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VESUVIO

NAPOLI 25-26-27 MAGGIO 2009

MARCO SPENA
ALESSANDRO SPEZIALI
IL MAGMATISMO IN ITALIA
Provincia Magmatica Toscana Provincia Magmatica Romana
INQUADRAMENTO GEOLOGICO
● Il Vesuvio è uno stratovulcano costituito
da alternanze di colate laviche e depositi
esplosivi. localizzato a S-E di Napoli,
appartiene alla provincia magmatica
romana.
IL COMPLESSO SOMMA-VESUVIO
Monte Somma La parte più antica è rappresentata dallo
strato-vulcano del Somma mentre la più
recente è il Gran Cono del Vesuvio. Il
Monte Somma è ciò che resta di un antico
cono vulcanico alto oltre 2000 metri
formatosi attraverso un’attività a bassa
energia di tipo effusivo e debolmente
esplosivo. La violenta eruzione del 79 d.C.
che distrusse Pompei ed Ercolano, causò
lo smantellamento di un fianco del vulcano.
In epoca medievale, si assistette alla
formazione del gran Cono Vesuviano.

Gran cono del Vesuvio


ATTIVITA' VULCANICA
● 25000 anni fa attività del Somma con
eruzioni prevalentemente effusive
● 18300 anni fa: 1° eruzione pliniana con
emissioni delle pomici di base e
formazione della caldera. In seguito
formazione del Vesuvio.
● 16800 anni fa:eruzione pomici
Verdoline
● 8000 anni fa: eruzione di Mercato
● 3800 anni fa: eruzione di Avellino
● 79 D.C.: eruzione di Pompei
● 472D.C.: eruzione di Pollena
● 1631: eruzione del 1631
A queste eruzioni altamente esplosive
si alternano periodi di quiescienza e
attività effusiva.
Fianco interno del monte Somma Cratere centrale Vesuvio

AH..... I PIROSSENI.........
LA COLATA DEL 1944
● 18 Marzo:inizio fase eruttiva con lanci
di scorie; successivamente una colata
di lava tracima dalla parte
settentrionale del cratere centrale e
raggiunge la Valle dell'Inferno
● 29 Marzo. Il vulcano, attivo dal 1914,
termina la propria attività eruttiva, con
cambiamenti significativi della
morfologia dell'area sommitale, e una
nuova depressione craterica, la stessa
visibile oggi.
ALLE PENDICI DEL VESUVIO..

CRONACHE DI UN'ERUZIONE
ERUZIONE DI AVELLINO
● Datata circa 3800 anni fa solchi

● Dopo l'eruzione, gli


agricoltori,costruivano dei solchi,
togliendo la cenere e ricoprendo il tutto
con il terreno sottostante per
permettere la coltivazione del suolo
anche in caso di eventi eruttivi.
● Gradazione inversa

Eruzione di pollena
Depositi alluvionali
ATTIVITA' ANTROPICA
● All'interno dello scavo, sono state
ritrovate molte testimonianze di attività
antropica, risalente almeno a 3800 anni
fa, dimostrazione della fertilità e delle
condizioni favorevoli all'instaurazione
delle attività umane. Probabilmente gli
abitanti non conoscevano la natura
vulcanica del monte Vesuvio
RISCHIO VULCANICO
Il Vesuvio viene costantemente
monitorato mediante:
● Sismografi
● Analisi geochimiche
● Reti clinometriche e reti di
osservazione del suolo
● GPS
Grazie ai controlli periodici dei tecnici
dell'osservatorio vesuviano, è possibile
riuscire a riconoscere i segni precursori
di un'eruzione e, quindi, pianificare
un'evacuazione dell'area metropolitana
di Napoli e dei paesi che si trovano alle
pendici del vulcano.
RICORDIAMOCI CHE IL VESUVIO E' UN
SISTEMA NATURALE IMPREVEDIBILE, CON
UN POTENZIALE DISTRUTTIVO ENORME. STA
ALLA COSCIENZA DELLE PERSONE RIDURRE
AL MINIMO IL RISCHIO TENENDO IN
CONSIDERAZIONE LA PERICOLOSITA' DI
QUESTO SISTEMA.
Bibliografia
● Hans-Ulrich Schmincke: Volcanism
● Perugini Diego: lezioni di vulcanologia 08/09
● Guida al museo dell'osservatorio vesuviano
● G.Poli;P.F.Zanazzi;D.Perugini: presentazione
isola d'Elba