Sei sulla pagina 1di 12

1

1-SETUP DELLO SPAZIO DI LAVORO


1. INTRODUZIONE
Il presente capitolo spiega come preparare il pc e Microstation (MS) per una sessione di lavoro. In particolare
spiega la creazione di un nuovo file customizzato per le esigenze del Corso di Disegno Tecnico Industriale per
Ingegneri Meccanici. La spiegazione compatibile con gli OS Windows 7 e 8 e con la versione v8i (SELECT
series 3) di MS.

2. PREPARAZIONE DI MS PER LAVORARE


1. PREDISPOSIZIONE DELLE CARTELLE SUL PC
Assumeremo di lavorare sempre nella cartella Documenti del PC. E una scelta soggettiva ma
RACCOMANDATA per motivi di raggiungibilit dei files che saranno chiari in seguito. Per coloro che sono
particolarmente ordinati consigliabile creare anche una sottocartella di nome disegno allinterno della
cartella Documenti.
Quindi assumeremo sempre di lavorare in Documenti\disegno che richiameremo sinteticamente con la
stringa %HOME_DISEGNO%.
Scarichiamo, tramite il nostro browser preferito (pubblicit: il mio Chrome) da aulaweb Librerie di
Microstation alla sezione 1-Introduzione al disegno tecnico. Tagliate il file librerie_Microstation.zip cos
scaricato (chrome mette gli scaricamenti nella cartella Downloads) ed incollatelo in %HOME_DISEGNO%;
dopodich estraetene il contenuto nella medesima cartella (tasto destro sul file zip, Extract all, salta fuori
finestra con percorso di estrazione, modificatelo in %HOME_DISEGNO%).
Create infine sempre in %HOME_DISEGNO% una cartella esercizi dove salvare i vostri tentativi di
disegno. In sintesi alla fine la vostra %HOME_DISEGNO% verr visualizzata in Explorer come in Figura 1.

Figura 1

2. AVVIO DI MICROSTATION
Doppio click su icona MS (Figura 2)

Figura 2

Si apre la finestra di File Open (Apri Files) che in pratica un browser del file system. Cliccare su licona
Libraries (Librerie) e poi Documents (Documenti) e quindi spostarsi in %HOME_DISEGNO%, la nostra
cartella di partenza come spiegato al paragrafo 2.1. La finestra File Open di MS si trover nello stato
rappresentato in Figura 3,

Figura 3

3. ENTRARE NELLAMBIENTE DI LAVORO CUSTOMIZZATO CREANDO UN NUOVO FILE


Cliccare sullicona New File cerchiata in rosso in Figura 3.
La finestra di MS apparir ora abitata da due sottofinestre di dialogo di tipo browser, organizzate
gerarchicamente (ognuna figlia della precedente). Nella nuova sottofinestra (che ha nome New perch
serve per creare un nuovo file), spostarsi nella cartella esercizi. La situazione ora apparir come in Figura
4.

Figura 4

Le informazioni importanti da inserire sono quelle numerate in Figura 4 con 1 e 2 (i numeri non li trovate
sul vostro MS sono stati aggiunti con Photoshop!!).
1 il nome del file, potete inserire qualsiasi nome a piacere tipo prova. Come si pu dedurre dal campo
Save as type: sottostante, notate che il vostro nuovo file avr estensione dgn, che lestensione
proprietaria dei disegni di MS; il nome esteso del nuovo file in fase di creazione sar quindi prova.dgn.
2 il percorso (completo di nome file) verso il seed file (o file seme, in italiano). Il seed file un
normalissimo file dgn, usualmente privo di disegni allinterno, ma contenente tutte le impostazioni e le
customizzazioni necessarie allutente che lo ha creato. Quando si crea un seed file con le proprie

4
impostazioni bene proteggerlo da scrittura, altrimenti un disegno inavvertitamente aggiunto a quel seed
file verrebbe visualizzato in tutti i disegni creati sulla base di quel seed file. La Bentley fornisce un file di
seme di default chiamato seed2d.dgn, il cui percorso completo (peraltro molto annidato) potete leggere
nel campo 2 di Figura 4.
Il seed file seed2d.dgn di default di MS non adatto al disegno secondo le norme italiane (e tantomeno
ISO) ed allutilizzo in questo corso. Basti pensare che utilizza i pollici come unit di lunghezza rendendo
impraticabile lutilizzo delle griglie di lavoro.
Perci assolutamente indispensabile cliccare sul tasto Browse cerchiato in giallo in Figura 4 al fine di
navigare fino ad individuare il seed file di nome 2d.dgn preparato appositamente per questo corso che,
avendo eseguito tutte le operazioni spiegate al Par. 2.1, sar gi stato posizionato nella cartella
%HOME_DISEGNO%\librerie_Microstation\seed. In sintesi lindirizzo che dovremo impostare al campo 2
sar il seguente:
%HOME_DISEGNO%\librerie_Microstation\seed\2d.dgn
Per far ci possiamo o digitare manualmente il percorso nel campo 2 (ma non una cosa agevole in
quanto il percorso assoluto della cartella Documenti dipende dal PC e dallOS) oppure premere come
detto sopra il tasto Browse; si aprir una nuova finestra di dialogo (sempre figlia della precedente) di
nome Select seed file (seleziona file seme), con la quale possiamo navigare fino allindirizzo sopra
riportato (nota: ci si arriva agevolmente prendendo la scorciatoia Libraries posta sul margine sinistro del
browser); arrivati nella sottocartella seed, clicchiamo sul file 2d.dgn; cos facendo la finestra apparir
come in Figura 5.

Figura 5

5
Clicchiamo quindi sul tasto Open (Apri) cerchiato in rosa (sempre in Figura 5); leffetto sar quello di far
sparire la finestra di dialogo Select seed e di impostare il nuovo percorso (quello verso il file 2d.dgn) nel
campo 2 di Figura 4, come mostrato in Figura 6.

Figura 6

Premiamo quindi il tasto Save (Salva) cerchiato in verde (sempre in Figura 6); leffetto sar quello di far
sparire la finestra di dialogo New e di creare il file prova.dgn, vuoto ed avente le impostazioni contenute
in 2d.dgn. Lo si vedr immediatamente nella finestra di dialogo File Open come in Figura 7.

Figura 7

Selezioniamo ora prova.dgn cliccandoci sopra oppure scrivendo il suo nome nel campo File name:;
dopodich premiamo il tasto Open (Apri) cerchiato in azzurro in Figura 7.
Finalmente si aprir il disegno vuoto!!!!

3. PERSONALIZZAZIONE DEI MENU


Apparir linterfaccia grafica (GUI) di MS; a meno di una complicata amministrazione del software, il suo
aspetto sar variabile a seconda della customizzazione dellambiente di lavoro fatta da chi ha usato MS
immediatamente prima di noi su quel PC.
Purtroppo questo un grosso difetto di MS, reso anche pi grave dallelevatissimo grado di personalizzabilit
dellinterfaccia, legato alla grande flessibilit del software, che di per s un pregio. Peraltro linterfaccia
costituita da strumenti dallaccesso poco standard e con opzioni di visualizzazione spesso nascoste.
E quindi indispensabile anche per un utente di base sapere come procurarsi gli strumenti della GUI
indispensabili al proprio lavoro.
Supponiamo quindi di partire con una GUI completamente spoglia come in Figura 8; chi installa MS e apre il
suo primo file avr sicuramente degli strumenti in pi visualizzati di default poco male, trover gi a posto
alcune delle impostazioni proposte ai paragrafi successivi.

Figura 8

1. MENU DI BASE
Per assicurarci la presenza di alcune toolbar fondamentali, andiamo sul menu della finestra principale, quello
con le voci File, Edit, etc. (File, Modifica, etc.) e clicchiamo su Tools (Strumenti).

Figura 9

8
Apparir una tendina in cui cliccheremo, in tempi successivi, sulle seguenti voci:

Attributes (Attributi)
Primary (Principale)
Standard
Main (Principale)
Tasks (Attivit)

Ad ogni click spunter fuori una nuova toolbar ed un segno di spunta sar ora presente accanto a ciascuna
voce come in Figura 9.
Trasciniamo i toolbar (cliccando vicino al loro nome sulla relativa finestra e tenendo schiacciato il pulsante del
mouse) in maniera da ancorarli sulla cornice principale del programma sotto al menu della finestra principale;
Figura 10 riporta un esempio di disposizione.

Figura 10

2. MENU AGGIUNTIVI
Nel menu della finestra principale cliccare nuovamente su Tools (Strumenti) e cliccare sulla voce Tool Boxes
(Menu degli strumenti); la penultima voce in fondo alla lunghissima lista di sottovoci della voce Tools, perci
su certi PC o con certe risoluzioni dello schermo o usando certe release di MS pu essere indispensabile
scorrere la lista delle sottovoci posizionando il puntatore sulla freccia nera cerchiata in rosso in Figura 11.

Figura 11

Una volta cliccata la voce Tool Boxes (Menu degli strumenti) appare una piccola finestra di dialogo (Figura
12) con una lista di strumenti attivabili ed i rispettivi segni di spunta:

Figura 12

10
Selezionare tutti gli strumenti indicati nella Tabella 1 in cui riportata la nomenclatura inglese ed italiana;
alcuni strumenti, secondo quanto indicato nella colonna Default, risultano attivati di default
allinstallazione oppure dopo loperazione di cui al Par. 3.1.

Tool box
Attributes
Cells
Drop
Ellipses
Fillets
Main
Main classic*
Misc dimensions
Primary tools
Reference
Snap mode
Standard
View groups

Menu dello
strumento

Attributi
Celle
Scomponi
Ellissi
Raccordi
Principale
Principale classica*
Quote varie
Strumenti principali
Riferimento
Modalit di cattura
Standard
Gruppi di viste

Default
(Y/N)
Y
N
N
N
N
Y
N
N
Y
N
N
Y
Y

* non presente nella release precedente (SELECT series 1) di MS v8i


Tabella 1

Come fatto per I menu di base (Par. 3.1) ancorare i menu come si preferisce; Figura 13 riporta una possibile
disposizione, insieme alla nomenclatura delle principali barre di strumenti.

Figura 13

11

4. CARATTERISTICHE IMPOSTATE NEL SEED FILE 2D.DGN


Le caratteristiche principali che sono ereditate dal seed file sono:

unit di misura
lunghezza della griglia di lavoro nelle View (Viste), ovvero le finestre a fondo nero dove si disegna
grandezza caratteri delle quote

Il seed 2d.dgn utilizzato per creare il disegno vuoto secondo la procedura di cui a Par. 2.3 fissa i mm come
unit per le lunghezza ed i gradi sessagesimali per gli angoli in accordo con le norme ISO e sceglie una griglia di
lato 50 mm.
La grandezza dei caratteri di default di 3 unit e per disegni di componenti troppo grandi (oltre i 700 mm)
pu risultare insufficiente; la si pu comunque modificare dal menu della finestra principale alla voce Element
->Dimension styles (Elemento->Stili di quotatura) alla scheda Text (Testo), ai campi Height e Width (Altezza e
Larghezza).
Oltre a queste caratteristiche di base il disegno vuoto eredita dal seed 2d.dgn anche i layers (livelli) che
controllano spessore, stile e colore delle linee. Il selettore per impostare il layer si trova nella barra degli
Attributi (Figura 13). Cliccando nella freccina sul selettore (cerchiata in rosso in Figura 14) si pu scegliere
quello desiderato tra i diversi layers che hanno i nomi delle linee secondo le normative (linea A, linea B, etc.).
E importante lasciare impostato, nella stessa barra Attributi, la scelta di spessore, stile e colore congruente al
layer ovvero basta non toccare i tre tasti cerchiati in verde in Figura 14. Pu essere utile notare che mettendo
il puntatore sopra il nome del layer selezionato compare un tooltip (ovvero una nota, come in Figura 14) che
suggerisce per quali utilizzi pu essere impiegato il corrispondente tipo di linea.

Figura 14

12
Infine il seed 2d.dgn fornisce anche due fogli, uno formato A3 ed uno formato A4 su cui potremo
intavolare il nostro disegno una volta completato. Per spostarsi dallambiente di disegno (chiamato
Default) ai fogli (chiamati Master sheet A3 e Master sheet A4) si utilizza il selettore della barra dei Gruppi
di viste (Figura 13).
Un modo semplice di verificare se la procedura spiegata al Par. 2.3 stata eseguita correttamente
quindi verificare se sono stati caricati i layer delle linee ed i fogli; si noti che il seed file di default di MS
(seed2d.dgn) non carica n fogli n layers.