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13.1Perditedicariconeicondotti
E possibile mediante lanalisi dimensionale trovare un metodo empirico analitico per determinare le perdite di carico nei condotti, purch il flusso sia:turbolento,incomprimibileecompletamentesviluppato. Per esempio lequazione di DarcyWeisbach una delle espressioni pi impiegate per calcolare le perdite di carico nei tubi lisci (rugosit nulla), riportatadiseguitoconlaperditadicarico espressainterminidi altezzao dipressione:
hL = f L V2 L V 2 p = f D 2g D 2

dove:

8 w f = F Re D , = D V 2
=rugositsuperficiale;

ilfattorediattritodiDarcy.

w = F1 ( ,V , , D, ) =tensionetangenzialediparete
D=diametrointernodelcondotto =viscositmolecolare; V=velocitmediadelflusso(Q/A); =densitdelfluido. Lequazione vale sia per flussi turbolenti che laminari, con lattenzione di valutare correttamente il fattore dattrito di Darcy. Per condotti a sezione non circolare si introducono i cosiddetti raggio idraulico e diametro idraulicocosidefiniti: Rh=A/, Dh=4A/; doveAlareadelcondottoeilperimetrobagnato.

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E importante osservare che sostituendo nella formula di Darcy lespressione per le perdite di carico gi ricavata nel capitolo relativo ai flussilaminari,
p = V 32 l D2

siottieneilvaloredelfattoredattritoperflussolaminare:
f lam = 64 Re D

13.2IldiagrammadiMoody
Il diagramma di Moody, mostrato in Figura, la rappresentazione grafica della seguente formula di Colebrook, che esprime analiticamente le perditedicariconeicondottiasezionecircolare:
D 1 2.51 = 2.0 log + f 3.7 Re f

NeldiagrammadiMoodysonoriportate

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10.7Perditeconcentrate(operditeminori) Questo tipo di perdite e dovuto a molti elementi addizionali (giunzioni, gomiti, T, valvole etc.) presenti nella stragrande maggioranza dei circuiti fluidici. Il metodo pi comunemente utilizzato per valutare queste perdite consistenellospecificareuncoefficientediperditaKcdefinitocomesegue:

Kc =

hc
V2 2g

p
V 2
2

dacuisiricavailterminediperdita:

V 2 V2 hc = K c olaltraformaequivalente pc = K c 2 2g
I valori di Kc dipendono dalla geometria del sistema. I vari casi sono riportatisutabellespecifiche. 10.8 Espressione semplificata dellEquazione dellEnergia per flussi reali. Lespressione trovata per le perdite di carico, per flussi turbolenti, stazionari, incomprimibili, isotermi, quasimonodimensionali, completamente sviluppati, consente di ricavare una forma molto semplice dellEquazionedellEnergia: p1 incuiiterminirelativialleperditesono: V p V + 1 + gz1 = 2 + 2 + gz 2 + g hL + ghc gH s 2 2
2 2

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2

1 LV hL = f i i i perditedistribuite 2g Di

hc =

1 2 kci Vi perditedicaricoconcentrate 2g

Mentre lultimo termine rappresenta la prevalenza della macchina inserita tralasezione1elasezione2delcircuito.

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10.9Calcolodiverificaediprogettodiretidicondotti(dacompletare) Il calcolo di progetto o di verifica di una rete di condotti si presenta molto spesso nei progetti di ingegneria. I principi di base sono concettualmente gli stessi che si applicano per il dimensionamento di un circuito semplice, con laggiunta di alcune regole per agevolare i calcoli che, a seconda della complessit della rete, possono essere lunghi e laboriosi e talvolta bisogna procedere per successive iterazioni. Per questa ragione sono stati sviluppatideicodicidicalcolochesemplificanonotevolmenteillavoro.Le regoledatenerpresentepossonoesserecosiriassunte: Lasommaalgebricadelleportateinogninododeveesserezero; Il valore della pressione totale in ogni nodo deve essere lo stesso, il che significacheleperditedicaricoinunamaglia(circuitochiuso)deveessere zero; Le perdite di carico continue e concentrate in tutti i rami devono soddisfareleequazionedellEnergia. Applicando queste regole si ottiene una serie di equazioni ai nodi e alle magliecheingeneralisirisolvonoconmetodinumerici. [vediF.M.Whiteapag.375]