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INNO AKATHISTOS

INNO AKATHISTOS
ALLA
MADRE DI DIO
LA FUNZIONE DELLINNO AKATHISTOS
SALUTAZIONI
ALLA SANTISSIMA MADRE DI DIO
CON LA PICCOLA COMPIETA
NEI VENERDI DI QUARESIMA
Durante la Santa Quaresima, il venerd sera, si legge la piccola Compieta
(Apodipnon) con lintero Canone di San Giuseppe lInnografo ed una Stazione
delle Salutazioni alla Madre di Dio.
Il sacerdote, indossato lepiltrachilion, apre le Porte Regali e fatta una
prostrazione e baciato il Santo Vangelo, dice tra se: O Dio, purifica me,
peccatore, e inizia in modo melodico:
Il sacerdote:
Benedetto il nostro Dio, in ogni tempo, ora e sempre nei secoli dei secoli.
Il lettore: Amen.
Il sacerdote: Gloria a Te, o Dio nostro, gloria a Te.
Re celeste, Consolatore, Spirito di verit, che sei presente in ogni luogo ed ogni
cosa ricolmi, tesoro di beni e datore di vita, vieni e dimora in noi, e purificaci
da ogni macchia, e salva, o Buono, le nostre anime.
Il lettore: Amen. Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi piet di noi
(tre volte).
Gloria al Padre, al Figlio ed allo Spirito Santo, ora e sempre nei secoli dei
secoli. Amen.

Santissima Trinit, abbi piet di noi. Signore, purifica i nostri peccati;


Sovrano, perdona le nostre colpe; Santo, visita e guarisci le nostre infermit, a
causa del Tuo Nome.
Kyrie, elison (tre volte).
Gloria al Padre, al Figlio ed allo Spirito Santo, e ora e sempre nei secoli dei
secoli. Amen.
Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il Tuo Nome, venga il Tuo Regno,
sia fatta la Tua volont, come in cielo cos in terra. Dacci oggi il nostro pane
quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri
debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal maligno.
Il sacerdote: Poich Tuo il Regno, la forza e la gloria, Padre, Figlio e Spirito
Santo, ora e sempre nei secoli dei secoli.
Il lettore: Amen. Kyrie elison (dodici volte).
Gloria al Padre, al Figlio ed allo Spirito Santo, e ora e sempre nei secoli dei
secoli. Amen.
Venite, adoriamo e prosterniamoci al Re nostro Dio.
Venite, adoriamo e prosterniamoci a Cristo, Re e nostro Dio.
Venite, adoriamo e prosterniamoci a Cristo stesso, Re e Dio nostro.
Salmo 50
Piet di me o Dio, secondo la tua grande misericordia e secondo la moltitudine
delle tue compassioni, cancella il mio delitto.
Lavami del tutto dalla mia iniquit e purificami dal mio peccato.
Poich io conosco la mia iniquit ed il mio peccato sempre davanti a me.
Contro te solo ho peccato ed il male davanti a te ho fatto: cos che tu sia
riconosciuto giusto nelle tue parole, e vinca quando sei giudicato.
Ecco nelle mie iniquit sono stato concepito, e nei peccato e nel piacere, mi ha
concepito mia madre.
Ecco, la verit hai amato: le cose occulte e i segreti della tua sapienza mi hai
manifestato.
Mi aspergerai con isspo e sar purificato; mi laverai e sar fatto pi bianco
della neve.
Mi farai udire esultanza e gioia, esulteranno le ossa umiliate.
Distogli il tuo volto dai miei peccati, e cancella tutte le mie iniquit.

Un cuore puro crea in me o Dio, e uno spirito retto rinnova nelle mie viscere.
Non rigettarmi dal tuo volto, e il tuo spirito santo non togliere da me.
Rendimi lesultanza della tua salvezza e confermami con lo spirito che guida.
Insegner agli iniqui le tue vie, e gli empi ritorneranno a te.
Liberami dal sangue o Dio, Dio della mia salvezza, e la mia lingua celebrer
con esultanza la tua giustizia.
Signore, apri le mie labbra e la mia bocca annuncer la tua lode.
Certo, se tu avessi voluto un sacrificio, lo avrei dato; di olocausti non ti
compiacerai.
Sacrificio a Dio uno spirito contrito: un cuore contrito ed umiliato Dio non
lo disprezzer.
Benefica o Signore, nel tuo compiacimento, Sion. E siano riedificate le mura di
Gerusalemme.
Allora ti compiacerai del sacrificio di giustizia, delloblazione e di olocausti;
allora offriranno vitelli sul tuo altare.
Salmo 69
O Dio vieni in mio aiuto; Signore affrettati ad aiutarmi.
Siano confusi e svergognati quelli che cercano lanima mia; siano respinti
indietro e restino confusi quelli che vogliono per me il male.
Siano respinti allistante, confusi, quelli che mi dicono: bene, bene.
Esultino e si allietino in te tutti quelli che ti cercano, o Dio e dicano sempre:
Sia magnificato il Signore, quelli che amano la tua salvezza.
Ma io sono povero e misero: o Dio, aiutami. Mio aiuto e mio liberatore sei tu,
o Signore, non tardare.
Salmo 142
Signore, ascolta la mia preghiera, porgi lorecchio alla mia supplica nella tua
verit; esaudiscimi nella tua giustizia.
E non entrare in giudizio con il tuo servo, perch non sar giustificato davanti
a te alcun vivente.
S il nemico ha perseguitato lanima mia, ha umiliato fino a terra la mia vita,
mia ha fatto sedere nelle tenebre, come i morti dai tempi antichi.
Si abbattuto in me il mio spirito, in me si turbato il mio cuore.
Mi sono ricordato dei giorni antichi e ho meditato su tutte le tue opere: sulle
azioni delle tue mani meditavo.
Ho teso a te le mie mani; la mia anima davanti a te, come terra senzacqua.

Presto, esaudiscimi Signore. venuto meno il mio spirito. Non distogliere da


me il tuo volto, perch sarei simile a quelli che scendono nella fossa.
Fammi sentire al mattino la tua misericordia, perch in te ho sperato; fammi
conoscere o Signore, la via su cui camminare, perch a te ho levato lanima
mia.
Strappami dai miei nemici o Signore, perch in te mi sono rifugiato.
Insegnami a fare la tua volont, perch tu sei il mio Dio; il tuo spirito buono
mi guider nella via retta.
Per amore del tuo nome o Signore, mi fai vivere; nella tua giustizia trarrai
dalla tribolazione lanima mia.
Nella tua misericordia sterminerai i miei nemici e farai perire tutti quelli che
opprimono lanima mia, perch io sono il tuo servo.
Dossologia
Gloria a Dio nel pi alto dei cieli, e pace sulla terra e negli uomini buona
volont.
Noi Ti inneggiamo, Ti benediciamo, Ti adoriamo, Ti glorifichiamo, Ti
rendiamo grazie per la tua grande gloria.
Signore, Re del cielo, Dio Padre onnipotente, Signore, Figlio unigenito Ges
Cristo e Spirito Santo.
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo,
abbi piet di noi; tu che togli i peccati del mondo.
Accogli la nostra supplica, Tu che siedi alla destra del Padre e abbi piet di
noi.
Poich Tu solo sei Santo, Tu solo sei Signore, Ges Cristo, nella gloria di Dio
Padre. Amen.
Ogni giorno Ti benedir e loder il tuo nome in eterno e nei secoli dei secoli.
Signore sei divenuto nostro rifugio di generazione in generazione. Io ho detto:
Signore, abbi piet di me, sana lanima mia, perch contro Te ho peccato.
Signore, in Te mi sono rifugiato: insegnami a fare la Tua volont, perch tu
sei il mio Dio.
Poich presso di Te la fonte della vita e nella Tua Luce vedremo la Luce.
Estendi la tua misericordia su quelli che Ti conoscono.
Concedici o Signore, in questa notte di essere custoditi senza peccato.
Benedetto sei Tu Signore, Dio dei nostri padri, e lodato e glorificato il Tuo
nome nei secoli. Amen.

Venga o Signore, su di noi la tua misericordia, come abbiamo sperato in te.


Benedetto sei Tu Signore, insegnami i tuoi ordinamenti.
Benedetto sei Tu Sovrano, fammi intendere i tuoi ordinamenti.
Benedetto sei Tu, Santo, illuminami con i tuoi ordinamenti.
Signore, la tua misericordia in eterno, lopera delle tue mani non
disprezzare.
A Te spetta la lode, a Te spetta linno, a Te spetta la gloria, Padre, Figlio e
Spirito Santo, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
Simbolo della Fede
Credo in un solo Dio, Padre Onnipotente, Creatore del cielo e della terra, di
tutte le cose visibili ed invisibili, e in un Solo Signore, Ges Cristo, unigenito
Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli.
Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato non creato, della stessa sostanza
del Padre, per mezzo del quale tutte le cose sono state create: E per noi uomini
e per la nostra salvezza discese dal cielo per opera dello Spirito Santo si
incarnato nel seno della Vergine Maria e si fatto uomo. Fu crocifisso per noi
sotto Ponzio Pilato, pat e fu sepolto, e il terzo giorno risuscitato secondo le
scritture. E salito al cielo e siede alla destra del Padre; E di nuovo verr nella
gloria per giudicare i vivi e i morti e il suo regno non avr fine. Credo nello
Spirito Santo, che Signore e d la vita, e procede dal Padre, e con il Padre e
il Figlio adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei Profeti. Credo la
Chiesa Una, Santa, Cattolica e Apostolica. Professo un solo battesimo per la
remissione dei peccati. Aspetto la resurrezione dei morti e la vita del mondo
del secolo futuro. Amen.
Megalinarion della Madre di Dio
E veramente degno proclamare beata Te, o Genitrice di Dio, sempre beata,
tutta intemerata e Madre del nostro Dio. Te pi onorabile dei Cherubini ed
incomparabilmente pi gloriosa dei Serafini, Tu che senza corruzioni
partoristi il Verbo Dio, quale vera Madre di Dio, Ti magnifichiamo!
Quindi i cantori iniziano a cantare il Canone di San Giuseppe lInnografo, in
modo 4.
Ode I Irmo

Aprir la mia bocca


e sar ricolma di Spirito,
un detto effonder - alla Regina Madre,
e mi mostrer - celebrandola con gioia
e canter lieto - le sue meraviglie (due volte)
Madre di Dio Tutta Santa, salvaci tu.
Qual libro animato di Cristo,
contemplandoti o Pura
sigillata dallo Spirito, - il grande Arcangelo,
a te esclamava: - Salve, ricettacolo di gioia,
per te sar sciolta - la dannazione di Eva.
Madre di Dio Tutta Santa, salvaci tu.
O riabilitazione di Adamo,
Salve o Vergine Sposa divina,
o morte dellAde. - Salve o tutta pura,
o dimora - dellunico Re.
Salve o fulgido trono - dellOnnipotente.
Gloria.
O Rosa immarcescibile,
salve o sola che sei sbocciata;
Salve Tu che hai generato - il melo odoroso,
o fragranza - del Re di tutti quanti.
Salve o Integerrima, - salvezza del mondo.
E ora e sempre.
Tesoro dillibatezza,
salve che per te dalla nostra caduta
siamo stati risollevati -. Salve o Sovrana,
giglio fragrante - profumo dei fedeli,
incenso soave, - preziosissimo balsamo.
Ode III Irmo
Ituoi cantori, Madre di Dio,
o Fonte viva e perenne,

Rinvigoriscili riuniti,
alla spirituale festa
e nella tua divina gloria,
degnali di corone di gloria. (due volte)
Madre di Dio Tutta Santa, salvaci tu.
La divina spiga hai germogliato,
terra non arata qual sei
Salve mensa vivente,
che contieni il pane della vita.
Salve o Sovrana, inesauribile
sorgente dellacqua viva.
Madre di Dio Tutta Santa, salvaci tu.
Salve, o fanciulla, hai partorito
il vitello senza macchia per i fedel,
Salve agnella, hai generato
lAgnello di Dio, che porta
di tutto il mondo i peccati.
Salve o fervido propiziatorio.
Gloria.
Salve mattino splendente,
tu sola porti il Sole Cristo ,
abitacolo di luce;
Salve, tu che hai dissipato il buio
ed i tenebrosi demoni
hai distrutto totalmente.
E ora e sempre.
Salve, o sola porta, che il Verbo
lui solo ha varcato le sbarre,
che Tu o Sovrana col tuo parto
le porte dellAde hai infranto.
Salve, o divino ingresso
dei salvati, o gloriosissima.
Ode IV

Colui che siede nella gloria, - sul trono della divinit,


Ges il divino venne - su una lieve nuvola,
con forza immacolata, ha salvato
quanti gridano: - Gloria o Cristo, alla tua forza.
Madre di Dio Tutta Santa, salvaci tu.
Tra voci di canto, con fede
a te esclamiamo, o Esaltata;
Salve o monte ubertoso - e fecondato nello spirito:
salve o candelabro e urna, - che porti manna,
o dolcezza, - che ai fedeli infondi.
Madre di Dio Tutta Santa, salvaci tu.
O propiziatorio del mondo, - salve o Sovrana intemerata,
salve scala, che per grazia, - tutti elevi dalla terra,
salve o ponte invero, che tragitti
da morte a vita, - coloro che a te inneggiano.
Madre di Dio Tutta Santa, salvaci tu.
Dei cieli la pi eccelsa, - salve della terra il fondamento,
nel tuo grembo o Intemerata, - senza fatica hai portato;
salve o conchiglia, hai tinto divina porpora
col tuo sangue, - al Re delle Potenze.
Gloria.
Il Legislatore hai generato,- in vero Salve o Sovrana,
le iniquit di tutti - egli cancella gratuitamente
O profondit incomprensibile! e altezza ineffabile,
o di nozze Ignara, - per cui fummo deificati.
E ora e sempre.
O Tu, che al mondo intrecciasti
non manufatta corona.
A te noi inneggiamo - Salve o Vergine acclamiamo:
O protezione di tutti, e riparo,
e fortezza - e sacro nascondiglio.
Ode V

Si turba luniverso - per la tua divina gloria;


Tu sei Vergine ignara di nozze,
nel seno avesti il Dio eccelso
e generasti un Figlio senza tempo,
che a tutti coloro che ti inneggiano, - dona salvezza.
Madre di Dio Tutta Santa, salvaci tu.
La via della vita hai generato - Salve o Tuttapura,
dal cataclisma del peccato, - hai salvato il mondo .
Salve o Sposa Divina, - annuncio e racconto prodigioso.
Salve o dimora - del Signore del creato.
Madre di Dio Tutta Santa, salvaci tu.
Fortezza e roccaforte - degli uomini, salve o Intemerata,
luogo di santit della gloria,
morte dellade, di luce talamo.
Salve o gaudio degli angeli, - salve o aiuto
di chi tinvoca con fede.
Madre di Dio Tutta Santa, salvaci tu.
O cocchio ardente - del Verbo, salve o Sovrana,
paradiso animato, che reca
nel mezzo lalbero della vita,
il Signor la cui dolcezza, - vivifica chi partecipa con fede,
pur soggetto a corruzione.
Gloria.
Irrobustiti dal tuo vigore,- con fede a te gridiamo:
Salve o citt del Re delluniverso,
cose gloriose e degne di ascolto;
di te sono state dette con sapienza. - Monte inviolato,
salve, insondabile abisso.
E ora e sempre.
Spazioso abitacolo - del Verbo, salve Intemerata, conchiglia che la divina
perla - ha prodotto,

Salve Mirabile, - riconciliazione di tutti verso Dio,


che beatificano te - o Madre di Dio senza sosta.
Ode VI
O voi che celebrate questa festa
divina e popolare, o devoti - della Madre divina,
ors battiamo le mani
e glorifichiamo il Dio, nato da lei. (due volte)
Madre di Dio Tutta Santa, salvaci tu.
Talamo incontaminato del Verbo,
causa della deificazione di tutti,
salve o Intemerata, - grido risonante dei Profeti,
salve, decoro degli Apostoli.
Madre di Dio Tutta Santa, salvaci tu.
Da Te still la rugiada
che spense la fiamma del politeismo; - per ci a Te esclamiamo:
Salve o velo irrorato,
che Gedeone aveva gi, o Vergine, ammirato.
Gloria.
Ecco a Te gridiamo: Salve.
Sii a noi naviganti un porto,- ed un ormeggio,
nelloceano delle afflizioni
e di tutti gli scandali, dellavversario.
E ora e sempre.
Infondi gioia, o Causa di gioia,
al nostro pensiero, per gridare a Te:
Salve o roveto incombusto,- nube brillante
che i fedeli adombra, incessantemente.
Ode VII
Non venerarono - il creato i pensatori di Dio,
al posto del Creator, ma la minaccia del fuoco calpestata con coraggio,

gioiosi cantavano:- Celebratissimo, O Signore dei Padri, - e benedetto Dio tu sei.


Madre di Dio Tutta Santa, salvaci tu.
Celebriamo te, - acclamando: Salve o cocchio
del sole mistico,
o vite vera - o grappolo ben maturo,
che hai coltivato - che stilla un vino
che rallegra le anime,
di chi con fede te glorifica.
Madre di Dio Tutta Santa, salvaci tu.
Il medico di ogni cosa hai generato,
Salve Divina Sposa.
O virgulto mistico Un fiore immarcescibile
hai fatto fiorir. - Salve Sovrana
di te colmi di gioia siamo - e la vita ereditiamo.
Madre di Dio Tutta Santa, salvaci tu.
Degnamente - non pu la lingua, o Sovrana,
inneggiare Te.
Al di sopra dei Serafini innalzata, hai generato
il Cristo Principe, - ora supplicalo
di liberar da ogni male
chi a te si prostra con fede.
Gloria.
Ti esalta ti beatifica la terra
ed acclama a Te:
Salve o libro in cui - dal dito del Padre
il Verbo stato scritto, o Pura,- ora supplicalo
nel libro della vita i tuoi servi - discrivere, o Madre di Dio.
E ora e sempre.
Supplichiamo - noi servi tuoi, e pieghiamo
le ginocchia del nostro cuor.
Piega, il tuo orecchio o Pura - e salva dalle tribolazioni,

noi che immersi siam, - e custodisci


da ogni assalto dei nemici, - la tua citt o Madre di Dio.
Ode VIII
Inobili fanciulli nella fornace,
il parto della Madre di Dio, prefigurato,
allora li ha salvati; - ma ora si attuato,
tutta la terra intera - convoca a cantar:
Il Signore, celebrate, opere,
e sovresaltatelo per tutti i secoli.
Madre di Dio Tutta Santa, salvaci tu.
Nel grembo hai accolto il Verbo,
colui che tutto porta, hai portato;
con latte hai nutrito, - chi con cenno nutre
la terra tutta intera, - o Pura, a lui cantiam:
Il Signore celebrate, opere,
e sovresaltatelo per tutti i secoli.
Madre di Dio Tutta Santa, salvaci tu.
Contempl Mos nel roveto,
il grande mistero del tuo parto.
I fanciulli lo prefigurarono e con tutta chiarezza,
stando tra il fuoco, - e senza bruciar,
o Vergine santa e intatta:
perci ti inneggiamo, per tutti i secoli.
Madre di Dio Tutta Santa, salvaci tu.
Un tempo, spogliati dallinganno,
la veste di incorruttibilit indossiamo,
per il tuo parto, - noi che siam seduti,
nel buio del peccato, - la luce abbiam veduto,
o Figlia, dimora di luce:
perci ti inneggiamo per tutti i secoli.
Gloria.

I morti, grazie a te rivivono,


Tu infatti hai partorito la vita in persona;
si fanno eloquenti - quei che erano muti;
i lebbrosi son purificati, - i mali sono banditi,
le folle degli spiriti daria
sono vinte, o Vergine, dei mortali salvezza.
E ora e sempre.
Tu che hai partorito al mondo la salvezza,
tu per cui dalla terra siamo portati in alto,
salve o tutta benedetta, - protezione e fortezza,
muro e bastione - di chi canta o Pura.
Il Signore celebrate, opere,
e sovresaltatelo per tutti i secoli.
Il diacono: La Madre di Dio e Madre della Luce, onorandola con inni,
magnifichiamo.
E incensa la Icona e tutto il popolo, mentre si canta la IX Ode.
Ode IX
Ogni mortal - esulti nello spirito,
lui ch illuminato,
celebri con gioia - la natura degli Intelletti ,
la sacra solennit - della Madre di Dio - e acclami:
Salve o beatissima Madre di Dio,
pura e sempre vergine.
Madre di Dio Tutta Santa, salvaci tu.
Sicch noi fedeli - a Te gridiamo: Salve,
grazie a Te della gioia,
divenuti partecipi, dalleterno - tormento liberaci tu dalloccupazione
barbarica - e da ogni altro flagello
che per la moltitudine delle colpe, o Figlia
sovrasta i miseri mortali.
Madre di Dio Tutta Santa, salvaci tu.

Luce apparsa - a noi sei sicurezza,


cos acclamiamo a Te:
Salve o Stella senza tramonto,
Tu introduci nel mondo il grande Sole.
Salve, tu che hai aperto lEden chiuso, o Pura;
salve colonna di fuoco, che introduci
nella vita celeste il genere umano.
Madre di Dio Tutta Santa, salvaci tu.
Stiamo devoti - nella casa del nostro Dio
e acclamiamo. Salve Sovrana del mondo;
Salve Maria, Signora di tutti noi:
Salve, o sola illibata tra le donne e bella.
Salve vaso, che unguento inesauribile
in te versato, accogliesti.
Gloria.
O colomba - che il misericordioso hai generato,
salve o Sempre Vergine.
O vanto di tutti i santi, salve,
corona degli atleti;
salve di tutti i giusti - divino ornamento
e di noi fedeli la salvezza.
E ora e sempre.
Risparmia o Dio - la tua eredit,
dimenticando ora tutti i nostri peccati;
per questo ti implora colei che
sulla terra senza seme ha generato te,
per grande misericordia, hai voluto
assumere, o Cristo, una forma estranea.
Terminato il Canone, i cantori cantano una volta, - intercalandosi -, il kontakion,
lentamente, in modo 4 pl.:
Madre di Dio,*
mia difesa, a Te innalzo *

linno di riconoscenza *
e di vittoria io, tua citt, *
salvata da sciagure orribili.*
Tu per che hai *
Potenza invincibile, *
deh, mi salva da ogni sorta di pericoli,*
sicch esclami a Te:*
Salve, o Sposa Sempre Vergine.
Il primo dei sacerdoti, indossato anche il Felonion, o il Vescovo, se presente, inizia
a cantare in modo melodico la Prima Stazione, nel primo Venerd (le altre
stazioni, una per ogni venerd successivo) davanti alla Icona della Madre di Dio,
ed a ogni invocazione finale, i cantori ripetono lentamente il Salve, o Sposa
Sempre Vergine o il relativo Alleluia.
PRIMA STAZIONE
1.Un Angelo principe fu mandato dal cielo a recare il saluto alla Madre di
Dio;
Il coro: Madre di Dio Tutta Santa, salvaci Tu.
Un Angelo principe fu mandato dal cielo a recare il saluto alla Madre di Dio;
Il coro: Madre di Dio Tutta Santa, salvaci Tu.
Un Angelo principe fu mandato dal cielo a recare il saluto alla Madre di Dio;
Il coro: Madre di Dio Tutta Santa, salvaci Tu.
Ed egli rimasto attonito ed estasiato nel vederti, o Signore, prender corpo
umano, con la sua voce angelica a lei gridava:
Salve, tu per cui risplender la gioia; salve, tu per cui cesser la maledizione.
Salve, o riabilitazione del caduto Adamo; salve, o redenzione delle lacrime di
Eva.
Salve, o altezza inaccessibile ad umane intelligenze, salve, o profondit
inscrutabile, pur agli occhi degli angeli.
Salve, perch sei il trono del Re; salve, perch porti colui che tutto porta.
Salve o astro che fa apparire il sole; salve o grembo dincarnazione divina.
Salve, tu per cui si rinnova il creato; salve, tu per cui pargoletto diviene il
Creatore.
Salve, o Sposa sempre vergine!

2. Sapendosi la santa legata alla purezza, coraggiosamente dice a Gabriele: Lo


straordinario tuo dire inammissibile per lanima mia; come parli di
concepimento in seno vergineo?, esclamando: Alleluia!
3. Cercando la Vergine di conoscere la misteriosa novella, cos richiese al
sacro ministro: Dimmi, come possibile che venga alla luce un figlio da
claustro verginale?, ed egli riverente, le rispose salutandola cos:
Salve, o iniziata allineffabile consiglio; salve, o fede da venerare in silenzio.
Salve, o preludio dei prodigi di Cristo; salve, o compendio dei dogmi di lui.
Salve, scala sovraceleste da cui disceso Cristo; salve, ponte che tragitti gli
uomini dalla terra al cielo.
Salve, o degli angeli celebrato stupore; salve o terribile sconfitta dei demoni.
Salve, tu che misteriosamente generasti la luce; salve, tu che a nessuno ne
rivelasti il modo.
Salve, tu che superi la conoscenza dei saggi; salve, tu che illumini lintelligenza
dei credenti.
Salve, o Sposa sempre vergine!
4. La potenza dellaltissimo adombr allora colei che era inesperta di nozze,
affinch concepisse; e dimostr fecondo suo seno qual campo soave a quanti
vogliono mietervi salvezza, col cantare: Alleluia!
5. Portando Iddio nel grembo, corse la Vergine ad Elisabetta, ed il pargoletto
di costei subito riconoscendo quel saluto, esult; e con i suoi salti, come
cantici, verso la Divina Madre esclamava:
Salve, o ramoscello dellimmarcescibile pianta; salve, o possesso
dellincorruttibile frutto.
Salve, tu che cresci il Coltivatore amico degli uomini; salve, tu che hai dato la
vita al Creatore della nostra vita.
Salve, stuolo che fai germogliare abbondanza di misericordie; salve, mensa
che presenti copia di propiziazioni.
Salve, tu che fai rifiorire il giardino delle delizie; salve, tu che appresti alle
anime il porto.
Salve, o gradito incenso di intercessione; salve, o propiziazione del mondo
intero.
Salve, o benevolenza di Dio per i mortali; salve, o fiducia dei mortali presso
Dio.
Salve, o Sposa sempre vergine!

6. Sentendo in s una tempesta di opposti pensieri, il savio Giuseppe si turb:


ti sapeva vergine ed ora ti sospetta legata in segreto coniugio, o Irreprensibile.
Ma come apprese che il tuo concepimento era opera di Spirito Santo, disse:
Alleluia!
SECONDA STAZIONE
7. Udirono i pastori gli Angeli che inneggiavano alla venuta di Cristo
incarnato e corsi a vedere il Pastore, lo mirarono quale Agnello immacolato
nutrirsi sul seno di Maria e lei celebrarono cos:
Salve, o Madre dellAgnello e del Pastore; salve, ovile delle razionali pecorelle.
Salve, protezione dai nemici invisibili; salve, ingresso alle porte del Paradiso.
Salve, perch i cieli si rallegrano insieme con la terra; salve, perch la terra
tripudia coi cieli.
Salve, bocca loquace degli apostoli; salve, invincibile coraggio dei martiri.
Salve, saldo fondamento della fede; salve, splendido contrassegno della grazia.
Salve, tu per cui fu spogliato linferno; salve, tu per cui fummo rivestiti di
gloria.
Salve, o Sposa sempre vergine!
8. I Magi, appena videro lastro che guidava a Dio, seguirono il suo fulgore:
lebbero come faro e con esso cercarono il potente Signore e, raggiunto
lIrraggiungibile, si rallegrarono a lui esclamando: Alleluia!
9. I figli dei Caldei videro nelle mani della Vergine Colui che con le proprie
mani plasm gli uomini e comprendendo esser lui il Sovrano, bench avesse
preso la forma di servo, si affrettarono ad onorarlo con doni e ad esclamare
alla Benedetta:
Salve, o Madre dellAstro che mai tramonta; salve, o splendore del mistico
giorno.
Salve, tu che spegnesti la fornace dellinganno; salve, tu che illumini gli
iniziati al mistero della Trinit.
Salve, tu che scacciasti via linumano tiranno dal potere; salve, tu che hai
mostrato Cristo, Signore amico degli uomini.
Salve, tu che ci riscatti da barbara superstizione; salve, tu che ci liberi dalle
opere di corruzione.
Salve, tu che hai fatto cessare ladorazione del fuoco; salve, tu che ci allontani
dalla fiamma delle passioni.

Salve, o dei fedeli guida di saggezza; salve o letizia di tutte le generazioni.


Salve, o Sposa sempre vergine!
10. Fattisi i magi divini araldi, tornarono a Babilonia, compiendo il tuo
responso e a tutti predicarono te, o Cristo, lasciando Erode, come delirante e
incapace di cantare: Alleluia!
11. In Egitto facesti rispendere la luce della verit e fugasti le tenebre della
menzogna; caddero infatti i suoi idoli, non sostenendo o Salvatore, la tua
possanza: e coloro che se ne andavano liberi esclamavano alla Madre di Dio:
Salve, o elevazione degli uomini; salve, o sterminio dei demoni.
Salve, tu che dellinganno calpestasti lerrore; salve, tu che degli idoli
smascherasti la falsit.
Salve, mare che sommergesti lo spirituale Faraone; salve, rupe che dissetasti
gli assetati di vita.
Salve, colonna di fuoco, guida di quelli che sono nelle tenebre; salve, riparo
del mondo pi ampio della nube.
Salve, o cibo sostituito alla manna; salve, o dispensatrice di sante delizie.
Salve, tu terra della promessa; salve, Tu da cui scaturisce latte e miele.
Salve, o Sposa sempre vergine!
12. A Simeone prossimo a partire da questo mondo fallace, fosti presentato
come fanciullo, eppure a lui ti svelasti perfetto Dio, onde rimase attonito per
lineffabile tua sapienza, gridando: Alleluia!
TERZA STAZIONE
13. Una nuova creazione mostr il Creatore apparendo tra noi sue creature
poich germogli in seno incontaminato e lo serb intatto qual era, s che noi
contemplando tale prodigio, inneggiamo a lei, esclamando:
Salve, fiore dellincorruttibilit; salve, serto della castit.
Salve, tipo splendente della resurrezione; salve, rivelatrice della vita degli
Angeli.
Salve, albero dai frutti squisiti di cui nutronsi i fedeli; salve, legno dai frondosi
rami sotto cui molti si riparano.
Salve, tu che in seno portasti la guida degli erranti; salve, tu che generasti il
Redentore dei prigionieri.
Salve, o intercessione presso il giusto Giudice; salve, o perdono di tanti caduti
in errore.

Salve, stola di fiducia degli ignudi; salve, o amore che vinci ogni desio.
Salve o Sposa sempre vergine!
14. Mirando il prodigioso parto, distacchiamoci da questo mondo, elevando al
cielo la nostra mente, poich infatti lAltissimo Dio apparve in terra, umile
uomo per attrarre in alto, quanti a lui acclamano: Alleluia!
15. Lincomprensibile Verbo tutto era quaggi rimanendo anche nei cieli,
poich fu opera divina e non locale discesa la sua incarnazione nel seno della
Vergine che, divinamente assorta, udiva questi saluti:
Salve, o sede del Dio immenso; salve, o porta dellaugusto mistero.
Salve, inaudita novit per i miscredenti; salve, vanto sicurissimo dei fedeli.
Salve, o santissimo cocchio di Colui che siede sui Cherubini; salve, o dimora
bellissima di Colui che sui Serafini.
Salve, tu che opposte cose in te concili; salve, tu che la verginit e la maternit
congiungi.
Salve, perch per te fu emendata la prevaricazione; salve, perch per te fu
aperto il Paradiso.
Salve, o chiave del regno di Cristo; salve, o speranza dei beni eterni.
Salve, o Sposa sempre vergine!
16. Tutta la natura angelica rest sorpresa per la grande opera della tua
incarnazione: vedeva Colui che inaccessibile come Dio, accessibile a ciascuno
come uomo, conversare con noi e ascoltare da tutti: Alleluia!
17. Dinanzi a Te, Madre di Dio, vediamo diventar muti, come pesci, i pi
eloquenti oratori, perch non sono in grado di spiegare come tu, rimanendo
vergine, potesti partorire. Noi per, ammirando tal mistero, con fede
esclamiamo:
Salve, ricettacolo della divina Sapienza; salve, scrigno della sua Provvidenza.
Salve, tu che dimostri insipienti i filosofi; salve, tu che convinci dinettezza i
retori.
Salve, ch di fronte a te divennero insensati i pi sottili indagatori; salve, ch
rimasero sconfitti gli inventori di miti.
Salve, tu che dissipi i raggiri degli Ateniesi; salve, tu che riempi le reti dei
pescatori.
Salve, tu che trai dallabisso dellignoranza; salve, tu che a tanti sei faro di
sapienza.
Salve, nave di quelli che vogliono salvarsi; salve, porto dei naviganti in questa

vita.
Salve, o Sposa sempre vergine!
18. Colui che regge luniverso, volendo salvare il mondo, in esso si rec
spontaneamente; e bench come Dio fosse nostro Pastore, per amor nostro
apparve uomo come noi; come uomo attir a s luomo, mentre come Dio
sente dirsi: Alleluia!
QUARTA STAZIONE
19. Tu sei, o Vergine Madre di Dio, la difesa delle vergini e di tutti coloro che
ricorrono a te; poich tale ti costitu il Fattore del cielo e della terra, o
intemerata, dopo aver preso dimora nel tuo seno, insegnando a tutti ad
esclamare:
Salve, colonna della verginit; salve, o porta della salvezza.
Salve, iniziatrice della spirituale riforma; salve, dispensatrice della divina
bont.
Salve, tu che rigenerasti i concepiti nellonta; salve, tu per cui rinsavirono i
privati di intelletto.
Salve, tu che annientasti il corruttore delle menti; salve, tu che generasti il
seminatore della castit.
Salve, talamo di nozze illibate; salve, tu che unisci i fedeli al Signore.
Salve, o bella educatrice delle vergini; salve, ch adorni a spose le anime sante.
Salve, o Sposa sempre vergine!
20. Vien meno ogni inno che abbracciar voglia linfinito numero delle tue
misericordie; perch, o Re santo, se cantici pur ti offrissimo numerosi come i
granelli di sabbia, non faremo mai cosa degna di quanto elargisti a noi che
esclamiamo: Alleluia!
21. Noi miriamo la Vergine santa quale lampada splendente apparsa a coloro
che stanno nelle tenebre, poich dopo aver acceso la Luce immateriale, ci
conduce tutti alla divina conoscenza, illuminando col raggio le menti e viene
celebrata da queste esclamazioni:
Salve, raggio del Sole spirituale; salve, dardo della luce che mai tramonta.
Salve, baleno che rischiari le anime; salve, folgore che atterrisci i nemici.
Salve, tu che fai sorgere lastro sfolgorante; salve, tu che fai sgorgare il fiume
ricco dacque.
Salve, tu che riproduci la simbolica piscina; salve, tu che togli la sozzura del
peccato.

Salve, lavacro che purifica la coscienza; salve, coppa che mesce esultanza.
Salve, odore della soavit di Cristo; salve, vita del mistico banchetto.
Salve, o Sposa sempre vergine!
22. Volendo perdonare le antiche offese, Colui che rimette i debiti a tutti gli
uomini, spontaneamente venne a dimorare presso coloro che si erano
allontanati dalla sua grazia e strappato il chirografo, sente da tutti cos
esclamare: Alleluia!
23. Nellinneggiare al tuo parto, o Madre di Dio, noi ti celebriamo tutti come
tempio animato, avendo preso dimora nel tuo seno il Signore che in sua mano
tutto sostiene. Egli ti santific, ti glorific ed insegn a tutti ad esclamare a te:
Salve, o tabernacolo di Dio e del Verbo; salve, o Santa pi di tutti i Santi.
Salve, arca indorata dallo Spirito Santo; salve, inesauribile tesoro di vita.
Salve, dei re devoti prezioso diadema; salve, dei pii sacerdoti venerabile vanto.
Salve, incrollabile torre della Chiesa; salve, inespugnabile muraglia
dellimpero.
Salve, tu per cui si erigono i trofei; salve, tu per cui soccombono i nemici.
Salve, o guarigione del mio corpo; salve, o salute dellanima mia.
Salve, o Sposa sempre vergine!
24. O Madre da tutti esaltata, tu che generasti il Verbo, il pi santo di tutti i
Santi.
Il coro: Madre di Dio Tutta Santa, salvaci Tu.
O Madre da tutti esaltata, tu che generasti il Verbo, il pi santo di tutti i Santi.
Il coro: Madre di Dio Tutta Santa, salvaci Tu.
O Madre da tutti esaltata, tu che generasti il Verbo, il pi santo di tutti i Santi.
Il coro: Madre di Dio Tutta Santa, salvaci Tu.
Accolta ora questa offerta, liberaci da ogni sventura e preserva dalla futura
condanna quelli che a te esclamano: Alleluia!
Quindi si ripete il primo irmo della Prima Stazione.
1. Un Angelo principe fu mandato dal cielo a recare il saluto alla Madre di
Dio; ed egli rimasto attonito ed estasiato nel vederti, o Signore, prender corpo
umano, con la sua voce angelica a lei gridava:
Salve, tu per cui risplender la gioia; salve, tu per cui cesser la maledizione.
Salve, o riabilitazione del caduto Adamo; salve, o redenzione delle lacrime di
Eva.

Salve, o altezza inaccessibile ad umane intelligenze, salve, o profondit


inscrutabile, pur agli occhi degli angeli.
Salve, perch sei il trono del Re; salve, perch porti colui che tutto porta.
Salve o astro che fa apparire il sole; salve o grembo dincarnazione divina.
Salve, tu per cui si rinnova il creato; salve, tu per cui pargoletto diviene il
Creatore.
Salve, o Sposa sempre vergine!
Quindi i cantori cantano una volta, intercalandosi, il kontakion, mentre il
sacerdote incensa la Icona della Vergine:
Modo 4 pl. Proprio
Madre di Dio,*
mia difesa, a Te innalzo *
linno di riconoscenza *
e di vittoria io, tua citt, *
salvata da sciagure orribili.*
Tu per che hai *
Potenza invincibile, *
deh, mi salva da ogni sorta di pericoli,*
sicch esclami a Te:*
Salve, o Sposa Sempre Vergine.
Il lettore: Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi piet di noi. (tre
volte).
Gloria al Padre, al Figlio ed allo Spirito Santo. E ora e sempre nei secoli dei
secoli. Amen.
Santissima Trinit, abbi piet di noi. Signore, purifica i nostri peccati;
Sovrano, perdona le nostre colpe; Santo, visita e guarisci le nostre infermit, a
causa del Tuo Nome.
Kyrie, elison, Kyrie, elison, Kyrie, elison.
Gloria al Padre, al Figlio ed allo Spirito Santo, ora e sempre nei secoli dei
secoli. Amen.

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il Tuo Nome, venga il Tuo Regno,
sia fatta la Tua volont, come in cielo cos in terra. Dacci oggi il nostro pane
quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri
debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal maligno.
Il sacerdote: Poich Tuo il Regno, la forza e la gloria, Padre, Figlio e Spirito
Santo, ora e sempre nei secoli dei secoli.
Il lettore: Amen.
Il primo Venerd si legge il Kontakion di San Teodoro :
Accolta in cuore la fede di Cristo, come indossando una corazza, hai
calpestato le potenze avverse, o grande lottatore, e sei stato coronato per
leternit, con una celeste corona, quale invincibile.
Negli altri Venerd, (a meno che non si festeggi un Santo particolare), si legge:
Quale primizie della natura, allautore del creato, la terra ti offre o Signore, i
martiri teofori. Per le loro suppliche, custodisci in pace profonda la chiesa, il
tuo popolo, grazie alla Madre di Dio, o ricco di misericordia.
Il quinto Venerd, si legge il Kontakion:
Madre di Dio, mia difesa, a Te innalzo linno di riconoscenza e di vittoria io,
tua citt, salvata da sciagure orribili. Tu per che hai Potenza invincibile, deh,
mi salva da ogni sorta di pericoli, sicch esclami a Te: Salve, o Sposa Sempre
Vergine.
Kyrie, elison (quaranta volte) e la preghiera seguente:
Tu che in ogni tempo e in ogni ora, nel cielo e sulla terra, sei adorato e
glorificato Cristo Dio; tu che sei magnanimo, ricco di misericordia,
clementissimo, tu che ami i giusti e hai misericordia dei peccatori, tu che
chiami tutti a salvezza, con la promessa dei beni futuri. Tu stesso, o Signore,
accogli in questora anche le nostre suppliche e dirigi la nostra vita verso i tuoi
comandamenti. Santifica le nostre anime, rendi puri i corpi, correggi i
pensieri, purifica le intenzioni e liberaci da ogni afflizione, male e dolore. Ci
circondino i tuoi santi Angeli, affinch protetti e guidati dalla loro schiera,
giungiamo allunit della fede e alla conoscenza della tua gloria inaccessibile.
Poich tu sei benedetto nei secoli dei secoli.
Kyrie, elison, Kyrie, elison, Kyrie, elison.

Gloria al Padre, al Figlio ed allo Spirito Santo, ora e sempre nei secoli dei
secoli. Amen.
Te pi onorabile dei Cherubini e incomparabilmente pi gloriosa dei Serafini.
Tu che senza corruzione partoristi il Verbo Dio, quale vera Madre di Dio, Ti
magnifichiamo.
Nel nome del Signore, Padre benedici.
Il sacerdote: Dio abbia misericordia di noi e ci benedica. Manifesti il suo volto
su di noi ed abbia piet di noi.
Solamente durante la Grande Quaresima, il sacerdote dice:
Signore e Sovrano della mia vita, non darmi uno spirito di ozio, di curiosit, di
amore del dominio e di vaniloquio.
Concedi invece al tuo servo uno spirito di saggezza, di umilt, di pazienza e di
amore.
Si, Signore e Re, dammi di vedere le mie colpe, e di non giudicare il mio
fratello, poich benedetto tu sei, nei secoli dei secoli.
Quindi due lettori si pongono uno davanti alla Icona della Madre di Dio ed uno
davanti alla Icona di Cristo e salmeggiano, iniziando da quello che sta davanti
alla Icona della Vergine:
Kyrie, elison, Kyrie, elison, Kyrie, elison.
E salva noi, o Santissima Vergine.
Senza macchia, incontaminata, incorrotta, intemerata, pura Vergine, Sovrana
Sposa divina, che col tuo misterioso concepimento hai unito il Dio Verbo agli
uomini e hai ricongiunto ai cieli la natura umana che ne era stata schiacciata;
tu, sola speranza dei disperati, aiuto di quelli che sono combattuti, protezione
sempre pronta di chi ricorre a te e rifugio di tutti i cristiani, non disdegnare
me peccatore, misero, che con cattivi pensieri, parole ed opere, ho reso inutile
tutto me stesso e per debolezza danimo sono divenuto schiavo dei piaceri
della vita. Ma tu, quale Madre del Dio amico degli uomini, con lo stesso
amore, sii clemente con me peccatore e dissoluto e accetta la mia supplica
offerta a te da labbra indegne e usando della tua materna franchezza, implora

il tuo Figlio, Sovrano e Signore nostro, affinch apra anche a me le amorose


viscere della sua bont e, senza tener conto delle mie innumerevoli colpe, mi
riporti alla conversione e mi renda fedele esecutore dei suoi comandamenti.
E stammi sempre accanto, o misericordiosa e compassionevole e benigna,
nella vita presente come valida protettrice ed aiuto, respingendo le insidie
degli avversari e guidandomi alla salvezza, e nel tempo della mia partenza,
proteggendo la mia anima abbandonata e allontanando da lei le tenebrose
visioni dei demoni malvagi. E poi nel tremendo giorno del giudizio,
strappandomi dallinferno eterno, e facendomi erede dellineffabile gloria del
Figlio tuo e Dio nostro.
Che io la possa raggiungere, mia Sovrana, Santissima Madre di Dio, grazie al
tuo intervento e alla tua protezione, per la grazia e lamore degli uomini del
tuo Unigenito Figlio, Signore e Dio e Salvatore nostro Ges Cristo, al quale
spetta ogni gloria, onore e adorazione, insieme al suo Padre senza principio e
al santissimo buono e vivificante suo Spirito, ora e sempre e nei secoli dei
secoli. Amen.
Quindi il secondo lettore dice:
Econcedici Signore, disponendoci al sonno, un riposo di corpo e anima. E
custodiscici dal cupo sonno del peccato e da ogni illusione tenebrosa e
notturna. Calma limpeto delle passioni, estingui i dardi infuocati del maligno,
insidiosamente lanciati contro di noi. Doma le rivolte della nostra carne e
assopisci tutte le sensazioni materiali e mondane. E donaci ancora o Dio, un
intelletto vigilante, un pensiero saggio, un cuore sobrio, un sonno leggero e
inaccessibile ad ogni fantasia diabolica. Destaci per lora della preghiera, saldi
nei tuoi comandamenti, conservando in noi stessi la memoria dei tuoi giudizi.
Concedi che linno della tua gloria riempia tutta la nostra notte, per celebrare,
benedire e glorificare il venerabilissimo e magnifico tuo nome, Padre, Figlio e
Spirito Santo, ora e sempre e nei secoli. Amen.
Primo lettore: Gloriosissima sempre Vergine, benedetta Madre di Dio,
presenta la nostra preghiera al Figlio tuo e Dio nostro, e chiedigli di salvare
per mezzo tuo le nostre anime.
Secondo lettore: La mia speranza il Padre, mio rifugio il Figlio, mia
protezione lo Spirito Santo: Trinit santa, gloria a Te.
Primo lettore: Tutta la mia speranza in te ripongo o Madre di Dio:
custodiscimi sotto il tuo manto.

Solamente durante il Primo Venerd di Quaresima si legge la pericope evangelica


del Venerd della Pannichida.
Il sacerdote: E per essere resi degni di ascoltare il Santo Vangelo,
supplichiamo il Signore Dio nostro.
Il coro: Kyrie, elison (tre volte)
Il sacerdote: Sapienza, in piedi. Ascoltiamo il Santo Vangelo. Pace a tutti.
Il coro: E al tuo spirito.
Il sacerdote: Lettura del Santo Vangelo secondo Giovanni. Stiamo attenti.
Il coro: Gloria a Te o Signore, gloria a Te!
Disse il Signore ai suoi discepoli: Io sono la vite, quella vera, e il Padre mio il
vignaiolo. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio che
porta frutto, lo purifica perch porti pi frutto. Voi siete gi puri, per la
parola che vi ho annunziato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non
pu far frutto da se stesso se non rimane nella vite, cos anche voi se non
rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa
molto frutto, perch senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me
viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel
fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi,
chiedete quel che volete e vi sar fatto.
Il coro: Gloria a Te, o Signore, gloria a Te!
Il Sacerdote fa il Congedo:
Gloria Te o Dio, speranza nostra, gloria a te!
Cristo nostro vero Dio, per lintercessione della purissima ed intemerata sua
Santa Madre, dei Santi e gloriosi Apostoli degni di lode, (del Santo o Santi
della Chiesa e della festa), del santo, glorioso megalomartire Teodoro Tirone e
di tutti i Santi, abbia piet di noi e ci salvi, quale Dio buono, misericordioso e
amico degli uomini.
Il coro: Amen.
Quindi il sacerdote dice la supplica , mentre il coro risponde Kyrie elison.

Preghiamo per la pace del mondo.


Per i Cristiani fedeli e ortodossi
Per il nostro Arcivescovo... e per tutta la nostra fraternit in Cristo.
Per i nostri governanti e per tutte le autorit.
Per i nostri padri e fratelli che ci hanno lasciato.
Per quelli che ci servono e ci hanno serviti.
Per quelli che ci odiano e per quelli che ci amano.
Per quelli che hanno chiesto a noi di pregare per loro.
Per la liberazione dei carcerati.
Per quelli che navigano in mare.
Per quelli che giacciono nelle malattie.
Preghiamo anche per labbondanza dei frutti della terra.
Per tutti i nostri padri e fratelli ortodossi defunti, che qui e in ogni parte del
mondo riposano.
Eterna memoria. Eterna memoria. Eterna memoria.
Diciamo anche per noi stessi:
Kyrie, elison, Kyrie, elison, Kyrie, elison.
Il coro canta in modo 3 il seguente kathisma:
Alla bellezza * della tua verginit *
e allo splendore * della tua purezza, *
Gabriele estatico, * - grid a te o Madre di Dio. *
Quale degna lode * - ti rivolger? *
Come ti chiamer? * - Resto confuso ed esitante. *
Perci come ordinato, grider a te: *
Salve o piena di grazia!
Il sacerdote: Per le preghiere dei nostri Santi Padri, Signore Ges Cristo, Dio
nostro, abbi piet di noi e salvaci.
Il coro: Amen.

LINNO AKATHISTOS
CON LA PICCOLA COMPIETA

Questa funzione si celebra il quinto venerd delal Grande Quaresima, e in ogni


altra circostanza; Essa uguale nel suo inizio, cos come indicato da pag. 3 a
pag. 8.
Dopo il Megalinarion alla Madre di Dio E veramente degno detto dal
lettore, i cantori cantano lentamente il Proemio dellInno Akathistos, in modo
4 pl., per tre volte (la terza velocemente):
C
onosciuto segretamente lordine dato,*
alla tenda di * Giuseppe, sollecito giunse *
lIncorporeo, dicendo * alla Ignara di nozze: *
Colui che * ha piegato i cieli nella discesa, *
contenuto * immutabile, tutto in te, *
Vedendolo nel grembo tuo * prendere forma di servo, *
Sbalordisco * gridando a te: *
Salve, o Sposa Sempre Vergine.
Il sacerdote, o il vescovo se presente, legge la Prima Stazione dellInno (le
Salutazioni), cio le strofe dal n. 1 al n. 7, come indicato sopra.
Al termine della strofa n. 7 ed il Per molti anni, Signore, se presente un
vescovo, i cantori iniziano a cantare il Canone Aprir la mia bocca , fino

al completamento della Terza Ode. Al termine della Terza Ode i cantori


cantano lentamente ed intercalandosi, il kontakion Madre di Dio, mia difesa.
Il primo o il secondo sacerdote leggono la Seconda Stazione, cio le strofe dal
n. 8 al n. 13, come indicato.
Di seguito i cantori iniziano la Quarta Ode Colui che siede nella gloria
fino al termine della Sesta Ode, ed alla fine nuovamente il kontakion Madre
di Dio, mia difesa.
Il secondo sacerdote quindi legge la Terza Stazione, cio le strofe dal n. 14 al
n. 19, come indicato.
Poi i cantori cantano la Settima Ode Non venerarono e la Ottava Ode.
Il diacono quindi: La Madre di Dio e Madre dalla Luce, onorandola con inni,
magnifichiamo, ed incensa il popolo.
Ed i cantori cantano la Nona Ode: Ogni mortal, esulti nello spirito e si
ripete ancora una volta il kontakion Madre di Dio, mia difesa.
Il terzo sacerdote, legge la Quarta Stazione, cio le strofe dal n. 20 al n. 24, e di
nuova la prima strofa, come indicato.
Il lettore dice quindi il Trisagio, e si conclude come sopra fino alla fine.