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ADORAZIONE EUCARISTICA IN PREPARAZIONE ALLORDINAZIONE EPISCOPALE

DI S. E. MONS. ROSARIO GISANA


1 Ti seguir, ti seguir, o Signore
e nella tua strada camminer.
2

Ti seguir nella via dellamore


e doner al mondo la vita.

P.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

A. Amen.
P.

A.
P.

Fratelli, eletti secondo la prescienza di Dio Padre, mediante la santificazione dello Spirito per
obbedire a Ges Cristo, il pastore grande delle pecore; e per essere aspersi con il suo sangue,
grazia e pace in abbondanza a tutti voi da Colui che era che e che viene.
E con il tuo spirito.
Fratelli, sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Ges Cristo che nella sua grande
misericordia ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Ges Cristo dai morti, per una speranza
viva, per uneredit che non si corrompe, non si macchia e non marcisce. Essa conservata nei
cieli per noi, che dalla potenza di Dio siamo custoditi mediante la fede, per la nostra salvezza,
prossima a rivelarsi negli ultimi tempi. Nel sacramento delleucaristia, caparra della salvezza
futura, il Cristo si dona a noi e rinfranca la nostra speranza nel cammino verso la patria del
cielo. Benediciamolo e lodiamolo insieme:
A.

1- Laudato ora e sempre, Signore,


Pel pan che discende dal cielo;
Laudato pel mistico velo
Che copre leccelso tuo don.
Laudato ora e sempre, Signore,
Per questo mistero damore.

3- Laudato ora e sempre, Signore,


Che sui nostri altari al mattino
Rinnovi il portento divino,
E scendi dei figli nel cor.
Laudato ora e sempre, Signore,
Per questo mistero damore.

2- Laudato ora e sempre, Signore,


Che il pan dellaugusto portento
Lo prendi dal nostro frumento,
Cha un cenno trasformasi in te.
Laudato ora e sempre, Signore,
Per questo mistero damore.

4- Laudato ora e sempre, Signore,


Che come sappressa la sera,
Cinviti di nuovo a preghiera,
Ci chiami di nuovo al tuo pi.
Laudato ora e sempre, Signore,
Per questo mistero damore.

5- Laudato ora e sempre, Signore,


Per lore che passi soletto,
Per lansia che al nostro vil tetto
Ti mena nel nostro morir.
Laudato ora e sempre, Signore,
Per questo mistero damore.
P.

Mgr. M. Sturzo 5.12.1922

Preghiamo.
O Dio, che nellaspersione con il sangue prezioso del tuo Figlio,
hai redento lintera umanit, conserva in noi lopera della tua redenzione,
affinch nulla vada perduto in noi di ci che il Cristo ha acquistato a caro prezzo.
Egli Dio e vive e regna con te, nellunit dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

A. Amen.

Prima lettura dal Vangelo di Giovanni 15,1-7

o sono la vera vite e il Padre mio il vignaiolo. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie
e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perch porti pi frutto. Voi siete gi mondi, per la parola
che vi ho annunziato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non pu far frutto da se stesso
se non rimane nella vite, cos anche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi
rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perch senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in
me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo
bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sar dato.

Salmo alla lettura


S.

O Dio, mio re, voglio esaltarti


e benedire il tuo nome in eterno e per sempre.
Ti voglio benedire ogni giorno,
lodare il tuo nome in eterno per sempre.

A.

Grande il Signore
e degno di ogni lode,
la sua grandezza
non si pu misurare.

S.

Una generazione narra allaltra le tue opere,


annunzia le tue meraviglie.
Proclamano lo splendore della tua gloria
e raccontano i tuoi prodigi.
Dicono la stupenda tua potenza
e parlano della tua grandezza.
Diffondono il ricordo della tua bont immensa,
acclamano la tua giustizia.

A.

Paziente e misericordioso il Signore,


lento allira e ricco di grazia.
Buono il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.
Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e di benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.
Giusto il Signore in tutte le sue vie,
santo in tutte le sue opere.
Il Signore vicino a quanti lo invocano,
a quanti lo cercano con cuore sincero.

S.

Canti la mia bocca


la lode del Signore.
Ogni vivente benedica il suo nome santo,
in eterno e per sempre.

Antifona
a canone

Bonum est confidere in Domino.


Bonum sperare in Domino.

I CORO

Rimanere uniti a te, Ges, una questione di vita:


senza di te noi siamo tralci che ben presto si disseccano e muoiono,
piante incapaci di portare frutto, germogli destinati presto a venir meno.

II CORO Se ci stacchiamo da te, anche se allapparenza sembra che tutto vada bene,
nel profondo, un po alla volta vengono a mancare il nutrimento,
la forza e le energie indispensabili.
I CORO

Solo tu, infatti, puoi sostenerci nei momenti difficili,


accendere dentro di noi un fuoco destinato a non spegnersi mai.

II CORO Noi possiamo portare frutto solo se rimaniamo uniti a te nella preghiera,
ascoltando la tua Parola, nutrendoci della tua grazia,
sperimentando la tua pazienza e la tua misericordia.
TUTTI:

E la nostra vocazione portare frutto,


donare a tutti un riflesso del tuo amore,
indicare la strada che porta alla felicit vera,
spezzare il pane che nutre chi fatica nella strada della vita e lo rianima,
incoraggiandolo nel seguire te, che sei la vera vite,
che sei la vita senza fine.
Donaci di vivere i sacramenti come forza
per creare condizioni di comunione
e di crescita umana nelle nostre comunit
ed essere testimoni nel mondo del tuo amore che sorpassa ogni egoismo.

Pausa di adorazione personale silenziosa

Seconda lettura dal Vangelo di Giovanni 15,8-11

n questo glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli. Come
il Padre ha amato me, cos anchio ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i
miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre
mio e rimango nel suo amore. Questo vi ho detto perch la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia
piena.
A.

Ti rendiamo grazie, Dio santo,


perfezione delle nostre anime,
datore della vita, tesoro indistruttibile,
Padre del Figlio unigenito e salvatore nostro,
annunziatore della tua volont,
perch hai voluto che fossimo da te salvati;
a te Signore, rendiamo il nostro cuore.

Tu forza del Padre e grazia delle genti,


ragione retta sapienza per gli erranti,
medico delle anime, esaltazione degli umili, familiare nostro.
Tu sei il sostegno dei giusti, speranza degli esuli,
porto dei tribolati, luce dei perfetti, Figlio di Dio vivo.

Manifesta su di noi, per la tua grazia imperscrutabile,


la stabilit e la fermezza, la fiducia e la saggezza,

la forza delle fede inflessibile e della incrollabile speranza;


da alla nostra umilt la scienza dello spirito,
affinch veramente diventiamo tuoi servi fedeli,
o Signore, e tutto il popolo ti renda gloria.
Antifona
a canone

Oh, adoramus te, domine! Oh, adoramus te, domine!


Oh, adoramus te, domine!

P. Ges la vera vite perch in s riassume il dono di Dio e la risposta fedele dell'uomo.
Ges si presenta come la vite, perch gi nella prima Alleanza questa immagine indica il popolo
di Dio, oggetto geloso delle sue cure. Ges invita coloro che vogliono essere suoi discepoli a
rimanere strettamente legati a Lui e a lasciarsi lavorare dal Padre.
Rispondiamo alle invocazioni dicendo insieme: Aiutaci a rimanere nel tuo amore.
P. Signore tu realizzi la nuova e definitiva alleanza,
perch unisci a te quanti ricevono la linfa viva dello Spirito.
A. Aiutaci a rimanere nel tuo amore.
P. Signore, tu doni la linfa della Parola che sei venuto a seminate nel cuore di tutti gli uomini
perch doni gioia vera.
A. Aiutaci a rimanere nel tuo amore.
P. Signore Ges tu sei la forza per vincere il male e la morte,
perch la tua vita divina scorre anche in noi.
A. Aiutaci a rimanere nel tuo amore.
P. Signore la tua parola ci rende mondi, liberandoci dal peccato e dalla paura della morte.
A. Aiutaci a rimanere nel tuo amore.
P. Signore tu ci offri la forza dello Spirito,
perch uniti strettamente a te portiamo frutti abbondanti di bene.
A. Aiutaci a rimanere nel tuo amore.
P. Signore, insegnaci a lasciarci potare della tenerezza del Padre,
per diventare una vite feconda e generosa.
A. Aiutaci a rimanere nel tuo amore.
P. Signore tu ci doni la certezza che vinci la morte per sempre,
e Dio ci unisce alla sua definitiva vittoria sul male.
A. Aiutaci a rimanere nel tuo amore.
P. Signore aiutaci a non separarci da te,
perch lontani da tuo amore diventiamo come tralci secchi e inutili.
A. Aiutaci a rimanere nel tuo amore.
Pausa di adorazione personale silenziosa
Terza lettura dal Vangelo di Giovanni 15,11-17

uesto il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno
ha un amore pi grande di questo: dare la vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se
farete ci che io vi comando. Non vi chiamo pi servi, perch il servo non sa quello che fa

il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perch tutto ci che ho udito dal Padre lho fatto
conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perch andiate e
portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perch tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome,
ve lo conceda. Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri.
L.

Ti lodiamo, Signore Ges Cristo,


Dio salvatore degli uomini,
stupendamente potente presso il Padre;
ti lodiamo, tinvochiamo, ti preghiamo;
assistici con il perdono, con la clemenza facci grazia.

Suscita nei cuori desideri meritevoli


di essere soddisfatti;
suggerisci parole degne di essere ascoltate;
facci compiere azioni degne di benedizione.

Noi ti chiediamo di rinnovare


la tua [presenza] nella natura umana,
e di compenetrare in noi la tua invisibile divinit
come facesti in modo singolare con Maria,
e fai ora spiritualmente con la Chiesa.
Fa che la nostra fede ti concepisca,
che la mente non intaccata dalla corruzione ti partorisca,
che lanima, sempre confermata dalla potenza dellaltissimo,
ti possa ospitare.

Non nascere da noi, ma rivelati in noi.


Sii veramente per noi lEmmanuele, Dio con noi.
Degnati di restare tra noi, di lottare per noi,
solo cos vinceremo.
Antifona
a canone

(Liturgia mozarabica)

Niente ti turbi niente ti spaventi, chi ha Dio niente gli manca.


Niente ti turbi niente ti spaventi, solo Dio basta.

Invocazioni a Cristo

P.

Invochiamo, carissimi, Cristo fonte di ogni dono, a lui rivolgiamoci per ottenere grazia su
grazia, perch la sua parola e la sua grazia in noi non siano vani.

I C. Donaci di amare alla maniera di Dio, il quale non mette limiti allapertura del suo cuore.
II C. Donaci di amare come te, che hai testimoniato allumanit una bont mirabile.
I C. Donaci di amare con tutta la spontaneit del nostro essere, ma insieme con tutta lenergia che
ci viene da te.
II C. Donaci di amare in maniera sincera e disinteressata, distaccandoci dalle nostre ambizioni
personali.
I C. Donaci di amare senza attenderci ricompensa e di dimenticare ci che diamo e sopportiamo.
II C. Donaci di amare a dispetto di tutte le delusioni e di tutti gli sgarbi, amare fino alla fine anche
senza ricevere alcun contraccambio.
I C. Donaci di amare con una pazienza instancabile, senza irritarci dei difetti altrui e dei torti
ricevuti.

II C.

Donaci di amare e di crescere sempre pi nellamore, facendoci scoprire tutto ci che esige
quellamore perfetto che si trova in te.

I C.

Donaci di trovare la nostra gioia nellamore e di cercare la nostra vera felicit nel far contenti
gli altri.
Quarta lettura dal Vangelo di Giovanni 17,1-11

n quel tempo Ges alzati gli occhi al cielo, disse: Padre, giunta lora, glorifica il Figlio tuo,
perch il Figlio glorifichi te. Poich tu gli hai dato potere sopra ogni essere umano, perch egli
dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato. Questa la vita eterna: che conoscano te,
lunico vero Dio, e colui che hai mandato, Ges Cristo. Io ti ho glorificato sopra la terra,
compiendo lopera che mi hai dato da fare. E ora, Padre, glorificami davanti a te, con quella gloria
che avevo presso di te prima che il mondo fosse. Ho fatto conoscere il tuo nome agli uomini che
mi hai dato dal mondo. Erano tuoi e li hai dati a me ed essi hanno osservato la tua parola. Ora essi
sanno che tutte le cose che mi hai dato vengono da te, perch le parole che hai dato a me io le ho
date a loro; essi le hanno accolte e sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu
mi hai mandato. Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che mi hai dato, perch
sono tuoi. Tutte le cose mie sono tue e tutte le cose tue sono mie, e io sono glorificato in loro. Io
non sono pi nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te. Padre santo, custodisci nel
tuo nome coloro che mi hai dato, perch siano una cosa sola, come noi.
Riflessione
Preghiera finale
A.

Padre, donami occhi che siano capaci di vedere Cristo;


orecchi che capiscano la sua parola;
un cuore che sia commosso dal suo amore,
e insegnami a porre fidente
la mia mano nella sua.

Cristo la luce del mondo,


ma anche il segno di contraddizione.
E lo per ciascuno di noi.
Tutti siamo in pericolo di scandalo;
tocca tu il nostro intimo
e sveglia in noi il buon volere,
affinch possiamo sostenere la prova.

Insegnami a conoscere
il segreto della redenzione.
Fammi intuire che cosa comanda la fede.
Nellincontro col tuo Figlio.
Ges Cristo rinnovami.

Spirito Santo,
donami il coraggio che si rallegra del divino rischio
perennemente ricominciante
e si perfeziona attraverso tutte le intenzioni.
P.

(Romano Guardini)

O Dio, che hai redento lintera umanit con il sangue prezioso del tuo Figlio,
conserva in noi lopera della tua redenzione,
affinch nulla vada perduto in noi di ci che il Cristo ha acquistato a caro prezzo.
Egli Dio e vive e regna con te, nellunit dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

A. Amen.
P.

Benediciamo il Signore.

A. Rendiamo grazie a Dio.