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I transitori termici

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Transitorio di un corpo

Si vuole studiare landamento nel tempo della


temperatura di un corpo immerso in un fluido nel
quale si osservano le seguenti propriet geometriche,
fisiche e termofisiche
Volume,
l
V , e Area della
d ll superficie
fi i di contorno, A
Calore specifico, c , e Densit,
Conduttivit,, ,, e Diffusivit termica,, a = /( c)

Coefficiente di scambio termico liminare sulla


superficie di contorno,
Temperatura dell
dellambiente
ambiente esterno
esterno, Tf > T0
Temperatura iniziale, T0 , uniforme nel corpo

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Le g
grandezze caratteristiche

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I numeri caratteristici del regime transitorio


Per un corpo nel quale si osservano
fenomeni di conduzione termica in regime
transitorio si possono definire alcuni numeri
adimensionali che consentono di mettere in
evidenza propriet del corpo e delle
condizioni
di i i in
i cuii sii svolge
l il fenomeno
f

Numero di Biot, Bi oppure NBi


Costante di tempo,
tempo c

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Numero di Biot

Si suppone che il corpo

omogeneo
costituito da un materiale con conduttivit
scambia calore per convezione con lambiente esterno
con coefficiente liminare , detta L una sua lunghezza
caratteristica

Si definisce il rapporto
adimensionale
pp

resistenza termica interna L L


Bi

resisten a termica liminare 1


resistenza

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Numero di Biot

E interessante osservare due casi limite

Quando il numero di Biot molto minore di 1 prevale la


resistenza liminare per cui la temperatura del corpo in
ogni punto la medesima, pur variando nel tempo. Il
corpo si pu ritenere omogeneo
Quando il numero di Biot molto maggiore di 1 prevale
la resistenza conduttiva e nel corpo si osservano
gradienti significativi di temperatura che variano nel
tempo

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Numero di Biot

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Costante di tempo c

Rappresenta il tempo necessario perch la


temperatura del corpo passi dal valore iniziale a
quello finale con velocit di variazione costante
E definita con la relazione

dT
c T t T0
dt t 0

Quando
Q
d Bi 1,
1 sii pu
interpretare
i t
t
come il prodotto
d tt
della capacit termica e della resistenza termica del
corpo

V A c L c
1
c Rt Ct
V c

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Transitorio a parametri
concentrati in un corpo omogeneo

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Transitorio di un corpo nel quale Bi1

Se si osserva che il numero di Biot

L V A

1
Bi

Si pu ritenere con buona approssimazione che ad


ogni istante il corpo sia isotermo
In questo caso il primo principio della termodinamica
in forma di potenza assume la forma
t

dU t
dt

A Tf T
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A Tf T

d M u t
dt

V c dT t

d V c T t
dt

dt

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Soluzione dellequazione

Si pone

Tf T

Lequazione
equa o e differenziale
d e e a e de
del I o
ordine
d e diventa
d e ta
A V c

d
dt

L soluzione
La
l i
sii ottiene
tti
per separazione
i
delle
d ll variabili
i bili
d
A

dt

V c

d
dt

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si pone

d
dt

0 c
0

V A c L c

0 exp c

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Soluzione dellequazione

Si pu verificare che la soluzione valida sia quando


Tf > T0 che Tf < T0

T Tf Tf T0 exp c

Lequazione si pu scrivere anche in forma


adimensionata

T Tf

exp c
0
T0 Tf

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1,0

0,5

0,0

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La costante di tempo

0,525

0,0

0,5

1,0

1,5

2,0

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Il circuito elettrico equivalente

Il problema studiato equivale a quello del transitorio


della corrente
co ente elettrica
elett ica in un
n circuito
ci c ito come quello
q ello
disegnato

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Applicazioni:
pp
Alette

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Applicazioni: Alette

Definizioni e classificazione
l l termico
t
i
Il calcolo
Parametri di merito

M. Cal - Termodinamica Applicata e Trasmissione del Calore

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Definizioni e classificazione

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Definizione

Quando un solido scambia calore per convezione o


irraggiamento con llambiente
ambiente che lo circonda,
circonda
aggiungendo alla superficie di scambio estensioni
che si protendono nel fluido (o comunque verso
leste no) possibile modificare lentit del
lesterno)
flusso
termico
scambiato,
quasi
sempre
aumentandolo.
Queste superfici estese, si chiamano alette

M. Cal - Termodinamica Applicata e Trasmissione del Calore

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Esempi di alette singole

Le alette sono le strutture in grigio chiaro


M. Cal - Termodinamica Applicata e Trasmissione del Calore

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Il calcolo termico

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Ipotesi

La conduttivit del metallo costante


Lo scambio termico si svolge solamente per
convezione con un fluido a temperatura costante
Il coefficiente di scambio termico convettivo
costante
Lo spessore dellaletta trascurabile rispetto alle
altre dimensioni
La temperatura nellaletta varia solamente lungo
lasse x , mentre costante lungo lo spessore e
la dimensione ortogonale
Si studia solamente un problema in condizioni
stazionarie
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Il calcolo termico

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Il calcolo termico

Si scrive il bilancio di energia (I Principio) per


llelemento
elemento di spessore infinitesimo all
allascissa
ascissa generica

cd ,e cd ,u d cv 0

Nellelemento considerato il flusso termico


Entra per conduzione dalle zone a x minore
Esce per conduzione verso le zone a x maggiore

Esce per convezione verso lambiente esterno a


temperatura Tf

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Il calcolo termico

Le grandezze si possono scrivere in modo pi esteso

dT
Flusso conduttivo entrante cd ,e A dx

Flusso convettivo uscente

cv P dx T T f

Area
ea della
de a se
sezione
o e retta
etta

Aletta rettangolare
Al tt a spina
Aletta
i

Perimetro dellaletta

Aletta rettangolare P 2 b s
Aletta a spina
P d

cd ,u A

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dT

dx x dx

Flusso conduttivo uscente

A bs
A d2 4

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Il calcolo termico

Se si osserva che

2
dT
dT d T

2 dx
dx x dx dx x dx x

Il bilancio di energia si trasforma nellequazione


differenziale ordinaria

d 2T
2
m

T T f 0
2
dx
P
2
con m
A

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Il calcolo termico

La soluzione dell
dellequazione
equazione sviluppata come
esercizio nel documento seguente

Calcolo di
alette

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Il calcolo termico

I quattro casi di condizioni al contorno


Temperatura adimens.

x 0

Condizioni di scambio

t 0 P A

Scambio da tutta la
superficie dellaletta.

cosh m L x
sinh m L x
m

cosh m L
sinh m L
m

Estremit adiabatica

cosh m L x
cosh m L

tanh m L

sinh m L x L sinh m x

sinh m L
0 sinh m L

cosh m L L 0
sinh m L

exp m x

Temperatura
allestremit nota

Aletta molta allungata

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Flusso scambiato adimens.

cosh m L
m

cosh m L
sinh m L
m

sinh m L

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Parametri di merito

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Parametri di merito

Rendimento:
Rapporto
pp
tra il flusso termico
effettivamente scambiato e quello che sarebbe
scambiato se tutta laletta si trovasse alla temperatura
della radice

t
1
P L A 0

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Parametri di merito

Effi i
Efficienza
:

Rapporto tra il flusso termico


effettivamente scambiato e quello che fluirebbe
attraverso la sezione della radice in assenza
dellaletta

A 0

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Calcolodialettemonodimensionali
MicheleCalDipartimentodiEnergetica

1.

LANDAMENTO DELLA TEMPERATURA

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Lealettesonosuperficiestese,generalmenteaggiunteadunaparetechescambiacaloreconun
fluido,lequalisiprotendononelfluidopermigliorarelentitdelloscambiotermico.Nellafigura
sono schematizzati alcuni tipi scelti nellinfinita variet che possibile reperire nelle costruzioni
reali.

Immaginetrattada:G.Guglielmini,C.Pisoni,Introduzioneallatrasmissionedelcalore,Casa
Ed.Ambrosiana,2004.

Inquestenotesiapprofondiscelostudiodiunsolotipodialette,quelledettesingoleperchcosti
tuitedaunasolasuperfice,rettangolarioaspina,chescambianocaloreperconvezioneconun
fluidochelelambisce.
Lobiettivochecisiproponedicalcolarelandamentodellatemperaturanellaletta.
Leipotesiutilizzatenelcalcolosono:

-1-

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M. Cal. Politecnico di Torino

1. Ilproblemastudiatosolamenteincondizionistazionarie.
2. Latemperaturadelfluidochelambiscelalettaelaparetecostante.
3. Ancheselalettaunoggettotridimensionaleunadellesuedimensioni,lospessore,trascu
rabilerispettoallealtredimensioni.Neconseguecheinpraticalatemperaturavariasolamente
lungounasse,adesempiox,mentrelungolealtredirezionicostantepercuiilproblemasipu
consideraremonodimensionale.
4. Lasezionedellalettanormaleallassexcostante.

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5. Il coefficientediscambiotermicoconvettivoe laconduttivitdelmaterialechecostituisce
lalettasonocostanti.
Nellafiguraalatosipuvederecomele
semplificazionielencatesianovalidesia
per alette rettangolari che per alette a
spina.
Estatoriportatoanchelorientamento
dellassex,lunicolungoilqualevariala
temperatura (lungo gli altri due assi la
temperaturanoncambia).

Per proseguire il calcolo si prenda in


considerazioneunelementodialettadi
spessore infinitesimo lungo lasse x,
indicato nella figura nella quale sono
state indicate anche le grandezze geo
metriche principali, per laletta rettan
golare lunghezza, L, estensione, b, e
spessore, s, e per laletta a spina lun
ghezza,L,ediametro,d.

Per applicare a questo elemento il


primo principio della termodinamica
occore tenere conto che ovviamente
nonclavoroscambiatoechelavaria
zionedienergiainternanullaperchsistudiaunproblemastazionario.

Siottienequindi

cd ,e cd ,u d cv = 0

(1)

dove cd ,e ilflussotermicoentrantenellelementoperconduzionedallezonedellalettaasini
stra, cd ,u ilflussotermicouscentedallelementoperconduzioneversolezonedellalettaadestra
e cv il flusso termico scambiato per convezione con il fluido a temperatura Tf che lambisce
laletta.Perlenoterelzionidellaconduzionemonodimensionaleedellaconvezionetraunaparetee
unfluido,itreflussiappenaintrodottisiscrivononellaforma:

-2-

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M. Cal. Note sulle alette monodimensionali

dT
cd ,e = A ------
dx

dT
cd ,u = A ------
dx x + dx

(2)

d cv = P dx T T f
laconduttivitdelmaterialechecostituiscelaletta, ilcoefficienteliminarediconvezione,A
lasezionerettadellalettaattraversolaqualepassailflussotermicoePilperimetrocorrispondente.

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Percomesonostatedefiniteledimensionisiha
Peraletterettangolari

A = bs

P = 2 b + s

Peraletteaspina

A = d 4

P = d

Perunanotaproprietdeidifferenziali,nelle(2)lederivatedellafunzionetemperaturasipossono
scriverecome:

dT
T x + dx = T x + ------ dx
dx x

T
dT
d2T
d T x + dx = d
-----= ------ + ---------2 dx
dx x + dx
dx x dx
dx

(3)

Sostituendole(2)ela(3)nella(1)siottiene

dT
dT
A ------ + A ------
P dx T T f = 0
dx x
dx x + dx

dT
dT
d T
A ------ + A ------ + A ---------2 dx P dx T T f = 0
dx x
dx x
dx
2

Dopoaverriordinatosiottieneunaequazionedifferenzialeordinariadelsecondoordineacoeffi
cienticostanti:
2T P
d
-------- ----------- T T f = 0
dx 2 A

(4)

Percomoditdinotazioneconvieneintrodurrelevariabiliausiliarie:
2
P
m =
----------A

= T Tf

-3-

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d = dT

(5)

M. Cal. Politecnico di Torino

La(4)alloradiventa:
2
2
d
--------- m = 0
2
dx

Tf

(6)

Questultimaequazionebenconosciutaelasuasoluzionegeneralehala
forma:
= Me

m x

+Ne

mx

(7)

Senericavasubitolandamentodellatemperaturalungox:
m x

mx

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T x = Tf + M e

+Ne

(8)

Perricavareilflussotermicoglobalmentescambiatodallasolaalettaconlambientecircostante
sufficienteosservarecheessocoincideesattamenteconquellochedallapareteentrapercondu
zionenellalettainx=0.Sihaquindi

d
t = A ------
dx

x=0

= P M N

(9)

RimangonodadeterminarelecostantidiintegrazioneMedN.

Perfarcioccorrestabilirequalisonolecondizionialcontornodeldominiodiintegrazioneilquale,
poichilproblemamonodimensionale,unsegmentodilunghezzafinitadelimitatodaiduepunti
checorrsipondonoaivalori x = 0 , allaradicedellaletta,ldovesiinnestanellaparete,e x = L
allestremit x = 0 .
Allaradiceusualmentesiimponelacondizionechelatemperaturadellalettacoincidaconquella
dellaparete.
Allestremitdellalettasipossonoinveceimporreinalternativaquattrodiversecondizionialcon
tornoincorrispondenzaadognunadellequalisitrovaunacoppiadicostantiMedNdiverse.
Sostituendoleduecondizionialcontornonella(8)siottieneunsistemadidueequazionilinearinel
qualeleincognitesonoleduecostanticercate.

Poich, come si vedr pi avanti, nelle diverse soluzioni compare il gruppo adimensionale
m 2 ,faciledimostrarecheessougualealnumerodiBiot,Bi.Infattidalladefinizone(5)
siha:
2
2
2

A
A

------------ = ---------------------- = ------------ = ----------- = Bi


m = ---------------2
2
2
P

m
P

Lagrandezzahaledimensionidiunalunghezzaedugualealrapportotralareadellasezionetra
sversaledellalettaAeilperimetroP.

-4-

File stampato il 08/12/2009

M. Cal. Note sulle alette monodimensionali

CASO1Ilcalorescambiatoattraversolasuperficielateraleelestremitdellaletta
Informulesipone:
per x = L

per x = 0
T x = 0 = T0

dT

L = ------
= TL Tf
dx x = L

dacuiperle(5):
per x = L

M ors
. C o Po
AL di L lite
I' au cn
- T re ic
AT a o d
C in I i T
o
n
A. g. rin
A. E o
20 ner
09 ge
-2 tic
01 a
0

per x = 0
x = 0 = 0 = T0 Tf

d
L = ------
dx

x=L

= L

Sostituendonelle(7)e(9)siottiene:
0 = M + N

m M e

m L

Ne

mL

= M e

m L

+Ne

mL

Risolvendosiha:

cosh m L x + m sinh m L x
x = 0 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- =
cosh mL + m sinh mL

cosh m L x + Bi sinh m L x
x = 0 --------------------------------------------------------------------------------------------------cosh mL + Bi sinh mL

con

Eancora,applicandola(9):

Bi + tanh mL
t = 0 m A ------------------------------------------------1 + Bi tanh mL

-5-

File stampato il 08/12/2009

Bi = ------m

M. Cal. Politecnico di Torino

Caso2Ilflussotermicoscambiatoallestremitdellalettanullo
Informule:
per x = 0
T x = 0 = T0

per x = L

dT

L = ------
= 0
dx x = L

dacuiperx=0

M ors
. C o Po
AL di L lite
I' au cn
- T re ic
AT a o d
C in I i T
o
n
A. g. rin
A. E o
20 ner
09 ge
-2 tic
01 a
0

x = 0 = 0 = T0 Tf
Sostituendonelle(7)e(9)ecalcolandolecostanti,siottiene

cosh m L x
x = 0 --------------------------------------cosh mL

t = m A tanh mL
0

Caso3Latemperaturaallestremitdellalettanotaecostante
Informule:
per x = 0
T x = 0 = T0

per x = L
T x = L = TL

Sostituendonellenelle(7)e(9)ecalcolandolecostanti,siottiene

sinh m L x
sinh mx
x = 0 --------------------------------------- + L ------------------------sinh mL
sinh mL

Epoi,applicandola(9):

cosh mL L 0
t = 0 m A ----------------------------------------------------sinh mL

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File stampato il 08/12/2009

M. Cal. Note sulle alette monodimensionali

Caso4Latemperaturaallestremitdellalettaquelladelfluidoquando L
Informule:
per x = 0
T x = 0 = T0

per x = L
T x = L = Tf

per x = 0
x = 0 = 0 = T0 Tf

per x = L
x = L = L = Tf Tf = 0

M ors
. C o Po
AL di L lite
I' au cn
- T re ic
AT a o d
C in I i T
o
n
A. g. rin
A. E o
20 ner
09 ge
-2 tic
01 a
0

Sostituendonelle(7)e(9)ecalcolandolecostanti,siottiene
= 0 exp mx

e,dalla(9),

t = 0 m A

2.

EFFICIENZA

Sidefinisceefficienzadiunaalettailrapportotrailflussoeffettivamentescambiatoequelloche
sarebbe stato scambiato se laletta non ci fosse stata; in questo modo la superficie di scambio
sarebbe stata quella della sezione trasversale alla temperatura della base 0. Il lfusso scambiato
senzaaletta:
sa = A 0

Sideducechequandolefficienzamaggioredi1lintroduzionedellalettamiglioraloscambioter
mico,mentrequandominoredi1lopeggioraequindi:

Informule,utilizzandolapigeneraledellequattroespressionichesonostatericavateperilflusso
termicoscambiato,la(),siricava:
- + tanh mL
- + tanh mL
------ 0 m A ------t
m
m m
= --------- = ------------------------------- ------------------------------------------------ = -------- -----------------------------------------------

sa
0
1 + -------- tanh mL
1 + -------- tanh mL
m
m

Ricordandoche:

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M. Cal. Politecnico di Torino

m
-------- =

m
--------

P - =
--------------------2
A

- = --------1
---------
Bi

con

Bi =
---------

sihasubito

M ors
. C o Po
AL di L lite
I' au cn
- T re ic
AT a o d
C in I i T
o
n
A. g. rin
A. E o
20 ner
09 ge
-2 tic
01 a
0

Bi + tanh mL
= -----------------------------------------------1 + Bi tanh mL
Inquestultimarelazionefacileverificareche:
1
1

quando
quando

Bi 1
Bi 1

Sipuconcludereche,aparitdidimensioniedimaterialechecostituiscelaletta,peraumentareil
flussoscambiatoconvieneintrodurreunalettasoloseilcoefficientediscambioliminarebasso,
comeaccadeadesempioquandolalettascambiaperconvezioneconungas.
Viceversa se il coefficiente liminare alto, come quando lo scambio si svolge con un liquido o,
peggio ancora, con un fluido in ebollizione o che condensa, introdurre unaletta fa diminuire lo
scambiotermico.

3.

RENDIMENTO

Inalcunicasisipreferisceutilizzareilconcettodirendimentodiunaalettadefinitocomeilrapporto
tra il flusso effettivamente scambiato e quello che si potrebbe teoricamente scambiare se tutta
lalettasitrovasseallatemperaturadellabase,0.Informule:

t
t
= --------------- = ------------------------------------------- Max
A + P L 0

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