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Mosler W Commento WM alla modesta proposta di Varoufakis

EUROZONA: COMMENTO DI WARREN MOSLER ALLA "MODESTA


PROPOSTA" DI YANIS VAROUFAKIS (parte 1 e 2)
di Warren Mosler
07 feb 2015

La natura della crisi dellEurozona


La crisi dell'Eurozona si sta sviluppando in quattro aree correlate.
Crisi bancaria: c' una crisi bancaria globale comune, che stata innescata soprattutto dalla
catastrofe nella finanza americana. Ma lEurozona si dimostrata particolarmente incapace
nellaffrontare il disastro, e questo un problema di struttura e governance.
L'Eurozona dispone di una Banca Centrale e non di un Governo, e di governi nazionali, senza
Banca Centrale di supporto, esposti verso un network globale di mega-banche che non possono
supervisionare.
La risposta dell'Europa stata quella di proporre una piena Unione Bancaria - una misura da
principio audace, ma che corre il rischio di ritardi e divergenze e digressioni dalle azioni che
sono immediatamente necessarie.
[WM] Meglio intesa come una mancanza di credibile assicurazione dei depositi, che
presuppone logicamente che l'entit che rende disponibile lassicurazione la BCE in
questo caso - responsabile del regolamento e supervisione delle sue banche.

Crisi del debito


La stretta creditizia del 2008 ha reso manifesto che il principio dellEurozona di debiti pubblici
perfettamente separabili impraticabile. Costretta a creare un fondo di salvataggio che non
violasse le clausole di non salvataggio del trattato istitutivo BCE e del Trattato di Lisbona,
l'Europa ha creato il Fondo Europeo temporaneo di Stabilit Finanziaria (EFSF) e quindi il
Meccanismo Europeo di Stabilit permanente (MES). La creazione di queste nuove istituzioni ha
soddisfatto le esigenze di finanziamento immediate di alcuni stati membri, ma ha mantenuto il
principio errato dei debiti pubblici separabili e quindi non stato in grado di contenere la crisi.
Uno stato sovrano, Cipro, ora di fatto fallito, imponendo controlli sui capitali pur rimanendo
all'interno dell'euro. Durante l'estate del 2012, la BCE si proposta con un altro approccio: il
Programma "Transazioni Monetarie Definitive" (OMT). LOMT riuscito a calmare i mercati
obbligazionari per un po. Ma anchesso non riesce a risolvere la crisi, perch si basa su una
minaccia verso i mercati obbligazionari che non pu rimanere credibile nel tempo. E mentre
tiene in sospeso la crisi del debito pubblico, non riesce ad invertirla; Gli acquisti di titoli di stato
da parte della BCE non possono ripristinare la capacit di erogare credito dei mercati falliti o la
capacit di indebitarsi di governi falliti.
[WM] Meglio intesa come fallimento della BCE nel garantire esplicitamente contro il
default i bonds emessi dai governi nazionali. Fu solo quando Mario Draghi afferm che la
BCE avrebbe fatto quello che serve per evitare default sul debito dei governi nazionali
che gli spread si ridussero e la crisi nazionale di finanziamento si affievol. Ed solo il
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timore che sia permesso che la Grecia faccia default che sta causando lattuale crisi di
finanziamento greca.

Crisi degli investimenti


La mancanza di investimenti in Europa minaccia gli standard di vita e la sua competitivit
internazionale.
[WM] Lui [gli autori della proposta, NDT] non distingue tra investimenti pubblici nelle
infrastrutture pubbliche, rispetto a investimenti privati che rispondono alle prospettive di
profitto.
Poich la Germania da sola ha avuto grandi surplus dopo il 2000, i conseguenti squilibri
commerciali hanno fatto s che quando la crisi ha colpito nel 2008, le zone in deficit
collassassero.
[WM] Come definito qui collasso? La crisi di finanziamento era una funzione della
politica BCE che, presumibilmente avrebbe permesso ai paesi membri di fare default, cos
quando Draghi ha dichiarato che non sarebbe successo quella crisi terminata.
E l'onere dell'aggiustamento caduto esattamente sulle zone deficitarie, che non lo hanno
potuto sostenere.
[WM] Tuttavia, c'erano e rimangono alternative a suddetto 'adeguamento', compreso il
permesso di incorrere deficit di bilancio pi ampi rispetto allattuale, arbitrario, limite del
3%. Notare che questo 'rimedio' non mai stato suggerito o discusso seriamente.
N potuto essere compensato da svalutazioni o nuova spesa pubblica, cos la scena era pronta
per il disinvestimento nelle regioni che richiedevano pi investimenti. Pertanto, l'Europa ha
concluso con, contemporaneamente, pi bassi investimenti totali ed una distribuzione ancora
pi impari di tali investimenti tra le sue regioni in surplus e quelle in deficit.
[WM] Vero, tuttavia non riconosciuto che la causa fondamentale che il 3% di limite al
deficit troppo basso.

Crisi sociale
Tre anni di dura austerit hanno riscosso il loro pedaggio presso i popoli d'Europa. Da Atene a
Dublino e da Lisbona alla Germania orientale, milioni di europei hanno perso l'accesso ai beni di
base ed alla dignit. La disoccupazione dilagante. Senzatetto e fame sono in aumento. Le
pensioni sono state tagliate; le tasse sui beni di prima necessit nel frattempo continuano ad
aumentare. Per la prima volta in due generazioni, gli europei stanno mettendo in discussione il
progetto europeo, mentre il nazionalismo, e anche i partiti nazisti, stanno guadagnando forza.
[WM] Vero

3. VINCOLI POLITICI PER OGNI SOLUZIONE


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Qualsiasi soluzione della crisi deve rispettare vincoli realistici dazione politica. Questo il
motivo per cui i grandi progetti dovrebbero essere evitati. il motivo per cui abbiamo bisogno di
una modesta proposta.
[WM] Ma sufficientemente immodesta per fare qualcosa in pi che sistemare le sedie a
sdraio sul Titanic.
Quattro vincoli che l'Europa deve affrontare attualmente sono:
(a) non sar consentito alla BCE di monetizzare direttamente i debiti sovrani.
[WM] NON NECESSARIO
Non ci saranno garanzie BCE sulle emissioni di obbligazioni da stati membri,
[WM] Hanno gi dichiarato che faranno quello che serve per evitare default, che significa
che alla scadenza e quando sono dovuti i pagamenti degli interessi la BCE si accerter che i
conti appropriati siano accreditati tuttavia questa politica discrezionale, con la
minaccia che alla Grecia sarebbe stato permesso fare default.
Nessun acquisto della BCE di titoli di Stato sul mercato primario,
[WM] NON NECESSARIO
Nessun leveraging BCE di EFSF-ESM per comprare debito sovrano sui mercati primari o secondari.
[WM] NON NECESSARIO
(b) il programma OMT della BCE stato tollerato in quanto non le obbligazioni non sono
effettivamente acquistate. LOMT una politica che non coniuga la stabilit con la crescita e,
prima o poi, salter fuori che carente.
[WM] E non comporta niente di conseguenza per leconomia reale
(c) I Paesi in surplus non acconsentono a Eurobond 'unitariamente e separatamente'
garantiti per mutualizzare il debito e i paesi in deficit resisteranno alla perdita di sovranit che
sarebbe richiesta loro in assenza di un sistema funzionante di unione con trasferimenti fiscali
che la Germania, comprensibilmente, rifiuta.
[WM] Suddetti Eurobonds non sono necessari per i trasferimenti fiscali
(d) L'Europa non pu attendere la federazione. Se la soluzione delle crisi dipendente dalla
federazione, l'Eurozona scomparir prima.
[WM] Probabilmente vero
Le modifiche ai trattati necessarie per creare un Tesoro Europeo propriamente detto, con il
potere di tassare, spendere e indebitarsi, non possono, e non devono, essere tenute a precedere
la risoluzione di questa crisi.
[WM] N sono necessarie per sostenere la PIENA OCCUPAZIONE
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La sezione successiva presenta quattro politiche che riconoscano questi vincoli.

4. LA MODESTA PROPOSTA QUATTRO CRISI, QUATTRO POLITICHE


La modesta proposta non introduce nuove istituzioni comunitarie e non viola alcun trattato
esistente. Piuttosto, proponiamo che le istituzioni esistenti siano utilizzate in modalit che
restino all'interno della lettera della legislazione europea, ma consentano nuove funzioni e
politiche. Queste istituzioni sono: La Banca centrale europea - BCE La Banca europea per gli
investimenti - BEI Il Fondo europeo per gli investimenti - FEI Il meccanismo europeo di
stabilit - Politica MES
1 Programma Banche Caso per Caso (CCBP)
Per il momento, proponiamo che le banche che hanno bisogno di una ricapitalizzazione dal MES
siano inoltrate direttamente al MES piuttosto che avere il governo nazionale che si indebita per
conto della banca.
[WM] Bisogno di ricapitalizzazione non definito. Con una credibile assicurazione dei
depositi le banche possono funzionare nel normale corso degli affari senza capitale, per
esempio. Il che significa che il bisogno di capitale un problema politico e non
operativo.
Le banche di Cipro, Grecia e Spagna probabilmente ricadrebbero sotto questa proposta. Il MES, e
non il Governo nazionale, allora, ristrutturerebbe, ricapitalizzerebbe e risolvere le banche in
fallimento dedicando la maggior parte della sua capacit di finanziamento a questo scopo.
[WM] Queste banche sono necessariamente gi finanziate o via depositi o via crediti
presso la banca centrale, a meno che i loro capitale sociale sia gi in passivo e non
semplicemente al di sotto dei requisiti normativi, come per ogni attivo vi
necessariamente un passivo. E non ho conoscenza del fatto che le banche in questione
abbiano conti patrimoniali in passivo.
LEurozona deve finalmente diventare un unico settore bancario con un'unica autorit bancaria.
[WM] S, con il soggetto che provvede allassicurazione dei depositi, la BCE, che fa anche
la regolamentazione e vigilanza
Ma questo obiettivo finale diventato il nemico di una buona politica presente. Al giugno 2012 il
Vertice europeo diretto alla ricapitalizzazione delle banche arrivato a un accordo in linea di
principio, ma stato subordinato alla formazione di unUnione Bancaria. Da allora, le difficolt
di legiferare, progettare e realizzare unUnione Bancaria hanno significato ritardo ed esitazioni.
Un anno dopo questa decisione sensata, l'abbraccio mortale tra i sistemi bancari nazionali
insolventi e stati membri insolventi prosegue. Oggi la vision dominante in UE rimane che l'unione
bancaria debba essere completata prima che il MES ricapitalizzi direttamente le banche.
[WM] Ancora una volta, non ricordo che il problema provenga da capitale bancario
negativo, ma solo capitale che potrebbe risultare inferiori a minimi richiesti, nel qual caso
non solo non richiesto alcun finanziamento pubblico in materia di capitale, ma il
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concetto stesso inapplicabile in quanto aggiungere capitale pubblico non altera il rischio
per i fondi pubblici
E che quando completa, il contributo del MES sar parziale e arriver solo dopo un bail in
dei depositanti nei paesi fiscalmente stressati della periferia. In questo modo, o la crisi bancaria
non sar mai risolta o la sua risoluzione sar posposta per anni, con il rischio di una nuova
implosione finanziaria. La nostra proposta che un Governo nazionale dovrebbe avere la
possibilit di rinunciare al suo diritto di sorvegliare e risolvere [la situazione di NDT] una banca
in fallimento.
[WM] Ci comporta un estremo azzardo morale, in quanto rimuove il rischio di controllo
inadeguato dal governo nazionale, e piuttosto ricompensa una supervisione permissiva.
Piuttosto, tale diritto di controllare e regolamentare dovrebbe essere immediatamente
trasferito alla BCE per l'intero sistema bancario nazionale in cambio dellassicurazione sui
depositi da parte della BCE.
Azioni pari al conferimento del capitale necessario passeranno quindi al MES, e la BCE e il MES
nomineranno un nuovo Consiglio di Amministrazione. Il nuovo Consiglio condurr una revisione
completa della posizione della banca e raccomander alla BCE-MES un percorso per la riforma
della banca. La riforma potrebbe comportare una fusione, ridimensionamento, anche un totale
scioglimento della banca, con la consapevolezza che saranno prese misure per evitare,
soprattutto, un taglio ai depositi.
[WM] Funzionalmente questo quello che io chiamo supportare una CREDIBILE
assicurazione dei depositi che elimina in gran parte i problemi di liquidit delle banche.
Una volta che la banca stata ristrutturata e ricapitalizzata, il MES vender le sue azioni e
recuperer i costi.
[WM] Sono d'accordo con il processo di risoluzione.
La proposta di cui sopra pu essere attuata oggi, senza una unione bancaria o eventuali
modifiche ai trattati. L'esperienza che la BCE e il MES acquisiranno da questo processo caso-percaso, aiuter ad affinare la formazione di una vera e propria unione bancaria una volta che la
crisi attuale rientra.

2 - Programma di Conversione Limitata del Debito (LDCP)


Il trattato di Maastricht consente ad ogni Stato membro dell'Unione europea, di emettere debito
sovrano fino al 60% del PIL. Dalla crisi del 2008, la maggior parte degli stati membri della zona
euro hanno superato questo limite. Proponiamo che la BCE offra agli stati membri la possibilit
di una conversione del debito per Maastricht Compliant Debt (MCD), mentre le quote nazionali
del debito convertito continuerebbero ad essere onorate separatamente da ciascun stato
membro. La BCE, fedele al vincolo di non-monetizzazione (a) di cui sopra, non cercherebbe di
acquistare o garantire, direttamente o indirettamente, il debito sovrano MCD. Piuttosto agirebbe
come un intermediatore, mediando tra investitori e stati membri. In effetti, la BCE
orchestrerebbe un prestito di servizio e conversione per il MCD, ai fini di riscattare le
obbligazioni sotto scadenza.

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Il prestito al servizio della conversione opera come segue.


Il rifinanziamento della quota del debito Maastrict compliant, ora detenuto in BCE-bond,
avverrebbe da parte degli stati membri, ma a tassi di interesse fissati dalla BCE appena sopra i
suoi rendimenti obbligazionari. Le quote di debito nazionale convertite in BCE-bond devono
essere detenute in conti di debito. Questi non possono essere utilizzati come garanzia per crediti
o strumenti derivati.
Gli Stati membri si impegneranno a rimborsare le obbligazioni in pieno alla scadenza, se i
detentori optano per questo piuttosto che per estenderle a tassi pi bassi, e pi sicuri offerti
dalla BCE. I Governi che desiderano partecipare al programma possono farlo sulla base di una
maggiore cooperazione, che necessita di almeno nove Stati-membri.
Coloro che non optano per questa soluzione possono tenere i propri bond, anche per il loro
MCD. Per salvaguardare la credibilit di questa conversione, e per fornire una sicurezza per i
bonds BCE che non richieda monetizzazione BCE, gli stati membri si impegnano a garantire ai
loro conti debito BCE lo status di super-seniority, e il meccanismo di finanziamento al servizio
della conversione della BCE potrebbe essere assicurata dal MES, utilizzando solo una piccola
parte della capacit di indebitamento di quest'ultimo. Se uno stato membro finisce in un default
disordinato prima che un bond BCE emesso a suo nome maturi, allora il pagamento del bond BCE
sar garantito dall assicurazione acquistata o resa disponibile dal MES.
[WM] Questo pu essere prontamente ottenuto mediante la formalizzazione e istituzione
permanente della policy Fare ci che occorre per prevenire il default che gi in essere,
e ridurr immediatamente a un livello pi basso anche il costo dei nuovi titoli.
traduzione di Daniele Basciu da
http://yanisvaroufakis.eu/euro-crisis/modest-proposal/2-the-nature-of-the-eurozone-crisis/

Perch non continuare con lOMT della BCE? La BCE riuscita a domare lo spread dei tassi di
interesse all'interno della zona euro annunciando il suo programma di Operazioni Monetarie
Definitive (Outright Monetary Transactions, OMT).
LOMT stato concepito come supporto illimitato alle obbligazioni di una zona euro in tensione
in Italia e in Spagna, in particolare in modo da porre fine al contagio e salvare l'euro dal
collasso.
[WM] Invece io ritengo che i bassi tassi dinteresse siano dovuti alla politica del fare
tutto ci che necessario [Whatever it takes, ndt].
Tuttavia, le pressioni politiche e istituzionali hanno fatto s che la minaccia verso i rivenditori di
titoli, che era implicita nellannuncio dellOMT, dovesse essere smorzata in un programma
condizionale. La condizionalit implica una supervisione della troika sui governi affinch siano
aiutati dallOMT, i quali sono obbligati a firmare un draconiano protocollo dintesa prima che
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lOMT venga posto in essere. Il problema non solamente che ci, di per s, non fa nulla per
rispondere alle necessit sia di stabilit che di crescita, ma che i governi di Spagna e Italia non
sopravvivrebbero firmando tale protocollo dintesa e quindi non lo hanno fatto. Pertanto il
successo dellOMT nel reprimere i mercati obbligazionari si basa su una minaccia non credibile.
Finora, non un solo titolo stato acquistato. Ci costituisce un invito aperto per i rivenditori di
titoli a verificare la determinazione della BCE in un momento a scelta. Si tratta di una soluzione
temporanea destinata a smettere di funzionare quando le circostanze incoraggeranno i gli
operatori dei mercati obbligazionari. Questo potrebbe accadere quando la volatilit torner nei
mercati obbligazionari globali una volta che la Federal Reserve e la Banca del Giappone
cominceranno a ridurre i loro programmi di Quantitative Easing.
[WM] Non ci saranno problemi di finanziamento fintanto che la politica del fare ci che
necessario per evitare il default in vigore.

3 Programma di Ripresa e Convergenza via Investimenti (PRCI).


In linea di principio l'Unione Europea avrebbe gi una strategia di recupero e di convergenza nel
Programma Europeo di Ripresa Economica 2020. In pratica questo stato stracciato
dall'austerit. Proponiamo che l'Unione Europea lanci un nuovo programma di investimenti per
invertire la recessione, rafforzare l'integrazione europea, ripristinare la fiducia del settore
privato e rispettare l'impegno del trattato di Roma per l'aumento del tenore di vita e quello
dell'Atto unico europeo del 1986 per la coesione economica e sociale. Il Programma di Ripresa e
Convergenza via Investimenti (PRCI) sar cofinanziato da prestiti obbligazionari emessi
congiuntamente dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e dal Fondo Europeo per gli
Investimenti (FEI). La BEI ha mandato di investire in sanit, istruzione, rinnovamento urbano,
ambiente urbano, tecnologia verde e produzione di energia verde, mentre il FEI pu cofinanziare
i progetti di investimento della BEI e dovrebbe finanziare un Fondo Europeo di Venture Capital,
che faceva parte del suo disegno originale. Un principio chiave di questa proposta che gli
investimenti in questi settori sociali e ambientali debbano essere europeizzati. I prestiti per tali
investimenti non dovrebbero gravare sul debito nazionale come i prestiti del Ministero del
Tesoro USA non gravano sul debito della California o del Delaware. A tale riguardo, i precedenti
sotto-riconosciuti sono
(1) che nessuno dei maggiori Stati membri europei considera i prestiti della BEI parte del debito
pubblico, e
(2) che la BEI ha emesso con successo bond dal 1958 senza garanzie statali.
Il finanziamento da parte di BEI-FEI di un PRCI quindi non ha bisogno di garanzie nazionali o di
una politica fiscale comune. Invece, le obbligazioni comuni possono essere rimborsate
direttamente dai flussi di reddito dei progetti d'investimento finanziati dalla BEI-FEI. Ci pu
essere effettuato all'interno degli Stati membri e non richieder trasferimenti fiscali tra essi. Un
Fondo Europeo di Venture Capital finanziato da obbligazioni FEI stato sostenuto all'unanimit
dai datori di lavoro e sindacati del Comitato Economico e Sociale nel loro report del 2012
Riavviare la Crescita. Le economie dell'Europa centrale (Germania e Austria) hanno gi
eccellenti finanziamenti per le piccole e medie imprese attraverso la loro Mittelstandpolitik.
Sono le economie periferiche che hanno bisogno di questo, per costruire nuovi settori, per
favorire la convergenza e la coesione e per affrontare i crescenti squilibri di competitivit
all'interno delleurozona.

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Motivazione
Il meccanismo di trasmissione della politica monetaria alla periferia d'Europa in panne. Il Sig.
Mario Draghi lo ammette. Egli ha suggerito ufficialmente che la BEI svolga un ruolo attivo nel
ripristino del finanziamento degli investimenti nella periferia. Draghi ha ragione su questo
punto. Ma, affinch il PRCI inverta la recessione delleurozona e arresti il divario fra nucleo e
periferia, esso deve essere sufficientemente ampio da avere un effetto significativo sul PIL dei
paesi periferici. Se le obbligazioni BEI-FEI sono rilasciate su questa scala, alcuni temono che i
loro rendimenti possano aumentare. Ma questo tutt'altro che sicuro. Il mondo inondato di
risparmio in cerca di sbocchi di investimento. Le emissioni di obbligazioni FEI che cofinanziano i
progetti di investimento della BEI dovrebbero rispondere a queste esigenze, sostenendo la
stabilit e lavorando per ripristinare la crescita della periferia europea. Sottoscriviamo,
pertanto, che le emissioni di obbligazionari congiunte BEI-FEI possono avere successo senza
garanzie formali. Tuttavia, adempiendo al suo mandato di sostenere "le politiche economiche
generali nell'Unione", la BCE pu emettere una dichiarazione anticipata o precauzionale che
sosterr parzialmente le obbligazioni BEI-FEI mediante rifinanziamento principale della banca
centrale od operazioni sul mercato secondario. Tale dichiarazione dovrebbe essere sufficiente
per consentire al PRCI finanziato dalla BEI-FEI di essere abbastanza grande allo scopo di
condurre alla ripresa dell'Europa.
Argomentazioni fuorvianti e alternative impraticabili:
Ci sono richieste di obbligazioni per finanziare infrastrutture, trascurando il fatto che questo
avvenuto attraverso la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per pi di mezzo secolo. Un
esempio una recente proposta della Commissione Europea affinch i 'Project Bonds' siano
garantiti dagli Stati membri. Questo assicura l'opposizione di molti di loro, non ultima la
Germania, ignorando il fatto che la BEI ha emesso obbligazioni a progetto con successo dal 1958,
senza tali garanzie.
Non c' una vasta consapevolezza che il finanziamento degli investimenti da parte della BEI
non viene conteggiato nel debito pubblico di alcun grande Stato membro dell'UE, n necessita di
essere conteggiato in quello degli Stati pi piccoli.
Vi la presunzione diffusa che gli investimenti pubblici rubino risorse al settore privato,
mentre in realt essi lo sostengono e lo supportano. C' la simile supposizione che non si possa
risolvere la crisi 'accumulando debiti su debiti'. Dipende da quale debito per quale scopo, e a
quale tasso. Accumulare debito pubblico a tassi di interesse fino al sette per cento o pi senza
ripresa suicida. Gli afflussi di capitali dai surplus globali verso lEuropa per promuovere la
ripresa economica tramite obbligazioni congiunte BEI-FEI a tassi di interesse che potrebbe essere
inferiori al due per cento del tutto sostenibile.
C' poca consapevolezza sullorganizzazione sorella della BEI, il Fondo Europeo per gli
Investimenti (FEI), che ha un grande potenziale per il finanziamento di investimenti di piccole e
medie imprese, cluster ad alta tecnologia e una variet di altri progetti, che esso pu
cofinanziare con obbligazioni, emesse congiuntamente con la BEI (vedi nota 9).
Perch la BEI-FEI non lo sta facendo adesso?
Fino all'inizio della crisi dell'Eurozona la BEI era riuscita ad ottenere cofinanziamenti nazionali, o
co-finanziamento da parte delle istituzioni nazionali, per i suoi investimenti. Ma con la crisi e i
vincoli di cofinanziamento, il totale del finanziamento annuale della BEI sceso da oltre 82
miliardi nel 2008 a soli 45 miliardi l'anno scorso. Il FEI pu fungere da controparte e quindi
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compensare tutto ci. Si tratta di un'istituzione sorella della BEI all'interno del Gruppo BEI. Come
le obbligazioni della BEI, le obbligazioni del FEI non devono essere conteggiate nel debito
pubblico, n hanno bisogno di garanzie nazionali. La BEI manterrebbe il controllo
sullapprovazione del progetto e il monitoraggio. In sintesi, consigliamo che:
Il PRCI sia finanziato mediante obbligazioni emesse congiuntamente da BEI e FEI senza
garanzie formali o trasferimenti fiscali da parte degli Stati membri.
Entrambe le obbligazioni BEI e FEI siano riscattate dal flusso di entrate del progetto
dinvestimento che finanziano, come sempre stato per le obbligazioni BEI.
Se necessario, la BCE dovrebbe spendersi per aiutare a mantenere bassi i rendimenti,
attraverso acquisti diretti di obbligazioni BEI-FEI sul mercato secondario.
[WM] Concordo sul fatto che il ruolo della bei potrebbe essere esteso, tuttavia le difficolt
politiche sono sostanziali e il tempo per unimplementazione iniziale sarebbe
probabilmente un anno o pi tempo che l'UE potrebbe non avere.

4 - Programma di Solidariet di Emergenza Sociale (PSES)


Consigliamo che l'Europa intraprenda immediatamente un Programma di Solidariet di
Emergenza Sociale che garantisca l'accesso allalimentazione e al fabbisogno energetico di base
a tutti i cittadini europei, per mezzo di un Programma Europeo di Food Stamp [voucher emessi
dal governo, scambiabili per cibo, ndt] modellato sul suo equivalente USA, e un Programma
Europeo per l'Energia Minima. Questi programmi saranno finanziati dalla Commissione Europea
grazie agli interessi accumulati all'interno del Sistema Europeo delle Banche Centrali, agli
squilibri Target2, agli utili realizzati con le operazioni sui titoli di Stato e, in futuro, alle altre
operazioni finanziarie o imposte di bollo che l'UE sta attualmente considerando.
[WM] Tali ricavi attualmente vengono restituiti ai paesi membri e senza di essi il rispetto
del limite di disavanzo del 3% ridurr le altre spese e/o richiederebbe maggiori imposte.

Motivazione
L'Europa ora affronta la peggiore crisi umana e sociale dalla fine degli anni 40. In stati membri
come la Grecia, l'Irlanda, il Portogallo, ma anche in altre parti della zona euro, compresi i paesi
centrali, i bisogni di base non sono soddisfatti. Questo vero soprattutto per gli anziani, i
disoccupati, per i neonati, per i bambini nelle scuole, per i disabili, e per i senzatetto. Vi il
chiaro imperativo morale di agire per soddisfare queste esigenze. Inoltre, l'Europa si trova di
fronte un pericolo chiaro e presente che viene dallestremismo, dal razzismo, dalla xenofobia e
addirittura dal nazismo vero e proprio in particolare in paesi come la Grecia, che hanno
sopportato il peso della crisi. Mai prima d'ora cos tanti europei avevano avuto una cos bassa
stima dell'Unione Europea e delle sue istituzioni. La crisi umana e sociale si sta trasformando
rapidamente in una questione di legittimit per l'Unione Europea.
Motivo per il finanziamento TARGET2
TARGET2 un nome tecnico per il sistema di contabilit interna dei flussi monetari tra le
banche centrali che costituiscono il Sistema Europeo delle Banche Centrali. In una zona euro ben
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equilibrata, in cui il deficit commerciale di uno Stato membro finanziato da un flusso netto di
capitali a quello stesso stato membro, le passivit della banca centrale di quello Stato verso le
banche centrali degli altri Stati sarebbero semplicemente identiche alle sue attivit.
[WM] Non vero. Target2 riguarda la compensazione dei saldi che possono portare le
banche a guadagnare o perdere liquidit, indipendentemente dai saldi commerciali
nazionali.
Tale flusso equilibrato del commercio e dei capitali darebbe una cifra TARGET2 vicino allo zero
per tutti gli stati membri.
[WM] Di nuovo, non il commercio di per s che altera i problemi di liquidit delle banche.
E questo, pi o meno, stato il caso in tutta la zona euro prima della crisi. Tuttavia, la crisi ha
causato gravi squilibri che sono stati presto riflessi in enormi squilibri nel TARGET2.
[WM] Gli squilibri di compensazione sono stati causati dalla mancanza di una credibile
assicurazione dei depositi e aggravati da potenziali fallimenti bancari, non sono stati
causati dal commercio di per s.
Appena gli afflussi di capitali alla periferia si sono prosciugati, e i capitali hanno cominciato a
scorrere nella direzione opposta, le banche centrali dei paesi periferici hanno iniziato ad
accumulare grandi passivit nette e le banche centrali dei paesi in surplus altrettanto grandi
attivit nette.
[WM] S, ma non va confuso il capitale, che il patrimonio netto della banca, e la
liquidit, che il finanziamento delle attivit e a volte casualmente chiamata
capitale, nella stessa maniera in cui i soldi vengono casualmente chiamati capitale.
Gli architetti della zona euro avevano tentato di costruire un disincentivo all'interno del sistema
dei pagamenti in tempo reale delleuro-sistema, in modo da impedire l'accumulo di passivit
enormi da un lato e di attivit corrispondenti dall'altro. Questo prese la forma di un carico di
interesse sulle passivit nette di ogni banca centrale nazionale, ad un tasso pari al livello di
rifinanziamento principale della BCE.
[WM] Lo scopo di questa politica dei tassi quello di fare in modo che la politica dei tassi
della BCE sia lo strumento di politica monetaria, riflesso come costo dei fondi per il
sistema bancario
Questi pagamenti sono distribuiti alle banche centrali degli stati membri in surplus, che poi li
trasmettono al relativo Ministero del Tesoro.
In pratica, una banca ha necessariamente un saldo attivo presso la BCE, quando unaltra ha un
saldo passivo, e i saldi passivi netti esistono nella misura in cui c' in circolazione del contante,
che le banche ottengono in cambio della compensazione dei saldi. Ci mantiene il sistema
bancario un debitore netto che fornisce interessi attivi alla BCE. Inoltre acquistare titoli che
garantiscono pi rendimento rispetto al tasso sui depositi aggiunge reddito alla BCE.
Cos la zona euro stata costruita sul presupposto che gli squilibri di TARGET2 sarebbero stati
eventi isolati, idiosincratici, da correggere con l'azione politica nazionale. Il sistema non ha
tenuto conto della possibilit che ci sarebbero potute essere asimmetrie strutturali fondamentali
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e una crisi sistemica. Oggi, i vasti squilibri TARGET2 sono le tracce monetarie della crisi. Essi
tracciano il percorso del conseguente disastro umano e sociale che colpisce soprattutto le
regioni in disavanzo. Il crescente interesse TARGET2 non sarebbe mai maturato, se non si fosse
verificata la crisi. Essi maturano solo perch, per esempio, i depositanti spagnoli e greci avversi
al rischio, abbastanza ragionevolmente, trasferiscono i loro risparmi in una banca di Francoforte.
[WM] S, esattamente ci che dicevo, ed in qualche modo contrario a quanto detto in
precedenza. I depositanti possono cambiare banca per vari motivi, con o senza
differenziali commerciali.
Di conseguenza, in base alle regole del sistema TARGET2, le banche centrali della Spagna e della
Grecia devono pagare interessi alla Bundesbank che vengono passati al governo federale di
Berlino.
[WM] Che poi paga gli interessi ai suoi depositanti. I profitti della BCE si quantificano
nella misura in cui essa stabilisce un differenziale tra il tasso a cui presta e il tasso pagato
ai depositanti. Tale differenziale una decisione politica.
Questo incremento fiscale indiretto al paese in surplus non ha alcun fondamento razionale o
morale. Quindi i fondi ci sono, e potrebbero essere utilizzati per deviare il pericolo sociale e
politico per l'Europa. C una forte questione da mettere in campo: l'interesse raccolto dalle
banche centrali degli stati membri in deficit dovrebbe essere convogliato ad un conto che finanzi
la nostra proposta di Programma di Solidariet di Emergenza Sociale (PSES). Inoltre, se l'UE
introducesse un'imposta sulle transazioni finanziarie, o unimposta di bollo proporzionale alla
dimensione dei bilanci aziendali, un caso simile potrebbe essere utilizzato per spiegare perch
questi introiti dovrebbero finanziare il PSES. Con questa proposta, il PSES non finanziato da
trasferimenti fiscali n imposte nazionali.
[WM] Per come la vedo io, funzionalmente, un trasferimento fiscale, e non che sia
contrario ai trasferimenti fiscali!
[WM] La mia conclusione che ogni miglioramento dell'economia proveniente da
questa modesta proposta, come ho spiegato sopra, sar probabilmente parimenti
modesto. Ovvero, il tempo e lo sforzo necessari a tentare di attuare queste proposte, di
nuovo, come spiegato, porteranno a pochi (se alcuni ci saranno) progressi nel ristabilire
leconomia, mentre unaltra generazione sar lasciata a marcire sulla pianta.
traduzione di Daniele Busi da
http://yanisvaroufakis.eu/euro-crisis/modest-proposal/2-the-nature-of-the-eurozone-crisis/

www.retemmt.it

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