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THE Innov(e)tion

Valley Magazine
Numero Issue 4

Il fattore is
— The is factor

un numero dedicato
a scoprire le identità
sostenibili
— an issue devoted
to discovering
In collaboration with
the Progetto Marzotto
sustainable
SEttembre/september 2010
www.Innovetionvalley.com identities
Cerchiamo i costruttori di futuro.
Sosteniamo le nuove visioni.
Vogliamo dare spazio e luce alle
idee in grado di cambiare l’Italia.
Nasce Progetto Marzotto,
per un nuovo tessuto sociale.

Let’s look for the builders of the


future. Let’s back new visions.
We want to highlight and give
space to ideas that can change
Italy.
So the Progetto Marzotto for a
new social fabric has begun.

www.progettomarzotto.org
Editoriale Il fattore IS
Ripartire da un territorio per riscriverlo
The IS Factor
To restart from a territory in order to rec-
— Editorial con codici sostenibili, che guardano reate it with sustainable codes that con-
all'ambiente nel suo insieme, di natura, sider the environment in its entirety: na-
Cristiano Seganfreddo impresa, cultura e società. ture, business, culture, and society.
Direttore/Editor
Innov(e)tion Valley Magazine L'altro giorno passavo davanti ad una vetrina The other day I was passing in front of
di un negozio da uomo. Uscivano da alcune a menswear shop window. Coloured plas-
scatole bianche delle gerbere di plastica colo- tic daisies were being unloaded from some
rata. Era un packaging speciale per una cami- white boxes. It was a special packaging for
cia, nota, che si definiva sostenibile e vicina a shirt which, it should be noted, was said
alla natura. Non si capisce bene in cosa. Le to be sustainable and nature-friendly.
gerbere di plastica? Il lino del Madagascar? It was difficult to know what was re-
Le scatole plasticate sotto faretti alogeni da ferred to. The plastic daisies? The linen
1000w? Tant'è. Quest'invasione di sosteni- from Madagascar? The plastic boxes swel-
bilità mi preoccupa. La troviamo che si infi- tering under the 1000w halogen lights? An-
la ovunque. A sproposito quasi sempre. Non yway. I am worried by this invasion of sus-
contestualizzata, né dovuta.  tainability.
Ma evidentemente segue un pensiero di We find the word everywhere. And usual-
marketing evoluto che vede i trend del con- ly without any real basis. Neither contextu-
sumatore futuro sempre più attento al soste- alized nor appropriate.
nibile. But evidently it is part of an evolved mar-
Forse dovremmo capire cos'è questo soste- keting strategy that considers future con-
nibile di cui si parla. Se si ferma alle emissio- sumer trends will be increasingly concerned
ni della nostra nuova Mercedes o ai cotoni na- with sustainability.
turali del nostro vestitino fatto in Cina.  Perhaps we should try to understand
O se invece ci riguarda tutti, in modo what this sustainability is. Are we talking
più strutturato e definitivo. Scusate il passo about the gas emitted by our new Mercedes
drammatico. Se la sostenibilità da costruire or the natural cotton of our clothes made in
è quella sociale. In territori che hanno sban- China? Or does it concern us all, in a struc-
dato. Che non si ritrovano più. Che vedono il tured and definitive way? Please excuse this
loro glorioso sviluppo decennale in crisi. Che dramatic phrase. Is social sustainability to
hanno perso pil e valori. Che ci hanno rimes- be constructed in territories that have gone
so territorio e felicità. Non siamo retorici, ma off the rails and no longer find their way?
il mondo è cambiato da mo'. Solo che ades- They see their glorious decades-long de-
so è diventato evidente a tutti. E allora cosa velopment in tatters. Their GDP and values
fare? Come rendere sostenibile il nostro futu- have been reduced. They have lost territory
ro? Non è solo una questione di co2 nell'aria. and happiness. I don't want to be rhetorical,
É una questione di identità persa. Territoriale but the world has changed a bit. Except that
e sociale. Il fattore IS di questo numero ana- now this situation can be seen by everyone.
lizza l'Identità Sostenibile. So what can be done? How can we make
Ripartire da un territorio per riscriverlo our future sustainable? This is not just a
con codici sostenibili, che guardano all'am- question of the C02 in the air. It is a question
biente nel suo insieme, di natura, impresa, of lost identity. Territorial and social. The IS
cultura, società… factor in this issue analyzes the sustainable
Un nuovo software su uno stesso hardware. identity. To start out from a territory and re-
Un nuovo tessuto sociale. Visioni sostenibili. write it with sustainable codes that concern
Utopie praticabili. Le vere centrali nucleari di the environment as a whole: nature, busi-
questo paese. Scopriamo assieme chi ha mes- ness, culture, society...
so la testa nel cuore. E le cose le fa o le rende A new software for the same hardware.
possibili. Ops. Sostenibili. A new social fabric. Sustainable visions.
Practicable utopias. The real nuclear plants
of our country. Let's discover together those
who also put their mind where their heart
is. And things can be done or made possible.
// Oops! Sustainable.
Scopriamo assieme
chi ha messo
la testa nel cuore. 
E le cose le fa o
le rende possibili.
— Let's discover
together those who
also put their mind
where their heart
is. And things can
be done or made
possible.
//
Editoriale/Editorial — 5
! Innov(e)tion
Valley Magazine
n°4—SETTEMBRE 2010

Direttore Editoriale
e Creativo / Creative
&Editorial Director
Cristiano Seganfreddo

—————————————
Graphic Concept Contributi Fotografici /
& Art Direction Contributing Photographers
Tankboys, Tankboys
Lorenzo Mason &
Marco Campardo Illustrazioni / 09
Contributing Illustrators
Coordinamento editoriale / Elena Xausa
Editorial coordinator Rujana Rebernjak
Lorenza Collini
Traduzioni/Translations
Redazione / Editing Michael Haggerty
Giulia Bussinello Michele Mannoni
Giorgia Pin
Chiara Scodro Direttore Responsabile/
Giulia Zerbo Director
Gian Maria Sforza
—————————————
Contributi Testuali / Editore/Publisher
Contributing Writers Monotono
Flavio Albanese Viale Milano 60, Vicenza
Paolo Baratta t. +390444327166
Claudio Bertorelli editore@monotono.it
Marco Bettiol 34
Cosimo Bizzarri Supplemento al Corriere
Andrea Branzi del Veneto e Corriere di
Massimiano Bucchi Verona – non vendibile
Antonio Cianci separatamente
Aldo Cibic —
Cibic & Partners Redazione/Editorial staff
Giovanni Costa info@innovetionvalley.com
CulturALI
Roberto Daneo Stampa / Printing
Paolo Dalla Vecchia Mondadori Printing Spa
Cesare De Michelis mondadoriprinting.com
Jan De Vylder — Architecten
De Vylder Vinck Taillieu Registrata presso il Tribunale
Do-Ho Suh + Suh Architects di Vicenza, n. 1193 del
Laura Fincato 13.01.09
Antón García-Abril —
Ensamble Studio ————————————— 58
Ed Gillespie © 2009 ! Innov(e)tion
Fiorella Girardo Valley Magazine
Bijoy Jain — Studio Mumbai Tutti i diritti riservati:
Sergio Los nessuna parte di questa
Mario Lupano rivista può essere riprodotta
Monica Scanu in alcuna forma, tramite
Stefano Micelli stampa, fotocopia o
Francesco Morace qualsiasi altro mezzo, senza
Onlab autorizzazione scritta
Renzo di Renzo dell’editore.
Nicola Rezzara — All rights reserved: no
François Roche — R&Sie(n) part of this magazine may
Enzo Rullani be reproduced in any form,
Salottobuono by print, photocopy, or
Rosa Scapin any other means, whitout
Catterina Seia written permission from the
Unità di Crisi publisher.
Eleonora Vallin
Paolo Verri
Federico Zaggia

Innov(e)tion Valley
www.fuoribiennale.org
www.innovetionvalley.com 116

6
indice
— index
NUMERO/ISSUE 4

86

9 
architettura /architecture buone pratiche / good practice
People meet in Noi ci crediamo
architecture — We believe
— People meet in
architecture

95 shanghai expo 2010
 L'Italia s'è desta
economia / economy — Italy awakes
Non solo numeri
— Not just numbers

bibliografia / bibliografy
 è tutto uguale?
innovazione sociale / — Is all equal?
social innovation
E il futuro?
— And the future?

progetto speciale /special project
Identità in crisi
 — A crisis of identity
territorio /territory
Un nuovo modello
— A new model


reti culturali /cultural networks
Caduti nella rete
— Fallen into the net

Storia di copertina/
Cover story
Fuoridentro 6-1, 2009,
by Stefano Scheda (2010)
86
Un doppio sguardo.
Un ossimoro. La poetica
di Scheda cerca di catturare
i cortocircuiti della realtà
senza alterarne la fisionomia
oggettiva ma lasciando
intravedere, ad un secondo
sguardo, più attento, lo
Per abbonarti a ! Innov(e)- scarto e l’altrove.
tion Valley Magazine vai sul — A double view. An
sito www.innovetionvalley. oxymoron. Scheda’s poetics
com nella sezione magazine attempt to capture the short-
e compila il form. circuits of reality without
— To subscribe to ! Innov(e)- altering its objective face,
tion Valley Magazine enter but instead by allowing,
www.innovetionvalley.com, at a second and closer look,
go to the magazine section, a glimpse of what it rejects
66 and compile the form. and of the “elsewhere”.

7
>@=2=BB=327AB@70C7B=2/1/:H/BC@74717=5@7BB7A@:B3:!'""$$''&W\T].^OaRS`]cUSQ][ EEE>/A23@=C531=;
PEOP
architettura
Alla Biennale di
architettura di
Venezia va in
scena il rapporto
con la società.

LE ME
Le riflessioni,
in esclusiva, dei
protagonisti, da
Andrea Branzi a
Studio Mumbai,
da Paolo
Baratta ad
Aldo Cibic.

ET IN
Testo/Text
Paolo Baratta
Andrea Branzi
Aldo Cibic,
Cibic & Partners
Jan De Vylder, Architecten
De Vylder Vinck Taillieu
Do-Ho Suh + Suh
Architects
Antòn Garcìà-Abril,
Ensamble Studio
Bijoy Jain, Studio Mumbai

ARCHI
Francois Roche, R&Sie(n)
Monica Scanu

architecture
The Venice
architecture

TECT
Biennale will
investigate
relationships with
society.
The exclusive
thoughts of the
protagonists, from
Andrea Branzi to
Studio Mumbai,

URE
from Paolo Baratta
to Aldo Cibic.
Uno speciale ringraziamento
a Cristiana Costanzo
responsabile ufficio
stampa architettura e alla
Biennale di Venezia per la
collaborazione.
— Special thanks to Cristiana
Costanzo, head of the Venice
Architecture Biennale's press
office, for her collaboration.

Architettura/Architecture — 9
1 microrealities
Un progetto sui luoghi
e sulle persone
Design research, 2004/
A project about
places and people
Design research, 2004

2 microrealities
Un progetto sui luoghi
e sulle persone
Design research, 2004/
A project about
places and people
Design research, 2004

3 microrealities
Un progetto sui luoghi
e sulle persone
Design research, 2004/
A project about
places and people
Design research, 2004

Concepire un approccio diverso


Conceiving of a different approach
Aldo Cibic

Il periodo storico che stiamo vivendo ci pone The historical period we are passing
di fronte a condizioni e a sfide che possono through confronts us with conditions and
generare cambiamenti sostanziali nel modo challenges that can lead to basic changes
di concepire un approccio diverso e più con- in our way of conceiving of a different and
temporaneo alla progettualità. more up-to-date approach to planning.
La crisi economica che stiamo affrontan- The economic crisis we are facing has
do ci ha mostrato i limiti di un modello di shown us the limits of one model of devel-
sviluppo e, nello stesso tempo, l’emergen- opment; at the same time the environmen-
za ambientale ci sta mettendo nella condi- tal emergency has forced us to a radical re-
zione di ripensare radicalmente a come af- thinking of how to tackle our future.
frontare il nostro futuro. Da sole queste due These two problems alone are enough to
problematiche sono sufficienti a farci capi- make us understand that many things will
re che molte cose non saranno più come pri- not be the same as before; if, instead, we
ma; se vogliamo invece tentare di fare qual- want to try doing something that might give
cosa per intravedere una speranza ci trovia- us hope, then we have an incredible occa-
mo di fronte a un’incredibile occasione per sion for redesigning our life and beginning a
ridisegnarci la vita, per iniziare un processo process for change. We have to prepare our-
di mutazione. selves for seeing with other eyes, for think-
Dobbiamo prepararci a vedere con al- ing up a ground-zero situation in which
tri occhi, pensare a una situazione di tabula to redefine needs, habits, activities, and
rasa in cui ridefinire bisogni, abitudini, at- dreams with respect to these new conditions
tività, sogni rispetto alle nuove condizioni, so as to begin to think within an updated
per ragionare su una aggiornata idea di con- idea of contemporaneity. The challenge to us
temporaneità. La sfida si presenta a diver- is on many fronts: if we think about how we
si livelli: se pensiamo a come possiamo pro- might produce something meaningful, we
durre significato dobbiamo capire su qua- have to understand what reference points
li riferimenti e con quali modalità possiamo and ways we can attempt for constructing a
provare a costruire un percorso. path towards it.
3

10 — Architettura/Architecture
2

Cibic & Partners


Aldo Cibic

Architetto e designer, nasce a An architect and designer,


Schio (VI) nel 1955. he was born in Schio,
Dal 1977 lavora con Ettore Vicenza, in 1955. In 1977 he
Sottsass, di cui successiva- began to work with Ettore
mente diventa socio. Sottsass whose partner he
Nel 1981 nasce Memphis di later became. Memphis was
cui Cibic è uno dei designer established in 1981 of which
e fondatori. Nel 1989 fonda Cibic was one of the founders
Cibic&Partners la cui attività and designers. In 1989 he
spazia dai progetti di archi- founded Cibic&Partners; its
tettura e di interni, alla ricerca activities range from archi-
rivolta allo sviluppo di nuovi tectural and interior design
percorsi progettuali relativi projects to developing new
all’innovazione sociale. plans for social innovation.
Insegna alla Domus Aca- He teaches at the Domus
demy, al Politecnico di Milano Academy, the Milan polytech-
e allo IUAV di Venezia. É Pro- nic, and IUAV in Venice. He is
fessore Onorario alla Tongji honorary professor at Tongji
University di Shanghai. University, Shanghai.

Architettura/Architecture — 11
Blueprint
DoHoSu_SuhArchitects

Se la nuova definizione di sostenibilità è una rea- If the new definition of sustainability is a re-
zione al “perdere la propria identità in una società action to ‘lost identity in a global society,’
globale”, la collaborazione fra l’artista Do Ho Suh then the collaboration between artist Do Ho
e lo studio Suh Architects è allora forse una misura Suh and Suh Architects is perhaps a preven-
preventiva. Oppure inevitabile. In una società glo- tative measure. Or an inevitable one. In a
bale come la nostra viaggiamo di continuo e libe- global society such as ours, we travel daily
ramente, facciamo tour virtuali e scrutiamo conti- and freely; we take virtual tours and peer
nenti vicini; grazie al world wide web chattiamo, down into neighborhoods continents away,
giochiamo ai videogame e incontriamo gli amici in thanks to the world wide web. We chat, play
spazi virtuali che sono di tutti e di nessuno. Le di- video games, meet friends in a virtual spa-
stanze fisiche sembrano essere irrilevanti. E tutta- ce that is everyone’s and no one’s. Physi-
via, quando i nostri computer o i nostri smartpho- cal distances seem irrelevant. Yet when our
ne sono spenti, ci troviamo ancora nella nostra pel- computers and smartphones are off, we find
le, nelle nostre case. Nel cercare di scoprire chi è ourselves still in our own skin, in our own
l’altro, siamo costretti a chiederci chi siamo noi. homes. In discovering who everyone else is,
Da questa collaborazione si sviluppa quindi il we are bound to wonder who we are.
tema delle opere di Do Ho Suh, opere che esplora- This collaboration thus builds upon the
no la nozione di casa. Proprio come noi siamo il ri- theme of Do Ho Suh’s works exploring the
flesso dei geni dei nostri genitori e delle loro deci- notion of home. Just as we are a reflection
sioni, la nostra definizione di casa è un amalgama of our parents’ genes and decisions, our de-
di tutti i luoghi in cui abbiamo vissuto in prece- finition of home is an amalgamation of all
denza. A partire dalla hanok (l’abitazione tradi- the places we have lived. Beginning with the
zionale coreana) dove sono stati cresciuti i fratelli Hanok (traditional Korean house) in which
Suh, all’appartamento della Providence dove i due the Suh brothers were raised, to the Provi-
hanno trascorso gli anni del college, allo studio di dence apartment where they both spent col-
New York che Do Ho Suh chiama casa, questo la- lege years, to the New York studio Do Ho Suh
voro culmina nella residenza temporanea di Ve- calls home, this work culminates in its tem-
nezia. Con un’abitazione in tessuto diafano sospe- porary residency in Venice. Comprised of a
sa in aria e a grandezza reale scala 1:1 e con il ri- suspended 1:1 full-scale diaphanous fabric
flesso del pavimento in legno, lavorato con fresatri- townhouse and its digitally routed wood
ce digitale, Blueprint si chiede cosa sia più reale: la floor panel reflection, Blueprint questions
nostra casa fisica o le impressioni lasciate da tutte which is more real: one’s physical home or
le altre case in cui abbiamo vissuto? In fin dei con- the impression left by all the homes we have
ti, la storia non è una brutta cosa. Ci permette di had. Ultimately, history is not a bad thing.
essere chi siamo oggi, in meglio o in peggio. È il It allows for who we are now, for better or
fondamento da cui traiamo e sosteniamo la nostra worse. It is the foundation from which we
identità. In un’era di continui viaggi, cibernetici o draw and sustain our identity. In an era of
reali, la casa è il bagaglio da cui non vorremmo di- persistent travel, cyber or real, home is the
staccarci mai. baggage we do not wish to leave behind.

1 Reflection 1
Inchiostro su carta/
Ink on paper
KyungEn Kim

2 Untitled 2010
Acquerello su carta/
Watercolor on paper
Do Ho Suh

3 Reflection 2
Inchiostro su carta/
Ink on paper
KyungEn Kim

12 — Architettura/Architecture
Do-Ho Suh + Suh
Architects (Eulho Suh
and Kyungen Kim)

DO-HO SUH KYUNGEN KIM


Corea, 1962, vive e lavora Corea, 1972, vive e lavora a
a New York, Stati Uniti e a Seul, Corea e Los Angeles,
Berlino, Germania Stati Uniti
— Korea, 1962, lives and — Korea, 1972, lives and
works in New York, US and works in Seoul, Korea and
Berlin, Germany Los Angeles, US

EULHO SUH
Corea, 1964, vive e lavora
a Seul, Corea e Los Angeles,
Stati Uniti
— Korea, 1964, lives and
works in Seoul, Korea and
Los Angeles, US

Architettura/Architecture — 13
Per una nuova Carta di Atene
For A New Charter Of Athens
Andrea Branzi

Quando parliamo di una “Nuova Carta di Ate-


ne” intendiamo descrivere uno scenario urba-
no dove la città non è più soltanto un insieme
di scatole architettoniche, ma un territorio di
informazioni, servizi, merceologie, micro-cli-
mi, spazi interni e energie sessuali.
Oggetto di una “Nuova Carta di Atene” non
è la città del Futuro ma piuttosto la città del
Presente, con tutti i suoi difetti e le sue con-
traddizioni. Una città che deve essere conti-
nuamente riformata, riadattata e riprogettata,
alla ricerca di equilibri provvisori.
Una città che corrisponde alla nostra socie-
tà “auto-riformista”, che deve tutti i giorni pro-
durre nuove leggi, nuovi statuti e nuove regole
per gestire positivamente il proprio stato di cri-
si permanente. Primo consiglio: considerare la
città come una favelas a alta tecnologia; evita-
re soluzioni rigide e definitive e favorire dispo-
sitivi reversibili, incompleti, trasformabili, che
permettano di adeguare continuamente lo spa-
zio urbano a nuove attività, non previste e non
programmate. Secondo consiglio: considera-
re la città come un personal computer ogni 20
mq. Evitare l’identificazione tra forma e fun-
zione, le tipologie specializzate, i dispositivi ri-
gidi, i perimetri blindati; creare territori simi-
li a funzionoi di che possano ospitare ogni atti-
vità in ogni luogo, cambiando funzioni di tem-
po reale. Terzo consiglio: considerare la città
come luogo di ospitalità cosmica. Realizzare,
come nelle metropoli indiane, la convivenza
planetaria tra l’uomo e gli animali, tra le tecno-
logie e le divinità, tra i vivi e i morti; metropoli
meno antropo-centriche e più aperte alle bio-
diversità, al sacro, alla bellezza umana. Quar-
to consiglio: considerare nuovi modelli di urba-
1
nizzazione debole. Creare territori permeabi-
li tra città e campagna, luoghi ibridi semi-urba-
ni e semi-agricoli; territori produttivi e ospitali
che seguano l’evolversi delle stagioni e il muta-
re del clima, creando condizioni di abitabilità Nono consiglio: considerare la città come
diffusa e reversibile. Quinto consiglio: conside- giacimento genetico. Interpretare la metropli
rare confini e fondamenta sfumati e attraversa- come laboratorio di scambi di genoma, di espe-
bili. Realizzare organismi dal perimetro incer- rienze sessuali, di riproduzione della specie
to, dentro un tessuto urbano dove la differen- umana, di difesa e sviluppo del proprio gene; 1 Agricoltura Residenziale,
za tra l’interno e l’esterno, il pubblico e il priva- metropoli di umani, di corpi, di flussi di sper- 2008. Modello teorico di
to scompaiono, creando un territorio integrato ma, di nascite e di morti. Decimo consiglio: Urbanizzazione debole
senza specializzazioni funzionali. Sesto con- considerare la città come un plancton vivente. Coll. Daniele Macchi,
siglio: considerare la città come un tutto-pie- Interpretare la città come sistema bio-tecno- Giacomo Miola, Alberto
no. Interpretare la città come un ambiente uni- logico, in continua trasformazione, che produ- Tradati. Collezione Fried-
co, denso, integrato, come un acquario, come ce economia e cultura come effetto spontaneo man Benda (New York)/ A
l’Amazzonia, come gli organi del corpo uma- della propria energia espansiva. theoretical model of weak
no, dal cui interno non si percepisce la forma urbanization. Collection of
esterna. Settimo consiglio: considerare le gran- —————  Daniele Macchi, Giacomo
di trasformazioni come il risultato di micro in- When we speak of a "New Charter of Athens" Miola, and AlbertoTradati.
terventi. Interpretare la qualità urbana come we mean to suggest an urban scenario in Friedman Benda Collec-
il risultato della semiosefra costituita dagli og- which towns are no longer a collection of ar- tion, New York.
getti domestici, dagli strumenti, dai servizi, chitectural boxes, but an area of information,
dalla merce, dalle persone; come i micro-cre- services, commodities, micro-climates, interi- 2 Bosco di Architettura, 2007.
diti di Mohamed Yunus bisogna entrare dentro or spaces, and sexual energy. Modello teorico di Archi-
alle economie domestiche e negli interstizi del- The aim of a "New Charter of Athens" is tettura senza perimetro e
la vita quotidiana. Ottavo consiglio: considera- not a Town of the Future but, rather, a Town senza funzione
re la città come uno spazio concavo micro-cli- of the Present with all its defects and con- Coll. Daniele Macchi
matizzato. Interpretare la metropoli come ter- tradictions. A town that must be continual- Collezione Friedman Ben-
ritorio dove l’architettura non è una presenza ly reformed, readapted, and re-planned in da (New York)/ A theoreti-
visiva, ma una realtà sensoriale, esperenzia- a search for provisional balances. A town cal model of architecture
le, immateriale; luogo di relazioni telematiche that corresponds to our "self-reforming" so- without delimitations or
e economie virtuali; territorio merceologico e ciety and that, each day, must produce new functions. Daniele Macchi
antropologico in continuo rinnovamento, spo- laws, new statutes, and new rules for posi- collection. Friedman Ben-
stamento, sostituzione. tively governing its typical state of permanent da collection, New York.

14 — Architettura/Architecture
crisis. First recommendation: to consider cializations. Sixth recommendation: to con-
towns as a high-tech favelas; to avoid rigid sider towns as full up. To interpret towns
and definitive solutions in favour of revers- as a single, dense, integrated environment
ible, incomplete, and transformable devices like an aquarium, like the Amazon, like
that permit a continuous updating of urban the organs of the human body, from the in-
spaces for new, unplanned and unforeseen, side of which one cannot perceive the exter-
activities. Second recommendation: to con- nal form.Seventh recommendation: to con-
sider towns as a personal computer for eve- sider large-scale changes as the outcome
ry 20 sq. m.. To avoid confusing form with of tiny interventions. To interpret the qual-
function, specialized typologies, rigid so- ity of towns as the result of a semiosphere
lutions, armour-plated boundaries; to cre- consisting of domestic objects, tools, servic-
ate territories similar to functionoids that es, merchandise, people; like Mohamed Yu-
can host any kind of activity in any kind nus's micro-credits it is necessary to enter
of place, and change function in real time. into domestic economies and the corners of
Third recommendation: to consider towns daily life.Eighth recommendation: to consid-
as places for cosmic hospitality. To develop, er towns as a micro-acclimatized concave
as in large Indian towns, a planetary cohab- space. To interpret large cities as a territory
itation between humans and animals, tech- where the architecture is not a visual pres-
nologies and divinities, the living and the ence but a sensorial, experiential, and im-
dead; towns that are less anthropologically- material one; a place for data transmission
centred and more open to biodiversity, sa- and virtual economies; a productive and
credness, and human beauty. Fourth recom- anthropological territory undergoing con-
mendation: to take into consideration new tinuous renewals, shifts, and substitutions.
models for weak urbanization. To create Ninth recommendation: to consider towns
permeable territories on the cusp between as a genetic deposit.
town and country: semi-urban and semi- To interpret large cities as a laboratory
agricultural hybrid places, productive and for an exchange of genomes, for sexual ex-
hospitable territories that follow the chang- periences, for the reproduction of the hu-
ing seasons and climate and create diffused man species, for the defence and develop-
and reversible conditions of habitability. ment of one's own genes; a metropolis of
Fifth recommendation: to consider bound- humans, bodies, sperm-flows, births, and
aries and foundations as vague and cross- deaths.Tenth recommendation: to consid-
able. To develop organisms with indefinite er towns as a living plankton. To interpret
perimeters, inside an urban texture where towns as a bio-technological system in con-
the differences between inside and outside, tinual transformation, producing economy
private and public, disappear, creating an and culture as the spontaneous effect of its
integrated territory without functional spe- own expansive energy.

Andrea Branzi

Andrea Branzi, architetto e Andrea Branzi, an archi-


designer, nato a Firenze nel tect and designer, was born
1938, dove si è laureato nel in 1938 in Florence. It was in
1966, vive e lavora a Milano the same city that he gradua-
dal 1973. Dal 1964 al 1974 ha ted in 1966. He has lived and
fatto parte del gruppo Archi- worked in Milan since 1973.
zoom Associati. Co-fondato- From 1964 to 1974 he was
re di Domus Academy, prima part of the Archizoom As-
scuola internazionale post- sociati group. He was co-
laurea di design. Nel 1987 ha founder of Domus Academy,
ricevuto il Compasso d'Oro the first international post-
alla carriera. Nel 2008 ha rice- graduate school of design.
vuto la Laurea Honoris Cau- In 1987 he was awarded the
sa dall'Università di Roma "La Compasso d'Oro for his ca-
Sapienza" Facoltà di Archi- reer. In 2008 he was awarded
tettura ed è membro onora- an honorary degree by the ar-
rio della Royal Society for the chitecture faculty of the "La
encouragement of Arts, Ma- Sapienza" university in Rome;
nufactures and Commerce he is an honorary member of
(RSA), Londra. É stato Pro- the Royal Society for the En-
fessore Ordinario e Presiden- couragement of Arts, Ma-
te del Corso di Laurea alla Fa- nufactures, and Commerce
coltà di Interni e Design al Po- (RSA), London.
litecnico di Milano. He has been full professor
and president of the degree
course in the interiors and de-
sign faculty at the Milan po-
lytechnic.

Architettura/Architecture — 15
Il Tartufo/The Truffle
Antón García- Abril

Il Tartufo è un pezzo della natura costruito con che per molto tempo era stato un rifugio per l’ani-
terra e ripieno d’aria. Uno spazio ricavato all’in- male e per la massa vegetale. La sua architettura
terno di una pietra che giace sul suolo e che si fon- ci ha sorpresi, per diversi motivi: per la sua ambi-
de col terreno. Si mimetizza, emulando nella sua guità tra il naturale e l’artificiale, per la comples-
struttura i processi di mineralizzazione, e si inte- sa materialità che lo stesso elemento costruttivo
gra con l’ambiente naturale circostante, rispettan- –la massa di calcestruzzo non rinforzato– forni-
done le leggi. va al piccolo spazio architettonico, su diversi livel-
Abbiamo fatto un buco nel terreno, accumu- li. Dall’amorfa consistenza del suo aspetto este-
landone la terra rimossa vicino ai bordi, e abbia- riore alla violenta incisione di un taglio che ne ri-
mo ottenuto una diga di contenimento senza con- vela la vocazione architettonica, portando alla flu-
sistenza meccanica. Poi abbiamo materializza- ida espressione della solidificazione interna del
to l’aria, costruendo un volume con delle balle di calcestruzzo. Questa densa materialità, che dona
fieno, e abbiamo inondato lo spazio fra la terra e alle pareti verticali una tono di rusticità, è dovu-
l’aria per solidificarlo. La massa di calcestruzzo ri- ta alle dimensioni delle balle e contrasta con la li-
versato su di esse ha avvolto l’aria e si è protet- quidità del soffitto che evoca il mare, petrifica-
ta con la terra. È trascorso del tempo, poi abbiamo to nell’architrave della cornice spaziale che guarda
rimosso il terreno scoprendo una massa amorfa. sublimamente all’Oceano Atlantico, evidenzian-
La terra e il calcestruzzo si sono reciprocamente do l’orizzonte come l’unica linea tesa nello spa-
scambiati le proprietà. La terra ha fornito al cal- zio interno.
cestruzzo la sua consistenza e il suo colore, la sua Per dare allo spazio tutte le condizioni di abi-
forma e la sua essenza, il calcestruzzo ha invece tabilità e di comfort necessarie in architettura, ab-
dato alla terra la sua forza e la sua struttura inter- biamo preso come riferimento il Cabanon di Le
na. Ma fino a quel momento quello che avevamo Corbusier, ricreandone il programma e le dimen-
creato non era ancora architettura, era una pietra. sioni. È il cabanon in calcestruzzo il riferimento
Servendoci di una scavatrice abbiamo fatto al- che rende il tartufo uno spazio abitativo piacevo-
cune incisioni per esplorare il cuore di questa le immerso nella natura, che ci ha ispirato e sog-
struttura e abbiamo scoperto la sua massa interna giogato. E la lezione che abbiamo imparato è l’in-
costruita col fieno, ormai compresso dalla pressio- certezza che ci ha condotto al desiderio di costrui-
ne idrostatica esercitata dal calcestruzzo sulla de- re con le nostre stesse mani un pezzo della natura,
licata struttura vegetale. Per svuotare l’interno è uno spazio contemplativo, una piccola poesia.
arrivata la vitella Paulina, che si è goduta tutti i 50
m3 di prelibatezza in un anno, passato il quale ha ————— 
lasciato il suo habitat ormai adulta e con un peso The Truffle is a piece of nature built with
di 300 chili. Paulina ha mangiato il volume inter- earth, full of air. A space within a stone that
no, e così lo spazio è apparso per la prima volta, ri- sits on the ground and blends with the terri-
1
creando la condizione architettonica del tartufo tory. It camouflages, by emulating the proc-

16 — Architettura/Architecture
Antón García-Abril

Antón García-Abril, na- Antón García-Abril, born in


sce nel 1969 a Madrid. Stu- Madrid in 1969, studied in
dia presso la Escuela Téc- the School of Architecture of
nica Superior de Arquitec- the Polytechnic University of
tura de Madrid (ETSAM) Madrid (ETSAM) where he
dove consegue la laurea nel graduated in 1995 and beca-
1995. Nel 2007 riceve il tito- me a European Doctor of Ar-
lo di “Dottore europeo in ar- chitecture in 2007. He recei-
chitettura”. Nel 1996 vince ved the Spanish Academy
a Roma il “Premio di ricerca Research Prize in Rome in
dell’accademia spagnola” e 1996 and the first prize at
nel 2000 riceve il primo pre- the Venice Biennale of Archi-
mio alla Biennale di Vene- tecture in 2000. In this same
zia. Nello stesso anno fonda year he establishes
Ensamble Studio, guidan- Ensamble Studio leading a
do il suo team nella ricerca team in search for architec-
per le applicazioni architet- tural application of concep-
toniche delle sperimentazio- tual and structural experi-
ni strutturali e concettuali. mentation. He teaches a de-
Tiene un corso di design per sign studio at the etsam,
gli studi di architettura alla has been invited professor
ETSAM, ed è stato invitato at Cornell University among
come professore alla Cor- other universities in Ameri-
nell University nonché in al- ca and Europe and writes
2
tre università, sia in America about architecture in El Cul-
che in Europa. Attualmente tural magazine from El Mun-
scrive articoli sull’architettu- do newspaper. In fall 2010,
ra per la rivista El Cultural e Antón García-Abril teaches a
per il giornale El Mundo. design studio at the Gradua-
Nel prossimo autunno 2010 te School of Design at Har-
Antón García-Abril terrà un vard University.
corso di design per gli studi
di architettura alla Graduate
School of Design della Har-
vard University.

esses of mineral formation in its structure, ing the architectural condition of the truffle
and integrates with the natural environment, after having been a shelter for the animal and
complying with its laws. the vegetable mass for a long time.
We made a hole in the ground, piling up on The architecture surprised us. Its ambi-
its perimeter the topsoil removed, and we ob- guity between the natural and the built, the
tained a retaining dike without mechanical complex materiality that the same construc-
consistency. Then, we materialized the air tive element, the mass unreinforced concrete,
building a volume with hay bales and flood- could provide the small architectural space,
ed the space between the earth and the built at different scales. From the amorphous tex-
air to solidify it. The poured mass concrete ture of its exterior, to the violent incision of
wrapped the air and protected itself with the a cut that reveals its architectural vocation,
ground. Time passed and we removed the leading to the fluid expression of the interi-
earth discovering an amorphous mass. or solidification of concrete. This dense mate-
The earth and the concrete exchanged riality, which gives the vertical walls a rusti-
their properties. The land provided the con- cated scale, comes from the size of the bales,
crete with its texture and color, its form and and contrasts with the continuous liquidity of
its essence, and concrete gave the earth its the ceiling that evokes the sea, petrified in the
strength and internal structure. But what we lintel of the spatial frame that looks sublime-
had created was not yet architecture, we had ly to the Atlantic Ocean, highlighting the hori-
fabricated a stone. zon as the only tense line within the interior
We made a few cuts using quarry ma- space. To provide the space with all the com-
1 Modelli/ Working models chinery to explore its core and discovered its fort and the living conditions needed in ar-
mass inside built with hay, now compressed chitecture, we took the "Cabanon" of Le Cor-
2 Vista esterna del processo by the hydrostatic pressure exerted by con- busier as motif, recreating its program and
di lavorazione / Outside crete on the flimsy vegetable structure. To dimensions. It is the "Cabanon of Beton" the
view of the working empty the interior, the calf Paulina arrived, reference that makes the truffle an enjoyable
process and enjoyed the 50m3 of the nicest food, from living space in nature, that has inspired and
which she nourished for a year until she left subdued us. And the lesson we learn is the
3 Vista interna del progetto her habitat, already as an adult and weighing uncertainty that led us in the desire to build
completato / Inside view 300 kilos. She had eaten the interior volume, with our own hands, a piece of nature, a con-
of the finished project and space appeared for the first time, restor- templative space, a little poem.

Architettura/Architecture — 17
1 Heshootmedown / 2000
m2 Heyri, 2006-07, Korea
Architetto/Architect:
R&Sie(n)… Paris

2 Hypnosisroom / 20 m2
Mam, Modern Art
Museum, Paris, 2005
Architetto/Architect:
R&Sie(n) with Benoit
Durandin… Paris

Dolce viaggio nel pianeta la strega, fra le due Coree, recitando ancora e
fisio-psicologico ancora il dramma della guerra fredda; dove la
Sweet tour in the physio-psychological balistica diventa uno strumento per un’esteti-
planet of R&Sie(n) / 2000-2008 ca di guerra, e dove qualche nuova specie na-
R&Sie(n) turale riappare con l’abbandono dell’area ZDM
alla natura selvaggia, cinquant’anni fa…una
…Da “Aqualta2.0”, il bar di Venezia in cui nel macchina meccanica verde raccoglie la natura
2000 si poteva bere l’acqua sporca della laguna, marcia indomita e selvaggia per creare l’isola-
purificata meccanicamente, per mettere alla mento della casa della strega per mezzo dell’ef-
prova le proprie paure, fra cui il dubbio sull’af- fetto di riscaldamento ottenuto dalla decompo-
fidabilità del purificatore, al “Dustyrelief” del sizione delle foglie…
museo di Bangkok, dove l’inquinamento della L’effetto biologico non è soltanto una rilettura
città, il monossido di carbonio, è attirato e rac- del transfert psicologico, ma è anche una soggetti-
colto fino a diventare la pelle del mostro gri- vazione narrativa che introduce un certo tipo di re-
gio e peloso per riciclare le sostanze tra cui un lazione eterotopica col corpo in quanto “corpo sen-
post effetto da drenaggio per creare l’estensio- za organo”, un “CsO” (corps sans organ) come lo
ne derivata direttamente dalle sostanze e dal- intendevano Antonin Artaud e Deleuze. È un ap-
le particelle prodotte “dalla” città, alle “mo- parato che articola sostanze e intensità, scivolan-
squitosbottleneck” dove gli abitanti devono ne- do sulle superfici, infiltrando carne e essendo infil- François Roche, Stéphanie
goziare con la paranoia delle mosche, entram- trato da carne, in una moltitudine di possibilità e Lavaux, Toshikatsi Kiuchi
bi intrappolati nella Klein Bottle House, con il interpretazioni. Questo “BwO” (body without or-
suono della morte dell’insetto come un bioto- gan) è generato direttamente dalla situazione, per Questo gruppo lavora si-
po non innocuo (le zanzare stanno portando una produzione inculcata nel corpo della situazio- multaneamente attraverso
in questa regione il Virus del Nilo Occidenta- ne, come un trapianto in cui i visceri sono in con- la pratica architettonica di
le), all’ “Olzweg”, un labirinto incompiuto per divisione, la viscosità di un flusso senza una chia- R&Sie(n) e l’organizzazione
il FRAC d’Orléans, il più importante museo di ra identità fra i suoi emergere, la sua propria indi- per la ricerca New Territori-
architettura radicale, dove i visitatori potreb- vidualità, e la situazione stessa. es. È inoltre a capo di alcuni
bero perdersi e scoprire un sistema di traiet- laboratori di ricerca architet-
torie eterotopiche non panoptiche, usando un ————— tonica fra cui Advanced Stu-
palmare dotato di lettore RFID per identificare ...From “Aqualta2.0”, the Venetian bar in 2000 where dio presso la Columbia Uni-
la propria posizione nello spazio XYZ e svilup- people could drink the dirty lagoon, through a purifica- versity-GSAPP di New York
pare le proprie capacità per definire la loro lo- tion machine, to test the degree of their own fears, in- e la University of Southern
gica di posizionamento, al “gardenofearthlyde- cluding the doubt of the reliability of the cleaning en- California (USC) di Los An-
lights”, una serra in Croazia, comprendente un gine, to “Dustyrelief ”, the Bangkok museum where the geles (www.new-territories.
giardino velenoso, al sicuro dai pericoli grazie a pollution of the city, the monoxide of carbon, is attract- com). I loro lavori sono orga-
un’area a entrata limitata, ma in grado di esse- ed, collected to become the entire skin of the grey and nizzati sulla base di tre pro-
re degustata e testata attraverso un processo di hairy freak, for recycling the substances including a post tocolli:
distillazione, spinti solo dal proprio desiderio, effect by drainage to create the extension directly com- - Una fragile architettura che
alla stregua degli effetti fisiologici e psicologici ing from the substances and particles produced “ by” the negozia con la freccia del
del “Fugu”, a “Mipi”, un PI Bar nel tempio del- city, to the “mosquitosbottleneck” where the inhabitants tempo, con il transitorio o
la scienza cognitiva, il Cambridge-MIT, come have to negotiate with the paranoia of the mosquitoes, con ciò che sembra l’essere
un’estensione del MIT Media Lab, all’esperi- trapped both in the Klein bottle house, with the sound - Un’architettura operativa e
mento del bar per l’urinoterapia, l’immunotera- of the death of the insect as a non inoffensive biotope immaginaria che tenta di ri-
pia di produzione individuale, tra cui un equi- (mosquitoes are carrying in this region the Nil Virus), sceneggiare la relazione con
librio schizoide tra il disgustoso e il salutare, a to “Olzweg” a unachieved labyrinth for the FRAC Or- una situazione, con un am-
“greengorgon”, un edificio fasmide inserito in leans, the main museum of radical architecture, where biente (come principio del-
una foresta, che alimenta la confusione tra l’ar- visitors could loose themselves and discover an heter- la realtà)
tificiale e la natura addomesticata dove tutte le otopian non panoptical system of trajectories, using a - Un’architettura specula-
facciate diventano la parte molle e acquitrino- PDA on RFID to get back their own position in XYZ tiva che progetta appara-
sa del riciclo dell’acqua sporca e inerte, all’“he- developing strategies to define their logic of position- ti a metà fra i robot, la mate-
shootmedown”, un racconto puramente narra- ning, to the “gardenofearthlydelights”, a green house in matica, la neurobiologia e la
tivo tratto dalla terra di nessuno, la casa del- Croatia, including a toxic garden, protected against biochimica.

18 — Architettura/Architecture
1
François Roche, Stéphanie
Lavaux, Toshikatsi Kiuchi
the danger behind a restricted area, but able to be tast- ed by flesh, in a multitude of possibilities and
This group works simulta- ed and tested through a distillation process, only by vol- interpretation. This “BwO” (body without or-
neously through the archi- untary desire, in a similar way than the “Fugu” phys- gan) is generated directly from the situation,
tectural practice R&Sie(n) iological and psychological effects, to the “Mipi”, a PI for a production which is embedded in the
and the "new-territories" re- Bar in the temple of cognitive science, the MIT-Cam- body of the situation, as a graft, sharing vis-
search organization. It also bridge, as an extension of the Media Lab, to experi- cera, viscosity of flux without a clear identity
leads architectural research ment through an urinotherapy bar, the immunotherapy between its own emergences, its own individ-
labs such as the Advanced of the individual production, including a schizoid bal- uality, and the situation itself.
Studio at Colombia Univer- ance between disgusting and healthy effect, to “green-
sity-Gsapp in New York and gorgon”, a phasmid building, embedded in a wood,
USC in Los Angeles. which feed the confusion between artificial and domes-
Their works are organized on ticated nature where all the façades become the swamp
three protocols: wet recycling part of the inert dirty water, to “ heshoot-
- A fragile architecture which medown”, a pure narrative story coming from a lost
negotiates with the arrow of no man’s land, the house of the witch, between the two
time, with the transitory one Korea, playing again and again the drama of the cold
or what seems the being war; where ballistics became a tooling for war aesthet-
- An operative and fictional ic, and where some new species of nature reappeared
architecture which tries to since the abandon of the DMZ area to the wild nature,
re-scenarize the relation with 50 years ago...a mechanic green machine is collecting
a situation, with an environ- the wild undomesticated rotten nature to create the in-
ment (like principle of reality) sulation of the witch house through the warming effect
- A speculative architectu- coming from the decomposition of the leaves...
re which works out devices  The biological effect is not only a re-read-
between robotics, mathema- ing of physiological transfers, it is also a nar-
tics, neurobiology and bio- rative subjectivation introducing a kind of
chemistry. heterotopian relationship with the body, as
the  “body without organ”, a “CsO” (corps
sans organ) in a sense of Antonin Artaud and
Deleuze. It’s a kind of apparatus which ar-
ticulate substances and intensities, slipping
over surfaces, infiltrating flesh and infiltrat-

Architettura/Architecture — 19
Studio Mumbai

Studio Mumbai, fondato nel Studio Mumbai, founded


1995 da Bijoy Jain, fa uso by Bijoy Jain in 1995, enga-
del paesaggio indiano, dei ges the Indian landscape, a
lavori tradizionali, delle tec- practice that draws from tra-
niche locali di costruzio- ditional skills, local building
ne edilizia, dei materiali a di- techniques, materials, and
sposizione e dell’ingegnosità an ingenuity arising from li-
che si sviluppa dalla scarsità mited resources. The essen-
delle risorse. L’essenza del ce of the work lies in the re-
lavoro si basa sul rapporto lationship between land and
fra la terra e l’architettura e architecture and evolves
si evolve su un processo di through a process of collec-
dialogo collettivo: una forma tive dialogue, a face-to-face
di condivisone faccia a fac- sharing of knowledge.
cia della conoscenza.

Un processo di dialogo collettivo ata durante la seconda guerra mondiale, quin- 1 Palmyra House
A process of collective dialog di molto dopo che il pittore era scomparso, nel- Foto/Photo: Helene Binet
Bijoy Jain la memoria e nella realtà.
Tutti i lavori vengono eseguiti con una tota- 2 Palmyra House
Il nostro ambiente più immediato è uno spa- le sottomissione ai propri limiti e alle proprie Foto/Photo: Helene Binet
zio che noi creiamo inconsciamente e in cui abilità, nella piena consapevolezza che que-
inconsciamente abitiamo. Possiamo rendere ste sono più grandi di noi e della durata della 3 Palmyra House
questo spazio molto familiare, oppure possia- nostra vita. E quando qualcosa trascende tut- Foto/Photo: Helene Binet
mo decidere di esporci a elementi non familiari to questo, come nel caso dell’affresco, non sia-
che suscitano in noi reazioni e una rivalutazio- mo più nel mondo della fisicità. Ma in qualco-
ne generale. Molte sono le fonti di ispirazione sa che ha vita propria. Il nostro compito è quel-
possibili: non dobbiamo far altro che osservarle lo di mostrare la possibilità genuina di creare
da vicino. Può anche darsi che un’idea di quel- un ambiente che emerga attraverso un proces-
lo che l’architettura dovrebbe essere ce la sia- so di dialogo collettivo: una forma di condiviso-
mo fatta, ma dovremmo comunque prima capi- ne faccia a faccia della conoscenza, attraverso
re perché le cose stanno in un certo modo. l’immaginazione, la confidenza, la modestia.
Il nostro lavoro si basa su un processo ite-
rativo dove le idee vengono esplorate grazie a —————
un’attenta analisi dello spazio e dei lavori tra- Our immediate environment is a space that
dizionali, delle tecniche locali di costruzione we subconsciously create and inhabit. We
edilizia, dei materiali a disposizione e dell’in- can make this space very familiar, or we can the presence of nature through the succession
gegnosità che si sviluppa dalla scarsità delle ri- expose ourselves to unfamiliar elements that of seasons. Modern man looks at life restrict-
sorse. La relazione dell’uomo con la natura è provoke our response and re-evaluation. ed to a lifetime. Take Piero Della Francesca’s
sempre stata mirata a superarne l’imprevedi- There are many sources of inspiration: one Resurrection of Christ, which Aldous Huxley
bilità. Ecco il perché dell’utilizzo di materia- only has to observe closely. It is possible to termed ‘the greatest picture in the world’. It is
li e metodi indifferenti alla natura –tutti pensa- have set ideas of what architecture should be, said that the presence of this painting saved
ti per la creazione di spazi sicuri, cercando di but first we need to understand why things the town of Sansapulcro from Allied shells
creare condizioni di maggiore prevedibilità. Ma are a certain way. during World War II, much after the painter
l’architettura non ruota solamente attorno alle Our work is created from an iterative had ceased to exist, in memory or reality.
costruzioni: comprende anche il sapere accet- process, where ideas are explored through All work is created with complete submis-
tare la presenza della natura con il suo susse- careful consideration of place and a practice sion to one’s limitations and abilities, with a
guirsi delle stagioni. that draws from traditional skills, local build- realisation that this is greater than us, than
L’uomo moderno può osservare la vita sola- ing techniques, materials, and an ingenui- our lifetime. And when it transcends all of
mente con una prospettiva limitata all’arco del- ty arising from limited resources. Man’s rela- that, as this painting did, it’s not about the
la sua vita stessa. Prendiamo ad esempio la Re- tionship with nature has always been to over- physicality anymore; it has its own life form.
surrezione di Piero della Francesca, che Aldous come its unpredictability. Using material and Our endeavor is to show the genuine possi-
Huxley ha definito come la più grande pittura methods that are impervious to nature – all bility in creating an environment that emerg-
di tutti i tempi. Si dice che la presenza di que- worked towards creating secure spaces, cre- es through a process of collective dialog, a
sto affresco abbia risparmiato la città di Sanse- ating predictability. Architecture is not only face-to-face sharing of knowledge through im-
polcro dal bombardamento dell’artiglieria alle- about building but also coming in terms with agination, intimacy, and modesty.

20 — Architettura/Architecture
3

Architettura/Architecture — 21
Il duraturo nell’imprevedibile. Effimero quanto imprevedibile. Impreve-
L’eterno nell’effimero/ dibile quanto sostenibile. Non dimentichiamo-
The lasting of the volatile. cene.
The eternal of the fleeting.
Jan De Vylder —————
Where do we stay with the longing for that
Dov’è il luogo cui apparteniamo quando pro- which is no longer there? If it is only al-
viamo un forte desiderio per qualcosa che non lowed to be there and cannot go away no
è più lì? Se è lì l’unico posto in cui abbiamo il more. Where do we stay with the longing for
permesso di stare e non abbiamo più la possi- that which can become different since it is no
bilità di andare via. Dov’è il luogo cui apparte- longer there. Will become different.
niamo quando proviamo un forte desiderio per Summer 2008
qualcosa che non è più lì e che potrebbe diven- Fencing. Broken fencing. And then this.
tare diverso? Che diventerà diverso. Who did this? Why? When? What was he
Estate 2008 thinking? A child?
Un recinto. Un recinto rotto. E poi questo. Spring 2009
Chi è stato? Perché? Quando? A cosa stava The only piece of glass in the house that is
pensando? Un bambino? still original. Survived the war. Until a man
Primavera 2009 with a ladder did what we can see now. A
L’unico pezzo di vetro della casa che è anco- wrong move carrying a ladder on the shoul-
ra quello originale. È sopravvissuto alla guerra. der and than this. Crack. Help. Trouble.
Almeno fino a quando un uomo con una sca- But then: tape. That tape. Shut and closed.
la non ha fatto quello che vediamo noi adesso. As long as it sustains. As long as it has to be.
Un movimento sbagliato, mentre portava sulle But isn’t this different? What is this dif-
spalle la scala, e poi questo. ferent? Isn’t that particular? The light. The
CRAC. Aiuto. Piccolo problema. sight? Different from Onyx. Whatever Onyx
Ma poi: ecco del nastro adesivo. Quel nastro can be?
adesivo. Chiuso, sigillato. Fino a quando resi- Somewhere at the end of the 80’s.
sterà. Fino a quando è destino che resista. In the gate house of an art gallery. In the
3
Ma non è diverso adesso? In cosa è diverso? gate house of a majestic old city palace. Sol
Non è forse più particolare così? La luce. E la Lewitt. And then no more art gallery. No more
vista? Diverso da Onyx. Indipendentemente da Sol Lewitt. The next owner changed the beau-
ciò che possa essere Onyx? tiful city palace into a barrack for living with
Intorno alla fine degli anni Ottanta. 23 rooms. 23 doorbells go through Sol Lewitt.
Nella casa del custode della galleria d’arte. But how. Who did this. What did Sol Lewitt
Nella casa del custode di una maestosa e an- do with he who did this. What did he do with
tica città palazzo. Sol LeWitt. E poi niente più Sol Lewitt. Still I do not know what to think
gallerie d’arte. Niente più Sol LeWitt. Il nuovo of this. Must think. But for sure: there is some- 1,2 Primavera 2009
proprietario ha trasformato l’incantevole cit- thing with that which can be fleeting. That Crac. Aiuto. Piccolo
tà palazzo in una caserma con ventitré stan- has to be fleeting. That is made into fleeting. problema. Ma poi: ecco
ze. Il suono di ventitré campanelli attraversa Every time it will at least be the beginning of del nastro adesivo. Quel
Sol LeWitt. the other. The other that cannot be compre- nastro adesivo. Chiuso,
Ma come. Chi può aver fatto questo. Cosa ha hended yet. Fleeting as volatile. Fleeting as sigillato. Fino a quando
fatto Sol LeWitt con colui che ha fatto questo? sustainable. To not forget. resisterà. Fino a quando
E cosa ne ha fatto lui di Sol LeWitt? è destino che resista.
Non mi sono ancora fatto un’idea precisa di — Spring 2009
tutto ciò. Dovrò pensarci su. Ma ne sono certo: Crack. Help. Trouble.
c’è qualcosa all’interno di tutto questo che po- But then: tape. That
trebbe essere effimero. Che deve essere effime- tape. Shut and closed.
ro. Che è stato reso effimero. Ogni volta sarà As long as it sustains.
almeno un possibile inizio di qualcos’altro. As long as it has to be.
Altro che ancora non può essere compreso.
2

22 — Architettura/Architecture
3 Intorno alla fine degli 4,5 Estate 2008
anni Ottanta. Un recinto. Un recinto
Nella casa del custode rotto. E poi questo. Chi è
della galleria d’arte. Nella stato? Perché? Quando?
casa del custode di una A cosa stava pensando?
maestosa e antica Un bambino?
città palazzo. Sol LeWitt. — Summer 2008
— Somewhere at the Fencing. Broken fencing.
end of the 80’s. And then this. Who did
In the gate house of this? Why? When? What
an art gallery. In the was he thinking?
gate house of a A child?
majestic old city palace.
Sol Lewitt.

Architecten De Vylder
Vinck Taillieu

Jan De Vylder nasce nel 1968 Jan De Vylder was born in


a Sint-Niklass, in Belgio, 1968 in Sint Niklaas, Bel-
Paese in cui studia architet- gium, where he later stud-
tura. Per la realizzazione dei ied architecture. His innova-
suoi progetti altamente inno- tive projects, frequently on
vativi, spesso di dimensio- a very small scale and us-
ni ridotte e realizzati con ma- ing exposed materials and
teriali a vista e con la tecni- bricollage technique, are of-
ca del bricolage, il budget a ten built with very reduced
disposizione è quasi sem- budget. From 2004 to 2005
pre molto ridotto. Dal 2004 De Vylder lectured at Gh-
al 2005 ha insegnato pres- ent University. Since 2005 he
so la Ghent University. Nel has taught at the Sint-Lucas
2005 ha ricevuto l’incarico di School for Science and Art
insegnamento alla Sint-Lu- in Brussels, and he has also
cas School for Science and been a guest lecturer at the
Art di Bruxelles, successiva- TU Delft in the Netherlands.
mente è stato anche invitato
come guest lecturer alla Delft
University of Technology nei
Paesi Bassi.
4

Architettura/Architecture — 23
SOSTENIBILITà IN scelta di tecnologie impiantistiche ad alta efficien- orientation; a knowledgeable choice of ma-
EDILIZIA, A CHE za, adozione di sistemi di recupero e riuso dell’ac-
qua, sistema di gestione intelligente dell’edificio,
terials according to their LCA (life cycle as-
sessment) and their embodied energy (how
PUNTO SIAMO? attento progetto del verde. In seguito si procede much energy is consumed for producing that
— Sustainability con l’esecuzione dell’opera, adottando scelte mi-
rate alla mitigazione dell’impatto ambientale du-
particular material); elevated thermal iso-
lation and the shielding capacity of the cas-
in building: what rante il cantiere. Infine, forse l’aspetto più impor- ing (glass is okay if used with care); the use
point have we tante, si richiede una certificazione dell’immobile,
che ne attesti, secondo criteri prestabiliti, la reale
of renewable resources; the choice of high-ef-
ficiency technological systems; the use of re-
reached? efficienza energetica e la concreta sostenibilità. cycling and water-recuperation systems; an
 A noi tutti operatori del settore il compito di intelligent system for building-maintenance;
seguire questa strada coniugando aspetti estetici the careful planning of green areas. Later we
Testo/Text che soddisfino le esigenze del cliente e le richieste proceed with the construction making choic-
Federico Zaggia del mercato con criteri di reale sostenibilità, fatta es aimed at lessening the impact of the build-
Ingegnere, partner di Favero non di simboletti grafici (freccette colorate che si- ing site on the environment. Finally, and per-
& Milan Ingegneria Spa/ mulano ipotetici flussi d’aria, soli che ridono, al- haps most importantly, we request a certifi-
Engineer, partner of Favero berelli verdi) ma di numeri veri, ben verificabili e cation of the building that attests to its real
& Milan Ingegneria Spa certificati! energetic efficiency and concrete sustainabil-
  ity in accordance with the criteria followed.
—————  All of us working in the sector have the
Il termine “sostenibilità” è ormai ovunque, a The term “sustainability” is by now found task of following this road and of harmoniz-
volte abusato e spesso a sproposito. everywhere, often wrongly used and out of ing the aesthetic aspects required by our cli-
In edilizia è sicuramente di moda; dal grande place. It is certainly fashionable in the build- ents and the needs of the market with genu-
progetto a scala urbana al piccolo condominio di ing industry: from large-scale town plan- ine sustainability criteria: not just graphic
periferia, non c’è costruttore o progettista che non ning to small condominiums in the outskirts, symbols (coloured arrows simulating hypo-
promuova il proprio edificio come “sostenibile”. there is not a builder or planner who doesn't thetical air flows, smiling suns, green trees)
Una nota rivista di architettura pubblicava, insist that their buildings are “sustainable”. but real, easily verifiable, and certified num-
poco tempo fa, un progetto di un noto architetto: A short while ago a well-known architec- bers.
un cubo in vetro, totalmente trasparente, a sbal- ture magazine published a plan by a famous
zo su un bellissimo laghetto. Il testo lo descrive- architect: a totally transparent glass cube
va come “ … frutto di un progetto basato su criteri rising beside a beautiful lake. The accom-
di sostenibilità energetica”. Ora, anche un bambi- panying text described it as “… the outcome
no capisce che una casa cubica tutta di vetro è tut- of a project based on criteria of sustainable
to fuorché sostenibile, almeno non da un punto di energy”. Well now, even a child can under-
vista energetico. stand that a square glass house is anything
 Oggi viviamo in un periodo in cui la comunità but sustainable, at least not from an energet-
tecnico-scientifica spinge, a ragione, verso metodi ic point of view.
progettuali e tecniche costruttive energeticamente We are currently living in a period in
efficienti, in modo da consumare meno per clima- which the technical-scientific community is
tizzare case ed uffici e quindi emettere meno CO2 quite rightly calling for energy-efficient con-
in atmosfera. D’altro canto la comunità socio-eco- structive plans and techniques in order to
nomica richiede ancora edifici che costino poco, consume less for climatizing houses and of-
da vendere possibilmente subito (e da non mante- fices and thus emit less C02 into the atmos-
nere) o edifici prestigiosi, moderni, spettacolari e phere. On the other hand the social-econom-
poi, “ovviamente”, anche sostenibili, ovvero con ic community continues to request buildings
qualche pannello fotovoltaico, un po’ di solare ter- that cost less and, if possible, can be sold im-
mico e qualche altro orpello tecnologico, sempre mediately (and so without costs for upkeep),
se non troppo costoso. or prestigious, modern, spectacular and, "ob-
La sostenibilità in edilizia, sebbene sbandiera- viously", sustainable edifices: in other words
ta con grande enfasi, è in realtà ancora lontana dal with a few photovoltaic panels or some solar
concretizzarsi. thermal systems and other technological tin-
 Se è vero che da molti anni tutti gli architetti sel — as long as it's not too expensive. Sus-
ed investitori definiscono i propri progetti sosteni- tainability in building, even though greatly
bili, dovremmo avere ormai moltissimi edifici en- insisted on, is in fact still far from being con-
vironmentally friendly nel nostro territorio. In re- crete.
altà in Italia, su milioni di nuove costruzioni, po- If it is true that for many years all archi-
chissime hanno ottenuto una qualche certificazio- tects and investors claim their projects are //
ne di sostenibilità energetica (Casaclima, LEED, sustainable, then we should by now have
ITACA, Regolamenti regionali). Qualcosa è sta- many environmentally friendly buildings on
La sostenibilità
to fatto, alcuni operano con coscienza e serietà, ma our territory. In fact, only a few of the mil- in edilizia, sebbene
molti parlano e “progettano” di sostenibilità solo a lions of new constructions in Italy have any
fini commerciali e propagandistici. kind of energetic sustainability certificate
sbandierata con grande
 La strada che porta verso un edificio realmen- (Casaclima, LEED, ITACA, regional rules). enfasi, è in realtà
te energeticamente sostenibile è semplice e rigoro- Something has been done, and some oper-
sa. Tralasciando alcuni macro fattori, seppur im- ate conscientiously and seriously, but many
ancora lontana dal
portanti, di carattere urbanistico, occorre porre at- speak about and "plan" sustainability only concretizzarsi.
tenzione durante la fase progettuale ad alcuni temi with commercial and propagandistic aims
fondamentali: analisi del sito e delle sue condizio- in mind.
— Sustainability in
ni climatiche, studio della forma e dell’orienta- The road to a genuinely energetically sus- building, even though
mento, scelta consapevole dei materiali in base al tainable building is simple and rigorous.
loro LCA (life cycle assessment) e alla loro Em- Leaving aside various and important macro-
greatly insisted on,
bodied Energy (quanta energia si è consumato per factors of town planning, we need to give at- is in fact still far from
produrre quel determinato materiale), elevato iso- tention during the planning phase to certain
lamento termico e schermatura dell’involucro (ve- basic themes: an analysis of the site and its
being concrete.
tro sì, ma con giudizio!), uso di risorse rinnovabili, climatic conditions; the study of forms and //
Architettura/Architecture — 25
LA SCOPERTA
DELLA SOSTE-
NIBILITà
— The
discovery of
Sustainabi-
lity
Testo/Text
Paolo Baratta
Presidente della Biennale
di Venezia/ President of
La Biennale di Venezia
1

Il progresso dell’Homo Sapiens è consistito in lar- re e che il funzionamento della macchina econo-
ga misura nella dilatazione dell’orizzonte entro il mica non è perfetto nella distribuzione dei van-
quale egli considera, misura e realizza il proprio taggi e che occorre pertanto provvedere a riparare
interesse e il proprio benessere. ingiustizie e iniquità. Ha visto la necessità del-
Sia che gli si riconosca una innata spinta etica, la solidarietà.
sia che si ritenga che la capacità di discernere gli Ha poi scoperto che molti beni che gli sono
venga dall’esperienza, sta di fatto che l’uomo ha utili per il proprio benessere e per il funziona-
scoperto che la miglior tutela di sé sta nel legarsi mento della società non possono essere genera-
ai suoi simili e nell’accettare regole che imponga- ti dall’economia di produzione e scambio ma deb-
no anche a lui di rispettare gli altri. bono essere generati da un’azione concordata. Ha
Poste così le premesse per la tutela della propria scoperto i “beni pubblici”.
sopravvivenza, incolumità e libertà, l’uomo ha poi Ha scoperto che una volta garantite l’incolumi-
fatto un’altra scoperta: ha capito che l’ordine che tà, la libertà e la libertà dall’indigenza, la doman-
occorre introdurre per garantire la sopravvivenza da dell’uomo si orienta alla soddisfazione di bi-
non deve necessariamente comprimere la libertà sogni più complessi e a tempo più semplici, molti
d’azione. Libertà d’azione (individuale e d’impre- dei quali sono soddisfatti dal godimento generato
sa) e connessi spiriti animali non sono una negati- dalla semplice esistenza di realtà che ci circonda-
vità da azzerare, ma possono generare grande uti- no: istituzioni nelle quali viviamo, spazi nei qua-
lità per tutti e per ciascuno degli individui di una li svolgiamo la nostra vita e realizziamo la nostra
società. Tutto ciò alla condizione che la sola guer- identità. Godimento dato dalla presenza di beni
ra e la sola violenza ammessa sia quella della con- che noi possediamo perché parte della nostra esi-
correnza, che penalizza i pigri e coloro che sba- stenza senza necessariamente esserne proprietari.
gliano le previsioni sui desideri altrui. Ha scoperto Ha scoperto così le costituzioni, l’Architettura (e
cioè i vantaggi dell’economia di scambio. l’Urbanistica). Ha scoperto cioè la Res Publica.
Ha poi scoperto che dalle azioni dei singo- Si è reso conto poi della diversa portata tem-
li possono derivare costi e benefici più grandi di porale degli effetti delle proprie azioni: possia-
quelli sopportati o goduti da chi agisce (come ri- mo compiere scelte sbagliate facilmente rimedia-
sulta dalla sua contabilità), e questa maggior mi- bili a spese di colui che le ha compiute; possia-
sura non è considerata nella definizione del prezzo mo però compiere scelte sbagliate non rimediabi-
dello scambio. Il sistema dei prezzi va quindi con- li facilmente, che non saranno corrette a spese di
tinuamente corretto e si è scoperta la politica eco- chi le ha compiute e che possono invece influenza-
nomica. Ha scoperto che il progresso non è linea- re in via definitiva, negativamente, anche le azioni

26 — Architettura/Architecture
di altri verso derive inutilmente costose. Ha sco- individual actions can produce costs and
perto così il Territorio e come sul Territorio si mi- benefits greater than those supported or en-
sura in massimo grado la difficoltà di conciliare gli joyed by the person who carries out these
interessi. actions (as can be seen from his accounts),
Ha infine considerato la molteplicità e la com- and this greater amount is not taken into
plessità dei fenomeni e delle relazioni di cui oc- account in the definition of the price of the
corre essere consapevoli perché il risultato del loro exchange. So the pricing system has to be
dispiegamento e del loro interagire sia accettabi- corrected continually, and thus the politics
le, senza falsificazioni e inganni né per se stessi né of economy were discovered.
per coloro che verranno dopo di noi. Ha scoperto He discovered that progress is not line-
la sostenibilità. ar and that the functioning of the economic
machine is not perfect in its distribution of
————— advantages, and so it is necessary to try to
The progress of Homo Sapiens consists to a make up for injustice and iniquity. He saw
large degree in widening the horizon within the need for solidarity.
which he ponders, calculates, and carries He then discovered that many goods
out his own interests and wellbeing. which are useful for his own wellbeing and
Whether consider he has an innate eth- for the functioning of society cannot be gen-
ical tendency or whether we hold that his erated by an economy of production and
powers of discernment are the result of ex- exchange but have to be generated by an
perience, it is nonetheless a fact that man agreed action. He had discovered "public
has discovered that his best way to take goods". He discovered that once safety, lib-
care of himself is to attach himself to others erty, and the freedom from want have been
and to accept rules imposing his respect for guaranteed, humanity's requirements shift
them too. to more complex needs and a more sim-
Having established the premises for car- ple time, many of which are satisfied by en-
ing for his own survival, safety, and free- joyment generated by the simple existence
dom, man then made another discovery: he of surrounding reality: the institutions we
understood that the order needed for guar- live in, those spaces in which we live out
anteeing survival does not necessarily re- our life and realize our identity. An enjoy-
strict freedom of action. Freedom of action ment permitted by the presence of goods
(individual and of undertakings) and the re- that we possess, because they are a part of
lated animal spirit, are not negative aspects our existence without our necessarily being
to be eliminated but can be extremely use- their owner. He thus discovered constitu-
ful for all and for each individual in a soci- tions, architecture (and town planning). In
ety. This on the condition that the only kind other words he discovered the Res Publica.
of war and violence allowed is that of com- He then became aware of the different
petition which penalizes the lazy and those temporal importance of the effects of his ac-
who mistake what others want. In other tions: we can make mistaken choices that
words, he discovered the advantages of ex- are easily corrected at the expense of who-
change economy. He then discovered that ever made them.
However, we can also make choices that
are not easily corrected and which are not
corrected at the expense of whoever made
them but which can even, negatively and
definitively, influence others to undertake
needlessly expensive actions. And this was
how he discovered the Territory and how
the Territory is the greatest measure of the
difficulty of reconciling interests. Final-
ly, he considered the multiplicity and com-
plexity of the phenomena and relationships
of which it is necessary to be aware in or-
der for their deployment and interaction
to be acceptable, without faking or trick-
ery either for themselves or for those who
will come after us. He had discovered sus-
tainability.

1 Corderie Arsenale 2010


Foto/Photo:
Giulio Squillacciotti
Courtesy:
La Biennale di Venezia

2 Paolo Baratta
Presidente della
Biennale di Venezia/
President of
La Biennale di Venezia
Photo: Giorgio Zucchiatti
Courtesy: La Biennale di
Venezia

Architettura/Architecture — 27
In/sosteni- Il tema della sostenibilità è un concetto che,
in particolar modo per l’ambito architettonico,
rebbe risultata difficile da smaltire, tramutando
un fattore negativo in positivo. Dall’altro, im-
bilità esibisce forti caratteri di ambiguità. mobilizzando i container, vere allegorie del no-
architet- Sostenibilità, ripetuta come un mantra, do-
vrebbe affermarsi come la keyword di un futu-
stro sistema di consumo mobile, l’intervento of-
fre una visione responsabile dell’approccio al co-
tonica ro più eco-compatibile, un futuro in cui l’abita- struire. A questi temi del recupero degli ogget-
— ARCHITEC- re non si pone in alternativa con la preservazio-
ne dell’ecosistema, ma si fa compatibile, gli di-
ti e delle tecniche, e della “località” dei materiali
riconsiderati in ottica creativa, va aggiunta an-
TURAL UN/SU- venta omogeneo. che l’idea della manutenzione, la grande reietta
STAINABILITY Il battage sostenibile, tuttavia, non si preoc-
cupa di verificare con spirito critico in che mi-
della società contemporanea. Manutenzione si-
gnifica esattamente l’opposto dell’usa e getta im-
sura le proprie strategie e tattiche siano davve- perante nella società del consumo: un sapere e
ro così eco-compatibili ed eco-friendly, e quanto un saper-fare che migliora, ripara, adatta ogget-
Testo/Text
invece il marketing e il mercato abbiano lavora- ti esistenti con interventi mirati, costi e consumi
Flavio Albanese
to sottotraccia per piazzare prodotti e soluzio- minimi, soluzioni semplici e intelligenti. Questa
Presidente di Asa
ni ecologicamente – e filosoficamente – proble- modalità di concepire l’architettura viene chia-
Studioalbanese e della
matiche. mata urban retrofitting o architettura a bassa de-
Fondazione Teatro Comunale
Una boutade cinica di qualche tempo fa affer- finizione, ed alcuni studi italiani la applicano si-
Città di Vicenza / President
mava che il vero business del XXI secolo sarebbe stematicamente, favoriti da una committenza
of Asa Studioalbanese and
stato l’industria del sostenibile. Non c’è nulla di abbastanza illuminata da non lasciarsi catturare
of the Fondazione Teatro
male a fare della sostenibilità un business, il pro- dalle sirene del marketing sostenibile.
Comunale Città di Vicenza
blema si pone quando la si trasforma in un claim C'è un pensiero fortemente morale dietro a
svuotato di sostanza, presentata in maniera acri- questa idea di recupero del patrimonio edilizio
tica, posticcia, al limite della fraudolenza. caduto in disuso, seguendo un regola laica e non
Una parola, terribile nella sua efficacia, de- pregiudiziale di recupero. Perché non attivare
scrive molto bene questa situazione: greenwa- delle procedure di recupero che possano riattiva-
shing, che letteralmente significa “ripulirsi con re il patrimonio esistente, modellandolo secon-
il green”, è la formula con cui molti soggetti si do gli standard abitativi , energetici e ambienta-
sono creati o ricreati una verginità ecofriendly li, non solo attuali ma futuri? Perché non poter
annunciando con grande clamore mediatico di offrire spazi di qualità e responsabilità eco-am-
aver sposato la causa sostenibile. Questa soste- bientale alla portata di tutti? Perché il risparmio
nibilità posta nei termini di puro marketing, di- intelligente di risorse ed energie non può accom-
venta qualcosa di insostenibile, la negazione di pagnare la bellezza e la qualità degli spazi abita-
sé stessa. ti? Costruire il futuro attraverso la digestione e
É al limite di questo cortocircuito che la il superamento consapevole dei fallimenti e dei
“questione verde”, in tutti gli aspetti della sua passi falsi, è una modalità squisitamente artigia-
vasta costellazione, necessita di essere recupera- nale, nel senso più positivo possibile del termine,
ta come oggetto di riflessione non ovvio né scon- di concepire la sostenibilità. Per concludere, cre-
tato: sottraendola all’empiria dei giochi media- do che il concetto iperabusato di sostenibilità sia
// tici, per riportala alla logica della riflessione, ad stato a lungo preso in ostaggio da operatori eco-
un’idea di progetto coerente in tutti i suoi punti. nomici e mediatici che hanno avuto la capacità
La maggior parte Nella pratica architettonica poi, il teorema di diffonderne il verbo con gli enunciati per poi
degli elementi della sostenibilità e la consapevolezza dell’im- negarne l’essenza nella prassi.
patto che si va a produrre è sostanziale, visto che La sostenibilità non si incarna in soluzioni
necessari ad l’architettura incarna uno dei principali respon- che producono altre servitù materiali ed econo-
una architettura sabili del riscaldamento globale. La maggior miche, non deve essere classista né colonialista.
parte degli elementi necessari ad una architet- Sosteniamo la sostenibilità, l’efficacia, l’intelli-
sostenibile, in tura sostenibilie, in realtà, esistono già: si trat- genza, la manutenzione, il paesaggio, la fragili-
realtà, esistono ta semplicemente di recepirli e di svilupparli in tà: facciamo in modo che queste idee non riman-
maniera adeguata. Per esempio, sfruttando le ri- gano vuoti strumenti dell’insostenibile.
già: si tratta sorse materiali reperibili nelle vicinanze, adat-
semplicemente tandosi creativamente ai contenuti locali e a ciò ————— 
che è disponibile. Liberandosi dell’ossessione Sustainability is a highly ambiguous con-
di recepirli e di per l’efficienza energetica, che rischia di sostitu- cept, above all in the field of architecture.
svilupparli in ire un meccanismo di spreco ad un altro, la solu- Sustainability, repeated like a mantra,
zione più logica e più giustificata anche dal pun- should be the keyword for a more eco-com-
maniera adeguata. to di vista concettuale è quella che ci porta ad patible future, a future in which living is
— The greater part intervenire a bassa intensità, usando materiali e not in opposition to the preservation of the
tecniche tradizionali, e affidandoci all’inventiva eco-system should be the keyword but is
of the elements e alla creatività per trasformarli e renderli adatti both compatible and homogenous with it.
necessary for agli scopi di un’architettura sostenibile contem- However, this onslaught of sustainabil-
poranea. Nell’ultimo domus da me firmato è sta- ity is not concerned with critically verify-
sustainable to pubblicato un progetto molto particolare, che ing just how far strategies and tactics real-
architecture, in fact, mostra molto bene la procedura di ciò che a mio ly are eco-compatible and eco-friendly nor
avviso esprime un’idea sostenibile di architettu- with establishing how marketing and the
already exist: it is ra. Si tratta di un intervento già ultimato, conce- market itself have slyly worked to impose
simply a question pito da uno studio di architettura italiano a Kar- products and solutions that are ecological-
thoum, in Sudan. Il progetto ha recuperato cen- ly and philosophically problematical.
of appreciating and to vecchi container abbandonati, utilizzati qual- Some time ago a cynical comment was
developing them che anno prima per la realizzazione di un centro made that the real business of the 21st cen-
ospedaliero (a sua volta “sostenibile”) converten- tury would be the sustainability industry.
in an adequate doli in unità residenziali annesse al campus sani- There is nothing wrong with making sus-
manner. tario. La dinamica di questo progetto vive di una tainability a business; the problem crops
doppia funzione: da una parte sfrutta una gia- up when it is transformed into a claim
// cenza di materiale di scarto (i container) che sa- emptied of any substance, presented in an

28 — Architettura/Architecture
uncritical and false way bordering on the that improve, repair, and adapt existing //
fraudulent. objects through particular interventions,
A single, terribly efficient word describes with minimal costs and consumption, and
Il tema della
this situation perfectly: greenwashing. This simple and elegant solutions. This way of sostenibilità è
is the formula with which many subjects considering architecture is called urban
have created or recreated an eco-friendly retrofitting, and some Italian studios make
un concetto
virginity by stating, with the noisy support a systematic use of it, favoured by a cli- che, in particolar
of the media, that they are now supporters entele sufficiently enlightened as not to be
of the cause of sustainability. But this sus- swayed by the siren-voice of sustainabili-
modo per l’ambito
tainability, expressed in purely marketing ty marketing. architettonico,
terms, becomes something unsustainable, There is a strongly moral sense behind
the negation of itself. this idea of recuperating the heritage of
esibisce forti
Every one of the many aspects of the buildings fallen into disrepair by follow- caratteri di
"green question" needs to be rescued from ing a secular and unprejudiced rule of re-
this short-circuit and becomes the object cycling. Why not undertake recycling proce-
ambiguità.
of thoughts which are neither obvious nor dures that can reactivate our existent her- — Sustainability is
taken for granted. It should be detached itage, modelling it according to, not just
from the empirical games played by the me- current, but future standards for dwelling,
a highly ambiguous
dia and becomes part of a logical idea, a energy, and the environment? Why not of- concept, above
project/idea coherent in every one of its fer high quality and eco-environmentally re-
points. sponsible spaces within the reach of every-
all in the field of
And then, in the practice of architecture, body? Why cannot the intelligent saving of architecture.
the theorem of sustainability and knowl- resources and energy go hand in hand with
edge of the impact it creates is substantial, the beauty and quality of the inhabited spac-
//
given that architecture is one of the main es? To build the future through the digestion
embodiments of global warming. The great- and the knowledgeable overcoming of fail-
er part of the elements necessary for sus- ures and false starts is the typical way that
tainable architecture, in fact, already ex- crafts — in the most positive sense of the
ist: it is simply a question of appreciating word — conceive of sustainability. To con-
and developing them in an adequate man- clude, I believe that the much abused con-
ner. For example, by exploiting the mate- cept of sustainability has for a long time
rial resources to be found nearby, by crea- been the hostage of financial and media
tively adapting to what the locality has at workers who have had the ability to spread
hand and is available. By being freed from the word through statements which, in fact,
the obsession for energetic efficiency, which negate the essence of the practice.
risks replacing one system of wastage with Sustainability does not have to be class-
another, the most logical and justifiable so- bound or colonialist. Let's sustain sustaina-
lution, even from a conceptual point of bility, efficiency, intelligence, maintenance,
view, is the one which leads us to intervene the landscape, and fragility: let's act in such
with low intensity, using traditional ma- a way that these ideas do not remain the
terials and techniques, and trusting to in- useless tools of unsustainability.
ventiveness and creativity for transform-
ing and adapting them to the aims of con-
temporary sustainable architecture. In the
last issue of domus that I edited I published
a very particular project which is a good
illustration of the procedure I believe ex-
presses an idea of sustainable architecture.
This is a recently completed intervention
originated by an Italian architectural stu-
dio in Khartoum in Sudan. The plan recu-
perated a hundred old and abandoned con-
tainers used some years earlier for the con-
struction of a hospital (which in turn was
"sustainable") and turned them into a res-
idential unit annexed to the sanitary cam-
pus.
The dynamic of this project lies in a dou-
ble function: on the one hand its exploits
a nearby haul of jettisoned material (the
containers) that would have been difficult
to dispose of, thus turning a negative fac-
tor into a positive one. On the other hand,
by immobilizing the containers, genuine al-
legories of our system of mobile consum-
erism, the intervention offers a responsi-
ble vision of a way of constructing. These
themes of recuperating objects and tech-
niques, and of the "localness" of materi-
als considered in a creative way, are also
enriched by the idea of maintenance, the
great reject of contemporary society.
Maintenance means the exact opposite of
the disposable objects of the consumer so-
ciety: it means knowledge and know-how

Architettura/Architecture — 29
Favero & Milan Ingegneria per Innov(e)tion Valley magazine I

Sulle tracce //
Il restauro di
di Marco Polo un edificio è per
definizione un'attività
— in the Steps eco-friendly rispetto
alla demolizione e
of marco polo ri-costruzione di
nuovi, essendo
considerato come
Favero & Milan Ingegneria progetta un "riciclo" di una
gli edifici del futuro, dalla sede storica
di Mirano, nel veneziano. La tecnologia
situazione pre-
si fonde con la sostenibilità, come dimostrano esistente.
le ultime realizzazioni dello studio
a Shanghai 2010.
— The restoration
— Favero & Milan Ingegneria plans of a building is
the buildings of the future in their main
headquarters in Mirano, near Venice.
by definition an
Technology can unite with sustainability, eco-friendly than
as is shown by the studio's most recent
production seen in Shanghai 2010.
demolition and
re-construction of
new, being regarded
Confucio diceva che si può indurre un popo- as a "recycling" of a
lo a seguire una causa ma non a comprenderla.
Sin da bambini ci hanno insegnato che il modo
pre-existing situation.
migliore per capire le cose è provarle e viver- //
le, ecco perché l’Expo di Shanghai 2010 dimo-
stra con i fatti che esiste una vita migliore data
da città migliori.
All’interno del tam tam sulla necessità di com-
portamenti sostenibili esploso di prepotenza 1

dopo la conferenza sul clima di Copenaghen 2

dello scorso anno, l’Expo Universale decide di


mettere la sua voce presentando come di con-
sueto opere e progetti destinati a lasciare un se-
gno nella storia. Difficile dimenticare che la Tor-
re Eiffel era stata costruita proprio in occasione
dell’Expo di Parigi del 1889. Il tema scelto per
l’Expo 2010 di Shanghai è dunque “Better City,
Better Life” ovvero la qualità della vita in ambito
urbano. Si vuole discutere il problema della pia-
nificazione urbana e dello sviluppo sostenibile
nelle nuove aree cittadine, ma anche del come
effettuare le riqualificazioni del tessuto urbano
esistente. La tematica parte dal presupposto che
dal secolo scorso ad oggi la popolazione che
vive nelle città è aumentata dal 2% al 50% con
la prospettiva di un 55% nel 2010.
Le città devono dunque essere funzionali ma
soprattutto vivibili, le persone cercano e pre-
tendono un’elevata qualità della vita che mal si
concilia con il modello di città dormitorio o aree
ad alta industrializzazione che hanno caratte-
rizzato anche il nostro nord est a partire dagli
anni '70 del secolo scorso.
L’Expo 2010 per nascita di carattere univer-
sale pone l’attenzione su temi facilmente ricon-
ducibili anche al nostro territorio ed è proprio
dal Veneto e in particolare da Mirano che arri-
vano risposte e progetti in merito.
Il progetto dei Padiglioni B2 e B3-2 dell’area
UBPA per il World Expo 2010 di Shanghai è
stato, infatti, affidato allo studio d’ingegneria
Favero e Milan di Mirano ed è nato dal deside-
Favero & Milan Ingegneria per Innov(e)tion Valley magazine II

01 Padiglione B2 per il
World Expo 2010 di
Shanghai / B2 Pavilion
for World Expo 2010
Shanghai
Progettazione
architettonica /
Architectural Design:
mOa – Mario Occhiuto
architetture
Progettazione strutturale,
impiantistica e
Project Management
Engineering Design and
Project Management:
Favero & Milan
Ingegneria, Sandro
Favero, Federico Zaggia,
Alberto Berno
Local achitect: Tongji
University
Location: Shanghai (PRC)
Costruzione /
Costruction: Aprile-
Dicembre 2009
Superficie padiglione B2:
6700 mq / Total surface:
6700 sqm
Photo: Charlie Xia

rio di ripristinare e valorizzare i padiglioni indu- velli di umidità e temperatura, radiazione sola-
02 Padiglione B3-2 striali esistenti mantenendone la struttura e ade- re, i venti prevalenti, l’analisi delle precipitazio-
per il World Expo 2010 guandoli alle nuove funzioni. ni, del rumore e dell'inquinamento atmosferico.
di Shanghai / B3-2 Federico Zaggia, partner di Favero & Milan A questo punto si può procedere con la deter-
Pavilion for World Expo Ingegneria, spiega così il progetto che ha por- minazione delle performance necessarie per co-
2010 Shanghai tato lo studio a lasciare la sua firma all’Expo struire un edificio sostenibile.
Progettazione 2010: ”Il restauro di un edificio è per definizio- Le strategie di risparmio energetico applica-
architettonica / ne un'attività eco-friendly contrapposto alla de- bili comprendono: l’isolamento dell’involucro, il
Architectural Design: molizione e ri-costruzione di nuovi fabbricati, miglioramento delle performance delle parti ve-
Archea Associati essendo considerato come un "riciclo" di una si- trate mediante adozione di vetri a bassa condu-
Progettazione strutturale, tuazione pre-esistente. Questo principio è valido cibilità termica, la scelta di sistemi di ombreg-
impiantistica e Project ancor più in Cina dove la veloce corsa verso lo giamento esterno, l’efficacia della ventilazione
Management / sviluppo trascura spesso il recupero e riutilizzo naturale per ridurre i fabbisogni energetici in
Engineering Design and di edifici dismessi”. particolare nelle stagioni primaverili ed autun-
Project Management: A differenza di un progetto ex-novo, la forma nali, l’uso di impianti ad alta efficienza con re-
Favero & Milan e l'orientamento di una struttura esistente non cupero di calore e di un sistema d’illuminazio-
Ingegneria, Sandro possono essere modificati, quindi tutti i parame- ne intelligente, che dovrebbe essere progettato
Favero, Federico Zaggia, tri devono essere valutati in relazione alla situa- per lavorare in sincrono con luce naturale, non
Alberto Berno zione attuale dell’edificio. L'edificio deve esse- come un sistema sostitutivo, ma sussidiario, con
Architetto locale / re quindi progettato per adattarsi al meglio alle output più bassi nei giorni più soleggiati e più
Local achitect: condizioni particolari del sito e dell’ambiente alti nelle giornate nuvolose.
Tongji University circostante. Favero e Milan, come molti imprenditori nor-
Costruzione / Dunque, una volta definito il comportamen- destini, segue dunque la via tracciata da un illu-
Construction: to strutturale e le proprietà termiche dell’edifi- stre predecessore chiamato Marco Polo ma sta-
Aprile-Dicembre / cio esistente, i progettisti devono considerare at- volta esportando l’eccellenza e la professiona-
April-December 2009 tentamente le caratteristiche climatiche del sito lità venete che riescono a far scuola anche nel
Superficie padiglione e devono cercare di stabilire il maggior numero lontano Oriente.
B3-2 : 2200 mq / possibile di condizioni al contorno, determinare
Total surface: 2200 sqm gli elementi chiave che guideranno il nuovo de-
Photo: Charlie Xia sign, ossia le condizioni estive ed invernali, i li-
Favero & Milan Ingegneria per Innov(e)tion Valley magazine III

03 Padiglione B3-2 per il


World Expo 2010 di
Shanghai / B3-2
Pavilion for World Expo
2010 Shanghai

Foto / Photo: Charlie Xia

Favero & Milan Ingegneria


svolge da oltre vent'anni attività Confucius said that you can induce a person molition and reconstruction of new edifices, is
di progettazione e controllo di to follow a cause but not to understand it. Since by definition an eco-friendly activity because it
realizzazione di opere civili, we were children we have been taught that the 'recycles' a pre-existing situation. This is even
commerciali, industriali ed best way for understanding things is to test and more valid in China where the race towards de-
infrastrutturali, fornendo servizi experience them; this is why the 2010 Shanghai velopment often overlooks the salvaging and
di elevata qualità per architetti Expo demonstrates with facts that better towns reuse of abandoned buildings".
e studi di architettura, aziende provide a better life. Differently from a completely new project,
di produzione, enti pubblici. Following the tam-tam about the need for su- the form and vocation of an existing structu-
Fino ad oggi Favero & Milan stainable behaviour which exploded after the re cannot be modified, and so all the parame-
Ingegneria ha partecipato alla Copenhagen climate conference last year, the ters must be evaluated in relation to the buil-
realizzazione di circa 1000 Universal Exposition decided to make its voice ding's actual situation. The building must, the-
progetti collaborando con heard by presenting, as is traditional, works and refore, be planned in order to best adapt it to
architetti di fama internazionale projects destined to leave their mark on History. the particular conditions of the site and the sur-
come Zaha Hadid Architects, We cannot forget that the Eiffel Tower was spe- roundings.
Renzo Piano e Arata Isozaki & cifically built for the 1889 Paris Expo. The theme So, once the structural behaviour and the
Associates. Favero&Milan ha chosen for the 2010 Shanghai Expo was, then, thermal properties of the existing building have
sedi a Milano, Napoli, Colonia, "Better City, Better Life": in other words, the qua- been defined, the planners must then carefully
Mosca, Pechino, Timisoara e lity of life in an urban context. The idea was to evaluate the climatic characteristics of the site
Tripoli. discuss the problem of town planning and the and try to establish the greatest possible num-
sustainability of the development of new urban ber of surrounding conditions; determine the
areas, but also how to redevelop the existing ur- key elements that will guide the new design,
ban fabric. The theme began with the fact that i.e. the summer and winter conditions; disco-
Favero & Milan Ingegneria from the last century until today the population ver the levels of humidity and temperature and
has, for over twenty years, living in towns and cities has increased from of solar radiation; analyze the amount of rain,
been involved in the activity 2% to 50% with the prospect of 55% in 2010. noise, atmospheric pollution. At this point we
of designing and controlling Towns, then, must be functional but, above all, li- can go ahead and determine the necessary ac-
the construction of public, veable; people are searching for, and deman- tions for constructing a sustainable building.
commercial, industrial, and ding, a high standard of life that sits uneasily The strategies for applicable energy-saving
infrastructural works by with the highly industrialized dormitory-town mo- include: the isolation of the outer shell; the bet-
supplying high quality services del that has also characterized our Northeast terment of the performance of the glass ele-
for architects and architectural since the 'seventies of the last century. ments by using glass with low thermal conduc-
studios, production businesses, The 2010 Expo, universal in character by its tion; the choice of external shading systems;
and public bodies. very nature, brings to attention themes that are the efficiency of natural ventilation for reducing
So far Favero & Milan easily related to our own territory, and in fact it energy requirements, in particular in spring and
Ingegneria has been involved is precisely from the Veneto, Mirano in particu- autumn; the use of high-efficiency plants for the
in the realization of some 1000 lar, that answers and plans have come. recuperation of warmth; and an intelligent ligh-
projects, and has collaborated The plan for pavilions B2 and B3-2 of the ting system which ought to be planned to work
with such internationally famous UBPA area for the 2010 Shanghai Expo was, in in synchrony with the natural light, not as a sub-
architects as Zaha Hadid fact, entrusted to the Favero and Milan engine- stitute system but as a subsidiary one with a
Architects, Renzo Piano, and ering studio in Mirano, and it derived from the low output on sunny days and a higher one
Arata Isozaki & Associates. wish to restore and enhance the existing indu- when it is cloudy.
Favero & Milan Ingegneria strial pavilions by keeping their structure intact Favero and Milan, then, like many entrepre-
has offices in Milan, Naples, and adapting them to their new use. neurs from the Northeast, have followed in the
Cologne, Moscow, Timisoara, Federico Zaggia, a partner of Favero & Mi- footsteps of an illustrious predecessor called
and Tripoli. lan Ingegneria, explains how the studio's project Marco Polo, but this time by exporting the ex-
came to leave its mark in the 2010 Expo: "The cellence and professionalism of the Veneto and
www.favero-milan.com restoration of a building, as opposed to the de- even leading the way for the distant East.
Mapping Durante una recente presentazione all’Acqua- Servolo, un ex ospedale psichiatrico oggi trasfor-
Contempo- rio Romano, l’architetto Franco Purini ha citato
Venezia come esempio di città contemporanea ca-
mato in università internazionale: un’isola della la-
guna dedicata alla formazione e alla ricerca che è
rary Venice pace di superare la dicotomia fra passato e presen- essa stessa un pezzo di quel contemporaneo vene-
— From the te. Quali le tracce del contemporaneo a Venezia?
Purini ha parlato delle nuove infrastrutture per la
ziano che la mostra vuole raccontare.

city of to- mobilità, dal nuovo people mover al ponte di Ca- ————— 
day to the latrava. In realtà la lista è lunga e merita attenzio-
ne. Perché Venezia si presta al contemporaneo più
During a recent presentation in the Acquario
Romano, the architect Franco Purini referred
Venice of di quanto immaginiamo. A conferma di ciò il pro- to Venice as an example of a contemporary
the Future getto che Venice International University ha pro-
mosso in collaborazione con Moleskine per offri-
city able to overcome the dichotomy between
past and present. What are the salient points
re una nuova immagine della città e per immagi- of contemporaneity in Venice? Purini spoke
Testo/Text nare un suo futuro possibile. Mapping Contem- of new infrastructures for mobility, from new
Monica Scanu porary Venice – questo è il nome del progetto – si people-movers to Calatrava bridge. In fact
Architetto, staff Assessore appoggia al formato Detour/myDetour per racco- the list is a long one and merits attention. Be-
Politiche culturali e della Co- gliere gli stimoli e i contributi di architetti di fama cause Venice lends itself to contemporanei-
municazione del Comune di internazionale nei taccuini Moleskine, coinvolgen- ty more than you might imagine. A confirma-
Roma, Direttore del Master in do in un confronto creativo studenti italiani e stra- tion of this is the project by Venice Interna-
Cultural Experience Design nieri delle Università veneziane e i borsisti di pre- tional University for promoting, in collabora-
and Management, Domus stigiose istituzioni culturali. tion with Moleskine, a new image for the city
Academy, 2007 – 2009/ Il progetto riprende e sviluppa un’iniziati- and for thinking about its possible future.
Architect, staff of the va promossa con successo a Istanbul nel 2009. Mapping Contemporary Venice — this is the
Councillor for Cultural Po- Nell’occasione Raffaella Guidobono, curatrice del project's name — relies on the Detour/myDe-
licies at the Municipality of progetto Detour, aveva coinvolto artisti, architetti tour format for collecting together the stimuli
Rome, head of the Cultural e designer turchi che avevano presentato i loro la- and contributions of internationally famous
Experience Design and Ma- vori a fianco di quelli prodotti dagli studenti del- architects in a Moleskine notebook; this will
nagement Master Course, la Domus Academy di Milano e di Roma, e del- also include the creative contributions of Ital-
Domus Academy, 2007 – la Bilgi University di Istanbul. Scenario di quella ian and foreign students studying in univer-
2009 fortunata esposizione è stata Santralistanbul, stra- sities in Venice, as well as holders of bursa-
ordinario museo di arte contemporanea ricavato ries in prestigious cultural institutions.
da una centrale elettrica in disarmo, al centro del This project takes up and develops a suc-
nuovo campus di Bilgi.  La nuova tappa parte, du- cessful initiative presented in Istanbul in
rante la Biennale di Architettura, dall'Isola di San 2009. On that occasion Raffaella Guidobono,
curator of the Detour project, involved Turk-
ish artists, architects, and designers who
presented their work side by side with that of
students from the Domus Academies in Mi-
lan and Rome, and from the Bilgi Universi-
ty in Istanbul. The setting for that highly ap-
preciable exhibition was the Santralistan-
bul, an extraordinary contemporary art mu-
seum carved out of a disused electric plant
in the centre of the new Bilgi campus. The
new edition will be seen during the Archi-
tecture Biennale on the island of San Servo-
lo, once a psychiatric hospital that has now
been transformed into an international uni-
versity: an island in the Laguna devoted to
training and research, and which is, in it-
self, a part of the Venetian contemporaneity
the show aims at revealing.
1
2

1 JDS Architects 2 Anton Von Pechmann and


Aqualta 2060, 2010 Giuseppe Cotugno Green
Courtesy of Julien Venice, 2010.
De Smedt. Un lavoro ridisegnato, fo-
Tenendo conto di come i tocopiato e ritagliato crea
confini geografici e quel- patterns basati sull'idea di
li delle varie professioni si un comportamento soste-
stiano dissolvendo, l'idea nibile per Venezia. / Re-
dietro a questo progetto drawing, xerocoping and
è quella di una Venezia vi- cutting photos out of ima-
sionaria che ha a che fare ges creates different pat-
col problema dell'acqua terns based on the idea of
alta. / Acknowledging how a “green behavior” for a
geographical and discipli- Venice tour.
nary boundaries have ste-
adily been dissolving, the
idea behind the project is
a visionary Venice to cope
with the problem of “high
water”.

Architettura/Architecture — 33
NON
economia
Possiamo
immaginare un
nuovo modo di
fare impresa?
Di produrre
valore? Di creare

SOLO
comunità? I
casi di banche,
industrie,
esperimenti
territoriali,
multinazionali.

NUMERI
NOT JU
Foto/Photo:
Enrico Genovesi
Filippo Podestà

Testi/Texts

ST NU
Marco Bettiol
Cosimo Bizzarri
Eleonora Vallin

economy
Can we think

MBERS
of a new way of
doing business?
Of producing
value? Of creating
communities?
The cases of
banks, industries,
territorial
experiments,
multinationals.
34 — Economia/Economy
Zambon, il Il bilancio sociale? É contenuto gelosamente in
una scatola di cartone invecchiato con all’interno
di mobilità e cassa integrazione. Anzi, nel prossi-
mo triennio investirà oltre 32 milioni di euro nello
lato umano le polaroid del fondatore e della famiglia, copie del stabilimento di Vicenza.
dell’impresa passaporto grazie a cui sono stati compiuti i primi
viaggi alla scoperta economica del mondo, l’albe-
Ma nell’azienda c’è posto anche per i pensieri e
le azioni. I primi sono il sostegno, le fondamenta
— Zambon, ro genealogico, le radici, la visione e le riflessioni su cui si regge Zambon che, anno dopo anno, ab-
the Human scritte a penna, nero su bianco, per il futuro.
Zambon Group è «un’impresa integrale», dove
braccia la filosofia e la saggezza, non solo del suo
fondatore, ma di Gandhi o Martin Luther King
Face of Busi- «il concetto di valore non è meramente un fatto per ampliare lo sguardo e calibrare le azioni.
ness economico, bensì il significato più profondo lega-
to all’esistenza e alla continuità d’impresa». Lo so-
Non è un caso dunque, che tutti i dipendenti
siano stati coinvolti nelle strategie d’impresa e nei
stiene con forza ed emozione Elena Zambon, pre- valori che accumunano Zambon (i «quattro esse-
sidente e nipote del fondatore Gaetano, vicentino re»: essere impresa, responsabili, umili e autentici),
Foto/Photo: lungimirante che nel 1906 fondò la Zambon far- con un documento da sottoscrivere per essere par-
archivio/archive maceutici sottolineando - era il 1953 - come «la te integrante del progetto. «Nessuna comunicazio-
Zambon ricchezza privata debba divenire fraternità attra- ne però è efficace – spiega Elena Zambon – se non
verso le opere buone». Ciò a cui un «onesto im- c’è ascolto». Ecco dunque prendere vita un “mini
Testo/Text prenditore deve mirare - annotava con una calli- parlamento” aziendale, diviso in sotto settori,
Eleonora Vallin grafia lunga ma armonica - è il benessere collet- con il compito di trovare soluzioni per migliora-
Giornalista professionista, tivo attraverso la creazione di mezzi di produzio- re l’azienda dal punto di vista dei rapporti coi for-
vicedirettore di ne, di fatti, di lavoro e possibilità di vita per altri nitori, coi clienti, nella comunicazione, nella cura
Nordesteuropa.it/ uomini». degli spazi aziendali, nella produttività e persino
Professional journalist, Oggi Zambon è un gruppo internazionale pre- negli strumenti di valutazione di nuove opportu-
deputy director of sente in 15 Paesi e tre continenti; fattura 542 mi- nità di business. Cinquantacinque menti pensanti
Nordesteuropa.it lioni di euro (nonostante la pesante crisi solo in (il G55), durante l’annuale Values meeting, radu-
leggero calo a confronto del 2008, chiuso a quota nate attorno a un tavolo che discutono le proposte
555 milioni), e dà lavoro a 2.468 collaboratori. «Ci di otto gruppi per otto nuovi punti di vista. I valo-
occupiamo di salute – spiega l’imprenditrice – at- ri e le soluzioni, possibili e praticabili, sono diven-
traverso un approccio scientifico e tecnologico va- tati dei veri e propri manifesti aziendali attaccati
lorizzato da un’organizzazione flessibile». ai muri e visibili a tutti, dei quadri a cui ispirarsi.
I business sono quattro: il farmaceutico (la Lo sforzo maggiore è stato però quello di favo-
casa è titolare dei noti marchi Fluimucil, Monu- rire l’integrazione aziendale creando le condizio-
ril e Spedifen) soprattutto focalizzato nel setto- ni, i luoghi, gli spazi e i modi per creare una vera e
re del respiro, cura della donna e dolore (464 mi- propria «cultura d’impresa».
lioni di fatturato e 1901 collaboratori), poi c’è la Così capita, visitando le diverse sedi e gli stabi-
chimica fine con Zach (112 milioni di fatturato e limenti, di imbattersi in un calcio balilla in quella
483 addetti) per essere anche «partner dell’indu- che viene chiamata l’Officina della Kreatività, di
stria farmaceutica e fornire prodotti e servizi ad ammirare istallazioni improvvisate dai dipenden-
alto valore aggiunto». Zach è attiva nella produ- ti con impensabili effetti dinamici in perfetto sti-
zione di una vasta gamma di principi attivi far- le domino (compresa la dimostrazione), di essere
maceutici con competenze tecnologiche e scien- chiamati per giocare a rugby a fianco della stessa
tifiche nell’ambito della sintesi, sviluppo e pro- presidente, di godersi proiezioni di film o incontri
duzione degli stessi principi attivi farmaceutici e nell’arena centrale (Open Circle), o di essere con-
intermedi avanzati, disponendo di impianti di la- vocati “al centro della scena”, in azienda, per acco-
boratorio, pilota e industriali relativi ai suddetti gliere con tanto di scarpette tricolore (segno visi-
prodotti. Nel gruppo anche una Biocity battezza- bile dell’aderenza alle radici del made in Italy te-
ta «Open Zone», un vero e proprio centro di ricer- stimoniato anche all’interno della sede dall’esi-
ca per lo sviluppo di nuovi progetti e innovazio- stenza di un museo che raccoglie 104 anni di
ne, anche con incubazione di start up; e, per con- storia) un nuovo arrivato, con tanto di festa di ini-
cludere, ZCube il corporate research venture per il ziazione (il «welcome on board»). Verso l’esterno,
// supporto all’individuazione e allo sviluppo di tec- i valori professati e scritti su carta da Zambon, si
nologie innovative. proiettano nella Fondazione di Open Education.
Il concetto di valore Dal 2003 Zambon ha valutato oltre mille pro- L’acronimo è Zoé e nasce dall’esigenza di «allar-
non è meramente getti finanziandone otto, ma all’orizzonte si apro- gare e comunicare le proprie cognizioni scientifi-
no continuamente nuove strade, come lo svilup- che, rendendosi utili alla società».
un fatto economico, po di un originalissimo aerosol per bambini che, La Fondazione diffonde, dunque, il sapere nel
bensì il significato grazie alle competenze di Oregon Scientific, non campo della salute e del benessere valorizzando
è solo un detestabile apparecchio medico ma un i principi di una corretta comunicazione. Il nes-
più profondo computer con cui giocare. In campo ci sono, poi, so con Vicenza e le sue istituzioni è molto forte e
legato all’esistenza anche la partnership con il gruppo Indena per un l’ente, grazie a eventi, incontri e l’ausilio di mana-
nuovo antidolorifico attivo in particolare nel trat- ger del mondo della salute, cerca di dare «continu-
e alla continuità tamento dei disturbi di natura reumatologica, or- ità ai percorsi già intrapresi proprio su queste te-
d’impresa. topedica e traumatologica; così come la collabo- matiche». Ultimo, ma non meno importante, anzi,
razione con diverse Università quali ad esempio le attività di welfare aziendale portate avanti in
— An integral Yissum in Israele per lo sviluppo di un innovati- virtù di quell’insegnamento di Gaetano Zambon,
business where vo drug delivery (sistema di rilascio del farmaco il fondatore, legato al «benessere collettivo». «Ci
per migliorarne il profilo) per la terapia del dolore; premuriamo di pagare gli studi fino alla laurea dei
the concept of e la collaborazione con il fondo Mission Bay Capi- figli di dipendenti deceduti o affetti da disabilità
value is not merely tal con entrata diretta nel Board di QB3, uno de- grave - spiega Zambon -e, per non fare solo della
gli incubatori più all’avanguardia degli Stati Uni- teoria, di richiamare all’operatività i nostri pensio-
an economic fact ti con oltre 200 ricercatori delle Università del- nati per reinserirli in attività di volontariato, ov-
but something far la California, per potenziare lo sviluppo delle bio- viamente: previo corso di formazione e secondo le
scienze e tutte le loro applicazioni. Questi i fatti singole volontà e attitudini».
deeper. e i numeri di un gruppo che, nonostante la cri-
// si, non ha subito pesanti cali né iniziato percorsi

Economia/Economy — 35
1 Sala riunioni - 2 Officina della Kreatività
Sede centrale Zambon Sede centrale Zambon
Group - Bresso, Milano/ Group – Bresso, Milano/
Meeting room - Headquarters of the
Headquarters of the Zambon Group – Bresso,
Zambon Group - Milan.
Bresso, Milan.
3 Area benvivere - Area al
pian terreno del comples-
so aziendale con sale
riunioni, libreria-bibliote-
ca, lavanderia, mensa e
sala massaggi. / An area
on the ground floor of the
firm with meetings rooms,
a bookshop and library,
a laundry, canteen, and
massage room.

The annual report? It is jealously kept in tion of a wide range of active pharmaceuti-
an old cardboard box together with Po- 3 with technological and scien-
cal elements
laroid shots of the founder and his fami- tific expertise in the field of the synthesis,
ly, copies of the passports which permitted development, and production of active and
the first journeys in search of the world's intermediate advanced pharmaceutical el-
economy, a genealogical tree, the roots, vi- ements; it has a series of pilot and indus-
sions and thoughts written in ink, black on trial laboratories related to these products.
white, for the future. The group also has a Biocity called "Open
The Zambon Group is an "integral busi- Zone", a research centre for the develop-
ness" where "the concept of value is not ment of new and innovative projects, as
merely an economic fact but something far well as for the incubation of start-up firms.
deeper, tied to the existence and the con- And finally there is ZCube, a corporate re-
tinuity of the firm". These are the force- search venture for pinpointing and devel-
ful and emotive words of Elena Zambon, oping innovative technologies.
the firm's president and the granddaugh- Since 2003 Zambon has evaluated over a
ter of its founder, Gaetano, a farsighted thousand projects and has financed eight of
man from Vicenza who founded the Zam- them, but new paths to be followed are al- 2

bon pharmaceutical business in 1906 and ways on the horizon, such as the develop-
who — in 1953 — underlined how "pri- ment of a highly original aerosol for chil-
vate riches must become fraternal through dren which, due to the expertise of Ore-
good works". What an "honest entrepreneur gon Scientific, is no longer just a detesta-
must aim for," he noted in his long yet har- ble medical item but also a computer to be
monious handwriting, "is collective well- played with. Under discussion are a part-
being through the creation of means of pro- nership with the Idena group for a new
duction, facts, work, and the possibility of painkiller to be used in cases of rheumat-
life for other men". ic, orthopaedic, and traumatic problems.
Today Zambon is an international group There are also collaborations with various
represented in 15 countries and three conti- universities such as, for example, with Yis-
nents. It invoices 542 million euros (despite sum University in Israel for developing an
the present heavy crisis, this is only slight- innovative drug delivery for pain therapy;
ly less than in 2008 which totalled 555 mil- there is also a collaboration with the Mis-
lion), and it provides work for 2,468 work- sion Bay Capital fund in order to enter the
ers. "We are involved with health," she says, QB3 Board, one of America's most avant-
"using a scientific and technological ap- garde incubators with over 200 research-
proach which is favoured by a flexible or- ers in Californian universities, for the de-
ganization". velopment of bio-sciences and their appli-
There are four businesses: the phar- cations.
maceutical one (it is the proprietor of the These are the statistics and figures of a
well-known Fluimicil, Monuril, and Spede- group which, despite the current crisis,
fin brands), focussed above all on the res- has not undergone any significant decline
piratory sector, women's cures, and pain- nor left its employees without work. On the
killers (464 million invoiced and 1,901 em- contrary: over the next three years it will
ployees); then there is the Zach speciali- be investing over 32 million euros in the Vi-
ty chemicals division (112 million invoiced cenza firm.
and 483 employees) in order to be a "part- But there is always room for thoughts
ner in the pharmaceutical industry and to and actions in the business. The former are
produce products and services with a high fundamental to Zambon which, year af-
added value". Zach is active in the produc- ter year, has taken on board, not only the
3

36 — Economia/Economy
philosophy and sagacity of its founder, rugby side by side with the president; en-
but also that of Ghandi and Martin Luther joy a film or a meeting in the central arena
King in order to widen its outlook and cali- (the Open Circle); or even be called to the
brate its actions. So it is not by chance that firm's "centre of activities", wearing shoes
all employees have become involved in the in the national colours (a visible sign of
entrepreneurial strategies and values com- the firm's belief in products made in Italy,
mon to Zambon (the "four beings": being a which is also testified to by the presence of
business, responsible, humble, and genu- a museum in the headquarters exhibiting
ine) by signing a document in order to be 104 years of history) to "welcome on board"
an integral part of the project. But, as Ele- a new arrival with an initiation ceremony.
na Zambon underlines, "no communica- Outside the firm, the values affirmed
tion is efficient if it is not heard". And so and written down by Zambon are reflected
the firm's mini-parliament has come into in the Open Education Foundation. Its ac-
being, subdivided into sectors and hav- ronym is Zoé and it results from the need
ing the task of finding solutions for better- to "increase and communicate the firm's
ing the firm with regard to relationships scientific knowledge in order to be useful
with suppliers and clients, communica- to society".So the Foundation spreads its
tions, care for the firm's spaces, produc- knowledge in the field of health and wellbe-
tivity, and even new business opportuni- ing by developing the principles of correct
ties. During the annual Values Meeting, fif- communications. Its links with Vicenza
ty-five thinking heads (G55) come togeth- and its institutions are very strong and the
er to discuss the proposals of eight groups firm, thanks to its events and meetings, as
with eight different points of view. Their well as being a manager of world of health,
possible and practicable values and solu- tries to "continue along the path already
tions become genuine business manifestos undertaken with regard to these themes".
pinned to the walls and can be seen by eve- Last, but certainly not less important,
ryone: inspirational ideas. are the various advances in the firm's wel-
However, the greatest force has been to fare policies in accordance with the ide-
favour the firm's integration by setting up as of "collective health" mapped out by the
the conditions, venues, spaces, and modes founder, Gaetano Zambon. As his grand-
for the creation of a real "business culture". daughter says, "we pay for the education
And so it can happen that, while visit- of disabled children, or those of employees
ing the firm's various branches and plants, who have died, until they graduate. And, to
you can come across table football in what show that we practice what we preach, we
is called the Kreatività workshop; admire invite our pensioners to take part in volun-
installations improvised by the employees tary work so that they can remain active,
with incredible dynamic domino-effects obviously if they are so inclined and wish
(plus a demonstration); be invited to play to follow a training course".

Vivere sani, Vivere bene 2010 From 7 to 10 October the


Live Healthily, Live Well, Fondazione Zoé in Vicen-
2010 za will be presenting the se-
cond edition of Vivere sani,
Il Respiro / Breathing Vivere bene devoted to the
Dal 7 al 10 ottobre a Vicenza theme of breathing.
la Fondazione Zoé propone There will be presentations,
la seconda edizione di “Vive- roundtables, scientific con-
re sani, Vivere bene”, dedi- ventions, art exhibitions,
cata al tema del RESPIRO. concerts, film shows, and
Presentazioni, tavole rotonde public readings. You must
e convegni scientifici, mostre not miss the "Respiri" exhi-
d’arte, concerti, rassegne ci- bition of contemporary art,
nematografiche e letture. Da curated by Adelina von Fur-
non perdere la mostra d’ar- stenberg, with works by,
te contemporanea “Respi- among others, Vito Accon-
ri”, curata da Adelina Von ci, Masbedo, Navridis, Sol
Furstenberg, con opere, tra LeWitt, Matt Mullican, and
gli altri, di Vito Acconci, Ma- Robert Rauschenberg.
sbedo, Navridis, Sol LeWitt,
Matt Mullican, Robert Rau- Info
schenberg. Fondazione Zoé
T: 0444 32 50 64
info@fondazionezoe.it

Economia/Economy — 37
1

BANCA ETICA,
il capitale
è sociale
— Banca
Etica,
Capital
Means
Society
Foto/Photo
Enrico Genovesi

Testo/Text
Eleonora Vallin
Giornalista professionista,
vicedirettore di
Nordesteuropa.it/
professional journalist,
deputy director of
Nordesteuropa.it

Non stupisce che, in tempi di crisi, Ban-


ca Popolare Etica cresca a due cifre: +15% i
correntisti, +10-11% la raccolta, nuovi soci,
ora a quota 34mila in tutta Italia, 30mila
clienti e più capitale sociale con una crescita del 3% del settore bancario in Italia», speci-
oltre i 28 milioni. «Quello che manca al si- fica Crosta. In corso a Messina, infine, anche
stema creditizio – spiega con chiarezza Ma- un progetto (70mila euro a persona) per il
rio Crosta, direttore generale dell’Istituto reinserimento lavorativo di ex detenuti, oc-
che ha sede a Padova – non è la liquidità ma cupati ora in progetti fotovoltaici per istalla- 1 Azienda Agrituristi-
la fiducia: un valore immateriale non quanti- zione di impianti in case o aziende della cit- ca biologica Podere
ficabile ma in grado di mettere in crisi un in- tà siciliana. «Per erogare denaro – precisa SS.Annunziata, una delle
tero sistema economico. Per questo è fonda- Crosta – non bisogna solo guardare ai nume- realtà finanziate da Banca
mentale mettere la finanza al servizio delle ri. Questo è un forte limite e toglie la capaci- Etica / The Podere SS.
persone e identificarsi con questo sentimen- tà a un vero banchiere di valutare un proget- Annunziata biological-
to di fiducia». to, una storia, un imprenditore». agriculture tourism firm,
Trasparenza, diritto di accesso al credito, I clienti di Banca Etica sono soprattutto le one of the areas financed
efficienza e attenzione alle conseguenze non famiglie ma gli impieghi si fanno con le im- by the Banca Etica
economiche delle azioni economiche. É que- prese. I settori di intervento sono appunto:
sta la mission di Banca Etica: l’unica in Ita- la cooperazione sociale, la cooperazione in-
lia a ispirare, con tanto di manifesto politi- ternazionale, il rispetto ambientale, le nuo-
co-strategico, tutta la sua attività, operativa ve energie verdi. E Banca Etica è in conti-
e culturale, ai principi della finanza etica. nua espansione: tredici le filiali oggi esisten-
Ma cosa significa? «Sostenibilità» rispon- ti in Italia (Torino, Milano, Genova, Brescia,
de in una parola Crosta. «Il risparmio è tute- Vicenza, Treviso, Padova, Bologna, Firen-
lato dalla Costituzione – aggiunge il diretto- ze, Roma, Napoli, Bari e Palermo) con pros-
re della Popolare – il nostro obiettivo è ren- sime aperture a Perugia, Trieste e Ancona
dere rintracciabile la materia prima che ge- e l’obiettivo di almeno una sede per regio-
stiamo ed essere responsabili nei confronti ne entro i prossimi anni. Con l’eccezione di
del territorio e dell’ambiente che ci circon- Lombardia e Veneto che sono e resteranno
da». Oltre 3.400 i progetti finanziati dalla le aree di riferimento dell’Istituto.
Banca di economia solidale per un valore su- In crescita anche la rete dei cosiddet-
periore ai 440 milioni di euro. ti «banchieri ambulanti» ovvero i promoto-
Si tratta di impianti fotovoltaici (3.369 ri finanziari «etici» che da 25 diventeranno
Megawatt prodotti in un solo anno) ma an- 28 entro fine 2010 con un ulteriore svilup-
che di bioedilizia come testimonia la stes- po nel 2011.
sa sede padovana: una struttura a forma di I profili sono scelti in base alla professio-
nave in legno con giardini pensili, muri a nalità ma anche alla sensibilità culturale e
isolamento e materiali di riciclo. Anche que- sociale. Banca Etica, precisa Crosta «ha inol-
sta coperta da pannelli di silicio che sod- tre al suo interno un ufficio staff che si oc-
disfano il 25% del fabbisogno energetico cupa della formazione interna e della gestio-
dell’istituto. All’interno c’è una sala riunioni ne dei soci con iniziative e convegni-incon-
a disposizione delle associazioni locali per tri per sensibilizzare il tessuto ai temi forti a
promuovere azioni di integrazione dell’immi- cui è legata la Banca. «Siamo di fronte a un
grazione e miglioramento della qualità della processo di secolarizzazione evidente – con-
vita padovana. In corso ci sono però anche clude Crosta – ma il tessuto del volontariato
progetti per investimenti nelle rinnovabi- e dell’associazionismo è vivace e presente.
li (pale eoliche e cellule fotovoltaiche) in al- La società fatica a interpretare il cambia-
tre regioni, soprattutto Liguria e Puglia. «Nel mento e spesso le risposte non sono più ade-
2009 la crescita di questo tipo di finanzia- guate e i giovani sono quelli che ne risento-
mento ha toccato il 26% contro una media no più di tutti. Sono altresì preoccupato per
2

38 — Economia/Economy
l’invecchiamento della società e la fatica ne- economy has financed over 3,400 projects
// gli inserimenti nel mondo del lavoro. Ser- for a value of over 440 million euros. These
Quello che manca ve un recupero di valori semplici come la fa- projects include photovoltaic cells (3,369
miglia, un aiuto alle donne. E se la politica megawatts produced in just one year) but
al sistema creditizio deve avere la responsabilità tipica di un sog- also green building, as is born out by the
non è la liquidità ma getto regolatore, l’economia deve impara- Padua headquarters themselves: a wood-
re ad andare oltre l’ottica cruda della massi- en structure in the shape of a ship with
la fiducia: un valo- mizzazione del profitto». hanging gardens, thermal insulated walls,
re immateriale non and the use of recycled materials. It is also
—————  roofed with silicon panels which cover 25%
quantificabile. It is no surprise that, in this period of of the institute's energetic requirements.
— What the credit crisis, the Banca Popolare Etica, the ethi- Inside there is a conference room for lo-
cal bank, has two figures indicative of its cal associations for the promotion of the in-
system lacks is not growth: +15% current account holders, and tegration of immigrants and for the im-
liquidity but trust: +10/11% of funds, new associates, now at 34 provement of the quality of life in Padua.
thousand in the whole of Italy for 30 thou- However, plans are also underway for in-
an immaterial va- sand clients, and more joint stock with an vesting in renewable energy (wind turbines
lue that cannot be increase of over 28 million. Mario Crosta, and photovoltaic cells) in other regions,
the general director of the institute, which above all in Liguria and Puglia. "In 2009 the
quantified. has its headquarters in Padua, states clear- growth of this kind of financing was 26%
// ly that "what the credit system lacks is not against a medium of 3% in the rest of the
liquidity but trust: an immaterial value that Italian banking sector", Crosta notes. Lastly,
cannot be quantified but which is capable in Messina there is a plan (70 thousand eu-
of undermining a whole economic system. ros per person) for finding work for ex-pris-
This is why it is fundamental to put finance oners currently employed in projects for the
at the service of the people and to become installation of photovoltaic cells in houses
identified with this feeling of trust". and businesses in this Sicilian city. "In or-
Transparency, the right of access to der to distribute money", Costa explains, "it
credit, efficiency, and attention to the non- is necessary to look beyond the numbers.
economic consequences of economic ac- This is a great limit that impedes a real
tions. This is the mission of the Banca Eti- banker from evaluating a project, a back-
ca: the only one in Italy which, with ground- ground, or an entrepreneur". The clients of
breaking political and strategic decisions, the Banca Etica are above all families, but
2 Azienda Agrituristica bases all its operative and cultural activity its investments are with entrepreneurs.
biologica Podere SS. An- on the principles of ethical finance. In fact the areas of intervention are: so-
nunziata, una delle realtà What does that mean? "Sustainability", cial cooperation, international coopera-
finanziate da Banca Etica Crosta answers in a word. "Saving is gov- tion, respect for the environment, and new
/The Podere SS. Annun- erned by the Constitution", he adds. "Our green energy. And the Banca Etica contin-
ziata biologicalagriculture aim is to allow the prime material we man- ues to grow: there are now thirteen branch-
tourism firm, one of the age to be traceable, and for us to be respon- es in Italy (Turin, Milan, Genoa, Brescia, Vi-
areas financed by the Ban- sible to the territory and our surrounding cenza, Treviso, Padua, Bologna, Florence,
ca Etica. environment". This bank for a fair trade Rome, Naples, Bari, and Palermo) with oth-
ers on their way in Perugia, Trieste, and An-
cona. The aim is to have one in each region
within the next few years, with the excep-
tion of Lombardy and the Veneto which are
and will remain the institute's area of refer-
ence. Also in expansion is the network of so-
called 'street bankers', in other words 'ethi-
cal' financial promoters who will increase
from 25 to 28 by the end of 2010, with a fur-
ther increase in 2011.
They are chosen on the basis of their pro-
fessionalism but also on that of their cultur-
al and social awareness. The Banca Etica,
Crosta underlines, "also has an office staff
which takes care both of training within the
firm and of the administration of our asso-
ciates; this is achieved through meetings
and conventions to make them fully aware
of the bank's overriding concerns. We are
in front of an obvious process of seculariza-
tion", Crosta concludes, "but the network of
volunteers and associates is lively and high-
ly informed. Society finds it difficult to inter-
pret change: often its answers are no longer
adequate, and it is above all the young who
bear the brunt. I am also worried about the
aging of society and the difficulty of entering
the sphere of work. What is necessary is to
recuperate such simple values as the family
and to give a help to women. And if politics
has the responsibility typical of a regulating
body, then the economy must learn to go be-
yond the cruel aim of maximizing profits".

Economia/Economy — 39
La sfida della tempo e nello spazio (Michele Ferrero, Giorgio dell’allenamento relazionale e del rapporto uma-
nuova impresa Armani, Alberto Alessi).
In un paesaggio come quello odierno, attra-
no. Rafforzare il ruolo dell’empatia sistemica, co-
gliendo l’evoluzione fruitiva al suo nascere.
italiana versato da venti di crisi che plasmano le rocce dei 6) Il carisma. Essere responsabili del pro-
— The Challenge nuovi paradigmi, vivere la sfida dell’impresa in
prima persona appare più interessante (e sul lun-
prio carisma, riconoscendo la soggettività creati-
va dei propri collaboratori. Esercitare la leader-
of New Italian go termine vincente) perché si avvicina empatica- ship trasformativa, con il coraggio delle scelte e
Business mente alla sfida che è ormai anche quella del con-
sum-autore. Rispondere personalmente delle qua-
del carattere.
7) La creativita’. Produrre creatività at-
lità dei prodotti e dei processi, in una sorta di fa- traverso motivazione e sapere tacito. Muoversi tra
Testo/Text cebook aziendale permanente, diventerà la regola vocazione e convocazione, puntando alla crescita
Francesco Morace per le aziende del futuro e l’italian way sembra in personale e collettiva.
Sociologo. Dirige dal 1989 l'Istituto grado costitutivamente di rispondere a questa esi- 8) La meraviglia. Saper valorizzare il
di ricerca e consulenza Future genza, a differenza del grande capitalismo traina- ruolo di ciò che non è previsto. Puntare sul potere
Concept Lab / to dalla finanza: la grande sfida diventa però tra- della meraviglia, dando spazio ai salti intuitivi.
Sociologist. He leads since sformare la prima persona singolare in prima per- 9) La tempestività. Saper coltivare le
1989 the Institute of research sona plurale, trasformare l’io in noi, il persona- abilità che maturano. Trasformare la pazienza in
and consultancy Future lismo in comunità integrata. L’unico a riuscirci tempestività, misurandosi con i tempi frenetici
Concept Lab davvero fu Adriano Olivetti con la breve espe- del mercato senza però farsene risucchiare.
rienza di Comunità, e quello è l’esempio corretto 10) L’irradiazione. Saper espandere la
da seguire. Accettando la sfida del proselitismo, propria eccellenza a livello globale. Costruire il
La straordinaria cavalcata realizzata con 11 e cioè del reclutamento relazionale e vocaziona- ruolo delle “ultime generazioni” partendo dal-
“dialoghi rinascimentali” in altrettante azien- le, che si distacca da parametri puramente econo- la loro frequentazione del mondo internazionale e
de italiane di piccole e medie dimensioni, ha mo- mici e si fonda su nuove regole di credibilità. Per delle nuove tecnologie.
strato un filo rosso resistente e riconoscibile che uscire dal nanismo e dal problema dimensionale,
potrebbe diventare nel prossimo futuro il filo di dal provincialismo e dalla visione ombelicale, dal I dieci elementi che trasformeranno
Arianna delle PMI italiane per uscire dal labirin- tatticismo e dall’invidia del territorio. Tutte le re- le imprese italiane verso il successo
to della crisi: questo filo segna la condizione stes- altà che abbiamo visitato, tutti i dialoghi che ab- 1) Qualità di sintesi visionaria ed empatia rela-
sa di tutti gli imprenditori e manager che abbia- biamo condotto, mostrano la possibilità di segui- zionale, facilitando la nuova costruzione maieuti-
mo incontrato e intervistato (tre i protagonisti pre- re questa strada, ma mostrano anche i limiti per ca dell’identità condivisa
senti nell’Innov(e)tion Valley: Giovanni Bonotto, i quali a volte i personalismi o i familismi ingab- 2) Trasformare la sfida dell’export in unicità ri-
Francesco Dalla Rovere e Dionisio Archiutti), e biano le enormi potenzialità di aziende sane, cen- conosciuta, affrontando l’internazionalizzazione
che può essere definito come la straordinaria e fa- trate ancora oggi sulla qualità autentica dei pro- compatibile con il ricambio generazionale
ticosa capacità di vivere da parte dei protagonisti il dotti e dei servizi. 3) Saper trasformare la responsabilità nel pia-
senso dell’impresa: sempre in prima linea e in pri- cere della competenza: nulla è più gratificante di
ma persona. I dieci paradigmi dell’Impresa un saper fare autonomo e consapevole
Spesso si pensa che gli italiani – e quindi di Rinascimentale. 4) Esserci ed essere riconosciuti, utilizzan-
conseguenza anche gli imprenditori italiani – sia- Nelle 10 indicazioni che seguono, abbiamo do il link della Rete per trasformare il singola-
no individualisti. Nulla di più sbagliato. Gli im- provato a sintetizzare gli orientamenti emersi da re in plurale.
prenditori italiani al contrario partecipano con una lettura incrociata dei dialoghi realizzati in 11 5) Elevare il livello della conversazione interna
empatia (a volte anche eccessiva) alle vicende del- imprese diverse: Bonotto, Coccinelle, Deborah, alle aziende, organizzando le risorse attraverso la
la loro famiglia, del loro cerchio di amici, del loro Frattini, Guzzini, Moleskine, Shenker, Sinv, Ve- circolazione/distribuzione delle motivazioni
territorio, della loro comunità, e su questa empatia neta Cucine, Yoox, Webscience. L’ipotesi di la- 6) Proporre nuove interpretazioni della pro-
costruiscono le regole spontanee della loro attività, voro che abbiamo seguito è quella di verificare e pria identità e costruire su queste nuovi model-
della loro condizione, della loro impresa. Partendo ampliare le suggestioni e le ipotesi contenute nel li e paradigmi.
dalla loro esperienza personale. Quindi non indi- Manifesto della Associazione The Renaissance 7) Avere una visione d’insieme e saper gestire
vidualismo all’americana, ma personalismo all’ita- Link, fondate più in particolare su questi elemen- gli equilibri attraverso il lavoro di team
liana. Può sembrare una differenza sottile ma al ti che sono peraltro stati confermati nell’esperien- 8) Avere una visione più ampia della propria
contrario un abisso divide queste due condizio- za degli imprenditori: i Talenti, il Design, la Ma- identità, traducendo il racconto del talento italia-
ni. L’individualismo è privato, determinato, spes- estria, la Co-opetizione, l’Empatia, il Carisma, la no fondato sulla prima persona singolare
so energico ma calcolatore, poco empatico, spesso Creatività, la Meraviglia, la Tempestività, l’Irra- 9) Essere grandi combattenti e avere una fede
molto efficiente. Non si sente responsabile di nulla diazione. Vediamoli - sinteticamente - uno a uno. smisurata nei propri partner e nelle proprie pos-
se non del successo economico proprio e dei propri sibilità.
azionisti. Il personalismo è invece umorale, intu- 1) I talenti. Utilizzare e valorizzare in 10) In conclusione: non si parla di leadership
itivo, fragile ma vulcanico, si fonda sulla capacità modo espansivo i talenti. Creare i laboratori di ma la si esercita attraverso visioni e decisioni
empatica di trasferire i tratti del proprio carattere “energia del territorio”, partendo sempre dalla ric-
all’impresa intera. Lavora sulla relazione persona- chezza della prima persona, senza mai inseguire il ————— 
le e non su obiettivi di crescita definiti a tavolino: mito della “spersonalizzazione” del business. The extraordinary cavalcade of the elev-
la passione del fare prevale sul sogno di raggiunge- 2) Il design. Coltivare il circolo virtuo- en "Renaissance dialogues", held in the same
re un obiettivo economico. so tra il fare e il pensare, tra azione e conoscenza. number of small and large Italian firms,
L’individualismo trova la sua massima espres- Nutrire il “materialismo culturale” perseguendo il showed a resistant and recognizable contin-
sione nella visione strategica dei grandi industria- sogno di una competenza illuminata, in grado di uous theme that might well become the next
li e dei grandi capitalisti, il personalismo affon- contagiare collaboratori e clienti. Ariadne's thread for helping small and me-
da le radici ancora oggi nell’ossessione dell’arti- 3) La maestria. Rivalutare la pazienza dium-sized Italian industries to find a way
giano che vive i prodotti come creature partori- come qualità del “fare meglio di chiunque”. Rico- out of the labyrinth of this crisis: this thread
te dal suo fare, e trova la sua massima espressione noscere la centralità dell’eccellenza, consideran- marks the condition of all the entrepreneurs
nella grande industria artigianale, che ha saputo dola la leva strategica principale per entrare nel and managers whom we have met and inter-
trasformare il pensiero artigianale in serie indu- mercato autentico della globalizzazione e impa- viewed (among the protagonists of Innov(e)
striale. Ad esempio inventando nuovi straordina- rando a comunicarla. tion Valley: Giovanni Bonotto, Francesco
ri macchinari. 4) La co-opetizione. Gestire la sottile Dalla Rovere, and Dionisio Archiutti), and it
Nel primo caso la strategia diventa braccio ar- frontiera tra condivisione e competizione. Perde- could be defined as their extraordinary and
mato del potere quantitativo nello standard (i re il controllo per mantenere la guida, governan- fatiguing ability to understand the meaning
Ford, i Taylor), nel secondo caso la qualità ma- do con intelligenza il link strategico con il mondo of their firm: always in the first line and in
teriale rimane espressione di un fare eccellen- che le nuove tecnologie mettono a disposizione. the first person.
te, sempre qualitativo, per quanto moltiplicato nel 5) L’empatia. Coltivare la centralità It is often thought that Italians — and as

40 — Economia/Economy
a result Italian entrepreneurs too — are in- the enormous potential of healthy firms, still
dividualists. Nothing could be further from today based on the authentic quality of the
the truth. On the contrary, Italian business- products and services.
men participate empathetically (at times too
much so) in the affairs of their family, their The Ten Paradigms for the
circle of friends, their territory, and their Renaissance Business.
community; on this empathy they build the In the ten suggestions that follow we
spontaneous rules of their activity, their con- have tried to sum up the trends that
dition, and their business. By starting from emerged from a comparative reading of the
their personal experience. This then is not exchange of ideas in the eleven different
American individualism but Italian "per- firms: Bonotto, Coccinelle, Deborah, Frat-
sonalism". This might seem to be a very sub- tini, Guzzini, Moleskine, Shenker, Sinv,
tle difference but, in fact, an abyss lies be- Veneta Cucine, Yoox, and Webscience. Our
tween them. Individualism is private, deter- working hypothesis was to verify and en-
mined, often energetic but calculating, not large the hints and ideas contained in the
very empathetic, frequently very efficient. Re- manifesto of the Renaissance Link associa-
sponsibility is felt only for individual success tion, based in particular on the following el-
and that of the stockholders. Personalism, in- ements which have also been confirmed by
stead, is moody, intuitive, fragile yet volcan- the experience of the businessmen: Talents,
ic, and is based on the empathetic ability to Design, Skill, Sharing/competing, Empathy,
transfer individual traits of character to the Charisma, Creativity, Wonder, Timeliness,
whole firm. It acts through personal relation- Irradiation. Let's briefly examine them.
ships and not by planning for expansion at 1) TALENTS. To use and exploit talents
the office table: the enthusiasm for making expansively. To create workshops for "ter-
prevails over the dream of reaching an eco- ritorial energy", always starting from the
nomic aim. richness of the first person and without ever
The highest expression of individualism is chasing after the myth of depersonalized
found in the strategic vision of large indus- business.
tries and great capitalists; even today, per- 2) DESIGN. To cultivate the virtuous
sonalism still has its roots in the obsession of circle of doing and thinking, action and
craftsmen who experience their products as knowledge. To nourish "cultural material-
creatures born from their crafting, something ism" by following the dream of enlightened
which is best seen in the great craft indus- competence, one that can include both col-
tries which have known how to transform laborators and clients.
craft ideas into industrial series. For exam- 3) SKILL. To revalue patience as a qual-
ple, by inventing new and extraordinary ma- ity for "doing better than the others". Recog-
chines. In the former case the strategy leads nize the centrality of excellence and to con-
to the quantitative power of standardiza- sider it as the main strategic key for en-
tion (Ford, Taylor); in the second case ma- tering the authentic global market and for
terial quality remains the expression of ex- learning how to communicate it.
cellent crafting, always of high quality how- 4) SHARING/COMPETING. To manage
ever much it is multiplied in time and space the subtle boundary between sharing and The Ten Elements that Will Transform
(Michele Ferrero, Giorgio Armani, Alberto competing. To lose control in order to keep Italian Businesses into Successes
Alessi). In a situation such as today's, blast- steering, and intelligently govern the strate- 1) Visionary qualities of synthesis and re-
ed by winds of crises that mould the rocks of gic s with the world that new technologies lational empathy, facilitating the new maieu-
new paradigms, to experience the challenge make available to us. tic construction of shared identity.
of business in the first person seems all the 5) EMPATHY. To cultivate the centrality 2) To transform the challenge of exporting
more interesting (and successful in the long of relational training and human relation- into acknowledged uniqueness, by consider-
term) because there is an empathetic ap- ships. Strengthen the role of systematic em- ing internationalization as compatible with
proach to the challenge, which is also that of pathy by detecting beneficial evolution as the generational changeover.
the consumer. To give a personal guarantee soon as it appears. 3) To know how to transform responsi-
for the quality of products and processes, in 6) CHARISMA. To be responsible for one's bility into the pleasure of competence: noth-
a kind of permanent business Facebook, will own charisma and to recognize the creative ing is more gratifying than autonomous and
become the rule for future businesses, and subjectivity of your collaborators. To un- knowledgeable work ability.
the Italian way seems constitutionally able to dertake transformative leadership with the 4) Being present and being recognized, us-
give an answer to this need, differently from courage of your choices and character. ing the link of the web in order to change the
big capitalism directed by finance: the great 7) CREATIVITY. To produce creativity single into the plural.
challenge, however, will be to change the first through motivation and tacit knowledge. 5) To elevate the conversational level with-
person singular into the first person plural, To glide between vocation and convocation, in the firm, organizing resources through the
to transform me into us, personalism into an aiming at personal and collective growth. circulation/distribution of motivations.
integrated community. The only person to re- 8) WONDER. To know how to exploit the 6) To suggest new interpretations of your
ally manage this was Adriano Olivetti and role of the unexpected. To concentrate on own identity and build new models and par-
his brief experience with Comunità, and that the power of wonder, and to give space to adigms on these.
is the right example to follow. To accept the intuitive leaps. 7) To have a vision of the whole and know
challenge of proselytizing, i.e. relational and 9) TIMELINESS. To know how to culti- how to manage the points of balance through
vocational hiring separated from purely eco- vate maturing abilities. To transform pa- teamwork.
nomic parameters and based on new rules tience into timeliness, checking yourself 8) To have a wider vision of your own
of credibility. To leave behind small-minded- against the frenetic time of the market with- identity by translating the story of Italian tal-
ness and worries about size, provincialism out, however, being sucked into it. ent based on the first person singular.
and navel-gazing, tactics and jealousy of the 10) IRRADIATION. To know how to ex- 9) To be highly combative and have end-
territory. All the situations we have touched pand one's own excellence onto a global less faith in your own partners and their
on, all the ideas we have exchanged, indi- scale. To build up the role of the "newest own possibilities.
cate the possibility for following this road, generations" starting from their associa- 10) Finally: do not speak about leadership
but they also show the limits for which, at tion with the international world and that but undertake it with imagination and deci-
times, personalism and family ties imprison of new technologies. siveness.

Economia/Economy — 41
THE HUB.
Persone,
Luoghi, Idee
— THE HUB
People, Pla-
ces, Ideas
Foto/Photo
Filippo Podestà

Testo/Text
Eleonora Vallin
Giornalista professionista,
vicedirettore di
Nordesteuropa.it/
Professional journalist,
deputy director of
Nordesteuropa.it

Nel mondo, stanno intercettando e radunando


“il meglio” che c’è in giro. L’obiettivo è creare un
humus favorevole alla nascita di business sostenibi-
li e strategici per un nuovo «mercato di valore».
Il nome tecnico è Hub. La rete è nata all’este-
ro (il primo spazio a Londra nel 2005) e ha «con-
taminato» ben quattro continenti e una ventina di
centri urbani da San Paolo a Bombay fino al Cairo. 1

In Italia ci sono una sede a Milano, vicino all’Ar-


co Sempione (oltre 600 metri quadri tra interno esperti, incontri di ispirazione come il confronto there are centres in Milan, near to the Sempi-
ed esterno), una a Roma, e a settembre inaugurerà con il fondatore di una start up tecnologica di suc- one Arch (over 600 square metres embracing
Rovereto (TN), prima in uno spazio temporaneo e cesso, più attività “altre” anche più grandi come il both the interior and exterior), one in Rome
poi all’ex Manifattura Tabacchi. «Mom camp», un campo in cui abbiamo coinvol- and, in September, another will be opening in
Ma di cosa si tratta? «Gli Hub sono dei conte- to 70 mamme blogger che hanno condiviso la fati- Rovereto in the Trento region, first in a tem-
nitori multipli di servizi alle imprese, legati soprat- ca della maternità». porary space and then in a renovated aban-
tutto al green building, all’energia pulita e al mon- «Non vogliamo vendere spazio ma affittare doned tobacco factory.
do del no profit, per condividere un nuovo approc- tempo – aggiunge il giovane imprenditore trenti- But what are we dealing with? "Hubs
cio al business e promuovere l’innovazione sociale, no – la membership va a pacchetti di ore e si usa are multiple containers for business serv-
grazie a nuovi strumenti o a diverse forme d’im- quando ce n’è necessità. Alle aziende incubate of- ices, concerned above all with green build-
presa», risponde Jari Ognibeni, 28enne fondato- friamo invece un desk, una postazione di lavoro, ing, clean energy, and the non-profit sphere,
re, con il milanese Paolo Campagnano, dello spa- fax, telefoni, domiciliazione, sale riunioni». with the aim of sharing a new approach to
zio di Rovereto. Non ci sono dubbi: è l’organizzazione l’ar- business and of promoting social innovation
Il primo step è la creazione di una communi- ma vincente. Come recita il sito web: l’impegno thanks to new instruments or different kinds
ty, ovvero di una nicchia di utenti membri del net- sta nel «comporre tessere associative flessibili in of business" says Jari Ognibeni, a 28-year-old
work che possono accedere agli spazi e usufruir- un habitat d’ispirazione». Ma anche l’offerta e i who founded the space in Rovereto together
ne in modo soft (anche una volta a settimana o solo suoi contenuti che devono essere uno stimolo an- with the Milanese Paolo Campagnano.
per gli eventi-incontri) o hard (come incubatore, che creativo. La rete è mondiale e anche la condi- The first step is the creation of a commu-
fissando lì la sede della propria azienda e ogni do- visione con tutti gli altri hub è a portata di click. nity or, in other words, a niche of users who
miciliazione). «Ci piace definirci animatori dell’innovazione, de- are part of the network, who can gain ac-
Ognibeni dal 2009 ha incontrato nel territorio gli host in grado di coordinare la rete con un ruo- cess to these spaces, and who use them either
all’incirca 500 persone tra giovani, freelance, di- lo di indirizzo legato alla conoscenza dei nostri in a discrete manner (perhaps once a week
pendenti, imprenditori, funzionari pubblici per ca- membri, alle opportunità di mercato, al capitale fi- or just for meetings and events) or more in-
pire i bisogni e le attese. «La nostra formula magi- nanziario disponibile, ai talenti interdisciplinari tensely (as an incubator, establishing the
ca è essere persone appassionate di persone» pre- che operano a livello mondiale – conclude Ogni- headquarters of their firm or having a virtu-
cisa il fondatore. Di queste 500 persone solo una beni -. In sintesi: raccogliamo esigenze, trasferia- al office there).
cinquantina oggi fa parte della community trenti- mo energie e diamo soluzioni. Perché siamo con- Since 2009 Ognibeni has met some 500
na. Ma Milano ha già una rete di oltre 170 mem- vinti che le persone, oggi, abbiano più bisogno di people from this network: youngsters, free-
bri, ma l’intenzione è quella di raggiungere i 300 porte che di mura». lancers, employees, entrepreneurs, and pub-
per poi dire «stop». lic functionaries in order to understand their
«Hub è un ecosistema, un mix tra una casa e un —————  needs and expectations. "Our magic formula
ufficio – chiarisce Ognibeni – un luogo conforte- From all over the world they are intercept- is that we are people enthusiastic about peo-
vole dove passare il tempo, anche solo per bere un ing and gathering together the "best" there is ple" the founder explains. Of these 500 per-
caffè o leggere un libro, in spazi condivisi dove è around. The aim is to create a humus favour- sons only about fifty are today from the Tren-
possibile collaborare e contaminarsi per aver suc- able to the birth of sustainable and strategic to area. But Milan already has a network
cesso anche in iniziative condivise». Una piatta- businesses for the "value market". of over 170 members, although the aim is to
forma, insomma, in grado di modificarsi in base The technical name is a "hub". This net reach 300 before saying 'stop'.
alle esigenze degli utenti ma anche dei vari even- work began abroad (the first was in London "The Hub is an ecosystem, a cross between
ti che i fondatori organizzano. «A Milano – pre- in 2005) and it has now "contaminated" four a house and an office", Ognibeni explains. "A
cisa il 34enne Alberto Masetti Zannini, fondato- continents and some twenty cities stretching place to feel comfortable in and to pass time -
re – abbiamo in programma eventi formativi con from Sao Paolo to Bombay and Cairo. In Italy even if only to drink a coffee or read a book -

42 — Economia/Economy
//
Comporre tessere
associative flessibili
in un habitat
d’ispirazione.
— To create flexible
membership cards
in a motivational
habitat.
//

"We don't want to sell space but to lease


time", the young entrepreneur adds. "Mem-
bership gives hours of access to be used
when necessary. Incubated firms are, in-
stead, offered a desk, a work place, a fax, tel-
2 ephones, virtual office services, and confer-
ence rooms".
1,2,3 Hub Milano/ There is no doubt that this is a success-
Hub Milan ful organization. As its website says, its com-
mitment is to "create flexible membership
in an shared space where it is possible to col- cards in a motivational habitat". But the offer
laborate and be 'contaminated' in order to be and its content must also be a creative stim-
successful even in common initiatives". In ulus. The network is worldwide and sharing
other words, it is a platform capable of be- with other hubs is just a click away. "We like
ing modified according to both the needs of its to define ourselves the animators of innova-
users and to the events that the founders or- tion, hosts able to coordinate the network in
ganize. "In Milan", 34-year-old Alberto Maset- a direct relationship to our knowledge of our
ti Zannini says, "we have programmed train- members, to market opportunities, to the fi-
ing events with experts and such motivation nancial capital available, and to interdisci-
events as meetings with the founder of a suc- plinary talents at a worldwide level", Ognibe-
cessful technological start-up firm, as well as ni concludes. "To sum up: we gather togeth-
activating other even larger events such as a er needs, we transfer energies, and we pro-
"Mom camp", a camp where we gathered to- vide solutions. Because we are convinced
gether 70 bloggers, all mothers who have in that people today have more need of doors
common the fatigue of maternity. than of walls."
3

Economia/Economy — 43
Ecor: crea- 1 Fabio Brescacin, Ammini-
re impresa stratore delegato di Ecor-
Naturasi, sullo sfondo la
sostenibile Fattoria ‘Di Vaira’, a Petac-
— Ecor: Cre- ciato a pochi Km da Ter-
moli, in Molise/ Fabio Bre-
ating a Su- scacin, managing direc-
stainable tor of Ecor-Naturasi; in the
background is the "Di Vai-
business ra" farm in Petacciato a
few kilometres from Ter-
moli in the Molise region.
Testo/Text Foto/Photo: Curtesy Ecor
Marco Bettiol
Ricercatore, Università di Pa- 2 Fattoria ‘Di Vaira’, Molise/
dova e Venice International "Di Vaira" farm in the Mo-
University/ Researcher, Uni- lise region. Foto/Photo:
versity of Padua, Venice In- Curtesy Ecor
ternational University

Questa è una storia di uomini e della loro vo- rativa Entroterra), Farnia di Rolo (RE) e Prona-
glia di cambiare il mondo. Visionari forse ma che, tura di Gargazzone (BZ).
dal profondo della provincia italiana, sognano di Da quel momento inizia una crescita costan-
ripensare il rapporto tra uomo e natura. Un rap- te che porta Ecor a diventare il leader nella di-
porto che l’eccessiva industrializzazione ha com- stribuzione di prodotti biologici in Italia. Leader-
promesso e che è necessario ricostruire. Non tor- ship che è stata rafforzata da un lato dalla capa-
nando indietro a situazioni pre-industriali, ma cità di mettere in rete attraverso il progetto Cuo-
guardando avanti e progettando una nuova soste- rebio oltre 270 punti vendita in Italia e dall’altro
nibilità ambientale. con lo scambio azionario con NaturaSì, rete di su-
Dopo aver maturato una crescente passione per permercati di prodotti biologici, perfezionato nel
i temi del biologico e del biodinamico tra i banchi 2009. Oggi EcorNaturasì Spa è un’azienda con
della Facoltà di Agraria dell’Università di Padova un fatturato pari a 140 milioni di euro e 250 di-
decidono di fondare, siamo negli anni ’80, la coo- pendenti.
perativa Ariele con l’obiettivo di diffondere que-
sta nuova cultura. Nell’Italia di allora, con i po- Verso un’economia sostenibile
stumi del terrorismo da gestire, sembra una scel- Ecor è un sicuramente un caso di successo eco-
ta quantomeno stravagante. Confortati però da nomico e di grande capacità imprenditoriale ita-
un ciclo di visite effettuate ad aziende soprattutto liana che merita di essere valorizzato. Tutta-
tedesche che stavano già utilizzando con succes- via Ecor è interessante anche per un altro moti-
so metodi di agricoltura biologica e biodinamica, vo. Rappresenta il prototipo di un nuovo modo
nel 1985 aprono un negozio per la vendita di pro- di pensare la relazione tra impresa e territorio,
dotti biologici a Conegliano Veneto. Nasce da qui dove l’azienda contribuisce attivamente a rigene-
l’embrione di quello diventerà in pochi anni Ecor rare la società e la cultura nel territorio nel qua-
l’azienda leader in Italia nella distribuzione di le è inserita.
prodotti biologici. La governance dell’azienda riflette questo ap-
Lo choc del disastro nucleare di Chernobyl del proccio: il 50% del pacchetto azionario di Ecor è
1986, appena un anno dopo l’apertura del nego- di proprietà dell’associazione L.A.A.R.S (Libe-
zio, acuisce l’attenzione dell’opinione pubblica in ra Associazione Antroposofica Rudolf Steiner), cio in sostanza che ha visto azienda, associazio-
merito all’ecologia e più nello specifico alla qua- oggi in via di trasformazione verso una fondazio- ne e genitori collaborare congiuntamente per dare
lità del cibo. Il biologico da fenomeno margina- ne a carattere partecipativo, che investe i dividen- vita ad un centro di formazione innovativo e qua-
le inizia ad acquisire consensi anche in Italia, so- di della Spa in iniziative di carattere sociale e cul- lificato. Che cosa c’è, infatti, di più importante
prattutto nel consumatore più attento alla natu- turale in linea con i valori dei suoi fondatori. della formazione se si vuole creare una nuova cul-
ralità del prodotto agroalimentare. Ariele diven- Una tra le attività più rilevanti è la costruzione tura e diffondere nuove sensibilità?
ta rapidamente un punto di riferimento, tanto da a Zoppé di San Vendemiano (Tv) di un polo sco- Il secondo ambito nel quale Ecor si è impegna-
organizzare una piccola distribuzione in favore di lastico steineriano (dall’asilo fino alle medie con ta riguarda la produzione agricola a carattere bio-
altri negozi interessanti a vendere prodotti biolo- in previsione l’apertura del liceo). Questo proget- logico. L’azienda ha acquistato due fattorie: la pri-
gici. I soci della cooperativa capiscono ben presto to è stato realizzato in stretta collaborazione con ma di 65 ettari a San Michele a Manzana di Co-
che uno degli aspetti più problematici del settore l’associazione La Cruna che si occupa di gestire la negliano (Tv), la seconda di 500 ettari nel Molise.
biologico in Italia è la mancanza di una connes- didattica della scuola. L’edificio, che rispetta i cri- Oltre alla produzione ortofrutticola e all’alleva-
sione sistematica tra i piccoli produttori specializ- teri della bioedilizia ed è a forte efficienza ener- mento di animali le fattorie sono dei veri e pro-
zati (poco conosciuti e distribuiti sul territorio) ed getica (“classe A” nella scala di casa clima), ha al pri laboratori a cielo aperto dove Ecor in colla-
i consumatori (in crescente aumento). suo interno oltre alle aule formative una struttura borazione con istituti di ricerca pubblici e privati
Da qui nasce l’idea di creare, nel 1987, GEA molto articolata di laboratori (falegnameria, eu- si propone di migliorare le tecniche agricole bio-
attraverso la fusione della cooperativa Ariele con ritmica, musica, pittura, scultura, ecc.), aspetto dinamiche e di valorizzare varietà e specie loca-
un’azienda di Biella specializzata nell’import-ex- essenziale della pedagogia steineriana. li. Rispetto dell’ambiente e ricerca scientifica pro-
port di prodotti biodinamici. Quest’attività di fu- I genitori degli allievi partecipano attivamente cedono di pari passo. Per dei sognatori partiti
sione con altre realtà del settore del biologico ita- sia ai processi educativi (attraverso un confronto con pochi mezzi, ma con tanta passione, i risulta-
liano continua anche nell’anno successivo e nel costante con l’associazione La Cruna) sia alla di- ti raggiunti non sono niente male. Per noi la con-
1998 nasce Ecor Spa dall’unione tra GEA e altre mensione economica della scuola, co-finanziando ferma che nuovi modelli di pensare l’impresa ed il
tre aziende del settore, Tam di Vicenza (ex coope- i costi e organizzando raccolte fondi. Un approc- suo ruolo nella società sono percorribili.

44 — Economia/Economy
2

3 Una collaboratrice occu-


pata nella fase di raccolta/
A worker busy reaping
Foto/Photo: Curtesy Ecor

//
Rappresenta il
prototipo di un
nuovo modo di
pensare la relazione
tra impresa e
territorio.
— It is the
prototype for a new
way of considering
the relationship
between businesses
and the territory.
3
//
Economia/Economy — 45
This is a story about men and their wish Towards a Sustainable Economy
to change the world: visionaries perhaps, Ecor is without a doubt an example of
who from the depths of provincial Italy, economic success and of great Italian en-
dream about rethinking the relationship be- trepreneurial ability, and it merits being
tween mankind and nature. A relationship studied as such. However, Ecor is also in-
that excessive industrialization has jeop- teresting for another reason. It is the pro-
ardized and that has to be reconstructed. totype for a new way of considering the re-
Not by returning to pre-industrial situa- lationship between businesses and the ter-
tions but by looking ahead and planning a ritory, one where the firm actively contrib-
new environmental sustainability. utes to the regeneration of the society and
After having become increasingly en- the culture of the territory in which it finds
thusiastic about biological and biodynam- itself.
ic ideas while studying in the agricultur- The governance of the firm reflects this
al faculty of Padua University, in the 'eight- approach: 50% of the shares of Ecor belong
ies they decided to establish the Ariele co- to the L.A.A.R.S. association (Libera Asso-
operative with the aim of spreading this ciazione Antroposofica Rudolf Steiner: the
new culture. In the Italy of the times, with Rudolf Steiner free anthroposofic associa-
the aftermath of terrorism to be dealt with, tion), which today is on the verge of trans-
it seemed a more than slightly weird choice. formation into a cooperative foundation
However, encouraged by a series of vis- that invests the dividends of the society in
its to firms, in Germany above all, which social or cultural initiatives in line with the
were successfully making use of biologi- values of its founders. One of the most rel-
cal and biodynamic agricultural methods, evant activities is the construction in Zo-
in 1985 they opened a store for selling bio- ppé di San Vendemiano, in the Treviso re-
logical products in Conegliano Veneto. This gion, of a series of Steiner-inspired schools
was the embryo of what was, in just a few ranging from a nursery school to a second-
years, to become Ecor, the leading Italian ary school, with a high-school on the hori-
firm for the distribution of biological prod- zon. This project was undertaken in close
ucts. collaboration with the La Cruna associa-
The shock of the Chernobyl nuclear dis- tion which is involved with overseeing the
aster in 1986, only a year after the opening teaching. The building, which respects the
of the store, focussed the attention of public rules of green construction and has a high
opinion on ecology, above all on the qual- energetic efficiency ("class A" on the hous-
ity of food. From being a marginal aspect, ing-climate scale) has, apart from the class
biological products began to be more wide- rooms, a highly organized structure of lab-
ly accepted in Italy too, above all for con- oratories (for woodwork, eurhythmics, mu-
sumers concerned about the naturalness of sic, painting, sculpture etc.) essential as-
food farming products. Ariele soon became pects of Steiner teaching. The pupils' par-
a reference point, so much so as to organ- ents take an active part both in the educa-
ize a small distribution network for other tional processes (through constant contact
shops interested in selling biological prod- with the La Cruna association) and in the
ucts. The associates of the cooperative ful- economic aspect of the school, by co-financ-
ly understood that one of the most problem- ing the costs and by organizing the collec-
atic aspects of the biological sector in Ita- tion of funds. All told, an approach that has
ly was the lack of a systematic network be- seen the firm, the association, and parents
tween the small specialized producers (not collaborate together to create an innovative
widely known or distributed in the terri- and qualified training centre. In fact, what
1
tory) and the consumers (constantly in- is more important than training if we want
creasing). This led to the idea of creating, to create a new culture and spread a new
in 1987, GEA through the fusion of the Ari- sensibility? //
ele cooperative with a firm from Biella spe- The second area in which Ecor is in-
cialized in the import and export of bio- volved is biological agricultural produc-
Il 50% del pacchetto
dynamic products. This fusion with oth- tion. The firm has acquired two farms: the azionario di Ecor
er sectors of Italian biological produce con- first has 65 hectares and is in San Michele
tinued in the following years and, in 1998, a Manzana di Conegliano, in the Treviso
è di proprietà di
Ecor Spa came into being from the fusion region. The second spreads over 500 hec- un’associazione
between GEA and another three firms oper- tares and is in the Molise region. Apart
ating in the sector: Tam from Vicenza (pre- from the production of fruit and vegetables
— 50% of the
viously the Entroterra cooperative), Far- and the raising of animals, the farms are shares of Ecor
nia from Rolo in the Reggio Emilia region, genuine open-air laboratories where Ecor,
and Pronatura from Gargazzone in the Bol- together with public and private research
belong to an
zano region. institutes, aims at bettering biodynamic association.
From that moment on, growth was con- agricultural techniques and capitalizing on
stant and Ecor became the leading firm for local varieties and species. Respect for the
//
the distribution of biological products in It- environment and for scientific research go
aly. This leadership has been reinforced, on hand in hand.
the one hand by the insertion of over 270 For those dreamers who started out with
shops into the distribution chain, a result few means but a great deal of enthusiasm,
of the Cuorebio project, and, on the other these results are not at all bad. For us this
hand, through an exchange of shares with is a confirmation that new ways of thinking
NaturaSi, a chain of supermarkets selling about businesses and their role in society
biological products, perfected in 2009. To- are quite possible.
day EcorNaturaSi Spa is a firm invoicing
140 million euros, and having some 250
employees.

46 — Economia/Economy
1 Fattoria ‘Di Vaira’, Molise/
"Di Vaira" farm in the
Molise region.
Foto/Photo: Curtesy Ecor

2 Francesco De Filippis,
agronomo dell'azienda
agricola ‘Di Vaira’/ France-
sco De Filippis, agronomi-
st for the "Di Vaira" agri-
cultural firm.
Foto/Photo: Curtesy Ecor

Economia/Economy — 47
Modernità sumo. Parte rilevante delle innovazioni d’uso av- ment, by now belongs to the past.
sostenibile viene attraverso la costruzione e propagazione di
significati, esperienze, identità, servizi forniti agli
The book attempts to outline what we
have called "sustainability's supply chain":
— Modern utilizzatori e da questi, attraverso la filiera, elabo- productive networks, consumers, distribu-
Sustainability rati fino al consumo finale. Certo, bisogna esse-
re in grado di “leggere” e di “assorbire” la tecno-
tors, research centres that can put togeth-
er their various abilities in order to oversee
logia che si sviluppa ormai in tutto il mondo, ma and reconstitute the premises of those proc-
Testo/Text bisogna ancora di più saper presidiare gli usi, os- esses which our development depends on.
Enzo Rullani sia la domanda insoddisfatta che altri trascura- From this viewpoint, consumers today play
Professore di Economia della no e i desideri latenti che nascono continuamen- a crucial role. The search for sustainabili-
Conoscenza presso Tedis Center/ te nel mondo. ty, in fact, is becoming something that con-
Venice International University Il made in Italy degli oggetti sta cambiando sumers increasingly accept as the bench-
Professor of knowledge economy pelle, e comincia a diventare made in Italy dei si- mark of high quality in work and life. They
in the Tedis Center, Venice gnificati. Tra questi, un posto importante occupa not only accept paying its cost in the guise
International University la sostenibilità. Come fonte di valore, non solo di of a higher price for products which have a
costi; e soprattutto come fonte di legami con tutti guaranteed and recognizable relationship
coloro che vogliono, nel proprio mondo, una mi- with sustainable and "biological" (natural)
In che modo usciremo dalla crisi? Diversi da gliore qualità del vivere e del lavorare. methods of production, but they are build-
prima, è ovvio, lo dicono tutti. C’è chi pensa che ing communities where these ideas spread
tutto possa continuare come prima, una volta pas- —————  and become competitive factors for the pro-
sata “la nottata”. C’è chi pensa che l’Italia vada ri- How can we escape from this crisis? Dif- ducers.
voltata come un calzino per porre termine al male ferently from before, of course: that's what This is above all true for producers of
oscuro che la divora (il declino). they all say. There are those who think that goods made in Italy. They have a dramat-
C’è una terza possibilità, a cui è dedicato il li- everything can carry on as before once this ic need to rediscover quality so as to de-
bro “Modernità Sostenibile. Idee, filiere e servi- "dark night" has passed. There are those fend themselves from the rivalry of the low
zi per uscire dalla crisi” edito da Marsilio, che si who think that Italy should be turned in- costs of products from emerging countries.
scopra l’importanza di un atteggiamento riflessi- side-out like a glove in order to end the ob- But they cannot do so only by climbing the
vo, capace di rendere sostenibile lo sviluppo per- scure disease - decline - that is devouring it. pyramid of consumption towards the "top
ché si preoccupa, passo per passo, di rigenerarne There is a third way examined in the range". In today's world quality is not an
le premesse. Tutte le premesse: quelle ambienta- book "Modernità Sostenibile. Idee, filiere e elite concern. Either we make the most of
li, ma anche quelle motivazionali, infrastruttura- servizi per uscire dalla crisi" (Modern Sus- original technologies that give an inimitable
li, culturali. Ma come? E’ ormai chiaro che questo tainability. Ideas, Supply Chains, and Serv- competitive advantage (though this is only
compito non può essere assolto dal libero mercato, ices, published by Marsilio). In it there is valid for countries which have invested
né può essere demandato – in sostituzione – allo pinpointed the importance of a thought- heavily in research, something that so far
Stato regolatore, che dall’alto prescrive che cosa ful attitude, one able to make development has not touched Italy) or else — as happens
fare e non fare a milioni di persone disposte (for- sustainable because it is concerned, step in Italy — we make the most of specializing
se) ad obbedire. Fa ormai parte del passato un’im- by step, with regenerating the premises. All in utilizable innovations which are applica-
magine del problema della sostenibilità che vede- the premises: not only the environmental ble in an innovative way to the everyday ar-
va una cesura netta tra interessi economici (dissi- ones but also the motivational, infrastruc- eas of our work and consumption.
pativi) e tutela (regolazione) dell’ambiente, asse- tural, and cultural ones. But how? By now An important part of our utilizable in-
gnata alla politica. it is clear that this task cannot be separated novations arrives through the construc-
Nel libro si cerca di delineare i contorni di from the free market; nor can the buck be tion and spread of the meanings, experienc-
quello che abbiamo chiamato “filiere della soste- passed on to the regulating body of the State es, identities, and services supplied to the
nibilità”: reti di produttori, consumatori, distri- which prescribes from above what should users and then, through the supply chain,
butori, centri di ricerca che possono mettere le be done to millions of people disposed (per- elaborated up to the point of their final con-
loro capacità insieme per presidiare e ricostitui- haps) to obey. The image of handing over to sumption. Of course, it is necessary to be
re le premesse dei processi da cui dipende il no- politics the problem of sustainability lead- able to "analyze" and "absorb" technologies
stro sviluppo. ing to a sharp division between (dissipat- that by now have been developed through-
I consumatori, oggi, giocano, da questo punto ing) economic interests and the (regulat- out the world; but even more, it is neces-
di vista, un ruolo cruciale. La ricerca della soste- ing) management of the environ sary to know how to have an overview of
nibilità, infatti, sta diventando un significato che i their possible uses: in other words, the un-
consumatori accettano sempre di più come distin- satisfied demand that others overlook, and
tivo di una buona qualità del lavorare e del vivere. the latent desires that continually arise in
Non solo accettano di pagarne il costo, sotto for- the world.
ma di un “premio” di prezzo a prodotti che han- Products made in Italy are changing
no un rapporto garantito, riconoscibile, con meto- their skin and are coming to signify mean-
di sostenibili o “biologici” (naturali) di produzio- ings made in Italy. Among these there is
ne, ma costruiscono comunità in cui queste idee an important place for sustainability: as
si propagano e diventano fattore competitivo per a source of values, not only of cost; and,
i produttori. above all, as a source for uniting all those
In particolare per i produttori del made in Italy who want, in their own world, a better
che hanno un drammatico bisogno di riscoprire la quality of life and of work.
qualità, in modo da difendersi dalla concorrenza
di costo dei paesi emergenti. Ma che non possono
farlo soltanto scalando la piramide dei consumi,
verso l'"alto di gamma”. La qualità nel mondo di
oggi, non è elitaria. O si lega al possesso di tecno-
logie originali, che forniscono un vantaggio com-
petitivo non imitabile (ma questo vale solo per i
paesi che hanno fatto un fortissimo investimen-
to in ricerca, cosa che per adesso esclude l’Ita-
lia). Oppure – come accade in Italia – si lega ad
una specializzazione nelle innovazioni d’uso, che
applicano in modo innovativo tecnologie note  a
campi abituali della nostra vita di lavoro e di con-

48 — Economia/Economy
Comunicare ni con cui lavoriamo sono invece rimaste fede- appear to have dropped it faster than a hot
la sostenibilità: li sia all’obbiettivo prefisso che a noi. Allo stesso
modo, molte delle agenzie più importanti, hanno
potato when the wider economic scenario
wobbled, the organizations we work with
opportunità formato i loro team di “esperti in sostenibilità” have remained committed to both the goal
e sfide o specialisti di vario genere. Al di là della sem-
plice ironia potremmo notare anche un paralle-
and us.
 Equally many mainstream agencies
— Communicating lismo con il mercato del caffè qui in Inghilterra. have formed their own ‘specialist sustain-
Sustainability: Quando sono apparse sul mercato piccole mar-
che di caffè etico, biologico, equo e solidale, che
ability’ teams or spin-offs. In moves almost
beyond irony there is a parallel with the
Opportunities si sono impadronite delle fette di mercato, l’in- UK coffee market here. As small ethical or-
& Challenges dustria tradizionale di caffè ha reagito sferrando
le proprie marche sostenibili più specializzate.
ganic and fairtrade coffeebrands appeared
and seized market share the mainstream
Tuttavia, l’implicazione nascosta dietro a que- coffee industry reacted by bringing out
Testo/Text ste marche minori che non “hanno avuto un im- their own specialist sustainable brands.
Ed Gillespie patto negativo sui coltivatori o sull’ambiente”, è However the implication behind these
Co-fondatore di www.futerra.co.uk. Nel 2008 stata che invece l’assortimento dei loro caffè ne minor brands that didn’t ‘negatively im-
ha fatto viaggi in varie zone del mondo senza ha risentito eccome! Dato che le grandi agenzie pact on the grower or the environment’
mai salire a bordo di un aereo: formano piccoli “team verdi”, si ha proprio l’im- was that the rest of the coffee in their
www.lowcarbontravel.com/ pressione che questi siano stati incaricati di ripu- range did! As big agencies form small
Co-Founder of www.futerra.co.uk and in lire il caos del sovraconsumo che l’azienda madre ‘green teams’ it does feel like they are being
2008 went round the world without flying si impegna a creare. tasked with clearing up the mess of over-
www.lowcarbontravel.com Per Futerra la sfida di portare un mondo mi- consumption the parent company spends
gliore per tutti è un po’ come uno slip sexy ed its time creating! For Futerra the chal-
eccitante, un credo incorporato nel nostro prin- lenge of delivering a better world for all is
I paroloni più alla moda vanno e vengono, ma cipio base: “Rendere lo sviluppo sostenibile tanto the most exciting, sexy brief in town, a be-
non dovrebbe sorprenderci molto che invece la desiderabile da farlo diventare una cosa norma- lief embodied in our founding principle ‘To
parola “sostenibilità” riesca a durare più a lungo le”. E se vogliamo davvero sovvertire il paradig- make sustainable development so desira-
delle altre mode. Quando quasi dieci anni fa io ma dominante, dobbiamo divertirci più di quan- ble it becomes normal’.
e il mio socio Solitaire abbiamo fondato Futerra, to non facciano gli altri – e cercare bene di far- And if we want to subvert the dominant
la nostra agenzia di comunicazione specializzata glielo anche sapere che ci divertiamo -. paradigm we have to have more fun than
in sostenibilità, ci piaceva scherzare sul fatto che È per questo motivo che impieghiamo la no- they are – and let them know while we’re
lavorare in questo settore fosse un po’ come far- stra creatività, il nostro sangue, il nostro sudo- doing it. As a consequence we dedicate our
sela addosso in un completo nero –nessuno se ne re e le nostre lacrime per creare e ispirare una creative efforts, blood, sweat and tears to
accorge ma almeno ci si scalda. Più di recente, prospettiva positiva di un possibile futuro, dove generating, inspiring, positive visions of a
con il crescere delle agenzie che hanno iniziato la sostituzione intelligente di prodotti, servi- possible future, in which smart and intelli-
a fare a pugni per entrare nel mercato emergen- zi e abitudini, piuttosto che il semplice sacrificio, gent substitution of products, services and
te della sostenibilità, comunicare questo concet- sia l’obiettivo principale. Facciamo questo con le behaviours, rather than simple sacrifice is
to era un po’ come parlare di sesso per i ragazzi- migliori aziende al mondo, e ne vediamo risulta- the main focus.
ni: tutti dicono che lo fanno, in pochi lo fanno ti concreti già adesso. Cosa preferireste fare voi? We do this with the best companies in
davvero, e chi lo fa lo fa anche piuttosto male. Si Vendere cibo per gatti o convertitori catalitici? the world and are already seeing results.
tratta certamente di vecchie battute, ma in qua- La rivoluzione in nome della sostenibilità è già Which would you rather do, sell catfood
lità di buon ambientalista è mio dovere riciclarle iniziata, ma non è mai troppo tardi per salire a or catalytic convertors? The sustainabil-
(più e più volte ancora!). bordo dello Zero Carbonio! ity revolution has already begun but it’s
Ma c’è un aspetto fondamentale all’inter- not too late to get onboard the zero carbon
no di tutto questo. Anche nei tempi più castiga- —————  bandwagon!
ti dell’economia, la nostra agenzia era perfetta- Buzzwords come and go but its perhaps
mente isolata dalla crisi e, non vorrei sfidare la unsurprising that ‘sustainability’ seems
sorte, ma credo che ci siano delle buone ragio- to be enduring a little longer than the usu-
ni alla base di tutto questo. I nostri clienti non al fads. When my business partner Soli-
sono finti ambientalisti, ma sono tutti genuina- taire and I first set up Futerra, our special-
mente impegnati nella sostenibilità, di cui hanno ist sustainability communications agen-
fatto il cuore del loro business. Quindi, diversa- cy, almost a decade ago we used to joke
mente da quelle aziende che al contrario hanno that working in sustainability was a bit
scaricato la sostenibilità più in fretta di quanto si like ‘wetting yourself whilst wearing a
faccia con una patata bollente, le organizzazio- dark suit – no-one noticed but it gave you
a warm feeling inside’.
More recently as agencies have fall-
en over themselves to get into the emerg-
// ing ‘sustainability market’, communicat-
Rendere lo sviluppo ing sustainability has been more like teen-
age sex – everyone says they’re doing it,
sostenibile tanto very few people actually are and those that
desiderabile da are doing it are doing it quite badly. These
are of course old jokes, but as a good envi-
farlo diventare una ronmentalist it is my duty to recycle them
cosa normale. (over and over again!).
 But there is a serious point to all this.
— To make In chastened economic times we have
sustainable seen our agency largely insulated from the
downturn, and without wishing to tempt
development fate I think there are important reasons
so desirable it why. Our clients don’t greenwash, they
are genuinely committed to sustainability.
becomes normal. They have put it at the very heart of their
// business so unlike other companies who

Economia/Economy — 49
20

Perchè
abbiamo
bisogno di
1 15

un nuovo
artigiano
— Why We
Need New
Craftsmen
L'aria è ancora carica di umanità.  all’interno di un processo di innovazione. Una ca-
Per circa cinque ore una quindicina di persone pacità questa che è sempre più critica per garantire
hanno presentato, discusso, proposto.  competitività a livello internazionale.
Nell'aria calda di luglio giravano piccoli fogli Il progetto AAA Cercasi Nuovo Artigiano,
19
colorati su presentazioni in inglese. Schizzi, idee, fortemente voluto da CNA Vicenza, ha voluto
8
proposte che si rincorrevano veloci e appassiona- proprio mettere a fuoco questa dimensione, pro-
ti. Vasi, sedute, gioielli, lampade, sgabelli, sistemi. vando a definire i contorni dell’identità del nuo-
Idee, tante tantissime idee rimbalzavano sui 35 vo artigiano. Si tratta di un progetto sperimenta-
gradi all'ombra. E venivano asciugate da due tutor le che ha messo a confronto designer internazio-
d'eccezione, Aldo Cibic e Martino Gamper. nali e un gruppo selezionato di artigiani della pro-
Nella piccola Vicenza si è vissuta un'esperien- vincia di Vicenza che hanno lavorato assieme per
za visionaria quanto pratica. Semplice quanto ri- tre settimane con l’obiettivo di realizzare nuove
voluzionaria. Una decina di giovani designer, rac- idee progettuali.  I risultati di questo lavoro saran-
colti tra i migliori talenti internazionali, hanno la- no poi presentati all’interno del Festival dell’Arti-
vorato nella terra berica, sabati e domeniche com- gianato che si svolgerà l’11 e il 12 settembre a Vi-
prese. Ma non da soli. Non hanno rincorso il loro cenza e che si trasferirà a Bassano del Grappa il 25
oggetto nello studiolo di Londra o Milano. Al e il 26 dello stesso mese.
16
loro fianco altrettanti piccoli grandi artigiani han- Ecco l'intuizione di CNA Vicenza. Un pon-
no messo le ali alle loro idee, con la capacità di te fisico tra la grande tradizione e capacità dei no-
dare vita tridimensionale ad un disegno o ad una stri artigiani e la vita di oggi. Quella che la com-
intuizione. Questo è stato l'incredibile viaggio di munity dei giovani designer internazionali posso- Designer
esplorazione di "AAA Cercasi Nuovo Artigiano". no dare, con le loro idee, alle nostre straordinarie 1 Asprostudio
CNA ha lasciato gli ormeggi della sicurezza e del- mani pensanti. 2 Luca Bertoncello
la tranquillità. Ha raccolto la sfida di un mondo Al progetto hanno partecipato Giulia Bellu- Fabien Capello
che è cambiato per sempre. Si è messa in discus- co, Eleonora Gallo, Silvia Zanatta, Deborah Zor- 3 Matteo Cibic
sione ed ha imbarcato i suoi imprenditori in un zi del Corso di Comunicazione dell’Università de- 4 Alberto Caiola
viaggio periglioso alla ricerca della nuova dimen- gli Studi di Padova. 5 Merel Karhof
sione artigianale del futuro. 6 Lucia Massari
Il mondo dell’artigianato ha svolto un ruolo —————  7 Resign
cruciale nel successo del made in Italy sui merca- It is still muggy. For some five hours, 8 Silke de Vivo
ti internazionali. Ma oggi abbiamo bisogno di un about fifteen people have made presenta- 9 Bethan Laura Wood
nuovo artigiano, che non si sostituisca più all’in- tions, discussed, and made proposals. 10 Zaven
dustria nell’attività di produzione, come è acca- In the warm June air, tiny coloured piec- 11 Matteo Zorzenoni
duto in passato, ma che diventi parte attiva nel- es of paper annotated in English were
le fasi di creazione e di innovazione del prodot- passed around. Sketches, ideas, proposals Artigiani
to. Non da solo: attraverso un confronto sistema- that were passed on quickly and enthusias- 12 Arbos
tico con il design, la tecnologia e la produzione su tically. Vases, seats, jewels, lamps, stools, 13 Fusina
larga scala. Un artigiano capace di dialogare sia and systems. Ideas, many many ideas were 14 KGN
con il mondo della creatività sia con le richieste thought up while it was 35° in the shade. 15 Myver
ed i limiti della produzione industriale, e in gra- And they were examined by two exception- 16 Sartori Ceramiche
do di svolgere un ruolo fondamentale per la tra- al tutors: Aldo Cibic and Martino Gamper. 17 Ermenegildo Sartori Tutor
sformazione di un’idea sulla carta in un prodot- In little Vicenza an experience was being 18 Arduino Zappaterra 21 Aldo Cibic
to industriale. Un artigiano, in sostanza, che met- lived through that was as visionary as it 19 Antonio Bonaldi 22 Tommaso Corà
te a disposizione la propria “intelligenza manuale” was practical. As simple as it was revolu- 20 Eugenio Lovato 23 Martino Gamper

50 — Economia/Economy
//
Un progetto
sperimentale
che ha messo a
confronto designer
internazionali e un
gruppo selezionato
di artigiani.
— An experimental
22 programme that
puts together
international
21
designers and a
select group of
artisans.
//

10

14

21 18

17 12 5

Economia/Economy — 51
tionary. Some ten young designers, among The AAA Cercasi Nuovo Artigiano
the most talented at an international level, project, fully backed by the Vicenza C.N.A.,
constantly worked in the territory around has focussed on this aspect, and it aims
Vicenza, Saturday and Sunday included. at giving an identity to new craftsman-
Though not alone. But they didn't resort to ship. This is an experimental programme
their studios in London or Milan. Side by that puts together international design-
side with them were the same number of ers and a select group of artisans from
humble yet great craftsmen who allowed the province of Vicenza; they work togeth-
the youngsters' ideas to take wing through er for three weeks with the aim of realizing
their ability to give a three-dimension- new design ideas. The result of this work
al life to a design or an intuition. This was will then be presented during the Festival
the extraordinary voyage of discovery of dell'Artigianato, the crafts festival, which
"AAA Cercasi Nuovo Artigiano". The C.N.A. will take place on September the 11th and
group left safety and tranquillity behind. 12th in Vicenza and will probably then be
It accepted the challenge of a world that seen in Bassano del Grappa on the 25th
has changed for ever. It questioned itself and 26th of the same month.
and sent its entrepreneurs off on a danger- So this is the intuition of the Vicenza
ous journey in search of the new aspects of C.N.A.: a physical bridge between the great
craft for the future. tradition and ability of our craftsmen and
The sphere of craftsmanship has had the life of today: something that the com-
a crucial role in the success of products munity of young international designers
made in Italy on the international mar- can, through their ideas, pass on to our ex-
ket. But today we need a new craftsman- traordinary thinking hands.
ship that no longer, as in the past, substi- Giulia Belluco, Eleonora Gallo, Silvia
23
tutes industry but that can become an ac- Zanatta and Deborah Zorzi from the com-
tive part in the creational and innovative munications course at Padua University
phase of products. Not alone, but through have all taken part in the project.
a systematic exchange of ideas with large-
scale design, technology, and production:
a craftsmanship able to dialogue both with
the world of creativity and with the re-
quirements and limitations of industrial
production, and also able to undertake a
basic role in transforming an idea on pa-
per into an industrial product. An artisan,
in fact, who puts his own "manual intelli-
gence" at the service of innovation. This is
a capacity that has become ever more crit-
ical for guaranteeing competitiveness at
an international level.

21

9 7

52 — Economia/Economy
//
Un ponte fisico tra
la grande tradizione
e capacità dei nostri
artigiani e la vita
di oggi.
— A physical bridge
between the great
tradition and ability
of our craftsmen
and the life of today.
14 //

4
6

11

13 17

Economia/Economy — 53
UNA GRAN- Ogni marchio di successo si basa su una grande punti ristoro prima del loro deperimento. E ancora
DE IDEA? PUR- idea, che lo identifica nella giungla del mercato e
lo rende riconoscibile nel tempo. La grande idea di
un’azienda specializzata nell’upcycling, un brand
che realizza packaging in materiale naturale, due
CHÉ SIA SO- Disney è il divertimento, quella di Nike è la vitto- case di moda a basso impatto ambientale, due su-
STENIBILE ria, quella di Ikea il design democratico.
Al momento di progettare un brand, è molto
permercati a chilometro zero o minimo e tre brand
di arredamento in paglia, in cartone o basato su un
— A GRE- importante chiedersi qual è l'intuizione che ne co- solo elemento modulare.
AT IDEA? AS stituisce il fondamento.
Ma non è abbastanza.
Gli studenti – gli imprenditori di domani se
preferite – si sono insomma divertiti a immaginare
LONG AS IT’S Molte delle idee di business che hanno fatto un mercato guidato da idee più oneste e sostenibili.
SUSTAINABLE breccia nel mercato degli ultimi anni condivido-
no un'altra caratteristica imprescindibile: sono so-
Con la speranza che – perché no – che queste idee
possano presto diventare grandi.
stenibili. In un mondo sfiancato dalle conseguen-
Testo/Text ze della crescita a tutti i costi, si moltiplica infatti ————— 
Cosimo Bizzarri la richiesta di soluzioni che sappiano generare pro- Every successful brand name is based on
Copywriter, Tutor presso il fitto e allo stesso tempo rispettare la vita degli in- a great idea, one that can be picked out in the
Corso di Laurea di Disegno dividui e del contesto sociale e ambientale che le jungle of the market and that makes it contin-
Industriale dell'Università ospita. Gli imprenditori di domani, sembra dire il ually recognizable over time. Disney's great
di San Marino/ mercato, dovranno per forza fare i conti con la so- idea was pleasure, Nike's was victory, and
Copywriter and stenibilità. Ikea's that of democratic design.
tutor in the graduate school In questa direzione si è mosso quest’anno il la- At the moment of planning a brand it is
for industrial design, boratorio del corso di Design Management e Co- very important to ask yourself what is its un-
San Marino University municazione d'Impresa del Corso di Laurea in derlying inspiration.
Design Industriale dell’Università di San Marino. But this is not enough.
Agli studenti è stato chiesto di analizzare lo sce- Many ground-breaking business ideas
nario dei mercati contemporanei e di individuare over the past few years have another all-im-
uno "spazio vuoto" dove potesse inserirsi con suc- portant characteristic: they are sustaina-
cesso un'idea di business che fosse allo stesso tem- ble. In a world that is tired of the consequenc-
po "grande" e "sostenibile". Armati di Google e es of growth at all costs there is, in fact, an in-
della loro testa, i ragazzi hanno cercato di imma- creased request for solutions that can gener-
ginare un brand innovativo, sostenibile e coeren- ate profits and, at the same time, respect the
te dal punto di vista del marketing e della comu- life of individuals and their social and envi-
nicazione. ronmental context. The entrepreneurs of to-
Il risultato del lavoro è un mercato variopinto di morrow, the market seems to say, must nec-
potenziali brand di domani. C’è un brand basato essarily come to grips with sustainability.
sulla riabilitazione del baratto come forma “nobi- This is the direction taken this year by the
le” di scambio di beni e servizi, un’azienda che rici- workshop for the Design Management and
cla l’olio di scarto delle friggitrici per convertirlo in Business Communications, part of the In-
carburante a basso impatto ambientale, un marchio dustrial Design graduate course of San Mari-
di borse di design che ricaricano i telefonini con no University. The students were asked to an-
il movimento oscillatorio e una catena di ristora- alyse the scenario of contemporary markets
zione che recupera i cibi invenduti in bar, ristoran- and to pinpoint an "empty space" in which
ti e supermercati per cucinarli e servirli nei propri there could be successfully introduced the

1 2

54 — Economia/Economy
idea of a business that was both "great" and which recuperate the unsold food from bars, //
"sustainable". Armed with Google and their restaurants, and supermarkets in order to
own brains, the youngsters applied their in- cook and serve it in the chain's own refresh-
Gli studenti si sono
ventive capacity to this problem of marketing ment points before the food's sell-by date. And insomma divertiti
and communications. then there is a firm specialized in up-cycling;
The result is a multi-faceted market for to- a brand that makes packaging from natural
a immaginare un
morrow's potential brands. There is a brand materials; two fashion houses with a low en- mercato guidato da
based on the reinstatement of bargaining vironmental impact, two zero kilometre su-
as a "noble" form of exchange of goods and permarkets; and three brands for furnishings
idee più oneste e
services; a brand that recycles discarded oil in straw and cardboard or based on a single sostenibili.
from the fridges of restaurants and other re- modular element.
freshment points in order to convert it into The students — or, if you prefer, tomor-
— The students
a carburant with a low impact on the envi- row's entrepreneurs — have enjoyed them- have enjoyed
ronment; a brand of designer bags that ex- selves by imagining a market guided by more
ploits their oscillating movement for produc- honest and sustainable ideas. In the hope
themselves by
ing enough energy for recharging cell-phone — why not? — that one day or another they imagining a
batteries; and there is chain of restaurants might become great.
market guided by
more honest and
sustainable ideas.
//

1,2,3,4 Packaging di Smarky, un ping more economical. It


brand che facilita e rende is has three aspects: the
più economica la spesa compilation of an online
quotidiana. Si basa su tre shopping list by the con-
aspetti: compilazione del- sumer; a territorial net-
la lista della spesa on-line work of stores that recei-
da parte dei consumatori; ves the orders and con-
rete territoriale di magaz- tacts local producers; a
zini che riceve gli ordini e system for home-delivery
si mette in contatto con of the items. The products
i produttori locali; siste- are unnamed, biological,
ma di consegna a domici- and at zero kilometres di-
lio della spesa. Tutti i pro- stance.
dotti sono no logo, biolo- Andrea Santarossa, Vale-
gici e a km 0. / Packaging rio Mistura, Laura Tento-
by Smarky, a brand that ni, Arianna Di Betta, Clau-
helps to make daily shop- dio Gatto.
3

Economia/Economy — 55
L’insostenibile L’identità svolge il suo ruolo se è sufficientemente of social groups in reference to which each
negazione marcata da separare chiaramente l’io dall’altro, ma
non così marcata da impedire un’interazione con
person can discover the distinctive traits
that differentiate him from the others. Iden-
— The Unsusta- l’altro. Per qualificare l’identità come sostenibi- tity plays its role when it is distinct enough
inable Negation le è necessario proiettarla in un orizzonte tempora-
le entro cui misurare la sua capacità di conservarsi
to clearly separate the self from the other, but
not so distinct as to impede an interaction
e riprodursi mantenendo i suoi tratti distintivi pur with the other. In order to qualify identity as
Testo/Text incorporando, metabolizzando e ibridando fram- sustainable, it is necessary for it to be project-
Giovanni Costa menti di altre identità. Solo così il gioco a somma ed onto a temporal horizon against which it
Docente di Strategia d'impresa zero può trasformarsi in un gioco a somma variabi- can measure its capacity to conserve and re-
e Comportamento organizzativo le positiva nel quale l’identità dell’uno arricchisce, produce itself while maintaining its distinc-
alla Facoltà di Economia potenzia e valorizza quella dell’altro. tive traits, even while embodying, metabo-
dell'Università di Padova lizing, and hybridizing fragments of another
Professor of business strategies —————  identity. It is only in this way that the ground-
and behavioural organization The problem of identity can be under- zero game can be transformed into a game
in the economics faculty, stood better by starting from its negation. with a positive outcome in which the identi-
Padua University Marc Augé has studied negations for a long ty of the one enriches, powers, and develops
time. We owe to him the concept of non-plac- that of the other.
es, in other words places where people gath-
Il problema dell’identità si capisce meglio par- er together but where social and affective ex-
tendo dalla sua negazione. Marc Augé ha a lungo change practically does not happen, where
studiato le negazioni. A lui dobbiamo il concetto we enter stating our own identity but then
di non luogo, inteso come spazio di concentrazio- at once plunge into anonymity. This is what
ne di persone dove l’interscambio sociale e affetti- happens in great international airports
vo è praticamente nullo, dove si entra declinando la (passports) or in large supermarkets (credit
propria identità per piombare subito dopo nell’ano- cards) or along the motorway (road-passes).
nimato. Accade così nel grande aeroporto inter- Augé has now had second thoughts and has
nazionale (passaporto) o nell’ipermercato (car- reconsidered these non-places and no long-
ta fedeltà) o in autostrada (telepass). Ora Augé ci er excludes that social relationships might
ha ripensato e riconsidera questi non luoghi e non be developed there. And so he has turned his
esclude più che vi si possano sviluppare interazio- attention to non-persons, individuals who
ni sociali. Rivolge allora l’attenzione alle non per- have their identity and citizenship negat-
sone, individui cui è negata identità e cittadinanza. ed. At times it is they themselves who destroy
A volte sono essi stessi che distruggono la propria their identity by burning their documents and
identità bruciando documenti e strappandosi le eliminating their fingerprints. They do so in
impronte digitali. Lo fanno per poter rinascere nei order to be reborn in the non-places of mis-
non luoghi dell’abbondanza e non essere ricaccia- ery where they came from. Perhaps it is pre-
ti nei non luoghi della miseria da cui provengono. cisely these negations that explain the suc-
Forse sono proprio queste negazioni che spiegano cess throughout the world of processes of a
il successo in tutto il mondo dei processi di ricer- search for, a reconstruction, and a defence of
ca, ricostruzione, difesa di identità. Sono proces- identity. These processes often have conflict-
si che spesso assumono forme conflittuali, se non ing and even violent forms when the affirma-
violente, quando l’affermazione della propria iden- tion of one's own identity results in the nega-
tità passa per la negazione di quella dell’altro. In tion of that of others. In terms of game theo-
termini di teoria dei giochi sono giochi a somma ry, they are zero-sum games, in the sense that
zero, nel senso che l’identità dell’uno viene conce- the identity of one is conceived of as the sub-
pita per sottrazione dell’identità dell’altro, ciò che traction of the identity of the other: what one
guadagna l’uno lo perde l’altro. gains is lost by the other.
L’identità è un problema rimosso dall’econo- Identity is a problem which is displaced
mia standard con risultati non propriamente esal- by standard economy with results that are in
tanti. Ne esce uno scenario, dove frotte di non per- no way happy. So we see a scenario where
sone (l’individuo viene sostituito da un operatore crowds of non-people (the individual is re-
logico) si aggirano per non luoghi (i mercati degli placed by a logical operator) wander around
economisti che postulano l’irrilevanza della spe- non-places (the economists' markets which
cifica identità delle parti contraenti) e si scambia- postulate the irrelevance of the specific iden-
no non beni (gli indici) pagando con non moneta (i tity of the contracting parties) and they ex-
derivati). Si è arrivati cosi a una crisi di dimensio- change non-goods (the indices) paying with
ni planetarie. Ecco spiegata la grande impopolari- non-money (the derivative). And in this way
tà di cui godono gli economisti e il grande succes- we have arrived at a planet-sized crisis. This
//
so di chi propone di ritornare all’economia reale, explains the great unpopularity of economists Il problema
alle persone vere. and the great success of those who propose
Non occorre essere dei premi Nobel (per l’eco- returning to a real economy for real persons.
dell’identità si
nomia) per capire che le persone per produrre e There's no need to be a Nobel Prize winner capisce meglio
consumare hanno bisogno di un’identità in cui ri- (for economy) to understand that, in order to
conoscersi e attraverso cui farsi riconoscere. Han- produce and consume, people need an identi-
partendo dalla sua
no bisogno di uno spazio entro cui collocare un si- ty to identify with and through which to make negazione.
stema di relazioni. Hanno anche bisogno di fissa- themselves recognizable. They need a space
re nel tempo lo stato di un’identità intrinsecamente where they can create a system of relation-
— The problem
liquida (la data di cui parla Zygmunt Bauman). Se- ships. They also need to fix in time the state of identity can be
gnare il territorio diventa il modo di costruire uno of an intrinsically liquid identity (the datum
spazio vitale per le identità. of which Zygmunt Bauman speaks). To mark
understood better
I processi identitari passano per la selezione, out the territory becomes the way for con- by starting from its
e a volte per la costruzione ex novo, di gruppi so- structing a vital space for identity.
ciali di riferimento nei quali ciascuno possa tro- Identity is a process of selection and, at
negation.
vare i tratti distintivi che lo differenziano da altri. times, a process for the ex-novo construction //
Economia/Economy — 57
E IL
innovazione sociale
Cerca i costruttori
di futuro. Sostiene
le visioni. è il
Progetto Marzotto.
Per un nuovo

FUTU-
tessuto sociale.
Foto/Photos
Archivio/ archive
Marzotto Spa
Sergio Rasia

RO?
AND
THE FU-
TURE?
social innovation
To look for the
constructors of the
future. To uphold
visions. This is the
Marzotto project.
For a new social
fabric.
58 — Innovazione sociale/Social innovation
Eclettico, curioso, visionario. E anche bizzar- Perchè ha sentito la necessità di lancia-
ro, come si autodefinisce. Giannino Marzotto non re Progetto Marzotto? E cos'è? Crede che il Veneto e il nordest abbiano
ha mai smesso di correre veloce nella sua vita come Quando ci si accorge di passare dalla posizio- ancora una marcia in più? Che ci sia an-
quando vinceva le Mille Miglia. Ma sempre con ne di “morituri” a quella di “moribondi” si cerca cora quella straordinaria voglia di fare e
intelligenza coraggiosa e mai temeraria. Una vita di proporre un ponte tra il Passato e Futuro. Sono di esplorare nuove vie?
vissuta nel futuro in un susseguirsi continuo di im- sempre stato considerato “bizzarro”. L’ultima biz- Lo credo fermamente, ed i fatti lo dimostrano.
prese, economiche, culturali o sportive. Oltre che zaria è stata quella di nominare mio erede univer- L’uomo ha straordinaria voglia di fare e di esplo-
culinarie. sale (assolti gli obblighi di Legge) la figura di mio rare nuove vie. Deve però essere lasciato più libero
Una sete insaziabile di costruire e sperimenta- padre. Abbiamo perciò costituito (in accordo con i d’intraprendere. Ci vuole qualche centinaio di mi-
re, ogni giorno. Oggi Giannino, a 82 anni, ha de- miei eredi naturali) due strutture Indipendenti. gliaia di leggi in meno. E, fors’anche, la riduzione
ciso di dare vita al Progetto Marzotto, per un nuo- La “Fondazione Progetto Marzotto” cui abbia- dei “menscevichi” ancora al potere.
vo tessuto sociale. La sua impresa più importante. mo donato (per atto pubblico) tutte le opere d’ar-
Un’associazione e una fondazione che sono il suo te che mio padre aveva raccolto ed a me destinato, In tempi di "assenza del pubblico" è il
testamento progettuale.  Il progetto è ispirato al nonché un importo sufficiente a ripristinare Opere privato che deve agire finanziando an-
padre Gaetano Marzotto, imprenditore visionario Sociali che il tempo aveva reso obsolete. che progetti come questo? 
del ‘900, che ha unito impresa e società, cultura e Atto di riguardo che richiama all’oggi quanto è Il Pubblico sottrae – spesso malamente — stra-
territorio, costruendo la “città sociale” e inventando stato “generosamente” pensato e fatto oltre mezzo ordinarie quantità di risorse. Il “privato” non deve
un vero e proprio “welfare aziendale”. secolo fa. Gli obiettivi sono due: rendere i “capo- fare necessariamente tutto, ma se può e se vuo-
L’idea del Conte Giannino è di creare le con- lavori” accessibili ad un pubblico più vasto ed an- le lo fa. O, almeno, è quanto cerchiamo di fare noi
dizioni ambientali per un nuovo cambio di para- che internazionale. Inserire nella vita di Valdagno Marzotto.
digma in Italia, supportando la formazione e so- un’iniziativa d’avanguardia non solo relative alla
stenendo la nascita di nuova impresa. “Cerchiamo “vita vegetativa”, ma anche a quella relazionale. ————— 
i costruttori di futuro, mica i calciatori e le veline,  L’Associazione Progetto Marzotto per un nuo- Eclectic, curious, visionary. Bizarre too,
e lo facciamo in modo contemporaneo, dinamico vo tessuto Sociale, che è dotata per dieci anni del as he says of himself. Giannino Marzot-
e concreto, con quasi un milione di euro l’anno di reddito su di un cospicuo patrimonio. Si potrà allo- to has never stood still in his life ever since
dotazione. Premiamo chi ha idee e visioni.” ra meglio evidenziare quanto pensiero ed azione di he won the Mille Miglia race. But always in-
Così ci racconta davanti alla carcassa di un’au- un illustre “conservatore progredito” abbiano con- formed by his courageous, yet never foolhar-
to con la quale ebbe un incidente negli anni ‘70, tribuito a migliorare la società. dy, intelligence. A life lived in the future and
che a mo’ di statua si erge nel giardino della casa di Mi pare retorica la definizione di “capitalismo with a continual series of economic, cultur-
Trissino. Pochi intellettualismi, anche se Gianni- dal volto umano”, ma fu ciò che mio padre appli- al, or sporting undertakings. Culinary ones
no ha il passo dell’intellettuale vero, e tanta con- cò. La conclusione è che esiste ancora qualcuno che too. An insatiable thirst for constructing and
cretezza. Che condisce con memorabili aforismi ama il futuro, per quanto guardi con ammirazione experimenting, every day. Today at 82, Gi-
che tanto sarebbero piaciuti a Ennio Flaiano. Un al passato. Rinunziando in sostanza al godimento annino has decided to start up the Proget-
premio da mezzo milione per imprenditori visio- della proprietà. to Marzotto for a new social fabric. It is his
nari, un concorso con le scuole con 30 borse di stu- most important undertaking. An association
dio, una cattedra allo Iuav moda di Venezia, una Chi sono i costruttori di futuro and foundation that will be his projects' tes-
festa dell’accoglienza annuale per gli extracomuni- che cercate? tament. The plan was inspired by his father,
tari della zona. Ci proponiamo di esplorare dove si trovino per- Gaetano Marzotto, a visionary 20th century
sone dotate di intelligenza, coraggio e dedizione.  entrepreneur who joined together business
and society, culture and territory, to con-
Che cos'è l'intelligenza coraggiosa? struct a "social city" and build a genuine "
Ho riflettuto spesso sulla storia dell’umani- business welfare ". Count Giannino's idea is
tà. Assai spesso il potere (che si associa al crimine) to create the environmental conditions for a
trova più spazio dell’intelligenza coraggiosa. new exchange of paradigms in Italy by sup-
É possibile che il nostro pensare sia “Utopia”. Ma porting training and by backing the birth of
la Speranza di far prevalere questo valore c’impone a new firm. "We are trying to build the fu-
di batterci, anche a costo di … perdere. ture, not footballers of starlets; and this we
are doing in a contemporary, dynamic, and
C'è nei giovani voglia e capacità concrete way with almost one million euros
Giannino Marzotto di fare impresa? available. We award those who have ideas
In tanti decenni ho incontrato persone che – and vision". This is what he says, standing
mettendo a frutto con ferrea volontà – le loro capa- in front of a  car in which he had an acci-
cità Intellettive o d’altro tipo, hanno saputo impor- dent in the 'seventies and which, like a stat-
si raggiungendo straordinari traguardi personali, ue, proudly rises up above the garden of his
ma contribuendo al benessere del mondo civile. home in Trissino.
No pseudo-intellectuality for him, even if
Qual è il ruolo sociale dell'impresa, oggi?  Giannino has the mental velocity of a real
Credo che il ruolo precipuo dell’impresa sia intellectual wedded to a sense of concrete-
oggi quello che è sempre stato: ridurre gli sforzi, ness. And all this is spiced with aphorisms
massimizzare i risultati. Fuori da ciò c’è sempre la that would have pleased Ennio Flaiano. An
“dissipazione”. L’esperienza di decenni lo confer- award of half a million for inventive busi-
ma: “socialmente” è quasi preferibile chi fa il “male nessmen, a competition for schools with 30
al minuto a chi fa il bene all’ingrosso”!  I risultati study bursaries, a professorship at the Iuav
delle Ideologie sperimentate nel 1900 confermano. university in Venice, and a welcoming party
for the non-Europeans of the area.
I tempi sono cambiati. drasticamen-
te cambiati.  Il successo non è più le- Why did you feel the necessity for laun-
gato solo al successo economico, ching the Progetto Marzotto? And what
come fece Gaetano Marzotto. E’ questa is it exactly?
la nuova sostenibilità? When you realize you are shifting from be-
Gaetano Marzotto non trascurò il successo eco- ing destined to die to being actually "mor-
nomico, ma – come egli stesso scrive ripetutamente ibund" then you try to build a bridge from
– questo non fu l’unico movente della sua vita. Un the past to the future. I've always been con-
pensiero socialmente illuminato guidò in moltissi- sidered "bizarre". And my latest eccentrici-
me occasioni le sue scelte e priorità. ty has been to nominate my father as my uni-

Innovazione sociale/Social innovation — 59


versal heir (without legal obligations). So we who — by imposing an iron will — with 1 Festa dell’accoglienza
have created (in agreement with my natural their intellectual or other capacities, have 2010 / The welcoming
heirs) two independent structures. managed to assert themselves and have ar- festival, 2010
The "Fondazione Progetto Marzotto" to rived at extraordinary personal achieve- Trissino, Vicenza
which we have donated (by public deed) all ments, but who have also contributed to the Foto/Photo: Piero Rasia
the works of art that my father had collect- wellbeing of the civilized world.
ed and willed to me, as well as a sufficient 2 Festa dell’accoglienza
amount of money to bring back to life social What is the social role of 2010 / The welcoming
works that had become obsolete over time. business today? festival, 2010
Something that makes what was "gener- I believe that business's role is still what Trissino, Vicenza
ously" created and made concrete over half it has always been: to reduce effort and in- Foto/Photo: Piero Rasia
a century ago relevant today. There are two crease the results. Otherwise there is "dissi-
aims: to make these "masterpieces" availa- pation". My decades of experience have con- 3 Festa dell’accoglienza
ble to a wider and even international public, firmed this: "socially", those who "do retail 2010 / The welcoming
and to offer Valdagno an avant-garde initia- badly" are better than "those who do well festival, 2010
tive related, not only to the "vegetative life", wholesale"! The results of experimental ide- Trissino, Vicenza
but also to that of relationships. ologies in the 20th century confirm this. Foto/Photo: Piero Rasia
The Associazione Progetto Marzotto, set
up to promote a new social fabric, for ten Times have drastically changed. Suc-
years has had available an income from a cess is no longer only a question of eco-
conspicuous pool of money. So in this way nomic success, as it was for Gaetano
we can show in the best light just how many Marzotto. Is this the new sustainability?
thoughts and actions of an illustrious "pro- Gaetano Marzotto never made light of eco-
gressive conservative" have contributed to nomic success, but — as he himself continu-
bettering society. I think that the definition ally noted — this was not the only aim in his
"capitalism with a human face" is rhetorical, life. On many occasions, thoughts about so-
but that was what my father imposed. The ciety guided his choices and priorities.
conclusion is that there still exists someone
who loves the future however much he looks Do you think that the Veneto and the
back admiringly at the past. And basically Northeast still have some trumps in
gives up the benefits of his property. their hand? That there might still be an
extraordinary will to create and explore
Who are the builders of the future that new paths?
you are looking for? I strongly believe that. The facts demon-
We are on the lookout for where we can find strate it. Mankind has an extraordinary will
intelligent, courageous, and dedicated people. to create and explore new paths. He must,
though, be allowed more freedom to do so.
What is courageous intelligence? We need a some thousand less laws. And —
I have often pondered on the history of hu- perhaps also — fewer "Mensheviks" in power.
manity. Quite frequently power (which is as-
sociated with crime) finds more space than In a moment of "public absence" such
courageous intelligence. It is quite possible as the present, must the private sector
that our way of thinking is "utopian". But the act by financing such projects as this?
hope that this value might prevail forces us The public sector — often extremely bad-
to fight, even at the cost of… loosing. ly — uses up amazing quantities of resourc-
es. The "private" sector should not necessar-
Do the young have the will and ily do everything, but if it wants to and can,
ability to create business? then it does. Or at least that is what we Mar-
Over many decades I have met people zottos try to do.
3

1 2

60 — Innovazione sociale/Social innovation


luppo della produzione di abiti in serie in accor- the Gaetano Marzotto Professorship, direct-
do con l’industria tessile: una vicenda che costitui- ed by Maria Luisa Frisa. The course will be
sce un nodo centrale per la comprensione del siste- concerned with the initial phases and the de-
ma moda italiano, caratterizzato dalla virtuosa re- velopment of serially produced clothes in line
lazione tra ricerca di stile, qualità dei materiali e with the needs of the textile industry: some-
produzione in serie. L’indagine ripercorre il caso thing that is of fundamental importance for
Marzotto per indagare le molteplici modalità at- understanding the Italian fashion system, one
traverso le quali l’industria inventa e immagina characterized by the fruitful relationship be-
contatti tra perizia artigiana e suggestioni creative. tween researches into style and the quality of
materials, and serial production.
La festa dell'accoglienza It follows the example of the Marzotto
Cinquecento invitati da 50 paesi diversi seduti ad firm in order to investigate the various ways
un’unica tavola: quella dell’accoglienza. Il Progetto through which industry creates and promotes
Marzotto  in collaborazione con il circolo Nessuno contacts between artisan skills and creative
Escluso, ha organizzato la “Festa dell’accoglienza”, influence.
una cena in onore agli immigrati della zona. Du-
rante un pomeriggio serata di fine giugno è stato The welcoming party
servito un menu multietnico con fritti misti, for- There were five hundred guests from 50 dif-
maggi magri, cus-cus d’agnello, pilaff kurry gam- ferent countries sitting at a single table: the
beri, polenta e tocio, frutta e gelati. Un momento one for welcoming them. The Progetto Mar-
per riscoprire un valore centrale della nostra cultu- zotto, together with the Nessuno Escluso cir-
ra: l'accoglienza. cle, had organized the "Welcoming party", a
dinner for the area's immigrants. For a whole
—————  afternoon and evening at the end of June a
A prize for visionary entrepreneurs multiethnic menu was served with mixed
A prize  of euro 400,000 for entrepreneurs — fried-fish, fat-free cheeses, lamb couscous, pi-
but only of they are sufficiently visionary. For laf, curry, shrimps, polenta and tocio, fruit
Il Premio agli imprenditori visionari people who have change within them. People and ice-cream. It was a moment for rediscov-
Un Premio di 400 mila euro agli imprenditori, ma who dream of a new way of approach to econ- ering one of the central values of our culture:
solo se visionari. Persone che hanno dentro il cam- omy, the production of culture, and the devel- giving a welcome.
biamento. Uomini che sognano un modo nuovo di opment of society through business. It is not a
fare economia, di produrre cultura, di sviluppare la prize for the usual firms and limited compa-
società attraverso l’impresa. Non è un premio per nies.It is a prize for the new Italy, in the anni-
l’ennesima srl o spa. É un premio all’intraprendere versary year of its unification. "We are looking
//
nella nuova Italia, nell’anno dell’Unità. for tomorrow's entrepreneurs, those able to Un Premio di 400
"Cerchiamo gli imprenditori di domani che sia- place business and society, business and cul-
no in grado di far convivere impresa e società, im- ture, side by side. The area of their business
mila euro agli
presa e cultura. Non è importante l’area di applica- interest is not important; what is important is imprenditori, ma
zione imprenditoriale, è importante la visione e la the vision and the strength of their plans for
forza progettuale della loro innovazione". innovation".
solo se visionari.
Un comitato tecnico selezionerà le migliori tre A technical committee will select the best — A prize of
proposte che oltre al premio in denaro avranno a three proposals which, apart from the mon-
disposizione anche una serie di partner per svilup- etary prize, will have available a series of
400,000 euro for
pare al meglio la loro idea. I neo-imprenditori se- partners for developing their ideas in the best entrepreneurs,
lezionati saranno infatti seguiti nel loro percor- way. The neo-entrepreneurs chosen will, in
so sia nella fase di start up che di follow up da un fact, be supervised both during the initial
but only of they
gruppo di imprenditori, consulenti legali e esper- phases and during the follow-up period by a are sufficiently
ti di economia, finanza e comunicazione. Il pre- group of businessmen, legal consultants, and
mio sarà attivo per tutto il 2011 sotto forma di ta- experts in economy, finance, and communi-
visionary.
lent show nelle maggiori città italiane. Un vero e cations. The prize will be operative through- //
proprio roadshow dell’innovazione in grado di ri- out 2011 in the form of a talent show held in
svegliare il talento, la visione, la forza progettua- the major Italian cities. A genuine road-show
le degli italiani. of innovation able to reawaken talent, vision,
and the planning strength of the Italians.
Il Premio per le scuole
Ascoltare la voce delle nuove generazioni per ca- The prize for schools
pire le esigenze di domani. E quale momento mi- To listen to the voice of the new generations in
gliore delle celebrazioni per i 150 anni dell’Uni- order to understand the needs of tomorrow.
tà d’Italia per chiedere ai giovani di immaginare e And what better moment than the celebra-
descrivere l’Italia che vorrebbero? Un concorso de- tions for the 150th anniversary of the found-
dicato alle scuole della provincia di Vicenza, aperto ing of Italy for asking children to imagine and
ad elementari, medie e superiori. Sono attesi bre- describe the Italy they want? This is a compe-
vi elaborati, sotto forma di scritti o componimenti tition for the schools in the province of Vicen-
artistici. L’Italia che vorrei premierà i migliori con za, open to all categories. We ask for a written
30 borse di studio, 10 per categoria. Una riflessio- or artistic précis. The “Italia che vorrei” prize
ne sul domani dell’Italia da parte da chi oggi rap- will award 30 study bursaries to the best
presenta il futuro. students, 10 for each category. A meditation
on the Italy of tomorrow on the part of those
La cattedra Gaetano Marzotto who represent the future today.
L’associazione Progetto Marzotto ha istituito la
cattedra Gaetano Marzotto presso la facoltà di The Gaetano Marzotto Professorship
Design della Moda dello IUAV di Treviso, una The Progetto Marzotto association has en-
delle scuole più significative in Italia e in Europa dowed the fashion design faculty of the IUAV
per la moda. La cattedra è diretta da Maria Luisa university in Treviso, one of the most impor-
Frisa. La ricerca si occuperà dell’avvio e dello svi- tant fashion schools in Italy and Europe, with

Innovazione sociale/Social innovation — 61


1 2

Valdagno
e la città
sociale
— Valdagno
and the so-
cial town
3

Le ha chiamate "Istituzioni sociali e ricreati- rio in quella cittadina delle Prealpi? 


ve". E le ha raccolte in una pubblicazione dalla co- La Marzotto nasce nel 1836, con Luigi, e ha
ver grigia,  senza proclami e trionfalismi, nel 1951. 12 addetti. Cresce velocemente durante l’ottocen-
4
Oggi il titolo, a sessant'anni di distanza e con la to, ma è negli anni venti del secolo scorso, con Ga-
giusta distanza storica, potrebbe essere  "L'inven- etano, che diventa una dei poli industriali italia-
zione del welfare integrato aziendale" oppure "Sto- ni, con oltre 9 mila operai solo a Valdagno, e venti-
ria di un'utopia realizzata", o banalmente “La cit- mila in Italia.
tà dell’armonia”.   “Il progresso - scriveva sempre Gaetano Mar-
Perché, come scrive Yona Friedman, le utopie zotto - deve essere realizzato tenendo di mira l’ele-
sono quelle realizzabili e possibili, quelle che col- vazione delle classi lavoratrici e avendo in massi-
mano la distanza tra un progetto e la sua costru- ma considerazione valori umani come l’intelligen-
zione. E quella di Gaetano Marzotto e della sua za, l’esperienza e l’onestà”. Sorse così, su progetto
Valdagno, ma non solo, lo è stata. É stata una sto- dell’architetto Francesco Bonfanti, sulla riva de-
ria incredibile e dimenticata ma che racchiude una stra del fiume Agno, la città sociale. Il tentativo ri-
densità progettuale che è alla base di una economia uscito, tra le due guerre, di costruire una città a di-
sostenibile. Rileggere a sessant'anni di distanza mensione d’uomo, dove la fabbrica integrasse vita,
quello smilzo libretto (rieditato dai tipi de Il Muli- società e cultura, organizzando una serie di istitu-
no per conto della Fondazione Marzotto) è scopri- zioni in grado di fornire un’assistenza completa. Un
re una delle avventure più visionarie della storia so- modello visionario che si è dotato di abitazioni, asi-
ciale e industriale italiana. Un'avventura che molti li, case di maternità, orfanotrofi, scuole materne,
critici hanno liquidato con paternalismo d'impresa. case di riposo, piscine olimpiche, un teatro da 2000
“Noi accettiamo la qualifica e dichiariamo - posti, istituti tecnici, scuole di musica, una tenu-
ribatteva Gaetano Marzotto, che abbiamo mirato ta per i prodotti alimentari e di un dopolavoro ri-
alla elevazione sociale, al miglioramento del tenore creativo e sportivo.  E anche di soggiorni climatici,
di vita, al benessere, alla unione delle famiglie, per estivi ed invernali. Dal 1950 Valdagno ha ospitato
alleggerire loro le preoccupazioni giornaliere onde anche il premio Marzotto, un premio “sinestetico”
potessero vivere più serenamente secondo le leggi che mise assieme per quasi vent’anni discipline che
sociali e morali”. Ma cosa successe di rivoluziona- andavano dalla letteratura alla filosofia, dall’eco-
5

62 — Innovazione sociale/Social innovation


1 Gruppo di abitazioni per i 3 Piscina/Swimming pool - 5 Asilo sala giochi/Nursery //
dipendenti/A group of ho- Valdagno playroom - Valdagno
mes for employees - Val- Foto/Photo: archivio/ar- Foto/Photo: archivio/ar-
Le utopie sono
dagno chive Marzotto Spa chive Marzotto Spa quelle realizzabili
Foto/Photo: archivio/ar-
chive Marzotto Spa 4 Scuola tecnica di avvia- 6 Villette operaie/Workers
e possibili, quel-
mento al lavoro/The scho- cottages - Valdagno le che colmano
2 Case operaie/Workers ol for introducing students Foto/Photo: archivio/ar-
houses - Valdagno to technical work - Val- chive Marzotto Spa
la distanza tra un
Foto/Photo: archivio/ar- dagno progetto e la sua
chive Marzotto Spa Foto/Photo: archivio/ar-
chive Marzotto Spa
costruzione.
— Utopias are
those that are
possible and can
be realized,
those that fill the
gap between a
project and its
construction.
//

nomia al giornalismo, dalla  musica alla pittura. Ci cessful Utopia" or even, banally, "The harmo-
passarono tutti i grandi di quegli anni, da Fontana nious city".
a Montanelli. Mentre nel 1960 le Istituzioni sociali Because, as Yona Friedman has written,
e ricreative confluiscono nella Fondazione Marzot- utopias are those that are possible and can
to, un incredibile patrimonio, ancor oggi attivo. be realized, those that fill the gap between a
“La grandezza di un imprenditore – scrive Fer- project and its construction. And that was
ruccio de Bortoli nella prefazione della riedizio- Gaetano Marzotto's and Valdagno's Uto-
ne delle “Istituzioni” – non è misurata dai profit- pia. But even more it was an incredible yet,
ti e dal valore creato, ma dal benessere che è capace by now, forgotten story of intense program-
di diffondere, fatto spesso più di valori intangibi- ming, one that lay at the heart of a sustain-
li (fiducia, sicurezza, serenità) che di valori mate- able economy. After sixty years, to read this
riali (salari, stipendi, bonus)”. Cercasi nuovo Gae- slender volume (republished by Il Mulino for
tano Marzotto. Urgentemente. Progetto Marzot- the Fondazione Marzotto) is to discover one
to lo sosterrà. of the most visionary adventures of Italian
social and industrial history. An adventure
—————  that many critics have dismissed as indus-
He called them "social and recreational trial paternalism. But, as Gaetano Marzotto
institutions". And he collected them togeth- insisted, "We readily accept this accusation
er in a publication with a grey cover, with- and state that we have aimed at social im-
out any fuss, in 1951. Today, sixty years later provement, at a betterment of the standard of
and with the right historical perspective, the life, at wellbeing, and the union of families in
title could well be "The invention of integrat- order to lighten their daily worries and allow
ed business welfare" or "The story of a suc- them to live more serenely according to social

Innovazione sociale/Social innovation — 63


1 Soggiorno climatico esti-
vo/Summer holidays,
Jesolo
Foto/Photo: archivio/ar-
chive Marzotto Spa

2 Casa di riposo/Old peo-


ples home - Valdagno
Foto/Photo: archivio/ar-
chive Marzotto Spa

3 Teatro/ Theatre - Valdagno


Foto/Photo: archivio/ar-
chive Marzotto Spa

4 Piscina/Swimming pool -
Valdagno
Foto/Photo: archivio/ar-
chive Marzotto Spa

5 Gaetano Marzotto
Foto/Photo: archivio/ar-
chive Marzotto Spa

64 — Innovazione sociale/Social innovation


5

//
La grandezza di
un imprendito-
4 re non è misura-
ta dai profitti e
dal valore creato,
ma dal benesse-
re che è capace
di diffondere.
— The greatness
of an entrepre-
neur is not to be
calculated by the
profit and value
created, but by
the wellbeing that
it is able to spre-
3 ad around.
//
and moral laws". But what had been so revo- 2000-seat theatre, technical institutes, mu-
lutionary in this town in the foothills? sic schools, an agricultural area, and a rec-
Marzotto was started by Luigi in 1836 and reational and sporting club. And also sum-
had 12 employees. It expanded quickly dur- mer and winter holiday leave. Since 1950
ing the nineteenth century but, in the 'twen- Valdagno has hosted the Marzotto Prize, a
ties of the last century, with Gaetano it be- "synaesthetic" award that for almost twen-
came one of the main centres of Italian indus- ty years subsumed disciplines ranging from
try with 9,000 workers in Valdagno alone, literature to philosophy, economy to jour-
and 20,000 in all of Italy. nalism, and music to painting. All the great
Gaetano Marzotto wrote: "progress had figures of the time passed through, from
to be achieved keeping in mind the im- Fontana to Montanelli. In 1960 all the so-
provement of the working classes and hav- cial and recreational institutions were unit-
ing the greatest consideration for such hu- ed under the banner of the Fondazione Mar-
man values as intelligence, experience, and zotto, an incredible heritage that is still in
honesty". And so the social town, planned existence today. Ferruccio de Bortoli, in
by the architect Francesco Bonfanti, was his introduction to the republished "Institu-
built on the right bank of the river Agno. Be- tions", states that "the greatness of an entre-
tween the two wars this created a human- preneur is not to be calculated by the prof-
scale town where the factory was integrat- it and value created, but by the wellbeing
ed with daily life, society, and culture, given that it is able to spread around, often con-
that, through a series of institutions, it pro- sisting more of intangible values (trust, se-
vided complete coverage. It was a visionary curity, serenity) than of material ones (sal-
model that included kindergartens, hous- aries, wages, bonuses)". We are looking for
es, orphanages, nursery schools, old peo- a new Gaetano Marzotto. Urgently. The Pro-
ples' homes, Olympic swimming pools, a getto Marzotto will underwrite it.

Innovazione sociale/Social innovation — 65


NUo
territorio
Qualcosa sta
succedendo nelle
comunità locali.
Nuove forme
di sostenibilità

VO MO
per ripensare
l'identità.
Foto/Photo
Onlab
Joel Tettamanti
Salottobuono

Illustrazioni/Illustrations
Alessandro Gori
Marco Navarra
Tankboys

DELLO
Testi/Texts
Claudio Bertorelli
CulturAli
Mario Lupano
Onlab
Salottobuono

A NE
WM
oDEL
territory
Something is
happening in local
communities.
New forms of
sustainability
for rethinking
identity.
66 — Territorio/Territory
Una Di questa terra Piovene
se ne sarebbe accorto
un gesto possibile dei suoi attori, che si mani-
festa però solo accettando di ragionare ad un li-
rivoluzione Il Veneto è solo la patria di un paesaggio spa- vello di complessità superiore. Significa, infatti,
pubblica esante e caotico? Se potessi decidere di comin-
ciare il mio viaggio alla Piovene uscendo dalle
raccogliere forze e istanze al di sopra della sfera
individuale; significa ri-generare risorse e com-
— A public viscere terrestri del Camposampierese direi che petenze creando piattaforme di lavoro condivise
revolution i teorici di questa immagine catastrofica devono
cambiare mestiere. Perché questo territorio, che
(tale è la attivazione degli sportelli unici).
Dunque il Camposampierese è sostenibi-
va dal Brenta al noalese e da Piombino Dese a le perché innovativo, perché gioca d’anticipo con
Illustrazioni/Illustrations
Padova nord, contando 100.000 residenti (esclu- le politiche dei suoi territori ed usa gli strumenti
Tankboys
si i lavoratori quotidiani che provengono da zone del Contemporaneo come prevenzione ai mal di
limitrofe), 12.000 imprese (con un tasso di turi- pancia. Ma non è tutto.
Testo/Text
smo aziendale altissimo) e un incremento demo-
Claudio Bertorelli
grafico del 20% in dieci anni, si presenta, o me- Identità complementari
Presidente Centro Studi
glio “funziona”, in modo del tutto differente, se S di quale I? Questo territorio manifesta un
Usine / President of the
osservato con l’attenzione che merita e ascoltato fattore identitario nuovo, somma di una ”identi-
Centro Studi Usine
come una voce fuori dal caos. tà diffusa” che ha il volto dell’Unione del Cam-
Il peccato originale di essere nato con un atto posampierese e di un’“identità locale” che ha
Alla stesura del testo ha
di fondazione cardo-decumano fa di quest’area quello del singolo comune aderente. Un buon
collaborato Elena Lorenzetto/
un protagonista destinato alle migliori competi- modello per la “città diffusa”, che qui non è con-
Elena Lorenzetto has
zioni territoriali. Per cui, se anche non fa ecce- fusa, promuove scelte dal basso (forse la sua più
collaborated in the writing
zione nell’attuale contesto di crisi sul breve pe- grande forza) e diviene federalista senza essere
of this essay.
riodo (che è globale), il Camposampierese è già autonomista. Tale forma di identità rappresenta
orientato verso una stagione di lungo periodo quindi un’ottima risposta policentrica al bisogno
(questa sì locale) che si prefigura altamente po- di definire nuove infrastrutture, governare il tes-
sitiva; vi troviamo infatti una stagione politi- suto industriale, in una parola continuare a ge-
ca tutta orientata ad aprire solo partite strategi- nerare città senza periferia.
che (la metropolitana di superficie, i nuovi cen-
tri, programmi di governance con le comunità) Di nuovo, quid urbis?
e guidata da amministratori che non trovi incer- Ma quindi, che tipo di città-unione si sta for-
nierati nelle stanze ma piuttosto in condizione mando? Il termine in sé, “Camposampierese”,
di “distacco servente” al ruolo di rappresentanza non è semplice, ma di certo (“nomen omen” …)
che assolvono. Risultato? Abbiamo scoperto un anche qui è presente ed evidente l’anima del luo-
territorio ad altissimo tasso di IS, cioè di Identi- go. La sua prospettiva di forte crescita demogra-
tà Sostenibile. Vediamo perché. fica gli consente di immaginare un’altrettanta
progressione urbana, nella quale adottare siste-
Innovazione × Convenienza mi di mobilità a facile scorrimento e, parimenti,
× Efficienza = Sostenibilità nuove centralità aggreganti. Del resto proprio in
L’Unione dei comuni del Camposampierese questo caso la mobilità diventa centralità e, vice-
ha la forza (e quindi la forma) dei modelli di go- versa, quanto più è forte il disegno che sottende
vernance efficienti, diviene un moltiplicatore di allo sviluppo dei singoli nuclei urbani tanto più
risorse e un catalizzatore di competenze. Infatti: essi divengono attrattori di nuovi flussi. A tal
- É capace di piegare alle proprie necessità punto che torna facile ora citare la “stazione fer-
le piattaforme di lavoro di promozione pubbli- roviaria abitata” di Rotterdam come uno dei casi
ca e/o privata. Una per tutte l’IPA (Intesa Pro- simbolo in cui il binomio “centralità-mobilità” si
grammatica d’Area, che il Camposampierese ha è fatto luogo, ma ciò ha solo il gusto dell’aneddo-
attivato ponendo come soggetto capofila se stes- tica, perché è certo che il Camposampierese sa-
so e nella quale è rappresentato con diritto di prà essere modello di se stesso.
voto perfino l’Ente Universitario), ma anche il Insomma, qui l’unità politica alimenta l’uni-
Festival delle Città Impresa (che individua nel tà urbana e viceversa, quasi a provocare un gio-
Camposampierese il luogo dei dibattiti più avan- co di specchi che sarebbe piaciuto al migliore dei
zati in materia di innovazione), e Provincia Ita- surrealisti. Ma la partita comincerà a farsi anco-
liana (evento collaterale della Biennale d’Archi- ra più interessante quando, per naturale fenome-
tettura di Venezia, promosso per aprire il ragio- no di crescita, i singoli aggregati cominceranno
namento sui nuovi paesaggi urbani che potran- a “toccarsi” ed i luoghi-servizio di oggi diverran-
no insediarsi). no i luoghi-baricentro di domani.
- Agisce da centro di connessione tra proble- L’Unione del Camposampierese ha già un de-
mi locali, per cui il singolo comune trova le pro- stino segnato da città, di essa prende i colori mi-
prie risposte su scala territoriale attivando tavo- gliori, ed anche Piovene se ne sarebbe accorto.
li di concertazione a “geometria variabile” con
i comuni dirimpettai (ad esempio in materia di
infrastrutture di servizio). Quindi non problemi
comunali ma piuttosto “comuni”, retti non con
mano amministrativa ma piuttosto sociale.
- Induce i singoli comuni a lavorare con una
massa critica più ampia, e così facendo promuo-
ve presto e subito il processo di riforme impo-
sto dallo Stato Centrale (vedi l’attivazione degli
sportelli unici e del distretto della sicurezza, lo
sviluppo delle IT, l’attivazione dei PATI – Piani
di Assetto del Territorio).
Sono questi tutti procedimenti massimamen-
te sostenibili, perché tesi alla ricerca della conve-
nienza pulita e a dimostrare che innovare in am-
bito pubblico non è un miraggio nel deserto ma

Territorio/Territory — 67
Reinterpretazione grafica degli stemmi A new graphics interpretation of
degli undici comuni dell'Unione del the coats of arms of the eleven
Camposampierese/ Camposampierese towns.

68 — Territorio/Territory
Territorio/Territory — 69
Piovene would have So: not so much municipal problems as ishes urban unity, and vice versa, al-
been aware of this land. "mutual" ones, and tackled not so much most as though bringing in to play a game
Is the Veneto only the homeland of an al- administratively as socially. of mirrors that would have warmed the
ienating and chaotic landscape? If I had - It has forced individual towns to hearts of the Surrealists. But the game will
to decide, I would start my journey, like work with a greater critical mass and thus begin to be even more interesting when,
the author Piovene, from the terrestri- to allow the speedy activation of a reform due to the natural phenomenon of growth,
al viscera of the Camposampierese area, process imposed by the central government the individual towns will begin to "touch
and I would be obliged to say that the the- (such as the setting up of individual or dis- each other", and today's places and servic-
oreticians of this catastrophic vision real- trict security offices; the development of IT; es will become the barycentre of tomorrow.
ly ought to find another job. Because this and the starting up of PATI plans for reor- The Camposampierese Union is already
territory - which stretches from the Bren- dering the territory). marked out to become a city, and it has
ta to Noalese and from Piombino Dese to all its most promising signs: even Piovene
the north of Padua, has 100,000 residents All these processes are highly sustaina- would have been aware of this.
(excluding the workers who commute dai- ble because they are tied to researches into
ly from the outskirts), 12,000 firms (with clean ecological benefits, a real demonstra-
a very high volume of business tourism), tion of the fact that innovation in the pub-
and a demographic growth of 20% in ten lic sector is not a mirage in the desert but
years - presents itself or, rather, "functions" a possibility for its protagonists; it can,
in a quite different way if we observe it however, only come about if we accept rea-
with the attention it merits and listen to it soning at a higher level of complexity. It
as a voice singing outside the chaos. means, in fact, gathering together forces
and applications quite apart from the in-
The original sin of being born on the in- dividual sphere; it means regenerating re-
tersecting network of a cardo-decumanus sources and competences in order to cre-
system makes this an area destined to face ate platforms for shared work (such as the
up to the most intense territorial competi- creation of individual offices). So Cam-
tion. So even if it is not, in the short term, posampierese is sustainable because it is
exempt from the current crisis (which is innovative, is in advance of the policies
global), the Camposampierese area is cer- of its territory, and it uses Contemporary
tainly oriented towards a long-term period tools in order to prevent stomach-ache. But
(something which certainly is local) which that is not all.
promises to be extremely positive; in fact
we are in a political period particularly Complementary Identities
concentrated on strategic aims (tramways; The S of which I? This territory reveals
new centres; new programmes for govern- a new identity factor, the sum of both the
ance involving the towns) and guided by "diffused identity" which has the face of the
administrators who are not shut up inside Camposampierese Union, and the "local
their rooms but, rather, are the "detached identity" of the individual towns which are
servants" of the representative role they part of it. An excellent model for the "dif-
have to play. The result? We have discov- fused city" - not the "confused city" - is one
ered a territory with a high level of SI - of a that promotes choices decided on at the
sustainable identity. Now let's see why. grassroots (perhaps its greatest strength),
and which becomes federalist without be-
Innovation × Convenience ing autonomist. It is a federal model that
× Efficiency = Sustainability represents first of all that form of identi-
A Union of towns has all the strength ty and is thus an excellent polycentric an-
(and thus the form) of efficient models of swer to the need to define new infrastruc-
governance, and becomes the multiplier of tures and to govern the industrial fab-
resources and a catalyst for competence. ric: in short, to continue to generate towns
In fact: without outskirts.
- It is capable of bending individual
work platforms evolved in the public sec- Once Again: Quid Urbis?
tor to advance its own needs. An example So then, what kind of city-union is be-
is the IPA (the programmatic agreement ing created? The very term "Camposamp- //
for the area, which the Camposampierese ierese" is not simple, but certainly ("no-
district has started up and of which it has men omen"…) here too the soul of the place
Qui l’unità politica
volunteered to be the leader; in it even the is evidently present. Its future outlook of alimenta l’unità ur-
university has a right to vote), but there greatly increased demographic growth al-
is also the Festival delle Città Impresa lows it to expect a similarly interesting ur-
bana e viceversa,
(which has pinpointed Camposampierese ban growth in which it can adopt a system quasi a provocare
as the place where the most advanced de- of mobility and easy traffic flow and, at the
bate about innovation is underway), and same time, new centres of aggregation. But
un gioco di specchi.
Provincia Italiana (an event taking place then, in this very case, mobility becomes — Here political
concurrently with the Venice architecture central and vice versa; the stronger the de-
biennale; it is being promoted to open a de- sign underlying the development of indi-
unity nourishes ur-
bate about a new urban landscapes which vidual urban centres, the more they attract ban unity, and vice
might be created here). new influxes. To the point that there imme-
- It is the connective centre for local diately comes to mind Rotterdam's "inhab-
versa, almost as
concerns, as a result of which individu- ited railway station", a symbolic example though bringing in
al towns find an answer to their own prob- of the concretization of the binomial "cen-
lems at a territorial level and can resolve trality-mobility"; but this is only anecdo-
to play a game of
them by undertaking "geometrically var- tal, because there is no doubt that Cam- mirrors.
iable" group actions with neighbouring posampierese knows how to be its own
towns ( for example in matters of service model
//
infrastructures). In conclusion, here political unity nour-

70 — Territorio/Territory
I Cultural First Aid Kit è un percorso formativo
BUNKER Un bunker è indistruttibile.
É separato dall'ambiente esterno da metri di ce-
sul contemporaneo ideato per C4 - Centro Cultura
Contemporaneo Caldogno e dedicato a dirigenti e
ECOLOGY mento armato. Sebbene ora il bunker non serva a quadri della Pubblica Amministrazione che si oc-
nulla, è per noi una metafora di tutti quegli spa- cupano di progettazione culturale. Nei due appun-
zi vuoti non trasformabili se non con spese inso- tamenti del 13 marzo e del 10 aprile 2010 hanno
Esperimenti stenibili per una Pubblica Amministrazione. Al- presentato il proprio lavoro onlab, goodwill, Pul-
di sosteni- meno qui, in Italia, dove un sovraccarico di nor-
mativa sembra opporsi a qualsiasi iniziativa legge-
ska Grupa e Riccardo Marini. Ai workshop, coor-
dinati da goodwill e Salottobuono, hanno parteci-
bilità ra o spontanea. pato i comuni di Vicenza, Schio, Valdagno, Alta-
culturale II
villa, Marostica, Caldogno, Carrè, Villaverla, Tor-
ri di Quartesolo, Zermeghedo.
nel Bunker Un bunker è una struttura monofunzionale, Gli interventi sono visibii sul sito
C4 di perché risponde ad un solo bisogno.
Così come il bunker, altre grandi funzioni non
www.culturalfirstaidkit.info

Caldogno hanno più ragione di sussistere all'interno del- ————— 


— Experi- la città contemporanea. Ad esempio i carceri, i ma-
celli e le strutture industriali ormai desuete che ne
I
A bunker is indestructible.
ments in occupano spazi centrali impedendone una rigene- It is separated from the outside world by me-
Cutural razione. Paradossalmente sono questi spazi forte-
mente connotati e disegnati per una funzione spe-
tres of reinforced concrete. Even though now
the bunker has no use, for us it is a meta-
Sustaina- cifica, a dimostrarsi fertili nell'accogliere nuovi phor for all those empty spaces that can only
bility in the programmi. Non sappiamo più che farcene di sale
polifunzionali, monumenti ad una flessibilità per-
be transformed by an impossible outlay by
the public administration. At least here in It-
C4 Bunker, duta nel momento stesso in cui è stata dichiarata. aly, where an overwhelming burden of rules
Caldogno III
and regulations seems opposed to any kind of
light and spontaneous initiative.
Il bunker permette la sopravvivenza quando
Foto/Photo all'esterno ci sono delle condizioni avverse. II
Salottobuono L'atmosfera è controllata da un impianto di trat- A bunker is a single-use structure
tamento dell'aria e garantita da porte a tenuta sta- because it answers only one need.
Testo/Text gna. In uno scenario così complesso come quel- Just like bunkers, other great activities
Salottobuono lo attuale, è necessario ripensare il fare cultura per no longer have any reason for being placed
Studio di progettazione aiutare il personale del settore pubblico ad arric- inside a contemporary town. Prisons, for in-
con sede a Venezia/ chire le proprie organizzazioni con stimoli nuovi, stance, or slaughterhouses and those aban-
A Venice based design studio impulsi di crescita, strumenti concreti e poter af- doned industrial buildings that occupy cen-
frontare la sfida di cambiamento culturale e orga- tral areas and block regeneration. Paradox-
nizzativo. A volte è necessario ritirarsi in un am- ically, it is these areas with a strong identi-
biente asettico per riflettere e distaccarsi dal conte- ty and designed for a specific function that
sto in cui si è immersi. Il bunker ha rappresentato have shown themselves to be productive for
// per noi questo ritiro. La stanza centrale, trasfor- new programmes. We no longer know what
mata per due giorni in un anfiteatro, è diventata un to do with multifunctional structures, those
Una metafora incubatore in cui scambiare esperienze e soprattut- monuments to a flexibility that was lost as
di tutti quegli to imparare da chi queste esperienze le aveva già soon as it was declared.
avute. Abbiamo voluto raccogliere apporti interna-
spazi vuoti non zionali che consideriamo virtuosi ed immediata- III
trasformabili. mente utili a livello locale. Bunkers permit survival when there
are adverse conditions outside.
— Is a metaphor IV The atmosphere is controlled by a system of
for all those Il bunker è un dispositivo spaziale che segue air control and is guaranteed by doors sol-
le regole della balistica. dered into place. In such a complex scenar-
empty spaces Le sue superfici inclinate o curve devono deflette- io as the present one it is necessary to rethink
that can only be re le detonazioni, gli ingressi sono sghembi per di- cultural activities in order to help the per-
sperderne la potenza e la pianta è fortemente com- sonnel in the public sector to enrich their or-
transformed. partimentata perchè la sua geometria si deve op- ganizations with new stimuli, impulses for
// porre alla violenza bellica. growth, and concrete tools for dealing with
Come una cassetta degli attrezzi, così il bun- the challenge of cultural and organization-
ker è diviso in scomparti uguali. Ogni stan- al change. At times it is necessary to with-
za può contenere uno strumento o un frammen- draw into an ascetic environment in order
to di un'esperienza virtuosa. Abbiamo diviso i di- to reflect and be detached from the context
versi interventi in gruppi: Visual Identity esplora in which we are immersed. This bunker was
il campo della comunicazione istituzionale; Stra- our place for withdrawal. The central room,
tegie Territoriali mostra come piani orchestrati transformed for two days into an amphithea-
dall'alto possano risollevare le sorti di un territo- tre, became an incubator in which experienc-
rio; Interventi Territoriali descrive performance ed es could be exchanged and, above all, where
operazioni culturali puntuali che hanno la poten- we could learn from those who had already
zialità di attivare territori sopiti; Dismissioni Cre- undergone these experiences. We wanted to
ative racconta di trasformazioni di ex-edifici in- have international contributions that we con-
dustriali abbandonati in istituzioni culturali; Ri- sider to be meritorious and immediately use-
appropriazioni porta esempi di gruppi di cittadini ful at a local level.
insoddisfatti delle politiche comunali che si sono
auto-costruiti lo spazio che ritenevano indispensa- IV
bile; Privato per Pubblico rappresenta alcuni casi A bunker is a spatial device that follows the
in cui istituzioni private si sono sostituite ad organi rules of ballistics. Its sloping surface or
pubblici nella programmazione culturale. curves have to deflect detonations, its en-

Territorio/Territory — 71
trances are inclined in order to disperse the selves constructed spaces they held to be
power of explosions, and the layout is high- indispensable; Privato per Pubblico present-
ly compartmentalized because its geometry ed various cases in which private institu-
must oppose the violence of war. Like a tool- tions replaced public ones in cultural pro-
box, bunkers are divided into equal com- gramming. Cultural First Aid Kit is a train-
partments. Each room can contain a tool or ing course for contemporaneity and was
a fragment of worthwhile experience. devised by C4 - Centro Cultura Contempo-
We divided the various proceedings into rano Caldogno; it is aimed at managers and
groups: Visual Identity explored the sec- teams from the public administration who
tor of institutional communications; Strat- are involved with cultural planning. On 13
egie Territoriali showed how plans orches- March and 10 April Onlab, Pulska Grupa,
trated from above can help the development and Riccardo Marini presented their own
of a territory; Interventi Territoriali de- work. The councils of Vicenza, Schio, Vald-
scribed performances and precise cultural agno, Altavilla, Marostica, Caldogno, Carrè,
operations that have the potential to reacti- Villaverla, Torri di Quartesolo, Zermeghedo
vate territories that are half-asleep; Dismis- contributed to the workshops, which were
sioni Creative recounted the transformation coordinated by Goodwill and Salottobuono.
of abandoned industrial buildings into cul-
tural institutions; Riappropriazioni provid- The interventions can be
ed examples of citizens who were dissatis- see on the website
fied with community politics and who them- www.culturalfirstaidkit.info

Salottobuono

Matteo Ghidoni, Fabio Gi- Matteo Ghidoni, Fabio Gigo-


gone, Ludovico Centis, Mi- ne, Ludovico Centis, Miche-
chele Marchetti, Marco Fer- le Marchetti, Marco Ferra-
rari, Giovanni Piovene. È ri, and Giovanni Piovene. It
uno studio di progettazio- is a project- studio with he-
ne con sede a Venezia nato adquarters in Vicenza; it be-
come collettore di diverse gan as an assembly point
esperienze di ricerca e pro- for various experiences in
duzione progettuale. Inda- the field of research and
ga lo spazio urbano alla ri- project production. It inve-
cerca di dispositivi in gra- stigates urban spaces in se-
do di innescare strategie di arch of ways for sparking off
trasformazione: temi e pro- transformation strategies:
grammi diventano l’occasio- ideas and programmes be-
ne per analisi diagrammati- come the opportunity for
che o per l’elaborazione di diagrammatic analysis or for
visioni paradossali. L’attivi- the elaboration of paradoxi-
tà di Salottobuono si artico- cal visions. Salottobuono's
la in incarichi di progettazio- activity is subdivided into
ne, insegnamento accade- project assignments, acade-
mico, concorsi, progetti edi- mic teaching, competitions,
toriali. and publishing plans.
2

72 — Territorio/Territory
1 Pianta bunker C4 - Villa
Caldogno - Vicenza

2,3,4
Interno bunker C4 - Villa
Caldogno - Vicenza /
Interior of bunker C4 - Villa
Caldogno - Vicenza

Blu - privato per pubblico


Blue - private for public

Giallo - interventi
territoriali
Yellow - territorial
interventions

Rosso - riappropriazioni
Red - re-appropriations

Ciano - comunicazione
Cyan - communications

Magenta - dismissioni
creative
Magenta - creative relo-
cations

Verde - strategie territoriali


Green - territorial strate-
gies

Territorio/Territory — 73
Come mi
ripenso?
— How can
I rethink
myself?
Foto/Photo
Onlab
Joël Tettamanti

Testo/Text
Onlab
Agenzia di graphic design
svizzera/ Swiss graphic
design agency
1
2

La nuova identità collettiva e il nuovo linguaggio 2007 i risultati sono stati resi noti al pubblico e ai
visuale della città svizzera di Tramelan, sono stati media e, conseguentemente alla nuova strategia e
creati tra il 2004 e il 2008 dagli Onlab. alla nuova identità collettiva, che comprendeva an-
Nel 2004, per far fronte a venticinque anni di che l’elaborazione di un carattere tipografico e di
contrazione e regressione economica della città, un nuovo logo, sono state implementate applicazio-
venne istituita un’apposita commissione interdi- ni fotografiche, web e di stampa nonché una nuova
sciplinare cui furono affidati i compiti di esamina- segnaletica urbana.
re l’identità e le opportunità di sviluppo di Trame- Le parole chiave della strategia sono state defi-
lan e di proporre, a tale riguardo, alcuni suggeri- nite in base ai tratti culturali e storici di Tramelan,
menti. Gli Onlab partecipavano per portare il loro e sono stati in seguito identificati nel “Savoir Fai-
contributo come consulenti nel campo della comu- re”, ad indicare il know-how e l’artigianato dell’in-
nicazione. Il gruppo costituito da sociologi, urba- dustria orologiera (Rolex, Omega, Swatch, Mau-
nisti, architetti, designer, politici ed economisti, ha rice Lacroix, etc.), e nel “Savoir Vivre”, a indicare
elaborato un rapporto nel quale si analizzano ol- lo stile di vita autentico della popolazione. Queste
tre alla corrente (infra-)strutturale, politica, econo- parole chiave sono servite da cornice concettuale
mica, sociale e la situazione culturale del villaggio, per la codifica dei colori e per altre caratteristiche
anche la sua immagine locale, regionale, nazionale di design più generali riguardanti l’identità visiva.
e la propria percezione di sé. Il concetto visivo e la rappresentazione pitto-
Il rapporto si concluse col suggerimento di at- rica di Tramelan sono stati ritenuti fondamentali
tuare alcune strategie volte al miglioramento del per distinguere l’immagine della città di Tramelan
potenziale di sviluppo della città di Tramelan, for- a livello regionale, nazionale e internazionale da
nendo anche un’ampia base per misure di ristruttu- quella di altri villaggi. Come elemento fondamen-
razione su larga scala. A seguito del suddetto rap- tale per la comunicazione visiva è stata scelta la fo-
porto, nel 2006, agli Onlab fu affidato l’incari- tografia. Da qui la stretta collaborazione con il gio-
co di creare una nuova identità visiva e una nuo- vane fotografo svizzero Joël Tettamanti, cresciuto
va strategia comunicativa per il villaggio, valida in in questa stessa regione, che è stato scelto per met-
quell’anno e negli anni a venire. A settembre del tere a punto un linguaggio specifico per la descri-

74 — Territorio/Territory
1 Tramelan, parte est. Sono 3 Uno dei lavoratori impiega-
facilmente individuabi- ti nella ricerca e nel miglio-
li i diversi strati storici del- ramento di macchine per
la città. In basso a sini- la sartoria. / Employee in-
stra si possono distingue- volved in the research and
re le vecchie fattorie, in development of tailor-ma-
alto a sinistra le fabbriche, de machine. Foto/Photo:
al centro della foto le sedi Joël Tettamanti
degli enti patrocinanti. /
Tramelan, east part of the
city. The different histo-
ric layers are clearely reco-
gnisable. In the bottom left
corner you can distinguish
the old Farms, then above
on the left side the factori-
//
es, in the middle of the pic- La nuova identità
ture the patronage houses.
Foto/Photo: Joël Tetta-
collettiva e il nuovo
manti linguaggio visuale
2 Tramelan d’inverno, par-
della città svizzera
te ovest della città. Piccola di Tramelan.
città industriale nella cam-
pagna, costruita sul fian-
— The new
co della collina / Trame- corporate identity
lan, west part of the city in
the winter. Small industrial
and new visual
town in the countryside, language of the city
build on the hillside.
Foto/Photo: Joël
of Tramelan.
Tettamanti //
3

Territorio/Territory — 75
zione del villaggio. Sotto la direzione creativa de- restructuring measures. blended natural and industrial patters and
gli Onlab, le opere di Tettamanti si sono focaliz- Following this report onlab was commis- was implemented in various ways: from
zate sulle specifiche caratteristiche architettoniche sioned to develop a new visual identity and patterns inside of envelopes to engravings
della zona industriale e regionale, e hanno porta- communication strategy for the village in on urban signage systems. The implemen-
to alla realizzazione di una serie di ritratti dei suoi 2006 and for the years to come. In September tation of the extensive visual communica-
abitanti. Per valorizzare le idee di qualità e sempli- 2007, the results were presented to the pub- tion measures was recently completed with
cità, entrambe caratteristiche distintive del villag- lic and media. Subsequently the new strate- the installation of the new signage in Trame-
gio di Tramelan, tutte le foto sono state realizzate gy and corporate identity, which comprised lan.
in bianco e nero. Grazie all’obiettivo del fotografo typeface and logo development, photography,
è stato creato un archivio illustrato che si caratte- web and print applications as well as sig-
rizza per un marcato linguaggio visivo. nage, was implemented.
Gli Onlab, basandosi sul carattere tipografico Key terms of the strategy were derived
della tradizione industriale, della cultura orologie- from the cultural and historic traits of Trame-
ra e dell’ingegneria, hanno disegnato un carattere lan and were eventually identified as “Savoir
esclusivo: il “Tramelan- Lutz”, elaborato sulla base Faire” representing the know-how and crafts-
del carattere “Lutz”. manship of the watchmaker industry (Rolex,
La prima forma di identità visiva della città di Omega, Swatch, Maurice Lacroix, etc.) and //
Tramelan risale al 1441, e consiste nell’adattamen- the “Savoir Vivre” representing the authen-
to di uno stemma del duca locale. Nel corso dei se- tic lifestyle of the population. These key terms
Distinguere
coli sono emerse diverse versioni dell’emblema raf- served as conceptual framework for color- l’immagine della
figuranti tre foglie di tiglio. Nel 1954 il consiglio coding as well as other general design fea-
di Tramelan stabilì che l’emblema fosse costituito tures of the visual identity.
città di Tramelan
solamente da una frase, in accordo con la tradizio- The visual concept and pictorial represen- a livello regionale,
ne araldica. Questo lasciò un certo spazio all’in- tation of Tramelan was regarded crucial to
terpretazione creativa dell’emblema e allo sviluppo distinguish the image of Tramelan regional-
nazionale e
di un’espressione formale contemporanea. ly, nationally and internationally from other internazionale
Il nuovo emblema si basa formalmente sul ca- villages. Photography was used as a main el-
rattere di nuova creazione “Tramelan- Lutz”, e ement in the visual communication. Hence a
da quella di altri
questo approccio permette una grande uniformi- close collaboration with the young Swiss pho- villaggi.
tà e una forte chiarezza a livello di segnaletica. Per tographer Joël Tettamanti, who grew up in
la creazione del nuovo logo ci si è basati su quello the region, was chosen in order to develop a
— To distinguish
stesso emblema: specific language to portray the village. Un- the image of
der the creative direction of onlab, Joël Tetta-
1. L’emblema si compone di tre foglie manti’s work focused on the specific architec-
Tramelan regionally,
di tiglio. tural character of the industrial and rural re- nationally and
2. La foglia centrale è stata rotata verso destra… gion and involved a series of portraits of its
3. …così da formare una “TR” inhabitants. To enhance the idea of quality
internationally
4. … la “TR” di “TRAMELAN” and simplicity, which are distinctive features from other
of Tramelan, all pictures are kept in black
La nuova identità visiva si caratterizza anche and white.
villages.
per un ulteriore elemento aggiuntivo, la diagonale, Through the lens of this photographer a //
ottenuta dalla diagonale dell’emblema originario. pictorial archive with strong visual language
Questo semplice elemento conferisce alla comuni- was created. Based on the typefaces of the in-
cazione un importante valore identificativo. dustrial tradition, culture of watch making
È stato ideato anche un semplice motivo che and engineering onlab designed the exclusive
unisce quelli naturali a quelli industriali, e questo typeface “Tramelan- Lutz”, which was de-
è stato impiegato in diversi modi, come nell’inter- rived from the typeface “Lutz”.
no delle buste da lettere o come incisione sulla se- The first visual identity of Tramelan was
gnaletica urbana. introduced in 1441 and is an adaptation of
La realizzazione su larga scala di tali misure di the armorial bearings of the local duke. Over
comunicazione visiva si è di recente completata con the centuries, different versions of the emblem
l’installazione della nuova segnaletica nella città. with three leafs of the linden tree emerged.
In 1954, the council of Tramelan deter-
—————  mined the emblem with merely one sentence
Onlab created the new corporate identity according to the heraldic tradition. This al-
and new visual language of the city of Trame- lowed a certain space for creative interpreta-
lan in Switzerland between 2004 and 2008. tion of the emblem and the development of a
As an urgent response to 25 years of contemporary formal expression. The new em-
shrinking and economic regression of Trame- blem is formally based on the newly created “Tra-
lan, in 2004, an interdisciplinary commis- melan- Lutz” typeface. This approach provided a
sion was formed assigned with the task to ex- strong uniformity and clarity for the signage system.
amine the identity and development oppor- The logo development was based on the emblem:
tunities of Tramelan and to formulate recom-
mendations. onlab was invited to contribute 1. Three linden leaves compose the em-
as advisors in the field of communication. blem.
The group consisting of sociologists, ur- 2. The central leave is rotated to the
banists, architects, designers, politicians and right...
economists delivered a report analyzing the 3. ... to emerges as the “TR” sign...
current (infra-) structural, political, econom- 4. ... “TR” for “TRAMELAN”
ic, social, and cultural situation of the village Another additional element of the new vis-
and its local, regional and national image as ual identity is the diagonal, derived from
well as its self-perception. As a conclusion the the diagonal of the emblem. This basic ele-
report recommended strategies to enhance ment gives to the communication a strong
the development potentials of Tramelan and identification value.
provided a comprehensive basis for extensive A basic pattern was developed which
2

76 — Territorio/Territory
1 Corporate Design – appli- areas to separate public
cazioni sui documenti mu- and office spaces.
nicipali / Corporate Design Foto/ Photo: Onlab
– application on the muni-
cipality documents. 3 Corporate Design – ap-
Foto/ Photo: Onlab plicazioni su segnaleti-
ca (bandiere, segnali stra-
2 Corporate Design – ap- dali e da parete, veico-
plicazioni all’interno degli li, etc… ). La diagonale è
edifici amministrativi e de- usata nei luoghi pubblici
gli spazi pubblici. Il nuo- come un segno altamente
vo motivo è stato utilizza- identificativo nella comu-
to sulle finestre della zona nicazione visiva / Corpora-
accoglienza per separa- te Design – application on
re la parte aperta al pub- the signage system (flags,
blico da quella adibita agli road and wall signs, vehi-
uffici. / Corporate Design – cles, ... ). The diagonal ele-
application in the admini- ment were used as a cle-
strative buildings and pu- ar visual sign through the
blic spaces. The engraving communication in the pu-
pattern were used on the blic space.
windows of the reception Foto/Photo: Onlab

Territorio/Territory — 77
Architettu- La bassa definizione, è una sensibilità che ri-
serva speciali attenzioni all’indeterminato e al
la città e dei territori. E proprio in questo senso si
muove la piattaforma Lo-fi Architecture promos-
ra a bassa non risolto. È disinterressata al senso compiuto e sa dalla Fondazione Claudio Buziol di Venezia e
definizione non intrattiene un rapporto univoco con il tem-
po. Piuttosto è interessata a misurare la ricchez-
articolata in diverse azioni sul territorio naziona-
le. Focalizzando l'attenzione su aree problema-
— Low-Fideli- za degli accadimenti e le manifestazioni informa- tiche o temi di difficile soluzione – che in Italia
ty Architec- li del progetto.
Applicata all’architettura, la bassa definizione
spesso sono generati dall’intreccio di molti fatto-
ri: moltiplicazioni di nuovi bisogni, pregiudizi dei
ture diventa un’opzione di ordine culturale, un punto committenti, rigidezze disciplinari, inerzie buro-
di vista che interpreta l’arte dell’edificare come un cratiche, paradossi normativi – tale piattaforma si
Illustrazioni/Illustations processo mai finito, così - anche nei suoi aspetti propone di superare gli ostacoli con modalità al-
Alessandro Gori oggettuali - l’architettura diventa una entità ne- ternative per innescare processi virtuosi e produr-
Marco Navarra cessariamente imperfetta, che si avvalora quando re visioni mirate.
possiede molti gradi di apertura. Mentre il pro- Lo-fi Architecture non è di conseguenza un
Testo/Text getto, piuttosto che dedicarsi all’affermazione di laboratorio di formule teoriche ma una piattafor-
Mario Lupano organismi chiusi e intimidatori, preferisce atti- ma inclusiva e un soggetto produttivo: con le ri-
Professore alla Facoltà di vare dispositivi che producono architetture con flessioni teoriche raccoglie esperienze progettua-
Design e Arti dell'Università molte indefinitezze, necessarie per produrre nuo- li, curatoriali e artistiche, quali manifestazioni di
Iuav di Venezia/ Professor in ve interazioni e coinvolgimenti con le committen- una sensibilità diffusa ed eterogenea ma condivi-
the design and art faculty at ze e le comunità. sa; ricerca il confronto con contesti architettoni-
the IUAV University in Venice Assumere una progettualità a bassa definizione ci e urbani sottomessi ai vincoli immobilizzan-
significa quindi affermare un’architettura che in- ti delle procedure di programmazione consuete;
terpreta, sceglie e rischia in una condizione gene- richiede il contributo di tutte le figure capaci di
ralizzata di incertezze e di assenza di autorità cul- portare consapevolezze culturali mobili e disin-
Mario Lupano è storico e cri- turale universalmente accettata; un’architettura cantate, cioè di architetti, artisti, critici, designer,
tico dell’architettura contem- che scaturisce dal gioco delle connessioni dell’esi- curatori, studenti, amministratori, imprendito-
poranea. È curatore del pro- stente e dei bisogni manifestati e che rivela ener- ri; produce risposte dal confronto con quei conte-
getto Lo-fi Architecture, con gie latenti nei territori in cui si attiva; un’archi- sti e con queste persone nella forma di program-
Luca Emanueli e Marco Na- tettura, ancora, che rifugge le paralisi provoca- mi e progetti.
varra, per l'affermazione di te dalle insistenze pianificatorie a larga scala e dai Il progetto Lo-fi Architecture è dunque una
attitudini e strategie "a bas- vasti movimenti strategici, sostituendovi l’inne- condensazione. È nato a Venezia riunendo le
sa definizione" nelle discipli- sco di processi composti di movimenti non line- esperienze geograficamente diffuse anzitutto dei
ne del progetto. ari, utili per cercare e trovare interazioni nel pae- tre curatori (Mario Lupano con Luca Emanue-
saggio e nelle comunità. Un’idea di progetto che li e Marco Navarra) ma in luoghi di Venezia e del
Mario Lupano is a historian si risolve in un lavorio vario e continuato, affi- Veneto ha materializzato, attraverso una serie di
and critic of contempora- dato ai valori della temporaneità e dell’adattabi- workshop, la propria volontà di indagine e rispo-
ry architecture. Together with lità. Un’idea di progetto che punta ad affermare sta progettuale. Gli approfondimenti e le appli-
Luca Emanueli and Marco un’intensità temporanea capace però di innesca- cazioni di queste procedure nel contesto di Pro-
Navarra, he is curator of the re processi duraturi, che si propagano anche gra- vincia Italiana e la mostra che sarà ospitata dalla
Lo-fi Architecture project, a zie all’azione di altre forze che progressivamente Fondazione Buziol in contemporanea con la pros-
programme for the promoting si vengono ad aggregare. Architettura a bassa de- sima Biennale di architettura (così come il libro
of "low fidelity" attitudes and finizione può diventare anche un programma di che la accompagnerà) rappresenteranno insieme la
strategies within the discipli- lavoro che si confronta con questioni urgenti del- provvisoria focalizzazione su una sensibilità cul-
nes of planning.

78 — Territorio/Territory
1 LO_fi_5
Condition. La richiesta del
committente ha innescato
una dinamica imprevedibi-
le che ha spostato l’atten-
zione verso ripensamento
complessivo delle attività
e degli interventi necessari
per sviluppare l’azienda.
Spesso il progetto che
sembrava più urgente ha
rivelato altre necessità
prima invisibili / Condition.
The client's request has
sparked off an unexpected
dynamic which shifted at-
tention towards an overall
rethink of the activities and
actions needed for deve-
loping the firm. Often the
project that seemed most
urgent highlighted other
needs that were previously
invisible.

Tavola di Marco Navarra /


Table by Marco Navarra

2 Logo della piattaforma


Lo-fi Architecture.
Progetto di Alessandro
Gori / Logo of the Lo-fi
Architecture platform.
Project by Alessandro
Gori.

turale e l’intermedia presentazione di una capaci- tecture that shies away from the paralysis an inclusive platform and a productive ac-
tà di risposta progettuale. caused by the demands of large-scale plan- tivity: its theoretical considerations accept
Low-fidelity means a sensibility that pays ning and of vast strategic movements, and planned, curatorial, and artistic experienc-
special attention to what is indeterminate that substitutes them with processes con- es as manifestations of a widespread, het-
and unresolved. It is completely disinterest- sisting of non-linear movements useful for erogeneous yet mutual sensibility; it wish-
ed and does not have a one-way relation- searching for and finding interactions in es to deal with architectural and urban con-
ship with time. It is, rather, interested in the landscape and the community. This is texts subject to the immobilizing restric-
measuring the value of occurrences and the a planning idea that results in varied and tions of the usual planning procedures; its
informal manifestations of projects. continuous work entrusted to the values of asks for a contribution from all those people
Low-fidelity, when applied to architec- what is temporary and adaptable. An idea capable of injecting cultural, flexible, and
ture, becomes a cultural option, a point of of planning that aims at affirming a tempo- clear-sighted knowledge, i.e. architects, art-
view that interprets the art of building as a rary intensity that can, however, spark off ists, critics, designers, curators, students,
never-ending process, and in this way - in long-lasting processes, processes that then administrators, and entrepreneurs; it pro-
its objective aspects too - architecture nec- spread as a result of other forces progres- duces answers supplied by its dealings with
essarily becomes an imperfect entity which sively coming together. these contexts and these people in the form
has an increased value when it has a high Low-fidelity architecture can also become of programmes and projects.
degree of receptiveness. And lo-fi planning, a work-programme that deals with the ur- Lo-fi Architecture is, then, a condensing
rather than being concerned with originat- gent problems of towns and territories. And project. It began in Venice by reuniting the
ing closed and intimidating organisms, pre- the Lo-fi Architecture platform, promot- geographically widespread experiences of,
fers to formulate plans that produce build- ed by the Claudio Buziol foundation in Ven- above all, three curators (Mario Lupano to-
ings with many indefinite aspects, neces- ice, moves precisely in this direction in its gether with Luca Emanueli and Marco Na-
sary for producing new interactions and various undertakings on the national ter- varra), and in various places in Venice and
involvement with the client and the com- ritory. By focussing on problem areas or on the Veneto it has, through a series of work-
munity.To undertake low-fidelity planning themes that can be resolved only with diffi- shops, concretized its aim to find planning
means, therefore, to underwrite an archi- culty - which in Italy are often the result of solutions to its inquiries. The investigations
tecture that interprets, makes choices, and the interaction of many factors: conflicting and applications of these procedures in the
takes risks in a generalized condition of un- needs; the prejudices of the clients; over-rig- context of Provincia Italiana and the show
certainty and in the absence of some uni- id rules; bureaucratic inertia; paradoxical to be held in the Buziol foundation concur-
versally accepted cultural authority. An ar- regulations - the platform proposes to over- rently with the Venice architecture biennale
chitecture sparked off by the play of connec- come obstacles in an alternative way in or- (as with the book published contemporane-
tions with what exists and by the needs that der to initiate worthwhile processes and to ously with them) will represent both a pro-
are manifested, and that reveals the ener- produce specific ideas. visional focus on a certain cultural aware-
gies latent in the territories in which it is Lo-fi Architecture is not, then, the product ness, and the temporary presentation of our
undertaken. And, furthermore, an archi- of a laboratory for theoretical formulas but ability to give planned answers.

Territorio/Territory — 79
Identità: Eppure, senza identità si vive male, malissimo; So being sustainable means, above all, to
confine e non si sa cosa dire e cosa fare, si è costretti a rico-
minciare ogni giorno daccapo e pertanto non si co-
be credible: a credibility that can be happi-
ly accepted by others; but it also means that
frontiera struisce nulla di solido, di duraturo. we must be able to stick to it without showing
— Identity: Il bello è che non vale la pena di adattar-
si all’identità che gli altri ci attribuiscono e nep-
that we are alienated by it or tired of it.
We often accept a role having overval-
boundaries pure ostinarsi in quella che vorremmo nostra, quel ued our strength and are then forced to give
and frontiers che conta è gestire e governare il conflitto e il dia-
logo, manifestando di avere personalità, ma anche
it up; or else we consider the role we under-
take to be unworthy of our abilities and then
di saper ascoltare suggerimenti e consigli adattan- we can't wait to change it: judgement by oth-
Testo/Text doli alle nostre esigenze, cogliendo le opportunità ers is often decisive, but that too can either ir-
Cesare De Michelis che ci offrono, mettendo in gioco persino le ambi- ritate or enthuse us according to whether it
Presidente della Marsilio Editori, zioni sinora nascoste. Indossata com’è, come ci vie- is a confirmation or a rejection of our hopes.
Professore all'Università di Padova/ ne trasmessa dalla tradizione, l’identità può diven- In fact, identity is changeable: it is the sum-
President, Marsilio Editori; tare una camicia di forza, una condanna faticosa da ming up of a historical and cultural proc-
Professor at Padua University sopportare, ma usata come uno strumento è indi- ess and, as such, it is unstable and changes
spensabile nel confronto cogli altri, come un’arma in time and space; it awards or punishes our
può servire a offendere e a difendere, come ogni everyday decisions. And yet, without an iden-
Un’identità? Nella vita una sola non basta, ce ne elemento di distinzione separa e divide, ma anche tity we live badly - very badly indeed. We do
vogliono due o forse tre, col rischio che, scopren- offre la possibilità di nuovi incontri, di scoperte, di not know what to say or do; we are obliged to
do i vantaggi della molteplicità, ci si illuda di po- inattese conoscenze. L’identità segna un confine e begin all over again every day and so do not
terla cambiare a piacimento, come una maschera o al tempo stesso una frontiera, può essere un ponte construct anything solid or lasting.
un costume. o un muro, e tocca a noi gestirla al meglio aprendo The thing is, it is not worth adapting our-
Una, però, davvero non basta, perché l’identità le porte e le finestre perché giri l’aria o chiudendole selves to the identity that others attribute to
per un verso è l’immagine di noi che vorremmo gli perché non ci travolga la tempesta. us, nor is it worthwhile insisting on the one
altri riconoscessero e per l’altro è quella che gli altri Senza identità non potremmo difenderci, non we would like to display: what counts is ad-
dal loro punto di vista – lontano o vicino – distin- avremmo tradizioni e culture, affetti e parentele, ministrating and governing conflict and dia-
guono più o meno facilmente: questa doppia iden- ma il mondo – oggi più che mai – è ben più gran- logue, showing we have a personality while
tità non resta tale senza conseguenze perché l’una de di quel che vediamo coi nostri occhi e anche also being able to listen to suggestions and
e l’altra agiscono in profondità modificandosi re- più complicato di come lo abbiamo immaginato e, advice and to adapt them to our needs, to ac-
ciprocamente, aspirando a sovrapporsi fino a coin- quindi, limitarsi a difendere quel che siamo così cept the opportunities they offer us, and even
cidere in ogni sogno armoniosamente ordinato, come siamo può ridursi a una egoistica autosuffi- put into play previously hidden ambitions.
o, all’incontrario, radicalizzando le differenze per cienza, a un’assurda chiusura. If identity is accepted just as it is - as it
non subire un’omologazione appiattente. Tra le molte culture della modernità la più in- has been handed down by tradition - it can
La terza direbbe quel che vorremmo essere o quietante è senza dubbio quella che ha preteso di become a straightjacket, a heavy burden to
apparire, ma intanto non siamo, e, se qualcuno la superare il dualismo implicito in ogni nostra espe- bear; but if used as a tool it is indispensa-
prendesse sul serio, potrebbe anche accadere che rienza, di risolvere una volta per tutte le contrad- ble for dealing with others; like a weapon it
una buona volta l’avesse vinta davvero. dizioni, che attraversano e animano la nostra sto- can serve both to attack and defend, like eve-
Sostenibile vuol dire, dunque, innanzitutto cre- ria: il destino degli uomini è quello di convivere col ry distinctive element that separates and di-
dibile, tale cioè da trovare buona accoglienza tra dualismo nella contraddizione, con entrambi ci si vides; and yet it also offers occasions for new
gli altri, ma vuol dire anche che noi siamo in grado misura soltanto mediando e ri-mediando. meetings, discoveries, and unexpected ac-
di tenerne alte le insegne senza tradire disaffezio- Due anime e due identità sono il carattere ine- quaintances.
ne o stanchezza. vitabile della condizione umana, il che vuol dire Identity indicates a borderline and, at the
Quante volte accettiamo un ruolo sopravva- che ci anima nello stesso tempo il desiderio di assi- same time, a frontier; it can be a bridge or a
lutando le nostre forze e quindi siamo costretti a milare e quell’altro contrario di dominare; il cam- wall, and it is up to us to control it as best we
mollare, oppure consideriamo il ruolo che ci tocca mino della storia, di ogni storia, oscilla senza ri- can by opening doors and windows so that
affatto inadeguato alle nostre capacità e non vedia- medio tra una tentazione e l’altra ed è importan- air can circulate or by closing them so that
mo l’ora di cambiarlo: il giudizio degli altri è spes- te che il pendolo non si fermi, che la storia, la vita we are not overwhelmed by a storm.
so decisivo, ma anch’esso suscita irritazione o en- continui senza vincitori e senza vinti, perennemen- Without an identity we cannot defend our-
tusiasmi a seconda che confermi o smentisca le no- te in bilico. selves, we would not have traditions and
stre attese. Insomma, l’identità è cangiante, è la culture, affection and relationships; but the
sintesi di un processo storico e culturale, sociale ed —————  world - today more than ever - is far bigger
economico, e come tale, quindi, è affatto instabile, An identity? In life one is not enough: we than our eyes can see and also more compli-
varia nel tempo e nello spazio, premia o punisce le need two or even three… though of course cated than we can imagine it, and so to limit
nostre scelte quotidiane. there's the risk that, by discovering the ad- ourselves to defending both what we are and
vantages of multiplicity, we fool ourselves how we are can reduce us to egotistical self-
that we can change just as we please, like sufficiency, to an absurd closure.
donning a mask or costume. Among the many aspects of modernity,
But one alone is really not enough because, without a doubt the most disturbing is the one
on the one hand, our identity is the image that claims to supersede the dualism inherent
that we would like others to have of ourselves in our experience and to resolve, once and for
and, on the other, it is what others, wheth- all, all the contradictions that intersect with
er from a near or distant viewpoint, distin- and enliven out history: man's destiny is to
guish more or less easily: this double identi- live together with this contradictory dualism.
ty has other consequences because the two We can measure up to both only by mediating
parts act in profundity and change recipro- and re-mediating.
cally with the aim of overlapping each other Two minds and two identities are the inev-
- to the point of corresponding like some har- itable character of the human condition, and
moniously arranged dream or, on the contra- this means that we are animated both by our
ry, of radicalizing the differences in order to desire to assimilate and to dominate. The on-
avoid being boringly similar. ward march of each personal history deviates
A third identity would show what we want from one temptation to another; but it is im-
to be or seem to be, even if that's not what we portant that the pendulum does not stop and
are: but if someone took this one seriously it that history, life, continues without winners
might well prove to be a winning card. or losers, perennially in equilibrium.

80 — Territorio/Territory
PER UN NUOVO sioni, quelle tra i cento e i cinquecentomila abi- as the main aim and putting things in or-
MODELLO DELLE tanti, in somiglianza a quello che è accaduto in
Europa e negli Stati Uniti negli anni Novanta,
der. For those in power this means dimin-
ishing their own quota of power. Mayors,
COMUNITà LOCALI hanno provato a costruire nuove forme di gover- regional presidents, ministers, represent-
— TOWARDS A no. Occasioni bellissime di confronto, di coin-
volgimento, di partenariato tra pubblico e pri-
atives of the European Union: they should
all forget the power invested in them and
NEW MODEL vato. Occasioni guardate con sospetto dai par- think about the power of REPAYING. Those
FOR LOCAL titi; più volte, in punti diversi della penisola, in
Piemonte come in Calabria, in Sardegna come
citizens contrary to high-velocity trains or
those who publicly criticise infant-, jun-
COMMUNITIES in Romagna, mi è capitato di vedere consiglie- ior-, and senior-school teachers, should
ri comunali distratti, nascosti dietro qualche fo- give their rights a rest and undertake the
Testo/Text glio di giornale, drizzare le orecchie quando ve- duty of understanding, learning, and see-
Paolo Verri niva chiesto loro di approvare un progetto nato ing where their own rights end and those
Direttore di Italia 150/ fuori dal consiglio comunale, magari afferente a of others begin.
Director of Italia 150 richieste che vengono dal basso, peggio ancora Over the past ten years many local com-
collegato ad una visione generale, a un progetto munities, above all medium-sized towns
complessivo di sviluppo del territorio, with between a hundred thousand and five
Come possiamo cambiare le nostre comunità? Nessuno di costoro poteva ammettere che hundred thousand inhabitants, and simi-
Come le vogliamo? Non è che sono già cambiate qualcosa esistesse extra politica. Che la richiesta larly to what happened in Europe and the
e non ce ne siamo accorti? Come sono cambiate? per realizzare questa o quella idea, dalla nasci- USA in the 'nineties, have tried to build
Ma anche: abbiamo paura o siamo felici? Sia- ta di un polo industriale a un nuovo programma new forms of government. Splendid occa-
mo pronti ad investire nel nostro futuro? culturale, non dovesse passare attraverso lo stop sions for examining, being involved, and
Non credo serve a nulla parlare di sostenibili- and go della politica locale. entering into partnership with the public
tà, di identità, di innovazione, se non guardando Questa politica che filtra, che dice la sua, che and private sectors. Occasions looked at
nel lungo periodo. Sostenibilità forse vuol dire frena, che pone ritardi, che aumenta i costi, non suspiciously by political parties; at vari-
proprio questo: pensare oltre a noi. è certa la miglior base per delle comunità soste- ous times, in different parts of our penin-
Non è un caso che il problema della sosteni- nibili. Le comunità hanno bisogno di proget- sula - in Piedmont or in Calabria, in Sar-
bilità si sia posto a confronto con le bolle specu- ti che hanno tempi diversi, quasi opposti a quelli dinia or in Romagna - I have happened
lative degli anni Ottanta e Novanta, come op- della politica – e, possiamo dirlo, anche da quel- to see bored town councillors, hidden be-
posizione alle visione dei manager che cercava- li dei media. hind their newspapers, prick up their
no facili guadagni. Gente che pensava solo a sé. Non bastano dieci anni a far crescere un pro- ears when they were asked to approve a
Nemmeno alle proprie mogli o mariti, figli o ge- getto di sviluppo locale. Vuol dire il tempo di project planned outside the town hall, per-
nitori. Solo a se stessi. due mandati politici. Troppo per qualsiasi sin- haps one regarding requests from the grass
Diventare sostenibili significa abbandona- daco, o presidente. Ma dobbiamo essere forti, e roots or, even worse, linked to generalized
re l’egoismo, l’autorefenzialità. Significa diven- consapevoli. Ogni buona idea che nasce oggi ar- considerations for an overall plan for the
tare scultori. Lavorare a togliere, a perdere. Di- riverà a compimento non prima del 2020. Non development of the territory.
menticare l’accumulo come gesto principale, e un elogio della lentezza, ma appena appena il None of them could admit that some-
fare ordine. Per chi al potere, significa diminu- precipitato dell’esperienza. thing might exist outside politics. That a
ire la propria quota di potere esercitato. I sinda- Non serve cambiare troppo spesso. Biso- request to undertake this or that idea -
ci, i presidenti di regione, i ministri, i rappresen- gna progettare bene, con calma, facendo parte- from the creation of an industrial centre to
tanti dell’Unione europea: dimentichino tutti il cipare il più possibile tutti, ma seguendo linee a new cultural programme - could do any-
potere dato loro e pensino al potere di RESTI- guida che innanzitutto le élites hanno medita- thing other than be involved with the stop-
TUIRE. I cittadini, quelli contro l’alta velocità to e condiviso. Non importa il cosa, ma il come. go of local politics. Politics that filter, stick
o quelli che criticano in pubblico gli insegnan- Non importa il quanto, ma conta enormemen- their oar in, put on the brakes, slow things
ti delle elementari, delle medie e del liceo, fac- te la qualità delle nostre azioni. Nel nuovo mon- down, and increase costs are certainly not
ciano prendere una vacanza ai loro diritti, eser- do, tirarsi indietro è il gesto migliore. Metten- the best foundation for sustainable com-
citino il dovere di capire, di imparare, di vedere dosi alla finestra ad ascoltare la gente che passa munities. Communities need projects that
dove i diritti propri finiscono e cominciano quel- e che chiede. Senza dare soddisfazione ma pren- have another, almost opposite, kind of time
li degli altri. dendo appunti che si trasformano in opportuni- to that of politics - and we could also say
Negli ultimi dieci anni molte comunità locali, tà. Quand’è che facciamo una prova? the same thing about the media.
in particolar modo nelle città di medie dimen- Ten years are not enough to allow a
—————  project for local development to mature.
How can we change our communities? This would mean the time for two politi-
What do we want them to be like? Or is cal elections. Too much for any mayor or
it the case that they have changed with- president. But we have to be strong and be
out our being aware of it? How have they alert. Every good idea born today will not
changed? be completed before 2020. This is not a eu-
Furthermore: are we fearful or happy? logy of slowness, but just a tiny part of the
Are we ready to invest in our future? I do precipitate of experience.
not believe it is useful to speak about sus- It is not necessary to change too often.
tainability, identity or innovation unless It is necessary to plan well, calmly, allow-
we have a long-term view. Perhaps sus- ing the participation of as many people
tainability really means this: to think be- as possible, but following guidelines that
yond ourselves. It is not by chance that the the elite, above all, have meditated on and
problem of sustainability has been con- participated in.
trasted with the speculative bubbles of the It is not the what but the how that is im-
'eighties and 'nineties, and set up in oppo- portant. How much does not matter, what
sition to managers looking for easy money. does count enormously is the quality of our
People who only thought about themselves. actions. In the new world the best action is
Not even about their wife, husband, chil- to hold back. To stand at the window and
dren or parents. Only themselves. listen to those who pass by and ask ques-
To become sustainable means leaving tions. Without giving satisfaction but mak-
aside egoism and self-interest. It means be- ing notes that will be transformed into op-
coming sculptors. Working at peeling away portunities. When will we make the at-
and jettisoning. Forgetting accumulation tempt?

Territorio/Territory — 81
Contro i mal "What is a city, but the people?" Cosa è una
città se non i  suoi abitanti?
"What is a city but the people?"
The inhabitants of towns and cities, the
di testa dei Gli abitanti, la gente, sono il co-protagonista people, are the collective co-protagonists
territori collettivo della 12. Mostra internazionale di ar-
chitettura che si intitola, per l’appunto, “People
of the 12th Venice Architecture Biennale
which, in fact, is titled "People Meet in Ar-
— Against meet in architecture”. chitecture". Provincia italiana is one of the
the territo- All’interno del palinsesto della mostra, Pro-
vincia italiana si inserisce nel sistema dei nu-
numerous collateral events to be seen as
part of the 2010 Biennale.
ries’ heada- merosi eventi collaterali previsti dalla Bienna- But, differently from the other events, it
ches le 2010.
Ma a differenza degli altri eventi, esso por-
is exceptional because it shifts the Biennale
away from the magical confines of Venice
ta eccezionalmente la Biennale fuori dal recinto in order to allow people to meet both with
Testo/Text
magico di Venezia, permettendo alla gente di in- and within contemporary architecture on
CulturAli
contrarsi con e nell’architettura contemporanea the various sites into be found in their own
Team curatoriale/
proprio là, sui luoghi del territorio. territory.
An organizational team
Da una parte la Biennale dissemina le sue On the one hand, the Biennale is scatter-
spore in un formidabile gesto di sprawl creativo, ing its seeds in a formidable gesture of cre-
dall’altra la provincia, il luogo del fare e dell’in- ative dissemination; on the other, the prov-
novare, si mette in discussione, si ri-pensa in una inces, the areas for making and innovat-
revisione profonda dei propri meccanismi cultu- ing, are questioning and reconsidering
rali, accettando di accogliere il linguaggio eretico themselves through a profound examina-
della contemporaneità. tion of their own cultural mechanisms and
Provincia italiana si presenta come un labora- an acceptance of the heretical language of
torio permanente concepito per ripensare l’idea contemporaneity.
di “provincia”. Il coinvolgimento dei quattro ter- Provincia italiana is a permanent work-
ritori di Vicenza, Venezia, Padova e Treviso, con shop evolved in order to rethink the idea of
la creazione di una rete di attività tra i comu- the "provinces". The involvement of the four
ni, permetterà di costruire una gigantesca capsu- territories of Vicenza, Venice, Padua, and
la di Petri in cui incubare colture creative: incon- Treviso in a network of activities shared
tri, workshop, talk, conferenze, convegni, azioni between them will allow the construction
a cui si spera corrispondano anche reazioni, pro- of a gigantic Petri dish in which creative
poste e contagi. cultures can be incubated: meetings, work-
L’obiettivo di questo progetto è definire le li- shops, talks, conferences, congresses, and
nee guida di una piattaforma diffusa permanen- activities which, we hope, will be answered
te, in cui possano incontrarsi non solo la gente e by reactions, proposals, and influence.
l’architettura, la gente nell’architettura, ma an- This project's aim is to lay down the
che, per esempio, le amministrazioni e la con- guidelines for a permanent platform for
temporaneità, la realtà sociale e la sperimentazio- diffusion, one in which there can be a meet-
ne creativa. ing between, not only people and architec-
Un progetto che si origina con la Biennale, ma ture within the architecture itself, but also
che guarda già oltre verso il lungo periodo, per between administrations and contempora-
realizzare oggi quelle indispensabili condizioni neity, between social situations and crea-
di possibilità che sapranno farsi carico di accom- tive experimentation.
pagnare il futuro. This project originated with the Biennale
but takes a long-term look beyond it, in or-
der to create today the indispensable con-
ditions for possibilities that might lead to-
wards the future.

Provincia italiana è uno de- tutto persone. and activities taking place
gli Eventi Collaterali alla 12. Provincia italiana è un pro- during the period of the Bien-
Biennale di Architettura di getto promosso da C4- Cen- nale in Palladian villas, a Se-
Venezia. tro Cultura Contemporaneo cond World War bunker, in-
Il progetto si articola attra- Caldogno organizzato da dustrial areas, and aban-
verso incontri, workshop, talk Fuoribiennale e Centro Studi doned factories. Provincia
e conferenze nei luoghi di Usine a cura di CulturAli italiana is a laboratory for
maggiore interesse delle pro- made in Innov(e)tion Valley. rethinking the territory, with
vince di Vicenza, di Venezia, — architecture as its starting
di Padova e di Treviso. Provincia italiana is one of point, and for two months
Un palinsesto di eventi e atti- the Collateral Events to be it will activate spaces and,
vità che si svolgono durante i held during the 12th Veni- above all, people.
mesi di Biennale all’interno di ce International Biennale of Provincia italiana is a project
ville palladiane, bunker del- Architecture. The project promoted by C4- Centro Cul-
//
la Seconda guerra mondia- consists of meetings, wor- tura Contemporaneo Caldo- Cosa è una città se
le, aree industriali, fabbriche kshops, talks, and conferen- gno, organized by Fuoribien-
dismesse. Provincia italia- ces in some of the most fa- nale and Centro Studi Usine,
non i suoi abitanti?
na è un laboratorio di ripen- scinating venues in the pro- curated by CulturAli, made in — What is a city,
samento territoriale a partire vinces of Vicenza, Venice, Innov(e)tion Valley.
dall’architettura che per due Padua, and Treviso.
but the people?
mesi attiva spazi ma soprat- It is a programme of events //
82 — Territorio/Territory
//
L’obiettivo di questo
progetto è definire
le linee guida di una
piattaforma diffusa
permanente.
— This project's
aim is to lay down
the guidelines for a
permanent platform
for diffusion.
//

Territorio/Territory — 83
Federalismo li il Veneto, una significativa crescita degli in- tional institute of statistics which have in-
e ricerca: vestimenti delle imprese in ricerca e svilup-
po. Il Triveneto ha altresì una storica tradizione
dicated, in regions such as the Veneto, a
significant growth in investments in re-
una sfida di contatti e cooperazione con le vicine regio- search and development businesses. The
importante ni dell’Europa Centrale e del Mediterraneo. Sa-
perla valorizzare anche nella ricerca potreb-
Triveneto area also has a historical tradi-
tion of contacts and cooperation with the
— Federalism be essere una delle sfide più significative per la nearby central European regions and the
and research: nuova stagione federalista. Mediterranean area. To know how to de-
velop this, as well as the field of research,
an important —————  might be one of the most significant chal-
challenge In the widespread discussion about fed-
eralism in the past months, relatively little
lenges for the new federalist period.

attention has been paid to its implications


Testo/Text for the policies for scientific research. How
Massimiano Bucchi can we reconcile the emphasis given to lo-
Professore di Scienza, Tecnologia cal responsibilities and priorities with a
e Società all’Università di Trento/ theme — that of research, in fact — that,
Professor of Science, Technology, in terms of strategies and resources, is in-
and Society at Trento University creasingly being considered at a trans-na-
tional level?
One example that has taught us a lot in
Nell’ampia discussione sul federalismo di recent years is that of the Øresund region
questi ultimi mesi, relativamente debole è sta- between Sweden and Denmark. The strong
ta l’attenzione dedicata alle sue implicazioni per integration between public and private
le politiche della ricerca scientifica. Come con- sectors, universities and businesses, and,
ciliare l’enfasi su responsabilità e priorità loca- above all, the collaboration between the
li con un tema – quello della ricerca, appunto two regions themselves — symbolized by
— che sempre più si caratterizza, in termini di the construction of a bridge sixteen kilo-
strategie e risorse, a livello transnazionale? metres long and physically linking Malmö
Un esempio che ha fatto scuola in questi anni and Copenhagen — have made the area
è quello della regione dell’Øresund, tra Svezia e an example of excellence in the field of re-
Danimarca. La forte integrazione tra pubblico e search and innovation.
privato, tra università e aziende, ma soprattut- Today the area can count on a group of
to la collaborazione tra le due regioni – marcata twelve universities committed to coordi-
anche dalla costruzione di un ponte di 16 chilo- nating and integrating their forces in or-
metri che collega fisicamente le città di Malmoe der to raise the quality of their proposals
e Copenhagen — hanno reso la zona un caso di and increase the capacity to attract the
eccellenza nella ricerca e nell’innovazione. best talent; it has six scientific-technolog-
L’area può contare oggi su un consorzio di ical parks, over two thousand business-
dodici università impegnate a coordinare e inte- es, and five platforms active in the sec-
grare i propri sforzi per elevare la qualità della tors of IT, telecommunications, logistics,
propria offerta e la capacità di attrarre i talenti nutrition, environmental studies, med-
migliori, sei parchi scientifico-tecnologici, oltre icine, and biotechnology. Øresund has
duemila aziende e cinque piattaforme di attività been found to be the ideal habitat for such
nei settori dell’IT e telecomunicazioni, logisti- multinational firms as Sony Ericsson, As-
ca, alimentazione, studi sull’ambiente, medicina tra Zeneca, Tetra Pak, and Novo Nordisk
e biotecnologie. Multinazionali quali Sony Eri- (as well as numerous small and medium-
csson, Astra Zeneca, Tetra Pak, Novo Nordisk sized industries with a high degree of in-
(ma anche numerose piccole e medie imprese ad novation). The 300 firms active in the field
elevato tasso di innovazione) hanno trovato nell’ of biotechnologies and life-sciences, many
Øresund un habitat ideale. Le 300 aziende atti- affiliated to international firms, provide //
ve nei settori delle biotecnologie e delle scienze jobs for 40,000 employees in the private
della vita, con moltissime affiliate di aziende in- sector alone as well as for 10,000 public
La forte integrazio-
ternazionali, danno lavoro a 40.000 dipenden- and private researchers, attracting invest- ne tra pubblico e
ti nel solo settore privato e 10.000 ricercatori tra ments of over 700 million Euros.
pubblico e privato, attirando oltre 700 milioni It is also due to these elements that this
privato, hanno reso
di euro di investimenti. Swedish-Danish region has managed to be la zona un caso di
É anche grazie a questi elementi che la regio- the most authoritative candidate for host-
ne svedese-danese è riuscita a presentarsi come ing, from 2018 onwards, the European
eccellenza nella ri-
il candidato più autorevole ad ospitare, a parti- Spallation Source, a great European infra- cerca e nell’innova-
re dal 2018, lo European Spallation Source, una structure for research into materials.
grande infrastruttura europea per la ricerca sui It will be said that it is difficult to im-
zione.
materiali. plement these models here, characterized, — The strong in-
Si dirà che si tratta di modelli di difficile ap- as they are, by a contextual conditions
plicabilità alle nostre latitudini, favoriti da non that cannot be ignored, not least of which
tegration between
trascurabili condizioni di contesto, non ultima being linguistic competence (in English) public and private
la competenza linguistica (in inglese) e la pros- and the similarity of their cultures and ad-
simità delle culture, anche amministrative. ministrative systems.
sectors, have made
Quello dell’Øresund resta, in ogni caso, un Øresund's example remains, however, the area an exam-
esempio significativo di come uno stretto rap- a significant example of how a close rela-
porto della ricerca con il territorio non debba tionship between research and the territo-
ple of excellence in
necessariamente tradursi in miopia localistica o ry does not necessarily mean local short- the field of research
in carenza di una più ampia visione strategica. sightedness or the lack of a wider strate-
Agli ottimisti non saranno sfuggiti i più re- gic vision. Optimists will not have failed
and innovation.
centi dati ISTAT che segnalano, in regioni qua- to notice the most recent figures of the na- //
Territorio/Territory — 85
Cadu
reti culturali
Cultura e
territorio possono
generare sviluppo
e innovazione.
In rete. Vediamo le

ti nel
buone pratiche…
Illustrazioni/Illustrations
Elena Xausa

Testi/Texts
Renzo Di Renzo
Fiorella Girardo
Rosa Scapin

la rete
Fallen
into th
e net
cultural networks
Culture and the
territory can generate
development
and innovation.
In a network.
Let's see the best
ways…
86 — Reti culturali/Cultural networks
CULTURA C’è una parola che ultimamente viene
usata come marchio di qualità  di prodotti e
scersi. Come l’impresa veneta si caratterizza
in piccola e media, anche qui ci sono pic-
SOSTENIBILE operazioni. Una sorta di panacea che mette cole realtà che fanno cultura avendo all’in-
— SUSTAINA- al riparo la coscienza civile di chi acquista
o usufruisce di un servizio, rassicurando-
terno grandi eccellenze”. Oggi la manifesta-
zione raccoglie 195 istituzioni che distribu-
BLE CULTURE lo che il suo gesto non solo non nuoce, ma fa iscono sul territorio della Marca trevigiana
del bene al pianeta. E’ la parola sostenibilità. centinaia di spettacoli di vario genere. Dal-
Illustrazioni/Illustrations Ti autorizza a continuare a consumare per- la danza, alla musica, dal teatro agli incontri
Elena Xausa ché lo fai eticamente. Insomma, un bollino letterari, l’anno scorso ha richiamato oltre
blu da appiccicare a tutto ciò che corrispon- 600mila spettatori.  Partendo da un concet-
Testo/Text de alle “buone pratiche”. Ma sarà poi vero? to ben chiaro di ciò che è sostenibile: “Noi
Fiorella Girardo Il dubbio s’insinua silenzioso. Troppo adu- non siamo la Lombardia – sottolinea Favero-
Giornalista/Journalist si ad essere usati e poi buttati dalla pubblici- ma il Veneto primeggia ugualmente in offer-
tà, si tratta di capire cos’è veramente “soste- ta e consumo culturale. La nostra forza sono
nibile” e cosa è solamente un’operazione di proprio le associazioni di piccole e medie
marketing che fa leva su bisogni e paure del- dimensioni e di grande flessibilità. Questa
la nostra società. guerriglia urbana ben si attaglia alla grande
Ad esempio, prendiamo la cultura e pro- crisi. Occorrono nuove formule e nuovi spa-
viamo a declinarla in modo “sostenibile”. Si zi perché non si può ridurre la cultura solo
potrebbe ribattere che la cultura ha già in sé agli spettacoli”.
gli elementi positivi dell’arricchimento so- Trent’anni di vita possono essere un sin-
ciale; fa capo all’ingegno e al capitale uma- tomo della sostenibilità di un progetto cul-
no, ha per fine la crescita sociale. Insomma, turale?  Operaestate è promosso da Bassa-
che bisogno c’è di rendere sostenibile pure no del Grappa (Vi) con la Regione Veneto e
quella? Prima di dare una risposta provia- 33 città palcoscenico che aderiscono al pro-
mo a pensare alle nostre città storiche, tra getto. La manifestazione propone 400 serate
musei e monumenti un concentrato di cultu- di spettacolo da giugno a settembre, in luo-
ra unico al mondo. Visualizziamole quando, ghi d’eccezione come parchi, ville, castelli e
come in questi mesi, sono al centro dell’at- piazze per rispettare la sua genesi: “Il Festi-
tenzione di milioni di turisti. Possiamo an- val è nato a Rossano Veneto nel 1981 nella
cora parlare di cultura sostenibile? E per frazione di Villa Comello,— ci spiega il diret-
chi? Per i cittadini residenti in quei patri- tore Rosa Scapin — una residenza nobilia-
moni dell’umanità che si muovono nel cuore re del ‘700 dove i conti Comello avevano nei
delle loro città come personaggi involontari secoli coltivato l’amore per la musica e il te-
di una messa in scena a cielo aperto? atro. In quella villa nasce il festival che oggi
 Pier Luigi Sacco, docente di economia ha il compito di unire il patrimonio materia-
della cultura allo Iuav di Venezia ed esper- le con le arti immateriali. Fin dall’inizio è
to di “distretti culturali evoluti”, mette dei stato un soggetto di produzione e non solo di
punti fermi. “Sostenibilità vuol dire esisten- ospitalità; negli anni ha allargato il suo in-
za delle condizioni finanziarie e socio eco- teresse, sostenendo i giovani artisti e il lin-
nomiche per la produzione di cultura. E que- guaggio del contemporaneo. Per fare que-
sto dipende da come una società interpreta sto partecipa a network internazionali con
il ruolo della cultura nel suo sviluppo: se si il fine di promuovere la mobilità artistica e
pensa a un lusso voluttuario, soprattutto in far circolare nuove opere favorendo il dialo-
una situazione di crisi, è la prima ad essere go fra le culture”.
tagliata. Ma se la cultura è parte integrante Utilizzare spazi tradizionalmente non de-
del modello di crescita per le industrie, per- putati alla cultura, avvicinare un pubbli-
ché genera innovazione, allora non è più un co nuovo, far crescere la comunità locale.
accessorio ma un elemento trainante delle Si chiamano “Enzimi” e vogliono fermenta-
sviluppo futuro”. Si tratta di un vero e pro- re Treviso, partendo da quartieri periferici
prio capovolgimento del concetto di cultu- come San Liberale per riappropriarsi di stra-
ra: da costo improduttivo a investimento con de e piazze. Sono un nuovo coordinamento
// un ritorno. Prosegue Sacco, “non solo mo- di artisti e spettatori che, stanchi di aspetta-
Sostenibilità vuol stre ma creatività applicata e ricerca di base, re risposte dalle amministrazioni, hanno de-
sperimentazioni estetiche che creano mate- ciso di mettersi al lavoro organizzando una
dire esistenza riale per cinema e multimediale, per indu- serie di spettacoli che non passano per i ca-
delle condizioni stria di design e moda. In questo settore non nali abituali. La loro portavoce è Silvia De
produciamo innovazione da tanto tempo e March: “Per noi sostenibilità è una cultu-
finanziarie e socio le figure a cui facciamo riferimento sono ap- ra che non è esclusivamente parassitaria nei
economiche per parse 15-20 anni fa. Il Nordest non sta guar- confronti dei fondi pubblici ma si autosostie-
dando a questi effetti e ripiega sulla cultura ne, non è autoreferenziale ma dialoga con le
la produzione vecchio stile: tagli e intrattenimento”. esigenze degli spettatoti, guarda al futuro e
di cultura. Chi non ha tagliato i fondi alla cultura è integra i giovani non solo come destinata-
stata la Provincia di Treviso che dal 2003 ri primari ma come indicatori degli orizzonti
— Sustainability porta avanti una manifestazione unica nel culturali verso cui ci si sposta”.
means the suo genere. “Rete-Eventi nasce come guer- Tutto qua? Neanche per sogno. Se la cul-
riglia culturale urbana” spiega Marzio Fave- tura è ingegno e flessibilità, produzione e au-
existence of ro, assessore ai Beni Culturali. “Siamo parti- tofinanziamento, vuol dire che risponde alle
financial and social ti dalla constatazione che i Comuni e la Pro- logiche imprenditoriali. Sono 22 anni che
vincia non avevano soldi a sufficienza per Veneto Jazz propone concerti, esposizio-
conditions for confrontarsi con le grandi Istituzioni ed era- ni d’arte e workshop oltre al festival con 100
the production vamo consci del grande cambiamento socio- concerti e 40 città coinvolte. “Dietro a tut-
culturale che sta investendo il nostro territo- to ciò non ci sarebbe nulla senza il rischio
of culture. rio. Da 95 comuni siamo passati a una gran- d’impresa” puntualizza Giuseppe Mormile,
// de area metropolitana che stenta a ricono- presidente e anima dell’associazione. “Ab-

Reti culturali/Cultural networks — 87


biamo messo in rete un insieme di enti pub- unique in the world. Let's picture them as the
blici e nel tempo ci siamo dotati di strumen- centre of attention for millions of tourists, as
//
ti di comunicazione. Il punto di partenza sta is the case in these summer months. Can we La “cultura
nel coinvolgimento dello sponsor che vie- still speak of a sustainable culture? And for
ne attratto dalla bellezza degli eventi e vuole whom? For the citizens living in this heritage
sostenibile” si
fare co-marketing. Il sostegno dell’ente pub- for humanity and who move around the cen- caratterizza con
blico diminuisce e invece di ritrarci noi ri- tre of the town like unknowing characters in
schiamo. Mettiamo a repentaglio il bilancio a play in the open air?
il rischio d’impresa,
cercando di far quadrare i conti: gli artisti Pierluigi Sacco, professor of cultural econ- è diffusa sul
di un certo calibro costano sempre di più e omy at the IUAV university in Venice and
il pubblico si frammenta in un panorama di an expert in "evolved cultural districts",
territorio e utilizza
piccoli eventi. Si arriverà presto all’epilogo e puts markers firmly in place. "Sustainabil- le risorse locali.
la moltiplicazione di tutti questi episodi farà ity means the existence of financial and so-
morire qualcuno”. cial conditions for the production of culture.
— “Sustainable
  La “cultura sostenibile” comincia ad ac- And this depends on how a society interprets culture”: it is
quisire forma: si caratterizza con il rischio the role of culture and its development: if it
d’impresa, è diffusa sul territorio e utilizza is considered as a pleasurable luxury, above
characterized by
le risorse locali. E soprattutto nasce dal bas- all in moments of crisis, it is the first thing to taking risks, it
so, come esigenza di un’area che compren- be cut back. But if culture is an integral part
de realtà ed esperienze diverse che chiedo- of models of growth for industries, because it
spreads across the
no di dialogare più serratamente. “Nordest generates innovation, then it is no longer an territory and uses
Rete Eventi è una rete di scambio recipro- accessory but a propulsive element for future
co, di comunanza di visione che in partico- development". It is a question of a genuine re-
local resources.
lare ha portato al progetto di Nordest capi- versal of the concept of culture: from an un- //
tale della cultura per il 2019” spiega Filiber- productive cost to an investment with a gain.
to Zovico, direttore del Festival città impresa As Sacco says, "This is not just a question of
e coordinatore  della candidatura. “Se vivia- but of the applied creativity, basic research,
mo questo territorio come realtà metropoli- and aesthetic experimentation that create
tana dobbiamo valorizzarne gli eventi. Alcu- materials for the cinema and the multime-
ni faticano ad acquisire visibilità, altri sono dia, for the design and fashion industries. We
già affermati. Questa rete, mettendo insieme have not produced much innovation in this
500mila presenze, può essere maggiormen- sector for quite some time, and the figures we
te attrattiva e dare idea di una vita culturale still refer to date back some 15 or 20 years.
diffusa”. Per essere “sostenibile” quest’idea The Northeast is not taking these effects into
di cultura deve avere un carattere di stabi- account but is turning back to old-style cul-
lità che non si esaurisce con l’evento stes- ture: cuts and popular entertainment".
so, ma prosegue durante tutto l’anno. “Qui The province of Treviso has not cut back
c’è curiosità, interesse, genio, relazioni con funds for culture: since 2003 it has gone
l’esterno ampiamente coltivate e voglia di ahead with an undertaking that is unique of
scoprire oltre confine. Il punto è fare il sal- its kind. "Rete-Eventi (Events Network) start-
to di qualità per dotarsi delle infrastrutture ed as an urban cultural guerrilla action," ex-
per stare in rete con il mondo, far crescere plains Marzio Favero, councillor for cultur-
eccellenze stabili per diventare polo d’attra- al affairs. "We started from the fact that the
zione. Viviamo una realtà frammentata dove towns and the province did not have enough
i livelli di potere sono diffusi e dobbiamo in- money for vying with important institutions
ventare un nuovo modello di governance”. and we were aware of the great social and
cultural change that our territory was un-
—————  dergoing. We have grown from 95 towns to a
There is a word that is recently being used large metropolitan area which has difficul-
as a guarantee for the quality of products and ty in finding an identity for itself. Just as busi-
undertakings. It is a kind of panacea that nesses in the Veneto tend to be small or me-
protects the civic conscience of those who buy dium-sized, so here too are small local situa-
or make use of a service, reassuring them tions that create culture because they contain
that their gesture not only does not do any great fields of excellence". Today this under-
harm but actually helps the planet. It is the taking counts on 195 institutions which dis-
word Sustainability. It authorizes you to con- tribute over the territory of Treviso hundreds
tinue consuming because you are doing it eth- of shows of all kinds. With its dance, music,
ically. It is, so to say, a mark of approval to be theatre, and literary meetings, last year alone
stuck on whatever seems a "good action". But it attracted over six hundred thousand spec-
is this actually true? The doubt silently insin- tators. And this was because it started from
uates itself. Too used to being manipulated a very clear idea about what is sustainable:
and then cast aside by advertising, we must "We are not Lombardy," Favero underlines.
try to understand what is really "sustaina- "However, the Veneto is in the pole position
ble" and what is nothing other than a market- when it comes to the offer and enjoyment of
ing strategy appealing to the needs and fears culture. Our strength lies in small and medi-
of our society. Take culture, for example, and um sized associations and a great flexibility.
consider it in a "sustainable" way. It could This urban guerrilla action is well suited to
be objected that culture already contains the big crises. New formulas and new spaces are
positive seeds for social enrichment: it lies at needed because culture cannot simply be re-
the heart of human ingenuity and resources. duced to entertainment".
In short, what need is there to make even that Can thirty years of life be a sign of the sus-
sustainable? Before giving an answer, let's tainability of a cultural project? The Oper-
try to think about our historical towns and aestate Festival is promoted by Bassano del
cities which, with their museums and mon- Grappa in the province of Vicenza, togeth-
uments, represent a concentration of culture er with the Veneto regional government and

88 — Reti culturali/Cultural networks


Reti culturali/Cultural networks — 89
the 33 towns hosting the project. The event sociation's president and moving spirit. "We
proposes 400 evenings of events from June have created a network of public bodies and,
to September in such exceptional venues as over time, we have acquired means of com-
parks, villas, castles, and squares in order munications. The starting point is the in-
to respect its origins: "The festival began in volvement of a sponsor who is attracted by
Rossano Veneto in 1981 on the estate of Villa the beauty of the events and wants to mar-
Comello", says the director Rosa Scapin. "This ket them together with us. Public funding is
is an aristocratic villa dating from the 18th diminishing but, instead of cutting back, we
century where the Counts Comello had, over take risks. We jeopardize the budget while
the centuries, cultivated their love of music trying to balance the accounts: artists of a
and the theatre. The festival began in this vil- certain calibre are increasingly expensive
la, a festival with the task of uniting this ma- and the public is breaking up in this pano-
terial heritage to the immaterial arts. From rama of small events. Soon we will arrive at
the very start it has been a question of pro- an epilogue and the multiplication of all these
duction and not just of hospitality. Over the episodes will end up killing someone".
years it has widened its interests by backing "Sustainable culture" is beginning to take
young artists and contemporary languages. shape: it is characterized by taking risks, it
In order to do so it has become part of an in- spreads across the territory and uses local
ternational network; its aim is to promote ar- resources. Above all it comes from the grass-
tistic mobility and circulate new works by fa- roots and answers the area's need for differ-
vouring a dialogue between cultures". ent situations and experiences resulting from
To utilize spaces not traditionally devoted a close exchange of ideas. "Nordest Rete Even-
to culture, attract a new public, and help the ti is a network for reciprocal dialogue, for
growth of local communities: they call them- a mutual vision that has, in particular, led
selves "Enzimi" and want to shake up Tre- to a project for the candidature of the North-
viso, starting from such outlying towns as east as the 2019 capital of culture", explains
San Liberale, in order to reclaim their roads Filiberto Zovico, director of the Festival Cit-
and squares. They are a new group of artists tà Imprese and coordinator of the candida-
and spectators who, tired of waiting for sug- cy. "If we experience this area as a metropol-
gestions from administrators, decided to get itan situation then we must increase the val-
down to work by organizing a series of shows ue of its events. Some of these have difficulty
put on in unusual venues. Their spokeswom- in gaining exposure, others are already well-
an is Silvia De March: "For us sustainabili- established. This network, by putting togeth-
ty is culture that is not exclusively depend- er 500,000 presences, can become more at-
ent on public funds but is self-sustaining; it tractive and convey the idea of wide-spread
is not self-referential but dialogues with the cultural life". In order to be "sustainable" this
spectators' needs; it looks towards the future idea of culture must have a stable charac-
and integrates the young, not only as the pri- ter, one that does not end with the event it-
mary audience, but as the indicators of the self but continues throughout the whole year.
cultural horizons we should aim for". "Here we find curiosity, interest, ingenuity,
And that's all? Not in the least. If culture is widely cultivated relationships with outside,
inventiveness and flexibility, production and and the desire to discover what lies beyond
self-financing, it means that it is answering our boundaries. The point is to improve qual-
entrepreneurial ideas. For the past 22 years ity in order to establish infrastructures so as
Veneto Jazz has put on concerts, art shows, to network with the world, to increase sta-
and workshops, quite apart from the festival ble excellences in order to become a centre of
itself with its 100 concerts and the 40 towns attraction. We are currently experiencing a
it involves. "Behind all this there would be fragmented situation where the various lev-
nothing if it weren't for the risks taken by els of power are diffuse, and we must invent
businesses," states Giuseppe Mormile, the as- a new model of governance".

90 — Reti culturali/Cultural networks


SOS… tenibile Come? Arroccandosi nostalgicamente a for its two-thousand-year history or for the
— SOS… tainable un’identità storica, abbracciando le sagre come
scialuppe e intonando requiem alle generazioni
Eden prize that the European Union award-
ed to the Parco dell'Orsiera. Social and politi-
perdute? Celebrando il passato, pensando che non cal factors, historical wounds that could eas-
Testo/Text sappiamo produrre altro da portare nel futuro? ily become an alibi for avoiding the rhythms
Catterina Seia Oggi, nascondersi dall’alterità è impossibile. L’ha- and opportunities of the present. A great nat-
Promotore di SusaCulture project cker riesce comunque a entrare dentro il sistema. uralistic, historical/artistic, and human he-
e ideatore di UniCredit & Art/ Chiudersi in un mondo che non te lo consente si- redity. In Susa alone there are a thousand
Promoter of the SusaCulture gnifica implodere. secondary-school students. The future man-
project and originator of Come ci insegna Bruno Latour, viviamo un re- aging class which doesn't consider its future
UniCredit & Art lativismo relativo in cui a luoghi differenti cor- to be in the place where it was born.
rispondono tempi multiformi. In questo mondo To reason about the concept of sustaina-
dove ciò che realmente scambiamo sui mercati è bility in the provinces, as elsewhere, means
Per dieci anni ho viaggiato nel mondo per pro- la conoscenza, i territori che circondano le gran- above all to think about our own cultural re-
getti culturali, senza sosta, soprattutto laddove, di città – ad oggi considerate i centri di produzio- sponsibilities.
in un’Europa nuova, si iniziava a nutrire il capita- ne del sapere - possono affrancarsi dalla sindro- But how? To be gripped by nostalgia and
lismo, sentendosi figli del futuro per dimenticare me della periferia. Ma per ri-pensarsi occorre co- cling to local festivals as though they were
il passato recente. Ho vissuto con progettualità la noscersi, aprirsi senza timore di contaminazioni. lifeboats while intoning a requiem to the lost
globalizzazione dei mercati, la trasformazione del- Solo l’apertura può consentire un apprendimen- generations? To celebrate the past in the be-
le radici locali in rotte internazionali, l’istantaneità to continuo, da noi, dai nostri errori, dai miglio- lief we have nothing to give to the future? To-
del tempo virtuale e l’iper-flessibilità post-fordista. ri. E ci può consentire governo. Ogni luogo ha la day it is impossible to hide from otherness.
A un certo punto qualcosa è cambiato. propria storia, possiede il proprio tempo. Una sto- In any case a hacker can easily break into
Come molti, ho scelto di posare sguardo ed ria che non è più epica, ma romanzo, per dirla con the system. To close yourself in a world that
azione sotto casa, iniziando a ri-leggere la Pro- le parole di Mikhail Bakhtin, romanzo polifoni- doesn't want you means to implode.
vincia. Un paesaggio che troppo spesso si perde in co dove le coordinate temporali arrivano fino al As Serge Latour has pointed out, today we
frustrazioni centripete e vortici centrifughi. presente e lo superano, dove il finale aperto ci re- experience a relative relativity in which mul-
Menti e talenti che fuggono verso atomi più stituisce la padronanza del nostro domani. Dob- tiform times correspond to different places.
elettrizzati, forse elettrizzanti; alcuni rientrano la biamo essere pronti. Anche in periferia, se si vuo- In this world, where what we really exchange
sera o il weekend pendolando su treni che decom- le dare sostenibilità, ovvero continuità alla pro- on the market is knowledge, the territories
primono verso ritmi più lenti. La Provincia che ho pria identità, non solo culturale, ma anche econo- surrounding great cities — still considered
scelto è la Valle di Susa. Nota più per l’opposizio- mica e sociale. Occorre un piano Marshall delle the centres for the production of knowledge
ne alla TAV che per le espressioni della sua sto- competenze. Partendo dalla pubblica amministra- — can rebel against the syndrome of consid-
ria bi-millenaria, o per il premio Eden, assegnato zione. Competenze trasversali per consentire cor- ering themselves peripheral.
dall’Unione Europea al Parco dell’Orsiera. Frat- relazioni; per operare, in regime di carenza en- But in order to reinvent ourselves it is nec-
ture sociali e politiche, ferite storiche, che posso- demica di risorse, con una visione strategica nella essary to be self-knowledgeable and be recep-
no diventare alibi per sfuggire alle opportunità del programmazione pubblica, partendo da quella cul- tive to the world without fearing contamina-
presente. Un grande patrimonio naturalistico, sto- turale, partecipandola nel senso e nel progetto con tion. Only receptiveness can allow continu-
rico-artistico e umano: nella sola Susa mille ragaz- la comunità. Con i giovani e non solo per i gio- ous learning: from us, our errors, from the
zi al liceo, la futura classe dirigente che non vede il vani. Ascoltandoli, investendo su di loro. Guar- best. And it can allow us to govern.
proprio progetto di vita dov’è nata. dando le risorse disponibili con gli occhi, gli stru- Every place has its own history, its own
Ragionare sul concetto di sostenibilità in Pro- menti, i linguaggi del presente. Per generare ener- time. A history that is no longer an epic but
vincia, come altrove, significa soprattutto riflettere gie ed inedito, partendo dal qui ed ora. Partendo a novel, to use the words of Mikhail Bakhtin;
sulla propria responsabilità culturale. dall’identità. Facendo interscambio — di ricer- a polyphonic novel where temporal coordi-
ca e sperimentazione — con chi è simile, con al- nates reach today and continue further on-
tre Province, lontane anche se vicine grazie alle wards to the endless possibilities which put
reti. Quante analogie tra Susa e molte città vene- our future into our own hands.
te…con la Puglia che si ri-scopre nelle sue fabbri- We have to be ready, even here in the out-
che culturali e fermenti intellettuali. Simultanea- skirts, if we want to implant a sustainability
mente, questi stessi luoghi possono respirare con or give a future to our own identity, an iden-
due polmoni, localmente e internazionalmente, in tity that is not just cultural but also economic
un sincrono virtuoso. and social. A Marshall Plan for efficiency is
needed, starting with the public administra-
—————  tion. Transversal efficiency in order to per-
For ten years I have continually travelled mit correlations so as to operate, in a situa-
throughout the world of culture, above all tion with an endemic lack of resources, with
where, in this new Europe, capitalism began a strategic vision for public programming,
to be nourished by those who, in order to for- starting with culture and involving the com-
get the recent past, felt themselves to be the munity in its meaning and planning. With
children of the future. the young, though not only the young, by lis-
I carefully plotted the globalization of mar- tening and investing in them.
kets, the transformation of local roots as they By dealing with available resources with
followed international paths, the instantane- the eyes, tools, and languages of the present.
ousness of virtual time, and post-Fordian hy- In order to generate new and unusual en-
per-flexibility. And at a certain point some- ergies, starting from the here and now. Ex-
thing changed. Like many others, I chose to changing research and experimentation with
look and act on what was next-door. I began whoever is in a similar situation, with other
by re-examining a province.A landscape that Provinces, which thanks to the web are near-
all too often lost sight of in centripetal frus- by even if distant. How many analogies there
trations and centrifugal vortexes. Brains and are between Susa and many other towns
talent escape towards more electric, perhaps in the Veneto… or in Puglia; analogies to be
even electrifying, atoms; some come back found in its cultural powerhouses and intel-
in the evening or for the weekend on trains lectual activity. At the same time, these very
that go ever slower.The province I chose was places can respire with two lungs, locally
the Susa valley. It is known as much for its and internationally, working together in ex-
present opposition to high-velocity trains as pert synchronicity.

Reti culturali/Cultural networks — 91


Treviso Design Manifesto, Treviso Design Manifesto,
La piatta- 10 designer interpretano un 10 designers create a poster,
forma, aper- manifesto, con Zaven, Elena
Xausa, Iknoki, Ox studio,
with Zaven, Elena Xausa, Iknoki,
Ox studio, Andrea Codolo,
ta, del design Andrea Codolo, Satellite, Ffffffe- Satellite, Ffffffever, Wow, and
— The Open ver, Wow e Marcello Piccinini.
Curato da Tankboys per TVD.
Marcello Piccinini. Supervised
by Tankboys for TVD.
Design
Platform
Testo/Text
Renzo Di Renzo
Responsabile del progetto
Treviso Design, direttore
artistico della Fondazione
Claudio Buziol/
Head of the Treviso Design
project, artistic director of
the Fondazione Claudio
Buziol

Treviso Design è un luogo di incontro spazio- Treviso Design is a time-space meeting-


temporale: nasce dalla condivisone di alcune delle place. Its inspiration sprang from  the idea
componenti più attive del territorio e si fa promo- of sharing various aspects active in the ter-
tore di un altro incontro, vivificante, tra tradizio- ritory and of becoming a promoter for other
ne e innovazione. Nasce soprattutto dalla consa- exhilarating meetings about tradition and
pevolezza che la vocazione alla creatività e all’in- innovation. Its inspiration derived, above
novazione dell’industria trevigiana e veneta, ri- all, from an awareness that the Treviso
conosciuta da tutti, ha bisogno di rinnovarsi and Veneto vocation for industrial creativi-
continuamente per poter restare competitiva. ty and innovation, recognized by everyone,
Treviso Design pone il design al centro di un needs to renew itself continuously in order
sistema integrato di processi produttivi, ricerca to remain competitive. Treviso Design puts
tecnologica, formazione, cultura, società e rap- design at the heart of an integrated system
presenta un elemento di raccordo e catalizzazio- of productive processes, technological re-
ne tra le diverse componenti che possono contri- search, training, culture, and society, and it
buire allo sviluppo economico, culturale e socia- represents the union and catalyst of various
le di un territorio in cui il design è sempre stato, components which can give a contribution
più o meno dichiaratamente, più o meno consa- to the economic, cultural, and social devel-
pevolmente, un aspetto fondamentale. opments of a territory in which design has
Riaffermare e ripensare il ruolo del design e always been, a basic aspect: more or less
della creatività nella nostra economia e nella no- openly, more or less knowingly. To restate
stra società significa coniugare la memoria con and rethink the role of design and creativ-
l’innovazione, la tradizionale cultura del fare ity in our economy and our society means
con quella del progettare, le competenze speci- uniting memory to innovation; the tradition
fiche con la cultura diffusa: significa, in una pa- of making to planning; specific competenc-
rola, accettare la sfida della modernità favorendo es to widespread culture: in word, we must
l'incontro e la condivisione. accept the challenge of modernity.

92 — Reti culturali/Cultural networks


Per un mondo segni e di progetti. Che a metterli in rete si è visto European capital of culture for 2019, an ob-
culturale come fruttano, ne è esempio anche, tra gli altri,
Operaestate Festival Veneto, quest’anno al tra-
jective that, from now on and for the next
decade, can and must influence the policies
al plurale guardo dei trenta anni di vitalità, diffuso a dise- of all three Venetian regions.
— For a plural gnare un distretto culturale  lungo la Pedemonta-
na veneta. Diffuso dunque in questo territorio ad
What an extraordinary impact it would
have, and what an extraordinary possibili-
cultural esaltarne il prezioso patrimonio materiale, attra- ty for reflecting on and registering the most
world verso i linguaggi immateriali delle arti che felice-
mente lo abitano. Ma anche aperto al mondo, im-
obvious critical points of this territory: its
often ill-considered consumption, local ve-
merso in molteplici progettazioni internazionali, toes, the weakening of the sense of belong-
Testo/Text in contatto e in sintonia con centri, istituzioni, te- ing, and the unsustainable contradiction be-
Rosa Scapin atri, festival, operatori e artisti di molti paesi eu- tween towns and the question of mobility.
Direttore Operaestate Festival Veneto/ ropei ed extraeuropei, con il comune obiettivo del To make this a starting point, to cut through
Director of the Operaestate Festival Veneto sostegno ai giovani artisti e ai nuovi autori, la cir- knots and design a future for this area —
colazione delle loro creazioni, il dialogo costan- well yes, this at last would be sustainable.
te tra le culture. To map out a strategic plan for this "met-
Se il tema è quello dell’ “identità sostenibile” è Promuovendo ed evidenziando anche lo stra- ropolitan region" by starting from its many
inevitabile chiedersi se c’è un’identità da rende- ordinario fermento che sta vivendo la nostra sce- centres and its diffuseness, and it doesn't
re sostenibile.  Se c’è “ancora” intendo e se quel- na regionale. Perché la vitalità di questo Veneto, matter much whether we are dealing now
la che c’è, con la quale ci ritroviamo hic et nunc, dove la componente dell’innovazione e della cre- with the spread of towns or of their out-
quell’insieme di caratteri, di segni, di tratti che ci atività ha giocato un ruolo fondante, registra un skirts; by starting from an awareness of
individuano come territorio e come società, ab- parallelo dinamismo anche nella scena più con- the area's closely-woven fabric of towns,
bia ancora la possibilità di essere “sostenibile”. Di temporanea delle arti performative. Con una pa- of course, but also from the economy and,
avere un futuro quindi e un futuro di sviluppo che rola d’ordine: guardare oltre, lontano, sia di tem- above all, from culture, identity, signs and
ne contempli la sostenibilità. po che di spazio, osando sempre, perché daccapo projects. How to knit these together and ex-
Sull’identità la domanda è quasi retorica, an- è questa nostra, anche se un po’ malconcia, identi- ploit them has been shown, for example, by
che se immersi nella famigerata/magnificata glo- tà, che ce l’ha instillato e ce l’ha reso inevitabile. the Operaestate Festival Veneto, which this
balizzazione, proprio noi, più che mai segna- year celebrates its thirtieth birthday. It has
ti dalla nostra storia e dalla sua immanenza, non —————  created a cultural area all along the Ven-
possiamo non dire di essere in fondo riusciti a col- When the theme is "sustainable identi- to foothills and so is diffused throughout
tivare, mantenere, conservare, pur tra mille im- ty" it is inevitable to ask if there actually is the territory; it underlines its precious ma-
picci e inciampi, una identità. an identity to be made sustainable. What I terial heritage through the immaterial lan-
Grazie proprio a quella storia, ingombrante e mean is, if there is "still" an identity and if guages of the arts that so successfully in-
permeante, della città mercantile per eccellen- the one that there is — here and now, that habit the area. But it is also receptive to the
za, crocevia di genti e di lingue e di traffici, fino a collection of characters and signs, the traits world and is immersed in multiple interna-
una inesorabile crisi che nel frattempo però disse- that identify us as a territory and a socie- tional projects, in contact and in harmony
minava l’entroterra, dei magnifici segni della sua ty — might still have the possibility of be- with centres, institutions, theatres, festivals,
composita civiltà. E poi le molteplici trasforma- ing "sustainable". To have a future, in oth- workers, and artists from many European
zioni che hanno portato di nuovo, nei decenni più er words, and a future development that and extra-European countries.
recenti, questo territorio all’attenzione del mondo takes into account sustainability. The ques- The aim is to back young artists and new
per l’eccezionale dinamismo economico. tion about identity is almost rhetorical, even authors, to circulate their creations and the
Da questo territorio bisogna dunque parti- if immersed in the notorious/overblown constant dialogue between cultures.
re e nel contempo altrettanto uscire, perché se context of globalization; and we ourselves, The watchword was: look further ahead
c’è  un’identità, è proprio quella di questa storia, marked by our history and its immanence, both in time and in space, and always take
di un Veneto che si apre e che ha ancora ha tut- can only say that we have managed to cul- risks because this, above all, is our identi-
te le capacità e potenzialità per ridiventare idea- tivate, maintain, and conserve an identi- ty, even if a little threadbare: it has been in-
le ponte geografico, economico e culturale tra una ty in the middle of a thousand problems: all stilled in us and has become inevitable.
parte e il resto del mondo. Un mondo cambia- thanks to the overbearing and permeable
to, un mondo plurale e perciò ancora con qualche history of mercantile towns, the crossroads
casella da riempire e che bisognerebbe occupa- of people, languages and traffic; these have
re in fretta perché la posizione è strategica, la sto- now arrived at an inexorable crisis which,
ria ce lo consente, le capacità ci sono tutte, un po’ in the meantime though, has scattered the
di bellezza è rimasta, ed è necessario dunque de- magnificent marks of its composite civiliza-
cidere e incidere. tion over the hinterland. And then there are
Un’occasione da non perdere sarà quella della the many changes which have once again,
candidatura del Nordest a capitale europea della over the past decades, brought this territory
cultura per il 2019, un obiettivo che da qui e per before the eyes of the world for its exception-
un decennio potrebbe e dovrebbe informare le po- al economic dynamism.
litiche condivise di ben tre Venezie. So it is necessary to start from this terri-
Che straordinario impatto e che straordina- tory and, at the same time, leave it behind,
ria possibilità per riflettere e registrare le più evi- because if an identity exists, it belongs to
denti criticità di questo territorio: il suo consumo this very history: that of a Veneto that is re-
spesso sconsiderato, i veti da campanile, la dilui- ceptive and still has all the capacities and
zione del senso di appartenenza,  la contraddizio- potentiality to become once more an ideal
ne insostenibile tra insediamenti e mobilità. Far- geographical, economic, and cultural bridge
ne i punti di partenza, i nodi da disfare per dise- between one part of the world and the rest.
gnare un futuro per quest’area, questo si, final- A world that has changed, one that is
mente, sostenibile. multifaceted and thus still with some space
Disegnare un piano strategico per questa “re- to be filled and that it is necessary to fill at
gione metropolitana”, partendo proprio dal suo once because the position is strategic, be-
essere policentrica e diffusa  —  e che sia predo- cause history allows it, the capacities are all
minante ora a diffondersi la città o la sua perife- there, some beauty has been left, and so it is
ria, poco importa, — dalla coscienza quindi del- necessary to take decisions and act.
la sua fitta trama insediativa si, economica anche, An occasion that cannot be missed is that
ma soprattutto culturale, di identità ma anche di of the candidature of the Northeast as the

Reti culturali/Cultural networks — 93


NOI CI
le buone pratiche
è possibile vivere
in altro modo?
Con pratiche lente
e sostenibili?
Riscoprendo
diversità e

CREDI-
comunità? Tra
orti e spiazzi
verdi.
Foto/Photo
Tankboys

Testi/Texts
Nicola Rezzara

AMO
WE BE-
good practice
Is it possible to live
LIEVE
in it
in another world?
With slow and
sustainable
undertakings?
By rediscovering
diversity and the
community?
Between kitchen
gardens and green
areas.
Le buone pratiche/Good practice — 95
Orti di vita //
— Life- Il mio scopo
giving è diventato
gardens riavvicinare le
persone che vivono
Foto/Photo
Tankboys
in città alla terra.
— The aim of
Testo/Text
Nicola Rezzara
bringing people
Giornalista e fotografo from the cities back
freelance/ Freelance
journalist and photographer
into contact with
the land.
//
Duecento varietà di pomodori, quaranta quali-
tà di zucche, venti tipi di melanzane diverse. E poi
cavoli, zucchine, piselli, barbabietole, peperonci-
ni, lattuga e cipolle, ma anche frutta, fiori e piante
aromatiche; prodotti della natura nati da semi pro-
venienti da tutto il mondo.
Nella ricca Vicenza, a poca distanza da una del-
le zone industriali più importanti del nord Italia,
Chiara Centofanti ha realizzato il suo sogno in un
fazzoletto di terra risparmiato dalla cementifica-
zione del territorio. Il terreno è coltivato seguendo
i dettami dell'agricoltura sinergica ed è diventato il
regno della biodiversità.
Il progetto “100 orti” è nato un anno e mezzo
fa: “All'inizio volevo coltivare per me e i miei ami-
ci, per mangiare prodotti genuini e dire basta alla
frutta e verdura dei supermercati che non hanno
sapore. Poi ho ampliato la coltivazione e il mio sco-
po è diventato riavvicinare le persone che vivono
in città alla terra, far capire che ciò che mangiamo
è la base della nostra vita e dobbiamo comportar-
ci di conseguenza. Non vendo solo frutta e verdu-
ra. Quando consegno le cassette ai clienti mi pia-
ce raccontare la storia di tutti i prodotti della ter-
ra, suggerire ricette per cucinarli, insegnare a col-
tivarli se qualcuno vuole farlo. E' come se ogni mio
cliente avesse il suo piccolo orto qui da me e vives-
se a contatto con la natura”.
Nel campo di strada Carpaneda il trattore è en-
trato solo una volta due anni fa per la prima ara-
tura. Da quel momento non è stato più utilizza-
to nessuno strumento meccanico, ma nemmeno la
zappa. Chiara Centofanti, che ha tre figli, una lau-
rea in agronomia e un passato da educatrice nel-
le scuole elementari, nell'orto guarda le sue piante
crescere e lascia che la natura faccia il suo corso.
I suoi clienti ogni settimana raggiungono il
campo dove coltiva gli ortaggi e ritirano le casset-
te di frutta e verdura preparata per singles, coppie
e famiglie. “Avevo anche pensato di fare le conse-
gne a domicilio, ma così sarebbe mancato il con-
tatto con la terra. Invece, se i clienti vengono qua,
si immergono nella natura e capiscono da dove vie-
ne ogni prodotto che poi mangiano. Molti di loro a
quel punto sono incuriositi e stiamo diverso tempo
a chiacchierare di pomodori e insalata, ma anche
di sostenibilità e qualità della vita. Argomenti che
probabilmente non avrebbero mai affrontato nella
vita frenetica di tutti i giorni. E la gente comincia
a anche a farsi domande su cosa mangia e su come
vive. Assieme alla frutta e verdura, consegno anche
un messaggio, e il messaggio poi viene trasmesso
ad altre persone. Maturano la frutta e la verdura, e
maturano anche un po' le persone”.

————— 
Two hundred varieties of tomatoes, for-

96 — Le buone pratiche/Good practice


ty types of pumpkin, twenty various kinds in contact with nature."
of eggplant. And then cabbages, courgettes, A tractor has only once entered the field
peas, beetroots, peppers, lettuce, onions, as in Carpeneda Street, two years ago for the
well as fruit, flowers, and aromatic plants: first ploughing. From that moment on no
the produce of nature grown from seeds mechanical tool has been used, not even a
from all over the world. In wealthy Vicenza hoe. In her kitchen garden Chiara Centofan-
and just a short distance from the most im- ti — who has three children, graduated in
portant industrial area in the north of Italy. agronomy, and in the past taught at an ele-
Chiara Centofanti has made a dream come mentary school — watches her plants grow
true on a plot of land untouched by the sur- and allows nature to follow its course.
rounding cement. The soil is cultivated by Every week her customers arrive at the
following the rules of synergic agriculture field where she tends her crops and they
and has become a realm of biodiversity. take way crates of fruit and vegetables pre-
The "100 orti", or the 100 kitchen gar- pared for single people, couples, and fam-
den project, began a year and a half ago: "At ilies. "I had also thought about making
the start I wanted to cultivate for me and home deliveries, but then any contact with
my friends in order to eat genuine produce the soil would have been lacking. If, in-
and say stop to tasteless fruit and vegeta- stead, clients come here they can immerse
bles from supermarkets. Then I increased themselves in nature and understand just
cultivation with the aim of bringing peo- where the produce we eat comes from. At
ple from the cities back into contact with the that point many of them are intrigued and
land in order to make them understand that we stay for a long time chatting about to-
what we eat is the basis of our life and that matoes and salad, but also about sustaina-
we must behave as a consequence of that. bility and the quality of life. These are sub-
I don't just sell fruit and vegetables. When jects that they would probably never think
I hand over the crates to my clients I like of in their frenetic everyday life. And peo-
to tell them the background to all the soil's ple also begin to question themselves about
products, suggest recipes for cooking them, what to eat and how to live. Together with
// even teach them how to grow them, if some- the fruit and vegetables I also deliver e
one is interested enough. It is as though my message, and the message in then passed
Che ciò che clients had their own kitchen garden here on to other people. Fruit and vegetables
mangiamo è la with me and that in this way they can live mature, but so can people too".
base della nostra
vita e dobbiamo Chiara Centofanti ideatrice
del progetto 100 Orti /
comportarci di Chiara Centofanti, the origi-
conseguenza. nator of the 100 Orti project.
— What we eat
is the basis of our
life and that we
must behave as
a consequence A Vicenza ortaggi, frutta e
of that. fiori con il progetto 100 Orti
sono coltivati a pochi metri
// dalla zona industriale./
The 100 Orti project brings
to Vicenza fruit, vegetables,
and flowers grown just a
few metres away from the
Industrial area.

Le buone pratiche/Good practice — 97


Il sogno
della terra
— A dream
of the land
Testo/Text
Nicola Rezzara
Giornalista e fotografo
freelance/ Freelance
journalist and photographer

Quando l'orto diventa arte. Fra i canali di Ve- pre: “Si inizia dall'orto, dunque, per provare a ri-
nezia, dove solo nei giardini dei conventi religio- pensare un modello economico e di società, ripren-
si e negli spazi verdi delle case di alcuni anziani derci la terra e il territorio, imparare a stare insie-
abitanti ancora si coltivano frutta e verdura, da un me nella (bio)diversità e costruire comunità, pro-
anno e mezzo architetti e designer, professionisti e gettando la città e i suoi spazi verdi, a partire dalla
casalinghe, insegnanti e impiegati dell'associazione sua storia e da... i suoi semi”.
Spiazzi hanno preso in mano zappa e sementi per
realizzare il sogno di coltivare la terra. Sono giap- ————— 
ponesi e australiani, del sud Italia e da altre zone When an kitchen garden becomes art.
d'Europa e del mondo – ma vivono tutti a Venezia For more than a year and a half, among the
— e hanno scelto l'isola della Giudecca per realiz- canals of Venice — where fruit and vegetables
zare il loro progetto, coltivando un ettaro di terre- are only grown in convent gardens and in the
no nel giardino della casa di cura per anziani “re- allotments of a few older inhabitants — the
sidenza Zitelle” nell'isola veneziana, a poche cen- architects and designers, professionals and
tinaia di metri dalla celeberrima piazza San Mar- housewives, teachers and workers belong-
co. Coltivazioni che si trovano all'ombra di filari ing to the Spiazzi association (www.spiaz-
di vigne rivitalizzate dopo decenni di abbandono zi.info) have picked up shovels and seeds in
dall'associazione “La laguna nel bicchiere”. order to make their dream of cultivating the
“Si tratta di un grande orto collettivo dove met- soil come true. They are Japanese and Aus-
tiamo in pratica l'agricoltura sinergica – raccon- tralians, they are from the south of Italy and
ta Michele Savorgnano, presidente dell'associazio- from other parts of Europe and the world —
ne “Spiazzi” e collaboratore del Comune di Vene- though all live in Venice — and they have se-
zia per progetti di decrescita economica – Siamo lected the Giudecca island as the site for their
un gruppo di persone molto diverse tra loro, uni- project. They all take part in cultivating a
te dall'amore per la terra e dalla voglia di coltivar- hectare of land in the "Residenze Zitelle" old
la anche qua a Venezia, dove sembrava impossibi- people's home on the island, just a few hun-
le farlo. Abbiamo iniziato un anno e mezzo fa e i dred metres away from the famous St. Mark's
primi raccolti ci hanno dato molte soddisfazioni. Square. This takes place side by side with
C'è gente di tutte le età e da tutto il mondo, dai 30 rows of vines brought back to life by the "La
ai 70 anni, con i loro figli. Ma qui non coltiviamo laguna nel bicchiere" association, after dec-
solamente. L'orto è un luogo di ritrovo anche per ades of neglect.
confrontarsi sul futuro di Venezia, dell'economia, "This is a great collective orchard where
dell'agricoltura, del pianeta: organizziamo incon- we put into practice synergic agriculture",
tri pubblici dove si parla di decrescita economica, says Michele Savorgnano, president of the
agricoltura sinergica, identità sostenibile”. Spiazzi association and collaborator with
Pomodori e melanzane, insalata e peperoni del- the Venice city council for projects to deal
la Giudecca, ora diventeranno anche protagoni- with economic decline. "We are a group of
sti della Biennale con un progetto in collaborazio- very different people joined together by our
ne con l'artista danese Olafur Eliasson che curerà love of the soil and our wish to cultivate it:
le installazioni a base di lampade a led. Nella sede even here in Venice, where it seemed impos-
della galleria d'arte dell'associazione, nel quartie- sible to do so. We began a year and a half ago
re di Castello a due passi dall'Arsenale, i coltivatori and our first harvest was a great satisfaction.
regaleranno ai visitatori bustine di semi della Giu- Here are people from all over the world, their
decca. Su una carta geografica del pianeta saranno ages ranging from 30 to 70 years old, togeth-
segnati con una bandierina i luoghi di provenien- er with their children. But we don't just culti-
za di chi porterà a casa i semi per piantarli, mappa vate here. The orchard is a meeting point for
che poi sarà replicata in Internet. discussing the future of Venice, the economy,
La filosofia di Spiazzi è racchiusa in uno slogan agriculture, the planet: we organize public
che per gli associati è una bussola da seguire sem- meetings where we can talk about economic

98 — Le buone pratiche/Good practice


//
Hanno preso
in mano zappa
e sementi per
realizzare il sogno
di coltivare la terra.
— They have
picked up shovels
and seeds in order
to make their dream
of cultivating the
soil come true.
//

decline, synergic agriculture, and a sustain-


able identity".
Tomatoes and eggplants, salads and sweet
peppers from the Giudecca: these are now to
become protagonists of the Biennale with a
project in collaboration with the Danish artist
Olafur Eliasson who will control the installa-
tion with the use of LEDs. In the association's
art gallery in the Castello neighbourhood, a
short walk away from the Arsenal, the culti-
vators will give visitors packets of seeds from
the Giudecca. On a map of the planet a flag
will indicate the homeland of those who take
away seeds to plant, a map which will then
be replicated on the Internet.
Spiazzi's philosophy is summed up by a slo-
gan that the associates always heeds: "We be-
gin with a kitchen garden in order to try to re-
think an economic model for society, to regain
the land and the territory, to learn to live togeth-
er with bio-diversity, and to build communities
by planning the city and its green areas, begin-
ning from its history and its… seeds".

Le buone pratiche/Good practice — 99


100 — Le buone pratiche/Good practice
Le buone pratiche/Good practice — 101
Ambiente, Siamo ad una svolta storica, secondo alcu- ciety, and nature remained separate and
economia, ni addirittura epocale. I sistemi economico, so-
ciale ed ambientale su cui si basa la collettivi-
distinct only as long as spaces and re-
sources allowed it. With the arrival of the
società: a tà moderna sono ormai necessariamente e irre- Industrial Revolution and, in our North-
sistema versibilmente sovrapposti ed intrecciati. Non si
può più pensare ad uno sviluppo economico che
east since the end of the Second World
War, these spheres began to collide with
— Environment, si rivolge all’ambiente come solo spazio da occu- each other and rapidly, and at times dra-
economy, pare o da depredare. E l’ambiente non può più
essere inteso solo come una collezione di pae-
matically, bring to light all the contradic-
tions of human civilization itself.
society: with saggi e animali in via di estinzione o di habitat The search for sustainability consists,
a system da conservare come gioielli in uno scrigno; ma
di quello deve far parte in modo integrante an-
in fact, of becoming aware of this: envi-
ronment, economy, and society have to be
che l’ “ecosistema” umano. La storia, del resto, organized. The growth of biodiversity, en-
Testo/Text lo insegna: le sfere dell’economia, della socie- ergetic saving, and a reduced consump-
Paolo Dalla Vecchia tà e della natura sono rimaste separate e distinte tion of natural resources must go hand
Assessore alle politiche ambientali solo fino a quando gli spazi e le risorse lo hanno in hand with scientific research and the
della Provincia di Venezia/ permesso. Con l’avvento della rivoluzione indu- quality of products; traditional economic
Councillor for environmental policies striale e, nel nostro Nord Est, a partire dal se- paradigms must be completed or re-exam-
for the Venice provincial government condo dopoguerra questi mondi hanno comin- ined with a new view of the quality of life
ciato a cozzare tra loro portando velocemente ed and the places where it is lived, imposing,
in alcuni casi drammaticamente alla luce tutte if necessary, new parameters even on the
le contraddizioni di una globalizzazione antica concept of wealth.
quanto la civiltà umana stessa. The Northeast of Italy is an important
Ricercare la sostenibilità consiste proprio nel example both of the limits of our times
prendere consapevolezza di questo: ambiente, and of the wealth of opportunities that a
economia e società vanno messe a sistema. Ac- knowledgeable society can guarantee. The
crescimento della biodiversità, risparmio ener- widespread small-to-medium econom-
getico e utilizzo ridotto di risorse naturali van- ic fabric that has made the area famous is
no coniugate con ricerca scientifica e qualità the same one that can most easily accept
delle produzioni; i parametri economici tradi- the opportunity offered by a green econo-
zionali vanno completati o rivisti con quelli del- my. The basis for new policies for the gov-
la contabilità ambientale; i sistemi sociali vanno ernment of the territory are these: the de-
sostenuti con nuove prospettive di qualità del- velopment of low-intensity energetic tech-
la vita e dei luoghi di vita, mettendo nuovi pa- nologies and materials; the safeguarding
rametri, se necessario, anche al concetto di ric- of the area's water resources; the redis-
chezza. covery of traditional know-how, above all
Il Nord Est d’Italia è un esempio importante in the care for the territory through a re-
tanto dei limiti del nostro tempo, quanto della newed role for agriculture; and modern
ricchezza di opportunità che una società atten- models for mobility.
ta può assicurare. Il tessuto economico diffuso This is an enormous amount of work
e medio-piccolo che l’ha reso famoso è lo stesso that must involve all interested parties:
che può più facilmente cogliere le occasioni del- public bodies, citizens, associations, and
la green economy. Sviluppo di tecnologie a bassa entrepreneurs. They must all collaborate
intensità energetica e di materia, messa in sicu- in order to accelerate the transition to the
rezza idraulica del territorio, riscoperta dei sa- third millennium, and new opportunities
peri tradizionali soprattutto nella cura del terri- and ancient values must find a way to ac-
torio attraverso un rinnovato ruolo per l’agricol- company us towards a renewed wealth.
// tura, moderni modelli di mobilità. Sono questi i
pilastri su cui basare le nuove politiche di gover-
Non si può più no del territorio.
pensare ad uno Si tratta di un lavoro enorme che deve vedere
il concorso di tutti i portatori di interesse: enti
sviluppo economico pubblici, cittadini, associazioni ed imprenditori.
che si rivolge Tutti devono collaborare affinché si acceleri la
transizione verso il terzo millennio e nuove op-
all’ambiente come portunità e antichi valori abbiano modo di ac-
solo spazio da compagnarci verso una ricchezza rinnovata.
occupare o da ————— 
depredare. We are on the verge of historical change,
even, according to some, an epochal one.
— We can no The economical, social, and environmen-
longer imagine tal systems underpinning modern commu-
nity life are by now necessarily and irre-
an economic versibly overlapped and interwoven. We
development can no longer imagine an economic devel-
opment that looks on the environment only
that looks on the as a space to be occupied and sacked. And
environment only the environment can no longer be consid-
ered simply as a collection of landscapes
as a space to be and animals that are dying out, or of hab-
occupied and itats to be conserved like jewels in a treas-
ure chest: the human "ecosystem" must
sacked. also be an integral part of it. But then his-
// tory teaches: the spheres of economy, so-

102 — Le buone pratiche/Good practice


Prove di ritto del cittadino di accessibilità “culturale”. Molte policies for rewarding exemplary firms to
sostenibilità, Capitali precedenti hanno concentrato parte degli
sforzi su strategie di sostenibilità sociale e di inclu-
such models of innovative participation and
information as, for example, the founding of
da capitale sione di settori della popolazione che non avrebbero a permanent council for the environment.
— Attempts for altrimenti partecipato spontaneamente alla vita cul-
turale della città, favorendo per esempio lo sviluppo
Parallel to this, the "Capitale" project af-
firms a vision of culture as a service for eve-
sustainability, di progetti capaci di arginare fenomeni di disagio ryday needs and, therefore, as the right of cit-
as a capital e di devianza o incoraggiando “azioni sociali po-
sitive” da parte della popolazione Il miglioramen-
izens to have "cultural" access. Many previ-
ous projects have concentrated a part of their
to complessivo dei servizi al cittadino e al visitato- resources on social sustainability strategies
Testo/Text re, attraverso l’introduzione di soluzioni tecnologi- and on the inclusion of sectors of the public
Roberto Daneo camente avanzate, rappresenta un altro elemento di which would not otherwise participate spon-
Direttore del Comitato di candidatura eredità “sociale” per il territorio che ne potrà scatu- taneously in a town's cultural life; they have
per l'Expo di Milano 2015. E’ stato Direttore rire. Infine i volontari: come in tutti i grandi eventi, done this by favouring, for example, the de-
delle Relazioni Istituzionali di Torino 2006 e la creazione di un bacino di volontari, esperti nel- velopment of projects for lessening depriva-
ha curato la Ricerca "Nordest Capitale la realizzazione di grandi eventi potrà, un domani, tion and antisocial behaviour by the encour-
Europea della Cultura"/ costituire un lascito importante per la comunità. La agement of "socially positive actions" by the
Director of the committee for sfida sarà quella di trasformarne almeno una quota population. The overall improvement of serv-
candidacy for the Milan Expo, 2015. in volontari permanenti, attraverso un’alleanza con ices for citizens and visitors by the introduc-
He has been the director of the il mondo della promozione sociale, del no profit e tion of technically advanced solutions is an-
Relazioni Istituzionali di Torino 2006, del volontariato civico, in una logica di dialettica e other element which might emerge to become
and he was research director for the di rafforzamento dell’adesione del territorio. In pra- a part of the area's "social" heritage.
"Nordest Capitale Europea della Cultura" tica, i veri ambasciatori di un’”identità sostenibile”. Last but not least, volunteers: as for all
great occasions, a pool of volunteers, experts
—————  in organizing such events, might tomorrow
Il Nord Est capitale Europea della Cultura nel The Northeast: the 2019 European Capital form an important heredity for the communi-
2019: una suggestione che, riportando l’Euro- of Culture. This is an idea that would allow ty. The challenge will be to transform at least
pa a confrontarsi con uno dei suoi più importan- Europe to get to know one of its most impor- a part of them into permanent volunteers
ti giacimenti culturali, ha dato spunto a una ricer- tant centres of culture, and it has sparked off through an alliance with the sphere of social
ca con l’obiettivo di avviare una riflessione “politica” research aimed at a political reconsideration services, non-profit organizations, and local
sull’opportunità di una Candidatura che abbracci of the advisability of a candidature involving voluntary associations, in a network for ex-
tutto il Triveneto. E’ il pretesto per affermare anche the whole Triveneto area. changing ideas and for the reinforcement of
un’identità “latente” che vede nella creatività il trat- It is also a pretext for asserting a "latent" loyalty to the territory. In practice, genuine
to connotante del Nord Est, in grado di innesca- identity that considers creativity the distinc- ambassadors for a "sustainable identity".
re processi di stimolo dell’industria culturale e della tive trait of the Northeast, one that can stim-
creatività che trovano terreno fertile e livelli di ec- ulate processes for cultural and creative in- //
cellenza. Un’identità per essere tale deve dimostrar- dustries which here have both a fertile hu-
si “sostenibile” anche nel lungo periodo. In que- mus and high levels of excellence.
Il pretesto per
sto senso, ospitare un evento come la Capitale Eu- An identity, in order to be such, must show affermare anche
ropea della Cultura diventa strategico per il Nord itself to be "sustainable" even over long pe-
Est: non solo dunque un evento capace di incide- riods of time. In this sense, hosting an event
un’identità “latente”
re sui flussi turistici e sulla programmazione cultu- like the European Capital of Culture is stra- che vede nella
rale, ma anche di affermare nel mondo la dimen- tegic for the Northeast: an event not only able
sione creativa del Triveneto, proponendolo come to influence the influx of tourists and cultur-
creatività il tratto
una delle “Capitali regionali di innovazione” in gra- al planning, but one that can show the world connotante del
do di competere alla pari con altri centri di coman- the breadth of the Triveneto's creativity, re-
do e controllo di processi economici, politici e cul- vealing it to be one of the "regional capitals of
Nord Est.
turali. Non a caso, la suggestione proposta è quel- innovation" able to compete on the same level — It is also a
la di creare un vero a proprio “Metrò culturale” del with other centres of command and control of
Nord-est. Riprendendo la straordinaria esperienza economic, political, and cultural processes.
pretext for asserting
di Fuoribiennale e della mappatura della creatività It is not by chance that the idea suggest- a "latent" identity
nella Regione Veneto denominata “Please disturb”, ed is one of creating a genuine "Cultural Met-
sono state immaginate 14 linee ispirate ad altret- ro" in the Northeast. With a glance back at the
that considers
tanti itinerari culturali, che il visitatore potrà per- extraordinary experience of Fuoribiennale creativity the
correre a piacimento costruendo il proprio percor- and the mapping of creativity in the Veneto
so ed effettuando dei “cambi” nelle stazioni di coin- area called "Please Disturb", we have imag-
distinctive trait of
cidenza, per coniugare esperienze culturali diverse. ined 14 lines inspired by the same number of the Northeast.
E’ una scelta che vuole essere evocativa di un con- cultural itineraries which visitors can follow
cetto di sostenibilità ambientale, sottolineando nel as they prefer, constructing their own per-
//
contempo l’urgenza del Nord Est affinché si prov- sonal routes and "changing station" at the in-
veda, anche sul piano infrastrutturale, allo svilup- tersections in order to join up different cul-
po di connessioni e servizi più efficienti fra i diver- tural experiences.It is a choice that aims at
si poli regionali. Nello stesso tempo, offre l’oppor- evoking the concept of environmental sus-
tunità di avviare anche una serie di altri progetti tainability and, at the same time, it under-
ispirati a criteri di sostenibilità e di rendicontazione lines the Northeast's urgent need to develop
ambientale delle attività svolte: dal bilancio di so- more efficient links and services between the
stenibilità ambientale, a politiche di compensazio- various poles of the region, also at the lev-
ne per l’uso del suolo o per le emissioni di CO2, da el of infrastructures. At the same time it also
politiche di “acquisti verdi” per premiare le azien- offers the possibility for starting off a further
de più virtuose, a modelli di partecipazione e infor- series of projects inspired by criteria of envi-
mazione innovativi, come ad esempio l’istituzione ronmental sustainability and the accounta-
di una consulta permanente ambientale. Parallela- bility of the activities undertaken: from envi-
mente, il progetto “Capitale” contribuisce ad affer- ronmental sustainability budgeting to com-
mare una visione della cultura come servizio che ri- pensation policies for the use of the land or
sponde a un bisogno quotidiano, e quindi a un di- for CO2 emissions; from "green acquisition"

Le buone pratiche/Good practice — 103


L’Ita
shanghai expo
Appunti di viaggio
da Shanghai 2010.
Il Belpaese
sorprende con
la sua Italia dei

lia s’è
piccoli innovatori.
Storia, cultura ma
anche futuro.
Illustrazioni/Illustrations
Rujana Rebernjak

Testi/Texts
Antonio Cianci
Laura Fincato
Stefano Micelli

desta
Italy
awa
kes
shanghai expo
Travel notes from
Shanghai 2010.
Our beautiful
country is a
surprise with
its Italy of small
innovators.
History, culture,
but the future too.
Shanghai Expo 2010 — 105
Il Padiglione
italiano
all’Expo di
Shanghai
— The
Italian
Pavilion
in the
Shanghai
Expo
Testo/Text
Stefano Micelli
Economista, Università Cà
Foscari di Venezia e direttore
di Venice International
University / Economist,
University Ca’ Foscari of
Venice and Director of Venice
International University

1 Expo Shanghai 2010


Interno del Padiglione
italiano / Interior view of
the Italian Pavilion

2 Expo Shanghai 2010


Interno del Padiglione
italiano / Interior view of
the Italian Pavilion
1
2

Per chi vive in Italia è difficile capire l’im- un’esperienza. Lo fa bene, giocando su una serie
portanza che i cinesi attribuiscono alla visita di riferimenti che incrociano industria e arte, in-
dell’Expo di Shanghai. I cinesi viaggiano poco, novazione e patrimonio culturale. Il percorso ini-
per ragioni economiche e per i vincoli che anco- zia attraversando un portale che riprende fedel-
ra regolano la mobilità dei cittadini. I padiglioni mente il teatro Olimpico di Palladio a Vicenza.
dell’Expo sono un modo per visitare a gran velo- Appena oltre, ecco una bellissima Isotta Fraschi-
cità l’Europa, gli Stati Uniti, l’Africa e catturare, ni, che le guide assicurano essere perfettamen-
in una o due giornate, i segni di culture diverse. te funzionante. Si prosegue attraverso i simbo-
Poco tempo in ogni padiglione, questo è ov- li dell’innovazione italiana in campo tecnologico
vio. Dopo le lunghe code all’entrata, le visite (c’è una Ferrari “green” color giada e pure il giun-
ai padiglioni non prevedono molto più che uno to che tratterà al fondale le dighe del Mose, nella
sguardo frettoloso agli stand e ai maxischermi. laguna di Venezia).
Gli allestimenti si sono adeguati. L'offerta dei Mi ha colpito il successo dello spazio riservato
padiglioni richiama sempre di più le installazio- dell’eccellenza artigiana: i visitatori cinesi han-
ni che affollano i musei e le gallerie dell’arte con- no fatto la coda per guardare all’opera gli artigia-
temporanea. Meno informazioni, più teatrali- ni di Ferragamo e hanno assistito rapiti alla co-
tà; meno didattica, più emozione. Il tema Bet- struzione delle Vanity Fair di Frau. È vero che il
ter City, Better Life rimane sullo sfondo. Si pro- mondo asiatico ama le grandi firme, ma sorpren-
va a raccontare un paese senza spiegarlo. Si vuole de comunque lo stupore con cui i cinesi osserva-
trasferire delle impressioni, si punta a imprimere no il nostro modo di lavorare e produrre.
un'esperienza nella memoria dei visitatori. Altro tema riuscito: la qualità alimentare. In
Anche il padiglione italiano prova a segnare mezzo a una grande sala se ne sta un gigante-

106 — Shanghai Expo 2010


sco ulivo coperto da un cielo di spighe. C’è la pa- volve industry and art, innovation and the
sta, c’è il vino e c’è l’olio. I visitatori cinesi assi- cultural heritage. The itinerary begins by
stono rapiti, facendosi fotografare vicino a mez- passing through a portal faithfully repro-
ze penne e fusilli. Garantisco: nessun cedimento ducing Palladio's Olimpico theatre in Vice-
al folklore. Il cibo italiano rimane sorprenden- nza. Immediately after comes a beautiful
temente in equilibrio fra tradizione e arte con- Isotta Fraschini which, so the guides say,
temporanea. A conclusione del percorso, al cen- is in perfect working order. It continues
tro del padiglione, ecco la piazza italiana. Sul- through the symbols of Italian innovation
lo sfondo un gigantesco De Chirico. Sui lati, gli in the field of technology (there is a jade-
abiti dei nostri stilisti più famosi indossati da coloured "green" Ferrari, and even the cou-
manichini monumentali e un’orchestra vertica- pling which will fix the Mose dams to the
le con strumenti e spartiti sospesi nel vuoto. Sor- sea-bottom of the Venice Laguna).
prendente e intenso. I was struck by the success of the area
Marco Alfieri sul Sole ha parlato a ragione di set apart for craft excellence: the Chinese
una presenza italiana in Cina “segnata dal pro- visitors queued up to see the work of the
tagonismo di medie imprese e multinazionali ta- Ferragamo craftsmen and followed, hyp-
scabili più che da quei pochi campioni nazio- notized, the construction of Frau's Vani-
nali rimasti attivi nel Belpaese”. Fra i tanti ri- ty Fair. It is true that the Asian world loves
mandi alla cultura italiana (Canaletto e Cellini famous brand names, but even so the won-
fra gli altri), ci sono in bella vista le tute Daine- der that the Chinese reserve for our way of
se, le sedie Callegaris, i rivestimenti Permastee- working and producing is surprising.
lisa, l’illuminazione de iGuzzini (e la lista conti- A further successful theme: food quality.
nua a lungo). Il meglio di quanto l’industria ita- In the middle of a large hall is a huge olive
liana abbia saputo mettere in campo in quest’ul- covered by a sky made from ears of corn.
timo decennio. There is pasta, there is wine, and there is
La sensazione è che questo gioco di riman- oil. The Chinese visitors look on hypnotized
di funzioni. Che il visitatore, anche quello meno and have themselves photographed near to
preparato, si diverta a cogliere i link creati da mezze penne and fusilli. This I can vouch
Giancarlo Basili per rivelare l’intreccio fra la no- for: there is no folkloristic bad taste. Italian
stra storia e la nostra industria. Il padiglione, in- food remains surprisingly on the cusp of
somma, riesce nell’obiettivo di creare un ponte tradition and contemporary art.
fra made in Italy e patrimonio culturale. Questa At the end of the tour, in the middle of the
volta, economisti e sociologi hanno tutto da im- pavilion, there is an Italian piazza. In the
parare da uno scenografo di talento. background is a gigantic De Chirico. Along
Non è chiaro quali possano essere davvero gli the sides are the clothes of our most famous
effetti dell’Expo. Di certo si tratta di un esperi- fashion designers worn by monumental
mento sociale senza precedenti. I cinquanta mi- manikins, and a vertical orchestra with in-
lioni di visitatori cinesi sono esposti a quanto di struments and scores hanging in the void.
più sofisticato la comunicazione dei paesi avan- Surprising and intense.
zati abbia potuto mettere in campo in termini Marco Alfieri, writing in the Sole news-
di narrazione e di tecnologia. Dopo aver messo paper, quite rightly spoke of an Italian
mano alla produzione e alla formazione, la Cina presence in China "marked by the appear-
tenta l’upgrade dei gusti e della sensibilità esteti- ance of medium-sized businesses and
ca dei suoi cittadini. In questa partita, l’Italia ha pocket-sized multinational firms more than
giocato bene le sue carte. by those few national champions still ac-
tive in Italy". Among the many referenc-
————— es to Italian culture (Canaletto and Cellini
For those of us living in Italy it is diffi- among others), there is the striking pres-
cult to understand the importance the Chi- ence of Dainese overalls, Callegaris chairs,
nese give to a visit to the Shanghai Expo. Permasteelisa cladding, iGuzzini lights
The Chinese are not great travellers, both (and the list can continue for far longer).
for economic reasons and for the rules that The best that Italian industry has offered in
still impede the mobility of its citizens. The this field for the past decade.
pavilions of the Expo are a way for making The sensation is that this game of cross-
a quick visit to Europe, the United States, references works. That the visitors, even
and Africa, and for capturing, in a day or the least informed ones, enjoy grasping the
so, aspects of different cultures. links created by Giancarlo Basili for re-
Not much time is spent in each pavil- vealing the interaction between our his-
ion: that is obvious. After the long queues tory and our industry. Our pavilion, in a
at the entrance, the visits only give a quick word, has succeeded in its aim of creating
glance at the booths and the maxi-screens. a bridge between products made in Italy
The installations have taken this into con- and our cultural heritage. This time econ-
sideration. The pavilions increasingly pro- omists and sociologists have everything to
pose the kind of installations that crowd learn from a talented stage designer.
our museums and contemporary art galler- It is not clear what the Expo's effects
ies. There is less information, more theatri- might really be. Certainly it is an unprece-
cality; they are less didactic, more emotive. dented social experiment. Fifty million Chi-
The Better City, Better Life theme remains nese visitors have experienced the most so-
in the background. There is an attempt to phisticated communications that the ad-
present a country without explaining it. vanced countries can offer in terms of nar-
The aim is to give impressions, to imprint rative and technology. Having mastered
an experience in the mind of the visitors. production and training, China is trying
The Italian pavilion too is attempting to upgrade the taste and aesthetic sensi-
to convey an experience. It does it well by tivity of its citizens. In this game, Italy has
playing with a series of references that in- played its cards well.

Shanghai Expo 2010 — 107


Le migliori innovazioni italiane/The best Italian innovations

Multi Rail
multi rail nasce nel 2000 da
maestranze locali specializ-
zate per il catering in gene-
rale. Obiettivo di affermarsi
come azienda specializzata
nel settore della costruzione
di apparecchiature ed arredi
per il catering ferroviario, nic-
chia di mercato ben definita
e molto settoriale. Il forte ex-
pertise ed il know-how per-
mette a Multi Rail di espan-
dere i propri affari anche in
settori diversi quali quello na-

1
vale, ospedaliero, ecc.. sem-
pre con l’obiettivo della ricer-
ca e innovazione, essenze in-
dispensabili per lo sviluppo
aziendale.

multi rail was started up in


2000 by local experts in ge-
neral catering. The aim was
Land to train to establish itself as a spe-
Supervision cialized firm in the sector of
Elio Doro the construction of equip-
ment and furnishings for ca-
Amministratore delegato/ tering on trains, a well-defi-
Managing director ned market niche specific to
www.multi-rail.com the sector.
Its great expertise and know-
how have allowed Multi Rail
ltts : Land To Train Supervision. ltts : Land to Train Supervision.
to expand its activities fur-
Controllo totale real time. Dalla Real time total control. ther into such diverse sectors
ricerca multi rail, nasce il sistema Multi Rail researches led to as those of navigation, ho-
ltts, un’assoluta innovazione al the LTTS system, an absolute spitals etc., always with the
objective of researching and
settore catering a bordo treno, innovation in the sector of catering innovating, indispensable es-
destinata a diventare lo standard on trains and destined to become sences for the firm's expan-
di riferimento per la sicurezza the benchmark for safety and the sion.
ed il controllo remoto dei remote control of mechanical,
dispositivi meccanici, elettrici, electric, electromechanical, and
elettromeccanici ed elettronici sulle electronic devices on carriages in
carrozze in movimento. movement.
Grazie al sistema di diagnostica Thanks to its real time
in tempo reale, il personale di bordo diagnostic system, both travelling
e quello di terra possono monitorare personnel and those on land can
“just in time” eventuali anomalie, monitor eventual anomalies "just
intervenendo con diverse modalità: in time", by intervening in various
pilotando il sistema alla rimozione ways: by piloting the system so
dell'avaria direttamente a bordo; as to eliminate damage from on
intervenendo in maniera remota da board; by intervening by remote
terra; pianificando la manutenzione control from land; by organizing
straordinaria in modo rapido e special maintenance rapidly and
programmato. in a programmatic way.
Grazie alla bi-direzionalità Thanks to the Land>Train>Land
Terra>Treno e Treno>Terra, la two-directionality, the land
centrale di terra ha il monitoraggio managing centre has complete
completo real time di tutti gli real time monitoring of all the
stati funzionali, ed ha il report functional states, and it gives a
tracciabile di ogni eventuale traceable report of each eventual
intervento effettuato in locale o in intervention to be carried out
remoto con il sistema ltts. either on the spot or remotely with
the ltts system.
108 — Shanghai Expo 2010
Le migliori innovazioni italiane/The best Italian innovations

Orsan
Il marchio Orsan compari- The Orsan brand appea-
va sul mercato italiano oltre red on the Italian market over
trent’anni fa inventando gli thirty years ago with its in-
intonaci deumidificanti o ma- vention of dehumidifying and
croporosi. Da quella data in macro-porous plaster. From
poi ha raccolto sotto il suo then on, under this brand
marchio aziende specializza- name, it has grouped toge-
te nella produzione di tecno- ther firms specialized in the
logie per il recupero del cal- production of technologies
cestruzzo e nelle impermea- for the recuperation of con-
bilizzazioni, fino ad oggi con crete and for waterproofing;
la creazione dei pavimenti and now it has created "Pie-
“Pietra di Venezia”. tra di Venezia" flooring.
www.orsan.it www.orsan.it

2Pietra di Venezia
Giorgio Dozza
Amministratore unico/
Chief executive
www.pietradivenezia.it

Creare un nuovo legante la “Pietra di ed antistatica andasse ben oltre would have made for themselves
Venezia” è stata un’avventura, una la semplice esteriorità ottenendo anche because it satisfies all their exigencies.
sfida per abbinare rispetto e vantaggi il benessere personale. Saper dare We imagined that each floor could
per l’ambiente alla capacità di poter un contributo all’ambiente lasciando become a small masterpiece to be
lasciare libero sfogo alla creatività, inalterate le possibilità di dare admired, a monolithic flooring that,
fantasia e tecnologia nel design che emozioni, questa è stata la sfida che with its lack of leakage and the
ha sempre contraddistinto l’Italia abbiamo vinto. S inherent nature of its antibacterial
nello scenario mondiale in fatto di ————— and antistatic material, could
moda ed arredo. Ci siamo riusciti: Creating a new binder for "Pietra go beyond its simple appearance
un solo prodotto minerale naturale, di Venezia" was a tough job; the and even be a help for personal
antibatterico per 1.000… 10.000 challenge was to unite respect and wellbeing. To make a contribution to
variabili, quelle che ognuno può advantages for the environment the environment while still allowing
farsi realizzare perché il pavimento with the capacity to allow full scope the possibility for an emotional
sarà come lui lo vuole. Abbiamo to the creativity, imagination, and response: this is the challenge we
immaginato che ogni pavimento technology in design that has always accepted and won.
diventasse un piccolo capolavoro marked out Italy on the world's
da ammirare una pavimentazione fashion and furnishing scene. We
monolitica che con la sua assenza di succeeded. A single natural mineral
fughe e che per la natura intrinseca product, antibacterial for 1,000 …
della sua stessa materia antibatterica 10,000 variables: floors that anybody

Shanghai Expo 2010 — 109


Le migliori innovazioni italiane/The best Italian innovations

Sis Group srl


Sis è nata nel 1959 come SIS began in 1959 as a crafts
azienda artigiana che offre firm offering professional
al pubblico e al privato servi- services for environmental
zi professionali di igiene am- hygiene to the public and pri-
bientale. Nel corso degli anni vate market. Over the years,
e all’aumentare dell’esperien- and with its increased expe-
za sis ha sviluppato diversi rience, SIS has developed
rami aziendali che si occupa- various branches of the firm
no della sanificazione e disin- involved with the sanitation
festazione in ambiti specifici: and disinfestation of speci-
ristorazione e alimenti ( hac- fic sectors: restaurants and
cp), volatili, opere d’arte (ai- food ( haccp), birds, works of
rsystem), impianti di condi- art (Airsystem), and air con-
zionamento. ditioning.

3
Airsystem
Erika Martina
Direttore tecnico/ Metadistretto Veneto dei
Technical director beni Culturali — Venetian
www.sisdisinfestazioni.it Until just a few years ago cluster of cultural heritage
disinfestation was undertaken by
Il Metadistretto Veneto dei
Fino a pochi anni fa, la fumigating with toxic chemical Beni Culturali, riconosciu-
disinfestazione avveniva per gases. Since 2000 we have to dalla Regione del Veneto,
fumigazione con gas chimici tossici. proposed efficient disinfestation è sorto con l’obiettivo di in-
Dal 2000 proponiamo interventi interventions which are also centivare lo sviluppo dell’in-
tera filiera dei beni cultura-
di disinfestazione efficaci ma ecological and eco-compatible — li (restauro, conservazione e
anche ecologici ed ecocompatibili, simply by using the air we breath. valorizzazione) e sostenere
usando semplicemente l’aria che The work to be treated is le aziende del settore. Il Me-
respiriamo. wrapped in a special plastic film tadistretto è l’unico distretto
produttivo italiano legato al
L’opera da trattare viene avvolta which is impermeable to oxygen; settore dei beni culturali, con
in uno speciale film plastico this is linked to an appliance that oltre 300 aziende aggregate
impermeabile all’ossigeno e viene filters the air and then pumps e 24 istituzioni.
collegato ad un apparecchio back into the sack an ozone-rich
The Veneto Metadistretto (a
che filtra l’aria restituendo nella atmosphere, the parameters of "cluster of firms") for the cul-
sacca un ambiente ricco di azoto which are constantly monitored. tural heritage, officially reco-
monitorando i parametri in Without oxygen the damaging gnized by the Veneto regional
continuo. Gli insetti dannosi (tarli insects (wood- and paper-worms, government, was started up
with the aim of encouraging
del legno e della carta, tarme dei textile moths, aerobic bacteria) die the development of the who-
tessuti, batteri aerobi) privati from anoxia. le supply chain of the cultu-
dell’ossigeno muoiono per anossia. Sustainability which we think ral heritage (restoration, con-
Sostenibile è quindi per noi signifies giving satisfaction for us servation, and development)
and of supporting firms acti-
soddisfare la necessità di “ripulire” also means to satisfy the need to ve in the sector. The Metadi-
l’opera d’arte dagli insetti dannosi free works of art from damaging stretto is the only Italian pro-
nel modo più ecocompatibile insects in the most eco-compatible ductive district concerned
possibile, affinché anche le way possible so that future with the cultural heritage sy-
stem, with over 300 firms
generazioni a venire possano godere generations can enjoy the beauty grouped into 24 institutions.
della bellezza e varietà del nostro and variety of our artistic and
patrimonio artistico culturale. cultural heritage. www.distrettobbcc.it

110 — Shanghai Expo 2010


Le migliori innovazioni italiane/The best Italian innovations

4 macc Modern Art


Conservation Centre/
Nanoleganti
Metadistretto Veneto
dei Beni Culturali
Venetian Cluster of
Cultural Heritage
www.distrettobbcc.it

macc Modern Art


Conservation Centre
Restaurare l’arte contemporanea? their age and generazione di prodotti
Una necessità. Generalmente si deteriorate and thus need greater nanostrutturati, per l’edilizia e
crede che solamente le opere d’arte attention to be given for il restauro, ideati unendo alla
e i monumenti “storici” abbiano their conservation. It was this consolidata tradizione italiana
bisogno di interventi di restauro, that led to the idea of creating in nel campo della conservazione
mentre non ci accorgiamo che the Veneto a centre specifically e del restauro, alcune soluzioni
spesso sono proprio gli edifici in cui devoted to the restoration of all’avanguardia.
viviamo e lavoriamo e i manufatti modern and contemporary art and
artistici relativamente recenti, architecture: the MACC Modern Art —————
o più in generale novecenteschi, Conservation Centre. MACC will Nanoleganti nanotechnologies
che cominciando ad “invecchiare” be the reference point at a regional The restoration sector needs to
richiedono attenzioni maggiori level for the pinpointing of specific experiment constantly in order to
per la loro conservazione. Da methodologies (which today are pinpoint efficient materials and
questa consapevolezza è nata l’idea still lacking) for interventions, as tools able to resolve ever more
di creare, in Veneto, un centro well as for the elaboration of the complex problems and, at the same
appositamente dedicato al restauro necessary products. This it will do time, to ensure greater sensitivity
di opere e architetture moderne e by offering technical and scientific to the environment and the
contemporanee: il MACC Modern support and by being a guide-light requirements of green compatibility.
Art Conservation Centre. Il MACC for all those concerns (businesses In this area new technologies
sarà il punto di riferimento, a livello and public and private bodies) can certainly make a notable
regionale, per l’identificazione di operating in the sector. contribution to the development of
specifiche metodologie di intervento new solutions. This is the case of
(a tutt’oggi mancanti), nonché per Nanoleganti the nanotechnologies that lie at the
l’elaborazione di opportuni prodotti, Il settore del restauro richiede heart of this project promoted by the
offrendo un sostegno tecnico- una sperimentazione costante cultural heritage department of the
scientifico e una guida a tutte le per l’individuazione di materiali Metadistretto Veneto together with
realtà (imprese ed enti pubblici e e strumenti efficaci, in grado di various industries based in the
privati) operanti in questo settore. risolvere problematiche sempre area. These technologies are centred
più complesse, assicurando, nel on the creation of a new generation
————— contempo, una maggiore sensibilità of nano-structured products for
macc Modern Art verso l’ambiente e le esigenze building and restoration, originated
Conservation Centre - The di eco compatibilità.In questo by joining the consolidated
restoration of contemporary art? frangente le nuove tecnologie Italian tradition in the field of
A necessity. It is usually thought possono certamente offrire un conservation and restoration to
that only "historical" works of art contributo notevole allo sviluppo avant-garde solutions.
and monuments need to undergo di nuove soluzioni; questo è il caso
restoration: we are unaware that delle nanotecnologie, al centro del
often the buildings in which we live progetto promosso dal Metadistretto
and work, and relatively recent Veneto dei Beni Culturali insieme ad
or at least twentieth century art alcune aziende venete, incentrato
products, are beginning to show sulla creazione di una nuova
Shanghai Expo 2010 — 111
Le migliori innovazioni italiane/The best Italian innovations

5Ecopark
Gennaro Difonzo
Business Developer Manager
www.sistel-elettronica.it/

Sistel ha da sempre avuto un occhio Sistel has always kept a close


di riguardo alla qualità della vita, eye on the quality of life and has
trasferendo questa filosofia in tutte placed this philosophy at the centre
le sue innovazioni e prodotti. of all its innovations and products.
Come Eco Park, nato per Like Eco Park, which was
rispondere ad un problema di spazi evolved to give an answer to the
che affligge le nostre città e le problems of space that afflict our
nostre strade. Il punto di partenza towns and streets. The starting
è stato proprio quello di….”come point is that of… "how can we
possiamo rendere le strade più decrease the number of cars
sgombre dalle auto in sosta senza parked along our roads without
aver bisogno di sacrificare nuovi having to sacrifice further green
spazi verdi?” semplice, aumentando areas?". Simple: by increasing
il numero di auto all’interno delle the number of cars within already Sistel
aree già esistenti. existing areas. Sistel opera nel settore
Potrà sembrare banale, ma è It might seem banal, but this, dell’elettronica dal 1982, con
proprio questo il principio di fondo, besides the reduction of CO2, really una pluriennale esperienza
nella progettazione e realiz-
oltre alla riduzione di emissioni di is our basic principle because the zazione di dispositivi di sicu-
CO2, in quanto la movimentazione cars are shifted with their engines rezza, apparecchiature per
delle auto avviene a motore spento, turned off, and materials are il benessere della persona,
e all’utilizzo di materiali riciclabili. employed that can be recycled. automazione applicata a si-
stemi elettronici di controllo,
L’utilizzo di tale applicazione The use of such applications con la missione di migliorare
può portare vantaggi significativi can lead to significant advantages la qualità della vita.
in termini di impatto ambientale in terms of impact on the
e architettonico per molte delle environment and on the buildings Sistel has been active in the
field of electronics since
nostre città, basti solo pensare a of many of our towns: just think of 1982 and now has many ye-
Venezia, patrimonio dell’Unesco. Venice, a UNESCO world heritage ars experience in the plan-
Così Sistel vuole contribuire alla site. This is how Sistel aims at ning and realization of secu-
sostenibilità del Nord-Est, da contributing to the sustainability rity devices, equipment for
personal wellbeing, and au-
sempre crogiuolo di innovazioni e of the Northeast, which has always tomation applied to electro-
talenti. been a powerhouse of innovation nic control systems; its aim is
and talent. to better the quality of life.

112 — Shanghai Expo 2010


Venezia
all’Expo
Shanghai
2010
— Venice
at the
Shanghai
Expo 2010
Testo/Text
Laura Fincato
Presidente Delegato -
Comitato Expo Venezia/
Managing director - the Expo
Venezia committee

La sostenibilità urbana è sempre stata una con-


dizione per l’esistenza di Venezia e l’esercizio delle
normali funzioni urbane ha sempre trovato il giu-
sto equilibrio con la fragilità ambientale che ren-
de Venezia unica al mondo: questo mostriamo a
Shanghai.
Lo stand di Venezia, (uno spazio di circa 600
mq2, collocato in un padiglione restaurato dai ci-
nesi) è stato pensato sulla base di concept di qua-
lità, e consente di evidenziare ai visitatori la speci-
ficità di Venezia e la capacità del suo sistema eco-
nomico di misurarsi con le tematiche della qualità
della vita e della sostenibilità urbana e, soprattut-
to, di promuovere le eccellenze aziendali e socie-
tarie presenti nel territorio veneziano e veneto. I
contenuti della proposta progettuale sono illustra-
ti prevalentemente attraverso filmati proiettabili –
a richiesta – su cinque diversi touch screen tema-
tici e su schermi posti alle pareti. La componen-
te spettacolare dello stand è presentata all’interno
della cosiddetta Dark Room: qui vi è un ologram-
ma in 3D di grandi dimensioni. Un grande pla-
stico del territorio veneziano posto verticalmen-
te sulla parete della Dark Room all’ingresso del- ated on a pool of water, while the second
lo stand completa la visione. Il primo livello della Urban sustainability has always been a level is used as a space devoted to econom-
Dark Room risulta realizzato su un bacino d’ac- prerequisite for Venice's existence, and the ic activities: the terrace. We have engaged
qua mentre il suo secondo livello è utilizzato come undertaking of normal urban functions special hostesses: students from Cà Foscari
spazio dedicato alle attività di animazione econo- has always maintained that correct bal- and the IUAV university!
mica: l’altana. Abbiamo hostess speciali: i nostri ance with the environmental fragility which All this is to display and experience VEN-
studenti di Cà Foscari e IUAV! Mostrare ed esse- makes Venice unique in the world: this is ICE today, a vast area, a metropolitan city
re VENEZIA oggi, area vasta, città metropolita- what we will show in Shanghai. undergoing transformations: the task is en-
na, nella sua trasformazione: il compito è affidato The booth representing Venice (an area of trusted, not just to the booth, but to a pro-
non solo allo stand ma ad un programma di mis- some 600 square metres, situated in a pa- gramme of economic missions:
sioni economiche: vilion restored by the Chinese) has been The tourist mission — May, The harbour
Missione Turismo — maggio, Missione planned on the basis of the concept of qual- and logistic mission — June,
Portualità e logistica — giugno, Missione ity, and it allows us to highlight for the visi- The environmental mission — July,
Ambiente — luglio, Metti una sera a cena con tors the particularity of Venice: the ability of Let's dine with Marco Polo — August,
Marco Polo — agosto, Missione Distretti its economic system to deal with the themes The productive district mission —
produttivi — settembre, Missione of the quality of life and urban sustainabil- September, The mission for urban
Trasformazioni Urbane — ottobre ity. Above all, we aim to promote the excel- transformation — October.
lence in business and society in Venice and
Venezia si propone di presentare le proprie espe- the Veneto territory. The contents of the pro- In Shanghai Expo-China 2010, Venice
rienze maturate nel tempo, i progetti in corso o in posal are mainly illustrated by films that will show its own time-honoured experi-
progettazioni per garantire il conseguimento de- can be projected on request on five differ- ences by presenting various projects and
gli obiettivi attesi, all’Esposizione Mondiale di ent thematic touch-screens and on screens by demonstrating just how current plans
Shanghai – China 2010. La partecipazione del- attached to the walls. The most spectacu- have been fulfilled. The city's participation
la città a questo evento davvero significativo rap- lar part of the booth is to be found inside the in this event really is a meaningful occasion
presenta un’occasione per mostrare la “nuova” Ve- so-called Dark Room: a large-scale 3D holo- for showing the "new" Venice to the "new"
nezia alla “nuova” Cina e un’opportunità unica per gram. A huge model of the Venetian territory China; it is a unique occasion for reinforc-
rafforzare i legami e l’amicizia che già esistono tra placed vertically on a wall of the Dark Room ing those relationships and friendships that
Venezia e Cina, risalenti ai tempi di Marco Polo. at the entry to the booth completes this vi- have existed between Venice and China
sion. The first level of the Dark Room is cre- since the time of Marco Polo.

Shanghai Expo 2010 — 113


Un’altra
Italia
— Another
Italy
Testo/Text
Antonio Cianci
Consigliere per l'innovazione
del Ministro Brunetta /
Innovation Advisor to
Renato Brunetta, Minister
for Administration and
1
Innovation

1 Expo Shanghai 2010


Italia degli innovatori è nata dalla volontà di Italia degli innovatori, Innovating Italy, Interno del Padiglione
offrire alle innovazioni italiane una vetrina per was inspired by the idea of offering a show- italiano / Interior view of
mostrarsi al grande pubblico internazionale che case to allow the international public visiting the Italian Pavilion
ha visitato l’Expo, e per incontrare nuovi partner the Shanghai Expo to see Italian innovations
con cui sviluppare buoni affari. as well as to meet new partners for develop-
L’Italia è nota in Cina per il design, per i ing business with. Italy is known in China for
prodotti di lusso e per il suo lifestyle. Il nostro its design, for its luxury products, and for its
obiettivo è far conoscere ai cinesi un’altra lifestyle. Our aim was to allow the Chinese to
Italia, fatta di tecnologia di altissimo livello, di get to know another Italy, one with technolo-
//
innovazioni d’avanguardia anche in settori che gies of the highest level and avant-garde inno- Non sono esposti
spesso si pensa siano di appannaggio di altri vations even in sectors that are often consid-
paesi. ered exclusive to other countries. The project
gli oggetti, ma gli
Il progetto è partito lo scorso anno, quando started off last year when Italian firms, uni- uomini e le donne
sono state invitate imprese, università e centri versities, and research centres were invited
di ricerca italiani a segnalare al Ministero per to inform the Ministry for Public Administra-
che hanno messo in
la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione tion and Innovation about their best innova- pratica grandi idee.
le loro migliori innovazioni. Le 265 selezionate tions. 265 were selected and were represent-
sono state rappresentate a Shanghai. ed in Shanghai.
— What was
Questo progetto, che il ministro Brunetta This project — which the Minister Brunetta exhibited were not
vuole estendere, il prossimo anno, anche ad altri wants to extend next year to such other coun-
paesi come Russia, India e Brasile, ha voluto tries as Russia, India, and Brazil — aimed at
objects but the
essere una “fiera di persone”, dove non sono being a "peoples fair" where what was exhib- men and women
esposti gli oggetti, ma gli uomini e le donne ited were not objects but the men and wom-
che hanno messo in pratica grandi idee. Italia en who have put great ideas into production.
who have put
degli innovatori ha consentito a tante aziende Italia degli innovatori allowed many Italian great ideas into
italiane di conoscere la Cina attraverso la porta businesses to gain access to China through
principale. E anche di mostrare al mondo cosa the front door. And also to show to the world
production.
siamo veramente capaci di fare. what we are really capable of doing. //
114 — Shanghai Expo 2010
è
bibliografia
Sergio Los si
occupa da 50 anni
di sostenibilità.
Ci porta nella
diversità,

tutto
territoriale,
da riscoprire.
Per costruire
capitale sociale.
Testo/Text
Sergio Los

uguale?
Is ALL
eq-
ual?
bibliography
Sergio Los has
been concerned
with sustainability
for 50 years.
He shows us the
territorial diver-
sity to be discove-
red. To build so-
cial capital.
116 — Bibliografia/Bibliography
1 — La sostenibilità non la di città, non può aiutarci un esperto lontano, avrebbe bisogno di tutta quella tecnologia, co-
è uguale per tutti internazionale, coi suoi saperi e le sue tecnolo- stosa e inquinante, che consuma più per far fun-
gie. Perseguire la nostra sostenibilità significa zionare se stessa che per far vivere i suoi utiliz-
Spesso chi parla di sostenibilità si aspetta che, costruire capitale sociale, riunire persone moti- zatori. Non dobbiamo dimenticare che la mac-
come per la medicina, per l’economia, ecc., vate a scoprire le risorse dei luoghi che abitano e china consuma più energia per portare in giro se
qualche esperto inventi presto o tardi una tec- dei concittadini che le condividono, rigenerare stessa che non per le persone trasportate.
nologia adeguata per risolvere questo proble- le città che abitiamo e renderle ancora capaci di La complementarità delle attività sostenibili
ma . Presuppone, pure, che quella tecnologia produrre con-cittadini. Vi sono città nel mondo, locali e le potenziali sinergie tendono a modifi-
sia necessariamente uguale per tutti gli abitanti come le Transition Towns, che hanno già fatto care il tessuto produttivo, passando dall’impren-
del pianeta, sia quindi internazionale e globale, questa esperienza, con risultati molto promet- ditore individuale all’impresa civica. Un’eco-
come se potesse essere indifferente al luogo di tenti. La consapevolezza che potevano rendere nomia della conoscenza incentrata sulle città
applicazione. Continua anche a credere, nono- molto più autosufficienti le loro città, ha mobi- avrebbe maggiori possibilità di sviluppo e una
stante le crisi ricorrenti, che questo nostro mon- litato i cittadini a renderle meno vulnerabili alle maggiore capacità di regolazione. La coordina-
do occidentale che sia uno dei mondi possibili, crisi future e a migliorarne la qualità della vita. zione di attività produttive che si alimentano re-
ma sia l’unico vero quindi valido per tutti e rap- Riqualificando case e città, hanno ridotto il fab- ciprocamente, presenti in un ambito urbano, po-
presenti il migliore dei mondi possibili, per cui bisogno energetico di climatizzazione, coltivan- trebbe costituire filiere civiche comprendenti
non abbia senso modificarlo. Non vi sono quindi do terreni locali hanno ridotto la dipendenza anche forme evolute di permacultura urbana. La
motivi per inventare altre città, altri mondi. alimentare, riattivando tecniche artigianali lo- dialettica pubblico privato che ricalca quella tra
Le questioni di salute, quelle economiche cali, che stavano per essere dimenticate, hanno individuo e stato elude sempre quel livello in-
e produttive, finora si risolvevano con tecno- stimolato l’innovazione locale. termedio rappresentato dalle città. Una cultura
logie rivolte agli individui, chi poteva lo face- Alle regioni italiane dovrebbe essere propo- artigianale invece che mercantile potrebbe ali-
va altri no, ma la soluzione non dipendeva dal- sta una scelta: se riqualificando le case e le cit- mentare questo nuovo modo di fare città.
le relazioni interpersonali. Per far funzionare tà del vostro territorio riuscite a risparmiare i
il mercato gli individui dovrebbero essere indi- combustibili fossili che la centrale nucleare ri-
pendenti e concorrenti, l’utente di un prodot- sparmierebbe, potete evitarla. Sarebbe fantasti-
to non dovrebbe interferire con gli altri uten- co se investendo le stesse risorse potessimo ave-
ti dello stesso prodotto. Le regole di un mercato re case migliori e città senza inquinamento, evi-
che vuole consumatori individuali funzionano tando anche i problemi dell’uranio importato,
per i prodotti mobili (come per l’uso dell’auto, del trattamento delle scorie e dell’inevitabile ra-
del computer, ecc.) non per i prodotti immobi- dioattività.
li (uso della città, dei condomini, dell’agricol- L’attesa dell’esperto non riguarda soltanto le
tura, ecc.): persone comuni, anche i politici per proporre
Se cambia il clima del pianeta, oppure se le un programma credibile devono farsi consiglia-
città esplodono e diventano malsicure, non con- re da esperti. Viviamo dunque un paradosso che
tinuerà a surriscaldarsi solo per alcuni indivi- consideriamo naturale: il politico ha il potere di
dui mentre per altri, che dispongono delle tec- fare ma non di sapere e deve ricorrere all’esper-
nologie inventate dall’esperto, non lo farà. I to, il quale sa ma non ha il potere di fare, né di 4 — Manualità e cittadini
morti per incidenti stradali, infatti, impressio- rispondere delle conseguenze di ciò che fa fare.
nano meno di quelli provocati da guerre o ter- Non si tratta di una situazione contingente, su- La rivoluzione industriale ha gerarchizzato la
remoti poiché mentre i primi sembrano even- perabile con un po’ di organizzazione, la cono- conoscenza tra ingegneri e operai mentre l’evo-
ti individuali, individualmente evitabili, gli al- scenza scientifica richiede spesso di essere tra- luzione è andata avanti con modalità quasi ar-
tri coinvolgono la società e il territorio che con- sferita per poter essere usata. Non è fatta per di- tigianali, col pensare lavorando con le mani. La
dividiamo. ventare linguaggio comune, ha bisogno di tra- transizione dal mercato di massa alla massa di
Le questioni poste dalla sostenibilità sono duzione: è fatta per sapere più che per fare, è un mercati comporta un livello più allargato di pro-
molto complesse perché non sono affrontabili sapere che, non un sapere come. duzione della conoscenza. Al dilagare delle im-
individualmente: non basta avere esperti e tec- magini non si accompagna una adeguata codi-
nologie individualmente disponibili, per rendere ficazione, siamo passati dall’esperienza diret-
alcuni individui più sostenibili di altri. Essa ri- ta alla tele-visione, così tele-vediamo il mondo,
chiede una dimensione civica, sociale, che le cit- da fuori e da lontano. La produzione manuale,
tà nel passato avevamo, ma che è stata dissipata tanto cara all’Italia, potrebbe restituirci la pros-
dalle città attuali. Per questo ci vogliono inizia- simità perduta: le città di artigiani e artisti dei
tive locali, non bisogna aspettare un altro sum- quartieri culturali.
mit come quello di Copenaghen per affrontare i
nostri problemi, che sono veneti e italiani.

3 — Impresa civica

Non c’è sostenibilità senza identità. Non ha


senso una sostenibilità generica, globale, inter-
nazionale. Ha senso parlare di Veneto sosteni-
bile, di Italia sostenibile, dato che perseguire la
sostenibilità implica riconoscere, valorizzare e
consolidare la propria identità. Siamo poco so-
stenibili proprio perché poco concentrati sul-
la nostra identità, sulle nostre specifiche risorse
e sui particolari propositi che muovono i nostri
progetti. Il primo passo consiste nel compren-
dere che la sostenibilità delle città di clima tem-
perato che formano l’Europa Mediterranea, sarà
2 — Civicità regionale radicalmente diversa da quella delle città di cli-
ma freddo, dalla sostenibilità dell’Europa Con-
Un consenso sociale locale va affrontato a sca- tinentale. Chi abita le regioni temperate non

Bibliografia/Bibliography — 117
5 — Resilienza veneta solved by technologies aimed at individ- towns without pollution and thus avoid
uals: whoever was able to find a solution the problem of importing uranium and of
Quando mi capita di parlare della sostenibili- did so and others did not, but this solu- its waste and inevitable radioactivity.
tà, cerco di spostare il discorso sulla resilienza. tion did not depend on interpersonal re- A reliance on experts is not confined
Questa parola, ancora poco nota, viene dalla vo- lationships. In order to make the market to ordinary people: it is also of interest to
lontà di ridurre, nelle città e nei territori, le con- work, individuals should be independent politicians who, in order to propose a re-
seguenze di calamità naturali o artificiali (terre- and in competition with each other; the liable programme, must be advised by ex-
moti, inondazioni, crisi economiche, ecc.) sem- user of a product should not interfere with perts. So we are experiencing a paradox
pre possibili. La resilienza di una città misura la other users of the same product. The rules which we consider quite natural: politi-
sua capacità di prevenire e resistere alle pertur- for a market that requires individual con- cians have the power to act but have no
bazioni, di ridurre la propria vulnerabilità ovve- sumers work for mobile products ( for in- knowledge, so they must turn for help to
ro quella possibilità che qualche perturbazione stance, cars, computers etc.) but not for an expert, someone who has knowledge
ne abbassi la qualità di vita, ma anche la sua ca- immobile ones (the use of towns, condo- but lacks the power to act and answer for
pacità di assorbire tale perturbazione e di torna- miniums, agriculture etc.). the consequences of what he makes others
re rapidamente allo stato che la precede, se pro- If the planet's climate changes and our do. This is not a contingent state that can
prio dovesse aver luogo. cities explode and become unhealthy, it be overcome with a little organization: sci-
Il Veneto (e penso al Triveneto) ha mostra- will not continue to heat up only for some entific knowledge often needs to be trans-
to di essere resiliente, in periodi di crisi econo- individuals and not for others who have formed to become usable. It is not intended
mica, la sua produttività composita che mai ha at hand technologies invented by experts. to be a common language so it needs some
completamente abbandonato la terra, anche per Road deaths, in fact, shock us less than translation, because it is about knowing
l’articolazione dell’orditura urbana congruente those provoked by wars or earthquakes rather than doing, about “knowing that”
con l’agricoltura civica, ha saputo resistere me- because, while the former seem individual rather than “knowing how”.
glio delle vicine aree metropolitane. Anche di events individually avoidable, the others
fronte a calamità naturali questa regione ha mo- involve society and the territory we share.
strato la sua resilienza, ricostruendo rapidamen- The problems posed by sustainabili- 3. Civic enterprise
te le città e preservando intatta la solidarietà del ty are highly complex and they cannot be
sistema sociale. Una resilienza dovuta alla rete dealt with individually: it is not enough to Sustainability does not exist without an
di città grandi, medie e piccole, tutte con una have individually available experts and identity. Generic, global, internation-
specifica identità culturale, che rende il Vene- technologies in order to make some more al sustainability is meaningless. It makes
to un laboratorio eccezionale per sperimentare sustainable than others. Sustainabili- sense to talk about a sustainable Veneto
nuove forme di civicità resiliente. ty needs the civic and social aspect that or a sustainable Italy because the pursuit
L’autonomia di questo complesso sistema ur- towns once had but which has been dissi- of sustainability implies recognizing, en-
bano regionale si è consolidata attraverso gover- pated by today's towns. This is why local hancing, and consolidating our own iden-
ni duraturi e stabili: prima quello romano e poi initiatives are necessary: there is no need tity. We are not very sustainable precise-
quello veneziano. La risorsa più preziosa del V for yet another summit like the one in Co- ly because we are little concerned about
eneto è proprio questa architettura civica, assai penhagen in order to deal with our prob- our own identity, our specific resources,
rara e originale, che va valorizzata a fronte del- lems, for these are Venetian and Italian. and the particular aims that animate our
la sua possibile internazionalizzazione, avver- projects. The first step is to understand
tibile nell’annuncio di un sistema metropolita- that the sustainability of towns in Mediter-
no veneto. 2. Regional civicity ranean Europe's temperate climate will be
completely different to those of a cold cli-
Local social consensus must be dealt with mate or the sustainability of Continental
at a town level; distant, international ex- Europe. Those who live in temperate re-
perts, for all their knowledge and technol- gions do not need all the expensive and
ogy, cannot help us. A search for our own polluting technology that consumes more
sustainability means constructing social for its own functioning than for the re-
capital, gathering together motivated peo- quirements of its users. We should not for-
ple, discovering the resources of the places get that cars use more energy for mov-
we live in as well as those of our fellow cit- ing themselves around than for the peo-
izens who share them with us, and regen- ple they carry. The complementariness of
erating the towns we have to make them local sustainable activities and potential
able once more to produce fellow citizens. synergies tend to modify the productive
There are places in the world, such as the fabric, shifting it from individual entre-
Transition Towns, which have already ex- preneurs to civic enterprise. A knowledge-
1. Sustainability is not perimented this with extremely promis- based economy centred on towns would
the same for everybody ing results. The knowledge that they could have greater possibilities for development
make their towns more self-sufficient has and a greater capacity for being regulated.
Whoever discusses sustainability expects led their citizens to make them less vul- The coordination of reciprocally-powered
that, as with medicine, the economy etc., nerable to future crises and to improve productive activities present in the urban
some expert will sooner or later invent a their quality of life. By improving houses environment, could well form a civic sup-
technology adequate to dealing with the and towns they have reduced their ener- ply chain that even includes advanced
problem. He also assumes that this tech- gy requirements for climatizing; by culti- forms of urban Permaculture. The public/
nology will necessarily be the same for all vating local land they have reduced their private dialectic, which mirrors that be-
the planet's inhabitants and that it will food dependency; and by reactivating lo- tween individuals and the state, always
be international and global, as though it cal craft techniques that were in danger of avoids the intermediate level represent-
were indifferent to the place it is employed being forgotten, they have stimulated local ed by towns. A crafts culture, instead of a
in. He also continues to believe, despite re- innovation. mercantile one, could foster this new way
current crises, that this western world A choice must be offered to the Italian of making towns.
of ours, although being just one possible regions: if by improving the houses and
world, is in fact the only and best possible towns on our territory you manage to save
one: it is valid for all and, therefore, there the same amount of fossil combustible that 4. Manual skills and citizens
is no sense in changing it. So there are no nuclear power stations would save, then
reasons for inventing other kinds of town, you can avoid having them. It would be The Industrial Revolution led to a hier-
other worlds. Problems of health, econo- marvellous if, by investing the same re- archy of knowledge between engineers
my, and production have so far been re- sources, we could have better houses and and workers, while its evolution has gone

118 — Bibliografia/Bibliography
ahead in an almost craft-like manner: Una bibliografia… sostenibile Per apprendere come progettare nuovi edi-
thought is elaborated with the hands. The A bibliography that is…sustainable fici e insediamenti bioclimatici, occorre deco-
transition of the mass market to a mass Sergio Los e Natasha Pulitzer hanno una dificare le conoscenze incorporate nelle costru-
of markets has meant an enlarged level of biblioteca interdisciplinare di oltre 30 mila zioni realizzate sul posto prima che arrivasse-
the production of knowledge. The spread volumi sul tema della sostenibilità ro gli impianti. Essendone prive quelle costru-
of images has not been accompanied by — Sergio Los and Natasha Pulitzer have an zioni dovevano climatizzare adeguando la forma
an adequate codification; we have passed interdisciplinary library of over 30 thousand dell’involucro alle risorse climatiche presen-
from direct experience to that of tele-vi- books on the theme of sustainability. ti nei luoghi. In esse vi è una corrispondenza ri-
sion, so we see the world in a tele-looked conoscibile tra edificio e luogo, tanto che le for-
way, from outside and at a distance. Man- Per comprendere l’argomento centrale del te- me architettoniche consentono di comprendere
ual production, so dear to Italy, could re- sto: che la sostenibilità implica l’identità, occor- in quale luogo si trovano. Su questo tema abbia-
store this lost proximity: towns of crafts- re considerare il problema energetico, che nel- mo composto un libro “S. Los, N. Pulitzer, i ca-
men and artists scattered across Cultur- le città è legato a quello dell’inquinamento am- ratteri ambientali dell’architettura, guida alla pro-
al Quarters. bientale (la popolazione sta diventando soprat- gettazione sostenibile in trentino, Arca Edizioni,
tutto urbana in un pianeta dominato da una 1998 Trento.” La risorsa più importante cui fare
cultura che non sa fare le città). I paesi indu- riferimento per costruire un pianeta sostenibile
5. The Veneto's resilience strializzati consumano, indipendentemente dai sono i cittadini e le città che compongono il loro
climi, circa la metà dell’energia per climatizzare mondo comune. Vi sono ormai molte pubblica-
When I happen to talk about sustainabil- gli edifici (tutti gli edifici, naturalmente, com- zioni su queste tematiche: sul cervello sociale,
ity, I try to shift the discussion onto resil- presi uffici, fabbriche, centri commerciali, edifi- sulla conoscenza locale, sulle comunità di pra-
ience. This word, still not widely known, ci pubblici, ecc.), un quarto per i trasporti e l’al- tica, sull’apprendimento condiviso, sull’agricol-
derives from the will to reduce, in towns tro quarto per la produzione. Una descrizione tura civica, sulla resilienza, sull’auto-sufficien-
and territories, the consequences of ev- di questi dati e dei relativi problemi si trova ne, za dei villaggi urbani, ecc. “D. Leafe Christian,
er-possible natural or manmade calami- “S. Los, città solari, dal passato al futuro, iuav: creating a life together, ecovillages and intentional
ties: earthquakes, floods, financial crises, 42, Giornale dell’università, Venezia 2006. No- communities, New Society Publisher, Gabriola
etc. The resilience of a town is the meas- nostante la disponibilità di queste informazioni, Island Canadà 2003”. Il libro che guida l’espe-
ure of its capacity to prevent and resist la maggior parte delle persone continua a cre- rienza delle “transition towns” è stato tradotto
perturbations, to reduce its own vulnera- dere che il problema energetico riguardi la pro- anche in italiano: R. Hopkins, manuale pratico
bility - in other words, the possibility that duzione dell’energia elettrica. Per questo moti- della transizione, dalla dipendenza dal petrolio alla
some perturbation might lower its quali- vo il fotovoltaico e le centrali nucleari vengono forza delle comunità locali, Arianna Editrice, Mi-
ty of life - but also to better its capacity for continuamente riproposti. È la demenziale pro- lano 2009”. Sull’autonomia dei sistemi insedia-
absorbing such shocks and, if they actual- gettazione degli edifici e delle città che, essendo tivi sostenibili abbiamo pubblicato un libro in
ly happen, to return quickly to its preced- nell’architettura moderna indifferente al clima, occasione del SAIE 1977, S. Los, N. Pulitzer,
ing state. rende la climatizzazione – per riscaldare e raf- curatori, l’architettura dell’evoluzione, dall’indu-
The Veneto (and I have the whole frescare – tanto costosa, inquinante e poco con- strializzazione edilizia alle tecnologie alternative,
Triveneto region in mind) has shown it fortevole. Una progettazione bioclimatica po- Edizioni Luigi Parma, Bologna 1977. Per l’agri-
can be resilient in periods of financial cri- trebbe ridurre drasticamente il consumo ener- coltura civica vedi: T. A. Lyson, civic agricultu-
sis; its composite production, which has getico per climatizzare e il conseguente inqui- re: reconnecting farm, food, and community, Tufts
never been completely divorced from the namento, trasferendone i compiti dall’impianto University, Boston MA 2004. vedere pure: “J.
soil, partly as a result of the organization all’involucro edilizio. Il libro fondamentale è: Bang, Eco-villaggi, guida pratica alle comunità
of an urban fabric that lends itself to civic “V. Olgyay, progettare con il clima, un approccio sostenibili, Arianna Editrice, Milano 2010. Sul
agriculture, has been able to hold up bet- bioclimatico al regionalismo architettonico, Franco tema politico di una cultura sostenibile si legga-
ter than that of nearby metropolitan areas. Muzzio, Padova 1980”. no: B. Latour, Politiche della natura, per una de-
Even in the face of natural calamities the mocrazia delle scienze, Cortina, Milano 2000; N.
region has demonstrated its resilience by Luhmann, Comunicazione ecologica, Franco An-
rapidly reconstructing its towns and pre- geli, Milano 1989; A. Gras, Fragilite de la puis-
serving its social system intact. This resil- sance, se liberer de l’emprise technologique, Fayard,
ience is due to its network of small, medi- Paris 2003. Sul regionalismo si legga, V, Cani-
um, and large towns, all having a specific zaro Architectural regionalism, collected writings
cultural identity, something which makes on place identity, modernity and tradition, Prin-
the Veneto an exceptional laboratory for
testing new forms of resilient civicity.
The autonomy of this complex region-
//
al urban system has been consolidated by Le questioni
long-lasting and stable government: first
the Roman and then the Venetian one. The
poste dalla
Veneto's most precious resource is this sostenibilità sono
very rare and original civic architecture,
and it must be safeguarded in the face of
molto complesse
its possible internationalization, a possi- perché non
bility hinted at in plans for a Veneto met-
ropolitan system.
sono affrontabili
individualmente.
— The problems
posed by
sustainability are
highly complex
Anche la sedia elettrica può
diventare sostenibile, alimen-
and they cannot
tata con energia rinnovabile. be dealt with
— Even an electric chair
can be sustainable if fuelled
individually.
by renewable energy. //
Bibliografia/Bibliography — 119
ceton Architectural Press, New York 2006; S. tically reduce energy consumption for cli- Milan 2009”. For the autonomy of sus-
Los, curatore, Regionalismo dell’architettura, matizing with its consequent pollution. tainable dwelling systems see "SAIE 1977,
Franco Muzzio, Padova 1990; S. Los, La clima- The basic study is: “V. Olgyay, Progetta- S. Los, N. Pulitzer, editors, L’architettura
tizzazione naturale dell’architettura, in Casabella re con il clima, un approccio bioclimati- dell’evoluzione, dall’industrializzazione
461, Electa, Milano 1980. Un libro intelligente co al regionalismo architettonico, Fran- edilizia alle tecnologie alternative, Edizio-
tra tanti è: R. Register, Ecocities, rebuilding cities co Muzzio, Padua 1980”. In order to un- ni Luigi Parma, Bologna 1977". For civ-
in balance with nature, New Society Publisher, derstand how to plan new bioclimatic ic agriculture see: T. A. Lyson, Civic ag-
Gabriola Island Canadà 2006. buildings and towns it is necessary to de- riculture: reconnecting farm, food, and
code the knowledge incorporated in edi- community, Tufts University, Boston MA
—————  fices built on-site before the arrival of the 2004", and see also: “J. Bang, Eco-villag-
For an understanding of the text's cen- climatizing system. Without them, these gi, guida pratica alle comunità sostenibi-
tral argument: that sustainability im- buildings should already have been cli- li, Arianna Editrice, Milan 2010". For the
plies identity, that it is necessary to take matized by adapting the form of their out- political theme of sustainable culture see:
the energy problem into account which, in er shell to the climatic resources of the "B. Latour, Politiche della natura, per una
towns, is related to the problem of envi- place. In these buildings there is a recog- democrazia delle scienze, Cortina, Milan
ronmental pollution (the population is be- nizable correspondence between the edi- 2000"; "N. Luhmann, Comunicazione ec-
coming increasing urbanized in a plan- fice and the place, so much so, in fact, that ologica, Franco Angeli, Milan 1989"; "A.
et dominated by a culture that does not the architectural forms alone would allow Gras, Fragilite de la puissance, se liber-
know how to make cities). Industrialized us to understand in which place they are er de l’emprise technologique, Fayard, Par-
countries, quite independently from their built. We have based a book on this theme: is 2003". For regionalism see: "V, Canizaro
climates, consume about half of availa- “S. Los, N. Pulitzer, I caratteri ambienta- Architectural regionalism, collected writ-
ble energy for climatizing buildings (all li dell’architettura, guida alla progettazi- ings on place identity, modernity and tra-
buildings of course, including offices, fac- one sostenibile in trentino, Arca Edizioni, dition, Princeton Architectural Press, New
tories, malls, public buildings etc.), a 1998 Trento". The most important resource York 2006"; "S. Los, editor, Regionalis-
quarter for transport, and the other quar- for constructing a sustainable planet are mo dell’architettura, Franco Muzzio, Pad-
ter for production. A description of these its citizens and the towns which compose ua 1990"; "S. Los, La climatizzazione nat-
data can be found in: “S. Los, città solari, their world. By now there are many publi- urale dell’architettura, in Casabella 461,
dal passato al futuro, iuav: 42, Giornale cations on the themes of the social mind, Electa, Milan 1980". Among other intelli-
dell’università, Venezia 2006". Despite local knowledge, practical communities, gent books mention should be made of: "R.
the availability of this information, most shared learning, civic agriculture, resil- Register, Ecocities, rebuilding cities in bal-
people continue to believe that the ener- ience, the self-sufficiency of urban villag- ance with nature, New Society Publisher,
gy problem regards the question of elec- es etc.: “D. Leafe Christian, Creating a life Gabriola Island Canada 2006".
trical energy. For this reason solar pan- together, ecovillages and intentional com-
els and nuclear power plants are contin- munities, New Society Publisher, Gabriola
ually suggested. It is the crazy planning Island Canada 2003”. A book dealing with
of buildings and towns which, given that the experience of "transition towns" has
modern architecture is indifferent to cli- also been translated into Italian R. Hop-
mate, makes climatizing - whether to heat kins, Manuale pratico della transizione,
or cool - so costly, polluting, and uncom- dalla dipendenza dal petrolio alla forza
fortable. Bioclimatic planning could dras- delle comunità locali, Arianna Editrice,

Chi pensa all’archi- Anyone, architects


tettura di montagna, included, who con-
laureati in architet- siders buildings in
tura compresi, im- mountains, tends to
magina una casa imagine a house built
di pietra e legno from wood and sto-
che corrisponde ne according to the
allo stereotipo dello stereotype of a Swiss
chalet svizzero, in- chalet, invented and
ventato e pubbliciz- publicized throughout
zato in tutto il mon- the world by the early
do dalla nascente local tourist industry.
industria turistica lo- Recent studies have
cale. Recenti studi shown that this does
mostrano che esso not even correspond
non corrisponde ne- to the houses in the
anche alle case di Swiss mountains; it
montagna svizze- belongs to the world
re, ma alla fiction di of Heidi. We have
Heidi. Abbiamo mo- shown, by separating
strato, distinguen- the languages from
do i linguaggi dai their content in the
loro contenuti nel li- book referred to, that
bro citato, che in in the Trento area the-
Trentino ne esistono re exist eight of them
otto per costruire le for building a hou-
case, distribuiti nelle se, distributed throu-
vallate e influenzati ghout the valleys and
dai vicini di casa. influenced by their
neighbours.

120 — Bibliografia/Bibliography
// Sergio Los Sergio Los was born in Mo-
Sergio Los nasce a Ma- rostica, Vicenza, and gra-
Non ha senso rostica, Vicenza, e si lau- duated in architecture in Ve-
una sostenibilità rea in architettura a Venezia nice in 1963. He worked with
nel 1963. Lavora con Car- Carlo Scarpa at the IUAV
generica, globale, lo Scarpa allo IUAV e nel suo university and in his studio.
internazionale. studio. Insignito di premi e He has been awarded many
onoreficenze come il Premio decorations and prizes, in-
— Generic, global, Europeo Eurosolar ha fon- cluding the Premio Euro-
international dato con la moglie Natasha peo Eurosolar. Together with
Pulitzer SYNERGIA, una so- his wife, Natasha Pulitzer, he
sustainability is cietà di progettazione, dove founded SYNERGIA, a plan-
meaningless. oggi lavora. ning society where he still
works today.
//

Bibliografia/Bibliography — 121
graphic design C.Lorenzo

editions
SUPEREGO
Iden
progetto speciale
Il progetto
speciale di Unità
di Crisi, giovane
gruppo interdisci-
plinare, che lavora

tità in
sulle situazioni
di emergenza di
una società che
vive di continue
discontinuità.

crisi
A crisis
of id-
special project
The special

entity
project by Unità
di Crisi, a young
interdisciplinary
group that works
on the emergency
situations of
a society that
experiences
continual
discontinuities.
Progetto speciale/Special project — 123
126—Progettospeciale/Specialproject
Il ponte Unità di Crisi è un collettivo composto Scenario (p.124/125)
Bailey da grafici, teorici della comunicazione visiva,
architetti, docenti. Il collettivo vuole occuparsi
A crisis is an unexpected discontinuity.
Every crisis requires specific actions
— The Bailey del fenomeno della crisi globale e permanente. to adapt to the new situation. When the
bridge Precisamente ha come obiettivo quello di
individuare delle situazioni specifiche di
frequency of these discontinuities doesn’t
allow an adaptation in a short period of
emergenza, e intorno a queste organizzare una time we talk about permanent crisis. The
Testo/Text serie di eventi che saranno poi documentati e permanent crisis rises from the sudden
Unità di Crisi raccolti in una pubblicazione periodica chiamata convergence of different phenomenons:
Krisis. Il progetto ha come scopo quello di creare • the acceleration of the scientific
Il ponte Bailey è un tipo nuove costellazioni di significato a partire da una and technological progress
di ponte caratterizzato da moltitudine di elementi particolari, in modo da • the individual mobility
una struttura a elementi offrire nuove prospettive e possibilità di lettura. • the adfirmation of global capitalism
modulari che lo rende un Per questo Krisis è stata pensata nella forma • the migratory movements
dispositivo versatile, veloce, dell’archivio, ossia un raccoglitore che ospiti • the diffusion of the new media
economico e adatto a al suo interno contributi, progetti, interviste, • the global interconection of
qualsiasi situazione che ricerche. Il senso di assumere questo tipo di the communication system…
richieda un intervento format sta proprio nell’opportunità insita nel In this state of affairs this phenomen
d’emergenza su di una concetto di archivio, in cui ad una vasta varietà di appears irreversible, unless a collapse of
discontinuità./ elementi viene attribuito un significato comune. the structures which support it. In front
The Bailey bridge it’s a Attualmente il collettivo sta lavorando al of a massive mediatization of reality the
bridge composed by a primo numero di Krisis, che riguarderà la crisi distance between what is lived and what is
modular structure. dell’identità. Quella dell’identità è una questione mediated becomes more and more fleeting.
This made it a versatile de- complessa, e l’aggancio al problema risulta Signs, symbols and messages which
vice, quick, economic and particolarmente difficile. proliferate within the infrastructures
proper to every situation Si è dunque deciso di scomporre l’idea di of informations are capable to convey
that requires an emergen- identità in una serie di declinazioni specifiche, meanings that modify the perception of the
cy intervention on a discon- legate ad emergenze circoscritte (la crisi environment, the identity of a community
tinuity. dell’identità territoriale, individuale, politica, and the individual choices of people.
linguistica e la crisi della comunicazione di queste
identità). Saranno realizzati alcuni contributi, Identity / Complexity (p.126/127)
che forniranno una serie di chiavi di lettura del The idea of a perferctly described and
problema generale. Al progetto parteciperanno hierarchical organized reality rises in
con contributi visivi e testuali alcuni importanti the modern age and it comes untill the
teorici della comunicazione, artisti, illustratori, last years of the 20th century.
designer e scrittori sia internazionali che locali. In such a structured reality the
distinction between what is identical and
—————  what is different is easier. Nowadays that
Unità di Crisi is a collective kind of reality, as well as the idea of an
composed by graphic designers, visual identity bounded to the physical structure
communication theorists, architects and of territories and local communities, are
teachers. The collective is focused on the facing a situation of crisis.
phenomenon of global and permanent That one of the new century is a
crisis connected to our media, image messy anddissarenged reality in which
based and globalised society. Precisely comunities, territories and nation
our main purpose is to identify specifics states become destructured institutions
emergency situations and organize a which have lost their ability to organize
series of events that will be collected into relationships and build identities.
a periodical pubblication called Krisis. More than the physical structures, today
The purpose underlying this approach is what become central for the construction
to create new configurations of meaning of identities are dynamic configurations
from a multitude of particular and specific of ever changing and different powers
visual and textual elements. operating within a context of economic
Every pubblication will work as values. Processes of identity construction,
an archive for a single aspect of the within the global economic landscape ,
Unità di Crisi permanent crisis, building a path between are changing into processes of symbolic
Unità di Crisi è un progetto di elements which are heterogeneous and consumption. Today the crisis of identity
studio Iknoki (Francesco diverse. These elements which at a means the crisis of the same idea of
D’Abbraccio, Francesco Greguol, first sight don’t seem to share a unity of identity which from a perceptive and
Christian Jugovac), Andrea Facchetti, style, form or content can assume a new experiental process becomes more and
Vincenzo D’Abbraccio. and common meaning. The first issue more an everlasting ambition
Unità di Crisi fa parte degli will be about the emergency of identity. (a dream or hope) intended to
artisti ospitati negli atelier This is a very complex issue. So the remain unsatisfied.
della Fondazione Bevilacqua starting point was to break up the idea
La Masa a Venezia. of identity into specifics emergencies (the
— Unità di Crisi is a project by crisis of territorial, personal, political,
studio Iknoki (Francesco linguistic identities and the crisis of their
D’Abbraccio, Francesco Greguol, communication). Contributions will be
Christian Jugovac), Andrea Facchetti, realized to develop new points of view for
and Vincenzo D’Abbraccio. the understanding of the main theme.
Unità di Crisi includes the The first issue of Krisis will see
artists working in the the collaboration of some valuable
Fondazione Bevilacqua international and local visual
La Masa studios, Venice. communication theorists, artists,
www.krisismagazine.com illustrators, designers and writers.

Progetto speciale/Special project — 129


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