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Comitato Termotecnico Italiano

www.cti2000.it

Prestazioni energetiche
degli edifici : le
UNI/TS 11300-3
prof. ing. Paolo Baggio - Univ. Trento

Comitato Termotecnico Italiano


DI NORMAZIONE
ALLUNI
ENTE
Partecipazione
allattivit FEDERATO
normativa europea
Elaborazione di allegati o documenti di supporto
alla
normativa europea
Progetti di norme tecniche nazionali
Attivit pre-normativa
Partecipazione nei gruppi di studio riguardanti
provvedimenti legislativi nazionali
P. Baggio
Maggio 2010

Struttura del CTI


SC 1 - Trasmissione del calore e fluidodinamica
SC 2 - Fonti convenzionali di energia e processi di
conversione
SC 3 - Generatori di calore e impianti in pressione
SC 4 - Turbomacchine e macchine volumetriche
SC 5 - Condizionamento dell'aria e refrigerazione
SC 6 - Riscaldamento e ventilazione
SC 7 - Impianti termoelettrici, nucleari e tecnologie di
sicurezza
SC 8 - Misure e strumentazione
SC 9 - Fonti rinnovabili di energia
P. Baggio
Maggio 2010

Enti di
normazione

Mondo

Mondo

Norme mondiali
Europa

Europa

Norme europee
Itali
a

Norme nazionali

ALTRI SETTORI

Itali
a

SETTORE ELETTRICO

Modalit di lavoro

Technical Committee
(TC)
WORKING
GROUP

WORKING
GROUP

WORKING
GROUP

Esperto
Nazionale

Esperto
Nazionale

Esperto
Nazionale
www.cti2000.
it

MIRROR
COMMITTEE

Relazione tra legislazione e normativa tecnica


Direttiva 2002/91/EC sul
rendimento energetico
nelledilizia

Mandato al
CEN

Adozione di una metodologia di


calcolo della prestazione energetica
Definizione di requisiti energetici
Certificazione energetica
Ispezione degli impianti

Normativa
tecnica europea

Recepimento di
norme CEN

Recepimento
della direttiva

Legislazione
nazionale

Adozione di
norme tecniche
nazionali

Normativa
tecnica nazionale
(UNI, DIN, AFNOR, BSi)

P. Baggio
Maggio 2010

Mandato M343
TC 89

Prestazioni termiche degli edifici


e dei componenti edilizi

TC 156
Impianti di ventilazione e di
condizionamento negli edifici
TC 169

Luce ed illuminazione

TC 228
edifici

Impianti di riscaldamento negli

TC 247
Regolazioni per le installazioni
meccaniche negli edifici
P. Baggio
Maggio 2010

Direttiva
2002/91/CE

Legge 373/76

avi t a mr o N
aci nc et

Legge 10/91
DM 6.8.94

enoi zal si geL


el anoi zan

enoi zal si geL


aepor ue

Relazione tra legislazione e normativa tecnica

Recepimento norme UNI

UNI 10344 - UNI 10348

UNI 7357

UNI 10376 UNI 10379 UNI 10389


UNI 10345 UNI 10346 UNI 10347
UNI 10349 UNI 10351 UNI 10355

P. Baggio
Maggio 2010

D. Lgs. 192/2005
Aggiornato dal
D. Lgs. 311/2006

Rinvio alle norme


tecniche (non univoco)
Allegato M,
D. Lgs. 115/2008

Raccomandazione CTI 03/3


Gi nel 2003 il CTI aveva pubblicato la raccomandazione:
Prestazioni energetiche degli edifici. Climatizzazione
invernale e preparazione acqua calda per usi igienico sanitari
SC1 - INVOLUCRO

Specificazione dati relativi alledificio,


modalit per la loro raccolta ed
elaborazione, ipotesi di calcolo

SC6 - IMPIANTO

UNI EN 832
Fabbisogno di
calore delledificio
UNI 10348

Specificazione dati relativi


allimpianto di riscaldamento,
ipotesi di calcolo

Fabbisogno di
energia primaria

P. Baggio
Maggio 2010

Uno strumento nazionale di calcolo


Norme tecniche europee
a supporto della Direttiva 2002/91 CE

Raccomandazione CTI
03/3 Novembre 2003

NORMA UNI TS

Allegati nazionali
Prestazioni energetiche
degli edifici
Metodi di calcolo

alle norme EN
Norme nazionali UNI
di supporto

P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300 perch TS ?

La Specifica Tecnica (TS) definisce le modalit


per lapplicazione nazionale delle norme (UNI)
EN (ISO) per il calcolo dei fabbisogni di energia
(incluso il riscaldamento e il raffrescamento) degli
edifici.

La specifica tecnica rivolta a tutte le possibili


applicazioni previste dalle (UNI) EN (ISO) :
calcolo di progetto (design rating), valutazione
energetica di edifici attraverso il calcolo in
condizioni standard (asset rating) o in particolari
condizioni climatiche e desercizio (tailored
rating).
P. Baggio
Maggio 2010

Perch UNI/TS 11300 ?

Il documento coerente con le norme elaborate dal CEN


nell'ambito del mandato M/343 a supporto della Direttiva
Europea 2002/91/CE sulle prestazioni energetiche degli
edifici.

La presente specifica tecnica fornisce univocit di valori e


di metodi per consentire la riproducibilit e confrontabilit
dei risultati ed ottemperare alle condizioni richieste da
documenti a supporto di disposizioni nazionali.

P. Baggio
Maggio 2010

Perch UNI/TS 11300 ?


In definitiva le UNI/TS 11300 costituiscono le
istruzioni per lapplicazione a livello nazionale
della direttiva 2002/91/CE e della norme europee
(UNI EN ISO 13790:2008 e collegate) che da essa
discende.
Hanno una funzione simile a quella svolta in
passato dalla UNI 10379 che forniva le istruzioni
per lapplicazione della UNI 10344 alle verifiche
richieste dalla legge.

P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300
La determinazione delle prestazioni energetiche degli edifici
richiede metodi di calcolo per:
1)
2)
3)
4)
5)
6)

il fabbisogno di energia per il riscaldamento e il


raffrescamento ambiente;
il fabbisogno di energia per acqua calda sanitaria;
il rendimento e il fabbisogno di energia primaria degli
impianti di climatizzazione invernale;
il rendimento e il fabbisogno di energia primaria per la
produzione di acqua calda sanitaria;
il risparmio di energia primaria ottenibile utilizzando
energie rinnovabili ed altri metodi di generazione per il
riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria;
il rendimento e il fabbisogno di energia primaria degli
impianti di climatizzazione estiva.
A. Martino P. Baggio
Febbraio 2009

UNI/TS 11300: tipo di valutazione

P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300
UNI/TS 11300 - 1 Prestazioni energetiche degli edifici
Determinazione del fabbisogno di energia delledificio per
la climatizzazione estiva ed invernale
UNI/TS 11300 - 2 Prestazioni energetiche degli edifici
Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei
rendimenti per la climatizzazione invernale e per la
produzione di acqua calda sanitaria.
UNI/TS 11300 - 3 Prestazioni energetiche degli edifici
Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei
rendimenti per la climatizzazione estiva
UNI/TS 11300 - 41 Prestazioni energetiche degli edifici
Utilizzo di energie rinnovabili e di altri metodi di
generazione per riscaldamento di ambienti e produzione
di acqua calda sanitaria
1

in corso di preparazione
P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300-1
UNI/TS 11300 - 1 Prestazioni energetiche degli edifici Determinazione
del fabbisogno di energia delledificio per la climatizzazione estiva ed
invernale

Fornisce linee guida e dati nazionali dingresso per la


norma UNI EN ISO 13790:2008 che specifica i metodi per
calcolare:
lo scambio termico per trasmissione e ventilazione
delledificio quando riscaldato o raffrescato a
temperatura interna costante
il contributo delle sorgenti di calore interne e solari al
bilancio termico delledificio
i fabbisogni annuali di energia per riscaldamento e
raffrescamento per mantenere le temperature di setpoint
P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300-1

Nella sostanza fornisce le istruzioni


per utilizzare la UNI EN ISO 13790:2008
per il calcolo dei fabbisogni (netti) di
energia termica per riscaldamento e
per raffrescamento (sensibile) con
riferimento al metodo mensile.

P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300-1: tipo di valutazione


Tipo di
valutazione

Dati di ingresso
Utenza

Clima

Di Progetto
(Design Rating)

standard

standard

Standard
(Asset Rating)

standard

standard

Adattata
allutenza
(Tailored Rating)

a seconda dei casi

Edificio

Scopo della valutazione

Permesso di costruire,
elaborati di Certificazione o
progetto qualificazione energetica
del progetto
reale

Certificazione o
qualificazione energetica

reale

Ottimizzazione, diagnosi
e programmazione di
interventi di
riqualificazione

P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300-2
UNI/TS 11300 - 2 Prestazioni energetiche degli edifici Determinazione
del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la
climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria.

La parte 2 consente di determinare:


fabbisogno di energia utile per la preparazione
dellacqua calda sanitaria
rendimento dei sottosistemi dellimpianto
rendimento globale medio stagionale
fabbisogno annuo di energia primaria per la
climatizzazione invernale e per la preparazione ACS

P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300-2
Nella sostanza fornisce le istruzioni per
utilizzare la UNI EN ISO 13790:2008 (e le
UNI EN 15316-X-X) per il calcolo dei
consumi di acqua calda sanitaria, del
rendimento degli impianti di riscaldamento
e produzione a.c.s., e del fabbisogno
(globale) di energia primaria di tali
impianti, per sistemi tradizionali (i.e.
serviti da caldaie alimentate a gas
naturale / gasolio).
P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300 -3
UNI/TS 11300 - 3 Prestazioni energetiche degli edifici Determinazione
del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la
climatizzazione estiva

La parte 3 consente di determinare:


rendimento dei sottosistemi dellimpianto di
climatizzazione
rendimento globale medio stagionale
fabbisogno annuo di energia primaria per la
climatizzazione estiva

P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300-3 SCOPO E CAMPO DI


APPLICAZIONE
UNI/TS 11300-3 Prestazioni energetiche degli edifici Determinazione del
fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione
estiva

La presente specifica tecnica fornisce i metodi di calcolo per la


determinazione:
dei rendimenti e dei fabbisogni di energia dei sistemi di
climatizzazione;
dei fabbisogni di energia primaria per la climatizzazione estiva.
Si applica ad impianti fissi di climatizzazione estiva con macchine
frigorifere azionate elettricamente o ad assorbimento.
Si applica a sistemi di nuova progettazione, ristrutturati o esistenti:
per il solo raffrescamento;
per la climatizzazione estiva.

P. Baggio
Maggio 2010

LA UNI/TS 11300-3 TERMINI E DEFINIZIONI


1/3
Fabbisogno ideale di energia termica utile per raffrescamento (Q C,nd):

Quantit di calore che deve essere sottratta ad un ambiente climatizzato per


mantenere le condizioni di temperatura desiderate durante un dato periodo di
tempo, riferito a condizioni di temperatura dellaria uniformi in tutto lambiente
climatizzato (caratteristica dellinvolucro).
Fabbisogno di energia primaria per la climatizzazione estiva (Q C,p):
Quantit annua di energia primaria effettivamente consumata o che si
prevede possa essere necessaria per la climatizzazione estiva in condizioni
climatiche e di uso di riferimento delledificio (dipende anche dallimpianto,
include tutte le forme di energia in ingresso).

P. Baggio
Maggio 2010

LA UNI/TS 11300-3 TERMINI E DEFINIZIONI


2/3
Coefficiente di prestazione medio (m): Rapporto tra lenergia frigorifera
fornita dalla macchina e lenergia necessaria per il suo funzionamento,
valutati nellambito di un determinato periodo di tempo (mensile o stagionale).
E una caratteristica della singola macchina frigorifera.
Coefficiente di prestazione energetica stagionale (Energy Efficiency
Ratio - EER): Coefficiente di prestazione di una macchina frigorifera in
condizioni di riferimento (un tempo chiamato COP).
E una caratteristica della singola macchina frigorifera.
Coefficiente di prestazione energetica (Seasonal Energy Efficiency
Ratio - SEER): Coefficiente di prestazione medio stagionale determinato in
condizioni di riferimento secondo prEN 14285:2008.
E una caratteristica della singola macchina frigorifera.

P. Baggio
Maggio 2010

LA UNI/TS 11300-3 TERMINI E DEFINIZIONI


3/3
Rendimento globale medio stagionale (glo): Rapporto tra fabbisogno di
energia termica utile e il corrispondente fabbisogno di energia primaria
durante la stagione di climatizzazione estiva. Ciascuno dei sottosistemi che
compongono il sistema ha un proprio rendimento.
E una caratteristica dellimpianto nel suo complesso.

P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300-3 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE


UNI/TS 11300-3 Prestazioni energetiche degli edifici Determinazione del
fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione
estiva
Permette di determinare la quantit di energia primaria richiesta per la
climatizzazione estiva. La determinazione di tale quantit si basa sul
fabbisogno di energia termica utile (QC,nd) delledificio calcolato in condizioni
ideali per la stagione estiva secondo le UNI/TS 11300-3.
Il calcolo (su base mensile) determina:
Il coefficiente di prestazione medio mensile (mm) e stagionale (ms) del
sistema di produzione dellenergia frigorifera;
Il fabbisogno di energia primaria necessaria per il raffrescamento delledificio
(QC,p) .

P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300-3 PROCEDURA DI CALCOLO

Il metodo di calcolo del fabbisogno mensile


delledificio QC,nd descritto nella parte 1
(UNI/TS 11300-1:2008)
Se del caso (es. ambienti commerciali), il
fabbisogno
va
ulteriormente
integrato
aggiungendo i carichi termici dovuti alla
ventilazione QV,nd, sia come carico sensibile
(raffrescamento),
che
come
latente
(deumidificazione).

P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300-3 PROCEDURA DI CALCOLO


Il periodo di raffrescamento, ripreso dalla UNI TS 11300-1,
definito mediante lequazione 15:

e ,day i , set ,C
ove

Qgn ,day
H t day

Q gn day = apporti solari e interni [J]


H = Htr + Hve [W/K]
e,day = temperatura media mensile esterna [C]
i,set,C = temperatura di set-point estiva (26C)
t day = durata del giorno [s]
P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300-3 PROCEDURA DI CALCOLO

Il rendimento globale medio stagionale glo si trova dividendo il


fabbisogno ideale stagionale sommato a quello richiesto per il
trattamento dellaria (QC,nd + Qv) per il consumo totale stagionale di
energia primaria QC,P

Il fabbisogno ideale stagionale complessivo dato dalla somma


dei fabbisogni mensili integrati

glo

(Q
k

C , nd , k

+ Qv ,k )

QC , P

P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300-3 PROCEDURA DI CALCOLO

Il fabbisogno effettivo di energia termica delledificio per


raffrescamento QCr si ottiene aggiungendo al fabbisogno ideale
delledificio le perdite dovute allimpianto: ai terminali (fan-coils,
) Ql,e ,ai sistemi di controllo clima (termostati, ) Ql,rg , ai sistemi
di distribuzione esterni agli ambienti climatizzati (canali aria o
tubazioni acqua, serbatoi) Ql,d + Ql,d,s . e sottraendo eventuali
recuperi (recuperatori di calore) Qrr

Per il mese k-esimo:

QCr ,k = QC ,nd ,k + Ql ,e ,k + Ql ,rg ,k + Ql ,d ,k + Ql ,d , s ,k Qrr ,k

P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300-3 PROCEDURA DI CALCOLO

Il fabbisogno di energia elettrica per gli ausiliari


degli impianti di climatizzaione Qaux si ottiene
sommando il fabbisogno di energia elettrica
degli ausiliari dei sottosistemi diemissione,
distribuzione .

P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300-3 PROCEDURA DI CALCOLO

Come si pu stimare a priori il consumo stagionale di


macchine frigorifere, come i climatizzatori a partire dal
fabbisogno effettivo di energia?
Occorre conoscere, lEER Energy Efficiency Ratio
[kW / kW] che esprime il rapporto fra la potenza
(termica) resa e quella (elettrica) assorbita in
raffrescamento
Questo rapporto, per, un dato istantaneo, e per il
nostro scopo occorre integrarlo per tutto il periodo di
funzionamento stagionale (o meglio, mensile)

P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300-3 PROCEDURA DI CALCOLO


LEER, caratteristica propria di ogni unit di climatizzazione,
varia con la temperatura ambiente, ma fortunatamente le
variazioni di temperatura (e di EER) in estate sono
sufficientemente lente, e ristrette in un campo limitato,
comunque tali da permetterci di assumere la media mensile
come lEER delle temperature medie mensili, senza introdurre
errori significativi.
Visto che anche il calcolo del fabbisogno termico delledificio
11300-1 viene sviluppato su base mensile, possiamo utilizzare
una procedura alquanto semplificata per calcolare i consumi
mensili:

EER = Pr / Pa
Effm = Erm / Eam

P. Baggio
Maggio 2010

Eam = Erm / Effm

UNI/TS 11300-3 PROCEDURA DI CALCOLO

e) LEER mensile si ricava dal grafico in corrispondenza


del fattore di carico % mensile

P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300-3 PROCEDURA DI CALCOLO

Il fattore di carico % mensile si trova dividendo il


fabbisogno mensile (calcolato sulle 24 ore
giornaliere) per la capacit a pieno carico mensile
(calcolata sulle 24 ore di funz. come potenza resa a
pieno carico moltiplicata per il n. di ore del mese)

Il grafico si ottiene congiungendo i 4 punti che


rappresentano i valori di EER al 25%, al 50%, al 75%,
a pieno carico (o altri valori secondo quanto previsto
da prEN 14825)

P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300-3 PROCEDURA DI CALCOLO

I dati di EER a queste % del fattore di carico


sono per ottenuti, secondo la norma, a
particolari
condizioni climatiche, che in
generale non coincidono con quelle delle
temperature medie mensili actual, cio
delledificio/localit in questione.
Si
utilizzano
allora
opportuni
fattori
correttivi, per ogni EER parzializzato per
tener conto
delle reali condizioni di
funzionamento e climatiche locali.

P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300-3 PROCEDURA DI CALCOLO

Il rendimento medio mensile (del mese k) mensile


mm,k si calcola a partire dallEER in funzione del
fattore di carico Fk opportunamento corretto.

mm,k = EER( Fk ) fattori di correzione

P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300-3 PROCEDURA DI CALCOLO

Si trovano quindi i consumi stagionali totali


sommando quelli mensili totali
I consumi mensili totali sono dati dai consumi
mensili delle unit di climatizzazione (cicli
frigoriferi) ai quali vanno aggiunti quelli degli
apparati ausiliari (ventilatori, pompe, etc.)
I consumi mensili dei climatizzatori si trovano
dividendo i fabbisogni mensili per il rendimento
mensile mm,k

P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300-3 PROCEDURA DI CALCOLO

l) Sommandovi i consumi delle apparecchiature


ausiliarie (normalmente fissi, visto che che
non dipendono dalle condizioni climatiche),
si possono ottenere i consumi mensili totali
m)A questo punto si possono calcolare anche i
consumi totali stagionali
n) Dividendo il fabbisogno termico stagionale corretto
per il consumo stagionale totale si ottiene lefficienza
stagionale

P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300-3 PROCEDURA DI CALCOLO

Il
consumo
totale
stagionale,
elettrico, moltiplicato per lapposito
fattore
correttivo
indicato
periodicamente
dallautorit
competente), permette di ottenere il
fabbisogno
stagionale
di
energia
primaria

P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300-3 PROCEDURA DI CALCOLO

Il consumo di energia primaria si pu infine


calcolare sommando I contributi delle macchine
refrigeranti e degli ausiliari moltiplicati per gli
opportuni coefficienti di correzione.
QC , P =

Qaux ,k f p ,el +

QCr ,k + Qv ,k
k

P. Baggio
Maggio 2010

mm,k

f p ,el

UNI/TS 11300-3 RIFERIMENTI NORMATIVI 1/2


UNI 10349

Riscaldamento e raffrescamento degli edifici Dati climatici

UNI EN ISO 13790

Prestazione energetica degli edifici - Calcolo del fabbisogno


di energia per il riscaldamento e il raffrescamento

UNI EN 14511-2

Condizionatori, refrigeratori di liquido e pompe di calore con


compressore elettrico per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti - Parte 2:
Condizioni di prova

UNI EN 14511-3

Condizionatori, refrigeratori di liquido e pompe di calore con


compressore elettrico per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti - Parte 3:
Metodi di prova

UNI EN 14511-4

Condizionatori, refrigeratori di liquido e pompe di calore con


compressore elettrico per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti - Parte 4:
Requisiti

P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300-3 RIFERIMENTI NORMATIVI 2/2


UNI EN 15242
Ventilazione degli edifici - Metodi di calcolo per la
determinazione delle portate d'aria negli edifici, comprese le infiltrazioni

UNI/TS 11300-1:2008 Prestazioni energetiche degli edifici Parte 1:


Determinazione del fabbisogno di energia termica delledificio per la climatizzazione
estiva ed invernale
UNI/TS 11300-2:2008 Prestazioni energetiche degli edifici Parte 2:
Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la
climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria
prEN 14825:2008
Air conditioners, liquid chilling packages and heat pumps,
with electrically driven compressors, for space heating and cooling - Testing and rating
at part load conditions
UNI EN 12309-2:2002 Gas-fired absorption and adsorption air-conditioning and/or
heat pump appliances with a net heat input not exceeding 70 kW Part 2: Rational use
of energy
UNI EN ISO 6946:2008
Componenti ed elementi per edilizia - Resistenza
termica e trasmittanza termica Metodo di calcolo
P. Baggio
Maggio 2010

UNI/TS 11300 -4
UNI/TS 11300 - 4 Prestazioni energetiche degli edifici Utilizzo di
energie rinnovabili e di altri metodi di generazione per riscaldamento di
ambienti e produzione di acqua calda sanitaria.

Utilizzo di energie rinnovabili


Solare termico
Biomasse
Fotovoltaico
Altri metodi generazione
Pompe di calore
Cogenerazione
Teleriscaldamento
A. Martino P. Baggio
Febbraio 2009

CONCLUSIONI
Oggi le UNI TS 11300 costituiscono un riferimento nazionale di
comprovata validit
Le UNI TS hanno una validit di 3 anni
La norma costituisce un metro di misura univoco per determinare e
verificare le prestazioni degli edifici su tutto il territorio nazionale con:
ripetibilit dei risultati di calcolo e di valutazione
confrontabilit su basi omogenee delle prestazione degli edifici
Si pu prevedere che nellarco di un paio di anni le diverse
procedure di calcolo in uso in Italia saranno pi uniformi di oggi a
beneficio di una comparabilit dei risultati sullintero territorio
nazionale.

P. Baggio
Maggio 2010

Conclusioni

Grazie a tutti per lattenzione !

P. Baggio
Maggio 2010