, non the same way, but the parrot, which repeats
è in grado di fare tutto, la natura le resiste what it has just heard without thinking.
mutevole e imprevedibile e dove essa ha la And so the disappearance of crafts coin-
meglio l’artigianato riprende potere e corag- cided with modernity which triumphed over
gio. Non sapere far niente con le mani non everything; but, on the other hand, its new
è più l’aristocratica insegna dell’intellettua- reappearance in the world is a further con-
le moderno, ma il marchio di una sudditanza firmation that modernization is finished
patita, di una servitù che dura, di una libertà and that a new season really has begun, one
non riconquistata. later than Modernism: not Post-modern but
simply post; a post which must learn to do
————— without modernity and its myths, illusions,
If you think about it, craft evokes the an- and imperatives, without, though, going
cient practice of creative manual ability, backwards because mankind is not allowed
one that is not repetitive but ready to make this. The wind of history – Benjamin’s lesson
changes by innovating. To craft belong all and his Angelus novus are valid once again
the trades that seemed to have been wiped – blows strongly towards the future; but our
out by industrial machinery which are able eyes look backwards, because, if it is impos-
to substitute man’s work with a serial pro- sible to foresee where we are going, at least
duction that is always the same as the pro- the memory of what has been, and is no lon-
totype. ger, remains. A return to craftsmanship, af-
Modernity has imposed itself by celebra- ter its cancellation by modernity, cannot
ting the supremacy of machines, the riches simply be the restoration of a lost world: it
it produced, and by accepting the triumph has a quite different and richer sense and
of the copy over the original. Equality beca- goes in the direction of innovation and rese-
me the victor when each thing could be re- arch and without, in any case, forgetting the
produced to infinity: the mass took the place existence of machines and their serial pro-
of the individual; the crowd pushed forward ducts.
officiously; even art, which is the mythical We begin again with our hands with the aim
archetype of handicraft and invokes the pro- of escaping from moulds, of putting in, whe-
methean greatness of mankind, became a rever possible and useful, an individual
multiple, reproducible ad libitum as a result and personal mark, one that breaks down
of technique. One, a hundred, a hundred uniformity, renews variety and multiplici-
thousand in an unstoppable crescendo. ty, and restores the pleasure of surprise and
Walter Benjamin has given his own descrip- the joy of what is marvellous.
tion of the transformation of modernity, and Crafts propose once more the role of abi-
has pointed out what was lost: that aura lity and skill, the force of experience; the in-
which illuminated the masterpieces, that dividual’s primacy is underlined, as is the
amazing aura, the mystery of beauty, the de-
light in competition, the heat of compari-
sons – in other words, goodbye to moderni-
ty and its lack of humanity, and welcome to
a new and extraordinary venture towards
unknown, and thus less disturbing, new go-
als. I made it with my own hands exactly as
I had imagined it, and it is similar to many
others, but is also slightly different; and in
this difference there is both the sign of a re-
gained authorship and a never-concluded
inventiveness. At times the object will beco-
me a prototype and at other it won’t, accor-
ding to the oscillation of taste and the actual
outcome. But then machinery, thank God,
cannot do everything: nature, unpredictable
and changeable, resists and when it has the
upper hand craftsmanship regains its po-
wer and courage. Not to know how to do so-
mething with the hands is no longer the ari-
stocratic mark of the modern intellectual,
but the sign of acquiescent subjection, of
continuing servility, of a freedom that has
not been regained.

Reportage/Reportage — 13
VERONA Palazzo 27_02
della Ragione 03_06_2010
Piazza
delle Erbe

PAST Le collezioni
Fondazione Cariverona
e UniCredit Group:

PRESENT
arte per la città

FUTURE
Design Marcello Francone. © Giulio Paolini. Photo: courtesy Archivio Giulio Paolini
possiamo pensare ai meccanici e ai falegnami L’artigiano prototipista. Ci sono molti ar-
come parte del contemporaneo? Quale spa- tigiani in grado di creare forme originali. Nel-
ARTIGIANI zio economico reale possono avere nel 2009 i
mestieri della tradizione?
la maggior parte dei casi, questa creatività si
riflette in pezzi unici da promuovere e tutela-
NEL CONTEM- In molti argomentano a partire dalla forza re allo stesso tempo. Mi è capitato di osserva-
PORANEO dei numeri. Artigiani e piccola impresa rap-
presentano in Italia più o meno il 95% delle
re spesso nelle gallerie di Murano pezzi uni-
ci straordinari. Mi sono chiesto spesso perché
— CRAFTSMEN imprese attive sul mercato. Eppure stentano non semplificare alcune delle forme messe a
IN THE PRE- a far valere il proprio peso sulla scena politica
e non beneficiano di particolari tutele da par-
punto dai maestri del vetro per serializzare la
produzione di pezzi più “facili” da portare sul
SENT DAY te delle istituzioni internazionali . Il proble- mercato in forma semi-industriale. La creati-
ma, dicono in molti, è dare maggiore visibili- vità dei maestri non ne sarebbe oscurata. Al
Testo/Text tà a queste piccole imprese e a questi mestie- contrario, il dispositivo della replica è proba-
Stefano Micelli ri, per farli diventare i veri protagonisti della bilmente una delle poche soluzioni percorri-
Economista, Università Cà vita politica nazionale. bili per giustificare i costi di una continua at-
Foscari di Venezia e Diretto- Questo atteggiamento “sindacale” ha, sen- tività di sperimentazione.
re di Venice International Uni- za dubbio, alcuni meriti. Ma rischia di non Tutte queste figure di artigiano svolgono
versity/Economist, University mettere nella dovuta evidenza il contributo una funzione essenziale nel connettere pro-
Ca’ Foscari of Venice and Di- dell’artigianato alla competitività delle impre- cessi economici di tipo industriale e distribu-
rector of Venice International se leader del nostro paese. Ragionare sui nu- tivo su larga scala. In alcuni casi, pochi per la
University meri ha un senso a condizione di cogliere la verità, l’artigiano è capace di impersonare più
qualità del contributo del lavoro artigiano ri- profili allo stesso tempo: immagina prodot-
spetto al valore del nostro Made in Italy. In ti innovativi, li sviluppa, li produce e li por-
Dopo vent’anni di servizio, Ferdinando Mara- questa prospettiva, è utile fare qualche passo ta a casa del cliente. È il caso dei pianofor-
schini, professore di organizzazione del lavo- in più nel ragionamento. Ci siamo abituati a ti prodotti da Fazioli, dei vasi di vetro prodot-
ro all’Università di Udine, ha deciso di lascia- guardare alla piramide che compone la strut- ti nelle fornaci di Venini, delle scarpe prodot-
re l’insegnamento. È andato in pensione, ma tura industriale del nostro paese in modo te da René Caovilla. Si tratta, comunque, di
non ha smesso di lavorare. Ha fatto doman- orizzontale (una larga base di microimprese eccezioni. Nella maggior parte dei casi, gli ar-
da per un corso professionale di falegname- che sostiene vertice di poche migliaia di im- tigiani dominano competenze specifiche che
ria e dopo un anno di formazione è stato as- prese leader), contrapponendo gli interessi di possono e devono essere valorizzate nel con-
sunto come apprendista in un piccolo cantie- grandi (o medie) imprese a quelli delle pic- fronto con la grande impresa industriale e di
re di artigiani veneziani. L’accoglienza è stata cole. Questo è ciò che successo, ad esempio, distribuzione. I segni di una nuova ecologia
un po’ scettica (“che ci fa qui un ex professo- nella messa a punto della legge sul Made in fra grandi marchi e piccole imprese artigiane
re universitario?”). Ma a distanza di qualche Italy proprio in questi mesi. sono già visibili. Paradossalmente non li pro-
anno, il Nando continua a lavorare felicemen- Più interessante è guardare in modo verti- pone tanto la politica o il mondo associativo,
te con il legno. cale alle connessioni che ormai legano le im- quanto le imprese che di questo nuovo equili-
Non capita spesso che un universitario la- prese leader al tessuto di piccole imprese at- brio si sentono responsabili. La pubblicità di
sci la sua cattedra per darsi al lavoro arti- traverso il concetto di filiera. Si tratta, in al- Louis Vuitton che ritrae artigiani al lavoro in
giano. Nonostante ciò, la storia di Ferdinan- tre parole, di sottolineare come l’artigiano pose classiche è un segno evidente che i pri-
do Maraschini non ha avuto molta eco sulla svolga un ruolo cruciale di interfaccia fra fasi mi a capire l’importanza dell’uomo artigiano
stampa. Diverso il caso di Matthew Crawford, diverse della catena del valore a livello loca- (anche dal punto di vista della comunicazio-
analista presso uno dei tanti think tank di le così come a livello internazionale. Se ra- ne) sono proprio i promotori del lusso a scala
Washington. Dopo qualche anno di incertez- gioniamo in termini di filiere, vediamo che il internazionale. Il lusso è uno dei comparti in
ze e di insoddisfazione Crawford ha aperto la ruolo dell’artigiano emerge a più riprese e con cui il ruolo dell’artigianato è cruciale. In real-
sua officina di riparazioni per vecchie moto- funzioni diverse. Vale la pena considerare le tà il peso dell’artigiano, sia esso indipendente
ciclette. In questo caso, il cambio non è pas- più interessanti. L’artigiano adattatore. Il no- o inserito all’interno di un’organizzazione più
sato inosservato: quest’estate il supplemento stro saldo commerciale con l’estero, in parti- strutturata, copre un ventaglio di attività mol-
del Financial Times gli ha dedicato una sto- colare dal 2005 in poi, deve molto alla com- to più ampio e differenziato. Non si tratta di
ria di copertina. Crawford ha avuto il merito petitività delle nostre imprese impegnate nel- un contributo marginale all’industria naziona-
di scrivere un libro di successo sulla sua con- la produzione di macchine complesse. Queste le. Al contrario, continua ad essere un ingre-
versione all’artigianato. E questo proprio nel macchine vengono prodotte in Italia, per es- diente essenziale per il Made in Italy da espor-
mezzo di una crisi finanziaria che ha mina- sere spedite e montate in tutto il mondo. La tazione.
to nel profondo il mito degli “analisti simboli- fase di montaggio e di registrazione è essen-
ci” di cui abbiamo sentito parlare a lungo da- ziale. Tanto più una macchina è particolare e
gli anni ’90 a oggi. personalizzata, tanto più l’“ultimo miglio” ri-
Al netto dell’enfasi sui media, le due sto- chiede attenzione e flessibilità. Per montare
//
rie hanno molto in comune. Prima di tutto la macchine utensili di valore servono capacità Il ritorno al lavoro
passione per il lavoro manuale. Poi il piace- di adattamento e competenze che solo l’arti-
re di gesti socialmente riconoscibili: il ritor- giano possiede. Le economie di scala sono ga-
artigianale riflette
no al lavoro artigianale riflette il desiderio di rantite dall’impresa di produzione, a monte il desiderio di fare
fare cose che la gente capisce. I gesti dell’arti- del processo. A valle l’artigiano sigilla la qua-
giano ripropongono una tradizione e un’iden- lità di un prodotto su misura.
cose che la gente
tità professionale che, almeno in Italia, sono L’artigiano traduttore. È vero che il set- capisce.
ancora profondamente radicate. Il valore del tore dell’abbigliamento è stato oggetto di de-
lavoro è legato anche alla sua capacità di for- localizzazione. È altrettanto vero che alcu-
— Then the pleasu-
nire un ruolo alle persona che vive nella co- ne fasi del processo sono rimaste in Italia. La re of a socially
munità. Però... Con tutta la simpatia che pos- più importante è quella che connette la crea-
siamo provare per queste o altre storie, qual- zione stilistica con la produzione delle prime
recognized act: the
che dubbio si insinua. Il dubbio è che si trat- serie nelle diverse varianti di taglia e colore. return to craftwork
ti di percorsi secondari, fughe eleganti dalla Questa attività di sviluppo prodotto rimane
modernità che ci incalza, testimonianze di appannaggio di artigiani qualificati, capaci di
reflects the wish to
resistenza attiva all’accerchiamento cui sia- collegare il talento creativo dello stilista con do things that peo-
mo costretti dal capitalismo globale. È vero le esigenze della produzione. Non si tratta di
che l’artigianato è il depositario di un grande gesti scontati, ma di un’attività creativa così
ple understand.
patrimonio culturale, pensano i più, ma come come è creativo il lavoro del traduttore. //
Editoriale/Editorial — 15
After twenty years’ service, Ferdinando Ma- dustry (a large base of micro-concerns un- against the great industrial and distributio-
raschini, professor of work management at derpinning the top few thousand leading nal businesses.
Udine University, decided to stop teaching. firms), and of contrasting the interests of the We can already see the signs of a new
He has retired but he has not stopped wor- large (or medium) firms with those of the “ecological” link between famous firms and
king. He applied to take part in a professio- small ones. This, for example, is what happe- small craft activities. Paradoxically, these
nal carpentry course and, after a year’s trai- ned in recent months when defining the law are not proposed so much by politics or the
ning, he was taken on as an apprentice in a for products made in Italy. associate world so much as by the businesses
small Venetian craft workshop. His welco- It is more interesting to look vertically at that feel themselves responsible for this new
me was rather sceptical (“What’s a one-time the connections by now linking leading firms equilibrium. Louis Vuitton’s adverts showing
university professor doing here?”). But just to the network of small concerns through the craftsmen at work in classical poses is an
a few years later Nando continues to work concept of the supply chain. In other words, obvious indication that the first people to un-
happily with wood. we are dealing with underlining how crafts- derstand the importance of craft-workers
It does not often happen that an academic men undertake the crucial role of the interfa- (also from a communicational point of view)
leaves his professorship in order to work as a ce between various phases of the value chain were the very promoters of luxury goods on
craftsman. Despite this, the history of Ferdi- at both a local and international level. If we an international scale. Luxury goods are one
nando Maraschini was not much noticed by reason in supply chain terms, we see that the of the areas in which craftsmen are crucial.
the press. The case of Matthew Crawford, an craftsman’s role emerges at different times In fact, the importance of craft, whether in-
analyst for a Washington think-tank, was dif- and with different functions. It is worthwhile dependently or as part of a more structured
ferent. After a few years of uncertainty and looking at the most interesting ones. organization, involves a far wider and more
discontent Crawford opened a workshop The adapter craftsman. Our commer- differentiated series of activities. This is not a
for motorbike repairs. In this case the chan- cial balance with foreign countries, above all marginal contribution to our national indu-
ge in role did not go unnoticed: this sum- from 2005 onwards, owes much to the com- stry: on the contrary, it continues to be an es-
mer the Financial Times devoted its cover- petitiveness of our businesses producing sential ingredient for products made in Italy
story to him. Crawford had the merit of wri- complex machines. These machines are pro- for exportation.
ting a successful book about his conversion duced in Italy to be sent for assembling abro-
to craftsmanship. And this right in the mid- ad. The assembling and adjustment phase is
dle of a financial crisis that has deeply un- essential. The more a machine is specialized
dermined the myth of the “symbolic analysts” and personalized, the more the “last mile”
about whom we heard so much from the 90s needs care and flexibility. In order to assem-
until today. Contrary to the different news- ble machines there is a need for adaptabili-
space they were given, the two stories have ty and competence that only a craftsman can
much in common. First of all the passion for have. Economies of scale are guaranteed by
manual work. Then the pleasure of a social- profit-yielding companies above this process.
ly recognized act: the return to craftwork re- But below it, it is the craftsmen who guaran-
flects the wish to do things that people under- tee the quality of a made-to-measure product. //
stand. The gestures of craftsmen revive a tra- The translating craftsman. It is quite true
dition and professional identity that, at least that the clothing sector has been delocalized.
Nella maggior
in Italy, are still deeply rooted. The value of But it is also true that certain stages of the parte dei casi, gli
work is also tied to its ability to give a role to clothing process have remained in Italy. The
people living in the community. most important of these is the one that con-
artigiani dominano
However… For all the sympathy we might nects style-creation to the first stages of the competenze
feel for one or other of these stories, certain various aspects of colour and shaping. This
doubts arise. The doubt that we are dealing aspect of product development remains the
specifiche che
with secondary choices, with elegant esca- prerogative of qualified craftspeople, those possono e devono
pes from the modernity that pursues us, te- able to join up the designer’s creative talent
stimonies of active resistance to our encircle- to the needs of production. This is not a que-
essere valorizzate
ment by global capitalism. It is true that craft stion of predictable gestures, but of a creative nel confronto con la
is the repository of a great cultural inheritan- activity just like that of a translator.
ce, most of us think; but how can we consi- The prototype craftsman. There are many
grande impresa
der mechanics and carpenters as a part of craftsmen able to create original forms. Mo- industriale e di
contemporaneity? What real economic space stly this creativity is to be seen in unique
can traditional trades have in 2009? pieces that have to be both promoted and
distribuzione.
Many would argue from the force of num- protected. I have often noticed collectors’ — Mostly crafts-
bers: in Italy craftsmen and small busines- items in the galleries in Murano. And I have
ses are more or less 95% of the concerns ac- asked myself just why the master-craftsmen
men have a specific
tive on the market. And yet they find difficul- shouldn’t simplify their forms in order to se- expertise that can,
ty in making themselves heard at a political rialize the “easier” pieces and produce them
level and they have no particular considera- for the market at a semi-industrial level. The
and must, be
tion given them by international institutions. creativity of these masters would not be over- measured against
The problem, many say, is to give greater vi- shadowed. Quite the reverse: the device of a
sibility to these small businesses and crafts replica is probably one of the few solutions
the great industrial
in order to make them become the real prota- available for justifying the costs of continual and distributional
gonists of the nation’s political life. experimentation.
This “trade-union” approach has, wi- All these craftsmen undertake an activi-
businesses.
thout a doubt, some merit. But the risk is not ty essential for joining up industrial and di- //
to sufficiently underline the contribution of stributional kinds of economic processes on
craftsmanship to the competitiveness of our a large scale. In some cases – very few to be
country’s leading businesses. To argue on honest – the craftsman is able to undertake
the basis of numbers makes sense as long as various roles at the same time: he thinks up
it includes the quality of the contribution of new innovative products, he develops them,
craftwork with respect to the value of pro- and brings them to the client’s home. This is
ducts made in Italy. It is useful to argue fur- the case of Fazioli pianos, of Venini’s glass
ther from this point of view. vases, of René Caovilla’s shoes. But these are
We have become used to looking horizon- exceptions. Mostly craftsmen have a specific
tally at the pyramid forming our nation’s in- expertise that can, and must, be measured

16 — Editoriale/Editorial
Chia
musica
Ovvero il
pianoforte. Poesia
e visione di un
sogno che s’avvera
sui grandi

malo
palcoscenici
attraveso le
mani dei grandi
interpreti.
Testi/Texts
Daniele Capra

fazioli
my na
music
In other words,
the piano. The
poetry and vision
of a dream that
came true in

me is
great concert
halls through the
hands of great
interpreters.

fazioli
18 — Musica/Music
È stata un’esperienza affa-
scinante vedere dove e come
sono fatti i suoi pianoforti,
così tanti e belli e poi poterli
suonare. È una gioia suonar-
li e continueranno a darmi un
piacere enorme!
— It has been a fascinating
experience to see where and
how your pianos are made,
and then to play so many be-
autiful ones. They are a joy to
play and will continue to give
me enormous pleasure!
Angela Hewitt, Sacile 2002

Musica/Music — 19
Un piano
fortissimo
— a power-
full plan
Testo/Text
Daniele Capra
Giornalista, critico d’arte,
insegnante di musica
Journalist, art critic, and
music teacher

Il diploma di pianoforte, l’assidua frequenta- cade qui da noi in Italia. Che detto per in-
zione di concerti con alcuni degli interpre- ciso è una delle nostre rovine, dato che la
ti storici del Novecento, come Kempf, Miche- pratica strumentale è sempre stata vista,
langeli, Brendel. Ma anche la laurea in inge- sin dalla nascita del paese nel Risorgimen-
gneria e l’azienda di famiglia nel settore del to, come intrattenimento o cose da signori-
legno. Nasce dalla particolare biografia del ne! Dopo il diploma in pianoforte mi era co-
suo fondatore, Paolo Fazioli, una delle più munque chiaro che, provenendo da una fa-
prestigiose fabbriche di pianoforti del mon- miglia di imprenditori, non avrebbero mai Fazioli Concert Hall
do. Il segreto dell’eccellenza? In un mondo agevolato una mia eventuale carriera musi- Sono numerosi gli interpre-
che tende alla standardizzazione il processo cale, quindi ho proseguito gli studi fino a di- ti che hanno suonato con i
costruttivo dello strumento avviene combi- ventare ingegnere. A quel punto ho cercato pianoforti Fazioli. Tra i più
nando il massimo della tecnologia con il la- di mettere assieme le due cose. noti Vladimir Ashkenazy, Al-
voro artigianale… fred Brendel, Aldo Ciccolini,
Quindi l’azienda nasce da un Angela Hewitt, Louise Lor-
Se telefonate alla Fazioli, prima ancora di compromesso tra la sue passioni e tie, Murray Perahia e jazzisti
parlare con la persona che cercate c’è una le aspettative di famiglia? come Herbie Hancock. Mol-
melodia ad accogliervi, morbida e delica- Direi proprio di sì. In qualche maniera ho ti di loro hanno suonato pres-
ta. È il languido tema del “Sogno d’Amore” cercato di compiere un’operazione creativa so la Concert Hall costruita
di Franz Liszt. La domanda che può sorge- che rendesse possibile la soddisfazione del- nei pressi dell’azienda e vo-
re spontanea su chi sia l’interprete è in re- le esigenze personali e con quelle di casa. luta per diffondere la musica
altà l’unica possibile, perché ovviamente il L’azienda di famiglia produceva mobili d’uf- colta ad un pubblico più va-
pianoforte è uno di quei magnifici strumen- ficio, il che in qualche maniera è stato uno sto possibile. La sala da con-
ti prodotti dall’azienda di Sacile, in provin- degli elementi che poteva essermi d’aiuto. certo, della capienza di 200
cia di Pordenone. Una realtà numericamen- persone, è stata infatti pro-
te di nicchia, ma che da anni vede i propri Com’ è partito? gettata appositamente per
prestigiosi strumenti nelle sale da concerto, Ovviamente studiando e analizzando cen- garantire la massima fedel-
negli studi di registrazione e nelle case de- timetro per centimetro i pianoforti e le lo- tà di ascolto per il pianoforte
gli appassionati musicisti ai quattro ango- giche produttive delle aziende che c’erano e la musica da camera. Ogni
li del mondo. già. Sarebbe stato supponente non farlo. Sul- anno viene organizzata una
Ne abbiamo parlato col fondatore Paolo la scorta di queste analisi siamo partiti con stagione musicale con una
Fazioli, che da qualche anno con l’aiuto dei un nostro progetto, eravamo in tre più altri decina di appuntamenti, cia-
propri dipendenti ha attivato a fianco allo consulenti esterni di grande professionalità. scuno preceduto da una in-
stabilimento una Concert Hall in cui transi- È stato un percorso difficile poiché bisogna- troduzione esplicativa. Per
tano molti dei talenti dello strumento… va capire in quale direzione sviluppare il la- rendere più accessibile la fre-
voro, se ad esempio soluzioni non adottate quentazione ai giovani, il bi-
Ci racconta la sua storia? dalle altre aziende dipendessero solo da una glietto è ridotto per i ragazzi
Sono romano e vivendo e studiando nella ca- tradizione produttiva o fossero al contra- fino a trent’anni.
pitale ho avuto la fortuna di ascoltare mol- rio scelte obbligate. A qual tempo il mercato
ti dei pianisti storici del secolo scorso. Ten- dei pianoforti era dominato da grandi mar- Fazioli Concert Hall
ga conto che non provengo da una famiglia chi ormai storicizzati che sembravano esser- Via Ronche, 47, Sacile
di musicisti o di persone che praticavano at- si spartiti le quote senza particolare interes- www.fazioli.com
tivamente la musica, come troppo spesso ac- se a scombinare la cosa: c’era cioè una stra- concert@fazioli.com

20 — Musica/Music
tificazione in qualche maniera accettata da martelliera - la parte predisposta a percuote-
tutti. Avvertivo invece che c’era lo spazio per re le corde - e alle corde, che essendo realiz-
proporre un pianoforte a coda di alta qualità zate in acciaio armonico dopo una ventina
(non realizziamo strumenti verticali), e al di d’anni perdono le proprie capacità dinami-
fuori delle logiche di produzione di massa... che. La stessa tavola armonica che trasmet-
te le vibrazioni all’aria cede e in qualche ma-
Ma lo standard delle grandi aziende niera si fiacca, producendo un suono forse
non era già alto? più caldo ma meno scattante: d’altro canto è
Era buono ma migliorabile. L’affidabilità e la sottoposta ad una tensione sulla propria su-
precisione erano ben lungi da essere assolu- perficie di una ventina di tonnellate!
te: ad esempio anche l’accordatura dei pia-
noforti attuali è più stabile di quanto non ac- Quando è stata la prima volta che
cadesse coi modelli di trent’anni fa. Ora il un suo pianoforte è stato impiegato
processo produttivo è sorvegliato da mac- in un concerto?
chine a controllo numerico che consento- Era il 1983, e lo strumento, dopo le com-
no tolleranze bassissime. A me poi interes- prensibili reticenze da parte della pianista
sava svincolarmi dalla modalità produttiva che non aveva mai sentito parlare dell’azien-
dell’industria che, dopo aver realizzato un da, fu utilizzato qui al teatro di Sacile. Quel
prototipo, deve eseguirne mille pezzi uguali piano fu poi acquistato da un negozio di
in maniera tale di poter ammortizzare i co- strumenti e cominciò a girare la regione per
sti. Forse sembrerà un po’ naif, ma l’idea di essere impiegato nei concerti. Erano i primi
poter intervenire continuativamente miglio- riscontri tangibili del nostro lavoro.
rando il modello o sperimentando nuove so-
luzioni è stata per me irresistibile. In ventinove anni di attività quanti
strumenti avete prodotto?
Quando viene creato il primo Circa 1800. Messi in fila abbiamo fatto il
pianoforte? E come suonava? conto che sono quasi 4 chilometri! Ora ne
Nasce nel 1980, dopo grandi sforzi. Ora quel realizziamo 110-120 ogni anno, nei differen-
pianoforte è in azienda. Suonava bene, ma ti modelli, dalla mezza coda fino alla gran
di sicuro quelli che escono dall’azienda ora coda da concerto da oltre 3 metri. Di cia-
suonano meglio e sono più affidabili! scun pianoforte conserviamo una documen-
tazione con tutte le caratteristiche, dato che
Ma sono differenze percepite vi sono sempre delle differenze anche all’in-
dall’utente finale o per lo più sono terno degli stessi modelli. In questo modo
rilevabili solo attraverso una quando ci capita di eseguire della manuten-
strumentazione? zione sullo strumento sappiamo la sua storia
Sono microcambiamenti ma sono continui. fine nei dettagli.
È un po’ come il caso di un’automobile: se
lei cambia l’auto una volta all’anno non si ac- E quali sono le caratteristiche del
corge di grandi differenze; se invece adopera suono del pianoforte Fazioli?
Fazioli Concert Hall la stessa macchina per dieci anni quando ne Direi la solarità e la ricchezza di armoni-
Many pianists have pla- guiderà una nuova le sembrerà radicalmen- ci, che ne fanno uno strumento per così dire
yed Fazioli pianos. Among te differente. caldo, solare mediterraneo. Nel contempo la
the best known are Vladi- complessità sonora non intacca mai la chia-
mir Ashkenazy, Alfred Bren- E per quanto riguarda la durata? rezza.
del, Aldo Ciccolini, Angela Il pianoforte è uno strumento che spesso si è
Hewitt, Louise Lortie, Mur- trasmesso da padre a figlio. Ma bisogna pre- Il timbro particolare del pianoforte
ray Perahia, and, in the field mettere che per le ragioni costruttive è sog- Fazioli nasce dal suo gusto?
of jazz, Herbie Hancock. getto ad usura. Mi riferisco soprattutto alla Direi di sì. Mi ci ritrovo, sento il carattere
Many of them have played
here in the Fazioli Concert
Hall, next door to the fac-
tory, which was built to of-
fer classical music to the wi-
dest possible public. The
hall can seat 200 people and
was, in fact, planned to gua-
rantee the greatest fideli-
ty to the sound of piano and
chamber music. Each year
a season of music is organi-
zed with some ten concerts,
each one preceded by an
explanatory introduction. In
order to be more attractive
to the young the price of the
ticket is reduced up to the
age of thirty.

Fazioli Concert Hall


Via Ronche, 47, Sacile
www.fazioli.com
concert@fazioli.com

Musica/Music — 21
espansivo che abbiamo di noi Italiani… ars its prestigious instruments have been
heard in concert halls, recording studios,
Quali sono i vostri clienti? and the homes of music lovers all over the
Essenzialmente il mondo professiona- world. We spoke with its founder, Paolo Fa-
le, quindi sale da concerto e d’incisione e i zioli, who for some years, and with the sup-
musicisti. Poi non le nascondo che c’è una port of his staff, has built a concert hall be-
schiera di praticanti molto facoltosi - tra side his factory where many great pianists
cui il Sultano del Brunei - che prendono lo have played…
strumento per un fatto di prestigio. In pie-
na onestà questi mi danno un po’ meno sod- So, what is your history?
disfazione rispetto ai pianisti di razza, poi- I am Roman and, while living and studying
ché mi sembra che tengano in garage un’au- in the capital, I had the good luck to hear
to da corsa! many of the great pianists of the last centu-
ry. You must realize that I do not come from
E la Concert Hall a fianco dello a family of musicians or people who active-
stabilimento? ly involved themselves in music, as is so of-
Volevo fare una sala da concerto e ci si sono ten the case here in Italy. To be exact, this
riuscito. È stata una cosa difficile da realiz- is one of our disasters given that playing
zare e la sua organizzazione tutt’ora ci por- an instrument has always been considered,
ta via molte energie. Ma è un piacere vedere since our country began with the Risorgi-
che i miei dipendenti mi aiutano e frequen- mento, a pastime or something for genteel
tano i concerti. E poi sono stati venduti mol- ladies! However, after my piano diploma it
ti abbonamenti alla stagione concertistica. was clear to me that, given my family’s bu-
Segno che, in barba a tutto qual che si pensa siness background, it would never help me
e si dice, di musica vera nel nostro paese si in any eventual career in music. So I con-
sente ancora bisogno. tinued to study and became an engineer. At
that point I tried to put two the things to-
————— gether.
A diploma in piano and a constant at-
tendance of the concerts of such great 20th So the firm was born from a
Century names as Kempf, Michelange- compromise between your own
li, and Brendel. Yet also a degree in engi- enthusiasms and your family’s
neering and work in the family woodwork expectations?
firm. One of the most prestigious piano- Exactly so. In some way I tried to underta-
making firms in the world results from the ke a creative activity that might satisfy my
particular biography of its founder, Pao- own needs and those of home. The family
lo Fazioli. The secret of its excellence? In business produced office furniture, and
an increasingly standardized world, the in- this was to be one of the elements that was
strument’s constructive process derives of help to me. Obviously by studying and
from a combination of the highest technolo- analyzing, centimetre by centimetre, the
gy with the work of craftsmen… pianos and the existing productive techno-
logies of other firms. It would have been ar-
If you phone the Fazioli firm, before even rogant not to do so.
speaking to the person you are searching As a result of these analyses we began
for, you are greeted by a soft and delicate on our project: there were three of us as
melody. It is the languid theme of Franz Li- well as outside advisors of great professio-
szt’s “Liebestraum”. The natural question of nalism. It was a difficult path to follow be-
who the interpreter might be is, in fact, the cause we needed to know in what direc-
only one possible to ask because, obviou- tion the work might develop: if, for exam-
sly, the piano is one of those magnificent in- ple, solutions not attempted by other firms
struments produced by this business ba- only depended on some productive tradi-
sed in Sacile. From a numerical point of tion or if, on the contrary, they were obliga-
view the business is a niche one, but for ye- tory choices. At the time the piano market

22 — Musica/Music
Fazioli Pianoforti
Fazioli Pianoforti produce
pianoforti a coda e da con-
certo dal 1981, anno in cui
l’azienda venne fondata da
Paolo Fazioli, ingegnere e
pianista. È proprio la pas-
sione per la musica, unita a
competenza scientifica, abi-
lità artigianale, ricerca tecno-
logica e attenzione ai mate-
riali, che ha portato l’azienda
ad essere una realtà di riferi-
mento, in Italia e oltreconfine.
— Fazioli Pianoforti has pro-
duced concert- and grand
pianos since 1981, the year
in which the firm was esta-
blished by Paolo Fazioli, an
engineer and pianist. What
has caused the firm to beco-
me a national and internatio-
nal presence is this very en-
thusiasm for music united to
scientific competence, craft
ability, technical research,
and attention to materials.

was dominated by famous historical bran- When was your first piano made?
ds that seemed to have divided it up wi- And what did it sound like?
thout any particular interest in changing That was in 1980, and after a great deal of
things: there was, that is, a stratification effort. That piano is now in the firm. It had
that was in some way accepted by everyo- a good sound but without a doubt those we
ne. I, instead, felt that there was space for are now producing have a better one and
producing a high-quality grand piano (we are more trustworthy!
do not make uprights) which did not follow
mass-production trends… But are these differences heard by
the end-user or are they perceptible
But weren’t the standards of these only with the use of instruments?
big firms already high? They are tiny differences but they are conti-
Good, but with room for improvement. nuous. It’s like cars: if you change your car
The trustworthiness and precision of the once a year you won’t be aware of any gre-
instruments left a lot to be desired: for at differences. If, instead, you have use the
example, even the tuning of current pianos same car for ten years, when you drive a
is more stable than with the models of thir- new one it will seem completely different.
ty years ago. Now the productive process
is supervised by numerical control devices And with regard to duration?
with a very tight tolerance. Pianos are instruments that are often han-
I am interested in escaping from those ded down from father to son. But it must
industrial productive methods which, af- be pointed out that, for constructive rea-
ter having created a prototype, then make sons, they are subject to wear. I am spea-
a thousand identical pieces so as to absorb king above all of the part which allows the
costs. It might seem naïf, but the idea of hammers to hit the strings, as well as the
being able to continually improve the mo- strings themselves which, being made from
del or try out new solutions was irresisti- harmonic steel, after twenty years or so
ble for me. lose their dynamic capacity. Even the soun-

Musica/Music — 23
ding board that couples the acoustic energy harmonics which make it a sunny, Medi- //
to the air, becomes, in a certain sense, tired terranean instrument, in a manner of spe-
and produce a sound that might be warmer aking. At the same time, its resonance ne-
La solarità e la
but less nimble: but then it is subject to a ver interferes with its clarity. ricchezza di armo-
surface tension of some twenty tons!
Is the particular timbre of Fazioli
nici, che ne fanno
When was the first time one of your pianos a result of your taste? uno strumento per
pianos was used for a concert? I would say so. I can identify myself with
In 1983, after the understandable reticen- it, I am aware of our expansive Italian
così dire caldo, so-
ce by the pianist who had never heard of character in it… lare mediterraneo
the firm, it was used in a theatre in Saci-
le. That piano was then bought by a mu- Who are your clients?
— The warmth and
sic shop and began to be toured around the Basically the professional world: concert richness of its har-
region to be played in concert halls. These halls, recordings, and musicians. But I
were the first tangible results of our work. won’t hide the fact that there is also a who-
monics which make
le range of wealthy players – among them it a sunny, Mediter-
How many instruments have you the Sultan of Brunei – who buy an instru-
produced in your twenty years’ ment for prestige. In all honesty, these are
ranean instrument,
activity? less satisfying in comparison to first-ra- in a manner of
About 1,800. We have calculated that, if te pianists because it seems to me like kee-
they were put in a line, it would be almost ping a racing car in the garage!
speaking
4 kilometres long! Each year we now make //
110 - 120 of the various models, from baby And the concert hall next door to
grands to large concert grand pianos over the factory?
three metres long. We keep full records of I wanted to build a concert hall and I’ve
all their characteristics given that there managed it. It was a difficult to do and
are differences even inside the same mo- its organization still uses up a lot of ener-
del. In this way, when we have to servi- gy. But it is a great pleasure to see how my
ce an instrument we know its most intima- staff helps me and goes to the concerts.
te history. And we have also had many bookings for
the concert season. This is a sign that, de-
What are the characteristics of spite what is thought and said, a real need
the Fazioli piano’s sound? is felt in our country for genuine music.
I would say the warmth and richness of its

24 — Musica/Music
ti per il consumatore internazionale. Anzi è
Artigia- proprio nell’incontro tra creatività simbolica
ni nell’eco- e creatività manuale che si apre oggi lo spa-
zio per percorsi originali di innovazione. Non
nomia della è un caso che Tommaso Aquilano e Roberto
creatività Rimondi, i nuovi stilisti del brand Ferrè, non
abbiano paura ad evidenziare quanto la qua-
— Artisans in lità della sartoria della maison sia un fonda-
the Economy mentale completamento al loro lavoro creati-
vo. Un abito non può definirsi tale se la crea-
of Creativity tività dello stilista non viene filtrata attraver-
so le conoscenze e l’abilità delle sarte che poi
Testo/Text quell’abito dovranno realizzare.
Marco Bettiol Questa simbiosi tra artigiano e industria,
Ricercatore, Università che ha dato molto al made in Italy in passato,
di Padova e Venice è oggi sotto pressione. La globalizzazione ha
International University spostato una parte significativa delle attivi-
Researcher, University tà manifatturiere fuori dall’Italia e con esse,
of Padua, Venice va detto, un importante bacino di artigiana-
International University lità. Inoltre, quella creatività che consideria-
mo un dono innato è oggi un fenomeno globa-
le che si articola attorno a reti e persone che
// Il Moon Boot ve lo ricordate? È il doposci in- non necessariamente vedono l’Italia come
ventato negli anni ’70 da Giancarlo Zanatta, protagonista. Entrambi questi aspetti fanno
Il lavoro artigiana- imprenditore del gruppo Tecnica, dopo il pri- parte di una tendenza consolidata che diffi-
le viene a torto con- mo allunaggio. Proprio vedendo le calzature cilmente sarà reversibile nel breve tempo.
indossate dai due astronauti Armstrong e Al- Come affrontare questa difficile fase evoluti-
siderato come me- drich, Zanatta ha l’intuizione di realizzare un va? È possibile ipotizzare tre direzioni lungo
ramente esecutivo. nuovo prodotto per il mondo della neve. Se le quali rinsaldare la relazione tra artigianato
fin qui la storia è nota, pochi sanno che assie- e industria. Nuove tecnologie. La costruzio-
Sappiamo invece me a Zanatta un ruolo importante per la rea- ne di una relazione più contemporanea con le
che c’è un’intelli- lizzazione del Moon Boot lo gioca un gruppo imprese industriali passa attraverso l’utiliz-
di artigiani tra i quali ricordiamo Arturo Fan- zo delle nuove tecnologie dell’informazione e
genza nelle mani tin, modellista di Tecnica. Zanatta collabora della comunicazione. Strumenti come il CAD
dell’artigiano che a stretto contatto con Fantin e, con l’aiuto di e l’accesso ad internet, ad esempio, non pos-
altri modellisti, trasformano un’idea strava- sono essere più considerati come stravagan-
si basa sulla sua gante in un prodotto rivoluzionario per l’epo- ze ma rappresentano il bagaglio che l’artigia-
esperienza e sulla ca. Oltre alla forma ciò che rende il Moon no deve possedere, al pari di quello della sua
Boot innovativo è l’utilizzo del nylon al posto “arte”. Le nuove tecnologie consentono all’ar-
sua “arte”. della pelle, e la calzata, una scarpa ambide- tigiano di poter partecipare a quella divisio-
— Craftwork is stra che può coprire fino a quattro taglie dif- ne del lavoro creativo che oggi non è più so-
ferenti. Una creatività applicata che ha per- lamente locale, all’interno del distretto, ma si
wrongly considered messo a Tecnica di realizzare su larga scala organizza a livello internazionale. Se nel pas-
as something me- un prodotto esteticamente avanzato. I risulta- sato la condivisione delle informazioni av-
ti li conosciamo: quasi 22 milioni di paia ven- veniva attraverso la circolazione di prodotti/
rely executive. We dute nel mondo dal 1970 ad oggi. prototipi fisici, oggi questo avviene attraver-
know, instead, that Nel processo di innovazione che ha con- so progetti digitalizzati. L’artigiano deve esse-
sentito al “made in Italy” di avere successo re in grado di tradurre la sua manualità in co-
there is an intelli- sui mercati internazionali, le storie alla Moon dice digitale. Come i modellisti degli scarpo-
gence in the crafts- Boot non sono l’eccezione ma la regola. Il de- ni da sci che modificano il prototipo a mano
sign italiano deve molto all’abilità di figure ar- e poi ne ricostruiscono un modello in 3D con
man’s hands based tigianali intermedie (spesso rimaste anoni- degli appositi scanner. Comunicare l’auten-
on his experience me) di dare forma alle intuizioni di designer/ ticità. Il consumatore a livello internaziona-
progettisti e di passare dalle due dimensio- le esprime una crescente richiesta di auten-
and his “art”. ni del foglio di carta alla tridimensionalità ticità che attraversa in modo trasversale mol-
// del prodotto. Sicuramente la varietà della ca- ti settori economici. Dal lusso, dove le gran-
tegorie con le quali vengono classificate que- di aziende sono dovute correre ai ripari dopo
ste figure professionali (modellisti, prototipi- un po’ troppo allegro “made in…”, all’alimen-
sti, maestri, tecnici) non aiuta ad evidenzia- tare con l’affermarsi a livello internazionale
re il loro contributo. Gli artigiani non sono fi- del movimento Slow Food. Non si tratta sem-
gure residuali della modernità ma, nel caso plicemente di una autenticità evocata da met-
del made in Italy, partecipano a pieno tito- tere nei comunicati stampa, ma di un’auten-
lo a un percorso allargato di ricerca e svilup- ticità dimostrabile attraverso una differen-
po che mette insieme conoscenze scientifiche za qualitativa che il consumatore finale può
(brevetti, tecnologie, processi industriali) con percepire. Nel caso dell’artigianato, costitu-
conoscenze tacite provenienti da pratiche ar- isce una qualità innegabile il fatto che die-
tigianali antiche. Il lavoro artigianale viene tro ad un prodotto ci siano delle persone che
a torto considerato come meramente esecu- attraverso la loro passione ed abilità danno
tivo. Sappiamo invece che c’è un’intelligen- un’anima al prodotto. È necessario, da que-
za nelle mani dell’artigiano che si basa sulla sto punto di vista, mettere a punto dispositivi
sua esperienza e sulla sua “arte”. Una specifi- comunicativi che siano in grado di racconta-
cità che non è in contrasto con il mondo del- re, con i codici della contemporaneità, il va-
la creatività che lavora sulla dimensione sim- lore aggiunto che il lavoro artigianale appor-
bolica (designer), su quei significati (estetica, ta. Una nuova qualità che va oltre il concetto
etica, ecologia) che sono oggi così importan- di “made in” per comprendere chi e come ha

Editoriale/Editorial — 25
realizzato il prodotto. Nuovi percorsi forma- Italian production, they have an important authenticity demonstrable through the dif-
tivi. La figura dell’artigiano non gode di buo- part in the wide network of research and ference in quality that the end-user can per-
na stampa, soprattutto per il ricorso al lavo- development that joins scientific knowledge ceive. In the case of craftsmanship, an un-
ro manuale, che viene considerato non in li- (patents, technologies, industrial procedu- deniable quality is the fact that behind a
nea con le nuove professionalità creative (de- res) to the knowledge implicit in ancient ar- product there are people who, through their
sign, comunicazione, ecc.) che riscuotono tisan skills.Craftwork is wrongly considered enthusiasm and skill, give the product a
maggiore attenzione da parte delle nuove ge- as something merely executive. We know, soul. From this point of view, it is necessa-
nerazioni. Per cambiare questa prospettiva, è instead, that there is an intelligence in the ry to prepare communicational systems ma-
importante aggiornare e valorizzare i percor- craftsman’s hands based on his experience king use of all contemporary codes to ex-
si formativi attualmente esistenti per le figu- and his “art”. This specificity is not in con- plain the extra value given by craftwork. A
re artigianali con l’obiettivo di enfatizzarne la flict with creation in the symbolic sphere new quality that goes beyond a reliance on
dimensione creativa. Oltre alle tecniche arti- (the designer) or in that of meaning (aesthe- the Made in Italy label to include those who
gianali perché non insegnare anche un po’ di tics, ethics, and ecology) which are so im- contributed to the realization of the product
design e comunicazione? Colpisce osservare, portant today for international consumers. and how they did it.
ad esempio, che nelle più importanti scuole In fact it is precisely due to the meeting up New training courses. Craftsmen do
di design al mondo si dia molto valore all’in- of symbolic creativity and manual creativity not have a good press, above all becau-
segnamento di tecniche artigianali. È un pec- that there is now space for original innova- se of the manual aspect of their work, so-
cato che da noi pur avendo un ricco patrimo- tive aims. It is not by chance that Tommaso mething considered out of keeping with tho-
nio artigianale non riusciamo a inserirlo in Aquilano and Roberto Rimondi, the new de- se new creative professions (design, com-
percorsi formativi più accattivanti. La comu- signers for the Ferré brand, are not afraid munications etc.) which are of most interest
nicazione rappresenta una risorsa strategica of highlighting just how much the quality of to the younger generations. In order to chan-
per il mondo artigianale, soprattutto in que- the firm’s tailoring is a basic aspect of their ge this view it is important to bring up to
sta difficile fase di transizione. È sempre più creative work. Clothes cannot be defined as date the currently existing training courses
evidente che la competitività dell’artigianato such if the designer’s creativity is not filte- for craftsmen with the aim of underlining
è legata alla capacità di migliorare la sua per- red through the knowledge and ability of the the creative dimension. Besides craft tech-
cezione nei confronti del consumatore finale. seamstresses who will then have to make niques, why not also teach some design and
Saper raccontare storie interessanti sull’uo- them. This symbiosis between craft and in- communication skills? It is striking to see,
mo artigiano diventa importante tanto quan- dustry, which has contributed so much to for instance, that the most important design
to la perizia nell’uso delle tecniche manuali. Italian products in the past, is now under schools in the world give great importan-
Su questo aspetto il mondo dell’artigianato e pressure. Globalization has shifted a signifi- ce to the teaching of craft techniques. It is a
più in generale quello del made in Italy sono cant part of manufacturing activity outside pity that here, even with such a rich heredi-
chiamati ad un salto di qualità. Italy and, together with it, an important re- ty of craftsmanship, we are unable to make
serve of craftsmanship. Furthermore, the it part of more attractive training course.
————— creativity which we consider to be inborn Communications are a strategic resource
Do you remember Moon Boots? They is, today, a global phenomenon that is orga- for the craft world, above all in this difficult
were the après-ski product invented in the nized through networks and people who do transitional phase. It is becoming more and
70s after the first moon landing by Gian- not necessarily consider Italy as a protago- more evident that craft’s competitiveness is
carlo Zanatta, entrepreneur of the Tecnica nist. Both of these aspects are part of a con- tied to its ability to improve the way that the
group. In fact, by observing the boots worn solidated trend that only with great difficul- end-user perceives it. Knowing how to tell
by the astronauts Armstrong and Aldrich, ty can be reversed in a short time. interesting stories about craftsmen is as im-
Zanatta had the insight to produce a new How should we deal with this difficult portant as the skilful employment of manual
item for the world of snow. If the story is phase of evolution? It is possible to indica- techniques. The craft world and, more in ge-
well-known up to this point, not many peo- te three ways for consolidating the relation- neral, that of products made in Italy, must
ple know that, together with Zanatta, an im- ship between artisans and industry. make a definite improvement in this matter.
portant role in making Moon Boots was pla- New technologies. The construction of a
yed by a group of craftsmen, among whom more contemporary relationship between
was Arturo Fantin, model maker for Tecni- craft and industrial enterprises must invol-
ca. Zanatta worked closely with Fantin and, ve the use of new informational and com- //
with the help of other model makers, they municational technologies. Such tools as the
transformed an extravagant idea into what CAD and Internet access, for example, can
È sempre più
was for the period a revolutionary product. no longer be considered an eccentricity but evidente che la
Apart from the form, what made Moon Bo- are a fund that craftsmen must possess, in
ots so innovative was the use of nylon in the the same way that he possesses his “art”.
competitività
place of leather, and the width: it was an New technologies allow the artisan to parti- dell’artigianato è
ambidextrous boot that would fit up to four cipate in that division of creative work that
different sizes. This applied creativity allo- today is no longer just local and limited to
legata alla capacità
wed Tecnica to make an aesthetically ad- the same area but is organized at an inter- di migliorare la sua
vanced product on a large scale. We know national level. If in the past the sharing of
the result: some 22 million pairs sold betwe- information came about through the distri-
percezione nei
en 1970 and today. The story behind Moon bution of physical products and prototypes, confronti del
Boots is not an exception but the rule in the now it is effected through digitized codes,
process of innovation that has made such like the model makers of ski-boots who mo-
consumatore finale.
an international success of Italian products. dify the prototype by hand and then recon- — It is becoming
Italian design owes much to the skill of the struct a 3D model with the relevant scanner.
intermediate figure of craftsmen (who have Communicating authenticity. Internatio-
more and more
often remained anonymous) for imposing a nal consumers increasing request authen- evident that craft’s
form on the ideas of designers and planners ticity, something to be found transversal-
and in passing from the two dimensions of a ly in many sectors of the economy. From the
competitiveness is
sheet of paper to the three-dimensional pro- luxury trade, where the big firms have had tied to its ability to
duct. Certainly, the great variety of cate- to find a remedy after relying too long on the
gories to which these professionals belong prestige of the “Made in Italy” label, to the
improve the way
(model makers, prototype makers, masters, food industry which has seen the great in- that the end-user
technicians) is of no help for highlighting ternational success of the Slow Food move-
their contribution. Craftsmen are not resi- ment. This is not simply a question of evo-
perceives it.
dual figures of modernity but, in the case of king authenticity in press releases, but of an //
Editoriale/Editorial — 27
UniCredit Group per Innov(e)tion Valley Magazine I

Past,
All’origine della mostra c’è l’intento di sottoli- na che, per l’occasione, inserirà, coerentemen-
neare la varietà, ma anche le relazioni, tra le te con il percorso delineato da Walter Guada-
molteplici forme d’arte presenti nelle tre gran- gnini, curatore della mostra (che è già stata a

Present, di collezioni confluite in UniCredit. Ovvero le


raccolte del Gruppo in Italia, provenienti dal-
le banche acquisite o aggregate nel corso de-
Vienna al Kunstforum di Bank Austria e che si
appresta ad altre tappe all’estero), alcuni dei
capolavori della propria Fondazione Domus.

Future gli anni, di Bank Austria e HypoVereinsbank,


istituti oggi tutti congiunti nel grande gruppo
bancario europeo. Diverse sono state le sto-
“PastPresenteFuture. Le collezioni Fondazio-
ne Cariverona e UniCredit Group: arte per la
città” presenta una selezione molto attenta di
rie delle singole collezioni confluite in UniCre- opere dal XVI secolo fino all’immediato presen-
Le collezioni Fondazione dit, diversi anche i contenuti culturali e le stra- te e mira a mettere in luce i diversi periodi in
Cariverona e UniCredit tegie di cui le opere oggi riunite sono testimo- cui la collezione si è costituita. Il focus princi-
Group: arte per la città nianza. Certo è che oggi UniCredit conta su pale della mostra, tuttavia, è sull’arte del No-
quella che può essere considerata come la col- vecento e più in particolare sul periodo post-
lezione d’impresa più diffusa e ampia in Euro- bellico, il vero nocciolo della collezione. L’ap-
pa: 60 mila opere, molte di eccezionale leva- proccio del curatore accentua deliberatamente
tura, che vanno dai reperti mesopotamici alla i concetti di «risonanza» e «dialogo» tra ope-
contemporaneità, anzi che seguono il diveni- re, artisti e modi espressivi, anche se tra essi
re attuale dell’arte. Per la prima volta tutto que- corrono secoli. A unirli sono i temi condivisi, le
sto immenso, variegatissimo, vivissimo patrimo- scelte iconografiche e le costanti che vanno ol-
nio è catalogato e sarà a breve consultabile tre gli specifici tratti stilistici, offrendo al pubbli-
on line. E per la prima volta si comincia a farlo co una nuova e sorprendente interpretazione
conoscere come unitario con una mostra, men- non solo delle opere singole ma dei processi
tre sino ad oggi era stato oggetto di esposizio- che ci consentono di vedere l’arte e farne espe-
ni che avevano presentato parti delle singo- rienza. I maestri del passato dialogano con
le collezionali nazionali. Da evidenziare una quelli del presente, i dipinti con le fotografie, le
caratteristica importante che emerge da que- installazioni con la scultura, e questo scambio
sto “censimento”: UniCredit ha sempre pensato crea un arricchimento sensoriale e concettua-
alle proprie collezioni d’arte come patrimonio le: guardare un’opera classica ci porta a vede-
di identità e bene culturale da condividere con re in maniera diversa quella contemporanea,
il pubblico e offrire ai territori, quindi non ope- e viceversa. Allo stesso tempo, i visitatori han-
re da custodire gelosamente nei caveaux ma no anche l’occasione di riflettere sulla natura
concesse a gallerie e musei pubblici per esse- delle loro idee di arte e sul ruolo da essa svol-
re esposte stabilmente. Ora questa grande mo- to nella società di oggi e di ieri. Questo pone
stra. A dare avvio ad una circuitazione e mes- una serie di interrogativi riguardo non solo i to-
sa in rete di un patrimonio immenso e non più poi specifici di arte ed estetica ma anche, più
diviso da proprietà di ambito territoriale ma estesamente, il contesto culturale e sociale. La
patrimonio europeo, come europeo è il grup- mostra è suddivisa in sette ampie sezioni tema-
po bancario che lo detiene. Per l’Italia, l’occa- tiche, all’interno delle quali le opere comunica-
sione per ammirarlo sarà dal 27 febbraio al 3 no tra loro indirettamente. Oltre ai generi tradi-
giugno al Palazzo della Ragione di Verona, in zionalmente riconosciuti come il paesaggio, la
collaborazione con la Fondazione Carivero- natura morta, il ritratto, ci sono sezioni dedica-

//
Una selezione molto
attenta di opere dal
XVI secolo fino all’im-
mediato presente che
mira a mettere in luce 01 Dosso Dossi
Psiche abbandonata da
i diversi periodi in cui Amore/ Psyche Abando-
la collezione si è co- ned by Cupid, 1525 cir-
ca Olio su tela/Oil on
stituita. canvas. Collection of Uni-
— A careful selec- Credit Group
tion of works from the 02 Arnulf Rainer
16th century right up Colorazione del viso/
Face Coloration,
to the present, aiming 1969/1973
to highlight the diffe- Grafite, olio su fotogra-
fia, montata su legno/
rent periods in which Graphite pen, oil paint
the collection was put on photograph, mounted
on wood. Collection of
together Bank Austria UniCredit
// Group
01
UniCredit Group for Innov(e)tion Valley Magazine II

03

03 Muntean/Rosenblum
Where Else II, 1999
C-print. Courtesy Georg
Kargl Fine Arts, Vienna
Photo: courtesy Georg
Kargl Fine Arts, Vienna

02

te a temi più ampi, come l’immagine della cit- founding of UniCredit, and the relationships
tà, il linguaggio del corpo e la geometria qua- between them. These are the collections of the
le modo autentico di vedere l’arte e il mondo. Group in Italy, originally belonging to the ban-
Tra gli artisti inclusi nella mostra troviamo Dos- ks acquired or absorbed over the years, and
so Dossi, Giovanni Baglione, Gerolamo Savol- of the Bank Austria and the HypoVereinsbank,
do, Paul Bril, Hans Makart, Kurt Schwitters, Ca- which now form part of this great European
gnaccio di San Pietro, Giorgio De Chirico, Al- banking group. There are very different histo-
berto Savinio, Antonio Donghi, Arturo Marti- ries lying behind the individual collections that
ni, Andy Warhol, Gino Rossi, Gerhard Richter, came together under UniCredit, and the wor-
Richard Long, George Baselitz, Giulio Paoli- ks also testify to very different cultural contexts
ni, Tony Cragg, Franz West, Gabriele Basi- and strategies adopted in their constitution. To-
lico, Thomas Struth, Andreas Gursky, Candi- day there is no doubt that UniCredit lays claim
da Höfer, Ghada Amer, Erwin Wurm e Anne- to what may be considered the largest and
lise Štrba. La mostra, che aprirà il 27 febbraio most diverse corporate collection in Europe:
a Verona al Palazzo della Ragione si distanzia 60,000 works, many of exceptional value, ran-
dalla tradizionale formula «il meglio di» in di- ging from Mesopotamian artefacts to contem-
versi modi originali. Abbiamo parlato di que- porary works, right up to the very latest deve-
sto e di altri aspetti con Walter Guadagnini, lopments in contemporary art. For the first time,
curatore della mostra e presidente della Com- all of this immense, highly diverse and lively he-
missione Scientifica del progetto UniCredit & ritage has been catalogued and will soon be
Art. consultable online. And for the first time, the
works have started to become known as part of
a single collection thanks to a single exhibition:
The underlying intention of the exhibition is to until now the works had largely been featured
highlight the variety of art found in the three in shows presenting parts of single national col-
great collections that came together with the lections. Yet there is another important factor
UniCredit Group per Innov(e)tion Valley Magazine III

04 Jitka Hanzlová
Audience, 2003
C-print. Collection of Uni-
Credit Group

05 Valie Export
Body Sign B, 1970
Stampa alla gelatina
d’argento su carta
baritata lucida/Gelatine
silver print on glossy ba-
ryte paper.
Collezione di Bank
Austria UniCredit Group
Photo: Franz Schachinger

04 05

that emerges from this “survey”: UniCredit has terpretation not only of individual works, but
always considered its art collections as a foun- also of the very processes that allow us to view
ding element of its identity and a cultural asset and experience art. Old Masters dialogue with
to be shared with the general public and offe- outstanding contemporary art, paintings with
red to the territories in which it operates; not photographs, installations with sculpture, and
works to be jealously guarded in its caveaux this interchange fosters both a sensory and
but loaned to galleries and public museums conceptual enrichment: seeing classic art ma-
where they may be displayed on a perma- kes us look upon contemporary art differen-
nent basis. And so we come to this great exhi- tly, and vice versa. At the same time, visitors
bition. One which paves the way towards the are also given a chance to reflect on the natu-
circulation and presentation online of an im- re of our ideas on art and on the role played
mense heritage, no longer split along territo- by art in society, both now and in the past.
rial lines but part of a common European col- This poses a series of questions relating not
lection, reflecting the European nature of the only to the specific topos of art and aesthetics
// Group behind it. but also extending to a wider cultural and so-
L’approccio del cura- The collection will be on display in Italy cial context. The exhibition is divided into se-
from 27th February until 3rd June at Palaz- ven broad theme-based sections, within which
tore accentua delibe- zo della Ragione in Verona, in collaboration the works communicate with each other indi-
ratamente i concet- with the Fondazione Cariverona which on this rectly. In addition to the usual historical artistic
occasion will include a number of masterpie- genres (such as landscapes, still life and por-
ti di «risonanza» e ces from its own Fondazione Domus, in kee- traits), there are sections dedicated to broader
«dialogo» tra opere, ping with the exhibition profile set out by Wal- themes, such as the image of the city, body
ter Guadagnini, curator of the show. The show language, and geometry as a key to interpre-
artisti e modi espres- has already been held at the Bank Austria’s ting both art and the world around us. Among
sivi, anche se tra essi Kunstforum in Vienna, and it is set to tour the artists whose works are included are Dos-
around other countries after Verona. “PastPre- so Dossi, Giovanni Baglione, Gerolamo Sa-
corrono secoli. sentFuture. The Fondazione Cariverona and voldo, Paul Bril, Hans Makart, Kurt Schwitters,
— The curatorial ap- UniCredit Group collections: art for the city” Cagnaccio di San Pietro, Giorgio De Chirico,
features a careful selection of works from the Alberto Savino, Antonio Donghi, Arturo Marti-
proach deliberately 16th century right up to the present, aiming to ni, Andy Warhol, Gino Rossi, Gerhard Richter, 
accentuates the con- highlight the different periods in which the col- Richard Long, George Baselitz, Giulio Paolini,
lection was put together. The predominant fo- Tony Cragg, Franz West, Gabriele Basilico,
cepts of “resonan- cus of the exhibition however is on 20th-cen- Thomas Struth, Andreas Gursky, Candida Hö-
ce” and “dialogue” tury art, and more particularly on the post-war fer, Ghada Amer, Erwin Wurm and Annelise
period, which forms the real core of the collec- Štrba.
between the wor- tion. The curatorial approach deliberately ac- The exhibition, which opens on 27th Fe-
ks, artists and means centuates the concepts of “resonance” and bruary in Verona at the Palazzo della Ragio-
“dialogue” between the works, artists and me- ne, moves away from the traditional “best-of-
of expression, even ans of expression, even where they are centuri- the-collection” formula in a number of original
where they are cen- es apart. What unites them are shared themes, ways. We talked about this and other aspects
iconographic choices and recurring elements with Walter Guadagnini, curator of the exhibi-
turies apart. that go beyond any specific stylistic traits, pro- tion and president of the Scientific Committee
// viding the public with a new and surprising in- of the UniCredit & Art project.
UniCredit Group for Innov(e)tion Valley Magazine IV

Un fiume maestoso nio con un pubblico più ampio, internaziona- ble and the space in the Kunstforum - which has
le come la collezione; dall’altro lato, ci consente seven exhibition galleries - I identified a number
con molti affluenti di usare le opere per esprimere la filosofia che of themes that weave through the history of art
— A majestic river sta dietro a ogni iniziativa intrapresa dal proget- and thought, and I created the exhibition round
to UniCredit & Art, e cioè il concetto che l’arte them. Landscape, the human face, the body, the
with many tributaries non vada vista come mera decorazione o come city, still life, geometry, our relationship with the
affermazione di prestigio, ma come un mez- past: these are more than just artistic genres,
zo autentico per esprimere un’idea sul presente, they pose real issues which have inspired artists
un’idea che vada oltre gli artisti e gli esperti per over the centuries, and still today are at the cen-
coinvolgere un numero crescente di individui, tre of our artistic and cultural debate in the bro-
Intervistatore: Come è nata l’idea sia all’interno sia all’esterno del Gruppo. È per ad sense of the term.
per questa mostra? questo che abbiamo scelto non solo di mostra-
Walter Guadagnini: Dopo aver lavorato per quat- re i pezzi forti della collezione – potrà sembrare I: Alongside outstanding works by historic
tro anni al progetto strategico lanciato da Uni- straordinario, ma abbiamo volutamente lasciato artists like Dosso, Savoldo, Goya, and
Credit per promuovere l’arte e gli artisti nei pa- fuori opere di Yves Klein, Morandi, Kokoschka contemporary masterpieces by Warhol,
esi in cui opera il Gruppo, ci sembrava fosse il – ma anche di concentrarci su una narrazione Richter, Rainer, the exhibition includes many
momento giusto per creare una mostra che of- che speriamo possa stimolare nuovo pensiero. photographs. Can you explain the reasons
frisse una presentazione concisa del patrimonio for this choice?
artistico raccolto e attualmente in via di studio e I: Continuando su questo tema, uno dei W.G.: There were two reasons, both closely inter-
ricatalogazione. Mi sono così trovato non solo dilemmi che l’arte contemporanea si trova ad related: the strong presence of photographic art
a dover scegliere tra migliaia di opere, ma an- affrontare, come lei sa, è il difficile rapporto is an aspect shared by all three collections, and
che a dover dare un senso di coesione / unità il grande pubblico… therefore it is likely that in the future we will build
a una collezione formata da tre collezioni mol- W.G.: Io credo che, se appena è possibile, una on this wealth by placing considerable empha-
to diverse per concezione, sviluppo e filosofia mostra dovrebbe offrire le stesse caratteristi- sis on developing this part of the collection. Mo-
soggiacente. Allo stesso tempo, ho dovuto crea- che di un buon film: dovremmo essere in grado reover, to a large extent photography has taken
re un’identità per questa collezione «nuova», ri- di interpretarla su diversi livelli, dalle reazioni on many of the functions that in the past belon-
spettando le storie individuali ma guardando a più immediate e viscerali, a quelle più comples- ged to painting, and in this respect I think a di-
un futuro condiviso. Da qui l’idea di rimescolare se. Io penso, in effetti lo spero, che questa mo- rect comparison can be extremely stimulating.
le carte e riflettere il dialogo tra le collezioni at- stra lascerà molto soddisfatti gli spettatori che
traverso il dialogo tra le singole opere. la approcceranno diverse aspettative, dalla ri- I: How does this exhibition fit into UniCredit’s
cerca di piacere alle riflessioni su questioni cru- overall strategy for art and culture?
I: Come è strutturata la mostra e come vi ciali riguardo la nostra esistenza su questa ter- W.G.: It is an important part, on the one hand
siete mossi per far sì che il pubblico ra. Come ci hanno mostrato i registi migliori e because it allows us to share our heritage with
vedesse e comprendesse questo dialogo? i più grandi tra gli artisti, le due cose non sono the wider public, one that is as international as
W.G.: Partendo dalle opere disponibili e dagli mutualmente esclusive. In questo senso, penso the collection itself; on the other, it allows us use
spazi del Kunstforum – che dispone di sette gal- che la giustapposizione di opere d’arte storiche the works to express the philosophy underlying
lerie – ho identificato un certo numero di temi e contemporanee servirà ad ampliare la gam- every initiative taken by the UniCredit & Art
che innervano la storia dell’arte e del pensiero, ma delle possibili interpretazioni, consentendo project. Namely, the view that art should not be
per poi creare la mostra intorno ad esse. Il pae- al contempo a ciascuno di noi di creare un per- seen merely as decoration or a statement of pre-
saggio, il volto umano, il corpo, la città, la natu- corso personale attraverso la mostra. stige, but as an authentic means of expressing
ra morta, la geometria, il nostro rapporto con il an idea about the present, one that goes be-
passato: questi sono più che semplici generi ar- yond the artists and experts to involve a growing
tistici, pongono questioni reali che hanno ispira- number of individuals, both inside and outside
to gli artisti nel corso dei secoli e ancora oggi Interviewer: How did the idea of this the Group. This is why we chose not just to exhi-
sono al centro del nostro dibattito artistico e cul- exhibition come about? bit the highlights of the collection - it might seem
turale nel senso più ampio del termine. Walter Guadagnini: After four years of working extraordinary, but we deliberately left out works
on the strategic project launched by UniCredit to by Yves Klein, Morandi, Kokoschka... - but inste-
I: Oltre a opere fondamentali di artisti promote art and artists in the countries in which ad we focus on a narrative that we hope will sti-
storici come Dosso, Savoldo o Goya, e ca the Group operates, we felt it was the right time mulate new thought.
polavori contemporanei di Warhol, Richter for an exhibition that would offer a concise pre-
e Rainer, la mostra comprende molte sentation of the Group’s artistic heritage which I: Leading on from there, one of the dilemmas
fotografie. Può spiegarci i motivi di is currently being studied and re-catalogued. faced by contemporary art, as you know,
questa scelta? I found myself in the position of not only ha- is its difficult relationship with the general
W.G.: Ci sono due ragioni, entrambe strettamen- ving to choose between thousands of works, but public...
te collegate: la forte presenza dell’arte fotogra- also to give a sense of cohesion/unity to a col- W.G.: I believe that, if at all possible, an exhibi-
fica è un aspetto condiviso da tutte e tre le colle- lection made up of three very different collec- tion should offer the same characteristics as a
zioni, e perciò è probabile che in futuro costru- tions in terms of their conception, development good film: you should be able to interpret it at
iremo su questo patrimonio ponendo un’enfasi and underlying philosophy. At the same time, I different levels, ranging from the most immedia-
considerevole nello sviluppo di questa parte del- had to create an identity for this “new” collec- te, gut reactions to the more complex. I think, in-
la collezione. Inoltre, la fotografia ha largamen- tion that would respect the individual past histo- deed I hope, that this exhibition will satisfy vie-
te assorbito molte delle funzioni che in passa- ries and look forward to a shared future. It was wers who come to it with different expectations
to appartenevano alla pittura, e in questo sen- this that prompted the idea of shuffling the cards ranging from pleasure to reflections on the cru-
so credo che un paragone diretto possa essere and reflecting the dialogue between the collec- cial questions concerning our existence in this
estremamente stimolante. tions by focusing on the dialogue between indi- world. As the best film directors and greatest ar-
vidual works. tists have shown, they are not mutually exclusi-
I: Come rientra questa mostra nella strategia ve. In this sense, I think that the juxtaposition of
complessiva di UniCredit riguardo ad arte e I: How is the exhibition put together and historic and contemporary artworks may serve
cultura? how did you enable the public to see and to broaden the range of possible interpretations
W.G.: È una parte importante, da un lato per- understand this dialogue? while allowing each of us to create our own per-
ché ci consente di condividere il nostro patrimo- W.G.: Starting with the works that were availa- sonal journey through this exhibition.
festivalartecontemporanea.it

faenza italy
21/23 maggio may 10

UN PROGETTO DI
a project by

info

goodwillcom
t +39 051 220080
info@festivalartecontemporanea.it
MANI
arte
Installazioni al
Louvre come alla
Biennale di Vene-
zia. Chi produce
le opere dei gran-

all’
di artisti? Quattro
casi d’eccezione.
Testi/Texts
Marco Enrico Giacomelli

arte
HANDS
to the
art
art
Installations in the
Louvre and in the
Venice Biennale.
Who produces the
works of great ar-
tists? Four excep-
tional cases.
Arte/Art — 33
ARTISTI E
ARTIGIANI,
OPERE E
IMPRESE
— ARTISTS
AND
CRAFTSMEN,
WORKS AND
ENTERPRISES
Testo/Text
Marco Enrico Giacomelli
Studioso di estetica e
vicedirettore di Exibart
Expert in Aesthetics and
assistant director of Exibart
01

Si potrebbe e si dovrebbe scrivere una sto- l’innovazione va a braccetto con la manuali- 1 Joseph Kosuth
ria industriale dell’arte. Mettendo a confron- tà, dove i laptop sono macchiati di vernice, ‘The Language of Equi-
to l’evoluzione dell’arte e dell’industria, le dove l’arte diventa realtà tridimensionale, librium’, 52. Esposizione
loro vicende, le storie che hanno avvicinato maneggevole e unica, pur sfruttando proces- Internazionale d’Arte.
e allontanato l’una dall’altra, in un movimen- si produttivi industriali. “Corretti”, se così si Isola di San Lazzaro degli
to pendolare di avanzate e rincorse, arretra- può dire, da un sapere artigiano che suona Armeni, Venezia 2007/
menti e frenate, di passi fianco a fianco e di tutto fuorché conservativo e conservatore. 52nd Venice International
richiami a distanza. Una seconda storia, rac- Biennale, the island of
contata innumerevoli volte, narra dell’intrec- 1) technogel San Lazzaro degli Armeni,
cio altrettanto complesso e avvincente fra Veniamo agli esempi, alle eccellenze radi- Venice, 2007
arte e artigianato. Della loro originaria indi- cate sul territorio, ma che guardano al pia- Foto/Photo: Seamus
stinzione, della loro dolorosa e talora glorio- neta. Mentre il pianeta, in molti casi, guar- Farrell
sa separazione, e poi - anche in questo caso - da a esse. Come si fa a raggiungere e mante-
02
delle alterne vicende che hanno visto inces- nere obiettivi del genere? La parola d’ordine,
santi movimenti di accostamento e respingi- sostiene Massimo Losio, presidente di Tech-
mento. nogel (azienda produttrice del gel omonimo
Si potrebbe fare di più, e raccontare in- e leader mondiale nel settore), è “fare im-
sieme le due storie. A partire da quel nodo presa”. Un’impresa dove al centro sta l’uma-
gordiano che univa - e che oggi, spesso, tor- no, “punto fermo” senza se e senza ma. Dove
na a unire - queste tre componenti, questi l’imprenditore è accostato all’artista per una
concetti, questi modi-di-fare: industria, arte, ragione semplice e basilare: “Entrambi pen-
artigianato. Qui e là se ne parla e se n’è par- sano al futuro”. È dunque naturale che l’arti-
lato, ma troppo spesso scegliendo come pun- sta - e il designer, e l’architetto - entri in dia-
to di partenza, come prospettiva, l’arte, o logo con un’impresa così strutturata, “infon-
ancor più il design, dov’è storicamente più dendo libertà di pensiero in azienda”, prose-
semplice imbastire questi discorsi. Un ap- gue Losio.
proccio oltremodo interessante è quello che, Se dunque in principio s’è trattato di
in qualche sorta, propone questo numero di “semplici” commissioni, provenienti da per-
Innov(e)tion Valley Magazine, sin dall’edito- sonaggi del calibro di Philippe Starck, Rem
riale di Cristiano Seganfreddo. Ossia: adot- Koolhaas e Steven Holl, la svolta è avvenuta
tiamo il punto di vista dell’industria artigia- dopo che Mariko Mori si è rivolta alla Tech-
nale. nogel. Matura così l’interesse per l’arte con-
Industria artigianale: un ossimoro, un temporanea, stimolo per ridefinire ancor più
paradosso, un nonsense per chi ancora pen- l’immagine di un’azienda che “pensa”, sotto-
sa l’economia in meri termini (post)fordi- linea Losio, e che “esprime la volontà di la-
sti. Una realtà, invece, per chi percorre certe vorare con gli artisti”. Per dirla in altri ter-
strade del Nordest. Dove si accalcano, dove mini, si tratta di un processo che non è “ca-
precipitano - chimicamente parlando - i tre lato dall’alto”, come si suol dire; che non
concetti e i tre approcci di cui sopra. Dove procede da un vero o presunto spirito filan-

34 — Arte/Art
tropico o dalla figura dell’imprenditore-col- ter avere accesso a gare d’appalto su scala
lezionista. Prova ne sia il fatto che le ope- nazionale”, racconta. E in campo artistico?
re della “collezione” restano in azienda, in “Nel campo dell’arte, la tecnologia del neon
quell’azienda ove sono state prodotte. viene portata a livelli mai esperiti nell’ambi-
A partire da questo punto, le possibili- to della pubblicità, per complessità delle for-
tà aperte sono innumerevoli. Una delle stra- me e per l’impatto visivo che l’opera acqui-
de battute è, per esempio, la collaborazione sta, una volta installata”. Un legame, quello
con la Fondazione March di Silvia Ferri, che con l’artworld, che risale al 1997, anno della
seleziona un artista all’anno, il quale lavo- 47. Biennale, quando la Fondazione Querini
ra su un tema insieme a Technogel. Un’altra, Stampalia chiamò NeonLauro per produrre
simbolo e sintomo di una vicinanza all’arte e installare “La materia dell’ornamento” di
che è insieme aziendale ed emozionale, per Joseph Kosuth. “Da allora la collaborazione
così dire, è la realizzazione di sculture con si è intensificata”, ricorda Piaia, “fino a rag-
Akira Arita, artista giapponese che vive ad giungere il culmine nel 2007, quando - in oc-
Asolo, col quale Massimo Losio ha intessu- casione della 52. Biennale d’Arte - abbiamo
to un rapporto di stretta amicizia. Ed è pro- prodotto e installato “The Language of Equi-
prio quest’ultimo esempio che, forse, meglio librium” di Kosuth sull’Isola di San Lazzaro
sintetizza il motto dello stesso Losio e del- degli Armeni. Quest’impresa è stata un vero
la Technogel: “Globalizzare i valori”. A dire e proprio banco di prova per l’azienda, per la
che il localismo in sé e per sé non è affatto quantità di neon prodotto e per la complessi-
interessante, né più né meno dell’uniforma- tà dell’installazione nei pochi giorni a dispo-
zione dei Mc Donald’s sparsi a pioggia in tut- sizione. Questi numeri ne fanno una delle
to il globo. più grandi installazioni di neon mai realizza-
Che questa crisi possa avere pure risvolti te in Europa”. Non solo neon e non solo Ko-
positivi, reiniettando nel mondo dell’impre- suth, però. Perché NeonLauro utilizza anche
sa - e non solo - un’etica necessaria per rag- metallo inciso o verniciato, vetro e pellico-
giungere risultati come quelli di Technogel? la vinilica. E ha collaborato con altri artisti,
La quale, sia detto per inciso, esporta il 98% Pierpaolo Calzolari ad esempio, e la Fonda-
dei suoi prodotti. Che fare, allora, per rimet- zione Merz, oltre ad artisti locali, principal-
tere in gioco il nostro Paese? Losio, tra il se- mente giovani. “Mi piace l’idea di trasforma-
rio e il faceto, immagina una “quarantena” re parte dell’azienda in un laboratorio-fucina
d’un paio d’anni per la nostra classe dirigen- d’idee, per dare visibilità a talenti in nuce.
te. Da trascorrere rigorosamente all’estero, È un progetto che ho nel cassetto  da un po’,
“con umiltà”. e che spero presto vedrà la luce”.
Ma i veri punti di contatto con una real-
2) NeonLauro tà come Technogel emergono quando si va al
2 Joseph Kosuth Secondo esempio: l’azienda NeonLauro, fon- cuore del lavoro a contatto con l’arte: “Tut-
‘An Interpretation of This data nel 1956 da Lauro Piaia. Una realtà au- te queste imprese (perché come tali vengo-
TitlÈ  Nietsche, Darwin and tenticamente artigiana, a conduzione fami- no vissute, da me e dai miei collaboratori,
the Paradox of Content liare, che da oltre mezzo secolo realizza in- dal progetto alla realizzazione all’installazio-
Talbot Rice Gallery, Universi- segne. Dal 2008 la NeonLauro è passata in ne) richiedono abilità e sensibilità. Ci vuo-
ty of Edinburgh 2009. mano a Raimondo Piaia: “Dopo aver lavora- le passione. E la passione viene ripagata solo
Foto/Photo: Seamus Farrell to per anni in ambito sociale, sono approda- con la soddisfazione di aver contribuito a re-
to in azienda nel 1998, e da allora ho cerca- alizzare una bella impresa. Nel fatturato di
3 Joseph Kosuth ‘W.F.T.’ to di svilupparne le capacità produttive e di fine anno questa è una voce certo importan-
(World Family Tree) espanderne il raggio d’azione, attraverso un te, ma le cifre da sole non giustificano i ri-
Galleria Juana De consorzio che riunisce nove aziende simi- schi che si corrono e le soddisfazioni che se
Aizpuru, Madrid 2008. li, sparse un po’ in tutt’Italia, in modo da po- ne traggono”, sottolinea Piaia.
Foto/Photo: Seamus Farrell
03

Arte/Art — 35
Technogel
Technogel è un’azienda
leader nella lavorazione
del Gel, che applica ai più
svariati ambiti. Operativa
originariamente soprattutto
in ambito medico, l’azienda
oggi si rivolge a diversi
settori come quello
automobilistico, delle
forniture per negozi, ristoranti
e hotel, e, recentemente, nel
campo dell’arte e del design.
— Technogel is a leading
firm for the production of gel
for the widest range of uses.
Originally established for
work in medical areas, today
the firm is also employed
in such various sectors as
the car industry, supplies
for shops, restaurants, and
hotels and, recently, in the
field of art and design.

01

3) Villari suo piccolo scimpanzè in braccio, dipinto in- 1 Opera di Jeff Koons/Work
Terzo esempio, e il luogo di nascita è ancora teramente in oro zecchino”. by Jeff Koons, 1988
un laboratorio artigianale. Siamo alla fine de-
gli anni ’60 e i fondatori sono Cesare Villari 4) zanchetta 2 Mariko Mori
e la moglie Silvia. Una storia che rapidamen- Quarto e ultimo esempio, anche se si potreb- Aliens, Courtesy of Deitch
te evolve, poiché le Ceramiche Villari “rap- be agevolmente proseguire. È la “bottega” Projects. Foto/Photo:
presentano oggi una delle aziende leader nel Zanchetta marmi, nata nel 1862 ai piedi del Marco Della Torre
settore della porcellana artistica in Italia e Grappa. Qualche nome di artisti che si sono
nel mondo”. In questo caso, dunque, l’azien- avvalsi della perizia di questi scalpellini? Na-
da stessa nasce su una base artistica, con la talino Andolfatto, Alfonso Fortuna, Ben Pat-
02
diretta ispirazione della porcellana Capodi- terson, Amedeo Fiorese. Senza dimenticare,
monte, “ma anche da un certo gusto baroc- va da sé, “Touch me Piece III” di Yoko Ono,
co”, dichiara Alessandra Villari, “e nell’ulti- opera esposta alla Fondazione Bevilacqua La
mo periodo l’azienda sta affrontando il tema Masa di Venezia durante la Biennale. E, sia
dello stile Impero, con risultati veramente in- detto per i più smemorati, si tratta di quella
teressanti”. Va da sé, dunque, la collaborazio- stessa Yoko Ono che, insieme a John Baldes-
ne con gli artisti che ricercano artigiani ita- sari, l’anno scorso si è aggiudicata il Leone
liani in grado di dar vita alle loro idee. E tut- d’Oro alla carriera.
tavia, sottolinea Alessandra, “all’inizio del- Quattro esempi che testimoniano ancora
la nostra attività gli incontri erano molto più una volta della ricchezza di uno spicchio del
casuali. Per esempio, nel 1988 Jeff Koons era territorio italiano. Che ha saputo miscelare
alla ricerca di un’azienda leader nella produ- con accuratezza imprenditoria e arte. L’una
zione della porcellana in Italia e trovò  la no- al servizio dell’altra e viceversa, senza mai
stra azienda a Milano alla Macef”. È così che scordarsi dei rispettivi, legittimi obiettivi.
nasce la realizzazione di Michael Jackson and
Bubble: un lavoro durato oltre quattro anni. —————
Sempre per Koons, in seguito è venuto Saint We could and ought to write an indu-
John the Baptist. “Queste opere colossali strial history of art. This would involve
sono realizzate interamente a mano. Una rap- comparing the evolution of art and indu-
presenta San Giovanni Battista, una libera in- stry, the vicissitudes and events that have
terpretazione del San Giovannino di Leonar- brought them close together or distanced
do da Vinci, mentre l’altra è la ben nota sta- them in an oscillating movement of advan-
tua in dimensione naturale Michael Jackson ces and leaps forward, of retreats and bra-
and Bubble, che ritrae Micheal Jackson con il king, of side-by-side steps and distant appe-

36 — Arte/Art
NeonLauro Since 1956 NeonLauro has
NeonLauro è dal 1956 been a leading firm in the
azienda di primaria sector of advertising with
importanza nel settore della fluorescent or other signs.
pubblicità luminosa e non. Today, after over 50 years’
Oggi, dopo oltre 50 anni di activity, the firm creates
attività, l’azienda realizza all kinds of manufactured
qualsiasi tipo di manufatto article with craftsmen’s
con cura artigianale, sia su care, whether for projects by
progetto del cliente che su clients or its own.
propria ideazione.

als. A second history, one told many times, signers and architects – to dialogue with bu-
narrates the equally complex and attractive sinesses structured in this way, “by infusing
interaction of art and crafts: their original freedom of thought into the concern”, as Lo-
equality, their sad yet often glorious separa- sio says. If, then, this was at first a question
tion, and then – even in this case – of the al- of “simple” commissions by such high-pro-
ternate vicissitudes that have seen inces- file people as Philippe Starck, Rem Kooha-
sant approaches and rejections. We could as, and Steven Holl, the turning point came
go even further and narrate the two histori- when Mariko Mori contacted Technogel. An
es at the same time, beginning with the Gor- interest in contemporary art was thus ma-
dian knot that tied – and which today has tured, the stimulus for further redefining the
returned to tie – these three components, image of a firm that “thinks”, Losio under-
these concepts, these ways-of-making: indu- lines, and that “expresses the will to work
stry, art, and crafts. This has been discus- with artists”. To put it in another way: this
sed here and there, but all too often by choo- is a question of a process that is not “impo-
sing art as its starting point and main aim sed from above”, as we say; it is not the re-
or, even more, by choosing design, which is sult of some real or fancied philanthropic
historically easier for building such an ar- spirit or the figure of the entrepreneur-col-
gument. A further and equally interesting lector. Proof of this is to be found in the fact
approach is that, in a certain sense, sugge- that the works in the “collection” remain in-
sted by this issue of Innov(e)tion Valley Ma- side the firm, the same firm where they were
gazine, beginning from Cristiano Seganfred- produced.
do’s editorial: in other words, to adopt the Starting from this, the possibilities are
point of view of the crafts industry. numberless. One of the paths followed, for
The “crafts industry”: an oxymoron, a example, is a collaboration with Silvia Fer-
paradox, nonsense for those who think of ri’s March Foundation which chooses an ar-
the economy only in (post) Fordian terms. tist each year who then works on a project
It is, instead, a reality for those who follow together with Technogel. Another one,
certain paths in the Northeast where we find symbolic and symptomatic of an approach
the three concepts and approaches mentio- to art which is both businesslike and emo-
ned above superimposed and – chemical- tional, so to say, is the creation of sculptu-
ly speaking – precipitated. Where innova- res by Akira Arita, a Japanese artist who li-
tion goes hand-in-hand with manual abili- ves in Asolo and with whom Massimo Losio
ty, where laptops are spattered with paint, has become a great friend. Perhaps this last
and where art becomes a manageable and example is the one that best synthesizes the
unique three-dimensional fact, even thou- motto of Losio and Technogel: “Globalizing
gh making the most of industrial productive values”. Which means to say that localism
processes. “Corrected”, if I might use the ex- in itself is of no more interest than the uni-
pression, by a knowledge of crafts which is formity of the various McDonalds scattered
anything but conservative and conserving. around the world. Can this crisis have a po-
sitive outcome by injecting a necessary ethic
1) technogel into the business world – and not only that
Let’s consider some examples of excellen- –in order to reach such results as those of
ce, rooted in our territory but which reach Technogel? A firm which, it must be pointed
out over the planet, while, in many cases, out, exports 98% of its products. What, then,
the planet reches back over them. How is it can we do to put our country back into the
possible to reach and maintain such objec- game? Losio, half seriously, imagines put-
tives? The password, says Massimo Losio, ting our managerial class into “quarantine”
president of Technogel (the producer of the for a few years. To be rigorously spent abro-
gel of the same name: a world leader in the ad “in all humility”.
sector), is to “do business”. A business with
human beings at its heart, a “fixed point” 2) NeonLauro
without ifs and buts. One where the busi- A second example: the NeonLauro firm star-
nessman is matched against an artist for a ted up in 1956 by Lauro Piaia. This is a ge-
simple and basic reason: “Both think of the nuinely artisan concern, family-run, which
future”. So it is natural for artists – and de- for over half a century has produced signs.

Arte/Art — 37
Villari Since the end of the 60s,
Dalla fine degli anni Porcellane Villari has
’60, Porcellane Villari è been a leading firm for the
un’azienda leader nella production of porcelain.
produzione della porcellana. Quality has always been the
La qualità rappresenta philosophy underpinning its
da sempre la filosofia alla research, something that has
base della loro ricerca, allowed Porcellane Villari to
aspetto che ha permesso a export all over the world.
Porcellane Villari di essere
esportate in tutto il mondo.

Since 2008 NeonLauro has been run by Rai- 3) Villari


mondo Piaia: “After having worked for ye- A third example, and once again one that
ars in the field of social work, I joined the came about in a crafts workshop. We are at
firm in 1998, and since then I have tried to the end of the ’60s and the founders are Ce-
develop its productive capabilities and to sare Villari and his wife Silvia. The story
expand its range through a consortium uni- rapidly evolved because the Ceramiche Vil-
ting nine similar firms spread throughout lari ceramics company “today represents
almost the whole of Italy; in this way we can one of the leading businesses in the sector
gain access to tenders on a national scale” of artistic porcelain in Italy and the world”.
he says. And in the field of art? “As regards In this case, then, the firm itself grew from
art, the technology of fluorescent lights has an artistic base, one directly inspired by
arrived at a level never before achieved in Capodimonte porcelain, “but also from a
the field of advertising, both for the comple- certain baroque taste”, says Alessandra Vil-
xity of its forms and for the visual impact lari, “and recently the business has begun
the work has once it is installed.” The link to experiment with the theme of the Empi-
with the world of art began in 1997, the year re Style, with highly interesting results”. So
of the 47th Venice Biennale when the Queri- collaboration with artists who search for
ni Stampalia Foundation invited NeonLau- Italian artisans able to bring their ideas to
ro to produce and install Joseph Kosuth’s life goes without saying. Alessandra, ho-
La materia dell’ornamento. “Since then our wever, underlines that “at the beginning of
collaboration has intensified”, Piaia remi- our activity our meetings were far more ac-
nisces, “until it reached its zenith in 2007 cidental. For example, in 1988 Jeff Koons
01
when, for the 52nd Venice Biennale, we pro- was looking for a leader in the production
duced and installed Kosuth’s The Languages of porcelain in Italy and discovered our 1/2/3
Opera di Yoko Ono/Work
of Equilibrium on the island of San Lazzaro firm at the Macef fair in Milan”. This was by Yoko Ono, 2009
degli Armeni. This undertaking was a real the start of Michael Jackson and Bubble, a
test of our strength because of the quantity work that took over four years to comple-
of neon tubing produced and for the comple- te. Afterwards came Saint John the Baptist,
xity of the installation in the few days avai- once again by Koons. “These colossal works
lable. These numbers make it one of the big- were made completely by hand. One repre-
gest neon installations ever undertaken in sents St John the Baptist, a free interpre-
Europe”. tation of Leonardo’s Saint John, while the
Not just neon and not just Kosuth, thou- other is the well known life-size statue Mi-
gh. Because NeonLauro also makes use of chael Jackson and Bubble which shows Mi-
etched or painted metal, glass, and vinyl chael Jackson holding his little chimpan-
film. And it has worked together with other zee, all completely gold-plated.”
artists, Pierpaolo Calzolari and the Merz
Foundation, for example, as well as lo- 4) zanchetta
cal, mainly young artists. “I like the idea of A fourth and final example, even if the list
transforming a part of the firm into a wor- could easily be continued: the Zanchetta
kshop and forge for ideas, and to allow marble “workshop”, opened in 1862 at the
budding talent to be discovered. This is a foot of Mount Grappa. And some names of
project I have had in mind for some time the artists who have made use of the skill of
03
and I hope it will soon be realized.” But the these stonemasons? Natalino Andolfatto, Al-
real point in common with such a concern fonso Fortuna, Ben Patterson, and Amedeo
as Technogel emerges when we come to the Fiorese. Without forgetting, of course, Touch
heart of work done in contact with art: “All Me Piece III by Yoko Ono, a work exhibited
these ’businesses’ (because this is how they in the Bevilacqua la Masa Foundation, Veni-
are experienced by me and my collabora- ce, during the Biennale. And, for those with
tors, from the plan to its creation and in- a short memory, this is the same Yoko Ono
stallation) call for skill and sensitivity. En- who, together with John Baldessari, last
thusiasm is needed. And enthusiasm is re- year won the Leone d’Oro prize for her ca-
paid only by the satisfaction of having hel- reer. These are four examples that demon-
ped realize a fine undertaking. Certainly, strate, once again, the richness of just one
the turnover at the end of the year is impor- small part of Italy. One which knows how to
tant, but the figures in themselves are not cleverly mix business and art. Each at the
enough to justify the risks involved and the service of the other, without ever forgetting
satisfaction we have”, Piaia insists. their respective, legitimate aims.

38 — Arte/Art
Zanchetta
Zanchetta Marmi è una realtà
di primaria importanza nel
settore della lavorazione
del marmo e della pietra,
applicata sia all’edilizia
pubblica e privata, che
all’arredamento e al restauro.
Oggi l’azienda ha raggiunto
un profilo internazionale,
portando le sue creazioni a
un livello artistico elevato.
— Zanchetta Marmi is
a presence of prime
importance in the sector
of marble and stone work
for public and private
building, interior design,
and restoration. Today the
firm has an international
reputation thanks to its high-
level artistic creations.

//
02
Industria artigiana-
le: un ossimoro,
un paradosso, un
nonsense per chi
ancora pensa
l’economia in meri
termini (post)fordi-
sti. Una realtà, inve-
ce, per chi percor-
re certe strade del
Nordest.
— The “crafts
industry”: an
oxymoron, a para-
dox, nonsense for
those who think of
the economy only
in (post) Fordian
terms. It is,
instead, a reality
for those who follow
certain paths in the
Northeast
//
Arte/Art — 39
WWW.HOXITALIA.COM
SARTO
ricerca
Si indossano come
abiti. D’avanguar-
dia e visionari.
Sono i profumi di
Celso Fadelli.

DELL’
Foto/Photo
Federica Palmarin

Testi/Texts
Eleonora Vallin

ARIA
THE
tailor
of air
research
You wear them
like clothes.
They are
avant-garde and
visionary. They
are Celso Fadelli’s
perfumes.
Ricerca/Research — 41
1. Carthusia, I Profumi di Capri
2. Morgane Le Fay
«Gli uomini possono chiudere gli occhi Ma che differenza c’è tra profumo e odo-
IL SARTO DEL davanti all’orrore e alla grandezza, turarsi re? «Il profumo ha quasi sempre un’ispirazio-
PROFUMO le orecchie di fronte a melodie e parole
seducenti. Ma non possono sottrarsi al
ne floreale – spiega il ceo – l’odore è qualco-
sa di diverso. Ha una forza maggiore. È una
— THE profumo. Poiché il profumo è fratello del questione di materie prime». Senza il suppor-
PERFUME respiro. Penetra gli uomini che non gli
possono resistere, scende in loro, diretta-
to del brand e senza massicci investimenti in
comunicazione e promozione, le linee gestite
COUTURIER mente al cuore e distingue la simpatia dal e prodotte da Intertrade (in licenza, compar-
disprezzo, il disgusto dal piacere, l’amore tecipazione azionaria, contratti di collabora-
Testo/Text dall’odio. Colui che domina gli odori, do- zione) hanno bisogno di essere spiegate nel-
Eleonora Vallin mina dunque anche il cuore degli uomini». la loro qualità. I venditori sono quindi forma-
Giornalista professionista, ti dall’azienda per «raccontare al cliente e far-
vice-direttore di Questa è la storia di un uomo da un dono lo sognare», chiosa Fadelli.
Nordesteuropa.it raro: un olfatto finissimo in grado di perce- «Saper scegliere i prodotti è il nostro va-
A professional journalist, pire e catalogare qualsiasi nota di odore. Un lore aggiunto – precisa il ceo – credo che
deputy director of uomo che decide di coltivare un sogno che ogni profumo abbia un’anima, come le per-
Nordesteuropa.it. nulla ha a che fare con la ricchezza. È la sto- sone. E il nostro compito è sentire quello che
ria-favola di Jean-Baptiste Grenouille narrata ci manifesta». Così Fadelli e il suo staff pos-
da Patrick Suskind nel “Profumo”. Ma anche sono creare un prodotto anche solo partendo
la storia-vera di Celso Fadelli, imprenditore dall’idea. Intertrade offre infatti un servizio
nato con un insolito fiuto per il bello, un’ata- completo, dallo sviluppo strategico al posizio-
vica passione per “le cose invisibili” e la sana namento «senza perdere poi, nel mercato,
ambizione di voler emozionare le persone, il controllo del profumo».
“cucendogli addosso un odore”. «Crediamo nei consumatori pensanti –
Animo inquieto e insoddisfatto, Fadelli a prosegue l’imprenditore – anche se non ado-
trent’anni (era il 1989) ha seguito l’istin- ro usare questa parola: consumatore. Reputo
to, dando vita alla prima “prova di stranez- tuttavia che esistano sempre più persone in
za” per il mercato di allora. Dopo alcuni anni grado di acquistare per piacere. Senza badare
passati in uno studio di design a realizzare a marche o ad altri meccanismi promoziona-
architetture d’interni che poi «venivano quasi li». «Questa crisi ha rimesso al centro l’uomo
“stuprate”, nel loro essere, dalle persone che – conclude – e l’uomo ha capito che il quanto
le usavano, toglievano e aggiungevano cose», non produce il quale. La profumeria, anche
scelse di non occuparsi più di oggetti “flui- quella di qualità, usa materie prime inferio-
di” ma di “prodotti emozionalmente perfetti” ri che costano molto meno. Nel tempo questi
che “potessero rimanere nel tempo” e capaci prodotti danno assuefazione e disaffezione.
“di legare l’esteriorità alla situazione interiore Noi creiamo vere e proprie opere d’arte, figlie
che ogni persona vive”. di quell’artigianato alto che da sempre distin-
Il viaggio è all’origine di tutto. Ma non esi- gue e identifica il made in Italy nel mondo».
ste il caso in questa storia. Esiste la ricerca Non a caso Fadelli, dal 2003, è uno dei prin-
di una sensazione. Esistono l’affanno verso la cipali fondatori e poi consulente di Pitti Fra-
creatività e il saper intuire il valore di ciò che granze a Firenze e di Masterpieces al Cosmo-
s’incontra. Così accadde per la prima colle- prof di Bologna. Nel 2009 è stato inoltre tra i
zione: una linea di frutta e fiori di legno per fondatori di “Esxence, The scent of excellen-
profumare gli ambienti, ben lontani dal con- ce”: il primo salone internazionale milanese
sueto pout pourri già imperante nelle grandi dedicato alla profumeria artistica.
catene commerciali. «Scoprii allora – ricor-
da Fadelli – che esistevano nel mondo solu- —————
zioni olfattive straordinarie e che c’era anco- “Men can close their eyes in front of
ra molto da creare». Strana inclinazione per horror and greatness, plug their ears to
un uomo che, con grande sincerità, confessa seductive melodies and words. But they
di non avere «mai indossato un profumo, se cannot ignore perfume. Because perfume
non per lavoro» precisando per di più, a scan- is the brother of breathing. It permeates
// so di equivoci, di “avere naso” solo per tutto men, and they cannot resist it; it penetra-
Saper scegliere i ciò che è «strategia, progetto, mercato, posi- tes them and arrives straight in their heart;
zionamento». È dunque nel verbo “indossare” it distinguishes attraction from contempt,
prodotti è il nostro che si snoda la particolarità di Fadelli. Il suo disgust from pleasure, love from hate.
valore aggiunto, essere artigiano e “sarto” di profumi. Whoever dominates scents also domina-
Herbarium, l’azienda nata sul finire de- tes the heart of men”.
credo che ogni gli anni Ottanta è oggi una realtà internazio-
profumo abbia nale nota come Intertrade Europe. Il quartier This is the story of a man with a rare gift: a
generale è a Padova ma esistono filiali a Lon- finely tuned sense of smell that can perceive
un’anima, come dra, Düsseldorf, New York e Parigi. L’azienda and categorize any nuance of scent. A man
le persone. (80 dipendenti e oltre dieci milioni di fattu- who decides to cultivate a dream that has
rato nel 2008 con una crescita quest’anno del nothing to do with riches. It is the story of Je-
— Our extra value 6-7%) è oggi un gruppo formato da otto diver- an-Baptiste Grenouille as told by Patrick
is that of knowing se società che creano e seguono a 360 gradi le Susskind in Perfume. But also the true story
strategie di mercato per marchi internaziona- of Celso Fadelli, an entrepreneur born with
how to choose the li di “profumeria d’arte”, in oltre 40 Paesi al a unique sense of beauty, an atavistic pas-
products. I believe mondo e 500 negozi. Il carnet di profumi sve- sion for “invisible things”, and the sound am-
la 28 diverse collezioni profondamente diver- bition of exciting people by creating a tailor-
that each perfume se tra loro: dai “Gelsomini di Capri” alla linea made perfume for them.
must have a soul, della maison francese “Esteban” fino ai flaco- Having a restless and unsatisfied mind,
ni «Nasomatto», marchio che vanta il primo as the age of thirty (this was in 1989) he fol-
like a person. odore nero Black Afgano, vincitore del “The lowed his instincts and set up his first “at-
// best of fragrance 2009”. tempt at strangeness” for the current market.

44 — Ricerca/Research
3. Profumi del Forte
4. Clive Christian
5. Bond No.9
01 03 05
Carthusia, I Profumi di Capri Profumi del Forte Bond no.9
Compongono una collezione Utilizzano le essenze più Il marchio cult di New York.
che traduce in profumo i rare, le materie prime più La prima e unica collezione
paesaggi mediterranei e raffinate e una lavorazione di fragranze che si ispira alle
l’incantevole atmosfera di rigorosamente artigianale. atmosfere della Grande Mela.
Capri. — Created using the rarest — New York’s cult brand.
— Make up a collection essences, the finest raw The first and only collection
which interprets the beauty materials and produced of fragrances inspired by
of Mediterranean landscapes entirely with craft techniques. the atmospheres of the Big
and the atmosphere of Capri. Apple.
04
02 Clive Christian 06
Morgane Le Fay Il profumo più esclusivo del Byredo
Prodotto su licenza da mondo. Le sue creazioni sono Le tendenze della profumeria
Intertrade Europe, è un composte con essenze rare artistica siglate da Ben
profumo preparato con e ricercate, in flaconi unici e Gohram, che trasforma in
processi manuali racchiuso preziosi. profumi i colori dell’ocra e del
in flaconi soffiati a mano. — The world’s most exclusive rosso, del bianco e del nero.
— Produced on licence perfume. His creations — The new trends in artistic
by Intertrade Europe, is comprising rare essences, perfumery, produced by Ben
a perfume prepared with and are enclosed in bottles Gohram, who transforms
manual processes , with unique and precious. the colours of ochre and
hand-blown bottles. red, white and black into
perfumes.

After some years passed in creating projects But what is the difference between per-
for an interior design studio, which were fume and scent? “Perfumes almost always
then “almost always ’raped’ in their essence have a floral inspiration”, the CEO explains.
by the people who used them by subtracting “Scents are something quite different. They
and adding things”, he decided to stop con- have a greater strength. It is a question of
cerning himself with “fluid” objects and tur- raw materials.” Without brand support and
ned instead to “emotionally perfect products” without massive investments in communi-
which “might remain in time and […] broa- cations and promotion, the collections pro-
den what lies beyond each person’s experien- duced and handled by Intertrade (whether
ce to include what he actually experiences”. on license, shared co-partnerships, or con-
Journeying lies at the heart of everything. tracts for collaboration) need to be explai-
But chance plays no part on this tale. The- ned by their quality. The vendors are, there-
re exists only a search for sensations. There fore, trained by the firm in order to “explain
exists only the trouble of searching for creati- things to the clients and make them dream”,
Intertrade Europe vity and the ability to intuit the value of what Fadelli adds. The ceo specifies that “our extra
è un gruppo di sei aziende we find. And this is what happened with the value is that of knowing how to choose the
che creano e seguono le first collection: a series of wooden fruit and products. I believe that each perfume must
strategie di mercato per flowers for perfuming interiors, but quite dif- have a soul, like a person. Our task is to sen-
marchi internazionali di ferent from the usual potpourri to be found se what it reveals”. This is how Fadelli and
profumi haut de gamme. in the large stores. A strange inclination for his staff are able to create a product even by
La prima azienda della a man who, in all sincerity, confesses that he beginning from an idea alone. Intertrade, in
galassia Intertrade, “has never used perfume, unless for reasons fact, offers a complete service from strategic
Herbarium, è stata fondata of work”. What is more, to clarify things even development to market positioning “without
a Padova nel 1989 da Celso further, he states that he can only “smell” losing the control of the perfume on the mar-
Fadelli, con l’intento di dare strategy, planning, the market, and positio- ket”. He goes on to say, “we believe in consu-
una risposta alle esigenze di ning. So it is in the word “wear” that Fadel- mers with brains, even though I do not like
quei brand che siglano li’s particularity is to be identified. He is an using that word: consumer. However, I con-
fragranze di culto e che craftsman and “tailor” of perfumes. sider that there are increasing numbers of
necessitano di strategie Herbarium, the firm set up at the end people willing to buy for sheer pleasure, wi-
per la comunicazione e il of the 1980s, is an international concern thout worrying about brands or other pro-
marketing ultra-selettive. known in Europe as Intertrade. Its hea- motional mechanisms. “This crisis”, he ends
— Intertrade Europe is a dquarters are in Padua but there are also by saying, “has put man back at the centre
group of six companies branch offices in London, Düsseldorf, New of things, and he has understood that ’what’
which create and follow York, and Paris. The business (80 emplo- does not depend on ’how much’. Toady, even
market strategies for yees and a turnover of more than ten mil- high quality perfumery now uses raw mate-
an exclusive range of lion euros in 2008, with an increase this rials that cost less. Over time these products
international perfumes. year of 6-7%) is today a group consisting of lead to boredom and disaffection. We crea-
The first company in the eight different societies which create and fol- te genuine works of art, the descendents of
Intertrade galaxy, Herbarium, low closely the marketing strategies for in- the high-class craftsmanship that has always
was founded in Padua in ternational brands and “art perfumeries” marked out and particularized Italian pro-
1989 by Celso Fadelli, with in over 40 countries in the world and in 500 ducts in the world”. It is not by chance that
the intention of providing an shops. The range of perfumes boasts 28 diffe- in 2003 Fadelli was one of the founders, and
answer to the needs of rent collections, each quite different from the then consultant of, Pitti Fragrance in Floren-
those brands of cult other: from Gelsomini di Capri to the French ce, and of Masterpieces at the Bologna Co-
fragrances and those which fashion house collection Esteban to the Naso- smoprof. In 2009 he was, furthermore, one of
require ultra-selective matto phials, a brand that includes the first the founders of Esxence, The Scent of Excel-
communication and ever black scent Black Afgano, the winner of lence: the first Milanese international show
marketing strategies. The Best of Fragrance 2009 award. devoted to art perfumery.

48 — Ricerca/Research
6. Byredo
Ready?
Vicenza, Aprile - Maggio 2010
Un ciclo di incontri sul saper fare
Artigiani, Artisti e Designer a confronto

con il sostegno di

www.cnavicenza.it www.creativityinaction.it www.corart.com


ad ora. Per questo motivo il ministro Brunet- ri nascosti. Spesso ignorati dai media, troppe
ta ha varato i2012, il programma per lo svi- volte ignorati, colpevolmente, dalla politica,
Per un’Italia luppo dell’innovazione nel Paese, con cui si
vuole aiutare il Paese a liberare le sue risor-
in Italia è presente un grande numero di “te-
sori”, di eccellenze ad alto contenuto di in-
degli inno- se migliori. Da una parte si vuole invece fare novazione che, però, in molti casi, non trova-
vatori emergere il ruolo della pubblica amministra-
zione, non solo e non tanto come finanziatore
no il terreno fertile per crescere e sviluppar-
si. Proprio per superare questa condizione, è
— For an di programmi di ricerca, ma come sostenitore stato avviato il progetto “L’Italia degli Inno-
Italy of dei processi innovativi, dall’altro si vuole dare
contezza della alta qualità dell’innovazione
vatori” che ha come obiettivo proprio quel-
lo di dare visibilità all’Italia innovativa, che
innovators che si produce in Italia. Il programma i2012 spesso rimane nascosta tra gli stereotipi, pro-
si articola in tre assi: eGov2012, che svilup- muovendo le eccellenze tecnologiche nel no-
Testo/Text pa il Piano nazionale di e-government, iEco- stro Paese. L’occasione è l’Esposizione Uni-
Antonio Cianci nomy, il cui obiettivo è favorire l’innovazione versale di Shanghai, che si terrà dal 1 mag-
Consigliere per l’innovazione eliminando gli ostacoli burocratici alla com- gio al 30 ottobre di quest’anno. Il progetto è
del Ministro Renato Brunetta petitività, e iSociety, che vuole diminuire il partito con un invito rivolto a imprese, uni-
Innovation Advisor to Renato digital divide sociale. Sia iEconomy che iSo- versità, istituti di ricerca, parchi scientifici
Brunetta, Minister for Admi- ciety, vedono come protagonista l’Agenzia per e tecnologici a segnalare proprie innovazio-
nistration and Innovation. la diffusione delle tecnologie dell’innovazio- ni di prodotti e servizi già realizzati o in fase
ne, agenzia della presidenza del Consiglio dei di attuazione. Ne sono state raccolte oltre
Ministri, presieduta dal Prof. Renato Ugo e 450. Tra queste sono state selezionate quel-
Nel nostro Paese, spesso, l’innovazione non della quale il ministro Brunetta è il ministro le più significative che verranno rappresenta-
riesce a svilupparsi a causa di un sistema bu- competente. È una sfida, oltre che temporale te a Shanghai in una mostra che racconterà il
rocratico non adatto a recepirla. A questo si (il 2012 è alle porte), anche finanziaria. Infat- percorso dell’innovazione italiano.
aggiunge un italico vizio, per cui siamo sem- ti è possibile fare tutto questo senza risorse A tale scopo è stato assegnato al proget-
pre pronti a denigrare quanto facciamo in Ita- aggiuntive. Le risorse finanziarie e gli asset to uno spazio espositivo all’interno del Padi-
lia, lodando, in alcuni casi a torto, gli altri Pa- che la Pubblica Amministrazione già utiliz- glione Italia dal 25 luglio al 10 agosto 2010.
esi. È un vizio antico. Scriveva, infatti, nel za per il miglioramento della sua efficienza e Il progetto prevede la realizzazione di un pia-
1881 l’ing. Giuseppe Colombo (l’autore dello per l’erogazione dei suoi servizi fondamenta- no di comunicazione per il pubblico cinese,
storico Manuale dell’Ingegnere): “Noi italia- li possono essere utilizzate infatti, senza costi destinato a Enti e istituzioni cinesi e al gran-
ni abbiamo un terribile difetto. Noi siam usi a aggiuntivi, per stimolare e sostenere l’innova- de pubblico che ha lo scopo di “fare cambia-
disprezzare le cose nostre; e abbiamo, invece, zione tra le imprese italiane. Vi è, inoltre, un re idea” sulla percezione dell’Italia, che deve
un’illimitata opinione della superiorità degli ampio insieme di azioni di semplificazione le- diventare nell’immaginario collettivo il Pa-
stranieri”. E, purtroppo, vale ancora oggi. gislativa, normativa e amministrativa che, an- ese dell’Innovazione, un’Italia che sa anco-
L’innovazione è un processo cruciale per un che qui senza costi aggiuntivi, possono libe- ra innovare e creare nuovi prodotti, nuo-
Paese, soprattutto in un momento di crisi in- rare un’enorme quantità di energia innovati- ve tecnologie, nuovi modelli per vivere me-
ternazionale come quello che stiamo viven- va nel Paese. In questa ottica un’azione di co- glio. L’obiettivo di questa iniziativa è tripli-
do. Ma che cos’è l’innovazione e, soprattutto, ordinamento centrale forte tra le politiche in ce: da una parte dare visibilità internazionale
cosa può fare il Governo per sostenerla e fa- capo ai diversi Ministeri competenti può con- all’eccellenza tecnologica del Paese, spesso
vorirne lo sviluppo? Leggiamo su Wikipedia: tribuire in modo rilevante, a rendere più ef- nascosta e poco visibile a livello istituziona-
"L’innovazione è l’implementazione di un pro- ficace l’impatto delle politiche per l’innova- le, dall’altra creare un evento, che si aggiun-
dotto nuovo o significativamente migliorato zione che già oggi costituiscono il portafoglio ge agli altri che il Ministero ha programma-
(sia esso un bene o un servizio), o di un pro- dell’azione di Governo. to, dall’altra per dare continuità all’attività di
cesso, un nuovo metodo di marketing o un Lo sviluppo del programma procede at- scouting di imprese innovative al fine di met-
nuovo metodo organizzativo in ambito di bu- traverso progetti e relative azioni a breve, da tere in luce il ruolo della creatività innovati-
siness, luogo di lavoro o relazioni esterne”. rendere immediatamente operative attraverso va degli italiani sia oggi sia nel passato. L’idea
Se ci basiamo su questa definizione, scopria- interventi di natura normativa e di raziona- forte di i2012 è che, con progetti mirati, che
mo che l’innovazione in Italia non è ferma. È lizzazione e valorizzazione dell’esistente, cui vanno a toccare argomenti specifici, si può ri-
solo invisibile, non percepita. A nasconder- si aggiungono azioni di respiro più ampio da mettere in moto un processo virtuoso in cui
la è, in alcuni casi, il nostro sistema produt- sviluppare in modo collegiale tra i diversi mi- la pubblica amministrazione, da nemica, pos-
tivo, concentrato sulla concretezza della pro- nisteri e le regioni per coordinare e rendere sa diventare amica, dei cittadini come delle
duzione e della competitività e poco interes- coerente la governance a sostegno dell’inno- imprese. Si tratta di un progetto complesso e
sato a divulgare le sue competenze. Ma, spes- vazione. Ad esempio, per quanto riguarda la impegnativo, sul quale il Ministero e l’Agenzia
so e colpevolmente, a non renderla visibile è semplificazione normativa è stata avviata una sono molto impegnati, che vuole essere uno
stata la politica (con la p minuscola), che non fase di ascolto delle imprese, sia singolarmen- strumento molto forte per il sostengo dell’in-
sempre ha sviluppato strategie coerenti e in- te, sia attraverso le associazioni imprendito- novazione da parte della pubblica ammini-
tegrate tra i diversi attori per permettere la riali e dei cittadini al fine di evidenziare i col- strazione. L’Italia è il paese dei tesori nasco-
crescita di una vera cultura dell’innovazio- li di bottiglia normativi e per costruire la suc- sti, dicevamo. È il momento di trovare le “X”
ne, di un ambiente favorevole alla sua affer- cessiva fase di sintesi in cui si sottopongono sulle mappe e di cominciare a lavorare per
mazione. Da qualche tempo, però, non è più al ministro proposte di semplificazione nor- portarli alla luce.
così. È nata nel Paese una maggiore consape- mativa del processo di sviluppo dell’innova-
volezza dell’importanza dell’innovazione, che zione verso l’applicazione e il mercato. Un al- —————
non può più solo basarsi sulla forza dei singo- tro tema sul quale i2012 vuole intervenire è Often in our country innovation cannot
li imprenditori che innovano costantemente rendere più semplice dal punto di vista nor- be developed because of a bureaucratic sy-
o su attività di ricerca e innovazione troppo mativo il trasferimento temporaneo e definiti- stem that is not adapted to taking it into con-
spesso scollegate dalla realtà produttiva. Ap- vo dei ricercatori pubblici presso le imprese e sideration. Added to this is a further bad Ita-
pare sempre più chiaro che l’innovazione non la Pa. Si tratta di favorire il cosiddetto “tech- lian habit: we are always ready to denigra-
si manifesta in oscuri e remoti laboratori, ma nology transfer by head”, sostenendo la mobi- te what we do in Italy and to praise, often mi-
che, sempre come dice Wikipedia, “con attivi- lità orizzontale dei ricercatori e dei dottoran- stakenly, what is done in other countries. It
tà di innovazione si intendono tutti i passag- di attraverso l’istituzione del “sabbatico in- is an old vice of ours. In fact, in 1881 the en-
gi scientifici, tecnologici, organizzativi, finan- dustriale” e più in generale intervenendo sui gineer Giuseppe Colombo (author of a me-
ziari e commerciali volti alla sua implemen- vincoli giuslavoristici ed amministrativi che morable engineering manual) wrote: “We Ita-
tazione”. È evidente quindi come sia necessa- ostacolano la mobilità orizzontale. lians have a terrible defect. We are wont to
rio un progetto organico, che riporti il nostro A questo si aggiunge il progetto “L’Italia despise our things and, instead, we have a
Paese a eccellere, come ha sempre fatto fino degli Innovatori”. L’Italia è il paese dei teso- boundless belief in the superiority of forei-

Editoriale/Editorial — 51
CRAFTSMEN IN ACTION
Vicenza - Septembrer 2010

con il contributo di

www.cnavicenza.it www.festivaldellartigianato.it
gners”. And sadly that is still true today. In- tra cost for stimulating and backing innova- envisages the creation of a communications
novation is a crucial process for a country, tion in Italian businesses. Furthermore, there plan for the Chinese public, intended for Chi-
above all in such an international crisis as is a wide range of actions for legislative, nor- nese authorities and institutions as well as
the one we are going through now. mative, and administrative simplification for a wider public; the intention is to “change
But what is innovation and, above all, which, also without extra costs, can relea- ideas” about the way Italy is perceived. For
what can the government do to strengthen it se an enormous quantity of innovative ener- the collective imagination this must become
and help in its development? Wikipedia says, gy in the country. From this point of view, a the Country of Innovation, an Italy that still
“Innovation is the implementation of a new strong central action for coordinating the po- knows how to innovate and create new pro-
or significantly improved product (whether licies of the various competent ministries ducts, new technologies, and new models for
goods or a service) or process, of a new mar- can give a considerable contribution to ma- a better life. This initiative has a triple aim:
keting method or a new method of organiza- king more efficient the impact of those poli- one is to be an international showcase for
tion in the field of business, workplace, or ex- cies for innovation that are already a part of the country’s technical excellence, often hid-
ternal relationships”. If we start from this de- the government’s activities. den and difficult to see at an institutional le-
finition we discover that innovation in Italy The development of this programme is ac- vel. Another is to create an event integrated
has not stopped. It is simply invisible, unper- tivated through short-term projects and their with others that the Ministry has in program-
ceived. In some cases what hides it is a pro- related activities in order to make imme- me. The final one is to continue the activity of
ductive system which concentrates on the diately operative what already exists throu- scouting out innovative businesses with the
concreteness of production and competitive- gh normative interventions, rationalization, aim of highlighting Italian innovative creati-
ness and is not very interested in sharing its and improvement; to all this will be added vity both from the past and today. The streng-
expertise. But often, and culpably, what has wider-ranging actions to be developed col- th of i2012 is that, by way of targeted projects
hidden it from view has been politics (with a lectively between the various ministries and touching on specific arguments, it can spark
small “p”): strategies have not always deve- regional governments for coordinating and off a process in which public administration
loped that are coherent and integrated with making more coherent the governance ba- might become a friend of citizens and busi-
the various participants in such a way as to cking innovation and developing innovati- nesses, instead of an enemy. It is a complex
permit the growth of a real culture of innova- ve renewal. For example: regarding norma- and challenging project in which both the Mi-
tion or of creating a humus favourable to its tive simplification, we have begun to listen nistry and the Agency are heavily involved;
success. But for some time it has no longer to what businesses have to say, whether at its aim is to be a really effective instrument
been like this. A greater awareness of the im- an individual level or through business asso- for the public administration’s support for in-
portance of innovation has sprung up in the ciations and ordinary citizens, with the aim novation. As I said, Italy is a country full of
country: innovation can no longer be based of highlighting normative bottlenecks and of hidden treasures. This is the moment to di-
on the strength of single entrepreneurs who constructing the successive phase of synthe- scover the “X” on the map and to begin work
constantly innovate or on the activities of re- sis: in this case the minister will be presented on bringing them to light.
search and renewal which are all to often de- with proposals for the simplification of laws
tached from actual production. It is beco- regulating processes for developing the ap-
ming increasingly clear that innovation does plications of, and the market for, innovation.
not come about in small and remote labora- Another aspect that i2012 means to deal //
tories but, as Wikipedia continues to say, “By with is the simplification, from a normati-
innovative activity is meant all those scienti- ve point of view, of the temporary or defini-
L’Italia è il paese
fic, technological, organizational, financial, tive transfer of public researchers to firms dei tesori nascosti.
and commercial passages aimed at imple- and public administrations. The aim is to fa-
menting it”. vour so-called “technology transfer by head”,
Spesso ignorati dai
So it is evident how necessary is an or- by backing the horizontal mobility of resear- media, troppe vol-
ganic plan that might make our country ex- chers and graduates; this can be done by set-
cel once more, as it has always done up to ting up an “industrial sabbatical” institu-
te ignorati dalla po-
now. For this reason Minister Brunetta ap- tion and, more generally, by loosening tho- litica, in Italia è pre-
proved the i2012 programme for the develop- se employment laws and administrative re-
ment of innovation in our country: its sco- strictions that impede horizontal mobility. A
sente un grande nu-
pe is to help us to release our best resources. further addition is the “Italy of Innovators” mero di “tesori”, di
On the one hand, the aim is to increase the project. Italy is a country of hidden treasu-
role of the public administration, not sim- res. Italy, often ignored by the media, and too
eccellenze ad alto
ply or only by financing a research program- frequently and culpably ignored by politics, contenuto di inno-
me, but by backing innovative processes; on has a great many fields of excellence which
the other hand the aim is to create aware- are highly innovative but which, however,
vazione che non tro-
ness of the high quality of Italian innovation. are unable to find a fertile soil for growth vano il terreno fertile
The i2012 programme is subdivided into th- and development. The “Italy of Innovators”
ree parts: eGov2012, which develops the na- project has been started up in order to over-
per crescere e svi-
tional plan for e-government; iEconomy, the come this. Its main objective is to showcase lupparsi.
aim of which is to favour innovation by eli- innovative Italy, all too often hidden by ste-
minating the bureaucratic obstacles to com- reotypes, by promoting the areas of techni-
— Italy, often igno-
petitiveness; and iSociety, which aims at clo- cal excellence in our country. An opportunity red by the media,
sing society’s information technology divi- for doing so will be provided by the Shanghai
de. Both iEconomy and iSociety have as their Universal Exposition to be held from 1 May
and too frequently
spearhead a special Agency for the diffusion to 30 October of this year. The project began ignored by politics,
of innovative technologies. This Agency acts with an invitation to businesses, universi-
under the authority of the Council of Mini- ties, research institutes, and scientific and
has a great many
sters and is presided over by Professor Re- technological workers to indicate their pro- fields of excellence
nato Ugo, and the competent minister is Mi- duct or service innovations, whether already
nister Brunetta. This challenge is not just a completed or in a developmental phase. Over
which are highly in-
question of time (2012 is almost upon us), 450 have been received. From these we have novative but which,
but also of finance. In fact it is possible to do selected the most significant, and these will
all this without extra resources. The finan- be seen in Shanghai in a show tracing out
are unable to find a
cial resources and assets that the public ad- the path of Italian innovation. With this end fertile soil for growth
ministration already uses for increasing its in view, an exhibition space has been assig-
efficiency and for the allocation of its ba- ned to the project inside the Italian pavilion
and development.
sic services can, in fact, be used without ex- from 25 July to 10 August 2010. The project //
Editoriale/Editorial — 53
i nuovi
alchi
tecnologia
Il ferro diven-
ta platino. Le idee
si trasformano in
imprese. Non sono
illusioni né magie.

misti
Ma realtà.
Disegni/Drawings
Elena Xausa

Testi/Texts
Eleonora Vallin

THE NEW
ALCHE
technology
Iron becomes
platinum. Ideas
are transformed
into businesses.
These are neither

MISTS
illusions nor ma-
gic. They are
reality.

54 — Tecnologia/Technology
«NANO» A detta dello stesso ceo, Stefano Gallucci,
la storia di Qid è quasi un intreccio di fatti
In the words of Stefano Gallucci, the CEO,
the history of Qid has a plot woven from
ELEMENTI ben congegnati dal caso, ai limiti del roman- chance events, almost like a novel. Fun to
— «NANO» zo. Piacevole da raccontare, quasi incredibi-
le a credersi. Ma, nel campo dell’osservazio-
recount, but almost impossible to believe.
But in the field of observation “chance”, as
ELEMENTS ne, «il caso», diceva Louis Pasteur, «favori- Louis Pasteur said, “always favours those
sce sempre la mente preparata». with a ready mind”.
Testo/Text Il tempo, nel racconto, passa veloce. Ma Time passes quickly in this tale. But a
Eleonora Vallin ci sono voluti ben sei anni perché la teoria good six years were necessary for the basic
Giornalista professionista, alla base, e su cui si fonda questa start up theory, on which this venture in Padua is
vice-direttore di padovana, fosse declinata in un campione based, to develop into a tangible and mar-
Nordesteuropa.it tangibile e commerciabile. Quel salto, spiega ketable item. The necessary advance, as
A professional journalist, Gallucci oggi 44enne, «necessario per passa- the now 44-year-old Gallucci explains, “for
deputy director of re da istituto di ricerca ad azienda». L’idea? changing from a research institute into a
Nordesteuropa.it. «Elementary, my dear Watson!...», direbbe business”. And the idea? “Elementary, my
Holmes. Trasformare il ferro in platino, per dear Watson”, as Sherlock Holmes would
usare uno slogan comunicativo forte. Sosti- say. To transform iron into platinum, to
tuire materiali preziosi con nuove reazio- use an impressive advertising slogan.
ni chimiche, per entrare più nello specifico. To be more specific, to substitute precious
Cosa serve? Una “buona mente”, come quel- materials with the help of new chemical
la del professor Renzo Rosei, fisico e oggi reactions. What was necessary? A “good
presidente di Qid. Un’altrettanta buona ca- mind”, like that of professor Renzo Rosei, a
pacità di ricerca di finanziatori capaci di so- physicist and now president of Qid. As well
stenere il progetto, ma anche di aziende as an equally good ability for searching out
pronte a comprarlo. E qui entra in gioco, in- financiers to sponsor the project, and those
vece, l’esperienza di Gallucci, affiancato da willing to buy it. But here, though, the ex-
un ex analista finanziario londinese e da «un perience of Gallucci came into play, backed
angelo», come lui stesso lo definisce. Un si- up by an ex financial analyst from London
gnor «x», non nominabile, ma fondamentale and by an “angel”, as he himself defines the
per Qid. man. A Mister “X”, unnameable but funda-
«Il platino è un materiale costoso ma an- mental for Qid.
che molto usato – spiega il ceo – basti pen- “Platinum is an expensive material that
sare alle marmitte catalitiche delle auto, is also widely used”, the CEO explains.
ma è usato anche come reazione per crea- “Just think of catalytic converts in cars;
re sostanze come l’ammoniaca, e gas tecni- but it is also used as a reaction for crea-
ci a uso industriale tipo l’idrogeno e l’azo- ting such substances as ammonia, and
to. È utilizzato in gioielleria, per produrre such technical gasses for industrial use as
la benzina, persino il vetro». «È un materia- hydrogen and nitrogen. It is utilized by je-
le contingentato come i diamanti e all’an- wellers, for the production of benzene and
no ne sono disponibili solo 200 tonnellate. even glass. “It is a contingent material like
Per questo viene continuamente riciclato – diamonds and every year only some 200
precisa -. Noi abbiamo trovato e brevettato tonnes are available. This is why it is conti-
il modo per sostituirlo, usando un materiale nually recycled”, he explains. “We have di-
più povero di cui c’è grande abbondanza: un scovered and patented a way for substitu-
elemento simile al ferro che grazie a una re- ting it using a more humble material which
azione diventa il miglior platino sintetico, di is very readily available: an element simi-
uguale qualità per durata ma costa di meno lar to iron which, as a result of a reaction,
e funziona meglio di quello, diciamo, origi- becomes the best synthetic platinum, of the
nale». Qid è in piena espansione. Il primo same quality as regards wear but at a lo-
campione tangibile, dopo anni di prove, risa- wer cost and that works better, we could
le a maggio 2009. Il brevetto è di quest’esta- say, than the original”.
te. E solo qualche mese fa si sono affacciate Qid is in full expansion. The first tangi-
tre aziende chimiche (due italiane più una ble sample, after years of trials, was ready
multinazionale) per l’acquisto e la sua decli- in May 2009. It was patented this year. In
nazione industriale. A gennaio 2010 è inizia- January 2010 production of this “substitu-
ta la produzione di questo «sostituto» che è te” was entrusted to a tertiary industry in
stata terziarizzata in Germania. L’indotto di Germany. Qid has twelve people working
Qid a livello occupazionale è di 12 persone. for it. The firm, which has its headquarters
L’azienda, che ha sede negli uffici di Vene- in the offices of Veneto Nanotech, employs
to Nanotech, ne occupa 5. Ma siamo solo five. But we are only at the beginning. And,
all’inizio. E, precisa Gallucci, «vogliamo ven- Gallucci states, “We want to sell. This is
dere. Per questo stiamo esplorando anche il why we are also exploring the technical gas
mercato dei gas tecnici. In quello dell’auto market. For the cars we have many compe-
abbiamo molti competitor che non sostitui- titors who do not substitute platinum but
scono il platino ma offrono bassi costi. Me- offer lower prices. So it is better to search
glio dunque virare verso lidi dove i nostri out new markets where our products work
prodotti funzionano bene e non c’è grande well and where there is not any great com-
concorrenza. Al mercato dell’auto arrivere- petition. We will be competitive for the car
mo competitivi comunque entro il 2011». market by 2011”.

Tecnologia/Technology — 55
per «trovare uscite più remunerative in caso di
EUREKA! vendita delle aziende» ma anche «mantenere
COSì NASCE i contatti con i “cervelli” usciti dall’Italia che
hanno, in questi ultimi anni, respirato la cultu-
L’IMPRESA ra aziendale americana e desiderano fare sin-
— EUREKA! A tesi, mettendosi in gioco con una giusta capita-
lizzazione e tanta voglia di innovare».
FIRM IS BORN
—————
Testo/Text The stimulus was provided by the 3+2 uni-
Eleonora Vallin versity reform. Then – we are talking about
the early 2000s – Ruggero Frezza, professor of
computer-science engineering, aimed at find-
ing a way to ensure that “universities could
prepare young people for the future by creat-
La spinta venne dalla riforma universitaria del ing a new model for businesses, one derived
3+2. Allora - erano i primi anni del 2000 - il from modern technology and able to super-
professore di Ingegneria informatica, Ruggero sede the obstacles of the Italian system”. “What
Frezza, si propose di trovare il modo per far sì it comes down to”, explains Frezza, now the
che «l’Università potesse preparare i giovani al firm’s president, “is finding a good idea, and
futuro, creando un nuovo modello d’impresa le- students have many”.
gata alle moderne tecnologie e capace di supe- M31’s board of directors is concerned with
rare gli ostacoli del sistema Italia». Nacque così approving the students’ proposals, some of
M31, società privata che prende il nome scien- which are amazing, and with discovering how
tifico della galassia Andromeda, che favorisce to transform them into businesses. M31 has an
la nascita, ma anche completa, progetti di tra- interest in the new concerns (so far four have
sferimento tecnologico per le Pmi del territo- been “incubated”: Adaptica, Si14, CenterVue,
rio. Sostenendo l’imprenditorialità dei giovani, and Eye knowledge network) but always with
in stretta collaborazione con l’Ateneo. a minority share, even though, as the presi-
«Alla fine, ciò che serve è una buona idea – dent points out, it has a “strong influence” on
spiega Frezza, oggi presidente della società – e their governance. Their headquarters are in
gli studenti ne hanno tante». Il Cda di M31 si Padua in the offices of a joint-stock compa-
occupa di approvare le proposte, alcune strabi- ny that acts as a consultancy for various ac-
lianti degli studenti, e capire come trasformar- tivities involved with basic services, includ-
le in impresa. Le nuove realtà (quattro ad oggi ing contact-client-partner-supplier networks.
quelle “incubate”: Adaptica, Si14, CenterVue e They are sponsored by private partner financ-
Eye knowledge network) sono partecipate da ers and capital ventures.
M31, ma sempre con una quota di minoranza There does, however, exist another line of
anche se l’influenza sulla governance, precisa business concerned with offering new technol-
il presidente: «è forte», e hanno sede a Padova, ogies to already existing and innovative prod-
negli uffici della Spa che fornisce consulenza e ucts and firms in order to improve their com-
varie attività legate ai servizi di base tra cui an- petitiveness. As Frezza explains, “It is a way of
che la rete contatti-clienti-partner-fornitori. developing what already exists in order to im-
A sostenerle finanziatori privati-partner e so- prove reputations and access to markets”. Fif-
cietà di venture capital. teen young people, the staff of M31, take care of
Esiste però anche un’altra linea di business supplying software and ICT infrastructures.
che si occupa di portare la nuova tecnologia ai After a few months’ hold-up, M31 is once
prodotti e alle aziende già attive e innovative, again investing in new activities/businesses
promuovendone la competitività. «È una forma and will soon open a new office in the United
di valorizzazione dell’esistente – spiega Frezza States in order to “find more remunerative out-
– per migliorare reputazione e accesso al mer- lets in the case of firms being sold”, but also to
cato». A occuparsene 15 ragazzi, ovvero lo staff “maintain contacts with the ’brains’ who have
di M31, che forniscono software e infrastruttu- left Italy and who have, in recent years, expe-
re Ict. Dopo alcuni mesi di stallo, M31 sta tor- rienced American business culture and who
nando a investire in nuove attività-imprese e decide to use it and enter into the fray with the
presto inaugurerà una nuova sede negli Usa right capitalization and the will to innovate”.

QID M31
QID è una società focalizzata QID is a firm concerned M31 è un incubatore che M31 is an incubator for the
sulle nanotecnologie e i nano with nanotechnologies progetta e sviluppa imprese planning and development
materiali per lo sviluppo di and nano-materials for grazie all’applicazione di of businesses. It uses an
nuovi catalizzatori in grado the development of new un modello di “innovazione “open innovation” model: the
di sostituire platino e rodio catalysers that can substitute aperta” per cui il know know-how of a firm and its
nella reazioni chimiche. La platinum and rhodium in how dell’azienda e dei suoi partners is shared in order
sede è a Vicenza, i laboratori chemical reactions. Its partner è condiviso per dare to stimulate new market,
a Trieste all’interno dell’Area headquarters are in Vicenza, impulso a nuovi scenari di business, and cultural
Science Park. and its laboratories are in mercato, di impresa e di scenarios. Its scouting is
Treviso inside the Science cultura. Il lavoro di scouting undertaken in close contact
Park area. avviene a stretto contatto with universities.
con le Università.

56 — Tecnologia/Technology
we grow talents

Master and executive courses, training and consultancy for banks and credit
institutions, international projects and public administrations, the Italian centre of
excellence for Lean Management topics.

Fondazione CUOA: the first business school in North-Eastern Italy, since 1957.

Fondazione CUOA Altavilla Vicentina (VI) tel. +39 0444 333711 e-mail: staff@cuoa.it
www.cuoa.it
del futuro. Anche perché, su quei treni, do- re metres, there will also be a sub-challen-
vremo riportare a casa intelligenze e capi- ge, posed by the subtle genius of Enzo Bif-
Mani che re come gestire la fuga delle imprese più che
in Europa o in Asia, oltreoceano. Nel 1911 in
fi Gentili who, with Artieri metropolita-
ni, will bet on the future with a piece of the
pensano America andavano i cafoni, cent’anni dopo, past. Two trains, boarded by youngsters
— Hands i padroni delle ferriere. Non ci resta che l’ar-
tigianato, unire arte e mani, e dare fiato alle
devoted to yesterday’s art, will run from
1911 to 2011 in order to arrive at the art of
that think idee temporanee. Come dice Augè, il futu- tomorrow and the crafts of the future. But
ro è passato, e dopo i luoghi ci hanno tolto il we must also bring back knowledge on tho-
Testo/Text tempo. Un Giro d’Italia della creatività si im- se trains and discover how to deal with the
Paolo Verri pone. Torino offre il punto di partenza, met- flight of industry, not so much to Europe or
Direttore di Italia 150 tiamoci d’accordo sul resto del percorso. Asia, as to America. In 1911 the downtrod-
Director, Italia 150 den went there; now, a hundred years later,
————— the owners of ironworks. We have only our
Crafts: a two-faced Janus, a challen- crafts left - the union of art and the hands -
Artigianato. Giano bifronte, sfida all’indu- ge to industry and to numbers, a challenge to give strength to transitory ideas. As Augé
stria e ai numeri, disfida di parole. Quando to words. When I think about crafts there has said, the future has already passed
penso a un artigiano, mi vengono in mente i come to mind the great makers of barrels, and, since then, places have taken away
grandi costruttori di botti, di ceste, di conte- baskets, and containers; objects that con- our time. A creative Giro d’Italia is neces-
nitori; oggetti che contengono altri oggetti, tain other objects; hands that have other sary. Turin offers a starting point; we must
mani che hanno dentro altre mani. Mani che hands inside them. Thinking Hands: this now agree on the rest of the route.
pensano, da sempre, è un titolo su cui lavo- is the title we have been working on, we of
riamo, noi del Comitato Italia 150, che a To- the Italia 150 committee which is organi-
rino organizziamo il compleanno che il Pae- zing the country’s birthday party in Turin
se festeggerà nel 2011. È una stringa di testo in 2011. It is a thread of text with perhaps
che sa di Primo Levi, di operaio specializza- a hint of Primo Levi, of specialized wor-
to, di Faussone, il protagonista di “Chiave a kers like Faussone, the protagonist of Levi’s
stella”. È una frase che Fiorenzo Alfieri, as- Chiave a stella. It is a phrase that Fioren-
sessore alla cultura e al 150° di Torino, ripe- zo Alfieri, councillor responsible for culture
te come un mantra. Per non perdere il con- and for the 150th celebrations in Turin, re-
tatto con la Torino della produzione, lui che peats like a mantra. He does so in order not
ha ben chiaro che bisogna produrre, mettere to lose contact with productive Turin; he is
insieme storia e paesaggio e tirar fuori nuo- very clear about the need to produce, to put
vo petrolio da questi due fattori tutti italiani. together histories and create landscapes,
Come? Pensando al 2061, guardando and to obtain new fuel for these two all-Ita-
avanti. Studiando quanto accaduto nel 1861, lian factors.
anche un po’ prima, intorno alla Torino ca- How? By thinking of 2061, by looking
pitale. Non dimenticando Italia 61, gli effet- ahead. And by studying what happened
ti del boom, le sartine, i disegnatori di fu- in 1861, and even before then, when Tu-
metti, i medici illustri. A leggerla così la sto- rin was the capital city. Without forgetting
ria, è chiaro che gli industriali sono una pa- Italia 61, the effects of the boom, the seam-
rentesi. Ricca e piena di bellezza; ma come stresses, the comic book illustrators, the
unici protagonisti, una stirpe che ha diretto famous doctors. When history is read in
il mondo solo per circa 20 anni, dal 1948 al this way it is clear that industrialists are
//
1968. Dal 1973 la nostra città non cresce più only a parenthesis. Rich and beautiful. But Per il 2061, abbia-
in imprese meccaniche. Certo, ce n’erano as main protagonists, as a lineage, they
troppe prima, uccidendo chimica e informa- only led the world for some 20 years, from
mo pensato quindi
tica (come dire Gualino e Olivetti) per dare 1948 to 1968. Since 1973 the car factori- di dare spazio alle
spazio solo alle auto. C’è un manifesto de- es of our city have not increased in num-
gli anni Cinquanta in cui dentro un marchio ber. Of course, there were too many of them
mani che pensano,
FIAT entrano delle persone ed escono delle before anyway, and they killed off chemi- ai talenti giovani,
macchine. Davvero emblematico; chi vorreb- cal and communications technology indu-
be che tornasse un tempo così? Per il 2061, stries (Gualino and Olivetti, as it were) to
alle piccole e me-
abbiamo pensato quindi di dare spazio alle make space for cars alone. There is a po- die imprese, a que-
mani che pensano, ai talenti giovani, alle ster from the ’fifties showing a FIAT logo
piccole e medie imprese, a quegli artigiani through which people enter and cars le-
gli artigiani che fan-
che fanno del loro tempo il loro talento. Con ave. Really emblematic: who would wish no del loro tempo il
il titolo trasformato da “Mani che pensano” for such times to return? So for 2061 we
in “Futuro e creatività”, offriremo loro di mi- have thought of giving space to those thin-
loro talento.
surarsi con sei grandi temi: come abiteremo, king hands, to young talent, to small and — So for 2061 we
muoveremo, mangeremo, cureremo, impa- medium businesses, to those craft wor-
reremo, lavoreremo. Imprese e intelletti po- kers who forge their talent from their time.
have thought of gi-
tranno avvalersi di persone del mondo della With the title changed from Thinking Hands ving space to tho-
finanza, della tecnologia, della comunicazio- to The Future and Creativity, we will give
ne per proporre progetti poi giudicati sia dal them the possibility of measuring themsel-
se thinking hands,
pubblico del 150° sia da un board di esper- ves against six large themes: how we will to young talent, to
ti internazionali. Oltre a questo evento, che live, move, eat, cure, learn, and work. Bu-
durerà otto mesi e che avrà dei focus mensi- sinesses and intellects will have access to
small and medium
li in un’area di 4500 m 2, avremo anche una people from the world of finance, technolo- businesses, to tho-
sottosfida, generata dal genio sottile di Enzo gy, and communications in order to submit
Biffi Gentili, che giocherà al futuro con un projects which will be judged by both the
se craft workers
pezzo di passato denominato “Artieri metro- visitors to the 150th event and by a board who forge their ta-
politani”. Dal 1911 al 2011 farà correre su of international experts. Besides this event,
due treni, giovani dedicati all’arte di ieri per which will last eight months and will hold
lent from their time.
arrivare all’arte di domani, all’artigianato monthly meetings in an area of 4,500 squa- //
58 — Editoriale/Editorial
Regione del Veneto per Innov(e)tion Valley Magazine I

Il LABORA~
TORIO
DEL LAVORO
IN ITALIA

La Regione del The Veneto region
Veneto è ritenuta il is considered the
laboratorio italiano Italian work labora-
del lavoro. Con una tory. It has a
visione di policy che precise policy that

THE
sa guardare oltre la looks beyond the
crisi, in una continua current crisis. It
elaborazione continually analyzes
originale delle nuove the new needs for
esigenze della competitiveness in

ITALIAN
competitività. an original way.

WORK
LABORATORY
Regione del Veneto per Innov(e)tion Valley Magazine II

La Metro-
Una mappa delle A map of the new
nuove direzioni del goals for work in the
lavoro in Veneto.  Veneto.

politana Un sistema articolato e com-


plesso di relazioni e di linee,
di risposte immediate e di pro-
An articulated and complex
system of relationships and li-
nes, of short-term answers

Del Lavoro spettive a lungo termine. La


Regione del Veneto è l'ente
as much as long-term plans.
The Veneto regional gover-

—WORK’S
gestore e di governance della nment is the managing and
metropolitana del lavoro. La governing body of work’s sub-
Regione ricopre un ruolo fon- way system. The regional go-

SUBWAY
damentale di aggregazione vernment has the fundamen-
e concertazione con le par- tal role of gathering together
ti sociali, le associazioni im- and coordinating social fac-

SYSTEM prenditoriali,  le organizzazio-


ni sindacali, le singole impre-
se, i lavoratori e i cittadini, il
mondo della scuola. L'obietti-
tions, business associations,
unions, individual firms, wor-
kers, citizens, and schools.
The strategic aim is to crea-
vo strategico è costruire una te a genuinely innovative pla-
Rovereto piattaforma innovativa in gra- tform for supplying answers
do di rispondere alle esigen- to the ever more complex ne-
ze sempre più complesse del- eds and requests of persons
le persone e delle imprese dei and businesses over the next
prossimi anni. few years.

Schio Thiene

Valdagno
Malo
Malcesine

Arzignano

VICENZ

Bussolengo Montecchio Magg

VERONA Soave

Peschiera del Garda San Bonifacio Lonigo


S. Gianni Lupatoto

Bovolone

Isola della Scala


Legnago
The Veneto Region for Innov(e)tion Valley Magazine III

Formazione e
e Istruzione
Formazione e Istruzione/
Formazione Istruzione
Training and education
Innovazione
Innovazione e
e Ricerca
Innovation and
e Ricerca
Innovazione e Ricerca/
Innovazione Ricerca
research
BELLUNO Impresa
Impresa e
e Competitività
Competitività
Impresa e Competitività/
Impresa e Competitività
Piano
BusinessAnticrisi Legislazione
and creativity
Piano Anticrisi
Piano Anticrisi Legislazione
Legislazione/
BELLUNO
BELLUNO
BELLUNO
BELLUNO
BELLUNO Progetti
Progetti Speciali
Anti-crisis plan e
e Giovani
and legislation
Speciali Giovani
Progetti Speciali e Giovani/
Special projects and the young

Vittorio Veneto
ilil
Vittorio
Vittorio Veneto
Veneto
Vittorio
Vittorio Veneto
a
a
Vittorio Veneto
Veneto
Pordenone
Conegliano
Asiago Pordenone
Pordenone
Pordenone
Conegliano Pordenone
Pordenone
Conegliano
Conegliano
Conegliano
Conegliano

S.Stino di Livenza
Oderzo
Bassano del Grappa S.Biagio di Callalta
Montebelluna S.Stino di
S.Stino di Livenza
S.Stino di
Livenza
di Livenza
Oderzo S.Stino
S.Stino di Livenza
Livenza
Oderzo
Oderzo
Oderzo
Oderzo

Bassano del Grappa Montebelluna S. Biagio


Marostica
Bassano
Bassano del
del Grappa
Grappa Montebelluna
Montebelluna S.
S. Biagio di
di Callalta
di Callalta
Bassano del Grappa
Bassano del Grappa Montebelluna
Montebelluna S. Biagio
S. Biagio
Biagio di
Callalta
di Callalta
Callalta
Cittadella Castelfranco V.to Vedelago Paese
S. Donà di Piave
TREVISO
Cittadella
Cittadella Castelfranco
Castelfranco V.
V. Vedelago
Vedelago Paese
Paese
Cittadella
Cittadella Castelfranco
Castelfranco V. Vedelago Paese
Cittadella Castelfranco V.
V. Vedelago
Vedelago Paese
Paese Roncade S. Donà
Donà di
di Piave
S. Donà di Piave
S. Donà Piave
TREVISO S.
S. Donà di
di Piave
Piave
TREVISO
Scorzè TREVISO
TREVISO
TREVISO

Roncade
Roncade
Roncade
Roncade
Roncade
Torri di Quartesolo Noale
Scorzè
Scorzè
Piazzola Scorzè
Scorzè
Scorzè
sul Brenta Martellago
Jesolo
Noale
Noale
olo
olo Piazzola
Piazzola Noale
Noale
olo
olo Piazzola
sul Brenta
Piazzola Noale
olo
ZA
sul
Piazzola
sul Grisignano
Brenta
Brenta Martellago
sul
sul Brenta
Brenta S.Maria di Sala Martellago
Martellago
Martellago Jesolo
Martellago Jesolo
Jesolo
VENEZIA Jesolo
Jesolo

giore Grisignano Mira


Grisignano
Grisignano S. Maria
Grisignano S. Maria di
di Sala
di Sala
Grisignano S.
S. Maria
S. Maria
Maria di
Sala
di Sala
Sala
Mestre
VENEZIA
VENEZIA
VENEZIA
Rubano VENEZIA
VENEZIA
Mira
Mira
Mira
Mira Mestre
Mestre
PADOVA Mira Dolo Mestre
Mestre
Mestre
Rubano
Rubano
Rubano
Rubano
Rubano
Ponte S.Nicolò
PADOVA Dolo
Dolo
PADOVA
PADOVA Dolo
PADOVA Dolo
Dolo
PADOVA
Abano Ponte S.
S. Nicolò
Nicolò
Ponte
Ponte S.
S. Nicolò
Ponte
Ponte S. Nicolò
Nicolò

Abano
Abano
Piove di Sacco
Abano
Abano
Abano

Piove
Piove di
di Sacco
Sacco
Piove
Piove di
di Sacco
Piove di Sacco
Sacco
Este
Chioggia

Monselice
Chioggia
Chioggia
Chioggia
Chioggia
Chioggia

Monselice
Monselice
Monselice
ROVIGO
Monselice
Monselice
Cavarzare

Cavarzere
Cavarzere
Cavarzere
Cavarzere
Cavarzere
Regione del Veneto per Innov(e)tion Valley Magazine V

La sartoria della crisi. Tailoring for the Crisis.


Come rispondere ad una crisi così grave? Con How can we react to such a serious crisis?
una strategia originale fatta di soluzioni “cucite With made-to-measure answers. Other welfa-
su misura”. Gli ammortizzatori sociali sono sta- re support systems have been made following
ti ritagliati sul sistema veneto, fatto di centinaia the outlines of the Veneto’s system for an area
di migliaia di imprese con meno di 10 dipen- containing hundreds of thousands of firms with
denti. La Regione, con un accordo quadro pre- less than ten employees. The regional gover-
cursore in Italia firmato con associazioni di ca- nment, with a frame agreement that is ahead of
tegoria e sindacali, ha garantito la Cassa Inte- the rest of Italy and has been signed by cate-
grazione in deroga anche per le piccole azien- gory associations and unions, has guaranteed
de e non solo. Estesa anche ad apprendisti e the redundancy fund as a special dispensation
lavoratori interinali. Una risposta immediata di- for small businesses – and not only them: it also
venta punto di riferimento nazionale per l'ori- covers apprentices and temporary workers.
ginalità delle soluzioni adottate. Senza una si- An immediate and efficacious answer which is
mile misura, oltre il 50% dei lavoratori sarebbe also a national reference point for the origina-
stato escluso dalla tutela.  La cassa integrazio- lity of the solutions it offers. Without such a me-
ne ha permesso alle aziende di mantenere un asure over 50% of workers would not be co-
rapporto continuativo con i propri dipendenti, vered. The redundancy fund has allowed bu-
nonostante il calo degli ordinativi.  Le aziende sinesses to continue working with their emplo-
che ne hanno fatto richiesta fino ad oggi sono yees despite the fall in demand. The firms who
state circa 7 mila per quasi 40 mila lavoratori. have made a request are about 7 thousand em-
ploying almost 40 thousand workers.

// //
Un tavolo regiona- La persona innan-
le di concertazio- zitutto. Le risorse
ne per fronteggiare umane come leva
l’emergenza e pen- dell’economia.
sare al dopo crisi. — People above all.
— The region has Human resources
constructed a as a lever for the
genuinely coordina- economy.
ted platform for //
innovation. Il lavoro? 
// Questione di rete, con i privati.
Anche il sistema dei servizi per il lavoro ha su-
bito una fondamentale trasformazione. Con
la nuova legge regionale sul lavoro del marzo
2009 i privati hanno fatto il loro ingresso nei
La mia dote? My Award? Training. servizi per il lavoro. è nato così un vero e pro-
Formazione e non solo. A concrete opportunity for prio sistema diffuso a rete che ha permesso di
Un’opportunità concreta per i those temporarily suspen- gestire in modo tempestivo ed efficace la situa-
lavoratori sospesi dal lavoro in ded from work in this period zione di molti lavoratori colpiti dalla Cassa In-
questo periodo di crisi, anche of crisis, and even for the jo- tegrazione in deroga.  Una presenza capillare 
per coloro che lo hanno perso. bless. A specialized opera- sul territorio che oggi conta 42 centri per l'im-
Un operatore specializzato vie- tor closely follows a worker piego, 166 enti accreditati, 1700 operatori e
ne affiancato al lavoratore per in order to discover just what 475 sportelli. 
individuare un personale per- his optimal personal retrai-
corso di riqualificazione del- ning might be, and to help Work? A Question of Networking with
le sue competenze e offrire un him find re-employment. Gui- Private Concerns. Even the work utilities sy-
aiuto per un suo ricollocamen- dance, training, and scouting stem has undergone a fundamental transfor-
to. Orientamento, formazio- for business. People have not mation. With the new regional law, passed in
ne, counselling, scouting azien- been left to fend for themsel- March 2009, private concerns have become a
dale. Le persone non sono sta- ves in such a dramatic mo- part of the sphere of work utilities: this has led
te lasciate sole in un momen- ment in their life. 15 thou- to a genuine network-system allowing the spe-
to drammatico della loro vita. sand workers have begun in- edy and efficient resolution of the situation of
Sono 15 mila i lavoratori che dividual plans of action ba- many people hit by the uncertain functioning of
hanno avviato piani di azione cked by over 25 million Euros the redundancy fund. This is a system by now
individuale, per un investimen- for the 2009/2010 period. involving the whole territory: today it has 42
to, per il 2009/2010 di oltre employment centres, 166 accredited agencies,
25 milioni di euro. 1700 employees, and 475 branches.
The Veneto Region for Innov(e)tion Valley Magazine VI

Ed io? Cambio And Me? I’ll Change.


Crescere, migliorarsi, cam- To grow, improve, and chan-
biare. La Regione del Veneto ge. The Veneto regional go-
ha costruito un articolato pro- vernment has constructed a
gramma di formazione, che carefully structured training
ha come modello il voucher. programme based on a vou-
L'idea è di permettere ai lavo- cher system. The idea is that
ratori e al mondo dell'impre- both workers and the business
sa di avere a disposizione un world have at their disposal
"assegno formativo" da spen- a “training allowance” to be
dere per migliorare le proprie spent on bettering their wor-
competenze lavorative. E di- king abilities. And to become
ventare più competitivi.  Lavo- more competitive. In this way
ratori e  imprese vengono così workers and firms are encou-
incoraggiati a mettersi in gio- raged to be active in creating
co, creando percorsi ad hoc, ad hoc answers to their indi-
che meglio rispondano alle vidual situations and speci-
esigenze delle singole realtà e fic needs. Teamwork between
specificità. Un lavoro di team public and private spheres: a
tra pubblico e privato, di con- sharing of finances and, abo-
divisione finanziaria ma so- ve all, of projects.
prattutto progettuale che af-
fianca fisicamente la persona
e l’azienda.
//
Un richiamo alla
responsabilità delle
imprese a preserva-
re il capitale sociale
di questo territorio.
— An invitation to
businesses to be
aware of the
social resources
of this area.
//
La sfida per il futuro? The Challenge of the Future?
Capitale umano e responsabilità. People are once again at the heart of the de-
In questa fase di profonda trasformazione eco- bate about the competitiveness in this pha-
nomica e sociale la persona torna al centro del se of great economical and social transforma-
dibattito sulla competitività del territorio. Le ri- tion. It is evident that human resources are the
sorse umane sono, con tutta evidenza, la leva main lever for the economy of the future.
principale dell'economia del futuro. La Regio- The regional government is very aware of this.
ne lo ha ben presente. Con il Progetto Chal- With the Challenge Project, workers and bu-
lenge lavoratori e imprese sono aiutati attra- sinesses are helped, by a specific consulting
verso una specifica consulenza aziendale a ri- agency, to rethink their organization in or-
pensare alle loro organizzazioni, per adeguar- der to adjust themselves to the market’s new
le alle nuove esigenze di mercato. Una misura needs. This anti-crisis plan includes the spe-
del piano anticrisi ha previsto specifici finan- cific financing of firms whose aim is to make
ziamenti che puntano alla valorizzazione del the most of human resources. These are ex-
capitale umano per l’innovazione delle impre- perimental projects that involve the whole re-
se. Si tratta di progetti sperimentali che coin- gion and specific concerns, from Bassano del
volgono tutta la regione o specifici distretti, dal Grappa’s art furniture to goldsmithing, shoe-
mobile d'arte di Bassano del Grappa a quello making, and thermal industries. “People abo-
orafo, dal calzaturiero al termale. “La persona ve all”, as our city councillor says, in order
innanzitutto” ripete spesso l’Assessore, per agi- to intervene efficiently on the territory’s busi-
re efficacemente sul sistema impresa e sul siste- ness system and on that of the territory itself.
ma territorio. Lo stesso slogan suona però an- But such a slogan reminds us of the responsi-
che come un richiamo esplicito alla responsabi- bilities that we all have to preserve our social
lità, delle imprese in primis, a preservare que- and local “capital”: this always was the basis
sto "capitale" sociale -e locale- su cui hanno of our wellbeing, though perhaps that of bu-
fondato la loro ricchezza, mettendo in condi- sinesses more than ours as individuals; a wel-
zioni le persone di continuare a crescere e a lbeing that allows people to develop and con-
lavorare nel proprio territorio. tinue to work in their own territory.
Regione del Veneto per Innov(e)tion Valley Magazine VII

E i giovani nel prossimo decennio? Volerò? si! Will it Take Off? Yes!
Da una recente ricerca europea emerge che Il Il lavoro va in teatro. La cultu- Work goes to the theatre. Cul-
mondo del lavoro del prossimo decennio sarà ra ci aiuta a leggere meglio il ture will help us to better analy-
caratterizzato da una  forte occupazione nel nostro presente. Ad elaborarlo ze our present situation. To de-
terziario (2/3 degli occupati) e da una richie- e a capirlo. Il progetto teatrale velop and understand it. The
sta di profili con un livello di istruzione e for- multimediale “Nessuno crede multimedia theatre project Nes-
mazione mediamente molto elevati. Nel 2020 che io volo” lo testimonia. Un suno crede che io volo, No
si stima che il 30% dei posti richiederà qua- testo a cura di Marco Franzo- One Believes that I Can Fly, be-
lifiche di alto livello, il 50% di medio. Non si so, uno degli autori veneti di ars witness to this. Its text is by
può stare a guardare perchè è in palio il futu- riferimento, con la regia di Va- Marco Franzoso, one of the
ro di un territorio e dei giovani. La politica del- sco Mirandola. L'esperienza, best-known authors from the
la Regione del Veneto punta così a trasformare attraverso la danza, il video Veneto region, and it is produ-
la crisi in un'occasione di  cambiamento inve- e la musica, racconta in un ced by Vasco Mirandola. With
stendo sui giovani. Oltre alle risorse del bilan- // modo “altro” una delle politi- dance, video, and music it tel-
cio regionale, nel biennio 2009/2010 la Re- che cardine dell’intervento re- ls, in “another” way, of one of
gione ha messo a disposizione 236 milioni di
Professionalità e gionale per favorire l’occupa- the cornerstones of the region’s
euro di fondi comunitari per politiche di con- creatività per il zione di tutti. Traduce in emo- interventions for encouraging
trasto alla crisi. Malgrado la situazione contin- zioni le storie di vita vera di full employment. It translates
gente, ben 50 milioni sono destinati all'alta for-
lavoro del futuro. persone che hanno avuto dif- into feelings the true-life stori-
mazione. Un impegno strategico e strutturale — The future of ficoltà di inserimento nel mon- es of people who have had dif-
determinante per sperare in una ripresa del si- do del lavoro. Lo spettacolo, ficulties in being engaged in
stema che può ripartire solo dalle sue forze più
work depends on resoconto iniziativa comunita- the world of work. The show,
fresche. Ma solo se ben formate, internaziona- professionalism ria Equal, ora conclusa, met- a report by the now-concluded
li e competenti.  te in evidenza come il coinvol- Community initiative Equal, hi-
and creativity. gimento attivo e la formazione ghlights how active involve-
And Young People over the Next Deca- // siano determinanti per aiutare ment and training can be deci-
de? A recent European inquiry revealed that le persona a ritrovarsi e a rein- sive for helping people to redi-
over the next ten years work will be characteri- serirsi nella società attiva.  scover themselves and re-enter
zed by high employment in the service industri- active society.
es (2/3 of workers) and by the requirement of
a high average of education and training. It is
estimated that in 2020 some 30% of jobs will
insist on high qualifications, and 50% medium
qualifications. We cannot stand by and watch,
because what is at stake is the future of a terri-
tory and of the young. The Veneto regional go-
vernment is thus aiming at transforming the cri-
sis into an occasion for investing in young peo-
ple. Besides the resources of the regional bud-
get, for the biennial period 2009/2010 the Veline no. Spettacolo si.
regional government has set aside 236 million La strada per uscire dalla precarietà passa per
Euros of European Community funds for active la creatività e la professionalità. La Regione del
political interventions in order to deal with the Veneto ha lanciato infatti una serie di percorsi
crisis. But despite this crisis and the present cir- formativi per il mondo dello spettacolo. Ovve-
cumstances, some 50 million Euros have been ro formare competenze, sempre più ricercate sul
allocated for advanced training. This is a strate- mercato, per tecnici  come il macchinista teatra-
gic and structural commitment all-important for le o il fonico,l'assistente regista o il professioni-
our hopes for the recovery of a system that can sta audio-digitale. Le assunzioni nel mondo del-
only start off from its freshest forces. But only lo spettacolo sono in crescita continua.  9200
if it is well-developed, international, and com- solo nei primi otto mesi del 2009. E così cresco-
petent. no anche le richieste che affiancano gli operato-
ri del dietro le quinte, come manager, fund rai-
ser ed esperti di tecnologie digitali .

Info Starlets: No. A Show: Yes.


Assessorato alle Politiche Starlets: No. A Show: Yes.
dell’Istruzione, della The path for leaving behind temporary work
Formazione e del Lavo- passes through creativity and professionalism.
ro/The Council Office for The Veneto regional government has, in fact,
Education, Training and launched a series of training schemes for the
Work world of entertainment. In other words, to sup-
ply the expertise, increasingly looked for by
www.regione.veneto.it this market, for such technicians as stagehan-
ass.formazione@ ds, sound engineers, or audio-digital professio-
regione.veneto.it nals. Employment in the entertainment world is
+39 041 2792980 constantly on the increase: 9200 just in the first
eight months of 2009. And the same is to be
seen with requests for those who collaborate
behind the scenes, such as managers, fund rai-
sers, and experts in digital technology.
The Veneto Region for Innov(e)tion Valley Magazine VIII
MA
directory
Tutti ne parlano.
E tutti hanno
finte ricette.
Proviamo a senti-
re chi l’innovazio-

CHI LA
ne l’ha fatta e la fa
tutti i giorni.
La parola a 30
casi "eccellenti".
Testi/Texts
Giovanni Costa
Aldo Cibic
Angelo Flaccavento
Francesco Morace
Michele Bocchese

FA?
Andrea Tomat
Renato Brunetta
Renzo di Renzo
Claudio Bertorelli
Sergio Calò
Flavio Albanese
Aquilano e Rimondi

WHO
DOES
directory
They’re all
talking about it.

IT?
And they’ve all got
fake recipes.
So let’s try to un-
derstand who has
innovated and
continues to do so
every day. Let’s
give the word to
30 “prominent”
examples.
66 — Directory/Directory
1 2
AAAAAAAAAA™ Atelier Stimamiglio

Cosa significa innovazione oggi? AAAAAAAAAA™ Cosa ti differenzia sul mercato?
è un laboratorio di ricerca
L’innovazione sta nel dettaglio. Inno- sartoriale, che produce pan- Fondamentale per noi è la capacità
vazione è consumare e far consuma- taloni maschili con bretelle di riutilizzare elementi di conoscen-
re meno risorse, dando maggior im- su misura. za già esistenti sia all’interno che
portanza agli oggetti, progettandoli AAAAAAAAAA™ all’esterno dell’impresa, ricombinan-
is a tailoring research wor-
perchè durino nel tempo. kshop; it produces men’s doli con forme, volumi, assemblag-
made-to-measure trousers gi e materiali diversi, sviluppando la
What does innovation mean to- with braces. capacità di contaminare il prodotto
day? Innovation is to be found in con elementi che spesso arrivano da
the details. Innovation means consu- altri settori. La maggior parte degli
ming less resources and giving grea- elementi che usiamo è conosciuta e
ter importance to the objects, which finita; è la loro originale combinazio-
must be planned to last in time. ne che è tendenzialmente infinita.

What differentiates you from the


rest of the market? What is funda-
mental for us is the ability to reu-
se pre-existing known elements both
from within and outside the firm. We
recombine them with other forms,
volumes, assemblages, and mate-
rials in order to increase the conta-
mination of the products with ele-
ments often derived from other sec-
tors. Most of the elements we use are
known and complete in themselves:
but their new combination is basical-
ly infinite.

Stefano Stenta, Presidente/President

Atelier Stimamiglio da 30
anni è una delle aziende le-
ader nella produzione di ab-
bigliamento donna “Top
Fashion Luxury” per griffe e
stilisti internazionali tra i qua-
li: Giorgio Armani, Blumarine,
Roberto Cavalli, Salvatore
Ferragamo, Gianfranco Ferrè,
Missoni, Prada e Versace.
— For 30 years Atelier Sti-
mamiglio has been a lea-
ding firm in the production
of “Top Fashion Luxury” wo-
men’s clothing for such in-
ternational labels and stylists
as Giorgio Armani, Blumari-
ne, Roberto Cavalli, Salva-
tore Ferragamo, Gianfran-
co Ferrè, Missoni, Prada, and
Versace.

Directory/Directory — 67
L’arte di
saper fare e
il saper fare
con arte
ma questo valore emerge solo quando l’idea si
materializza in un prodotto o in un servizio. Il
problema è nell’integrazione dei vari segmenti
che normalmente non riesce a chi è eccellen-
te solo in uno. La riscoperta del Veneto arti-
giano non deve essere un’operazione retrò, ma
3
— The Art un modo nuovo di guardare avanti, di porta-
re la sapienza del fare nel mondo della ricerca,
of Making della progettazione e dell’innovazione ricavan- Axolute, nata nel 2006, rap-
and Making done nuovi stimoli anche per aggiornare la sua
vocazione manifatturiera.
presenta oggi una realtà
aziendale nuova e dinami-
with Art ca, che idea, produce e com-
————— mercializza prodotti per il ba-
Testo/Text In The Case for Working with Your Han- gno tecnologicamente avan-
Giovanni Costa ds Matthew Crawford provocatively said zati, destinati ai mercati na-
Docente di Strategia that by insisting that the future belonged to zionali e internazionali.
d’impresa e Comportamento knowledge workers, symbolic analysts, and — Axolute, started up in
organizzativo alla Facoltà di the creative classes, the Americans have em- 2006, is today a new and dy-
Economia dell’Università di ptied their workshops and filled the offices of namic firm which originates,
Padova Wall Street. The article, published last May produces, and markets tech-
Teacher of business in the New York Times sustained that the cri- nologically advanced pro-
Strategies and Organizational sis was sparked off by an abuse of immate- ducts for the bathroom, both
Methods, Faculty of rial tools. He proposed a return to manual for Italy and abroad.
Economics, Padua University activity. Was this a plea for do-it-yourself?
No: Crawford was posing the problem of the
division of labour, of the relationship betwe-
«A forza di sostenere che il futuro era dei lavo- en immaterial and material activity, betwe-
ratori della conoscenza, degli analisti simboli- en service industries and production. Sar-
ci e delle classi creative, gli americani hanno kozy has traced the outlines for beating the
svuotato le officine e riempito gli uffici di Wall crisis by investing in future sectors, but also
Street. Abbiamo perso ogni capacità di fare for investments in order not to leave France
cose con le nostre mani»: con questa «provo- without manufacture which, he said, would
cazione» di Matthew Crawford in un articolo be real madness. It is true that factories are
apparso sul New York Times nel maggio scorso no longer what they once were, but they al-
(The Case for Working With Your Hands) che ways undergo a material transformation.
la crisi è stata innescata da un abuso di stru- In an essay, Bertrand Russell described two
menti immateriali. E propone un ritorno alle kinds of work: the first consists of doing ma-
attività manuali. Un appello al bricolage? No, terial things, and the second of giving orders
Crawford pone il problema della divisione del how to do them. One is unpleasant and ba-
lavoro, del rapporto tra attività immateriali e dly paid, the other is pleasurable, well paid,
materiali, tra terziario e produzione. Sarkozy and able to increase without limits. In fact,
ha tracciato le linee per uscire della crisi at- there are not only those who give orders but
traverso investimenti nei settori del futuro, ma also those who give suggestions about how to
anche investimenti per non restare con una give orders (In Praise of Idleness – And Other
Francia senza manifattura, idea definita fol- Essays, 1935). The craftsmen’s work lies out-
le. È vero che le fabbriche non sono più quel- side this paradoxical classification: it is an
le di un tempo, ma vi si fa pur sempre una tra- occupation.The relationship between the ma-
sformazione materiale. In uno scritto del 1932 terial and the immaterial is also the the-
Bertrand Russel descriveva due specie di lavo- me of a vast historical study by Richard Sen-
ro: il primo consiste nel fare le cose materia- nett (The Craftsman, Allan Lane, 2008). Sen-
li e il secondo nel dare ordini sul come farle. nett speaks of the value of making things well
L’uno è sgradevole e mal pagato, l’altro è pia- (the art of making and making with art) and
cevole, ben pagato e suscettibile di espander- of finding an intrinsic satisfaction in making
si senza limiti. Ci sono infatti non solo colo- them which is a quality, not only of crafts-
ro che danno ordini, ma anche quelli che dan- men, but also of artists and scientists. In fact
no consigli su come dare tali ordini (Russel there is a relationship between the refinement
B., Elogio dell’ozio, Longanesi, Milano, 2004). of techniques in the arts and manufactu-
Quello dell’artigiano è un lavoro che che sfug- ring, and the development of modern science.
ge a questa paradossale classificazione: è un This contradicts those who hypothesize a di-
mestiere. Il rapporto tra materiale e immate- vision of work between the design of the West
riale è pure il tema di un vasto studio storico and the manufacturing of Southeast Asia. In
di Richard Sennet L’uomo artigiano (Feltrinel- the global scheme the sectors which generate
li 2009). Sennet parla del valore di saper fare most value are those of creativity and know-
bene le cose («l’arte di saper fare e il saper fare ledge; but this value only emerges when the
con arte») e di trovare nel farle un’intrinseca idea materializes as a product or service. The
soddisfazione che è stata una qualità non solo problem lies in integrating the various sec-
dell’artigiano ma anche degli artisti e degli tors, something which does not usually hap-
scienziati. C’è infatti una relazione tra l’affina- pen with someone who excels in only one.
mento delle tecniche nelle arti come nelle ma- The rediscovery of the Veneto region’s crafts-
nifatture, e lo sviluppo della moderna scienza. men must not be a backward-looking activity
Questo contraddice chi teorizza una divisione but a new way of looking ahead, of introdu-
del lavoro tra l’Occidente del design e la ma- cing knowledge about making into the sphere
nifattura del Sud Est asiatico. Nelle filiere glo- of research, planning, and innovation, and
bali, i segmenti che generano maggior valore gaining from it new stimuli, even for upda-
sono quelli della creatività e della conoscenza ting its manufacturing vocation.

68 — Directory/Directory
Axolute

Cosa ti differenzia sul mercato?


Sicuramente aver inventato un pro-
dotto prima inesistente a livello in-
5
ternazionale, aver introdotto sul
mercato una soluzione mai previ- Fusina
sta nel settore, in grado di genera-
re cambiamenti anche nelle aziende Qual’è il livello di innovazione
collegate al nostro prodotto, la volon- della tua azienda? Affrontiamo la-
tà di andare contro le modalità tra- vori dove per poterli realizzare siamo
dizionali abitualmente utilizzate nel costretti a scontrarci continuamente
settore dell’arredo bagno, e l’utilizzo con situazioni inesplorate per cui in-
di designer non impegnati solitamen- novare è una conseguenza.
te in questa specifica area, per evita-
re pensieri precostituiti. What is your firm’s level of inno-
vation? Our particular kind of work
What differentiates you from the means that, in order to make our
rest of the market? Without a doubt products, we are continually faced
to have invented a product that did with new situations: so innovation is
not previously exist internationally; the necessary result.
to have presented the market with a Luca Bonato, Direttore
solution it hadn’t expected, one that creativo/Creative director
was able to generate changes even in
other firms working in similar fields;
the wish to counter the traditional Fusina è azienda leader nel
practices constantly used in the field design, nella progettazione
of bathroom design; and the employ- e nella lavorazione di arreda-
mento ed espositori in ple-
ment of designers not usually invol- xiglass e display in metacri-
ved with this specific area, in order lato. Dalla sua fondazione,
to avoid preconceived ideas. l’azienda ha ricevuto impor-

4
tanti riconoscimenti in Italia e
all’estero, comparendo nelle
più importanti riviste nazio-
nali e internazionali.
— Fusina is a leading firm in
the field of design, planning,
and the production of furni-
shings and display stands in
Plexiglass and acrylic mate-
rials. Since its foundation, the
Bisazza firm has had wide recogni-
tion both in Italy and abroad;
it products have been seen in
Cosa ti differenzia sul mercato? What differentiates you from the the most important national
Sicuramente la capacità di propor- rest of the market? Without a doubt and international magazines.
re sempre nuove soluzioni decorati- our ability to propose new ideas for
ve che anticipano le nuove tenden- interior decoration that are ahead of
ze nell’abitare. Le collezioni rivela- the times. Our brand’s identity can
no l’identità del brand in particolare be fully appreciated in our collec-
uno di suoi valori aggiunti quale è il tions, in particular the added value
design, capace di rendere le sue col- conferred on it by design, because it
lezioni uniche e diverse dalle altre is this is that makes our collections
proposte sul mercato. unique and different from other of-
fers on the market.
Rossella Bisazza, Direttore
Comunicazione/Communication Director

Bisazza è uno dei brand di Bisazza is one of the most


lusso più autorevoli nell’am- authoritative brands in the
bito del design e leader mon- field of design; it is a world
diale nella produzione del leader in the production of
mosaico di vetro per la deco- glass mosaics for internal
razione di interni ed esterni. and external decoration.

Directory/Directory — 69
6 7 Selle Royal

Cosa significa innovazione oggi?


Innovare oggi per noi significa saper
essere globali, saper utilizzare il no-
stro know how e le nostre tecnologie
Forte_forte Selle Royal è una realtà inter- per dare una risposta a tutti i diver-
nazionale leader nella produ- si clienti cercando di soddisfare dif-
zione di selle per biciclette. ferenti bisogni e richieste. In questo
Cosa significa innovazione oggi? L’azienda, che opera da oltre
Crediamo che l’innovazione oggi sia 50 anni, produce 70.000 selle
senso la nostra idea di innovazione
la capacità di saper tradurre un ap- al giorno, esportando i suoi non è quella di creare prodotti nuovi
passionato rispetto per il passato in prodotti in oltre cinquanta ma di creare prodotti migliori.
paesi in tutto il mondo.
un’entusiasmante curiosità per il fu- — Selle Royal is an interna-
turo. È ricerca della propria cultura, tional leader in the production
What is the meaning of innova-
è scoperta della ricchezza del pro- of bicycle saddles. The firm, tion today? For us innovation
prio territorio e delle proprie tradi- established for over fifty ye- today means knowing how to be
ars, produces 70,000 sadd- global, knowing how to utilize our
zioni, insieme all’abilità di saper tra- les a day and exports them to
sformare un “oggetto - progetto” uni- over fifty countries throughout
abilities and techniques in order to
co, personale ed artigianale in un the world. satisfy all our clients’ various needs
“prodotto” capace di raccontare una and requests. In this sense our idea
storia proiettata al mondo intero. of innovation is not that of creating
new products but of creating better
What is the meaning of innova- products.
tion today? We believe that innova-
tion today is knowing how to transla-
te a passionate respect for the past
into enthusiastic curiosity for the fu-
ture. It means researching into our

8
own culture and the discovery of
the riches of our own territory toge-
ther with the capacity to transform
a unique, personal, and handcrafted
“object-project” into a “product” ca-
pable of conveying a particular story
to the whole world.

Giada Forte, Proprietaria e designer/
Proprietress and designer
Il Gufo

Sei più artigiano o industriale?


O entrambi? Siamo artigiani quan-
Forte_forte è un’azienda,
do costruiamo i nostri capi studian-
nata dalla passione dei fra- do i dettagli più ricercati, le vestibi-
telli Giada e Paolo Forte, che lità più adatte e quando realizziamo
produce una piccola collezio- personalmente ogni singolo prototi-
ne donna, distribuita in Eu-
ropa e oltreoceano, fatta di
po con i migliori tessuti. E siamo un
capi femminili e delicati, rifi- po’ industriali quando progettiamo il
niti a mano, caratterizzati da futuro e ci predisponiamo per la cre-
materiali ricchi e sofisticati, scita.
arricchiti sempre da dettagli
artigianali.
— Forte_forte was the outco- Are you more of a crafts wor-
me of the enthusiasm of the kshop or an industry? Or both?
brother and sister team Giada We are craftsmen when we create
and Paolo Forte. It produces
a small collection of women’s’
our clothes. We concentrate on the
wear, distributed in Europe most refined detailing, the clothing
and America: items that are best adapted for comfort, and we re-
feminine and delicate, hand- alize each individual prototype with
finished, characterized by rich
and sophisticated materials,
the very best fabrics. But we are an
and always enhanced by their industry when we plan for the future
handcrafted details. and prepare for future growth.
70 — Directory/Directory
Sulla Ho la chiara impressione che stia emergendo
una nuova classe di artigiani imprenditori, al-
I have the strong impression that a new
class of entrepreneurial craftsmen is emerg-
via dell’ cuni sono figli di artigiani imprenditori che ing. Some of them are the children of entre-
innovazione si sono staccati dalle aziende di famiglia per-
ché o non gli veniva dato spazio o avevano in
preneurial craftsmen who have left the fam-
ily firm, either because they were not given
sociale mente attività diverse, altri sono alla prima space to breath or they had something else
— On the esperienza spinti dal loro entusiasmo e dalle
loro idee. Quello che li accomuna è una gran-
in mind; others are just starting, encouraged
by their enthusiasm and their ideas. What
road to de curiosità a 360° che li ha portati a costru- they have in common is a wide-ranging cu-
social irsi una profonda e articolata conoscenza del
particolare e incredibile momento che stia-
riosity that has led them to build up a pro-
found and organized knowledge of the par-
innovation mo vivendo, la capacità di raccogliere infor- ticular and incredible moment we are pass-
mazioni e confrontarsi con discipline e cultu- ing through; the ability to gather information
Testo/Text re diverse, l’abitudine ad affrontare problema- and approach different disciplines and cul-
Aldo Cibic tiche complesse. tures; and the habit of dealing with complex
Architetto/Architect Credono ciecamente nella necessità di in- problems.
& Designer vestire nella ricerca e nella formazione e re- They have a firm belief in the need for in-
sponsabilizzazione dei giovani. Un altro dato vesting in research, and for training young
interessante è che rispetto a prima non han- people and giving them responsibility. An-
no pregiudizi nello stringere alleanze strate- other interesting fact is that, in comparison
giche e a inventare nuovi progetti con azien- to before, they no longer have preconceptions
de complementari a loro e con le Università, about making strategic alliances and invent-
sapendo che è l’unica via che li può rendere ing new projects with firms that are comple-
più forti e unici nel mercato globale. Per con- mentary to their own or with universities,
cludere, l’altro salto in avanti che stanno fa- in the knowledge that this is the only way to
cendo è quello di investire, oltre che nell’in- make them strong and unique in the global
novazione tecnologica, soprattutto nell’inno- market. To finish: another leap forward that
vazione sociale. Partecipano attivamente a they are undertaking is in investing: not just
iniziative che mirano alla pacificazione socia- in technological innovation but, above all, in
le, e sono coinvolti nei processi nei quali l’in- social innovation. They actively take part in
dustria sta operando per contenere sempre di initiatives aimed at social harmony and are
più l’impatto ambientale. involved in those processes where industry
is increasingly working to limit its impact on
the environment.

Il Gufo nasce ad Asolo (TV)



nel 1980 come marchio spe-
cializzato nell’abbigliamen- I Blue Group
to e nella biancheria da ne-
onato. Dopo più di venticin- Cosa sei oggi? Un imprenditore
que anni l’azienda è presente
in oltre trenta paesi con col-
che tenta di superare la contrapposi-
lezioni che vestono i bambini zione tra artigiano e industriale
da 1 mese a 14 anni. cogliendo le peculiarità positive di
— Il Gufo began life in 1980 queste due figure che, seppur intra-
in Asolo, near Treviso, as a
brand specialized in clothing
prendendo percorsi diversi, hanno
and underwear for babies reso grande il nostro Nordest.
and children. After more than
twenty-five years the firm is Who are you today? An entrepre-
now to be found in over
thirty countries with its col-
neur who tries to overcome the con-
lections of clothing for chil- tradictions between craftwork and Impresa che opera nel
dren aged from 1 month to industry. For this it is necessary to mondo delle telecomunica-
14 years old. understand the positive peculiarities zioni creando contenuti mul-
timediali ad elevato 
of these two fields which, even valore aggiunto.
though following different paths, — A firm active in the field of
have made our Northeast great. telecommunications: it crea-
tes multimedia contents with
Paolo Mantovani, Presidente/President a high added value.

Directory/Directory — 71
1 Magis

Come sei oggi? Un marinaio. Che


guida una barca in mare mosso, che
Magis è un’azienda di eccel-
lenza nel settore del design
domestico, all’interno del
non può più consegnare la navigazio-
quale ha costruito la propria
ne al pilota automatico, che deve na- identità basata sull’alto profi-
vigare a vista, attento a evitare gli lo tecnologico del prodotto di
scogli che la mappa non rileva, ma grande serie. Dal 1976, anno
attento anche a cogliere le opportu- della fondazione, l’azienda
ha collaborato con i nomi più
nità che il mercato sa offrire. importanti del design interna-
zionale, così come con gio-
Now how do you see yourself? vani designer.
As a sailor. One who steers a ship — Magis is a firm pre-emi-
nent in the field of dome-
through turbulent waters. But con- stic design; it is here that it
trol cannot be left to the autopi- has gained its reputation for
lot. He must navigate following what the technical excellence of
he sees, careful to avoid unmapped its mass-produced products.
Since it was founded in 1976,
rocks, but also to be aware of what the firm has worked together
the rich depths offer him. with both the most important
names in international design
Eugenio Perazza, Fondatore e as well as young designers.
amministratore delegato/Founder
and CEO

stato solo un moltiplicarsi impazzito di usci- bile patrimonio di conoscenze. C’è però an-
Quando te e collezioni, con effetti nefasti sull’immagi- che una seconda strada, sediziosa e ultra-de-
l’atelier ne, dovuti in primo luogo alla delocalizzazio-
ne delle produzioni, e al loro susseguente sca-
mocratica: l’industria come estetica, il basso
profilo come qualità, la serialità elementare
non fa a dimento. La componente di sogno che nella come scelta consapevole. È la via che ha per-
cazzotti con moda, con la M maiuscola, è una qualità inaf-
ferrabile ma imprescindibile, e che richie-
corso anni fa un visionario come Walter Albi-
ni, e dopo di lui, negli anni 90, Jean Colonna:
la fabbrica de tempo e manodopera, perché esige prodot- creatori capaci di usare la fabbrica come un
— When ti superlativi, è sparita per sempre. O quasi. Il
fatto è che la moda industriale, il prét-â-por-
atelier, facendo di più con meno. Una cosa è
certa, però: dove la moda è coinvolta, la mac-
Ateliers ter di lusso, l’alta moda pronta o comunque si china non può prescindere dalla mano. Mai.
Don’t Have voglia etichettarla – non il mass-market, dun-
que, che è tutta un’altra storia – vive proprio —————
a Punch- dell’aporia serie-unicità: tutti i pezzi, infatti, Without making generalizations, there is
up with sono riproducibili, un po’ come le opere d’ar-
te di cui parlava Benjamin nel suo saggio se-
a strange process of mystification underway
in the fashion world. While the quality of the
Factories minale. Lungi dall’essere un giudizio, la no- products – in the sense of design and manu-
stra è la constatazione di un semplice dato di facturing – is being significantly lowered, the
Testo/Text fatto. Esistono però modi diversi di affrontare halo around the products themselves has thi-
Angelo Flaccavento la serialità, che può essere massiva o, al con- ckened to look like fog. In other words, the
Giornalista di moda trario, ponderata e, paradossalmente, esclusi- more industry and grim mass-production
indipendente/Independent va. Nella temperie attuale, la salvezza sembra take over, the more communications follow
fashion journalist così venire da quelle industrie, di cui l’Ita- the crooked and bogus path of elite exclusivi-
lia nonostante tutto è ancora piena, che han- ty. Without wanting to point a finger, we can
no innestato la meccanizzazione sul sostrato all the same indicate the turning point hal-
Senza generalizzare, nella moda è in atto uno artigianale, senza compromessi: realtà come fway through the 90s: that was the moment
strano processo di mistificazione. Mentre la il maglificio Miles o il calzaturificio Renè Ca- when business managements were rudely
qualità dei prodotti – intesa come disegno e ovilla, per citare a caso, oppure, fuori dal Ve- planted in the heart of the system and made
realizzazione – si abbassa sensibilmente, l’au- neto, le sartorie industriali Raffaele Caruso e profit, pure and simple, the – only? – aim of
ra che circonda i prodotti stessi si inspessi- Castor. È in questi luoghi, con loro network the whole process. Since then there has been
sce, con un effetto nebbia. In altre parole, più satellitare di piccoli laboratori specializzati, a mad multiplication of presentations and
l’industria e la serialità bieca prendono il so- che il matrimonio tra pezzo unico e serie re- collections, with baleful effects on image due,
pravvento, più la comunicazione si incanala siste miracolosamente all’attacco delle logi- in the first place, to the delocalization of pro-
sulla via, storta e fasulla, dell’elitismo esclu- che di puro profitto, traducendosi in picco- duction and its consequent decadence. The
sivista. Senza suonare colpevolisti, non si può li capolavori di fattura. La chiave è tutta nella dream component of fashion with a capital
non individuare il punto di svolta intorno alla dimensione: piccolo come flessibile, in altre F is an elusive but basic quality, one that ne-
metà degli anni 90: è stato in quel momen- parole, senza dimenticare che piccolo signifi- eds time and labour because it demands su-
to che le gestioni manageriali si sono instal- ca anche far sì che un sapere eminentemen- perlative products: but it has disappeared
late con prepotenza nel cuore del sistema, fa- te non-scolastico venga trasmesso senza solu- for ever. Or almost. The fact is that industrial
cendo del profitto puro e duro il fine ultimo zione di continuità dal maestro al discepolo, fashion, luxury ready-to-wear, off-the-peg
– unico? – dell’intero processo. Da allora, è assicurando la sopravvivenza di un inestima- fashion or however else you want to call it –

72 — Directory/Directory
1 Marsèll

Cosa significa innovazione oggi?


Per noi innovare significa riuscire ad
esprimere liberamente un pensie-
Marsèll nasce in provincia di ro personale, intriso di un significato
Venezia nel 2001 da un’idea
che possa servire a migliorare la per-
di quattro persone, come
propositore di accessori fuori cezione di ciò che ci circonda.
dall’ordinario con la partico- Marsèll si sente innovatore e rinnova-
lare propensione per tutte le tore di se stesso perché concentrato,
sfaccettature della creatività.
attraverso un percorso interiore, sul-
— Marsèll began life in the
province of Vicenza in 2001. la ricerca e sul perfezionamento con-
It was inspired by four peo- tinuo del proprio prodotto, che nasce
plÈs excitingly new idea: that da un sentimento preciso, che tra-
of inventing completely dif-
scende le esigenze di mercato e da un
ferent accessories exploiting
to the utmost all possible as- immediato riscontro, ponendosi come
pects of creativity. “finalità” di trasmettere un’emozio-
ne; attraverso un’estetica non per for-
za funzionale, ma legata all’ aspetto
sensoriale di appagamento e di pia-
cere. In questo senso Marsèll è un po’
artista e un po’ artigiano: il percor-
so è probabilmente più simile a quel-
lo dell’artista che parte da una visio-
ne precisa e la persegue in modo qua-
si maniacale, ma artigiano nella vo-
so not mass-market clothing which is quite
// lontà di creare un prodotto eccellente
a different story – has its own doubts about L’industria come e perfezionistico nel lavorare le ma-
series and uniqueness: all the pieces are, in
fact, reproducible, rather like the works of
estetica, il basso terie, il tutto ottimizzato da un pro-
art discussed by Benjamin in his seminal es- profilo come cesso industriale che non ne compro-
say. Far from being a judgement, ours is an
qualità, la serialità metta lo spirito.
observation of a simple fact. There exist, ho-
wever, many different ways for dealing with elementare come What is the meaning of innova-
seriality which can either be on a vast scale
or, on the contrary and paradoxically, exclu-
scelta consapevole. tion today? Innovation for us means
sive. So, in the current climate salvation se- — Industry as aes- freely expressing personal ideas that
ems to lie with those industries, of which, de- might help to better our perception
spite everything, Italy is still full, that have
thetics; low-profile
grafted mechanization onto a handicraft as quality; elemen- of what surrounds us. Marsèll is secu-
foundation without compromises: such si- re in the knowledge that it is both an
tuations as the Miles knitting firm or the in-
tary seriality as a innovator and also a renewer of itself.
dustrial tailors Raffaele Caruso and Ca- knowing choice. This is because it continually resear-
stor. It is in these places, with their supporti-
ve network of small specialized workshops,
// ches into, and perfects, its products.
that the marriage between single and serial The path it follows is an intimate one,
pieces amazingly holds its own against the derived from a precise idea that goes
attack of the philosophy of pure profits, and beyond marketing and immediate
translates itself into small masterpieces of
workmanship. The key is to be found in size:
gratification: its aim is to transmit fe-
small and flexible, in other words, without elings through a kind of beauty that
forgetting that small also means that a main- is not necessarily functional but is
ly non-scholastic learning can be continually linked to the sensorial aspect of sa-
transmitted by the master to the pupil, thus
ensuring the survival of an inestimable here-
tisfaction and pleasure. In this sen-
dity of knowledge. se Marsèll is both artist and crafts-
There is also, though, a seditious and hi- man: its aim is probably more simi-
ghly democratic second path: industry as ae- lar to that of an artist who starts from
sthetics; low-profile as quality; elementary
seriality as a knowing choice. This was the
a precise vision and follows it almost
path followed years ago by such a visiona- obsessively. Yet it is also craft-like in
ry as Walter Albini and, after him, in the 90s, its wish to create a first-class and per-
Jean Colonna: creators capable of using a fect product through the workman-
factory like an atelier, doing more with less.
One thing is certain, though: when fashion is
ship of the materials – but all is per-
involved, machinery cannot do without the fected through an industrial process
hand. Never. that in no way betrays its spirit.
Directory/Directory — 73
innov(e)tion È caldo. Caldissimo.  It is hot. Very hot.
histories La terra brucia. L’aria è secca The earth is burning.
buchi neri/ e trasparente. Non esiste riparo The air is dry and transpa-
black holes da una morsa insistente.  rent. There is no refuge from
Siamo in Nevada. È una lonta- its insistent grip. We are in
na estate, di un lontano viaggio Nevada. It is the distant sum-
di lavoro. Mario cammina.   mer of a distant journey for
Un paio di gym shoes bianche work. Mario is walking. A
ai piedi. Una polo a righe su un pair of white gym-shoes on his
pantalone kaki. Tutto normale.  feet. A striped polo neck abo-
Tranne i 45° all’ombra ve khaki trousers. Everything
che non c’è. normal. Except the 45° in the
A volte ci sono variabili shade that isn’t there.
improvvise che scoprono At times there are sudden
percorsi nuovi. Come sulla variables that reveal new
via di Damasco. paths. As on the road to
In tasca, dimenticavo, Ma- Damascus.
rio porta un coltellino. Il clas- I forgot that Mario has a
sico, evergreen, svizzero. Le small knife in his pocket. The
mani corrono veloci per segui- classic, evergreen, Swiss kni-
re un’idea improvvisa. Sulla fe. Hands move quickly to fol-
terra piccoli frammenti di pla- low a sudden idea. Small
stica fondono. Sulla scarpa bu- fragments of plastic melt on
chi. E ancora buchi. the ground. Holes in the shoes.
Il resto è una storia che And yet more holes.
conoscete. È Geox.  The rest is a story you
know. It’s Geox.

74 — Directory/Directory
Geox Group
è uno dei principali operatori Geox Group is one of the
del calzaturiero italiano ed in- main players in the Italian
ternazionale e del mercato di and international footwe-
abbigliamento. Il gruppo crea ar and apparel market. The
attivamente, produce, pro- Group actively creates, pro-
muove e distribuisce calzatu- duces, promotes and distri-
re e uno dei suoi punti di for- butes footwear and one of its
za è l’innovazione di prodotto. strengths is product innova-
In particolare la sua attività è tion. In particular its activi-
orientata verso l’individuazio- ty is oriented towards identi-
ne di soluzioni tecnologiche fying technological solutions
che garantiscono traspirabili- that guarantee breathability
tà e impermeabilità. and impermeability.

Directory/Directory — 75
1
Moroso

Cosa ti differenzia sul mercato? Moroso progetta e realiz-


La capacità di immaginare una sedu- za divani, poltrone e comple-
ta come il racconto di un mondo. Sa- menti d’arredo. Grazie alle
collaborazioni con importan-
per tradurre in un prodotto l’entusia- ti designer, alla continua ri-
smo che nasce in noi da una storia, di cerca, all’innovazione del-
cui la seduta è una parte. Saper ave- le forme e alla cura artigiana,
re fiuto per individuare ciò che sta per l’azienda è oggi leader nel-
la fascia alta di mercato, con
sbocciare, l’energia potenziale, i ger- esportazioni in 64 paesi al
mogli che possono essere racconta- mondo.
ti attraverso l’ideazione e realizzazio- — Moroso designs and ma-
ne di un prodotto. Infine, saper coin- kes divans, armchairs, and
accessories for interior deco-
volgere artisti, designer e professionisti ration. As a result of its colla-

1
di altri settori e far convogliare la loro boration with important desi-
energia nei nostri progetti. gners, its continual research,
its innovative forms, and the
supervision of its craftsmen,
What differentiates you from the the firm is today a leader in
rest of the market? The ability to ima- the upper range of the market
gine a chair-seat as a story about the and exports to 64 countries
world. Knowing how to translate into throughout the world.
a product the enthusiasm aroused in
us by a story, of which the chair-seat Regina Regis
is a part. Having a flair for discovering
what is about to emerge, the poten- Ti senti più artigiano o sei più
tial energy, the seeds of ideas that can industriale? O entrambi? Forse l’in-
be explained by originating and ma- dustriale ha come missione propria
king a product. And, finally, knowing insegnare a molti come diventare ar-
how to involve artists, designers, and tigiano, mentre l’artigiano a pochi. O
professionals from other sectors who a nessuno. Essere imprenditore oggi
can channel their energy into our pro- vuole dire portare cultura nel mondo
ducts. vicino a noi: siamo – nei fatti – par-
Roberto Moroso, Presidente/President
te della leading society. Chi ha sur-
plus di energia e cultura vuole e deve
metterla a disposizione di chi ne ha
meno. Questo è per me essere indu-
Regina Regis rappresenta il
striale.
partner commerciale italia-
no nel sistema moda di mar- Are you more of a crafts workshop
chi internazionali forti, sele- or an industry? Or both? Perhaps
zionati sulla base di un mo-
dello di business condiviso:
an industry has the mission to teach
il marketing di mono prodotti the many to become craftsmen, and
continuativi, disintermediati, crafts are for the few. Or for no one.
ad alta rotazione, con conse- Being an entrepreneur today means
gna entro cinque giorni dalla
richiesta del cliente.
bringing learning to the world near
— Regina Regis is the Italian to us. We are – this is a fact – part of
commercial partner for im- a leading society. Whoever has a sur-
portant international fashion plus of energy and learning, not just
brands, all chosen on the ba-
sis of shared business mo-
wants, but is obliged, to put it at the
dels: the marketing of conti- disposal of those who have less. This,
nuative, unmediated, indivi- for me, is what industry means.
dual products with a high tur-
nover, delivered within five Alberto Regis, Amministratore
days of the client’s request. Delegato/CEO

76 — Directory/Directory
Italia come cessario applicare il pensiero iniziatico in un
laboratorio condiviso, alla luce del sole. Senza
Gli oggetti diventano completi, anche dal pun-
to di vista emotivo, soltanto quando sono inse-
approdo misteri e tecniche nascoste. Alla luce della ve- riti in un contesto iniziatico: e non c’è bisogno
estetico ed rità e della bellezza.
Del resto siamo un Paese con milioni di im-
di arrivare alla Ferrari per produrre questo ef-
fetto. È sufficiente un caffè Illy o un bollito-
emotivo, at- prenditori in erba (più di 6 milioni recitano gli re di Alessi. L’emozione non è mai completa se
traverso ultimi dati degli studi di settore). Si tratta solo
(e non è poco) di riscoprire il senso dell’impre-
si ragiona solo sul prodotto, si completa solo
quando si riesce a contestualizzarla: e l’Ita-
una rinasci- sa. È utile a questo proposito ricordare e sot- lia rimane il contesto più potente come appro-
ta iniziatica tolineare come tutti gli indicatori quantitati-
vi e qualitativi dimostrino la serie B dell’Italia:
do estetico ed emotivo per il mercato globaliz-
zato. Il mondo desidera l’Italia, unico paese a
— Italy as invecchiamento della popolazione, mancanza poter contrapporre all’american dream, un
an Aesthetic di visione condivisa, poco spazio istituzionale
alla ricerca e all’innovazione, scarsa dinamica
modello altrettanto potente: l’italian way of
life. Lo spezzettamento non funziona, il loca-
and Emoti- e mobilità, familismo amorale, senso dello Sta- lismo non paga. La magia iniziatica si infran-
ve Haven Re- to assente, localismo che rischia di diventa-
re “loculismo”, cioè coltivazione suicida del lo-
ge sul muro del provincialismo. È in questo
modo che assistiamo – nonostante la crisi - ad
sulting from cale che diventa loculo. Sappiamo però tutti di una tenuta dell’eccellenza italiana nel mondo.
Initiatic avere una risorsa nascosta che ci ha salvato in
molti frangenti della nostra storia nazionale:
La facile previsione è che la partita si giocherà
sempre più sui mercati di sbocco per il made
Rebirth il gusto per l’impresa impossibile. Dalla rico- in Italy. Tutto dipenderà dall’ingresso in mer-
struzione degli anni ’50 ai due mondiali di cal- cati nuovi: con un approccio meno provincia-
Testo/Text cio vinti nel dopoguerra, dopo lo scandalo del- le a questi Paesi e a questi mercati, l’Italia po-
Francesco Morace le scommesse e quello delle intercettazioni. A trà davvero far sventolare la propria bandie-
Sociologo, scrittore e questa qualità nazionale dobbiamo affiancare ra in tutto il mondo, con grande soddisfazione,
giornalista/Sociologist, l’ampio respiro e il coraggio del pensiero lun- supportando l’impresa della rinascita. Senza
writer and journalist go, tipico della cultura iniziatica. È il momento rinunciare alla nostra ricetta italiana di veleg-
di tentare l’impresa impossibile, coinvolgendo giare tra l’unico e l’universale, tra il massimo
un intero popolo con il senso di questa impre- della tipicità e il massimo dell’internazionali-
Ogni rinascita è legata ad un percorso inizia- sa, trasformandoci come altre volte abbiamo tà: come le esperienze e i pensieri dei grandi
tico, simbolico, per alcuni aspetti magico. Per saputo fare (nei giorni della Resistenza o della personaggi del Rinascimento, da Pico della Mi-
cambiare il destino dell’Italia è oggi necessa- Ricostruzione) in un laboratorio a cielo aper- randola a Marsilio Ficino.
rio uno sforzo di immaginazione: una visione to, trasfigurando la nostra identità scettica e Come scrive brillantementente Marino Nio-
simile a quella degli alchimisti con i loro stru- indolente. Il problema in questo caso sembra la a proposito del nostro cibo, diventato un
menti esoterici, carichi di conoscenza e di ri- essere lo slancio: nell’innovazione per gli ita- mito globale: “Emblemi incontrastati del Made
tualità. Con una grande, decisiva differenza: liani è essenziale percepire un senso d’urgenza in Italy alimentare, bucatini, penne e lasa-
è necessario che questo percorso di rinascita che invece oggi sembra mancare, non senten- gne hanno conquistato il mondo surfeggiando
sia esplicito, condotto alla luce del sole, senza doci sufficientemente sotto stress. Lo stress sull’onda vincente della dieta mediterranea. E
ambiguità, misteri, eliminando tutti gli aspet- viene spesso sentito come mancanza di tempo. la cottura al dente ha rivoluzionato la sintassi
ti oscuri e misteriosi che da sempre caratte- Ma può essere descritto anche come una man- del gusto. Indicando una terza via tra il crudo
rizzano la via esoterica al cambiamento. È ne- canza di spazio: a partire dalla parola magna- e il cotto. Un’arte del compromesso tipicamen-
cessario immaginare una italian way iniziati- nimo, di animo grande. Capacità di dare re- te nostrana. Che si sposa con la velocità del-
ca e non ermetica, con nuovi codici, simboli, spiro alle proprie emozioni, alle proprie idee, la preparazione e con una trasformistica capa-
icone, espliciti e consapevoli. Senza che que- sull’onda della Verità e della Bellezza. cità di adattarsi a tutti i condimenti. Un piatto
sto percorso rimanga nascosto, avvolto nel mi- Farci produttori e portatori – in modo de- per tutte le stagioni. Dall’iperlocale al super-
stero, ambiguo, inquietante: senza una visione ciso e definitivo – della bellezza e del gusto nel globale. È questa la ricetta vincente dell’Italia
coltivata esclusivamente nelle stanze del pote- mondo. Nella loro verità, e cioè in modo auten- da mangiare. I sapori delle piccole patrie che
re. Senza che questo percorso evolutivo sia go- tico. Siamo i portatori della pietra filosofale. Il diventano icone di un gusto planetario affama-
vernato dalle élites della politica o dell’econo- nostro design thinking è l’elemento iniziatico to di segni ad alta definizione. Di tradizioni, di
mia, che troppo spesso si crogiolano nel loro di trasfigurazione del mondo, e non solo per i localismi, di tipicità. Ovvero di differenze che
potere occulto e in codici simbolici ermetici. ricchi. Emerge infatti - da tutte le ricerche più parlano di una storia millenaria.” In questa ri-
Il tempo delle cerimonie segrete dovrebbe in- recenti in molti paesi - un grande bisogno di cetta sembra già esserci un programma di pro-
terrompersi: vogliamo nutrire un percorso ini- emozione e di bellezza, al di là del lusso e del mozione della nuova Italia: iniziatica e prag-
ziatico alla luce del sole, condividendone i va- prestigio: parliamo di esperienze quotidiane matica, con gusto e con giustizia, cioè accessi-
lori e i passaggi con milioni di persone, senza che riguardano il cibo, la casa, l’abbigliamen- bile e alla portata di tutti.
preclusioni che sono impossibili in un mondo to. Le dimensioni in cui l’Italia è ancora oggi
connesso e desideroso di condividere i proget- senza discussioni – con buona pace dei fran- —————
ti per un futuro migliore nel nostro Paese. An- cesi che rimangono solo i campioni del lusso – Every rebirth is linked to an initiatic,
che perché le premesse e le parole chiave in considerata la patria dell’iniziazione estetica. symbolic and, for certain aspects, magical
questo percorso sono ambiziose e apparente- Quando i prodotti emozionano, ciò non avvie- passage. In order to change Italy’s destiny it
mente paradossali: la Bellezza e la Verità. Nel- ne solo grazie all’oggetto in sé, ma poiché esso is necessary today to use your imagination
la tradizione italica il senso dell’impresa è le- è simbolo di un processo più complesso, rifles- to the fullest: a similar vision to that of alche-
gato alla magia dell’impossibile, e quindi alla so della sua storia. I prodotti e i brand sono le- mists with their esoteric instruments, their
cultura iniziatica, simbolica, alchemica: dagli gati in modo magico alla storia del paese che li knowledge and rituals. But with one big dif-
etruschi ai romani, da Leonardo a Cagliostro ha prodotti, ai suoi protagonisti, ai loro sogni ference: it is necessary for this passage to-
fino a Mazzini, la potenza del viaggio iniziatico e speranze. I prodotti hanno un’aura, indisso- wards rebirth to be explicit, undertaken in
– basta pensare ai Mille di Garibaldi - ha sem- lubilmente legata all’emozione che un oggetto the light of day, without ambiguity or mystery,
pre dato i suoi frutti. Anche in questo caso tra- riesce a trasmettere, che arriva sempre dalla and eliminating all those obscure and myste-
sformare il piombo degli anni che abbiamo vis- sua storia, dal suo contesto, dalla sua capaci- rious aspects that have always characterized
suto, nell’oro di un futuro sostenibile e felice, tà di entrare in sintonia con altre realtà. L’Ita- the esoteric path towards change. We must
può rappresentare l’unica matrice emotiva da lia è il Paese più ricco del mondo in questa di- imagine an initiatic and non-hermetic Ita-
condividere per smuovere un Paese che appare mensione magica del prodotto, senza essere né lian way, one with new, explicit, and purpo-
immobile, e che è precipitato – nell’immagine ermetica né inaccessibile. Un oggetto in sé è seful codes, symbols, and icons, but without
e nella realtà – in serie B. Ma per la rinascita – ben poco: è l’emozione che rende eterni gli og- this pathway remaining hidden, shrouded
che potrebbe anche essere molto veloce - è ne- getti e le situazioni che essi riescono a creare. in mystery, ambiguous, and disturbing: wi-

Directory/Directory — 77
thout a vision exclusively cultivated in cen- pe to onès own feelings and ideas, in the train ed of preparation and to a transformative ca-
tres of power. Without this evolutionary path- of Truth and Beauty. We must become the pro- pacity adapted to all seasonings. A dish for
way being governed by political or financial ducers and bearers – in a decisive and defi- all seasons, in fact. From the hyper-local to
elites which, all too often, bask in their occult nitive way – of beauty and taste in the world. the super-global, this is the winning recipe of
power and in hermetic symbolic codes. The In all their truth: in other words, authentical- Italian food. The flavours of small localities
time for secret ceremonies must be interrup- ly. We are the bearers of the philosopher’s sto- that become the icons of a planetary taste an-
ted: we would like to nourish an initiatic pas- ne. Our thinking about design is the initia- xious for high-definition indications. Of tradi-
sage in the light of day, and share its values tic element for transfiguration in the world, tions, localism, typicality. In other words, the
and aims with millions of people without pre- and not just for the rich. In fact there is emer- differences that tell of a millenary history”. In
clusions which are, anyway, impossible in a ging – as shown by recent researches in many this recipe there already seems to be a pro-
world that is connected up and anxious to countries – a great need for emotion and be- motional programme for a new Italy: initia-
share plans for a better future for our count- auty, beyond luxury and prestige: here we are tic and pragmatic, with taste and justice; in
ry. Also because the premises and key words speaking about everyday experiences of food, other words, accessible and within the reach
for this path are ambitious and apparently housing, and clothing. And Italy is still consi- of everybody.
paradoxical: Beauty and Truth. dered the undisputed home of aesthetic initia-
For the Italian tradition the meaning of tion, with all due respect to the French who
business is linked to that of the magic of what are the champions of luxury. When products
is impossible, and thus to initiatic culture, arouse feelings it does not happen just becau-
symbols, and alchemy. From the Etruscans se of the object in itself but because it is the
to the Romans, from Leonardo to Cagliostro, symbol of a more complex reflection of its hi-
the power of an initiatic journey – remem- story. Products and brands are magically lin-
ber Garibaldi’s Thousand – has always gi- ked to the history of the country that produ-
ven results. In this case too, to transform the ced them, to its protagonists, to their dreams
base metal of the years we have experienced and hopes. The products have an aura that
into the gold of a sustainable and happy futu- is inextricably tied to the feelings an object
re might be the only emotive matrix to share manages to transmit and which always de-
in order to put back into action a country that rive from its history, its context, and its abi-
seems immobile and that has precipitated – lity to enter into syntony with other situa-
both as regards image and reality – into the tions. In this magical dimension of products
Second Division. But for rebirth, which could Italy is the richest country in the world, wi-
happen very quickly, it is necessary to ap- thout being either hermetical or inaccessible.
ply initiatic thought in a shared laboratory, in An object in itself is not much: it is feeling that
the light of day. Without hidden mysteries and makes eternal objects and the situations they
techniques. In the light of truth and beauty. lead to. Objects become complete, even from
But then we are a country with millions an emotional point of view, when they are si-
of young entrepreneurs (over six million ac- tuated in an initiatic context: and it is not ne-
cording to the latest studies of the sector). It cessary to be a Ferrari to have this effect. An
is only a question (though this is quite an un- Illy coffee or an Alessi kettle are sufficient. An
dertaking) of rediscovering the meaning of emotion is never complete if we think only
business. In this regard it is useful to remem- about the product; it is completed when we
ber and underline how all the quantitative manage to contextualize it, and Italy remains
and qualitative indications show that Italy the most potent context for an aesthetic and
belongs to the Second Division: an aging po- emotive haven for the global market.
pulation, the lack of a shared vision, insti- The world wants Italy, the only count-
tutions that give little space to research and ry that can oppose the American Dream with
innovation, scarce dynamics and mobility, an equally potent model: the Italian Way of
amorally keeping things in the family, a sen- Life. Breaking things down does not work,
se that the State is absent, localism that risks nor does localism. Initiatic magic shatters
becoming a dead-end, in other words a sui- against the wall of provincialism. It is in this
cidal devotion to local interests. However, we way that we can see – despite the crisis – the Permasteelisa è la holding
all know we have a hidden resource, one that resistance of Italian excellence in the world. di un gruppo leader mondia-
has saved us in many a national predica- The easy prevision is that the game will be in- le nella progettazione, realiz-
ment: the taste for impossible undertakings. creasingly played out on the markets for pro- zazione e installazione di ri-
From the reconstruction of the ’50s to the two ducts made in Italy. But everything depends vestimenti per esterni e siste-
football world cups won since the war, and on their entry into new markets: with a less mi di interni. Tra le centinaia
to the aftermath of the betting and phone-tap- provincial approach to these countries and di grandi opere architetto-
ping scandals. And this national quality must these markets, Italy really can wave its own niche realizzate, la Sydney
be backed up by the wide-ranging courage of flag in the world, and bear with great sati- Opera House, le sedi del Par-
foresight, typical of initiatic culture. This is sfaction the process of rebirth.And without gi- lamento Europeo a Bruxelles
the moment to attempt the impossible, to im- ving up our own Italian genius for hovering e a Strasburgo, il Moma di
bue the whole population with the sense of between uniqueness and universality, betwe- New York.
this undertaking, and to transform oursel- en the greatest typicality and the greatest in- — Permasteelisa is the hol-
ves as we have known how to do other times ternationality: as with the experiences and ding company of a leading
(during the Resistance or the period of Recon- ideas of the great masters of the Renaissance, world group in the field of the
struction) in a laboratory in the light of day, from Pico della Mirandola to Marsilio Ficino. planning, realization, and in-
transforming our sceptical and indolent iden- As Marino Niola has brilliantly writ- stallation of external cladding
tity. In this case the problem seems to be one ten about our food, which has become a glo- and internal systems. Among
of flair: for Italians, it is essential to perceive bal myth, “Bucatini, penne, and lasagne, un- the hundreds of important
a sense of urgency in innovation, something disputed emblems of Italian food products, buildings it has collaborated
which today seems to be lacking given that have conquered the world by riding the suc- on, mention should be made
we do not feel sufficiently stressed out. Stress cessful wave of the Mediterranean diet. And of the Sydney Opera House,
is often experienced as a lack of time. But it cooking al dente has revolutionized the syn- the headquarters of the Euro-
can also be described as a lack of space: star- tax of taste by indicating a third way between pean parliaments in Brussels
ting from the word “magnanimous” or ha- raw and cooked. An art of compromise which and Strasbourg, and the New
ving a large soul. The capacity for giving sco- is typically ours and which is wedded to spe- York MoMA.

78 — Directory/Directory
1 Only T-Shirt

Cosa significa innovazione oggi?


Significa aggregazione prima di tut-
to cioè lavorare in team con altre
aziende. Significa rinnovare i sistemi
What is the meaning of innova-
tion today? Above all it means ag-
gregation: in other words, to work
as a team with other businesses. It
del credito in Italia e significa pun- means renewing the credit system
Only T-Shirt riveste un ruolo
di leader nel settore dell’ab-
tare sul Made in Italy: tutti invidiano in Italy, and it means staking eve-
bigliamento promoziona- lo stile di vita italiano, il nostro stan- rything on products made in Italy:
le, moda e produzioni spe- dard di vita, che è altissimo. Il Made everyone envies the Italian life-style,
ciali. Partecipa alle collezioni in Italy è il nostro petrolio. Questa è our standard of living, which is ex-
moda e collabora con marchi
quali Diesel, 55Dsl, Napapi-
l’innovazione che si deve fare oggi. tremely elevated. Products made in
jri, Miu Miu, Nautica, Stone Italy are our petrol. This is the inno-
Island e Converse. Giulio Falasco, Presidente/President vation we must undertake today.
— Only T-Shirt plays an im-
portant role in the field


of promotional clothing,
fashion, and special pro-
ducts. It participates in
fashion collections, and col-
laborates with such bran-
ds as Diesel, 55Dsl, Napapi-
jri, Miu Miu, Nautica, Stone
Island, and Converse.


Pub Company

Pub Company è dal 1999 svi-


Qual’è il livello di innovazione del-
luppatore e publisher di sof- la tua azienda? Pub Company sta
tware e videogames. L’azien- sviluppando la prima categoria di
da ha collaborato fino ad giochi a “controllo mentale” attra-
oggi con i più importan-
ti brand nel settore dei vi-
verso l’utilizzo della Pub Company 3i
Permasteelisa Group deogiochi quali Nintendo Mind Controller che potrà essere una
DS™, Nintendo DSi ™ , Nin- delle più importanti innovazioni dei
tendo Wii™ , Sony Playsta- prossimi anni nel settore dell’intrat-
Cosa ti differenzia sul mercato? tion®, Sony Playstation® 2,
La capacità di adattarsi al luogo in Sony Playstation® 3, Sony
tenimento. Recentemente ha fonda-
cui andiamo ad operare, tedeschi in Playstation® Portable, Micro- to un nuovo laboratorio, “Pub-Lab”
Germania, asiatici in Asia, ameri- soft Xbox 360® and Apple I- cuore creativo di Pub Company, che
Phone®. lavora sulla creazione e prototipazio-
cani negli Stati Uniti. Senza perde- — Since 1999 Pub Com-
re mai di vista la nostra identità e le pany has developed and pu-
ne di nuove idee abbinando innova-
nostre radici fortemente italiane. Per blished software and vide- zione industriale e design: elementi
questo il nostro headquarter rimane ogames. Up to the present fondamentali per prodotti tecnologi-
day the firm has worked to- camente avanzati e innovativi come i
a Vittorio Veneto perché lì Permaste- gether with the most impor-
elisa è nata e cresciuta fino a diven- tant brands in the videoga-
giochi di ultima generazione.
tare la realtà internazionale che co- me market, including Ninten-
nosciamo. do DS™, Nintendo DSi ™ , What is your firm’s level of innova-
Nintendo Wii™ , Sony Play- tion? Pub Company is developing the
station®, Sony Playstation®
What differentiates you from the 2, Sony Playstation® 3, Sony
first generation of “mental control”
rest of the market? Our ability to Playstation® Portable, Micro- games with the use of the Pub Com-
adapt to the people and places whe- soft Xbox 360®, and Apple I- pany 3i Mind Controller; this promi-
Phone®. ses to be one of the most important
re we are going to work: Germans in
Germany, Asians in Asia, Americans innovations in the entertainment
in the U.S.A. But without ever losing sector over the next few years. Re-
sight of our strongly Italian identity cently it has set up a new laboratory,
and roots. This is why our headquar- the “Pub-Lab”, which is Pub Com-
ters remain in Vittorio Veneto, be- pany’s creative heart. It is concerned
cause it was there that Permasteeli- with the creation and prototyping of
sa began life and grew to became the new ideas by coupling industrial in-
international presence that we know novation and design: basic elements
today. for such technologically advanced
and innovative products as the ga-
Davide Croff, Presidente/President mes of the next generation.
Directory/Directory — 79
innov(e)tion Nella recente Mostra del Palladio in When looking at the “angelic” Sixte-
histories occasione dei 500 anni dalla nasci- enth Century map of Vicenza in the
ta, rivista a Madrid nel 2009 e che ad recent show marking the fifth cen-
la tecnologia aprile di quest’anno sarà a New York, tenary of the birth of Palladio - seen
è nell’aria/ osservando la pianta "angelica" di Vi- in Madrid in 2009 and arriving in
Technology is cenza del ’500 mi colpì la quantità di New York in April – I was struck
in the air mulini situati lungo il Bacchiglione, by the number of mills along the Ri-
specialmente nelle vicinanze di Pon- ver Bacchiglione. They were concen-
te degli Angeli, che davano energia alle trated above all near the Ponte de-
numerose botteghe artigiane, tessito- gli Angeli bridge and powered the
ri soprattutto, che in quei tempi riusci- various craft workshops, above all
vano ad esportare i loro manufatti nei those for the production of textiles,
mercati di Lione ed Anversa. Queste which at the time exported their pro-
nostre radici del saper fare ad "arte" si ducts to the markets in Lyons and
son trasferite fino ai nostri giorni. Il Antwerp. These distant roots of our
saper fare con le mani, le conoscen- know-how in arts and crafts have
ze e le esperienze tramandate unita- continued to flourish up to the pre-
mente al "sapere tacito" (R. Sennet) sent day. Knowing how to use our
sono stati la spinta iniziale alle nostre hands - knowledge and experien-
attività, alle nostre imprese. Per que- ce handed down together with “tacit
sto motivo "Dainese" è nato a Molve- knowledge” (R. Sennet) - was the ini-
na, una scoperta per me del ’72, un di- tial stimulus for our activity and our
stretto della confezione in pelle che da undertakings. This was why Daine-
Breganze, passando appunto per Mol- se was started up in Molvena, a pla-
vena e Marostica, veniva fino alle por- ce I discovered in 1972. The town lies
te di Bassano. at the heart of an area devoted to le-
Queste sapienti manualità ed abili- ather manufactory: it stretches from
tà ci hanno permesso di essere cono- Breganze, crosses Molvena and Ma-
sciuti ed apprezzati nei mercati mon- rostica, and arrives at Bassano.
diali. E sono attualmente fondamenta- This expertise in manual deftness
li nello sviluppo di progetti innovativi and ability has allowed us to beco-
dove necessariamente altre compe- me well-known and appreciated in
tenze - mediche, traumatologiche, er- all the markets of the world. And they
gonomiche ed ingegneristiche - van- are still basic to the development of
no a formare la progettualità del futu- innovative projects for which, inevi-
ro. L’esempio più eclatante è il recente tably, other skills – medical, trauma-
"D-air" che consiste in una protezio- tologic, ergonomic, and engineering
ne attraverso l’aria dei piloti in pista e - are also part of our future plans.
che presto avrà applicazione sulla stra- The most striking example is our re-
da ed in altri sport dinamici olre che cent “D-air”, an airbag-protection for
nel mondo del lavoro e dell’automotive. racing drivers which will soon be in
Il nostro sogno di portare l’intelligen- use on the track and in other high-
za indossata sugli abiti si è reso possi- speed sports, as well as in the sphe-
bile sì per l’apporto di ingegneri infor- re of work and the motor industry.
matici ed elettronici, ma non sarebbe Our dream of applying design intelli-
stato possibile se non unito alla capa- gence to clothing was made possible,
cità manuale ed alla sapienza dei tec- of course, by the contribution of com-
nici  artigiani che hanno trovato solu- puter and electrical engineers; but it
zioni ed applicazioni attorno al corpo would not have happened without
umano. the manual ability and the know-
how of our craft-technicians who di-
Dainese, società italiana le- Dainese is the Italian com- scovered solutions and applications
ader nel mondo nella produ- pany leader in the world of to the human body.
zione di abbigliamento pro- protective clothing and gear
tettivo per motociclisti e pra- for motorcycle riders and dy- Lino Dainese, Presidente/President
ticanti di sport dinamici, na- namic sports in general. Dai-
sce nel 1972 a Molvena (VI) nese comes into existence
fondata dall’attuale Presi- in 1972 in Molvena, founded
dente Lino Dainese che ini- by its current President, Lino
ziò l’attività con la produzio- Dainese. Activity begins with
ne di pantaloni in pelle per il the production of leather
Motocross. pants for motocross riders.

80 — Directory/Directory
re il volto della città e chiamò Frank Gehry a a role in this new battle: entrepreneurs, poli-
realizzare in città il Guggenheim Museum”. ticians, workers, trade associations, and pu-
Quello va considerato un esempio fulgido di blic officials. We all have our part to play in
La Moda cosa può fare una progettualità forte che pos- order to overcome the deep crisis that has at-
come sa chiamare in causa tutte le categorie, tutti
gli attori, uniti in uno sforzo comune che cen-
tacked out economic system. The origins of
this crisis are of no concern here: we can le-
motore di tuplica gli effetti rispetto alla pura sommato- ave them to the experts. What is of interest,
un nuovo ria di singoli sforzi.
Non è certo ad un nuovo Guggenheim che
though, is the answer that we can and must
give, taking into account a great and deep
sviluppo pensiamo (visto che oltretutto ne abbiamo già necessity: we cannot emerge from this situa-
— Fashion as uno), ma a un modo di progettare interven-
ti sul territorio che vada al di la degli sche-
tion by ourselves. Aggregations, networks,
agreements: these are all tools that in the for-
the Engine mi finora adottati. Se guardiamo bene, in al- thcoming months must become habitual be-
for New De- tre parti del mondo possiamo trovare esem-
pi straordinari in questo senso. La Moda ha
cause they will be the basis for our way out,
together with the other tools that for some
velopment sempre rappresentato un laboratorio di ricer- time have been in our toolbox for fixing the
ca continuo e sono sicuro che a questo pro- crisis: in other words, innovation, flexibility,
Testo/Text getto potrebbe dare un contributo straordi- and a continual search for new markets.
Michele Bocchese nario. Una moda che nel Veneto è rappresen- And then there is another aspect which
Presidente Sezione Moda tata dall’artigianato più raffinato insieme alle the Veneto must make the very most of, and
Industria — Confindustria più moderne tecnologie industriali delle gran- this is new planning. Dario Di Vico stated
Vicenza/President of the de aziende, che pure hanno potuto sviluppar- this very well in the pages of the Corriere del-
Fashion Industry Section si insieme alla miriade di piccole e medie re- la Sera when talking about the Bilbao expe-
– the Italian Manufacturers’ altà aziendali. Come dice il sociologo Paolo rience: “An old area of factories using the last
Association Feltrin, profondo conoscitore della realtà dei century’s Fordian techniques, suddenly deci-
distretti industriali: «Oggi la globalizzazio- ded to completely change the face of the city,
ne chiede di combinare le risorse e le capa- and it asked Frank Gehry to build the Gug-
Si potrebbe anche far finta di niente. Chiu- cità interne all’impresa con quelle che si tro- genheim Museum in the city”. This is a shi-
dere gli occhi per qualche minuto, lasciar- vano all’esterno, in patria e all’estero». Atten- ning example of what strong planning can do
si trasportare verso lidi rassicuranti che par- zione, “Il decollo economico in queste terre to call to arms all the categories and protago-
lano di sviluppo, di leadership economica del non è venuto dall’esterno, esso è nato dal Ve- nists and join them together in a common ef-
Nordest, di primati italiani nell’esportazio- neto contadino di ieri, il quale ha saputo svi- fort that can multiply efforts a hundredfold
ne, di tante sicurezze che hanno accompa- lupparsi, organizzarsi, trasformarsi in for- rather than being the pure sum of single for-
gnato l’impetuosa crescita della nostra ter- za della creatività dei suoi abitanti e della sua ces. Of course, no one is planning yet another
ra, che da un’economia prevalentemente agri- cultura”. Così Monsignor Giuseppe Dal Fer- Guggenheim Museum: one already exists, af-
cola arriva ad essere un polo tra i più indu- ro, definisce con grande acutezza “l’intelli- ter all. The problem is something different:
strializzati d’Europa. Ricordo un paragone genza delle mani” quella forza che ha sapu- how can we plan and supersede the methods
che spesso abbiamo utilizzato per spiegare il to generare quello che oggi tutti vediamo. Ma we have already tried out? If we look closer,
valore di una delle più industrializzate pro- da quella intelligenza, da quella forza, cre- we can see that in other parts of the world
vince del Veneto. Vicenza, si diceva, esporta do, dobbiamo trarre un grande insegnamen- there are other and extraordinary methods to
quanto l’intera Grecia. Forse non è neppure to e cioè che non riusciremo a vincere questa inspire us. Fashion has always been a wor-
più cosi, ma il punto vero, ahimè, è un altro e battaglia senza la grande rete di collaborazio- kshop for research, and, of course, I am quite
molto lontano dai ricordi di soli pochi mesi fa ne, di sinergie tra le forze positive del nostro certain that this project of ours will continue
e dalle opposte voci catastrofiste che vedono territorio. Ed è proprio a queste che mi rivolgo to offer its own amazing contribution. In the
il baratro non dietro l’angolo ma lungo la stra- pensando ad un “nuovo tempo” per una Regio- Veneto region, fashion means the most highly
da dove già siamo. Il punto vero è che, per la ne che potrà presto uscire dalla crisi ridefinen- refined craft wedded to big businesses’ most
prima volta dal dopoguerra, il nostro mondo do ancora una volta il suo ruolo di leadership, modern industrial technology which – and
(non solo quello economico) è profondamen- non solo economica, nel nostro Paese. this must be underlined - has always gone
te cambiato. A questo punto più che mai dob- hand in hand with the myriad small and me-
biamo veramente fare qualcosa. Ognuno ha ————— dium firms.
un ruolo in questa nuova battaglia: l’impren- You could pretend that nothing is hap- As the sociologist Paolo Feltrin, someo-
ditore, il politico, i lavoratori tutti, le associa- pening. Close your eyes and be wafted off to ne who has a deep knowledge of what is hap-
zioni di categoria, i funzionari pubblici. Tutti other reassuring shores where they speak pening in the various areas of industry, has
abbiamo la nostra parte da fare per sconfigge- about development, the financial leadership said: “Today globalization insists on adding
re una crisi profonda che ha attaccato il no- of the Northeast, of Italian supremacy in ex- together the resources and skills found wi-
stro sistema economico. Le origini di questa porting, of the many certainties that have de- thin a business to those lying outside, whe-
crisi ci interessano poco, le lasciamo studia- veloped with the heady growth of our territo- ther here or abroad”. But there is a warning:
re agli esperti. Ci interessa però la risposta ry which, from being a mainly agricultural “Our economic take-off did not come from
che possiamo e dobbiamo dare, tenendo ben economy, has come to be one of the most in- outside: it began with the Veneto farm wor-
presente una grandissima e profonda novità: dustrialized centres of Europe. There comes kers of yesterday; they knew how to develop,
da questa congiuntura da soli non si esce. Ag- to mind a frequently used comparison for ex- organize, and transform themselves into a
gregazioni, reti, accordi: sono tutti strumenti plaining the value of one of the most indu- force expressing their creativity and culture”.
che nei prossimi mesi dovranno divenire abi- strialized provinces of the Veneto region. Vi- Monsignor Giuseppe Dal Ferro continued to
tuali, perché saranno la base della “way out”, cenza, it was said, exports as much as the pinpoint acutely “the intelligence of the han-
insieme agli altri strumenti che sono da tem- whole of Greece. Perhaps it is not even like ds” as the generator of what we see today.
po nella nostra cassetta degli attrezzi con- this any longer, but the real point, sadly, is I think we something to learn from that in-
tro la crisi, ossia l’innovazione, la flessibili- another one and quite unlike the memori- telligence, that strength: we cannot win this
tà, la ricerca continua di nuovi mercati. C’è es of just a few months back or the contra- battle without a great network of collabora-
poi un altro aspetto su cui il Veneto deve gio- sting voices of catastrophe that see the abyss, tion, without the synergies between the posi-
care una partita fondamentale ed è la nuova not just round the corner, but right ahead on tive forces of our territory. And it is precise-
progettualità. Sulle pagine del Corriere del- the road we are following. The real point is ly to this question that I turn when I think of
la Sera bene ha detto Dario Di Vico quando that for the first time since the war, our world “new times” for a region that might well soon
ha ricordato il caso di Bilbao, “vecchio inse- (and not just in a financial sense) has chan- emerge from this crisis by once again rede-
diamento manifatturiero del Novecento fordi- ged deeply. And at this point, more than ever, fining its leading role: not just an economic
sta, che di punto in bianco decise di cambia- we really must do something. Everybody has role, but one for our whole country.

Directory/Directory — 81
re integrate e reti sempre più lunghe ed inter- expertise. Expertise is an important asset for
nazionali. E la rete presuppone capacità di uti- our capacity to produce and to compete with
La comunità lizzo dell’intelligenza artificiale, che, attraver- the rest of the world. It is a mixture of know-
professionale: so formule flessibili, non sostituisce, ma fecon-
da la consolidata capacità di fare.È un “saper
ledge, the application of advanced techno-
logies, manual ability, and creativity, whe-
il territorio fare” che ha saputo mantenere in vita sia la di- ther produced in the firm itself or discovered
— The profes- mensione “artigianale-personalizzata” del pro-
dotto, che la capacità di organizzare proces-
through the chain of suppliers and services.
The small-business system, propelled by the
sional si industriali. La revisione delle “mappe del- strategies of leading firms, has resulted in
community: la produzione mondiale”, accentuata dalla cri-
si mondiale, ci pone di fronte una nuova sfida:
increased and more international integrated
supply chains and networks. And such net-
the territory l’integrazione e la qualificazione dei fattori che works take for granted the capacity to use
hanno reso famoso il made in Italy: creativi- artificial intelligence which, through flexible
Testo/Text tà, conoscenza innovativa, prodotti, ove tecno- formulas, fertilizes rather than substitutes
Andrea Tomat logia e perfezione nel realizzarli vanno di pari consolidated productive abilities.
Presidente/President of passo. Dal 1300 fino al 1600 l’Arsenale di Ve- It is this productive know-how that has
Confindustria Veneto nezia è stata la più grande ed efficiente impre- kept alive both the “personalized/craft” di-
sa del mondo. A Francesco I°, re di Francia, mension of the product and the ability to or-
gli arsenalotti armarono una nave da guerra ganize industrial processes. The revision of
Alla produzione del PIL veneto, il manifatturie- in una notte. L’Arsenale fu la Toyota del 1300. the “map of world production”, a revision
ro pesa quasi per il 35%. Stiamo assistendo ad Progettisti, tecnici, maestri d’ascia, carpentie- underlined by the world crisis, presents us
un significativo ridisegno della mappa dei pro- ri formavano una "comunità professionale", ove with a new challenge, that of the integra-
dotti e dei processi produttivi dell’economia ve- ognuno concorreva alla costruzione delle navi. tion and qualification of those factors that
neta, tuttavia non si può negare che – in Vene- Questo erano Venezia ed il Veneto allora. Così have made Italian products famous: creati-
to – la capacità di produrre sia stata e sia tutto- è e potrà essere ancora il Veneto. vity, innovative knowledge, and products in
ra tra le più elevate a livello mondiale. Il “mo- which technology and perfection in finishing
dello Nord Est” è caratterizzato da impresa ————— go hand in hand. From 1300 to 1600 the Ar-
diffusa, collegata in filiere, aperta agli scam- Manufacturing contributes almost 35% to senal in Venice was the largest and most ef-
bi internazionali, dotata di competenze me- the production of the Veneto region’s GDP. ficient business in the world. The workers in
diamente vincenti. Le competenze sono un as- But, while we are seeing a significant redra- the Arsenal equipped a warship in a single
set importante della nostra capacità di produr- wing of the map of products and producti- night for Francis I, King of France. The Arse-
re e di competere nel mondo. Le competenze ve processes of the economy, it cannot be de- nal was the Toyota of the 14th Century. Plan-
rappresentano un mix di saperi, di applicazio- nied that – in the Veneto – productive ability ners, technicians, master axe-wielders, and
ne di tecnologie avanzate, di abilità manuale, has been, and still is, among the strongest in carpenters formed a “professional commu-
di creatività, sia essa prodotta in azienda, che the world. The “Northeast Model” is charac- nity” in which everyone worked together for
ricercata lungo la filiera dei fornitori e dei ser- terized by a wide network of enterprises lin- the construction of ships. This was Venice
vizi. I sistemi di piccola impresa, trainati nelle ked in supply chains, open to international and the Veneto then. This is how the Veneto


strategie dalle imprese leader, ha prodotto filie- exchanges, and boasting an above-average is now and can continue to be.

Sonus Faber Are you more of a crafts wor-


kshop or an industry? Or both? So-
Ti senti più artigiano o sei più in- nus Faber, “handmade sound”, is
dustriale? O entrambi? Sonus Fa- a particular coupling of crafts and
ber, “suono fatto a mano”, partico- technology: on the one hand we
lare binomio di artigianalità/tec- have contemporary craft which di-
nologia: da un lato un’artigianali- scovers the highest expression of hu-
tà contemporanea, che identifica la man sensibility and ability in the
massima espressione della sensibi- processes of selection and workman-
lità e dell’abilità umana nei proces- ship; on the other hand we have a
si di selezione e lavorazione, dall’al- technology that always seeks out the
tro una tecnologia, mai sazia d’avan- avant-garde, and which makes use of
guardia, che si avvale del più rino- the most renowned North European
mato know-how nordeuropeo. Siamo know-how. Basically, we are crafts-
sostanzialmente artigiani nel cuore men in our heart and industrialists
e industriali nelle membra. in our limbs.

Sonus Faber è un esem- Sonus Faber is a shining light


pio di eccellenza nel panora- in world panorama of high-fi-
ma mondiale dell’alta fedel- delity. It is known for the ex-
tà, che gli riconosce lo sti- clusive style of its output, the
le esclusivo delle creazioni, result of its precision, its re-
frutto dell’accuratezza e del- search for the right materials,
la ricerca dei materiali, delle and the finishing of the de-
rifiniture e dei particolari dei tails of its loudspeaker sy-
suoi diffusori acustici. Dalla stems. From its headquarters
sua sede di Arcugnano (VI), in Arcugnano, near Vicenza,
serve oltre 2000 punti vendi- it supplies over 2000 outlets
ta nei 5 continenti. in 5 continents.

82 — Directory/Directory
 
Spectacles Stephen

Qual’è il livello di innovazione Qual’è il livello di innovazione


della tua azienda? Abbiamo deposi- Spectacles fa parte di un della tua azienda? I livelli di inno-
tato un brevetto di processo che per- pool di aziende che dal 1997 vazione “meccanica e tecnologica”
mette di legare innovativi accosta- opera nel mondo dell’occhia- sono molto alti, ma sempre ed uni-
leria. Profondamente legata
menti di colore nel mondo dell’oc- al territorio in cui opera con
camente per mettere la mano dell’ar-
chialeria, accostamenti mai realizza- una produzione 100% made tigiano nella condizione di esercita-
ti prima grazie ad una nuova tecnica in Italy, l’azienda si caratte- re il suo lavoro nella maniera miglio-
di incollaggio di materiali. Specta- rizza in particolare per aver re. La Stephen Venezia è innovati-
saputo trasferire ai prodotti
cles è anche l’azienda che nel 2007 tecnologie provenienti da al-
va perchè punta molto sui giovani ed
ha reso possibile il sogno di Lapo El- tri settori. io, facendo parte della “seconda ge-
kann costruendo per lui il primo oc- — “Spectacles” is part of nerazione” degli  imprenditori vene-
chiale in carbonio strutturale mai a group of firms that, since ti, non posso fare a meno di crede-
1997, has worked in the field
prodotto prima al mondo. of eyewear: one intimately
re ed investire su di loro che sono il
linked to a locality which has polmone e il cuore del mondo. A pat-
What is your firm’s level of inno- a 100% Italian production. to che abbiano qualche cosa da dire.
vation? We have deposited a patent The firm is, above all, charac-
terized by the fact that it has
for a process that permits the crea- always made the very most
What is your firm’s level of inno-
tion of innovative colour combina- of technologies employed in vation? Our “mechanical and tech-
tions in the sphere of eyewear: than- other sectors. nological” levels of innovation are
ks to a new welding technique, pre- very high, but always and only with
viously unseen combinations of ma- the aim of enabling the hands of the
terials are now possible. Spectacles artisans to undertake their work in
is also the firm that, in 2007, made the best possible manner. Stephen
Lapo Elkann’s dream come true by Venezia is innovative because it sta-
creating for him the first pair of glas- kes so much on the younger genera-
ses in structured carbon ever to be tion and I, being a part of the “second
made in the world. generation” of entrepreneurs in the
Veneto, am obliged to believe and in-
vest in those who are the lungs and
heart of the world. Provided that they
have something to say.
Stefano Bertollo, Presidente/President

Stephen calzaturificio nato


nel 1967, costituisce un pun-
to di riferimento per la produ-
zione di calzature per gli sti-
listi di fama internazionale.
Negli ultimi anni, l’azienda ha
intrapreso un nuovo percorso
con la creazione di una pro-
pria linea di calzature: Ste-
phen Venezia.
— Stephen is a shoe facto-
ry which opened in 1967. It
is the shoemaking reference
point for the most famous in-
ternational designers. Over
the past few years the firm
has initiated a new underta-
king with the creation of its
own shoe collection: Ste-
phan Venezia.

Directory/Directory — 83

Treviso Tecnologia

Qual’è il livello di innovazione del-


la tua azienda? L’innovazione è un
processo continuo da far crescere
in un Ecosistema. La combinazione
di ICT, biotecnologia, nanotecnolo-


gia e neuroscienza crea le condizio-
ni per una riforma radicale dell’or-
ganizzazione della produzione, per
un ripensamento dei prodotti, per
un rinnovamento dei modelli di bu-
siness, ridisegnando il perimetro di
quasi ogni settore industriale. La no-
stra organizzazione cerca di attiva-
re meccanismi stabili di connessio- Ummagumma
ne con il mondo dell’education, della
produzione della ricerca e delle im- Ummagumma è una realtà Qual’è il livello di innovazione del-
prese. unica nel campo della moda la tua azienda? Facciamo innova-
per la sua creatività e inno-
vazione: l’azienda ricrea, ri-
zione dando una nuova funzione ad
What is your firm’s level of innova- un materiale normalmente presen-
assembla e reinventa ogget-
tion? Innovation is a continuous pro- ti nuovi, unici e contempora- te in altri settori, sviluppando nuovi
cess for growth within an ecosystem. nei utilizzando come materia- utilizzi per gli scarti di tutte le par-
The combination of ICT, biotechnolo- le base la camera d’aria dei
ti delle camere d’aria degli pneuma-
gy, nanotechnology, and neuroscien- pneumatici.
— Ummagumma is unique tici – parti meccaniche comprese - e
ce creates, in fact, the conditions for in the field of fashion due to riducendo i problemi di smaltimen-
a radical reform of production organi- its creativity and innovations. to. Facciamo innovazione sviluppan-
zation, for the rethinking of products, The firm recreates, reas-
do un know how fino ad ora assente,
and for the renewal of business mo- sembles, and reinvents new,
unique, and contemporary trovando tecniche per cucire e rea-
dels by redesigning the outlines of al- objects using inner-tubes as lizzare artigianalmente o industrial-
most every sector of industry. Our or- its basic material. mente i nostri prodotti di gomma.
ganization aims at stimulating stable Facciamo innovazione individuando
interconnections with the world of nuove pionieristiche frontiere di uti-
education, production, research, and lizzo del materiale che fin dall’inizio
businesses. del secolo scorso è stato core busi-
ness dell’azienda di famiglia.
Roberto Santolamazza, Direttore/Director

What is your firm’s level of innova-
Treviso Tecnologia è l’Azien- Treviso Tecnologia is a spe- tion? We innovate by giving a new
da Speciale per l’innovazione cialized section of Treviso’s
della CCIAA di Treviso crea- Chamber of Commerce, In-
function to a material that is nor-
ta per la promozione di una dustry, Crafts, and Agricultu- mally to be found in other sectors;
cultura di impresa orientata re. It is an organization spe- by developing new uses for the rejec-
all’innovazione. Treviso Tec- cially created for the promo- ted parts of the inner-tube of tyres,
nologia agisce come facilita- tion of learning about how to
tore nell’informazione, forma- innovate. Treviso Tecnologia
mechanical parts included; and by
zione e sviluppo di servizi per makes available information, reducing the problem of disposal. We
lo sviluppo dell’innovazione training, and the development innovate by discovering new fron-
presso le imprese attraverso of services for the growth tiers to pioneer with the use of a ma-
il network tra il mondo of innovation in businesses
della ricerca, dell’università, through the network of rese-
terial that, since the beginning of
degli Enti Pubblici e delle As- arch, universities, public bo- the last century, has been the core
sociazioni. dies, and associations. business of our family firm.
84 — Directory/Directory
L’innovazione talizzatore e sostenitore dell’innovazione, di-
cevamo. A tale scopo abbiamo lanciato il pro-
efficient in its organization and able to ex-
ploit the professionalism of those who work in
subito. Non gramma i2012. Il programma si articola in tre it. So, public administration, not as an ob-
le parole assi: Pubblica Amministrazione, Imprese e Per-
sone. Il primo asse, già noto, è eGov2012, che
stacle but, on the contrary, as the catalyser
and backer of innovation. How? There are th-
— Innovation sviluppa il Piano nazionale di e-government già ree possible ways. the first is a simplification
now: facts, approvato dal Governo. Il secondo asse, iEco-
nomy, si propone di favorire l’innovazione nella
of regulations, necessary for eliminating tho-
se idiosyncrasies that so often make the de-
not words Pubblica Amministrazione e nelle imprese eli- velopment of innovation impossible. The se-
minando gli ostacoli burocratici alla competiti- cond is the coordination and development
Testo/Text vità, mentre il terzo, iSociety, punta a prevenire the protagonists of innovation, such as uni-
Renato Brunetta il rischio di esclusione informatica. In pratica, versities, research centres, centres of experti-
Ministro per la Pubblica se eGov2012 è rivolto al miglioramento dell’ef- se, and scientific and technological workers
Amministrazione e l’Innovazione ficienza della PA e alla realizzazione di servizi who often work “hidden away” and in com-
Minister for Public Administra- per i cittadini, iEconomy e iSociety si propon- petition with each other. The third is a new
tion and Innovation gono di creare un contesto favorevole allo svi- role for the public administration: that of ac-
luppo dell’innovazione nel Paese. Il piano si pro- quiring the latest products and services. The-
pone, infatti, entro il 2012, un’azione profon- re are certain technologies that, before beco-
L’Italia ha bisogno di innovazione, e non a da di razionalizzazione e recupero di coerenza ming a commercial success, can be greatly
parole. Il mio ministero ha due declinazio- delle attuali attività svolte al sostegno dell’in- helped in their diffusion by the public admini-
ni: Pubblica Amministrazione e Innovazione. novazione. Il programma si basa su tre conside- stration. Just think of the technologies for re-
Declinazioni che sono strettamente collega- razioni strategiche. La prima è che le risorse fi- newable energy. If the public administration
te. Dal miglioramento dell’una, deriva il soste- nanziarie e gli asset che la pubblica ammini- were to be the first to adopt them it would,
gno all’altra. Come è ormai noto, dopo quasi strazione già utilizza per il miglioramento della apart from the benefits for the environment,
due anni di lavoro, il mio obiettivo è riforma- sua efficienza e per l’erogazione dei suoi servi- contribute to the creation of the professionali-
re la pubblica amministrazione entro la fine zi fondamentali possono e devono essere utiliz- sm necessary for making their diffusion eco-
della legislatura. Si tratta di una grande azien- zate, senza costi aggiuntivi, per stimolare e so- nomical and convenient, at a private level
da con oltre 3,5 milioni di dipendenti che pro- stenere l’innovazione tra le imprese italiane. La too. The public administration should not be
duce beni e servizi, proprio come qualsiasi al- seconda è che vi è un ampio insieme di azioni an obstacle but, rather, the catalyser and ba-
tra azienda, ma con un ampio margine di re- di semplificazione legislativa, normativa e am- cker for innovation, I said earlier. With this
cupero di efficienza, quantificabile nel 40% a ministrativa che, senza costi aggiuntivi, posso- aim in mind we have launched the i2012 pro-
parità di risorse investite. La burocrazia italia- no liberare un’enorme quantità di energia inno- gramme. This project is subdivided into three
na costa 4.500 euro a cittadino contro i 3.300 vativa nel Paese. La terza è che un’azione di co- parts: public administration; businesses; and
euro della media degli altri paesi europei. Oc- ordinamento centrale forte tra le politiche in people. The first subdivision, which is alrea-
corre avvicinarsi a questi standard perché ci capo ai diversi Ministeri competenti può contri- dy well-known, is eGov2012, which develops
permetteranno di liberare quelle risorse ne- buire in modo rilevante a rendere più efficace the national e-government plan; this has al-
cessarie allo sviluppo del Paese. Certo, non è l’impatto delle politiche per l’innovazione che ready been approved by the government. The
una attività facile: ci sono ostacoli organizza- già oggi costituiscono il portafoglio dell’azione second, iEconomy, is aimed at favouring in-
tivi, una mentalità a volte non pronta a recepi- di Governo. L’idea è quella di fare fruttare tutto novation in public administration and busi-
re il cambiamento organizzativo e tecnologico, quello che di buono già c’è nella pubblica am- nesses by eliminating bureaucratic obstacles
cui si aggiungono spesso resistenze corporati- ministrazione, rendendolo disponibile e fruibi- to competition. The third, iSociety, is aimed
ve che vedono, con la mia azione, il rischio di le per il sostegno dell’innovazione. C’è molto da at preventing the risk of exclusion from infor-
perdere alcuni privilegi. A questo per fortuna fare. L’Italia ha bisogno dell’innovazione. Il mio mation technology. In practise, if eGov2012 is
si contrappone il grande incoraggiamento dei obiettivo, con i2012, è fare si che l’innovazione aimed at improving the efficiency of the pu-
cittadini e di coloro, e sono molti, che dall’in- possa avere bisogno dell’Italia. blic administration and the creation of servi-
terno della pubblica amministrazione voglio- ces for citizens, iEconomy and iSociety pro-
no costruire uno Stato amico del cittadino, ef- ————— pose the creation of a context favourable to
ficiente nella sua organizzazione e in grado di Italy needs innovation, in fact and not in the development of innovation in our count-
valorizzare la professionalità di chi ci lavora. words. My Ministry has two aspects: Public ry. In fact, before 2012 there will be incisive
La Pubblica Amministrazione non come osta- Administration and Innovation, and an im- action to rationalize and make coherent tho-
colo ma, al contrario, come catalizzatore e so- provement of the former means supporting se current activities aimed at supporting in-
stenitore dell’innovazione. Come? Sono tre i the latter. As is well-known by now, after al- novation. The programme is based on three
modi con cui è possibile. Il primo è la sempli- most two years’ work, my aim is to reform strategic considerations. The first is that the
ficazione normativa, necessaria per elimina- public administration before the end of the le- financial resources and assets that the pu-
re quelle idiosincrasie che spesso rendono im- gislature. We are dealing with a great com- blic administration is already making use of
possibile lo sviluppo dell’innovazione. Il secon- pany with over 3.5 million employees produ- for improving its efficiency and for the allo-
do è il coordinamento e la valorizzazione de- cing goods and services, just like any other cation of its basic services, can and must be
gli attori territoriali dell’innovazione, quali le firm, but there is a wide margin of efficiency used, without extra cost, for stimulating and
università, i centri di ricerca, i centri di com- to be recuperated: some 40% of the resources backing innovation in Italian businesses. The
petenza, i parchi scientifici e tecnologici, che invested in it. Italian bureaucracy costs 4,500 second is a wide range of actions for the sim-
spesso lavorano “di nascosto” e in competi- Euros against an average of 3,300 Euros for plification of administrative and regulato-
zione tra loro. Il terzo, è un ruolo nuovo per la other European countries. It is necessary to ry laws which, without extra cost, might in-
Pa: quello di acquirente di prodotti e servizi di approach this standard because this will al- ject a great deal of innovative energy into the
nuova generazione. Ci sono alcune tecnologie low us to free the resources necessary for the nation. The third is that an action for strong
che, prima di diventare un successo commer- development of the country. Obviously this is central coordination of the policies of the va-
ciale, possono trarre grande beneficio, per la not an easy task: there are organizational ob- rious competent Ministries can contribute
loro prima diffusione, dalla Pubblica Ammini- stacles, a mentality that at times is not rea- greatly to making more efficient the impact
strazione. Basti pensare alle tecnologie per la dy to accept organizational and technologi- of those policies for innovation which are al-
produzione di energie rinnovabili. Se la Pa le cal changes; to this can be added corporati- ready part of the government’s activities.
adottasse per prima, oltre ai benefici per l’am- ve resistance which considers my actions to The idea is to make the most of what is alre-
biente, contribuirebbe a creare le professio- be a risk for certain of its privileges. Luckily ady good in public administration and make
nalità necessarie per poi rendere economica this is countered by the great encouragement it available and utilizable for supporting in-
e conveniente la loro diffusione anche in am- of citizens, and of those inside public admini- novation. There is much to do. Italy needs in-
biente privato. La pubblica amministrazione stration, of whom there are many, who want novation. My objective with i2012 is to make
non come ostacolo ma, al contrario, come ca- to build a state that is a friend of the public: sure that innovation needs Italy.

Directory/Directory — 85
ricordavamo, ecco il codice d’accesso alla fe- ta un’altra storia. Pensare con le mani signi-
PENSARE licità. “Ci sono opere, per fortuna nostra, che fica pensare nell’atto di fare. È molto diverso
CON LE MANI richiedono all’esecutore grandi doti di pene-
trazione, di versatilità e di riprogrammazione
da “pensare con i piedi”. A meno che non si
stia parlando di Zico, Maradona o Ronaldin-
— THINKING tecnica, opere che obbligano a suonare con ho. Virtuosi anche loro, in fondo. Artigiani.
WITH YOUR la mente e a pensare con le mani…” Così Lu-
ciano Berio scriveva a proposito del “virtuosi- —————
HANDS smo” in musica. The boy is sitting at the piano. He has
Virtuoso è un termine antico, con il qua- chosen a piece by Schubert, an impromptu
Testo/Text le si definisce un interprete che ha raggiun- to start with – to be exact, the impromptu
Renzo di Renzo to una grande perfezione tecnica, che a vol- in E-flat major, op. 90, n.1. In front of him
Direttore artistico/ Art Director te può assumere però anche una connotazio- are 88 keys: 52 white and 36 black. He do-
Fondazione Claudio Buziol ne negativa. In realtà la personalità del vir- esn’t know which one to hit. He hasn’t even
tuoso è caratterizzata oltre che da un’estrema brought along the score because he knows
e non comune facilità all’atto esecutivo, an- the work by heart: he specifically chose it for
Il ragazzo è seduto al pianoforte. Ha scelto un che da una altrettanto spontanea vena creati- making a good impression on the jury. 88
pezzo di Schubert, un Improvviso – più pre- va. Non a caso si parla spesso di virtuosismo keys: that means 1 possibility out of 88 to hit
cisamente l’Improvviso in mi bemolle mag- in contesti nei quali la componente improv- the right note. He closes his eyes. Breaths.
giore, op 90 n.1 - per cominciare. Davanti a visativa ha un ruolo dominante, come il jazz. His hands are over the keyboard: he has de-
lui 88 tasti: 52 bianchi e 36 neri. Non sa qua- Ecco: questa componente creativa, improvvi- cided to leave it up to them. In the same mo-
le deve premere. Non si è nemmeno portato sativa, è ciò che contraddistingue il virtuosi- ment his hands open and his right hand fal-
lo spartito perché il pezzo lo conosce bene: smo dell’artigiano dal virtuosismo della tec- ls on a fortissimo G. Then everything fol-
lo ha scelto apposta per impressionare subito nologia. Inutile nemmeno dirlo: il rendering lows by itself. This must have happened to
la commissione. 88 tasti: vale a dire 1 possi- di un oggetto è molto diverso dal prototipo you. In front of a piano keyboard or, more
bilità su 88 di toccare il tasto giusto. Chiude dello stesso oggetto realizzato dalle mani di simply, that of a cashpoint, a computer, or of
gli occhi. Respira. Le mani sopra la tastiera: un artigiano. Le mani sono molto più che del- a cell phone which need one of the thousan-
ha deciso di lasciar fare a loro. Contempora- le semplici mani. Sanno adattarsi alla situa- ds of passwords, PIN or PUK codes, or the
neamente la destra e la sinistra calano aperte zione. Sanno essere occhi, quando ci si muo- user names we are flooded with. Your han-
in ottava su un sol fortissimo. Poi tutto viene ve in una stanza buia. Le mani sono termi- ds remain raised, there is a moment’s he-
da sé. Sarà capitato anche a voi. Di fronte alla nali avanzati del nostro pensiero. Sono stru- sitation, you are uncertain what to do. The
tastiera di un pianoforte o più semplicemente menti che ci permettono di realizzare quello mind tries to reproduce the sequence, but
a quella di un bancomat, di un computer o di che immaginiamo, ma appunto con uno scar- in vain. Finally you give in to the memo-
un telefonino che ci richiedono una delle mil- to creativo, la possibilità di un “errore” giu- ry of gestures. And here at last is the seri-
le password, pin, puk, user name da cui sia- sto, come lo definiva, per restare in ambito es of notes that could not be remembered,
mo assediati. La mano resta sollevata, ha un musicale, Thelonious Monk. Così come uno here is the access code to happiness. “The-
attimo di esitazione, incerta sul da fare. La scrittore che raramente si limita a trascrivere re are works, ours luckily, they require from
mente prova a riprodurre la sequenza, ma in- la storia che ha immaginato: nell’atto di scri- the performer great gifts of penetration, ver-
vano. Infine ci si abbandona alla memoria dei vere il racconto trova nuove soluzioni, i per- satility, and technical reprogramming, wor-
gesti. Ecco infine il passaggio di note che non sonaggi si rendono autonomi, la storia diven- ks that need to be played with the mind and


Venini

Qual’è il livello di innovazione del- Venini è la più grande forna-


ce artigianale di Murano e il
la tua azienda? La nostra innovazio- nome di riferimento nel mon-
ne coincide con la continua ricerca do del vetro artistico.
ed affinamento dei processi produtti- L’azienda oggi esporta le
vi. La collaborazione con maestran- proprie opere in tutto il mon-
do, nelle 3 boutique mono-
ze altamente specializzate o con de- marca (Murano, Venezia e
signer internazionali danno molto Milano), nei più importan-
spesso un decisivo impulso all’inno- ti department store e in rino-
vazione. mate gallerie d’arte.
— Venini is the most impor-
tant artisan glass workshop
What is your firm’s level of innova- in Murano, as well as being
tion? For us innovation mean con- a worldwide reference point
tinual research and the refinement for the art of glass. Today
the firm distributes its works
of productive processes. Collabora- throughout the world through
tion with highly specialized skilled its three brand-named bouti-
workers and with international desi- ques (in Murano, Venice, and
gners often gives a decisive impulse Milan) as well as in the most
important department stores
to innovate. and famous art galleries.
Roberto Gasparotto,
Direttore artistico/Artistic director

86 — Directory/Directory
thought of with the hands…”. This was what
Luciano Berio wrote about “virtuosity” in
music.“Virtuoso” is an ancient term used
for defining an interpreter who has reached
great technical perfection; however, at times
it also has a negative connotation. But, in
fact, the personality of the virtuoso is cha-

racterized, not just by an extreme and un-
common executive facility, but also by an Italcurvi
equally spontaneous creative vein. It is not
by chance that we often speak of virtuosi-
ty in contexts in which improvisation has a Italcurvi da quasi 40 anni Ti senti più artigiano o sei più in-
dominating role, such as jazz. So then, this produce elementi curvati in dustriale? O entrambi? Ci sentia-
improvised creative component is what di- legno stratificato per il set- mo una via di mezzo. Ogni prodotto
stinguishes the craftsman’s virtuosity from tore arredo. Collabora con le
the virtuosity of technology. There is really più rinomate aziende del mo-
creato in Italcurvi è frutto di una re-
no point even in saying it: the rendering of bile di design per cui ven- altà artigianale e viene realizzato at-
an object is far different from the prototype gono prodotti oggetti idea- traverso un processo industriale. In
of the same object realized by the hands of ti da designer di fama mon- ogni singola fase della produzione la
a craftsman. Hands are far more than just diale: Charles Eames, Carlo
hands. They know how to adapt themselves Scarpa, Philippe Starck, Ron
componente umana è fondamenta-
to various situations. They know how to be Arad, Patricia Urquiola. le, rendendoci un mix tra industria e
our eyes when we walk through a darkened — For almost 40 years Ital- tradizione artigianale. Tecnologia e
room.Hands are the advanced terminals of curvi has produced curved tradizione sono una costante, pres-
our thoughts. They are the tools that allow us elements in multi-ply wood
to make what we have imagined, but with a for interior decorating. It wor-
se e pantografi a controllo numerico
creative possibility: that of making the right ks together with the best- si uniscono ai numerosi controlli ef-
“error” as, to remain in the sphere of mu- known furniture design firms fettuati manualmente e con occhio
sic, Thelonius Monk said. This is just like a and produces for them the esperto.
writer who rarely limits himself to transcri- ideal objects for such world-
bing the tales he has imagined: during the famous designers: Charles
act of writing the story discovers new solu- Eames, Carlo Scarpa, Philip- Are you more of a crafts wor-
tions, the characters become autonomous, pe Starck, Ron Arad, and Pa- kshop or an industry? Or both?
the story becomes another story. Thinking tricia Urquiola. We feel we are steering a middle
with your hands means thinking in the act
of doing. It is quite different from “thinking
course. Each item made by Italcurvi
with your feet”. Unless, of course, we are tal- is a crafted product made with an in-
king about Zico, Maradona, or Ronaldinho. dustrial process. In each individual
They are also virtuosos after all. Craftsmen. phase of production the human fac-


tor is fundamental and thus we have
a mixture of industrial and craft tra-
ViArt ditions. Technology and tradition are
a constant: presses and numerically
Qual’è il livello di innovazione del- controlled pantographs are employed
la tua azienda? ViArt è un esperi- together with other numerous checks
mento unico in Veneto e, proprio per undertaken by hand or with an ex-
le sue caratteristiche di innovazio- pert eye.
ne, anche in Italia. Un elemento di-
stintivo è quello della rotazione: in
meno di due anni, si sono alterna-
te circa 80 aziende. Riusciamo ad of-
frire sempre il nuovo e le interazioni
tra le aziende producono idee, che in
alcuni casi danno vita a progetti co-
muni.

ViArt è il centro espositivo What is your firm’s level of inno-


dell’artigianato artistico vi- vation? ViArt is the first centre for
centino: un luogo che acco- exhibitions concentrating on con-
glie e mette in mostra le ope-
re più rappresentative delle
temporary artistic craftsmanship,
migliori imprese artigiane del with a strong inclination towards de-
territorio. sign and innovation. The aim is to
— ViArt is the exhibition cen- convey a new and different image of
tre for the crafts of Vicenza:
a venue that gathers together
artistic craftsmanship to the public:
and shows to the public the for the collective imagination it still
most representative works means something folkloric.
of the territory’s best crafts’
workshops. Marzio Bodria, Direttore/Director

Directory/Directory — 87

Foscarini

Foscarini, leader nella scena Cosa significa innovazione oggi?


del design della luce, si con- Fare innovazione significa cercare
traddistingue per la vocazio-
ne all’innovazione, persegui- - talvolta inventare - una soluzione
ta attraverso la continua ri- originale per un problema comples-
cerca e sperimentazione di so. Oggi le soluzioni si sono molti-
nuove soluzioni nelle forme e plicate ma non sono mai a porta-
nei materiali, e per le collabo-
razioni con i più noti designer ta di mano, e quindi innovare signi-
mondiali. fica ricercare, non stancarsi mai di
— Foscarini, leader in the tentare nuove strade, andare oltre
field of lighting design, is di- ai luoghi comuni e alle apparenze…
stinguished by its gift for in-


novation: this it pursues in una parola sperimentare. Que-
through continual research, sto – ad esempio - è accaduto quan-
by experimenting with new do abbiamo utilizzato per la prima
forms and materials, and volta un mix di fibra di vetro e filo
by collaborating with the
best-known designers in the di carbonio o Kevlar ®. Un materiale
world. composito più forte dell’acciaio, ma
molto più leggero, utilizzato per so-
stituire il metallo negli space shut-
Zamperla tle, nelle racchette da tennis, nel-
le mazze da golf... noi siamo sta-
Ti senti più artigiano o sei più ti i primi ad utilizzarlo per fare una
industriale? O entrambi? Entram- lampada: Mite, che vinse il Com-
bi. Il valore aggiunto dell’azienda passo d’Oro nel 2001.
sta nel garantire il giusto equilibrio
tra un’impostazione industriale, per What is the meaning of innova-
quanto riguarda la progettazione e la tion today?Innovating means to se-
gestione, e una mentalità artigiana- arch for, and at times invent, an
le per quanto riguarda la finitura del original solution to a complex pro-
prodotto e la flessibilità di risposta blem. Today the solutions have
al mercato. Alla Zamperla lavorano multiplied but they are never ready
fianco a fianco i migliori ingegneri, to hand. So innovating means re-
con i loro software all’avanguardia, searching, never tiring of following
e gli artigiani in grado di modella- new paths, going beyond clichés
re manualmente soggetti di altissimo and appearances… in a word: expe-
design. Solo così possiamo garantire rimenting. This, for example, hap-
prodotti belli, sicuri e durevoli. pened when we used for the first
time a mixture of fibreglass and
Zamperla azienda leader nel- carbon fibre or Kevlar ®, a composi-
Are you more of a crafts workshop la progettazione e produ-
or an industry? Or both? Both. The zione di attrazioni per par-
te material, stronger than steel but
extra input for the firm results from chi divertimento, ha installa- far lighter; used in the place of me-
ensuring the correct balance betwe- to le sue attrazioni nei parchi tal in space shuttles, tennis rackets,
più importanti al mondo, per golf clubs… we were the first to use
en an industrial setup, for planning clienti quali Disney, MCA Uni-
and management, and a crafts men- versal Studios, Warner Bros.,
it to make a lamp: Mite, which was
tality for the finishing of the pro- Six Flags, Paramount. awarded the Compasso d’Oro in
duct and for giving a flexible respon- — Zamperla, the leading firm 2001.
for the design and produc-
se to the market. At Zamperla the tion of attractions for amu- Carlo Urbinati, Presidente/President
best engineers, with their avant-gar- sement parks, has installed Alessandro Vecchiato, Amministratore
de software, work side by side with its products in the most im- delegato/CEO
craftsmen who can model by hand portant parks in the world
for such clients as Disney, Kevlar® è un marchio commerciale
high-class design objects. Only in MCA Universal Studios, War- registrato di DuPont/ Kevlar© is
this way can we guarantee beautiful, ner Bros., Six Flags, and Pa- a commercial trademark registered
safe, and long-lasting products. ramount. by DuPont

88 — Directory/Directory
le sue idee contemporanee. Credo che il vero
Il proget- progetto trovi sempre il suo tempo là dove
to non può questo si è fermato per un attimo. Nelle pie-
ghe di un pensiero contemporaneo nato su
durare il internet, di una bottega artigiana che evita
tempo di un di ripetersi o anche in una catena industria-
le messa a punto da chi pensa a domani.
click
— Projects —————
Time is needed for thinking (and rethin-
Cannot Last king) things out. Time has left its mark on
Just for a the history of planning: of architecture, de-
sign, and all the other applied arts. For
Moment example, it is well known that Carlo Scar-
pa drove clients and industrialists mad be-
Testo/Text cause he took his own good time over his
Claudio Bertorelli projects. And still today this happens with
Architetto e direttore creators (for instance Michele De Lucchi)
artistico di Comodamente/ for whom thinking and planning must, first
Architect and artistic director of all, be given time to emerge: only in this
of the Comodamente festival. way can they avoid their personal time,
their fast and transitory thoughts, and
make a difference – one of many – in the
Ci vuole tempo per pensare (e ripensare) le following years.
cose. Il tempo ha segnato tutta la storia della The ticking that, in the past, punctua-
progettazione, in architettura, nel design ed ted in an orderly manner the time spent in
// in tutte le altre arti applicate. È noto come front of a white sheet of paper, has today
È un vero big bang, ad esempio Carlo Scarpa facesse impazzire been replaced by a nervous click that is re-
committenti ed industriali perché si prende- ady to supply immediate solutions, at the
un disordine neces- va tutto il tempo necessario per un proget- speed of a byte, on a high definition scre-
sario grazie a cui to. Ed ancora oggi questo capita con autori en: infinite online studies and cases, phra-
(si pensi al lavoro di Michele De Lucchi) per ses and images ready for use, composed
l’atelier può passa- i quali pensare ad un progetto significa pri- and recomposed in an act of cutting and
re istantaneamente ma di tutto dargli il tempo di emergere: solo pasting which doesn’t even dirty your han-
così potrà sottrarsi al suo tempo, al pensiero ds. This is a genuine Big Bang, a necessary
dal progetto artigia- veloce e transitorio, a fare la differenza – tra chaos thanks to which the studio can skip
nale al lavoro i tanti – negli anni che seguiranno. swiftly from a craft project to industrial
All’antico suono del tic-tac, che scandiva work by dipping into the web, the greatest
industriale attingen- ordinatamente il tempo davanti a un foglio storehouse of materials that has ever exi-
do dal web, il ma- bianco, si è oggi sostituito il nervoso click sted. I remember the words that Livio Vac-
pronto a servire in un colpo di byte soluzio- chini said to me just a few years ago, in
gazzino di materiali ni immediate su schermi ad alta definizione: April 2002. He looked me straight in the eye
più grande che mai infiniti casi-studio on line, frasi e immagini and exclaimed: “Claudio! Think of Ledoux!
pronte all’uso da scomporre e ricomporre in Are we still free to think?”. He said this be-
sia esistito. un taglia/incolla in cui nemmeno ci si spor- cause his was an openly declared fight
— This is a genuine ca le mani. È un vero big bang, un disordine against Trilite, and his was a craftsmen’s
necessario grazie a cui l’atelier può passare architectural workshop whose time was
Big Bang, a istantaneamente dal progetto artigianale al still scanned by the ticking of the clock and
necessary chaos lavoro industriale attingendo dal web, il ma- where there was no sense of the impending
gazzino di materiali più grande che mai sia end of the world. I could not know – after
thanks to which esistito. Ricordo le parole che solo qualche having squeezed eight years of work into
the studio can skip anno fa (era l’aprile del 2002), Livio Vacchi- just two days and three terabytes of plans
ni mi disse, guardandomi dritto negli occhi: in a small box – that I would have found
swiftly from a craft “Claudio! Pensa a Ledoux! Siamo ancora li- myself once again in front of the image of
project to industrial beri di pensare?”. Lo diceva perché la sua Ledoux imprisoned because of his contem-
era una lotta dichiarata contro il trilite ed il porary ideas.
work by dipping suo uno studio da artigiano dell’architettu- I believe that a genuine project always
into the web, the ra, con il tempo scandito ancora dal tic tac finds its own time in a place where time
e in cui non si sentiva tirare aria da fine del has stopped for a moment: in the reces-
greatest storehou- mondo. Io non potevo sapere che – dopo aver ses of that contemporary thought brought
se of materials that compresso otto anni di lavoro in due giorni about by the Internet, by an artisan wor-
e tre terabyte di progetti in una scatoletta – kshop which avoids repeating itself, or by
has ever existed. mi sarei ritrovato nuovamente di fronte l’im- an industrial chain finalized by those who
// magine di Ledoux imprigionato a causa del- think about tomorrow.

Directory/Directory — 89

VirusLab

Qual’è il livello di innovazione del- VirusLab è un “laboratorio


italiano” che crea Techno-
la tua azienda? Il progetto Viruslab Tailormade (TTM™), design
è innovazione allo stato puro. È un + oggetti moda.
progetto che si propone di mantene- — VirusLab is the “Italian
re la tradizione sartoriale (italiana) workshop” that is the cre-
ator of Techno-Tailormade
affidandosi alle mani e alla creatività (TTM™): fashion design and
di giovani fashion designers di ado- objects.
zione milanese. Tradizione sartoria-
le che è ’classicà nelle modalità ope-


rative e diventa evoluzione nella scel-
ta dei materiali tecnici e delle finitu-
re all’avanguardia.

What is your firm’s level of innova-


tion? The Viruslab project is innova-
tion at its very purest. It is a project
that aims at maintaining the (Ita- Cielo Venezia
lian) tailoring tradition by entrusting
it to young fashion designers who Cosa ti differenzia sul mercato?
have chosen to work in Milan: a tai- Cielo Venezia 1270 è uno dei
Un gioiello contemporaneo al pas-
loring tradition that is “classical” in più importanti gruppi di gio-
ielleria italiana. Il gruppo pro- so con i cambiamenti e con un mon-
its productive modes but revolutio- duce e distribuisce a livello do più complesso, internazionale, co-
nary in its choice of technical mate- mondiale marchi di gioielle- smopolita, dove il lusso non è più si-
rials and avant-garde finishing. ria e orologeria come Mattia
nonimo di ostentazione e puro nar-
Cielo, Miluna, Nimei, Yukiko,
Renato Montagner, Direttore creativo/ Kiara, Yukei, Arkano, Nuo- cisismo, ma un’esperienza unica
Creative director ve Gioie, Miss Fashion And basata su valori condivisi. Un gioiello
Meccaniche Veloci. legato al suo unico valore simbolico
— Cielo Venezia 1270 is one
of the most important Italian
e sociale, le materie preziose ne va-
jewellery groups. The group lorizzano la forza, non ne condizio-
produces and distributes nano il valore. Cibernetica, la mec-
world wide important watch canica e l’architettura post moderna
and jewellery brands such as
Mattia Cielo, Miluna, Nimei,
sono l’ispirazione. Movimento e fu-
Yukiko, Kiara, Yukei, Arkano, sione di tecnologie il metodo.
Nuove Gioie, Miss Fashion
And Meccaniche Veloci. What differentiates you from the
rest of the market? Contemporary je-
wellery in step with changing tren-
ds, and a more complex, internatio-
nal, and cosmopolitan world where
luxury is no longer synonymous with
ostentation and sheer narcissism,
but is a unique experience founded
on shared values. Jewellery at one
with its unique symbolic and social
value: precious materials highlight
its strength but without undermining
its value. Cybernetics, mechanics,
and post-modern architecture are its
inspiration. Movement and the mar-
riage of technologies are its method.
Mattia Cielo, Amministratore delegato/CEO

90 — Directory/Directory
“Eppur si Prospettive economiche per il patrimonio
culturale e paesaggistico italiano.
The Economic Outlook for the Italian
Cultural and Landscape Heritage.
muove”
— “And yet Sono molteplici le problematiche da affron-
tare in tempo di crisi e il patrimonio cultu-
In times of crisis there are many problems
to be faced, yet the cultural and landscape
it moves” rale e paesaggistico della nostra Regione e heritage of both our region and our count-
del nostro Paese, può rappresentare non un ry might come to represent, not an extra
Testo/Text problema aggiuntivo, ma una fondamentale problem, but a basic resource for identi-
Sergio Calò risorsa identitaria, culturale ed economica. ty, culture, and the economy. In public-
Responsabile Tecnico Meta- Possiamo infatti individuare, in una dina- private coordinative trends, and in pos-
distretto Veneto dei Beni Cul- mica di coordinamento pubblico – privato, sible stimuli and technical solutions, we
turali - Vega Park i possibili stimoli e soluzioni tecnico – pra- can, in fact, pinpoint activities that we
Technical head of the cultu- tiche per attuare, in questa critica contin- might undertake in this critical moment:
ral heritage department for genza, un nuovo modello di sviluppo iden- a new model for development that con-
the Veneto industrial area – tificando come risorsa fondamentale e non siders our heritage as a fundamental re-
Vega Park delocalizzabile il nostro Patrimonio. L’in- source that cannot be rooted elsewhere. Of
tento è di innescare un volano economico course, repercussions on the cultural he-
legato non solo alla salvaguardia e alla con- ritage reflect on the general economic sy-
servazione ma cambiare la visione e quin- stem in a profound and transversal way,
di l’approccio metodologico sul patrimonio touching on areas that are only apparen-
stesso. Naturalmente, le ripercussioni sul tly unrelated.
patrimonio culturale si riflettono sul siste- The cutting of funds for restoration
ma economico generale in modo profondo e work, protection and promotion, undermi-
trasversale toccando ambiti che solo appa- nes, for instance, the material conserva-
rentemente non sono vi sono riconducibili. tion of buildings and works, weakens the
La diminuzione di fondi per i restauri, correlated productive systems (busines-
la salvaguardia e la promozione intaccano, ses for restoration and restructuring, pro-
solo per fare alcuni esempi, la conservazio- ducers of materials etc.), reduces research
ne materica degli edifici e delle opere, in- and innovation capacities, lessens the
deboliscono il sistema produttivo correlato promotional possibilities of our museums,
(aziende di restauro, ristrutturazione, pro- and influences the possibilities for star-
duttori di materiali, etc.) riducono la ca- ting up new initiatives and events. The re-
pacità di ricerca e innovazione, tagliano la sult is a reduction of the overall cultural
possibilità promozionale dei nostri musei, attractiveness for tourists of our country’s
incidono sulla possibilità di avviare nuo- large cities and, above all, of our network
ve iniziative ed eventi arrivando a ridur- of those provinces and towns which do not
re la capacità attrattiva complessiva turisti- have the same international “standing” as
// co culturale del nostro paese, sia in ambi- Rome, Florence or Venice.
Dare alle aziende to dei grandi centri urbani, ma soprattutto So within this complex overall situa-
sulla rete territoriale provinciale e comuna- tion we must search for a perspective offe-
la consapevolez- le, che non hanno grandi brand internazio- ring new lymph to the sector; we must also
za che quando in- nali come Roma, Firenze o Venezia. act coherently with what the Ministry has
All’interno di questo quadro comples- imposed on us by employing constructi-
vestono sul patri- so, dobbiamo quindi cercare una prospet- ve abilities that can concretely implement
monio culturale in- tiva che porti a dare nuova linfa al settore, projects for our cultural and landscape
agendo coerentemente con quanto imposta- heritage.
vestono sul loro fu- to dal Ministero, con capacità attuative che The new aim is to increase the finances
turo, potenziano il possano implementare la concretizzazio- we have available - starting from a finan-
ne di progetti per e sul bene culturale e pa- cing project “made in Italy” and from such
loro territorio, pun- esaggistico. La nuova frontiera è potenziare unique valid experiences as the cultural
tano sul fattore fon- gli strumenti finanziari a disposizione, par- heritage department for the Veneto indu-
tendo dal project financing, dal “made in strial area - and to coordinate actions at a
damentale della ri- Italy” e da valide esperienze uniche in Ita- local level between small and medium in-
conoscibilità italiana lia come il Metadistretto Veneto dei Beni dustries and the public administration.
Culturali, coordinando azioni sul territorio We must make businesses aware that,
nel mondo fra imprenditori anche piccoli e medi, con when they invest in our cultural heri-
— We must make le pubbliche amministrazioni. tage, they also invest in their own futu-
Dare alle aziende la consapevolezza che re, strengthen their territory, and have a
businesses aware quando investono sul patrimonio culturale stake in the fundamental factor of Italy’s
that, when they in- investono sul loro futuro, potenziano il loro identity in the world: they are, in fact,
territorio, puntano sul fattore fondamentale implementing a wide-ranging policy for
vest in our cultural della riconoscibilità italiana nel mondo, in- themselves and their country. Investing
heritage, they also somma attuano una politica per loro e per il in our heritage is a potential that is not
paese ad ampio respiro. Investire sul patri- short-term, is not something seasonal, but
invest in their own monio è un potenziale che non si conclude a far-sighted and extremely valuable econo-
future, strengthen a breve termine, con un atto stagionale, ma mic and financial operation for onÈs own
una lungimirante e conveniente operazio- firm, onÈs own children, and for the who-
their territory, and ne economica finanziaria per la propria im- le country. By grasping these exciting terri-
have a stake in the presa, per i propri figli e per il paese intero. torial aspects we can develop a national ap-
Cogliendo questi differenti aspetti e que- proach that injects energy into our cultural
fundamental factor sti fermenti territoriali, si può sviluppare heritage and stimulates a new rebirth.
of Italy’s identity in un percorso nazionale che muove le energie
sul patrimonio culturale per programmare
the world e sollecitare il nuovo rinascimento.
//
Directory/Directory — 91
una progressiva contaminazione degli am- se what is asked of professionals is a work
bienti domestici con quelli professionali: il culture expressed through creative mo-
luogo si fa mestiere e il mestiere diventa luo- dels of knowledge and know-how; and be-
go, definendo un paesaggio di architetture cause knowledge and know-how need sti-
ibride, di crasi tra spazi fluidi, laddove il mo- muli that the anonymous and endless spa-
La casa del dello fordista esibiva prevalentemente conte- ces of factories cannot offer. This leads to
Craftsman sti monadici, separati e impermeabili.
In questo senso si può parlare della rivin-
a progressive contamination between do-
mestic and professional environments: the
— The cita della cultura artigianale, sopravvissuta place becomes a profession and the profes-
Craftsman’s da semi-clandestina allo tsunami del capita-
lismo industriale: un modello etico ed eco-
sion becomes a place, thus creating a lan-
dscape of hybrid architectures, a blend of
Home nomico (nel senso di oikos-casa, ambiente fluid spaces, in place of the Fordian model
familiare) in cui sopravvive ancora la com- of single, separate, and impermeable con-
Testo/Text plicità originaria che lega il mondo della vita texts. In this sense we can talk of the reven-
Flavio Albanese allo spazio del lavoro. Se il mio lavoro tor- ge of craft culture which, by being half-hid-
Direttore di/Editor of Domus, na ad essere riconosciuto come un valore so- den, has survived the tsunami of industrial
Presidente di/President of ciale che mi contraddistingue dagli altri, e capitalism: an ethical and economical mo-
asa Studioalbanese che restituisce unicità alla mia persona, al- del (in the sense of oikos: home or family
lora questa unicità si trasferisce nello spa- environment) in which there still conti-
zio, in un laboratorio domestico che assume nues to live the original complicity between
i contorni del mio mondo personale, di un the sphere of life and that of the workspa-
luogo che racconta qualcosa di me. L’A.I. del ce. If my work is recognized as a social va-
Nell’antica Grecia il “fare” distingueva due futuro, l’Artigianato Industriale, oggi pas- lue distinguishing me from others and re-
modelli: il lavoro del contadino (prattein, sa proprio da qui: dalla casa-laboratorio del storing uniqueness to my person, then this
praxis) e il lavoro dell’artigiano (poiein, po- Craftsman. uniqueness is transferred into a space, into
iesis). In entrambi i casi esisteva un rappor- a domestic workshop that has the contours
to diretto tra il mondo del lavoro e il mon- ————— of my own personal world, into somewhe-
do della vita, una connivenza talmente stret- In ancient Greece “making” was divi- re that says something about me. The I.A. –
ta da rendere incomprensibile, per un indivi- ded into two aspects: the work of peasants the Industrial Artisan - of the future, must
duo dell’epoca, la separazione della persona (prattein, praxis), and that of craftsmen today follow this route: that of the Crafts-
dal proprio lavoro, della realizzazione di sé (poiein, poiesis). In both cases there was man’s home-workshop.
dalla buona poiesis (o praxis), del sapere dal a direct relationship between the sphere of
saper-fare. In quello scenario non era anco- work and that of life, a connivance so clo-
ra possibile concepire due mondi e due spa- se that for someone of the times it would
zi disgiunti: il posto di lavoro, fisicamen- have been incomprehensible to separate a
te e psicologicamente, coincideva con il luo- person from his work, the realization of the
go dell’esistenza. Una condizione protrat- self from good poiesis (o praxis), knowled-
ta fino alle soglie dell’età industriale. Dice ge from know-how. In such a situation it //
infatti Richard Sennet, nel suo fondamen- was not yet possible to conceive of two se-
tale The Craftsman (Yale University Press, parate spheres and spaces: the workplace
Un modello etico
2008, tradotto da Feltrinelli in L’uomo arti- coincided, physically and psychologically, ed economico
giano, 2009): “Il laboratorio per l’artigiano è with the place of existence. And this con-
la sua casa. In passato lo era in senso lette- dition held sway until the beginning of the
(nel senso di oikos-
rale”. Questo nesso di reciprocità tra vita do- industrial age. In fact, in his fundamental casa, ambiente
mestica e mestiere fu reciso nettamente dai book The Craftsman (Yale University Press,
paradigmi dell’economia industriale. Oggi 2008), Richard Sennet says that for the
familiare) in cui so-
però, assistiamo ad un suo recupero da par- craftsman his workshop is his home, and pravvive ancora la
te delle economie postmaterialiste, che ria- that in the past this was literally true. This
bilitano, insieme alla cultura del lavoro, an- reciprocal relationship between domestic
complicità originaria
che l’idea del laboratorio artigianale come life and craft was decidedly interrupted by che lega il mondo
spazio dell’abitare. La nuova coimplicazione the paradigms of industrial economy. To-
tra dimensione privata e professionale rap- day, however, some post-materialist econo-
della vita allo spazio
presenta una delle conseguenze più vistose mies have begun to recuperate it and, to- del lavoro.
della rivoluzione immateriale che un po’ tut- gether with the ethic of work, to rehabili-
ti stiamo sperimentando in questo scorcio tate the idea of craft workshops as a space
— An ethical and
di millennio. Come accadeva per l’artigiano, for living. This new co-involvement of pri- economical model
l’artista e lo scienziato-filosofo di cui parla- vate and professional spaces is one of the
va Sennet, ai nostri giorni non è raro trova- most notable consequences of the “imma-
in which there still
re esempi di riavvicinamento tra lo spazio terial” revolution which most of us are ex- continues to live the
operativo e quello emotivo. Un fatto che, con periencing in this part of the millennium.
ogni evidenza, non può essere casuale. As happened with the artisans, artists, and
original complicity
Le nuove professioni creative, grazie scientist-philosophers whom Sennet spoke between the sphe-
all’apporto di tecnologie sempre più efficien- of, today it is not unusual to find examples
ti e a buon mercato, si sono liberate dalla of this reconciliation of the working place
re of life and that of
necessità di radicarsi in un luogo estraneo and that of feelings. This, self evidently, did the workspace.
alla propria esistenza extralavorativa. Così not come about by chance.
l’idea dell’ufficio nella anonima fabbrica di Thanks to the new contribution of in-
//
periferia perde di significato, e lo fa sostan- creasingly cheap and efficient technolo-
zialmente per due motivi: perché ciò che gies, the new creative professions have fre-
viene richiesto ai professionisti è una cul- ed themselves from the need to root them-
tura del lavoro che si esprime con i model- selves in places distant from their activi-
li creativi del sapere e del saper-fare, e per- ties when they are not working. And so the
ché questi sapere e saper-fare hanno bisogno idea of an office in an anonymous factory
di stimoli che gli spazi anonimi e sequenzia- on the outskirts of town loses its sense, and
li della fabbrica non possono offrire. Di qui this is so basically for two reasons: becau-

92 — Directory/Directory

// Bosa
Noi stessi come
Intelligenza Artificia- Cosa ti differenzia sul mercato? Bosa è un’azienda di primaria
Progetti impegnativi, fuori scala, importanza nella creazione
le abbiamo bisogno scelti per la loro autentica originali-
di ceramiche artistiche, inte-
ramente realizzate a mano e
di recuperare dal tà e difficoltà di realizzazione, dove spesso arricchiti con mate-
fondo del passato l’esasperazione della materia diventa riali preziosi e decorati con
colori propri. Grazie alla col-
una storia che anch’essa un segno di riconoscimen-
laborazione con i protago-
rinforzi le nostre to della nostra azienda. nisti del mondo del design,
i prodotti dell’azienda sono
sicurezze del What differentiates you from the oggi distribuiti in più di 50
“saper fare” rest of the market? Challenging, lar- peasi in tutto il mondo.
— Bosa is a leading firm
— We ourselves ge-scale projects chosen because of for the production of whol-
need to retrieve their genuine originality and the dif- ly handmade artistic cerami-
from the depths ficulty in realizing them: the fact cs, often enriched with pre-
that we push materials to their limits cious materials, and deco-
of the past a is a hallmark of our firm.
rated with their characteri-
stic colours. As a result of
history that might our collaboration with the
reinforce our con- protagonists of the world of
design, the firm’s products
viction of “knowing are now distributed to over
how to make” 50 countries throughout the
world.
//

Artigianato Il futuro non ha più una sua dimensione The future no longer has a temporal di-
Industriale temporale a causa di un presente veloce che
spazza via ogni possibilità di digerire dati.
mension because of the speed of the pre-
sent which eliminates any possibility for di-
e Artificial Quotidianamente siamo stimolati da visioni gesting facts. Every day we are stimulated
Intelligen- globali che facciamo fatica a fotografare e as-
sorbire; allora noi stessi ci trasformiamo in
by global visions that we find difficult to
capture and absorb; and so we transform
ce; una com- esseri cibernetici, provocando nella nostra ourselves into cybernetic beings and provo-
mistione tra memoria dei flashback. Diapositive continue
in sequenza compongono immagini visiona-
ke flashbacks of memory. A sequence of sli-
des compose visionary images and we then
presente, rie e componiamo un film per tradurlo nel compose a film to be translated into what,
passato e nostro caso in ciò che ancora oggi è chiama-
ta Moda. Noi stessi come Intelligenza Artifi-
even today, we still call fashion. Like Arti-
ficial Intelligence, we ourselves need to re-
futuro ciale abbiamo bisogno di recuperare dal fon- trieve from the depths of the past a histo-
— Industrial do del passato una storia che rinforzi le no-
stre sicurezze del “saper fare”; recuperiamo
ry that might reinforce our conviction of
“knowing how to make”; we retrieve pro-
Craft and il “Made in Italy” come organismo di confer- duction “Made in Italy” as an organism
Artificial In- ma della nostra cultura e creiamo con i
flashback, visionarie immagini in sovrappo-
confirming our knowledge, and through fla-
shbacks we create superimposed visionary
telligence; sizioni, dando luogo a spazi ed innovazioni images to give birth to handcrafted spaces
a Mixture Artigianali.
La manualità di chi ancor oggi coltiva la
and innovations. The manual ability of tho-
se who, still today, nurture the skills for the
of Present, sapienza della più alta sartorialità la trasfor- best kind of tailoring, has been transformed
Past, and ma in ricerca, offrendo prodotti d’alta gam-
ma, ma adatti al nostro vivere nel presente-
into research offering products of the highest
quality but adapted to life in the present-fu-
Future futuro. Siamo noi stessi Artificial Intelligen- ture. Are we Artificial Intelligence oursel-
ce? Siamo noi stessi Artigianato Industria- ves? Are we Industrial Craftsmen oursel-
Testo/Text le? Identificarsi in entrambi nel giusto modo ves? To harmonize with both in the right
Aquilano e Rimondi è forse il metodo per lasciarsi coinvolgere in manner is, perhaps, one way for allowing
Direttori Creativi/ Creative una nuova prospettiva e traghettare la nostra us to be part of a new outlook and to ship
Directors of Maison Gian- cultura su lidi fino ad ora inviolati: nuovi our culture to shores that have been untou-
franco Ferrè & Aquilano.Ri- territori insesplorati dove possano convive- ched until now: new unexplored lands whe-
mondi re architetture di glorie passate ed un nuovo re the architecture of a glorious past can co-
design di tutto rispetto. habit with highly considerable new design.

Directory/Directory — 93
Fiera di Vicenza per Innov(e)tion Valley Magazine I

A Vicenza
tutto l’oro
del mondo
—All the
Gold in the
World in
Vicenza

Vicenzaoro First
16—21 gennaio 2010
Gioielli importanti con largo uso di pietre
colorate, una riscoperta dei diamanti - an-
che come investimento - lavorazioni sofistica-
te, ricche di arte e design, frutto di tecnolo-
gie avanzate. L’ultima edizione di Vicenzaoro
First, conclusasi a gennaio, ha incassato qua-
si 18mila operatori accreditati (+36%) e oltre
1.500 espositori. Numeri, importanti in una si-
tuazione di mercato decisamente pesante. Il
settore viene da una recessione molto lunga e
profonda. Nel 2009 la domanda di oreficeria
e gioielleria ha registrato un pesante calo a li-
vello globale di circa il 18%, con flessioni pro-
fonde negli Stati Uniti (-17%), nei Paesi Arabi
01
e in Europa. L’unico segno di tenuta è quello
del mercato cinese, con un aumento della do-
manda di oro del 12% e una crescita dell’8%
nella gioielleria.
Per il 2010, le previsioni indicano però
una ripresa del mercato la cui dimensione
sarà comunque legata all’andamento dell’eco-
nomia mondiale. E First sembra aver confer-
mato il ruolo di supporto alla filiera dell’oro,
consolidando la sua leadership. Il sensibile
aumento di presenze di operatori si può, in-
fatti, interpretare come un maggior interesse
per il prodotto orafo e gioielliero, anche per i
futuri acquisti dei clienti finali.
Difficile, ora, trasformare queste indicazio-
ni positive in previsioni certe degli ordinativi.
Vero è che nei giorni della manifestazione si è
percepita una certa vivacità, che lascia sperare
che i dati definitivi siano effettivamente in cre-
scita. “Il sentimento positivo che viene da que-
sti giorni – ha commentato il presidente Rober-
to Ditri - ha ulteriormente rafforzato l’entusia-
smo e la convinzione che con queste premesse,
il consenso degli azionisti, e la collaborazione
dello staff, potremo affinare grandi progetti e
proposte per consolidare il ruolo di Fiera di Vi-
cenza nel panorama internazionale”.
02
Fiera di Vicenza for Innov(e)tion Valley Magazine II

Ai vertici

Presidente di Fiera di Vicen-


za da gennaio 2010, Roberto
Ditri, amministratore delegato
della Marelli Motori del grup-
po inglese Melrose Plc, è ma-
nager internazionale, con mol-
teplici impegni nelle associa-
zioni di categoria a livello re-
gionale e nazionale. Ditri ha
pieni poteri e svolge anche
la funzione di amministratore
delegato di Fiera di Vicenza
SpA. Nel Consiglio di ammini-
strazione della nuova Fiera di
Vicenza, indicato dagli azioni-
sti di maggioranza all’unanimi-
tà (Comune, Provincia e Came-
ra di Commercio) siedono im-
prenditori e tecnici: Michele
Amenduni, Paolo Brunello, Re-
nato Corrà, Ambrogio Dalla
Rovere, Antonio Pilastro e Ste-
fano Stenta (vice presidente).

internazionali. Moda e creatività si incontre-


ranno tra gli stand per riportare a Vicenza la
voglia di osare e sperimentare nuove forme
espressive. L’idea della contaminazione con
il mondo del fashion design è vincente, come
dimostrano le adesioni di importanti concept
store, che rappresentano oggi l’avanguardia
di nuovi modelli di consumo, molto attenti nel
proporre una shopping experience del tutto
particolare. A maggio è previsto anche Gem
World, il salone delle gemme ed affini con
idee e suggerimenti per gli addetti del settore.
Vicenzaoro Charm rappresenta il palcosceni-
co per rilanciare sul mercato mondiale la cre-
atività e l’innovazione artistica della gioielle-
1 Interni Fiera di Vicenza/ ria e dell’oreficeria internazionale.
Interior views of Fiera
Vicenzaoro Charm 2010
di Vicenza. Photo LaPresse 22—26 maggio 2010
Vicenzaoro First
2 Roberto Ditri, Presidente di Cinque giorni dedicati all’universo fashion at- 16—21 January 2010
Fiera di Vicenza SpA/ traverso l’originalità del gioiello: è tempo di
Roberto Ditri, President of Vicenzaoro Charm, mostra internazionale di Important jewels and a wide use of coloured
Fiera di Vicenza S.p.A. oreficeria, gioielleria, argenteria ed orolo- stones; the rediscovery of diamonds, even as
Photo LaPresse gi di Fiera di Vicenza in programma dal 22 an investment; sophisticated finishing enriched
al 26 maggio prossimi. Per gli espositori e gli by art and design, the result of advanced tech-
operatori provenienti da tutto il mondo la mo- nology. The new Fiera di Vicenza S.p.A. is a
stra di Vicenza è l’appuntamento immancabile society established on 22 December 2009 af-
dove fare business. ter the merger of the societies governing the
Sarà il gioiello, ancora una volta, l’attesis- fair’s buildings and its management. This edi-
simo protagonista dell’evento, componente es- tion of Vicenzaoro First, which closed in Ja-
senziale della moda e del fashion design. Vi- nuary, was its first international exhibition. It
cenzaoro Charm ospiterà anche quest’anno le registered 18 thousand accredited trade visi-
nuove tendenze e le proposte dell’oreficeria e tors (+36%) and over 1,500 exhibitors. In a
della gioielleria nazionale ed internazionale. moment such as the one the sector is currently
Previsto il ritorno anche di Glamroom, spazio passing through, these are important figures.
dedicato al gioiello d’autore e a quello prêt à In fact, in 2009 the demand for goldsmithing
porter, all’accessorio easy to wear, alla con- and jewellery saw a sharp fall at a global le-
taminazione con il mondo della moda, dove vel of some 18%, with a deep downturn in the
spiccheranno griffe e designer del mondo del United States (-17%), in the Arab States, and in
fashion e del gioiello d’autore, nazionali ed Europe. The only sign of resistance has been in
Fiera di Vicenza per Innov(e)tion Valley Magazine IIII

Interni Fiera di Vicenza/


1/2
Interior views of Fiera
di Vicenza. Photo LaPresse

01 02

the Chinese market which increased its request thing, and watchmaking to be held in the spa-
for gold by 12% and by 8% for jewellery. ces of Fiera di Vicenza from next 22 – 26 May.
The previsions for 2010, instead, indicate a For exhibitors and trade operators from all over
market recovery the dimensions of which, ho- the world, the show in Vicenza is the only place
wever, are tied to the progress of the world eco- for doing business. Once again the long-awai-
nomy. Vicenzaoro First seems to have confirmed ted protagonist of the event will be jewellery, the
its supportive role in the gold supply chain and essential component of fashion and fashion de-
Top management to have consolidated its leadership. The percep- sign. Vicenzaoro Charm this year will also host
tible increase of trade operators can, in fact, be the new trends and proposals of national and in-
Since January 2010 the presi- interpreted as a greater interest for gold pro- ternational goldsmiths and jewellers.
dent of Fiera di Vicenza S.p.A. ducts and jewellery, even for the future acquisi- We are also counting on the return of
has been Robert Ditri, mana- tions of end users. During the fair a certain live- Glamroom, an area devoted to original jewel-
ging director of Marelli Moto- liness was noticeable which allows us to hope lery, to prêt a porter, to easy-to-wear accessori-
ri, part of the British Melrose that the final data might genuinely show an in- es, and to the world of fashion where the bran-
Plc group. He is an internatio- crease. The fair’s president, Roberto Ditri, com- ds and designers of the national and internatio-
nal manager with many com- mented that “the positive feeling of these past nal world of fashion and original jewellery will
mitments to category associa- days has further reinforced our enthusiasm and be highlighted. Among the booths, fashion and
tions both at a regional and the conviction that with these premises, the con- creativity will rub shoulders and bring back to
national level. Ditri has full po- sent of the shareholders, and the collaboration Vicenza the wish to be daring and to experi-
wers in the fair; he is also ma- of our staff, we can define important plans and ment with new expressive forms. The idea of
naging director of Fiera di Vi- proposals for consolidating the leading role contamination with the sphere of fashion de-
cenza S.p.A. The fair’s admi- of Fiera di Vicenza on the international scene sign is a wining one, as is shown by the parti-
nistrative board, voted una- and make a real contribution to the gold supply cipation of important concept stores which, to-
nimously by the majority chain”. day, are in the avant-garde of new models of
shareholders (the City Council, commodities and which take the greatest care
the Provincial Government, to propose a very particular shopping expe-
and the Chamber of Commer- Vicenzaoro Charm rience. Gem World is also on the program-
ce), consists of entrepreneurs 22—26 May 2010 me for May: the showroom for jewels and re-
and specialists: Michele Amen- lated items and which puts forward ideas and
duni, Paolo Brunello, Renato Five days devoted to the fashion world as re- suggestions for traders in the sector.Vicenzao-
Corrà, Ambrogio Dalla Rove- presented by the originality of jewellery design: ro Charm is the stage for launching the artistic
re, Antonio Pilastro, and Stefa- it is time for Vicenzaoro Charm, an internatio- creativity and innovation of international je-
no Stenta (Vice-president). nal show of goldsmithing, jewellery, silversmi- wellery and goldsmithing on the world market.
DI NECESSITÀ Una volta lessi che le piccole industrie sono
creative NON perchè sono piccole BENSì
vani (pardon, piccole) aziende.
Procedendo per gradi: è possibile costrui-
VIRTù perchè sono giovani. Da allora l’autore re grandi istituti di ricerca in Italia? diciamo
— VIRTUE OF dell’articolo non è più apparso su quel gior-
nale. Credo intendesse dire che sia la crea-
che è più facile che costruire grandi azien-
de, soprattutto quando esiste la volontà poli-
A NECESSITY tività che la piccolezza sono attributi di una tica, e non si tagliano i fondi. È possibile co-
organizzazione giovane, ma ciò non implica struire un grande istituto di ricerca produt-
Testo/Text che tutte le organizzazioni piccole sono cre- tivo? Se per “produttivo” si intende capa-
Francesco della Porta ative. Evidentemente aveva toccato un nervo ce di generare applicazioni di mercato, gli
Grant Office Manager della scoperto: il mito della piccola impresa fami- esempi nazionali sono ahimè contro di noi.
Fondazione Bruno Kessler gliare elastica e creativa è uno dei falsi sillo- Tuttavia potrebbe essere un problema di me-
di Trento/Grants office gismi che ancora resistono nell’Italia post- todo più che di sostanza: il technology tran-
Manager at  Fondazione industriale: dubitarne è contrario ai dog- sfer è disciplina codificata nel resto del mon-
Bruno Kessler in the Trento mi. Giulio Natta ricevette il premio Nobel il do, e comincia a diffondersi anche qui, ben-
science cluster 10 dicembre 1963 a Stoccolma per l’inven- chè a macchia di leopardo. Nella ricerca, la
zione del polipropilene, sviluppata nell’isti- massa critica crea un circolo virtuoso (per
tuto di chimica industriale del Politecnico specifiche aree di conoscenza), in quanto la
di Milano. Beppo Occhialini (di cui è usci- specializzazione attrae i migliori scienzia-
ta quest’anno una breve biografia) non vin- ti, che a loro volta aumentano la qualità e la
se mai il premio Nobel benchè l’abbiano ot- creatività del luogo e del sistema complessi-
tenuto le sue ricerche (al Cavendish Labora- vo. Nell’industria le giovani aziende sono ef-
tory) sulle particelle elementari. Si dice che fettivamente più creative delle grandi azien-
fosse perchè Occhialini non lavorò mai con de. Infatti la crescita è una conseguenza del-
una grande azienda, mentre Natta collabora- la capacità di innovare, ma non viceversa:
va con Montedison. le grandi aziende multinazionali innovano
Secondo un altro dogma nazionale, scien- prevalentemente per acquisizione di piccole
ziati e persone creative lavorano in piccoli aziende creative.
gruppi, ma chi ha davvero la forza di trasfor- Dunque per quanto riguarda la ricer-
mare l’innovazione in denaro sono le gran- ca l’immagine del laboratorio nel sottosca-
di aziende a cielo aperto. In realtà quello di la è obsoleta e la risposta non è nel rappor-
Natta fu l’ultimo Nobel vinto da un piccolo to grande-piccolo ma altrove: la creatività si
// laboratorio italiano: tutti i suoi illustri suc- coltiva piuttosto nella cultura organizzati-
Il mito della piccola cessori sono stati premiati per risultati otte- va della ricerca che in quella dell’industria.
nuti in grandi laboratori internazionali: Rub- E la cultura della ricerca è poco sensibile
impresa famigliare bia al CERN, Levi Montalcini a St.Louis, Lu- agli effetti negativi della scala, mentre sop-
elastica e creativa ria all’MIT, Dulbecco a San Diego, Giacco- porta bene quelli positivi. Il contrario avvie-
ni a Baltimora. La tendenza ad aggregare ne per l’industria, dove creatività e dimen-
è uno dei falsi sembra prevalere nelle istituzioni di forma- sione stanno in rapporto decrescente. Tutta-
sillogismi che zione e ricerca Americane, Asiatiche e Eu- via l’economia italiana è ricca di piccoli im-
ropee. Il sistema delle Università di Califor- prenditori dinamici e avventurosi. Come si
ancora resistono nia conta 220,000 studenti; oltre a 10 cam- potrebbe dare alle giovani (pardon picco-
nell’Italia pus, comprende anche tre laboratori della le) aziende italiane un diritto di prelazione
Nasa. L’Indian Institute of Technology ha 15 nel definire gli obbiettivi a breve dei grandi
post-industriale: campus (ma ogni anno ammette solo 8,000 centri di ricerca? Una delle differenze fon-
dubitarne è contra- nuovi iscritti). Nel nostro continente ci sono damentali tra le due culture (industria e ri-
vari esempi di aggregazione, in essere o in cerca) è la motivazione. Secondo un recen-
rio ai dogmi. fieri, che coinvolgono primari istituti di for- te articolo della Harvard Business Review la
— The myth of the mazione e di ricerca : IDEA League, INTER- prima motivazione del lavoratore intellettua-
REG IV, Campus Nord, Karslruhe Institute le è la consapevolezza di aver fatto progressi
small, elastic and of Technology, Aalto University. concreti nel proprio lavoro. Secondo il Prof.
creative, family-run L’Unione Europea ha recentemente selezio- Gambardella della Bocconi, la libertà di ini-
nato le prossime (prime) sedi per l’Europe- ziativa nella ricerca è una motivazione che
industry is one of an Institute of Technology, modello conti- le grandi aziende dovrebbero usare per rite-
those fake syllogi- nentale di doppia aggregazione a livello di nere gli scienziati più creativi. Libertà intel-
network internazionale tra centri di eccel- lettuale e soddisfazione per il tangibile pro-
sms that are still to lenza, e a livello di cluster locale tra educa- gresso compiuto sono due aspetti in cui la
be found in post- zione, ricerca e innovazione industriale (the ricerca somiglia significativamente all’arti-
knowledge triangle). Vorrei provare a rimet- gianato. Entrambi definiscono il processo
industrial Italy: to tere sul tappeto la questione del rapporto tra creativo.
question it goes dimensione e creatività e avanzare una pro- Se dunque obbiettivi e cultura sono com-
posta eccentrica, anche a costo di violare patibili, cosa si può fare per promuovere la
against the dogma. qualche tabù: visto che in Italia non esisto- collaborazione produttiva tra grandi centri
// no più grandi industrie, e se esistono non fi- di ricerca e piccole imprese?
nanziano la ricerca (dati alla mano), e vi- a) Organizzare la ricerca secondo principi
sto che la ricerca richiede sempre maggiore che consentano alle istituzioni di cresce-
massa critica per produrre risultati innovati- re in scala mantenendo il focus sugli ob-
vi, potremmo disegnare un rapporto inverso: biettivi.
dove grandi istituti di ricerca producono in- b) Un rapporto tra piccole aziende e istitu-
novazione per piccole aziende? Non ritengo ti di ricerca, regolato con le tecniche del
che questa sia la soluzione ottimale, ma per technology transfer, che consenta alle
il momento pare la migliore disponibile. Pre- piccole aziende di indirizzare gli obbietti-
messa necessaria è che si possono aggregare vi a breve degli istituti di ricerca, e avere
istituti di ricerca e formazione che sappiano accesso ai risultati.
far ricerca meglio delle grandi aziende, e che Esistono ottimi esempi cui attingere per re-
sappiano come trasferire i risultati alle gio- alizzare ciascuno di questi programmi. Non

98 — Editoriale/Editorial
UNSOGGIORNO
INNOVATIVO
the small, elastic and creative, family-run are not cut. Is it possible to build a large in-
industry is one of those fake syllogisms that stitute for productive research? If by “pro-
are still to be found in post-industrial Italy: ductive” we mean generating market appli-
to question it goes against the dogma. Giu- cations then, sadly, the national examples
lio Natta was awarded the Nobel Prize in are negative. However, this might be a pro-
Stockholm on 10 December 1963 for having blem of method rather than of substance:
invented polypropylene, developed in the technology transfer is a discipline that has
// chemical industry institute of the Milan Po- been codified in the rest of the world and
Se dunque obbiet- lytechnic. Beppo Occhialini (whose short is beginning to spread here too, even thou-
biography was published this year) ne- gh patchily. In research, a critical mass le-
tivi e cultura sono ver won the Nobel Prize even though it has ads to a virtuous circle (for specific are-
compatibili, cosa si been awarded to his researches (in the Ca- as of knowledge) because specialization at-
vendish Laboratory) into elementary par- tracts the best scientists who, in turn, in-
può fare per pro- ticles. They say this is because Occhialini crease the quality and the creativity of the
muovere la colla- never worked with a large firm while Natta particular place and the overall system.
worked for Montedison. According to ano- In industry, young firms are effectively
borazione produtti- ther national dogma, scientists and other more creative than large industries. In fact,
va tra grandi centri creative people work in small groups, but growth is the result of innovative capaci-
those who really have the strength to tran- ty, but not vice-versa: the large multinatio-
di ricerca e piccole sform innovation into money are the big, nal industries mainly innovate by buying
imprese? open businesses. small creative firms. So, as regards rese-
In fact Nattàs was the last Nobel Prize arch, the image of a laboratory in the gara-
— If, then, aims and won by a small Italian laboratory; all his il- ge is obsolete, and the answer lies, not in
culture are compa- lustrious successors have been rewarded the big-small aspect, but elsewhere: creati-
for results obtained in large international vity is fertilized in the organizational cul-
tible, what’s to be laboratories: Rubbia at CERN; Levi Montal- ture of research rather than in that of indu-
done to promote cini in St. Louis; Luria at MIT; Dulbecco in stry. And research culture is not very sen-
San Diego; and Giacconi in Baltimore. sitive to the negative effects of size, while
productive collabo- The tendency to aggregate seems prevalent it can easily tolerate the positive ones. The
ration between big in American, Asian, and European training opposite is true for industry, where crea-
and research institutions. The University of tivity and size have an inverse relation-
research centres Californiàs system has 220,000 students; ship. However, the Italian economy is full
and small firms? besides 10 campuses it also has three NASA of small, dynamic, and adventurous en-
laboratories. The Indian Institute of Tech- terprises. How could we give young (sor-
// nology has 15 campuses (but it only admits ry: small) Italian industries a pre-emptive
8,000 new students each year). In our own right in defining the short-term aims of lar-
continent there are various examples of ag- ge research centres?
gregation, either active or at the planning One of the basic differences between
stage, that involve primary training and the two cultures (industry and research)
research institutes: IDEA League; INTER- is that of motivation. According to a recent
REG IV; Campus Nord; Karlsruhe Institute article in the Harvard Business Review, the
of Technology; Aalto University. primary motivation of intellectual workers
The European Union has recently cho- is knowing that they have made concrete
sen the next ( first) headquarters for the Eu- progress with their work. According to Pro-
ropean Institute of Technology, a Continen- fessor Gambardella of the Bocconi Univer-
tal model for double aggregation: both at sity, the freedom for initiative in research
the level of international networks of pre- is a motivation that large industries should
eminent centres, and at that of local clu- exploit for making scientists more creati-
sters of education, research, and industrial ve. Intellectual freedom and satisfaction for
innovation (the knowledge triangle). I tangible progress are two aspects where re-
would like to try to bring up once more the search strikingly resembles craft. Both de-
question of the relationship between size termine the creative process.
and creativity and make an eccentric pro- If, then, aims and culture are compatible,
posal, even at the cost of breaking a taboo: what’s to be done to promote productive col-
given that in Italy there no longer exist lar- laboration between big research centres and
si tratta dunque di inventare nuove vie, ben- ge industries or, if they exist, they do not fi- small firms?
sì di mettere in atto gli incentivi che ne pro- nance research (I have the data to hand), c) To organize research following princi-
muovano l’attuazione. Nella realtà di tut- and given that research needs an ever gre- ples that allow institutions to increase in
ti i giorni, i problemi si risolvono prenden- ater critical mass in order to produce inno- size while keeping their aims in focus.
do una decisione. In questo caso sembra che vative results, we could suggest an inver- d) To forge a relationship between small
decidere sia parte del problema: forse pri- se relationship where large research insti- firms and research institutes regula-
ma è necessario sfatare qualche antico pre- tutes produce innovations for small firms. ted by technology transfer techniques;
concetto. I do not claim that this is the best possible this would allow such firms to refer their
solution, but for the time being it seems the short-term aims to the research institu-
————— best we have. The necessary premiss is that tes and have access to the results.
I once read that small industries are we group together those training and rese- There are excellent examples to refer to in
creative NOT because they are small BUT arch institutions that are better at research order to achieve each of these programmes.
because they are young. Since when, the than large industries, and that they know So it is not a question of inventing new pa-
author of the article has not been seen how to transfer the results to young (sorry: ths but, rather, of providing incentives to
again in the newspaper’s pages. I think he small) firms. promote their implementation. In everyday
meant to say that creativity and smallness To take one step at a time: Is it possible life problems are resolved by taking deci-
are both attributes of youthful organiza- to build large research institutes in Italy? sions. In this case it seems that deciding is
tions, but that this does not imply that all We could say this would be easier than con- actually a part of the problem: perhaps it is
small organizations are creative. Obviou- structing large industries, above all when necessary first of all to destroy ancient pre-
sly he touched on a raw nerve: the myth of there exists a political will and when funds conceptions.

100 — Editoriale/Editorial
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INNOVATIVO
SEMPLICE
ECCENTRICO
UNICO
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VVVAGNSDKRBNL

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/<68AM4-E8I<FB+B@4<E8AM8'<68%LBA
IUAV
moda
Una scuola che
forma all’innova-
zione. Del pensie-
ro. Ma anche delle
mani. Perchè il fu-

OPEN
turo della moda, e
non solo, è la som-
ma dei due.

PAGE
IUAV
OPEN
PAGE
fashion
A school which
trains for inno-
vation of thought.
But of the hands
too. Because the
future, not just of
fashion, is the sum
of the two.
102 — Moda/Fashion
THREE CONSTELLATIONS:
WHAT’S UP NOW

THREE CONSTELLATIONS to tell what’s going on now at the Iuav


Degree course in Fashion design: the international faculty; the
partnerships with industries, magazines, companies, organizations,
museums; the special projects.
Three just like the years of the degree programme, which aims to give
QSSebQdU`bU`QbQdY_^V_bdXUÊU\T_VS\_dXY^WTUcYW^CdeTU^dc\UQb^
techniques and gain knowledge about the managerial and communicative
aspects of a clothing and accessory project. In applied workshops they
experience design, drawing, planning, model-making, and they learn to
TRE COSTELLAZIONI per raccontare l’oggi think up, design and organize a collection.
del Corso di laurea in Design della moda: il Three constellations: read them to tell the future of the FASHION DESIGN
team didattico internazionale, le aziende che DEGREE COURSE (Iuav University) directed by Maria Luisa Frisa.
garantiscono gli stage agli studenti, i progetti
speciali che la scuola segue.
Tre come gli anni del corso, anni in cui gli
studenti apprendono gli strumenti per gestire
il progetto dell’abito, degli accessori, della loro
comunicazione.
Tre costellazioni da osservare per interpretare gli
scenari futuri del CORSO DI LAUREA IN
DESIGN DELLA MODA
diretto da Maria Luisa Frisa.

Università IUAV di Venezia


Facoltà di Design e Arti
www.iuav.it/fda

constellation design
Alessandro Gori.Laboratorium
104 — Moda/Fashion
Moda/Fashion — 105
106 — Moda/Fashion
Moda/Fashion — 107
BLIND DATE, 2009, costumes
for JENNIFER WALSHE, artist
in residence Fondazione Clau-
dio Buziol
costume design for
MULTINATURAL
(BLACKOUT)
by ARTO LINDSAY,
53rd Venice Art Biennale,
in collaboration with
Fondazione Claudio Buziol
2009

BAUHAUS DOLLHOUSE
2009,
a project by
MONICA BOLZONI,
performance at
Palazzo Medici Riccardi,
Firenze

108 — Moda/Fashion
GRADUATION SHOW
2009

MICHELA BASSO, student from


the Fashion design Degree
course, winner of
the Fondazione Gianfranco Ferré
graduation prize
2009
:MMX

COLLECTING :: CONNECTING
ERIKA COMIN, student from
2009
the Fashion design Degree
exhibition curated by
S_ebcUÊ^Q\YcdQd9DC5978D
JUDITH CLARK
8th edition of the fashion
competition International Talent
Support
2009

Moda/Fashion — 109
Nordesteuropa per Innov(e)tion Valley Magazine I

festival //
Il Triveneto intende

delle città presentarsi come re-


altà unica, forte di
impresa città d’arte note nel
mondo ma anche di
un tessuto esteso di
21—25 aprile 2010
realtà “minori”
davvero significative
e soprattutto di atto-
ri culturali vivi, diffusi
e di prestigio interna-
Un grande incontro di idee e di esperienze, A meeting of ideas and experiences , concei-
convocato non per “dissezionare” la crisi ma ved not to “dissect” the crisis but to think about
zionale.
per ragionare sul come dare forza al doma- the ways of empowering the future, by using — The Venice area
ni, utilizzando il motore più potente che si co- the most powerful engine ever known: culture.
nosca: la cultura. Questo è il terzo Festival This is the third edition of Festival della Città Im-
intends to present it-
Città Impresa, promosso da Nordesteuropa e presa, promoted by Nordesteuropa and Cor- self as a unique pre-
Corriere della Sera, che dal 21 al 25 aprile riere della Sera, that will run 21st to 25th April,
concentrerà tra Veneto, Trentino e Friuli poco concentrating in the area of Veneto, Trentino
sence, where world-
meno di cento “grandi teste pensanti”, Premi and Friuli about one hundred “beautiful min- wide known art cities
Nobel, economisti, politici, studiosi, imprendi- ds”, such as Nobel Prize Winners, economists,
tori ma anche urbanisti, filosofi, artisti... politicians, scholars, entrepreneurs but also
coexist with minor
Tutti a ragionare intorno ad uno slogan: “La city planners, philosophers, artists… Everyo- entities. Moreover it
cultura ci fa ricchi”, dove la cultura non è solo ne should discuss about a slogan: “Culture ma-
quella legata alle arti e la ricchezza ha certo kes us rich”, where culture is not the one speci-
can be a good chan-
un significato personale, di accrescimento in- fically connected with arts, and richness bears ce to promote some
dividuale, ma anche economico e naturalmen- a personal meaning, of individual growth, but
te speciale. Sullo sfondo del Festival un obiet- also an economic one. Therès an important tar-
vital and internatio-
tivo di rilievo: dare ulteriore sostanza alla pro- get behind the festival: highlighting the Venice nally renowned cultu-
posta di fare dell’intero Nordest la Capita- areàs bid to host the European Capital of Cul-
le Europea della Cultura, manifestazione di ture, a top-notch event that will involve Italy in
ral actors.
enorme prestigio che nel 2019 spetterà all’Ita- 2019. For that occasion the Venice area inten- //
lia e per la quale il Triveneto intende presen- ds to present itself as a unique presence, where
tarsi come realtà unica, forte di città d’arte world-wide known art cities coexist with minor
note nel mondo ma anche di un tessuto este- entities (just think about the more than 4.000
so di realtà “minori” davvero significative (ba- venetian villas). Moreover it can be a good
sti pensare alle oltre 4 mila ville venete) e so- chance to promote some vital and internatio-
prattutto di attori culturali vivi, diffusi e di pre- nally renowned cultural actors.
stigio internazionale. These are the cities hosting the events of
Ad ospitare gli eventi del Festival 2010 sa- 2010 edition: Rovereto (theme: The culture of
ranno Rovereto (tema: La cultura della sosteni- sustainability - science and enterprise meet in
bilità – scienza ed impresa si incontrano nel- the New Manufacture), Schio (The economy
la Nuova Manifattura), Schio (L’economia del- of ideas), Union of the cities of Alta Padova-
le idee), i Comuni del Camposampierese (Le na (The networks of knowledge and communi-
reti della conoscenza e della comunicazione), cation), Asolo and Montebelluna (Design as
Asolo e Montebelluna (Il design come fattore a competitive factor for the enterprise), Vitto-
competitivo per l’impresa), Vittorio Veneto (I rio Veneto (The new metropolitan areas), Ma-
nuovi spazi metropolitani), Maniago (Le nuo- niago (The new cultural industries: the movie
ve industrie culturali: fattore cinema), e Cam- factor), and Campoformido, Reana del Rojale
poformido, Reana del Rojale e Tavagnacco (I and Tavagnacco (The new ’Marco Polo’). Just
nuovi Marco Polo). Bastano alcuni nomi per a few names are sufficient to outline the im-
delineare il livello di questo Festival, da Mi- portance of this festival, from Michael Spen-
chael Spece, Nobel per l’economia 2001, a ce, 2001 Nobel Prize in economics, to Jac-
Jaques Attali, uno dei padri della nuova Eu- ques Attali, one of the fathers of widened Eu-
ropa allargata, a Jimmy Wales, fondatore di rope, and Jimmy Wales, founder of Wikipe-
Wikipedia la più grande enciclopedia libera dia, the biggest free encyclopedia of the web,
sul web, a Chriss Anderson, direttore di Wi- ending with Chriss Anderson, director of Wi-
red, una delle testate internazionali più atten- red, one of the international newspapers that
te ai temi dell’innovazione e della comunica- are most focused on the themes of innovation
zione… Cinque giorni di incontri per riflettere and communication... Five days of debates
su cos’è il Nordest oggi e per trovare attraver- to think about the present of the Venice area
so la cultura, ed è questa la tesi del Festival, and to find, in line with the Festival’s trend, the
la via del rinnovamento. right way to renewal.
un
formaggio
mondiale
— A World-
wide Cheese
Testo/Text
Daniele Capra
Giornalista, critico d’arte,
insegnante di musica
Journalist, art critic, and
music teacher
01

Fanno formaggio da quattro generazioni, ma ti da gourmet di mezzo mondo: registravamo 1 Una fase dell’affinamen-
il peso della storia non si sente. Hanno avu- infatti un enorme interesse internazionale to / A phase of maturing
to il coraggio di produrre prodotti biologici sui prodotti alimentari italiani. A quel punto
anticipando i tempi ed ora sanno vendere il fondamentale è stato avere rapporti di stima 2,3 Formaggi / Cheeses
loro formaggio ovunque. Da San Pietro di Fe- e fiducia con coloro che distribuiscono e ven-
letto, un piccolo paese immerso nelle colline dono prodotti di eccellenza nei singoli paesi.
del trevigiano, partono per fare le fiere inter- Ovviamente stiamo parlando di una piccola
nazionali di prodotti alimentari, avendo ca- nicchia, tenga conto che la nostra resta una Formaggi Perenzin
pito come la globalizzazione potesse essere produzione artigianale. via Cervano 85
non tanto un fenomeno da scongiurare bensì San Pietro di Feletto (TV)
un’opportunità in più per portare ovunque il Quanti siete a lavorare? www.perenzin.com
proprio prodotto. Che, manco a dirlo, in boc- In azienda siamo una dozzina. Tenga con- info@perenzin.com
ca fa impazzire. Abbiamo incontrato Ema- to che abbiamo praticamente una trentina di
nuela Perenzin ed il marito Carlo Piccoli nel- prodotti differenti, per tipologia o stagionatu-
la loro sede. ra. I processi sono svolti artigianalmente per
cui riusciamo a curare la qualità forma per
Come inizia la vostra avventura? forma e la tecnologia ci serve praticamente
Il caseificio esiste da oltre cento anni, siamo solo per controllare. Il risultato è un prodotto
alla quarta generazione, ma il vero salto è sta- non standardizzato e di qualità. I consumato-
to quando, una quindicina di anni fa abbia- ri se ne sono accorti.
mo cominciato ad utilizzare il latte di capra
bio per fare i nostri formaggi. C’era una rivo- E ai concorsi vi premiano…
luzione in atto e abbiamo avuto il coraggio di Beh, sì. L’ultimo, temporalmente, è stato la
crederci e di prendere quella direzione. Non Grolla d’oro a Saint Vincent per il Montasio e
c’era ancora nessuno veramente preparato per un chicca come l’ubriaco di capra al Tra-
all’epoca, poi progressivamente abbiamo im- miner. Ora c’è poi un grande interesse per i
parato a gestire la cosa in collaborazione con formaggi con lavorazioni ed affinature parti- For four generations they have made chee-
gli allevatori. Lavorare a fianco a fianco è sta- colari, mentre quelli fatti solo in ossequio alla se, but there is no sense of the dead weight
to il segreto per avere del latte eccellente, che tradizione, troppo standardizzati, trovano un of history. No: they have had the courage to
è la base di ogni formaggio eccellente. po’ di difficoltà. Il segreto sta nel reinventarsi produce biological products ahead of the ti-
la tradizione e non nell’esserne schiacciati! mes and now they sell them everywhere.
Ma quali difficoltà c’erano? They leave San Pietro di Feletto, a small vil-
Ci si scontrava con una tradizione un po’ ar- I vostri prossimi progetti? lage in the hills near Treviso, and go to the
rugginita in fatto di prodotti caseari. E poi Costruiremo un’altra ala del caseificio do- international food fairs because they have
era necessario cambiare il modo di gestire il ver poter mostrare alle persone quello cha understood how globalization might well be,
magazzino, della stagionatura, ma anche di facciamo. Il laboratorio, il magazzino e i lo- not something to be afraid of, but a further
sviluppare processi produttivi con attenzioni cali per l’affinamento saranno a vista. E poi opportunity for taking their own products
e modalità nuove. Anche il consumatore era un vero e proprio cheese bar dove le perso- everywhere. A product, needless to say, that
molto meno attento e meno educato in fondo. ne potranno assaggiare e comprare, anche di has an amazing taste. We met Emanuela Pe-
sera, i nostri prodotti, ed ovviamente dei sa- renzin and her husband Carlo Piccoli in
E poi come siete finiti a vendere lumi e dei vini selezionati. Inoltre invitere- their premises.
il vostro formaggio da Harrod’s? mo dei cuochi a preparare dei piatti a tema.
È stato un processo di costante miglioramen- Ci sono un sacco di persone interessate a How did your venture begin?
to, segnato in maniera particolare dalla fie- degustare prodotti di qualità e nonostante la Our dairy has existed for over a hundred ye-
ra internazionale di prodotti alimentari di crisi il turismo enogastronomico è in forte ars and we are now into our fourth genera-
Colonia, era il 2005, quando abbiamo capito crescita. Non tutti però, hanno capito ancora tion; but the great leap forward was about
come fosse possibile vendere i nostri formag- le reali potenzialità del nostro territorio. Noi fifteen years ago when we decided to use bio-
gi nei banchi delle gastronomie e dei prodot- ci crediamo fortemente. logical goat-milk for our cheeses. A revolu-

112 — Reportage/Reportage
//
Their cheeses,
made from the milk
of cows and goats,
are sold in America,
Canada, Switzer-
land, Germany, the
Netherlands, Fin-
land, and Sweden.
In the UK you can
find them in Har-
rods and, probably,
in a few months’
time you will find
them in Dubai too.
//

03

tion was then underway and we had the cou- ber that we have some thirty products diffe-
rage to trust in it and follow in the same di- ring in kind and maturation. All the proces-
rection. At the time none of us was really ses are undertaken by hand: this is why we
competent, but then we progressively learned are able to control the quality of each indivi-
how to handle the situation together with the dual cheese, and so technology is useful only
farmers. Working side by side with them was as a final check. The result is a non-stan-
the secret for obtaining the excellent milk dardized quality product. Our customers
that is the basis for excellent cheese. are well aware of this.
02
What difficulties were there? And you have received awards…
We came up against a rather rusty tradition Well, yes. The last one in point of time was
of dairy production. And then it was neces- the Grollo d’oro prize for our Montasio chee-
sary to change the way of managing the wa- se and for a gem of a cheese: Ubriaco di ca-
rehouse and the maturing process, but also pra al traminer, a goat cheese with Traminer
to develop productive methods with care and wine. At the moment there is a great interest
in new ways. Deep down, even the consumer in cheeses processed and refined in a special
was less attentive and less educated then. manner, while those over-standardized ones
// that simply follow tradition are in difficulty.
Vendono i loro for- How did you manage to sell your The secret is to be found in reinventing tradi-
cheese to Harrods? tion instead of being overwhelmed by it!
maggio di vacca e Ours was a process of continuous improve-
di capra negli Sta- ment influenced, above all, by the 2005 Colo- Your forthcoming plans?
gne international food fair. It was there that We will be adding another wing to the dairy
ti Uniti, in Canada, we realized how it might be possible to sell where we can show people what we do. The
Svizzera, Germania, our cheeses to specialist delicatessen and workshop, the warehouse, and the premi-
gourmet shops in half the world: we recogni- ses for maturing will all be visible. And then
Olanda, Finlandia, zed, in fact, that there was a vast internatio- there will be a genuine cheese bar where pe-
Svezia. In Inghilterra nal interest in Italian food products. At that ople can taste and buy our products, even in
point what was fundamental was to main- the evening, as well as cold cuts and choi-
li potete trovare nei tain the esteem and trust of those who distri- ce wines. We will also be asking chefs to pre-
banchi di Harrod’s bute and sell high-quality produce in various pare themed meals. There are a great many
countries. Obviously we are speaking of a people interested in tasting quality products
e tra qualche mese small niche: keep in mind that ours is a ho- and, despite the current crisis, gourmet tou-
probabilmente an- memade product. rism is in constant growth. However, not
everyone has yet understood the real poten-
che a Dubai. How many of you are employed here? tial of our territory.
// There are a dozen of us in the firm. Remem- We firmly believe in it.

Reportage/Reportage — 113
L’ABILI
design
I nuovi designer
riscoprono la ma-
nualità. Sperimen-
tano tecniche e
materiali. Per dar

Tà NEL
vita a progetti uni-
ci. Una mostra a
Treviso.
Foto/Photo
Tankboys

Testi/Texts
Cosimo Bizzarri

FARE
SKILL
design
New designers re-
discover manual
ability by experi-
menting with tech-
niques and mate-

in DO
rials. To give life
to unique projects.
An exhibition in
Treviso.

ing
116 — Design/Design
01 02

04

03

Design/Design — 117
re natalizio. Chi è passato il giorno della vi-
gilia da Via Inferiore in cerca degli ultimi re-
gali ha potuto scegliere tra un tagliacarte in
legno indonesiano, libri rilegati a mano, un
paio di pantaloni con le bretelle incorpora-
La foto- te, una bicicletta perfetta e altre cose ecce-
copiatrice zionali. Un elogio entusiasmato al culto del
fare, con Jingle Bells in sottofondo.
di Morris!
— Morris’s —————
“Ability in making derives from making
Photocopier! itself” said Ralph Waldo Emerson, one of
the patron saints of American culture, right
Testo/Text in the middle of the Industrial Revolution.
Cosimo Bizzarri On the other side of the ocean, in about the
Copywriter/Copywriter same period, his contemporary, William
Morris, a pioneer in the concept of design,
showed his refusal of industrialization
"L’abilità nel fare deriva dal fare", diceva and serial production and proclaimed his
nel bel mezzo della Rivoluzione Industria- boundless love for work and craft. In the
le Ralph Waldo Emerson, uno dei santi pa- 150 years or so since then, industrial pro-
troni della cultura americana. Circa nel- cesses have undergone a crucial evolution.
lo stesso periodo il suo contemporaneo Wil- Today, many of the activities needing a de-
liam Morris, un pioniere del concetto di de- signer, from the planning of a chair to the
sign, dall’altra sponda dell’Oceano Atlantico layout of a book, are undertaken following
manifestava il suo rifiuto dell’industrializ- productive models which start with digital
zazione e della produzione in serie e ribadi- design and end with an assembly line, ex-
va il suo amore incondizionato per la pras- cluding any kind of manual intervention
si e per l’artigianato. Nei quasi 150 anni suc- from the process.
cessivi i processi industriali si sono evolu- However, there still exists a niche for te-
ti criticamente. Oggi molte delle attività che nacious designers who, while having re-
impegnano un designer, dalla progettazio- placed Morris’s press with a photocopier,
ne di una sedia all’impaginazione di un li- continue to work in the same spirit as their
bro, si svolgono secondo un modello produt- master: to rediscover manual ability, to se-
tivo che parte dalla progettazione digitale arch for new materials to give life, sensi-
per concludersi con la catena di montaggio, tivity, and uniqueness to their products.
escludendo dal processo qualsiasi interven- In December XYZ’s curators asked these
to manuale. Esiste però tuttora una nicchia craftsmen-designers to transform the gal-
di progettisti tenaci che, pur avendo sosti- lery in Treviso into an unusual temporary
tuito al torchio di Morris la fotocopiatrice Christmas store. Those who on Christmas
del loro studio, continuano a lavorare con lo Eve walked along Via Inferiore in search
stesso spirito del loro maestro: riscoprire la of last-minute gifts, were able to choose a
manualità, sperimentare tecniche inconsue- wooden Indonesian letter-opener, a book
07
te, ricercare nuovi materiali per dare vita, bound by hand, a pair of trousers with in-
sensibilità e unicità ai loro prodotti. A questi corporated braces, a perfect bike, and
designer-artigiani si sono rivolti a dicembre many other exceptional things. An enthu-
i curatori di XYZ per trasformare la galleria siastic eulogy of the cult of making – with
di Treviso in un inconsueto temporary sto- Jingle Bells as the background music.
05 06

118 — Design/Design
09

01 per has worked at his “Trat- mic bowls made by hand. “I


Federico Bonaldi toria” for over eight years. produce culture” is the phra-
Cuchi The project has grown and se Alexa uses in order to il-
matured over time to become lustrate her work, even thou-
Ceramica dipinta a mano. a total installation for which gh the best description of it
Federico Bonaldi vive e la- Martino designs, in fact, eve- would be “cross-culture”.
vora a Bassano del Grappa rything: from the tables to www.alexalixfeld.com
(VI). Bonaldi è un punto di ri- the chairs, from the plates to
ferimento nella creazione dei the glasses, from the cutlery 05
“cuchi”, strumenti popolari a to the food. Matteo Cibic
fiato in creta, che rappresen- Domsai
tano forme, spesso mostruo- 03
se e sempre riconducibili alle Julien Hourcade Pezzi unici. Ceramica, pirex,
figure della tradizione e del- T127 cactus. I Domsai sono curiosi
la religione. cactus messi sotto una cam-
— Hand-painted ceramics. Sgabello realizzato a mano pana di vetro con le gambe in
Federico Bonaldi lives and con 127 tondini di legno di ceramica. Realizzati artigia-
works in Bassano del Grap- pino (diametro 25 mm). Le- nalmente a Nove. Ogni pezzo
pa, in the province of Vicen- gno e colla. Julien Hourcade ha, infatti, una cupola soffia-
za. He is without a doubt a è un graphic designer. Vive e ta su misura che lo distingue
08
reference point for the cre- lavora a Parigi. Nel 2007 ha da tutti gli altri.
ation of cuchi, popular wind fondato con Thomas Petitje- — Collector’s pieces. Cera-
instruments made from clay an lo studio Hey Ho. mics, Pirex, cactus. Dom-
and which represent, often — A stool made by hand sai are strange cactuses pla-
monstrous, figurative forms from 127 pinewood rods (25 ced under a glass bell with
derived from tradition and re- cm. diameter). Wood and ceramic supports. They are
ligion. glue. Julien Hourcade is a handmade in the town of
graphic designer. He lives Nove. Each piece, in fact,
02 and works in Paris. In 2007 has a custom-made dome
Martino Gamper he established, together with which distinguishes it from
Trattoria coaster Thomas Petitjean, the Hey the others.
Ho Studio. www.matteocibic.com
Sottobicchieri in cuoio, vari www.heyho.fr
colori e texture, 2 dimen- 06
sioni. Martino Gamper lavo- 04 Singgih Kartono
ra a “Trattoria” da più di otto Alexa Lixfeld Box Cutter / Desk Set
anni. Il progetto è cresciuto e Ricebowls
si è arricchito nel tempo, di- Taglierino e set da tavolo.
ventando un’installazione to- Set di ciotole in ceramica co- Sonokeling (legno subtro-
tale, di cui Martino disegna, lorata fatte a mano. picale) e mogano, con par-
appunto, tutto: dai tavoli alle “I produce culture” è la fra- ti metalliche. Lavorati a mano
sedie, dai piatti ai bicchieri, se che Alexa utilizza per illu- in un villaggio indonesiano,
dalle posate al cibo. strare il suo lavoro, anche se questi oggetti sono stati cre-
— Variously coloured and l’espressione che meglio lo ati secondo i migliori criteri di
textured two-dimensional le- descrive è “cross-culture”. sostenibilità.
ather coasters. Martino Gam- — A set of coloured cera- — A box cutter and desk set

Design/Design — 119
10

11

made from Sonokeling (a — A poster printed by Adams Gilberti e Guido Gregorio Da- Skill to Do
subtropical wood) and ma- of Rye using movable type minelli. Comes of Doing
hogany, with metal parts. engraved on wood blocks. — Risograph print, 25 x 38 Curated by Tankboys
Handmade in an Indonesian Anthony Burrill is an inde- cm.; a numbered edition in & Rujana Rebernjak
village, these objects were pendent designer who wor- 10 copies. Temp is an in-
produced according to the ks with printed paper, moving dependent graphic studio With Fabrizio Urettini,
best criteria for sustainability. images, and with interactive founded by Marco Fasoli- Francesca Luise, Ludwig
www.magno-design.com design projects. ni, Fausto Gilberti, and Guido Slezak, Margarita Navarro,
www.anthonyburrill.com Gregorio Daminelli. Simona Casarotto
07
Pierre Hourquet 09 11 12 / 12 / 09 — 10 / 01 / 10
Office Oscar Lhermitte Ken Isaacs XYZ, Via Inferiore 31, Treviso
For Your Eyes Only How To Build Your Own Li- www.spazioxyz.org
Cinque serigrafie 42x30 ving Structures
stampate su carta riciclata. Questo set è stato disegnato
Edizione limitata di 50 copie, per misurare i nuovi processi Harmony Books, New York,
numerate e firmate dall’ar- creativi. Lo scopo è quello di 1974. Questo libro è un’in-
tista. “Office” è una raccol- abbattere le unità di misura credibile guida al come crea-
ta di proposte per un nuo- tradizionali, al fine di incen- re una varietà di unità abitati-
vo modo d’utilizzare gli stru- tivare la scoperta di nuove ve e organizzative, flessibili e
menti dell’ufficio, realizzate proporzioni. Oscar predilige sperimentali. Dalla sedia alla
da Pierre Hourquet. il ricorso a tecniche manuali casa vera e propria, Ken Isa-
12
— Five silkscreen prints, 42 di produzione per rendere le acs illustra e propone i suoi
x 30 cm., printed on recycled sue creazioni uniche. progetti seguendo la filisofia
paper. A limited edition of 50 — This set has been desig- Do It Yourself.
copies, signed and numbe- ned for measuring new cre- — Harmony Books, New
red by the artist. Office is a ative processes. The aim is York, 1974. this book is an in-
collection of proposals for a that of demolishing traditio- credible guide to how to cre-
new way of using office in- nal units of measure in or- ate a variety of flexible and
struments, realized by Pierre der to stimulate the discove- experimental living- and wor-
Hourquet. ry new proportions. Oscar king spaces. From chai-
officeonline.free.fr favours manual production rs to a real house, Ken Isa-
techniques in order to make acs illustrates and suggests
08 his creations unique. projects based on DIY phi-
Anthony Burrill www.oscarlhermitte.com losophy.
Work Hard
10 12
Manifesto stampato presso Temp & Francesco Zaven
Adams of Rye utilizzando ca- Valtolina Unbroken
ratteri mobili incisi su bloc- WM
chi di legno. Anthony Bur- Vasi in 3M Scotchcast™
rill è un designer indipenden- Stampa risografica 25x38. Plus. “Unbroken” è una col-
te che lavora con carta stam- Edizione numerata in 10 co- lezione di design compo-
pa, immagini in movimento e pie. Temp è uno studio di sta da una serie di vasi, lam-
attraverso progetti di interac- grafica indipendente fonda- pade e altri oggetti, realizza-
tive design. to da Marco Fasolini, Fausto ti a mano con la tecnologia

120 — Design/Design
3M Scotchcast™ Plus, mate- 14
riale in fibra di vetro utilizzato Cristian Tittoto
nell’ortopedia come prodotto Schiaccia mosche
alternativo al gesso.
— Vases in 3M Scotchcast™ Manico in Forex bianco, ele-
Plus. Unbroken is a de- stici in caucciù. Il progetto
sign collection consisting "Schiacca mosche" è stato
of a series of vases, lam- realizzato presso l’Università
ps, and other objects. They Iuav di Venezia. Consiste nel
are handmade using 3M riutilizzo di un materiale sem-
Scotchcast™ Plus technolo- plice, l’elastico in caucciù.
gy, a fibreglass material used — White Forex handle, India
in orthopaedics as an alter- rubber elastic. The Schiaccia
native to plaster. mosche project was realized
www.zaven.net in the IUAV University, Veni-
ce. It consists of the reutiliza-
13 tion of a simple material: In-
Elena Xausa dia rubber elastic.
Fruits of the Boom
15
Serigrafia stampata a mano. Hundebiss Records
Una Mela, una Banana e una Olyvetty / Hair Police
Carota che ballano assieme,
piene di vitamine. Elena Xau- 45 e 35 giri, dischi pop-up,
sa è un’illustratrice/ designer. fotocopie e serigrafie.
Vive e disegna a Venezia. Ha Edizioni limitate e numerate.
fondato nel 2008 la casa edi- Hudebiss Records è una
trice indipendente Automa- casa discografica indipen-
tic Books. dente che sta riscuotendo
— Hand-printed serigraphs. una crescente attenzione nel-
An apple, a banana, and a la scena musicale sperimen-
carrot that dance together, tale e underground.
full of vitamins. Elena Xausa — 45 and 35 rpm pop-up di-
is an illustrator and draftswo- scs, photocopies, and seri-
man. She lives and draws in graphs. A numbered limited
Venice. In 2008 she founded edition. Hundebiss Records
13
the Automatic Books inde- is an independent record
pendent publishing house. company which is increasin-
www.ex-designer.it gly successful on the experi-
mental and underground mu-
sic scene.
hundebiss.altervista.org

14 15

Design/Design — 121
MONTICELLO
Virginia - Usa
ON THE
ROAD WITH
PALLADIO
THE ORIGINS OF AMERICAN ARCHITECTURE.
FROM MONTICELLO (U.S.A.) TO VICENZA (ITALY).
American architecture’s genetic code derives Andrea Palladio (the international centre for
from Andrea Palladio (1508-1580). From the Palladian studies) in Vicenza, and by the Royal
first drawings sent off in the 17th Century, to Institute of British Architects, London, it’s aim
the Monticello villa in Virginia built by Thomas is to show this Palladian legacy.
Jefferson, third president of the United States,
to the White House. Palladio was a decisive So here is a voyage of discovery that begins
influence on America’s architectural identity. in the New World and returns to its origins
in the Veneto and, in particular,Vicenza. This is
From April 2010, in New York’s Morgan a Unesco city and the home of Palladianism,
Library & Museum, designed by Renzo Piano, yet it has become the heart of the world’s
there will be held the show Palladio e la creative industries.
sua Eredità: un viaggio attraverso l’Atlantico,
Palladio and his Legacy: a Journey Across the Discover Vicenza, its villas, its buildings,
Atlantic. Later it will be seen in Pittsburg, its hills, and its contemporary culture.
Milwaukee, and Washington. Curated by the An unforgettable journey.Timeless yet
Centro Internazionale di Studi di Architettura of its own time.

VICENZA
Italia

www.palladio2010.info
INNO
speciale
Un progetto rivolu-
zionario. Tra im-
presa e cultura.
Per una nuova so-
stenibilità sociale

V(E)TION
ed economica.

VALLEY
ANNU
AL RE
PORT
special
A revolutionary
project. Between
business and
culture. For a
new social and
economic support.
124 — Speciale/Special
Speciale/Special — 125
1 Creative R’evolution
Dainese/Vicenza

2 Creative R’evolution
Bisazza. Alte di Montec-
chio Maggiore (VI)

3 Creative R’evolution
Lanaro/Vicenza

4 Creative R’evolution
Teatro Civico di Schio,
Schio (VI)

5 Creative R’evolution
Centro Porsche Italia,
Padova

Cos’è Innov(e)tion Valley


Innov(e)tion Valley rappresenta il Nordest,
territorio a più alta densità di innovazio-
ne creatività per metro quadro al mondo. Il
termine Innov(e)tion Valley [ˌɪn. əʊˈve.ʃɵn
ˈvæl.i] è un neologismo che in italiano signi-
01
fica “valle dell’innovazione”. Sostanzialmen-
te, si tratta della vasta regione che coinci-
de con il Nordest d’Italia. “innovetion” fa ri-
ferimento alla fortissima concentrazione di
industrie della creatività e dell’innovazione
e “valley” si riferisce all’estensione. Questo
territorio non ha una città principale, per-
ché la densità di protagonisti e di centri im-
portanti che gravitano attorno alle sue pro-
vince – come Venezia o Trieste, Treviso o
Vicenza – è tale da non consentire soluzioni
di continuità. Un’unica, vasta area metropo-
litana con circa sei milioni di abitanti. I suoi
02
protagonisti sono gli innovators.

What Innov(e)tion Valley Is


Innov(e)tion Valley represents the Italian
Northeast, an area which has the world’s
highest density of innovation and creati-
vity per square meter. The term Innov(e)
tion Valley [ˌɪn.əʊˈve.ʃɵn ˈvæl.i] is a neologi-
03
sm referring basically to this vast Northe-
astern area. “Innovetion” refers to the gre-
at concentration of creativity and innova-
tion, and “Valley” refers to the extent of its
particular location. This area has no par-
ticular main city because the density of the The IV Manifesto tivi per le aziende e le realtà culturali, visti
activities and important centres around its Renzo Rosso, founder of Diesel, was the first il peso sempre maggiore, dell’economia del-
various provinces – Venice, Trieste, Tre- to sign the Innov(e)tion Valley manifesto. la conoscenza. Pianiἀcare e attivare progetti
viso or Vicenza for example – is such as to His is a prestigious signature and one that sperimentali che permettano al contesto lo-
create a continuum between them. This is underlines both Innov(e)tion Valley’s ca- cale una forte competitività in contesti glo-
a vast single metropolitan area with some pacity to represent the values of products balizzati.
six million inhabitants. Its protagonists are made in Italy, and the will of many leading
the innovators. international businesspeople to support Goals
and identify themselves with a project that To create an attractive territory for econo-
Il Manifesto can promote the Northeast and its compa- mic and cultural investments and for in-
Renzo Rosso, fondatore di Diesel è stato nies. These are the spearhead of an entre- ternational creative circle. To create a net-
il primo firmatario del manifesto dell’ preneurial culture deeply rooted in the ter- work of young people through innovation
Innov(e)tion Valley. Una sottoscrizione ritory while also having a fully internatio- and creativity. To create a shared corpora-
importante, che sottolinea sia la capaci- nal vision and standards. te image of the Northeast so that a product
tà dell’Innov(e)tion Valley di rappresenta- or a service is immediately channelled to
re pienamente i valori del Made in Italy di Obiettivi Innov(e)tion Valley. To create an advanced
massimo livello, sia la volontà di molti im- Creare un contesto culturale contempora- network of companies, artists, designers,
prenditori leader dell’economia internazio- neo e internazionale che diventi attivatore creative minds, and innovators. To build
nale di supportare e rispecchiarsi in un pro- del sistema economico e sociale del territo- operating programmes for companies and
getto in grado di promuovere il Nordest e le rio. Creare un territorio attrattivo per inve- cultural institutions, given the increasing
sue aziende come punte di diamante di un stimenti economici e culturali e per la classe importance of knowledge economy. To plan
fare impresa altamente radicato nel territo- creativa internazionale. Creare un network and initiate experimental projects which
rio ma con visioni e standard pienamente in- avanzato di aziende, artisti, designer, creati- allow the local context to be extremely com-
ternazionali. vi e innovatori. Costruire programmi opera- petitive on a global scale.

126 — Speciale/Special
Marchio The Logo Made in
Il logo è composto da sette The logo consists of seven
esagoni, le sette categorie hexagons representing the
che compongono seven categories contributing
l’Innov(e)tion Valley: to Innov(e)tion Valley: fash-
moda, arte, design, ion, art, design, architecture,
architettura, attività performance activities, tech-
performative, tecnologia nology, and research. Creative
e ricerca. Il marchio Made quality; this is in order to indi-
in Innov(e)tion Valley cate the firms affiliated to the
certifica i prodotti creativi project and which maintain Innov(e)tion
prodotti nel Nordest. high standards of innovation ValLey
and creativity.

05

04

// Comitato Scientifico Mission


Innov(e)tion Valley è un progetto ideato Innov(e)tion Valley è un progetto di pianifi-
Un attivatore e da Fuoribiennale. Si avvale di un comita- cazione strategica del Nordest. Mette in rete
dispositivo sociale, to scientifico composto da: Flavio Albanese, imprese ed istituzioni pubbliche e private.
Domus, Marco Bettiol, Università di Pado- Innov(e)tion Valley è un attivatore e dispo-
culturale, politico va e Venice International University, Massi- sitivo sociale, culturale, politico ed econo-
ed economico. miano Bucchi, Università di Trento, Luca mico. Produce e crea un territorio, agendo,
De Biase, Nova24/Il Sole24Ore, Maria Lui- con il tema dell’innovazione e della creativi-
— A real starter sa Frisa, Università IUAV di Venezia, Stefa- tà sul sistema imprenditoriale, con partico-
device for the no Micelli, Università Ca’ Foscari di Venezia lare riferimento ai giovani.
e Venice International University, Pier Luigi
society, culture, Sacco, Università IUAV di Venezia, Cristia- Mission
economy and no Seganfreddo, Fuoribiennale. Innov(e)tion Valley is a project for the stra-
tegic planning of the new North East of
politics. Technical Committee Italy. Innov(e)tion Valley creates a network
// Innov(e)tion valley is a project originated which connects up companies, public and
by Fuoribiennale. Its scientific committee private institutions, culture and research,
includes: Flavio Albanese, Domus; Marco tradition and innovation to their social en-
Bettiol, University of Padua and Venice In- vironment. Innov(e)tion Valley promotes
ternational University; Massimiano Buc- its uniqueness internally and externally.
chi, University of Trento; Luca De Biase, Innov(e)tion Valley wants to act as a real
Nova24/Il Sole24Ore; Maria Luisa Frisa, starting device for society, culture, eco-
IUAV University, Venezia; Stefano Micelli, nomy and politics. Innov(e)tion Valley pro-
University Ca’ Foscari, Venice, and Venice duces and creates a territory and influen-
International University; Pier Luigi Sacco, ces, through innovation and creativity, so-
IUAV University, Venice; Cristiano Segan- ciety and its business system, with particu-
freddo, Fuoribiennale. lar focus on the younger generation.

Speciale/Special — 127
01 02

La tavola rotonda sul Nordest


In occasione dell’uscita del nuovo dorso
“Italie”, il titolo scelto da Ferruccio De Bor-
toli -direttore del Corriere della Sera - per la
tavola rotonda di presentazione è stata: “Ve-
neto, L’Innov(e)tion Valley”. Una scelta im-
portante, che sottolinea quanto il proget-
to abbia raggiunto alti livelli di riconoscibi-
lità e sia diventato in breve tempo un ter-
mine condiviso che sintetizza ed esprime i
valori del Nordest contemporaneo. L’even-
to si è svolto a Palazzo Zabarella a Padova, il
20 maggio 2009.

The roundtable on Northeast


On the occasion of the launching of Corrie-
re della Sera’s insert “Italie”, the title cho-
sen for the roundtable conference by the
paper’s director Ferruccio De Bortoli was
“Veneto, l’Innov(e)tion Valley”. The choice
03
of subject was important and highlighted
just how well-known the project has beco-
me and how its name has come to repre-
sent and express the values of the contem-
porary Northeast in such a brief time. The
04
event took place in Palazzo Zabarella in
Padua.
Web
Eventi nazionali e internazionali Si tratta di una vera e propria piattaforma
Innov(e)tion Valley è presente nei maggio- per la creatività del Nordest. Un sito realiz-
ri eventi internazionali, da Expo 2010 di zato per garantire le informazioni ineren-
64

Shanghai al Salone del Mobile di Milano, da ti ad Innov(e)tion Valley e ai suoi progetti,


Art Basel alla Biennale di Venezia. Parteci- ma anche pensato per essere sempre aggior-
pazione ad eventi nazionale ed internazio- nato sulle iniziative più interessanti e spe-
57

nali legati all’innovazione e alla creatività, rimentali attivate nel territorio del Nordest
in Italia e all’estero. Organizza mostre, in- LOWER
nel campo dell’arte, del design, dell’architet-
stallazioni ed eventi per promuovere la crea- MANHATTAN
tura, della ricerca, della tecnologia.
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tività del Nordest.


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The web
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National and international events A real platform for the Northeast’s creativi-
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Innov(e)tion Valley has been present du- ty. A site created to guarantee information
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ring major international events from the about Innov(e)tion Valley and its plans,
Shanghai Expo, 2010, to the Milan Salo- but it will also be constantly up-to-date
ne del Mobile, from Art Basel to the Veni- about the most interesting and experimen-
ce Biennale. Innov(e)tion Valley organizes tal activities in the Northeast in the fields
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shows, installations, and events in order of art, design, architecture, research, and
to promote the Northeast’s creativity. technology.

128 — Speciale/Special
1 Creative R’evolution 3 Creative R’Evolution L’inserto dell’Innov(e)tion Valley
La Fornace dell'Innovazio- è uno dei progetti di maggiore successo di L’inserto dell’innov(e)tion Valley: la doppia
ne, Asolo (TV) Fuoribiennale, premiato in questi anni con pagina del Corriere della Sera/Corriere del
ampi favori di critica e pubblico, con la co- Veneto, l’appuntamento quindicinale alla
2 Creative R’evolution 4 stante attenzione dei media, con il Premio scoperta delle eccellenze imprenditoriali e
Galleria Studio la Città, Longhi per l’innovazione e sostenuto dal- culturali del Nordest.
Verona le istituzioni del territorio. Giunto alla sua
quarta edizione, Creative R’evolution è cu- The Innov(e)tion Valley insert
3 Creative R’evolution rato da Maria Luisa Frisa, sul tema delle This double-page spread in the Corriere
Palazzo Bonin Longare, storie di moda. della Sera/Corriere del Veneto newspaper
Vicenza appears every fortnight and highlights the
Creative R’Evolution entrepreneurial and cultural excellence of
4 Mappa dell'Innov(e)tion This is one of Fuoribiennale’s greatest the Northeast.
Valley a New York/ successes. It was rewarded this year by a
Innov(e)tion Valley map wide consensus of critics and the public, La mappa creativa-Please disturb
of New York the constant interest of the media, La prima mappatura dell’Innov(e)tion Valley.
the award of the Longhi prize; and the sup- Realizzata nel 2007 e distribuita in allega-
port of the regional government. Now in its to al Corriere della Sera/Corriere del Veneto,
fourth edition, Creative R’Evolution will ha presentato un quadro dell’industria creati-
be the occasion for hosting great interpre- va veneta. Usando la metafora delle linee me-
ters of fashion; it is curated by Maria Lui- tropolitane ha tracciato una mappa delle re-
sa Frisa. altà attive nel campo dell’arte, dell’architettu-
ra, della moda, del design, della ricerca, della
! Magazine tecnologia, delle performing art.
La rivista degli innovators in uscita a feb-
braio 2010. Il magazine bilingue è stampato Creative map-Please disturb
in 80.000 copie ed è distribuito in allegato This was the first of Innov(e)tion Valley’s
al Corriere della Sera/Corriere del Veneto, maps. Printed in 2007 and distributed to-
presso istituzioni, associazioni di categoria, gether with the Corriere della Sera/Cor-
hub, store aziendali, festival più importan- riere del Veneto newspaper, it outlined the
ti a livello nazionale ed internazionale ed è creative industries in the Veneto region. By
inviato ad una lista di oltre mille opinion le- using the metaphor of the subway system it
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ader del settore economico, politico e cul- mapped the current situation in the fields
turale. of art, architecture, fashion, design, rese-
arch, technology, and the performing arts.
! Magazine
The innovators’ magazine, issued in Fe- Mappe Innov(e)tion Valley
bruary, June (during the Venice Biennale) Le mappe delle eccellenze del Nordest re-
and in February 2010. This bilingual ma- alizzate in occasione della partecipazio-
gazine is printed in 80,000 copies and di- ne di Innov(e)tion Valley ad eventi naziona-
stributed together with the Corriere del- li ed internazionali. Innovators nel campo
la Sera/Corriere del Veneto newspaper, as dell’arte, dell’architettura, del design, del-
well as in institutions, category associa- la moda segnalati in piccole mappe realizza-
tions, hubs, business stores, and the most te ad hoc, utili a valorizzare la costante pre-
important national and international fe- senza dell’industria creativa del Nordest in
stivals. It is also sent to a list of more than tutti gli appuntamenti di rilievo e nelle città
one thousand opinion leaders in the finan- più importanti del mondo.
cial, political, and cultural sectors.
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Innov(e)tion Valley's map
07
A map pinpointing the successes of
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the Northeast is issued whenever


Innov(e)tion Valley takes part in national
and international events. Innovators in
the fields of art, architecture, design, and
fashion are indicated on small maps pro-
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duced on an ad hoc basis. They are of gre-


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at use for an appreciation of the Northe-


ast’s regular presence in all the most pre-
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stigious events in the world’s major cities.


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5 Da Palladio all’Innov(e)tion
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Valley, Istituto Italiano di


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Cultura di New York, feb-


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braio 2009/From Palladio


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to Innov(e)tion Valley, Italian


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Cultural Institute of New


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York, February 2009


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6 Tavola rotonda del Corriere


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della Sera, Padova/Corriere


della Sera roundtable con-
ference, Padua
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7 Innov(e)tion Valley magazi-


ne numero 1/issue 1
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Speciale/Special — 129
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www.zuekphotography.com

OMBELICO - MOBILE BLACK EDITION

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