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Primi Vespri Solenni nel Transito del serafico Padre San Francesco dAssisi

Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola




Celebrante: O Dio, vieni a salvarmi.
Assemblea: Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Com'era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.


Inno

CANTICO DELLE CREATURE (Musica di P. Domenico Stella)

Altissimo, onnipotente, bon Signore, tue son le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione.
Ad te solo, Altissimo, se konfano, e nullu homo ne digno te mentovare.
Laudato sie, mi' Signore, cum tucte le tue creature, specialmente messer lo frate sole,
lo qual iorna et allumini noi per lui.
Et ellu bellu e radiante cum grande splendore: de te, Altissimo, porta significatione.

Laudato sie, mi' Signore, per sora luna e le stelle; in celo l'hai formate clarte, et pretiose et belle.
Laudato sie, mi' Signore, per frate vento, et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale alle tue creature di sustentamento.
Laudato sie, mi' Signore, per sora acqua, la quale molto utile et humile et preziosa et casta.


Laudato sie, mi' Signore, per frate foco, per lo quale ennallumini la nocte;
et ello bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato sie, mi' Signore, per sora nostra matre terra, la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti fiori et herba.

Laudato sie, mi' Signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore,
et sostengon infrmitate et tribulatione.
Beati quelli ke'1 sosterrano in pace, ka da te,Altissimo, saranno incoronati.
Laudato sie, mi' Signore, per sora nostra morte corporale,
da la quale nullu homo vivente pu skappare.
Guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trover ne le tue santissime voluntati,
ka la morte seconda nol far male.
Laudate e benedicete mi' Signore, et rengratiate et serviteli cum grande humilitate.









Salmodia


1 antifona Francesco, uomo cattolico e tutto apostolico,
Solista qui, alla Porziuncola,
cominci a vivere secondo il Vangelo;
di qui fu mandato a predicare con le opere
la via del Figlio di Dio; di qui, giubilante,
pass da questo mondo al Padre.



SALMO 121

Solista Quale gioia, quando mi dissero: *
"Andremo alla casa del Signore".

Sc. e Assemblea E ora i nostri piedi si fermano *
alle tue porte, Gerusalemme!

Solista Gerusalemme costruita *
come citt salda e compatta.

Sc. e Assemblea L salgono insieme le trib,
le trib del Signore,
secondo la legge di Israele, *
per lodare il nome del Signore.

Solista L sono posti i seggi del giudizio, *
i seggi della casa di Davide.

Sc. e Assemblea Domandate pace per Gerusalemme: *
sia pace a coloro che ti amano,

Solista sia pace sulle tue mura, *
sicurezza nei tuoi baluardi.

Sc. e Assemblea Per i miei fratelli e i miei amici *
io dir: "Su di te sia pace!".

Solista Per la casa del Signore nostro Dio, *
chieder per te il bene.

Sc. e Assemblea Gloria al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo.

Solista Comera nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.




1 antifona Francesco, uomo cattolico e tutto apostolico,
Tutti qui, alla Porziuncola,
cominci a vivere secondo il Vangelo;
di qui fu mandato a predicare con le opere
la via del Figlio di Dio; di qui, giubilante,
pass da questo mondo al Padre.

2 antifona Pronto a sostenere in pace ogni tribolazione,
Solista pur di seguire Cristo povero e crocifisso,
bramava con desiderio insaziabile
ascendere con lui alla vita immortale.


SALMO 141

Solista Con la mia voce al Signore grido aiuto, *
Con la mia voce supplico il Signore.

Sc. e Assemblea davanti a lui effondo il mio lamento, *
al suo cospetto sfogo la mia angoscia.

Solista Mentre il mio spirito vien meno, *
tu conosci la mia via.

Sc. e Assemblea Nel sentiero dove cammino *
mi hanno teso un laccio.

Solista Guarda a destra e vedi: *
nessuno mi riconosce.

Sc. e Assemblea Non c' per me via di scampo, *
nessuno ha cura della mia vita.

Solista Io grido a te, Signore;
dico: sei tu il mio rifugio, *
sei tu la mia sorte nella terra dei viventi.

Sc. e Assemblea Ascolta la mia supplica:
ho toccato il fondo dellangoscia.

Solista Salvami dai miei persecutori *
perch sono di me pi forti.

Sc. e Assemblea Strappa dal carcere la mia vita,
perch io renda grazie al tuo nome:

Solista i giusti mi faranno corona
quando mi concederai la tua grazia.

Sc. e Assemblea Gloria al Padre e al Figlio, *
e allo Spirito Santo.
Solista com'era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.

2 antifona Pronto a sostenere in pace ogni tribolazione,
Tutti pur di seguire Cristo povero e crocifisso,
bramava con desiderio insaziabile
ascendere con lui alla vita immortale.

3 antifona Nudo sulla terra in attesa dello Sposo,
Solista splende nel suo corpo il sigillo del Dio vivo;
e, compiuti in lui tutti i misteri di Cristo,
accolse la morte cantando.

CANTICO Cfr. Ap. 19,1-7

Solista Alleluia, alleluia, alleluia
Tutti Alleluia, alleluia, alleluia

Solista Salvezza, gloria e potenza sono del nostro Dio; *
Sc. e Assemblea Alleluia
Solista veri e giusti sono i suoi giudizi.
Sc. e Assemblea Alleluia, alleluia.

Solista Lodate il nostro Dio, voi tutti suoi servi, *
Sc. e Assemblea Alleluia
Solista voi che lo temete, piccoli e grandi.
Sc. e Assemblea Alleluia, alleluia.

Tutti Alleluia, alleluia, alleluia

Solista Ha preso possesso del suo regno il Signore, *
Sc. e Assemblea Alleluia
Solista il nostro Dio, lOnnipotente.
Sc. e Assemblea Alleluia, alleluia.

Solista Rallegriamoci ed esultiamo, *
Sc. e Assemblea Alleluia
Solista rendiamo a lui gloria.
Sc. e Assemblea Alleluia, alleluia.

Tutti Alleluia, alleluia, alleluia

Solista Sono giunte le nozze dell'Agnello; *
Sc. e Assemblea Alleluia
Solista la sua sposa pronta.
Sc. e Assemblea Alleluia, alleluia.

Solista Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. *
Sc. e Assemblea Alleluia.
Solista Com'era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
Sc. e Assemblea Alleluia, alleluia.
Tutti Alleluia, alleluia, alleluia

3 antifona Nudo sulla terra in attesa dello Sposo,
Tutti splende nel suo corpo il sigillo del Dio vivo;
e, compiuti in lui tutti i misteri di Cristo,
accolse la morte cantando.

LETTURE

DALLA LETTERA DI SAN PAOLO APOSTOLO
Fil 1,19-21; 3,7-8

Fratelli, io so che tutto servir alla mia salvezza, grazie alla vostra preghiera e all'aiuto dello
Spirito di Ges Cristo, secondo la mia ardente attesa e speranza che in nulla rimarr confuso; anzi
nella piena fiducia che, come sempre, anche ora Cristo sar glorificato nel mio corpo, sia che io
viva sia che io muoia.
Per me infatti il vivere Cristo e il morire un guadagno.
Quello che poteva essere per me un guadagno, l'ho considerato una perdita a motivo di
Cristo. Anzi, tutto ormai io reputo una perdita di fronte alla sublimit della conoscenza di Cristo
Ges, mio Signore, per il quale ho lasciato perdere tutte queste cose e le considero come spazzatura,
al fine di guadagnare Cristo.

Gal 2,20; 6, 14.17-18

Io, fratelli, sono stato crocifisso con Cristo e non sono pi io che vivo, ma Cristo vive in me.
Questa vita che vivo nella carne io la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato se
stesso per me.
Quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Ges Cristo, per
mezzo del quale il mondo per me stato crocifisso, come io per il mondo. Difatti io porto le
stigmate di Ges nel mio corpo.
La grazia del Signore nostro Ges Cristo sia con il vostro spirito, fratelli. Amen.

Pausa di silenzio



DEL BEATO TRANSITO DEL SERAFICO PADRE SAN FRANCESCO

Durante il biennio che segu allimpressione delle stimmate, egli, come una pietra destinata
all'edificio della Gerusalemme celeste, era stato squadrato dai colpi della prova, per mezzo delle sue
molte e tormentose infermit e, come un materiale duttile, era stato ridotto all'ultima perfezione
sotto il martello di numerose tribolazioni.

Nell'anno ventesimo della sua conversione, pertanto, chiese che lo portassero a Santa Maria
della Porziuncola, per rendere a Dio lo spirito della vita (cfr. On 6, 17), l dove aveva ricevuto lo
spirito della grazia (cfr. Eb 10,29). [LegM 14,3]

Quando arrivarono all'ospedale di san Salvatore, che sorge a mezza strada tra Assisi e Santa
Maria, disse ai portatori di mettere a terra la lettiga. Avendo ormai perso quasi del tutto la vista a
causa della lunga e grave malattia d'occhi, fece voltare il letto in modo da tenere la faccia rivolta
verso Assisi. E sollevandosi un poco dal letto, benedisse la citt [Spec 124]

Giunto alla Porziuncola, cos disteso sulla terra, dopo aver deposto la veste di sacco, sollev
la faccia al cielo, secondo la sua abitudine, totalmente intento a quella gloria celeste, mentre con la
mano sinistra copriva la ferita del fianco destro perch non si vedesse. E disse ai frati: Io ho fatto la
mia parte; la vostra, Cristo ve la insegnis (cfr. Ef 4,21). Volle certamente essere conforme in tutto
a Cristo crocifisso, che povero e dolente e nudo rimase appeso sulla croce. [LegM 14,3-4].

E per dimostrare che in tutto era perfetto imitatore di Cristo suo Dio, am sino alla fine i
suoi frati e figli, che aveva amato sin da principio (cfr. Gv 13,1).

Fece chiamare tutti i frati presenti nella casa e, cercando di lenire il dolore che dimostravano
per la sua morte, li esort con affetto paterno all'amore di Dio.

Si intrattenne a lungo sulla virt della pazienza e sull'obbligo di osservare la povert,
raccomandando pi di ogni altra norma il santo Vangelo. [2Cel 216]

Poi mentre tutti i frati stavano intorno a lui, stese sopra di loro le mani, intrecciando le
braccia in forma di croce, - giacch aveva sempre amato questo segno - e benedisse tutti i frati,
presenti e assenti, nella potenza e nel nome del Crocifisso. [LegM 14,5]

Mentre i frati versavano amarissime lacrime e si lamentavano desolati, si fece portare del
pane, lo benedisse, lo spezz e ne diede da mangiare (cfr. Gv 6,53) un pezzetto a ciascuno. Volle
anche il libro dei Vangeli e chiese che gli leggessero il Vangelo secondo Giovanni, dal brano che
inizia: "Prima della festa di Pasqua Ges, sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo
mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li am sino alla fine" (cfr. Gv 13,1).
Si ricordava in quel momento della santissima Cena che il Signore aveva celebrato con i suoi
discepoli per l'ultima volta, e fece tutto questo appunto a veneranda memoria di quella Cena e per
mostrare quanta tenerezza di amore portasse ai frati.

Trascorse i pochi giorni che gli rimasero in un inno di lode, invitando i suoi compagni
dilettissimi a lodare con lui Cristo.

Invitava pure tutte le creature alla lode di Dio, e con certi versi, che aveva composto un
tempo, le esortava all'amore divino. Perfino la morte, a tutti terribile e odiosa, esortava alla lode e,
andandole incontro lieto, la invitava a essere sua ospite: "Ben venga, mia sorella Morte!".
E ai frati diceva: "Quando mi vedrete ridotto all'estremo, deponetemi nudo sulla terra come mi
avete visto ieri l'altro, e dopo che sar morto, lasciatemi giacere cos per il tempo necessario a
percorrere comodamente un miglio". [2Cel 217]

Egli poi, come pot, proruppe nell'esclamazione del salmo: "Con la mia voce al Signore
grido, aiuto, con la mia voce supplico il Signore" e lo recit fino al versetto finale: "Strappa dal
carcere la mia vita, perch io renda grazie al tuo nome; i giusti mi faranno corona quando mi
concederai la tua grazia" (cfr Sal 141). [LegM 145]

Giunse infine la sua ora, (cfr Gv 4,23) ed essendosi compiuti in lui tutti i misteri di Cristo, se
ne vol felicemente a Dio. (2Cel 217)

Le allodole, che sono amiche della luce e hanno paura del buio della sera, al momento del
transito del santo, pur essendo gi imminente la notte, vennero a grandi stormi sopra il tetto della
casa e roteando a lungo, con non so quale insolito giubilo, rendevano testimonianza (cfr. Gv 1,7)
gioiosa e palese alla gloria del santo, che tante volte le aveva invitate a lodare Dio. [LegM 14,6]

Era l'anno dell'Incarnazione del Signore 1226, il 3 ottobre, di sabato.

A laude di Cristo. Amen. [2Cel 220a]



Schola: O sanctissima anima,
in cuius transitu
cli cives occurrunt;
angelorum chorus exultat,
et gloriosa Trinitas invitat dicens:
mane nobiscum in ternum.

O santissima anima,
mentre sali alla gloria del cielo,
i Beati ti corrono incontro
gli Angeli esultano in coro,
la Trinit gloriosa
t'invita dicendo:
rimani con noi, per sempre.


Omelia


Presentazione dei doni alla Cappella del Transito



Ant. al Magn. Franciscus, pauper et humilis,
Schola clum dives ingreditur:
hymnis clestibus honoratur.

Francesco, povero ed umile,
entra ricco nella gloria con Cristo Signore,
onorato con inni celesti.

Cantico della Beata Vergine Maria (Lc 1, 46-55)

Solista: L'anima mia magnifica il Signore, *
e il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore,

Schola: perch ha guardato l'umilt della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Sol. e Ass. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente, *
e Santo il suo nome:

Schola: di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Sol. e Ass. Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

Schola: ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

Sol. e Ass ha ricolmato di heni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Schola Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

Sol. e Ass come aveva promesso ai nostri padri. *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Schola: Gloria al Padre e al Figlio, *
e allo Spirito Santo.

Sol. e Ass Com'era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. al Magn. Franciscus, pauper et humilis,
Schola clum dives ingreditur;
hmnis celestibus honoratur.

Francesco, povero ed umile,
entra ricco nella gloria con Cristo Signore,
onorato con inni celesti.


INTERCESSIONI

Celebrante: Fratelli carissimi, celebrando con pasquale letizia il felice transito del Padre San
Francesco, imploriamo Dio Onnipotente, sorgente di ogni dono perfetto, perch si
degni di guidare la nostra vita dietro i luminosi esempi del Padre Serafico.

Lettore: Preghiamo insieme e diciamo:
Per l'intercessione del Serafico Padre Francesco, ascoltaci, o Signore.

Assemblea: Per l'intercessione del Serafico Padre Francesco, ascoltaci, o Signore.

Lettore: Per la Chiesa italiana, affinch, sotto la guida del Papa e dei Vescovi e sostenuta
dalla luce dello Spirito Santo, possa far comprendere a tutti gli uomini l'infinito
amore di Cristo, preghiamo.

Assemblea: Per l'intercessione del Serafico Padre Francesco, ascoltaci, o Signore.

Lettore: Per la santa Chiesa cattolica, perch annunzi con coraggio Cristo, Via, Verit e Vita,
in semplicit e povert, preghiamo.

Assemblea: Per l'intercessione del Serafico Padre Francesco, ascoltaci, o Signore.

Lettore: Per l'Italia, affidata alla protezione di san Francesco, perch sappia vivere e
riaffermare con cristiano coraggio i valori della fede, e possa diventare al mondo
esempio di vita cristiana, nella integrit della famiglia e dei costumi, nella carit e
nella giustizia, preghiamo.

Assemblea: Per l'intercessione del Serafico Padre Francesco, ascoltaci, o Signore.

Lettore: Per i figli e seguaci di San Francesco, affinch sappiano donarsi sempre pi
generosamente al servizio di Dio e lo testimonino con rinnovato spirito evangelico,
in semplicit, povert e letizia, preghiamo.

Assemblea: Per l'intercessione del Serafico Padre Francesco, ascoltaci, o Signore.

Lettore: Per tutti i devoti e gli amici di San Francesco sparsi nel mondo, perch, ispirandosi
alla sua vita esemplare, siano fermento evangelico fra tutti i cristiani, preghiamo.

Assemblea: Per l'intercessione del Serafico Padre Francesco, ascoltaci, o Signore.

Lettore: Per tutti noi qui presenti, affinch, in purezza di cuore e povert di spirito, possiamo
aderire sempre pi generosamente a Cristo Signore, preghiamo.

Assemblea: Per l'intercessione del Serafico Padre Francesco, ascoltaci, o Signore.

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volont,
come in cielo cos in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.

Pater noster; qui es in clis:
santificetur nomen tuum;
adveniat regnum tuum;
Fiat voluntas tua,
sicut in clo et in terra.
Panem nostrum, cotidianum da nobis hodie;
et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitrribus nostris;
et ne nos inducas in tentationem,
sed libera nos a malo.


Celebrante: O Dio, che al Serafico Padre san Francesco, povero e umile,
hai dato nella Chiesa il carisma della perfetta conformit a Cristo,
dalla via della Croce alla gloria della Pasqua eterna;
concedi a noi, che ne ricordiamo con affetto di figli il pio Transito,
di seguire il tuo Figlio nella via del Vangelo
e, uniti a te in carit e letizia,
di giungere felicemente all'eterna beatitudine.
Per il nostro Signore Ges Cristo
tuo Figlio, che Dio,
e vive e regna con te nell'unit dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Assemblea: Amen.


BENEDIZIONE DI SAN FRANCESCO

Celebrante: Il Signore sia con voi.
Assemblea: E con il tuo spirito.

Celebrante: L'esempio e l'intercessione del Serafico Padre Francesco vi confermino nell'adesione
alla santa Chiesa e nella fede cattolica; perch viviate la fraternit, la povert, l'umilt
e il santo Vangelo del Signore nostro Ges Cristo.

Celebrante: Il Signore vi benedica e vi protegga.
Assemblea: Amen.

Celebrante: Faccia risplendere il suo Volto su di voi e vi doni la sua misericordia.
Assemblea: Amen.

Celebrante: Rivolga su di voi il suo sguardo e vi doni la sua pace.
Assemblea: Amen.

Celebrante: E la benedizione di Dio Onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, discenda su di
voi, e con voi rimanga sempre.
Assemblea: Amen.

Celebrante: Andate in pace.
Assemblea: Rendiamo grazie a Dio.


Salve, Sancte Pater

Schola: Salve, sancte Pater,
patri lux, forma Minorum:
virtutis speculum,
recti via, regula morum:
carnis ab esilio,
duc nos ad regna polorum.

Salve, Padre santo,
nostra luce, modello dei Minori:
specchio di Cristo,
forma viva del Vangelo;
Francesco, dall'esilio,
sulle orme del Signore,
tu guida i tuoi figli
ai Regni del cielo.