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r i PrE

Mensile del Master di giornalismo dell’Università di Torino-COREP. Direttore responsabile: Vera Schiavazzi. Anno 5. Numero 7. Ottobre 2009. Registrazione Tribunale di Torino numero 5825 del 9/12/2004. E-mail: giornalismo@corep.it

DOSSIER/1

oc
Lo strano popolo

n i i che convive

a
per risparmiare,

D M tra bonghi e dvd


PAGINA 3

DOSSIER/2
Sport d’inverno,
dagli arbitri
al ghiaccio urbano
(e occhio al tip tap)
PAGINA 6

DOSSIER/3
Tutti in tram
pagando meno
e tra poco arriva
il bike sharing
PAGINA 7

SERVIZI
Nuovi ristoranti
FATMA BUKAC, “ATTESA”
e libertà di scelta
UNO DEI LAVORI DELLA RASSEGNA per chi a pranzo
NUOVI ARRIVI/PROPOSTE 2009
(3 NOVEMBRE - 4 DICEMBRE, mangia Edisu
ACCADEMIA ALBERTINA) PAGINA 12

VISTO
Po s t e I t a l i a n e. S p e d i z i o n e i n A . p. 7 0 % - D. C . B. To r i n o - n . 7 / a n n o 2 0 0 9

DA NOI di Matteo Acmè SESSO


Il virus Hiv si cura
Universification, e l’ateneo va in tivù e si previene
ma il pericolo
L’università italiana è sbarcata in televisone e caricati sul sito internet e poi ‘promossi’ sulla rete tà di Scienze della Formazione del capoluogo non è scomparso
Torino ha fatto da capofila. E’ successo grazie tv di proprietà Telecom. piemontese. PAGINE 14-15
a ‘Universication’ il nuovo programma di La7, Così è stato per l’Università di Torino: nella Tutti i contenuti sono stati caricati sul sito,
iniziato il 20 settembre, in onda la domenica sera prima puntata sono andati in onda alcuni format sottoposti al giudizio e alla discussione dei
dopo l’ultima edizione del telegiornale, attorno ‘storici’ di Extracampus, da “Appello di oca” a “Il partecipanti alla community virtuale e poi
all’una e mezza. provino del prof “, con Alberto Conte, docente riuniti nel programma tv: un modo per sfruttare
L’ateneo torinese è stato il protagonista della di geometria superiore alla facoltà di Scienze l’integrazione fra diversi media e le inedite MANGIARE
puntata d’esordio in cui i ragazzi e i contenuti Matematiche Fisiche e Naturali, protagoni- possibilità editoriali offerti dai nuovi linguaggi
della Web Tv Extracampus sono andati in diretta sta di un’inedita performance al piano da far multimediali. L’antico fascino
nazionale. Il format si basa sui contenuti pro- invidia al cugino Paolo. Sono intervenuti anche Quella di Torino è stata l’apripista di dodici punta- del chinotto
venienti dalla piattaforma web Ustation (www. Gian Paolo Caprettini e Alessandro Amaducci, te che racconteranno le esperienze di altrettante
ustation.it), il portale che per la prima volta in rispettivamente docente di Semiologia del Università italiane che saranno Verona, Padova, e la nuova moda
Italia riunisce tutti i media universitari in un unico cinema (nonché fondatore di Extracampus) e Pisa, Urbino, Roma (Luiss), Milano (Bocconi),
progetto. Video, audio e foto vengono prima professore di Estetica del video al Dams, facol- Perugia, Catania, Salerno, Trento e Cagliari.
del Bento
PAGINA 18
2
ottobre ‘09

L’EDITORIALE

I buoni propositi hanno le gambe corte

L
’autunno, si sa, è il tempo degli ini- pone. Come diceva Wilde, l’unico modo
zi. Se la primavera è il sabato del per resistere alle tentazioni è cedervi. Ma il
villaggio, ottobre ne è il lunedì. E’ il piacere sta nella testa e non nella pancia.
pettine che giunge al nodo, il con- Quindi basta soddisfare la prima e ingan- Dossier Riprendiamoci pag. 3-9
to che arriva alla resa, la promessa che si nare la seconda: imbottitevi di cose volu-
fa mantenuta (o, nel peggiore dei casi, una minose e low fat e poi onorate la goduria
giovane promessa che diventa una vecchia spensieratamente, con qualcosa di piccolo Aiuto, datemi un letto pag. 3
mantenuta). Fuori di poesia: è la stagione ma buonissimo. Tempo al tempo (libero) pag. 4
in cui tutto principia. Dopo aver passato «Dall’autunno investo in cultura, in sape-
l’estate a spergiurare «da settembre mi re.» Beh, siete nel momento e nel posto
In bilico tra studio e lavoro pag. 4
iscrivo in palestra», «da ottobre, dieta», «da giusto. A ottobre partono tutte le stagioni Uno scrittore da record pag. 5
novembre riprendo a studiare inglese che teatrali e musicali cittadine, a novembre Scivolando sul ghiaccio pag. 6
l’ho lasciato un po’ lì», «finite le ferie lo/la fiorisce l’arte contemporanea, c’è il primo
lascio, che questo rapporto si sta trasci- Torino Film Festival di Amelio, principiano Caro trasporto, addio pag. 7
nando», «tornato in città cambio lavoro e/o tutti i corsi di teatro, canto, ballo, taglio, cu- L’usato? E’ chic (e cheap) pag. 8
università, ché li odio tutti», ecco, dopo tut- cito, cucina, ungherese, lettura dei tarocchi,
te queste solenni promesse è arrivata l’ora, meditazione trascendentale. Onestamente
Shopping sì, ma d’occasione pag. 9
in ordine, di iscriversi, smettere, riprendere, non avete scuse. Charlotte, principessa del riciclo pag. 9
lasciare, cambiare. Il piccolo Obama che c’è «Dall’autunno vado a correre e in pale-
in ognuno di noi ha pensato, prima, «Chan- stra.» Bello correre al Valentino. Anche fare Basta con la solita pasta pag. 12
ge we need» e poi «Yes, we can». Nessuno canottaggio sul Po. Straordinario. Fino a
se n’è accorto, l’Accademia di Svezia ci ha novembre. Poi la temperatura rasenta gli Vent’anni senza muro pag. 22
snobbato, ma noi stiamo meglio. zero gradi e quando giungete paonazzi Orizzonti di terra pag. 22
Con questo spirito tonico siamo tornati a all’altezza del museo dell’automobile, con
Torino, pronti a mordere la città e le nostre esistenze, ché, purtrop- i capelli ghiacciati stile Messner, d’improvviso vi appare Don Bosco Danza e teatro al Garybaldi di Settimo pag. 23
po, quel che siamo non è mai, proprio mai, quel che vorremmo es- profuso di luce che dice «ma torna a casa, balengo.» La palestra è, Ragionar di stelle pag. 23
sere. Il tutto inizia facendo ordine: laviamo la macchina, buttiamo come dicono i tecnici, più anaerobica ma ha il grande vantaggio
via i giornali, scopiamo dietro il divano (dopo un anno esatto), ci d’essere al calduccio, che si può tacchinare (si dice ancora?) e so- L’autunno dello Stabile pag. 24
tagliamo i capelli, compriamo un paio di scarpe, un nuovo cellula- prattutto fare cinque minuti di attrezzi e poi un’ora di bagno turco, Gallerie di tutto il mondo unitevi pag. 25
re, ripuntiamo la sveglia alle 7.30 dopo che l’avevamo progressiva- e darsi mille giustificazioni.
mente spostata alle 7.40, poi 45, poi 50, poi 55, fino a raggiungere «Dall’autunno cambio studi/lavoro.» Attenzione, neh. Qui l’effetto La vetrina dei talenti pag. 26
il margine minimo che ci consentisse d’arrivare con un ritardo padella-nella-brace è dietro l’angolo. Non che si voglia dar consigli Un tram chiamato Bivacco pag. 27
tollerabile là dove dobbiamo arrivare (con l’ovvio problema degli neo-con, da si-stava-meglio-quando-si-stava-peggio, ma l’anno è
imprevisti, vedi la rottura del laccio di fantozziana memoria). lungo assai e la benza dell’entusiasmo spesso finisce molto prima Il Jazz club ricorda Basso pag. 28
Dopo tutta questa precisa preparazione, c’è il pericolo però che del prossimo distributore. Quindi contate fino a mille e prendete
uno si trovi sull’uscio all’alba, impomatato e imbellettato, e d’un un bel respiro prima di lasciar la strada vecchia. A meno che non
Appuntamenti e lettere pag. 31
tratto rinsavisca e pensi: «e adesso?» Il rischio che uno sia assolu- siate carichi di soldi, e allora divertitevi. Chevvifrega?
tamente pronto ma non sappia a cosa, esiste. E visto che questo, in «Dall’autunno cambio fidanzato/a, marito/a (marita?!).» Se lo pen-
fin dei conti, è anche un giornale utile, ecco alcuni consigli da chi di sate, vuol dire che è l’ora.
autunni, così come di primavere, ne ha un po’ sulle spalle.
«Dall’autunno mi metto a dieta.» Guardiamoci in faccia: quanto
durerà? In Piemonte, poi, dove a ottobre c’è il vino nuovo, a no-
A meno che non siate mia moglie.

Luca Iaccarino
CHI SIAMO
vembre i tartufi, a Natale il fritto misto e via così, sulle ali dello zam- giornalista

Torino al verde, temporaneamente


Un’esplosione di natura e colori ideata da Michela Pa-
squali che ha portato a Torino un concetto che in Europa
è già presente da tempo.
«L’idea è di utilizzare quegli spazi – racconta – che sono
sprecati, proponendo il verde in città. In altri paesi
queste iniziative non sono nuove e oltre ad abbellire,
creano una coesione tra i membri delle comunità. In Ita-
lia il concetto di guerrilla garden (i guerriglieri verdi che
organizzano dei veri e propri assalti ai terreni pubblici
colpiti dall’abbandono e dal degrado trasformandoli
in una notte in veri e propri giardini) è osteggiato dai
comuni che non danno spazi e quando questi vengono Futura è il mensile del Master di Giornalismo dell’Università di Torino.
‘rubati’ dai guerriglieri l’amministrazione glieli distrug- Testata di proprietà del Corep. Stampa: Sarnub (Cavaglià).
ge». Direttore responsabile: Vera Schiavazzi.
Dopo New York anche Torino riscopre il verde. Ma la natura non è solo giardino, per creare una cultura Progetto grafico: Claudio Neve.
Da circa 5 anni c’è una laurea specialistica per creare il del verde è necessario che questo sia strettamente Segreteria Redazione: futura@corep.it (all’attenzione di Sabrina Roglio).
paesaggista e ad inizio ottobre ha riscosso un grande correlata alla pianificazione della città.
Comitato di redazione: Carlo Marletti, Riccardo Caldara, Eva Ferra, Carla Gatti,
successo di pubblico la prima edizione di “Giardiniin- Carlo Buffa Di Perrero, docente di Architettura del pae-
Antonio Gugliotta, Sergio Ronchetti, Vera Schiavazzi.
giro” la tre giorni dedicata ai giardini temporanei che saggio alla Facoltà di Architettura, spiega che «mentre
si è svolta nel quartiere di San Salvario. Oltre 50.000 in altri paesi come la Francia la figura del paesaggista Redazione:Alessandra Comazzi,Gabriele Ferraris,Giorgio Barberis,Sergio Ronchetti,
persone hanno visitato i 20 progetti selezionati dalla è riconosciuta, in Italia non è così forte la distinzione Emmanuela Banfo, Silvano Esposito, Marco Trabucco, Maurizio Tropeano, Paolo Pia-
giuria tra gli oltre 50 partecipanti. con altre professioni come l’architetto, l’agronomo o cenza, Marco Ferrando, Vittorio Pasteris, Battista Gardoncini, Carla Piro Mander, An-
E così per le vie si sono viste chaise longue di manto il geometra». Il concetto del verde dovrebbe essere sem- drea Cenni, Anna Sartorio, Maurizio Pisani, Sabrina Roglio, Matteo Acmè, Giovanna
erboso, stivali da pioggia convertiti in vasi, cortili tra- pre presente in ogni progetto urbanistico. «Un progetto Boglietti, Rebecca Borraccini, Francesco Carbone, Alessia Cerantola, Giulia Dellepia-
sformati in giardini, armadietti, tavolini e letti modifi- è ben riuscito – continua il professore – quando non ne, Nicola Ganci, Andrea Giambartolomei, Bianca Mazzinghi, Manlio Melluso, Loren-
cati in contenitori di piantine, parcheggi sostituiti con lo distingui dal contesto, è ben inserito, non disturba. zo Montanaro, Leopoldo Papi, Valerio Pierantozzi, Laura Preite, Elena Rosselli, Anto-
giungle di arbusti, biciclette con cesti verdi (nella foto in Quando è un opera che ricuce, riconnette, quasi fosse il nio Junior Ruggiero, Daniela Sala, Emanuele Satolli, Gaetano Veninata, Matteo Zola.
alto), pali della luce ricoperti di muschio e ancora carrelli pezzo mancante di un puzzle». Contatti: futura@corep.it.
della spesa fioriti. Sabrina Roglio Sostengono ‘Futura’: Comune di Torino, Provincia di Torino, Regione Piemonte.
ottobre ‘09
3 DOSSIER
RIPRENDIAMOCI

Aiuto, datemi un letto


In autuno ricomincia la caccia degli studenti per una stanza in affitto, un monolocale,
una casa da dividere con altri. Siete ancora per strada? Ecco cos’ha scoperto Futura

Il nero e le (poche)

P
osti letti per studenti, un argomento caldo
ancora nei mesi autunnali, quando la città residenze universitarie
si ripopola e arrivano i “fuori sede” alla ri- L’offerta di posti letto nelle residenze uni-
cerca di un alloggio. Secondo una nostra versitari è in aumento, quest’anno sono
indagine empirica i prezzi variano molto a seconda 1909 di cui 1655 a Torino con un aumento
delle zone della città e sono inversamente propor- dell’offerta di circa 50 posti letto, (fonte Edi-
zionali alla distanza dagli atenei. su). Tuttavia la Regione rivela che per l’anno
in corso sono 400 gli studenti idonei (con
La mappa un ISEE non superiore ai 19mila euro) senza
Secondo uno studio diffuso in settembre dal por- posto nelle residenze universitarie. Per loro,
tale Immobiliare.it affittare un monolocale a Torino già borsisti, se trovano una casa con regola-
costa in media 570 euro ma con alcune differenze re contratto d’affitto, la Regione può erogare
sostanziali. Più ci si allontana da Palazzo Nuovo e fino a un ulteriore bonus di 1600 euro. Ma è
dal Poli meno si paga. Le zone più care della città difficile farsi fare un contratto.
sono (senza stupori) il centro, dove si può partire Secondo una ricerca presentata lo scorso 9
dai 350 euro e salire fino ai 500-600 euro per un ap- ottobre dal Sunia, il sindacato nazionale degli
partamento di 20 metri quadrati, e Crocetta dove inquilini, il 40% delle locazioni nazionali sfug-
lo stesso monolocale può valere anche 600 euro (e ge al fisco per un evasione pari a circa 3,5 mi-
un posto letto non si trova per meno di 300 euro, liardi di euro e 1 milione e 500mila abitazioni.
spese escluse). Quali le zone meno care? Al 7° posto per evasione si colloca Torino, pre-
Alle Vallette, che dista un’ora dal centro con i mezzi ceduta da Milano, Genova, Roma, Vicenza, Na-
pubblici, si risparmiano rispetto a Crocetta fino a poli e Salerno. Il fenomeno è particolarmente
200 euro; a Madonna di Campagna un monolocale forte nelle città che hanno un’alta percentua-
costa 300 euro e un posto letto si trova anche con le di immigrati extra comunitari e studenti
200 euro. Torino Sud, ovvero Mirafiori, e Santa Rita, fuori sede. Le rilevazioni di Sunia sui prezzi
hanno prezzi medi, attorno ai 350 euro. degli affitti per Torino confermano le nostre
Poi, ci sono le zone “a rischio” quelle che si scon- indagini: in media si spendono 510 euro per
sigliano di frequentare soprattutto alle ragazze. un monolocale, 560 euro per un bilocale e a
Barriera Milano, con il lungo corso Giulio Cesare è Vincent Van Gogh, “Camera da Letto” (1888). Sotto: il particolare di una cucina in un appartamento di studenti; un sistema per risparmiare salire (anche se proporzionalmente poco)
un quartiere multietnico, dove però la conviven- fino agli 880 euro per un appartamento con
za sembra essere impossibile visto che gli italiani difficile per la prostituzione in strada e lo spaccio, l’oscillazione di prezzo a distanza di pochi mesi: ciò più di quattro stanze. C’è da considerarsi for-
svendono appartamenti e negozi per trasferirsi grazie all’alta concentrazione di locali ormai costa che a luglio può costare 360 euro a ottobre la spe- tunati, visto che a Milano (la città più cara assieme a
altrove. Un monolocale, sgangherato, può costare come il centro: una mansarda si affitta per non me- culazione ne fa alzare il prezzo anche a 500 euro. E Roma) per un monolocale si spendono 750 euro e
anche 250 euro, un posto letto 150 euro. Caso inte- no di 350 euro, segno (forse) che non c’è motivo a prezzi alti non seguono garanzie, il mercato degli per un bilocale 1015 euro.
ressante è San Salvario che se rimane un quartiere d’avere paura. Un altro fenomeno che si rileva è affitti è ancora molto nero. Laura Preite

Perché vivere insieme? «Per metal che canta tipo l’esorcista:


conoscere nuove persone.
Per fare amicizie e anche
per imparare a smussare gli
Vivere insieme: obbligo o scelta? «ma è growling!», spiega. La loro
convivenza è appena all’inizio,
non si sono ancora accordati sul
angoli, rinunciando a certe vero pomo della discordia di ogni
piccole abitudini in nome di una serena convivenza. Insomma, come un pollicino in cerca di casa. C’è la terzomondista che si coabitazione: le pulizie, che nel frattempo non fa nessuno. Segue
non si deve essere troppo fiscali con le regole». Sorride Elena batte per i diritti dei migranti e lo studente di filosofia hegelista poi la spesa: «Per adesso ognuno compra il suo. Tranne la birra,
mentre ci mostra la casa, camminando scalza per casa con un con orientamento padano. Non manca lo studente Erasmus quella la dividiamo tra tutti» dicono.
piatto di tabulé in mano. E qui di regole ce n’è davvero poche: Jerome, dal midi di Francia, sbarcato a Torino per studiare Bisognerà vedere se questa comune bohémienne fondata sul
piatti impilati nel tinello con incrostazioni risalenti al paleozoico. architettura. C’è poi Anna, studentessa lavoratrice: «Volevo fare consumo equo e solidale di ingenti quantità di alcolici reggerà al-
Un brodo primordiale di gel lavapiatti dentro le stoviglie. Una un’esperienza fuori da casa, anche se i miei genitori vivono qui la prova della convivenza. «Forse sì -chiosa il musicista- se saremo
camicia consunta adibita a tappetino del bagno «ma ci stiamo a San Salvario, ma non potevo permettermi di andare a vivere abbastanza ubriachi».
attrezzando per un tappetino vero». Mozziconi di sigarette e suoi sola e poi, la coabitazione non è solo una necessità ma è una Matteo Zola
derivati in un posacenere stracolmo a forma di teschio e nelle scelta». La scelta di chi ama conoscere persone nuove, di chi vuole
tazzine di caffè. tornare a casa la sera e avere qualcuno con cui farsi una fumata, e
Abiti sparsi un po’ ovunque, chitarre, bonghi, un poster di Bob spesso si diventa amici: «è un po’ la speranza di tutti». Non manca
Marley. C’è il satanista razionalista che ama i film e semina dvd il musicista, non proprio Peter Grieg, piuttosto un capellone folk

Le (due) bussole per trovare un alloggio


La soluzione più affidabile per cercare un alloggio in sono molti: un contratto regolare e canoni attorno ai pologie di sistemazione offerta e le zone anche se le
città, oltre alle tradizionali agenzie immobiliari (le cui 300 euro mentre per i proprietari, incentivi alla loca- più gettonate, dall’80% di coloro che si rivolgono allo
care provvigioni prosciugano risparmi di anni) sono zione (fino a 3mila euro a fondo perduto) e un fondo sportello, sono quelle del centro. Ci si può rivolgere
rappresentate da due servizi, nati quasi in contem- di garanzia a coprire le morosità. Altre agevolazioni al servizio anche per una consulenza contrattuale,
poranea e ormai un punto di riferimento, Stessopia- offerte da Stessopiano – il cui “aperitivo del coabitan- anzi sono sempre di più – fanno sapere dall’Edisu –
no e lo Sportello casa. te” è ormai una tradizione – sono servizi di foresteria gli studenti che hanno bisogno di questo tipo di aiu-
Stessopiano è la soluzione coabitativa per chi non ha temporanei, un servizio per piccoli traslochi, micro- to e che grazie alla campagna pubblicitaria di questi
la disponibilità economica o non vuole vivere solo. Il credito per sostenere le spese di avvio del contratto ultimi anni conoscono il servizio e si fidano della sua
servizio, al costo di 10 euro, è attivo in via Baretti 21/b di locazione. professionalità. Si registra un aumento delle richieste
e fa incontrare la domanda con l’offerta. I giovani, dai Lo Sportello casa, invece, è un servizio gratuito of- di stanze singole anche se l’offerta scarseggia e quin-
18 ai 35 anni sono per la maggior parte lavoratori (il ferto dall’Edisu grazie al quale è possibile consultare di conviene optare su più spazione e vivibili stanze
46,5%) seguono gli studenti (il 40%) e il restante 13,5 online o di persona nell’ufficio di via Verd 26/A, le doppie.
% è rappresentato da studenti lavoratori. I vantaggi offerte di alloggi e stanze per studenti. Diverse le ti- l.p.
DOSSIER 4 ottobre ‘09
RIPRENDIAMOCI

C
ome passano il tempo i
ragazzi? «La differenza
più grande la fa il lavo-
ro» spiega Maria Carmen
Belloni (foto sotto), ordinaria di

Tempo al tempo (libero)


Sociologia della Comunicazione
all’università di Torino. «Avere un
impiego cambia le abitudini e i
comportamenti anche di persone
molto giovani. Non c’è molta diffe-
renza invece nei modi di vivere di
chi non ha un’occupazione, tra i 20
e i 35 anni». Secondo la docente, in Tra viaggi e sport come trascorrono le loro ore di svago i giovani torinesi. Parola di sociologa
questa fascia di età, i ragazzi fanno
più o meno le stesse cose: escono la sera, special- che potrebbe essere definito una ricerca della non- stabili. I ragazzi frequentano maggiormente la stra- Domanda finale: esiste uno “stile di vita torinese” che
mente nei week-end, cercano spazi di aggregazio- città all’interno della città». Un fattore che è molto da, i luoghi pubblici, i locali. Per loro spesso anche distingue i ragazzi di questa città dalle altre? «Tori-
ne in cui socializzare. La seconda differenza cambiato nel tempo, sostiene la docente, è il cosid- l’automobile è un luogo privilegiato di occupazione no è una città amata dai giovani, per le sue offerte
riguarda il livello educativo: «Individui con detto “uso della notte”. Secondo un’indagine svolta del tempo libero». Chi ha una casa propria, come culturali, i suoi divertimenti, lo shopping. Si ha però
un’istruzione più avanzata tendono a parte- dal Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di spesso avviene per gli universitari, molte volte la l’impressione che non sempre la considerino come il
cipare alle tante attività culturali che Torino Torino, in 25 anni l’orario di rientro dei ragazzi è pas- utilizza come spazio per socializzare, invitando ami- luogo dove potranno costruire il loro futuro».
può offrire, specialmente da qualche anno sato dalla mezzanotte alle prime ore del mattino, nei ci per cene, feste o anche solo per guardare un film. Leopoldo Papi e Emanuele Satolli
a questa pare, dal cinema alla musica, agli week end. Per Belloni tuttavia «si tratta di
spettacoli teatrali». I ragazzi meno istruiti un fenomeno circoscritto al centro della
tendono invece a trascorrere il loro tempo città, tra i Murazzi e il Quadrilatero, dove
in luoghi come i grandi centri commerciali, o
anche semplicemente girando in automobi-
le». Questo dualismo trova una curiosa corri-
è situata la maggioranza dei locali, e ad
una fascia di popolazione molto picco-
la, e cioè le persone tra i 20 e i 35 anni».
A spasso tra le lingue del mondo
spondenza nella configurazione urbana del- Per la sociologa Torino è una città che si
la città: «In centro vivono soprattutto studenti, che addormenta presto, anche il sabato: «do- Turco, polacco, rumeno, russo e di arabo moderno standard Argonauti” in corso Palestro
abitano da soli e magari vengono da fuori e sono po le 22 la maggior parte della gente è portoghese al C.L.I.F.U. , situato della durata di 40 ore, due a (info a gliargonauti.to@gmail.
più interessati agli eventi cittadini. I ragazzi di perife- in casa, soprattutto in periferia è difficile nel seminterrato di Palazzo settimana (18,30 - 20,30), dal com, 338-3588411)
ria rimangono spesso nei loro quartieri, dove si riu- incontrare qualcuno in giro». Una diffe- Nuovo, una vera miniera novembre 2009 al marzo 2010.
niscono in strada o negli spazi verdi». La prof. Belloni renza importante, nel modo in cui i gio- per chi vuole cimentarsi con Il corso completo dura tre anni. Cinese e giapponese
fa notare come il verde delle periferie costituisca un vani organizzano il loro tempo, è data dal l’apprendimento linguistico. Se invece il tempo a disposi- Chi desidera cimentarsi con
fattore di attrazione anche per persone che vivono genere. «Abbiamo notato che le ragazze Il ventaglio delle alternative zione è poco, si può seguire le difficoltà del cinese, lingua
in centro: «Abbiamo notato un interessante feno- tendono a preferire gli spazi interni, e ri- disponibili nell’anno è ampio un corso breve di venti ore, tonale, può frequentare i corsi
meno di spostamento verso queste aree periferiche, trovarsi con cerchie di amiche o amici più e dà spazio anche a propo- da marzo a maggio 2010, con del Centroriente (Lungo Po
ste un po’ “eccentriche”, al di lezioni il giovedì dalle 18 alle Antonelli 177), istituzione at-
fuori dei tradizionali circuiti di 20. In un tempo così breve si ha tiva dal 1981. I corsi, articolati

In bilico tra studio e lavoro insegnamento. Oltre ai “soliti”


inglese, francese e spagnolo, è
possibile frequentare corsi di
il tempo di imparare l’alfabeto in 5 livelli, durano circa 80 ore
arabo e le nozioni basilari della ciascuno (3 ore settimanali), il
lettura, ma anche alcune frasi costo annuale si aggira intorno
Studiare e lavorare: una necessità per alcuni, mattina, e questo mi permette di conservare turco, polacco, rumeno, russo, di uso corrente. Impegna poco ai 500 euro. Lo stesso centro of-
una scelta per altri. Non sono pochi infatti gli il resto della giornata per lo studio». Raffaele portoghese. A volte hanno e costa poco, 40 euro. fre anche corsi di giapponese.
studenti che per arrotondare si cercano un la- studia lettere all’Università di Roma Tre e si molto successo (come nel caso Si chiama Salam Arab ed è il cor-
voretto. Dal classico call center ai turni nottur- sta anche per laureare. «Ho avuto il tempo per del corso di turco, completa- so del Centro interculturale con Gratis all’imbarchino
ni al fast food le opportunità sono varie. Ma se studiare e anche quello per poter guadagnare mente gratuito, sperimentato docenti come Claudia Maria All’Imbarchino, il bar sulle
le ore a disposizione sono poche allora serve qualche soldo, in modo da andare in vacanza l’anno scorso). Portoghese e Tresso e Marco Boella (Uni- rive del Po, alcuni volontari
anche un po’ di fantasia. d’estate». Certo, c’è anche qualche lato oscu- rumeno sono novità di que- versità di Torino) per la parte internazionali della coopera-
«Ho cominciato mettendo un banale annun- ro nella sua storia. «Sono 3 anni che lavoro in st’anno e potrebbero riservare linguistica e Younis Tawfik per tiva Biloba che gestisce il bar
cio su internet – racconta Chiara, 19 anni -, ho nero. Per il momento mi va bene anche così, piacevoli sorprese riguardo al quella culturale. Due i livelli: si prestano a insegnare i loro
iniziato da poco l’università: studio ingegneria ma con tutti i soldi che circolano qua dentro gradimento (specialmente il il primo (25 gennaio 2010 - 18 idiomi. Quest’estate sono state
e spesso ho i corsi da seguire». Chiara è di Pisa, mi potevano anche regolarizzare...» si lamen- rumeno, ormai così vitale in cit- marzo 2010) ha 16 lezioni (8 insegnate 9 lingue, tra cui turco
ma studia fuori, a Roma. «Volevo un lavoretto ta. Più simpatica è la storia di Giacomo Ferri, tà). Sono previsti perfino corsi di lingua e 8 di cultura) da 2 e danese. Per l’inverno l’offerta
poco impegnativo, per pagarmi almeno gli romano di 21 anni, che si è inventato un mo- ad hoc, da concordare in base ore, due volte a settimana; il si restringe a inglese e spagno-
extra e parlando con un’amica mi è venuto in do tutto suo per sbarcare il lunario. «Il sabato alle richieste degli studenti. Le secondo livello (29 marzo - 17 lo (lezioni venerdì, 18 - 19,30).
mente di cercare impiego come dog sitter: ho pomeriggio vado con un paio di amici sulla lezioni sono aperte a tutti, uni- maggio 2010), ha 14 lezioni.
due cani a casa, da quando sono piccola, quin- metropolitana di Roma, dove ci mettiamo a versitari e non, e sono di solito Il centro culturale arabo Dar Info
di so cavarmela bene. Dopo un paio di setti- fare alcuni spettacolini, piccola magia e giochi strutturate in moduli di 40 ore Al-Hikma organizza un corso Centro Peirone. Via Barbaroux,
mane sono stata contattata da due persone e circensi». Giacomo è una persona molto par- (semi-intensive), con un costo tenuto da docenti madrelin- 30. info@Centro-Peirone.it
ho iniziato». La paga è discreta: 7 euro all’ora. ticolare: studia filosofia alla Sapienza e per un di 300 euro per gli universitari, gua, suddiviso in tre livelli con 011/5612261 - Centro Intercul-
«Con un impegno di circa sei ore alla settima- paio d’anni ha frequentato i corsi serali di una 350 per gli esterni. L’iscrizione 28 lezioni di 34 ore. Per il primo turale della Città di Torino, Cor-
na racimolo tra i 150 e i 200 euro al mese: non scuola di circo, ma, racconta, la passione per la comprende, tra l’altro, dieci livello le lezioni sono il lunedì so Taranto, 160 - 011/44297.13-
è abbastanza per coprire tutte le spese da fuo- giocoleria la coltiva da quando aveva 15 anni. accessi gratuiti ai laboratori dalle 18 alle 19,30. Mercoledì 40 - Dar Al-Hikma, Via Fio-
ri sede, ma almeno mi pago le uscite e metto «Non facciamo molto soldi, perchè la maggior multimediali, un serbatoio di ci sono le lezioni del secondo chetto, 15. Fax 011/5216496.
da parte qualche spicciolo». parte della gente ci snobba», racconta. «Però audiovisivi in lingua originale. livello (dalle 18,30 alle 20) e del info@daralhikma.it - Imbar-
Raffaele Regina, 24 anni di Marino, in provin- qualcuno sorride e alla fine ci ricompensa. terzo (dalle 20 alle 21,30). chino, Viale Cagni 37, Torino -
cia di Roma, lavora alla Snai, la nota agenzie Il sabato sera insomma ce lo guadagniamo Arabo Ma l’arabo ha anche un’arte, 011/6566359 info@imbarchino.
di scommesse. E’ lui che accetta le puntate sempre». Chi sono quelli che danno una mo- Per chi volesse imparare l’ara- la calligrafia, che Elisabetta it. - C.L.I.F.U. Via Sant’Ottavio
delle persone in caccia di soldi facili. «Per me netina in cambio di un sorriso? «Sono soprat- bo, in città la scelta è difficile, Libanore insegna nel laborato- 20 - 011 670 33 78 - www.clifu.
questo lavoro è stata una buona opportu- tutto turisti stranieri. Ed è un peccato, perchè considerando la quantità di rio all’Arci “Gli Argonauti”. Gli unito.it - Centroriente, Lungo
nità», racconta. «Perchè si lavora solo 4 ore gli italiani si dimostrano sempre più freddi». corsi esistenti. Il Centro Fede- incontri sono solo cinque, uno Po Antonelli 177 - 011 898 04
al giorno. In pratica faccio il pomeriggio o la Daniela Sala rico Peirone dell’Arcidiocesi a settimana (18.30 - 2) dal 2 al 06 - www.tuttocina.it
di Torino organizza il corso 30 novembre alla sede de “Gli a.g./l.m.
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RIPRENDIAMOCI

Uno scrittore da record


Giorgio Tuccinardi, studente, autore di libri e campione di canottaggio, si racconta a Futura

L
’ultima edizione della Rowing è andata, l’importante è che ci siamo divertiti amico è Daniele»; (Daniele Gilardoni, dieci volte cam-
Regatta ha avuto come protago- moltissimo». pione mondiale di canottaggio).
nista uno dei campioni più gio- Cus inaugura Ma quanta rivalità c’è tra i due equipaggi? Quanto sacrificio, tutto questo per una meda-
vani del canottaggio nazionale: «Anche se non è una gara ufficiale, la rivalità c’è glia?
Giorgio Tuccinardi. Nato il 22 dicembre L’Anno Accademico Sportivo sempre stata. Ci conosciamo, siamo amici, e a «Come recita il mio libro. Il mio grande sogno è par-
del 1985, Giorgio è già due volte cam- 2009/2010, organizzata dal perdere non ci stai anche perché dopo arrivano tecipare alle Olimpiadi 2012. Poi, se arrivasse una me-
pione del mondo; ma non solo uno CUS Torino, sarà inaugurato gli sfottò. Comunque mi sono divertito moltissi- daglia, tanto meglio. Io per ora penso solo ad parteci-
sportivo, visto che studia Scienze della venerdì 6 novembre alle ore mo, questa è una gara bellissima alla quale ten- pare per respirare l’aria olimpica».
Comunicazione all’UniTo e nel 2007 è 11 presso l’Aula Magna del go molto». Un grande passo avanti l’ha già fatto visto che
stato pubblicato un suo libro dal titolo: Rettorato dell’Università Il canottaggio, com’è nata questa passione? dalla scorsa estate è entrato nel club olimpico?
“Tutto questo per un oro”.Un giovane di di Torino (via Verdi, 8). Alla «In realtà giocavo a calcio. Era mio fratello mag- «Ma devo restarci tre anni se voglio partecipare alle
successo che ha impreziosito la storica cerimonia saranno presenti giore a fare canottaggio. Poi un giorno, da picco- Olimpiadi. La strada è ancora lunga».
contesa sulle acque del Po tra l’otto più le Autorità Accademiche lo, sono andato a vederlo e ho capito che quello E per la strada, magari, ci scappa un altro libro?
uno del Politecnico e quello dell’Uni- dell’Università degli Studi sport faceva per me e ho lasciato il calcio». «Il libro è nato come uno sfogo in un momento diffi-
versità di Torino. Gara che quest’anno è di Torino e del Politecnico di E suo fratello? cile. Parla della mia esperienza di atleta, dei momenti
stata vinta dal Politecnico. Torino, i rappresentanti del «Lui ha lasciato il canottaggio, poi». alti e di quelli più difficili. Anche di quando ho pen-
Una sconfitta che brucia? sistema universitario e le auto- Atleta, studente e anche scrittore. La sua sato di smettere. All’inizio era solo uno sfogo, poi ho
«Purtroppo la regata è andata male e rità istituzionali e militari della giornata tipo? capito che poteva essere un libro. La scrittura è l’altra
per il terzo anno ha vinto il Politecnico. Città. In questa occasione «La vita di chi fa questo sport è fatta di sacrifi- mia grande passione. Per lei ho anche deciso di cam-
Quest’anno, però, non sono soddisfatto Giorgio saranno premiati i migliori atleti universi- ci. Tante ore di allenamento, tanta costanza e biare facoltà, da Farmacia a Scienze della Comunica-
perché c’è stata una seconda partenza Tuccinardi, tari piemontesi e gli equipaggi (maschile impegno, sorretti da una grande passione. La zione, qui a Torino».
che era falsa. Noi non abbiamo sentito lo classe 1985, e femminile) universitari vincitori della mia giornata comincia presto: allenamento alle Un altro libro in cantiere?
start, mentre il Politecnico era avanti di due volte Rowing Regatta 2009, il dirigente CUS otto del mattino e poi di corsa all’università. Nel «Sì, ma non vi dico nulla per scaramanzia».
due o tre metri, la barca non era in linea. campione dell’anno e il giornalista che ha con i suoi primo pomeriggio ancora allenamenti e poi lo Magari il prossimo testo sarà dedicato proprio alle
Sono stati più furbi di noi, poi siamo par- del mondo, articoli operato qualificato le gesta e studio per gli esami». Olimpiadi. Intanto, ci sono altre tre Rowing Regatta
titi a ruota ma a quel punto avevano un adesso sogna l’organizzazione delle attività universita- Che fatica, ma il tempo per gli amici lo trova? sul Po e non bisogna deconcentrarsi visto che il Po-
vantaggio e i giudici non hanno riscon- le Olimpiadi rie sportive. «Sì, quello si trova sempre. Poi ne ho tanti, so- litecnico, ora, è sotto di una sola vittoria.
trato la falsa partenza. È andata come del 2012 prattutto nel mondo dello sport. Il mio migliore Francesco Carbone e Antonio Jr. Ruggiero
DOSSIER 6
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Tutti al Cus tra capoeira, calcio e tip tap


Al via le nuove attività 2009 - 2010 del Centro spor- la partecipazione prevede, per chi lo volesse, anche possono essere trovate sul sito www.custorino.it o
tivo universitario. Calcio, ballo, basket, arrampicata, gare ed esibizioni. Per i più avventurosi torna anche nelle segreterie del Cus).
atletica leggera, fitness, sono più di quaranta i corsi l’arrampicata in parete, mentre, per chi ama il relax,
ai quali è possibile iscriversi (l’elenco completo è c’è anche la possibilità di frequentare corsi di thai
consultabile sul sito www.custorino.it/corsi) e sono chi, yoga e gestione dello stress.
aperti a tutti: universitari, non studenti, disabili (che, I moduli da presentare per poter partecipare alle
con un progetto a loro dedicato, potranno scegliere varie attività sono gli stessi dello scorso anno: cer-
tra moltissimi sport) e studenti Erasmus. Molte di tificato d’iscrizione all’Università (per gli studenti),
queste specialità, inoltre, hanno sia un settore ama- certificato medico di idoneità sportiva non agonisti-
toriale sia uno agonistico. ca (successivo al primo settembre 2009), la scheda
Tra le attività di maggior successo degli ultimi anni, d’iscrizione scaricabile dal sito e una foto tessera.
il torneo di calcio a cinque e a sette. Aperto a squa- La sede della segreteria Cus dove presentare i
Accanto: una classe di capoeira, dre universitarie o esterne, ci si potrà iscrivere fino moduli o chiedere informazioni è la segreteria in via
la danza importata dal Brasile al prossimo venti di ottobre. Una piccola serie A con Braccini 1. Da non dimenticare la Cus card, la tessera
(foto di Andrea Zanchetta). tanto di premi per miglior giocatore, miglior por- associativa che da accesso ai vari impianti e a tutte
Sotto, da sinistra: particolare tiere, capocannoniere e coppa fair play. Molto ricco le convenzioni. Gratuita per gli studenti, esiste in
di un arbitro in campo; una anche il quadro dei corsi di ballo che spaziano dalla due versioni: quella blu per l’accesso alle strutture;
pattinatrice su ghiaccio: partita capoeira al tango, passando per l’hip hop. L’iscrizio- quella gialla per usufruire delle convezioni com-
di hockey; lo strumento base per ne, in questo caso, è aperta dallo cinque ottobre e merciali (anche le informazioni sulle convenzioni
questo sport: la mazza

Da grande faccio l’arbitro. O no?


È una passione che prende molti. La ragione? Un certo “sapore di campo”. E adesso partono anche i corsi. Gratuiti

M
a chi glielo fa fare? Quante volte ci siamo fatti tutti ritenuto necessario, ma che raramente incontra sincera ap-
questa domanda pensando al ruolo dell’arbitro provazione e sostegno. Stando così le cose, perché si sceglie di
di calcio? Tanto più se non stiamo assistendo a diventare arbitri di calcio? Perché si tratta di una vera e propria
una partita di serie A, ma a un match tra due scuola di vita, nella quale ogni gara ci appare come un’eccitante
squadre di bassa categoria, dove non c’è forza pubblica e sfida che sottopone il nostro ego a continui stimoli.
dove il direttore di gara, almeno fino alla “Promozione” non Perché le difficoltà che si incontrano nel dirigere una gara ci aiuta-
ha neanche l’aiuto degli assistenti ufficiali. no a consolidare la sicurezza in noi stessi.
Dirigere incontri di calcio non è, in effetti, una passione co- Perché ogni volta che scendiamo in campo affiniamo sempre più
mune, tantomeno facilmente spiegabile. Diciamo che il rea- le nostre capacità di relazione, con l’evidente conseguenza di fare
le motivo che forse spinge migliaia di giovani a calcare ogni concreti progressi nel saperci rapportare alle persone che ci cir-
fine settimana i terreni di gioco di tutta Italia per dirigere condano. Non per nulla un vecchio adagio recitava “Arbitri in cam-
una gara sia proprio quel... “sapore di campo” che aspetti po, Arbitri nella vita”...
tutta la settimana. È una voglia inspiegabile, il sentirsi co- Allora? Cosa stai aspettando? La sezione Aia di Torino sta cer-
munque parte di un mondo ricco di passioni, emozioni e cando nuovi arbitri. I corsi sono interamente gratuiti e alla fine
sacrificio: il vasto mondo del calcio. dei quali ti verrà rilasciata la tessera federale che permette l’ac-
E’ pur vero che in campo ci si cesso gratuito a tutti gli stadi italiani. Per ulteriori informazioni
ritrova a ricoprire un ruolo da contattare lo 011/4364849 o inviare un’e-mail all’indirizzo corso.
arbitri@aiatorino.it.
Francesco Carbone e Antonio Jr. Ruggiero

Scivolando sul ghiaccio, in città


Arriva l’inverno? Niente paura, arriva il Palaghiaccio di ogni individuo. Si va dal semplice avviamento al su due piedi con controllo e giusta postura, l’ese- categorie di persone. Sono previsti sconti e facilita-
Massari. Per gli sportivi professionisti, ma anche per pattinaggio e all’hockey al pattinaggio artistico in cuzione dei giri di pista con le spinte corrette e, nel zioni per bambini e ragazzi fino ai quindici anni e
i semplici amanti del movimento fisico, c’è una buo- senso stretto. Per quanto riguarda l’avviamento al caso dell’Hockey, l’insegnamento corretto dell’uso per gli oltre sessantenni. Ma il Palaghiaccio Massari
na notizia: dal tre ottobre, infatti, è possibile usufrui- pattinaggio il “corso primi passi” è rivolto, infatti, a della stecca e del dischetto. Chi invece vorrà pro- è anche divertimento puro con feste e animazioni
re dei tanti servizi offerti dalla struttura sportiva di chi non ha mai frequentato corsi e deve imparare vare l’ebbrezza del pattinaggio artistico si diletterà sul ghiaccio. Per ulteriori informazioni rivolgersi tut-
Torino in via Massari 116. le tecniche di base e ai bambini dai quattro anni in tra l’esecuzione degli incrociati destra e sinistra, la ti i giorni dalle 16:30 alle 19:30 ai seguenti nume-
I corsi sono molteplici e rivolti a persone di tutte su. Il programma di insegnamento prevede il rag- trottola su due piedi, il salto del tre e altro ancora. Gli ri: 011/2206211 – 348/7842009 o consultare il sito
le età, tenendo presente anche le diverse capacità giungimento di diversi obiettivi tra cui l’equilibrio orari e le tariffe variano a seconda dei giorni e delle www.impiantomassari.it
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Caro trasporto, addio


Dal bike sharing (che però arriverà tra un po’) ai bus, ecco come muoversi low cost in città

I
n attesa che il bike sharing diventi realtà anche a nutenzione, riparazione, garage e parcheggio. Abbo-
Torino, gli studenti possono risparmiare su tutti narsi per un anno costa 179 euro, ma per gli studenti
gli altri mezzi di trasporto grazie ad una serie di solo 60. Il servizio è ovviamente disponibile 24 ore su
abbonamenti ad hoc. Per quello degli autobus, 24 tutti i giorni, festivi inclusi, e comprende anche al-
anche quest’anno la Regione Piemonte garantisce cune agevolazioni, come la possibilità di usare le auto
una seconda riduzione del 33% a favore degli uni- anche all’interno della Ztl e delle corsie riservate, ol-
versitari, che si accumula su quella tre che nei giorni di targhe alterne. Il
standard per gli scolari. I prezzi quin- parco auto disponibile va dalla più
di per la rete urbana sono di 103
euro per dieci mesi oppure 114 per
I mezzi economica 600 alla Multipla, pas-
sando per il Doblò, la nuova 500 ed
un anno. Quelli per la rete urbana e
suburbana invece costano 170 euro
pubblici? Agli altri modelli.
Tra pochi mesi poi sarà in vigore
per dieci mesi e 192 per dodici. Tutti
gli abbonamenti includono l’uso
universitari anche il bike sharing: nel centro
città saranno distribuiti 116 parche-
della metropolitana; per questo in-
fatti le tessere sono elettroniche.
costano ggi con dieci biciclette ciascuno,
che potranno essere prese e las-
Lo stesso doppio sconto è disponi-
bile sulle tratte ferroviarie per gli
un terzo ciate in posti diversi. Anche se il
servizio deve ancora partire, sono
universitari pendolari, ma i costi
dipendono dal percorso che si
in meno già stati pubblicati i prezzi: si paga
ovviamente a tempo e i costi sono
compie. Maggiori informazioni si tanto più bassi quanto più lunga è
possono trovare sul sito del Gtt, nella pagina “Calcolo la durata dell’abbonamento. Un giornaliero costa due
percorso”. euro, cinque il settimanale e venti l’annuale. La prima
Un’altra opportunità a misura di studente è offerta mezz’ora è gratuita, poi si paga 1 euro la seconda, 2
dal car sharing. A Torino infatti, come in molte altre la terza e dalla quarta in poi 3 euro. I possessori di
città, si possono affittare auto pagando solo in base tessera annuale invece pagano rispettivamente 80
al tempo e ai chilometri fatti. Il concessionario invece centesimi, 1,5 e 2 euro.
si accolla le altre spese, come benzina, bollo, ma- Giulia Dellepiane
DOSSIER 8
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L’usato? È chic (e cheap)


Una moda, certo: quella di abiti vintage e mobili da mercatino. Ma anche un modo
per risparmiare. Con creatività

U
sato e originale: due parole antitetiche? Mi è capitato spesso, soprattutto per quel che
Non nella società di oggi, tra ragazzi che riguarda le biografie e i saggi storici. Direi che
cercano il prezzo più basso, neopatentati i libri usati sono un’opportunità da sfruttare,
che preferiscono una vecchia utilitaria a a volte trovi volumi sottolineati e pieni di ap-
un’auto nuova, e nostalgici dell’eskimo. E allora capi- punti utili per capire il testo; non bisogna pen-
ta che libri, computer, macchine e vestiti usati diven- sare che siano un mondo che ne esclude altri».
tino moda. La moda dei finti poveri. Perché oltre che Via Po diventa allora la meta prediletta per
ai risparmiatori o ai meno fortunati, l’usato fa gola quelli come Angelo, con le storiche bancarelle
alle nuove generazioni. Per carità, nessuna colpa di libri, dall’esoterismo al “Capitale” dei Marx,
né sorpresa. Quella dei finti poveri è un revival anni passando per Montanelli ed Ezra Pound.
Settanta, e quindi, anche qui, tristemente, nessuna Ma è la domenica, a Torino, la giornata ideale
novità. Gli informatici sono un caso a parte: l’usato per camminare tra le bancarelle dei rigattieri,
va bene, ma solo per pezzi di ricambio. La rapida tra una bicicletta a quindici euro, e un cap-
obsolescenza a cui vanno incontro i pc e i notebook potto militare a venti. C’è lo storico Balon,
non permette molti margini all’azione dei risparmia- il mercato delle pulci nato nel 1856, anno
tori. Per le automobili è diverso: «Ho preso la patente della sua prima apparizione. E ci sono “Lo
da poco - racconta Silvia Bari, studentessa dicianno- Zio d’America” (via Palazzo di Città 14) dove
venne - e ho voluto una macchina usata perché mi si possono trovare soprattutto abiti originali
sento più a mio agio. I miei avrebbero voluto rega- a stelle e strisce (in puro stile “Easy rider”), e
larmene una nuova, ma ho preferito una cosa me- l’”Arsenico & Breakfast” (via Ferrari 12) aperto
no impegnativa per evitare di guidare preoccupata nel 1968 per rivendere abiti usati trovati nei
dagli incidenti». Silvia non è l’unica a pensare che la mercatini londinesi.
filosofia dell’usato sia conveniente, non solo per l’ov- Ma un mercato, seppur dell’usato, è sempre
vio risparmio, ma anche per una sorta di paradossale un mercato. In Italia infatti il peso economico del srl (www.mercatinousato.com) - vengono recupe- volume di affari di circa 90.000 euro». Torino non
sicurezza nel “passato dell’oggetto”: «Leggo molto – settore è di 15 milioni di euro annui, solo un milio- rati e immessi sul mercato dell’usato almeno due è da meno, e la riscoperta dell’usato ha creato non
dice Angelo G., ventiseienne di Catanzaro, ricercato- ne alla luce del sole. «Ogni giorno – ha raccontato oggetti, del valore medio di un euro, da ciascun poco sommerso: perché oltre ai finti poveri, pur-
re - Di solito compro libri nuovi, ma nelle bancarelle, a Torino il giugno scorso, durante un convegno sul- cassonetto dell’immondizia. Nella sola città di Ro- troppo, esistono anche quelli veri.
a volte, si trovano libri ai quali non penseresti mai. l’usato, Gianni Perbellini, presidente di Mercatino ma ci sono 45.000 cassonetti, il che significa un Manlio Melluso e Gaetano Veninata
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Nelle immagini di questa pagina: abiti,


accessori, scarpe, bigiotteria e camicette
low cost. Futura ha girato per voi Torino
alla ricerca dei posti dove ci si può ancora
vestire senza spendere una fortuna

Shopping sì, ma d’occasione


Anche se la stagione dei saldi è finita (per poco), con un po’ di pazienza gli affari si trovano. Futura l’ha fatto per voi

U
ltima stagione di saldi ormai saldi fuori stagione – spiega Eleonora, 26 imbattibili sono le bancarelle di via Po e pre quelli, i più improbabili: rosa salmone, te, perché è difficile trovarne di buona
alle spalle, mentre si ritorna in anni - come hanno iniziato a fare a Lon- via Verdi nonché la Tiendita, negozio con giallo canarino, maculati verde e viola… qualità (pelle) a prezzi accessibili. Ci sono
città si riprende anche la prati- dra e Parigi. In questo periodo sono mol- vasto assortimento di gonnoni, cappelli Tra i “must have” di quest’anno le pellicce i mercati a salvarci, quello della Crocetta
ca dello shopping: compulsivo, to innamorata delle mie paperine com- e borse nei due negozi di via Po e piazza ecologiche, anche solo un gilet (da Jen- è particolarmente assortito: borse, imita-
per piacere, con le amiche o in solitario, prate da Clarks ad appena 18 sterline, in Castello. Se, invece, quello che ricerchia- nifer sotto i portici di piazza Castello per zioni di marchi famosi a soli 20 euro (su
risulta sempre e comunque necessario. una settimana dove tutta Oxford Street mo è un total look urban, gettonatissime, 30 euro) e le giacche a vento di vernice un banco di corso De Gasperi all’incro-
Poche le occasioni di sconti però e mol- faceva ribassi straordinari del 70%». La dalle 15enni come dalle 30enni, sono le (da Tally Weijl per 40 euro). Il negozio cio con via Colombo), nel lato del teatro
te vorrebbero importartare la moda dei mappa dello shopping low cost torinese catene internazionali di fast-fashion: Pi- propone anche sconti del 25% su una Gioiello, uno stand (che però non c’è tutti
ribassi tutto l’anno come si fa già in alcu- è difficile, si salta di qua e di là per la città mkie, H&M, Zara, Mango con prezzi varia- selezione di cappotti e giacche. i giorni e il sabato è affollatissimo) vende
ne capitale europee: «Mi piacerebbe che a caccia di occasioni che però mancano. bili. Le collezioni autunnali di Pimkie – in Se siete invece più esigenti si possono scarpe da negozio tra i 40 e gli 80 euro,
anche Torino facesse alcune settimane di Per accessori ed abbigliamento etnico Piazza Castello e corso Garibaldi - sono trovare capi dell’ultima stagione nel- anche Camper talvolta. Gli amanti del-
caratterizzate da colori vivaci l’outlet di Max&Co, Diffusione Tessile, al l’estroso marchio spagnolo non hanno
e sovrapposizioni. Ancora for- Villaggio Leumann in corso Francia. Gli vita facile. Questa stagione gli stivaletti
ti vanno i gilet e le giacche in sconti possono anche superare il 50%, il partono da 160 euro.
ecopelle, a 30 euro. Prezzi ab- consiglio è di andare mercoledì perché Prezzi più bassi certo si trovano, ma per
bordabili anche per i dolcevita martedì riassortiscono. Sempre per chi uno stivale in pelle o scamosciato biso-
(20 euro), i leggins (mai sopra i è attenta ai particolari ci sono René De- gna prepararsi a spendere dai 100 euro
10 euro), i jeans (25 euro). Con rhy e Ne quitte pas in via Po e lo Sfizio di in su. In poll position nel guardaroba e nei
soli 200 euro si può tentare di via Mazzini, dove si possono trovare ma- negozi restano le ballerine, le scarpe che
rifare l’intero guardaroba. glioncini e twin set in cachemire sotto i possono concersi il lusso di andar bene
Immancabile angolo delle oc- 50 euro. Gettonati anche BrandyMelville in qualsiasi colore. E infatti, ne troviamo
casioni da H&M di via Roma: al in Piazza Vittorio e via Mazzini e Subdued di rosa, fucsia, giallo, rosso, in sconto da
50% l’invenduto della stagione, in via dei Mille. Casanita in piazza Castello a 39 euro.
peccato che i colori siano sem- Scarpe e accessori sono un punto dolen- Laura Preite

Charlotte, principessa del riciclo


Non ci voleva forse una principessa, ma paillettes, scarti di ferramenta e “ritagli” di atelier.
anche i reali si interessano di moda; e se Banditi jeans e pellicce; segno che nulla deve essere
questo interesse è un piccolo vantaggio sprecato e può morire per poi rinascere.
per il pianeta, tanto vale seguirlo. La In Piemonte, Regione virtuosa per la raccolta
principessa in questione è Charlotte Ca- differenziata e l’energia rinnovabile, il gusto per gli
siraghi, figlia di Caroline di Monaco, che esperimenti con materiali riciclati attira da tempo
ha da poche settimane fondato il suo molti curiosi. In diverse zone questa è diventata la
“Ever Manifesto”, una rivista freepress di carta per creare opere d’arte: dal design all’oggetti-
venti pagine interamente dedicata alla stica, fino alla sartoria.
moda sostenibile ed ecologica. Char- È il caso di Arteinsacco, a Vercelli, o di Riciclarte,
lotte di Monaco ha presentato il suo ad Asti. A Torino, invece, non c’è spazio solo per le
progetto proprio in Piemonte, a Citta- grandi manifestazioni; qui sono molti i piccoli negozi
dellarte Fashion a Biella, dove si è svolto che, un po’ per gioco un po’ per sensibilità, vendono
un incontro al quale hanno partecipato abiti e accessori “speciali”: dalle borse in “vero coper-
stilisti famosi e personaggi dello spet- tone” del Commercio Equo e Solidale agli articoli in
tacolo. Le grandi firme restano, infatti, i plastica di “16luisaefranchino”, in via Quattro Marzo
soggetti più coinvolti e ora più sensibili 16; fino alle gonne realizzate con tessuti in metallo
all’inquinamento ambientale; tanto in vendita da “Quincy”, via Mazzini 28/E. Infine, per gli
che diversi marchi si sono già messi ambientalisti puri, spicca “Natural Roots”, il negozio
alla prova con nuove sperimentazioni: in via Tripoli 62/a che ha solo capi realizzati con tes-
uno su tutti la maison Gattinoni, che ha suti provenienti da coltivazioni biologiche: canapa,
cucito un abito da sera ricamando tappi lino, cotone, bambù.
di bottiglia, anelli di metallo, plastica, l.p.
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11 ATTUALITÀ
MEDIO ORIENTE

Storie di vita occupata


Paure e fatiche tra Israele e Palestina nel racconto di una nostra cronista, in viaggio per Futura

Libera stampa in libero stato


Lo scorso luglio la Federazione interna- tenzione sulle colonne del Foglio che in Filippo Landi, l’altro corrispondente
zionale dei giornalisti, il più grande e Medio Oriente, come confermato dagli Rai, “ma i limiti al nostro lavoro sono
antico sindacato della stampa, con sede inviati italiani. “E’ comunque una delle evidenti: pensiamo alla chiusura di
a Bruxelles, ha deciso all’unanimità di questioni più scandalose degli ultimi Gaza già dall’ottobre 2008, decisione
espellere il gruppo israeliano. Israele si anni”, dice Claudio Pagliara, uno dei due propedeutica all’attacco militare in
rifiuta di pagare la quota d’iscrizione, corrispondenti Rai in Israele e Palesti- programma; al divieto di accedere a
dicono dalla federazione. “Dovrem- na. “Sui giornali israeliani – continua zone che vengono chiuse per periodi di
mo pagare le quote per le campa- – ogni giorno ci sono critiche al gover- tempo limitati, all’impossibilità di gior-
gne contro Israele? Nessuno stato o no che in Italia ce le sogniamo. Qui la nalisti palestinesi di entrare a Gerusa-
comunità scientifica ha mai subito un stampa è libera”. Il direttore dell’Ansa in lemme…”. Secondo Pagliara è stato un
simile fuoco cultural-ideologico come Israele, Alessandro Logroscino, e il suo errore chiudere Gaza durante l’ultima
Israele. L’espulsione si inserisce in un vice, Aldo Baquis, anche inviato della operazione dell’esercito, ma riguardo
forsennato progetto di boicottaggio di Stampa, confermano la totale mancan- agli altri limiti “non dobbiamo dimen-
Israele che dura da sette anni”, replica za di pressioni da parte della autorità ticarci che Israele è in una condizione di
Chaim Shibi, giornalista israeliano. Alla israeliane. “Non ho mai avuto controlli conflitto permanente”.
vicenda, tuttavia, è stata data più at- da parte di ufficiali o funzionari”, dice b.m.

M
eir Dizengoff fu il primo sindaco di Tel Aviv.
Colui che, mosso dal sogno di creare una ze degli amici che doveva operare senza anestetici né co quotidiano palestinese che ha mantenuto la sede messa in onda di certi pezzi. Il governo ha protestato
moderna città ebraica in Palestina, a par- strumenti adeguati. Si era stupito di come un ragaz- a Gerusalemme. Gli altri si sono dovuti spostare a Ra- con i colleghi della Bbc e il loro vicecapo non ha rice-
tire dal 1905 cominciò a comprare appez- zino esile come lui potesse tirar fuori la forza di non mallah per poter pubblicare liberamente, senza con- vuto il visto di permanenza e la sua società abbia deci-
zamenti intorno Giaffa e, nel 1909, guidò 60 famiglie dormire per giorni, per aiutare tutte quelle persone trolli. Mohammed lavora al giornale da più di 20 anni e so di trasferirlo altrove».
nella fondazione della città. La sede Ansa in Israele e ammassate nella sala della moschea, dal pavimento continua a buttare un occhio a me e uno al pezzo a cui

I
Palestina si trova nella via a lui dedicata, al secondo rosso per il sangue e l’aria irrespirabile. sta lavorando: «Non mi piace mandare i miei articoli al giornalisti italiani sembrano tuttavia farsi molti più
piano di un palazzo residenziale piuttosto basso. Tre censore, ma devo. Che posso fare?». scrupoli di quanti se ne facciano i colleghi ameri-

A
stanze, arredate al minimo, sono il punto di partenza nche Maroof lavorava nell’ambulanza. Ades- cani e israeliani. Il perché prova a spiegarlo Landi:

S
di gran parte dell’informazione che riceviamo in Italia so è volontario dell’organizzazione umanita- econdo Claudio Pagliara, uno dei due corri- «Secondo me l’informazione italiana sul Medio
sul Medio Oriente. A dirigere l’ufficio, è arrivato da sei ria Project Hope, con sede a Nablus. È sposato spondenti Rai in Israele e Palestina, l’espulsione Oriente è segnata da una forma di autocensura: si evi-
mesi Alessandro Logroscino. Il suo vice, Aldo Baquis con una ragazza italiana: per lui, mi dice, an- dei giornalisti israeliani dal sindacato interna- tano argomenti che potrebbero provocare reazioni del
vive in Israele da oltre trent’anni: «Sul quotidiano della dare a Roma è più facile che andare a Gerusalemme. zionale dei giornalisti, avvenuta a luglio, è una governo o di una parte della comunità ebraica italiana.
vita nei territori forse diamo meno di quello che sareb- I palestinesi non possono infatti entrare in quella che delle questioni più scandalose degli ultimi anni. «Sui Poi, raramente c’è spazio per temi quali il comporta-
be augurabile», mi dice. Ogni mattina legge i giornali considerano la propria capitale. Anche le targhe delle giornali israeliani ogni giorno ci sono critiche al gover- mento dell’esercito israeliano a Gaza, l’espansione del-
in ebraico, consulta i siti internet, sceglie le notizie da macchine si distinguono tra le gialle, libere di attraver- no che in Italia ce le sogniamo. Io non ho mai avuto le colonie israeliane nella Cisgiordania o la cosiddetta
approfondire. Lavora anche per la Stampa: a volte dal sare ogni checkpoint, le bianche e le verdi, rispettiva- pressioni. Qui la stampa è libera». Mi dice che per lui “ebraizzazione” di Gerusalemme».
giornale chiedono un argomento specifico, più spesso mente di privati e di servizio, che non possono oltre- è stato un errore chiudere Gaza durante l’ultima ope-

E
è lui a proporre. «Al tempo stesso – continua – va detto passare i confini della Cisgiordania. «Spesso mi capita razione dell’esercito, ma riguardo agli altri limiti «non braizzazione di Gerusalemme, ovvero lo spo-
che in Israele c’è un numero di giornalisti stranieri che di andare in Italia e guardare i telegiornali. Poi chiamo dobbiamo dimenticarci che Israele è in una condizio- stamento della popolazione araba dal centro
non ha paragone al mondo rispetto alla popolazione i miei amici qui e mi descrivono un’altra realtà», rac- ne di conflitto permanente». Pagliara è in Israele da sei cittadino verso la periferia e l’inserimento di
locale». Una quantità sproporzionata di corrispondenti conta Maroof con tono pacato. «Una volta provai a anni. Condivide l’ufficio al settimo piano del palazzo coloni ebrei all’interno della città.
che, come fa notare Baquis, mette ogni episodio sot- contattare mia madre per tre giorni ma il telefono era Jcs, Jerusalem Capital Studios, con Filippo Landi, l’altro Molte abitazioni palestinesi costruite dopo il 1967,
to la lente d’ingrandimento e spinge a parlare di fatti spento. Al quarto giorno mi rispose: “Ci sono i soldati inviato. Hanno visioni differenti su metodi e argomenti, anno dell’occupazione israeliana di Gerusalemme,
che resterebbero inosservati in qualsiasi altra parte del in casa. Sto bene, ma devo riattaccare”. Alla televisione che fanno sì che Pagliara lavori principalmente per tg1 sono ritenute abusive e quindi da demolire. Nader
mondo. Ma, per ammissione di Logroscino, «È pur ve- continuavano a passare servizi su due soldati israeliani e tg2, Landi per tg3 e radio. Landi accusa il governo mi accompagna a vedere la casa di suo zio, distrutta
ro che se non succede l’episodio grave, il riscontro dei uccisi. Niente riguardo l’occupazione delle nostre case, israeliano di aver «Scientificamente impedito ai gior- per metà. Lui è stato invece costretto a trasferirsi nella
grandi media è ridotto. Il fatto che Israele sia un paese della nostra cit- nalisti stranieri capitale israeliana e palestinese, dove la moglie è re-
più aperto e più libero di altre realtà della regione e il tà». di rimanere a sidente. Se si fosse trasferita in Cisgiordania, avrebbe
luogo in cui i corrispondenti vivono, sommato al molto Gaza durante perso il documento d’identità e con esso il permesso

N
più sviluppato sistema dei mass media, forse, fa sì che, oi non l’attacco: dal- di rientrare nella città santa. Dopo sette anni di attesa,
non certo in termini di volontà, quanto in termini di ve d i a - l’ottobre 2008 e tre bambini, ha ottenuto lui l’autorizzazione a trasfe-
quantità non ci sia un pieno equilibrio”. m o gli israeliani rirsi. Lavora a Betlemme e ogni giorno deve scontrarsi
giorna- non facevano con l’interrogativo del checkpoint: una mattina puoi

W
Write, write”. Chiunque in Cisgiordania listi italiani. Loro più entrare i fare il tragitto in mezz’ora, un’altra in tre ore, o essere
vuole raccontare e m’invita a scrivere. A vivono a Geru- giornalisti. Poi respinto. Molti palestinesi, dice, hanno perso il lavoro a
luglio, periodo delle vacanze scolastiche, salemme ovest abbiamo ca- causa dei ritardi causati dai controlli.
i ragazzi non sembravano avere molti im- o a Tel Aviv. Non pito perché: Il proprietario della casa, un vecchio con una lunga tu-
pegni. In molti si sono offerti di accompagnarmi negli parlano delle quel divieto nica avorio e lo sguardo triste, mi fa entrare. Mi mostra
spostamenti: Shamekh a Nablus, Zoodi a Ramallah, sofferenze della era propedeu- la stanza in cui dormono i 15 figli e le crepe nella parte
Nidal a Hebron. «Vogliamo che la gente sappia come gente, delle dif- tico all’attac- rimasta: anche quella non è più sicura. «Non danno li-
viviamo», ripetono. Allo scoppio della seconda intifa- ferenze tra Ge- co militare in cenze agli arabi - spiega Nader - molte persone hanno
da, nel 2000, Shamekh era volontario nell’ambulanza: rusalemme est programma». terreni e vorrebbero costruire per dare spazio ai figli».
la sua divisa gli aveva salvato la vita quando aveva e Gerusalemme Anche lui ripe- Chi lo fa, prima o poi avrà la casa distrutta. Jameel mi
visto uccidere sei ragazzi accanto a lui, con i suoi oc- ovest, della de- te di non aver mostra un foglio scritto in ebraico. «È una richiesta
chi tenuti aperti e il volto alto da un soldato israeliano molizione delle mai avuto con- dell’amministrazione – interviene Nader – pagando
intenzionato a imprimergli nella mente ogni sparo. case palestinesi. trolli da parte 80000 shekel (circa 17000 euro) gli avrebbero lasciato
Quella volta era rimasto immobile in un angolo. Qual- Vengono solo per di ufficiali o la casa in piedi altri due giorni». Dicono che nel giro di
che settimana dopo invece si era scagliato contro un fare giri turistici funzionari, ma pochi giorni sarebbe arrivata la fattura delle spese di
soldato; questi gli aveva sparato in una mano, ma la nella città vec- denuncia «una demolizione. Chi non ha la licenza, deve pagare l’illeci-
pallottola era rimbalzata nel muro colpendolo ancora chia». Moham- pressione del to. Mi indica la collina di fronte, dove gli edifici più alti
all’addome. Nei mesi di convalescenza aveva imparato med Abu Khdier governo israe- hanno una bandiera israeliana: «A loro danno licenze.
a estrarre i proiettili dai corpi feriti, troppi per i soli due è un giornalista liano sui gior- Noi siamo arabi, non ci vogliono qui».
medici di Nablus. Si era abituato a vedere le sofferen- di Al Quds, l’uni- nalisti dopo la Bianca Mazzinghi
ATTUALITÀ 12 ottobre ‘09
EDISU

Basta con la solita pasta


Tutte le novità nella ristorazione universitaria. E anche una biblioteca internazionale per tutti

I
l rancio buttato nel piatto ingiallito con negligen- pasto intero a 6,50 euro rispetto ai 7euro dell’anno il costo unitario degli stessi: l’offerta à
te nonchalance, per non dire atavica insofferenza, passato. la carte è proposta per ora a Torino nei
da stanche signore barbute. E la sbobba fumante Sicuramente un vantaggio anche economico e una ristoranti Castelfidardo, Galliari, Principe
non invita certo al simposio, ché solo un vero affa- alternativa ai bar del centro che non sempre offrono Amedeo e Lungodora. Inoltre, il nuovo
mato può riuscire a deglutirla. L’immaginario collet- lo stesso rapporto qualità/prezzo. capitolato ristorazione di EDISU, intro-
tivo della mensa, da quella dell’esercito a quella uni- Facendo un giro nei ristoranti universitari si possono dotto recentemente, ha recepito i prin-
versitaria, corrisponde grossomodo a questo ritratto comunque notare ancora delle diversità nella qualità cipi di stagionalità e territorialità nella
-invero un tantino caricaturale. Occorre inoltre consi- del servizio. scelta dei prodotti alimentari utilizzati
derare che i giovani universitari sono così giovani da La mensa di via Bernardino Galliari 30, in San Salvario, e dei piatti proposti: ciò fa parte di una
non aver sperimentato le gioie alimentari del patrio è molto comoda per gli studenti di Architettura, ma nuova fase del servizio ristorazione, che
esercito. Sembra dunque giusto che quel capolavoro anche se aperta fino alle ore 15 alcune volte alle 14 nasce da un progetto di riqualificazio-
di equilibrio nutrizionale venga oggidì sostituito dal- è già finito tutto. Ma la simpatia e la gentilezza del ne portato avanti con Slow Food e con
le mense universitarie con veri e propri Ristoranti. personale rendono sempre piacevole i pasti. l’Università di Scienze Gastronomiche. In
Ebbene ecco le novità del servizio di ristorazione La mensa di via Principe Amedeo 48, punto di rife- sintesi, si spera in tal modo di mangiare
Edisu per l’anno accademico venturo. Gli aficiona- rimento per gli studenti di Palazzo Nuovo, non è da meglio, con più varietà di proposte, e
dos non gradiranno l’aumento di trenta centesimi meno in quanto a qualità del servizio, ma mancano non le solite paste scotte e scondite.
per gli studenti di prima fascia, vale a dire i borsisti, posate e bicchieri: “perché c’è chi se li ruba” dicono. Da quest’anno inoltre Edisu ha anche
quelli che la Ragione Piemonte aiuta meritoriamente Quest’anno, al contrario dei precedenti, sembra pro- pensato agli studenti che vengono da
a laurearsi, garantendo loro posti letto gratuiti e pasti mettere bene: una sorprendente varietà di buoni altre parti del mondo. Quella “babele
economici: 1,50 euro per un pranzo completo è co- piatti si alterna sui fornelli. Sempre di alto livello è il linguistica” che percorre i corridoi delle
munque assai poco, negli anni precedenti, però, non ristorante universitario di Lungodora, approdo ideale nostre università.
si sono registrati aumenti superiori ai 10 centesimi. per i famelici studenti di Scienze politiche, stesso di- In via Sant’Ottavio 8, al piano terra, pres-
Ci si augura che col prezzo, continui a migliorare la scorso vale per la mensa di corso Castelfidardo 30/A, so la sala studio è stata allestita una Bi-
qualità del servizio. dove alla qualità dei cibi si associa un ambiente colo- blioteca Internazionale. Ottanta posti
Un risparmio ci sarà per gli studenti hors categorie, i rato e rilassante. e centinaia di volumi di narrativa in al-
non borsisti insomma, che potranno usufruire di un La principale novità per il nuovo anno accademico banese, romeno, turco, cinese, francese,
è rappresentata dalla possibilità di scegliere inglese, spagnolo, giapponese e russo,
liberamente la composizione del proprio pa- inseriti nel circuito Librinlinea. L’orario
sto, senza i limiti della precedente alternativa è dalle 8.30 alle 19.00. Il servizio di pre-
intero/ridotto. Lo studente potrà così sceglie- stito è disponibile dalle 9 alle 17.
re i piatti che preferisce, pagando alla cassa red. fut.

Nelle immagini, la mensa


presso la Residenza Univer-
sitaria Lungodora, esempio
europeo dell’impegno ecolo-
gico: raccolta differenziata,
risparmio idrico ed energetico,
qualità dei cibi, smaltimento
di sostanze chimiche sono
alcune delle ragioni che le
hanno fatto
ottenere il certificato Ecolabel.
Nella locandina a sinsitra:
gli indirizzi e i menù delle
mense Edisu, con relativi prez-
zi, anche frazionabili in base
alla scelta

Mensa sana in edificio sano (ed ecologicamente corretto)


La residenza universitaria Lungodora sale sul la concessione del marchio tengono conto giche di prodotto. Come scegliere prodotti che educative che comporta l’adesione al sistema
tetto d’Europa per quanto riguarda l’impegno dell’impatto ambientale del prodotto “dalla rispettano l’ambiente”, promossa dall’Agenzia Ecolabel, Edisu ha richiesto e recentemente
ecologico. Raccolta differenziata, risparmio culla alla tomba” ovvero dall’estrazione delle Regionale per la Protezione Ambientale del ottenuto la certificazione europea come prima
idrico ed energetico, qualità dell’alimentazione, materie prime fino allo smaltimento. Il sistema Piemonte, in collaborazione il Centro Studi residenza universitaria in Europa dimostrando
smaltimento di sostanze chimiche, sono alcuni di eco-etichettatura riguarda ad oggi 23 Sereno Regis, l’Environment Park di Torino e il rispetto di tutti criteri ecologici richiesti in te-
dei motivi che le hanno fatto ottenere il certifi- categorie merceologiche. Sono oltre 750 le l’Edisu. ma di rifiuti, acqua, sostanze chimiche, energia,
cato europeo di qualità ecologica rilasciata da organizzazioni in Europa che possono fregiare La mostra, attraverso l’esposizione di prodot- gestione ambientale e alimentazione.
Ecolabel. i propri prodotti e servizi con il marchio ecolo- ti e servizi piemontesi che hanno ottenuto La residenza ha ottenuto la certificazione
Ecolabel è il marchio comunitario di qualità gico europeo, 294 le licenze Ecolabel Europeo il marchio, ha inteso illustrare i fondamenti grazie al progetto Ecolabel Piemonte, realiz-
ecologica, istituito nel 1992 dalla Commissio- attualmente valide in Italia. scientifici di Ecolabel, rilevando l’importanza zato dal Centro Studi Ambientali di Torino e
ne e dal Parlamento Europeo per agevolare i A tal proposito la Residenza Universitaria Lun- del consumo sostenibile. finanziato dall’Assessorato all’Ambiente della
consumatori a scegliere prodotti e servizi più godora a Torino ha ospitato fino al 5 ottobre la Consapevole dell’impegno ma anche dei Regione Piemonte.
rispettosi dell’ambiente. I rigorosi criteri per mostra “Ecolabel europeo ed etichette ecolo- benefici ambientali e delle importanti ricadute m.z.
ATTUALITÀ 14 ottobre ‘09
SPECIALE AIDS

I profilattici sono l’unica barriera


per evitare il contagio
da Hiv per via sessuale,
in caso di rapporti promiscui o a rischio.
Nell’immagine a destra:
una campagna informativa relativa
all’uso dei preservativi

Il virus è tra noi. Perciò occhio


Antinori smentisce le teorie che tendono a sminuire la pericolosità della Sindrome da immunodeficienza acquisita

N
el 1983 Luc Montagnier scoprì nel virus Hiv la causa dell’Aids. non erano ottimi. Si aveva una buona risposta iniziale, ma tutto finiva nel
Ma nonostante questa correlazione sia comunemente accet- giro di poco tempo. Però a metà degli anni ’90 sono arrivate anche altre
tata («come un dogma», dicono i detrattori), ci sono molti
studiosi che la rifiutano. Non parliamo di pazzi complottisti,
cure e soprattutto si è capito che per combattere la malattia bisognava
usare una combinazione di farmaci. Questa strategia ha avuto risultati LA MAPPA DEL RISCHIO
o almeno non solo, ma di studiosi a volte celebri e rispettati, come nettamente migliori. E comunque L’Azt, in determinate circostanze e con
Peter Duesberg o Kary Mullis, Nobel per la chimica nel 1993. Questi certi dosaggi, è ancora usato. A dimostrazione che non è poi proprio da Analizzando i dati relativi agli infetti dalla Sindrome da
ricercatori sostengono che attorno alla malattia si sia buttare». immunodeficienza acquisita (Aids) si possono sfatare mol-
creata una sorta di aura intoccabile, dovuta per lo più
a interessi economici e strategici. Abbiamo parlato
“La relazione Quali possono essere gli effetti collaterali delle
cure?
ti luoghi comuni. Si nota innanzitutto un aumento dell’età
media dei malati: dai 25 anni del 1985, siamo arrivati ai 35
di queste teorie col professor Dario Antinori, infetti-
vologo, direttore del Dipartimento clinico all’Istituto
tra Hiv e Aids «C’è da dire innanzitutto che rispetto ai primi anni,
dove erano davvero imponenti, adesso la situazione
attuali. Non sono solo i giovani quindi a dover stare atten-
ti, perchè non mancano infatti casi di infetti ultrasessan-
nazionale per le malattie infettive “L. Spallanzani” di
Roma, e membro della Commissione nazionale Aids
è certa: è migliorata. Comunque a breve termine possono
insorgere problemi gastroenterici (nausea e diarrea
tenni. La proporzione dei tossicodipendenti è diminuita
enormemente: dal 69% del 1985 all’8,6% di ora. Parallela-
formata dal Ministero della salute.
Ma allora, c’è davvero un legame fra l’Hiv e l’Aids?
di prove soprattutto) ed eruzioni cutanee. A lungo termine,
l’impatto peggiore si ha sul metabolismo lipidico, sul
mente, i casi attribuibili a trasmissione sessuale (omo ed
etero) sono aumentati dal 13% al 73%. È aumentata anche
«Sinceramente non capisco come queste ipotesi pos-
sano ancora sopravvivere. La prova della correlazione
ce ne sono metabolismo glucidico e su quello osseorenale. Tutto
ciò può aumentare i rischi cardiovascolari (infarti) e
la proporzione degli stranieri coinvolti dall’infezione:
dall’11% del 1992 al 32% del 2007.
tra Hiv e Aids è certa. Nei primi anni ’80 la malattia si
scoprì come Aids e si è iniziato a cercare di capire da
a tonnellate” portare il diabete. C’è però da sottolineare che tutti
questi effetti sarebbero causati anche dalla malattia
Attualmente si stima che in Italia siano circa 150 mila le
persone viventi con Hiv/Aids (2,5 %). A questi va aggiunta
cosa fosse provocata. Dall ’83 in poi le prove a carico lasciata a se stessa. Anzi, forse la situazione sarebbe la quota di soggetti che non sanno di essere infetti. E quin-
del legame sono una tonnellata. Basta fare una ricerca sommaria su anche peggiore». di, come si scopre di soffrire della sindrome da immuno-
Pubmed, il sito di riferimento per tutti i medici ricercatori, e leggere Altro aspetto controverso è il lato economico. Volente o nolente, deficienza?
gli studi. Inoltre dal 1990 in poi, la trattazione del virus con i farmaci l’Aids smuove grandi masse di denaro, sia come investimenti pub- Nel 30-40% dei casi si apprende dell’infezione solo dai sin-
antiretrovirali hanno cambiato la storia del virus. Se non ci fosse cor- blici sia per il costo che i privati sostengono per le cure. I critici tomi, cioè quando la persona è già ammalata o comunque
relazione, come potrebbero tali farmaci modificare il decorso della dicono che in realtà l’Aids sia un grande affare per le case farma- in uno stato di immunodeficienza avanzata. La mancanza
malattia?» ceutiche. di una diagnosi precoce, in questi casi, comporta alcune
I contestatori della versione ufficiale fanno notare anche l’anoma- «Purtroppo la terapia dura letteralmente una vita. Non può essere so- conseguenze di non poco conto. La più importante è che
lia di questo virus. Mentre il passaggio dall’infezio- spesa, altrimenti il virus torna a procedere, altra di- se si comincia la terapia quando l’infezione è già in stato
ne iniziale alla malattia conclamata nei casi di altri
virus è pressoché immediata, nel caso dell’Aids il
“Il vaccino? mostrazione quindi della correlazione tra Hiv e Aids. È
chiaro che le case farmaceutiche fanno ricerca e pro-
avanzato, ovviamente sarà meno efficace. Inoltre c’è la
forte possibilità che una persona che è infetta, ma non sa
periodo di incubazione non solo è variabile, ma
può essere addirittura indeterminato.
La produzione duzione non per spirito caritatevole ma per profitto.
Sono purtroppo le regole del mercato».
di esserlo, possa contagiare altre persone contribuendo
alla diffusione del virus. Chi si infetta principalmente?
«Questo non è vero. Anche l’epatite C, solo per fare
un esempio, può metterci molti anni a diventare cir-
è complicata. Già nel 1985 Robert Gallo, uno dei pioneri della
materia, annunciava ottimisticamente di poter ar-
Trenta anni or sono, quando si iniziò ad indagare sulla
malattia, si vedeva che i contagiati facevano parte di fasce
rosi, anche più dell’Hiv a volte. Ma in generale esisto-
no diversi casi di virus che hanno bisogno di molto
È un’ipotesi rivare al vaccino entro il 1990. Sono passati quasi
venti anni, e da allora si sente sempre qualche stu-
di popolazione omogenee, soprattutto tossicodipendenti
e omosessuali. I dati invece adesso dimostrano che è tutta
tempo per svilupparsi. Inoltre queste affermazioni
non tengono conto che esistono dei cofattori (ge-
lontana dioso dire di essere vicino alla scoperta del vacci-
no. Ci arriveremo mai in realtà? E se sì, quando?
la popolazione a essere a rischio, e non solo determinati
gruppi. La promiscuità dei rapporti ha contribuito molto
netici, immunologici, di abitudini di vita) che inter-
vengono e possono allungare o accorciare la storia
ancora anni” «La produzione di un vaccino è molto più complicata
di quella di un farmaco. E finora è un’ipotesi lontana
in questo senso. Inoltre, negli ultimi anni rispetto a qual-
che tempo fa, si è persa molto la concezione del pericolo e
dell’infezione». ancora anni. Interi percorsi dove si è investito molto si sempre più a cuor leggero le persone hanno rapporti a ri-
Altro motivo di contrasto è l’uso del famigerato Azt (Zidovudina). sono poi rivelati dei binari morti. Noi al momento abbiamo due grandi schio senza porsi problemi. L’unica soluzione per invertire
Scoperto nel 1964 nell’ambito di studi oncologici, e abbandonato strade per contrastare l’Aids: la prevenzione e i farmaci antiretrovirali. la tendenza è promuovere una campagna di informazione
in quanto gli effetti negativi erano più di quelli positivi, è stato poi Il terzo percorso, che sarebbe quello del vaccino, non è ancora percor- verso tutti, giovani e più anziani.
riutilizzato contro l’Aids. ribile. E sinceramente non me al sento di fare previsioni in merito». v.p.
«È vero, per molto tempo è stato usato contro l’Aids solo l’Azt e risultati Valerio Pierantozzi
ottobre ‘09
15 ATTUALITÀ
SPECIALE AIDS

L’uso della siringa monouso


è l’unico modo per evitare
il contagio da sangue a sangue,
tra tossicodipendenti.
Nella immagini in basso:
il padiglione dell’ospedale
infettivo Amedeo di Savoia
in cui si fanno i prelievi
per il test dell’Hiv. Accanto:
Dora Zangrando e Sabrina Scrignoli,
infermiere nell’ambulatorio di infettologia

Il test che salva vite umane


A Torino oltre 2 mila persone sieropositive, più quelli che ancora non lo sanno. E invece le cure precoci salvano la vita

T
anto ormai non si muore più di Aids: è come contagiati, e quindi contagiosi, che non sanno di La malattia oggi è in forte diminuzione tra i tossico- la Zangrando – Per esempio, siccome oggi non si
avere il diabete. Oppure: “Tanto c’è la Pep”, la esserlo – spiega Bernardino Salassa, responsabile dipendenti – meno 55% dal 1999 al 2006 – che sono muore più di Aids, sottovalutano la pericolosità della
terapia d’urto che spesso elimina l’hiv se fat- dell’Ambulatorio centralizzato per le malattie infet- diventati più prudenti. Nello stesso periodo sono ri- malattia. Oppure hanno un rapporto non protetto e
ta a poche ore dal contagio. Questi luoghi co- tive dell’ospedale di corso Svizzera – Ogni anno so- masti stabili i casi di contagio per rapporti sessuali poi pretendono la Pep. Ma non sanno che la terapia
muni falsi, e purtroppo diffusi, li conosce bene il per- no 250 le nuove diagnosi, il 40% delle quali avviene non protetti. «Ma dal 2007 – precisa il dottore – sono d’urto non è sempre efficace e che si fa solo in casi
sonale ospedaliero dell’Amedeo di Savoia che quasi troppo tardi: la mortalità dei malati aumenta, come in leggera ripresa, soprattutto tra gli eterosessuali». di contagio praticamente certo, perché è altamente
ogni giorno si trova davanti un giovane torinese che la probabilità che abbiano infettato altre persone Dora Zangrando e Sabrina Scrignoli, infermiere del tossica. La Pep non può in alcun modo essere usata
si sottopone al test dell’hiv. La realtà, invece, è dram- senza volerlo. Grazie all’anonimato, non si sa quante team di Salassa, tutti i giorni constatano la spensie- a scopo preventivo».
matica: l’Aids è di nuovo in aumento e nonostante le persone ogni anno facciano il test, ma è certo che ratezza dilagante: «I giovani grazie ad internet sono In particolare sui rapporti sessuali uomini e donne
cure resta altamente invalidante. Quanto alla Pep, è sono troppo poche. Ricordo che l’esame è gratuito i più informati, ma anche i più incoscienti – spiega sono superficiali in modo diverso. «Chiediamo ai
ammessa solo in pochissimi casi. e si può fare in qualunque pazienti quale imprudenza hanno fatto,
«A Torino ci sono 2.020 persone sieropositive o ma- punto di prelievo pubbli- per dare informazioni mirate al loro caso
late di Aids, più un numero sconosciuto di individui co o privato». – spiega la Scrignoli – Gli uomini rispon-
dono sempre che erano ubriachi in giro
con gli amici, magri ad un addio al celiba-
to. Quelli sposati sono terrorizzati all’idea

La prevenzione va a scuola che la moglie possa scoprire tutto, per cui


quando spieghiamo loro che nel “perio-
do finestra” devono usare il preservativo,
L’educazione sessuale è ormai diffusa in tutte le scuole medie inferiori e supe- si fanno prendere dal panico. Le donne
riori. Eppure il 6% dei quindicenni ha già avuto rapporti sessuali completi senza
usare alcuna precauzione. Col risultato che le malattie sessualmente trasmissi-
bili, sifilide in testa, sono in aumento anche tra i ragazzi, spesso senza che loro
se ne accorgano.
Patrizia Brigoni lavora al Dors, il Centro di documentazione per la promozio-
ne della salute della Regione Piemonte, e ha realizzato una ricerca su qualità e
quantità dei corsi di educazione alla salute nelle scuole subalpine.
Come si spiega questa contraddizione?
«Il Piemonte è piuttosto avanti per quanto riguarda la capillarità dei corsi di
educazione sessuale. Il problema è che non sono ancora ben coordinati tra loro:
molti sono improvvisati, spot dove arriva l’esperto che cala dall’alto la sua co-
noscenza e se ne va, quando è dimostrato che questo è il modo meno efficace
di parlare ai ragazzi. Anche la dispersione scolastica è un problema, perché so-
no pochi i corsi pensati per gli adolescenti che non vanno più a scuola, quando
forse proprio loro ne avrebbero più bisogno».
Quali sono le caratteristiche di un corso efficace?
«L’ideale è un percorso di educazione tenuto da persone che i ragazzi conosco-
no e di cui si fidano, come i loro genitori o gli insegnanti, accompagnati da un
team di esperti medici e psicologi e di associazioni come Anlaids, Lila e Grup-
po Abele. Gli adolescenti devono avere un mondo coerente intorno a loro. E raramente ammettono di essere state
soprattutto devono partecipare attivamente ai progetti. Il Dors sta cercando promiscue, soprattutto quelle giovani, e
di uniformare i corsi e scoraggiare le iniziative improvvisate, ma i fondi sono raccontano sempre che hanno scoperto
pochi». che il loro uomo le tradisce». Ma in realtà
Risultano casi di rifiuto dei progetti da parte delle scuole? dicono le statistiche che l’11% delle don-
«No, più che altro si può parlare di qualche “evitamento”. In Italia la sessualità è ne infette dichiara di aver preso il virus da
molto ideologizzata, per cui è più facile che le scuole accettino corsi di preven- un prostituto.
zione dell’obesità o delle dipendenze». Eppure i torinesi ogni tanto si ricordano
Come verificate l’efficacia degli interventi? del test: «Abbiamo i picchi prima e dopo
«La valutazione dei progetti di educazione è un aspetto imprescindibile. Noi le vacanze – spiega la Zangrando – e do-
controlliamo se dopo anni i comportamenti sono cambiati». po il primo dicembre: la giornata mondia-
Giulia Dellepiane le contro l’Aids».
Giulia Dellepiane
18 ottobre ‘09
A TUTTO GUSTO

Pranzo al sacco nel III millennio


Si chiama “bento” ed è la versione nipponica del vecchio “baracchino” di operai e studenti. Quasi un nuovo cult

P
ortarsi il pranzo da casa in ufficio o a scuola? In Giappone ci lori vivaci come il rosa, l’azzurro e il giallo, e decorati con la sopracitata Le casalinghe giapponesi (ma anche alcuni uomini) preparano i ben-
hanno già pensato da un pezzo. Per mangiare a costi più con- gattina o i personaggi Disney. Ma il bento, in Giappone, è largamente to con cura: l’estetica del cibo per i giapponesi è importante (sarà
tenuti e, soprattutto, quello che si vuole. Il cibo viene portato utilizzato anche dagli uomini, in varianti più scure e professionali. banale parlare del sushi, ma la cura con cui è realizzato rende l’idea).
in una scatola, detta bento. Sempre nel paese del Sol Levante Gli onigiri, ad esempio, sono “palle” di riso ripiene de-
Anche se alcuni possono averli visti nei manga e nei era d’uso anche il bento usa e getta corate fino a sembrare dei personaggi, le uova sode
cartoni animati, i bento in Italia sono ancora poco “Portarsi venduto nelle stazioni ferroviarie at- “Su eBay diventano faccine o automobiline grazie a delle for-
diffusi. Non mancano però gli appassionati, e molte traverso i finestrini dei treni: un uso mine, mentre il formaggio viene tagliato a stelline e
notizie si trovano sul blog di uno di lo- il cibo oggi ridotto al minimo dalla frenesia decine di le carote a fiorellini. L’utilizzo di accessori appositi per
ro: obentonet.forumfree.net o sul sito dei ritmi urbani. ogni funzione renderà tutto più facile, anche se è pro-
www.pazzeperilbento.com. da casa è Guardando il bento da dentro si apre contenitori babile che si diventerà collezionisti.
Ma cos’è, e come funzione un bento? un mondo, col rischio concreto di Il bento, solitamente, si prepara la sera prima, per
Innanzitutto è una scatola quasi sem- economico diventare collezionisti di accessori da 3 euro evitare che i cibi caldi facciano vapore e diano il lo-
pre a scomparti. Ce ne sono di mille come i portaposate (e le irrinunciabi- ro odore a tutto il resto. Si evitano, salvo che non si
colori, grandi piccoli, tondi, quadrati, e sano” li bacchette), i kinchaku e i furoshiki in su” disponga di contenitori appositi, i cibi liquidi e le zup-
ovali e a forma di Hello Kitty. (borsine termiche o di stoffa per por- pe. A parte questo, i conte-
Nella scelta di un bento le ragazze e i bambini sono tare il bento), e gli oshibori (le salviette). Ma ci sono anche le botti- nitori giapponesi si prestano a pranzi per
avvantaggiati: la maggioranza di quelli che si pos- gliette per le salse e le bevande e persino, per chi non ne sa fare a tutti i gusti, nipponici e non.
sono acquistare in Italia (specie su Ebay) sono a co- meno, i portapatatine. Nicola Ganci

Il ritorno delle bibite vintage


“Noi che comprava-
mo una bibita e la
dividevamo con gli
amici”: i tempi in cui
al bar si chiedeva Contro il monopolio delle multinazionali ecco i nuovi chinotto
una spuma, un
chinotto o una e gazzosa di Lurisia. In vendita da Eataly. Con l’ok di Slow Food
gazzosa sembrano
superati. Oggi la
nostalgia degli delegato di Lurisia Acque Minerali, banalizzati dalle multinazionali>>. stati i pionieri del rilancio di spume
anni ‘80 si sfoga su racconta che <<nel nostro paese, in Quando nel 2004 fu fondato il presidio che sembravano condannate all’oblio.
Facebook. Piemonte in particolare, c’erano deci- Slow Food del chinotto di Savona, le Oggi gli Abbondio propongono, oltre
Certe bollicine di ne di bibitari. Con l’affermarsi sempre piante erano solo 28. In poco tempo al chinotto, diversi gusti come tonica,
allora, però, sono più forte dei grandi marchi, molti sono arrivate a 510. Non sono molte, menta, spuma bianca e rossa: anche
tornate, e con di loro sono diventati distributori. ma Invernizzi comunque non si preoc- questi tutti in vendita da Eataly. Tra
successo. Il loro Sapevamo di non poter competere con cupa: <<Se non basteranno, limitere- le loro idee la reintroduzione delle
rilancio ha come loro usando i soliti messaggi, e allora mo la nostra produzione come si fa... bottiglie di vetro con la biglia, usate
punto di forza il abbiamo deciso di realizzare qualcosa con i vini pregiati>>. fino a 50 anni fa, a cui si sono aggiunte
fascino vintage di diverso. Qualche anno fa abbiamo Il piccolo agrume è un simbolo del le edizioni “vintage”, con ammiccanti
delle bottiglie, rivalorizzato il brand dell’acqua crean- bere italiano dal 1949, quando Pietro pin-up di puro stile anni’50.
ma anche, e do un sodalizio con le birre di Teo Mus- Neri lanciò una bibita di colore scuro, Il consumatore medio di spume, gaz-
soprattutto, so. Birre da divano: più forti, da bere simile alla cola, ma con un sapore zose e chinotti ha tra i 30 e i 50 anni:
il retrogusto con calma. E poi, nel 2007, il rilancio diverso e originale. La bottiglia era di è gente che porta con sé la memoria
non banale strategico delle bibite, il collegamento vetro e non aveva etichetta. Nacque il dei sapori legati alla sua infanzia e li
delle bibite. La scelta con il mondo di Eataly (dove si trovano Chin8, e con esso il celebre spot della riscopre nelle nuove proposte. Marke-
di puntare sulla qualità nasce dalla in vendita tutte queste vecchie-nuove Neri: “Non è Chinotto, se non c’è l’8”. ting? In parte sì: la qualità è alta, ma
necessità di reggere all’impatto delle bibite), e la rivalutazione dei prodotti Oltre a Lurisia e a Neri, un’altra realtà tra acqua minerale, bibite e pubblicità
multinazionali, leader quasi incontra- tradizionali di Slow Food. Abbiamo notevole di “bibitari” sono gli Abbon- c’è sempre stato un rapporto molto
state nella grande distribuzione. puntato su chinotto e gazzosa, prodot- dio di Tortona. Furono tra i primi già stretto.
Alessandro Invernizzi, amministratore ti di fortissima tradizione italiana, poi a fine Ottocento, e dieci anni fa sono n.g.
ottobre ‘09
19

A TUTTO GUSTO
Che si mangia la notte delle streghe?
Viaggio (anche gastronomico) nella festa più paurosa dell’anno. Tra zucche, dolcetti e un cocktail da brivido

Halloween. Anche se tradizionalmente è Christmas: vampiri, lupi mannari, streghe, no pure poco: 2-3 euro per una confe-
vista come un’importazione americana, le radici scheletri e mille mostri scopriranno nuo- zione che copre mezza stanza. Il difetto?
della notte delle streghe sprofondano nell’Europa vi mondi e si troveranno di fronte nuove Una volta aperte è difficile riutilizzarle.
precristiana. Col Cristianesimo si impose la festa di realtà. La regia è di Franca Dorato. E’ pre- Palloncini: forse sono un po’ da bambini,
Ognissanti e così è stato fino a circa dieci anni fa. visto anche un buffet a tema all’ingresso, ma colorano la festa. Trovare quelli aran-
In America, invece, Halloween è una tradizione da oltre al benvenuto a chi arriverà masche- cioni e neri non è però così facile. Prezzo:
circa un secolo, e un appuntamento commerciale rato. Il biglietto intero costa 15 euro, il 2-4 euro, naturalmente usa e getta. Fe-
non da poco dagli anni’50. ridotto 12, il buffet (facoltativo) 7. stoni: sono di carta, spesso ghirlande, a
volte da appendere. Per riutilizzarli van-
Dolcetto o scherzetto? E’ il giro che A caccia di streghe. La Bar- no chiusi con cura poco dopo la festa.
i bambini fanno tra le case chiedendo dolci e fa- burin ha organizzato una serata in centro Prezzo: sui 3 euro l’uno. Decorazioni: in Italia ci so-
cendo qualche scherzo in occasione della notte di per vivere forti emozioni con sorprese, no da poco e il loro prezzo varia dalla complessità.
Halloween. Considerando i pericoli dell’accettare streghe, fantasmi e vampiri. E’ necessa- Ci sono scheletri fluorescenti, plastiche trasparen-
caramelle dagli sconosciuti questa usanza da noi ria la prenotazione, ritrovo di fronte a ti con mostri da applicare a porte e finestre, teschi
è rara e sta decadendo anche negli Usa, a favore di Palazzo Madama alle 20.15, costo intero in ceramica da appendere, e poi streghe, vampiri,
una festa più commerciale. 10 euro. fantasmi... i prezzi dipendono molto dalla qualità
e possono essere anche salati. Effetti speciali: ci
Zucca, naturalmente. Uno dei sim- Party domestico. A parte la sarebbero anche fumogeni, strobo ed effetti di
boli di Halloween, praticamente immancabile quasi immancabile zucca ecco qualche luce, ma per una festicciola tra amici i costi e il la-
in una festa che si rispetti. Ce ne sono di plastica consiglio per mettere su una festa cari- voro sono elevati.
con la lampadina, ma quella vera è un’altra cosa. na senza spendere un capitale. Lumini:
Occorre una zucca ornamentale (arancione) ben meglio delle candele perché costano Dita mozzate... Uno snack a tema, velo-
proporzionata. Dopodiché le si taglia via la calotta poco, non colano e non richiedono can- ce ed economico: bastano dei wurstel, dei semi di
superiore e la si svuota della polpa, che non è pe- delieri appositi. Dove: all’Ikea se ne pos- zucca e un po’ di ketchup. Si fanno bollire i wur-
rò particolarmente buona. Sul lato più bello della sono portare a casa a decine per pochi stel e si tagliano a metà. Nella parte tonda si infila
zucca si disegnano occhi, naso e bocca, terribili o euro. Lampadine: ci sono quelle nere (in un seme di zucca a mo’ di unghia e si intinge nel
meno, tracciando i contorni con un pennarello e realtà la luce è viola scuro). Il pro è che ketchup. Fanno davvero impressione.
annerendo le parti che vanno tolte. Su internet, co- danno un’atmosfera lugubre, di contro
munque, si trovano molti modelli. A questo punto sono a incandescenza, scaldano e con- Per soli adulti. Un cocktail rosso sangue
si intaglia la zucca con un coltello a punta facendo sumano parecchio. Prezzo: sui 4-5 euro e per soli adulti: una parte di vodka, una di alcher-
attenzione. A lavoro compiuto si inserisce un lumi- A teatro. Il Nuovo si prepara alla notte delle l’una. Si trovano nei negozi di scherzi e a tema. mes, 1/2 di sciroppo di amarena, 3 di succo d’aran-
no all’interno per illuminarla. streghe con “Nuovo Halloween”, musical libera- Ragnatele: sono sintetiche, fanno molto effetto, di cia sanguinella. Dolce e... sanguinolento.
mente tratto da Tim Burton’s Nightmare before solito le vendono coi “ragni” incorporati, e costa- n.g.

Roba
da cucina
Ha aperto da poco un nuovo
outlet che però non vende né
abiti né profumi.
Si chiama “Gusto” ed è il luogo
ideale per gli amanti della
cucina, per gli apprendisti chef
ma anche per chi è alla ricerca
del giusto regalo.
Tre aziende storiche italiane,
Guardini, Ilsa e Imperia hanno
infatti aperto a Collegno il loro
primo grande outlet all’inter-
no del quale sarà possibile
trovare articoli di fine serie,
prodotti in stock e anche di seconda
scelta.
Trenta metri quadrati con bistec-
Parole flambè. Quando la lettura si accende
chiere, caffettiere, macchine per Dal 31 ottobre al 5 dicembre a Si inizia sabato 31 ottobre con re Pellice e autrice di tre romanzi mo romanzo (sequel del best seller
la pasta, teglie da forno, bricchi in Torre Pellice in provincia di Torino, l’anteprima della “Guida al vino di successo. Q): “Altai”.
acciaio e tanti altri oggetti a prezzi il Ristorante Flipot di Gisella e Wal- quotidiano 2010” di Slow Food Giovedì 19 novembre Alessandro
interessanti e vantaggiosi. ter Eynard e la Libreria Claudiana presentata dai curatori Giancarlo Perissinotto racconta il suo ultimo Tutti gli aperitivi e le presentazioni
Inoltre nel corso dell’anno verranno organizzano “Parole Flambé”: Gariglio e Fabio Giavedoni. romanzo: “Per vendetta”,un raccon- con gli autori sono a ingresso libe-
presentate tante le sorprese. prima edizione di una rassegna Venerdì 6 novembre, a pochi giorni to ambientato nell’Argentina dei ro e gratuiti. Le cene, a prenotazio-
letteraria ed enogastronomica. dall’uscita e a 40 anni dalla strage, giorni nostri. ne obbligatoria e prezzo speciale
Info: GUSTO. C.so Pastrengo 46, Sei serate all’insegna del buon Matteo Fenoglio e Francesco Barilli Sabato 28 novembre Simone Sa- (40 euro, vini inclusi), saranno
Collegno (TO) cibo e della narrativa. presentano la loro graphic novel rasso, affermato autore novarese, curate da Gisella e Walter Eynard.
Orario: da martedì a sabato, dalle 10 Alla Libreria Claudiana alle 18 gli “Piazza Fontana”. Con loro Fortu- presenta con “Trilogia sporca del- Ristorante Flipot, Corso Antonio
alle 19 - Tel. 011/4031702 autori presenteranno, a lettori e nato Zinni ,oggi Sindaco di Bresso l’Italia” (Marsilio) e la nuovissima Gramsci 17, Torre Pellice. Tel. 0121
www.guardini.com - www.ilsa-italy. appassionati, le loro novità. (Mi) e nel 1969 funzionario della storia a fumetti “United we stand”. 91236, flipot@flipot.com
it - www.imperia.com Successivamente ci si potrà preno- Banca Nazionale dell’Agricoltura Infine sabato 5 dicembre, presso il Libreria Claudiana, Piazza Libertà
tare per una cena a tema nelle sale di piazza Fontana. Tempio valdese di Torre Pellice (via 7, Torre Pellice. Tel. 0121 91422,
del Ristorante Flipot (due stelle Venerdì 13 novembre sarà la volta Beckwith 4), il collettivo Wu Ming libreria.torrepellice@gmail.com
della guida Michelin). di Laura Trossarelli residente a Tor- parlerà del suo ultimo e attesissi- s.r.
21 ATTUALITÀ
ottobre ‘09 I NOSTRI STAGE

Noi, cronisti nel mondo


All’Ansa da Tokyo a Buenos Aires passando per Londra. Qui hanno lavorato gli studenti del Master

GRAN BRETAGNA ARGENTINA


GIAPPONE
“Go ni ireba go ni shitagae”. E un consiglio, se
non un imperativo cui, a chiunque decida di
vivere in Giappone per lungo tempo e senza
problemi, conviene adeguarsi. Soprattutto se
si occupa di informazione. L’espressione si po-
trebbe tradurre con “a Roma, comportati come
un romano”, o piu’ semplicemente, “paese che
vai, usanze che trovi”.
Per cercare di vivere e sopravvivere nel mondo
giornalistico del Sol Levante, le regole principali
richieste si potrebbero riassumere in “anticipo,
precisione e pazienza”.
Anticipo, perché i giapponesi hanno poca
fiducia, o, meglio, non credono per nulla
nell improvvisazione. Tutto deve essere pre-
parato per tempo passando dalla complessa
ma efficace via burocratica che porta dalla
formulazione di una richiesta all’ottenimento di
un’autorizzazione. Precisione: ogni particolare
o passaggio deve essere osservato con cura,
senza errori, pena il fallimento di ogni tentativo.
E infine pazienza, tanta pazienza, quella che
supera il livello medio di sopportazione di un
italiano, ma che rende possibile alla complessa
macchina giapponese di portare a buon fine C’è una manifestazione al giorno a Buenos Aires. Centinaia di perso-
ne che in diversi punti della città scendono in strada per protestare
con striscioni e tamburi, o con i classici caseruolazos, pentolame e fer-
raglia agitata e percossa per fare più rumore possibile.
C’è chi protesta per le tasse troppo alte o per la spazzatura in strada,
chi è a favore e chi contro la nuova legge sui media e l’editoria in via
di approvazione in parlamento. Ci sono i lavoratori della Kraft che
hanno occupato lo stabilimento alle porte della capitale argentina e
un giorno sì e l’altro pure bloccano il traffico di una delle principali
strade di accesso alla città. C’è stata una grande manifestazione per
chiedere la riapparizione di Jorge Lopez, l’operaio torturato, come al-
Fare uno stage di giornalismo a Londra è proprio come uno se lo as- tre migliaia di persone, durante la dittatura, che tre anni fa aveva ini-
petta: un’esperienza eccezionale. Che però ha anche i suoi svantaggi, ziato a denunciare i suoi aguzzini: appena le sue parole sono arrivate
primo tra tutti i costi, perché la città è una delle più care al mondo. sui giornali Lopez è sparito e di lui non si è saputo più nulla. E poi ci
È quindi importante pianificare ogni cosa e non aver paura di osare, sono gli scioperi che fermano la metropolitana, o i produttori agricoli
soprattutto se si desidera uno stage che lasci il segno: cioé faccia cur- che lamentano di essere sottopagati.
riculum e magari apra delle prospettive all’estero. Sui media bonaerensi tutte queste manifestazioni, fatta eccezione per
Ho appena svolto un’esperienza lavorativa all’Ansa e ora sono a Slow fatti particolarmente eclatanti, poliziotti feriti o vandalismo contro
Food UK per fare attività di ufficio stampa, ma anche affiancamento negozi o monumenti, appaiono come normali fatti quotidiani nelle
nell’amministrazione. La sede londinese della fondazione, infatti, è pagine di cronaca cittadina, tra furti compiuti in periferia e conferen-
molto piccola, per cui non ci sono ruoli fissi. ze stampa di amministratori municipali.
La mia preoccupazione più grande, venendo qui, era la conoscenza Anche nell’ufficio Ansa, nel centro economico e finanziario della ca-
della lingua: io ero un livello intermedio, che non è sufficiente per pitale, scioperi e proteste non attirano particolarmente l’attenzione:
svolgere un lavoro basato sulla comunicazione. Ma sia l’Ansa che Slow redattori e responsabili alzano appena gli occhi quando un nuovo
Food mi hanno accettato comunque, perché bene o male questo è il “corte”, un blocco del traffico da parte di manifestanti, appare sugli
grado medio di conoscenza dell’inglese in Italia. schermi televisivi sempre sintonizzati sui canali all news sudameri-
All’Ansa ho potuto sul serio mettere alla prova me stessa, ovvero cani.
svolgere il lavoro di agenzia, con tutta l’urgenza che esso comporta ogni operazione. Tutto questo è ben diverso dall’esperienza torinese, dove una mani-
e con l’aggiunta dell’ostacolo della lingua. Ma la parola d’ordine è E così, si possono ottenere senza troppe diffi- festazione, pur importante, di centinaia di studenti contro il G8 delle
aver fiducia in se stessi, perché la paura distrae, mentre bisogna essere coltà interviste a politici, sportivi o semplici università si è conquistata ampio spazio nei giorni precedenti alle
concentrati. Chiacchierando con i colleghi ho scoperto che, per cos- cittadini o autorizzazioni per visitare i luoghi proteste e addirittura le prime pagine dei giornali nazionali quando
truirsi una carriera qui, una buona carta di presentazione è un master meno accessibili ai più, generalmente senza ci sono stati gli scontri fra polizia e manifestanti.
in giornalismo preso nel Regno Unito, che dimostra che si è capaci di imprevisti. Le manifestazioni che ogni giorno si svolgono nella storica Plaza de
scrivere in inglese. In realtà chiunque qui può fare questo mestiere, Ma perchè così tanti passaggi, spesso ripetitivi? Mayo di fronte alla Casa Rosada, sede del governo, non fanno notizia
visto che non esiste un albo professionale. Quanto alla ricerca del Lo scopo di queste lunghe procedure in cui ogni in Argentina, e di conseguenza non arrivano nemmeno in Italia.
lavoro, contrariamente alla prassi italiana, basta leggere gli annunci fase è affidata a un incaricato diverso è quello L’Ansa che rappresenta la principale fonte per l’informazione italia-
sui giornali. Ma questo non deve far sembrare le cose facili, perché la di alleggerire i compiti e le responsabilità del na che si occupa di Sud America, privilegia le dichiarazioni di capi di
concorrenza è molto alta, non solo con i britannici che sono - è ovvio singolo, e intervenire direttamente sulla causa stato, gli omicidi delle Farc o dei narcos messicani, gli stravolgimenti
- avvantaggiati, ma anche con gli italiani aspiranti giornalisti, che qui di un eventuale problema. Tutto questo rende ambientali in atto nel continente o nuovi ammalati di febbre suina.
sono molto numerosi.Persino lo stage a Slow Food UK è difficile, ma in ovviamente il giornalismo giapponese spesso Eppure sono davvero tante le persone che occupano piazze e strade
modo diverso rispetto a quello dell’Ansa: oltre a scrivere i comunicati prevedibile e uniforme, con scarso spazio per di Buenos Aires, una miriade di sigle e organizzazioni, dalla sinistra
stampa e la newsletter in inglese, bisogna seguire l’attività amminis- visioni “alternative”. Una mancanza cui però rivoluzionaria a tutte le sfaccettature del peronismo di destra o di
trativa ordinaria dell’ufficio. Questa seconda esperienza offre di sicuro stanno supplendo i nuovi mezzi di informazione sinistra, alle associazioni indigene che stanno alzando la testa e la
più sbocchi lavorativi della prima, perché c’è grande richiesta di gior- legati alla rete, stimoli che potrebbero ridise- voce per la prima volta dall’arrivo dei coloni europei. Diverse anime
nalisti per questo mestiere. Nel Regno Unito, infatti, è molto più diffusa gnare i tratti di un’informazione troppo codi- di una città in movimento, di una popolazione guidata da un lato
l’abitudine rispetto all’Italia, che le aziende abbiano la propria rivista ficata e aprire una nuova sfida per i giornalisti dalla rabbia e dalla mancanza di lavoro, dall’altro dalla voglia ancora
interna, curata appunto dall’ufficio stampa. stranieri che ne vengono a contatto. ben viva di partecipare alla costruzione della società.
Giulia Dellepiane Alessia Cerantola Matteo Acmè
22 ottobre ‘09

B R I CHE NI
RU NTOR
& DI
Vent’anni senza muro
Una mostra fotografica da Bolaffi ricorda gli eventi di Berlino e il crollo del simbolo della Guerra fredda
I
l muro di Berlino è stato per qua-
si trent’anni spartiacque fra due
ideologie,
confine
geopolitico, con la grande festa
ma soprat- popolare che cele-
tutto ferita
aperta nel
cuore d’Euro-
bra l’evento, l’aper-
tura delle frontiere,
la gente finalmente
L’Africa sbarca a Mirafiori
pa. A vent’an- libera di circolare, e le Le atmosfere e i colori dell’Africa occuperanno la Mirafiori Galerie dal 9 al
ni da quel 9 bandiere che sven- 25 ottobre grazie ai lavori di Marina Tabacco, pittrice torinese che da anni
novembre in tolano fra la folla con si interessa di tematiche interculturali.
cui è cadu- la definitiva riunifica- Per Marina l’arte ha molte sfaccettature: rappresenta il linguaggio univer-
to, è tempo zione delle due Ger- sale, indipendente da codici e da re-
di bilanci. La manie nel ‘90. Sono gole, che, patrimonio comune a tutti
falsa idea le immagini di una i popoli, è strumento di evoluzione,
che i Paesi città sotto assedio crescita spirituale e dialogo: “Io credo
d’oltrecortina e al contempo rap- nello scopo sociale dell’arte che deve
fossero altro presentano l’asfissia attirare attenzione, sensibilizzare,
dal mondo della guerra fredda, trasmettere un ideale, essere uno
occidentale, il cappio intorno al strumento di unione e condivisione”.
che non ap- collo di mezza Eu- L’arte africana ha da sempre regalato
partenessero Il ventennale della caduta del Muro di Berlino è al centro di una mostra presso la Sala Bolaffi ropa. Una serie di suggestioni e stimoli agli artisti
alla comune iniziative arricchiran- europei spingendoli a rompere con
cultura e civiltà europea, è stata fu- di archivio del quotidiano Süddeutsche no la mostra, il Circolo dei Lettori inaugura la rappresentazione della realtà se-
gata col processo d’integrazione Zeitung. una lunga scaletta di appuntamenti cultu- condo i codici della bellezza classica
europea. La ferita si è, quasi del tutto, Le immagini mostrano il filo spinato che rali con giornate di studio, lezioni di storia, occidentale. I 40 lavori in mostra sono Completezza, una delle opere di Marina Tabacco in mostra
rimarginata. divideva la città prima della costruzione spettacoli e letture. Collaborano all’iniziativa dunque un tuffo nelle atmosfere
Una mostra, presso Sala Bolaffi, in via del muro, le morti e i tentativi di fuga, i sa- anche il Goethe-Institut Turin e il Museo del colorate e vivaci del Sud del mondo:
Cavour 17, promossa dalla Regione luti fra le famiglie divise, le proteste ufficiali Cinema con una rassegna cinematografica il continente più povero al mondo ci offre, attraverso la mano di Marina
Piemonte e da Alinari 24Ore e cura- e popolari nella Berlino Ovest contro la sua dal titolo C’era una volta il muro. Tabacco, nutrimento per gli occhi e per l’anima.
ta da Uliano Lucas ripercorre, dall’1 edificazione o per il suo abbattimento, così Per info: www.bolaffi.it. Mirafiori Galerie - Mirafiori Motor Village. Piazza Cattaneo 9, Torino, dal lu-
ottobre fino al 9 novembre, la storia come i murales che iniziano a colorare di Orario: martedì – domenica 10.00-19.00 nedi al sabato: 9.00-19.30 orario continuato, Domenica 9.30-13.00 / 15.00-
di quel fondamentale evento attra- aspettative le pareti occidentali del muro – lunedì chiuso. Apertura straordinaria lune- 19.30, www.mirafiorimotorvillage.it.
verso ottanta immagini dell’agenzia negli anni ’80. Fino alla caduta del regime dì 9 novembre. Ingresso gratuito. e.r.
fotografica Ullstein Bild e fotografie comunista nella DDR nel novembre dell’89, Elena Rosselli

Orizzonti di terra
Fino al 25 novembre la Galleria Repetto di Acqui Terme ospiterà Il Can-
Le Mille e una notte di Ramella
to della Terra - Orizzonti di Land Art un’esposizione di circa 50 opere Fino al 31 ottobre le Ogr che invadono le sue tele,
legate al fenomeno della Land Art che, a partire dalla fine degli anni ospiteranno l’ultima pro- ma si concretizza attra-
’60, insieme all’Arte povera e concettuale, è stato uno fra i più ricchi e duzione di Giorgio Ramella, verso la costruzione del
importanti movimenti nella storia dell’arte occidentale del secondo una quarantina di opere racconto di quei luoghi
Novecento. Come una grande rivoluzione romantica depurata di ogni nella mostra «A Oriente magici. Con uno stile nar-
sentimentalismo, così in tutta la Land Art, spicca l’amore per la terra, verso Sud» curata da Lea rativo che mantiene alta la
per il paesaggio e per una natura positivamente trasformata, rivelata, Mattarella. suspence, Ramella mette
contemplata; un’arte dove al di là del tradizionale oggetto come ma- Il titolo racchiude le sugge- insieme un racconto che
nufatto, importa l’esperienza diretta, l’idea, il concetto dell’operazione stioni delle grandi tele di dà vita a un altro racconto
in un pensiero creativo dove l’uomo prende coscienza del prodigio Ramella “i suoi viaggi che e a un altro ancora, incan-
della natura e, insieme, della sua estrema fragilità. - sottolinea la curatrice - tando i sensi e parlando
La Land Art nasce e si sviluppa tra le due sponde dell’Atlantico con assomigliano più a “miraggi”, con la coscienza dello
differenti connotazioni: negli Stati Uniti con una ricerca di grandio- dove “l’altrove, la sua Africa, spettatore/lettore.
sità quasi utopica, titanica, che si concretizza tra gli artisti di scuola il suo Oriente da Mille e una “Opere come La grande
americana attraverso la creazione di colossali progetti di intervento notte sono proprio, come le nuvola, La caccia, Oriz-
e trasformazione su alcuni luoghi della terra, mentre dall’altra parte storie raccontate da Shehra- L’esposizione «A Oriente verso Sud» è dedicata agli ultimi lavoro di Giorgio Ramella zonte blu, L’elefante e la
dell’oceano il movimento è proiettato in una dimensione complemen- zad al sultano, magnifiche palma - spiega la curatrice
tare e opposta, fatta di passeggiate, di intimità, introspezione, gesti invenzioni letterarie”. - hanno un prologo di sa-
minimi e profondi, al limite dell’invisibilità, del silenzio e del totale Particolare la scelta della sede espositiva: le Officine grandi pienti tessiture, labirinti di decorazioni dove è possibile far
annullamento dell’io creativo. Tra le opere provenienti dagli Stati Uniti, riparazioni delle strade ferrate di Torino (Ogr), sono diventate viaggiare lo sguardo in una caccia gioiosa di emozioni visive.
i video documentano la realizzazione delle opere di Robert Smithson, fucina di cultura e protagoniste del grande cambiamento Ma Ramella suggerisce una finestra, apre uno spazio su una
Nancy Holt, Walter De Maria, Michael Heizer, James Turrel. Del celebre della città, da quando sono state ristrutturate e aperte al nuova storia, ci conduce letteralmente dentro la pittura”.
artista Christo in mostra una quindicina di progetti, mentre di Dennis pubblico nel 2008. I grandi spazi delle Ogr si riempiranno di Autore torinese del 1939, Ramella è pittore riconosciuto già
Oppenheim l’ installazione Branded Mountain del 1969 insieme ai pittura, grazie alle opere di Ramella, intrise dei colori e delle dagli anni ’70 sia in Italia sia all’estero. Nell’estate del 2006
foto-collage Directional Cut e Annul Ring del 1968. suggestioni che i paesi lontani da lui esplorati mentalmente presenta a Roma, nel Complesso del Vittoriano, una trentina
L’approccio europeo sarà invece rappresentato da Richard Long, gli hanno comunicato. Luoghi onirici per l’appunto, che in di grandi opere in una mostra intitolata ‘‘Ramella: dai Graffiti
Hamish Fulton, Jan Dibbets e dai lavori di Andy Goldsworthy con le sogno sono venuti a visitare il pittore e che egli ha riprodotto all’Oriente 1994-2006’’ curata da Enrico Crispolti.
immagini di sculture di ghiaccio. sulla tela. Il risultato si concentra in quadri di grandi dimensio- A ORIENTE VERSO SUD, Giorgio Ramella. Inaugurazione 22
IL CANTO DELLA TERRA, Orizzonti di Land Art, 26 settembre – 25 ni che parlano soprattutto ai sensi dello spettatore cui viene settembre ore 19.00, 23 settembre – 31 ottobre 2009, dal
novembre 2009 , tutti i giorni 9.30 -12.30 / 15.30-19.30, domenica su voglia di tuffarsi in quei colori assoluti: giallo zafferano, rosso mercoledì alla domenica 15.30 – 19.30.
appuntamento. melograno, blu lavanda. Ogr Officine Grandi Riparazioni, corso Castelfidardo 18 - Tori-
Galleria Repetto, Via Amendola 21/23, 15011 Acqui Terme (Al), tel/fax L’incanto dei paesaggi di Ramella non riguarda solo i soggetti no. Ingresso gratuito.
0144/ 325318. ritratti, quell’arcobaleno di cupole, minareti, palme ed elefanti e.r.
ottobre ‘09
23

ICHE
Tra danza e teatro RUBRNTORNI
& DI

al Garybaldi di Settimo
I
l Teatro Garybaldi di Settimo Torinese,
diretto da Santibriganti Teatro, propo-
ne per quest’anno un calendario fitto
di prosa, danza, drammaturgia con-
temporanea, commedia dell’arte. Un’at-
Ragionar di stelle
tenzione particolare è dedicata alla nuova L’ultima scoperta sono state le tracce di acqua ghiacciata ai poli della Luna:
drammaturgia e allla danza contempora- il 2009, anno mondiale dell’Astronomia, non poteva che portare con sé
nea con una sezione dedicata a giovani sorprese inattese. Anche il Piemonte accoglie le fresche rivelazioni, ma
compagnie al debutto nazionale. Mauri- a modo proprio: qui, il 2009 segna infatti il 250esimo anniversario della
zio Babuin, direttore artistico di Santibri- fondazione dell’ Osservatorio Astronomico di
ganti Teatro racconta la nuova stagione: Pino Torinese (OATo). Nel capoluogo sabaudo
«Privilegiamo gli spettacoli di compagnie la ricorrenza è stata festeggiata con l’apertu-
giovani, sotto i 35 anni. Ci piace proporre ra della mostra “Osservar le stelle”,presentata
spettacoli innovativi come “Pornobbooy” al pubblico il 2 ottobre e visitabile fino al 15
dei Babilonia teatri che hanno vinto il novembre. I luoghi scelti per l’esposizione
premio Scenario nel 2007 e “Sandokan o sono Palazzo Bricherasio e Palazzo Lascaris;
la fine dell’avventura” dei Sacchi di sabbia, due sedi di prestigio culturale, dove il grande
vincitori del premio speciale Ubu 2008. pubblico potrà ammirare il patrimonio
Uno spettacolo dissacrante, di ricerca, do- storico dell’Osservatorio. Sono quindi esposti
ve la saga di Salgari diventa la preparazio- strumenti antichi, tavole astronomiche e testi conservati nella biblioteca
ne di un pasto. È uno spettacolo che sta La cantante Nada porta in scena il suo ultimo lavoro al teatro Garybaldi di Settimo, diretto dalla compagnia Santi&Briganti dell’ OATo, e ancora documenti provenienti dall’Archivio di Stato di Torino.
avendo successo in tutta Italia». A Palazzo Bricherasio la storia dell’Osservatorio verrà raccontata anche
La stagione si aprirà il 7 novembre con Natalino Balasso e Mirko la scuola Teatranza che oggi è l’Accademia teatrale del Piemon- attraverso le figure dei suoi direttori; in particolare di padre Giovanni Bat-
Artuso che propongono la prosa di Luigi Meneghello in “Mene- te – racconta Babuin - riconosciuta dalla Provincia che rilascia un tista Beccaria, il fisico che nel 1759 ricevette l’incarico da Carlo Emanuele III
ghello reading”. Tra le sorprese della stagione Nada che porta in diploma di attore professionaista. Il programma è a tempo pieno di misurare l’arco meridiano di Torino per una pianificazione del territorio.
scena il suo romanzo autobiografico “Il mio cuore umano” (Fazi e accogliamo fino a un massimo di 12 allievi». E il metodo? «Lavo- A questa data si fa risale l’origine dell’istituzione, poi trasferita da Palazzo
editore) in Musicaromanzo, in scena giovedì 14 e venerdì 15 gen- riamo sul teatro popolare d’arte. Per noi non esiste un metodo mi- Madama a Pino Torinese, nei primi del Novecento.
naio e Mascherafest, il festival-parata dedicato alle maschere che gliore di altri. Mischiamo il teatro di parola, la commedia dell’arte, il Alcuni ambienti degli studi astronomici sono poi stati ricostruiti al detta-
prenderà vita per le strade di Settimo, sabato 30 gennaio e sabato teatro fisico». Al Garybaldi sono ospitati anche progetti di residen- glio e con particolari originali: è il caso della sala dello strumento Bamberg,
6 febbraio. La stagione si chiuderà il 29 maggio con David Rion- za per compagnie coordinati da Ops – Officina per la scena. dove operò padre Beccaria. Vicino sono raccolti i due unici strumenti ancora
dino in “Non al denaro, non all’amore né al cielo” dall’omonimo Per info: Teatro Garybaldi, via Garibaldi 4, Settimo Torinese, tel. esistenti del Gabinetto di Fisica dello scienziato, concessi dal liceo classico
album del 1971 di Fabrizio De André. Le sue canzoni saranno reci- 011/19706731; 011/643038.; www.santibriganti.it. Biglietti a 12 Beccaria di Mondovì (Cuneo). A Palazzo Lascaris, infine, sarà una trasposizio-
tate e cantate con l’accompagnamento della banda cittadina. euro, 10 euro studenti, carnet 10 spettacoli (non nominale) a 70 ne fotografica e modelli di satelliti forniti dalla Thales Alenia Space di Torino
Ma il Garybaldi è anche una scuola di teatro professionale. «Na- euro. a ricordare le grandi tappe dell’“occhio” del Piemonte puntato al cielo.
sciamo come compagnia 23 anni fa, nel 1992 abbiamo fondato Laura Preite Giovanna Boglietti

I luoghi delle parole I libri che hanno fatto la storia


Le pagine di certi libri hanno una forza incredibile, (sullo stesso tema ci sarà la lezione di Gilles Pécout
Il luogo dove risiede la parola non te d’inverno un viaggiatore”, di Italo sono capaci di cambiare la volontà e il corso degli dedicata a “Cuore”, alle 9.15 di venerdì al Circolo
è la libreria, né la biblioteca o il Calvino, romanzo in cui la lettura è eventi. Si potrebbe pensare al “Mein Kampf”, al dei lettori). Alle 11.30, sempre nella sala lauree,
giornale. La parola di per sé non descritta come un viaggio avven- “libretto rosso di Mao”, a “L’uomo a una dimensio- Asor Rosa e D’Orsi discuteranno sul ruolo degli
risiede, scivola da un significato turoso e polimorfico tra le pagine ne” nel 1968 e via dicendo. Oppure si potrebbe intellettuali.
all’altro, illustra un’idea attraverso di un libro che è anche un gioco di pensare a certi libri proibiti per le conseguenze che Alle 18 alla biblioteca “Italo Calvino” in lungo Dora
il suono e, lungi dall’essere stru- specchi, un prisma, un labirinto nel potevano avere, un po’ al samizdat del dissidente Agrigento 94, si terrà un altro appuntamento
mento di chiara comunicazione, quale ogni lettore fa esperienza del russo Andrej Sacharov, arrivato di nascosto al interessante, il processo al libro “Democrazie senza
diviene madre dell’incomprensi- piacere di perdersi e di ritrovarsi. corrispondente del “New York Times” a Mosca, Ray- democrazia”, di Massimo L. Salvadori, l’imputato.
bilità e del mistero. Il luogo della Viaggio reale, dunque, attraverso i mond Anderson, che lo ha fatto uscire di nascosto L’udienza è presieduta da un giudice, Salvatore
parola è, insomma, un non luogo. luoghi della terra, ma anche viaggio dall’Urss per diffonderlo. Lupo, storico esperto di mafia.
Ora, un festival di letteratura dal ti- fantastico e metaforico, viaggio del Proprio a queste opere è dedicata la quinta edi- Alle 21, a palazzo dal Pozzo della Cisterna in via
tolo “I luoghi delle parole” è desti- corpo e viaggio dell’immaginazio- zione del “FestivalStoria” ideata da Angelo D’Orsi, Maria Vittoria 12, si parlerà di editoria e potere con
nato a sorprendere. Non a caso il tema principale ne, viaggio come ricerca o come fuga, viaggio iniziativa che si terrà dal 21 al 25 ottobre tra Torino, Walter Barberis (Giulio Einaudi Editore), Lorenzo
è il legame tra viaggio e letteratura. dettato dalla curiosità o dalla disperazione. At- Saluzzo e Savigliano. Fazio, fondatore della Chiarelettere, Ernesto Ferre-
Dieci ardimentosi comuni del torinese (Chivasso, traverso incontri, lezioni, conversazioni, reading e Non sarà un evento limitato alla partecipazione ro (Salone Internazionale del Libro) e altri.
Brandizzo, Settimo, Cavagnolo, Castegneto Po, spettacoli, incontri con scrittori come Gianni Mu- di storici, ma sarà aperto anche a editori, scrittori, A vent’anni dalla caduta del Muro non si può non
tra gli altri) hanno portato fino alla sesta edizio- ra, Mario Calabresi, Simona Vinci, Alberto Grana- critici ed esperti di letteratura. parlare dei libri che contribuirono ad abbatterlo. Di
ne, dal 19 al 25 ottobre, un festival che coniuga do, Hamid Ziarati, Massimiliano Virgilio, Claudio Il 21 ottobre, dopo la prolusione di Angelo D’Orsi ciò discuteranno Susanna Böhme-Kuby e Ilko-Sa-
l’impegno nel diffondere la letteratura al più Visentin, Gianluigi Ricuperati, e molti altri. Un par- alle 16.30 all’Accademia Albertina, la consegna del scha Kowalczuk al Circolo dei lettori venerdì 23 alle
vasto pubblico alla scoperta di luoghi inusuali ticolare omaggio vierne riservato alla Germania, Premio Festival e la lezione del vincitore, alle 18 10.45. Gli eventi del Festivalstoria non finiscono
del territorio. Anch’essi non luoghi: caffè storici a vent’anni dalla caduta del Muro di Berlino. La Alberto Asor Rosa terrà una lectio magistralis sul qui, ma proseguono nelle giornate di sabato e
sospesi nel tempo, spazi di interesse storico-arti- mostra fotografica di Stefan Koppelkamm e gli ruolo del libro oggi. domenica a Savigliano e Saluzzo.
stico solitamente non accessibili, così da rendere scatti di Fosco Maraini, saranno estremo appro- Il 22 alle 9.30, nella sala lauree di Scienze politiche Per informazioni più precise: http://www.festi-
le scenografie dei diversi incontri un’ulteriore oc- fondimento della parola capace di farsi immagi- in via Verdi 25, si discuterà sugli autori e le opere valstoria.org/
casione di scoperta dei propri tesori nascosti. ne. Info: www.luoghidelleparole.it che hanno contribuito a creare l’identità italiana Andrea Giambartolomei
Questa sesta edizione è dedicata a “Se una not- Matteo Zola
24 ottobre ‘09

B R ICHE NI

L’autunno dello Stabile


U
R NTOR
& DI

La stagione teatrale si apre con il festival “Prospettiva ‘09”, tra vecchi classici e contaminazioni
A
nche Torino avrà un
festiva autunnale. Da
quest’anno ad aprire
la stagione del Teatro stabile teatro Carignano la sua nuova produ- vallerizza reale (via Verdi, 9 -Torino). Tel.
sarà infatti la rassegna di danza e tea- zione intitolata Ein chor irrt sich gewal- 011/5176246. Numero verde 800235
tro “Prospettiva ‘09”.
«La cultura contemporanea non cono-
sce confini, afferma la propria identità
tig (Un coro completamente stonato).
Tra gli spettacoli, alcuni porteranno in
scena le nuove tecnologie, come Sos,
333.
Alessia Cerantola Torinodanza apre al mondo
nella contrattazione tra i generi e i lin- presentato dall’ensemble Punta sull’internazionalità e sulla responsabilità sociale il
guaggi e ridetermina continuamente newyorkese Big Art Group Festival Torinodanza di quest’anno. Come dimostra anche il
la propria forma, ignorando le barriere diretta da Caden Manson. calendario ricco di appuntamenti: sei spettacoli internazionali,
e i recinti», ha definito così lo spirito Sulla scena di “Prospettiva cinque prime nazionali, una prima assoluta e due creazioni del
con cui è nato il progetto Fabrizio Ar- ‘09” si alterneranno accan- cartellone di Mito-Settembre Musica.
curi, uno dei curatori assieme a Mario to a questi artisti interna- «Dal 2008 al 2009 si sono capovolte le prospettive, nuove e im-
Martone. E sono questi i concetti alla zionali nomi più conosciuti pegnative responsabilità ci obbligano a ridisegnare lo sguardo
base della selezione del programma del teatro italiano, da Em- sul panorama internazionale - spiega il direttore del Festival
del festival con spettacoli che cer- ma Dante, Armando Punzo, Gigi Cristoforetti riguardo alla programmazione di questa sta-
cheranno non solo di reinterpretare ad Ascanio Celestini e Daria gione - Non bastano le grida di dolore e bisogna lavorare sulla
i classici, ma creeranno nuovi spunti Deflorian, e infine giovani ricomposizione di una società ormai lacerata fin dentro i suoi
attraverso contaminazioni inusuali in emergenti come Lorenzo baricentri politici e sociali, fin dentro la platea dove sediamo».
luoghi meno istituzionali e più inno- Gleijeses, Daniele Timpano A contribuire alla nuova veste del Festival sarà la nuova gestio-
vativi. e Filippo Timi. Il festival si ne organizzativa. Da questa edizione potrà contare sull’appog-
Ad inaugurare la rassegna “Prospettive concluderà l’8 novembre gio del Teatro Stabile e del Teatro Regio al fine di «offrire una
‘09” sarà il regista Rafael Spregelburd, con lo spettacolo “Orgy dimensione progettuale, uno sguardo d’insieme sulla danza
con la prima europea di Paranoia, se- of tolerance”, dell’eclettico contemporanea», ha dichiarato Evelina Christillin, presidente
sto capitolo della serie di otto spet- maestro dell’arte contem- della Fondazione del Teatro stabile di Torino.
tacoli dedicati al pittore fiammingo poranea Jan Fabre. Tra gli spettacoli in programma nella nuova stagione del Festi-
Hieronymus Bosch. Il regista tedesco Per info: biglietteria Tst, val si possono ricordare La natura delle cose, in programma il
Rene Pollesch presenterà inoltre al Salone delle guardie - Ca- 23 e 24 ottobre alle Fonderie Limone Moncalieri. Uno spettaco-
lo tratto dal De rerum natura di Lucrezio che porta in scena dan-
ze di grande emozione visiva e impegno dei danzatori. Ancora
L’Azzurro - Rosa Sorelline, un’opera che stravolge il buonismo del romanzo di
Louisa May Alcott Piccole donne, in cui la regista Caterina Sa-
Una coppia alle prese con un amore che dura quattro anni e gna ha usato un carattere ludico e ironico per mettere in risalto
che, nel succedersi delle stagioni, porta in sé ogni volta dei le dinamiche nascoste del potere nei legami di consanguignità.
cambiamenti e delle evoluzioni. «Un programma ricco e articolato - conclude Christillin - per
La storia “L’Azzurro Rosa – processo amoroso” raccontata dalla offrire uno sguardo d’insieme sulla danza contemporanea».
coreografa e regista Barbara Altissimo, andrà in scena il 2 e il 3 Info: biglietteria Tst, Salone delle guardie - Cavallerizza reale
novembre alle Fonderie Teatrali Limone a Moncalieri (a destra (via Verdi, 9 -Torino). Tel. 011 5176246. Numero verde 800235
una foto dello spettacolo) nell’ambito di “Prospettiva ‘09”. 333.

Il Colosseo punta al bis


Bissare il successo dell’anno scorso, con tanti sold out, non sarà facile, ma le
Il Baretti fa outing
premesse per una rassegna prestigiosa ci sono tutte. Il Teatro Colosseo - che nel «Si intitolerà “Outing - azioni di libero pen- no, e vedrà la proiezione non-stop del film
2008-09 ha registrato il maggior numero di spettatori tra i palcoscenici torinesi, siero”, questo per sottolineare la volontà di Alan Parker “The wall”.Ma l’inaugurazio-
classificandosi al sedicesimo posto a livello nazionale - propone concerti, di penetrare il tessuto sociale, di favorire ne vera si avrà il 12 novembre, quando il
spettacoli comici e di impegno civile, danza e musical di tutto rispetto. Si apre la partecipazione del pubblico come un Baretti per il secondo anno consecutivo
il 17 ottobre con Oblivion, il gruppo bolognese di cabaret musicale diventato grande atto di democrazia». Così Davide ospiterà il gruppo teatrale veneto Babilo-
fenomeno mediatico per i suoi spettacoli tra battute e acrobazie. Livermore presenta la nuova stagione del nia Teatri, con lo spettacolo Pop Star dei
Si ride ancora il 6 e 7 novembre con Cochi e Renato. I due sono tornati insieme Teatro Baretti che partirà ufficialmente “babilonesi” Enrico Castellani e Valeria
da un po’ e hanno già dimostrato di non avere perso lo smalto. Teo Teocoli il 12 novembre. Il cartello di quest’anno Raimondi.
porterà, il 12 e il 13 febbraio, i personaggi, inventati e imitati, che lo hanno reso presenterà un mix di nuove proposte e In primavera tra le nuove produzioni del Pop Star, uno degli spettacoli nel cartellone del Baretti
celebre: Felice Caccamo, Cesare Maldini, Maurizio Costanzo e tanti altri. Per gli spettacoli dal successo già affermato. Baretti da segnalare “20 sigarette a Nas-
amanti della satira impegnata, il 21 novembre ecco Maurizio Crozza, nato imita- ‘Outing’ è un cartellone fatto di oltre 35 sirya”, un progetto tratto dall’omonimo evergreen” con il mezzosoprano di Nova-
tore a “Mai dire gol” ed evolutosi in Lucignolo attento alla politica nei monolo- appuntamenti: spettacoli; proiezioni; due libro di Aureliano Amadei, sopravvissuto ra Manuela Custer, con musiche di Paolo
ghi introduttivi di Ballarò. Da non perdere il 9 dicembre lo spettacolo di Corrado 24 ore gratuite, per favorire la massima all’attentato del 12 novembre 2003 in Conte, Purcell, Joni Mitchell, Monteverdi.
Guzzanti. Non si può (o comunque non si dovrebbe) parlare di spettacolo per partecipazione; 3 rassegne di cinema, Iraq in cui sono morti diciannove italiani. Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21.
l’appuntamento del 27 aprile, quando sul palco salirà Marco Travaglio, che con concerti e documentari radiofonici. In scena, lo stesso Amadei e Giancarlo Ju- I prezzi dei biglietti sono: interi 8 euro e
il consueto acume farà riflettere su vizi e virtù del mondo politico. Un occhio di «La stagione di quest’anno è fortemente dica Cordiglia. ridotti (over 60, under 25) 6 euro. C’è an-
riguardo per i più piccoli, con la Melevisione che il 24 e il 25 ottobre condurrà il aperta a tutte le arti», ha spiegato Liver- La stagione però non sarà fatta solo di che la possibilità di abbonarsi a un prezzo
pubblico nel magico mondo del Fantabosco. Danza protagonista il 30 e il 31 ot- more. «Non solo teatro ma anche la mu- spettacoli prettamente teatrali, ma avrà speciale: otto spettacoli a scelta a soli 40
tobre con i balletti realizzati dal regista e coreografo Raffaele Paganini. Cinque sica, le proiezioni, i documentari alla radio; anche due interessanti rassegne musi- euro. Il Baretti aderisce all’iniziativa pro-
“quadri” ideati insieme al collega africano Mvula Sungani per rivisitare la storia ci saranno anche due 24 ore no-stop, cali. Nel febbraio 2010, dopo il successo mossa dalla Città di Torino che favorisce
degli ultimi cinquant’anni. Cesare Picco suonerà al pianoforte alcuni pezzi del una dedicata a Mozart e l’altra a Pasolini. della scorsa stagione, il Baretti ripropor- l’ingresso a un prezzo speciale per i pos-
suo album, in uscita tra poco. A dicembre, il 12, il Balletto di Mosca eseguirà Molte saranno le iniziative, alcune delle rà la seconda edizione di “Mozart Nacht sessori del carnet PASS 60. Per info e pre-
il Lago dei Cigni, tappa che anticipa il Concerto di Natale del 19. Insomma, ce quali coinvolgeranno a vario livello inte- und Tag”, una maratona musicale ideata notazioni, CineTeatro Baretti
n’è per tutti i gusti. E se gli spettacoli citati non bastassero, ecco ancora Gioele ressanti realtà torinesi come AlmaTeatro, per festeggiare la nascita di Mozart, con Via Baretti 4 – 10125 Torino. Telefono e
Dix, Antonio Albanese, Alessandro Siani, la Banda Osiris, Angela Finocchiaro, Pappazum, l’associazione Concertante, e il coordinamento artistico di Corrado fax 011 655 187. Oppure si può andare
Daniele Luttazzi e tanti altri. l’associazione Oz». Il primo evento in as- Rollin e Giorgio Griva (Associazione Con- sul sito www.cineteatrobaretti.it; email:
Info: 0116698034 e 0116505195, www.teatrocolosseo.it soluto sarà il 9 novembre, in occasione del certante). L’evento sarà gratuito. Inoltre a info@cineteatrobaretti.it.
Manlio Melluso ventennale della caduta del muro di Berli- marzo ci sarà il concerto spettacolo “Little Valerio Pierantozzi
ottobre ‘09
25

ICHE
RUBRNTORNI
& DI

A lato: alcune delle opere in mostra


lo scorso anno ad Artissima. L’edizione
del 2009, curata ancora una volta da An-
drea Bellini si svolge dal 6 all’8 novembre
al Lingotto Fiere e, nelle sezioni speciali, è
previsto un omaggio
all’attore Carmelo Bene

Gallerie di tutto il mondo unitevi


L
’arte ci aiuterà ancora una volta
a percorrere strade innovative e
inattese, a credere nella forza del
cambiamento e dell’immagina-
zione”. Torna Artissima, l’internazionale
Ecco Paratissima
d’arte contemporanea, finestra sulla mo- Se Artissima è una grande fiera, quasi fashion, della creatività,
dernità e vetrina per i giovani artisti. Dal Paratissima è un mercatino alternativo del talento. Per il quinto
6 all’8 novembre, al Lingotto Fiere (via anno consecutivo torna infatti, affiancando la sorella maggiore,
Nizza 280/294), una straordinaria lista di l’evento off organizzato e promosso dal gruppo Para con il
progetti ed esposizioni farà da contorno sostegno di Contemporary Arts Torino Piemonte, il Comune e
a quella che Andrea Bellini, direttore della l’ottava circoscrizione.
fiera, definisce «una vera e propria avven- Paratissima 5.2 (alcune opere a lato), dal 6 all’8 novembre a San
tura intellettuale». Salvario, sarà una tre giorni di mostre, performance di strada,
Un appuntamento giunto alla 16° edi- esibizioni, dj set e concerti. Un evento che avrà come palcosce-
zione, un evento dedicato ai giovani e nico le botteghe degli artigiani, i negozi, gli studi professionali,
pensato per i giovani, con installazioni i locali storici dell’ex “quartiere del disagio”, quel San Salvario
video e soprattutto con l’uso artistico di oggi divenuto luogo di movida e di arte. Paratissima è nata nel
materiali e temi cari alla generazione cre- 2005, in un appartamento in ristrutturazione di via Po: dai sette
sciuta “in rete”. Saranno oltre cento le gal- artisti di quella sera di novembre agli oltre duecento dell’anno
lerie esposte, divise tra “main section” e scorso, quando San Salvario ospitò
“new entries”, più due importanti sezioni: per la prima volta l’evento, trasfor-
“Present future”, piattaforma di lancio per mando le sue strade in un immensa
le nuove generazioni, e “Constellations”, galleria a cielo aperto. Una galleria
con installazioni e grandi lavori in un al- omaggio a Carmelo Bene. Proprio lui, che che spera quest’anno di aumentare
lestimento “stile museo”. Tre i premi, con identificava il teatro con l’attore e non con ancora le presenze. La manife-
la novità “Ettore Fico”; diversi i progetti il testo che recitava a memoria. A partire stazione infatti vedrà coinvolti
inediti, come “The store”, una celebrazione da mercoledì 4 novembre fino a dome- quest’anno anche i cortili e gli spazi
dell’oggetto d’arte e una riflessione criti- nica 8, un gruppo di artisti internazionali dei privati, basterà iscriversi sul sito
ca sul mercato. realizzerà così a Torino pièces, performan- (www.paratissima.it) e partecipare
Fuori fiera la vera novità dell’evento to- ce e concerti, tra teatro Regio, Carignano, con il proprio talento e le proprie
rinese: “Accecare l’ascolto - Action, beha- Gobetti, Astra e Cavallerizza Reale. Per creazioni a questo colorato “merca-
viour, performance, istant theatre in Turin”. maggiori informazioni, visitate i siti web to” alternativo.
Una non-stop di cinque giorni interamen- www.artissima.it e www.fondazionetori- g.v.
te dedicata alla relazione tra arti visive e nomusei.it.
teatro, con un titolo che è chiaramente un Gaetano Veninata

L’anima del manga al Massimo


Giappone 1988 - Torino 2009. Una lunga attesa per i fenomeno attraverso giocattoli, locandine e disegni,
molti appassionati di Anime che giovedì 17 settembre da Astro Boy ai Cavalieri dello Zodiaco, passando
hanno affollato la sala 1 del cinema Massimo, seduti per Mazinga e Heidi. Alla bibliomediateca incontri
in poltrona e a terra, per l’anteprima nazionale de “Il sul tema dei Manga con scrittori e registi italiani, e
mio vicino Totoro” di Hayao Miyazaki. proiezione di serie televisive come “Dragon Ball Z” o
È stato l’inizio di Manga Impact, il più grande evento “City Hunter”.
europeo dedicato all’universo delle Anime, organiz- Se il grande pubblico è stato richiamato dal nome del
zato dal Museo del Cinema di Torino in collaborazione già noto Miyazaki, l’intenzione è però quella di far
con il Festival di Locarno. conoscere anche altri registi, realtà nuove e all’avan-
Fino al 7 ottobre una rassegna ha ripercorso la storia guardia come quella dello Studio 4 °C. Il fondatore di
del cinema giapponese d’animazione dalle sue origini questo gruppo di giovani sperimentatori ha inaugu-
a oggi: a partire dagli albori degli anni 20, attraverso rato la rassegna cinematografica con Genius Party
la sconosciuta produzione degli anni 50 e 60, per poi Beyond. Profondità narrativa, ricerca estetica nei co-
arrivare al boom delle serie robotiche degli anni 70 e lori e nelle musiche, espressività ed emozione: molto
chiudere sull’attualità e sul futuro. più che intrattenimento per bambini, opere d’arte.
In contemporanea alla Mole una mostra racconta il Rebecca Borraccini
26 ottobre ‘09

U B R ICHE NI
R NTOR
& DI
La vetrina dei talenti
La Fondazione Sandretto ospita due mostre internazionali dedicate agli artisti emergenti
D
a Guarene all’Etna.
Nel 1998 venne affi-
dato a quindici artisti
il compito di ridisegnare il
panorama italiano attraverso fotogra-
for a Contemporary Europe) viene presen-
tato nel 2008 al parlamento europeo. Se-
Nuove proposte
fie che raccontassero i mutamenti del condo i soci fondatori,“si pone l’obiettivo di Dal 3 novembre al 4 dicembre,
paese. Dal piccolo comune del cunee- promuovere artisti emergenti del panorama presso l’Accademia Albertina
se alle pendici del vulcano siciliano, gli internazionale, sostenendo la produzione e delle Belle Arti, ci sarà “Nuovi
scatti di un’Italia che cambiava paesag- l’esposizione di nuove opere per diffondere Arrivi/Proposte 2009”.
gi e protagonisti. Le foto vennero rac- l’arte contemporanea nel mondo”. La Fon- Inserita all’interno di Contem-
colte in una mostra presentata l’anno dazione Sandretto Re Rebaudengo, dal 21 porary Arts e nata dalla fusione
dopo a Taormina e successivamente ottobre al 7 febbraio 2010 avrà l’onore di di due storiche manifestazioni
esposte alla Biennale di Venezia del presentare la prima mostra del progetto, dedicate alla creatività contem-
2002. Dieci anni sono passati da quei dal kafkiano titolo “Indagini di un cane”.I soci poranea la rassegna sarà dedi-
giorni: la Fondazione Sandretto Re fondatori del Face sono in realtà istituzioni cata alle proposte dei giovani
Rebaudengo ospita fino al 15 novem- non-profit nate su iniziativa di collezionisti under 35, artisti e curatori,
bre, proprio a palazzo Re Rebaudengo privati che hanno creato “nuovi spazi pub- promossa da Regione Piemonte
a Guarene, una mostra per celebrare blici per la produzione e la promozione del- e Città di Torino.
l’evento. Un progetto espositivo nato l’arte contemporanea”. Saranno 40 le opere Il titolo della prima edizione
per promuovere la ricerca dei giovani esposte a Torino, tutte incentrate su un è “St.art me up” (canzone dei
autori si è così già trasformato in una concetto base: la “caninità kafkiana” (il nome Rolling Stones “accendimi”),
passerella celebrativa. Nelle sale del della mostra prende spunto dal racconto di un esplicito invito a valorizzare
palazzo settecentesco, sede tra l’altro Kafka nel quale il protagonista, un cane, si voci, idee percorsi nuovi, capaci
della fondazione piemontese, i visitato- interrogava sul senso della sua diversità ca- di vivacizzare il panorama artis-
ri avranno l’opportunità di ammirare le nina) come “diversità artistica”.L’artista come tico dell’arte contemporanea.
ricerche attuali di tutti gli artisti che nei il cane, dunque: diverso, emarginato, solita- Al termine della mostra a due
dieci anni trascorsi hanno preso parte a questo “work in come protagonisti della scena italiana contemporanea rio. All’evento aderiscono numerose fondazioni europee: artisti e un curatore sarà of-
progress” a sostegno dell’arte fotografica italiana. nonché internazionale”. Anche quest’anno, inoltre, ver- Deste (Grecia), Elipse e Cascais (Portogallo), La maison ferta la possibilità di seguire un
“In questi dieci anni, dalla prima presentazione a Taor- ranno presentati dei lavori inediti appositamente com- rouge (Francia) e la Magasin 3 (Svezia). Oltre ovviamente percorso di formazione in una
mina nel dicembre 1999 sino a oggi - ha sottolineato missionati dagli organizzatori dell’evento. La mostra alla torinese Sandretto Re Rebaudengo, ancora una volta qualificata residenza internazi-
Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente della sarà aperta tutte le domeniche, con ingresso gratuito, padrona di casa di una mostra internazionale. onale. Info: www.contempor-
fondazione - molti dei nomi allora proposti e tanti al- dalle 14 alle 19. Info: www.fondsrr.org e www.art-Face.eu. arytorinopiemonte.it
tri sostenuti nelle successive mostre, si sono affermati Indagini di un cane. Il progetto Face (Foundation of Arts Gaetano Veninata

Sinergie tra Merz e Venezia Nuovi percorsi alla Gam


La fondazione Merz di Torino si appresta ad iniziare la artiste contemporanee. Luisa Rabbia è nata a Torino nel Un museo antico, ma nuovo: la Gam esiste dal 1959 ed è un pezzo importan-
stagione autunnale. Nata nel 2005 per ospitare il fondo 1970 e ha all’attivo esposizioni in varie parti del mondo, te della cultura torinese, ma il 24 settembre ha riaperto con grandi novità.
opere di Mario Merz – fondo dall’inestimabile valore da Milano a New York passando per Madrid, senza consi- Da due mesi la galleria di via Magenta è un cantiere di persone al lavoro per
storico - rivela due eventi che attireranno certamente un derare ovviamente la sua città. Da alcuni anni vive negli rinnovare la tradizione.
vasto pubblico, sia fra gli esperti che fra i meno ferrati Stati Uniti dove è conosciuta e apprezzata. Non a caso Cambia la disposizione degli spazi, cambia la veste grafica delle locandine
recentemente è stata intervistata dalla rivista e dei manifesti, ma cambia
Art America, che si autodefinisce “the world’s soprattutto la filosofia di
premier art magazine”. Mona Hatoum è invece fondo. La disposizione delle
un’artista libanese di origine palestinese, co- opere - un patrimonio che
stretta all’esilio nel 1975 in seguito alla guerra conta più di 40 mila pezzi
civile scoppiata nel suo Paese. Ha esposto in - in ordine cronologico
tutto il mondo e ha vinto numerosi premi, tra sapeva di vecchio. Con la
cui il prestigioso Rolf Schock Prizes nel 2008. trasformazione, l’esposizio-
Dal 30 ottobre prossimo sarà la volta di ne permanente viene orga-
Lawrence Weiner, artista visivo americano che nizzata in percorsi tematici
realizza grandi installazioni a parete da quasi e gli argomenti vengono
quaranta anni. Fino al 10 gennaio 2010 quindi scelti ogni anno da 4 pro-
la fondazione Merz presenta un progetto spe- fessori emeriti di materie
ciale di Weiner, pensato appositamente per gli esclusivamente non artisti-
spazi della fondazione, e quindi unico. «Mi è che. Quest’autunno si parte
venuta l’idea di un semplice sfregio che, di fat- con “l’infanzia”,“il genere”,
to, stabilisce il tono della relazione tra il mio “la veduta” e “la specula-
lavoro e il lavoro di Mario Merz», introduce la rità”. Grazie ai temi le opere vengono fatte dialogare attraverso tempi e stili
sua mostra Weiner. «Mette i tre lati dell’edifi- diversi, creando sempre rapporti nuovi, forieri di significati originali.
cio in una prospettiva perfetta, lasciando che Inaugura il ciclo delle esposizioni temporanee “Il Teatro della Performance”,
quello che io ritengo essere un edificio bellis- una mostra che si concentra non su quello che accade sulla scena, ma sulla
simo si elevi nel panorama». Lawrence Weiner, scena stessa. Ospite speciale l’eclettica e provocatoria Marina Abramovic,
in materie artistiche. È già in corso di programmazione, newyorkese di 67 anni, è uno degli esponenti principale artista serba di fama internazionale. La trasformazione ha portato anche alla
e lo sarà fino al 22 novembre, una collaborazione con dell’arte concettuale, insieme a colleghi del calibro di Sol creazione di uno spazio tutto rivolto alla contemporaneità e al futuro: si trat-
la fondazione Querini Stampalia di Venezia. Il progetto LeWitt, Dennis Oppenheim e Joseph Kosuth. ta dell’Underground Project, dove si susseguiranno personali e collettive di
prevede lo scambio di due lavori di Luisa Rabbia e Mona Infine fino al 25 ottobre sarà possibile visitare l’opera “I giovani artisti della sperimentazione. Dà inizio alle danze l’inglese Ian Kiaer.
Hatoum esposti nelle rispettive mostre, cioè “In viaggio have a date with outer space” della romana Elisabetta Ancora più impegno per coinvolgere attivamente i visitatori nelle dinamiche
sotto lo stesso cielo” e “Interior landscape”. L’obiettivo Benassi, che è stata già protagonista della rassegna esti- della produzione artistica, maggiore attenzione rivolta alle scuole, pubblica-
dei due musei è quello di promuovere le proprie produ- va “Meteorite in giardino”, appuntamento annuale che si zioni. Altri elementi della trasformazione, che non dovrà fermarsi, ma dare
zioni e allo stesso tempo offrire ad un pubblico più am- svolge nei mesi estivi negli spazi esterni del museo. vita a una Gam in continua mutazione, sempre al passo con l’arte.
pio la possibilità di approfondire la conoscenza di due Daniela Sala Valerio Pierantozzi
ottobre ‘09
27

ICHE
RUBRNTORNI
& DI

Un tram chiamato bivacco Nieztsche


Fabrik a Torino
Si chiama Nietzsche Fabrik,

N
on c’era un angolo libero sul sé, per un mese e mezzo. Dall’8 ottobre a tare e rivalutare ogni spazio disponibile Diogene, filosofo greco nato nel 413 a.C., ma con la filosofia non c’entra
tram di ritorno dallo stadio. fine novembre vivrà in un tram, fermo su in città: «Come i bivacchi montani s’inse- viveva in una botte, convinto che il rifiuto niente. È un’associazione
L’aspetto positivo di quando la un tratto di binario inattivo, in corso Regio riscono nei ripari naturali, noi cerchiamo di convenzioni, ricchezza e potere fosse culturale con la vocazione per
gente è troppa e lo spazio po- Parco, a Torino. di inserirci nei vuoti del nostro habitat l’unico modo per arrivare alla felicità. Al- il design e prende il nome da
co è che, almeno, non si rischia di cadere. Il progetto si chiama Diogene bivacco ur- naturale, la città», dice Ludovica Carbotta, lo stesso modo l’arredamento del tram è una via un po’sperduta alle
Nico Dockx avrà una carrozza tutta per bano e, come indica il nome, intende sfrut- una delle ideatrici. Secondo la leggenda, essenziale: «Abbiamo cercato di creare porte di Torino. Qui, all’inizio
un ambiente che favorisca la meditazione del secolo scorso, sorgeva una
trovando ispirazione dal contesto urbano fabbrica di pneumatici, che
– continua Ludovica – limitando il super- chiuse i battenti a metà degli

Il futuro bussa a Contemporary art fluo per dar valore al lavoro dell’artista».
I sedili, su cui dei ragazzi sui quindici anni
saltavano cantando cori e agitando sciar-
anni ’60 e, dopo un decennio
d’abbandono, tornò alla
vita popolandosi di piccole
A Torino il desiderio di futuro bussa e Contemporary Arts architettoniche sul lungo Dora”: gli studenti di Architet- pe, sono stati sostituiti da un letto a ca- botteghe artigiane. Oggi,
risponde. Preparatevi a una tonica del Politecnico trovano stello. Un lavello, due fornelli e un tavolino nei locali ristrutturati del
ventata di aria fresca, inno- spazio per presentare progetti occupano lo stretto spazio davanti ai letti, vecchio stabilimento sorgono
vatrice, contemporanea, che meno canonici e più avveniri- da dove io e altri guardavamo divertiti i ra- uno studio di registrazione,
vi travolgerà in un turbine di stici. La collaborazione con il gazzi invitare sconosciuti a salire sul mez- un’officina di lavorazione del
foglie secche, mostre, concerti e Poli prosegue dal 30 novembre zo traboccante. In fondo alla carrozza, là, ferro, atelier di artisti, studi
incontri per tutto l’autunno. al 5 dicembre con un’esposi- dove si era rifugiato chi, su quel tram, era di architetti e designer, un
Contemporay Arts Torino zione di fotografie sul tema del salito per caso, ci sono una scrivania e una laboratorio di decorazione, un
Piemonte nasce tre anni fa paesaggio urbano. L’Accademia libreria. E infine, nella cabina di pilotaggio, negozio di luci e uno d’arreda-
dall’idea di unire le iniziative Albertina invece ospiterà “St. si siederà ora Nico Dockx, trovando ulterio- mento. I residenti di Nietzsche
locali legate al mondo dell’arte Art me up” e diventerà per un re ispirazione in un bagno da campeggio. Fabrik si sono uniti per creare
contemporanea. Da tempo nel mese il trampolino di lancio di Dockx, belga, è stato selezionato tramite un luogo di sperimentazione,
mese di Novembre si erano artisti nazionali e internazionali un bando rivolto ad artisti internazionali e dove intrecciare diverse arti e
concentrati tutti gli eventi under 35 che in Piemonte han- si propone, nel prossimo mese, di portare diversi materiali per offrire un
artistici appartenenti a quel no trovato casa e ispirazione. avanti il progetto Floating Territories. «E’ un servizio completo.
mondo e una rete informale Anche Paratissima si rivolge agli lavoro basato sulle relazioni con colleghi e Per promuovere le varie atti-
di coordinamento era già pre- esordienti e per quattro giorni studiosi – spiega Ludovica – dai loro dia- vità della fabbrica, l’associa-
sente. Contemporary esprime apre il quartiere di San Salvario loghi nascono opere visive, tracce sonore zione ha lanciato il progetto
quindi la volontà di enti locali a performance di strada, dj set e e una prima suggestione avuta nel collo- “Flex your lab”. Da giugno a
e associazioni di organizzare in installazioni. Le forze di giovani quio diventa lo spunto per un’opera». fine ottobre serate musicali,
un soggetto unico tutte le mani- artisti e studenti si uniscono a L’intento del gruppo Diogene è soprat- mostre e incontri con artisti
festazioni di arte, musica, teatro, quelle di persone disabili o con tutto quello di mettere in risalto la figura torinesi e internazionali,
cinema e design che si svolgono disagi psichici in “Arte plurale”. dell’artista e attirare l’attenzione della cit- performance e spettacoli. Per
a Torino e che guardano alla Tutti sono infine invitati alla tadinanza verso l’arte. l’occasione è stato aperto
contemporaneità. “Notte delle Arti” il 7 Novembre: Il tram, e la rotonda su cui si trova, possono anche il Nietzsche Kafé, dove
Il programma di avvenimenti musei e gallerie d’arte aperti così essere considerati un’isola, di attra- poter sorseggiare drink tra
promossi è vasto, ma alcune anche di sera e gran finale di zione per i passanti e di evasione per gli sonorità industrial ed estrose
proposte in particolare cattu- L’opera di Francesca Ferreri Brain cell presente a St.Art me up musica con Club to Club al artisti, da cui osservare l’esterno da una poltrone.
rano l’interesse per l’attenzione Lingotto Fiere. posizione privilegiata in mezzo alla città. Per maggiori informazioni e
che rivolgono ai giovani a agli universitari. A partire dal Il programma può essere consultato integralmente sul Del resto, come diceva Calvino nel Barone per tenersi aggiornati sulle
23 ottobre e fino all’8 novembre all’ex cinema Hollywood sito www.contemporarytorinopiemonte.it. rampante,“ chi vuole guardare bene la ter- iniziative www.nietzschefa-
in corso Regina Margherita, ci sarà la mostra “Proiezioni Rebecca Borraccini ra deve tenersi alla distanza necessaria”. brik.com.
Bianca Mazzinghi r.b.
28
ottobre ‘09

U B R ICHE NI
R NTOR
& DI
Il Jazz club ricorda Basso
Nel cartellone della circolo presieduto da Piero Angela tanti concerti in memoria del sassofonista torinese
U
n addio, un benvenuto, e
molti inviti, in particolare
alle giovani scimmie del
jazz. Quelli del Jazz Club Michael Campagna e del sassofonista Andy Torino Jazz Orchestra il 3 novembre. Il 6 è la sarà accompagnato da tre musicisti europei ritorno sul palco il 19 novembre insieme a un
hanno dovuto dare un triste addio Gravish, mentre giovedì si esibirà l’Herb Gel- volta di Andrea Tofanelli, capace di suonare dalla raffinata sensibilità musicale e dalle so- altro grande amico di Gianni Basso, Dino Pia-
al loro punto di riferimento.Il 17 ago- ler (caposcuola del jazz californiano) con il in maniera squillante, su note sovracute. Si lide doti, Paolo Birro, Alfred Kramer, Axel Ha- na, per un concerto in onore del sassofonista
sto scorso Gianni Basso, sassofonista Roberto Magris Trio. Sabato 31 ottobre Ful- cambia musica, e si viaggia da New Orleans gen, la sera di venerdì 13. Martedì 17 un altro astigiano. Il 24 la Torino Youth Jazz Orchestra
“storico” e direttore della Torino Jazz vio Albano e il suo quartetto accoglieranno a Buenos Aires coi Tang’Helios che dedicano contrabbassista, Massimiliano Rolff, suonerà calcherà il palco di piazzale Fusi, mentre il
Orchestra, è morto ad Asti, sua città tra le loro fila Dusko Gojkovic, che dirigerà la la loro serata ad Astor Piazzolla. col sassofonista Emanuele Cisi, il giovane ta- quartetto di chitarristi newyorkesi Jay Tessa-
natale. Pochi mesi dopo, però, c’è Chuck Israels, lento del pianoforte Andrea Pozza e la batte- rollo e Luigi Azzolina, accompagnati da Ron
stato un “benvenuto”. Piero Angela grande con- ria di Enzo Zirilli (tra i più dotati della sua ge- Vincent alla batteria, chiudono gli eventi del
(sì, proprio il conduttore di Quark, trabbassista e nerazione), eseguendo un repertorio in bilico mese il 26 novembre.
che non ha mai nascosto le sue compositore, fra mainstream e modernità. Fulvio Albano Andrea Giambartolomei
doti di pianista) è diventato presi-
dente onorario del club di piazzale
Aldo Fusi. Così, con questa sorta di
cambio al vertice, è ricominciata la
stagione del locale.
La programmazione è cominciata
Le discepole di Aretha Franklin
a metà settembre, e andrà a lungo La sua voce soul ha accompagnato la cerimonia d’insediamento del presidente degli Stati
avanti con un calendario fitto di ap- Uniti, Barack Obama. A pochi mesi di distanza, altre voci altrettanto “ruggenti” celebreranno
puntamenti. Tanto per cominciare, lei, Aretha Franklin regina della musica nera, proprio in Piemonte. Lo scenario è quello della
tra i prossimi c’è l’arrivo del batte- 19esima edizione di “Blues al femminile” del Centro Jazz Torino, che dal 20 ottobre al 14 dicem-
rista Alvin Queen (uno che mastica bre, coinvolgerà quattro cantanti di calibro internazionale che hanno dedicato la loro carriera a
jazz della migliore specie da decen- generi sperimentati da Aretha Franklin, dai suoi esordi ad oggi.
ni), con il suo quintetto, giovedì 22. Sono la californiana Tia Carrol, ugola della soul music classica -rappresentata da Koko Taylor a
Per le giovani scimmie del jazz, c’è Ann Peebles- che è stata eletta cantante dell’anno dalla West Coast Blues Hall of Fame; Janine
“l’aperitivo controtempo”. Sabato Gilbert-Carter da Washington, interprete di “ballads” e blues jazzistici; Cheryl Renée, cantante e
alle 19,30 comincia la nuova serie pianista di Cincinnati, autrice di eccentriche rivisitazioni del repertorio musicale di artiste come
di serata del Jazz Club, “Swingin’ Dinah Washington e Big Maybelle, che uniscono sacro e profano; infine, Evelyn Turrentine-Agee,
corner”,un angolino dove i non-ini- che come la Franklin si è affermata nelle chiese di Detroit e oggi è una delle più apprezzate can-
ziati possono avvicinarsi alla cultu- tanti gospel americane. Le quattro voci blues si esibiranno in una rassegna itinerante, su palco-
ra jazz con aperitivo e una selezio- scenici montati in varie località piemontesi: dalle città – Torino, Alessandria, Asti e Vercelli – agli
ne che attraversa tutte le epoche angoli di provincia, da Domodossola a Oleggio passando per Crescentino fino a Borgomanero.
del jazz, dalle più classiche fino alla Ma il blues si può apprezzare non solo stando in ascolto. Per questo, nella Sala del Cinema Fratel-
fusione con la musica elettronica. li Marx di Torino, dal 20 ottobre all’8 dicembre, sarà possibile seguire la rassegna cinematogra-
Dalle 22 invece c’è la jam session, a fica “Doris Day e Lena Horne Dive in Bianco e Nero”.Una delle pellicole interpretate da Doris Day
cui i musicisti possono partecipare (“Young Man with a Horn”) è infatti ispirata alla figura del trombettista jazz Boix Beiderbecke;
e improvvisare. una di quelle rese famose da Lina Horne (“Till the Clouds Roll By”), invece, fissa su immagini la
Il 27, martedì, arriva il Fulvo Albano biografia del compositore Jerome Kerne. Info: 011. 884.477 o www.centrojazztorino.it
Quartet, il giorno seguente è il tur- Giovanna Boglietti
no del quintetto del trombettista Cheryl Renée sarà una delle protagoniste della XIX edizione di Blues al femminile

211, il rifugio dei rocker


Spazio 211 a Torino vuol dire musica, luci stroboscobiche, braccia e gam-
Torna Club to club
be che si agitano convulse. Da settembre il “rifugio per i rocker sognatori «Benvenuti a Indipen-dance: qui ci si diverte, ci si
disillusi” di via Cigna (ovviamente al n. 211) ha lanciato una campagna di perde, si balla, si sta bene, così bene che quasi quasi
(ri)conquista del sound in formato live e clubbing, con un programma ric- non si torna più a casa». State of Indepen/Dance è il
co du eventi, concerti e djset. Sul palco, che da settembre ha già ospitato tema che è stato scelto per la nona edizione di Club To
gente come Keiji Haino, gli americani Willard Grant Conspiracy & Cesare Club, il festival internazionale di musiche e arti che si
Basile, o il sassoffonista della no-wawe newyorkese James Chance (in- svolgerà da giovedì 5 a sabato 7 novembre a Torino.
sieme ai francesi Les Contorsions), saliranno altri personaggi “cool” della Per l’occasione gli spazi urbani e i luoghi simbolo della
scena musicale internazionale. Direttamente da S. Diego, California il 23 città come il teatro Carignano, la Mole Antonelliana, il
ottobre arriveranno i Crocodiles, il cui esordio ‘Summer of Hate’ è uno dei Teatro Gobetti, l’Espace, il Lingotto Fiere Padiglione 1 e
dischi dell’anno, (già c’è chi vede in loro i nuovi Jesus and Mary Chain), e il club Hiroshima Mon Amour, ospiteranno proiezioni,
sempre dalla West Coast porteranno il loro sound folk rock i Vetiver, band installazioni sonore, performance artistiche e letture
attiva dal 2004 guidata dal compositore Andy Cabic. Si ballerà invece sul tema dell’indipendenza creativa pensate apposita- sogno – precisano gli organizzatori – Il sogno d’indipenden-
Rocknroll alla vecchia maniera con i Link Protrudi & The Jaymen, di cui in mente per il festival. za sopra ogni altro». Ed è anche grazie a Club To Club che
pochi, tra il pubblico si ricorderanno gli esordi nel 1986. Non mancheran- L’indipendenza, sia creativa che musicale, sarà il filo condut- Torino si è conquistata il merito di essere stata scelta come
no nomi italiani, come i torinesi Perturbazione o i pisani Zen Circus. tore di tutta la manifestazione. L’intenzione degli organiz- capitale europea dei giovani 2010, dopo Rotterdam nel 2009.
Ma gli appuntamenti musicali del 211 non finiscono qui: il 29 ottobre sarà zatori è di «costruire un immaginario contemporaneo, uno L’intera kermesse sarà il punto d’incontro ideale tra diverse
metallo pesante con i texani Absu, mentre la serata seguente l’agenzia spazio zero in cui sentirsi liberi dai lacci della quotidianità arti, persone, città, luoghi, alla ricerca dello State of Indipen-
Libellula Music festeggerà il primo compleanno con evento in cui si e dagli stereotipi che ci avvolgono come soffocante plasti- den-Dance. Alla base di tutto c’è la musica, perché, proseguo-
esibiranno dal vivo le band del proprio roster. Chiude invece, dopo sette ca da imballaggio». Per realizzare lo “spazio zero” Club To no gli organizzatori, è «la musica sopra ogni cosa a rendere
stagioni, Taboo, l’ormai tradizionale sabato dello spazio 211 per lasciare il Club ha creato per gioco la propria moneta, le banconote, liberi e indipendenti». Molti gli artisti che si alterneranno
posto all’avvicendarsi delle serate Soulful Gran Varietà, Loser, Do the Pop, i francobolli e i passaporti. La bandiera del Club sventolerà nelle varie location: Carl Craig, Jeff Mills, Moritz Von Oswald,
Notti Magiche, con spettacoli di live music, international djset, live dan- alta nel cielo e le note dell’inno – eccezionalmente composto Laurent Garnier, Dj Pierre, Blixa Bargeld, Marcel Dettmann,
cing, theatre performance, dagli anni ’90 italici all’elektro underground da Teho Teardo, vincitore del David di Donatello 2009 come Shed, Francesco Tristano, Joe Goddard - Hot Chip, Tim Exile,
made in Uk di oggi. miglior musicista per la colonna sonora del film “Il Divo” di Jon Hopkins, Hudson Mohawke, Martyn, Optimo, Filastine,
Info e programma www.spazio211.com. Paolo Sorrentino -, risuoneranno per tutti e tre giorni della Culoe De Song, Dorian Concept, Steffi, Chiara Guidi, Alexan-
Leopoldo Papi manifestazione. der Balanescu, Teho Teardo, Pathosformel, ToDo.
«Il festival rappresenta una quarta dimensione, quella del Emanuele Satolli
ottobre ‘09
29

Appuntamenti di prestigio, in cartellone Nietzsche. In quest’occasione dirigerà Tomas


ICHE
per ottobre, quelli proposti all’interno della
stagione 2009-2010 che l’Orchestra sinfoni- Rai, che musica Nepotil, mentre al violino ci sarà Nicolaj
Znaider. RUBRNTORNI
ca della Rai all’Auditorium di piazza Rossaro
ha avviato a settembre partecipando, tra l’altro, a 2 )”, musica per orchestra di Wolfgang Rihm. Al
L’orchestra si è esibita, inoltre, nell’unica
tappa fuori sede del mese il 10 ottobre a Taormi- & DI
Mito settembre musica e alla Biennale di Venezia. violoncello Nataja Gutman. A seguire verrà pro- na, al Giuseppe Sinopoli Festival, dove, diretta dal
Quella del 15 ottobre è stata una vera e pro- posto il concerto in la minore dell’opera 129 per maestro John Axeldrof ha esegui-
pria inaugurazione della stagione dei concerti, violoncello e orchestra di Robert Shumann. Anche to musiche di Wagner, Sinopoli e
con protagonista Ludwing van Beethoven: in in questo caso si replica il giorno successivo. Strauss.
programma l’esecuzione della sinfonia n.3 in Il terzo appuntamento è previsto per il 29 ot- Per i ticket d’ingresso rivolgersi
mi bemolle maggiore, dall’opera 55 “Eroica e tobre, con ripetizione il 30. L’orchestra eseguirà alla biglietteria dell’Auditorium
Egmont”, ouverture e musiche di scena, opera 84, ancora un lavoro di Robert Shumann, il “Julius Rai in piazza Rossaro. Per ulte-
per la tragedia di Goethe. Direzione affidata a Caesar”, ouverture dell’opera 128. Di seguito il riori informazioni 011/8104653 e
Stefan Anton Rock e Klaus Maria Brandauer voce concerto in mi minore per violino e orchestra, 011/8104961. Attivo anche il sito
recitante. opera 64, di Felix Mendelssohn-Bartholdy. Infine internet: www.orchestrasinfonica.
Giovedì 22 ottobre Christian Arming sarà sul il poema sinfonico “Also sprach Zarathustra”, ope- rai.it
podio per dirigere “Verwandlung 2 (Metamorfosi ra 30. Trasposizione in note del popolare scritto di Manlio Melluso

Anche la classica è popolare


È
“popolare” la stagione 2009-2010 na Comparato e Roberto De Candia. stria di interpreti del calibro di Barbara
del Regio. Popolare perché capace Ma la primavera del Regio riserva ancora Frittoli (Mimì), e Marcelo Álvarez (Rodolfo).
di cogliere quella vocazione all’uni-
versalità che per secoli, prima del-
l’avvento di cinema e tv, ha fatto del teatro
d’opera un evento per tutti. Degli undici
sorprese: l’”Elisir d’Amore”, una delle più ce-
lebri opere di Donizetti e “La Bohème”, altra
protagonista della tournée giapponese. Il
capolavoro pucciniano è affidato alla mae-
La ricca stagione si chiude con il “Manfred”
di Robert Schumann.
Lorenzo Montanaro Varietà all’Unione
spettacoli in cartellone, almeno cinque “Ampiezza” e “varietà” sono le parole principali: due serie serali (“dispari”
(Traviata, Schiaccianoci, Barbiere di Siviglia, d’ordine per accedere alle proposte e “pari”), una pomeridiana dome-
Elisir d’amore e Bohème) sono in grado di dell’Unione Musicale nella stagione nicale, una dedicata al repertorio
attirare l’attenzione di un pubblico vasto, 2009-2010. Il calendario, come ricorda- antico (“l’altro suono”), i minifestival
coinvolgendo anche chi non frequenta no gli stessi organizzatori, è frutto di un tematici con giovani interpreti. Le
abitualmente i palchi della lirica. lavoro che non può prescindere dalle sale torinesi che ospiteranno i con-
Ad aprire la stagione il 14 ottobre è stata la condizioni generali del sistema cultura, certi (dall’auditorium del Lingotto
“Traviata’”forse il lavoro più amato di Ver- crisi economica e tagli allo spettacolo al Conser-
di. Attesissima, come ad ogni allestimen- compresi. E nonostante tutto protago- vatorio) ac-
to, ha regalato al pubblico le sue indimen- nista è ancora la qualità. Due orienta- coglieranno
ticabili arie, ma anche quel suo ambiente menti, dettati in parte dalle circostanze, un exploit
‘chiaroscuro’ che scandalizzò la platea alla hanno guidato la creazione di questa di grandi in-
prima esecuzione. Lo spettacolo, uno dei nuova stagione: puntare su organici terpreti. Per
titoli che il teatro Regio porterà in tournée eccellenti ma contenuti nel numero (ri- il pianofor-
in Giappone a luglio e ad agosto, è affida- spetto agli anni scorsi si nota l’assenza te saranno
to al regista francese Laurent Pelly, mentre di appuntamenti orchestrali) e investire protagoni-
Gianandrea Noseda è salito sul podio per sui nuovi talenti. sti solisti del
guidare un cast di grande livello con Elena Il calendario, articolato in quasi cin- calibro di
Mosuc (Violetta), Francesco Meli (Alfredo) quanta date da ottobre a maggio, offre Lang Lang
e Carlos Álvarez (Germont). Maestro del percorsi diversi e possibilità di abbo- (che il 10
Coro, Roberto Gabbiani. namenti differenziati. L’impostazione maggio si
A fine novembre andrà in scena “Tancredi” del cartellone prevede alcune direttrici cimenterà
di Rossini, opera seria che Stendhal consi- con Beetho-
derava la migliore del genio pesarese. ven, Albéniz
Nel periodo natalizio, coincidenza tut- e Prokof’ev), Krystian Zimerman
t’altro che casuale – come ha ricordato il
direttore musicale Gianandrea Noseda – il
Regio apre le porte alle famiglie offrendo
Eleganza e sperimentazioni al Lingotto (che il 5 febbraio eseguirà Chopin)
e Grigori Sokolov (cui è affidato il
concerto conclusivo del 19 mag-
la magia della favola “Lo schiaccianoci” Parlare dell’auditorium Giovanni Agnelli significa evocare lo sperimentalismo di Bartòk e Ligeti, per la malinconia di gio). Ma ci saranno anche altre sor-
musicata da Pëtr Il’i Cjaikovskij. Il balletto uno degli spazi acustici migliori d’Italia: la platea elegan- Brahms e la drammaticità di Beethoven, cui sarà dedi- prese, come la presenza di Uto Ughi,
è proposto dall’accademia di ballo Vaga- temente digradante, l’inconfondibile rosso dei pannelli cata l’intera serata del 16 marzo. Il gran finale è affidato ormai una leggenda del violino, e
nova di San Pietroburgo, dall’orchestra e in ciliegio impegnati in un delicato equilibrio di assorbi- alla Royal Concertgebouw Orchestra, diretta da Mariss Bobby McFerrin, un talento vocale
dal coro del Teatro Regio, dal coro di voci mento-rifrazione del suono. Questa ‘cattedrale musicale’ Jansons, che si cimenterà con musiche di Beethoven, dalle qualità strabilianti che si esi-
bianche del Teatro Regio e del Conserva- torinese ospiterà, dal 24 ottobre al 10 giugno, ensemble e Berlioz e Respighi. Per i giovani sono disponibili biglietti a birà insieme ai Solisti della Filarmo-
torio “G. Verdi”. L’allestimento è del Teatro direttori di fama internazionale. Si comincia con la Wdr Sin- 13 euro, in vendita mezz’ora prima dei concerti, secondo nica della Scala. La partecipazione
Mariinskij di San Pietroburgo. fonieorchester di Colonia, diretta da Semyon Bychkov, im- la disponibilità. Ai giovani ‘Lingotto musica’ dedica una di questo cantante che ha lasciato
Nei mesi successivi il cartellone prevede pegnata nel concerto per due pianoforti di Mendelssohn ghiotta serie di 5 concerti a 3 euro nella Sala dei Cinque- ammirate le platee di tutto il mon-
“Idomeneo”, frutto del travaglio creativo di (soliste Katia e Marielle Labèque). Molto atteso è l’evento cento, dal 23 novembre al 24 maggio. L’intento di questa do introduce un’altra caratteristica
un Mozart venticinquenne, ma già capace del 17 dicembre che vedrà protagonista la London Sym- iniziativa, significativamente intitolata “Giovani per tutti” è tipica del Cartellone dell’Unione
di impressionare il pubblico del suo tempo, phony Orchestra, sotto la direzione di Valery Gergiev: in creare occasioni di contatto tra il pubblico e i nuovi talenti Musicale: l’attenzione rivolta a quel-
“Peter Grimes”, opera che consacrò Benja- programma, il concerto per oboe e piccola orchestra di del mondo musicale. Ad aprire le danze sarà il quintetto le aree di confine, sospese tra musi-
min Britten come maestro indiscusso del Strauss (solista Emanuel Abbuhl), due ‘giochi musicali’ di Kandinski, che proporrà una colorata successione di brani, ca classica, jazz e contemporaneità,
‘900 musicale, “Tannhäuser”, quintessenza Stravinskij e Debussy, due brani di Ravel, uno dei quali è da Mozart a Rossini, da Mendelssohn a Bizet, di facile la stessa attenzione che porterà il
dell’epica wagneriana e “Luisa Miller”, pun- il celebre Boléro. Il 26 gennaio sarà la volta della Kamme- ascolto anche per chi non sia un abituale frequentatore di trio Debussy ad eseguire, accanto
to di svolta dell’espressività di Verdi. rorchester di Basilea: tra le proposte c’è anche il concerto musica classica. Le due serate successive saranno dedicate alle pagine di Ravel, Brahms e Schu-
A maggio sarà protagonista “Il barbiere di per violoncello di Schuman (solista Steven Isserlis), dura alla musica per duo, poi sarà la volta del timbro misterioso bert anche brani di Paolo Conte.
Siviglia”, capolavoro rossiniano mai uscito palestra tecnica per l’esecutore. Negli appuntamenti e avvolgente del violoncello di Miriam Prandi, che passerà I minifestival quest’anno sono de-
dal repertorio, conosciuto in tutto il mon- successivi (che porteranno a Torino la Scottish Chamber dalle armonie barocche di Bach a quelle novecentesche dicati alle sonate pianistiche di
do per la freschezza delle sue arie trasci- Orchestra, la Festival Orchestra di Budapest, l’Orchestre di Hindemith e Cassadò. Il concerto conclusivo vedrà Beethoven (eseguite da giovani
nanti. I ruoli principali (il conte d’Almaviva, de la Suisse Romande e la Sächsische Staatskapelle di protagonista il Tetraktis, ensemble decisamente insolito, promesse) e al trio Debussy, che
don Bartolo, Rosina e Figaro) sono affidati Dresda) ci sarà spazio per l’eleganza di Mozart come per composto esclusivamente da percussioni. l. m. collaborerà con molti artisti.
a Antonio Siragusa, Paolo Bordogna, Mari- l.m.
OBIETTIVO
LAVORO 30
ottobre ‘09

in collaborazione con

Trovalavoro sul web


Ecco i siti internet scaccia-crisi
ad un annuncio è indispensabile inse- di lavorare. Ma come agiscono sostan- si trova qualcosa che
rire nel proprio curriculum una sezione zialmente i siti trovalavoro? «Stepstone ti piace, clicchi e ti

P
resentarsi di persona, conse- “parole chiave” con i requisiti del ruolo, si occupa di recruiting online, ossia di proponi. È piuttosto
gnare il curriculum e farsi co- che ne permetta la ricerca da parte del pubblicazione di annunci di lavoro per facile». Questi siti in
noscere da chi si ha di fronte software del sito. Proprio in virtù della i propri clienti (inserzionisti). Non curia- pratica fungono da
rimane il metodo più antico, forte concorrenza, esistono dei “truc- mo direttamente la selezione del per- tramite: se la candi-
e più usato, per trovare lavoro. Tutta- chetti” per sorpassare gli altri candidati sonale e quindi non incontriamo i can- datura è accettata,
via c’è sempre un maggior numero di e farsi selezionare da un’azienda. Per didati per colloqui e valutazioni», dice si viene chiamati
persone che cercano occupazione su esempio è importantissimo aggiornare Gianluca Andraghetti, country sales da qualche agenzia
internet, senza spostarsi da casa. Per il ogni due settimane il curriculum inseri- manager di Stepstone. In alcuni settori, interinale per il col-
momento la percentuale di chi trova to nel database del sito. I selezionatori, ovviamente, è più facile trovare lavoro loquio. Soddisfatti
lavoro online si aggira sul 4%, ma so- per non dover valutare centinaia di Cv, rispetto ad altri. Secondo i dati forniti a del servizio? «Manca
no molti di più quelli che ci provano. prendono in considerazione solo quel- Futura da InfoJobs la categoria “com- un rapporto umano
Attualmente oltre il 90% di coloro li inseriti o aggiornati nelle ultime setti- merciale” rimane al primo posto con vero e proprio, però
che ricercano lavoro sono registrati in mane. In più, in risposta ad un annun- il 17% delle offerte. Al secondo posto almeno fanno sapere
siti quali Monster, Stepstone, Infojobs cio interessante su internet è meglio troviamo il settore operaio con il 12%, se la tua proposta è
e simili, solo che la competizione alla inviare la propria candidatura imme- seguito da quello “amministrazione e stata accettata op-
quale si va incontro è molto forte. I siti diatamente, perchè spesso gli annunci segreteria” con il 7%. I fruitori di questo pure no. Il lavoro è
di e-recruitment utilizzano dei motori online vengono tolti una volta ricevuti tipo di siti sembrano soddisfatti. Ro- sempre quello che
di ricerca che confrontano le “parole un certo numero di Cv. Inoltre è spesso berto Di Prinzio, trentenne di Pescara, cerchi perchè te lo
chiave” all’interno del tuo curriculum consigliato mandare una lettera per- spiega nel dettaglio come funziona. «Io propongono secon-
vitae e le confrontano con i requisiti sonale, anche per posta normale, che mi sono iscritto a Infojobs», racconta. do le tue impostazioni», spiega Ro- mi arrivano parecchie richieste quasi
degli annunci. Per questo, in risposta possa mettere in evidenza la propria «Ho messo i miei dati, il tipo di lavoro berto. Insomma, pare ne valga la pena. tutti i giorni nonostante abbia già un
v o - che cercavo e loro poi mi mandavano Anche perchè «credo che abbiano un lavoro fisso».
glia le e-mail con le varie offerte. Quando bel pacchetto clienti - continua - infatti Valerio Pierantozzi

Rossi: “Bisogna
Ma ci sono professioni in ascesa
sapersi adattare” Outosourcing manager, enterprise architect e risk manager di riferimento per chi volesse saperne di più è www.outsour-
sono queste le tre professioni in ascesa per il mese di ottobre. cingprofessional.org.
Nicola Rossi è il country manager di Monster.it, uno dei portali L’outsourcing, ossia il ricorso ad imprese esterne per lo Sempre più richiesta anche la figura dell’enterprise architect,
leader della ricerca di lavoro on line. svolgimento di alcune fasi il cui ambito operativo è quello dei progetti informatici. Com-
Qual è il trend nell’ultimo periodo, in partico- del processo produttivo, è un pito dell’IT architect, o solution architect, è la definizione del
lare a Torino e in Piemonte? pratica sempre più diffusa a sistema informativo che deve essere realizzato. Si occuperà
«Secondo i dati del Monster Employment livello aziendale. Si è andata quindi di allineare la strategia di information technology agli
Index, che raccoglie e monitora le offerte di quindi delineando una figura obiettivi aziendali e di ottimizzare la gestione dell’informazio-
lavoro pubblicate online, il Piemonte ha visto professionale specifica, quella ne in base alle richieste del business e alle capacità tecno-
negli ultimi mesi un calo considerevole della appunto dell’outsourcing logiche. Sarà inoltre suo compito gestire i rischi associati ai
domanda di personale. Da agosto 2008 a oggi manager. Il suo compito è quello sistemi IT e realizzare la pianificazione delle risorse d’impresa.
l’indice in Piemonte è passato da 166 a 113 di analizzare le competenze Necessaria una laurea in ingegneria informatica seguita da un
punti. All’interno di questo quadro va segna- distintive dell’azienda e identifi- master specifico in enterprise architecture. Il sito italiano per
lato che il 21% delle offerte viene dal settore care i servizi che possono essere maggiori informazioni è www.aipnet.it.
TLC. Richiesti anche venditori (16%) e inge- ‘esternalizzati’. Sarà poi sua Buone possibilità di impiego infine anche come risk manager,
gneri (13%). Il settore del turismo è il fanalino responsabilità anche seguire il professionista che svolge continuativamente attività di
all’1%. Il 50% delle richieste si rivolgono a la fase successiva, ossia la sele- gestione delle diverse forme di rischio aziendale. A questa
persone con esperienza superiore ai 3 anni. zione e gestione dei fornitori figura spetta l’individuazione e l’analisi dei rischi d’impresa
Tra i settori, in ripresa mese su mese il com- e l’integrazione dei processi e conseguentemente la proposta di soluzioni sia interne che
parto marketing e comunicazione e le costruzioni. Anno su anno aziendali con quelli esterni. La formazione più indicata è quel- esterne. Come formazione è preferibile una laurea in econo-
cresce anche il settore della salute e della cura alla persona». la gestionale o ingegneristica. Esistono poi dei master specifici mia e commercio seguita da un master in risk management.
Che consigli dare a chi si accinge a cercare lavoro in tempo di dedicati alla gestione della filiera logistica e produttiva. Il sito Per saperne di più: www.anra.it.

bAcheCa
crisi?
«L’atteggiamento più giusto in questo difficile momento è
certamente di tipo multidirezionale. Ridotte le offerte di lavoro, il Se Internet ha rivoluzionato la no- cio è bene candidarsi imme-
candidato deve necessariamente effettuare una ricerca più capil- stra vita, il 96% delle persone trova diatamente. Spesso quelli
lare utilizzando strumenti diversi, da portali come Monster che ancora lavoro in altri modi. D’altro online, una volta ricevuto un
mettono in relazione domanda e offerta di impiego, fino ai social canto il 90% di chi cerca un impie- certo numero di candidature,
network, ai blog. Ma è anche indispensabile “leggere” il mercato go è registrato sui più importanti riculum è meglio compilare il Cv sul form vengono tolti. Se nell’annun-
del lavoro attraverso la stampa, la televisione, la pubblicità, fino siti dedicati, come Monster, Stepstone o che viene proposto, piuttosto che inserire cio è indicato il nome dell’azienda, sarebbe
alla partecipazione a fiere e incontri con le aziende. Monster ha Infojobs: portali che fanno incontrare i cur- il nostro file pdf o doc: il computer lo legge bene cercare il nome del potenziale futuro
realizzato già molte fiere, portando di fatto l’online recruiting riculum vitae dei candidati con le richieste meglio. Se si mettono entrambi, natural- capo o di chi sta effettuando la ricerca, allo
tra la gente, con manager e selezionatori che indicano la strada delle aziende, per lo più mediante un in- mente, non è il caso di contraddirsi! scopo di inviargli direttamente la lettera
migliore per cercare lavoro in rete. Per iscriversi basta collegarsi crocio di “keywords”, cioè parole di chiave. Occorre includere le parole chiave che di candidatura. E per finire un pizzico d’at-
al ww.ilgiornodellavoro.it». Centrare quelle giuste è già importante coi permettano al motore di ricerca di abbi- tenzione sulla propria attività online: ad
Qualche accorgimento in rete? selezionatori in carne e ossa. Coi computer nare il nostro Cv al lavoro voluto. Compi- esempio parlare male di un proprio ex da-
«Bisogna sapere utilizzare bene internet per cercare lavoro: diventa indispensabile, in quanto ragiona- lare poi tutti i campi, anche se facoltativi: tore di lavoro sui social network o sul blog
non parcheggiare il proprio Cv in attesa che qualcuno lo noti, no per quello che sono: macchine. Nella alcuni prendono in considerazione solo i potrebbe essere dannoso perché delinea
ma dedicare tempo alla ricerca, aggiornando il proprio profilo, ricerca on line la concorrenza è ancora più Cv completi. È importante tenere fresco un profilo di sé polemico o poco corretto.
curando le proprie relazioni sui social network, badando bene forte che nel tradizionale “porta a porta”: il curriculum, fosse solo per la data, ogni I selezionatori vanno a “curiosare” in rete
a cosa condividere e con chi. Per aiutare i candidati, Monster ha bisogna metterci lo stesso impegno che 10-15 giorni. Oltre a fare una migliore im- coi nostri nomi e cognomi più di quanto
realizzato anche quest’anno ‘Guida al lavoro’ (ed. Mondadori): un ci vuole per portare le candidature in giro pressione, i selezionatori, per non doverne si possa credere, ed è meglio dar loro mes-
manuale che fornisce indicazioni utili per usare al meglio portali, rispondendo alle inserzione dei giornali valutare a centinaia, tendono a scegliere i saggi positivi di sé.
siti delle aziende, social network, blog e tutto ciò che ruota intor- e delle agenzie. Quando si inserisce il cur- meno “stagionati”. In risposta a un annun- Nicola Ganci
no all’online recruiting»
n. g.
31 giugno-luglio ‘09

SAVE THE DATE


a cura di Sabrina Roglio
e internazionali. Info: www.arteinluce. proporrà le testimonianze di profes-
CONCORSO EQUESTRE com ingresso libero dal giovedì alla
domenica dalle 16 alle 23.
sionisti che operano nel campo della
comunicazione e del giornalismo co-
PIEMONTE MESE TEATRO DELLA CADUTA
A Druento fino al 1 novembre me Veronica Geraci, Silvano Bertalot e Terza edizione del concorso Prosegue la stagione teatra-
Dal 29 ottobre al 1 novembre, dalle 9
alle 18, appuntamento alla Cascina
CON.TESTI Massimo Romano. Attraverso l’analisi
di casi specifici verranno approfonditi
L’Associazione Culturale Piemonte Me-
se organizza la terza edizione del “Pre-
le del Teatro della caduta.
L’ingresso è libero ma richiede
Rubbianetta di Druento (viale Medici Seminario di comunicazione argomenti come attività di back-office, mio Piemonte Mese – I giovani scrivo- il versamento di una quota
del Vascello), con il concorso Equestre L’agenzia di comunicazione con.testi pianificazione cronologica della cam- no il Piemonte”, riservato a giovani di annuale di 10 alla seconda
Internazionale “Aiec-Srnc - Italy 2009”, presenta un seminario intensivo di co- pagna stampa, conferenza stampa, età compresa fra i 18 e i 35 anni all’ini- visita valida per tutto l’anno.
organizzato dall’Aiec-Srnc (Association municazione culturale che si svolgerà predisposizione di comunicati e cartel- zio della carriera giornalistica, che in- Ecco alcuni dei prossimi ap-
internazionale des étudiants cavaliers- in due fine settimana: 31 ottobre- 1 le stampa, ecc... tendano intraprenderla o che siano in- puntamenti:
Student riding nations cup), in colla- novembre e 7- 8 novembre. Il percorso Info:www.contesti.it, corsi@contesti.it. teressati a scrivere di Piemonte. www. - Tutti i martedì la nuova edi-
borazione con il Centro Internazionale associazionepiemontemese.org zione del Varietà della Caduta
del Cavallo. Info www.geun.org. per la regia di Lorena Senestro.
FONDAZIONE TPE - Sabato 24 ottobre: Espresso
ARTE IN LUCE 2009
Opere al Villaggio Olimpico
L’Associazione Culturale Studio Ar-
Share Festival 2009
Inaugura martedì 3 novembre dere con loro la sua esperienza
Prima assoluta all’Astra
Debutta in prima assoluta giovedì 12
novembre “7–14–21–28” di Flavia Ma-
Atlantico – Orchestra Minima
Gattico&Suzuki.
- Venerdì 30 e Sabato 31 otto-
bre: Moana Porno Revolution
te20 organizza negli spazi del Villaggio “Market Forces” la quinta edizione di ricerca e produzione culturale, strella e Antonio Rezza al Teatro Astra, – di e con Irene Serini – regia
Olimpico in via Giordano Bruno 191, la di Piemonte Share Festival. Il car- artistica e tecnologica, partecipan- via Rosolino Pilo 6, all’interno della Sta- Marcela Serli
mostra “Arte in luce 2009”. 250 opere tellone da forma alla molteplicità do al dibattito europeo sulla crea- gione Sabato 7 novembre: Magic
di arte visiva e digitale: sculture, dipinti, del caos attraverso installazioni, tività e l’innovazione nell’ambito T P E Dorian – spettacolo di magia
elementi di design, opere architettoni- mostre, performance, dibattiti e, la della conferenza internazionale ( Teatro di e con Dario Galati.
che, ma anche installazioni, performan- premiazione delle opere finaliste create: connecting ict research P i e - - Venerdì 13 e sabato 14
ce, fotografie e video d’arte, tutti appo- di Share Prize. end creative enterprises presso il monte novembre: Lamleto – di e con
sitamente creati da 130 artisti italiani Il 3 novembre alle 18 presso il Mu- Virtual Reality & Multi Media Park Euro- Marco Bianchini.
seo Regionale di Scienze Naturali (corso Lombardia 190). Ulteriori pa). Lo - Venerdì 27 e Sabato 28
(via Giolitti 36) alle 20 l’Orchestra appuntamenti presso il Castello spetta- novembre: La quinta dimen-
Meccanica Marinetti (OMM) si di Rivoli che ospita la mostra colo è sione – Compagnia Le due e un
esibirà in Nag Hammâdi: ispirata tematica “Market Forces” curata da prodot- quarto.
agli omonimi codici – 13 papiri Simona Lodi; alla galleria Allegret- to dalla - Sabato 5 dicembre: Vita
ritrovati in Egitto nel 1945 scritti ti Contemporanea dove verranno Fonda- prigioniera
in copto e contenenti testi pagani esposte per la prima volta in Italia zione - Sabato 12 dicembre: Dialoghi
e gnostici. Altri appuntamenti le opere di Erik Natzke; al PAV T P E , tra Leopardi – di e con Lorena
saranno nelle sale dell’Università (Parco di arte vivente). Coope- Senestro. Info e prenotazio-
e dell’Accademia Albertina per Tutti gli appuntamenti su www. rativa Teatro91 e RezzaMastrella. Repli- ni www.teatrodellacaduta.
incontrare gli studenti e condivi- toshare.it. che fino a mercoledì 25 novembre, info
www.fondazionetpe.it.

LETTERE
Scrivi a futura@corep.it

Un autunno ricco Quale sport per un tipo pigro? Un’estate insieme a voi
Cara Redazione di Futura,
mi chiamo Giulia.
Da un anno vivo a Torino per seguire il mio
Cara Futura,
mi piacerebbe fare un po’ di sport,
ma sono un tipo pigro. Ho provato la corsa
Cara Futura,
volevo dirvi che il vostro numero
estivo è stato utilissimo.
Errata corrige
corso di laurea. ma ho capito che non fa per me, forse qual- Sono rimasta a Torino e devo dire che gra- Nel numero di Futura di Giugno-Luglio 2009 la foto a
Volevo chiedervi alcune informazioni sugli che cosa da fare insieme agli altri. zie al vostro cartellone sono riuscita a se- pagina 16 (riportata qui sotto) relativa alla Ciclofficina è
spettacoli musicali e non dei prossimi me- Cosa mi consigliate? guire tanti spettacoli e appuntamenti che di Paolo Emilio. Ci scusiamo con l’autore.
si per passare le serate non solo nella mia Luca avevate segnalato.
mansarda! Sono andata alla ricerca delle piste ciclabili
Giulia Caro Luca, e con i vostri consigli mangerecci mi sono
purtroppo se vuoi avvicinarti allo fatta una scorpacciata di gelato e pesce.
Cara Giulia, sport devi entrare nell’ottica di dover sudare! Grazie ancora e continuate così.
sei fortunata. questo numero di Fu- Nell’articolo che trovi a pagina 6 di questo Sara
tura ha una ricca sezione di appuntamenti numero però puoi trovare alcune dritte.
musicali, teatrali, cinematografici. Ma sopra- Come vedrai il Cus ha dato il via ai suoi corsi, Cara Sara,
tutto Torino da sempre, e anche quest’anno tra tutte le varie discipline siamo sicuri che grazie dei complimenti che come
nonostante i tagli, è una città ricca di appun- anche tu troverai la tua preferita. sempre ci rendono felici e sono uno stimolo
tamenti culturali a tutto tondo come potrai I prezzi sono vantaggiosi per gli studenti. Non per continuare nel nostro lavoro.
certamente vedere. hai scuse per iniziare! Quando scriviamo cerchiamo anche di met-
Buon divertimento! Facci sapere. terci nei panni dei nostri lettori e a volte ci
riusciamo! Ciao.
(red. fut.) (red. fut.)
(red. fut.)

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