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Gli spettacoli

Lincontro

omenica

E fu Panda i primi 50 anni dellambiente


MICHELE SERRA

I segreti di Henson il burattinaio del Muppet Show


ANGELO AQUARO

Philippe Starck La creativit una malattia


ANAIS GINORI

20 - 24 SETTEMBRE 2011

20 - 24 SETTEMBRE 2011

www.cersaie.it
Fondatore Eugenio Scalfari

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Direttore Ezio Mauro
domenica 4 settembre 2011

Anno 36 - Numero 210

1,00 in Italia

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LA TELA DI PENELOPE DUN GOVERNO SQUALIFICATO


EUGENIO SCALFARI
MERCATI non gradiscono. Nella seconda met dagosto, con gran parte degli operatori in vacanza, hanno accennato una ripresina. Adesso siamo di nuovo in piena turbolenza. Si muovono tutti insieme, da Tokyo e Seul alle piazze europee e a Wall Street. Ballano i titoli azionari e in particolare quelli bancari, ballano in Europa gli spread tra i debiti sovrani non affidabili e il Bund tedesco, ballano i tassi dinteresse e le quotazioni delle materie prime e dei beni-rifugio. La fiducia dei consumatori e dei risparmiatori nei confronti dei rispettivi governi in caduta libera. I governi dal canto loro ce la mettono tutta per farsi sfiduciare e il nostro in questa poco commendevole gara di gran lunga in testa. Forse conviene cominciare proprio da questo punto, cio dal cortile di casa nostra che si da tempo trasformato in una discarica dimmondizia i cui rifiuti si accumulano senza la minima prospettiva che possano sparire. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, parlando ieri mattina in videoconferenza al meeting Ambrosetti di Cernobbio e rispondendo ad alcune osservazioni critiche del presidente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet, ha chiarito senza peli sulla lingua la natura degli errori compiuti dai governi italiani negli ultimi dieci anni; per lesattezza dal 2001 ad oggi, cio otto anni di governi Berlusconi con la parentesi di due anni del debolissimo governo Prodi sorretto da due soli voti di maggioranza. SEGUE A PAGINA 29

Lallarme di Trichet: Essenziale ridurre il debito. Tremonti: Colpiremo solo i finti poveri. Recupero coatto del condono 2002

Napolitano: subito il s alla manovra


Lesecutivorestafinchhalafiducia.Tassasullerimessedegliimmigrati
Il vandalo colpisce anche Trevi

Roma, shock in piazza Navona sfregiata la fontana del Moro

ROMA Maggioranza e opposizione devono far s che la manovra venga approvata nel pi breve tempo possibile. Siamo sotto la lente della comunit internazionale e il Paese deve uscire dalla crisi. Il presidente Napolitano ieri tornato a sollecitare le forze politiche ma ha anche ricordato che il governo resta al suo posto finch ha la fiducia. Intanto il ministro Tremonti ribadisce che il fisco staner gli evasori mentre si annunciano tasse sulle rimesse degli immigrati. SERVIZI DA PAGINA 2 A PAGINA 9

Il retroscena

Lanalisi

Il premier avvisa il Colle La virt perduta Se cado si va al voto del coraggio


CARMELO LOPAPA
INCUBO mercati e lo spettro della crisi. E un avvertimento del Colle che lascia intatto lo stato di allerta. Napolitano stato corretto, ha messo in guardia tutti i complottisti che sono al lavoro contro di me fuori dal Parlamento SEGUE A PAGINA 3

NADIA URBINATI
EI momenti difficili si mostra il carattere. Questa massima di saggezza popolare pu valere per gli individui singoli e per le societ. LItalia naviga da mesi ormai in un mare di emergenza economica e finanziaria. SEGUE A PAGINA 28

Interrogato con la moglie: era come uno zio. Il procuratore di Bari: se indagato, lascio

Tarantini ai pm: da Berlusconi altri 350mila euro in contanti


Linchiesta

Dai bus alla Serravalle ecco il Sistema Penati


PIERO COLAPRICO
Il vandalo ripreso dalle telecamere SERVIZI ALLE PAGINE 22 E 23 UALCHE pezzo dorecchio staccato, pu sembrare poca cosa. Possiamo dirci: si riparer. Non cos. Suona forte lallarme per un problema ormai cronico. SEGUE A PAGINA 29

LA BELLEZZA E I BARBARI
CORRADO AUGIAS

VOLTE viene da dire, leggendo le carte giudiziarie: ma come si permette questo imprenditore semisconosciuto di infangare, senza fornire prove incontrovertibili, un leader regionale come Filippo Penati? SEGUE A PAGINA 15

NAPOLI Un premier da usare come un bancomat. Costretto a tenere a libro paga Tarantini e sua moglie Nicla. Questo quanto emerge dagli ultimi interrogatori dellinchiesta sulle escort e il conseguente ricatto a Silvio Berlusconi. Il premier era come uno zio dicono i coniugi arrestati e sentiti dai pm nel carcere di Napoli. Solo nellultimo anno Berlusconi avrebbe versato, in pi soluzioni e in contanti, almeno 350mila euro. Allaffare partecipava anche Valter Lavitola. SERVIZI DA PAGINA 10 A PAGINA 13

Lintervista

Merola, sindaco di Bologna

Merola: nuovi leader o il Pd morir


CONCITA DE GREGORIO A PAGINA 17

Il personaggio

Peres: la primavera araba Tema: racconta lItalia ora dia la libert alle donne 150 anni sui banchi di scuola
dal nostro inviato VINCENZO NIGRO CERNOBBIO U darsi che i jihadisti abbiano avuto un ruolo nella rivolta in Libia, ma a pesare di pi sono stati i 42 anni di oppressione al regime, non gli incitamenti degli estremisti islamici. Simon Peres, 88 anni, presidente di Israele, si muove al workshop di Cernobbio con la lentezza di un vecchio saggio. A PAGINA 19

Piace il film della Satrapi

NELLO AJELLO MARCO LODOLI


ITLER ieri pass da Firenze per andare a Roma, tutta imbandierata. Si sente una gran confusione. la folla che attende il Duce. I temi dei bambini a scuola hanno raccontato la storia dItalia attraverso generazioni e vicende storiche. Questo straordinario materiale stato raccolto a cura del Festivaletteratura 2011 di Mantova. ALLE PAGINE 31, 32 E 33

A Venezia lIran diventa fiaba

NATALIA ASPESI A PAGINA 24

la Repubblica la Repubblica
DOMENICA 4 SETTEMBRE 2011

LE SCELTE DEL GOVERNO POLITICA INTERNA

Lo scontro

Napolitano: Subito la manovra il governo resta se ha la fiducia ma se cade decido io sul premier
Trichet: Essenziale la riduzione del debito
UMBERTO ROSSO
ROMA Laltalena della manovra, cambiata di continuo, rischia di affondare la credibilit italiana agli occhi dellEuropa. Giorgio Napolitano decide che in questo tormentato cammino arrivato il momento di far sentire la sua voce. E sceglie il summit di Cernobbio, in videoconferenza dal Quirinale, per presentare il conto e far balenare lidea che in caso di crisi di governo nulla sarebbe scontato: Il governo resta al suo posto finch ha la maggioranza. Ma il giorno in cui dofissati per il rientro dal debito entro il 2013. E essenziale che lobiettivo annunciato di diminuzione del debito sia pienamente confermato e implementato, ha osservato il presidente della Banca centrale europea rivolgendosi direttamente al capo dello Stato. Facciamo e faremo quel che dobbiamo fare si impegna dunque Napolitano non in obbedienza ad imposizioni che provengono dallesterno ma nellinteresse del nostro paese. Ma, come gli domanda lex ambasciatore Sergio Romano, non arrivato il momento di giocare la carta di un governo diverso per realizzare risanamento e maggiore coesione fra i partiti? Il convitato di pietra del governo tecnico si riaffaccia. Napolitano non dribbla la risposta. Descrivendo due diversi scenari. Il primo, che quello attuale. Fino a quando c un governo che ha la maggioranza in Parlamento, comunque esso agisca, io non posso sovrappormi con il fatto, ma nemmeno con lidea, di un governo diverso. Non siamo in una Repubblica presidenziale, siamo una democrazia parlamentare. Ma, ecco la seconda ipotesi, il giorno in cui si aprisse una crisi di governo, cosa che sembrava potesse accadere alla fine dellanno scorso ma poi non si verificata, chiamerei a consulto tutte le forze politiche e mi assumerei la responsabilit anche di fare una proposta per la soluzione della crisi. La Costituzione mi d sempre, tra laltro, la facolt di incaricare la persona che debba formare il nuovo governo: in quelle circostanze farei la mia parte. Non posso, invece, andare oggi al di l del mio ruolo istituzionale. Una ricostruzione delle competenze formali assegnate allinquilino del Colle, ma che sembra contenere implicitamente qualche avviso ai naviganti nelleventualit di un Berlusconi al capolinea. Dal Quirinale lo scenario delle elezioni anticipate resta escluso, se non come ultima spiaggia, e dunque le schiere del voto subito sono avvertite. E per scongiurare il rischio delle urne, il capo dello Stato lavorerebbe alla ricerca di altre maggioranze che, con quellaccenno al potere di indicare il nuovo premier, potrebbero essere aperte a tutte le soluzioni.
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Indebitamento

LItalia ha fatto scelte coraggiose


ma altre come quelle

sullindebitamento sono mancate


Costituzione

Il capo dello Stato intervenuto in videoconferenza al summit di Cernobbio


vesse aprirsi una crisi, la Costituzione mi d anche la facolt di indicare la persona che deve formare lesecutivo. Il presidente della Repubblica chiede al governo chiarezza e certezza di intenti e di risultati, di far piazza pulita delle tante oscillazioni nocive, che hanno come conseguenza il riemergere sul nostro paese di antiche diffidenze, e di fare in fretta nellapprovazione della legge. Ben prima, precisa, dei sessanta giorni rituali per la conversione del decreto del 13 agosto scorso. Sceglie dunque la superplatea del Workshop Ambrosetti, con i big dellEurotower, i premi Nobel delleconomia e i grandi banchieri, per lanciare dal Quirinale lo stop ai balletti ma anche per offrire le sue personali rassicurazioni a Trichet e alla Bce che ci osservano perplessi e vogliono garanzie sul rispetto dei target

Hanno detto
FINOCCHIARO
Condividiamo quanto ha detto il presidente. Gli inglesi dicono God save the queen, qui dovrebbe dirsi Dio salvi l'opposizione

RUTELLI
Temo che sar l'avvitamento della situazione economica a cambiare l'agenda politica. Il Presidente parla con estrema saggezza

CALDEROLI
Mi piaciuto Napolitano. Indirettamente ha detto no a chi pensa di andare a guidare un Paese venendo nominato e non eletto

Quando dovesse aprirsi una crisi, la Costituzione mi d anche la facolt di indicare il premier
IL CAPO DELLO STATO
Lintervento del capo dello Stato al workshop di Cernobbio

La polemica

Il segretario Pdl attacca Bersani: Mi sta qui. Lopposizione: ormai sono inconsapevoli

Alfano: Silvio candidato anche nel 2013


Riduzione
ROMA Nel 2013 Berlusconi sar di nuovo candidato premier, la coalizione vive della sua leadership. Parola del segretario del Pdl Angelino Alfano, secondo il quale tra due anni le primarie non serviranno, sarebbe un inutile sacrificio organizzativo per sapere che Berlusconi il leader. E aggiunge che il Quirinale non nei desideri del Cavaliere perch vorr essere scelto ancora dagli italiani. Oltretutto per Alfano se Berlusconi sar candidato la Lega si apparenter con lui e lo voter. E poi sferra un attacco al segretario Pd Bersani: Mi sta proprio qui.... Non gradisce il ministro del Carroccio Roberto Calderoli. Sono stupefatto, adesso pensiamo alla crisi che se pensiamo al 2013 le elezioni le facciamo nellautunno del 2012. Noi comunque proporremo il nostro uomo migliore e vediamo cosa propongono gli altri. Dal Pdl invece tutto un applauso. I fedelissimi del premier (Frattini, Brunetta, Gelmini, Caldoro) partono con le dichiarazioni di giubilo. Commenta Bersani: Alleluja, si conferma linconsapevolezza che hanno del problema, sperano di rassicurare il mondo ma il contrario, tutti aspettano il cambio. Critico anche il numero due di Fli Italo Bocchino, per il quale sorprende che Alfano ricandidi Berlusconi proprio mentre emerge che il premier e Lavitola usavano metodi da criminalit organizzata.

Estremamente importante la riduzione rapida del debito pubblico italiano


IL DIRETTORE
Lintervento del direttore della Bce Jean-Claude Trichet

Il segretario del Pdl Angelino Alfano

la Repubblica la Repubblica
DOMENICA 4 SETTEMBRE 2011

PER SAPERNE DI PI www.tesoro.it www.ec.europa.eu/index_it

Il caso

Ora le offese allItalia fanno il giro del mondo


ROMA Un presidente del Consiglio che afferma di vivere in un Paese di merda dal quale vuole scappare fa notizia. E cos le parole dette da Silvio Berlusconi al latitante Valter Lavitola fanno il giro del mondo. Dagli Usa al Giappone, dal Per alla Cina. La frase del premier sbarca anche sui giornali finanziari (come il Financial Times Deutschland) che scrutano lItalia alle prese con una manovra chiamata a salvare il Belpaese e leuro. Cos come fa il prestigioso Foreign Policy. Ma non solo loro, anche i quotidiani generalisti ne parlano. Da Clarin (Argentina) a Estadao (Brasile), da Afp-Bbnews (Giappone) al Jurnal (Moldavia). Per non parlare delle storiche testate europee: il britannico Guardian, lo spagnolo El Mundo, il francese Le Monde o il belga Le Soir.

REPUBBLICA.IT Una rassegna dei giornali e dei siti di tutto il mondo sulla frase di Berlusconi sullItalia

Il retroscena

E il Cavaliere avverte gli alleati Il Colle sa che se salto si va al voto


La paura per la riapertura domani dei mercati. Il pressing su Tremonti
crollo dei mercati domani possa far precipitare titoli e situazione finanziaria. In quel caso, sostengono i berlusconiani, Tremonti dovrebbe farsi da parte. Il tam-tam insistente in queste ore: il sacrificio sullaltare della crisi del ministro inviso ai pi, dentro il partito. Ma una previsione che, sebbene per lui comoda sotto certi profili, il Cavaliere preferisce non fare. Il premier sa bene infatti che se tutto precipitasse fino a quel punto, anche per lui sarebbe difficile tenere in piedi il governo. Il timone della barca alla deriva rischierebbe a quel punto di sfuggirgli di mano. I due ormai ex inseparabili, il presidente e il professore, si reggono sempre pi a vicenda. Tanto pi che il capo dello Stato ieri stato abbastanza nel descrivere il recinto entro il quale intende muoversi in caso di crisi, che poi quello che gli riconosce la Carta costituzionale. Il governo c finch la maggioranza parlamentare regge. Se questo presupposto dovesse venire meno, allora lo scioglimento delle Camere non sarebbe affatto lunico approdo. Non certo il primo. Esiste daltronde un precedente che il Quirinale terrebbe in considerazione, quello della nomina di un governo tecnico alla Ciampi (1993) che ha segnato unaltra fase assai turbolenta della Repubblica. Nessuna intenzione di interferire nelle vicende politiche, da parte del presidente Napolitano. Consapevole tuttavia dei suoi poteri in caso di crisi e ancor pi convinto che il ricorso alle urne non sarebbe la via preferibile mentre il paese sotto attacco speculativo. Berlusconi prova perci a uscire indenne dalla tempesta. Resa ancora pi insidiosa dal nuovo ciclone giudiziario che, sulla scia dellarresto di Tarantini, sta riportando alla ribalta scandali privati e vulnerabilit pubblica del premier. Sebbene un ministro lo descriva incazzato, pi che preoccupato dopo linterrogatorio

(segue dalla prima pagina)

CARMELO LOPAPA
QUESTO lapprezzamento che, in prima battuta, Berlusconi ha condiviso coi suoi da Arcore. Ma il risvolto neanche tanto implicito di quellintervento dellinquilino del Colle rivolto agli economisti di Cernobbio piaciuto molto meno, al presidente del Consiglio. Il Quirinale ha fatto riferimento a quel che accadrebbe in caso di crisi, ai poteri che la Costituzione riconosce al capo dello Stato, dunque al piano B, che contempla la possibilit che le Camere non vengano sciolte. A Napolitano deve essere chiaro che se cade il mio governo si va al voto stato lo sfogo in seconda battuta del premier Non ci sono alternative, soprattutto non ci sar mai un governo tecni-

I personaggi

BOSSI
Il leader leghista in convalescenza tace, ma dai ministri si moltiplicano le prese di distanza. Calderoli frena sul Berlusconi nel 2013

Il titolare dellEconomia fa sapere che il suo destino legato a quello del premier
della fedelissima segretaria Marinella Brambilla e alla vigilia di una sua possibile convocazione da parte dei pm napoletani. Come se non bastasse, la doccia gelata fatta scendere in serata da Calderoli sulla prospettiva di una ricandidatura del leader Pdl alla premiership nel 2013 non fa che accrescere le incognite sul futuro della coalizione e, soprattutto, su quello personale del premier. La parola dordine dettata da Arcore dunque portare a casa al pi presto la manovra. Raccontano che il presidente del Consiglio abbia seguito anche ieri a distanza i lavori in corso in commissione al Senato, intervenendo in prima persona sui suoi sottosegretari per far cancellare la norma che prevede la pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi on line. Perch passi pure lintensificazione della lotta allevasione, come ha voluto Tremonti, ma raccontano che Berlusconi quella disposizione da stato Torquemada non vuole leggerla pi nemmeno nella bozza del provvedimento.
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Il Pdl avverte che se ci fosse un altro crollo in borsa, il ministro del Tesoro dovrebbe lasciare
co: noi non lo sosterremo mai. un lungo fine settimana col fiato sospeso, quello che si sta vivendo in queste ore lungo lasse Villa San Martino-Palazzo Chigi, in attesa della riapertura delle borse di domattina. I segnali recapitati da Bruxelles negli ultimi giorni, gli avvertimenti sulla manovra italiana ballerina, non sono stati rassicuranti. Tanto meno lo stata la chiusura di Piazza Affari venerd scorso. La preoccupazione fa capolino tra dirigenti e ministri pidiellini, mentre il decreto salvaconti completa liter in commissione al Senato e si appresta a passare allesame dellaula, da marted. Il timore che confidano in tanti tra loro che un eventuale

MARINELLA
Il premier preoccupato e amareggiato per linterrogatorio di fronte ai pm di Napoli della sua storica segretaria, Marinella Brambilla

TREMONTI
Dimissioni del ministro dellEconomia in caso di crollo dei mercati, il tam-tam di queste ore tra i dirigenti berlusconiani

CASERO
Il premier interviene sul sottosegretario allEconomia per far cancellare la norma sulla pubblicazione on line delle dichiarazioni dei redditi dei contribuenti

la Repubblica la Repubblica
DOMENICA 4 SETTEMBRE 2011

LE SCELTE DEL GOVERNO ECONOMIA

PER SAPERNE DI PIU www.tesoro.it www.ambrosetti.eu/it/workshop-e-forum/forum-villa-d-este

La manovra

Tremonti: online i redditi dei finti poveri


Dalla lotta allevasione pi gettito del previsto. Almunia: fate in fretta
DAL NOSTRO INVIATO EUGENIO OCCORSIO
CERNOBBIO Ho letto tante cose inesatte, ma la manovra rimasta invariata. Giulio Tremonti fa giustizia di decine di annunci poi ritirati, di misure cambiate, di norme inserite e frettolosamente modificate, del balletto sulle cifre. Per il ministro non cambiato nulla. Lo spiegher oggi nel suo intervento al forum Amborsetti. Ieri pomeriggio dopo il suo arrivo a Cernobbio non si sa bene se si incontrato con Trichet. Di sicuro alla cena ufficiale Tremonti era seduto no pi coperti, ha tagliato corto Tremonti. Il ministro dunque spiegher oggi a Cernobbio la manovra. Ieri mattina intervenuto invece al convegno delle Acli a Castelgandolfo, dove l'ha accolto un cartello: "Anche i ricchi paghino". Ha commentato lo penso anch'io e ha aggiunto: E' di cruciale importanza coinvolgere i comuni nella lotta all'evasione. In Italia ci sono 4 milioni di partite Iva: Finanza ed Agenzia delle Entrate non ce la farebbero a fare controlli cos capillari. Per finire con un'immagine alla Braveheart: La crisi la fine dell'illusione che noi occidentali, essendo alti, biondi con gli occhi azzurri e una storia civile gloriosa, possiamo vivere meglio degli altri. Il problema che mentre il ministro parlava vicino Roma, al workshop di Cernobbio tirava tutt'altra aria. Il governo, spronato da Napolitano e Trichet, veniva messo all'angolo anche dall'Unione Europea. I Paesi con debiti eccessivi e mercati finanziari in subbuglio si affrettino ad attuare le misure concordate, ha tuonato il commissario alla Concorrenza, Joaquin Almunia. Hanno il dovere di farlo il pi rapidamente possibile nell'interesse di tutti i cittadini d'Europa. E ha scandito con sguardo severo: Entro poche settimane sar approvato il codice di governance dell'Unione in sei punti, che attribuir alla Commissione poteri pi cogenti e penetranti di controllo sui bilanci fiscali dei Paesi. E' vero, ha detto il commissario, che in tutto il mondo le economie rallentano ma in Europa quello dei debiti sovrani il problema numero uno. Al punto che, mentre si accelera per dare pi poteri alla Commissione, si sta invece rallentando nell'approvare le nuove regole per le banche, penalizzate dalla crisi dei debiti.

Voci di un incontro tra il ministro e Trichet, poi i due cenano a tavoli separati
ad un altro tavolo rispetto al presidente della Bce (con il quale hanno cenato invece Tronchetti, Almunia, Monti, Casini ed Enrico Letta). L'inserimento della lotta all'evasione, per Tremonti porter pi gettito di quanto previsto: le misure anti-furbi compensano l'annullamento del contributo di solidariet, che non avrebbe portato pi di 700 milioni nel 2012 e 1,6 miliardi nel 2013. Si era sempre parlato, per il contributo, di 3,6 miliardi nel biennio: In modo irresponsabile si detto che non era-

Bocciatura degli Eurobond da Standard & Poors: Avrebbero il rating della Grecia
Il pacchetto doveva essere pronto per il 2012 - ha chiarito Almunia - ma stato congelato in attesa che siano ripristinate condizioni di normalit. Ne parleremo all'Ecofin di novembre. Intanto, dalla Germania arrivata una bocciatura degli eurobond da parte di Standard&Poor. Se verranno introdotti avranno un rating greco, cio il peggiore possibile, dice Moritz Kraemer, responsabile per lEuropa dellagenzia di rating. Giulio Tremonti, ministro dellEconomia
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Lintervista/1

Il presidente dellEnel, Paolo Andrea Colombo

Lintervista/2

Parla leconomista francese Jean-Paul Fitoussi

Ora servono le riforme strutturali solo cos si pu rilanciare la crescita


DAL NOSTRO INVIATO GIOVANNI PONS
CERNOBBIO Professore, nelle stanze del Workshop Ambrosetti si respira unaria di grande pessimismo. Siamo veramente sullorlo del baratro? Parlerei di preoccupazione pi che di pessimismo - spiega Paolo Andrea Colombo, da qualche mese presidente di Enel -. Siamo ancora nel novero dei problemi che la specie umana pu risolvere, non andrei pubblici, elevati deficit, bassa crescita economica non compatibile con quei debiti pubblici. In queste condizioni sono necessari interventi altrettanto straordinari. Come si esce da questa situazione? Il discorso avviato sugli eurobond pu aver leffetto di stabilizzare il debito pubblico, garantire i mercati e ridurre il peso degli interessi per i paesi pi deboli. I dubbi della Germania riguardo questo strumento sono un po miopi: abbiamo visto sulla Grecia che le pi esposte erano le banche tedesche. Bastano gli eurobond a risolvere tutti i problemi? No. Occorre una politica economica e di bilancio integrata a livello europeo, mentre oggi c solo una moneta comune. Il percorso in questa direzione va sicuramente accelerato. E poi i singoli governi devono portare avanti riforme strutturali, finanziate senza andar pi in deficit di bilancio, in modo da rilanciare la crescita economica. LItalia cambia ogni giorno la manovra economica. E vero e proprio per questo fondamentale che il governo italiano approvi in tempi rapidi la manovra che prevede il pareggio di bilancio nel 2013. Proprio per dare un segnale importante ai mercati che ragionano nel breve periodo. Ma le nuove misure contro levasione fiscale porteranno risultati difficilmente quantificabili oggi. Non c troppa incertezza? C un iter in corso ed difficile dare un giudizio definitivo. Aggredire levasione sicuramente positivo, perch una piaga sociale che inoltre sottrae gettito allo Stato. Questo governo ha fatto gi molto sotto questo aspetto e altri risultati possono essere raggiunti, e sono strutturali.
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La Bce aiuti i Paesi in difficolt acquistare i titoli il male minore


CERNOBBIO Non c scampo, non ci creiamo finti problemi: gli interventi monetari da parte della Bce, insomma lacquisto di titoli dei Paesi in difficolt, Italia e Spagna compresi, estremamente utile. JeanPaul Fitoussi, leconomista dellIstituto di studi politici di Parigi risponde cos alla critica che stata mossa durante il forum Ambrosetti al presidente della Bce, il suo connazionale Jean-Claude Trichet. Secondo leconomista tedesco Hans-Werner Sinn, gli interventi sul mercato aperto sarebbero forieri dinflazione, e questa costituirebbe il colpo finale alle gi martoriate economie europee. E stato cos grintoso, lattacco di Sinn, da spiazzare gli stessi uomini della Bce che per tutta la giornata non hanno voluto n saputo confermare landamento acquisti, che sono gi scesi da 22 miliardi nella prima settimana di agosto a 15 nella seconda e 8 la terza Professore, perch gli interventi dovrebbero continuare?Perch sono, di tanti mali, certamente il minore. Quello dellinflazione un falso problema, o perlomeno una questione del tutto fuori contesto. E vero esattamente il contrario: viviamo in una fase di deflazione da debiti. Significa che gli Stati e i privati continuano a fare debiti ma non spendono i loro soldi se non per pagare gli interessi sui debiti precedenti. Gli Stati non fanno investimenti infrastrutturali, i cittadini non consumano. E la trappola della liquidit che gi si verificata in America: lunico modo per uscirne varare in parallelo provvedimenti efficaci che stimolino la crescita ma intanto di prestiti, e di interventi sui titoli, ne vanno fatti in modo massiccio. Non un po paradossale? Non lo se pensiamo che solo una delle misure messe in cantiere. Certo, parliamo di una situazione demergenza. E bisogna fare anche attenzione ai tassi con cui questi prestiti vengono effettuati: il primo intervento sulla Grecia ebbe effetti disastrosi perch i fondi venivano s prestati dai governi ma a tassi superiori al 5%. Il risultato stato che la qualit del debito greco si cos deteriorata che oggi si arrivati allemissione di buoni a due anni al 46% di interesse. Un interesse tale significa che per la Grecia la partita persa, come lascia anche intendere il rinvio della visita congiunta Ue-

AL TIMONE
Il presidente dellEnel, Paolo Andrea Colombo

I risultati

Solidariet

Positivo aggredire levasione fiscale Pu consentire risultati consistenti


oltre e aprirei anche qualche spiraglio di ottimismo. Mario Monti ha detto che questa non una crisi delleuro ma dei bilanci pubblici, la moneta unica in realt sta benissimo a guardare le quotazioni contro il dollaro. E una situazione globale che investe Usa ed Europa e dunque anche lItalia. Nel 2008 esplosa una crisi latente causata da fenomeni accumulati nel tempo nel sistema bancario Usa e che poi ha avuto effetti violenti anche sulleconomia reale e in particolare sulloccupazione. Oggi assistiamo alla terza fase di quella crisi, quella dei debiti sovrani. Sembra che una congiuntura perversa si sia concentrata sui cieli dEuropa. E cos? Il fatto singolare e unico vede concentrarsi nello stesso momento elevati debiti

La Germania deve accettare un regime di vera solidariet e di mutuo soccorso


Fmi prevista per questi giorni? Significa che la situazione molto compromessa. E significa che la Germania non deve pi prendere in giro il resto dEuropa. Deve accettare un regime di vera solidariet e di mutuo soccorso. Non possibile fare prestiti a condizioni talmente dure che risultano peggiori del male. E bisogna fare in fretta. In questottica anche urgente rifinanziare lEfsf, il fondo salvastati? Certo. Ne va aumentata la disponibilit, e regolamentate le erogazioni in modo che risultino di vero aiuto ai Paesi. Ripeto, e lo ripeto agli economisti di Cernobbio: stiamo vivendo un momento di vera emergenza. (e.o.)
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LECONOMISTA
Leconomista francese Jean-Paul Fitoussi

la Repubblica la Repubblica
DOMENICA 4 SETTEMBRE 2011

LE SCELTE DEL GOVERNO ECONOMIA

I moduli

Modello 770
Riservato a imprese e sostituti dimposta. Inoltre in futuro i datori di lavoro indicheranno lIban dei dipendenti nei loro Cud

Modello 730
Riservato ai lavoratori dipendenti e ai pensionati che possono presentarlo direttamente o attraverso le aziende e i Caf

Modello Unico
Il modello di dichiarazione unificato compensativo (abbreviato in Uni.Co.) il pi utilizzato per i redditi delle persone fisiche

Dichiarazione Iva
Anche nel versamento dellIva professionisti e imprenditori dovranno indicare lelenco dei rapporti finanziari in corso

Il dossier

Conti correnti e coordinate bancarie la dichiarazione dei redditi cambia cos


I moduli nella lotta allevasione, ma si rischia pi nero
VALENTINA CONTE
ROMA La stretta sulla lotta allevasione scelta da Tremonti per sostituire il prelievo di solidariet, resta nel mirino dellUnione europea per via di un gettito reputato non stimabile ed eventuale. Il ministro dellEconomia lo calcola in circa 3,5 miliardi, quasi lammontare della supertassa, ma ruota in effetti attorno a meccanismi psicologici di deterrenza pi che a saldi contabili certi, innescati dallinasprimento delle pene, la minaccia del carcere immediato per i grandi evasori, il patteggiamento concesso solo se il debito ripagato, la prescrizione pi lunga, le attenuanti ristrette. Il Fisco fa la faccia feroce, il cittadino non evade, lo Stato recupera quattrini. Daltro canto, non ne fa mistero anche la relazione tecnica della Ragioneria che accompagna lemendamento depositato in commissione Bilancio del Senato dallo stesso Tremonti il primo settembre scorso. Il ragioniere generale dello Stato Canzio, che firma il documento, pur cifrando gli inasprimenti (ne quantifica il ricavo potenziale), sottolinea in diversi passaggi lefficacia dissuasiva delle misure prese in esame. Usate dunque per indurre un comportamento virtuoso nei contribuenti e anche per raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013. Come le due cose si tengano

mediari finanziari, imprese di investimento, societ di gestione del risparmio), nelle nuove caselle predisposte dentro Unico (dichiarazioni dei redditi di persone fisiche con introiti non solo da lavoro dipendente), 730 (solo redditi da lavoro dipenden-

La previsione

tore fornir dunque tutte le coordinate (Iban ed altro) al suo datore che le user per completare il Cud. Ma perch lobbligo? Lamministrazione finanziaria gi dal 2005 dispone di tutti questi dati, stipati in un grande cervellone

sono inviati da 13 mila soggetti, obbligati a farlo: Poste italiane, banche, intermediari finanziari, imprese di investimento, organismi collettivo del risparmio, sgr ed altri. Ora, con linserimento nei moduli delle dichiarazioni dei

Gi dal 2005 i dati relativi ai rapporti finanziari sono raccolti nel database dellAgenzia delle entrate per effettuare i controlli e gli incroci
assieme nei tempi previsti, resi stringenti dallEuropa e dai mercati, non ancora chiaro. A partire dal discusso obbligo di indicare gli estremi identificativi dei rapporti con gli operatori finanziari nelle dichiarazioni dei redditi e in quelle dellIva. In pratica, ciascun contribuente dovr inserire le coordinate bancarie relative a tutti i conti correnti di cui dispone, ma anche quelle degli altri rapporti (con Poste, interte), dichiarazione Iva e 770 (imprese e sostituti dimposta). Se il contribuente un lavoratore dipendente non obbligato a presentare il 730 (perch ha solo un reddito, gi tassato alla fonte, e nessuna detrazione), non dovr indicare alcunch, per il momento. La norma nulla dice al riguardo, ma si capisce che pur non rimandando a decreti o circolari dovr essere completata. Presumibilmente, quel lavora-

Un meccanismo limitato al patrimonio depositato nelle banche presenti sul territorio e nelle loro filiali estere Escluso, dunque, tutto ci che al sicuro fuori dai confini
elettronico, larchivio dei rapporti finanziari, usato da Guardia di Finanza ed Agenzia delle entrate per incrociare le incongruenze e colpire gli evasori. Alla fine del 2010 quellenorme database registrava 950 milioni di rapporti (conti correnti e altro) e pi di 90 milioni di operazioni extra-conto, quelle di una certa entit effettuate in modo sporadico da individui che non hanno un conto intestato. Questi dati redditi, il Fisco eserciter unulteriore pressione psicologica, un richiamo quasi intimidatorio al contribuente, e avr unarma in pi, una maggiore trasparenza, un filtro nuovo sui dati, per compilare quelle liste selettive di cui parla lemendamento. Ad esempio, se lammontare depositato sui conti sproporzionato rispetto al reddito dichiarato, ma anche se il contribuente omette di scrivere lIban, scatter un

Tagli alle detrazioni: 350 euro a persona


Il taglio delle detrazioni fiscali per dipendenti e pensionati farebbe pagare un conto di 350 euro in media per ogni singolo contribuente. A calcolarlo sono le Acli nell'analisi dei dati sui 730 presentati al proprio Caf. Effetto dei tagli lineare del 5% e del 20 degli sgravi per familiari a carico, i mutui, le spese mediche all'universit dei figli.

la Repubblica la Repubblica
DOMENICA 4 SETTEMBRE 2011

PER SAPERNE DI PIU www.gdf.it/ www.gruppoequitalia.it/

Il caso

La fotografia dellevasione con i dati dellAssociazione produttori europei incrociati con quelli delle dichiarazioni dei redditi

In un anno vendute 200mila auto di lusso ma solo 76mila potrebbero permettersele


CORRADO ZUNINO
ROMA I dati lo spiegano in maniera semplice e definitiva. La vendita di auto di lusso in Italia lultimo studio disponibile, offerto dallAssociazione produttori europei, del 2009 dice che la nicchia dei ricchi italiani ampia, molto pi ampia di quello che ci spiegano le dichiarazioni dei redditi, e la nicchia degli evasori fiscali amplissima. Il Suv e la superjeep sono panorama consolidato delle nostre strade, e infatti le immatricolazioni ci dicono che in una stagione di crisi acuta, il 2009 appunto, sono state vendute 206 mila auto di lusso con un prezzo medio pari a 103 mila euro. Nel dettaglio, in Italia sono state vendute 620 Ferrari (il 10 per cento della quota mondiale), 151 Lamborghini, 180 mila fra Mercedes, Bmw e Audi. E sono solo 76 mila gli italiani (lo 0,18 per cento dei 41 milioni e 66.588 contribuenti di quella stagione) che hanno dichiarato al Fisco pi di 200 mila euro lordi. Questo significa che solo il 37 per cento di chi ha comprato una macchina di questa categoria se

Il mercato
I BOLIDI
In Italia lo scorso anno sono state vendute 620 Ferrari e 151 Lamborghini

40% E MADE IN ITALY


Sei auto su dieci acquistate in Italia sono di un marchio straniero

lo sarebbe potuto permettere senza dover accendere finanziamenti o mutui. Se si abbassa il livello del reddito lordo a quota 100 mila euro, coloro che avrebbero potuto comprarsi una supercar investendo tutti gli introiti di un anno, diventano 382.662 (lo 0,9 per cento della platea contributiva). La quota di oltre duecentomila auto di lusso vendute

resta sempre troppo alta. LItalia ancora oggi il secondo mercato al mondo per vendite di Lamborghini e Ferrari, il terzo per lesportazione delle tedesche Mercedes e Bmw, il quarto per le Porsche. Davanti a noi ci sono (a seconda dei marchi e con distanze minime) Stati Uniti e Germania, paesi con un reddito pro capite e un Pil uffi-

ciale superiori. In generale, siamo il secondo mercato europeo per acquisti di auto (di ogni categoria) dopo la Germania: nel 2009 si sono vendute pi di due milioni di vetture. Il problema che se ne sono prodotte solo 843.239 (siamo i settimi in Europa, i diciottesimi nel mondo). Questo significa che continuiamo a comprare mentre smettia-

mo di costruire: i nostri volumi di produzione sono inferiori di sei volte alla Germania (5,2 milioni di pezzi) e un terzo della Spagna (2,2 milioni). Sei auto su dieci acquistate in Italia sono di un marchio straniero. I primi dati che le singole aziende hanno offerto per il 2010 dimostrano che la vendita di auto di lusso in Italia continua a crescere e, tra laltro, sono in crescita le importazioni illegali, soprattutto dalla Germania. Nelle ultime due stagioni sono state intercettate organizzazioni criminali italiane in grado di offrire agli autosaloni nazionali auto di lusso a prezzi inferiori a quelli praticati dai fornitori tedeschi grazie a una sistematica e perdurante evasione dell'imposta sul valore aggiunto.
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I numeri

950 milioni
I CONTI

Oltre 950 milioni: lammontare dei rapporti bancari e finanziari archiviati in Italia

alert e lAgenzia delle entrate inserir il nominativo nella lista per un controllo immediato. Sembrerebbe una strada alternativa per arrivare allaccertamento, oggi innescato da redditometro, spesometro, studi di settore anomali, controlli sul territorio della Guardia di Finanza, altre segnalazioni. Una strada ovviamente limitata al patrimonio depositato nelle banche italiane, nelle filiali estere di queste o nelle banche estere sul nostro territorio. E che non coinvolge tutto ci che al sicuro fuori dai confini, magari in conti cifrati in Svizzera. In ogni caso, un invito a tenere leventuale nero, sotto il materasso, come dice anche Giuliano Cazzola, deputato Pdl. Le liste selettive valgono 200 milioni nel 2012 di maggiori entrate per lo Stato e 600 milioni dal 2013 in poi (incluso quanto ricavabile dalle nuove regole sul patteggiamento). Grazie all aumento della compliance, scrive la relazione tecnica. Letteralmente, dellobbedienza. Fiscale.
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90 milioni
LE OPERAZIONI

Le operazioni extra-conto realizzate nel nostro Paese a fine 2010 ammontavano a 90 milioni

13mila
GLI OPERATORI

Sono 13mila i soggetti, dalle banche agli intermediari finanziari, che inviano i dati allarchivio dellAgenzia delle entrate

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DOMENICA 4 SETTEMBRE 2011

LE SCELTE DEL GOVERNO ECONOMIA

PER SAPERNE DI PI www.senato.it www.fondazioneleonemoressa.org

Le misure

Una tassa sulle rimesse degli immigrati e recupero coatto per il condono 2002
Emendamento Lega sugli stranieri senza matricola Inps o codice fiscale

Le modifiche

Le modifiche

Le feste laiche
Un emendamento del Pd, approvato allunanimit, salva le feste laiche del 25 Aprile, Primo maggio e 2 Giugno ma condanna tutte le feste patronali

Tasse comunali
LUCIO CILLIS
ROMA Un colpo di mano della Lega impone una nuova tassa sui trasferimenti di denaro allestero da parte di cittadini stranieri che non hanno matricola Inps e codice fiscale. Questo emendamento alla manovra, approvato in commissione Bilancio al Senato, interessa varie centinaia di migliaia di stranieri sconosciuti ai database della previdenza e del Fisco. In pratica, clandestini o immigrati sfruttati (i lavoratori regolari non saranno toccati), in assenza dei due requisiti, pagheranno a gamento delle somme non versate anche dopo liscrizione a ruolo e la notifica delle relative cartelle di pagamento. Entro 30 giorni dallentrata in vigore partir una ricognizione e il mese successivo Equitalia potr avviare azioni coattive volte al recupero delle somme entro il 31 dicembre prossimo. In caso di mancato pagamento le sanzioni salgono al 50% di quanto dovuto. Non solo: in questo caso Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza, entro il 31 dicembre 2012, potranno passare al setaccio le posizioni dei contribuenti a partire dal 2002. Inoltre, dal 2015 le maggiori entrate dalla lotta allevasione andranno a ridurre la pressione fiscale. Tra le principali correzioni approvate in commissione vanno poi ricordati il salvataggio delle feste laiche, che non saranno pi differite alla domenica pi vicina (quelle patronali spariranno dal calendario), il paracadute offerto ai piccoli istituti di ricerca e enti culturali, laddio al blocco delle tredicesime per gli statali. Aumenteranno, invece, le imposte comunali. stato infatti approvato un emendamento del Pdl in base al quale per assicurare la razionalit del sistema tributario e la salvaguardia dei criteri di progressivit, i Comuni possono stabilire aliquote delladdizionale allimposta sul reddito, differenziate in relazione agli scaglioni di reddito stabiliti dalla legge. In arrivo anche una sorta di super-Inps: il via libera alla spending review, la revisione integrale della spesa pubblica voluta dal Pd, impegna il ministro dell'Economia, d'intesa con i ministeri interessati, a presentare al Parlamento entro il 30 Rimodulate le imposte comunali: I Comuni possono stabilire aliquote dell'addizionale comunale differenziate in relazione agli scaglioni di reddito

Crusca e Lincei
Non saranno soppressi gli enti di ricerca e culturali sotto i 70 dipendenti. Salvi quindi istituti come lAccademia della Crusca e quella dei Lincei

Super Inps
Via libera alla revisione della spesa pubblica voluta dal Pd. E in arrivo la riorganizzazione degli enti previdenziali raggruppati in un super-Inps

Continuer oggi in commissione liter delle proposte di modifica del decreto


caro prezzo linvio di soldi al di fuori dei nostri confini: la tassa (ufficialmente unimposta di bollo) parametrata sul 2% di ogni transazione, con una soglia minima di 3 euro. Ad esempio, per un bonifico di 300 euro effettuato in uno dei tantissimi money transfersparsi in Italia, gli stranieri sborseranno 6 euro mentre la soglia minima al di sotto della quale sar meno conveniente inviare denaro, teoricamente fissata a 150 euro (costo 3 euro). Le rimesse allestero degli stranieri ammontano a 6,7 miliardi di euro mentre la nuova imposta di bollo potrebbe portare in cassa circa 100 milioni. Ma dal Senato arrivano anche cattive notizie per gli italiani che hanno dichiarato e dimenticato di pagare il condono tombale del 2002. Agenzia delle Entrate ed Equitalia, potranno imporre il pa-

Il voto finale previsto in settimana, ma il governo esclude il ricorso alla fiducia


novembre 2011 un programma per la riorganizzazione della spesa pubblica. Come l'accorpamento degli enti della previdenza pubblica e la razionalizzazione dell'organizzazione giudiziaria civile, penale, amministrativa, militare e tributaria, la riorganizzazione della rete consolare e diplomatica. Bocciato, invece, lemendamento delle opposizioni che prevedeva lasta per le frequenze televisive nel passaggio al digitale. I lavori proseguono oggi per chiudere e dare lok alla manovra mentre il voto, come conferma il presidente del Senato Renato Schifani, resta fissato per la prossima settimana: Il dibattito non sar strozzato in Aula dalla fiducia che impedirebbe ai parlamentari di confrontarsi con correttezza come stanno facendo.
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Statali e tredicesime
Le tredicesime dei dipendenti pubblici non saranno toccate. In assenza di risultati saranno ridotte del 30% le retribuzioni dei dirigenti

Condono 2002
Le somme non riscosse del condono del 2002 potranno essere recuperate con un'azione coattiva e maggiorazione degli interessi entro dicembre

Il caso

Torna il numero chiuso per le farmacie passo anti-concorrenza della maggioranza


ROMA La manovra salva il numero chiuso per le farmacie, limitando, di fatto, la liberalizzazione del settore. La commissione Bilancio del Senato ha infatti approvato un emendamento a firma Battaglia (Pdl) che chiarisce che la limitazione del numero di persone che sono titolate ad esercitare una professione, sia consentita per le professioni connesse alla salute umana. La necessit di questa misura, si legge nella relazione tecnica all'emendamento, deriva dal fatto che, se il settore dei servizi sanitari venisse abbandonato al libero mercato, passerebbe solo la logica della convenienza economica.

I fondi Fas
I fondi Fas per le Regioni non verranno toccati. Approvate le riformulazioni di due emendamenti all'articolo sulla riduzione della spesa pubblica

Crediti certificati
Un emendamento delle opposizioni due giorni fa ha imposto alle amministrazioni pubbliche di certificare i propri debiti nei confronti delle imprese

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POLITICA MONDO E GIUSTIZIA

Linchiesta

Escort, da Berlusconi a Tarantini altri 350.000 euro in contanti


Interrogati i coniugi arrestati. Il premier era come uno zio
DARIO DEL PORTO CONCHITA SANNINO
NAPOLI Un premier che si fa usare come un bancomat. Costretto a tenere a libro paga per un anno Gianpi Tarantini e la moglie Angela Devenuto, detta Nicla. Ora, grazie ai loro ricordi affiorati in carcere, emerge un pi cospicuo bollettino dei pagamenti: quasi 350 mila euro sono stati versati da Silvio Berlusconi in pi soluzioni e sempre in contanti, sia a Roma che a Milano. Un tesoretto, comprensivo di spese legali, cui va aggiunto il finanziamento da mezzo milione che per finir per quattro quinti nelle tasche di Valter Lavitola. Berlusconi un benefattore che aiuta le persone in difficolt. A quanti altri ha fatto del bene? Ve lo dico io: DellUtri, Lele Mora, assicura Tarantini. Due interrogatori. Sette ore in tutto. Caldo torrido nel carcere di Poggioreale. Gianpi e Nicla si ride. Mi rendo conto della puerilit del mio agire, avendo in quel momento dubitato della spontaneit e della generosit del presidente. Per allepoca ero ancora in attesa del finanziamento di 500 mila euro che mi era stato promesso. Anche Tarantini e la moglie, dopo la segretaria del premier, Marinella Brambilla, sentita come teste venerd, scaricano pesantemente Lavitola. Lo voglio denunciare - dice Tarantini ai magistrati - Valter ha approfittato della situazione. Ha sfruttato un nostro periodo di debolezza e difficolt per fare soldi. Tarantini, dopo il caso escort, lascia gli arresti domiciliari nellestate 2010. Da quel momento il premier si fa carico di tutte le esigenze di una famiglia abituata ai lussi. Lo conferma Nicla. Avevamo bisogno effettivamente di tanto denaro perch abbiamo un alto tenore di vita. Per almeno tre volte incontrano il premier per ottenere denaro. Ricorda Tarantini: Il primo incontro con il presidente avviene, tramite Lavitola, nel novembre 2010 a Palazzo Grazioli, ci va mia moglie. La seconda volta nel marzo 2011: dopo numerose insistenze, Lavitola ci accompagna a Villa San Martino, ad Arcore. Ero emozionatissimo, tra laltro, perch non vedevo il presidente da due anni. E lultimo incontro recente, agosto 2011, a Palazzo Grazioli. Poi evidenzia un particolare significativo: Nellultima occasione avevo fissato lappuntamento con un collaboratore di Berlusconi per andare l da solo. Ma Lavitola lo venne a sapere e pretese di venire con noi. Nicla, la signora che ama le borse Cartier, piange ripetutamente. Mi sono ritrovata in una cella con altre cinque detenute, una delle quali tossicodipendente. Fino a ieri dormivo con la mia bambina. Oggi torner a casa con lok della Procura: il lungo interrogatorio e la sua condizione di madre con due figlie piccole hanno indotto il gip a firmare il provvedimento di arresti domiciliari.
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I punti
LE SOMME
Berlusconi comincia a versare soldi ai Tarantini dallagosto 2010: in tutto circa 350 mila euro

LAVITOLA
I due Tarantini scaricano Lavitola: Ci ha sfruttati, sono pronto a denunciarlo, dice Gianpi

GLI INCONTRI

LE LACRIME
Angela Devenuto piange ripetutamente. in cella con altre 5 detenute, oggi andr ai domiciliari

Tre incontri con il premier. Giampi e Nicla in lacrime pronti a denunciare Lavitola
trovano per la prima volta dopo larresto. Lei lo vede e piange, lui appare tesissimo. Li interrogano il gip Amelia Primavera, con i pm Francesco Curcio, Henry John Woodcock, Vincenzo Piscitelli titolari dellindagine coordinata dal procuratore aggiunto Francesco Greco. Accanto agli indagati, gli avvocati Ivan Filippelli e Alessandro Diddi. Gianpi e Nicla ammettono di aver ricevuto dal premier tantissimi soldi. Meno, comunque, di quanti ne avrebbero ancora spillati. Il 12 agosto, prima di partire per le vacanze a Cortina, sono andata a Palazzo Grazioli per chiedere 5 mila euro. Un collaboratore del presidente per ci disse che avevamo avuto gi troppi soldi, ricorda Nicla. La conferma dei pagamenti consolida limpianto accusatorio che ipotizza un ricatto ai danni del presidente del Consiglio ad opera dei Tarantini e di Valter Lavitola, lunico sfuggito al carcere perch allestero. Per la Procura si tratta di unestorsione. Ma Gianpi e signora replicano che Berlusconi ha pagato quel denaro spontaneamente e non perch minacciato da possibili ricadute sulla sua immagine del processo di Bari, dove Tarantini indagato di favoreggiamento della prostituzione per le escort condotte dal premier. Aveva preso a cuore i nostri problemi, ci trattava come se fosse un padre. uno zio. Si sentiva un po il nonno delle nostre figlie, dichiara Angela Devenuto. Lo ripete anche suo marito: Il presidente mi voleva aiutare. Tuttavia Tarantini sembra contraddirsi quando rivela ai pm, riportandosi ad alcuni passaggi del suo memoriale. In effetti, avevo timore che una mia eventuale uscita dal processo avrebbe potuto determinare una caduta di attenzione da parte del presidente per le mie vicen-

Per tre volte i Tarantini vanno dal premier Berlusconi: due a Roma e una Milano. Lultima ad agosto

I verbali

Voglio parlare con il presidente


GIULIANO FOSCHINI FRANCESCO VIVIANO
ROMA Una storia comune, aver sedotto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, limperatore, procurandogli belle donne. Affari comuni, come un investimento sui fondi Fas o alcune faccende con Eni e Finmeccanica. E una compagna, una persona con cui confidarsi in comune: Nicla, moglie di Gianpaolo e amante di Valter. Sono storie parallele quelle di Gianpaolo Tarantini e Valter Lavitola. Il primo che si racconta come uno che a ventanni era sulla barca di DAlema e a trenta a dormire a casa di Berlusconi ed convinto che se mi fai parlare a me, quello (Berlusconi) ci d tre milioni. Il secondo che in Sud America per scegliere le modelle alla Fininvest e che si vanta di parlare con schede criptate (in realt intercettate) con Berlusconi e con questi della Cia. Affari, millanterie, dialoghi da film di Vanzina, storie al confine della legalit, cos come ricostruite nelle informative della Digos di Napoli allegate agli atti dellinchiesta. PROSTITUTE A PALAZZO Giampaolo Tarantini entra nelle grazie del presidente di Berlusconi portando nelle residenze romane starlette e prostitute. E lo stesso fa Lavitola che organizza party al castello di Torre in Pietra, vicino Roma. Lo racconta lo stesso

Il castello

Lavitola alla moglie di Tarantini. Ninni sintetizza la Digos nei brogliacci delle intercettazioni a sua volta manifesta linsofferenza di Giampaolo nel non poter avere pi un rapporto stretto con Berlusconi. Valter dice che Berlusconi teneva il rapporto solo per le fighe e quando lui (Valter) stava facendo la cosa del castello di Torre in Pietra veniva chiamato da Berlusconi

di continuo, e continua dicendo che a lui (Berlusconi) quello che gli interessa di pi quella cosa della figa. Ninni dice che lui per la figa si rovinato la vita. La moglie di Tarantini dice che visto che quello l (Berlusconi) ragiona solo a fica, lei andr da Lui a settembre personalmente e gli chiede un lavoro per lei cos alza il proprio reddito sele trova qualcosa per lei. Valter non

daccordo, dice che se ne occuper lui perch a quello gli devono chiedere solo una cosa altrimenti le chieder anche di scoparsela tanto vale che scopano tutti e tre insieme. LA RABBIA DI NICLA La moglie di Tarantini furiosa perch il premier non vuole ricevere il marito. Lavitola: Nicla, qua il problema un altro: quello mi dice, ma questo imbecille cretino, cosa vuole da me? Lui lo ritiene uno stronzo qualsiasi, allora non lo vuole vedere (...) Laltro giorno mi ha detto, ma a te cosa te ne frega di questi due?. Nicla: Ha detto cos? Cosa te ne frega? Perfetto, voglio vedere proprio la sua faccia quando usciranno tutte le porcate che ha detto.... Pochi giorni dopo si ritrovano a parlare di Berlusconi e del rapporto con Gianpi. Nicla: Cio quello (ndr, Berlusconi) si fatto arrivare le minorenni in casa e ha continuato a puttaneggiare... Quindi il problema non era Gianpaolo che a 33 anni non gli ha saputo dire di no perch un superficiale e un amorale, perch uno con un minimo di moralit non le fa queste cose, su quello non ci piove... Ma il problema sta sul fatto che lui sia uno che si muove solo cos, o era Gianpaolo o era Sabina (ndr, Began) o era quello o quellaltro... quindi andasse a fanculo, tutti sanno che il verme mar-

Berlusconi tiene il rapporto solo per la fica, quando facevo la cosa del castello di Torrimpietra mi chiamava di continuo
VALTER LAVITOLA
Al telefono con la moglie di Tarantini

Guardia di finanza

I due parlano poi di affari con Eni e Finmeccanica. Lavitola parla di preoccupazioni per verifiche della Guardia di finanza
INFORMATIVA
La Digos su un colloquio Tarantini-Lavitola

Minorenni

Quello si fatto arrivare le minorenni in casa e ha continuato a puttaneggiare. Quindi il problema non era Giampaolo
LA MOGLIE
Nicla Devenuto al telefono con Valter Lavitola

la Repubblica la Repubblica
DOMENICA 4 SETTEMBRE 2011

PER SAPERNE DI PI www.repubblica.it inchieste. repubblica.it

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Il caso

Laudati chiede unispezione. Il ministro: ipotesi probabile

Bari, procuratore allattacco Pronto a lasciare se indagato


GIULIANO FOSCHINI
BARI Pronto ad andare via da Bari, in caso di uniscrizione nel registro degli indagati o di unombra disciplinare. La richiesta, gi assecondata dal ministro Nitto Palma, di unispezione. Ma anche una difesa punto su punto sulla vicenda Tarantini per difendere la correttezza dei miei comportamenti. Il procuratore di Bari, Antonio Laudati, risponde con una lunga lettera alle accuse che seppur indirettamente gli ha lanciato Gianpaolo Tarantini. In alcune intercettazioni telefoniche con Lavitola, Tarantini allude a un accordo tra i suoi difensori e la procura di Bari, e in arrivato a Bari, il 9 settembre 2009, Tarantini, era indagato a piede libero. Sono stato io a disporre il fermo e in due anni sono stati aperti ben sette fascicoli a suo carico ed stato richiesto ed ottenuto il fallimento delle sue societ. Laudati si difende anche sul fatto di aver chiuso in ritardo linchiesta. Linformativa finale stata depositata nel luglio scorso dopo aver riascoltato tutte le telefonate. I miei colleghi hanno provveduto in tempi record alla definizione dellinchiesta. Quanto alla richiesta di patteggiamento, poi, nessuna richiesta stata mai avanzata n poteva esserlo visti il numero degli indagati e i reati contestati. Tarantini non

Sicuramente le affermazioni contenute nelle intercettazioni sono inquietanti. Ma sono vere?


particolare con Laudati, sulla sua strategia difensiva. Obiettivo comune sarebbe non rendere pubbliche le intercettazioni telefoniche con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, definite dallo stesso Tarantini imbarazzanti. Per farlo era necessario che Tarantini patteggiasse e che rimanesse lunico indagato. Lha fatto apposta Laudati dice Tarantini al telefono - nel momento in cui riaprono l'indagine e non mandano lavviso di conclusione, le intercettazioni non diventano pubbliche. E ancora quello lui, il capo stava cacato nelle mutande, ha detto ti prego aiutatemi (...) Lui ha detto a Nicola che il suo ruolo fallito l, hai capito, perch lui era convinto, ti ricordi, di archiviarla. La procura di Napoli ha inviato a Lecce, competente per i reati commessi dai magistrati baresi, le intercettazioni. E in Salento hanno aperto un fascicolo. Sicuramente le affermazioni conte-

Lha fatto apposta Laudati - diceva Tarantini al telefono cos le intercettazioni non sono pubbliche
infatti lunico indagato ed essendo contestata lassociazione non si pu patteggiare. Infine - continua - leggo nelle intercettazioni che io avrei avuto un ruolo attivo nella pubblicazione dellintervista di Patrizia dAddario per rallentare linchiesta sulle escort. Una totale falsit: lindagine sulle escort era gi stata conclusa. Io sono tranquillo - conclude - ma ritengo che un Procuratore se indagato non possa continuare a svolgere il suo ruolo. Per questo mi dichiaro a completa disposizione delle Procure di Napoli e di Lecce e ho chiesto al ministro di disporre unispezione immediata. Che Palma con probabilit disporr. Se alla fine degli accertamenti penali e amministrativi una sola ombra dovesse emergere sul mio operato - chiude Laudati - mi impegno a richiedere immediatamente al Csm di essere destinato ad un altro incarico.
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PROCURATORE
Antonio Laudati, procuratore capo di Bari, finito al centro delle polemiche per le intercettazioni dellimprenditore Giampaolo Tarantini

IN CARCERE
Giampaolo Tarantini su unauto della polizia. Ieri stato interrogato dai magistrati di Napoli

nute nelle intercettazioni telefoniche sono inquietanti. La domanda, per, sono veri i fatti raccontati dice Laudati. Che spiega: Con gli avvocati di Tarantini non ho mai parlato di quelle questioni come tra laltro ha confermato anche lavvocato di Tarantini, Nicola Quaranta. Leggo nelle intercettazioni - continua Laudati - che io avrei fallito larchiviazione. Quando sono

cos mi faccio dare ancora tre milioni


cio proprio lui. Lavitola: Ascolta amore mio (...) tieni presente che attorno a lui ci sta gente che vuole solo dimostrare che avevano ragione e che qualunque contatto con lui (ndr, Tarantini) sbagliato. Nicla: Ho capito, per tanto lui sa dentro di se che una medaccia. Lavitola: Benissimo, lui che il re, limperatore non ammetter mai che sar una responsabilit sua di una cosa. GLI AFFARI CON I FONDI FAS Gianpaolo scrive la Digos dice che oggi ha incontrato Dante il quale gli ha riferito che nella delibera dei fondi che avevano stanziato ha saputo che i fondi non ci sono pi, e gli ha riferito che Raffaele (ndr, probabilmente si tratta del ministro Fitto) ha lui i fondi Fas per cui gli hanno dato la delega (...) Valter dice che bisogna fare una nota precisa su questa cosa un appunto in cui si dice di fondi Fas sono in questo capitolo del bilancio della Regione. I due parlano poi di affari con Eni e Finmeccanica. Lavitola parla di preoccupazioni per verifiche della Guardia di Finanza su ben 25 societ in parte riferibili agli affari (gruppo Finmeccanica) su cui indaga la Procura. TARANTINI E FINMECCANICA La procura di Bari ha ricostruito che uno dei motivi per cui Tarantini aggancia Berlusconi portare, dopo aver intascato centinaia di migliaia di euro, suoi amici imprenditori ai vertici delle aziende statali. E proprio a una cena in casa Berlusconi che aggancia lallora capo della protezione civile, Guido Bertolaso e grazi a lui arriva a Marina Grossi, moglie del numero uno di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini. A raccontarlo uno degli imprenditori che ha pagato Tarantini, il pugliese Enrico Intini. A Bari si era sparsa la voce che Gianpaolo Tarantini fosse in contattato con il presidente del consiglio, contatto di cui Tarantini non faceva mistero (...) Gli chiesi se potesse favorire la realizzazione di un incontro con Bertolaso che avvenne a met novembre. Alla riunione partecip anche Tarantini. Bertolaso in quella circostanza si mostr interessato e sugger di prendere contatti con Finmeccanica. Presi contatto con lingegnere Manlio Fiore e Marina Grossi (...) In tale circostanza, i miei interlocutori mi dissero che non vi erano sviluppi esecutivi dei progetti tali da consentire eventuali sub forniture. (...) A marzo 2009 stipulai un contratto di consulenza con Tarantini. I CONSIGLI DI DELLUTRI Lavitola al telefono con la moglie di Tarantini. Lei le confida appunta la Digos che il suo avvocato le ha consigliato di separarsi legalmente. Valter le dice che non ne vale la pena di farsi rompere le palle per le ansie che le trasmette il marito, che poi di riflesso lei mette in ansia lui (Lavitola) e lui fa le cose troppo di fretta pu far qualche casino, e le dice: Come ti ha detto laltro giorno DellUtri: futtatinne!!. LA CASTANEDA E IL PRESIDENTE Appunta sempre la Digos: Paolo Pozzessere (direttore commerciale di Finmeccanica) comunica a Debbie Castaneda (ex modella colombiana) che non le verr rinnovato il contratto, provocandone la reazione sostanziatasi nella minaccia di chiamare Marinella (Brambilla, la segretaria del premier) per avere un appuntamento personale con Lui (onorevole Berlusconi?) per riferirgli la cosa. Segue una telefonata di poco successiva, diretta alla stessa Marinella che le nega un appuntamento per impegni di Lui a Palazzo Chigi. PI MERDA C MEGLIO Tarantini molto preoccupato per la sua situazione giudiziaria. Valter dice che meglio cos, e ribadisce che in questa situazione pi merda c, e meglio . MARINELLA E LE VIPERE Giampaolo vuole incontrare il presidente Berlusconi. Lavitola lo scoraggia. Giampaolo ma a che serve laccesso tuo a lui determina solo una cosa, due cose: la prima un inutile rischio a lui perch io non mi fido pi neanche di Marinella, delle segretarie e di nessuno perch l un covo di vipere e stanno uscendo cose vere incasinate, che non pu sapere nessuno daccordo? Due, se io riesco a farti ricevere Gianp, pi facile farti dare 500mila euro che farti ricevere.
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I fondi Fas

Giampaolo dice che oggi ha incontrato Dante e gli ha riferito che Raffaele (ndr, forse si tratta del ministro Fitto) ha lui i fondi Fas
GLI AFFARI
Colloquio tra Tarantini e un tale Dante

Verme marcio

Le porcate

Berlusconi non ci vuole vedere? Perfetto, voglio vedere proprio la sua faccia quando usciranno le porcate che ha detto
NICLA A LAVITOLA
La moglie di Tarantini quando sa che il premier non li ricever

O era Giampaolo o era Sabina (Began, ndr), quindi andasse a fanculo, tutti sanno che il verme marcio proprio lui
I FAVORI
Nicla Devenuto parlando con Valter Lavitola

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E GIUSTIZIA POLITICA INTERNA

La bomba

Le ragazze

Le indagini

La paura

Io ti sto dicendo che la bomba ci aiuta solo ad accelerare sta cosa...pi casino meglio ... le puttane, il delinquente
VALTER LAVITOLA
Conversazione con Tarantini

Ci sono delle telefonate tra me e le ragazze, nelle quali dicono che hanno ricevuto soldi proprio da lui
GIAMPAOLO TARANTINI
Al telefono con Lavitola

Oggi uscito un articolo di Laudati che Scelsi gli ha fatto una denuncia perch dice che ha rallentato (le indagini)
ANGELA TARANTINI
Al telefono con Lavitola

Hanno fatto un puttanaio... hanno trascritto tutto... il capo (Laudati, ndr) ha detto ti prego aiutatemi
GIANPAOLO TARANTINI
Al telefono con Lavitola

Lanalisi

La favola del premier generoso un uomo ormai sotto ricatto che funziona come un bancomat
Cos Berlusconi nasconde le sue debolezze
LIANA MILELLA
ROMA E vabb che lItalia il paese di Pinocchio, ma c un limite nel credere alle favole. Quella dei 500mila euro una tantum e dei 20mila mese fissi regalati dal Cavaliere allimprenditore procura-femmine Tarantini, versati solo per buon cuore, perch lui ha i soldi e d una mano a chi in difficolt, non sta proprio in piedi. una favola a cui nessuno, che abbia senno, raziocinio, sale in zucca, pu credere. Se il presidente del Consiglio, come argomentano i tre pm di Napoli Woodcock, Curcio, Piscitelli, vittima di un estorsione del duo Lavitola-Tarantini, per certo essa unestorsione del tutto particolare. Dietro la quale, a scorrere il corposo dossier delle intercettazioni che reggono larresto di Tarantini, della moglie, e la caccia al latitante Lavitola, c il capitolo pi disordinato della vita di Silvio Berlusconi, quello delle donne. La favola della sua presunta generosit rivela e dimostra, mai prima come in questinchiesta della procura di Napoli, un unico fatto: Berlusconi da tempo, proprio per via delle femmine, un uomo ricattabile. Quindi debole, quindi privo della trasparenza necessaria per sedere a palazzo Chino Tarantini e il giornalista-facendiere Valter Lavitola, e poi Lavitola con la moglie di Tarantini Angela Devenuto, detta Nicla, detta Ninni. Ragionano su come spillare soldi al capo del governo. Che , per lappunto, un uomo politico ricattabile. Il perch lo dice Tarantini stesso. Il 5 luglio, mentre parla con Lavitola su un cellulare panamense. Ci sono delle telefonate tra me e le ragazze, in cui loro mi dicono che lui, il giorno prima, gli ha dato i soldi. Riferisce il brogliaccio della polizia che Lavitola fa cenno di non aver capito. E Tarantini, che nellestate del 2008 tra palazzo Grazioli e Villa Certosa faceva divertire il premier con le squillo portate in auto dai vetri oscurati, ripete pari pari: Ci sono delle telefonate tra me e le ragazze, nelle quali dicono che hanno ricevuto soldi da lui. Lavitola minimizza, cerca di rabbonire Tarantini che vuole ottenere sempre di pi denaro da Berlusconi: Lascia stare, non facciamo cose sbagliate. Sono regali, lui ha ammesso che ha dato i mille, i tremila euro, lascia stare.... Sa, Lavitola, che se Berlusconi dovesse essere incriminato per favoreggiamento alla prostituzione, cadrebbe di conseguenza anche la loro chance di ricattarlo, finirebbe il gioco di spaventarlo per poi mungerlo. Perch, scontato, non farebbe pi il premier. Ma resta, a cambiare del tutto la storia dei processi su Berlusconi e le sue amanti, linsistente refrain di Tarantini, quando parla dellultima informativa della Guardia di finanza, la pi scottante, in cui, per la procura di Bari, sono state raccolte tutte le intercettazioni tra lui e Berlusconi. Non avrebbero dovuto farlo le Fiamme gialle, ma lo hanno fatto, e chiss se c un retroscena anche in questo. Ma Tarantini il 2 luglio, annuncia a Lavitola: C un problema grosso...Hanno fatto un puttanaio...un putiferio...hanno trascritto tutto, cosa che non dovevano fare...le mie e le sue...il capo (ossia il procuratore di Bari Antonio Laudati, ndr.) stava cacato nelle mutande, ha detto ti prego aiutatemi...Non se la pu pi tenere questa cosa finale, la deve mandare avanti...e se va...dice che sono terrificanti. Terrificanti. Sta tutta qui la svolta. Investigativa. Mediatica. Politica. A volte un aggettivo pu cambiare la storia dellItalia. Sicuramente possono farlo intercettazioni che rivelano come il premier, a palazzo Grazioli e a villa Certosa, nelle residenze in cui abitualmente tiene i vertici politici, in cui ha invitato capi di Stato come Putin e Blair, ha ospitato pure le prostitute che ha lautamente pagato per i loro servigi. Ci ha passato anche unintera notte, come con la DAddario. Questo sanno Tarantini e Lavitola. Per questo lo chiamano, ci parlano, lo spaventano, gli agitano lo spauracchio dello sputtanamento mediatico, gli spillano quattrini. Questo rivela linchiesta di Napoli. Di questo dovr parlare Berlusconi quando si seder davanti ai pm Woodcock, Curcio, Piscitelli. Berlusconi e le donne. Berlusconi e Lavitola. Berlusconi e le telefonate notturne. Berlusconi e i cellulari panamensi. Berlusconi e i soldi a Lavitola e Tarantini. Berlusconi e il futuro del Rubygate. Berlusconi e limprovvisa accelerazione, a luglio, sulle intercettazioni. Giusto quando apprende che la Gdf ha sbobinato e raccolto le sue sciagurate conversazioni con Tarantini del 2008. Tanti capitoli di un unico libro, quello della sua ricattabilit. Scrivono i pm a proposito del suo rapporto con Lavitola che non pare giustificato da incarichi politici o istituzionali, n da una sua collocazione nella galassia aziendale o nella famiglia. Eppure ecco i due al telefono il 13 luglio. Eccomi dice il Cavaliere. Eccomi, ciao, dimmi ripete. Sono le 23 e 15. Ora inusuale per una conversazione tra estranei. E di certo questa non lo lo. Dura 13 minuti e 19 secondi. quella in cui Silvio si sfoga sullItalia paese di merda, in cui annuncia tra qualche mese me ne vado per i cazzi miei. In cui Lavitola fomenta le paure per linchiesta sulla P4. Una conversazione che passa sui famosi cellulari panamensi che Lavitola crede sicuri e non intercettabili. Che ha fatto consegnare anche a Berlusconi. Sono arrivati a palazzo Grazioli il 5 luglio. Lui, il presidente, usa unutenza intestata a tal Ceron Caceres. Se ne vanta Lavitola: Io parlo cos con Berlusconi, parlo cos con quelli della Cia, parlo cos con chiunque.... inevitabile chiedersi perch mai, se un presidente del Consiglio non ha nulla da nascondere, se non ricattabile, si fa mandare, o quanto meno accetta di ricevere e poi di parlare su unutenza mascherata. Certo una domanda alla quale il Cavaliere non potr non rispondere. Cos come dovr spiegare perch alimentava Tarantini. Perch lui e Lavitola lo consideravano una sorta di bancomat. Perch la sua segretaria storica Marinella Brambilla, una in carico anche a palazzo Chigi, aveva licenza di concordare ripetutamente con Lavitola la consegna di foto da stampare e da passare a ritirare. Dove foto, prova linchiesta, sta per soldi. Limprenditore barese convinto di poter ottenere quello che vuole da

I personaggi

PATRIZIA DADDARIO
la escort portata da Tarantini a palazzo Grazioli. Prima attaccher Berlusconi, poi cambier versione

Il Cavaliere

Io sono assolutamente tranquillo...a me possono dire che scopo, lunica cosa che possono dire di me
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Al telefono con Lavitola

NOEMI LETIZIA
la ragazza di Casoria che tra gli ospiti alla sua festa dei 18 anni avr anche il presidente del Consiglio

gi e fare il premier. Il 13 luglio, alle 23 e 15, il Cavaliere dice a Lavitola: Io sono assolutamente tranquillo...a me possono dire che scopo, lunica cosa che possono dire di me, chiaro?. Ma proprio qui il punto debole. Il suo punto debole. Con chi, e grazie a chi, il presidente del Consiglio frequenta le ragazze. loggetto del processo Ruby a Milano. stato il tormentone del suo rapporto con Noemi Letizia, quando non aveva ancora 18 anni. il tema dellinchiesta di Bari sul giro di escort dellimprenditore barese Gianpaolo Gianpi Tarantini, una per tutte, Patrizia DAddario. quello di cui, per minuti e minuti, discutono al telefo-

RUBY
la marocchina minorenne per il cui rilascio il premier chiama personalmente in questura a Milano

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DOMENICA 4 SETTEMBRE 2011

PER SAPERNE DI PI www.repubblica.it www.pdl.it

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Il caso

Cicchitto: Indispensabile regolare la materia. Alfano detta i tempi: dopo la manovra

Intercettazioni, torna nel Pdl la voglia di legge-bavaglio


ALBERTO DARGENIO
ROMA Puntuale, nel Pdl, torna la voglia di legge bavaglio. Il giudizio poco presidenziale sullItalia ( un paese di merda) pronunciato dal premier Berlusconi al telefono con il latitante Lavitola sta facendo il giro del mondo, e il suo partito subito si muove. Parte il numero uno dei deputati Cicchitto. Prima il postulato, poi la ricetta. Dice che in un momento caratterizzato dallesistenza di un quadro finanziario internazionale assai grave e da una conseguente manovra economica molto impegnativa, ecco che si muove nuovamente quel settore della magistratura che vuole intervenire sul quadro politico. Ecco perch per il capo degli onorevoli berlusconiani del tutto indispensabile che la materia delle in-

Si muove di nuovo quel settore della magistratura che vuole intervenire sul quadro politico
MONTECITORIO
La legge pu andare in calendario a fine settembre

tercettazioni venga finalmente regolata per legge. La legge bavaglio, appunto, quella della guerra dei post-in della bollente estate 2010 poi frenata dallopinione pubblica e dai finiani, allora ancora nel Pdl. Ma ogni volta che i brogliacci alzano il velo sulla politica berlusconiana, ecco la tentazione. Gi a luglio, due mesi fa, sullonda delle rivela-

zioni dellindagine sulla P4 il premier e i suoi avevano studiato unaccelerazione per portare il testo sugli ascolti o quanto meno il mini-bavaglio della legge Mastella in aula alla Camera. Ora si riparte alla carica, come testimonia anche il vicecapogruppo al Senato Quagliariello, per il quale assolutamente necessario regolamentare le intercettazioni.

Concorda il segretario del partito Angelino Alfano, che il ddl sugli ascolti lo aveva firmato da ministro della Giustizia. Ma frena sui tempi, visto che mischiare la battaglia berlusconiana alla manovra potrebbe mandare ulteriori segnali negativi allEuropa e ai mercati. Dice dunque che meglio non sovrapporre argomenti al decreto da 45 miliardi. Ergo si proceder dopo. Casca a pennello il calendario di Montecitorio, che la legge sulle intercettazione gi prevede di trattarla per fine mese. Per il resto arrivano le giustificazioni alle parole pronunciate dal premier da un telefono panamense (intestato a un peruviano) fornitogli da Lavitola: Nessuno un robot, nella vita ci sono momenti di avvilimento, rabbia e stanchezza, dice Alfano.
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Berlusconi. Il 17 luglio si vanta con Lavitola: Mi fai andare a parlare con lui perch io sono sicuro che io e lui, davanti, da soli, a me lui non mi d 500...Io a lui gli voglio dire: presid, io non cho una lira, sono disperato, sto facendo sta cazzo di operazione, nel frattempo mi vuoi mantenere come Cristo comanda, senza avere rotture di coglioni. Mi deve dire no?. Lui, Tarantini, sta facendo unoperazione. Che riguarda Berlusconi, visto che se ne vuole vantare con lui. Una la sua operazione: quella di nascondere, nellinchiesta di Bari sulle escort, come sono andate veramente le cose. Quella di addossarsi tutta la responsabilit di aver pagato le ragazze, di averle portate a Roma e in Sardegna, senza che il Cavaliere sapesse che erano puttane. Tarantini stesso a chiamarle cos. Puttane a pagamento. Loggetto principe del ricatto. Dellestorsione dicono i pm. Tarantini non deve cambiare versione. stato lui a reclutare le ragazze e ad offrirle al premier. Inconsapevole. Ma ecco il nuovo dossier della Gdf sulle intercettazioni. Dice Lavitola alla moglie di Tarantini: Io ce le ho. Gliele ho mandate, a lui gli preso un attacco di cuore nel vero senso della parola, stato male. Lei: Tra qualche giorno scoppier la bomba a orologeria. Lui: Io ti sto dicendo che la bom-

Il procuratore

C un problema grosso...Hanno fatto un putiferio... Il capo stava cacato nelle mutande, terrificante
TARANTINI
In riferimento a Laudati

ba ci aiuta solo ad accelerare sta cosa...pi casino meglio ...Siccome una bomba, io capisco, voi siete due ragazzi, tu ti poni il problema che esce unaltra volta sui giornali, Tarantini, le puttane, il delinquente. Il delinquente. Proprio cos. Lavitola nel ricatto ci sguazza e anticipa la prossima strategia: Quando lui si sputtaner io gli andr addosso...tu non hai idea a che punto si arriver con sta storia, io lo dovr mettere con le spalle al muro. Noi non abbiamo pi niente da perdere, lui invece cha da perdere tutto questo, e quellaltro.
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POLITICA CRONACA E GIUSTIZIA

Lindagine

La Serravalle fu pagata troppo ecco la perizia che accusa Penati


Prezzo incongruo, ma la quota della provincia si valorizz
WALTER GALBIATI
MILANO sul tavolo del pubblico ministero di Monza, Walter Mapelli. La perizia che la procura milanese chiese tempo fa sul prezzo pagato dalla Provincia di Milano al gruppo Gavio proprio in queste ore viene riletta con attenzione dagli inquirenti monzesi. Non avr probabilmente un senso diverso da quello attribuito dai magistrati di Milano, che per primi indagarono sullaffare, perch fin dalla prima ora lattenzione si pos sulla differenza fra il prezzo massimo fissato dai periti e dai consulenti (7,57 euro) e il prezzo pagato da Penati a Gavio (8,83 euro). Una differenza che, per quel 15% della Serravalle, port nelle casse del gruppo di Tortona una plusvalenza di 179 milioni e secondo la ricostruzione di Piero di Caterina, il principale accusatore di Penati, una maxitangente con retrocessione di parte di quel denaro in Dubai, Sudafrica e a Montecarlo. Ora bisogner capire se quel-

Le tappe

LA COMPRAVENDITA
Nel 2005 la Provincia di Milano, guidata da Filippo Penati, decide di diventare il maggiore azionista dellautostrada Serravalle che collega Milano e Genova

LA PLUSVALENZA
Penati impone lacquisto del 15 per cento del capitale in mano al Gruppo Gavio. Le azioni sono comprate a 8,9 euro luna, contro i 2,9 euro che Gavio aveva sborsato a suo tempo

LINCHIESTA
A luglio la procura di Monza ordina la perquisizione di casa di Penati. Si scopre cos lindagine sulle presunte tangenti per i lavori dellarea Falck e laffaire Serravalle

GLI ARRESTI
Finiscono in carcere Di Leva, ex assessore di Sesto, e larchitetto Magni. Il gip respinge larresto di Penati e Vimercati, derubricando i loro reati da concussione a corruzione

In particolare, nellapproccio economico pubblico nel quale scrivono i periti oltre alla verifica delle condizioni minime che qualsiasi impresa cerca di realizzare in un mercato competitivo, si ha la pretesa di vedere raggiunte anche particolari fina-

La procura di Monza

Gavio realizz una plusvalenza di 179 milioni. Per Di Caterina era una maxitangente
lit di pubblico interesse. E una delle finalit poteva essere il controllo pubblico dellautostrada Milano-Genova. Di fatto, per, il controllo della Serravalle era gi pubblico, perch attraverso un patto di sindacato era in mano al Comune di Milano e alla Provincia. Due enti che per, ai tempi, erano in lotta tra loro pi che uniti nellinteresse pubblico.
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leuro e rotti in pi era frutto di una trattativa riservata, come solo di recente ha sostenuto Di Caterina, oppure semplicemente un prezzo troppo elevato. Un prezzo considerato congruo solo se loperazione viene considerata nel suo insieme (cio se il valore si spalma anche sulle azioni gi possedute dalla Provincia), ma non congruo se vie-

ne guardata dal punto di vista di un ente pubblico. Il prezzo pagato scrivono infatti i professori Mario Cattaneo e Gabriele Villa, autori della perizia non ha un senso da un punto di vista pubblico. Secondo i due esperti, il prezzo congruo solo se si considera loperazione nel suo insieme, con gli effetti e le conseguenze che ha prodotto, ma non lo se

viene valutata singolarmente (in s e per s), sia da un punto di vista privato che pubblico. La Provincia scrivono Cattaneo e Villa con lacquisto del 15 per cento ha valorizzato anche il restante 37,9 per cento gi detenuto. In pratica il premio, ovvero la differenza tra 7,57 euro (cio il prezzo massimo stimato dagli advisor della Provincia) e 8,83 (il

prezzo effettivamente pagato) ha senso solo se viene esteso allintero pacchetto e non solo al 15 per cento acquistato da Gavio. Penati, attribuendo a un pacchetto esiguo (15 per cento) un valore elevatissimo, ha di fatto aumentato il valore della quota della Serravalle che gi possedeva. Da molti altri punti di vista, invece, loperazione non ha senso.

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I numeri

8,83
IL PREZZO

il prezzo per azione pagato dalla Provincia al Gruppo Gavio. Per i periti, il titolo non valeva pi di 7,57 euro

179
IL GUADAGNO

di 179 milioni di euro la plusvalenza incassata dal Gruppo Gavio con la vendita della sua quota di azioni Serravalle

Linchiesta

(segue dalla prima pagina)

PIERO COLAPRICO
A RISPOSTA, proseguendo nella lettura delle carte, arriva nitida: e chi stato, se non lo stesso Filippo Penati, a esporsi cos tanto? Chi, se non Filippo Penati da Sesto, Pd, si messo alla merc delle accuse e delle vanterie di uno come Piero Di Caterina, molto lesto a cambiare bandiera? Il cuore del processo dicono al palazzo di giustizia di Monza sta nei favori che i due si sono fatti. Oggi, come si sa, le tangenti non sono pi, come un tempo, semplici valigette di denaro. Sono, appunto, i favori, le corsie privilegiate per gli appalti, le consulenze, luso da parte dei politici dei soldi e dei beni degli amici, il cosiddetto sistema gelatinoso, intravisto pi spesso a destra (Verdini, DellUtri, Bertolaso) che a sinistra. Il cuore del processo aggiungono ancora Monza sta in un episodio che secondo noi fa da spartiacque tra il lecito e lillecito. Quindi non facciamoci frastornare dal rumore di fondo di cifre in lire e in euro, fogliettini di carta spacciati per verit assolute, metri cubi e metri quadri delle aree dismesse, dal gi detto. Concentriamoci su questo fatto. Sottolineando che non riceve ancora spiegazioni sensate dallex presidente della provincia di Milano ed ex candidato pd alla Regio-

I personaggi

Dallautostrada ai bus quei favori agli imprenditori che svelano il sistema-Sesto


Cos nasce lintreccio che ha travolto lex dirigente Pd
la Lombardia ciellina, forzista, leghista. Con il passare degli anni diventato ed (sino allinchiesta) il proconsole al Nord di un partito, il Pci/Pds/Pd, diventato sempre pi antipatico e perdente nelle regioni settentrionali dItalia. Gli operai preferiscono il voto alla Lega e voltano le spalle ai litigiosi compagni Massimo DAlema e Walter Veltroni. Da Roma scaricano su Penati la resistenza nella trincea pi difficile: lui combatte e dialoga. E dal suo nuovo ponte di comando, nonostante proteste trasversali e indagini, decide di far diventare la Provincia azionista di riferimento dellautostrada Serravalle: la trafficata Milano-Genova. Impone di comprare il 15 per cento del capitale in mano al gruppo rieccoci al nodo di Marcellino Gavio. Queste azioni autostradali vengono acquistate al prezzo clamoroso di 8,9 euro luna, contro i 2,9 euro che Gavio aveva sborsato a suo tempo. Il guadagno di 6 euro ad azione. I tecnici usano la parola neutra di plusvalenza per parlare di un tesoro pari a 179 milioni di euro che un ente pubblico (Provincia di Milano) regala a un privato (Gavio). Tutto regolare? Oppure quel prezzaccio sottintendeva unoccasione per generare e incassare mazzette? Risposte sicure non se ne trovavano, finch dal nulla delle tangenziali e dei palazzoni di Sesto spunta il fatidico Di Caterina. lui che cerca il polverone e rivela ai magistrati, prima di Milano e poi di Monza, le tracce di trattative segrete Penati-Gavio. Certo, non era pi in buoni rapporti con Penati, perch non aveva ottenuto la corsia privilegiata in un ricco affare immobiliare di via Pace, sempre a Sesto San Giovanni. Io per continua Di Caterina, non nascondendo il risentimento avevo buoni rapporti con Antonio Princiotta, allepoca segretario generale in Provincia. Sarebbe stato lui a raccontargli come e quando Penati, i suoi fidi e il manager Binasco del gruppo Gavio stessero trattando limporto che sarebbe stato retrocesso a Penati e Vimercati. Soldi in chiaro e soldi in nero, con Princiotta che si sarebbe poi lamentato di non aver ricevuto il becco di un quattrino. In pi: Ho saputo da Vimercati dice Di Caterina che Penati sulla Serravalle lo avrebbe fregato e che Penati avrebbe ricevuto il guadagno dalloperazione a Montecarlo, Dubai e Sudafrica. Di questi soldi per (sinora) non c traccia: non esiste nellinchiesta e nel lavoro dei detective della Finanza il riscontro di un euro che arrivi nelle tasche di Penati. C per quel regalo: quella caparra da 2 milioni che senza alcuna logica il gruppo Gavio fa allassetato di soldi Di Caterina, sempre pi minaccioso per Penati. Il quale, mentre le voci pi curiose dellindagine cominciano a circolare, sbarella e compie una mossa kamikaze: incontra un altro imprenditore di riferimento nella sua Sesto, Giuseppe Pasini. I detective della Guardia di finanza lo sanno, seguono lanziano imprenditore, ultraottantenne. Vedono arrivare il politico in ansia. I due entrano in un bar. Non possibile usare la tecnologia per ascoltare il discorso, ma lo stesso Pasini che poi, interrogato dai sostituti procuratori monzesi Franca Macchia e Walter Mapelli, racconta di essersi sentito chiedere: Vero, Giuseppe, che io non ti ho mai chiesto soldi?. per questo tentativo di inquinamento probatorio che i pm volevano larresto di Penati, negato dal gip. Perch, fascicolo dopo fascicolo, la

DI CATERINA
Imprenditore e grande accusatore. Sostiene di aver pagato milioni di euro di tangenti a Penati e a Vimercati

ragnatela dei favori reciproci tra Di Caterina e Penati diventa per la procura tale da non lasciar capire pi chi sia la mosca e chi il ragno tra il titolare della Caronte, impresa di trasporti, e lambizioso politico. E tutti questi fili erano, sono e restano concentrati tra Sesto e dintorni, dove la Caronte di Di Caterina riceve in subaffitto decenni fa una linea di bus tra Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo. Questa linea associata al consorzio Sitam, una sorta di cassa di compensazione, gestita dalla Atm. E chi era il presidente del Consorzio? Quel Giordano Vimercati, ex capo di gabinetto di Penati in Provincia, che poi far le trattative per le azioni dellautostrada Serravalle. Tutto quadra, si dicono i magistrati, osservando come, negli anni successivi, Penati e i suoi si siano dati da fare moltissimo affinch Di Caterina ricevesse dallAtm i soldi dovuti, ma pagati dallazienda pubblica con enorme ritardo. una ragnatela di dare e di avere, con un inizio: Dopo qualche tempo dalle elezioni, certamente dopo il 1994 perch era gi nata Forza Italia, Penati e Giordano Vimercati afferma Di Caterina mi chiesero sostegno finanziario per le esigenze locali del partito, ma anche per la federazione milanese del Pds. Ricordo elargizioni di 20-30 milioni di lire al mese allinizio. Consegnavo le buste contenenti il denaro contante a Vi-

I personaggi

PRINCIOTTA
il segretario generale della Provincia che avrebbe rivelato laccordo tra Gavio e Penati sullaffare Serravalle

Il punto chiave della vicenda nella caparra da due milioni che Di Caterina trattiene da una societ del gruppo Gavio
ne. Succede che, con la sua aria da camionista bullo, Di Caterina diventa un ex amico di Penati e va a bussare a quattrini. Rivuole indietro dei contributi, dei prestiti, come li chiama lui. Non viene mandato a quel paese. Anzi ottiene, in cambio di niente, un guadagno di ben 2 milioni di euro sullunghia. Questa magia dipende da una compravendita che non si realizza. Lattenzione degli investigatori si concentra sul contratto preliminare dacquisto di un immobile: risale al 2008, Di Caterina (venditore) riceve dalla societ Codelfa (compratore) la promessa di una sostanziosa caparra. La vendita non si fa e, come vuole la prassi, nel dicembre 2010 la bella sommetta viene definitivamente incamerata dallex amico di Penati. Il punto cruciale : questa generosa Codelfa, che perde senza dolersene cos tanti soldi, a chi appartiene? Risposta: al gruppo di Marcellino Gavio, imprenditore gi comparso in Tangentopoli, insieme con il suo manager Bruno Binasco, e spesso in connection con uomini del Pci. Il corto circuito diventa lapalissiano se si legge in controluce (viene da dire in filigrana) una storia molto famosa a Milano. Nel 2005 Penati ha lasciato la Stalingrado Rossa (vecchio soprannome di Sesto San Giovanni) ed il presidente della Provincia di Milano: uno dei pochi di sinistra a non affogare nella marea di voti del-

La tela di rapporti tra Penati e limprenditore che ora lo accusa tale che non si capisce chi il ragno e chi la preda
mercati. 1994, era Tangentopoli: in quel periodo linchiesta Mani pulite al crepuscolo, ma gli imprenditori, ancora intimoriti dal pool, finanziano molto malvolentieri i partiti, ormai alla canna del gas. Uno solo ha in Italia denaro da sprecare: il padrone di Mediaset e della Mondadori. Pu permettersi spot e manifesti. Sembra che lui sia lunico candidato e Forza Italia il solo partito. Con un fiume di denaro fresco lo stesso fiume in piena che oggi scorre per pagare le grazie e i silenzi di Ruby Rubacuori e Nicole Minetti, per frenare i turbamenti dellimprenditore Giampi Tarantini che gli portava le escort a Roma, per zittire il reporter salvaguai Valter Lavitola, per soccorrere il Lele Mora bancarottiere, e per chiss quanti altri Silvio Berlusconi nel 94 occup la scena. E se Penati, realisticamente, in quel 1994 voleva restare a galla nella competizione elettorale al Nord, che cosa avrebbe potuto o dovuto fare? Ricorrere a qualcuno che gli presti ( un eufemismo) i capitali per la politica? Grave, ma tutto sommato semplice: oggi si parla in procura e sui giornali del sistema-Sesto, del direttorio, chiss. Quello che emerge il racconto dello sforzo decennale di un politico periferico, musone e secchione, senza riferimenti a parte nellultimissimo periodo, con Pierluigi Bersani, di arrivare alla serie A. A qualunque costo, si usa dire, pensando che non arrivi mai la resa dei conti.
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GAVIO
Deceduto nel 2009, ha venduto alla Provincia il suo 15% della Serravalle con una plusvalenza di 179 milioni di euro

VIMERCATI
Ex capo di Gabinetto di Penati in Provincia. Sar lui a seguire le trattative per comprare le azioni dell autostrada Serravalle

INDAGATO
Nella foto, lex presidente della provincia di Milano Filippo Penati

PASINI
Il costruttore lex proprietario delle aree Falck. Come Di Caterina, ha accusato Filippo Penati di aver preso mazzette

BINASCO
Il manager al centro di una vendita fasulla che fa arrivare a Di Caterina due milioni di euro. Per i pm, sono soldi restituiti da Penati

la Repubblica la Repubblica
DOMENICA 4 SETTEMBRE 2011

LE SCELTE DEI PARTITI POLITICA INTERNA


Dimezzare i deputati Renzi e Vendola

PER SAPERNE DI PI virginiomerola.it www.dariofranceschini.it

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Diversit etica

Primarie

Esiste una diversit di comportamento, s Rispetto delle regole, e chi sbaglia paga. Qui a Bologna le dimissioni di Delbono sono venute subito e ci sono costate

Dimezzare il numero dei parlamentari. Abolire le Province. Rivedere le indennit. Evitare che sulle partecipate ci sia la mano dei partiti, che parcheggiano personale

Far il sindaco e basta e mi piacerebbe che gli amministratori, come Renzi e Vendola, si assumessero la responsabilit dellimpegno preso

Sono per le primarie sempre, anche quelle di collegio per scegliere i nomi di deputati e senatori. Ecco come si combatte la corruzione e si risponde alla cricca

CONCITA DE GREGORIO
INDACO Merola, esiste la diversit etica della sinistra? Esiste una diversit di comportamento, s. Un comportamento etico. Rispetto delle regole, e chi sbaglia paga. Qui a Bologna le dimissioni di Delbono sono venute subito e ci sono anche costate parecchio. Sono costate quanto, e a chi? Alla citt moltissimo. Lesperienza del commissariamento per la politica una ferita ancora aperta. Sono state anche una lezione per il Pd, quelle dimissioni: alle primarie non ci devono essere trucchi. Delbono era stato scelto con le primarie, in una gara alla quale ha partecipato anche lei: intende dire che era una gara truccata? Ci sono molti modi per predeterminare le primarie. Dissuadere i candidati dal presentarsi, per esempio, o renderlo talmente difficile che corre solo uno, di fatto. Oppure schierare la forza del partito su un candidato solo e lasciare indietro gli altri, boicottarli. Le primarie vinte da Delbono non sono state una vera competizione. O sono libere e autentiche o meglio non farle. Dopo lo scandalo il Partito democratico ha sostenuto lei nelle primarie successive, quelle che poi ha vinto. Non allo stesso modo. Ma lasciamo stare, acqua passata. Segnalo solo che

Bisogna rinnovare il partito basta con DAlema e Veltroni o il Pd muore e si torna ai Ds


Merola, sindaco di Bologna: alle primarie voter Bersani
tri vedano cosa vogliono fare. Non una sconfitta della politica, se un partito ricorre al referendum? No, un pungolo ed giusto farlo. chiaro che questo parlamento non avrebbe fatto e non far la riforma. Il partito deve essere la cerniera fra i cittadini e le istituzioni. Non schiacciarsi nel palazzo, non avere paura della volont popolare. paura la resistenza a fare le primarie? S, figlia della paura di perdere potere e controllo. Invece si acquista credibilit e consenso, facendole. Non siamo pi nel secolo scorso, il mondo cambiato ed fuori di qui. Sono per fare le primarie sempre, anche quelle di collegio e di circoscrizione per scegliere i nomi di deputati e senatori. Restituire ai cittadini il potere di scegliere. Ecco come si combatte la corruzione, come si risponde alla cricca. Come si mostra in concreto che fare davanti alla questione morale. In concreto, lei che vive nella culla del partito e delle Coop, che fa? Intanto in Comune abbiamo istituito un comitato nomine per le partecipate: i curricula arrivano per internet, chi ha fatto lassessore per tre anni non pu entrare, insomma una serie di regole per entrare con trasparenza in Aeroporto, Fiera, enti culturali. Sindaco, fatta la legge trovato linganno. Non basta un comitato a scardinare le regole Bene, ma intanto pi difficile favorire qualcuno se lo fai in pubblico e sul web. Poi diamo il buon esempio tutti, con lo stile di vita. Niente auto blu, niente pass per entrare in centro. Il budget per lo staff del sindaco passato da 850 a 250 mila euro. Si va in autobus, se serve unauto si prenota la Panda e si guida di persona, niente autista. Anche lei?

IL RINNOVAMENTO DELLA POLITICA

Delbono non pass al primo turno e invece questa volta non siamo andati al ballottaggio. Quando si sceglie a tavolino un candidato per le primarie bisognerebbe aver cura di tener presente che dopo ci sono anche le elezioni. E siamo gi al punto del criterio di selezione della classe dirigente che, nel quadro della questione morale, il tema di queste interviste. Intanto: la corruzione dilaga a destra come a sinistra? No, non allo stesso modo. una questione di persone e a sinistra capita di meno, con conseguenze immediate come abbiamo visto. Ma, a parte il quanto, vero che il sistema corruttivo identico e che la sinistra in ritardo nel denunciarlo e correggerlo. Un ritardo che pu indurre a pensare i cittadini che i privilegi convengano a tutti, lanticamera del sono tutti uguali e dellantipolitica. Misure da adottare subito. Dimezzare il numero dei parlamentari. Abolire le Province. Rivedere le indennit. Evitare che sulle partecipate ci sia la mano dei partiti, che diventino il parcheggio di personale in attesa di miglior destino. Destino economico, intendo. Quando si parla di privilegi dei parlamentari, di rimborsi elettorali e di indennit c chi grida alla demagogia ai vertici del suo stesso partito. Lo so, ma sbagliano. Sbagliano davvero, spero che Bersani lo capisca. Pisapia suggerisce di mettere il limite di due mandati per amministratori e parlamentari. Renzi dice: per il Parlamento, tre. Lei? Due mandati sono pi che sufficienti. Deve finire la professione politica. Ha gi firmato per i referendum, ma resta poco tempo per raccogliere le firme. Il Pd metter i tavoli alle sue feste? Quello emiliano s. Vasco Errani e io la macchina delle feste a sostegno dei referendum labbiamo messa in moto. Gli al-

SU REPUBBLICA
Le interviste ai sindaci di Milano Pisapia, di Napoli de Magistris, di Firenze Renzi, pubblicate da Repubblica il 31 agosto, il 1. e il 2 settembre

Il caso

Sarcasmo e curiosit per la Carfagna debutto alla Festa dei Democratici di Modena
MODENA Sarcasmo e curiosit per Mara Carfagna alla sua prima volta a una festa del Pd. La ministra delle Pari opportunit stata invitata da Anna Serafini, la moglie di Piero Fassino, a parlare di Garante dellinfanzia nella rossissima Modena. stata accolta al suo arrivo da due piccole ali di folla, in un silenzio surreale, assenti gli esponenti di spicco del Pdl modenese. Contestata e applaudita. Una donna le ha chiesto: Le devo fare i complimenti, lei proprio la persona adatta per occuparsi delle donne, visto che una donna giovane passata cos in fretta dalle stalle alle stelle. Carfagna non si scomposta: Mi confronto sempre, a patto che non ci sia dileggio.

La polemica

Il romanzo non ammesso al Festival: un politico. La replica: discriminazione

Mantova dice no a Franceschini


ROMA Apriamo un dibattito. Dice Dario Franceschini. Su Facebook per la verit il dibattito gi aperto. Largomento: giusto escludere un politico dal Festivaletteratura di Mantova anche se ha scritto un romanzo niente male, qualcuno dice anzi bello (vedi Jovanotti e Vecchioni), proprio perch un politico? Il politico Franceschini, ex segretario Pd e attuale capogruppo alla Camera, e il romanzo che si sarebbe dovuto discutere tra mercoled e domenica al festival mantovano sintitola Daccapo (Bompiani). Peraltro ambientato proprio l, nella pianura padana, tra Mantova e Ferrara, bellissime, magiche accoglienti. S, mi sono arrabbiato ammette Franceschini-autore Gli organizzatori mi hanno detto di no perch sono un politico, se avessero detto perch il romanzo non meritava me la sarei presa meno... nel festival c molta politica; ci sono Stella e Lerner ma un politico che scrive no, non pu raccontare. Di fronte a questa discriminazione mi sono arreso. Piovono i primi commenti online e sono equamente divisi tra chi sostiene che ben gli sta, per una volta che la casta perde e chi invece lo incoraggia dura onorevole.... come essere tra lincudine e il martello ragiona Franceschini-politico nel senso che i lettori diffidano dei politici che scrivono romanzi e gli elettori pensano guarda un po, con tutti i problemi che ci sono questo pensa a scrivere. Per io non sottraggo davvero tempo al Pd. Una consolazione: Gallimard in Francia ha ristampato il suo primo romanzo Dans les vaines ce fleuve dargent per i tascabili. (g. c.)
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CAPOGRUPPO
Dario Franceschini

Se posso anche io, molto spesso. E le carte di credito? Dopo Delbono abolite? S, abolite. Niente pi carte di credito. Non c pi nemmeno il rimborso giornali. Bene, ora per parliamo di un altro ordine di cifre. vero che tutti gli appalti a Bologna vanno alle Coop e se non capita se ne pagano le conseguenze? Per me una coop e unimpresa sono la stessa cosa, c una gara pubblica e partecipa chi vuole, vince chi vince. vero che a Bologna moltissimo gestito dalle coop e forse nellopinione pubblica quel moltissimo diventa: tutto. Ma perch vincono le gare. Poi capita, come mi successo stamattina, che arrivino qui da me i sindacati a protestare perch una gara lha vinta una coop di Torino e non una di Bologna. Strano protestare, se la gara trasparente, no? Gi. Dunque lei esclude che esista un sistema Sesto e che le coop siano o siano state il veicolo attraverso cui arrivavano denari al partito. Non escludo che siano accaduti episodi, come potrei? Non li conosco. Le responsabilit sono personali, ne risponderanno i protagonisti. Renzi dice che si candider alle primarie, De Magistris no perch vuole fare il sindaco di Napoli. Lei? Io far il sindaco e basta, e mi piacerebbe che gli amministratori si assumessero la responsabilit dellimpegno che hanno preso. Renzi, Vendola. Vuol portare la Puglia a elezioni anticipate? Mi pare una mancanza di rispetto verso coloro che si sono fidati e hanno votato. Pensa che le primarie si faranno, che saranno di coalizione, libere e autentiche come diceva? Non credo ci siano alternative. Si devono fare. Di coalizione. Libere. Io voter Bersani. Anche se non sa ancora chi saranno gli altri candidati? Allora diciamo cos. Fino a che non ci sar qualcuno di pi convincente voter Bersani. Pensa che ci sar un governo tecnico? Penso che sarebbero meglio le elezioni subito. E se vincesse lantipolitica, e se lantipolitica facesse il gioco della destra? Questo ha detto il suo partito del movimento Cinque Stelle di Grillo, che a Bologna ha preso il 10 per cento. Com governare con lantipolitica quinta colonna della destra? Lantipolitica la fanno i giornali di destra, non i cittadini che vanno a votare e partecipano al lavoro nelle istituzioni. Vedo unansia di rinnovamento legittima, anche io non ne posso pi della dinamica DAlema-Veltroni, per un partito nuovo serve un gruppo dirigente nuovo. Non si mai visto un partito che nasce e conserva la classe dirigente dei vecchi fondatori. A meno che non si voglia far morire il Pd e tornare ai Ds, certo. Gli eletti del movimento 5 Stelle fanno politica in maniera efficace e sui temi concreti, urbanistica, ambiente. Non sono affatto unespressione della destra, siamo spesso daccordo. Ha usato il termine vecchi, sar mica un rottamatore di 50 anni? Ne ho 56, per la precisione, e se dovessi fare il sindaco per due mandati certamente a 66 mi ritirerei. Mi toccato fare il giovane perch viviamo nella gerontocrazia. Nella mia giunta per su 10 persone 5 sono indipendenti dai partiti, la met sono donne, la met ha meno di 40 anni. Un assessore ne ha 27, due 30. Ecco, io penserei di fare questo lavoro qui nei prossimi anni. Provarci sul serio. A ciascuno il suo mestiere, ha scritto Cofferati. S, poi non che lui lo abbia proprio messo in pratica. Ma lasciamo andare.
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MONDO
LACCUSA
Chirac accusato di presunti appalti truccati al Comune di Parigi quando ne era sindaco tra l83 e il 95

PER SAPERNE DI PI www.liberation.fr www.lemonde.fr

LIMMUNIT
Incriminato per abuso di potere e sottrazione di denaro pubblico, nei 12 anni allEliseo ha goduto dellimmunit

LA PERIZIA
A 48 ore dallapparizione in aula, presentata una perizia medica che lo dichiara incapace di comparire

Le tappe

Chirac ha perso la memoria non pu andare in tribunale


Crociata di Bernadette per il marito accusato di corruzione
DAL NOSTRO INVIATO ANAIS GINORI
PARIGI Qualche giorno fa, era stato fotografato a passeggio nelle stradine di Saint-Tropez, mentre beveva pia colada con giovani ammiratrici. Ma Jacques Chirac, il primo ex presidente francese della storia che rischia un processo per corruzione, soffre di gravi problemi neurologici, ha perso la memoria e questa settimana non potr sedere sul banco degli imputati. Lo sostengono gli avvocati, che hanno presentato una perizia sulla sua salute mentale a poche ore dallinizio del processo. Secondo un neurologo che lo ha visitato di recente, lex presidente, 78 anni, in uno stato di vulnerabilit che non gli consente di rispondere alle domande sul suo passato. Il nuovo documento stato notificato ai giudici parigini dalla moglie Bernadette e dalla figlia Claude, smentendo le dichiarazioni della difesa che aveva sempre assicurato la partecipazione in aula del celebre imputato, accusato di appropriazione indebita e falso in atto pubblico per fatti che risalgono ventanni fa, quando era sindaco di Parigi. Alla perizia stata allegata una lettera di Chirac, nella quale auspica che il processo vada fino in fondo cos da poter rispondere delle proprie responsabilit. Al di l delle parole ufficiali, la famiglia Chirac lotta da tempo per evitare quella che viene giudicata come uninutile umiliazione. Linflessibile Bernadette ha parlato pi volte con Nicolas Sarkozy, acerrimo rivale dellex presidente, per trovare una soluzione che potesse evitare laffaire che lo perseguita da decenni. Quando era in carica, lex capo dello Stato si fece blindare da una legge sullimmunit in modo da rinviare i processi al dopoEliseo. Ora i giudici parigini dovranno decidere se chiedere una contro-perizia, come reclamano le associazioni anti-corruzione che hanno denunciato lex presidente. La magistratura potrebbe anche svolgere il dibattimento in sua assenza oppure rinviare il processo, andando incontro a una possibile prescrizione. Lo

LIMPUTATO
Lex-presidente francese, Jacques Chirac

Liniziativa

Cuba

I 10 anni che hanno cambiato il mondo con Repubblica un atlante a colori


LATTACCO alle Torri gemelle, le storie delle vittime e la rete dei kamikaze, la guerra al terrore e le conseguenze economiche e geopolitiche dellavvenimento epocale. A 10 anni dallevento che ha segnato la storia, Repubblica presenta i reportage delle grandi firme del quotidiano sull11 settembre in un Atlante a colori di 224 pagine, in edicola con il giornale a soli 4,90 euro in pi.

Mio zio Fidel vivo e sta bene Mariela nega che Castro sia in coma
LAVANA Mio zio vivo, si muove e gode buona salute, ha detto allagenzia spagnola Efe Mariela Castro Espn, figlia di Raul, nipote di Fidel, e direttrice del Cenesex, il Centro nazionale di educazione sessuale di Cuba. Mariela ha aggiunto che le informazioni false sulla salute di Fidel sono ormai abituali, tanto che lei non ci fa neppure pi caso. (o.c.)
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LIDER MAXIMO
Lultima apparizione, ad aprile

stesso sindaco di Parigi, il socialista Bertrand Delanoe, ha gi rinunciato a presentarsi parte civile. Chirac ha versato al comune un indennizzo pari a 1,65 milioni di euro, in parte pagato dal partito di maggioranza Ump. E anche in quel caso, stato fondamentale lintervento di Bernardette, la moglie protettrice che continua a svolgere un incarico politico nel feudo della famiglia, a Correze, lo stesso paese di Franois Hollande, possibile futuro sfidante di Sarkozy. Ormai nessuno nella classe politica ha davvero interesse a vedere Chirac affrontare il rischio di una pesante condanna giudiziaria. Nella monarchia repubblicana, come viene definito lattuale sistema istituzionale francese, un re-presidente, anche se deposto, non pu ridiventare cittadino qualunque.
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MONDO

PER SAPERNE DI PI www.knesset.gov.il/president www.cia.gov

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Lintervista
DAL NOSTRO INVIATO VINCENZO NIGRO
CERNOBBIO Pu darsi che i jihadisti abbiano avuto un ruolo nella rivolta in Libia, ma a pesare di pi sono stati i 42 anni di oppressione del regime, non gli incitamenti degli estremisti islamici. Le rivoluzioni arabe sono gi una grande promessa per il Medio Oriente. Ho fiducia nelle giovani generazioni. Il futuro affidato alla scienza, costruito da relazioni pacifiche. A 88 anni Shimon Peres, il presidente di Israele, si muove al workshop di Cernobbio con la lentezza di un vecchio saggio, ma con la velocit intellettuale di un ragazzo che sa immaginare un nuovo mondo. Presidente, alla fine di settembre lAnp di Abu Mazen chieder un voto allassemblea Onu per riconoscere uno Stato palestinese. Potrebbero avere lappoggio del mondo anche se sar un voto simbolico. La posizione di Israele, del popolo, del suo governo, che uno Stato palestinese dovr sorgere. La questione non pi il se, ma come si possa raggiungere lobiettivo garantendo anche la sicurezza di un altro Stato che gi esiste: Israele. Abbiamo avuto lesperienza di Gaza, che una volta diventata indipendente si trasformata in una base per lanciare attacchi contro Israele. Mi chiedo: con quel voto le Nazioni Unite possono garantire la sicurezza di Israele? LOnu pu fermare il lancio di missili su Israele? Pu bloccare il contrabbando di armi dallIran, un Paese membro della stessa Onu?. Si metta nei panni del leader palestinese Abu Mazen: lei non farebbe lo stesso? Non chiederebbe un voto allOnu per sbloccare un negoziato paralizzato da anni? Non sono sicuro del risultato di quel voto. Ho paura che sar una mera dichiarazione che rinvier la possibilit di un negoziato vero. Certo, passato molto tempo, ma la pace richiede tempo: essere impazienti e ottenere solo una dichiarazione non servir a molto. Sappiamo che, in accordo col governo Netanyahu, lei ha avuto contatti riservati con la dirigenza palestinese. La risposta alle domande di arabi e israeliani sarebbe avere colloqui bilaterali e diretti. Ne sto parlando con i palestinesi, non escludo la possibilit di un accordo diretto fra noi e loro. Lo dico chiaramente: la soluzione andare a negoziati diretti. Israele congeler i fondi dellAnp, bloccherete la collaborazione con i palestinesi dopo un eventuale voto Onu? Sui versamenti non ci sono problemi, c stato un breve blocco, cera un dibattito interno al governo, ma quei soldi appartengono ai palestinesi e vanno versati a loro. Per il resto credo che dovremmo continuare a negoziare. Un fattore essenziale il supporto dellopinione pubblica: la societ politica israeliana sta cambiando. Crede che gli israeliani sosterranno la pace? Le rispondo con un paradosso: non so se la maggioranza sosterr la pace, ma di sicuro la pace creer una maggioranza. Se un primo ministro si presenter con un progetto di pace, otterr sostegno. I sondaggi non sono il verdetto finale: sono come i profumi, gradevoli da odorare, pericolosi da bere. Se ci sar un vero progetto di pace, la pace verr approvata. Di fronte a voi, la primavera del mondo arabo. Per Israele la rivoluzione pi delicata stata quella in Egitto. Quale sar il futuro dei rapporti con questo Paese cruciale per la vostra sicurezza? Queste rivoluzioni sono gi una grande promessa per tutto il Medio Oriente. Per ora, per, abbiamo dei rivoluzionari, non una vera Rivoluzione: non hanno leader, n unideologia, n piani. Hanno la forza dellet. Le giovani generazioni vedono le cose in maniera differente, in tutto il mondo. Ma far funzionare la macchina del cambiamento non semplice. Ci vorranno tempo, elezioni e passi successivi. Aggiungo una cosa: non si pu cambiare una societ se non vengono garantiti uguali diritti alle donne. Una volta il presidente Obama mi ha chiesto: Chi sono i principali oppositori alla democrazia in Medio Oriente?. Gli ho risposto: i mariti, gli uomini. Non vogliono dare diritti alle donne. La loro libert essenziale per la libert delle societ. Non crede che in Egitto la giunta militare sar portata a cavalcare i sentimenti anti-israeliani? Arriver a mettere in dubbio la pace con Israele? Non c una sola ragione di conflitto fra noi e lEgitto. stato il Paese pi importante del Medio Oriente, e noi ci auguriamo che rimanga il Paese pi solido e importante come labbiamo conosciuto. La pace fra noi e lEgitto un interesse comune: si fanno molte critiche a Mubarak, ma per 30 anni ha preservato la pace, ha salvato la vita di migliaia di egiziani e di israeliani. C un altro Paese cruciale per voi, la Siria. Assad sta mantenendo il potere, ma ha completamente perso la testa. Non puoi rimanere al potere se non hai la testa a posto: ha gi ucciso troppi fra i suoi cittadini, non possibile cancellare quel che ha fatto. Ammiro il coraggio dei cittadini siriani: hanno protestato per mesi, sfidando il fuoco dei fucili, per difendere la loro dignit, la loro libert. Avendo ordinato di assassinare cos tanti cittadini, Assad ha ucciso anche il suo futuro. Credo che il regime abbia raggiunto la sua fine, solo questione di tempo. In Libia la scomparsa di Gheddafi potrebbe assegnare un ruolo importante a leader islamisti o jihadisti? Pu darsi che i jihadisti abbiano avuto un ruolo, ma il ruolo principale nella rivoluzione lha avuto Muammar Gheddafi. La rivolta del popolo libico stata creata da Gheddafi, per i 42 anni della sua oppressione, non dagli incitamenti dei jihadisti. Ha trattato un Paese come una sua propriet privata, difesa con violenza disumana. Crede che in Libia la buona politica riuscir a limitare il ruolo di jihadisti e terroristi? Io spero di s, ma le dico una cosa: gi il regime di Gheddafi era un regime estremista, terrorista. Hanno fatto attentati, hanno abbattuto aerei carichi di passeggeri innocenti, pensi a Lockerbie. Non dobbiamo dimenticarlo. Il futuro davanti a noi: non ho mai ceduto alla previsione dello scontro fra civilt; c invece uno scontro fra generazioni, ovunque nel mondo. Io ho fiducia nelle nuove generazioni. Il futuro globale, affidato alla scienza, costruito da relazioni pacifiche. Il problema del Medio Oriente il cibo, il benessere, la vita dei cittadini. La jihad pu rispondere a questi problemi? Si possono mangiare i proiettili a colazione? Non credo, le risposte possono offrircele solo politiche corrette di sviluppo economico. Per questo vengo a Cernobbio, a un convegno in cui ogni volta sento parlare di economia, di sviluppo: questo lo strumento migliore per la pace. Negoziare per favorire lo sviluppo dei popoli.
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Peres benedice le primavere arabe Un mondo nuovo, non la Jihad


Il presidente israeliano: Ma per la svolta, pi potere alle donne
Le Nazioni Unite e la Palestina

Il voto di settembre allOnu sullo Stato palestinese potrebbe ridursi a una mera dichiarazione, che non far altro che rinviare il negoziato
Loppressione del Colonnello

In Libia forse i jihadisti hanno avuto un ruolo nella rivoluzione, ma la rivolta stata innescata da Gheddafi con 42 anni di oppressione
Maschilismo e democrazia

Una volta Obama mi ha chiesto Chi sono i principali oppositori alla democrazia in Medio Oriente?. Gli ho risposto: i mariti, gli uomini
NOBEL PER LA PACE
Shimon Peres stato insignito del Nobel per la pace nel 1994

Libia

Nelle carte segrete trovate nel bunker del ras i dettagli della collaborazione. Tre figli del Colonnello hanno lasciato Bani Walid

Torture e sequestri: cos Gheddafi aiutava la Cia


DAL NOSTRO INVIATO
TRIPOLI Regime canaglia o meno, la Libia di Gheddafi collaborava attivamente con i servizi segreti dellOccidente. Agli uomini di Tripoli toccava il lavoro sporco: il trattamento energico dei sospetti terroristi. In parole povere, la tortura. La Libia faceva parte del programma delle rendition, il sequestro e la consegna dei sospetti a governi le cui mani erano meno legate dalla normativa sui diritti umani. Oltre alla Libia, gli Usa hanno adoperato questo sistema con Pakistan, Egitto, e altri, comprese appunto nazioni con cui i rapporti restavano difficili. Secondo Peter Bouckaert, di Human Rights Watch, il piano consisteva nel consegnare i sospetti membri di Al Qaeda perch fossero torturati per strappargli informazioni. La collaborazione con i fedelissimi del colonnello, sia da parte della Cia che da parte dei colleghi britannici dellMi-6, era iniziata dopo il 2004, lanno della rinuncia libica alle armi non convenzionali. Anranzie sulla loro autenticit. La Cia non conferma, ma Jennifer Youngblood, portavoce dellagenzia, ha detto al New York Times che non devessere una sorpresa che lagenzia collabori con governi stranieri per proteggere il Paese dal terrorismo e da altre minacce. Intanto a Tripoli la situazione continua a normalizzarsi: Ali Tarhouni, membro del direttivo del Cnt e ministro virtuale del Petrolio, ha presentato un comitato che garantir la sicurezza della capitale, formato in prevalenza da militari. I checkpoint sono ormai rari, i negozi riaprono e la vita riprende, anche se gli approvvigionamenti restano difficili, e lacqua manca ancora. Lambasciata italiana resta devastata e aperta, ma sul tetto sventola di nuovo il tricolore. E il Guardian scrive che, secondo gli insorti, tre dei figli di Gheddafi - Mutassim, Saadi e Saif al Islam - avrebbero lasciato Bani Walid, una delle ultime roccaforti lealiste. (g.cad.)
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Muammar Gheddafi zi, secondo una serie di documenti scoperti nellufficio di Moussa Koussa, capo dei servizi libici, gli agenti di Sua Maest erano pronti a intercettazioni telefoniche per conto degli amici libici: molto probabilmente per controllare i dissidenti libici rifugiati nel Regno Unito. I documenti sono stati scoperti da Human Rights Watch. Tra questi ci sarebbe anche la bozza di una proposta di discorso di rinuncia alle armi non convenzionali scritto dagli 007 occidentali per il ras. Per ora non ci sono ga-

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CRONACA

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Classe-ghetto, scontro tra Pisapia e la Gelmini


IlsindacodiMilano:Chiuderlaperchcisonosolostranieriunadiscriminazione
ANNA CIRILLO
MILANO Il ministero della Pubblica Istruzione, a pochi giorni dallapertura dellanno scolastico, ha detto no: quella classe prima non sha da fare. Troppo pochi gli iscritti, e soprattutto stranieri. Verranno smistati nelle scuole vicine. Ma i genitori della scuola elementare di via Paravia, quartiere San Siro ad alto tasso di stranieri per quel caso. A noi non arrivata alcuna comunicazione, abbiamo appreso la decisione dai giornali, nonostante avessimo gi avviato un progetto per accorpare la scuola con una elementare comunale. La decisione del ministero di impedire la formazione della classe motivata con il tetto del 30 per cento di stranieri previsto dal decreto Gelmini. Ed era stata proprio la scuola di via Paravia, dove da anni i ragazzini italiani non superano il 10 per cento, ad ispirare il provvedimento varato dal ministro della Pubblica Istruzione. In una nota del Ministero si spiega che i bambini, e si parla di dieci alunni iscritti, verranno smistati perch non si favorisce linserimento degli immigrati se si creano classi ghetto frequentate solo da stranieri. In realt gli iscritti sono 15. Due sono italiani, tutti gli altri sono nati in Italia e qui hanno frequentato l'asilo, spiega un genitore. Gi nel passato erano state organizzate iniziative per impedire lo scioglimento dellunica prima classe: dalla manifestazione dello scorso giugno alla lettera al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Ora le famiglie si sono rivolte ai legali dellAssociazione Avvocati per niente contro il provvedimento ministeriale giudicato discriminatorio. La classe sarebbe stata formata se gli alunni fossero stati tutti italiani si legge nel ricorso urgente Eppure il testo unico sullimmigrazione prevede che per i minori stranieri si applichino tutte le disposizioni vigenti in materia di diritto allistruzione.
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Il personaggio

Addio a Giorgina Levi testimone della Shoah


TORINO morta a Torino Giorgina Arian Levi, saggista, storica, giornalista, a lungo deputata del Pci, ma soprattutto una delle testimoni della Shoah. Imparentata con Palmiro Togliatti, aveva da poco compiuto 101 anni. Il decesso avvenuto all'ospedale Mauriziano. L'anno scorso per i suoi 100 anni era stata festeggiata dal Comune di Torino che le aveva consegnato il sigillo civico. Ieri il cordoglio del sindaco Fassino che reso omaggio a una donna generosa che ha speso tutta la sua vita per le ragioni della libert e della giustizia.

Appello ai genitori della zona di San Siro a iscrivere in quella elementare i propri bambini
immigrati, non si danno per vinti e dopo aver denunciato il ministro Gelmini per discriminazione annunciano altre iniziative e proteste. E sulla soppressione dellunica classe prima della scuola che mette a rischio lesistenza stessa nei prossimi anni dellelementare interviene anche il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, con un appello. incredibile pensare di risolvere un problema di integrazione con la discriminazione, chiudendo una classe di una scuola importante dove studiano anche ragazzi italiani ha detto Pisapia Lancio un appello ai genitori della zona a iscrivere in quella elementare i loro bimbi in modo da risolvere il problema dal punto di vista tecnico, anche se credo sia un problema di tipo politico. La decisione ministeriale stata presa forse troppo in fretta, non si voluto capire ha aggiunto il vicesindaco e assessore all'Educazione Maria Grazia Guida Avevo chiesto al ministro dell'Istruzione e al provveditore una deroga alla soglia del 30% di

Le tappe
IL CASO
Nei mesi scorsi si forma una classe alla scuola Paravia in cui si iscrivono solo figli di famiglie straniere

LA CHIUSURA
Il ministro Gelimini decide di chiudere la classe. La scuola milanese non avr la prima elementare

Polemica tra il sindaco di Milano Pisapia e il ministro Gelmini per la scuola di via Paravia

Il caso

Lettera della Santa Sede al governo irlandese in cui si ribadiscono gravi errori e vergogna per le sofferenze delle vittime dei preti

Il Vaticano: mai ostacolate le indagini sui pedofili


MARCO ANSALDO
CITT DEL VATICANO Fermezza e umilt. Precisione e compassione. Andrebbe studiata nelle scuole dalta diplomazia la lettera consegnata ieri dalla Segreteria di Stato vaticana allambasciata dIrlanda presso la Santa Sede sulle accuse fatte a luglio da Dublino di aver coperto gli abusi sessuali. La risposta del Vaticano al governo irlandese per i casi verificatisi nella diocesi di Cloyne in un messaggio di 25 pagine. La Santa Sede vi si legge ha esaminato con attenzione il Cloyne Report, riscontrando gravi e inquietanti errori nel modo di affrontare le accuse di abuso sessuale di bambini e minori da parte di sacerdoti della diocesi. La Santa Sede si legge ancora desidera riaffermare, anzitutto, il proprio orrore verso i crimini di abuso sessuale che sono avvenuti in quella diocesi; profondamente addolorata e si vergogna per le terribili sofferenze che le vittime e le loro famiglie hanno dovuto sopportare nella Chiesa di Ges Cristo, un luogo dove ci non deve mai accadere. La Santa Sede si legge pi avanti mentre rigetta le accuse infondate, accoglie in spirito dumilt tutte le osservazioni e i suggerimenti obiettivi e utili per combattere con determinazione lo spaventoso crimine. Insomma: non abbiamo mai ostacolato le indagini, proviamo orrore e vergogna, e siamo pronti a collaborare con la giustizia. Il governo irlandese ha riconosciuto la seriet della risposta della Santa Sede.
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Benedetto XVI

Lincidente

Il giorno 2 settembre 2011 mancato

Giovanni Angella
La moglie Anna Maria, i figli Giorgio con Francesca, Giulia e Valeria, e Giulio con Chiara, e forse qualcun altro non lo dimenticheranno mai. Saluteremo Giovanni mercoled 7 settembre alle 18.00 nel giardino di via Anna Magnani 25. Roma, 4 settembre 2011 Raffaele e Bruna, Salvatore e Caterina, Gabriele e Paola sono vicini nel dolore alla famiglia Angella per la perdita del caro

Auto rally travolge la folla, un morto a Cuneo si ripete la tragedia di 4 anni fa


TORINO Decisamente sfortunato il rally delle Valli Cuneesi, edizione 17. La competizione, gi teatro in passato di diversi incidenti, ieri stata interrotta perch unauto in gara uscita di strada ed piombata, dopo un volo di 15 metri nella scarpata, su un gruppo di spettatori che si trovavano in una zona vietata. Mario Scanavino, 60 anni, di Bardonecchia (Torino), morto schiacciato dalla Citroen DS3 guidata da Giacomo Costenaro e Giacomo Ciucci, che sono usciti illesi. Feriti altri tre spettatori. Il presidente Piero Capello, a luglio, era stato assolto dallaccusa di omicidio colposo per la morte di uno spettatore nel 2007 in un analogo episodio. (s.mart.)
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Grazie Professore per essere stato il maestro di noi tutti e per averci insegnato il rigore, la passione, la razionalit, letica. Con animo commosso Marcello Arduini saluta il Professor

Massimo Wertmuller piange la scomparsa della cara

Flavia Tolnay
Roma, 4 settembre 2011 Gallinaro, Ferrigno, Pirozzi ricordano lamico

5 9 41 58 62 82 11

Alberto Mario Cirese


Viterbo, 4 settembre 2011 Teresa Serrao e Adele-Teresa Cozzoli abbracciano Eugenio e Liliana nel ricordo dellamicizia e del sodalizio scientifico di Gregorio Serrao con

Renato Barisani
Napoli, 4 settembre 2011 La Citt di Torino, il Sindaco, il Presidente del Consiglio Comunale e i Consiglieri, la Giunta e i Presidenti delle Circoscrizioni si uniscono al cordoglio della comunit ebraica torinese, della famiglia, di amici e compagni per la scomparsa di

3.170.733,41
Concorso n. 106 del 03-09-2011

Alberto Mario Cirese


Roma, 4 settembre 2011 Carlo Degli Esposti e tutta la Palomar si uniscono al dolore di Vittoria per la perdita della mamma

Giovanni
ricordando il suo animo gentile e affettuoso e il suo amore di padre e di nonno. Roma, 4 settembre 2011 Luigi e Melania annunciano con dolore la scomparsa del loro pap

Laura Morozzi Puccini


Roma, 4 settembre 2011 Gli attori e la troupe di Acciaio sono affettuosamente vicini a Vittoria nel dolore per la perdita della mamma

Giorgina Arian Levi


gi consigliere comunale donna generosa, la cui vita stata una straordinaria testimonianza di fede nella libert, nella giustizia, nella democrazia, nel dialogo tra popoli e culture. La camera ardente sar allestita presso la Sala del Consiglio Comunale di Palazzo Civico da luned 5 settembre. Chi vorr rendere omaggio potr farlo dalle 15.00 alle 20.00 dello stesso giorno, e dalle 8.00 alle 10.00 di marted 6 settembre. Successivamente la salma verr trasportata al Cimitero Monumentale per la cerimonia funebre. Torino, 4 settembre 2011

Superenalotto Nessun vincitore con punti 6 Nessun vincitore con punti 5+ Ai 17 vincitori con punti 5 Ai 1.940 vincitori con punti 4 Ai 74.829 vincitori con punti 3

27.977,06 245,15 12,71 24.515,00 1.271,00 100,00 10,00 5,00

Superstar
Nessun vincitore con punti 5 Ai 12 vincitori con punti 4 Ai 364 vincitori con punti 3 Ai 5.298 vincitori con punti 2 Ai 30.318 vincitori con punti 1 Ai 59.270 vincitori con punti 0

Piero Leone
I funerali si svolgeranno luned 5 c.m. ore 11 presso il Tempio Egizio allinterno del cimitero Verano di Roma. Non fiori ma beneficenza. Roma, 4 settembre 2011
Roselli Alberto S.r.l. Tel. 06/44232323

Laura Morozzi Puccini


Roma, 4 settembre 2011 Undici anni fa

59.100.000,00

PROSSIMO CONCORSO IL JACKPOT CON PUNTI 6

Antonio Ruberti
ci ha lasciato. Ma i suoi valori, i suoi ideali, le sue passioni sono e resteranno per sempre nei nostri cuori e nelle nostre menti. Luisa, Ida, Giovina, Francesca e Albino con Giorgio, Michi e i piccoli Antonio e Alessandro. Roma, 4 settembre 2011

La sentenza

Piero Leone

Parigi, non faceva pi sesso con la moglie col divorzio una multa di 10mila euro
PARIGI Divorzio con addebito esclusivo perch da anni rifiutava di avere rapporti sessuali con la moglie. successo ad Aix-en-Provence, zona sud della Francia, nella causa di divorzio tra Jean-Louis, il marito, e la moglie Monique, sposati da 21 anni con due figli. Lui ha provato a giustificarsi tra stress e acciacchi vari, sostenendo che i rapporti si erano solo rarefatti, ma il tribunale non gli ha creduto e oltre ad attribuirgli la colpa esclusiva del divorzio ritenendo che la mancanza di rapporti intimi fosse allorigine della fine del matrimonio, lo hanno condannato a pagare 10mila euro di danni alla moglie. Secondo il codice civile francese, i rapporti sessuali sono un dovere matrimoniale: i giudici li hanno definiti espressione dellaffetto reciproco.

Continuerai a vivere nel nostro ricordo. Mirella, Isabella, Marisa, Mariachiara, Rita, Lina, Luciana. Roma, 4 settembre 2011 Giuseppe Cerasa e i colleghi della Cronaca di Roma sono vicini a Eugenio e Ambra in questo momento di dolore per la scomparsa di

Alberto Mario Cirese


Roma, 4 settembre 2011 Tullio Seppilli e i colleghi della Fondazione Angelo Celli e Cristina Papa e i colleghi della Sezione Antropologica del Dipartimento Uomo e Territorio - Universit di Perugia - sono vicini con affetto alla famiglia e agli allievi e rimpiangono NAZIONALE

89 5 85 4 71 27 84 20 45 23 38

46 60 83 79 89 66 13 14 23 51 84

52 57 30 87 38 53 1 74 11 56 50

65 32 68 8 14 32 77 32 88 39 44

17 54 14 45 11 7 90 35 50 32 54

10 e LOTTO
COMBINAZIONE VINCENTE
4 23 52 79 5 27 57 83 13 45 60 84 14 46 66 85 20 51 71 89

Alberto Mario Cirese


uno dei maestri che hanno rifondato lantropologia italiana. Perugia, 4 settembre 2011

la Repubblica la Repubblica
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CRONACA

I video
Ore 8.26
Il primo blitz ripreso dalle telecamere: il vandalo entra nella fontana del Moro di Piazza Navona. A colpi di pietra ha deturpato uno dei mascheroni della fontana, staccandone due pezzi laterali per poi allontanarsi indisturbato

Ore 11.34
Il teppista nuovamente in azione, ancora sotto gli occhi delle telecamere: con entrambe le mani, lancia un sampietrino lungo 15 centimetri e pesante pi di tre chili in direzione del gruppo marmoreo della Fontana di Trevi

Roma, sfregio a piazza Navona poi attacco a Fontana di Trevi caccia a un vandalo seriale
Nel mirino le opere del Barocco. Un teppista anche al Colosseo
MASSIMO LUGLI
ROMA Quasi calvo, corporatura atletica, alto circa 1,75, jeans, maglietta e scarpe sportive Converse All Stars. Lidentikit, almeno per ora, si ferma qui. Caccia aperta, in tutto il centro di Roma, al vandalo seriale, un pazzo o un teppista che, nel giro di tre ore, ha deturpato a colpi di pietra un mascherone della Fontana del Moro, a piazza Navona e ha scagliato un sampietrino contro quella delle Naiadi a piazza di Trevi fortunatamente, almeno stavolta, senza provocare danni. E, in serata, un turista americano lascia cadere il sasso e si allontana senza fretta. Alla scena assistono due o tre turisti, uno dei quali si precipita ad avvertire due vigili urbani. Gli agenti arrivano tre minuti dopo e non possono fare altro che raccogliere i grossi frammenti di marmo finiti in acqua. Sono le 11,34 quando altre telecamere, quelle di piazza di Trevi, riprendono nuovamente il teppista. Che si tratti della stessa persona sembra certo al 99 per cento anche se luomo ha una maglietta diversa, rosso scura al posto di quella nera che sfoggiava in precedenza. Il vandalo poggia qualcosa a terra, sul lato sinistro della fontana, si allontana per una sorta di sopralluogo, torna indietro e, con entrambe le mani, lancia un sampietrino lungo 15 centimetri e pesante pi di tre chili in direzione del gruppo marmoreo che ha visto il bagno di Anita Ekberg, lacqua tinta di rosso dal futurista Graziano Cecchini e le ricorrenti irruzioni di DArtagnan il raccoglitore di monete. La grossa pietra atterra su uno degli scivoli che convogliano lacqua nella vasca. Il teppista se ne va e i vigili urbani del vice comandante Donatella Scarpati stanno tentando di identificarlo. Un atto vandalico cos demenziale anche una vera e propria offesa alla nostra citt, tuona il sindaco Gianni Alemanno, bersagliato dalle polemiche. Ormai nella capitale violenza e teppismo dilagano accusa il segretario del Pd Marco Miccoli mentre il capogruppo Udc Alessandro Onorato si domanda a cosa servano le telecamere e invoca un efficiente servizio di vigilanza. Questa terra di nessuno lamentano i commercianti di piazza Navona furti, vandalismo, rumore. E in tanti continuano a fare il bagno nella fontana.
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I blitz ripresi dalle telecamere La denuncia dei residenti: qui terra di nessuno
di 20 anni stato fermato mentre staccava qualche souvenir dal Colosseo, sul lato di via Labicana.14 Nuovi, eclatanti, gesti di vandalismo contro i monumenti capitolini (lultimo stata la finta bomba depositata allAnfiteatro Flavio il 7 agosto) che hanno rinfocolato le polemiche sulla sicurezza a Roma. Due blitz solitari filmati dalle telecamere della sovrintendenza ai beni culturali e della sala operativa Sistema Roma del Campidoglio. Il teppista (un uomo tra i 40 i 45 anni) entrato in azione alle 8,26 in una piazza Navona ancora abbastanza spopolata. Le sequenze lo mostrano mentre scavalca la ringhiera della fontana del Moro, la pi vicina a Corso Vittorio delle tre che abbelliscono la piazza, avanza sciaguattando fino al gruppo marmoreo che raffigura un etiope in lotta con un delfino e tenta di arrampicarsi per arrivare alla statua principale. Luomo, per, non riesce a salire, perde la presa e ripiega su uno dei mascheroni che ornano il bacino, copia delloriginale realizzato da Antonio Mari nel 1651 su bozzetto di Gian Lorenzo Bernini. Con almeno dieci o dodici furiosi colpi di pietra il vandalo stacca entrambe le orecchie della statua, poi torna sui suoi passi,
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Fontana del Moro di Piazza Navona La storia


Nel 1574 Papa Gregorio XIII commissiona a Giacomo della Porta le fontane allestremit di Piazza Navona Il progetto prevede una vasca a pianta mistilinea poggiata su due gradini e per la decorazione i 4 tritoni realizzati per Piazza del Popolo due anni prima mai utilizzati
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DE PA L T E C E AT R

Nel 1651 Papa Innocenzo X affida 15 16 a Bernini la17 creazione 18 della Fontana dei Quattro fiumi 19 e lampliamento di quella del Moro 20 V
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LA SCULTURA
La statua danneggiata, copia ottocentesca dellopera di Giovanni Antonio Mari. Loriginale stato trasferito a Villa Borghese

Fontana del Moro


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Lintervista
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Il ministro Galan: ma i ragazzi vanno sensibilizzati fin dalle elementari

Roma

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PAOLO GRISERI
IL RIMEDIO? Inasprire le pene per i vandali, ma anche insegnare la storia dellarte in tutte le scuole a partire dalle elementari. Il ministro Giancarlo Galan risponde cos allallarme per lennesimo episodio di vandalismo contro il patrimonio artistico italiano. Signor ministro, come funziona il sistema di protezione dei monumenti italiani? Abbiamo un sistema di allarme che anche ieri mattina intervenuto prontamente e ci sono telecamere che registrano quanto avviene per cercare di individuare i responsabili. La nostra scuola di restauro eccellente e siamo in

Cos uccidono il nostro passato proporr di inasprire le pene


grado di riparare i danni. Si pu fare di pi? Vorrebbe dire schierare lesercito in ogni centro storico italiano: ovviamente impossibile e non avrebbe nemmeno senso. Siamo realisti: non abbiamo i fondi per tenere aperti i musei, figuriamoci per allestire un apparato di sicurezza che rischierebbe anzi di essere controproducente. Come intervenire allora? Porter al prossimo consiglio di ministri il provvedimento che inasprisce le pene contro i vandali. Pene che devono essere certe e che possono arrivare fino allarresto. Il patrimonio artistico una delle principali ricchezze del paese e deturparlo equivale a sottrarre ricchezza a tutti, come compiere un furto. Le migliaia di piccoli atti vandalici quotidiani, le decine di migliaia di graffiti che imbrattano statue e monumenti, sono frutto della mancanza di una vera tradizione di rispetto per la cultura. E in questo caso come si rimedia?

Stazione Termini

Piazza Navona
Colosseo

Bernini rimuove i gradini e fa una vasca pi ampia. Le decorazioni non piacciono al Papa e vengono trasferite al Gianicolo Piace invece la decorazione scolpita da Giovanni Antonio Mari: una figura maschile che trattiene un delfino per la coda, dai tratti somatici vagamente moreschi Nel 1874 i gruppi scultorei vengono rimossi e sostituiti con copie. Finiscono nella fontana del laghetto di Villa Borghese

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IL MINISTRO
Giancarlo Galan, ministro dei Beni Culturali

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PER SAPERNE DI PI www.beniculturali.it www.romaviva.com/Piazza-Navona

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Il dossier

IL FRAMMENTO
Uno dei due pezzi del mascherone della fontana del Moro staccato dai colpi del vandalo a piazza Navona

Tagli alla sicurezza e poche pattuglie ecco perch i monumenti sono a rischio
Le telecamere non bastano. E i colpevoli quasi sempre la fanno franca
Nella Capitale
CORRADO ZUNINO
ROMA Telecamere ce ne sono. Solo a Roma 2.500 puntate sulle piazze preziose, le fontane dautore, i pezzi della nostra storia. Solo che non servono a fermare squilibrati e vandali. Spesso sono guaste, pi spesso non c nessuno a controllare in diretta quello che registrano. Dice il sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro: I monitor non vengono osservati per mancanza di personale. Difficile intervenire in diretta, fermare il vandalo subito dopo il fatto. Riuscirci avrebbe un alto effetto deterrente. Troppe volte non si trova la registrazione: Succede che i vandali prima di allontanarsi individuino e spacchino anche le telecamere. I beni artistici italiani da proteggere luogo comune mondiale sono praticamente infiniti. Dagli anni Settanta ad oggi non si mai riusciti a realizzare un censimento dei nostri centri storici, ma lItalia oggi ospita 47 siti patrimonio dellumanit (nessuno come noi), 400 musei statali, 4.000 privati o di enti locali. Sono mezzo milione gli edifici vincolati, 60 mila sono monumenti nazionali. Uninfinit di cose delicate viene affidata alla civilt di chi vive negli ottomila comuni del paese, tutti con una piazza (almeno) da preservare. Dopo il finto ordigno piazzato allinterno del Colosseo lo scorso sette agosto, il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha scoperto che da due anni agli ingressi dellAnfiteatro Flavio tre milioni di presenze lanno erano stati tolti i metal detector. Gi, nonostante le 38 telecamere fisse e ruotanti (tre sono Speed Dome, possono vedere a 360), ci sono esibizionisti che si arrampicano fino allattico del Colosseo per il puro piacere di farlo. Lo racconta un dirigente dei Beni culturali. Daltronde, quando Sebastiano Intili spacc la coda di un tritone della Fontana del Bernini di piazza Navona il suo avocato chiese in udienza dieci milioni di risarcimento: Quellopera era fracica, il mio cliente si ferito a un piede, poteva morire. Il suo cliente aveva appena detto: Giudice, me so arrampicato cos per sfizio, come magn er cocomero. In quelle stagioni da sindaco Francesco Rutelli prov a decuplicare le multe per atti vandalici, il suo storico ufficio stampa Michele Anzaldi oggi dice: Fermare branchi di ubriachi violenti compito complicato, oggi i vigili non riescono neppure a far rispettare i divieti di sosta nelle piazze darte. Il direttore degli Uffizi segnala sfregi in aumento a Firenze e cos il sovrintendete per i Beni storici della Puglia: Mancano i soldi per aumentare i servizi di controllo, i Comuni non riescono a inviare pattuglie di vigili urbani, le polizie sono impiegate su altri interventi. A Roma, la sera, disponibile una volante ogni 266 mila persone e due terzi degli agenti della municipale lavora in ufficio. Non si riesce ad ottenere pattuglie fisse sui tre luoghi pi conosciuti nel mondo: il Colosseo, piazza Navona, piazza di Spagna, tutti e tre colpiti nel 2011. Con una spesa di 5 milioni ad ogni appalto rinnovato, da tempo nella capitale si scelta la strada delle telecamere a sorveglianza: 2.500 installate dalla societ Dab e collegate con una sala operativa della polizia municipale e della soprintendenza (dieci persone su quattro turni 24 ore al giorno). Gli assessori romani Ciardi e Gasperini sostengono che quelle piazzate al Campidoglio inquadrarono persino limprendibile lupo Luciano Liboni, ucciso poi al Circo Massimo. Il sovrintendente Umberto Broccoli, pi noto come autore televisivo, assicura che il sistema funziona: A Roma il vandalismo diminuito del venti per cento.
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In Italia

La Piet
Nel 1972 il geologo australiano Lazlo Toth colp con un martello il capolavoro di Michelangelo A San Pietro. Scont due anni in una clinica e poi fu espulso

Firenze
Nel settembre 1991 Pietro Cannata colpisce a martellate il piede del David e lo danneggia. Nel 99 imbratta alla Gnam una tela di Pollock

I pi protetti al mondo

LA STATUA DELLA LIBERTA


Misure antiterrorismo per salvaguardare Lady Liberty

La Madonna
Nel 1989 un uomo gett liquido infiammabile sulla Madonna di Foligno di Raffaello conservata ai Musei Vaticani. I custodi scongiurarono il rogo

Pompei
Nel 2003 la Casa dei Casti Amanti saccheggiata dai ladri. Ancora oggi, non comunque difficile portar via tasselli di preziosi mosaici

TAJ MAHAL
Al mausoleo indiano non accede chi possiede apparecchi elettronici

La Navicella
Nel 2005 la fontana di Villa Celimontana realizzata dal Sansovino presa a martellate e la prua asportata. Viene ritrovata a pezzi alla Magliana

Trani
Nel 2006 i due leoni di pietra che da ottocento anni fanno la guardia allingresso della Cattedrale, fulgido esempio di romanico, vengono sfregiati

Non basta certo inasprire le pene. Sarebbe necessario che i mezzi di informazione proponessero programmi culturali come avviene in altri paesi. E poi c il problema delleducazione dei ragazzi. Credo che sarebbe utile insegnare la storia dellarte in tutte le scuole fin dalle elementari. Ogni italiano dovrebbe rendersi conto che nato in una cristalleria e ha avuto in eredit il patrimonio artistico pi prezioso al mondo. Se i ragazzi non imparano ad apprezzare questi tesori che ci sono stati consegnati da tremila anni di storia non possiamo poi indignarci quando il vandalismo dilaga.
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La Barcaccia
Nel 2007 quattro extracomunitari ubriachi danneggiano con un cacciavite la Fontana della Barcaccia a Piazza di Spagna

Genova
Il cimitero monumentale, sorta di museo a cielo aperto, sistematicamente depredato dei suoi decori, nonostante le continue denunce

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ATTUALIT
IL GLAMOUR DI GWYNETH
La Paltrow ha portato alla Mostra un tocco di bellezza e leggerezza hollywoodiane: interprete del film Contagion

Red carpet

La Satrapi trasforma in cinema un altro dei suoi fumetti nel film Poulet aux prunes, in concorso

FASCINO CALVO
Look inusuale per lattore americano Matt Damon, calvo per il film Contagion

La fiaba di Marjane per raccontare lIran prima di Khomeini


I sogni di bambina dellautrice di Persepolis
NATALIA ASPESI
VENEZIA Si pu raccontare lIran tralasciando la Rivoluzione, lOnda Verde, il velo, loppressione delle donne, Ahmadinejad e latomica? Si pu benissimo se si una donna iraniana, fuggita adolescente dal suo paese ai tempo di Kohmeini, che vive ormai a Parigi dal 1994, che per anni ha disegnato, scritto, filmato, parlato con appassionata partecipazione di quei drammatici eventi: oggi del suo paese pi che il presente sembra interessarle la nebulosa del passato che l ha vissuto, che oggi, separandolo dalla realt della storia, vuole che le appaia incantevole come la nostalgia di un giardino bianco di neve, di una pioggia di fiori di gelsomino sul volto di un bambino, del suono romantico di un violino. Marjane Satrapi diventata famosa per i 4 album a fumetti in cui ha raccontato con ironica grazia della sua vita in Iran, della sua famiglia, laica, intellettuale e di sinistra, della sua fuga in Europa, intitolati Persepolis: nel 2007 sono diventati un film di animazione, profondo e leggiadro, con le voci di Catherine Deneuve e Chiara Mastroianni, che ha vinto a Cannes il premio della giuria ex aequo con un film del messicano Reygadas. A questa Mostra porta in concorso Poulet aux prunes, sempre tratto da un suo album del 2005, che per un vero film, codiretto con il suo collaboratore Vincent Paronnaud, con attori geniali come Mathieu Amalric, Isabella Rossellini, Chiara Mastroianni, Maria de Medeiros. Teheran 1958, disegnata come nei libri pop-up per bambini, neanche lombra dello Shah o delle intrusioni angloamericane per il petrolio, neppure sullo sfondo una donna velata, ma piuttosto, come era davvero in quegli anni, abiti e interni molto occidentali. Del resto che senso avrebbero nel racconto di un grande amore spezzato e indimenticato, che potrebbe essere cos fiabesco, divertente eppure amaro, commovente e fantasioso, una nuova pagina scritta oggi delle Mille e una Notte? Un giorno, esasperata dallindifferenza del marito musicista immerso nella sua musica, la moglie (de Medeiros) gli spacca lamato violino. Da quel momento lui decide di lasciarsi morire, si mette a letto e giorno dopo giorno ricordi e incubi si intrecciano sottraendolo alla vita: il maestro di violino dalla enorme barba bianca che gli consiglia di lasciar perdere, perch gli manca il soffio della vita, la madre (magnifica Rossellini) che a scenate lo obbliga a sposarsi con la zitellina che lui non ama, poi morente gli dice il fumo il cibo dellanima, e la sua anima si trasforma davvero in fumo. Arriva lultimo giorno e con lui finalmente lAngelo della morte, di pelle nera e nero vestito, con le corna e un gran sorriso bianco, che simpaticamente prima di dirgli che il tempo scaduto, gli racconta una storiella a disegni come quelli del televisivo South Park. Ma la vita di Nasser Ali (Amalric) si spezzata molto prima del violino: quando ha dovuto rinunciare alla bellissima

ROMANZO A FUMETTI
Sotto, una scena di Poulet aux prunes che Marjane Satrapi ha tratto da un suo omonimo romanzo a fumetti

innamorata (Golshifteh Farahani), che rimpianger per sempre e che non a caso Satrapi ha chiamato Iran. Allora si capisce perch non abbia mai amato la moglie bruttina, malinconica e nervosa, malgrado il suo favoloso pollo alle prugne, e forse neppure i suoi due figli piccini di cui nel languore della febbre immagina un futuro orribile: la piccola Lili diventa (Chiara Mastroianni) una fatalona truccata e plurinfartata che fa le carte, mentre il piccolo Cirus, troppo vivace e canterino, si ritrova adulto e allegrissimo, in una periferia americana, con moglie ossigenata e tre figli adolescenti obesi di cui una incinta.

Una storia damore con alcuni magnifici attori, da Mathieu Amalric a Maria de Medeiros a Isabella Rossellini

Il caso

Applausi e risate per il film anti-Lega Abatantuono: Polemica boomerang


VENEZIA lla Mostra doveva essere il giorno della polemica anti-Lega, invece Cose dellaltro mondo di Francesco Patierno stato applaudito per otto minuti dal pubblico al Palazzo del cinema. Il film, presentato nella sezione Controcampo e da ieri nelle sale, racconta di un imprenditore veneto (Diego Abatantuono) che urla proclami razzisti in tv e, augurandosi che gli immigrati spariscano, vede purtroppo avverarsi il sogno. Volevamo spiegare le conseguenze non produttive ma emotive di questa sparizione, dice Valerio Mastandrea che interpreta un cinico poliziotto la cui ex fidanzata (Valentina Lodovini) aspetta un figlio da uno degli immigrati scomparsi. Fin dalle riprese, esponenti leghisti hanno iniziato ad attaccare il film, accusato di dare un ritratto meschino e stereotipato dei veneti. Le proteste si sono amplificate dopo larrivo in rete del trailer. Ma i leghisti non rappresentano il Veneto risponde Patierno. La migliore risposta stata laccoglienza che abbiamo ricevuto qui alla Mostra. Se i critici si sono divisi nel giudizio sul film, unanimi sono state le lodi allinterpretazione di Diego Abatantuono (che recita in un ottimo dialetto veneto) secondo il quale la polemica preventiva dei politici leghisti si rivelata un boomerang. Spesso i messaggi arrivano al pubblico rattristando e incupendo, noi siamo riusciti a farlo facendo ridere la gente in sala. (a.fi.)

IMPRENDITORE
Diego Abatantuono interpreta un imprenditore veneto nel film Cose dellaltro mondo

Per ragioni misteriose Marjane Satrapi ha definito il suo film nichilista, forse per prendere in giro i giornalisti che la seguivano impazienti alla conferenza stampa, dovendo poi andare a caccia di eventuali indignazioni leghiste (o provocarle, che lo stesso) per il film Cose dellaltro mondo di Patierno, molto applaudito nella sezione Controcampo Italiano, con un Abatantuono che in confronto a tipi impegnati come Borghezio pare una dama di San Vincenzo. Si sono visti finora, in concorso, film di grande attualit, o di pensiero, belli ma talvolta raggelanti: Poulet aux prunes, fiaba ironica e innocente, forse ma non detto, non ha possibilit di prendersi un premio: resta unopera incantevole sia visivamente che nel suo proporsi come nostalgia di un mondo non solo perduto, ma esistito solo nei sogni della bambina Marjane, quando la mamma le raccontava di questo zio violinista e comunista, morto misteriosamente, forse proprio per amore.
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REPUBBLICA.IT Lo Speciale multimediale dal Festival del cinema di Venezia con le foto e le interviste del giorno

POULET AUX PRUNES


Regia di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud

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PER SAPERNE DI PI www.labiennale.org/it/cinema/ http://goop.com/

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SATRAPI E LE SUE ATTRICI


La regista iraniana Marjane Satrapi (terza a sinistra) con le attrici Rona Hartner e Golshifteh Farahani interpreti del film Poulet aux prunes in gara per il Leone dOro

Controcampo

Il documentario Quiproquo

La Sgarbi in cerca davanguardia con Battiato & Co.


MARIA PIA FUSCO
VENEZIA Lavanguardia? Quando nel 43 sono entrata nel Partito comunista avevamo altri problemi, dovevamo disturbare i tedeschi, cercare alleanze, pensare al futuro del paese, larte non era priorit. Del resto ho sempre pensato che il Partito non dovesse occuparsi della cultura, e lo penso. Sono rimasta una vecchia comunista dice Rossana Rossanda sullo schermo della Sala Grande in Quiproquodi Elisabetta Sgarbi, e alle sue parole il pubblico risponde con un applauso fortissimo. Chiss come lavr presa Vittorio Sgarbi, presente con lautrice, sua sorella. C anche Franco Battiato, autore delle musiche, molto applaudito. Quiproquo, dice la Sgarbi, avrebbe dovuto essere un film sullavanguardia. Un

LE SCARPE DI SODERBERGH
Il regista Steven Soderbergh si presentato sul tappeto rosso con un paio di scarpe consumate

IL SORRISO DI JENNIFER
Lattrice Jennifer Ehle sorridente sul tappeto rosso per il film Contagion

Il premio

Andrea Molesini vince il Campiello con un romanzo su Caporetto


VENEZIA lesordiente veneziano Andrea Molesini, con il romanzo Non tutti i bastardi sono di Vienna (Sellerio), il vincitore del Premio Campiello, scelto dalla giuria di 300 lettori (286 votanti) e annunciato durante la cerimonia al teatro La Fenice di Venezia. Sono 102 i voti andati a Molesini, autore di un dramma romantico sullillusione degli eroi ambientato durante loccupazione austriaca di Villa Spada, a due passi da Caporetto, nei giorni della disfatta. Seconda Federica Manzon (80 voti), staccati Ernesto Ferrero, Maria Pia Ammirati e Giuseppe Lupo. Premiati anche Andrea Camilleri (Premio della Fondazione) e Viola Di Grado (Campiello opera prima). (m.b.)
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Andrea Molesini

Le star

Fuori concorso il kolossal catastrofico ispirato alla pandemia dellinfluenza aviaria

Soderbergh, Paltrow e Damon Hollywood porta il Contagion


DAL NOSTRO INVIATO ARIANNA FINOS
VENEZIA Steven Soderbergh porta la Sars alla Mostra del cinema. Contagion, contagio, il titolo di un film (fuori concorso) sulla pandemia mondiale che stacca dai classici kolossal catastrofici per realismo delle situazioni e attendibilit scientifica, e perci ancora pi inquietante. Del genere per Contagion conserva la caratteristica di un cast di stelle, alcune della quali Gwyneth Paltrow, Matt Damon, Laurence Fishburne hanno accompagnato il regista al Lido e allincontro con la stampa portando una ventata di glamour hollywoodiano al festival. La storia del film (in sala dal 9 settembre per Warner) inizia a Minneapolis con lammalarsi di una manager (Gwyneth Paltrow) di ritorno da un convegno ad Hong Kong: tosse, mal di testa, nausea, convulsioni. E, colpo di scena a cinque minuti dallinizio, la morte. Il marito, Matt Damon, cerca di superare la disperazione per mettere in salvo il resto della famiglia. Laurence Fishburne il vice-direttore del Centro Usa di prevenzione delle malattie. Deve gestire la crisi, con laiuto di una generosa dottoressa (Kate Winslet) che esamina i primi malati, mentre lOms spedisce a Macao lepidemiologa (Marion Cotillard) per scoprire lorigine di un contagio si diffonde a velocit esponenziale negli Stati Uniti e nel resto del mondo. Con eguale velocit si diffondono paura e paranoia, anche grazie alla controinformazione di un ambiguo blogger (Jude Law) che denuncia in rete i presunti complotti delle case farmaceutiche. Il realismo stato il punto di partenza. Per questo ci siamo avvalsi di consulenti specializzati: ogni conversazione sul virus dominazioni in quei luoghi dove c libero mercato di animali, come appunto ad Hong Kong. Lispirazione cinematografica arrivata invece da un film dalla struttura semplice, pulita ed efficace come Tutti gli uomini del

INTELLETTUALI
Elisabetta Sgarbi, regista di Quiproquo con Battiato termine che ha ancora un senso? Una parola desueta? Ma diventato anche altro. Nelle risposte dei tanti intervistati, famosi e non tra gli altri Eco, Bonito Oliva, Balestrini, Guglielmi, ecc. la parola assume significati diversi, anche grotteschi, come per il siciliano intervistato secondo il quale lavanguardia finita quando sullisola sbarcata la gente di fuori e il lerciume delle bottiglie di plastica. Battiato che della sperimentazione ha fatto una ragione di vita, anche quando non riesce. la mia autodisciplina, conclude parlando della morte: Non ci hanno insegnato che non siamo permanenti. Prepararsi non significa perdere lamore per la vita e la pietas per lumanit: ma sono chiacchiere al vento.
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Il regista Steven Soderbergh con la moglie Jules Asner veva essere credibile dice Soderberg. Il virus in questione del tipo aviario, molto simile alla Sars. E infatti uno degli esperti ingaggiati dalla produzione ha lavorato alla pandemia che part da Hong Kong: La Sars stato il nostro riferimento ammette e ci sono molti studi che indicano come sia facile avere conta-

Il regista: tutto scientificamente corretto, volevo il massimo del realismo


presidente, spiega Soderbergh, che conferma la decisione di prendersi un anno sabbatico (ma prima ci sono un film sullo striptease maschile, Magic Mike, e il biopic su Liberace). A chi fa notare che lumanit si dimostrata capace di solidariet in caso di catastrofi come luragano Katrina, risponde

Gwyneth Paltrow: Quando il virus si trasmette con un semplice tocco, come nel film, legoismo, lisolamento, diventano lunico modo di sopravvivere. Come il mio personaggio dice Damon (in versione rasata per un altro film) anchio sarei concentrato nel salvare i miei figli, anche se nella vita sono un uomo pi dazione. Il personaggio interpretato dalla Paltrow invece colpevole solo di avere un amante. Ma il virus certo non rappresenta come insinua qualcuno in conferenza una punizione per linfedelt. Risponde ironica lattrice: Se le corna fossero un virus, poche persone sopravviverebbero in sala, specie qui in Italia. La verit che siamo tutti fallibili, tutti esseri umani. Il mio personaggio quello di una donna che, semplicemente, si trova al momento sbagliato nel posto sbagliato.
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Jazz is back
Primo LP + fascicolo a soli

Jazz 33 giri: una selezione di capolavori su puro vinile 180g 180g. E il jazz torna a suonare nel posto dov nato: su un 33 giri.
Da Miles Davis a Keith Jarrett, da Billie Holiday a John Coltrane i migliori artisti di sempre su copie anastatiche fedelissime ai 33 giri originali, per rivivere tutti i riti dellascolto e riscoprire il piacere originale del jazz: la qualit dei suoi suoni, lintensit delle sue emozioni, il calore delle sue interpretazioni. In pi, con ogni album, un fascicolo ricco di foto, aneddoti e curiosit sullartista. Jazz 33 giri. Il jazz tornato al suo stato pi puro.
* N. 39 USCITE SUCCESSIVE A 14,99

7,99*

Per saperne di pi visita il sito:

deagostinipassion.it

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ECONOMIA
FINANZA&MERCATI
duttivit e spinge le imprese a delocalizzare. Quel simpaticone di Eric Cantor il leader Gop che adesso vorrebbe bloccare perfino gli aiuti per luragano Irene ma ai tempi dellalluvione nella sua Virginia implor i sussidi federali ha calcolato in mille miliardi di dollari e milioni di posti di lavoro persi le conseguenze delle leggi sullambiente nei prossimi dieci anni. E il governatore del Texas Rick Perry tra gli sfidanti pi favoriti per la Casa Bianca sostiene serenamente che il riscaldamento globale (e appunto il buco nellozono) non esiste. Obama naturalmente la pensa diversamente. E giura anzi che continuera lottare contro chi vuole indebolire lEnte per lambiente e smantellare i nostri progressi. Ok, la Casa Bianca non Versailles: ma sar mica difficile rimediare uno specchio?
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Dietrofront di Obama sullinquinamento


Sospesa la legge sulla qualit dellaria: troppo costosa per le aziende
DAL NOSTRO INVIATO ANGELO AQUARO
NEW YORK NellAmerica di Barack Obama si respira la stessa aria dei tempi di George W. Bush. E si continuer a respirarla per un pezzo. Con una retromarcia a cui ha dato pi gas di unaccelerata il presidente eletto col voto determinante degli ambientalisti ha deciso di lasciare i limiti sulle emissioni cos come sono. Non ci saranno le promesse e annunciate nuove regole messe a punto dalla sua stessa Epa: lente per la protezione ambientale. I limiti dellozono resteranno gli stessi. La concentrazione calcolata dagli scienziati utilizzando unit che si chiamano Dobson e che si misurano in parti per miliardi. Lattuale limite di 75 per miliardi: gli esperti scientifici del governo raccomandavano una quantit tra 60 e 70. Niente. Combinato con altri elementi lozono diventa quel killer responsabile di una serie di malanni: dallasma al cuore. Ma stato il presidente in persona a prendere carta e penna e scrivere al capo dellEpa Lisa P. Jackson chiedendole di fermare tutto. Ne riparliamo nel 2013

Rimandata al 2013 lapplicazione dei nuovi limiti sulle emissioni di ozono nellatmosfera
Per carit: lintenzione resta. Ma luomo che fece passare alla Camera la rivoluzione ambientale poi spenta al Senato ritiene che i nuovi limiti sarebbero un fardello troppo pesante per lindustria e le amministazioni locali in questo momento di difficolt economica. Sono le stesse parole della destra e degli imprenditori che si sono coalizzati per far recedere quel presidente nero dal credo verde che proprio questa settimana presenter allAmerica la sua ricetta per farla uscire dal profondo rosso. E infatti mentre gli ambientalisti insorgono e minacciano di abbandonarlo proprio dal mondo del business e dagli avversari che arriva un sentitissimo grazie. Se il discorso sulloccupazione sar positivo come questa decisione sar un successo. Sottinteso: nostro. Perch a parlare quel John Engler che oltre a essere stato governatore repubblicano dellinquinante Michigan (lo stato di Detroit e dellauto) oggi il capo di una lobby che si chiama Business Roundtable. Ma lo sa bene anche la Casa Bianca che i nuovi limiti si sarebbero fatti sentire soprattutto l: in quel Midwest industriale che sar cruciale nella difficile battaglia per la rielezione. Risultato: il presidente che per rilanciare loccupazione spinge sulle energie alternative fa contemporaneamente proprie le stesse tesi dei repubblicani. Le leggi sullambiente sono un limite per loccupazione: Bisogna ridurre scrive allEpa i fardelli legislativi. Il tappo alle ciminiere un tappo alla pro-

Il caso

Gi mille persone arrestate nei sit-in davanti alla Casa Bianca contro gli oleodotti

Proteste, arresti e delusione ambientalisti traditi da Barack


DAL NOSTRO INVIATO
NEW YORK Hannah s fatta arrestare con le mani provocatoriamente sporche di petrolio: e del resto per una che faceva la sirena a Manhattan (ricordate Splash?) non bella la prospettiva di ritrovarsi incatramata nellOceano. Naomi Klein invece lhanno ammanettata tra i nativi: se lera portati dietro per protestare anche lei contro quelloleodotto che da Alberta, nel suo Canada, porter loro nero fino al Golfo del Messico. La diva di Hollywood e lideologa dei no global? Altro che strana coppia: le ex ragazze sono in ottima compagnia. Decine di migliaia i manifestanti che per due settimane hanno assediato la Casa Bianca. Pi di mille arresti. Una cifra enorme per una protesta ultrapacifica indirizzata per di pi alluomo che quella stessa gente ha portato tre anni fa fin l: Barack Obama. Serano tanto amati. Lui prometteva neppure fosse Mos: Linnalzamento degli oceani comincer a diminuire e il pianeta comincer a guarire. E loro ci credevano. I volontari di Sierra Club che spedivano milioni di email Obama for President: e dopo la retromarcia sui limiti allozono ora sommergono Internet di messaggi disperati. Sorry

LE STAR
Tre momenti della protesta ambientalista davanti alla Casa Bianca contro Barack Obama (nella foto in alto). Sopra gli arresti dellattrice hollywoodiana Daryl Hannah e della giornalista Naomi Klein

kids: il presidente non vi difender. I ragazzi di MoveOn che con i cinque milioni di iscritti furono lo zoccolo duro della campagna web di Barack: e adesso definiscono devastante la decisione. Ambientalisti come John Walke del Natural Resource Defense Council che aveva ritirato tutte le cause ambientali fatte allamministrazione ai tempi di

In piazza gli stessi Vip e attivisti che furono decisivi nella campagna del 2008
George W. Bush: e adesso giura al New York Times che pronto a tornare alle carte bollate. La definizione migliore delleffetto che il tradimento di Obama avr sul movimento verde la d sempre lui: Ha sganciato una bomba. E adesso solo shock e caos. Eppure la battaglia persa sui limiti dellaria solo lultima di una lunga seria che ha esasperato i difensori dellambiente. Prima la rivoluzione verde passata trionfalisticamente alla Camera ma dimenticata al Senato per favorire il passaggio della riforma sanitaria. Poi lincauto an-

Fallimento n. 209/2010 Tribunale Napoli vende a trattativa privata, in lotto unico, cinque containers, attrezzi da cantiere, un MERLO P3A anno di prima immatricolazione 1992 (valore complessivo di inventario Euro 7.365,00). Offerte in busta chiusa, cauzionate del 20% del prezzo offerto a/m a.c. n.t. intestato al fallimento, da depositare c/o studio del curatore, avv. Manuela Avino, in Napoli via Cilea 129, entro ore 19 del 15.9.2011. Apertura buste ed eventuale gara avverranno, c/o suddetto studio, il 16.9.2011 ore16. Estratto del verbale di inventario e rilievi fotografici su www.entietribunali.it. Info tel. 081/5606451.

nuncio della riapertura alle trivellazioni degli spicchi di Oceano che perfino ai tempi di Bush erano offlimits: giusto in tempo per ritrovarsi meno di un mese dopo con una piattaforma in fiamme nel Golfo e il pi grande disastro ambientale degli Usa. E adesso il via libera a quel serpente velenoso che porter il petrolio canadese nelle raffinerie del Texas attraversando sei Stati e inondando sostengono gli ambientalisti mezzAmerica di ossido di carbonio. Ieri era lultimo giorno della protesta a Washington. E tra i duecento arrestati in massa in questo tranquillo sabato prefestivo luned la festa del lavoro e il presidente a Camp David cerano tanti militanti con le magliette e i distintivi di Obama 2008. Compreso quel Courtney Hight che era il capo del team che gest allora la macchina elettorale in Florida: portandola alla vittoria. Il presidente s riservato di decidere entro lanno se rivedere o no lok al superoleodotto da 7 miliardi di dollari. Che sar sicuramente uno stimolo alloccupazione e potr calmierare il prezzo della benzina. Sempre che non gli costi prima laddio del suo popolo. E dei sogni di rielezione. (a.aq.)
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Telefonia

Banca Popolare Milano

la Repubblica la Repubblica
DOMENICA 4 SETTEMBRE 2011

Mediazione tra A&t e Antitrust Usa su T-Mobile


AT&t sta cercando la mediazione con lAntitrust per ottenere lok allacquisizione di T-mobile e non aprir un contenzioso. Secondo il New York Times, At&t disposta a vendere asset o trasferir di abbonati ad altri operatori

Ponzellini: Sconto del 25% sullaumento di capitale


LAUMENTO di capitale di Bpm sar a sconto del 20-25% sul Terp. Lo ha affermato il presidente Popolare di Milano, Massimo Ponzellini (in foto) ricordando per il cda del 13 settembre si attende il via libera Consob alla pubblicazione del prospetto.

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Vertice Romani-Edf per il controllo Edison le centrali Edipower la chiave dellaccordo


DAL NOSTRO INVIATO ANDREA GRECO
CERNOBBIO Vigilia di fuoco sul riassetto di Edison, da spartire tra soci italiani e francesi. Domani il ministro dello sviluppo economico Paolo Romani presenter al numero uno di Edf, Henri Proglio, il piano bis degli italiani, dopo che il Tesoro aveva congelato lintesa del marzo scorso. E probabile che il portabandiera della ragion di Stato italiana chieda una proroga dei patti parasociali tra Delmi e Edf, forse di due mesi, come ha ipotizzato ieri Andrea Viero, dg di Iren (altra municipalizzata che partecipa il gruppo elettrico di Foro Buonaparte). Ma non scontato che i francesi accetteranno: i contratti sono dalla loro parte, e a Parigi la tentazione di approfittare della debolezza attuale di Palazzo Chigi per annettersi Edison tutta intera senza concessioni al negoziato crescente. Basterebbe, per Proglio e i suoi, prendere tempo domani e poi fare scadere i patti, il 14 settembre. E a quel punto andare allasta per aggiudicarsi lintero gruppo, con buone probabilit di non avere can-

Energia

IL MINISTRO
Paolo Romani, ministro dello Sviluppo

Passera (Intesa) smentisce le trattative per creare una cordata italiana


didati rivali alle buste. Non commento le vicende degli azionisti, ma lincertezza sul riassetto non ferma il lavoro di Edison ha detto lad del gruppo, Bruno Lescoeur, a margine del Workshop Ambrosetti Sono fiducioso che nelle prossime settimane, mesi, anni Edison continuer a usare le sue incredibili capacit, gi in questo momento di difficolt sta andando avanti nel business continuando a raccogliere risultati importanti. Per lultima tenzone, con gli italiani al riparo del governo che tentano di preservare i nove impianti elettrici della controllata Edipower e i francesi determinati a non farseli sfilare da Edison (di cui avranno lintero capitale), si preparano nuove trincee. E confermata la disponibilit di Acea a entrare in una cordata, che potrebbe pagare i 3 miliardi che vale Edipower, magari insieme alla Cdp. Ma da Cernobbio si levano anche voci scettiche. Non c nulla sul tavolo, ha detto Corrado Passera, ad di Intesa San-

paolo che advisor di A2a, societ che aggrega gli interessi italiani in Delmi. Non tutti concordanti, come ha ribadito Viero, manager del socio di minoranza di Delmi, Iren: Abbiamo preso atto che Acea interessata: realistico, perch hanno cassa e non hanno asset. Al momento non vedo per questa cordata, molto difficile. Se poi c, ne prenderemo atto e la considereremo. noto che Iren preferirebbe monetizzare linvestimento in Edison, e che non gradisca la gestione accentrata di A2a del negoziato con i francesi. Ieri, a Cernobbio, Lescoeur ha avuto una chiacchierata con lad di Enel, Fulvio Conti. Enel, con cui i francesi collaborano nel nucleare di terza generazione. Enel non coinvolta nel riassetto Edison. Un coinvolgimento, teoricamente, potrebbe averlo invece E. on, che come Edipower si aggiudic una genco ex Enel ma in un mercato in rapida concentrazione potrebbe decidere luscita dallItalia. Ma difficile che Romani possa garantire gli asset dei tedeschi a Edf, se questa molla la presa su Edipower.
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Ucraina contraria alla fusione Gazprom-Naftogaz


ROMA Kiev esclude la fusione tra la controllata Naftogaz e Gazprom. Lo ha dichiarato ieri il presidente ucraino, Vladimir Yanukovich, che ha inoltre annunciato che far appello alla Corte di Giustizia Internazionale se Mosca non offrir condizioni economiche migliori per la fornitura di gas naturale. LUcraina sta perdendo parecchi soldi, spero che saremo abbastanza saggi da trovare una soluzione senza la Corte, che considero lultima spiaggia. Il portavoce del primo ministro russo, Vladimir Putin, ieri aveva detto che una revisione dei contratti sarebbe stata possibile solo a condizione di una fusione tra Gazprom e Naftogaz.

AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI CAGLIARI


AVVISO DI GARA
Questa A.O.U. ha indetto una gara d'appalto con procedura aperta in unione dacquisto con la ASL Cagliari, per laggiudicazione del Servizio di Vigilanza Armata da eseguirsi presso le sedi della AOU e della ASL di Cagliari per la durata di 3 anni con opzione di rinnovo di 1 anno. Suddivisa in 2 lotti distinti, valore presunto triennale dellappalto e stimato in Euro 18.126.000,00 (IVA esclusa). Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente piu vantaggiosa. Tutti i documenti sono reperibili sui siti www.aoucagliari.it. Termine ricezione offerte ore 13:00 del 05/10/11 da far pervenire a Ufficio Protocollo Azienda Ospedaliero Universitaria, Via Ospedale, 54 - 09124 Cagliari. Inviato per la pubblicazione alla G.U.U.E. in data 05/08/11. Gara n.3153268. Responsabile del procedimento dott.ssa Maria Teresa Piras Tel. 07051096806, fax 07051096520; e-mail: mariapiras@aoucagliari.it.
F.to: IL DIRETTORE GENERALE dott. Ennio Filigheddu

Tribunale di Roma
Esecuzioni Immobiliari
TRIBUNALE DI ROMA
ESEC. IMM. N. 1030/07 R.G.E. G.E. Dott. Francesco Cottone Vendita senza incanto: 08/11/2011 ore 10.30 c/o Tribunale civile di Roma, IV Sez. EE.II. Apertura buste ore 09.30. Lotto Unico: Comune di Roma, Via Cassia, 877. Appartamento al piano quarto e quinto (attico e superattico), interno 11 del villino F, cos composto: salone, cucina, 3 bagni, 3 camere, camera di servizio con bagno, circondato da terrazzo privato, al quarto piano; zona solarium con bagno turco e vasca idromassaggio, un bagno e camera, circondato da terrazzo privato, al piano quinto, con annessi posto auto coperto e cantina. Prezzo base Euro 1.387.500,00. In caso di gara, rilancio minimo Euro 10.000,00. Offerte entro 07/11/2011 ore 12.30. Custode: Dott.ssa Caterina Destriere tel. 064453736. Maggiori info in cancelleria IV Sez. EE.II., su www.tribunale.roma.it e www.astegiudiziarie.it (cod. A147515).

TRIBUNALE DI ROMA
ESEC. IMM. N. 499/08 R.G.E.

A.T.E.R.
sede legale P.zza Pozza 1/c-e 37123 VERONA

Estratto avviso di asta pubblica prot. 12446/2011


Presso la sede A.T.E.R. di Verona il giorno 31/10/2011 h. 10 avr luogo lasta pubblica per la vendita della totalit delle quote azionarie (n. 296) della S.A.C.C.A di propriet dellATER. Il patrimonio immobiliare della SACCA corrispondente alla quota di azioni oggetto dellasta costituito dai seguenti beni immobiliari cos identificati: C. Fabb Verona, P.zza Sedici Ottobre, Foglio n. 158: part 155 sub: 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23 in corso di costruzione; part 155 sub 24 BCNC corte comune ai sub dal n.16 al n. 23; particella 1107 area urbana di mq 72 catastali; particella 1108 area urbana di mq 463 catastali- C. Terreni Verona, P.zza Sedici Ottobre, Foglio n. 158: mapp 1108 e. u. sup Ha 00.04.63; mapp 1107 e. u. sup Ha 00.00.72; mapp 155e.u. sup Ha 00.22.70. I mappali sono gravati delle servit a favore degli immobili di propriet della Congreazione Povere Serve della Divina Provvidenza identificati al C.F. Verona Fg. 158 M.N. 123 (graffato con il M.N. 470). Asta ad unico incanto, art. 73 lett a) e 74 R.D. 827/24, con offerte in aumento di Euro 50.000 suoi multipli sullimporto a base dasta di Euro 2.294.000 (Euro 7750 X 296 azioni). Partecipazione: soggetti di cui allallegato A dellavviso dasta. Sopralluogo obbligatorio. Per partecipare il plico deve pervenire allATER entro le ore 12 del 28.10.2011. Avviso integrale e istanza (allegato A) sul sito www.ater.vr.it sezione ater vende e affitta protocolloatervr@legalmail.it. Fax 045 8062432 Info 045/8062415-16-72. GURI 5^ serie speciale n. 89 del 29/07/2011.
IL DIRETTORE GENERALE (Arch. Elena Ballini)

Fallimento 67164 I.F.E. SpA (Trib. Roma) - G.D. Dr. Gentili fissato nuova asta al 05/10/2011 h. 12.30 vendita porzione immobiliare sita in Pagliare di Morro DOro (TE) Via Nazionale 26. Lotto 1: complesso edilizio destinazione residence alberghiero, prezzo non variato pari ad Euro 350.000,00.= Cauzione 10% prezzo base entro h. 13.00 giorno antecedente asta. Info: cancelleria e/o collab. Leli 06/50652371 h. 16.00-19.00

G.E. Dott.ssa Lydia Deiure Vendita senza incanto: 30/11/2011 ore 10.00 c/o Tribunale civile di Roma, IV Sez. EE.II. Apertura buste ore 09.30. Lotto 1: Comune di Roma, Viale della Serenissima, 177. Appartamento al piano primo,scala A, interno 2, composto da ingresso, soggiorno, due camere, cucina, bagno, due balconi. Libero. Prezzo base Euro 325.000,00. In caso di gara, rilancio minimo Euro 5.000,00. Offerte entro 29/11/2011 ore 12.30. Custode: Dott.ssa Ivana Fanti tel. 0622754184 cell. 3477251332. Maggiori info in cancelleria IV Sez. EE.II., su www.tribunale.roma.it e www.astegiudiziarie.it (cod. A132964).

TRIBUNALE DI ROMA
ESEC. IMM. N. 1101/07 R.G.E. G.E. Dott.ssa Lydia Deiure Vendita senza incanto: 03/11/2011 ore 09.30 c/o Tribunale civile di Roma, IV Sez. EE.II. Apertura buste ore 09.30. Lotto 1: Comune di Roma, Loc. Torrino Sud, Via Mar della Cina, 183. Diritto di propriet su ufficio al piano terra, scala A, interno 1, composto da corridoio, 3 locali, bagno, ripostiglio e corpo scala interno; 5 locali, corridoio, 2 bagni, 2 spazi di disimpegno ed un locale archivio, al piano primo sottostrada, oltre centrale termica al piano terzo - servizi. L'immobile ha 4 ingressi, ad uno dei quali si accede dal civico, 187, insistente su un giardino. L'immobile, libero salvo che per una porzione di mq. 78 concessa in locazione, oggetto di 2 concessioni in sanatoria. Prezzo base Euro 1.170.000,00. In caso di gara, rilancio minimo Euro 20.000,00. Offerte entro 02/11/2011 ore 12.30. Custode: Avv. Luca Bernardini tel. 068411777. Maggiori info in cancelleria IV Sez. EE.II., su www.tribunale.roma.it e www.astegiudiziarie.it (cod. A134468).

TRIBUNALE DI ROMA
ESEC. IMM. N. 906/08 R.G.E. G.E. Dott.ssa Anna Maria Soldi Vendita senza incanto: 15/11/2011 ore 11.45 c/o Tribunale civile di Roma, IV Sez. EE.II. Apertura buste ore 09.30. Lotto 1: Comune di Roma, Rione Monte, Salita del Grillo, 7. Piena propriet di locale negozio al piano terra con sottostante sottonegozio al piano interrato. I due locali sono collegati da una scala interna. L'immobile soggetto a vincolo storico ed nella disponibilit del debitore. Prezzo base Euro 1.200.000,00. In caso di gara, rilancio minimo Euro 10.000,00. Offerte entro 14/11/2011 ore 12.30. Custode: Avv. Maria Gualtieri tel. 066873238 cell. 3471755705 fax. 0668135021 e-mail: mariagualtieri@alice.it. Maggiori info in cancelleria IV Sez. EE.II., su www.tribunale.roma.it e www.astegiudiziarie.it (cod. A141368).

REGIONE VENETO Istituto Oncologico Veneto


INDAGINE DI MERCATO LIstituto Oncologico Veneto comunica lintenzione di procedere allaggiornamento tecnologico di un acceleratore modello Primus della ditta Siemens (inv n. 5785) acquisito nel 1995. Laggiornamento deve prevedere linstallazione di un MLC (collimatore multilamellare) per la conformazione della dose e di un dispositivo per la verifica portale del set-up paziente. Lintervento dovr essere effettuato entro 60 giorni dallordine. Le ditte interessate dovranno far pervenire una manifestazione di interesse alla presente fornitura entro le ore 12.00 del giorno 14 settembre 2011 presso lufficio protocollo di questo Istituto. Linformativa dovr essere corredata di adeguata documentazione tecnica attestante e dimostrante la capacit di effettuare lintervento richiesto e la successiva manutenzione, che sar valutata ai fini di una eventuale indizione di procedura di gara. Per maggiori informazioni si consulti il sito aziendale allindirizzo www.ioveneto.it sezioni bandi e concorsi. Per eventuali informazioni: Tel.049/8215531. Ufficio acquisti e logistica. Dir. Amministrativo Dott. Pietro Girardi

TRIBUNALE DI ROMA
ESEC. IMM. N. 1088/09 R.G.E. G.E. Dott.ssa Daniela Cavaliere Vendita senza incanto: 16/11/2011 ore 11.00 c/o Tribunale civile di Roma, IV Sez. EE.II. Apertura buste ore 09.30. Lotto 1: Comune di Roma, Via Francesco Carrara, 25. Immobile al piano seminterrato. Occupato con titolo in atti. Prezzo base Euro 442.000,00. In caso di gara, rilancio minimo Euro 10.000,00. Offerte entro 15/11/2011 ore 12.30. Custode: Avv. Fulvio Romanelli tel. 0620433393. Maggiori info in cancelleria IV Sez. EE.II., su www.tribunale.roma.it e www.astegiudiziarie.it (cod. A168700).

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DOMENICA 4 SETTEMBRE 2011

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LETTERE,COMMENTI&IDEE

LA VIRT PERDUTA DEL CORAGGIO


NADIA URBINATI
(segue dalla prima pagina) uesto stato di difficolt ha confermato lo stato di incredibile inadeguatezza della sua classe politica. Prima e soprattutto di quella di governo, la cui leadership al fondo radicalmente antinazionale. La coalizione di governo dilaniata da mesi da conflitti intestini che vertono essenzialmente su questo: come riuscire a non far pagare il prezzo della manovra al proprio bacino elettorale, ai propri gruppi sociali o territoriali di riferimento. Che cosa questo comporti per il futuro del Paese non importa. Non importa alla Lega che per bocca del suo leader storico confessa al mondo che lItalia comunque sar spazzata via da questa crisi mondiale e che quindi meglio pensare a salvare la parte sua, le regioni del nord padano nelle quali stanno gli elettori del Carroccio. Il destino del Paese non importa al presidente del Consiglio, il quale ha comparato senza giri di parole questo Paese, il Paese che governa, a un fetido escremento. Linadeguatezza paurosa del premier confermata dalla squallida vicenda Tarantini la quale, ha osservato Massimo Giannini nei giorni scorsi, mette in luce lenorme gravit politica dei suoi comportamenti anche se non c agli atti nessun risvolto penale a suo carico. Dimostra quel che da anni si va ripetendo: che Berlusconi un leader sotto ricatto, e pertanto inaffidabile; un leader che, in piena discussione sulla manovra economica, perde una quantit esorbitante del suo tempo per discutere dei suoi putridi affari. Ma i problemi della debolezza della leadership politica italiana si estendono oltre la maggioranza. La gravissima vicenda giudiziaria che vede coinvolto Filippo Penati un macigno che pesa enormemente sullautorit e lefficacia politica del pi grande partito di opposizione. Indipendentemente dai risvolti giudiziari, questa vicenda di una gravit enorme e mette a nudo la debolezza politica del Pd. La vicenda dellex-presidente della Provincia di Milano mostra la persistenza di un modello di partito e di politica che apparteneva a un tempo nel quale i partiti erano i soli depositari del giudizio politico. Un tempo nel quale la fedelt al partito era la prima e pi fondamentale risorsa, il fine o il bene che giustificava luso di ogni mezzo e metodo. Su un campo di battaglia picchettato dalla logica della Guerra fredda le mani sporche in politica erano quasi una forma di eroismo: per parafrasare Machiavelli, i politici erano disposti a perdere lanima pur di fare il bene del partito. Quando Penati chiede al suo partito di essere garantista con lui che stato un leale sostenitore e non ha agito per arricchire se stesso, dimostra di ragionare secondo quella vecchia etica partitica. La questione morale dunque una questione di mores, di valori e principi politici dai quali derivano norme di comportamento. NellItalia di oggi non c pi posto per questo modello di partito n quindi per una visione del bene del partito che giustifichi mezzi obliqui e irrispettosi della legge. In questo senso la vicenda di Penati mette in luce una debolezza non ancora risolta della leadership della sinistra. La crisi della leadership politica nazionale ovviamente complessa. Sarebbe a dir poco assurdo rubricare nello stesso capitolo maggioranza e opposizione. Il detto tutti sono uguali una evasione della ragione, una scappatoia oziosa di chi non vuole ammettere la specificit del berlusconismo: un fenomeno di malgoverno, affarismo e negazione dellinteresse generale che sistematico e sistemico. Non un caso di corruzione n il segno di una lealt politica partitica, ma un modo di essere e fare politica che scientemente fondato sulla violazione della legge o la sua riscrittura per renderla meglio disposta a permettere la distruzione del bene pubblico e la soddisfazione di beni privati, interessi di gruppi e di territori. Il berlusconismo una forma di politica antinazionale, contro ci che nellinteresse della nazione. Questa politica d il segno dellinadeguatezza della leadership di governo in questo momento di emergenza nazionale. La cosa preoccupante che in questo momento di emergenza lopposizione sembra aver smarrito la forza, il coraggio e la credibilit necessari per rovesciare questo corso rovinoso. Le elezioni di maggio e i referendum di giugno sono stati con troppa facilit messi in archivio, forse perch non si compreso il loro significato, cio la carica di disobbedienza al modello berlusconiano, unindicazione preziosa di come ridare alla politica dignit e rigore, condizione essenziale per ricostruire una nuova leadership. La vicenda Penati rivela questa incomprensione; il segno che la politica dellopposizione ancora intrappolata nella vecchia logica della politica partitica. Chiudere subito e con coraggio con quel modello di partito e di politica pu agevolare lemergere di una leadership che sappia cogliere appieno il messaggio che i cittadini hanno lanciato in maggio e giugno, che non dissipi un patrimonio etico e politico che a fatica, e con una ammirevole tenacia, gli italiani hanno saputo difendere in questi anni di egemonia berlusconiana.
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FERMIAMO LAPERTURA ANTICIPATA DELLA CACCIA


en dodici Regioni italiane hanno deciso di anticipare, scaglionando dal primo giorno di settembre, la riapertura della caccia, mettendo in questo modo a rischio la vita di numerose specie migratrici protette che transitano e che sono presenti sul territorio italiano in questo primo periodo del mese, nonch la sopravvivenza di molti piccoli animali che sono nati da poco e non ancora del tutto autonomi. davvero incredibile che una esigua minoranza di persone, mosse dalla sola, inconfutabile voglia di uccidere, ottenga ancora una volta che sia ampliato il lugubre periodo di caccia, andando contro tutti gli sforzi di proteggere e salvare la fauna nel territorio del nostro Paese. Molte specie animali sono a rischio di estinzione, altre subiscono gravi squilibri a causa, fra laltro, dei ripo-

polamenti effettuati arbitrariamente dai cacciatori. Inoltre, e non per ultimo motivo, in questi primi giorni di settembre ci sono ancora molti turisti che passano le vacanze in mezzo alla natura e non potranno stare molto tranquilli con la presenza di uomini armati che girano nei boschi. Bisognerebbe tutelare la vita di ogni essere vivente.

Anna Pilati Verona


La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali diceva Gandhi (1869-1948). Proprio in questi giorni migliaia di persone stanno pregustando il momento di poter tornare a cacciare, lucidando la propria doppietta per andare a sparare ad animali ignari di quello che li attende. L'apertura anticipata ai primi di settembre, secon-

do il Wwf, sar dannosissima perch si apre la caccia in tarda estate, in un momento delicato nel ciclo biologico di molte specie e quando molti giovani dell'anno non sono ancora maturi e perch si comincia a sparare quando sul territorio sono presenti ancora molte specie protette migratrici. Ma perch, mi chiedo, da tempo tanta acredine verso animali indifesi? Sentire dire che prendere a fucilate per puro divertimento un coniglio o una tortora, o qualsivoglia animale selvatico a cui permesso sparare grazie alla solita legge elettoralistica, significherebbe, secondo i sostenitori della caccia, amare la natura mi mette una certa tristezza: pu ancora luomo che vive in una societ cosiddetta civile sostenere che si pu uccidere a fin di bene?

Alfio Lisi Catania

Il bollo sulla mia moto e i ricchi che evadono


Massimiliano Malloni ermurena@gmail.com
NEL 1992 comprai, dopo anni di sacrifici, la mia prima moto che pagai intorno a cinque milioni di lire. A dicembre di quellanno il governo Amato stabil che quello era un bene di lusso e che avrei dovuto pagare una tantum pari a cinque volte il bollo. Dicevano che la situazione era grave e, sentendomi ricco, pagai. Quali maldestri individui abbiamo delegato a governarci se oggi non si trova il modo di far pagare il giusto ai ricchi (quelli veri) e convincere tutti, ma proprio tutti, che le tasse, con le dovute proporzionalit, si pagano.

La violenza di un uomo sulla moglie incinta


Miriam Della Croce miriamdellacroce@tiscali.it
IGNORANZA, vigliaccheria e crudelt hanno spinto un uomo a picchiare la moglie incinta che aspetta la terza bambina, nel tentativo di farla abortire. L'episodio accaduto a Radda in Chianti, nel Senese. Dopo aver avuto due figlie femmine, stava per arrivare anche la terza. Ma un indiano di trentotto anni non l'ha presa bene. Lui voleva a tutti i costi un maschio e quando ha scoperto che la moglie aspettava un'altra bimba, ha perso la testa. Grazie a Dio, la bimba nascer. Picchiare una donna unazione grave, picchiare una donna

con una creatura in grembo azione nefanda.

I provvedimenti del governo ungherese


Jnos Balla Ambasciatore dUngheria Roma
LARTICOLO di Andrea Tarquini del 17 agosto scorso dal titolo Nel cuore nero dellUngheria presenta, in modo errato, il programma varato dal governo ungherese riguardo al lavoro di pubblica utilit. Il tasso di occupazione in Ungheria tra i pi bassi in Europa: il governo intende perci aumentare loccupazione al fine di stimolare la crescita economica e di favorire lintegrazione sociale offrendo un

Se pagare la multa una volta sola non basta


Daniela Vincenza Cordaro Palermo
QUATTRO anni fa a mio fratello venne attribuita una sanzione amministrativa per non aver rispettato il rosso del semaforo. Mi affrettai a pagare la multa entro i sessanta giorni (cos come previsto). Qualche giorno fa ho ricevuto una seconda raccomandata per versare la quota di duecentoquaranta euro, sempre per la medesima sanzione. AllUfficio sanzioni amministrative mi comunicano che hanno ricevuto il pagamento entro i limiti previsti, ma lammontare non era quello che mi avevano scritto nel bollettino recapitatomi a casa (una differenza di tre euro). Ma come avrei dovuto fare a saperlo? Se c stato un errore dufficio perch devo essere io a rimetterci?

LAMACA

MICHELE SERRA

n Siria in atto, da mesi, una repressione violenta e odiosa almeno quanto quella scatenata a suo tempo da Gheddafi, e per mano di un regime almeno altrettanto iniquo. Ma la famosa comunit internazionale, che in varie forme e sotto varie sigle da qualche anno si presa la briga di esportare la democrazia nel mondo, e in Libia intervenuta con tutto il suo peso economico e militare, per la gente siriana massacrata giorno dopo giorno non ha mosso un dito. Si intuisce e si impara, leggendo i giornali, che cautele geopolitiche e calcoli economici impediscono di intervenire contro il regime di Assad. Da cittadino occidentale qualunque, che con le sue tasse gi finanzia numerose missioni di pace, sarei perfino disposto a capire il trattamento cos difforme riservato ai libici e ai siriani. A patto che qualche autorit nazionale o continentale me lo spiegasse a chiare lettere, come si fa tra adulti, mettendo da parte l'insopportabile ipocrisia e le melensaggini virtuose che servono per giustificare, ormai da parecchi anni, il nuovo interventismo occidentale in giro per il mondo. Non sono pregiudizialmente n favorevole n contrario. Vorrei solo che non mi raccontassero pi tutte quelle balle sulle missioni di pace e sulla democrazia da esportare e mi spiegassero, piuttosto, perch il sangue dei siriani vale meno, per l'Europa, del sangue dei libici.

lavoro remunerato alle persone che sono capaci di lavorare, invece di mantenerle solo con dei sussidi. E non si tratta solo della popolazione di etnia rom. Mi permetto di puntualizzare altres, che nella cittadina di csa non stato costruito alcun ghetto di squallidi prefabbricati, come invece scrive Tarquini. Si tratta, per il momento, di un progetto per aiutare quelle persone che perdono la propria casa a causa della crisi che interessa molte famiglie ungheresi. Mi preme, infine, richiamare lattenzione sul fatto che il governo ungherese la scorsa primavera ha adottato ulteriori misure severe nei confronti di organizzazioni di tipo paramilitare, le cui foto fanno da ampio corredo allarticolo citato, ribadendo che in Ungheria il mantenimento dellordine pubblico dirittodovere esclusivo della polizia e che a nessuno permesso di compiere azioni che possano incutere timore in determinati gruppi etnici o sociali. NEL mondo libero dare notizia di fatti oltraggiosi non oltraggio bens dovere. Tutti i grandi media globali (Bbc, Ft, Faz, Sueddeutsche, Spiegel ecc...) hanno scritto di epurazioni e censura, del brutale lavoro utile cui di fatto sono tenuti quasi solo i rom, pena perdita dei sussidi; delle statistiche sulla disoccupazione falsate contando anche contratti di poche settimane o lavoro utile; dei prefabbricati indegni delligiene costruiti a csa; della guardia magiara che ignora lo scioglimento e continua con raduni pubblici in uniforme (vedi Magyar Sziget), scorribande paramilitari e minacce con simboli nostalgici. (a. t.)

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DOMENICA 4 SETTEMBRE 2011

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LA TELA DI PENELOPE DI UN GOVERNO SQUALIFICATO


EUGENIO SCALFARI
(segue dalla prima pagina) li errori sono stati quelli di aver sottovalutato il peso del debito pubblico e di non aver fatto nulla per farlo diminuire; di essersi accorti solo due settimane fa che quel debito era diventato lobiettivo principale dellassalto dei mercati; infine daver dovuto predisporre sotto la pressione dellemergenza una seconda manovra che sembrava pi attenta alle ripercussioni elettorali che alla gravit della situazione europea e italiana. Dopo questa diagnosi del resto largamente condivisa in Italia e in Europa la terapia suggerita dal presidente della Repubblica quella di anticipare il pareggio del bilancio dal 2014 al 2013, con misure chiare ed efficaci senza preoccuparsi della loro maggiore o minore popolarit avviando contemporaneamente misure mirate alla crescita delleconomia reale. Alla domanda sulla tenuta del governo Napolitano ha risposto che il governo c e ci sar fintanto che disporr della maggioranza in Parlamento e che pertanto ogni ipotesi dun governo diverso o duno scioglimento anticipato delle Camere fuori dal quadro duna democrazia parlamentare come la nostra. Infine ha assicurato che il Parlamento approver la manovra entro i tempi stabiliti e cio entro la met di settembre e forse prima e che a questo risultato daranno il loro contributo anche le opposizioni che, quale che sia il loro voto, non ricorreranno a manovre ostruzionistiche. LItalia far il suo dovere per lEuropa e per se stessa, di questo siamo certi: cos ha concluso il capo dello Stato. Parole chiare e ferme anche se la frase finale pi un auspicio che una certezza. Noi, tanto per dire, non siamo affatto certi che il governo far il suo dovere. Finora non lha fatto, come lo stesso Napolitano ha rilevato nel suo intervento e non c purtroppo alcuna ragione al mondo per pensare che cambier nei prossimi giorni. *** Questi decreti (siamo al terzo negli ultimi due mesi) hanno una caratteristica comune: sono come la tela di Penelope, filata di giorno e disfatta la notte. Lammontare oscilla tra i 48 e i 45 miliardi ma tutto il resto cambia in continuazione. Chiedo scusa, c unaltra caratteristica comune ai tre decreti: nessuno di essi prevede misure capaci di rilanciare la crescita. Sembra che la crescita sia fuori dalla strategia di questo governo. Il rigore colpisce gli statali, i lavoratori dipendenti con redditi fino a 50.000 euro lordi, i pensionati. Colpisce gli enti locali e le cooperative. Colpisce e colpir il welfare. Dunque un rigore socialmente partigiano in uneconomia a crescita zero. La novit arrivata con la stesura del terzo decreto sotto la forma del maxi-emendamento presentato tre giorni fa da Tremonti: al posto del contributo Irpef per i redditi superiori a 90.000 euro che avrebbe dato un gettito complessivo di 3,8 miliardi, abolito da un colpo di mano SacconiCalderoli caldeggiato da Berlusconi, il ministro dellEconomia ha tirato fuori dal cilindro la lotta contro levasione dalla quale si aspetta nei prossimi tre anni un gettito di 3,8 miliardi di euro. Non un soldo di pi n uno di meno, quanto basta a lasciare i saldi invariati con grande giubilo generale. In realt il giubilo non molto generale nella maggioranza e neppure in Confindustria, se ne duole perfino il cuore del premier che ha ripreso a sanguinare. Il popolo degli evasori infatti fa parte integrante della clientela berlusconiana. stato vezzeggiato in tutti i modi negli otto anni del governo Berlusconi-Tremonti; il governo dei condoni, lultimo dei quali scudato con il 5 per cento di tassa, una trattenuta ridicola, un regalo in piena regola a chi aveva portato allestero i suoi capitali. Se quei capitali fossero stati colpiti con unaliquota del 30 per cento com avvenuto da parte dei paesi europei che hanno effettuato analoghi condoni, il gettito per lerario sarebbe stato di oltre 40 miliardi. Tremonti ne prender 3,8 e per ottenerli minaccia sfracelli che culmineranno con la pubblicazione dei nomi degli evasori e con il carcere dai tre ai cinque anni per chi evade pi di tre milioni. In un paese dove il grosso dei lavoratori autonomi dichiara un reddito annuo di 15.000 euro le patrie galere sarebbero costrette ad aprire i portoni a qualche centinaio di migliaia di persone con buona pace di Marco Pannella e dei suoi digiuni. Ma non avverr niente di tutto ci. Tremonti si contenta dun gettito su misura. Gli basta rimpiazzare il gettito della super-Irpef e se il cuore di Silvio sanguina per cos poco, a lui non gliene importa niente, anzi ci gode. Ma li otterr quei 3,8 miliardi di spicciolame? A Bruxelles non ne sono affatto sicuri e alla Bce neppure. Come mai? Levasione in Italia supera i 130 miliardi. La cifra attesa dallEconomia rappresenta dunque il 3,2 per cento della stima totale. Vincenzo Visco, quandera ministro delle Finanze, recuper in un esercizio 30 miliardi dallevasione. Eppure nessuno fin in galera. Perch dunque sia Bruxelles sia Francoforte sono cos preoccupati? *** La vera preoccupazione delle Autorit europee riguarda la credibilit del governo e la sfiducia dei mercati nel debito sovrano italiano. Quella sfiducia alimentata da vari elementi. Il primo proviene dalla contrazione economica americana e dallevidente declino politico del presidente Obama. Il secondo dalla contrazione economica europea e dallinesistenza dun vero governo dellUnione. Questi due elementi si riflettono sullItalia che, di suo, ci aggiunge la non credibilit del governo, del premier, del suo ministro dellEconomia e del loro maggior alleato nella persona di Umberto Bossi. La contrazione economica sar inevitabilmente accentuata dal rigore. In Italia il rigore tanto pi sgangherato quanto pi affidato a incrementi di tasse regressive che colpiranno principalmente le fasce basse del reddito. La pressione fiscale (lo dice la Banca dItalia) nel biennio 2012-13 arriver alla cifra record del 44,5 per cento del Pil e forse anche di pi se il Pil non crescer dell1,2 come prevede ancora il governo, ma soltanto dello 0,7 come sostiene il Fondo monetario internazionale. Un governo che gioca con la tela di Penelope cambiando la sera quello che aveva deciso la mattina; un governo dove Berlusconi, Tremonti e Bossi si fanno i dispetti un giorno s e laltro pure, sapendo per che debbono restare aggrappati luno allaltro per non cadere tutti insieme; un governo in cui sia Berlusconi sia Tremonti sono ricattabili e ricattati; infine un governo il cui Capo sta per ore al telefono con malfattori e procacciatori di prostitute, confidando ad essi i suoi affanni e rifornendoli di denaro contante; ebbene, un governo di tal fatta il problema. Napolitano ha ragione quando ci ricorda che fino a quando il governo disporr duna maggioranza parlamentare lui non pu n vuole pensare a licenziarlo. Ma che cosa accadr se nei prossimi giorni il fandango dei mercati torner ad infuriare? Lotto settembre (pessima data nella nostra memoria) si riunir a Francoforte il consiglio direttivo della Bce. Uno dei temi ma direi il tema allordine del giorno sar laiuto dato alla Spagna e soprattutto allItalia con lacquisto dei loro titoli di Stato sul mercato secondario. A met agosto quellaiuto fu complessivamente di 22 miliardi, nella settimana successiva di 12, nella terza di 4. Non sappiamo domani, ma sappiamo che il consiglio dellotto settembre non sar affatto tranquillo. Mi domando: se la tempesta infuriasse non come Irene ma come Katrina, che cosa accadr? Se il governo non credibile n per i mercati n per lEuropa, noi che cosa facciamo? Mi permetto, con devoto rispetto e profonda amicizia e stima, di sottoporre questa domanda al capo dello Stato. E a chi altro se non a lui?
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LA BELLEZZA E I BARBARI
CORRADO AUGIAS
(segue dalla prima pagina) che, a volerlo affrontare senza ipocrisie, questo: molte nostre citt, Roma in particolare, sono disseminate di capolavori, grandi e piccoli ma tutti significativi. Per secoli queste opere sono rimaste affidate alla pubblica fede, allaura della loro provenienza e del loro passato che in qualche modo le proteggeva. Quellaura non c pi, svanita. Le opere, grandi o piccole, non sono pi esposte alla pubblica fiducia ma al rischio del pubblico oltraggio. Diciamo la verit, sgradevole o scorretta che sia: molti italiani non si meritano pi le citt che abitano. Vogliamo tentare un elenco? La fontana dei cavalli marini, a villa Borghese, stata danneggiata tempo fa da unauto che entrata di notte a tutta velocit nella vasca spezzando le zampe a un cavallo. Possiamo immaginare chi fosse alla guida e in quali condizioni. La stessa villa disseminata di statue neoclassiche. Sono state quasi tutte decapitate e molte sono rimaste cos; le poche teste che si vedono sono quasi sempre repliche in gesso. La balaustra in travertino che fronteggia lAccademia britannica a valle Giulia per tre volte stata sfondata dalle solite vetturette ubriache che girano di notte. Le prime volte stata restaurata; poi non pi, da anni il buco tamponato da quattro ponteggi rugginosi e qualche tavolaccia da cantiere. Lobelisco Flaminio a piazza del Popolo, il secondo pi antico della citt, arriv a Roma nel 10 d.C. per ordine di Augusto dopo la battaglia di Azio. I tifosi che escono dallo stadio lo hanno pi volte ricoperto di scritte con le bombolette azzurre. La bella fontana della Najadi a piazza Esedra stata danneggiata da un ubriaco; i busti degli eroi risorgimentali al Gianicolo, e quelli del Pincio, sono stati pi volte deturpati, rovesciati, mutilati, cos le erme di villa Sciarra; il mosaico del Gladiatore sullAppia antica stato semidemolito da qualche bruto; i gradini di una delle scalinate pi famose del mondo, quella di piazza di Spagna, vanto ed emblema della citt, appaiono in pi punti spezzati o scheggiati. Il travertino una pietra porosa e fragile, ci vuol poco a sconciarlo. Specie se si permette a qualche imbecille di percorrerli in automobile com avvenuto; uguale sorte del resto toccata alladiacente scalinata di piazza Mignanelli, l con laggravante che si trattava di un film e che la troupe aveva regolare permesso rilasciato dal Comune. Vennero girati diversi ciak, ad ogni ripresa lauto veniva gi a rompicollo e saltava qualche pezzo di gradino. Allangolo tra via Canova e via delle Colonnette sorge un basso edificio che stato uno degli studi di Canova. Sui muri sono infissi piccoli resti di sculture romane, dal doppio valore: quello dellantichit e quello neoclassico. Alcune sono state smurate e rubate. Volendo si potrebbe continuare, purtroppo. Si pu fare qualcosa per arrestare questo lento scempio? Non lo so. Lamministrazione comunale certo non aiuta. Vero che non si pu mettere un carabiniere per ogni angolo artisticamente pregevole, anche vero per che luoghi-simbolo come piazza Navona o la scalinata di piazza di Spagna dovrebbero essere sorvegliati con pi severit. Invece non si riesce nemmeno ad arrestare il passaggio e la sosta delle auto in luoghi dove non dovrebbero proprio arrivare. Per altro verso sarebbe ingiusto scaricare lintera colpa sullamministrazione della citt. Troppo vasto il fenomeno, troppo numerose le cause che lo determinano. Lincultura, laggressivit, la circolazione notturna di alcol e droghe, linconsapevolezza di troppi che non si rendono nemmeno conto di quale tesoro siano molte nostre citt, Roma pi dogni altra. Quale delitto rappresenti sconciare con una bomboletta spray pietre cariche di millenni, demolire con una sbadata manovra in auto la cantonata di un palazzo, mutilare per una stupida bravata unerma o unantica tomba. Ho sfogliato i giornali degli anni passati. Ho visto i fieri propositi di varie amministrazioni dopo ogni colpo: faremo, impediremo, proporremo, provvederemo. Parole al vento, nessuno ha fatto, nessuno ha provveduto. Forse era troppo difficile, forse mancata lenergia. La sola verit quella che gi Marcel Proust aveva denunciato un secolo e passa fa: I veri popoli barbari non sono quelli che non hanno mai conosciuto la grandezza ma quelli che, avendola conosciuta in passato, non sono pi in grado di riconoscerla.
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omenica D
La
DOMENICA 4 SETTEMBRE 2011/Numero 342

lattualit

Ambiente, i suoi primi cinquantanni


MICHELE SERRA

cultura

di

Repubblica

Vercors o come suicidarsi dal ridere


PAOLO MAURI

Viva scuola
la
Dalla spedizione dei Mille alla vittoria ai Mondiali
Ecco come i bambini hanno raccontato nei temi la storia dItalia
NELLO AJELLO MARCO LODOLI
diventato saggio breve, articolo di giornale, analisi del testo, ha cambiato pelle, nome, forma, ma in fondo sempre lui, sempre il tema, si tratta comunque di riempire almeno tre colonne con le proprie osservazioni attorno a una questione rilevante. Nella scuola il passo decisivo verso la maturazione ma forse dico questo perch sono insegnante di lettere latto intellettuale che meglio esprime la personalit e le capacit di uno studente. Quando ero ragazzo provavo sempre una certa emozione di fronte a quel foglio bianco. Di colpo mi sentivo importante, mi sembrava che il mondo avesse davvero bisogno del mio punto di vista. (segue nelle pagine successive)

spettacoli

itler ieri pass da Firenze per andare a Roma, tutta imbandierata. Si sente alla radio una gran confusione. la folla che attende il Duce e il Fuhrer al Vittoriano. A me mi pareva proprio di essere in mezzo a tutta quella folla. A sentirsi al centro della scena Romano Donnini, scolaro di una classe elementare di Firenze. Quello che abbiamo citato uno stralcio del tema ditaliano da lui composto il 4 maggio 1938, XVI dellEra fascista. Fa parte del materiale raccolto a cura del Festivaletteratura 2011 di Mantova per riportare lattenzione sulla centralit della scuola a centocinquantanni dallUnit dItalia. (segue nelle pagine successive)

Tutti i segreti del Muppet Show


ANGELO AQUARO

i sapori

La pecora nera quella pi buona


LICIA GRANELLO e CARLO PETRINI

lincontro

Philippe Starck, Designer a chi?


ANAIS GINORI

32 LA DOMENICA DI REPUBBLICA

DOMENICA 4 SETTEMBRE 2011

la copertina
W la scuola

DallUnit a oggi, dal Duce a Giovanni Paolo II, da Coppi e Bartali alla nascita della doccia A pochi giorni dal ritorno sui banchi
al Festivaletteratura di Mantova il nostro Paese visto dai bambini

Tema: lItalia siamo noi


NELLO AJELLO
(segue dalla copertina)

ono trecentoventotto testi che raccontano, generazione dopo generazione, la cronaca del nostro Paese, mescolando vicende familiari o di pianerottolo a eventi solenni. Non si tratta sempre di pensieri originali. Capita per spesso, a chi scorre queste pagine di quaderno, di soffermarsi magari su una sola riga, restando colpito ora dallumore di chi scrive, ora dal comune sentire nazionale cui i bambini fanno eco. Il retroterra psicologico che distingue un tema scritto a fine Ottocento da un altro compilato nellera di Craxi o consegnato alla maestra allalba del Duemila sembra stridente. Se non fosse sicura lautenticit di questi messaggi scolastici, ci sarebbe da sospettare pesanti ingerenze da parte di familiari o maestri. Magari ci sono state. Il pi delle volte, tuttavia, proprio il modo ingenuo di reagire ai fatti a imprimere, su questi

elaborati, un marchio di verit. Non so, per esempio, quale cittadino adulto saprebbe esprimere in maniera altrettanto naturale la sorpresa per lelezione al soglio di San Pietro, trentatr anni fa, dellallora semisconosciuto cardinal Wojtyla, di come fa Roberto, alunno di seconda elementare alla scuola Duca degli Abruzzi di Scandicci (Firenze). Il nuovo Papa sa tante lingue. polacco, ma a me piace lo stesso: cos Roberto evoca Karol in un tema datato 16. X. 78. E prosegue: Si chiamato Paolo Giovanni perch vuole seguire la vita dellaltro Paolo Giovanni che vissuto solo 32 giorni. Scrivi meglio, raccomanda linsegnante in calce al tema. Non ha torto, ma qui perfino lerrore relativo alla vita di Sua Santit Luciani, arbitrariamente accorciata, rivela unespressivit essenziale e perci tanto pi efficace. Come un paio di occhioni sgranati di fronte allimpensabile. Spostiamoci indietro negli anni, fino agli inizi del secolo scorso, quando le scene raccontate dai bambini riguardavano larrivo in licenza del pap che

interrompeva cos per qualche giorno il compito di combattere, nella Grande Guerra, con quel perfido austriaco o lannunzio della morte dun fratello maggiore, che ora giace sotto le zolle straniere. Andiamo poi ancora pi lontano nel tempo, a saggiare limpatto che esercitavano sullinfanzia le avventure dei Carbonari. Spingiamoci infine di nuovo avanti di vari decenni, allinseguimento di stagioni pi consone alle nostre. La ricchezza dei materiali raccolti a Mantova ci conserte simili tragitti. Ecco per esempio come si presenta a Paolo, terza elementare, il dibattito politico alla vigilia delle elezioni del 1948, tempi di aspra competizione fra la Dc e la sinistra socialcomunista. Il partito cattolico contava molto sullelettorato femminile, e ne nascevano frequenti dissidi domestici, oltre ai soliti disordini stradali. Un clima che Paolo avverte mentre si trova in tram con suo padre. Una donna si lamentava perch le avevano rotto le calze con una pedata. Il fattorino del tram discuteva con un uomo. Cominci a parlare della moglie, e disse:

Lei era del partito di quel sudicione di Degasperi che ci fa morire di fame. Il fattorino domand a quelluomo: E sua moglie di che partito ?. Comunista. Finalmente ho trovato un uomo con la moglie Comunista. Poi noi si scese e non si sent pi niente. Scuola rurale di Pezzolo (Bergamo). Tema dun alunno di seconda elementare. Senza data. Il babbo del Duce faceva il fabbro. La mamma era maestra. Nella casa di campagna Benito dormiva solo nella culla, e accoccolato ai suoi piedi sbadigliava un coniglietto bianco dal musetto rosso. Quando Benito si svegliava e piangeva il coniglietto gli passava il musetto sul viso in lacrime. Il bambino si calmava, il coniglietto si riaddormentava e tutti e due sognavano la mamma. Una specie di fiaba edificante, del tutto in linea con le direttive del Regime, cio con quella mobilitazione dellinfanzia in funzione nazional-patriottica che Antonio Gibelli ha illustrato in un prezioso saggio, Il popolo bambino (Einaudi, 2005). Cambia la scena. Napoli, dopoguerra. Classe Quinta B.

Tema: ricordo dinfanzia. Giuseppe Pistone improvvisa una rievocazione di sicuro impatto, e probabilmente fantasiosa. Settembre 1943. Quando furono le Quattro Giornate, io ero piccolo, mio padre disoccupato. Avevamo pochi soldi per mangiare. Io andai fuori casa per trovare qualche cosa. Mentre camminavo vidi che i tedeschi bastonavano le persone. Un tedesco si avvicin a me con un fucile in mano. Io avevo paura ma il tedesco non mi voleva fare del male, ma nascondersi per non essere preso dagli americani che venivano a liberare Napoli. Cos si avvicin un ragazzo che aveva la mia et indicandogli un posto sicuro. Il povero tedesco ringrazi e ci regal duecento lire a ognuno di noi. Io le portai a casa. Ecco che la paura della guerra si mescola con un tenero umanitarismo tipico della pedagogia dellepoca. Ma si avverte anche il punto di trapasso nella mitologia dei minorenni dalla Piccola vedetta lombarda allIo speriamo che me la cavo. Troppo prevedibile? Andiamo di nuovo indietro nel calendario, a saggiare

DOMENICA 4 SETTEMBRE 2011

LA DOMENICA DI REPUBBLICA 33

Lemozione del foglio bianco che rende adulti


MARCO LODOLI
(segue dalla copertina) mio cappotto. Secondo tema: Un pomeriggio da incorniciare e uno da buttare. Terzo tema: Cinque motivi per cui vale la pena vivere in Italia e uno per cui sarebbe meglio andarsene. Partono le grida di disapprovazione, ogni novit viene vista malissimo. Ma per un insegnante importantissimo osservare in che modo un ragazzo scrive, come aggancia le frasi, quali immagini trova, quali storie sceglie per rendere pi vivace un componimento. Lo stile tutto, perch lo stile esprime una personalit, un modo di vedere e di giudicare la realt, di connettere fatti, pensieri, parole. Per questo indispensabile che i ragazzi scrivano molto, che il tema non venga soppiantato dai test e da altre formule bislacche. Il professore legge, valuta, comprende i suoi allievi. Purtroppo oggi anche il voto che bisogna comunque assegnare a ogni tema frantumato secondo allucinanti griglie di giudizio: una percentuale va alla competenza lessicale e unaltra a quella morfosintattica e unaltra alla precisione del vocabolario e unaltra ancora alla pertinenza espressiva, in una dissezione autoptica gelida e fasulla. Insomma: salviamo il tema, grande momento per lofficina mentale dellalunno, che in tre facciate a volte si scopre pi libero e intelligente di quanto credesse.
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ia che si trattasse di un certo canto dellInferno o delle questioni ambientali o di qualsiasi altro grande problema. Fino a cinque minuti prima lo studente spara cartoccetti, fa caciara, raccoglie i soldi per la puntata sulle partite della domenica: una creatura gioiosamente irresponsabile, che parla a strappi, senza bisogno di scegliere le parole, di mettere in fila un pensiero, di renderlo persino persuasivo e musicale. E poi eccolo a meditare come un uomo adulto, a riflettere sui destini del mondo e della cultura e della giovinezza contemporanea. Molti annaspano, cominciano a lamentarsi: Profess, io nun ci le idee, io nun so che scrive per alla fine scrivono tutti, ognuno compie meglio che pu quel rito di concentrazione ed espressione, anche la spugna pi asciutta si strizza e qualche goccia viene fuori. Negli ultimi ventanni stato un diluvio di temi sulla droga e limmigrazione e il disagio sociale e la famiglia in crisi e il consumismo che divora. Credo che ogni diciottenne abbia scritto decine e decine di temi sul malessere contemporaneo. Per questo a volte gli studenti sembrano annoiati, per questo vanno presi in contropiede, costretti a non ripetere la solita solfa. Scrivete: primo tema, Il

IL PROGETTO
Apre mercoled 7 settembre al Festivaletteratura di Mantova Quaderni di scuola, la mostra nata dal lavoro coordinato da Juri Meda dellUniversit di Macerata Gli studenti che andranno al Festival (fino all11 settembre) potranno lasciare un loro tema e partecipare agli incontri in programma

limpatto esercitato sullinfanzia dalla figura del Carbonaro quasi un Sandokan o un Superman avanti lettera cio leroe che nel suo nascondersi allaustriaco emana insieme avventura e trasgressione. E ancora avanti, subito dopo, verso tempi pi consoni ai nostri. Spunta qui limpetuosa suggestione che racchiudono le corse ciclistiche, con quella contesa Coppi-Bartali, che d vita a una sorta di Palio su due ruote, riecheggiato nelle scuole, fra il nord e il centro della penisola. I temi ci offrono un metro per valutare gli italiani lungo un secolo e mezzo di storia? La pretesa ripetiamo forse eccessiva, ma larchivio raccolto dal Festivaletteratura la nutre di esempi. Ecco lautoritratto di Giuseppe, classe quarta delle elementari di Mezzolara (Bologna). Anno 1895-96. Lui un garzoncello ben educato, quando va a mensa augura buon appetito a tutti, mastica bene il cibo. Non beve mai vino perch guasta i denti. Si contenta di quel che gli d la mamma e il babbo. A chi cercasse un contraltare meno zuccheroso a questo

idillio consigliamo il componimento firmato da Antonio, e composto a Voghera il 27 febbraio 1980. un racconto avveniristico. Il 23 febbraio del 2000, a Roma accadr limprevisto: scompare dal Quirinale Sandro Pertini. A notte, i russi emettono un comunicato: sono stati loro a rapirlo. Lo restituiranno se lItalia si lascer occupare dallArmata Rossa. Il premier Cossiga decide: ora di effettuare il piano X. Lepilogo di marca eroica: scoppia la guerra italo-russa. luna del mattino. In quel momento il presidio russo sul mar della Kara cede alla carica dei bersaglieri; alla loro testa ci sono i tre comandanti supremi dellesercito italiano: Antonio C., Carlo G. e Giovanni F. Da quel momento un susseguirsi di vittorie verso la conquista della Russia. Il 24 febbraio, ore dieci e quindici, in Italia si ode un grido di gioia. Grazie al piano X ora la Russia diventata italiana. Al suo tema Giovanni ha dato un titolo: Sono il fondatore delle Brigate Azzurre. Francamente, ci mancavano.
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lattualit
Compleanni

L11 settembre 1961, in Svizzera, un pubblicitario, un professore, un avvocato, un pittore, un ornitologo e un principe fondarono il World Wildlife Fund Da allora il Wwf ha salvato specie in estinzione, foreste e riserve naturali. Ma soprattutto ha inaugurato
un nuovo modo di guardare il mondo

MICHELE SERRA
l World Wildlife Fund (fondo mondiale per la vita selvatica, ma forse wildlife andrebbe reso, pi estesamente, con natura) compie cinquantanni. Nacque in Svizzera l11 settembre del 1961, concepito da una piccola cerchia di naturalisti facoltosi e cosmopoliti, inglesi e svizzeri. Il sito ufficiale dellassociazione menziona sei padri fondatori: un pubblicitario, un professore di storia, un avvocato, un principe regnante, un pittore e un ornitologo. (Ma la qualifica di ornitologo viene attribuita anche ad altri tre del gruppo, cos che il Wwf pu essere sicuramente definito lestensione, fortunatissima, della passione privata di un gruppo di bird-watchers). Ecco dunque il primo punto e non certo il meno importante che il compleanno della pi popolare associazione ambientalista del pianeta pone alla nostra attenzione con una certa spietatezza: non la politica, ma limpegno di una ristretta lite intellettuale ed eco-

nomica stato lhumus dal quale germinata, in Occidente, la coscienza ambientalista. Perfino negli immaginosi anni Sessanta, che sottoposero a radicale ripensamento ogni aspetto della vita politica, economica, sessuale del mondo occidentale, la questione ambientale rimaneva sullo sfondo, quasi occulta. Si poi polarizzata e anche popolarizzata, quella questione, lungo i decenni successivi, fino ad assumere una pregnanza politica di assoluto rilievo. Ma ancora si porta dietro, a ben pensarci, le stimmate di un dubbio lussuoso, qualcosa sul quale consentito indugiare se non si afflitti da problemi pi gravi. Si pensi solamente alla tenacia quasi ottusa con la quale la sinistra mondiale ha sistematicamente anteposto i problemi delloccupazione a qualunque scrupolo ambientale: tutto, pur di preservare il lavoro. Anche quando (vedi il clamoroso caso italiano dellAcna di Cengio) non era a repentaglio il posto di lavoro, ma la salute del lavoratore, della sua famiglia, del suo intero habitat sociale. Il tempo si poi incaricato di farci

capire anche se non a tutti che di problemi pi gravi non ne esistono. Niente pi strutturale, pi basico, della salute dellecosistema che ci madre e padre, e niente pi grave dellabuso che se ne fa e dei dissesti che ne minano lintegrit e forse il futuro. Non si tratta di ubbie poetiche, si tratta di materia, di biologia, di chimica e di fisica: ma questo, quando il Wwf cominci a muovere i suoi primi e goffi passi, quasi nessuno lo diceva e quasi nessuno lo sapeva. La strada che ci ha portato a questa progressiva e ancora molto contrastata coscienza stata lunga e piuttosto indiretta. Il Wwf, per i primi e lunghi anni della sua vita, ha parlato e agito sotto forma di un protezionismo animalista che appariva allopinione pubblica nobile ma marginale. Ovvero: salvare il panda, cinquantanni fa, voleva dire salvare il panda, e basta. Come se alla collezione del mondo non dovesse venire a mancare quel pezzo raro, e altri pezzi a seguire. Ma si era ancora del tutto alloscuro (forse anche nella percezione dei soci fondatori) della profonda connessione tra lestinzione di una sin-

gola specie e la crisi di sistema che minacciava la biosfera e metteva in discussione lintera convivenza tra gli uomini e le altre bestie. Un po come oggi avviene in agricoltura, dove chi difende a spada tratta le biodiversit e le piccole coltivazioni specializzate viene considerato un maniaco passatista, un cultore eccentrico di specialit rare, mentre ci che ha a cuore lequilibrio complessivo delle terre coltivate, la compatibilit tra agricoltura e natura, e insomma la famosa sostenibilit. Che vuol dire: Vita. Certo leventuale fine del panda, pacioccone e indifeso, quasi un peluche in natura, funzion come sintomo di malattia planetaria, come presagio esiziale, anche quando la parola ecologia era nota solo a pochi esperti. La scelta di quel fortunato logo da parte del Wwf fu quasi efferata per quanto era

Allinizio cera soltanto un panda


Toro Seduto
1987 Campagna soci Uno di noi realizzata con i ritratti di personaggi noti come Gandhi, San Francesco, John Lennon e Toro Seduto, il leggendario capo Sioux

La mela
1989 Semplicemente una mela La campagna per la lotta contro i pesticidi a favore di unagricoltura biologica (allepoca ancora definita organica) realizzata da Saatchi&Saatchi

La caccia
1990 lanno del referendum sulla disciplina della caccia e lutilizzo dei pesticidi Il Wwf tra i promotori insieme a Verdi e Radicali Il quesito non raggiunger il quorum necessario

La cicogna
2005 Una cicogna invita i soci a rintanarsi in una delle oasi Wwf sul territorio italiano. Lo slogan riprende un famoso adagio sullospitalit spagnola: Mi casa es tu casa

5mila
lo staff del Wwf nel mondo 5 milioni i sostenitori

10 miliardi
i dollari investiti in 13mila progetti

130
i paesi del mondo dove il Wwf attivo

186 milioni
gli ettari di palude tutelati 18 i governi coinvolti

130 milioni
gli ettari di foresta sottoposti a tutela

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1961

1978

1986

2000

azzeccata: in assenza di serie e diffuse cognizioni ambientaliste, si puntava sulla tenerezza e sul senso di protezione. Un lavorio lento, duraturo, formidabile che riusc a contaminare nel tempo le scuole e le famiglie fino a fare del panda il simbolo assoluto della natura in pericolo. Una natura cos inerme (non pi matrigna, piuttosto figlia) che prendersene cura sembrava

obbligatorio. Lequivalenza panda in pericolo uguale natura in pericolo uguale umanit in pericolo era tuttaltro che ovvia. E almeno per i primi ventanni di vita del Wwf, parlare del panda significava essere accusati di parlare daltro, in un mondo che aveva posto la questione sociale la Politica talmente in primo piano da monopolizzare il campo visivo. E qui si torna

allinvolontario eppure prezioso merito del Wwf: essere nato da un impulso elitario, del tutto indifferente alleventuale non-popolarit della causa. Pi forte, perfino, della diffusa ironia e della satira esplicita che puntualmente fiorita attorno a molto animalismo sciropposo, che con il ruvido fascino della natura (wildlife, vita selvaggia) ha ben poco da spartire, e molto con la me-

lensaggine umana, con il marketing peloso, con la cartoonizzazione della fauna. A quei principi regnanti (Filippo di Edimburgo e Bernardo di Olanda), a quelle signore ingioiellate, a quei naturalisti facoltosi che si ritrovavano in Svizzera per trascorrere vacanze certamente non di massa, delleventuale sarcasmo a proposito del loro impegno in favore di un orsetto cinese di montagna (mentre il mondo intero dicendo Cina pensava a Mao e alla rivoluzione) importava poco o nulla. Tra i vantaggi del rango e del censo, c anche quel genere di separazione dal mondo che genera, al peggio, lo snobismo, ma al meglio genera larghezza di vedute e libert di giudizio: quanta ne bastava per pensare, nel 1961, che occuparsi della salvaguardia della natura, e della bellezza del mondo, fosse un dovere per le classi dirigenti, e unopzione necessaria per la nascente societ di massa. E fu cos che il lusso di una fondazione nata per salvare un plantigrado fin l ignoto al mondo divent uno dei

primi, fondamentali passi per diffondere a macchia dolio il seme della coscienza ambientale, e infine la cognizione che la magnificenza degli ambienti naturali non solo uno spettacolo per i perdigiorno, la garanzia della nostra sopravvivenza. Ben altre forme ha poi assunto, nel tempo, lambientalismo. Dalla galassia dei movimenti e dei partiti verdi alla combattiva, spettacolare radicalit di Greenpeace. Ma il Wwf stato una vera e propria avanguardia, un rompighiaccio che ha aperto, nella coltre compatta dellindifferenza, uno squarcio di coscienza. Lo ha fatto in anni in cui il boom industriale, e il benessere finalmente a disposizione di molti, quasi pretendevano una rimozione di massa delle radici rurali, del rapporto con la natura, delle varie e difformi mitologie degli spazi aperti che erano state degli avi e ora sparivano, cancellate dai nuovi skyline urbani. Lo ha fatto in ritardo rispetto alle distruzioni ambientali, ma lo ha fatto in anticipo rispetto alla coscienza di massa.
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Peter Scott * Volevamo un animale bello, in pericolo e amato. E bianco e nero per risparmiare sui costi di stampa
*
Tra i fondatori del Wwf e inventore del logo

I pi piccoli
2009 Un ragazzo panda invita i pi piccoli a entrare nel mondo Wwf Lorganizzazione da sempre impegnata a sensibilizzare i giovani, soprattutto nelle scuole

La famiglia
2010 Campagna per le donazioni e i lasciti. Lo slogan del manifesto recita: Nel tuo testamento ricordati dei parenti pi prossimi riferendosi a una famiglia di primati

30mila
le specie vegetali e animali sotto osservazione

6 milioni
i km quadrati di area marina protetta nel Coral Triangle

50 milioni
le tonnellate di CO2 risparmiate dal 2000 a oggi

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CULTURA*

Uccidersi non mai stato facile, eppure da Majakovskij a Hemingway sono tanti gli artisti del genere Limportante avere sempre la ricetta giusta. Parola di Vercors,

ovvero Jean Bruller, che nel suo trattatello semiserio, ora tradotto in italiano, elenc e illustr con humor nero i ventuno sistemi per morire in modo dignitoso e creativo

Dai pi classici, come limpiccagione o lavvelenamento, al pi moderno eccesso di longevit

Suicidi
Se farla finita unopera darte
PAOLO MAURI

Piccoli

robabilmente a nessuno sarebbe venuta voglia di ripescare un curioso manuale pubblicato dallautore a proprie spese nel 1926, se nel frattempo, proprio quellautore, con uno pseudonimo, non fosse diventato una celebrit a livello mondiale. Linventore del manuale intitolato 21 ricette pratiche di morte violenta, una vera e propria istigazione al suicidio condotta con i tratti tipici dello humour nero, si chiamava Jean Bruller e faceva il disegnatore. Aveva quasi subito imparato ad accompagnare i suoi disegni con testi brevi come in questo caso. Accadde per che nel 42 Jean Bruller firmasse, con lo pseudonimo di Vercors, un racconto intitolato Il silenzio del mare. L per l non trov leditore e, come ai suoi esordi, fece tutto da solo. Fond Les ditions de Minuit che, clandestinamente, fecero uscire il racconto, un libretto di novantasei pagine. La trama celebre, ma la ricordo per chi non avesse avuto loccasione di leggere quella storia. I tedeschi avevano invaso Parigi fin dal 1940. Vercors racconta la Resistenza di due francesi costretti a ospitare in casa lufficiale tedesco Werner von Ebreman, un compositore per altro persona molto gentile e amante della cultura. Bene: zio e nipote (una ragazza) oppongono allospite sgradito un assoluto silenzio. In altri termini, non gli parlano mai, mentre lui non fa che parlare della Francia, degli scrittori francesi e via seguitando. Lo stesso Vercors cur una riduzione teatrale dove nellultima scena si vedono zio e nipote che fanno colazione: lufficiale tedesco andato via, ma loro non si scambiano neppure una parola. Bene, questo racconto tradotto in molte lingue, fece il giro del mondo e la fama di Vercors oscur quella di Jean Bruller.

Nella prima edizione della garzantina letteraria, che del 72, non si fa alcun cenno a Jean Bruller, ma si dice che Vercors esord con il racconto Il silenzio del mare, anchesso un racconto paradossale (mesi di silenzio opposti a un conversatore affabile), cos come era stato un suo racconto illustrato, Il matrimonio del signor Lakonik uscito nel 31 e mai tradotto in italiano (lo far tra breve la casa editrice Portaparole, la stessa che ha proposto le ricette suicidarie). Lakonik lavora in un Ufficio Reclami e il suo compito quello di rispondere Perfettamente a ogni rimostranza. A forza di non ascoltare ci che gli dicono, Lakonik diventato sordo e si mette in testa di sposare unaltra impiegata, che lavorando allUfficio Informazioni, era ovviamente muta. Ma tempo di aprire il prezioso libretto con le ventuno ricette per morire presto e bene. Esso nacque perch Jean, che allora era poco pi che ventenne, es-

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IL LIBRO
21 ricette pratiche di Morte violenta di Vercors,da cui sono tratte le immagini di queste pagine, in libreria (Portaparole, 128 pagine, 18,50 euro)

sendo del 1902, si trov a corteggiare senza successo una ragazza, Yvonne Paraf, e per esprimerle il suo stato danimo disegn appunto un uomo che si suicida. La ragazza (che sarebbe in seguito diventata lanima de Les ditions de Minuit) non si intener, ma rispose con un altro disegno, che rappresentava un altro suicidio. Nacque cos in Jean lidea di perfezionare la cosa, arrivando alla compilazione molto semiseria del manualetto. Che, opportuno dirlo, ebbe una seconda edizione nel 77 in Francia presso leditore Tchou: unedizione firmata Vercors con una serie di integrazioni scritte cinquantanni dopo. Ed questo il libro, a cura di Flavia Conti, che propone ora Portaparole, con le illustrazioni dellautore. Si comincia con il suicidio per esplosione delle cervella. Viene considerato molto adatto a personaggi da romanzo, come il giovane Werther, il cui suicidio, di uno stile veramente notevole, potr essere di esempio a ogni suicida di buon gusto. Va detto, aggiunge lautore, che di rado messo in atto con eleganza. Cinquantanni dopo per Vercors si rammarica per essere stato troppo severo. Nel frattempo molti grandi scrittori come Majakovskij o Hemingway, lo hanno messo in pratica, confermandone la nobilt. Dunque siamo di fronte a una sorta di trattatello sul suicidio come opera darte, non privo di risvolti sfacciatamente culturali. noto che chi sceglie il suicidio per immersione prolungata totale ama anche indirizzarsi a fiumi dal passato illustre, come lArno o il Tevere, evitando corsi dacqua di dubbia frequentazione come la Senna o la Loira. Ed ecco il codicillo alla seconda edizione: Si pu considerare un progresso il fatto che, a causa del forte inquinamento di mari e fiumi, la morte assicurata anche dallintossicazione? Nellelenco figurano suicidi obsoleti come quello per asfissia carbonica, ormai sostituito dal suicidio a mezzo gas. Qui lumorista rischia il cattivo gusto quando allude alle camere a gas del Terzo Reich, ma si sa che lumorismo un genere pericoloso. Dimenticavo di dire che Jean Bruller divide i suicidi in attivi e passivi. Essi assomigliano agli avventurieri che possono vivere lavventura in prima persona o parteciparvi con la fantasia restando a casa propria. Cos laspirante suicida se timido, sensibile e buono, conviene che sia attivo e scelga presto il metodo che pi gli si addice. Se invece un uomo, seguita Bruller, dotato di energico egoismo, egli nato per il suicidio passivo e vivr dunque a lungo. Il sesto capitoletto dedicato a un classico: il suicidio per impiccagione. Nel Medio Evo era un ottimo metodo di suicidio passivo e veniva celebrato in pompa magna. Oggi si preferisce lintimit della propria casa. Tra i classici viene citato anche il suicidio per recisione delle vene, con inevitabile citazione di Petronio, e quello per impalamento: Questo genere di morte si addice alle persone molto pigre e ai filosofi. Il fatto che sia poco usato, conclude Bruller, ci dice che al mon-

Quello per impalamento si addice alle persone molto pigre e ai filosofi

Il fatto che sia poco usato ci dice che al mondo non ci sono n veri pigri n veri filosofi Ed un pensiero consolante
do non ci sono n veri pigri n veri filosofi. Ed un pensiero consolante. Il capitoletto numero undici prende in considerazione il suicidio per ingestione da parte di animali. Una volta bastava farsi cristiani e si finiva in pasto ai leoni. Nelledizione del 77, Vercors ricorda che il presidente ugandese Idi Amin Dada ha rimesso in auge luso del coccodrillo come strumento divoratore. Si possono organizzare charter per suicidi di gruppo. Come dice lo slogan di una agenzia di pompe funebri americane Venite e noi faremo il resto. Jean Bruller, naturalmente, si guard bene dal mettere in pratica qualcuna delle sue ventuno ricette, anche se scrisse nellintroduzione dessere scampato a un triplice tentativo di suicidio messo in atto per compiacere leditore che cercava pubblicit. Ma leditore era lui stesso e dunque il gioco scopertissimo. Daltra parte corteggiare la morte in forma cos smaccata un modo per rendere la vita molto pi accettabile. Bruller-Vercors mor nel 1991, quasi novantenne. Per un allegro aspirante al suicidio non male: del resto ne aveva ipotizzato uno, lultimo del suo libretto, per eccesso di longevit. Enrique Vila-Matas ha dedicato un libro di racconti al tema del suicidio (Suicidi esemplari, 1991) ma andando allindietro non mancano i cultori della necrofilia pi o meno esilarante. Chi ha visto al cinema Harold e Maude non dimenticher mai i tentativi di suicidio, tutti catastroficamente falliti, messi in atto dal giovane protagonista prima di incontrare la vecchia scultrice Maude con la quale divide la passione per i funerali. Ma se proprio bisogna cercare una conclusione, credo sia il caso di chiederla alla cinica e saggia Dorothy Parker, che cos sintetizza, da intenditrice, il proprio pensiero sul suicidio: I rasoi fanno male/I fiumi sono umidi/Lacido lascia tracce,/ E le pillole danno i crampi./ Le pistole sono illegali,/ I cappi cedono,/ Il gas ha una puzza orrenda,/ Tanto vale vivere.
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SPETTACOLI
ANGELO AQUARO
a prima foto naturalmente in bianco e nero, Leland, Mississippi, 1946, ma si capisce che quel bambino ne combiner di tutti i colori. Jim Henson, luomo che inventer i Muppets, ha nove anni e siede con le gambe incrociate nel giardino di casa. Ha un lenzuolo come tunica e un asciugamano per turbante. Fa lindiano. E con un piccolo flauto gioca a fare lincantatore di serpenti. Ah gi: il serpente il tubo dellacqua che la mamma ha posato dopo avere innaffiato il giardino... Lultima foto invece a colori: laveva scritto lui stesso che al suo funerale non voleva nessuno vestito di nero. New York, 1990. Jim Henson gi un fantasma pianto da tutto il mondo e dai suoi pupazzi che a uno a uno prendono la ribalta con i loro interpreti per cantare le canzoni pi famose dello show: finch la Dirty Dozen Brass Band non manda tutti a casa suonando allegra When The Saints Go Marching In. Dici Muppets e pensi subito a Kermit la Rana e a quello show tv che al suo apice faceva 233 milioni di spettatori nel mondo. Ma la vita, la morte e i miracoli terreni di Jim Henson raccontano anche unaltra storia. Per carit: a novembre arriva il nuovo film, The Muppets, che spinger i piccini a trascinare al cinema tutta la famiglia prodotto fra laltro dalla Disney che sette anni fa si papp i diritti di quello studio rivale. E poi i Muppets sono gi diventati un musical e ora perfino un disco appena uscito di cover rock: The Green Album. E soprattutto qui negli Usa la fama di Henson legata a Sesame Street, il programma che pi di quarantanni fa cambi la tv dei pi piccini. Per tutto questo mielume non rende giustizia alla follia creativa dellex bambino che incantava i serpenti. Per esempio: neppure i suoi fan sfegatati ricordano pi il cortometraggio datato 1965. I suoi pupazzi sono gi un successo e lui se ne esce con questo capolavoro tra il surrealismo e il pop: Piece Time. Mica per caso il Museum of the Moving Image lo propone adesso allingresso della mostra dedicata al Jim Hensons Fantastic World. La storia, per cos dire, quella di un tizio, lo stesso Jim, che si ritrova in un letto dospedale, probabilmente per un esaurimento, e il cuore comincia a battergli pum pum pum pum, e qui parte la musica, quasi tutta batteria, composta dal grande Don Sebesky, che accompagna ritmicamente il film-collage. la storia di Everyman, spiegher lui stesso, lUomo di tutti i giorni frustrato dai compiti tipici di una giornata tipo. Dai Monthty Pyton a Tim Burton generazioni di pensosi comici e incontenibili registi hanno citato quellesperimento. Che fu candidato agli Oscar ma lunica cosa che vinse nellAmerica degli anni Sessanta fu la proiezione in accoppiata a Un uomo e una donna di Claude Lelouch. Strano destino fare coppia col film-mito della Nouvelle Vague per un signore che si diede allarte solo per finire in televisione. Lo ricostruisce bene il biografo Christopher Finch inThe Art, the Magic, the Imagination: Jim, classe 1936, il primo grande figlio della tv revolution. Nel 1946 la tv americana riprende in tutto il territorio le trasmissioni interrotte per la guerra. E quattro anni dopo Baltimora la prima citt degli States in cui gli spettatori della tv superano gli ascoltatori della radio. Fui io a spingere i miei genitori a comprare la prima tv ricorder Jim. Lamavo pi di ogni altra cosa. Amavo lidea di vedere qualcosa che si stava realizzando in quello stesso momento in un altro punto dello spazio. E da subito volli solo quello: lavorare in tv. Un giorno scopre che a una tv locale di Washington la famiglia intanto si trasferita in Maryland, alle porte

NEW YORK

Invent personaggi come Kermit la Rana e la sua ragazza Miss Piggy Ma anche la tv dei ragazzi, i fantasy e tanto altro ancora
E ora New York celebra tutte le folli rivoluzioni di Jim Henson, il grande burattinaio

Muppet show
Il pi pupazzo del mondo
IO E BERT
Nella foto, Jim Henson e Bert. una delle immagini della mostra al Museum of the Moving Image della capitale cercano animatori di pupazzi. Lui non ne ha mai costruito uno: ma con la sua prima creatura gi l a pretendere quel posto. linizio di una straordinaria carriera che comincia come un affare di famiglia: sar la moglie Jane la prima collaboratrice e partner. Ma il successo vero arriva proprio con larte che poi lanima della tv: la pubblicit. Anche qui una provocazione. Fino a quel momento le agenzie credevano che il modo migliore di vendere i prodotti in tv era presentarli aggressivamente. Noi usammo un approccio completamente diverso: provammo a vendere i prodotti facendo ridere. il 1957 quando il pupazzo del caff Wilkins fa la prima comparsa in tv. Venga qui, dice allaltro pupazzo, stiamo fotografando tutti quelli che bevono il caff Wilkins. Lei lo ha mai provato?. Quello: No!. E per tutta risposta: Boooom! dalla macchina fotografica parte un colpo che lo fa esplodere. Esplodere! Per la pubblicit fino ad allora buonista una rivoluzione che verr clonata in mezzo mondo. Per Jim un successo senza confini. Fino a un intervento di causa maggiore. Gli chiedono: visto che i bambini sono cos attratti dalla pubblicit perch non usare i personaggi degli spot per insegnare a leggere e scrivere e far di conto? Sesame Street nasce cos: nel 1969. E nasce anche la tv dei bambini moderna. Un successo cos grande che Jim deve smettere di fare spot. Dice: non voglio che i bambini confondano apprendimento e sfruttamento commerciale. E non vuole sfruttare commercialmente i suoi personaggi. Non ne ha bisogno. Ormai il suo un impero. Che gli permette di continuare con gli esperimenti. Tra la follia di Piece Time e lo slancio educativo di Sesame Street c tempo nel 1967 per Youth: un documentario sulla rivoluzione giovanile con musiche di gente tipo Bob Dylan e Who. E poi c The Cube: il serial sul prigioniero che vive rinchiuso nel cubo da cui non pu uscire mentre tutto il mondo (unallucinazione?) gli entra dentro. Altro programma profetico: da Twilight Zone a Lost quanti gli sono debitori? Quando a met dei Settanta arriva il Muppet Show, Henson ha gi fatto saltare tutti gli schemi. Nello spettacolo dei pupazzi interagiscono

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personaggi veri: da Harry Belafonte a Elton John. Mezza Hollywood fa a gara per farsi intervistare da Kermit la Rana e Miss Piggy. E nel mondo dello spettacolo in estasi per i vari Star Warse Star Trek lui risponde con una vera porcata: il miniserial Maiali nello spazio. Ma non basta: a Jim non basta mai. Nascono i fantasy che trentanni dopo ispireranno i format da Harry Potteral Signore degli anelli. Film in cui i pupazzi si mischiano agli umani: da The Dark Crystal a quel Labirynth in cui il protagonista un certo David Bowie. Chiss cosaltro era pronto a partorire. E invece muore a 53 anni per lunica cosa che non aveva saputo immaginare: larrivo di una polmonite. Lascia gli appunti per un libro mai pubblicato. A un certo punto della mia vita ho pensato che ci sono cos tante cose al mondo in cui non potevo fare granch il terrorismo, il pregiudizio nazionalista, la Guerra fredda per cui non mi restava che concentrarmi sulle cose in cui la mia energia contava qualcosa. Ma forse linsegnamento pi grande proprio quel pastiche rivoluzionario di pop e spot. Quel-

lo straordinario mix di cultura alta e bassa. Quegli show per bambini che parlano anche gli adulti. Vi ricordate la canzone pi famosa dei Muppets? Mah N Mah N. Lennesima provocazione. Lirresistibile non-sense che il grande Piero Umiliani aveva scritto per quel proto sexyfilm camuffato da sociologia: Svezia: inferno e paradiso. E che solo la lucida follia di Big Jim lex bambino che sognava di incantare i serpenti poteva trasformare in un inno dellinfanzia.
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MIGLIORI AMICI
Subito a sinistra, i migliori amici Bert e Ernie Sotto, la rana Kermit, star dello show

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le tendenze
Ragazze del clan

Da sempre conservatore e rivoluzionario, tanto collegiale quanto punk, il tessuto scozzese torna
alla ribalta. Per prestarsi ai pi estrosi abbinamenti con pelle, borchie e strass. Del resto Kate Moss

e Lady Gaga insegnano: basta osare un po

Tartan
NOSTALGICA
Romantica gonna lunga matalass proposta da Daks

New

COWGIRL
La ragazza Dsquared 2 indossa il plaid su jeans e giacca rossa

MEXICANA
Que viva il poncho: Stefanel sispira al plaid con le frange

BRAVEHEART
Gonna in tartan e maglia con cappuccio da guerriera. Di Y-3

TEENAGER
Cappottino tartan con cintura-fiocco ecopelle. Desigual

Trasgressioni al quadrato
LAURA LAURENZI

ENGLISH
Effetto Mary Quant per labito Prada in lana con stivali pitonati

l tartan? Solo se contaminato. Preso senza ironia fa tanto Camilla Parker-Bowles, vecchia zia o ragazzina in kilt e golfino blu, insopportabile. Lo scozzese va sporcato, come fece nel 1976 Vivienne Westwood, eccentrica lady dellantimoda che lo consegn ai punk e di colpo il plaid divent emblema di protesta . Mutevole, versatile, contraddittorio, vistoso. Si sposa con le borchie e con i jeans: ha due anime, quella tradizionalista e quella innovativa. Pu essere spiritoso l dove era istituzionale, pu essere chic l dove era polveroso, pu essere ammiccante l dove era innocente. Evoca il college inglese ma anche, se rosso e nero, il Natale, le divise di scuola, i quaderni. Lo porta la regina e la pop star. Scozzese come marchio di fabbrica: non solo nellimpermeabile antimalinconia ma anche nelle scarpe da ginnastica, nello zainetto, nel reggiseno con slip coordinato, nel fiocco per i capelli e nel sacco a pelo. Un tessuto ciclico, con alti e bassi. Il 2011 segna un alto. Ce n per tutti: combinazioni di colori e grandezze e geometrie di scacchi. Nel Wilsons Key Pattern Book del 1819 erano stati raccolti 250 tartan differenti; oggi ne sono registrati addirittura quattromila, anche se i tipi in commercio sono circa 700, con marchio depositato. Lorigine di questa trama distintiva si perde nella nebbia; persino letimo incer-

to, probabilmente celtico. Lantico abito della tradizione era una maxi stola di stoffa lunga fino a quindici metri e larga pi di quattro, che assicurava un buon riparo dal gelo delle Highlands. Nel XVI secolo divent simbolo di identit nazionale, ogni tartan associato a un diverso clan. Dopo un lungo oblio, lo scozzese risorse dalle sue ceneri. Fu grazie a sir Walter Scott che re Giorgio IV, tedesco di Hannover, indoss come sovrano dInghilterra un abito in tessuto tartan. Non solo moda, ma anche e soprattutto tradizione, specialmente militare. Le unit che fanno capo alla famiglia reale inglese usano il Royal Stewart tartan. Sua maest & figli indossano il tartan Balmoral. Ne ha uno tutto suo la Royal Air Force e anche la Royal Canadian Air Force. Idem per alcune organizzazioni come Amnesty International e movimenti religiosi come Hare Krishna. Si creano nuovi tartan anche in omaggio a qualcosa o a qualcuno, come quello, dalle delicate sfumature azzurre, in ricordo della principessa del Galles, intitolato Diana Memorial Tartan. Una palestra per vecchi e nuovi esercizi di stile. Riveduto e corretto il tartan diventa una divisa per le solite note: pantaloni rossi e neri negli stivali per Kate Moss, minikilt dello stesso clan per Kate Middleton, cravatta a farfalla per Lady Gaga e Rihanna, smilzo cappottino rosso e verde per la minuscola reginetta del burlesque Dita von Teese. Malizioso o severo, lo scozzese di tutti.
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DOWN
Dal gaelico Dn Pdraig in onore di St Patrick

CLARK
Dedicato allammiraglio Richard Clark , 1623

KINNISON
Tartan registrato in due forme nel 1960 e nel 2002

ARRAN
Ispirato alle Isole Arran, insediamento vichingo

SUTHERLAND
Creato in onore di William, lord del Sutherland

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Lintervista / Rossella Jardini di Moschino

Cominci la Royal family, poi arriv Madonna


LAURA ASNAGHI

lla scoperta del tartan. Nelle vetrine della moda si torna a celebrare il tessuto scozzese, uno dei capisaldi del guardaroba femminile che Moschino interpreta con la giusta ironia. Insieme a Rossella Jardini, braccio destro di Franco Moschino e stilista della maison, abbiamo ripercorso la storia del tartan. Vogliamo partire da una definizione? Cominciamo col dire che il tartan un meraviglioso tessuto, e non una fantasia, caratterizzato da un disegno che consiste in bande intrecciate verticalmente e orizzontalmente, ottenuto da un intreccio di fili. Sicuramente molto antico, uno dei tessuti pi tradizionali. La sua massima espressione il kilt, il tipico gonnellino scozzese a pieghe. Ma oggi quale fascino esercita nella moda? La sua forza sta nella versatilit e nellessere, sempre e comunque, moderno. Il kilt piace a tutte le generazioni. Prima o poi, tutte le donne lo comprano. E Moschino come lo interpreta? Lo scozzese duttile e stimolante. E, secondo me, il modo pi attuale di indossarlo fare leva sulle esasperazioni. Tradotto significa: micro-kilt con gli stivali da motociclista. Oppure usare il tartan per farne lunghe gonne abbinate a piccole maglie monocolore. Oppure il tartan da sera, in versione seta. Ricordo un Capodanno a Sankt Moritz dove ho sfoggiato un lungo abito Moschino, in tartan Stewart Royal (il classico rosso e nero) di raso, con una piccola stola di visone naturale

e una pochette di Lulu Guinness sempre di tartan. Un insieme super chic, che testimonia la versatilit del tessuto. Oltre lo scozzese rosso e nero, quali sono i tartan doc? I tartan classici sono il Black Watch (blu, verde, nero), bello da usare sbieco per giacche o pantaloni e il Thomson Grey (bianco e nero) per abiti con tanto di bustier. Ma, naturalmente, lo scozzese perfetto per trench, cappe o cappottini. Lo scozzese vive stagioni di successo e altre in cui cade nel dimenticatoio. Come si spiegano queste alterne fortune? La moda fatta di corsi e di ricorsi. Le passerelle devono sempre offrire nuove proposte. Ma essendo il tartan fortemente legato alla tradizione ha una sua vita autonoma. Rappresenta labito o luniforme dellaristocrazia e viene spesso esibito durante le cerimonie della Royal family che privilegia il celebre Balmoral (grigio, nero, rosso) disegnato dal Principe Alberto, marito della regina Vittoria, nel 1853. E poi ci sono i giocatori della squadra nazionale di rugby scozzese. Nelle feste, dopo le partite internazionali, indossano il kilt. Quando i giocatori si presentano allo stadio di Edimburgo, il Murreyfield, preceduti dalle cornamuse sempre uno spettacolo. Quali divi interpretano meglio il tartan? Gli uomini sfruttano divinamente il tartan. Tra tutti il migliore Sean Connery. Ma anche Sarah Jessica Parker al Met Ball di New York nel 2006 o Madonna in concerto nel Drowed World Tour del 2001 hanno reso omaggio al tessuto scozzese.
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COCKTAIL
Pantalone palazzo scozzese di Etro con chiodo in lurex Cocktail da sera

HIGHLANDS
La donna stile Missoni sceglie lazzurro per shorts e robe manteau

STILE
Moschino gioca con il bon ton nella cappa scozzese con balza al fondo

DOLLY Un po da bambola la tunica tartan rosso-nera in seta e tulle di Dior

CONNEL
Risale al Medioevo, di provenienza celtica

MANX NATIONAL
Tartan creato nel 1940 da Patricia McQuaid

DUNDEE
Omaggio al principe Charles E. Stuart (1720)

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DOMENICA 4 SETTEMBRE 2011

i sapori
Pi o meno stagionati

In Corsica chiamato Fleur du Maquis; a Pienza cacio marzolino, a Napoli e in Sicilia guarnisce i dolci pi famosi, nelle Marche va a maturare nelle fosse. Sono tutti daccordo:
il formaggio pi nutriente e pi diffuso. Cheese 2011 lo celebra a Bra da grande protagonista

Tuma delle Langhe (Piemonte)


Disciplinare restrittivo per la robiola di Murazzano dop, fatta di solo latte di pecora crudo. Sotto vetro con la grappa, si trasforma in crema piccante (bruss)

Toma di pecora brigasca (Liguria)


Tela grezza e due settimane di riposo sotto una pietra, per la cagliata ricavata dal latte delle pecore de La Brigue, sugli alpeggi tra Liguria e Francia

Pecorino pistoiese (Toscana)


Dal latte crudo delle pecore di razza massese, larchetipo montano del pecorino toscano, da gustare fresco, abbucciato (dopo un mese) e da asserbo (stagionato)

Pecorino dei Monti Sibillini (Marche)


Il formaggio a latte crudo della pecora Sopravissana regge lunghe stagionature ed prodotto sopra i 2000 metri. Pasta gialla e leggermente piccante

Caciofiore campagna romana


Forma a mattonella, per lantenato del pecorino romano, lavorato col caglio di cardo o carciofo Dalla pasta untuosa, leggermente amarognola

Pecorino di Farindola (Abruzzo)


Prodotto sul Gran Sasso utilizzando il caglio di maiale, viene sgrondato in fascelle di vimini, che ne striano la crosta, lavata con extravergine e aceto

Pecorini
LICIA GRANELLO
eglio un giorno da leoni, dicono. Le pecore non si offendono. Vivono una vita semplice: stanno nel gregge, ogni tanto si fanno tosare, tanto per levarsi un po di lana di dosso. Il loro capolavoro il latte. Intanto, grasso, pi grasso di quello di mucca e capra messi insieme. Detto in tempi di no fat galoppante sembra uneresia. In realt quello che permette al pecorino di stagionare con morbidezza. In pi, i globuli di grasso sono cos piccoli che sfuggono alle trame della cagliata, nascondendosi nel siero. Una fuga meritoria, visto che la ricotta di pecora riesce corposa e saporita come nessunaltra. A testimoniarlo, le ricette dei cannoli siciliani e della pastiera napoletana. Discorso analogo per lo yogurt, innesco ideale per la produzione casalinga, a cui regala una piacevole cremosit. Anche la quota proteica da record. Grazie allalta percentuale di caseina, il latte coagula pi rapidamente, con minor quantit di scarto e regala una caseificazione pi muscolare: un latte tanto sano che secondo una recente ricerca delluniversit di Firenze aiuta a prevenire malattie cardiovascolari e tumorali. A patto, naturalmente, che le pecore siano alimentate con erba fresca, fieno e niente insilati. Da l in poi, la mano del casaro a fare il pecorino. In Sicilia, dove la cucina tradizionale ha un millenario debito di gratitudine verso le pecore, il percorso dal latte al pecorino scandito dal tempo. Un attimo dopo che il latte coagulato, la cagliata

La rivincita del gregge


viene filtrata, messa nelle forme e immersa nel siero bollente, prendendo il nome di scaldato o di tuma. Una settimana pi tardi, la tuma comincia a essere bagnata con acqua e sale. Dopo un mese e mezzo, diventa primo sale. Se lo si lascia riposare ancora, diventer a tutti gli effetti pecorino. Altra zona benedetta, il quadrato di terra&mare che comprende Sardegna e Corsica da una parte, Toscana e Lazio dallaltra: scambi e mini-migrazioni hanno fatto s che le ricette si diversificassero, senza smarrire lidentit di genere caseario, dal corso Fleur du Maquis, stagionato con peperoncino, rosmarino, timo e ginepro, al pecorino di Pienza, per secoli chiamato cacio marzolino, perch la produzione cominciava insieme ai parti di inizio primavera. Tra Marche e Romagna, invece, i formaggi di produzione primaverile, avvolti in teli bianchi, vengono calati in fosse di tufo rivestite di paglia, fieno ed erbe odorose, poi sigillate. La progressiva rarefazione dellossigeno induce una seconda fermentazione, che fa sviluppare profumi intensi e caratteristici. Feste e cene battezzano lapertura delle fosse a fine novembre. Se la vostra passione sono i blu non mancate gli assaggi di Roquefort nella Gran Sala di Cheese, levento di Slow Food dedicato al mondo dei formaggi, in programma a Bra dal 16 al 19 settembre. Nel caso i pecorini vi lasciassero tiepidi, non rinunciate alla gita nelle Langhe (magnifiche a fine estate): tra stand e laboratori, men dedicati e degustazioni, gli amanti di formaggi vaccini e caprini troveranno abbondante pane e soprattutto formaggio per i loro denti.
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Bra (Cn)
DOVE DORMIRE
CANTINE ASCHERI (con cucina) Via Piumati 25. Tel. 0172-430312 Doppia da 130 euro, colazione inclusa ECO GUEST HOUSE ALISEA Strada della Colla 2, Pocapaglia Tel. 0172-473105 Doppia da 65 euro, colazione inclusa ALBERGO DELL'AGENZIA Via Fossano 21, Pollenzo. Tel. 0172-458600 Doppia da 145 euro, colazione inclusa VILLA RAMBAUDI Via delle Chiese 6, Sanfr. Tel. 0172-58308 Doppia da 78 euro, colazione inclusa BORGO S.MARTINO Borgo San Martino 7. Tel. 0172-430563 Doppia da 85 euro, colazione inclusa

DOVE MANGIARE
BOCCONDIVINO Via Mendicit Istruita 14. Tel. 0172-425674 Chiuso luned men da 35 euro SAVINO MONGELLI AL CASTELLO DI SANTA VITTORIA Via Cagna 4, Santa Vittoria dAlba Tel. 0172-478550 Chiuso domenica sera e luned men da 60 euro LOSTERIA DEL VIGNAIOLO Santa Maria 12, La Morra. Tel. 0173-50335 Chiuso mercoled e gioved men da 30 euro AL CARDINAL MAZZARINO Via S.Pietro 48, Cherasco. Tel. 0172-488364 Chiuso mercoled, men da 35 euro

DOVE COMPRARE
BIOLITO FORMAGGI Via Montegrappa 6 Tel. 0172-412920 PANIFICIO ROBERTO MARCARINO Borgo Corini, Roddino Tel. 0173-794088 PASTICCERIA CONVERSO Via Vittorio Emanuele 199 Tel. 0172-413626 MACELLERIA TIBALDI Corso Garibaldi 18 Tel. 0172-425054 STRUMIA TROVAROBE DI COSE BUONE Via V. Emanuele II 9, Sommariva Bosco Tel. 0172-54230

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Resistere per salvare capre e pascoli


CARLO PETRINI

R
Canestrato Moliterno Pecorino di Osilo (Sardegna) (Basilicata )
Arriva dalla comunit montana della Val dAgri, il formaggio messo a riposare in canestri di giunco (da cui il nome) Dal gusto appena piccante Stretto e alto, subisce una lunga pressatura, che gli regala morbidezza e burrosit. Dal siero, si ricava la ricotta musta, leggermente affumicata

Piacentinu (Sicilia)
Zafferano e grani di pepe nero firmano il pecorino da latte di pecore autoctone della campagna ennese che pu stagionare oltre quattro mesi

Vastedda del Belice (Sicilia)


Lunico formaggio di pecora a pasta filata nasce per recuperare i pecorini mal riusciti, facendoli filare ad alta temperatura Va gustato freschissimo

1.800
le pecore di razza Bregasca

50 per cento
la percentuale di grasso del queso manchego

380
le calorie per 100 grammi di pecorino stagionato

ispetto agli anni Ottanta, lattenzione che consumatori, ristoranti e vinerie hanno sviluppato nei confronti delle piccole produzioni casearie tradizionali molto cresciuta. Se analizziamo quanto alcune conoscenze sul mondo dei formaggi si siano fatte strada nellopinione pubblica, tutto sembra cambiato. Ma guardando pi attentamente al settore produttivo va detto che purtroppo in realt nulla cambiato. Se escludiamo grana padano e parmigiano reggiano, la quota di mercato nazionale delle produzioni tipiche e tradizionali il tre per cento: uninezia che non promette niente di buono per il futuro. Sta trionfando lindustria del latte e, ad eccezione della Francia dove esistono serie misure statali per la salvaguardia dei piccoli casari, in tutti i Paesi europei e da parte della Ue, le istituzioni sembrano non fare altro che favorire la cancellazione di un universo agricolo fatto di pastori, malgari, artigiani e contadini. Paure igieniche, richieste inesaudibili e una burocrazia asfissiante non lasciano scampo: per chi gi svolge un duro lavoro in cui si deve mungere mattina e sera, senza fare mai le ferie per non abbandonare gli animali, in ambienti come lalta montagna in cui spesso si deve anche lottare con i lupi che attentano alle greggi, tutto ci il colpo di grazia. Non stupisce che i genitori stessi invoglino i figli a non proseguire il mestiere, e che quelli che scelgono la strada delle piccole produzioni di formaggi tradizionali oggi siano pochissimi: i pastori sono in estinzione come molti dei loro formaggi. Dicevamo che rispetto a trenta anni fa si fatto molto, ma il grosso dei consumatori continua a preferire prodotti pi banali, che vincono per prezzo, costanza, accessibilit, e la pigra idea che siano pi sicuri. Le piccole produzioni artigianali, a latte crudo, senza fermenti, con stagionature naturali, fatte con saperi antichi e custodendo anche i pascoli e le razze autoctone, paradossalmente perdono perch hanno pi intensit organolettica. Raramente questi prodotti escono dai piccoli giri commerciali che hanno in loco, e sono gi fortunati se possono vantarne, di piccoli giri commerciali. Da organizzatori di Cheese (www.slowfood.it/cheese) e promotori di tanti presdi sui formaggi e le razze autoctone, a Slow Food notiamo da anni questa deriva, e come noi sono preoccupate le associazioni di categoria come lAnfoSC, Corfilac e Onaf, pi tanti appassionati e studiosi sparsi per lItalia. Con loro si voluto creare una campagna chiamata di Resistenza casearia. Una battaglia di civilt che passa attraverso iniziative di promozione, (come i racconti sulle storie incredibili dei loro uomini e luoghi), ma anche gruppi di acquisto per facilitare laccessibilit ai prodotti, e un premio che verr consegnato a Bra (il 16 settembre) ad alcuni eroici produttori. Bisogna resistere per salvare questo fragile e complesso universo.
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lincontro
Minimalisti

Philippe Starck

Dice di non sentirsi un designer, piuttosto un autistico moderno che pur avendo progettato gli hotel pi cool del mondo oggi abita isolato dentro una bolla. Forse il ricordo di quando,adolescente e borghese, abbandonato dalla madre e in rotta col padre,visse per anni come un clochard A salvarmi stata una malattia mentale: la creativit. Ma non fine a se stessa, perch io allestetica continuo a preferire letica
poche persone a cui tengo. Cammina solo per Parigi scrutando i passanti, in cerca dellispirazione di un attimo. Piccoli segnali che gli altri non vedono, piccole tappe che anticipano i mutamenti in corso. Sono come le balene che non mangiano grossi pesci, ma si nutrono filtrando attraverso le fauci solo microrganismi. Nella sua dieta intellettuale, Starck evita la televisione, non va al cinema, non frequenta mostre. Legge pochi romanzi. La pi bella storia mai scritta quella dellumanit. un libro abbastanza facile, comincia quattro miliardi di anni fa con i batteri e finisce tra altri quattro miliardi di anni quando il Sole esploder. Luomo-prodotto Starck si professa anche contro il consumismo e il lusso sfrenato. Ha progettato alberghi come Royalton e Hudson di New York, il Delano di Miami, il Mondrian di Los Angeles, i Saint Martins Lane e Sanderson di Londra, fino allultimo a Parigi, il Royal Monceau. Eppure, quando non in giro per il mondo, Starck abita in una capanna cos la chiama sullIle aux Oiseaux, nella Gironda. Colture di ostriche a perdita docchio e niente pi. Spesso viene in Italia, nella casa di Burano, suo altro ritiro segreto. Lunico rimpianto della mia vita non essere nato italiano, scherza. LItalia il paese che lo accoglie allinizio della sua carriera, quando uno sconosciuto neodiplomato dellEcole Nissim de Camondo di Parigi. Inizia a collaborare con marchi come Driade, Alessi, Kartell. Amo lItalia perch, nonostante tutto, continua a essere al centro dellumanit. Venezia, che conosco bene, la punta della civilizzazione occidentale, lunico luogo dove si sono sviluppate avanguardie di utopia sociale e commerciale. Come tanti stranieri, Starck guarda al decadimento della nostra vita politica con incredulit. Azzarda unipotesi: Forse siete vittime delle vostre qualit intrinseche. Sono i popoli felici, come sono gli italiani, che diventano meno rigorosi sui loro governanti e sul sistema istituzionale. Poi cerca di sviare: Non voglio criticare lItalia, avete la capacit di meravigliarci ancora. In Francia non potremmo mai ritrovarci nella vostra situazione. Qui siamo degli eterni scontenti. I francesi alimentano un movimento contestatorio permanente. Trentanni fa Starck era stato chiamato dallallora ministro della Cultura Jack Lang per arredare lEliseo del socialista Franois Mitterrand. Altri tempi. Oggi non c nessun posto al mondo nel quale si possa rintracciare una personalit politica pari a quella di Mitterrand. Ladolescente irrequieto finito a vivere su una panchina non ha perso la voglia di provocare. Con let, il designer sente anzi di essersi radicalizzato. Sono pi consapevole dei miei mezzi. Insieme al grande potere che mi d la mia fama, sento di avere anche dei doveri. Lavora ad alcuni progetti per il design ecologico: dalla macchina elettrica alla barca solare. Ha lanciato un laboratorio per la ricerca sulla creativit. E intanto ha inaugurato con degli amici il Mama Shelter di Parigi, un albergo democratico come il jeans, che ora dovrebbe essere replicato a Lione, Bordeaux, Istanbul e in altre citt. Dalla sua bolla-osservatorio Starck convinto che sia tornato il momento di sperimentare. La crisi economica, le catastrofi naturali, la sfiducia nella politica e nello Stato, le proteste in piazza dei giovani senza futuro. Piccoli e grandi segnali che lOccidente sta morendo. E noi, davanti a un bivio. Scomparire come gli antichi romani o gli incas. Oppure inventarci una nuova civilizzazione. Sono mutazioni che avvengono ogni due o tre secoli, e noi ci siamo dentro. Non entusiasmante? chiede Starck. Ed inutile aspettare la sua risposta.
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ANAIS GINORI

PARIGI

uri e pavimenti bianchi, molta luce. Arredo spoglio, minimalista. Philippe Starck seduto dietro a una grande tavolo di marmo. Dalle finestre dellufficio, si vedono gli alberi dellavenue Paul Doumer, a due passi dal Trocadro. Ha reinventato il suo mestiere, eppure non sente di farne parte. Pu sembrare strano, ma non mi considero un designer. Le fiere di architettura e di arredamento lo annoiano terribilmente. Cerco di occuparmene il meno possibile, e solo se costretto. Le riviste specializzate si accumulano nelle stanze, non le sfoglia neppure. Allestetica, preferisco letica. Per me loggetto in se stesso non ha alcuna importanza, mi sta a cuore il beneficio che potr trarne la persona che lo usa. Il suo nome si trasformato in marchio globale e trasversale, la sua impronta finita su automobili e canottiere, pastasciutta e librerie, discoteche, stazioni ferroviarie, negozi e musei. In quarantanni di carriera, non c cosa che Starck non abbia immaginato con la sua matita. Dalla riscoperta dellog-

FOTO CORBIS

getto pi banale, come uno spremiagrumi, fino alle opere di ingegneria pi sofisticate. Ultimamente sta progettando case ecologiche in legno ad alta tecnologia. Il prodotto al quale tiene di pi? Ride, spalancando gli occhi azzurri: Molte persone hanno dormito nei miei alberghi e mangiato nei miei ristoranti, si sono lavate i denti con i miei spazzolini oppure sono state sedute sulle mie sedie. Un inventario di tutto quello che ho prodotto impossibile, e forse sarebbe anche un elenco poco interessante. La risposta a una sola domanda lo porta subito lontanissimo. Chi lo conosce sa che difficile fermare i suoi pirotecnici discorsi. un grande comunicatore, un affabulatore. Qualcuno gli ha rimproverato di vendere soprattutto se stesso. Per spiegare come lavora capace di andare a cercare il coefficiente di penetrazione dellaria degli aerei, la tavola periodica degli elementi primari di Mendeleev, le tecniche di guerriglia dei maoisti peruviani di Sendero Luminoso. Il design soltanto un pretesto, il linguaggio di un autistico moderno come Starck si definisce. Non ho mai fatto un prodotto senza essere mosso anche da idee politiche, visionarie o sovversive. Un attimo di pausa, riprende fiato. E comincia a parlare della famiglia. Genitori borghesi di Neuilly, il sobborgo chic di Parigi, che portano il figlio a messa in latino tutte le domeniche. Il padre, Andr Starck, considerato un genio europeo dellaeronautica. Il piccolo Philippe si addormenta sotto al suo tavolo da disegno, eredita la conoscenza intuitiva, la fede nel progresso tecnologico. Poi limprevedibile. La madre di Starck coglie il nuovo vento di libert dellepoca e decide di divorziare, lasciando solo il figlio di otto anni. Mi crollato il mondo addosso ricorda Starck che entra in rotta con il padre, abbandona la scuola, frequenta bande poco raccomandabili. Viene fermato pi volte dalla polizia, per quasi dieci anni passa le giornate accampato nel parco di SaintCloud, su una panchina. Esiste ancora, lho mostrata a Jasmine. La giovane moglie accanto a lui, prende appunti mentre racconta. Sono inseparabili. Ho sempre vissuto relazioni passionali. Ne sono stato ricompensato soprattutto alla fine della mia vita, confessa guardando Jasmine che ha appena partorito una bambina chiamata Justice, un concetto che mancher sempre pi alle future generazioni. Allet di ses-

santadue anni, Starck diventato padre per la quinta volta, dopo aver avuto i figli Ara, Oa, K e Lago, nati da precedenti unioni. Il designer che detta tendenze e mode stato un giovane emarginato, quasi un clochard intellettuale. Appena compiuti diciotto anni si salva dalla strada con lunica dote che ha: la creativit. Una malattia mentale, sostiene. La sua fortuna. Nel 1969 realizza una delle sue prime opere, alcuni mobili gonfiabili per Pierre Cardin. Quasi subito per decide di mettersi in proprio, fonda la sua compagnia, Ubik, in omaggio al romanzo di Philippe Dick. Dellinfanzia turbolenta gli rimane un temperamento selvatico, solitario. Starck diventato famoso per aver concepito i luoghi della mondanit, dalla mitica discoteca Les Bains Douches al Caf Costes, ma in realt conduce una vita spartana e ritirata. Vivo nella mia bolla, circondato dalle

Il pi bel romanzo mai scritto quello dellumanit

Comincia quattro miliardi di anni fa con i batteri e finisce tra altri quattro miliardi, quando il Sole esploder

la Repubblica la Repubblica
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PROGRAMMI R2PROGRAMMI

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NOTTE DI CACCIA AI MISTERI, DAGLI ALIENI AI SERVIZI SEGRETI

Oggi
ALBUM Faccia a faccia con don Luigi Ciotti sulle sue attivit contro la criminalit organizzata. I campi estivi sui terreni confiscati alla mafia, le intimidazioni agli esponenti di Libera al sud. Conduce Annalisa Cuzzocrea RAI 1
6.00 Da Da Da in musica 6.30 Unomattina Estate Weekend. Allinterno: 7.008.00-9.00 Tg1; 9.30 Tg1 L.I.S. 9.35 Magica Italia Turismo e turisti 10.00 Linea verde orizzonti Estate 10.30 A sua immagine 10.45 Santa Messa 12.00 Recita dellAngelus 12.20 Linea verde estate 13.30 Tg1 14.00 Non sparate sul pianista con Carlo Conti Che tempo fa 16.05 Tg Parlamento 16.15 Tg1 16.20 Un medico in famiglia 6 con G. Scarpati, L. Banfi 18.05 Il commissario Rex - Tf 18.50 Un minuto per vincere - con Max Giusti 20.00 Telegiornale 20.35 Rai Tg Sport 20.40 Colpo docchio - Lapparenza inganna - conduce Max Giusti 21.20 Vengo anchio! Conduce F. Frizzi Tg1 60 secondi 23.45 Speciale Tg1 0.45 Speciale Economia Cernobbio 2011 1.25 Tg1 Notte Che tempo fa 1.50 68a Mostra del Cinema di Venezia 2011. Speciale Cinematografo

ISTERI veri o presunti, casi di cronaca nera irrisolti, la immancabile caccia agli alieni e a tracce di soprannaturale. Dalle vecchie Fonderie Napoleoniche di Milano, torna il programma di Italia 1 Mistero, in onda da oggi in prima serata. Oltre agli inviati storici, Daniele Bossari e Marco Berry, questanno Mistero si avvarr della presenza dellattrice e presentatrice inglese Jane Alexander. Ogni settimana i tre inviati presenteranno alcuni servizi da loro realizzati ed accoglieranno in studio esperti

del settore per approfondire le tematiche affrontate. Inoltre tornano i casi esaminati dal giallista Andrea Pinketts, protagonista di alcuni servizi speciali. Immancabili le rubriche dedicate agli avvistamenti alieni, curata da Pablo Ayo, e quella incentrata sulle segnalazioni di presenze soprannaturali, curata da Daniele Gull, e quella che si occupa di complotti internazionali e servizi segreti di Adam Kadmon. Ci sar persino la criminologa Roberta Bruzzone che curer una rubrica incentrata sui delitti irrisolti.

SU ITALIA 1
Jane Alexander tra gli inviati di Mistero

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ITALIA 1
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RETE 4
6.15 6.55 7.15 7.45 8.20 8.50 9.20 10.00 11.00 11.30 12.00 13.20 13.50 14.25 14.30 16.20 16.30 Genitori in diretta - Tf Tg4 Night News Media Shopping The Taliban - Doc Parco Nazionale del Gran Paradiso - Winter Parco Nazionale del Circeo - Summer Magnfica Italia - Doc Santa Messa Pianeta mare Tg4. Allinterno: Meteo Melaverde Pianeta Mare - Sulle rotte dei gabbiani Donnnavventura Riassunto The Mentalist Film: Cose da pazzi - di e con V. Salemme, con M. Casagrande, B. Izzo Vie dItalia - Notizie sul traffico Film: Finch c guerra c speranza - di e con A. Sordi, con S. Monti, A. Cutolo Tg4. Allinterno: Meteo Il commissario Cordier - Tf Film: Facile preda - di A. Snipes, con C. Crawford, W. Baldwin Film: Bad Girls - di J. Kaplan, con M. Stowe, D. Barrymore, A. MacDowell Tg4 Night Music La notte della disco music 5 Film: Peggio per me... meglio per te - di B. Corbucci, con L. Tony, G. Agus Casa Vianello

LA SETTE
6.00 Tg La7 meteo oroscopo traffico - Informazione 6.55 Movie Flash 7.00 Omnibus. Allinterno: 7.30 TgLa7 9.35 La7 Doc: ADN 10.10 LIspettore Tibbs - Tf 11.15 Germania: Super Bike Gara 1 -diretta 13.00 Paddock Show 13.30 Tg La7 - Informazione 13.55 Cuore d'Africa - Tf 15.10 Germania: Supr Bike - Gara 2 - diretta 16.20 Cuore d'Africa - Tf 17.70 Movie Flash 17.25 Film: Old Gringo - di Luis Puenzo, con Jane Fonda, Gregory Peck, Jimmy Smits 20.00 Tg La7 - Informazione 20.30 Chef per un giorno - replica 21.30 Missione natura. Conduce Vincenzo Venuto replica 23.50 Tg La 7 - Informazione 0.00 Movie Flash 0.05 Film: Esercizio del potere - di John Irvin, con Donald Sutherland, Anne Archer, Paul Freman, Anthony Bate 2.10 La7 Colors

DEEJAY TV
14.00 15.00 15.55 16.00 18.55 19.00 20.00 20.30 21.00 21.30 22.30 23.30 0.30 R.U.F.U.S Summer Hits Deejay Tg Summer Hits Deejay Tg Jack Osbourne - No Limits The Club Deejay Music Club School of Surf Havana Film Project Vacanze Romagne Best of The Club Deejay Night

11.15 13.00 13.20 15.00

MTV
10.00 Paris Hilton British BFF 11.00 My SuperSweet 16 12.00 Mtv Video Music Awards 2011 14.00 Hard Times 15.00 My Life As Liz 16.00 Mtv News 16.05 I Used to be Fat 17.00 Mtv News 17.05 Plain Jane 18.00 Mtv News 18.05 Made 19.00 Mtv News 19.05 Speciale Mtv News 20.00 When I Was 17 20.55 Mtv News 21.00 I Solidi Idioti 23.00 Hard Times 0.00 Mtv Video Music Awards 2011 2.00 Jersey Shore

16.30 17.15

19.30 20.30 21.05 21.50 22.40 23.25 0.25 0.45 1.15 2.00 2.05 3.45 4.10

18.55 19.35 21.30 23.15 1.25 1.50 2.45 4.20

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Sky Cinema Hits HD Alvin Superstar 2 - di B. Thomas Sky Cinema Family HD Money Train - di J. Ruben Sky Cinema Hits HD La decima vittima - di E. Petri Sky Cinema Classics Evolution - di I. Reitman Sky Cinema Comedy Takers - di J. Luessenhop Sky Cinema 1 HD E ora... divertiamoci - di D. Trevillion Sky Cinema Max HD Killer Elite - di S. Peckinpah Sky Cinema Classics Missing in Action - di L. Hool Sky Cinema Hits HD

6.25 6.30 6.35 7.15 8.05 8.55 9.40 10.25 11.55 12.45 13.30 14.15 15.50 17.15 18.00 19.35 20.25 21.10 23.25 0.50 1.35 2.20 3.50 5.10

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Maddecheao - Variet La situazione comica - Variet Streghe - Serie Tv Star Trek - Serie Tv Star Trek - Serie Tv Haven - Serie Tv Stingers - Serie Tv Film: Foolproof - di W. Philips, con R. Reynold, K. Booth 30 Rock - Serie Tv Desperate Housewives - Serie Tv Medium - Serie Tv Film: Rollerball - di J. mcTiernan, con J. Reno, C. Klein Film: Just Business - di J. Dueck, con G. Gershon, J. Watton Streghe - Serie Tv Mad Men - Serie Tv 30 Rock - Serie Tv Desperate Housewives - Serie Tv Film: Traffic - di S. Soderbergh, con M. Douglas, B. Del toro Film: Dolan S Cadillac - di J. Beesley, con C. Slater, E. Vaugier Breaking Bad - Serie Tv Breaking Bad II - Serie Tv Film: S.F.W. - di J. Levy, con S. Dorff, R. Witterspoon Film: Adrenalina - di A. Pyun, con C. Lambert, N. Henstridge Mad Men - Serie Tv

6.30 8.15 10.00 13.30 15.15 16.00 17.00 18.45 19.15 21.00 22.45 0.45 2.30 4.30 4.40

PREMIUM
Non lasciamoci pi - Tf Meglio tardi che mai - Tf Graffio di tigre - Miniserie La Cittadella - Miniserie Autoritratti Il commissario Manara - Tf Amanti e segreti - Miniserie Baldini e Simoni - Sitcom Il maresciallo Rocca - Tf La Omicidi - Miniserie La Nuova Squadra - Tf La Omicidi - Miniserie La Nuova Squadra - Tf Backstage Cugino & Cugino Non lasciamoci pi - Tf

09.05 Il nemico alle porte - di J. Annaud Sky Cinema 1 HD 09.10 Amore 14 - di F. Moccia Sky Cinema Hits HD 09.15 Il Missionario - di R. Delattre Sky Cinema Comedy 10.45 L'implacabile - di P. Glaser Sky Cinema Max HD 10.50 Ricomincio da tre - di M. Troisi Sky Cinema Comedy 11.20 The Twilight Saga. Eclipse - di D. Slade Sky Cinema 1 HD 12.25 Fusi di testa - di P. Spheeris Sky Cinema Hits HD 13.50 47 morto che parla - di C. Bragaglia Sky Cinema Classics

14.20 Astro Boy - di D. Bowers Sky Cinema Family HD 14.20 Malevolent - di J. Terlesky Sky Cinema Max HD 15.15 The Karate Kid - La leggenda continua - di H. Zwart Sky Cinema 1 HD 15.20 Angelica - di B. Borderie Sky Cinema Classics 16.00 Far Cry - di U. Boll Sky Cinema Max HD 17.20 Django - di S. Corbucci Sky Cinema Classics 17.25 School of Life - di W. Dear Sky Cinema Hits HD 17.55 Cose da pazzi - di V. Salemme Sky Cinema Comedy

19.15 Benvenuti al Sud - di L. Miniero Sky Cinema 1 HD 21.00 Costretto ad uccidere - di T. Gries Sky Cinema Classics 21.00 L'asso del Go-Kart - di S. Gillard Sky Cinema Family HD 21.00 15 minuti - Follia omicida a New York di J. Herzfeld Sky Cinema Max HD 21.00 Quasi famosi - Almost Famous - di C. Crowe Sky Cinema Passion 21.00 Cos la vita - di M. Venier Sky Cinema Comedy 21.10 Qualcosa di speciale - di B. Camp Sky Cinema 1 HD 21.10 Il mondo dei replicanti - di J. Mostow

15.20 Ciak Point - Venezia 16.05 Film: Ulisse - di M. Camerini, con K. Douglas, S. Mangano 17.45 Film: Funeral Party - di F. Oz, con R. Graves, E. Bremner 19.20 Film: Libero Burro - di S. Castellitto, con S. Castellitto, M. Mazzantini 21.00 Film: Scent of a woman - Profumo di donna - di B. Brest, con A. Pacino 23.35 Ciak Point - Venezia 0.20 Film: My son my son what have ye done - di W. Herzog, con W. Dafoe 2.00 Film: Cronaca familiare - di V. Zurlini, con M. Mastroianni, J. Perrin 3.55 Ciak Point - Venezia

10.15 13.10 14.30 15.20 15.25 16.35 17.40 18.35 19.30 20.30 21.00 21.50 23.00 23.35

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MOVIE

6.30 Film: Ufo annientate Shado uccidete Straker St - di A. Perry, con E. Bishop, G. Sewell 8.00 Film: Senso - di L. Visconti, con A. Valli, F. Granger 10.00 Film: Compagni - di M. Monicelli, con A. Glori, R. Carra 12.10 Film: Ritorno di Zanna Bianca - di L. Fulci, con F. Nero, V. Lisi 13.45 Film: Sballato gasato completamente fuso - di Steno, con D. Abbatantuono, E. Fenech

Opera - Il flauto magico Emporio Daverio David Letterman Show 5 buoni motivi Nero Wolfe - Tf Stage Memories Le regine Les Nouveaux Explorateurs Anthony Bourdain - Il viaggio di un cuoco Passepartout David Letterman Show Film doc: Il grande Nord - di N. Vanier 5 buoni motivi Film : Smoke - di W. Wang, P. Aust, con H. Keitel, J. Harris 1.30 Teatro - Poche idee ma molto confuse 2.30 Muse

FOX
10.45 90210 Fox HD 10.50 Kate & Will. Il matrimonio del secolo Fox Life 11.45 Will & Grace Fox Life 11.50 Happy Days Fox Retro 11.55 La signora in giallo Fox Crime HD 12.05 I Simpson Fox HD 12.35 I Simpson Fox HD 12.50 Mary Tyler Moore Fox Retro 13.00 I Simpson Fox HD 13.15 Sex and the City Fox Life 13.40 Sex and the City Fox Life 13.50 I Jefferson Fox Retro 14.25 Le streghe di Oz Fox HD 14.50 Mai dire s Fox Retro 15.45 15.55 16.55 17.25 17.25 17.40 18.15 18.20 18.40 18.45 19.05 19.10 19.10 Perry Mason Fox Retro Bones Fox Life La vita secondo Jim Fox HD I Simpson Fox HD Shark - Giustizia a tutti i costi Fox Crime HD Una famiglia a dieta Fox Life C.S.I. New York Fox Crime HD La vita secondo Jim Fox HD Incinta per caso Fox Life La vita secondo Jim Fox HD Dr. Botox Fox Life I Griffin Fox HD Law & Order. Unit Speciale Fox Crime HD 19.35 19.35 19.35 20.00 20.05 20.05 20.05 20.30 20.30 20.35 21.00 21.00 I Griffin Fox HD Dr. Botox Fox Life I Jefferson Fox Retro I Simpson Fox HD C.S.I. Miami Fox Crime HD The Big C Fox Life I Jefferson Fox Retro I Simpson Fox HD Hot in Cleveland Fox Life Happy Days Fox Retro I Simpson Fox HD C.S.I. - Scena del crimine Fox Crime HD 21.00 The Good Wife Fox Life 21.00 Perry Mason Fox Retro 21.25 Bob's Burgers Fox HD 21.50 The Cleveland Show Fox HD 21.55 C.S.I. - Scena del crimine Fox Crime HD 21.55 The Good Wife Fox Life 22.15 I Griffin Fox HD 22.45 Falling Skies Fox HD 22.45 Three Rivers Fox Life 22.50 C.S.I. - Scena del crimine Fox Crime HD 23.00 Ellery Queen Fox Retro 23.35 Falling Skies Fox HD 23.40 America's Next Drag Queen Fox Life 23.45 Law & Order. Criminal Intent Fox Crime HD

MEDIASET PREMIUM

cinema
17.20 Batmn Begins- di C. Nolan Premium Cinema Energy 18.25 The War - di J. Avnet Studio Universal 19.10 Lanima gemella - di S. Rubini Premium Cinema 19.35 Alex & Emma - di R. Reiner Premium Cinema Emotion 21.15 Speed Racer - di A. e L. Wachowski Premium Cinema Energy 21.15 Sapori e dissapori - di S. Hicks Premium Cinema Emotion 21.15 Saturno contro - di F. Ozpetek Premium Cinema 21.15 Hamlet - di K. Brabagh Studio Universal 23.05 Wimbledon - di R. Loncraine Premium Cinema Emotion 23.15 Viola di mare - di D. Maiorca Premium Cinema 23.30 Segreti di famiglia - di F. F. Coppola Studio Universal

08.00 08.50 09.00 09.10 10.30 10.55 11.50 11.55 12.40 13.40 14.20 15.20 16.10 16.55 18.05 18.10 18.50 19.05 21.15 21.15 22.00 23.20 23.55

intrattenimento
GSG 9 - Tf Steel Champs 12 - Tf Mya Squadra antimafia Palermo oggi - Tf Steel Friday Night Lights - Tf Joi Amo solo lei - Film Mya Justice - Tf Joi Dr. House - Medical Division- Tf Joi Visitors - Tf Steel Le cose che amo di te - Sitcom Mya Chuck - Tf Steel Er-Medici in prima linea - TfJoi Non sopporto pi... i miei genitori Mya Gunmen - Film Steel The Pacific - Tf Joi Covert Affairs - Tf Mya Due uomini e mezzo - Sitcom Steel Friday Night Lights - Tf Joi My Dad Says- Steel Close to Home - Tf Mya The Pacific - Tf Joi Rizzoli & Isles - Tf Mya Oceans Eleven - Film Joi Smalville - Tf Steel

9.50 The Hard Corps - di S. Lettich Premium Cinema Energy 9.55 Match Point - di W. Allen Premium Cinema Emotion 10.10 La doppia ora - di G. Capotondi Premium Cinema 10.40 Franci il mulo parlante - di A. Lubin Studio Universal 13.55 Lultima eclissi - di T. Hackford Premium Cinema Emotion 14.30 Superman Returns - di B. Singer Premium Cinema Energy 14.40 Una canzone per Bobby Long di S. Gabel Studio Universal 15.35 Gamer - di B. Taylor, N. Neveldine Premium Cinema 16.10 Nato per vincere - di C. Jarrott Premium Cinema Emotion 16.55 Safe Men - di J. Hamburg Studio Universal 17.15 Benvenuti al Sud - di L. Miniero Premium Cinema

IRIS
7.50 Tvm: Inga Lindstrom - Ritorno al passato - di K. Meeder 9.30 Tvm: Camouflage - Professione detective- di J. Keach, con L. Nielsen, L. Munro 11.20 Film: Brillantina rock- di M. M. Tarantini, con M. Garrison, C. Bonocore, A. Gai 13.05 Film: Il barbiere di Rio- di G. Veronesi, con D. Abatantuono, R. Papaleo, Z. Dos Santos 15.05 Film: Trixie- di A. Rudolph, con D. Mulroney, E. Watson 17.05 Film: Pronti a tutto- di R. Benjamin, con A. Edwards, F. Whitaker, J. Pantoliano 18.55 Film: Morti di salute- di A. Parker, con A. Hopkins, M. Broderick 21.00 Film: Alexander- di O. Stone, con C. Farrell, J. Ledo, A. Hopkins 0.05 Iris a Venezia 0.25 Film: Hells Kitchen New York City- di T. Cinciripini, con A. Jolie, R. Arquette

CIELO
12.00 13.00 14.00 15.00 17.00 19.00 19.30 20.00 21.00 22.00 0.00 0.30 1.15 2.15 Cielo TG24 giorno Vite da crociera Cambio vita... mi ha lasciato Film: Little Fish - Fuga dallincubo X-Files Modern Family Modern Family Principessa Diana - La leggenda Shark Men Film: Il quarto angelo Cielo TG24 notte Viaggi da paura Diario di una squillo perbene Film: Codice rosso. Uomo in mare

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la Repubblica la Repubblica
DOMENICA 4 SETTEMBRE 2011

48

SPORT
Mondiali di atletica, dopo la squalifica sui 100 il fuoriclasse giamaicano si riscatta: oro sui 200 in 19.40, quarta prestazione di sempre seguita dal solito show. Oggi, nellultima giornata, vuole ripetersi nella staffetta

Quello
DAL NOSTRO INVIATO EMANUELA AUDISIO
DAEGU Si ripreso il mondiale. tornato a lucidare loro. In maniera vera, netta, strepitosa. Da killer: 19.40 sui 200. Quarta miglior prestazione mondiale di sempre: tre sono sue, una di Michael Johnson. Bolt torna sul piedistallo, chiunque lavesse spostato da l si fulmini. Il campione sempre lui. Sono contento, resto il migliore. Far pure il buffone, ma sa come allungare il passo e stringere i denti negli ultimi 20 per farsi perdonare. Star troppo a giocare con la play-station, ma non gioca quando si tratta di accelerare. Baller troppo in discoteca la notte, ma anche quando c da far agitare il cronometro. pazzesca locchiata da squalo che in curva riesce a dare agli altri, soprattutto a Dix, che l per un attimo lo ha fatto un po soffrire. Uno sguardo circolare che squarta i nemici: chi mi pappo prima? Non per niente piacevole, devo consolarmi con largento, troppo forte dice lamericano Dix, secondo in 19.70, suo primato stagionale.

vero
LO SPETTACOLO DEL FULMINE
Bolt si batte il petto, indicandosi come il vincitore, poi il lungo saluto con le sue mosse allo stadio, i balletti, le gag, linchino e gli scherzi coi fotografi.

Duecento metri da Bolt: Scusate


Kenteris. Sapevo che sarebbe stato difficile, Bolt e Dix sono molto veloci in curva, dovevo solo aspettare di arrivare sul rettilineo e sperare di farcela. un po bradipo Lemaitre, in curva si sbraccia come lorso Yoghi, ma quando si scatena viaggia forte. Bolt lo va ad abbracciare, gli parla, ci scherza, Lemaitre sorride, pure se non capisce una parola. Che importa, c adrenalina, fisicit, la sensazione che a Londra lanno prossimo si potr ancora strapazzare il mondo. Bolt balla a piedi scalzi, scherza con i fotografi, da due anni non andava cos veloce e in giro non c nessuna ghigliottina. Ha imparato la lezione, stato il pi lento ai blocchi. Sei giorni dopo la sua falsa partenza nei 100 chiede scusa ai tifosi. Volevo rimediare, ho commesso un errore e mi dispiace. Anche perch avevo lavorato tutto lanno per cercare di partire meglio. La terza corsia non il massimo per me, preferisco sempre scattare dallesterno e in curva non sono stato perfetto, altrimenti avrei potuto fare molto meglio. Vuole anche spiegare la sua falsa partenza e sportivamente dice che la regola non da cambiare. Ero pronto, in forma, ma mi ha fregato lansia. Smaniavo troppo. Giuro che ho sentito una voce dire via, via, ma ho sbagliato io, e non me lo dimenticher, non centra la regola, e se qualcuno accanto a me si mosso leggermente, centra che bisogna dare retta agli allenatori e non partire prima dello sparo. arrivato a 21 centesimi dal suo mondiale. Sono felice perch questanno non che abbia reso molto, ma per Londra preparer qualcosa di straordinario. Continua a ripetere che lui ci tiene ad entrare nella leggenda. Gli ori olimpici (Pechino), poi quelli dei due mondiali (Berlino e Daegu), poi quelli di Londra sarebbero un trofeo da appendere per la vita. Ma aver mancato loro nei cento gli toglie qualcosa. Verrebbe da dirgli: tranquillo, sei gi una leggenda, per

strepitoso come Bolt prima del traguardo si guardi sul tabellone dello stadio, come in uno specchietto retrovisore. E che dicono gli specchietti: attenzione le cose sono pi vicine di quanto possano apparire. Ma no, stanno tutti dietro e lontani. quella lucidit ad alta velocit che lo rende unico. Ma s, consolatevi. Bolt consente al mondo di ricaricarsi, lui che d elettricit agli avversari, per provare a stargli dietro tutti mettono i razzi di riserva. Anche il suo fratellino bianco Christophe Lemaitre che sul rettilineo scarica velocit: 19.80. A otto centesimi da Pietro Mennea, da quel 19.72 che da 32 anni resiste nel ranking. Il francese, 21 anni, bronzo, seconda miglior prestazione europea di sempre, nuovo record nazionale migliorato di 36 centesimi. E riporta per la quarta volta sul podio mondiale un bianco del vecchio continente dopo Mennea, Qunherv e

Resto il migliore

Regola innocente

A Londra vedrete

Sono contento, resto il migliore. Ma avevo commesso un errore, e volevo rimediare: mi dispiace

Avevo lavorato tutto lanno per cercare di partire meglio. Mi ha fregato lansia, la regola non centra

In curva non sono stato perfetto. Finora non che avessi reso molto. A Londra 2012 far qualcosa di straordinario

Serie Bwin

Open Usa

Brescia sfida lEmpoli, Pescara cerca tris a Modena


ROMA Anticipo di serie Bwin: Reggina-Grosseto 1-1 (foto: il rigore di Ceravolo, poi Sforzini). Oggi: (12.30) Brescia-Empoli. Alle 15: Ascoli-Vicenza, Bari-Albinoleffe; Cittadella-Padova; Crotone-Juve Stabia; Livorno-Nocerina; Modena-Pescara; Sampdoria-Gubbio; Verona-Sassuolo. Domani Torino-Varese.

Schiavone super agli ottavi, eliminata la Vinci


NEW YORK Francesca Schiavone (foto) agli ottavi di finale degli Us Open: battuta 5-7, 7-6 (5), 6-3 la Scheepers (Saf). Fuori la Vinci: Petkovic (Ger) ha vinto 6-4, 6-0. Negli altri match Federer (Svi) soffre ma supera Cilic (Cro) 6-3, 4-6, 6-4, 6-2. La Wozniacki (Dan) s imposta 6-2, 6-4 sulla King (Usa).

49

Il medagliere
oro arg. bronzo

Di Martino

1 2 3 4 5 6 7 8 9

USA Russia Kenya Giamaica Germania

10 7 7 6 3 3 1 1 1 0 4 5 3 2 3 2 1 0 0

4 6 3 1 1 1 0 1 2 1

Gran Bretagna 1 Cina Australia Etiopia

Il bronzo felice di Antonietta consola una piccola Italia


Prima medaglia azzurra dopo 4 anni, ed sempre sua
DAL NOSTRO INVIATO
DAEGU Tra un fenicottero (Chicherova) e un cigno (Vlasic) ci sta pure una ragazza italiana un po tappa che vola. Antonietta Di Martino supera i due metri al terzo salto, non era facile: A quellaltezza mi sono un po persa, ma allultimo tentativo mi sono detta: ora stacco e vado in cielo. Lo ha fatto: bronzo. Prima medaglia dellItalia dopo quattro anni di digiuno. Antonietta non tradisce, ci prova sempre, peccato per lultimo salto a 2.03 (ha toccato lasticella con il sedere). Da Di Martino a Di Martino, ancora lei. Dallargento di Osaka al bronzo di Daegu. Antonietta scesa di un posto e di tre centimetri, ma a 33 anni ha dimostrato ancora una volta di saper lottare non solo contro le grandi, ma anche contro le alte. Troppo piccolo il suo 1.69 rispetto all1.80 del fenicottero e all1.94 del cigno. Ha vinto la russa Chicherova, con 2.03, mamma di Nika, con grazia, pulizia, e alla fine anche commozione. Argento alla croata Vlasic, che alla stessa quota ha sbagliato il primo tentativo. Tutte e due hanno provato 2.05, ma inutilmente. Troppo stanche e scariche. Antonietta contenta, anche perch questestate rimasta ferma per una distorsione allalluce di stacco. Temeva di non riuscire ad avere le giuste sensazioni. Non tutto filato liscio nei nove salti, c stata tensione con i giudici di gara. Erano tre e non erano mai daccordo. Uno mi diceva di saltare, laltro mi fermava e questo mi ha innervosito. Alla fine mi

32 Italia

Risultati

Daegu, ultimo giorno c Donato nel triplo Semenya negli 800


UOMINI: 200 m, 1) Bolt (Gia) 1940, 2) Dix (Usa) 1970, 3) Lemaitre (Fra) 1980; 1500 m, 1) Kiprop (Ken) 33569, 2) Kiplagat (Ken) 33592, 3) Centrowitz (Usa) 33608; 50 km marcia, Bakulin (Rus) 3h4124, 12) De Luca (Ita) 3h4940; Giavellotto, 1) De Zordo (Ger) 86,27 m. Donne: 100 hs, 1) Pearson (Aus) 1228; 4x400, 1) Usa 31809; Alto, 1) Chicherova (Rus) 2,03 m, 2) Vlasic (Cro) 2,03, 3) Di Martino (Ita) 2,00. Finali di oggi: dalle 11,15 Martello D (Salis), Triplo U (Donato), 5000 U (Meucci), 800 D (con la sudafricana Semenya), 4x100 D, 4x100 U (Tumi, Collio, Di Gregorio, Cerutti, se supereranno la semifinale, in programma alle ore 12).

Salto in alto, due metri a 33 anni: Alla fine mi sono detta: ora stacco e vado in cielo
ARGENTO A OSAKA NEL 2007
Il suo bronzo stata la prima medaglia italiana ai mondiali dopo ledizione 2007 a Osaka, quando sempre la Di Martino conquist un argento

hanno chiesto scusa. Mi ero prefissata di arrivare ai 2 metri senza errori. Ci ho messo un po a carburare, non avevo un numero di gare a sufficienza alle spalle, forse ha pesato anche la responsabilit di dover assolutamente fare un risultato. A 1.97 ho iniziato anche ad avere qualche crampo nelle gambe e nei polpacci, e mi dicevo che ne avevo passate di peggio, che anche in caso di sconfitta, non sarebbe successo nulla. Ci ho creduto fino alla fine, io sono una testona, un vizio di fami-

glia. Si sa, Antonietta non ha mai vento a favore. Questa estate stata particolare, oltre allinfortunio mancato improvvisamente mio nonno. Dopo Pechino 2008 per tanti motivi avevo anche pensato di lasciare, ringrazio Dio per avermi dato mio marito che mi ha spronata ad andare avanti, per me era diventato molto difficile. Non stato semplice uscirne, ma senza questi problemi penso che avrei avuto anche il record italiano nelle gambe. Il

marito Massimiliano di Matteo che anche suo allenatore personale. Antonietta sperava di andare pi avanti. Al primo tentativo dei 2,03 non so cosa successo, ma non mi sono partite le gambe. Sul secondo invece ero sicura di passare, peccato davvero, pensavo anche ai 2,05. In fondo stata la mia terza gara allaperto quest'anno e con 2 metri ho rifatto la misura saltata a Malaga un mese fa. Anche la qualificazione per me fisicamente stata impegnativa. Ora per si torna a terra. Ho strappato una promessa al mio manager Federico Rosa in caso di medaglia: andremo a Pompei a piedi. Un pellegrinaggio, quello al santuario della Vergine del Rosario, che Antonietta ha fatto altre volte, e su cui inutile scherzare perch molto religiosa. Sono 21 chilometri a piedi. Mio marito ha invece promesso di prendermi un gatto. Lui non li ama molto, ma io s. La traiettoria ora verso Londra. Antonietta, la pi vecchia tra le finaliste, spera finalmente in un volo leggero. (e.a.)
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quello che hai fatto e per quello che hai mancato, ma ci sono somari peggiori. Dix, che sta sempre l in agguato, ma non riesce mai a mettersi la corona, promette per il 2012. Due volte secondo ora, due volte terzo a Berlino, la prossima volta sar primo. Nessuno gli fa segno di s, non sera da bugie. Muove la storia anche laustraliana Sally Pearson, oro nei 100 ostacoli in 12.28, con uno stile bello pulito. Erano ventanni che non si correvano cos veloce, anche per lei quarta miglior prestazione di sempre. E appena le danno in mano una copia del programma giornaliero, quello con la sua foto, e quello che ormai dicono porti sfortuna, lo getta a terra. La velocit batte sempre la superstizione. Oggi si chiude sempre di corsa. Bolt torner in pista per la staffetta, il quartetto italiano assicura di essersi sfinito per curare i cambi (71 e solo 3 errori). Si spera in un po di vento nei capelli.
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19.80
LEMAITRE E MENNEA
Christophe Lemaitre (foto con Bolt), conquista il bronzo correndo in 19.80, a otto centesimi dal record europeo di Mennea che resiste da 32 anni: il francese il quarto bianco sul podio mondiale dei 200

Europei

Parker, una star decide il futuro dellItalbasket


STEFANO VALENTI
SIAULIAI La Francia non ha mai perso finora, su tre gare giocate. Il suo attacco vale oltre 83 punti a partita (quello dellItalia 67). Quando tira nei paraggi del canestro lo fa con una percentuale di tiro del 57% (noi del 42%); e quando tira dai 3 punti, ne segna quasi uno su due (45%); gli azzurri ne mettono uno su cinque (19.7%). Il leader della Francia Tony Parker, il fuoriclasse degli Spurs. Il suo finora stato un torneo di altissimo livello, da Mvp: segna 28 punti di media (primo assoluto) ed aggiunge 7 assist di media quando lItalia, la squadra intera sintende, ne produce 7.3. Veniamo al succo: se lItalia non batte questa Francia, lEuropeo finisce qui. E anche il sogno di andare alle Olimpiadi di Londra. Proprio Parker ha acceso la miccia ieri: Noi non siamo molto simpatici agli italiani. Ma neanche loro a noi. Ed una squadra che non mi piace, vedendola giocare. Fin qui lufficialit. Poi ci hanno raccontato che venerd sera, raccolti i compagni al centro del campo dopo la vittoria in rimonta sulla Germania, Parker aveva gi iniziato a parlare degli azzurri: Non possiamo mai perdere contro lItalia. In campo sar durissima (diretta solo sul digitale terrestre di RaiSport1 dalle 16.45). Come possiamo batterla? Non possiamo elevarci al loro livello, quindi dobbiamo costringerli a giocare sotto quel livello ha spiegato il ct Pianigiani: Dobbiamo passarci la palla, guai a fare un passaggio ed un tiro. Se lattacco ha un cattivo bilanciamento, ed il tiro sbagliato, ti puniscono in contropiede. E ti spazzano via. Nessuna alternativa per lItalia: battere la Francia e domani Israele. E poi confidare in una sconfitta dei francesi con la Serbia; oppure che la Germania perda oggi con la Serbia (ci sta) e domani con la Lettonia (difficile). Lultima volta che ci riusc di battere la Francia fu nel 2003, era la finale per il bronzo agli Europei in Svezia. Proprio Parker sbagli lultimo tiro, lItalia vinse di due ed oltre la medaglia si prese anche la qualificazione olimpica: chiaro che non possiamo essergli simpatici.
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RAISPORT1 ORE 16.45


Danilo Gallinari, 23 anni, agli Europei ha una media di 13 punti/partita

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SPORT

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Valentino, rabbia e promesse


A Misano Stoner in pole. Rossi (11) avr una Ducati su misura nel 2012
DAL NOSTRO INVIATO ENRICO SISTI
MISANO Se c feeling non si finisce ultimi. Questo s. Losservazione adriatica di Valentino, per il quale correre a Misano vuol dire correre a pochi chilometri da casa (Tavullia), pochi di pi di quelli che misura Simoncelli dal paddock al tinello (Coriano), lo specchio dei tempi. Uno specchio deformante che a volte intimorisce e a volte fa sorridere perch limmagine che rimanda non sempre horror. Anzi: Lobiettivo di ieri era la terza fila, prosegue Vale sereno, quasi distaccato, peccato che nel giro giusto mi son trovato davanti De Puniet e ho buttato al vento i bei parziali che stavo ottenendo. Ma non colpa di De Puniet, che guida pure lui una Desmosedici, se la GP11.1 minuziosamente rovistata, come una casa lentino, pi robusto e alto di Stoner, non si adatti alla struttura della Ducati, pi piccola fisicamente di Honda e Yamaha. Insomma che quel matrimonio, tanto decantato, fosse in realt impossibile per una banale questione di centimetri: Ce la faremo, vedrete, dice Valentino. E per esprimere quanto ha dentro ha chiesto a Drudi di disegnargli sul casco i fumetti, le nuvolette, i pensieri, la grinta, la gioia, la rabbia. Quel che dentro gli detta il cuore. E che il suo talento non vede lora di trasformare (ritrasformare) in oro. Magari non domani: Ma ci riuscir.
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Vuelta

Cos al via
SIMONCELLI 5 DAVANTI A DOVIZIOSO
MotoGp: 1) Stoner 1'33"138, 2) Lorenzo a 0120, 5) Simoncelli a 0"852, 6) Dovizioso a 0888. 11) Rossi a 1"538. Moto 2: 1) Bradl. 125: 1) Zarco.

Montagne amare Nibali non regge si ritira Scarponi


SOMIEDO Giornataccia per gli italiani alla Vuelta: Vincenzo Nibali (foto) non tiene le ruote di Bradley Wiggins e del sorprendente Chris Froome e perde 120 nei tre km finali della salita di Lagos de Somiedo dalla coppia inglese del Team Sky. Crisi per il capitano della Liquigas e probabile addio al sogno del bis a Madrid. Michele Scarponi si invece ritirato dopo una ventina di km per forti dolori alle gambe. Tappa bellissima e successo, dopo una lunga fuga e un attacco ai -3, del giovane estone Taaramae. Dietro di lui, staccati, Cobo e De la Fuente. Wiggins viene scortato da Froome fin sul traguardo e ora guarda dallalto Nibali, settimo a 125 nella generale. Froome secondo a 7, lolandese Mollema terzo a 36. Cinque corridori in meno di un minuto, Vuelta apertissima a una settimana dalla conclusione, e oggi c il terribile Angliru, 12 km al 12% di media, nel finale di una tappa difficile con altri due Gpm. Nibali deve inventarsi qualcosa, ma la sua condizione appare nettamente in calando.

TESCHI E FULMINI SUL CASCO


Il nuovo casco di Rossi, sul quale sono raffigurati teschi, fulmini, missili in stile fumetto; accanto, unespressione ai box

Casey Stoner durante le prove

Oggi Gp, poi i test con un nuovo telaio per la prossima stagione. Battute a distanza con Casey
dai ladri, se la Ducati pi sperimentale di sempre, mai uguale a se stessa, non riesce a strappare sorrisi, a dare soddisfazioni. Se va piano, se il sogno pi ardito sperare nella terza fila e alla fine, con una battuta, contentarsi della quarta (11 tempo). No. E nemmeno colpa di Stoner: Venga a provarla e ci dica se pi facile da guidare di quella con cui vinse il titolo nel 2007, aveva stuzzicato Preziosi. Stoner (ieri per lui ennesima pole davanti a Lorenzo e Pedrosa) aveva detto: Il problema della Ducati non il carbonio. Si parla di elementi come fossimo al liceo: Il problema non neppure lalluminio, prosegue Preziosi nel metallico dibattito. Sar un problema il ferro? Di certo nessuno, n Preziosi, n Valentino, n i cuochi della Ducati, pensa pi al 2011 di quanto non pensi al 2012: In settimana proveremo un nuovo telaio al Mugello. Che sar in alluminio, ma di alluminio ce n tanto su una moto.... Cambiamento importante. E anche importante segno di umilt: la vecchia strada, estrema, sar dunque abbandonata. Forse definitivamente. Con un preciso, nitido obiettivo: garantirsi il futuro. Quel futuro in cui le 1000 Honda e Yamaha non faranno sconti a nessuno ( gi stato provato...). Non sar un telaio classico, il celebre delta box. Ma comunque sar una modifica fondamentale, un importante step di avvicinamento, forse il pi importante, a quella moto valentinizzata di cui si parla da gennaio (dalla presentazione di Madonna di Campiglio). Unoperazione benedetta ora anche dalla Philip Morris, attraverso il responsabile marketing Maurizio Arrivabene: Fa bene la Ducati, Valentino come la Ferrari, non sfruttarlo sarebbe assurdo. Quella moto intuitiva Valentino non mai riuscito a guidarla. Tentativi uno sullaltro, monta e smonta, anche psicologico, delusioni e illusioni. Solo questo: Siamo noi Ducati a doverci avvicinare a Valentino, dissero in Trentino Preziosi e Domenicali. Era dunque la ditta a doversi far carico del peso pi gravoso. Pi loro verso Valentino che Valentino verso di loro, verso la forma Ducati. Nel corso del tempo, praticamente fino a ieri, si sono sovrapposte teorie e pratiche. Fino a ieri si temuto, e un po si continua a temere, che la struttura di Va-

In breve Serie A

Domani la firma venerd si inizia


ROMA Si gioca. Ma per avere lufficialit del primo fischio dinizio di serie A venerd 9 settembre con Milan-Lazio, anticipo della seconda giornata bisogner aspettare domani, quando il contratto collettivo verr firmato da Aic e Lega. Sar un accordo-ponte fino al giugno 2012. RAZZISMO La Bulgaria rischia pesanti provvedimenti dalla Uefa per i cori razzisti contro alcuni giocatori inglesi a Sofia nel match contro lInghilterra di Euro 2012. Il ct Lothar Matthaeus si scusato. ZIEGLER Il difensore svizzero della Juventus prestato per un anno, fino al 30 giugno 2012, al Fenerbahce (Turchia). 600 mila euro alla Juve e stipendio di 2 milioni per il giocatore. AMICHEVOLI Fiorentina-Isola Liri 2-1 con doppietta di Romulo e Rufo; Novara-Cesena 2-2 con doppietta di Mutu, per i romagnoli gol di Giampaolo e Mazzari. CANOTTAGGIO Mondiali, bronzo con il Due senza di Niccol Mornati (Aniene) e Lorenzo Carboncini (Fiamme Oro), lItalia qualifica la sua 5^ barca per Londra 2012. OLIMPIADI 2020 I bookmaker danno Roma a 2,75. Seguono Tokyo (3,25) e Madrid (3,50). GOLF Giulia Sergas, terza con 136 colpi, sar in lotta per il titolo nel giro finale dellUNIQA Ladies Open, a Wiener Neustadt in Austria. Leader la 28enne finlandese Kaisa Ruuttila, seguita dalla francese Afonso. RUGBY Celtic League, comincia male il Benetton Treviso che nella prima giornata del torneo viene sconfitto dal Connacht per 9-11 (pt 3-8). VOLLEY LItalia cede 2-3 alla Serbia nellultimo test prima degli Europei (dal 10 a Innsbruck contro il Belgio).

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Prandelli allontana Barcellona Non siamo pronti per quel gioco


ENRICO CURRO
FIRENZE Il successo della Nazionale di Prandelli sta nella forza dei numeri. Ha stabilito il record parziale dei punti della storia azzurra in un girone di qualificazione (19 nelle prime 7 giornate). Si pu beare della migliore difesa europea (un solo gol subito, un anno fa in Estonia). Ha scalato giocatori utilizzati, 24 debuttanti, 4 sistemi di gioco cambiati, fino allattuale 4-3-1-2 basato sulla rotazione continua dei centrocampisti e sulla coppia di attaccanti piccoli Cassano-Rossi abbia mostrato pi di una crepa contro un avversario di basso livello, fatto del tutto impensabile dopo il recente 2-1 alla Spagna. In particolare i ripetuti cambi di posizione tra i centrocampisti tutti e 4 centrali naturali li hanno portati a scoprirsi al contropiede e i duetti tra le punte, dopo lavvio fiammeggiante, non si sono pi visti, inducendo il ct a inserire (invano) Pazzini per Rossi. Di rivedere il modulo, per il momento, non se ne parla proprio. Ma con la Slovenia servono risposte immediate. C stato troppo disordine: gli interscambi tra i centrocampisti hanno funzionato finch c stato ritmo, poi i movimenti fuori tempo hanno aumentato la distanza tra i reparti. vero che non avevamo mai trovato una squadra che si difendeva con 10 giocatori in 37-38 metri. Ma se per caso dovessimo recuperare il risultato contro un avversario forte, che cosa succederebbe? Io non credo che si debba ricominciare daccapo, la profondit in attacco per me resta fondamentale. Non abbiamo attaccanti esterni di ruolo, a parte Balotelli: si adatterebbero controvoglia. I moduli alternativi, comunque, sono utili e li proveremo per lEuropeo. Traduzione: con la Slovenia si dovrebbe avanti cos, col solo probabile avvicendamento tra i terzini stanchi (Cassani per Maggio e Balzaretti per Criscito) e forse con un cambiamento a centrocampo (Aquilani si candida a titolare). Ma la stagione dellEuropeo iniziata e Prandelli non la vuole sbagliare: gli esami, per tutti, cominciano dopodomani. Dobbiamo arrivare a giugno prontissimi.
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I risultati premiano il ct, ma la brutta prova nelle Far Oer lo allarma: il Bara non si improvvisa
negli ultimi 10 mesi 9 posizioni della classifica Fifa (dal 16 al 7 posto). Ed a un centimetro dal visto per Euro 2012, che pu ottenere gi dopodomani a Firenze contro la Slovenia. Giusto un anno fa, messa al rogo lItalia di Lippi dopo il Mondiale, si preparava a travolgere sempre a Firenze le Far Oer con unansia da prestazione pari alle incognite: un simile progresso fa dunque stropicciare gli occhi. Tuttavia il ct non uno che si fermi alla superficie e il tremebondo 1-0 di venerd sera a Torshavn su gol in leggero fuorigioco di Cassano, con tanto di palo e traversa a risparmiare a Buffon linglorioso pari in casa delle Far Oer, lo ha lasciato perplesso. Ieri ha pubblicamente rimproverato alla squadra la scarsa concretezza, la poca concentrazione e un mediocre scimmiottamento del Barcellona, che ha fatto riemergere paure e insicurezze dimenticate. Stiamo ancora ricercando la nostra fisionomia, non siamo solidi: bastato un nulla per fare tornare lansia ai giocatori. Quelli del Bara hanno anni di conoscenze e stanno assieme tutti i giorni, noi no: io non ho mai avallato il paragone. In area di rigore si tira e invece noi abbiamo sempre cercato la triangolazione e il passaggio filtrante: pretendo pi concretezza. Forse stata anche colpa mia, perch ho inculcato ai ragazzi la ricerca del palleggio. Il rischio vero, per, tattico: a Prandelli non sfuggito che proprio il caposaldo cui approdato in un anno di laboratorio 52

Cassano
SETTIMO GOL
Antonio Cassano, 29 anni, ha segnato alle Far Oer il suo 7 gol azzurro in 25 gare

Identit e ansia

Modello e copia

Stiamo ancora cercando la nostra fisionomia, non siamo solidi. Basta un nulla per far tornare lansia ai giocatori

Non mio il paragone coi blaugrana: quei meccanismi richiedono tempo. E in area si deve tirare, non palleggiare

Il caso

REPUBBLICA.IT Commenti e blog sul caso Nazionale. E impazza il Fantacalcio

Cesare rischia lo stadio vuoto Firenze non ha voglia di festa


I numeri del Ct
MARCO MENSURATI
FIRENZE Forse non si pu parlare della fine di un amore, ma di un momento di crisi s. Dopo gli abbracci e il calore di un anno fa (la partita Italia-Far Oer, 5-1, si disput allArtemio Franchi in un bagno di entusiasmo per il debutto italiano di Prandelli) tra gli azzurri e Firenze sembra nuovamente essersi rotto qualcosa, se vero che marted, nella notte che potrebbe essere quella della festa per una qualificazione europea raggiunta a tempi di record, gli azzurri troveranno uno stadio vuoto, desolato, nemmeno scaldato dalle temperature africane di queste ore, visto che le previsioni parlano di pioggia. Alle 19 di ieri sera, infatti, in citt non erano stati venduti pi di cinquemila biglietti ai quali vanno aggiunti il migliaio comprati in Slovenia. Per il resto niente, seggiolini vuoti e minacce di malinconia. I mesti dati ufficiali sulle prevendite sono cominciati a circolare negli ambienti federali ieri sera, proprio mentre in conferenza stampa Prandelli si esponeva a nome del

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I CONVOCATI
Ha provato 6 portieri, 20 difensori 15 centrocampisti e 11 attaccanti

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I DEBUTTANTI
Lazzurro pi presente Chiellini: 11 gare su 12 disputate

popolo fiorentino: Cosa mi aspetto da Firenze? La citt non ha bisogno di alcun tipo di indicazione. Un anno fa fu meraviglioso mi auguro che la magia si ripeta. E che anche Diego Della Valle sia sugli spalti. Questultimo desiderio, si potr anche realizzare nonostante le polemiche estive tra i due; laltro, quello sul clima meraviglioso, no. Diverse le cause di questa disaffezione che ha del beffardo

Prevendita scarsa, pioggia prevista ma il vero freddo tra la citt, lex tecnico e i viola dellItalia
(Qualificarsi a Firenze, per me sarebbe un sogno, ripete da sempre il ct). La prima rimanda a una sorta di saturazione del pubblico che dopo i match, del 2008 e del 2010, non vive pi levento azzurro come eccezionale. Una situazione ampiamente prevista che magari avrebbe potuto suggerire alla Figc una strategia diversa, tipo quella di an-

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I MODULI
Dopo il 4-2-3-1 ha schierato il 4-3-3 poi il 4-4-2 e infine il 4-3-1-2

darsi a cercare un po di pubblico in qualche citt dalla risposta pi entusiasta (per esempio Palermo), invece della pi comoda specialmente dopo una spedizione alla Far Oer Firenze. A questa saturazione va aggiunto il momento delicato del rapporto tra i tifosi e la Fiorentina e quello ancora pi delicato tra i tifosi e i giocatori della Fiorentina che giocano in Nazionale. Quello che trova pi spazio con Prandelli, anche quello che ne trova meno nel cuore dei fiorentini, e cio Montolivo (dopo un estate trascorsa sullorlo delladdio). Laltro, Gilardino, venerd contro le Far Oer andato in tribuna e sembra essere il giocatore pi in bilico del reparto offensivo. Forse anche per questo Prandelli, concedendo qualcosa ad antiche logiche geopolitiche sembra intenzionato a schierare Cassani uno degli acquisti pi glamour dellestate viola al posto di Maggio. Non sar sufficiente a trasformare il Franchi in un catino bollente, ma magari convincer qualche anima buona ad andare allo stadio, nonostante la pioggia.
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Inter, pasticcio Forlan via dalla lista Champions


Non pu giocare in coppa fino a gennaio
STEFANO SCACCHI
MILANO Fino a met pomeriggio, era stata una giornata piena di buone notizie in casa Inter. Il ritorno di Maicon dopo loperazione al menisco del ginocchio destro in Brasile; la presenza di Massimo Moratti sorridente e abbronzato a scambiar strette di mano con Gian Piero Gasperini; i cinque gol di Diego Milito nell11-1 alla Primavera. E le prime reti di Mauro Zarate e Diego Forlan. Ma poi proprio lattaccante uruguaiano diventato protagonista di un caso che ha tolto il sorriso a tutti. Il gioiello della campagna acquisti non potr giocare in Champions League fino agli eventuali ottavi di finale. E stato lo stesso club nerazzurro a comunicare il depennamento dellex giocatore dellAtletico Madrid dalla lista dei 25 nomi consegironi con la nuova squadra se sceso in campo nel primo, secondo o terzo turno preliminare con la formazione precedente. E quello che ha fatto Forlan disputando 162 minuti il 28 luglio e 4 agosto nella sfida tra lAtletico e i norvegesi dello Stromsgodset. In quel momento il centravanti uruguaiano non era nel mirino degli uomini mercato dellInter, visto che la trattativa per il trasferimento di Etoo allAnzhi non era ancora decollata. Solo quando sono iniziati i contatti, luruguaiano ha evitato di scendere in campo come nel play-off col Vitoria Guimaraes il 18 e 25 agosto. Ma ormai era troppo tardi per poterlo utilizzare subito in Champions (laccorgimento per permetter di schierarlo nelleventuale fase a eliminazione diretta da gennaio). Difficilmente prevedibile anche lo stakanovismo di Forlan che non ha voluto perdersi Atletico-Stromsgodset ad appena quattro giorni dalla doppietta nella finale di Coppa America vinta 3-0 contro il Paraguay. In questa decadenza dalla lista Champions non incorso il neomilanista Antonio Nocerino che ha disputato i preliminari di Europa League col Palermo. Ma il centrocampista stato salvato dalleliminazione della sua ex squadra, circostanza che esclude incompatibilit. Per questo motivo allInter non sarebbe rimasto che tifare Vitoria Guimaraes.
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BIENNALE
Luruguaiano ha firmato un biennale da 4 milioni netti allanno pi bonus. Qui tra i dirigenti Marco Branca (sin) e Piero Ausilio

SETTE GIORNI DI CATTIVI PENSIERI

GIANNI MURA

Svista clamorosa: era gi stato schierato con lAtletico Madrid in Europa League
gnata gioved allUefa (senza possibilit di sostituzione). Colpa dellarticolo 18.7 del regolamento delle competizioni europee, secondo il quale un calciatore non pu giocare la fase a

LESUBERANTE TROP PLAYER NEL PROGETTO IMPORTANTE


GGIORNAMENTO, come promesso, della lettura della palla di lardo. A mercato non chiuso le percentuali di scudetto erano incomplete: Milan 40, Juve 15, Inter, Lazio e Napoli 11, Roma 3. Ora sono queste: Milan 41, Juve 14, Lazio e Napoli 13, Inter 11, Roma 8. Non cambia granch: la Juve perde un punto per il mancato arrivo di uno stopper, Lazio e Napoli staccano lInter che per grande colpo finale ha scelto Zarate. Infine, cresce la Roma per via di Pjanic, mentre non mi convince Osvaldo. Pu sembrare un azzardo questa piccola apertura di credito nei confronti di una squadra rivoltata ma non rivoltosa (o non ancora). Lo . I giocatori ci sono, il resto si vedr. A proposito di giocatori, s gi visto che va molto di moda top player. Lha lanciata Marotta, questa formuletta, ci ha giocato sopra Conte chiedendo un bass player (ideale per un gruppo rock, la traduzione bassista), ci hanno ricamato sopra molti tifosi, chiedendosi se in italiano mancassero parole per illustrare il concetto. Ma lo sono chiesto anchio e mi sono risposto che la battaglia persa, linglese better e litaliano bitter. Ho pensato a escort, e poi a unestate estatica tra lo spread del bund e il default, al rating cos diverso dal rafting. Spending review e downgrade mi sono apparsi in sogno (penso, dunque sogno) o forse era un incubo, dovevo ancora digerire bipartisan, gossip e trendy. Ho letto un titolo: fondi sotto stress. A forza di toccarlo, il fondo soffre? Ho pensato ai miei genitori che mi dicevano: parla come mangi. Light, perch leggero non lo usa pi nessuno. Fa shopping anche chi va a comprare un chilo di melanzane. l top player, riflettendoci sopra, ha delle alternative: il pop player. Piace su vasta scala, gode di ampia popolarit, ha molti tatuaggi (pi ne ha pi popolare), spesso non conosce pi di 400 parole e picchia come un fabbro. Se si fa fotografare in mutande ancora pi pop, se la mutanda firmata il pop alle stelle e poi ovvio che la mutanda sia firmata. Meglio, trattasi di griffe. Non si pu far risalire tutto al politically correct: se uno spazzino preferisce esser chiamato operatore ecologico, sia. Ma in virt di che un parrucchiere si trasforma in hair stylist ? Non si sa. Si sa chi potrebbe essere un coop player, un giocatore cos costoso che per ingaggiarlo bisogna fondare una cooperativa. Se poi si trasferisce al Liverpool diventa un Kop player. Il vero problema del nostro calcio, per, va sotto questa voce: trop players. Il Corsera di ieri ha contato quelli di A, i tesserati sono circa 800, troppi. Se tutti i club parlano di rose da restringere e poi le allargano (rosone, non rosette) una ragione ci sar e secondo molti si chiama plusvalenza. E il folto gruppo di trop players ad avere scatenato un canaio sullarticolo 7. Un cambio

dallenatore e chi era indispensabile diventa esuberante (altra micidiale invenzione, esuberante). E non vorr mica allenarsi con gli altri, sto zozzone? Secondo me lallenatore nuovo, nel migliore dei casi, dovrebbe presentarsi dal presidente con la lista di chi ingaggiare e di chi tagliare, anzich dire negli ultimi tre giorni di mercato chi tagliare, perch c il rischio (e lo si nota) che a quel punto non lo voglia nessuno. Se poi succede che fa tutto il presidente, amen. Cellino e Zamparini, due specialisti, hanno licenziato lallenatore prima ancora che cominciasse il campionato. Dovrebbe esserci la coda per andare in queste belle citt di mare. Non solo per il clima, ma perch si sicuri di lavorare un mese, forse meno, e di essere pagati per un anno, o anche pi. ella speranza che top player vada in disuso (out) ci sono altre parole lanciate in ambito calcistico. Una, e credo che liniziatore sia stato Delneri, laggettivo importante. Giocatori importanti (quasi top player), prestazione importante, classifica importante, obiettivi importanti, rimonta importante, infortunio importante, avversario importante, squadra importante, futuro importante. Importante che non sia importato, il tormentone nasce da solo. Il pi recente casta. Dai politici ai calciatori , pi veloce di Bolt. Starter Galliani, primo staffettista Calderoli. La casta siamo noi? No, la casta siete voi. Quando costa la casta? Butta la casta (coro dal fondo). Casta canta (finch dura). Casta conta (pare di s). Caste in tavola (pure l). Caste caste (quando mai). Un vassoio di caste. Un casting. Altra parola: progetto. Non in assoluto, ma per come viene usata nel calcio. Arriva un top player? Uso come un esorcista questa formula, vorrei vederla scomparire, prego perch scompaia ma so di non essere un top prayer. Arriva e nella prima intervista dice che entusiasta del progetto, che sposa il progetto. Pu essere Forlan, Vidal, Gago, e li invidio molto perch questo benedetto progetto che loro capiscono subito e li entusiasma io non lho ancora visto n sentito, forse ai giornalisti lo tengono nascosto (progetto protetto), e comunque nel progetto a volte c il bonus. Divertente quello che lInter ha messo nel contratto di Zarate: un bonus dopo che avr fatto dieci assist. A parte che dieci assist in una cinquantina di partite non sono molti, c il rischio di confondere il giocatore, che alla Lazio non aveva di questi problemi: quasi sempre tirava lui, anche dalla bandierina del corner. Adesso il dilemma (concludo o assisto?) rischia di condizionarlo. E poi magari lo riconduce sulla retta via, quella che stabilisce che in campo c un solo pallone. Un bonus diseducativo (suvvia, come dire a un portiere che deve parare) pu diventare educativo. E anche questo calcio.

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ELENCO RIVENDITORI
ABRUZZO
A.S. ENERGY - LANCIANO (CH) - 0872-711396 AGRIVERDE - VASTO (CH) - 0873-69180 BIANCONE - VAL VOMANO DI PENNA (TE) - 0861-659513 BRIOSCI LUANA - CASTEL FRENTANO (CH) - 0872-56350 CERAMICHE DUEMME - CARSOLI (AQ) - 0863-997251 COMEDIL MESSINO - SAMBUCETO DI S.G. TEATINO (CH) - 085-4463341 DITTA EVANGELISTA ROBERTO - PENNE (PE) - 085-8279065 EMPORIO CHIACCHIA - SCAFA (PE) - 085-8540015 F.LLI COLAIUDA - TORNIMPARTE (AQ) - 0862-729005 FERRAMENTA DE MATTEIS - SAN DEMETRIO N.V. (AQ) - 0862-810828 ISIDE SAS - CAGNANO AMITERNO (AQ) - 0862-978263 STUFE E CAMINI - NERETO (TE) - 0861-856614 MA.CO.R. CAMINI - S. NICOL A TORDINO (TE) - 0861-232221 TEFIS SNC - CASTEL DI SANGRO (AQ) - 0864-841258

MOLISE
C.M.T.I. - ISERNIA (IS) - 0865-414346 COLLEDANCHISE NICOLA - CAMPO DI PIETRO (CB) - 0874-442010 KONDOR - CASACALENDA (CB) - 0874-841541 SFERRA PIETRO - CAROVILLI (IS) - 0865-838642

VENETO
AGRITECNICA - FONZASO (BL) - 0439-5088 BEL FUOCO - CASTELLO DI GODEGO (TV) - 0423-469946 BERARDO F.LLI - CASALEONE (VR) - 0442-332060 CAMPAGNER LUCIO - LUGUGNANA DI PORTOGRUARO (VE) - 0421-705069 CAPUZZO ROBERTINO - TRIBANO (PD) - 049-5342037 CASPON - FANZOLO DI VEDELAGO (TV) - 0423-487026 CERAMICHE LUCARDA - ORIAGO DI MIRA (VE) - 041-429248 CINETTO TULLIO - ALBIGNASEGO (PD) - 049-710483 DBV S.R.L. - SCHIO (VI) - 0445-575232 EDILCERAMICA - CASTELGOMBERTO (VI) - 0445-940268 FERRAMENTA BERGAGNIN - SANTO STEFANO DI CADORE (BL) - 0435-62251 FERRAMENTA GOBBI LILIANA - MERLARA (PD) - 0429-844181 FORZA ADRIANO - PORTO VIRO (RO) - 339-6936875 FRIGO CLIMA DI ROSSI LUCA - MESTRE (VE) - 041-952786 FUMISTERIA FERCASA - POJANA MAGGIORE (VI) - 0444-794239 GRIGOLIN DELFINO - ABANO TERME (PD) - 049-811513 LA FORNACE - PESCANTINA (VR) - 045-7158508 LEVORATO CORRADO E C. - FIESSO DARTICO (VE) - 041-5160461 LINDISPENSABILE - RECOARO TERME (VI) - 0445-780095 MELCHIORI EGIDIO - S.GIORGIO IN BOSCO (PD) - 049-5996767 METROQUADRO - SOLESINO (PD) - 0429-690749 PASOTTI - S. ANNA CHIOGGIA (VE) - 041-4950429 PROGETTO FUOCO - BRESSANVIDO (VI) - 0444-460239 SCATTOLIN LUIGI - RIO SAN MARTINO SCORZ (VE) - 041-445149 SILVIO CHINELLO & C. - BRUGINE (PD) - 049-9730037 SMANIA MAURIZIO - MARTELLAGO (VE) - 041-5400546 TIMACO UMBERTO - LENDINARA (RO) - 0425-641891 ZANELLA - PONZANO VENETO (TV) - 0422-440010 ZANTEDESCHI - NEGRAR (VR) - 045-7500190 ZOTTAREL ALFREDO - BIANCADE (TV) - 0422-849169

SARDEGNA
C.T. TERMOIDRAULICA - GIRASOLE (NU) - 0782-669572 CERAGRESS - TRAMATZA (OR) - 0783-73941 COCCO RAFFAELE - MONSERRATO (CA) - 070-581423 COMMERCIALE PALUMBO - MARRUBIU (OR) - 0783-858042 ECOLUBREX - MACOMER (NU) - 333-5960738 F.LLI MURRIGHILE - MONTI (OT) - 0789-44777 FAI IMPIANTI E COSTRUZIONI - ASSEMINI (CA) - 070-944736 FLORIS MARIO - USELLUS (OR) - 0783-938154 GUADAGNO ARREDAMENTI - PORTO TORRES (SS) - 079-503272 MELONI FORNITURE - LUNAMATRONA (VS) - 070-939596 PUNTO CERAMICHE - SENNORI (SS) - 079-361777 SARDAFLAME - SASSARI (SS) - 392-5839898 SERAFINO EREDI - PERFUGAS (SS) - 079-564073 TERMOSFERA DI LOREDANA PODDA - ONIFAI (NU) - 0784-979081 USAI FORNITURE EDILI - SAN GIOVANNI SUERGIU (CI) - 0781-689776

BASILICATA
CHIEPPA ALDO - RIONERO IN VULTURE (PZ) - 0972-721821 TERMOIDRAULICA POLLINO - SAN SEVERINO LUCANO (PZ) - 0973-576294

FRIULI VENEZIA GIULIA


EDILVALNATISONE - SAN LEONARDO (UD) - 0432-723010 ELETTROQUATTRO - GEMONA DEL FRIULI (UD) - 0432-970781 EP. MUSER - PALUZZA (UD) - 0433-775056 F.C. FERRAMENTA - FANNA (PN) - 0427-77087 IL FOCOLARE DI FABBRO GRAZIELLA - S.VITO DI FAGAGNA (UD) - 0432-808620 REP RONUTTI - CASTIONE DI STRADA (UD) - 0432-768082 ROSSETTO CARMELO - PRATA DI PORDENONE (PN) - 0434-620069 TURLONI HEAT - SAN GIOVANNI AL NATISONE (UD) - 0432-746242/614886 ZANOLLA - TURRIACO (GO)- 0481-76193/ 76021

TRENTINO ALTO ADIGE


ELEKTRO DE.MO - MONCLASSICO (TN) - 0463-970017 ENDERLE - LOC.RAVINA TRENTO (TN) - 0461-923050 INIZIATIVE A.M. - BOCENAGO (TN) - 0465-804799 WURZA S.P.A. - PINETA DI LAIVES (BZ) - 0471-595000

UMBRIA
CASARIN WALTER - TERNI (TR) - 0744-812604 CENTRO FIRE - GUBBIO (PG) - 075-9222675 F.LLI TANCI - CITT DI CASTELLO (PG) - 075-8557592

MARCHE
CENTRO AGRICOLO - PERGOLA (PU) - 0721-735935 MORETTI CAMINI - RIPATRANSONE (AP) - 0735-90444 R.P.C. - FANO (PU) - 0721-864020

VAL DAOSTA
PIASTRELLART - GRESSAN (AO) - 0165-250939

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DOMENICA 4 SETTEMBRE 2011

METEO

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55
dati a cura di 3BMeteo.com - Elaborazione grafica: Centimetri.it

Bolzano Trento Aosta Milano Torino Trieste Venezia Bologna Genova Ancona Firenze

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Mare e venti oggi

Mattino
Schiarite al Nordovest, Sardegna e sul medio-alto Tirreno. Rovesci diffusi sul Triveneto. Qualche pioggia residua su Valpadana, nord Appennino, Umbria, rilievi abruzzesi e molisani, Campania, nord Puglia e Lucania. Minime in calo. Venti moderati da NO.
Ancona Anzio Bari Cagliari Civitavecchia Genova La Spezia Livorno Messina Napoli Olbia Palermo Pescara Taranto Trieste Venezia

Mare

Vento km/h Prov. 16 SE

Perugia LAquila

Marted
Nubi sparse al mattino su Romagna e al Nordest ma senza fenomeni. Qualche rovescio su nord Appennino ed al pomeriggio anche su rilievi molisani, Murge, Lucania, Sila ed entroterra sardo. Bello altrove. Temperature in calo al Sud. Venti moderati-tesi da NO.

14 13 11 16 16 9 14 7 7 9 14 11 13 9 11

SSO ENE ONO SO SSE SSE OSO SSO SSE O ESE E SSO SSO ESE
Cagliari Olbia

ROMA Campobasso Napoli Potenza Bari

Catanzaro Palermo Reggio Calabria Catania

Pomeriggio
Condizioni di variabilit su Alpi e Prealpi con rovesci sparsi che risulteranno pi consistenti sul Triveneto. Bello altrove salvo possibili acquazzoni su centro-nord Puglia e aree interne di Sardegna e Calabria. Massime in calo. Venti moderati da NO. Mattino: Tempo instabile al Nordovest, Alpi e Prealpi lombarde e sulla Sardegna con rovesci temporaleschi sparsi a tratti intensi. Non si esclude qualche isolato acquazzone anche sull'ovest della Sicilia. Nubi sparse al Nordest, in peggioramento nelle ore successive. Parzialmente nuvoloso al centro-sud per transito di addensamenti stratiformi. Venti da SO moderati sulla Liguria, deboli altrove. Temperature minime in calo al Centronord, stazionarie al meridione. Pomeriggio: Instabile su tutto il Nordovest e Sardegna con rovesci e temporali anche forti in estensione alla Val Padana ed entro sera al Triveneto. Acquazzoni sparsi su medio-alto Tirreno ed Appennino con piogge possibili anche su Marche e Abruzzo. Qualche rovescio sui rilievi molisani, calabro-lucani, centro-ovest Sicilia e in tarda serata anche sulle coste campane. Venti da SO moderati sulla Liguria, deboli altrove. Temperature massime in calo al Centronord.

Mercoled
Giornata soleggiata su gran parte dell'Italia salvo qualche rovescio pomeridiano sui rilievi calabresi ed il transito di qualche velatura al Centronord. Addensamenti cumuliformi sulle Alpi ma senza fenomeni. Temperature stazionarie. Venti moderati da NO. SOLE Sorge 6.21 6.31 6.38 6.37 6.39 6.40 6.46 6.49 6.53 Bari Napoli Palermo Roma Bologna Firenze Milano Genova Torino Tramonta 19.23 19.33 19.34 19.41 19.49 19.48 19.58 19.58 20.03

Ieri
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Ieri
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27 SET

4 OTT

Alghero Ancona Aosta Bari Bologna Bolzano Brindisi Cagliari Campobasso Catania Catanzaro

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19 22 16 23 20 16 23 20 16 26 24

28 28 28 30 28 24 30 30 27 30 33 0-2

Firenze Genova Imperia L'Aquila Messina Milano Napoli Olbia Palermo Perugia Pescara Basso 3-5

21 23 23 18 27 22 23 25 27 19 21

33 29 29 29 34 31 35 34 32 34 29

22 20 21 17 26 20 24 22 26 19 23

30 24 24 30 30 25 32 26 35 29 30 6-7

31 30 30 30 31 30 34 29 34 28 31 Alto

19 21 21 14 25 19 23 21 26 16 22

26 25 25 27 29 27 28 28 30 26 28

Pisa Potenza Reggio C. Rimini Roma Fium. Roma Urbe Torino Trento Trieste Venezia Verona >11 Estremo

21 21 28 21 22 21 22 15 22 20 20

29 34 33 28 32 34 28 32 28 30 30

22 19 26 23 23 23 17 17 23 21 19

28 32 32 31 32 32 22 28 28 28 27

31 32 33 32 34 32 28 32 30 30 29

19 18 23 20 19 20 17 17 21 19 17

26 29 30 28 29 29 27 25 24 25 25

INDICE UV

Moderato

8-10 Molto alto

IN EUROPA
Oggi
Amsterdam Atene Barcellona Belgrado Berlino Berna Bratislava Bruxelles Bucarest Budapest Chisinau Copenhagen Dublino Edimburgo Francoforte Helsinki Istanbul Kiev Larnaca Lisbona Londra Lubiana Lussemburgo Madrid Malaga Minsk Mosca Oslo Parigi Praga Reykjavik Riga S. Pietroburgo Sarajevo Skopje Sofia Stoccolma Tallinn Tirana Valletta Varsavia Vienna Vilnius Zagabria Zurigo

Fronte caldo
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NEL MONDO
Oggi
Algeri Ankara Auckland Baghdad Bangkok Beirut Bombay Buenos Aires Calgary Caracas Casablanca Chicago Citt del Capo Citt del Messico Dakar Dubai Filadelfia Gerusalemme Hong Kong Il Cairo Johannesburg Kinshasa L'Avana Lima Los Angeles Manila Melbourne Miami Montreal Nairobi New Delhi New York Pechino Perth Rio de Janeiro San Paolo Santiago Santo Domingo Seoul Shanghai Singapore Sydney Tokyo Toronto Washington

Domani

Reykjavik Helsinki Oslo Stoccolma Gteborg Copenaghen Kaliningrad Amsterdam Birmingham Londra Bruxelles Nantes Parigi Berna Lione Marsiglia Amburgo Berlino Colonia Francoforte Monaco Praga Bratislava Vienna Budapest Chisinau Bucarest Varsavia Kiev Minsk

Fronte freddo

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Domani

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Belfast Dublino Edimburgo

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Riga Vilnius

Lussemburgo Tours Bordeaux

B
Gijon Porto Lisbona Malaga Bilbao Madrid Valencia

Tolosa

Lubiana Zagabria Milano Belgrado Sarajevo Roma Tirana

Barcellona

Sofia Skopje Salonicco Atene Istanbul Smirne Iraklion

Algeri

Tunisi Valletta

B
Larnaca

Come si gioca: Completare il diagramma in modo che ciascuna riga, colonna e riquadro 3x3 contenga una sola volta tutti i numeri da 1 a 9.

8 1 9
2011 nonzero

6 3 5 7

9 6 8 1 3 4 5 9 2 8 1

2 3 5 4
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JEAN-JACQUES ANNAUD

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