Sei sulla pagina 1di 15

COME FUNZIONA ROCKETDOCK

Che cos'è RocketDock e quali sono i suoi vantaggi


Una delle funzionalità dei sistemi basati su Mac OS X molto piacevoli è la barra che si
trova nella parte bassa del monitor: è una barra animata che presenta le icone dei
programmi e dei file più utilizzati.
Molti sono anche i tutorial su Internet che spiegano come realizzarla anche nelle pagine
HTML: è semplice, basta un po' di Javascript e qualche competenza CSS.
È una cosa utile, questa?
Me lo sono chiesto anche io... vediamo un po' allora perché mi ha appassionato il
programma RocketDock, che ho scoperto su Internet (grazie a questo articolo e al video
di questa pagina) e che mi ha permesso di utilizzare sul mio Windows XP a 32 bit (ma
funziona anche su Windows Vista a 32 bit) una barra molto funzionale.

1. Risparmio di tempo Indubbiamente la soluzione più sbrigativa e semplice è quella


di avere le icone dei programmi o dei file più utilizzati sul desktop. Con un solo
doppio clic apro quello che mi interessa, ma c'è un problema: io detesto i desktop
zeppi di icone, a me piace vedere gli sfondi che imposto e non una miriade di
immaginette inutili. L'alternativa classica? Se voglio aprire il programma Nero,
l'alternativa classica è la “Start → Programmi → Nero”, cioè tre clic... no, non ci
siamo. Un altro metodo? Facile, basta avviare l'Esegui... di Windows, magari
risparmiando clic con un semplice “Windows + R” e poi digitando nero e poi Ok...
ma comunque sono almeno 6 clic, se mi capita un nome lungo di un programma
sono fritto! Ultimo metodo: installare uno di quei programmi che, appena si inizia a
digitare il nome di un file o di un programma, propongono un elenco scorrevole di
file utilizzati di recente e di programmi installati... troppi clic per i miei gusti!
Ricapitolando: con RocKetDock faccio scorrere il mouse sulla barra del programma
e apro un file o un'applicazione con un solo clic! Comodo!
2. Animazione Mi piace molto il fatto che le icone del programma RocketDock siano
animate, mi ricordano anche l'ambiente KDE di Linux!
3. Estetica gradevole e personalizzabile Questa è una cosa che non guasta mai!
Adoro le personalizzazioni!
4. Programma poco invasivo Come vedremo più avanti, occorre però settare bene
le opzioni.
5. Programma leggero RocketDock non richiede un uso eccessivo di risorse.
Replicare la barra sul desktop Windows XP
La cartella in cui è contenuto questo file che state leggendo contiene anche il programma
in versione portatile che non necessita di installazione.
Tuttavia la versione con installer la possiamo scaricare gratuitamente da questo indirizzo
(ma vi consiglio di visitare questa pagina in quanto offre la lista di tutte le versioni
attualmente uscite, mentre il collegamento precedente consente di scaricare l'ultima
versione stabile al momento della scrittura dell'articolo).
Prendiamo la cartella RocketDock e decomprimiamo l'archivio in una directory a piacere
(meglio comunque nella classica C:\Programmi, poi vi spiegherò perché).
Avviamo il programma tramite l'icona RocketDock.exe.
Appena avviato, ecco cosa ci troveremo nella parte bassa del nostro monitor, passando il
mouse e lasciandolo sotto la barra delle applicazioni per pochi secondi.

La barra che ho creato, quindi, contiene tre sezioni (sinistra e destra con 3 icone ciascuna,
centrale con 7 icone) e 13 icone totali: andiamo subito a vedere come funziona.
La parte sinistra della barra
A sinistra della barra “standalone” che ho personalizzato ho messo le icone dei programmi
di Windows che utilizzo maggiormente: Risorse del computer, Documenti e Pannello di
controllo.
Appena avvicinerete il mouse ad una di queste icone, vedrete l'animazione dell'icona
selezionata ingrandirsi: con un solo clic su di essa si aprirà uno dei tre suddetti programmi
di Windows che utilizzo più spesso.
Voi utilizzate maggiormente, magari, Dati Recenti o Risorse di Rete? Magari non
utilizzate quasi mai il Pannello di Controllo? Niente paura, è possibile togliere o
aggiungere l'icona, vediamo come.

Togliere un'icona dalla barra: il metodo più semplice è quello di selezione l'icona e
trascinarla via dalla barra, con un bell'effetto animato di scomparsa.

Inserire un'icona nella barra: non è difficile, ma ora vi insegno il procedimento più
semplice.
Facciamo un esempio con l'icona di Risorse di rete: create un collegamento sul desktop
(clic destro sull'icone e poi “Crea collegamento”) e trascinatelo giù sotto la barra delle
applicazioni, apparirà la barra di RocketDock e quindi rilasciatela su di essa.
L'icona ora la visualizzerete anche nella barra di RocketDock, per spostarla nella
posizione desiderata è sufficiente selezionarla e trascinarla, tutto qui!
Per curiosità, però, impariamo a capire come gestire questa nuova icona che io non ho
inserito nella versione portatile.
Selezionate Risorse di Rete (lasciate il cursore del mouse sopra di essa senza fare clic
sinistro) e fate clic destro.
Fate clic su “Impostazioni icona” e scoprirete tutti i parametri che è possibile configurare
con ciascun icona presente nella vostra barra.
Ovviamente nel campo “Nome” troverete Risorse di rete, mentre nel campo “Target”
(brutta traduzione, ma è possibile persino cambiarla editando il file 1040.ini nella cartella
Languages) troverete ::{208D2C60-3AEA-1069-A2D7-08002B30309D} che indica il
percorso dell'applicazione.
Non preoccupatevi per questo nome, tanto quando si crea un collegamento ci pensa
Windows stesso poi a inserire il nome del percorso in RocketDock.

Personalizzare un'icona della barra: è semplicissimo, selezionate l'icona del programma


(lasciate il cursore del mouse sopra di essa senza fare clic sinistro) e fate clic destro, poi
fate clic su “Impostazioni icona” e fate un solo clic sul un'icona presente nel campo
“Icone”, poi confermate con “Ok”.

Malfunzionamento di un'icona : se un'icona della parte sinistra della barra non vi


funziona, sicuramente la causa è del percorso dell'applicazione.
Ad esempio, l'icona Documenti che ho inserita è collegata all'unità D:\ e quindi se i vostri
Documenti non sono in quella partizione, occorre inserire nel campo “Target” il percorso
corretto.
La parte centrale della barra
Al centro della barra “standalone” che ho personalizzato ho messo i programmi di
Windows che utilizzo maggiormente (tutti open source): Firefox, Thunderbird e
OpenOffice.org.
Poi, per vostra comodità, ho inserito pure i programmi che presumo voi utilizziate
maggiormente sul vostro Windows: Media Player, Visualizzatore filmati, Nero e Paint .
Per il momento lasciate stare le icone e le didascalie, sono lì solo per esempio.
Vi chiederete: ma come? Io utilizzo maggiormente Internet Explorer e Microsoft Office,
dove sono?
Sul vostro p.c. ci sono, ovviamente, ma io che non utilizzo quei due programmi non li ho
inseriti nella mia barra personalizzata, comunque potrete farlo voi con estrema facilità.
Se poi, proprio non volete affatto utilizzare Firefox o Thunderbird al posto di Internet
Explorer o Outlook/Windows Mail, questi sono (grossi) problemi vostri: oggi vi perdete il
gusto di navigare o leggere la posta in piena sicurezza, domani vi perderete tutti i dati
dopo l'ennesimo malware che vi avrà attaccato con successo.... contenti voi!

Avviare un programma dalla barra: è semplicissimo, basta selezionare l'icona del


programma e fare clic su di essa.
Tuttavia il programma potrebbe anche non avviarsi: perché?
Proviamo a fare clic sul programma Visualizzatore filmati, che io ho abbinato al noto
riproduttore multimediale VLC (uno dei migliori in ambito Windows, ovviamente open
source).
Potrebbe comparirvi il seguente messaggio di errore.

Come rimediare?
1. Se fate clic destro sul programma Visualizzatore filmati, poi fate clic su
“Impostazioni icona” nel campo “Target” troverete che il percorso che ho inserito io
è C:\Programmi\VLC\vlc.exe, ma l'eseguibile del vostro VLC.exe potrebbe
risiedere in una partizione differente, in un percorso differente o addirittura in una
cartella del programma con un nome differente. A questo punto, potreste trascinare
l'icona del vostro VLC sul desktop nella barra di RocketDock (ed eliminare l'icona
creata da me) oppure inserire nel campo “Target” il percorso corretto, facilmente
rintracciabile facendo clic destro sull'icona del vostro VLC e poi su “Proprietà →
Destinazione”.
2. Siete sicuri che avete VLC installato? Se non lo avete, ecco spiegato il messaggio
di errore, quindi o eliminate l'icona (trascinandola fuori dalla barra, come già detto)
oppure nel campo “Target” inserite il percorso del vostro programma di riproduzione
multimediali preferito (se avete WinDVD 8, ad esempio, è molto probabile che esso
sia C:\Programmi\InterVideo\DVD8\WinDVD.exe), per quanto riguarda la
personalizzazione della relativa icona l'abbiamo già vista nel capitolo precedente.
3. Il vostro VLC parte tramite un laucher? Allora dovete inserire il percorso che deve
puntare al launcher, non al programma stesso. Ovviamente prestate attenzione se
lo avviate da un'unità removibile perché la lettera dell'unità potrebbe cambiare a
seconda della periferica nella quale viene collegata (ma qui non mi dilungo, se
trafficate con programmi portatili probabilmente ne saprete molto più di me).

Avviare un programma con profilo personalizzato dalla barra: se nel vostro p.c. avete
diversi profili di Firefox o di Thunderbird, potrete creare il solito collegamento di un vostro
profilo e poi trascinarlo sulla barra ed infine rilasciarlo; scoprirete che da RocketDock
potrete quindi lanciare il profilo che preferite (le icone del programma scelto, infatti,
saranno due).
Per curiosità, senza aprire il vostro profilo secondario, selezionate l'icona del profilo
aggiunto (lasciate il cursore del mouse sopra di essa senza fare clic sinistro) e fate clic
destro, poi fate clic su “Impostazioni icona” e scoprirete tutti i parametri del vostro profilo
secondario.
La parte destra della barra e le Impostazioni barra
A destra della barra “standalone” che ho personalizzato ho messo la Guida (il presente
file), le Impostazioni della barra e il pulsante Esci (che serve a chiudere la barra).
Impostazioni della barra: per aprire la configurazione della barra, è sufficiente fare clic
sulla relativa icona (la penultima) oppure fare clic con il mouse su di essa (non è
importante se fate clic sopra ad un'icona), con il tasto destro: in questo caso la voce che ci
interessa del menu contestuale apparso è “Impostazioni barra”.

Generale:

In questa finestra possiamo scegliere:


• Lingua: la lingua del programma (disponibile anche l'italiano);
• Attiva all'avvio: attivare o meno l'applicazione all'avvio del sistema operativo
(consigliata), mediante l'aggiunta automatica della chiave RocketDock in
HKeyCurrentUser\Software\Microsoft\CurrentVersion\Run;
• Conservare le impostazioni in un file ini: per rendere quindi la barra portatile nel
caso usiate la versione con l'installer;
• Minimizzare le finestre nella barra: serve a minimizzare le finestre nella barra di
RocketDock e non più nella barra delle applicazioni. A me questa funzione non
piace perché “allunga” eccessivamente la barra di RocketDock in orizzontale e poi
è più istintivo cercare le finestre minimizzate sulla barra delle applicazioni;
• Disabilita animazione di minimizza: non abilitare questo effetto;
• Indicatore di applicativo in esecuzione: spuntando l'opzione verrà visualizzato un
piccolo triangolo nero sui programmi della barra che fossero già in esecuzione;
• Apri istanza di applicazione di esecuzione: con questa opzione si eviterà che venga
lanciato più volte lo stesso programma;
• Blocca icone: opzione per bloccare o meno le icone in modo da rendere impossibile
l'aggiunta e l'eliminazione delle stesse (a vostra discrezione).
Va comunque notato che le funzionalità Indicatore di applicativo in esecuzione e Apri
istanza di applicazione di esecuzione non paiono particolarmente ben implementate, e, in
alcune circostanze, tendono a non funzionare come promesso.
Icone:

In questa finestra possiamo scegliere alcune opzioni relative all'aspetto estetico delle
icone sulla barra.
Qualità: vi consiglio di mantenerla alta qualora disponiate di un computer in grado di
generare effetti grafici senza appesantire troppo il resto delle applicazioni e la stabilità
generale.
Tutti gli altri valori, secondo me, possono rimanere come sono impostati di default perché
gli effetti generati sono davvero carini.
Posizione:

In questa finestra possiamo scegliere dove posizionare la nostra barra.:


• Posizione schermo: permette di scegliere dove posizionare la barra. È importante
notare che, posizionandola “Sotto”, come ho fatto io, questa si presenterà in primo
piano rispetto alla barra delle applicazioni;
• Livello: ci consente di scegliere se la barra deve stare in primo piano anche
quando ci sono altri programmi che occupano tutto lo schermo;
• Offset e Offset verticale: opzioni per posizionare con precisione la barra secondo le
coordinate impostate.
Stile:

In questa finestra possiamo scegliere il tema che di fatto costituisce la nostra barra
(tramite il primo menu a tendina) e scaricarne altri premendo sul pulsante a fianco.
Possiamo anche configurare l'aspetto del testo che appare vicino alle icone quando il
mouse vi passa sopra, o disabilitarlo completamente.
Stile:

Le uniche opzioni degne di nota in questa scheda è Nascondi automaticamente barra che
ci permette di disabilitarne la visualizzazione quando il mouse non la coinvolge e
rimostrarla appena il mouse va sopra l'area da essa coinvolta. Ovviamente va spuntata
anche l'opzione Mostra al passaggio del mouse.
Aggiungere gli elementi
Per inserire un collegamento configurando più opzioni dobbiamo invece agire tramite il
menu della barra stessa. Facciamo tasto destro su di essa e portiamoci sul menu
“Aggiungi elementi”.
Vediamo brevemente cosa possiamo aggiungere.

• File: consente di inserire un collegamento ad un file;


• Percorso: inserire un percorso significa inserire un collegamento che se cliccato
apra Esplora Risorse all'indirizzo voluto;
• Icona vuota: inserisce un'icona vuota che, quando cliccata, apre il wizard per la
creazione di un nuovo elemento (nella barra il nuovo elemento sarà sempre
rappresentato da un punto interrogativo);
• Separatore: un separatore consente di dividere più icone; anche il separatore è
trascinabile sulla barra di RocketDock;
• Cestino: inserisce un collegamento al Cestino e permette di gestirlo tramite la
stessa barra. Attenzione: il pulsante del Cestino non ha icona. Occorre
selezionargli l'icona Recycle Bin (Empty) o Recycle Bin (Full);
• Impostazioni barra: inserisce un elemento che riporta alla finestra di configurazione.
Attenzione: anche il pulsante delle impostazioni della barra non ha icona. Per
evitare ambiguità l'ho identificare con un'icona personalizzata;
• Esci: inserisce un'icona che consente di chiudere l'applicativo, facendo sparire la
barra. Attenzione: anche il pulsante per chiudere il programma non ha icona. Per
evitare ambiguità ho identificato quest'ultimo con un'icona personalizzata;
• RocketDock Clock Docklet:: inserisce l'icona di un orologio (analogico) che
rappresenta l'orario corrente. Molto gradevole, eccetto per il fatto che la data viene
mostrata in inglese sebbene la lingua sia impostata in italiano.
Personalizzare le icone dei programmi
Per i nostri file o programmi inseriti nella barra di RocketDock possiamo:
1. scegliere l'icona prendendola da quelle predefinite (si trovano nella cartella
C:\Programmi\RocketDock\Icons);
2. scaricandone altre, dal sito del produttore
http://rocketdock.com/addons/icons/downloads o mediante un'apposita ricerca, ad
esempio se si vuole l'icona di una stampante occorre utilizzare una keyword come
printer icon png 256 x 256;
3. scegliendola dal nostro computer (ma qui non approfondisco perché è un
argomento molto vasto, link).
Considerazioni finali sul programma
Difetti:
Io non ne ho riscontrati di gravi, anche se:
• il programma non si aggiorna automaticamente;
• se disinstallato, occorre controllare tramite “Windows + R” e poi digitando msconfig
e poi Ok che nella scheda “Avvio” non sia rimasta spuntata la voce relativa a
RocketDock.
Fatemi sapere voi quali sono i difetti che rileverete con l'utilizzo del programma.

Per personalizzare la versione con o senza l'installer:


Copiare nella cartella del programma il vostro personale file Settings.ini.
Copiare nella cartella Language il file 1040.ini (se la versione è la stessa).

Per cambiare la combinazione di tasti per disattivare/attivare la barra:


Occorre cambiare la combinazione di tasti per disattivare/attivare RocketDock editando la
chiave nel registro
HKEY_CURRENT_USER\Software\RocketDock → HotKey-Toggle
usando ad esempio "Control+Alt+Maiusc+R" (dato che “ Alt Grafico+R” di default potrebbe
essere utile per stampare il simbolo "").

Prestazioni:
- Prova su un computer portatile equipaggiato con 2 gigabyte di RAM.
La barra viene mostrata correttamente dopo pochissimi secondi dall'avvio del computer,
evitando rallentamenti di sorta.
Mentre il programma è in esecuzione, il consumo di RAM si mantiene stabile fra i 7 e i 15
megabyte. Quando la barra cambia stato (ovvero il mouse la coinvolge) il consumo di
CPU passa da 0% a 8-14%, mantenendo comunque la macchina stabile.
- Prova su un computer desktop equipaggiato con 1 gigabyte di RAM.
La barra viene mostrata correttamente dopo pochissimi secondi dall'avvio del computer,
evitando rallentamenti di sorta.
Mentre il programma è in esecuzione, il consumo di RAM si mantiene stabile sui 14
megabyte. Quando la barra cambia stato (ovvero il mouse la coinvolge) il consumo di
CPU passa da 0% a 30%, mantenendo comunque la macchina stabile.

Disinstallazione:
come tutti i programmi che apportano modifiche grafiche al nostro sistema operativo, è
lecito chiedersi se RocketDock lascia tracce dopo la sua disinstallazione.
La risposta è no. La disinstallazione avviene perfettamente, non rimarranno problemi
grafici di alcun tipo.
Forse, non è detto che accada sempre, potrebbero rimanere alcuni file all'interno della
directory di installazione. Tali file sono liberamente cancellabili immediatamente dopo la
fine della procedura guidata.
Per evitare problemi con installazione e disinstallazione, comunque, ho creato apposta
questa versione standalone che trovate nel file compresso, versione modificata del
programma standalone originario che potrete scaricare da questo link.

Per creare la versione portatile:


Scaricare la versione con l'installer e installarla in una destinazione di default.
Copiare tutti i file (eccetto unins000.exe e unins000.dat) in una cartella a vostra scelta.
Infine, disinstallare il programma.
Creare un file vuoto chiamato Settings.ini nella cartella a vostra scelta.
Aprire RocketDock.exe.
Ulteriori personalizzazioni del programma portatile si possono avere con il programma RK
Launcher: http://home.cogeco.ca/~rklauncher/ al quale bisogna aggiungere una piccola
chiave di registro (fornita gratuitamente, come il programma del resto, dal sito) per
otterrete una barra in perfetto stile Mac, persino con un archivio dei programmi aperti
(come quando digitate sul p.c. la combinazione Alt + Tab).

Questo documento è stato creato con OpenOffice.org.


http://it.openoffice.org/