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Elementi di collegamento strutturali ad alta resistenza adatti al precarico,

secondo EN 14399.
Informazioni tecniche per l'utilizzo.
Indice
Scopo
Riferimenti
Aspetti generali
Simboli ed unit di misura
Modalit di montaggio
Viti
Dadi
Rondelle
Serraggio di assiemi adatti al precarico: sistema HV.
Minimo precarico nominale
Modalit di serraggio, classe K1
Modalit di serraggio, classe K0
Controlli
Prima del serraggio
Durante e dopo il serraggio
7.2.1 Controlli del serraggio effettuato con il metodo combinato
Raccomandazioni
Allegato A - Lunghezze di serraggio prescritte
Scopo
Le informazioni contenute nella presente documentazione tecnica si riferiscono ad elementi
di collegamento strutturali ad alta resistenza adatti al precarico, conformi alla norma EN
14399-1, sistema HV, classi K0 e K1.
Si specicano le informazioni tecniche generali riguardanti il serraggio di giunzioni
bullonate precaricate, appartenenti alla Categoria E, secondo la norma EN 1993-1-8: 2005
"Progettazione delle strutture in acciaio. Parte 1-8: Progettazione dei collegamenti".
Riferimenti
EN 1090-2: 2008 "Execution of steel structures and aluminium structures - Part 2:
Technical requirements for steel structures";
EN 1993-1-8: 2005 "Design of steel structures. Part 1-8: Design of joints";
EN 14399-1:2005 "High-strength structural bolting assemblies for preloading - Part 1:
General requirements";
EN 14399-2:2005 "High-strength structural bolting assemblies for preloading - Part 2:
Suitability test for preloading";
EN 14399-4:2005 "High-strength structural bolting assemblies for preloading - Part 4:
System HV. Hexagon bolt and nut assemblies";
EN 14399-6:2005 "High-strength structural bolting assemblies for preloading - Part 6:
Plain chamfered washers".
Aspetti generali
Gli elementi di collegamento (assiemi vite/dado/rondelle) prodotti da Agrati sono conformi
ai requisiti del mandato M/120 (Structural metallic products and ancillaries) emesso in
accordo alla Direttiva 89/106/EEC (Construction Products Directive). Questo permette la
marcatura CE degli assiemi.
Il marchio CE attesta:
la conformit degli assiemi vite/dado/rondella alle norme europee armonizzate
riguardanti le costruzioni metalliche;
l'attuazione di un processo produttivo strutturato, controllato e certicato da un ente
esterno noticato;
la presenza di un sistema di gestione della qualit in grado di garantire la continua
sorveglianza, valutazione ed approvazione del processo produttivo.
Ogni singolo assieme composto da:
una vite Agrati HV conforme alla norma EN 14399-4;
un dado Agrati HV conforme alla norma EN 14399-4;
due rondelle Agrati HV conformi alla norma EN 14399-6;
eventuali sistemi di misura diretta o indiretta del precarico.
L'assieme Agrati HV pronto all'utilizzo, avendo un dado opportunamente lubricato.
Agrati fornisce gli assiemi secondo le seguenti varianti:
zincati a caldo;
bruniti termicamente.
E' possibile concordare con il cliente forniture con rivestimenti diversi.

Simboli ed unit di misura
Riferimenti: EN 1993-1-8; EN 14399-2.
sezione resistente nominale della vite, [mm
2
]
diametro nominale della lettatura, [mm]
minimo precarico nominale, [kN]
carico unitario nominale di rottura della vite, [MPa]
valore individuale del fattore-k, (per la classe K1: 0,10 0,16; per la classe
K0: non specicato)
valore del fattore-k per il calcolo della coppia di serraggio, (per la classe K1: =
0,13 se non diversamente specicato - ref. EN 1090-2, 8.5.4)
valore di riferimento per la coppia di serraggio, [Nm]
lunghezza di serraggio, compresa tra il piano d'appoggio del dado ed il piano
d'appoggio sottotesta della vite, [mm]
Modalit di montaggio
Riferimento: EN 1090-2, capitolo 8.2: Use of bolting assemblies.
Viti e dadi non devono essere saldati, a meno che diversamente specicato.
Gli assiemi precaricati non necessitano di ulteriori sistemi di bloccaggio, a meno che
diversamente specicato.
5.1 Viti
Il diametro nominale delle viti usate per le giunzioni in strutture metalliche deve essere
superiore o uguale a M12.
La lunghezza della vite deve garantire che, dopo il serraggio, la lettatura completa sporga
per almeno un passo dalla faccia non in appoggio del dado.
La lunghezza di serraggio () deve essere conforme a quanto specicato nella tabella A.1 della
EN 14399-4, allegata al presente documento.
5.2 Dadi
I dadi devono avvitarsi liberamente sulle loro viti. Ogni assieme che non soddisfa questa
prescrizione deve essere scartato.
Per il montaggio dei dadi, se si utilizza un avvitatore, opportuno effettuare entrambi i
seguenti controlli:
per ogni nuovo lotto di viti o dadi, accertarsi della compatibilit dei componenti
effettuando un avvitamento manuale prima dell'installazione;
per assiemi montati, ma prima del serraggio definitivo, verificare che alcuni dadi si
avvitino manualmente dopo un allentamento iniziale.
I dadi devono essere assemblati in modo tale che la marcatura sia visibile per un controllo
dopo il montaggio.
5.3 Rondelle
Si devono utilizzare due rondelle: una sotto la testa della vite e una sotto il dado.
Per il montaggio degli assiemi si devono impiegare rondelle smussate secondo EN 14399-6.
Le rondelle utilizzate sotto le teste delle viti devono essere posizionate con lo smusso rivolto
verso la testa della vite.
Le rondelle utilizzate sotto i dadi devono essere posizionate con lo smusso rivolto verso il
dado.
Serraggio di assiemi adatti al precarico: sistema HV.
Riferimenti:
EN 1993-1-8, capitolo 3.4: Categories of bolted connections.
EN 1090-2, capitolo 8.5: Tightening of preloaded bolts.
Si riportano le prescrizioni relative ai parametri di serraggio per il sistema HV, classi K1 e
K0.
6.1 Minimo precarico nominale
Se non diversamente specicato, il minimo precarico nominale, , deve essere espresso
mediante la seguente formula:

Nel caso siano specicati livelli inferiori di precarico, gli assiemi, i metodi di serraggio, i
parametri di serraggio ed i criteri di controllo devono essere opportunamente deniti.
6.2 Modalit di serraggio, classe K1
Per gli assiemi conformi al sistema HV, classe K1, specicato il metodo di
serraggio combinato (coppia iniziale pi angolo).
Metodo di serraggio combinato (coppia iniziale pi angolo)
Si realizza in due fasi, applicando una specicata coppia iniziale e successivamente
imponendo un opportuno angolo di rotazione all'elemento rotante:
1 - coppia iniziale
avvitare, con un idoneo avvitatore (capace di un'accuratezza di 4%, in accordo alla
norma EN ISO 6789), no al raggiungimento del valore di coppia iniziale di circa
Questa prima operazione deve essere conclusa per tutte le viti della giunzione prima
di iniziare la fase successiva.
I valori di riferimento della coppia di serraggio, da applicare per raggiungere il
minimo precarico nominale, , basato sulla classe K1 dichiarata da Agrati, in accordo
con le norme EN 14399, sono determinati attraverso la relazione:

dove = fattore compreso nei limiti prescritti per la classe K1 (0,10 0,16).
Per semplicazione, se non diversamente specicato, pu essere considerato il
seguente valore di :
I valori del minimo precarico nominale, , ed i valori di riferimento della coppia di
serraggio, , sono riportati in Tabella 1.
1 2 3
Filettatura
Minimo precarico nominale,
[kN]
Coppia di avvitamento
iniziale,
[Nm], per = 0,13
M12 59 69
M16 110 171
M20 172 334
M22 212 455
M24 247 578
M27 321 846
M30 393 1149
M36 572 2007
Tabella 1: Metodo combinato. Valori di coppia di avvitamento iniziale.
2 - angolo
ruotare di un angolo, il cui valore specicato in Tabella 2, l'elemento rotante
dell'assieme (il dado, salvo eccezioni che richiedono speciali precauzioni). L'angolo
di rotazione relativa tra gli elementi dell'assieme deve essere facilmente identicabile
al termine del serraggio, ad esempio utilizzando opportuni contrassegni e riferimenti.

Lunghezza di serraggio
d =diametro nominale della vite
Rotazione ulteriore da applicare, durante la
seconda fase del serraggio
Gradi Frazione di giro
< 2d 60 1/6
2d < 6d 90 1/4
6d < 10d 90 1/4
NOTA: nel caso in cui la superficie sotto la testa della vite o sotto il dado non
perpendicolare all'asse della vite, l'angolo di rotazione richiesto deve essere determinato da
opportuni test.
Tabella 2: Metodo combinato. Rotazione aggiuntiva.
NOTA
Per la famiglia con lunghezze di serraggio 6d < 10d, l'angolo di rotazione indicato
in Tabella 2 stato ridotto rispetto al valore consigliato dalla EN 1090-2.
Questa nuova denizione, permessa dalla EN 1090-2 (Capitolo 8.5.4), consente un
maggiore margine di sicurezza rispetto al cedimento della giunzione, pur garantendo
il minimo precarico nominale richiesto dalle norme armonizzate.
(Un metodo alternativo di calibrazione delle giunzioni bullonate ad alta resistenza adatte al
precarico indicato nell'Annesso H della norma EN 1090-2:2008.)
6.3 Modalit di serraggio, classe K0
Possono essere utilizzati diversi metodi di serraggio, subordinati all'utilizzo di
adeguati sistemi di misura (diretti o indiretti) del precarico.
I valori di precarico minimi applicabili sono indicati in Tabella 1, colonna 2.
I metodi di serraggio (modalit e sistema di misura) dovranno essere deniti e messi a punto
di volta in volta.
Controlli
Riferimento: EN 1090-2, capitolo 12.5.2: Inspection and testing of preloaded bolted
connections.
7.1 Controlli prima del serraggio
Tutti i collegamenti devono essere controllati visivamente dopo il loro posizionamento
iniziale sulla struttura e prima dell'operazione di serraggio.
Nel caso in cui si utilizzino rondelle con smusso, si deve controllare visivamente che queste,
durante l'assemblaggio, siano state posizionate correttamente (vedere 5.3 del presente
documento).
Si deve controllare che l'avvitatore con cui si applica la precoppia sia correttamente calibrato:
la certicazione di calibratura deve essere controllata annualmente e l'accuratezza dello
strumento deve essere di 4%, in accordo alla norma EN ISO 6789.
7.2 Controlli durante e dopo il serraggio
Prescrizioni generali per il controllo del corretto serraggio degli assiemi:
il controllo degli assiemi utilizzati e/o dei relativi metodi di installazione deve essere
effettuato in funzione della modalit di serraggio utilizzata. La scelta della giunzione su
cui effettuare le ispezioni deve essere casuale assicurandosi che i campioni siano
rappresentativi di:
tipologia del collegamento;
gruppo di giunzioni;
lotto di assiemi;
tipo e dimensione dei componenti;
attrezzatura utilizzata;
operatore.
ai fini del controllo, un "gruppo di giunzioni" definito come un gruppo di assiemi
della stessa origine, utilizzati in collegamenti simili, con le medesime dimensioni e
appartenenti alla stessa classe di resistenza. Ai fini del controllo, un gruppo numeroso
di viti pu essere suddiviso in pi sottogruppi.
la fase di pre-serraggio deve essere controllata attraverso un'ispezione visiva delle
giunzioni, per verificare la completa eliminazione dei giochi tra i componenti. Inoltre
necessario controllare che non ci siano condizioni di sotto-serraggio.
per il controllo finale del serraggio necessario analizzare gli stessi assiemi per
verificare l'assenza di condizioni di sotto-serraggio e , se richiesto, di sovra-serraggio.
se il controllo ha un esito negativo e porta alla sostituzione di un assieme, tutte le
giunzioni di quel sottogruppo devono essere verificate e si devono implementare delle
azioni correttive.
Nel caso in cui gli assiemi non siano stati serrati sulla struttura secondo la modalit denita
nella norma EN 1090-2 e da Agrati, si deve dimostrare lavvenuta rimozione e la sostituzione
dellintero gruppo di viti.
I criteri che deniscono le non-conformit e i requisiti delle azioni correttive da intraprendere
nel caso specico di serraggio con il metodo combinato sono specicati di seguito.
7.2.1 Controlli del serraggio effettuato con il metodo combinato
Le fasi di serraggio iniziale (precoppia) e nale (angolo) devono essere controllate durante il
montaggio degli assiemi sulla struttura.
Al termine della prima fase, se la giunzione non risulta correttamente a pacco, la calibrazione
dellavvitatore in relazione con il carico applicato deve essere vericato con ulteriori test, in
modo tale da denire la coppia corretta da applicare per raggiungere il precarico iniziale
desiderato.
Prima di iniziare la seconda fase di serraggio, necessario vericare la presenza di tutti i
contrassegni sui dadi e dei corrispondenti riferimenti. Nel caso in cui alcuni siano mancanti,
devono essere ripristinati.
Conclusa la seconda fase di serraggio, i contrassegni dei dadi devono essere vericati nel
seguente modo:
se l'angolo di rotazione inferiore di pi di 15 dell'angolo prescritto, l'angolo deve
essere corretto;
se l'angolo di rotazione superiore per pi di 30 dell'angolo prescritto, l'assieme deve
essere rimosso e sostituito con un assieme nuovo.
Per una visione completa dei controlli da effettuare durante il serraggio con il metodo
combinato si rimanda al capitolo 12.5.2.5 della norma EN 1090-2.
Raccomandazioni
Le caratteristiche funzionali, in particolare quelle inuenzate dalle prestazioni del
lubricante, possono variare se:
i componenti dell'assieme sono lasciati esposti ad agenti atmosferici presso il sito
costruttivo in attesa del montaggio;
i componenti, durante l'immagazzinamento o il trasporto, subiscono danneggiamenti
superficiali o deformazioni permanenti.
Le prestazioni al serraggio denite dalla classe K1 sono garantite solamente se:
si utilizzano componenti dell'assieme conformi alle norme EN 14399, forniti da
Agrati;
tutti i componenti hanno il medesimo rivestimento;
non si altera la lubricazione delle viti, dei dadi e delle rondelle;
l'avvitamento viene eseguito mediante rotazione del dado;
i componenti dell'assieme sono serrati una sola volta (Non ammesso il riutilizzo dei
componenti).
si utilizzano i prodotti prelevandoli direttamente dalle singole confezioni e si attuano tutti
gli accorgimenti per evitare il mescolamento dei lotti.
Nel caso di manipolazioni delle condizioni di fornitura e di non rispetto delle istruzioni di
utilizzo ogni reclamo sar respinto.
Allegato A - Lunghezze di serraggio prescritte
Filettatura M12 M16 M20 M22 M24 M27 M30 M36*
Lunghezza nominale l Assiemi HV - Lunghezza serrata t
35 16-21
40 21-26 17-22
45 26-31 22-27 18-23
50 31-36 27-32 23-28 22-27
55 36-41 32-37 28-33 27-32
60 41-46 37-42 33-38 32-37 29-34
65 46-51 42-47 38-43 37-42 34-39
70 51-56 47-52 43-48 42-47 39-44 36-41
75 56-61 52-57 48-53 47-52 44-49 41-46 39-44
80 61-66 57-62 53-58 52-57 49-54 46-51 44-49
85 66-71 62-67 58-63 57-62 54-59 51-56 49-54 43-48
90 71-76 67-72 63-68 62-67 59-64 56-61 54-59 48-53
95 76-81 72-77 68-73 67-72 64-69 61-66 59-64 53-58
100 77-82 73-78 72-77 69-74 66-71 64-69 58-63
105 82-87 78-83 77-82 74-79 71-76 69-74 63-68
110 87-92 83-88 82-87 79-84 76-81 74-79 68-73
115 92-97 88-93 87-92 84-89 81-86 79-84 73-78
120 97-102 93-98 92-97 89-94 86-91 84-89 78-83
125 102-107 98-103 97-102 94-99 91-96 89-94 83-88
130 107-112 103-108 102-107 99-104 96-101 94-99 88-93
135 108-113 107-112 104-109 101-106 99-104 93-98
140 113-118 112-117 109-114 106-111 104-109 98-103
145 118-123 117-122 114-119 111-116 109-114 103-108
150 123-128 122-127 119-124 116-121 114-119 108-113
155 128-133 127-132 124-129 121-126 119-124 113-118
160 132-137 129-134 126-131 124-129 118-123
165 137-142 134.139 131-136 129-134 123-128
170 139-144 136-141 134.139 128-133
175 144-149 141-146 139-144 133-138
180 149-154 146-151 144-149 138-143
185 154-159 151-156 149-154 143-148
190 159-164 156-161 154-159 148-153
195 164-169 161-166 159-164 153-158
200 166-171 164-169 158-163
*solo su richiesta