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Sanna S Zingales Uber Alles contro la casta dei taxisti

ZINGALES UBER ALLES CONTRO LA CASTA DEI TAXISTI


di Stefano Sanna
05 mag 2016

Domenica 24 aprile una data storica per la crisi economica in cui lItalia da anni
sprofondata. Leconomista Zingales ha riassunto, in un articolo pubblicato sul Sole 24
Ore, il pezzo che mancava al puzzle della ripresa che non c, la quadratura del cerchio
che risollever PIL ed occupazione: liberare il Paese dalle piccole caste. Un tema
ricorrente per chi vede nellofferta il nodo della crisi e non nella domanda aggregata.
Un tema di montiana memoria.
Pi che un punto di vista microeconomico, parlerei di un punto di vista nano-economico.
Zingales parte dallosservazione del mercato dei taxi negli Stati Uniti, rivelando che il
sistema Uber ha attivato migliaia di posti di lavoro demolendo la casta dei taxisti, che
tenevano per il collo la nazione americana, che ora cresce perch si liberata della
zavorra della lobby.
Il costo di un taxi Uber pu essere fino al 40% inferiore al costo attuale, il che
amplierebbe la richiesta di taxi e di conseguenza la necessit di ulteriori taxisti e quindi
pi posti di lavoro per tutti (e pi guadagni per Uber).
Questo in America, perch purtroppo in Italia la casta dei taxisti tiene ancora sotto
scacco un intero Paese costringendolo allausterit.
Lincredibile sottocosto dei taxisti Uber americani ha due ragioni, ma Zingales ne ricorda
uno solo: lo sviluppo tecnologico. Uber riesce a gestire le corse tramite unapplicazione
informatica che riduce al minimo le perdite di tempo: una tecnologia al servizio dei
clienti. Per Zingales vergognoso che un pugno di taxisti in Italia rallenti il progresso
tecnologico, facendoci pagare la loro inefficienza. Peccato che non gli venga in mente
che la tecnologia potrebbe essere applicata anche agli attuali taxisti, migliorando il
modo di lavorare dei taxisti e la soddisfazione dei clienti.
La seconda ragione che Zingales non cita, ma che potrebbe essergli suggerita dai taxisti
italiani, che il sistema Uber nei fatti ununica societ mondiale che attinge dal
mercato dei disoccupati, ai quali chiede di mettere a disposizione la propria auto. I
neoschiavitaxisti, senza pi alcun tutela lavorativa, dovranno lavorare da schiavi
destinando il profitto alla sola unica societ Uber (facendo fuori le cooperative e tutti i
sistemi inefficienti), sottopagati per il tanto che serve per sopravvivere.
Mi aspetto che Zingales convinca i nostri taxisti che necessario lavorare molto di pi e
guadagnare molto di meno per rilanciare leconomia dellItalia. Il punto di vista del
consumatore, si sa, prioritario rispetto a quello del lavoratore: lui potr risparmiare
qualche euro in pi e godersi meglio il tempo libero. Se il taxista ha famiglia non un
problema suo, daltronde se vorr far studiare i figli potr sempre lavorare 24 ore su 24.
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