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Mensile del Master di giornalismo dell’Università di Torino-COREP. Direttore responsabile: Vera Schiavazzi. Anno 4. Numero 7. Ottobre 2008.

umero 7. Ottobre 2008. Registrazione Tribunale di Torino numero 5825 del 9/12/2004. E-mail: giornalismo@corep.it

Un caldo PROTESTA
No Gelmini:
chi, come,
dove e quando

autunno scende in piazza

ANTI-CRISI/1
PAGINA 3

Mutui, bandi
e condivisione
per abitare
a basso costo
PAGINA 4

ANTI-CRISI/2
Vestiti scambiati
e nuova frugalità
su Internet
e dentro casa
PAGINA 5

MUOVERSI
Tutte le palestre
e i trend
FOTO DI ALESSANDRO CONTALDO per il fitness
d’inverno
PAGINE 16-17
P o s t e I t a l i a n e . S p e d i z i o n e i n A . p . 7 0 % - D. C . B . To r i n o - n . 7 / a n n o 2 0 0 8

VISTO DA NOI di Agnese Gazzera

MANGIARE
Pelizzetti: cambiare sì, ma con criteri equi Dal food design
La protesta è corale: i tagli previsti dal ministro
Tremonti e la riforma Gelmini hanno contribuito
“Più che di un attacco si può parlare di grave disat-
tenzione verso l’alta formazione e la ricerca. Nel
l’annullamento della cerimonia di inaugurazione
dell’anno accademico per protesta. Condivide?
ai libri: la cultura
a creare un fronte che vede insieme studenti e nostro Paese gli investimenti sono sotto la media “Per noi è sempre stato soprattutto uno spunto del cibo in attesa
genitori “delle scuole di ogni ordine e grado”,come internazionale. E gli ultimi provvedimenti sono in per la riflessione. Vestire l’ermellino è un modo per
si sarebbe detto un tempo, e di tutte le universi- direzione del taglio del fondo di finanziamento riaffermare la storia e il contributo dell’istituzione del Salone
tà italiane. Intanto da Stoccolma rimbalzano le ordinario e al blocco alle assunzioni di giovani universitaria alla società. Io, come rettore, ho cerca- PAGINA 19
polemiche: niente Nobel ai ricercatori italiani anche, ricercatori. Tutto questo senza una progettualità di to sempre di usare quel momento e la sua solennità
si dice, per non premiare un Paese che non investe fondo, né un principio legato alla valutazione”. per analizzare i risultati e i punti critici. E d’altra
sui suoi cervelli. E mentre c’è chi sceglie la via L’Università ha bisogno di rinnovarsi? parte se soltanto a Torino si cancellasse l’appunta-
della lezione in strada per sensibilizzare opinione “Gli atenei da tempo sono a favore di cambiamenti, mento la protesta non avrebbe alcun risultato”.
pubblica e media contro il rischio che la formazione di un profondo rinnovamento del sistema, non Gli Atenei, dunque, stanno studiando iniziative GIOVANI GAY
universitaria si ‘privatizzi’, il rettore Ezio Pelizzetti siamo certo immobili né auto-conservativi. Torino comuni?
rinnova il suo invito a promuovere e a difendere più di tutti ha insistito sulla necessità di un sistema “Sia nella Crui (Conferenza dei Rettori), sia nel Cun Dopo il meeting
criteri di finanziamento che tengano conto della che valuti la ricerca e la formazione, la capacità di (organismo di consulenza del Ministero) stiamo internazionale
qualità e dei risultati di ciò che si produce nei singoli inserimento dei laureati nel mondo del lavoro. Sa- valutando molte proposte giunte dagli Atenei.
atenei, salvaguardando allo stesso tempo la natura rebbe il metodo più innovativo e più equo col quale Riguardano il sistema di governo, di reclutamento la nuova mappa
pubblica e aperta a tutti dello studio e della ricerca. premiare i risultati migliori”. dei giovani ricercatori, gli avanzamenti di carriera, le
Rettore, è in atto un “attacco” all’Università italiana? Voci interne allo stesso ateneo torinese chiedono valutazioni, le risorse”.
del movimento
PAGINA 20
2 ottobre ‘08

L’EDITORIALE
“Vivere d’arte cominciando dal baratto”
L
a storia dell’arte è piena di grandi artisti che
hanno iniziato la loro carriera arrangiandosi. Chi
faceva il cameriere, chi il taxista. Io, al contrario, Dossier Vivere Low Cost pag. 4-11
ho sempre cercato di fare l’artista a tempo pieno, Se tu dai un maglione a me... pag. 5
perché - considerato che i grandi geni sono davvero po-
chi - ritengo sia meglio non disperdere il proprio tempo Una spesa a tutto gas pag. 6
e le proprie energie in altre attività.
Certo, per me come per quasi tutti coloro che scelgono
Anche Fido tira la cinghia pag. 6
questa strada, gli inizi sono stati tutt’altro che facili. E a Azzeriamo i rifiuti pag. 7
28 anni, per sbarcare il lunario, mi aggiustavo facendo
ritratti ai miei amici (in verità ne faccio ancora) oppure Pranzo e non mi strozzo pag. 10
piccole opere su commissione. Chi si prende il mio letto? pag. 11
Nel momento in cui decisi di fare arte vivevo a Parigi e lì
furono davvero tempi duri. Perciò tornai a Torino, la mia Riciclaggio per masnà pag. 11
città, dove avevo il vantaggio di possedere, per eredità, foto per il dossier di Andrea Zanchetta
una piccola soffitta in riva al Po. Qui - almeno - non mi
toccava pagare l’affitto.
Tutto quello che guadagnavo (poco, all’inizio) lo reinve-
Cinquant’anni molto volenterosi pag. 12
stivo nel materiale necessario al mio lavoro: tele, pennelli, gesso. An-
che se quella del gesso fu una scelta scellerata. Una roba polvero-
alla fine, non facevo mai), pochi ristoranti e pochi aperitivi. E per invi-
tare a cena una fanciulla andavo a scovare piole e bocciofile.
L’università diventa sostenibile pag. 14
sissima che finiva ovunque. Considerato che, delle mie tre stanzette Ciò che potevo continuavo a reinvestirlo in me stesso. Per rispar-
sotto i tetti che si affacciano sul Po, una era cucina, l’altra stanza da miare, preferivo la bicicletta all’automobile e diventai abilissimo nel- Il brutto del Novecento pag. 15
letto e la terza adibita a studio, la polvere se ne andava in giro per l’arte del baratto: il mio primo computer lo ebbi dando in cambio
il resto della casa e mi ritrovavo gesso nella pastasciutta e nel letto. due quadri; gli occhiali (sono astigmatico) li baratto tutt’ora con i Vestiamoci di cibo pag. 18
Alla fine, pensai fosse meglio smettere. miei lavori. Ho barattato vestiti, il dentista e un sacco di pellicole fo-
Stessi problemi li ebbi con i colori a solvente. Mi toccava vivere con tografiche. Anche perché, nel 2000, iniziai a occuparmi di fotografia: Torino Pride pag. 20
le finestre spalancate in pieno febbraio. Al terzo raffreddore passai un’attività davvero costosa che rischiava di dissanguarmi. La fortuna
all’acrilico e all’acquerello.
In realtà, a un certo punto del mio percorso, mi resi conto che i buo-
mi venne incontro. Erano gli anni del passaggio al digitale e il fatto di
non essere più costretto a stampare ogni scatto fu una salvezza.
“Col cuore che batte” pag. 21
ni propositi di vivere unicamente con la mia arte non bastavano a Oggi faccio tante cose ed è questo il consiglio che posso dare ai
pagare tutte le bollette. Così cercai anch’io un lavoretto extra e, tra il ragazzi. Sebbene certi galleristi suggeriscano di specializzarsi in un La Triennale dello spleen pag. 22
‘99 e il 2003, aiutai la Galleria Luigi Franco nell’allestimento mostre. genere, per creare un proprio stile e risultare così più riconoscibili,
In fondo fu una buona scelta: trovare un’occupazione nel proprio la mia esperienza - tutto sommato felice - mi porta nella direzione Dalla Thyssen a Dostoevskij pag. 24
campo aiuta a intrecciare le prime relazione e a capire, in modo più opposta. Io cerco di continuare a essere un artista completo. Il fatto
pragmatico, come davvero funzioni il mercato dell’arte. I primi mesi, di saper fare olio, ritratti, sculture, fotografie, murales, arte digitale, Nuovi film, colore e impegno pag. 26
lo scontro tra il mio idealismo e la realtà delle gallerie commerciali video, acquerello mi aiuta ad avere maggiori possibilità. Sia come
fu piuttosto choccante; poi, piano piano, mi sforzai di adattarmici.
Anche se, a essere onesto, una ragione non me la sono mai fatta
crescita artistica, sia per vendere su più fronti ciò che faccio. Così,
quella che all’inizio è stata una necessità anche economica mi ha
Racconto in 5 sms pag. 28
completamente.
Ora avevo le prime relazioni e i primi guadagni, ma dovevo comun-
portato sulla strada dell’eclettismo. E, alla fine, ho scoperto che era
proprio questo il mio percorso d’artista.
Appuntamenti e lettere pag. 30-31
que continuare a fare attenzione: c’era la mia vecchia Fiat Uno da Carlo Gloria
mantenere, la mia casetta da mandare avanti, qualche vacanza (che, artista

CHI SIAMO
Aiuto, torna il filmino!
Chi si ricorda cosa succedeva prima che arrivassero le ne torinese Documentary in Europe, in collaborazione
videocamere digitali? Se adesso sulla stessa cassetta si con la Regione Piemonte, il Museo Nazionale del Cine-
possono ripetere le scene, sovrascriverle e con dei pro- ma e altre realtà della produzione audiovisiva piemon-
grammi molto semplici montare dei propri e veri film, tese. I filmati amatoriali, tutti in formato super8 una
neanche tanto tempo fa (a volta schedati, restaurati e
partire dal ’65), si facevano i digitalizzati nei laboratori
“filmini”. Novelli registi armati di Zenit Arti audiovisive,
con cineprese a pellicola – in vanno ad arricchire un
formato super8 - riprende- ormai cospicuo archivio,
vano figli, scampagnate, che oggi conta quasi 800
matrimoni, battesimi e tanto bobine. Il 18 ottobre in
altro ancora. I più bravi si occasione dell’ottava
cimentavano nel montaggio edizione dell’Home Movie
tagliando e incollando i vari Day, giornata in cui in tutto
fotogrammi, non con un click il mondo si celebra la me-
del mouse ma con forbici e moria filmica privata, e in
scotch. Per non parlare del- contemporanea con Cine- Futura è il mensile del Master di Giornalismo dell’Università di Torino.
l’audio: i pochi che dal ‘73 mambiente, Superottimisti Testata di proprietà del Corep. Stampa: Sarnub (Cavaglià).
potevano permettersi una cinepresa capace di regi- presenta alle 18.30 presso il circolo culturale Amantes, Direttore responsabile: Vera Schiavazzi.
strare in presa diretta difficilmente avevano le capacità via Principe Amedeo 38/a, la proiezione con ingresso Progetto grafico: Claudio Neve.
tecniche necessarie per montare e dovevano quindi gratuito e diretta web su www.cinemambiente.it e www. Segreteria Redazione: futura@corep.it (all’attenzione di Sabrina Roglio).
affidarsi ad un laboratorio specializzato. docineurope.org di “Ricordi in versi”, un montaggio di Comitato di redazione: Carlo Marletti, Riccardo Caldara, Eva Ferra, Carla Gatti,
Per vedere questi filmati era necessario tirar fuori dalla filmati amatoriali raccolti negli ultimi due anni a cura di Antonio Gugliotta, Sergio Ronchetti, Vera Schiavazzi.
cantina o dalla soffitta il proiettore e, radunata la fami- Alessandro Bernard. Redazione: Sergio Ronchetti, Emmanuela Banfo, Maurizio Tropeano, Battista Gar-
glia, riguardare, un po’ come si faceva con le diapositive, Le immagini saranno accompagnate dalle poesie di doncini, Paolo Piacenza, Silvano Esposito, Carla Piro Mander, Marco Trabucco, Mauri-
tutti i propri film passando ore e ore – perché chissà Guido Catalano e della musica di Gattico & Suzuki. Se vi zio Pisani, Andrea Cenni, Rodolfo Bosio, Anna Sartorio, Chiara Canavero, Luca Ciam-
quando si sarebbe ritirato fuori tutto quell’armamenta- siete ricordati di quella scatola in solaio piena di filmini bellotti, Gabriella Colarusso, Delia Cosereanu, Antonietta Demurtas, Mariagiovanna
rio. Da due anni a Torino c’è un’iniziativa che si impegna contattate Superottimisti e se invece al Balôn avete Ferrante, Agnese Gazzera, Ilaria Leccardi, Claudia Luise, Silvia Mattaliano, Tiziana
a raccogliere questo materiale amatoriale che rischia di trovato una Cinepresa super8 d’annata che funziona Mussano, Francesca Nacini, Stefano Parola, Mauro Ravarino, Sabrina Roglio, Carlotta
venire dimenticato e che a volte si rivela una preziosa potete sempre seguire un corso per imparare ad utiliz- Sisti, Alessia Smaniotto, Rosalba Teodosio, Stefania Uberti, Mariassunta Veneziano.
testimonianza del passato privato e collettivo italiano. zarla (info: www.zenit.to.it). Contatti: futura@corep.it.
Si chiama Superottimisti ed è promossa dall’associazio- Sabrina Roglio Sostengono ‘Futura’: Comune di Torino, Provincia di Torino, Regione Piemonte.
3
ottobre ‘08

Dicono di no
Le facce, le ragioni, gli slogan di studenti, genitori
e insegnanti contro i tagli del ministro Gelmini

C
amici bianchi sfilano per la città. Non rato l’associazione ha preteso dal più impor- L’articolo 16 della legge è uno dei più conte-
sono medici in fuga dagli ospedali, tante organo, il Senato Accademico, una presa stati. “Sancisce in maniera chiara e definitiva la
ma studenti che contestano la ri- di posizione contro la legge. Si è proseguito il distruzione dell’università pubblica” si legge nei
forma universitaria. “No Gelmini”, il 14 ottobre con la conferenza a Palazzo Nuovo volantini affissi nei corridoi di via Sant’Ottavio.
motto della protesta. Forse sarebbe meglio per confrontarsi sulle possibili alternative ai Il Senato Accademico ha la possibilità infatti di
dire “No Tremonti”, dato che è il ministro del provvedimenti. Il 23 ottobre sarà la volta del- decidere, con semplice votazione a maggioran-
Tesoro il responsabile dei tagli all’univeri- l’assemblea cittadina, il 28 Mariastella Gelmini za assoluta, di trasformare ogni singolo Ateneo
stà, come racconta Saverio di Assemblea No in persona sarà a Torino all’Unione industriale in una fondazione di diritto privato. L’articolo
Gelmini a Palazzo Nuovo. La guerra contro e gli universitari già preparano iniziative di 66, comma 13, snocciola i tagli del fondo per il
la legge 133/2008 è cominciata. Migliaia di protesta. I camici da medico, ma questa volta finanziamento ordinario: 1 miliardo e 441,5 mi-
studenti e docenti si battono per difendere il paziente è il mastodonte-università, atten- lioni di euro in meno di cinque anni. Non piace
l’università italiana. L’Assemblea è nata il 22 dono il 30: tutti a Roma per la manifestazione neanche la limitazione del turnover al 20% per
settembre durante la nazionale. E non è che un assaggio, come lascia il personale docente e tecnico-amministrativo,
prima manifestazione intendere Simone dell’Assemblea: circola sem- ovvero un nuovo assunto ogni 5 pensiona-
contro la riforma e ha via pre più la voce “occupazione”, ma soprattutto si menti, rendendo così impossibile il ricambio
via raccolto diversi sog- attende lo sciopero generale degli Atenei del del personale, negando di fatto l’accesso per i
getti. Il 6 ottobre con un 14 novembre. ricercatori, già precari, alla carriera universitaria.
presidio sotto al Retto- Ma cos’è che non piace della riforma Gelmini? Silvia Mattaliano

xxx

Protesta on line
tutti i siti anti-riforma
Il tam tam corre sul web: siti, forum e blog contro
i provvedimenti Gelmini. L’Assemblea ha un blog
(assembleanogelmini.blogspot.com), che è il
principale mezzo d’informazione del movimento.
L’ormai storico collettivo universitario, nato nel 1996 in quel-
lo che un po’ tutti chiamano “l’acquario” di Palazzo Nuovo, ha
il suo spazio telematico: cua-to.noblogs.org. Gli studenti e le
studentesse “No Gelmini” si ritrovano tutti i lunedì dalle ore
17 nell’aula 24 a Palazzo Nuovo (1° piano) e per il 25 ottobre
hanno organizzato un concerto all’Askatasuna; il loro sito
è studentinogelmini.myblog.it. Il Faggio, nessun nome
potrebbe essere più indicativo, è invece il forum di Agraria,
una delle facoltà in subbuglio. Per conoscere l’associazione
culturale Altera - soci fondatori Vattimo e Tranfaglia - che
raduna studenti, docenti e lavoratori basta cliccare alteracul-
tura.org. Tutte le manifestazioni studentesche sono seguite
in diretta da Radio Blackout (105.250 fm), anche la prossima
in programma il 30 ottobre, in contemporanea con quella
nazionale di Roma, che partirà da piazza Arbarello.
m.r.

Vivere (e morire) negli anni Settanta


A trent’anni dal sequestro Moro e dalla legge Ba- 21 ottobre al 7 novembre, un percorso
Memoria saglia l’associazione Franti Nisi Masa Italia propo-
ne appuntamenti di cinema, teatro civile, reading,
multidisciplinare, presenterà attraver-
so diversi mezzi di comunicazione un
Il Consiglio Regionale del Piemonte e il incontri e mostra fotografica per raccontare un periodo tanto controverso. La sezione negli stessi giorni verrà presentato al Film Fest di
Comitato della Regione Piemonte per periodo storico che ha cambiato l’Italia. “L’obiet- cinema proporrà tre giornate il 22, 23 e 24 ottobre Roma. Per la sezione incontri al Circolo dei Lettori
l’affermazione dei valori della resistenza tivo – spiega Sebastiano Pucciarelli, membro al cinema Massimo. La prima giornata affronterà il ci saranno due tavole rotonde il 29 ottobre alle
e dei principi della costituzione repub- dell’associazione – non è quello di fare una lezione tema del disagio mentale e della legge Basaglia che 17.30 “La vita ai tempi delle p38” e il 5 novembre
blicana organizzano un corso per docen- di storia ma cercare di leggere senza pregiudizi culminerà con la proiezione del documentario del alle 17.30 “Non basta la Rai”. Per la sezione Teatro
ti delle scupole superiori piemontesi “Il il nostro passato trattandolo in modo diverso 1975 di Marco Bellocchio, Silvano Agosti, Sandro invece il 21 ottobre al Teatro Vittoria, via Gramsci
terrorismo italiano tra storie e memorie”. dalle solite celebrazioni o processi”. L’associazio- Petraglia e Stefano Rulli “Matti da slegare”. Giovedì 4, verrà presentato lo spettacolo “’70voltesud”di
Il primo corso si terrà il 29 ottobre ne, fondata nel 2001 a Torino è stata creata da 23 sarà dedicato al cinema di Aldo Lado, regista Salvatore Arena e Massimo Barilla un approfondi-
presso l’aula del Consiglio Regionale; il studenti di cinema e da giovani professionisti del conosciuto con lo pseudonimo di George B. Lewis mento artistico sul meridione e la sua storia negli
secondo corso il 5 dicembre presso l’Isti- settore che oggi hanno tra i 25 e i 30 anni e quindi che, attraverso i suoi gialli psicologici, i thriller, i anni 70. Nel corso di tutta la manifestazione sarà
tuto Avogadro. Tra i docenti: il magistra- non hanno vissuto in prima persona quegli anni melodrammi a tinte violente, le atmosfere cupe e allestita una mostra fotografica nel cortile del Ret-
to Maurizio Laudi, il giornalista Luciano ma ne sono stati indirettamente influenzati. In le commedie velatamente erotiche, fotografa la torato in via Po 17/via Verdi 8 con una serie di scatti
Borghesan, gli storici Claudio Vercelli e collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema società in un momento di crisi e trasformazione. di Enrico Scuro, fotografo bolognese che con le
Marco Brunazzi e Roberto Della Rocca – Fondazione Maria Adriana Prolo e Associazione Venerdì 24 verrà raccontato il rapimento di Aldo sue immagini ha raccontato tutti gli anni ’70. Info:
dell’associazione vittime del terrorismo. Museo Nazionale del Cinema (AMNC) “SettantaOt- Moro, anche attraverso l’anteprima de “L’infame www.frantinisimasa.it.
Per info: 011/5757111. tanta - la mutazione italiana intorno al 1978” dal e suo fratello” di Luigi Maria Perotti del 2008 che Sabrina Roglio
DOSSIER 4
VIVERE LOW COST ottobre ‘08

Casa comune
Si chiama “Stessopiano”, il progetto di coabitazione
che fa incontrare domanda e offerta. Risparmiando

U
na casa in condivisione. Spese di lu- traverso il contatto diretto della Cooperativa avere un po’ di privacy in qualsiasi momento.
ce, acqua e gas da dividere con altre che accompagna i giovani fino alla stipula del Basta ritirarsi nella propria stanza”.
tre o quattro persone. Un modo per contratto d’affitto. Non solo. Se, sfortunatamente, si rimane sen-
affrontare le spese troppo alte per i A Torino, secondo dati Nomisma, oltre il 60% za lavoro, non bisogna chiudere baracca e
sempre pià numerosi precari, ma anche pas- dei giovani tra i 25 e i 29 anni vive ancora in burattini e tornare a casa da mamma e pa-
saggio meno traumatico dal mondo ovattato famiglia. La percentuale scende al 29,5 se pà. “Stessopiano” garantisce il pagamento di
della casa dei genitori a quello degno di un aumenta la fascia di età, dai 30 ai 34, ma è co- sei mensilità ai proprietari dell’allogio. Sono
adulto che vive da solo in modo autonomo. munque un dato preoccupante: un trentacin- previsti incentivi economici anche per chi af-
Tutto questo non è un sogno, ma la soluzione quenne su tre non è ancora autonomo. fitta, da 1500 a 3000 euro, in base alla durata
concreta proposta dal progetto “Stessopia- Ed ecco che un investimento di 420 mila euro del contratto. Questi ultimi possono essere
no”, realizzato dalla Compagnia di San Paolo viene incontro a queste persone e offrire un di due tipi: diretto, tra proprietari e coabitan-
in collaborazione con il Comune, la Coopera- supporto ai giovani tra i 18 e i 35 anni grazie ti, e indiretto, tra proprietari e la cooperativa
tiva Sociale Tenda Servizi e l’associazione Yl- a un servizio gratuito di intermediazione im- Tenda Servizi che affitta a nome del progetto.
da. Si tratta del cohousing, la versione inglese mobiliare. Per tutte le coabitazioni verrà sottoscritto da-
della coabitazione. Parole diverse, ma stesso “Abitare in cohousing – dice Angelica, che gli inquilini un regolamento di convivenza, re-
concetto: un servizio che si propone di far in- vive insieme a Claudio e sua sorella Sonia in datto sulla base del Manifesto del coabitante
contrare domanda e offerta, affittuari - siano zona parco della Tesoriera – è meraviglioso, ideato dall’Associazione Ylda, nel quale sono
essi studenti, lavoratori residenti o di passag- non solo perché condividi alcuni spazi con elencate le più importanti regole di conviven-
gio o, più in generale, in cerca di autonomia dei tuoi coetanei, che presto diventano ami- za e di comportamento. Per informazioni con-
abitativa - e proprietari di appartamenti di ci, ma anche perché i costi fissi diminuisco- sultare il sito www.coabitare.org.
dimensioni medio-grandi che passano at- no notevolmente. Non è una comune, si può Delia Cosereanu A Torino, secondo i dati Nomisma, il 60% dei 25-29enni vive ancora con i genitori

Stavate cercando un letto? Edisu vi trova un appartamento


Giovani universitari del Piemonte, appartamenti avranno la possibilità di per l’affitto di una casa al di fuori delle
cercavate un letto? Ora potrete avere un ottenere delle detrazioni fiscali e, poi, si residenze universitarie».
appartamento. Agli studenti in cerca di faranno pubblicità entrando a far parte Per chi preferisce avere più soldi in “borsa”
un posto per dormire l’Edisu (ente per il del circuito commerciale dello Sportello. e cercare una casa extra universitaria,
diritto allo studio universitario) piemon- In Piemonte le residenze universitarie per l’Ente fornisce l’assistenza per trovarla.
tese risponde quest’anno con «Sportello i fuori sede sono 20, 12 a Torino e le altre Sportello Casa funzionerà da intermedia-
Casa», un’iniziativa resa possibile da un 8 ad Alessandria, Novara, Vercelli, Cuneo, rio tra chi cerca e chi offre casa e pagherà
accordo territoriale tra le associazioni dei Mondovì. Vi possono risiedere non solo la cauzione, che altrimenti verrebbe richie-
proprietari di immobili ed Edisu. L’obietti- studenti che hanno vinto una borsa di sta allo studente, per la durata di un anno
vo è quello di promuovere le agevolazioni studio, ma anche tutti gli altri, pagando e pari a una cifra massima di 900 euro.
previste per gli studenti universitari che una tariffa legata al reddito e al merito. Questa opportunità è offerta anche ai
affittano una casa firmando un contratto, «Da quest’anno – spiega Mariangela giovani “quasi borsisti” (fascia ISEE entro i
appunto, per studenti universitari. Pellerino, presidente di Edisu Piemonte 24.880 euro e media del 24), che potranno
I vantaggi ci sono per tutti: gli studen- – gli studenti borsisti fuori sede iscritti agli anche avere accesso a prestiti fiduciari a
ti avranno l’appoggio dell’ente e non anni successivi al primo possono scegliere tasso zero.
dovranno più destreggiarsi tra agenzie se richiedere il posto letto nella residenza Tutte le informazioni sono sul sito www.
immobiliari e numeri di telefono recu- universitaria o la somma di 1.600 euro, edisu.piemonte.it.
perati nelle bacheche; i proprietari degli da utilizzare come meglio credono, anche Tiziana Mussano

I cento mutui under 35. Come aggiudicarseli


mentale”, varato nel- l’anno, con contratti da precari. privati l’alloggio da acquistare, che
l’ambito del “Piano I crediti erogati avranno per dieci anni dovrà rispondere ai requisiti del-
casa comunale per una copertura di garanzia del Comune, l’edilizia pubblica affinché il comune
gli anni 2007/2008”, che subentrerà all’acquisto dell’alloggio possa subentrare in caso d’insolven-
che cerca di fare i (divenendone proprietario e integrando za. Dove essere compreso tra i 45 e
conti con le diffi- l’immobile nel patrimonio dell’edilizia i 95 metri quadrati, appartenere al-
coltà di accesso al residenziale pubblica) in caso di manca- la categoria catastale A2, A3, non
credito per i giova- to pagamento del mutuo. L’acquirente costare più di 170mila euro e avere
ni che non hanno si trasforma così in inquilino a canone una rata mensile non superiore al
un’occupazione sta- agevolato, senza che sia attuato lo sfrat- 40% dello stipendio. La previsione
Tempesta sui mercati, tassi d’interesse bile, né un elevato capitale di partenza. to e con la possibilità di recuperare il di insolvenza, calcolata al 10% sul
alle stelle, precariato cronico: se per i L’estrazione dei cento fortunati, a fronte capitale versato. “In caso d’insolvenza totale dei mutui contratti dovrà pro-
giovani ottenere un prestito bancario di circa un migliaio di richieste inoltrate temporanea delle rate – spiega Silvio babilmente essere rivista al rialzo,
e aprire un mutuo per comprare casa presso l’Ufficio prenotazioni dell’asses- Virando, tecnico della Divisione edili- ma rimane la speranza che il proget-
era difficile prima, adesso sembra ormai sorato alla Casa (c’è tempo fino al 15 zia dell’assessorato alle Politiche per to pilota possa fornire buoni frutti e
un miraggio. O forse quasi un terno al ottobre), si svolgerà sabato 8 novembre la casa - fino a sei pagamenti mancati estendersi in futuro anche ad altre
lotto, come aggiudicarsi uno dei cento al Teatro Alfieri, in piazza Solferino. I re- interverrà un’assicurazione garantita città italiane, come auspica l’asses-
mutui agevolati per gli under 35 di cui il quisiti per partecipare sono un’età mas- dalla convenzione tra Comune e Banca sore alla Casa Roberto Tricarico.
Comune di Torino si fa garante con ban- sima di 35 anni e un reddito familiare Intesa-SanPaolo”. Luca Ciambellotti Sopra e a destra, due immagini dal film “L’appartamento
ca Intesa-SanPaolo. Un progetto “speri- non superiore ai 37mila 466 euro lordi Ai giovani spetta individuare presso i spagnolo”. Ovvero: come coabitare in armonia... o quasi
5 DOSSIER
ottobre ‘08
VIVERE LOW COST

Durante gli Swap Party, maglioni, abiti,


jeans e accessori vengono scambiati
con altri indumenti gratuitamente.
Un modo comodo e divertente
per passare un po’ di tempo insieme
e disfarsi delle cose che non si usano
più ma che non si vogliono buttar via.
In basso: un’immagine dalla gara
Redbull riservata alle auto senza
motore (foto di Andrea Zanchetta)

Se tu dai un maglione a me...


... qualcun altro vi darà in cambio una giacca. È lo Swap: il baratto di abiti vecchi e nuovi per rifarsi il guardaroba divertendosi

C
risi economica, crollo dei mercati e inflazione rischiano di la- la soluzione è in rete: su www.swapstyle.com, basta registrarsi per entra- un po’ di tutto; per le più esigenti c’è lo studio di design Vogt Weizeneg-
sciare vuoti non solo i portafogli ma anche i guardaroba. Per re nel mondo della moda fai da te. Dagli accessori ai cosmetici, dalle scar- ger che ha realizzato una postazione per lo scambio interattivo di abiti
evitare una debacle del proprio stile, basta ritornare alle origi- pe agli abiti, swapstyle è una vera e propria community che e accessori di abbigliamento. Nel sito dedicato www.re-
ni e swappare, ovvero barattare. Da Manhattan a Londra, pas-
sando per Torino arriva la moda del baratto. Come funziona? Qualcuno
condivide il guardaroba da un angolo all’altro del mondo e
attraverso i forum si scambia idee per reinventare uno stile.
Per i pezzi lationchip.org diventa così facile capire come modificare
i vestiti che non si usano più. A dare nuove idee per una
mette a disposizione la propria casa, spedisce gli inviti della festa via
sms o passaparola, prepara finger food per stuzzicare e sceglie il tema
La moda corre sul web, senza pretendere carte di credi-
to gold o assegni in bianco. Basta aprire l’armadio, fare
più ambìti moda sempre più personale e creativa ci sono anche
Fruwiki (www.fruwiki.com) e Morsbags (www.morsbag.
dello scambio (vintage, jeans, accessori, scarpe ecc.). Poi, a metà strada
tra una sfilata d’alta moda e una riunione della Tupperware, si parte
un inventario dei capi di cui ci si vorrebbe liberare e con
un click dare inizio al swap. E se niente è più chic di un
ci sono com) che spiegano come trasformare un vecchio jeans
in una borsa trendy. Il frugal fashion diventa così la nuova
con le presentazioni. Ogni ospite mostra i propri capi di abbigliamento
e spiega perché li vorrebbe barattare. Come in un negozio si sceglie
vecchio tight o di un tubino nero stile anni Cinquanta, per
essere cool basta avere tante amiche con la passione dello
perfino frontiera della moda low cost e il dress crossing (incrocia-
re i vestiti), un nuovo modo per condividere abiti che da
quello che si vorrebbe avere e anziché andare alla cassa, si propone per
lo swap. Le “swappine” più esperte consigliano, per non contendersi i
scambio. Il tutto naturalmente implica un lavorio di rimes-
se a modello, ritocchi, e incursioni negli armadi di nonni e
le battitrici sole non ci si potrebbe permettere. Chi ha poi la passione
del cucito e della maglia spesso diventa una “swappina”
“pezzi unici”, di nominare un battitore d’asta che modera lo shopping
casalingo. Se la disputa non trova soluzione, è meglio fare un’estrazio-
genitori per scegliere capi vintage e farli rimodellare se-
condo il proprio gusto. Se il vestito non è più sistemabile,
d’asta per scambiarsi le proprie creazioni. Se non si vive nella
stessa città e quindi i swap party sono difficili da orga-
ne a sorte per determinare il “vincitore”. Importante è suddividere gli basta scambiarlo. Per organizzare un swap party, le parole magiche nizzare, siti, blog e forum si trasformano in boutique. Diventa così facile
oggetti da scambiare in categorie: economici, medi e lussuosi, e stabili- diventano conservare, rimodernare e barattare. A partire da Freecycle partecipare anche a concorsi e scambi di abiti per le occasioni da Hal-
re un numero massimo di oggetti o abiti da portare alla festa. (www.freecycle.org), il network più importante per gli scambi, che ha loween a Capodanno.
Se in città non si trovano occasioni, e nessuno organizza uno swap party, comunità locali in moltissime città anche italiane, è possibile barattare Antonietta Demurtas

La moda frugale impazza sul web


Sobrio, parco, parsimonioso, in una parola “frugale”. strategie che aiutino ad adoperare le risorse” reci- biamo, pertanto, nessuna notizia
In uno dei periodi storici economicamente più bui, ta il “primo comandamento” in apertura di pagina. su di esso, né possiamo sapere se
in quello che ormai in molti hanno definito un crol- Fruwiki è il primo “wiki” (un sito web che può esse- qualcuno deciderà di farne una
lo peggiore del ’29, dove la crisi finanziaria, dopo re modificato dai suoi utilizzatori e i cui contenuti versione italiana”, fa sapere Luca
aver toccato bot, titoli e obbligazioni bancarie sta sono sviluppati in collaborazione da tutti coloro Sileni di Wikimedia Foundation.
entrando nelle tasche delle che ne hanno accesso, come Insomma, il primo passo non ver-
gente, non c’è più spazio per in un forum) sulla frugalità, rà dall’alto ma dalla volontà di
lo scialacquio, lo spreco. An- Fruwiki è il primo o il primo comunque di una qualche “navigante in internet”.
che la Rete se n’è accorta e via certa dimensione, si legge in Quali consigli si possono trova-
con i siti dedicati al risparmio. sito “wiki” che Rete. Lanciato il 7 aprile 2008, re su Fruwiki? Come risparmiare
Con qualunque mezzo, an- da allora i suoi contenuti energia e acqua, come trovare ar-
che tornando alla più antica mette a frutto sono cresciuti esponenzial- ticoli gratuiti, come riciclare quel
forma di scambio: il baratto. mente grazie al contributo che si ha in casa. Quante cose si
A lui è dedicato il sito www. il vecchio consiglio: volontario di molti internauti. possono fare con delle mollette
freecycle.org, il network più Per ora disponibile solo in lin- per capelli. Una voce dedicata
grande al mondo per i cul- non si butta niente gua inglese, non è detto che solo a questo dà degli spunti. Pos-
tori del genere. La filosofia è: qualcuno non si attivi per sono essere un modo originale per legare le piante riflettori della luce di candele o lampade, o della
non si butta via niente. E il frugal fashion, cioè la rilanciare l’idea anche in italiano. Quando e come alla rete. E un utile strumento per fissare le estre- luce del sole, ecco perché metterli nello zaino se
nuova frontiera della moda low cost ha già la sua non è dato saperlo. “Il progetto fruwiki non appar- mità dei gomitoli o degli spaghi. E i tubi di carto- si va in campeggio. Romperli in pezzi per farne
Bibbia: http//fruwiki.com. “Being frugal isn’t just tiene alla Wikimedia Foundation, né è da questa ne della carta d’alluminio o della carta igienica? del mosaici hi-tech. O utilizzarli per farne ciondoli
about memorizing money saving tips, it’s about sponsorizzato o promosso; è, più semplicemente, Possono trasformarsi in comodi porta sacchetti e biglietti d’auguri. E su come reinventare e ridar
learning and regularly using strategies that help uno dei tanti progetti che si limitano ad utilizzare della spesa e c’è chi suggerisce di tagliarli e deco- vita a vecchi vestiti non c’è che l’imbarazzo della
you use your resources wisely”: “essere frugali non lo stesso software di Wikipedia (che è un software rarli per ricavare dei braccialetti. Non gettate cd scelta.
significa risparmiare denaro, ma è imparare a usare libero, e quindi disponibile per chiunque). Non ab- o dvd, utilizzateli piuttosto come sottovasi, come Silvia Mattaliano
DOSSIER 6 ottobre ‘08
VIVERE LOW COST

Una ssp
pesa a tutto Gas
I Gruppi d’acquisto solidale dal ‘94 scelgono i piccoli produttori locali e il risparmio.
Contro le multinazionali e la grande distribuzione. Con una preferenza per il biologico

A
cquistare prodotti sani e privi di sfrut- la possibilità di conoscere meglio il comportamen- organica i vari prodotti con i prezzi comprensivi
tamento dell’ambiente e dei lavoratori to della ditta che produce. Si riesce in questo modo dell’Iva, con un ricarico del 15-20% necessario per
e, soprattutto, risparmiare. Un’esigenza ad avere prodotti sani, e ne guadagna la salute di coprire i costi fissi di gestione: telefono, fax, spe-
sempre più diffusa alla quale rispondo i chi acquista. Con lo strumento degli acquisti col- dizioni, carta e a pagare in parte le persone che
Gas , gruppi d’acquisto solidale, in Italia dal 1994. lettivi è possibile fornire una possibilità di sbocco lavorano.
Spesso alla base di questa esperienza si trova una a molti piccoli produttori che si trovano esclusi dai A Torino, la Bottega del Mondo EquaMente ha de-
critica profonda verso il modello di consumo e di canali della grande distribuzione. ciso di fornire un servizio ai gruppi che intendono
economia globale, insieme alla ricerca di una alter- Il funzionamento è semplice: i partecipanti defini- praticare acquisti collettivi. Ogni due mesi Equa-
nativa praticabile da subito. A volte i gruppi si ritro- scono in primo luogo una lista di prodotti su cui Mente stabilisce un listino che i gruppi ritirano; il
vano nella ricerca di prodotti biologici che costino intendono eseguire gli acquisti collettivi; in base a listino viene quindi distribuito tra i partecipanti ai
meno rispetto ai negozi specializzati. questa lista, le diverse famiglie o persone compila- gruppi che compilano il loro ordine. Gli ordini ven-
Una delle soluzioni più diffuse è la ricerca di piccoli no un ordine, e quindi gli ordini vengono raccolti gono quindi raccolti a livello di gruppo e trasmessi
produttori locali per tirarsi fuori dal circuito della e sommati per definire un ordine di gruppo che a EquaMente che si occupa di far arrivare i prodot-
grande distribuzione. Il gruppo si occupa allora di viene trasmesso al produttore. Quando arriva la ti in bottega. EquaMente rifornisce cinque gruppi
ricercare i produttori rispettosi dell’uomo e del- merce dal produttore, questa viene suddivisa tra le d’acquisto dell’area di Torino per un totale di circa
l’ambiente, raccogliere gli ordini tra chi aderisce, famiglie e ognuno paga per la sua parte. 100 persone. Sul territorio torinese anche il pro-
acquistare i prodotti e distribuirli. Ogni stagione vengono raccolti i listini dei prodot- gramma di Fragili Orizzonti che propone acquisto
Comprare in questo modo porta una serie di van- ti, quando è possibile direttamente dai produttori collettivo con la collaborazione delle amministra-
taggi. Scegliere prodotti locali significa ridurre l’in- locali, altrimenti da piccoli produttori, cooperative zioni locali. Oltre alla Città di Torino (Circoscrizione
quinamento, il consumo di energia e il traffico per o consorzi di cooperative non locali, in ultima ana- 6) sono coinvolti Orbassano, Ciriè, Pinerolo per un
il trasporto della merce. lisi ricorrendo ai distributori. A questo punto vie- totale di circa 200-240 famiglie.
Un altro vantaggio nella scelta di prodotti locali è ne compilato un listino raggruppando in maniera Chiara Canavero

“Discount, dai detersivi alla birra a noi bastano 15 euro”


Mozzarella di bufala torinesi fanno gola a tutti. “Sono soprattutto vide, che vivono insieme in un appartamento al discount” spiega Davide, “alla fine dopo che
a due euro, un chilo giovani e anziani i nostri clienti fissi” racconta vicino a Porta Nuova. Una volta alla settimana provi un paio di prodotti e capisci quali sono i
di pomodori a 1,20, Laura, responsabile dell’Eurospin di via Millio, si mettono d’accordo, all’uscita dall’università più buoni, trovi qualità a un giusto prezzo. Cer-
una bottiglia di bir- che ogni giorno vede passare davanti alle cas- o dal lavoro, vanno insieme a fare la spesa co- to magari se potessi, comprerei la carne in una
ra a 70 centesimi e, se, adolescenti che comprano stuzzichini per munitaria e non superano mai i 60 euro. Lista macelleria, ma mi accontento”. Enrico invece
dulcis in fundo, una la merenda, e giovani con i carrelli pieni, “molti alla mano, si inizia dagli indispensabili latte e che è vegetariano, non ha problemi:“prima an-
confezione di bi- fanno la spesa settimanale oppure in previsio- biscotti, per passare a scatolette di tonno, car- davo al market sotto casa, ma spendevo di più,
scotti da 700 gram- ne di una festa comprano patatine, salatini, bir- ne pressata, funghi, passata di pomodoro, oli- anche se compravo le sottomarche. Ora”, rac-
mi a 1,80. Non è il ra e tante scatolette”. Se la maggior parte cerca ve, formaggi, surgelati e tutto quello che può conta, “in “gioielleria” ci vado solo per le emer-
paese dei balocchi, di risparmiare facendo incetta nei mercati di servire. “Alla fine prendiamo sempre le stesse genze. Uno dei prodotti must del discount?
ma il mondo dei di- quartiere di frutta e verdura, e quando si può cose, che abbiamo provato e che ci piaccio- Le patatine, che sono talmente chimiche che
scount, che sta con- anche di carne e pesce, per alcuni prodotti non no” racconta Valeria 25 anni, studentessa in creano dipendenza, ma sono buone”. Un po’ più
quistando fette di si può fare a meno del supermercato. E così architettura. Con 15 euro a testa riescono a diffidenti le ragazze, che alla fine però si sono
mercato sempre più dalle sottomarche dei market ai mille prodotti comprare tutto dai detersivi alla birra, “a volte ricredute: “Ti puoi permettere di comprare an-
grandi. Se nei primi apparentemente sconosciuti dei discount, so- approfittiamo anche delle offerte che ci sono che qualche cosa sfiziosa, dal dolcetto alla birra
sei mesi del 2008 no soprattutto i giovani, precari e universitari su alcuni accessori per la casa o il tempo libero e alla fine spendi comunque poco e hai il car-
Enrico, Davide, Rachele i consumi interni si sono ridotti di circa 1,5 ad affollare ogni giorno i punti commerciali e che sono di discreta qualità” racconta Davide, rello pieno”, racconta Rachele, 23 anni studen-
e Valeria sono diventati miliardi di euro, a sentire meno la crisi sono della spesa low cost. Dal Lidl all’Europsin, da Ld 28 anni. Lui ed Enrico, 26 anni, sono i lavoratori tessa in scienze politiche.
fedelissimi del discount: gli hard discount: a luglio le vendite sono a Ekom, passando per Penny market e Lombar- di casa, ma non superano i mille euro al mese e Antonietta Demurtas
un modo per far quadrare aumentate del 5,7%, contro un più modesto dini discount, ogni quartiere ormai ha il suo. così tra affitto, bollette e qualche uscita,
i conti e arrivare sereni +4,2% dei supermercati. Grazie soprattutto “Noi andiamo sempre in quello di via Carlo Al- il discount diventa obbligatorio:“Anche
alla fine del mese ai prezzi competitivi, che anche nei discount berto” raccontano Rachele, Enrico, Valeria e Da- se avessi più soldi io andrei comunque

Anche Fido tira la cinghia. Anzi, il collare


Se ne sentono di tutti i colori: dagli integratori (a Monasterolo di Savigliano, Cn), che ha tra le lane e tute da jogging (nella foto). Se non siete
di alghe marine agli stivaletti antipioggia. Chi sue marche LeChat, e Morando Migliorcane (a troppo pretenziosi, nella pagina “Seconda
però ogni giorno fa i conti con il portafogli, sa Andezeno, Torino). Da sapere: come per molti scelta” si compra a prezzo super scontato.
che anche per Fido è tempo di adeguare la cio- alimenti per l’uomo, la stessa azienda inscatola Anche quando Fido ha bisogno di medicine c’è
tola alle ristrettezze economiche. La soluzione cibo per varie marche più e meno prestigiose. il trucco. Chiedete al veterinario di usare i farma-
più risparmiosa per la sua alimentazione è Stessi alimenti di base, cambiano un ingredien- ci per l’uomo: spesso sono identici, ma cambia
sempre il “pappone”: un mix di cereali, verdure te o la forma, ma soprattutto i prezzi. il prezzo. Infine, non dimenticate che il miglior
e carni di seconda scelta. Ma, per la fretta, quasi Anche comprare on-line conviene: i “last minu- modo per avere un cane “low cost” è adottar-
sempre si ripiega sulle crocchette. Il modo per te” di www.pet-on-line.it (spedizione gratuita lo al canile: non finanzierete il commercio di
non svenarsi c’è. Se il cane è piccolo (e mangia sopra 55 euro) e di nutripet.it (Eukanuba e cuccioli (poco controllato e famigerato per i tir
poco) tenete d’occhio le offerte nei supermer- Purina al 50%), le offerte di pacopetshow.it per dall’Est su cui i cani muoiono a decine), sarete
cati: si risparmia fino al 50% e si può fare la Hill’s e Purina (spedizione gratuita sopra 39 più sicuri sulla sua salute perché i canili sono TENDENZA VEG. Bocconcini alla soia e sedano
scorta per vari mesi. euro). seguiti da veterinari mentre le certificazioni di di montagna, crocchette al mais, biscotti al
Se invece il vostro compagno ha bisogno di Minimalisti o amanti dei “cani superaccesso- allevamenti privati e negozi sono facilmente riso e piselli. Anche i cani si convertono al Veg
molto cibo, conviene comprare da produttori. riati”, non potete limitarvi alle spese per il cibo. “truccabili”.In più avrete un cane meno esigente (insieme con compagni umani vegetariani o
I prezzi scendono sulle grandi quantità, quindi Guinzaglio, ciotole, spazzole e pallina sono il e meno cagionevole di salute (a patto che non lo vegani): basta con le crocchette di cartilagini di
conviene comprare una o due volte l’anno. Tra minimo. Questo e molto altro (fino all’eccesso) scegliate di razza). pollo e con gli ossi di orecchie di bufalo, largo a
i tanti, due produttori convenienti sono Monge trovate su www.emilu.it: salopette, gonne, col- a.gaz. ciotole senza carne. I quattrozampe apprezza-
no. Il sacrificio è per le tasche dei padroni.
7 DOSSIER
ottobre ‘08
VIVERE LOW COST

Ci sono trucchi per non rinunciare


all’automobile in città rispettando
l’ambiente e il proprio portafogli. Sotto:
Guido Viale, autore di “Azzerare i rifiuti”

Un’auto a tutti i costi


I sistemi per viaggiare in centro città su quattro ruote senza spendere una fortuna

P
er le generazioni passate era pratica- cheggio. Ci sono i parcheggi sotterranei, il cui perare i 10 mila euro, si può pensare ai modelli di installare un impianto a metano o a gpl. Una
mente un mito, un lusso irrinunciabile, costo va da 1 a 2 euro all’ora, con varie formule base di diverse utilitarie, dalla Fiat Punto Classic pratica che gode di alcuni incentivi ministeriali,
uno status symbol. Soprattutto nella di abbonamento, anche annuali. Ci sono le zone alla Renault Clio, dalla Peugeot 206 alla Hyundai non sempre chiarissimi e facili da ottenere (al-
città che, almeno in Italia, ne è sempre blu, che non sono solo in centro ma anche nei Getz, dalla Kia Rio alla Skoda Fabia. cune indicazioni si trovano su www.ecogas.it). In
stata considerata la capitale. Invece l’automobile quartieri San Salvario, Crocetta, Cit Turin, Vanchi- ogni caso, è sempre bene ponderare il risparmio
oggi ha perso l’appeal di un tempo tra i più gio- glia, più l’area attorno al parco del Valentino e le Usata e a prezzi stracciati con il prezzo dell’installazione dell’impianto: se è
vani. Difficile spiegarne i motivi. Costo della vita zone ospedali. Le tariffe variano in base alla zona, Naturalmente tra le vetture usate è molto più a gas varia dagli 800 ai 1.800 euro al massimo (a
troppo alto, benzina alle stelle, miglioramento ma il giornaliero costa almeno 10 euro, il mensile semplice trovare occasioni. L’ideale sarebbe un seconda del tipo di sistema scelto), se è a meta-
dei mezzi pubblici, riscoperta della bicicletta, va fino a 155 euro. sano pellegrinaggio concessionaria per conces- no la forbice va dai 1.300 ai 2.300 euro.
caro-parcheggi, zone a traffico limitato. Eppure, sionaria, armati di tabelle prezzi stilate dai gior-
nonostante tutto, per alcuni l’auto rimane un Nuova ed economica nali specializzati. Però ci sono anche metodi più In condivisione
oggetto del desiderio. Ecco allora qualche accor- Se il costo di viaggiare in centro non vi ha spa- comodi, in particolare sul Web. Autoscout24.it, Una soluzione economicamente e logisticamen-
gimento per soluzioni low-cost. ventato siete pronti a comprarvi una macchina. per esempio, è un sito che permette di ricercare te interessante potrebbe essere il car-sharing,
Nuova o usata? Dipende dal budget a disposi- auto di seconda mano in un ricco database ag- cioè la possibilità di guidare un’auto in condivi-
Muoversi in città zione. Un’auto appena uscita dalla fabbrica ga- giornato dagli stessi rivenditori. Stesso discorso sione. Il meccanismo è semplice: basta abbonarsi,
Per chi vive a Torino, prima di valutare l’acquisto rantisce, in teoria, minori costi di manutenzione. per autosupermarket.it o per la sezione dedicata prenotare una vettura (24 ore su 24) nel parcheg-
di un auto è bene tenere presenti alcune con- Esistono poi dei modelli particolarmente econo- del sito quattroruote.it. Utili, almeno da consul- gio più comodo, andare a prenderla aprendola
troindicazioni. La prima è legata alle ztl, le zone mici, anche se spesso bisogna chiedere un pic- tare, perché la concorrenza è a portata di clic. con un’apposita card e un codice PIN, utilizzarla
a traffico limitato. C’è quella centrale, divisa in colo sacrificio ai propri occhi. In attesa che venga Restano sempre validi i metodi classici, tra cui la a piacere e riportarla nello stesso parcheggio. Si
cinque sottozone con orari e modalità differenti commercializzata la Tata Nano, la piccola utilita- sempreverde ricerca sui giornali (o anche sui siti paga un abbonamento (179 euro), più un costo
e che, in generale, riguarda le principali vie del ria Made in India che dovrebbe costare attorno Internet) di annunci economici. a chilometro che varia in base a modello, chilo-
centro e si riferisce a ogni tipo di vettura. Poi c’è ai 1.700 euro, ci si può buttare su altri modelli. La metri percorsi e fascia oraria. Il vantaggi sono che
quella ambientale, che riguarda sempre il cuore Chevrolet Matiz, per esempio, si trova attorno Metano e gas non occorre acquistare l’auto, pagare il bollo e
di Torino ma interessa anche le viuzze più piccole ai 7 mila euro già equipaggiata di sistema Gpl, Di questi tempi il costo del carburante è un pro- l’assicurazione e inoltre si può entrare nelle Ztl e
e vieta il transito a vetture con motore euro 0, 1 e mentre spendendo poco di più ci si può porta- blema: benzina e gasolio costano cari, anche se posteggiare nelle zone blu. Conviene? Dipende,
2 (dal 2009 il discorso vale anche per i residenti). re a casa una Dacia Sendero o una Tata Indica. quest’ultimo, di solito, permette consumi leg- ma è possibile calcolarlo su www.carcityclub.it.
Esiste poi il problema par- Se invece le proprie finanze permettono di su- germente minori. Meglio, se possibile, scegliere Stefano Parola

Azzeriamo i rifiuti. Anche con un libro


La rincorsa ai consumi ci ren- re i rifiuti, ma solo di bruciarli. In Campania, nell’attesa di 5 inceneritori, si «Entrambe le cose. Oggi assistiamo alla negazione del principio di
de tutti più poveri perché è tornati al metodo antico e insalubre di moltiplicare le discariche». precauzione, non si pensa al dopo perché si è convinti che prima o
è soprattutto una corsa alla Lei parla di centralità della questione rifiuti anche per la conviven- poi la tecnologia troverà la soluzione. Così è per l’industria nucleare: al
produzione di rifiuti. La situa- za. Le sembra che ciò venga percepito dalla gente? momento non esiste una risposta al problema dello smaltimento delle
zione campana mostra quale «Sì, da una fascia di pubblico minoritaria ma crescente, basti vedere scorie, si dice che tanto qualcosa arriverà. E poi, certo, ci sono interessi
sarà il futuro del pianeta se quanti seguono i dibattiti sull’argomento. Quello che si dovrebbe fare molto forti, a partire dall’industria del petrolio».
non ci poniamo l’obiettivo di è gettare uno sguardo critico ai nostri consumi, analizzare i nostri stili La questione rifiuti, scrive lei, si colloca all’interno dello scontro
“Azzerare i rifiuti”. È quanto so- di vita». tra due culture: quella della crescita e quella della sobrietà. Chi
stiene l’omonimo libro di Gui- Nelle prime pagine riporta una citazione di “Underworld”, di Don deve spingere il passaggio dall’una all’altra?
do Viale, ultimo di una serie di scritti dedicati alla questione ambientale. DeLillo, che a un certo punto dice: “la domanda era come impedi- «Lo strumento principale è la scuola, non solo attraverso le lezioni di
«Purtroppo – ci dice – manca la consapevolezza dell’esistenza di uno re a questo metabolismo di massa di sopraffare l’umanità”. La sua educazione ambientale, ma tramite un approccio al problema che
stile di vita alternativo, anche a causa del bombardamento pubblicita- risposta qual è? lo collochi al centro dell’attività didattica. E poi la politica, con la pro-
rio». Il testo, edito da Bollati Boringhieri, raccoglie e rielabora interventi «Innanzitutto agire sulla produzione dei rifiuti, con l’obiettivo di ridurli, mozione di soluzioni che si ritengono vincenti, accompagnata a una
pubblicati nell’arco di vent’anni. poi recuperare la materia e il contenuto energetico e destinare alla di- battaglia culturale che però, soprattutto in Italia, non è ancora ben
Come è cambiata la situazione? scarica solo quello che non può essere smaltito». organizzata».
«C’è stata una presa di coscienza. Si sono create zone di eccellenza per Non pensa che la nostra società si sia spinta troppo oltre nei con- Cos’è per lei il benessere?
quanto riguarda la raccolta differenziata, l’impiantistica e le politiche di sumi per rinunciare alle conquiste del progresso? «Quello che non viene dal consumo ma dalla varietà dei rapporti inter-
riduzione dei rifiuti. Dall’altra parte però ci sono città a un punto mor- «Non si tratta di tornare all’uso delle candele, ma di abituarci a un uso personali».
to». più razionale ed efficiente delle risorse, privilegiando quelle rinnovabili Si può essere benestanti anche facendo una vita low cost, allora?
Questo libro è un’evoluzione di “Governare i rifiuti” (1999). Vuol di- e le tecnologie che consentono il risparmio e il riutilizzo energetico». «Certamente, a basso costo ma che rende di più in termini umani».
re che non basta più governarli, bisogna azzerarli? La delega alla tecnologia dei rimedi ai problemi prodotti dallo svi- Ed è a basso costo anche per l’ambiente…
«Le due cose non sono in contraddizione, ma il concetto di azzeramento luppo deriva più dalla pigrizia di pensare a soluzioni alternative o «Soprattutto».
agisce a monte. Fino a ora le leggi non si sono poste il problema di ridur- dall’esistenza di una rete di interessi? Mariassunta Veneziano
DOSSIER 8
ottobre ‘08
VIVERE LOW COST

Internet docet
Andare in palestra? Imparare l’inglese? Se i corsi vecchio
stile sono over budget, sul web ce n’è per tutte le tasche

V
olete perdere peso ma la palestra costa per imitazione, questo accadrà presto anche in demia che offre lezioni individuali,
troppo? Dovete ripassare l’inglese ma i Italia”. E Torino, a quanto pare, già scalda i muscoli: strumento compreso; c’è “un’ex-
prezzi delle scuole di lingua vi sembrano sul web c’è Ben che cerca una sarta in grado di tersicorea” che si propone come in-
inavvicinabili? Niente paura. Le care vec- insegnargli il mestiere e c’è il batterista dell’Acca- segnante di danza classica e c’è chi
chie tesserine da body-builder sono passate
di moda. Ora i corsi si cercano on-line, perso-
nalizzati, domiciliari e soprattutto economici.
A dirlo sono i responsabili dei siti di annunci,
veri e propri detector dei cambiamenti della
E con Infogiò basta un clic
società: a un + 6,2% sui listini del fitness e a un Un ufficio e un portale on line cosa fare da grande? Ho un aggiornato su cosa succede in getta un’ancora di salvezza ai più negati ai fornelli
+30% su quelli del benessere in dodici mesi, il per essere sempre informati diploma ma non so come città è il portale di Infogio sul vendendosi come cuoco a domicilio, specializza-
consumatore medio non può che rispondere gratuitamente sulle ultime inserirmi nel mondo del sito del Comune di Torino: in to in tagliatelle fatte a mano, pane nero e dolci di
con una fuga, dritta dritta fin nella Rete. iniziative in città. Si chiama lavoro? Con una passeggiata una pagina c’è tutto quanto castagne con panna. Un mercato per tutti i gusti
“Si tratta di una tendenza registrata in tutta Informagiovani, il luogo dove, in via delle Orfane 20 posso è utile sapere per trascorrere e per tutte le tasche insomma, nel quale si può
Italia e più evidente nelle grandi città – con- con qualche dritta del perso- dare una risposta : cartelloni una settimana di movida e riuscire a monetizzare una propensione persona-
ferma Roberto Tucci, business development nale, le postazioni internet con informazioni su corsi uni- lavoro in città. In prima pagi- le mai seriamente considerata o, viceversa, trarre
manager di Kijiji.it, uno dei portali più attivi disponibili su prenotazione versitari e postuniversitari, na si va dal link sui concerti a il meglio dalle passioni o dai sapere altrui. Ma non
nel settore – Torino, al terzo posto ex-aequo e una valanga di volantini, corsi di formazione finanziati quello sui corsi di formazione è pericoloso affidarsi a sconosciuti per imparare
con Bologna con i suoi trentamila annunci, depliant, manifesti ci si infor- dalla Provincia per diventare e sui vari concorsi di grafica, qualcosa di nuovo? “Il rischio è quello di un qual-
è tra queste. Ormai abbiamo registrato un ma su tutto quanto succede a parrucchiere, idraulico o fotografia e ingegno per chi siasi incontro della vita reale – rassicura il respon-
sorpasso di quelle che potremmo definire Torino e non solo. Voglio deci- programmatore di software. ha voglia di dimostrare le sabile di Kijiji.it – le precauzioni da adottare sono
lezioni private rispetto ai corsi tradizionali. E dere dove andare in vacanza? Un lavoretto part time? C’è proprie capacità; sulla sinistra quelle usuali. Noi da parte nostra blocchiamo tut-
non solo a causa della crisi economica”.Tra chi C’è un intero scaffale con i un’apposita sezione dove i link ai portali di servizi ti gli annunci che lasciano trasparire secondi fini e
offre lezioni di cucina e chi invece propone Paesi low cost: suggerimenti le aziende lasciano le loro per i giovani e sulla destra impediamo l’accesso al sito agli utenti che sono
uno scambio culturale con un madrelingua si sui mezzi di trasporto da offerte. E per divertirsi? Super appuntamenti, corsi, concorsi già stati segnalati negativamente. E speriamo co-
nota infatti una gran voglia di relazionarsi, di utilizzare per spendere meno, offerte e sconti per gli under e offerte di lavoro dai centri munque che vinca una predisposizione naturale
fare amicizia con le scuse più fantasiose. “Sul dove alloggiare in pensioni, 18 e studenti universitari. per l’impiego. Una scorpaccia- a fidarsi”. Sempre che, naturalmente, ci si riesca a
nostro sito di Londra – spiega sempre Tucci bed&breakfast, ostelli della Per chi ha parecchi impegni ta di novità e iniziative made liberare del vecchio abbonamento al centro di
– abbiamo già registrato una crescita di of- gioventù. Sto decidendo ma vuole comunque rimanere Infogio. m.f. aerobica sotto casa.
ferte di competenze disparate. Pensiamo che, Francesca Nacini
9 DOSSIER
ottobre ‘08
VIVERE LOW COST

Collezionare on line
Non è impossibile acquistare opere d’arte (anche di valore) pur essendo precari
o contrattisti a progetto. Basta darsi da fare. E trovare i siti adatti. Ecco come

È
possibile diventare collezionisti d’arte nell’era dei con- ti e De Maistre, fotografie di giovani interessanti, disegni unici
tratti a progetto e dei lavori a chiamata? Se avete rispo- di promesse dell’arte o dei comics. Serve una precisazione: le
sto “no”, sbagliate. Certo le opere di Damien Hirst o Jeff stampe e le fotografie costano “poco” perché sono ripetute se-
Koons restano inavvicinabili, ma non è detto che chi rialmente in più edizioni e più sono le copie, meno costano. Le
non naviga nell’ora possa permettersi solo “croste” dal valore più care, ça va sans dire, sono le opere uniche come disegni e di-
inferiore del chiodo da cui pendono. Anzi, sapendo scegliere ci pinti. Dove trovare questo genere di opere a Torino? Per la grafi-
si può trovare in casa una piccola fortuna. ca alla Gallerie Ai Tre Torchi di largo Montebello o in via Principe
Quindi, se avete messo da parte qualche risparmio e se avevate Amedeo da L’Acquaforte. Per la fumettistica da Little Nemo di
in mente di investirlo in Borsa, pensate che a settembre, mentre via Montebello o da Segni e Di Segni di corso Regio Parco, per le
la banca Lehman falliva, Damien Hirst guadagnava 125milioni stampe di giovani artisti (alcuni famosi come il writer bologne-
di euro nell’asta dei suoi lavori. se Blu, fresco di mostra alla Tate di Londra) c’è il sito www.stu-
Per ridurre i rischi del vostro investimento, anche se le cifre in diocromie.org. Per le fotografie vi consigliamo una visita al sito
ballo hanno solo due zeri, il primo consiglio è di comprare ope- www.lumas.com, mentre per le opere uniche ogni galleria ha i
re che vi piacciano: così la percezione estetica dell’opera non propri artisti. Ad esempio, per i lavori di Massimo Sardo potete
sarà mai influenzata dal valore monetario. visitare la galleria Virago di via Corte d’Appello. Per ogni altro
Il secondo consiglio è di decidete quanto volete spendere. C’è artista non rappresentato da galleria, vale la trattativa privata.
arte per tutte le tasche, basta definire il budget. Fatto questo, Da 500 a 1000: sbizzarritevi. Valgono tutti gli indirizzi sopra no-
avete varie prospettive: minati, ma le edizioni si fanno più limitate e i nomi più illustri:
Da 0 a 100: scegliete poster, opere di giovani artisti sconosciuti Goya, Schiele, Manara, Pratt, Dion, Comte, Tiravanija e via dicen-
o di vecchi artisti (ahinoi) morti senza fama (ma con tanta fame). do. Sul sito inglese www.picturesonwalls.com trovate stampe
I luoghi che fanno per voi sono la catena Linearia, il mercatino in edizione limitata di molti artisti della street art, a partire dal
del Balon (nell’angolo dedicato ai giovani creativi torinesi) e i celeberrimo Bansky, le cui opere hanno raggiunto cifre a sei zeri.
mercatini delle pulci in generale. Da provare anche Paratissima, La cosa migliore è fare un giro per le gallerie dando un’occhiata
la fiera d’arte “off” che si tiene parallelamente ad Artissima (dal a opere e prezzi. Da non perdere Artissima, soprattutto la nuova
7 al 9 novembre a San Salvario). sezione dedicata ai giovani artisti (dal 7 al 9 novembre al Lin-
Da 100 a 500: lo scenario si amplia. In questa forbice potete gotto Fiere).
trovare di tutto: stampe di opere di maestri antichi come Dello Che la caccia al nuovo Hirst abbia inizio!
Bello, artisti moderni come Klinger e contemporanei come Ava- Agnese Gazzera

The Physical impossibility of Death di Damien Hirst, autore dell’opera più costosa dell’arte contemporanea Sarà la musica che gira intorno...
Comprare musica a basso costo si può, e non solo su internet. media a 15-17 euro, comunque mai al di sopra dei 20, tratta cd e vinili in giro per mercati e fiere del disco), ma i Cd si collocano in media tra
Ebay, Amazon e, naturalmente, peer to peer a parte, comprare musica usati ed è aperto con orario continuato. Il reparto vinili è ben fornito, gli 8 e i 10 euro.
low cost toccando con mano si può, e per gli appassionati (o i nostal- prezzi variabili a seconda della rarità dell’album. Materiale Resistente, Simone Carta, 26 anni, musicista e cantante, collezionista che vanta
gici, o gli amanti per necessità) dell’analogico è ancora più facile. La via Po 25, è specializzato in acquisto e vendita di Lp, Cd, Dvd usati. una raccolta di 1400 album tra cd e vinili, assegna la palma d’oro della
lista di tutti i negozi che propongono musica a basso costo è un po’ Prezzi molto bassi, tratta anche musicassette e Vhs e all’interno si tro- musica a basso costo al Disco Revival di via Galliari 10/bis, che vende
lunga, unendo questa considerazione alla mimetizzazione dei piccoli va una piccola libreria musicale. quasi esclusivamente Cd e Lp usati, 10 euro per un Cd, ancora meno
commerci nell’architettura urbana torinese, non è facile stilarne una Prezzi molto bassi (in media 7 euro a Cd) ma poca scelta al Planet per un vinile. Per Simone «è il negozio più soddisfacente per quanto
completa. Fatta ammenda, si possono citare alcuni dei negozi più no- Hearth di Corso San Maurizio 40/E, che tratta anche Lp e Dvd, men- riguarda l’acquisto di dischi usati a Torino, il proprietario è disponibi-
ti per chi volesse cominciare a tendere la propria rete. tre al Dischi e Dintorni di Corso Marconi 27 si trovano vinili a prezzi lissimo, molto competente e su acquisti multipli spesso fa sconti». Più
Les Yper Sound, via Rossini 14: le nuove uscite si possono trovare in da intenditore (il proprietario tiene aperto dal lunedì pomeriggio al low cost di così...
giovedì, perché il fine settimana va Alessia Smaniotto

Un teatro per ogni tasca Pausa pranzo? In platea


Da un minimo di zero a un massimo di 300 euro). Al Teatro Colos- C’è chi in pausa pranzo pre- registi Girolamo Angione, Enrico 17 al 21 novembre Parlo italiano
euro. Tanto è ampia la forchetta di prezzo seo, invece, gli studenti ferisce sudare un’ora in pale- Fasella e Maria Grazia Monticone, di Germana Erba. Quindi, dal 24 al
per un posto a teatro a Torino, ma non universitari con meno di stra, chi fare una decina di va- sono affidate all’interpretazione 28 novembre e ancora dal 1° al 5
disperate: molte offerte si collocano al di 26 anni pagano 15 euro sche in piscina, chi darsi allo degli attori della Compagnia To- dicembre, sarà in scena Scompar-
sotto dei 10 euro. gli spettacoli organizzati shopping. Ma ora c’è anche la rino Spettacoli, del Teatro Baratto so di Marie Claire Blais. Dal 9 al 12
Si parte dall’offerta libera, a cappello, dal teatro (via Madama possibilità di passare a teatro e di Alfatre Gruppo Teatro. Dal 20 dicembre Il soldato fanfarone e dal
richiesta dal Teatro della caduta, 45 posti Cristina 71/A). quel breve lasso di tempo tra al 24 ottobre si potrà assistere a 15 al 18 dicembre Gelindo raccon-
a sedere nel quartiere Vanchiglia di Torino Alla casa del teatro ragaz- la mattina in ufficio e il pome- Vivroma doman, uno spettacolo ta. La rassegna si chiuderà, dal 12
(via Buniva 24), è la più piccola sala teatrale zi e giovani (corso Galileo riggio davanti al computer. di grande forza tratto da Classe di al 16 gennaio al Teatro del Baratto,
della città. Alla Sala Espace (via Mantova Ferraris 266) biglietto unico a 6 euro. As- L’idea è di Torino Spettacoli che Ferro di Aldo Nicolaj, proposto in con una grande opera di Luigi Pi-
38) il biglietto intero costa 10 euro, 8 il semblea Teatro infine, che non è un teatro ha lanciato l’iniziativa Mezzogior- piemontese. Racconta la speranza randello, L’uomo dal fiore in bocca,
ridotto e per gli studenti si scende fino a 5. ma un gruppo nato nel quartiere popolare no a Teatro. Per una pausa pranzo di una vita migliore di due anziani interpretata da Luciano Caratto e
Nel cuore di San Salvario, proprio a fianco delle Vallette di Torino nel 1969, propone fuori dall’ordinario al Teatro Alfieri: che si sono incontrati casualmen- Guido Teppa. La storia di un uomo
di Largo Saluzzo, le proposte teatrali del infine i suoi spettacoli a 5 euro tondi tondi, una serie di spettacoli low cost (2 te ai giardini pubblici. Dal 27 al 31 afflitto da una malattia incurabile,
Cineteatro Baretti (via Baretti 4) sono a 7 “per riuscire ad invitare tutti a teatro”. Non euro per il biglietto unico, 3 euro ottobre toccherà a La regina e il che vuole andare alla ricerca del
euro, 6 per gli under 25. Anche alle officine c’è dubbio: ce n’è per tutte le tasche. per l’abbonamento a tre spetta- suo pirata, con Adriana Innocenti mistero della vita e per cui ogni
Caos di Stalker Teatro (piazza Montale Per la Stagione d’Opera del Teatro Regio coli, ingresso gratuito per gli ab- e Pietro Nuti, dal 3 al 7 novembre cosa diventa importante, anche la
18/A) si può approfittare del teatro a 7 esiste la Carta Verde, riservata ai giovani bonati a Torino Spettacoli) fino al Porta Palazzo Mon Amour, dal- più piccola e nascosta, che incon-
euro, ridotti 5. fino a 25 anni, consente una riduzione del 16 gennaio con inizio alle 12.45 l’opera di Mohammed Lamsouni. tra sulla sua strada un viaggiatore
Il Teatro Stabile di Torino pensa agli 30% circa sul prezzo di abbonamenti e bi- lunedì, martedì e venerdì e alle Dal 10 al 14 novembre Lasciatemi dalla vita banale e scialba e con
universitari e per loro fa scendere il prezzo glietti degli spettacoli. La carta, al costo di 13.45 il mercoledì e il giovedì. divertire, una lezione spettacolo cui inizia a dialogare.
del biglietto fino a 5 euro, grazie all’abbo- 5 euro, viene rilasciata dalla Biglietteria del Le rappresentazioni, a cura dei sul poeta Aldo Palazzeschi. Dal Ilaria Leccardi
namento a cinque spettacoli (costo totale Teatro. Per informazioni - Tel. 011/8815557
35 euro, per ogni spettacolo aggiuntivo 8 a.s.
DOSSIER 10 ottobre ‘08
VIVERE LOW COST

Pranzo e non mi strozzo


Pizza, etnico, mensa e fai-da-te. Tutte le dritte per una pausa piena di gusto, ma senza
alleggerirsi troppo il portafogli. Ecco dove andare. E qualche segreto per variare dieta
Ma davvero mangiare sano – e possibilmente con piacere – è del panettiere (ma anche il contenitore portato da casa, per i re di conciliare le esigenze economiche col benessere. E con un
roba da ricchi? Il dibattito infuria sulle pagine dei giornali, ma più accurati, e accurate) allo spuntino etnico e alla dieta medi- intervallo che serve, tra l’altro, a interrompere piacevolmente
è certo che la pausa-pranzo sta diventando sempre più costosa terranea. Senza trascurare le possibilità di ristorazione a basso le ore di studio e lavoro. Ecco i nostri indirizzi e suggerimenti
per chi non può o non vuole rientrare a metà giornata. La nostra costo progettate e realizzate direttamente per gli studenti nella zona centrale. Mandate i vostri al nostro sito, scrivendo a
soluzione? Variare, alternando il fai-da-te del supermercato o universitari. Solo un vero ‘pluralismo alimentare’ può consenti- futura@corep.it.

Che pizza! Inforniamoci


Per i fanatici della dieta
mediterranea il pranzo
ideale è a base di pizza. Da
Focacceria ligure è pos-
sibile assaggiare la vera
La buona mensa
focaccia di Recco a 2,80
euro la fetta ma anche farinata
Passione esotica A Torino sono 5, a Grugliasco 2 e uno ad
Alessandria, sono i ristoranti EDISU. Il
(2,50); pizza margherita (1,80) al Se avete voglia di mangiare etnico pote- Chi fa da sè fa per tre? Sicuramente servizio propone tariffe agevolate per
salamino o allo stracchino (2); al te ripiegare su un buon Kebap. Arrotola- risparmia. Con un minino di organizza- studenti e docenti, un’attenzione alla
castelmagno (3). Si possono tro- to, con panino o impiattato non dovrete zione domestica basta prepararsi la sera qualità e alla varietà del menù e diver-
vare in via Po1, piazza Castello sborsare più di 4-5 euro. Per i vegeta- il famoso “baracchino” o - come viene se attività culturali. I prezzi variano a
153, via S. Agostino 6 e via Arci- riani poi è possibile prendere i falafel chiamato oggi - “bento”o “lunch box”. seconda del reddito: il pasto intero 2,20
vescovado 7. Se qualcuno fosse - polpette fritte e speziate-, l’hummus Pasta, carne, verdura e quant’altro da euro per la fascia 1 e 3,90 per la fascia 2, il
indeciso su quale fetta è più -crema di ceci-, il taboulé -insalata di gustare in questi mesi autunnali magari pasto ridotto da 1,40 per la prima fascia e
light niente paura, le calorie si prezzemolo, semola e pomodori - o il sulle rive del Po. Per scaldare il tutto basta 2,40 per la seconda. La tariffa intera rima-
aggirano tra le 271 calorie x 100 Baba Ganoush -crema di melanzana-. Le recarsi in un freeshop: alcuni oltre alle ne comunque molto vantaggiosa: 7 euroil
grammi di una pizza margherita calorie si aggirano a seconda del ripieno macchinette piene di merendine hanno pasto completo, 5 il ridotto. Info: www.
alle 290 per la focaccia di Recco. sulle 429kcal, meno di 300 per il taboulè. dei microonde. Provare per credere. edisu.piemonte.it/ristorazione.
11 DOSSIER
ottobre ‘08
VIVERE LOW COST

Chi si prende il mio letto?


La lavatrice che vi serviva tanto. Oppure quel divano che stavate cercando da tempo (e inutilmente)?
Sul web si trovano anche queste cose. Basta andare su Freecycle, dove tutto è in regalo. Anche le bici

A
vreste mai pensato che un con vetrina per esporre pupazzetti
estraneo vi potesse offrire una anni ’80 e modellini di auto, oppure
lavatrice, un divano, un mobile chi chiede stoffe e tovaglioli da riu-
magari un po’ vecchiotto ma tilizzare in un laboratorio di espres-
ancora utilizzabile, senza chiedere nien- sione, o ancora chi vorrebbe in dono
te in cambio? È proprio questa la filoso- un contrabbasso, anche rotto, per
fia di Freecycle, un network che fa capo «trasformarlo» in non si sa bene co-
a un’associazione senza scopo di lucro, sa. Ma c’è anche chi offre la propria
che riunisce chi vuole disfarsi di oggetti lavatrice «non proprio nuovissima»
che non usa più, donandoli a qualcuno ma ancora funzionante, oppure un
invece che farli finire in discarica. La rete, divano a tre posti di cui sul forum
organizzata territorialmente, si gestisce si possono vedere anche le fotogra-
su internet, grazie a un gruppo creato su fie, o ancora una cucina completa
Yahoo, e ha una sua base anche a Torino di forno e fuochi, lavandino, piano
(http://it.groups.yahoo.com/group/To- lavoro e vano per la lavatrice. Poi ci
rino_Freecycle/). Poche ma chiare le re- sono i piccoli elettrodomestici, dalla
gole, la più importante l’assoluta gratui- macchina per i popcorn al gira frit-
ta degli oggetti proposti, quindi vietati tate. Insomma, ce n’è davvero per
vendita e baratto. tutti i gusti, e qualcuno con un po’ di
Le richieste e le offerte non pongono Una caffettiera e un divano. Due degli oggetti che possono fortuna e pazienza è riuscito a rifarsi
limite alla fantasia. Oltre alla classica bi- essere barattati secondo la nuova filosofia di Freecycle, l’arredamento completo.
cicletta usata, c’è chi cerca un’angoliera network che fa capo a un’associazione senza scopo di lucro Ilaria Leccardi

Ditelo con un fiore. All’ingrosso


Se state pensando di affidare ad un fiore un mes- uso esclusivo di grossisti e commercianti, martedì e
saggio per un fidanzato/a, amico/a o un parente, ma venerdì dalle 9.30 alle 11, il mercato è aperto a tutti.
avete il portafoglio che piange non dovete dispe- Naturalmente i prezzi sono vantaggiosi… man-
rare. Con un biglietto del pullman (con il 18 o il 27 o cherà la confezione che però potrà essere affidata
il 57 o il 75) potete andare al Mercato all’ingrosso al vostro estro. E se avete dei dubbi su quale fiore
dei fiori. regalare ecco un piccolo vademecum: l’anemone
Il mercato ha tre diversi ingressi in via Perugia, vuol dire semplicità, il ciclamino rassegnazione e
29, corso Verona, 4 e via Modena al cui interno ci addio, l’edera fedeltà e amore esclusivo, la garde-
sono 8 ditte grossiste e 69 produttori in sede fissa nia simpatia e sincerità, la margherita innocenza
e stagionale che commercializzano fiori recisi e e spontaneità, l’orchidea sensualità, la rosa gialla
Qui sopra e a destra: piante ornamentali e fiorite di produzione locale, gelosia e il tulipano amore perfetto.
uno stand del mercato dei fiori italiana ed estera. Se la maggior parte dei giorni è a Sabrina Roglio
gli ingressi sono tre : via Perugia,
corso Verona e via Modena

I bijoux di cartapesta Riciclaggio


per masnà
Da settembre a Torino, in piazza Santa Giulia
2a, è aperto Masnà (in piemontese bambi-
no), uno spazio per genitori e bambini dove
si tiene in conto vendita tutto ciò che serve
dalla gravidanza fino ai 12 anni. Nel negozio
è possibile vendere e comprare attrezzature
come passeggini, carrozzine, lettini, seggio-
lini/oni, marsupi, culle; apparecchi elettrici
come scaldabiberon, interfono, sterilizzatori;
Se volete sfoggiare collane nuove ogni giorno, il proprio gioiello sarà necessario infornarlo per vestiti e scarpe di marca; abbigliamento pre- alla propoli e altri prodotti eco-compatibili.
ma non potete permettervi di comprarle, ecco tre alcuni minuti (vedi foto in centro). Forum interes- maman; giochi e libri. Saranno anche organizzati corsi, convegni, laborato-
proposte di fai da te. sante per conoscere questa tecnica è http://cer- I vestiti vengono ritirati solo se in perfette condizio- ri, mostre, incontri che verranno comunicati sul sito
Sicuramente molto economico è utilizzare la nitart.forumcommunity.net/. ni, lavati e stirati e le attrezzature e i giochi solo se e all’interno del negozio stesso.
cartapesta (carta, acqua, colla) con la quale si Infine, se non volete impiastricciarvi le mani, pote- completi e funzionanti. Info: 011/5781178, info@masna.it, orari di apertura
possono costruire delle perle di varie dimensioni te acquistare nei mercatini o nei negozietti (in via L’obiettivo è quello di proporre un acquisto intel- lunedì – mercoledì – giovedì dalle 9 alle 12.30 e dal-
(vedi foto a sinistra) che potranno essere succes- Po ce ne sono almeno 2) perline, bottoni e pas- ligente, che permette di risparmiare ed di aiutare le 15 alle 18.30, il martedì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle
sivamente colorate e assemblate in divesi modi. samaneria per poi confezionare le vostre parure l’ambiente riducendo i rifiuti e i gas serra emessi 15 alle 18.30, giovedì dalle 8.30 alle 14.30, il sabato
Sul sito www.astorybooklife.com/how-to/paper- (vedi foto a destra). Sicuramente sarete originali e, durante la produzione. dalle 10 alle 18.30.
beads troverete tutte le spiegazioni. se iniziate per tempo, potrebbe essere un’idea per Da Masnà è anche possibile trovare detersivi ecolo- www.masna.it.
Chi ha buona manualità può cimentarsi con le pa- i regali di natale. Troppo presto? gici alla spina, filtri per rendere l’acqua del rubinetto s.r.
ste modellabili (Cernit o Fimo). Una volta creato s.r. più buona, pannolini ecosostenibili, vaporizzatori
ATTUALITÀ &
SOLIDARIETÀ 12 ottobre ‘08

Per i suoi 50 anni


l’Anffas organizza
la campagna “Fai la
differenza” (in basso,
la locandina). Tre gli
appuntamenti: una
partita (già giocata
il 30 settembre) e due
concerti. Lunedì 10
alle 21 al teatro Alfieri
in piazza Solferino 4
sarà il turno del
Sunshine Gospel Choir
(nella foto a destra)

Cinquant’anni molto volenterosi


L’Anffas compie mezzo secolo a sostegno dei disabili. E lancia una campagna per reclutare giovani: con una partita e 2 concerti

I
n mezzo secolo l’Anffas, Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Di- ri granata contro la squadra del Consiglio Comunale di Torino - che ha visto la
sabilità Intellettiva e/o Relazionale, ne ha fatta di strada. Ne abbiamo parlato vittoria dei primi - proseguirà in novembre con due concerti uno lunedì 10 alle
con Giancarlo D’Errico del direttivo Anffas di Torino – nata un anno più tardi 21 presso il Teatro Alfieri, piazza Solferino 4, con il concerto di Gospel a cura del
– che spiega che oggi “il nostro obiettivo è quello di cambia- “Sunshine Gospel Choir” e l’accompagnamento dell’“Orchestra
re l’immagine che le persone possono avere di noi, non siamo Sinfonica Giovanile del Piemonte”; l’altro alle 21.30 di giovedì
una realtà lugubre e sofferente. Stiamo attuando una sorta di “L’obiettivo 13 all’Hiroshima Mon Amour, via Bossoli 83, un vero e proprio
cambiamento di look in modo che le persone siano più invo- “show cabarettistico” dell’“Orchestra di Ritmi Moderni Arturo
gliate a prestarci orecchio”. è avvicinare Piazza”. Questi spettacoli sono rivolti principalmente ai giovani
D’Errico racconta come dal lontano ’59 molto sia cambiato. “La al fine di, continua D’Errico “avvicinarli al mondo del volontaria-
nostra prima sede era al primo piano di un palazzo di Torino, i ragazzi to”. È infatti grazie a tanti volontari che l’associazione vive e può
molto scomodo, ma adesso siamo in una struttura più conso- concretamente dare un aiuto alle famiglie dei disabili. “Abbia-
na ai nostri bisogni. C’è stato un cambiamento culturale molto alle persone mo diversi ragazzi giovani – prosegue D’Errico - che prestano
importante, come la battaglia fatta per l’accoglienza e l’introdu- il loro servizio un sabato al mese, alcuni si sono avvicinati a noi
zione di insegnanti di sostegno all’interno delle scuole”. Ma la
“battaglia” non è ancora finita. In occasione del suo compleanno
che ne hanno perché parenti di disabili, altri perché hanno prestato servizio
civile, altri ancora perché amici di amici. Molte famiglie si avvici-
l’Anffas ha infatti organizzato “Fai la differenza”, campagna com-
posta da tre appuntamenti che ha l’obiettivo di far conoscere ai
bisogno” nano a noi quando hanno un problema, vorremmo che si avvi-
cinassero prima. Il problema solitamente sorge quando finisce
cittadini la sua presenza sul territorio e i servizi offerti, che van- la scuola dell’obbligo e la famiglia si trova con un’assistenza dei
no dalle comunità alloggio, ai centri diurni ai soggiorni estivi. La manifestazione servizi sociali molto ridotta. Anche per questo è stata creata la fondazione ‘Dopo
è articolata in tre momenti– una partita e due concerti – che hanno l’obiettivo di noi’, fondata nel 1984, al fine di supportare le famiglie che dovranno prendersi
di avvicinare un numero sempre maggiore di volontari al mondo della disabilità, cura del proprio figlio per tutta la vita”. Naturalmente questa manifestazione ha
dando una visione innovativa che la percepisca come una risorsa positiva e la anche l’importante obiettivo di raccogliere fondi a sostegno dell’associazione,
identifichi nella “cultura della normalità”. quindi non resta che andare a conoscerli. Link www. anffas.torino.it.
La manifestazione che ha preso il via il 30 settembre con la partita ex calciato- Sabrina Roglio

Con Clickmobility.it
il trasporto è in Rete È arrivato il sito che vi scrive il curriculum
Un punto d’incontro per essere aggiorna- Anni di studio e poi tocca tuffarsi nel mondo pire con chiarezza i propri obiettivi professio- Collegamentoneutro.it si rivolge anche a chi
ti sul mondo dei trasporti. Treni, autobus, del lavoro. Un salto per alcuni naturale, per nali, individuando peculiarità e punti di forza un lavoro ce l’ha già, attraverso la sezione
metropolitana, ma anche auto: Clickmobility. altri più turbolento. E poi bisogna, eventual- nelle sue competenze e anche aiutandolo “Sviluppo individuale”, in cui ci sono anche
it è il portale italiano dedicato alla mobilità mente, cercare di far carriera. Ad aiutare i ad orientarsi tra i tanti master esistenti o a alcuni consigli su come “gestire” il proprio
e ai passeggeri. Inoltre, si propone come neolaureati e i giovani professionisti che scegliere a quale azienda bussare la porta. capo individuando gli aspetti principali
nuovo strumento per la promozione e la va- desiderano migliorare la propria condizio- Poi c’è la sezione dedicata al curriculum, il della sua personalità per conoscerlo meglio
lorizzazione della mobilità sostenibile, della ne ci pensa collegamentoneutro.it, un sito “Self marketing”, che letteralmente dà una ed evitare disguidi e dissidi. Le “Tecniche di
competitività del sistema nazionale e dell’in- appena nato per supportare gli utenti nella mano a “mettere se stessi sul mercato”. Si ricerca”, inoltre, permettono di muoversi nel
novazione dei processi e delle relazioni tra scrittura del curruculum vitae, nel capire possono avere trucchi e suggerimenti per mercato del lavoro non pubblicizzato, quello
operatori. Un sito pensato principalmente quali sono le proprie aspirazioni e anche nel compilare il CV, ma anche per scrivere una che si muove al di là degli annunci economici.
per le aziende di trasporto pubblico locale, rapporto con i propri superiori. Il tutto in lettera di presentazione oppure un portfolio E se un giorno si arriverà mai a parlare con
per le ditte che forniscono le tecnologie e i maniera gratuita, in seguito ad una semplice con tutti i progetti realizzati in passato. E per il futuro datore di lavoro del primo fatidico
mezzi di mobilità urbana e per Regioni ed registrazione. il colloquio? C’è un apposito software che compenso, si potrà vedere se è adeguato ed
enti locali, responsabili della programmazio- Le funzioni del portale sono varie. Si comincia permette di simularo e di venire a conoscenza eventualmente contrattarlo appoggiandosi
ne e amministrazione di questo servizio, ma dall’inizio, cioè dalla scelta della strada da in anticipo di quali sono le domande che di alla funzione “Negozia il tuo stipendio”. Un’ar-
che può diventare utile anche ai cittadini che percorrere. Per individuarla c’è il “Navigatore solito fanno i responsabili delle risorse uma- ma in più per gli indifesi neoassunti.
vogliono essere sempre informati su norma- di carriera”, un sistema che aiuta l’utente a ca- ne delle aziende. Stefano Parola
tive, offerte ed eventi dedicati alla mobilità.
13 ATTUALITÀ
ottobre ‘08
ATENEO

Il fondo nato sul sapere


Così l’Università di Torino mette a reddito i suoi immobili. Per costruire un nuovo Polo

U
n fondo immobiliare per i mat- Umbria – dice Cornaglia – ma per una
toni del sapere. Così l’Univer- ristrutturazione, non per costruzione
sità di Torino sta realizzando da terreno vergine”), per l’Università di
il nuovo polo scientifico del- Torino Grugliasco è solo una voce di un
l’ateneo: 250 milioni di euro e 115 mi- programma edilizio più ampio. “Ciascu-
la metri quadrati (solo per didattica e na – continua il vice-
centro commerciale) che sorgerà a Gru- rettore – realizzata con
gliasco, cintura del capoluogo, dove già strumenti diversi”. Per
dal 2000 si trovano le facoltà di Agraria esempio il project finan-
e Veterinaria. Con il prossimo arrivo di cing per il nuovo Centro
Scienze e Farmacia il polo sarà comple- servizi di piazzale Aldo
to. Partner dell’università è la Fonda- Moro, in centro città, de-
zione Crt, che ha vinto la gara lanciata stinato alle facoltà uma-
nel 2007. “Ora – spiega Piero Cornaglia, nistiche (convenzione
dirigente infrastrutture dell’ateneo – si firmata, a breve il via ai
passa alla scelta della sgr che sarà mo- lavori): uno strumento
tore dell’iniziativa”. già sperimentato nella
Asset economico a disposizione del costruzione della palaz-
progetto saranno gli edifici della Spina zina di Biotecnologie in
Tre di Torino: spazi grandi e belli d’inizio via Nizza.
Novecento, ormai inadatti a laboratori Quanto a Grugliasco, ol-
scientifici e didattica. tre al Comparto Nord per didattica e la-
“Siamo convinti che l’università sia un boratori, ci saranno i Comparti centrale
ente economico, con un consistente e meridionale con incubatore d’impre-
patrimonio immobiliare che può e de- se, parco scientifico-tecnologico, Istitu-
ve essere valorizzato, e che possa esse- to zooprofilattico sperimentale, centro
re guardata come un investimento da commerciale, residenze per studenti e
aziende, fondazioni, banche, imprese di insediamento sportivo. Totale: altri 65
costruzione”, commenta il vicerettore al- mila metri quadrati, che si raggiunge-
l’edilizia Salvatore Coluccia. ranno in 4 minuti di treno dalla centra-
Prima in Italia a usare lo strumento del lissima stazione di Porta Nuova.
fondo (“c’è stato un esperimento in Il Rettorato di via Po, una delle più belle sedi dell’università, che ora ha deciso di mettere a reddito i suoi immobili. In alto: Salvatore Coluccia, vicerettore all’Edilizia a.s.
ATTUALITÀ
ATENEO 14 ottobre ‘08

Tra Shanghai e Torino c’è di mezzo Confucio


Il 22 ottobre, alle 17 verrà dal Politecnico di Torino e dall’Università del Piemonte Orientale,
inaugurato in via Po 18, dal CNR, dalla Camera di Commercio Italiana in Cina, dall’ICE,
primo piano, l’Istituto Confucio di Torino. Gli Istituti Confucio da enti amministrativi locali (Comune di Torino, Provincia di
sono enti di carattere culturale creati in collaborazione con il Torino e Regione Piemonte), da alcune fra le maggiori fonda-
Ministero per l’Educazione della Repubblica Popolare Cinese. zioni (Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT) ed istituzioni
L’Istituto Confucio di Torino vede la partecipazione, come enti bancarie (Banca Intesa, Banca Sella, San Paolo IMI, BNL), insieme
fondatori, del Ministero dell’Educazione, dell’Università degli ad una serie di aziende ed enti privati (FIAT, Unione Industriale
Studi di Torino, della East China Normal University di Shanghai Torino, Fata S.p.A., Ailog, Gozzo Impianti). Sono stati invitati alla
– una delle più prestigiose istituzioni accademiche in Cina – e del cerimonia di inaugurazione: S.E. Sun Yuxi, ambasciatore della
CASCC (Centro Di Alti Studi Sulla Cina Contemporanea) di Torino. Repubblica Popolare Cinese in Italia, S.E. Zhang Limin, console
Il Centro di Alti Studi sulla Cina Contemporanea è stato costi- della Repubblica Popolare Cinese in Italia Milano, dott. Yang
tuito a Torino dal Ministero degli Affari Esteri, dal Ministero per Changchun, Consigliere dell’Ambasciata della RPC, Addetto alla
l’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dal Ministero Istruzione e Sergio Chiamparino, Sindaco di Torino. Info: CASCC,
dello Sviluppo Economico, dall’Università degli Studi di Torino, via Bogino, 9, 011/6704384, www.cascc.eu.

L’università diventa sostenbile


Nella residenza per studenti in riva alla Dora arriva l’impianto solare per l’acqua. Mentre la mensa si trasforma in ristorante

A
nche la borsa di studio si Basta con le focacce unte o il
evolve. Anzi, si espande, classico panino. Ora in mensa
perché al sussidio in de- si mangia cibo di qualità e,
naro e posti letto da que- soprattutto, a “impatto zero”.
st’anno si aggiungono il risparmio Tra le tante pietanze presenti,
energetico, l’educazione alimentare ci saranno parecchi piatti pre-
e altre novità. parati con i prodotti provenienti
Alla base di tutto il programma di direttamente dal Piemonte.
Edisu Piemonte (l’ente per il diritto Frutta e verdura locali per
allo studio universitario) ci sono le aiutare la natura: dal campo al
12.400 borse, attualmente ancora in piatto dello studente il percorso
fase di assegnazione, che la Regione è minimo e l’inquinamento
Piemonte mette a disposizione per prodotto per il trasporto è
l’anno accademico 2008/2009. Una nettamente inferiore rispetto a
spesa che sfiora i 28 milioni di euro, quello che comporta importare
per garantire circa 1.900 posti letto, beni da Spagna, Sudamerica o
per la maggior parte a Torino e per Est asiatico. Ma di questi paesi,
la restante a Vercelli, Novara, Mon- comunque, non mancheranno
dovì, Cuneo, Alessandria. i piatti tipici, perché nei menù
I tempi cambiano, però, pensati dall’Università ci sono
e anche le possibilità anche ricette multietniche,
offerte agli studenti. La dalla cucina messicana a quella
prima novità è che gli nord africana. Del resto, studia-
universitari fuori sede re richiede energie e imparare
che hanno vinto una a mangiare meglio può essere
borsa potranno sce- la carta vincente per affrontare
gliere tra avere il posto al meglio gli esami
letto nella residenza
universitaria, oppure i
1.600 euro in tasca. E per
la sistemazione? Ci pensa Sportello
Casa, un nuovo servizio (attivo a To-
rino, a breve anche ad Alessandria

E le facoltà danno i numeri


e Novara) dedicato alla ricerca dell’appartamento to avanti con la Regione Piemonte, l’Università di
per chi, appunto, sceglie di non avere il posto letto. Scienze Gastronomiche e Slow Food un progetto
Così lo studente è tutelato dall’Ente universitario e di riqualificazione dei ristoranti universitari, con la
i proprietari di immobili sono “garantiti”, dato che revisione dei menù sulla base del principio di ter-
Sportello Casa paga la cauzione annuale (per un ritorialità». Si è conclusa il 10 ottobre la 993, Medicina e Chirurgia it/immatricolazioni.htm
massimo di tre mensilità). Non più una “mensa” ma un vero e proprio risto- prima fase delle immatrico- con 989, Scienze Politiche
La vita universitaria, inoltre, significherà anche at- rante, dove il gusto ritorna protagonista e dove si lazioni per i corsi di laurea 980, Lettere e Filosofia 940,
tenzione all’ambiente e al consumo sostenibile. Il potranno mangiare prodotti regionali, provenien- triennali dell’Università degli Lingue e Letterature straniere
primo progetto coinvolge la residenza Lungodora ti dalla filiera corta. Dal peperone di Carmagnola Studi di Torino, senza l’aggra- con 902, Psicologia con 602,
Siena (391 posti letto), dove ospitalità significa (probabile, anche se i menù sono ancora in fase vio di sanzioni. Scuola di Scienze Motorie con
anche educazione alla sostenibilità e dove è pre- di definizione) alla ricetta multietnica, messicana Tempo quindi di bilanci su 406, Farmacia con 335,
vista l’installazione di un impianto solare termico o marocchina, l’importante è che sia di qualità, come si sono distribuiti gli Seconda Facoltà di Medicina
per il riscaldamento dell’acqua sanitaria. Sul fron- per mangiare meglio e per educare a mangiare 11054 nuovi studenti. con 328, Agraria con 280,
te del risparmio idrico, Edisu aderisce al progetto meglio. La facoltà di Economia risulta Medicina Veterinaria con 168,
“TVB – Ti Voglio Bere”, promosso dal Centro Studi Il 23 ottobre, in corrispondenza con Slow Food, si essere la più appetibile con Lauree interfacoltà con 186,
Ambientali, che con le sue tecnologie prevede un potranno conoscere le 10 ricette della tradizione 1656 allievi, segue la facolta Scuola di Biotecnologie con
risparmio del 50% di acqua. che faranno parte del progetto pilota sull’educa- giurisprudenza con 1037, 124, Scuola di Amministrazio-
Le novità arrivano anche in cucina, per la pausa zione alimentare e la riqualificazione dei ristoranti quella di Scienze Matemati- ne Aziendale con 106 e chiu-
pranzo: largo alla qualità dei cibi e al “saper man- universitari. Appuntamento in serata nel Quadrila- che Fisiche e Naturali con 994, de Scienze Strategiche con
giare”, per contrastare l’alimentazione frettolosa e tero, allo spazio San Liborio in via Santa Chiara, per Scienze della Formazione con 28. Info: http://www.unito.
poco sana dei giovani. l’inaugurazione dei “10 modelli di ristorazione”.
«L’Ente – spiega Anna Audisio di Edisu – ha porta- Tiziana Mussano
15 ATTUALITÀ
ottobre ‘08 MEMORIA

Il brutto del Novecento


Il Museo diffuso della Resistenza da 5 anni racconta le vergogne della guerra. A partire dalla Cecenia

D
a sentire, guardare, leggere. Il Museo senza né casa né lavoro. Ora che la guerra
diffuso della Resistenza è un percorso, sembra alle spalle è il momento dei bilanci.
temporaneo o permanente, attorno ai L’esposizione si articola cronologicamente
meandri della memoria, quella storica, con il supporto di fotografie, testi e materiale
che però qui non si ripiega su se stessa, ma vuo- video (interviste e documentari) e si sofferma
le parlare ed essere viva, in altre parole, vuole su vari temi, collocandoli in un discorso più
essere multimediale . ampio: dalle dinamiche della violenza al terro-
Con sede in corso Valdocco, il Museo dal 2003 rismo, dai diritti umani alla sorte dei profughi.
porta avanti diversi progetti, che ruotano attor- Accompagnano la mostra, proiezioni (docu-
no al Novecento: dalla guerra alle dittature, fino mentari su Anna Politkovskaja) e dibattiti. Gio-
alle battaglie per i diritti. Ma l’attenzione è an- vedì, 20 novembre, ci sarà, infatti, un incontro
che sulla contemporaneità, come nella mostra sull’intricato rapporto tra guerra e informazio-
appena inaugurata: “Cecenia. Una guerra e una ne, con Dima Belyakov (fotoreporter), Giorgio
pacificazione violenta”, aperta fino al 22 febbraio Forconi (Report), Luca Rastello (La Repubblica)
e dedicata ad Anna Politkovskaja, la coraggiosa e Anna Zafesova (La Stampa).
reporter di Novaja Gazeta uccisa proprio due Oltre al progetto sulla Cecenia, si può sempre
anni fa. visitare l’allestimento permanente del Museo:
La mostra racconta gli ultimi vent’anni del- un percorso multimediale interattivo che, at-
la Cecenia. Dopo il crollo dell’Urss, il governo traverso testimonianze, immagini, filmati e
nazionalista ceceno sfidò Mosca e si armò per suoni, conduce il visitatore in un viaggio vir-
difendere la propria autonomia. La Russia im- tuale nella Torino, tra il 1938 e il 1948, nel de-
pose il ritorno all’ordine con una violenta oc- cennio che va dall’approvazione delle Leggi
cupazione militare, fino a una pacificazione razziali alla riconquista dei diritti, sancita dalla
imposta con la forza nel 2006. Migliaia di vitti- Costituzione.
me civili e tanti ceceni sono diventati profughi, Un’immagine dalla mostra dedicata ad Anna Politkovskaja “Cecenia. Una guerra e una pacificazione violenta”, fino al 22 febbraio al Museo diffuso della Resistenza Mauro Ravarino
FITNESS & 16 ottobre ‘08 ottobre ‘08
17
TEMPO LIBERO
Arriva l’inverno: tutti gli antidoti per battere la pigrizia
FREE CLIMBING PUGILATO
Non sarà proprio come arrampicare all’aria aperta, ma Nata nel 2001 la palestra popolare
con l’autunno può essere la soluzione per tenersi in Antifa Boxe ha sede nel centro
forma. È la Bside zone, il centro di arrampicata in via sociale Askatasuna di Corso Regina
Ravina 28 a Torino, aperta tutti i giorni dove a prezzi Margherita 47. È un’esperienza di
modici (6 euro per gli studenti) ci si può allenare in vista autogestione in cui nessuno gua-
della calda estate: 15 euro la tessera annuale, 6 l’ingresso dagna soldi: l’obiettivo è crescere
singolo per gli studenti. individualmente e collettivamente.
Cinque i livelli dei corsi, da lunedì
al venerdì, rivolti a persone di ogni
sesso ed età. Per informazioni:
antifaboxe@yahoo.it. PATTINAGGIO
Anche quest’anno Torino offre varie possibilità di
esibirsi in città e fuori. Il Palavela sarà aperto fino
al 15 marzo, tutti i giorni tranne il lunedì. I palaz-
zetti di Torre Pellice e Pinerolo fino al 28 marzo,
ma solo venerdì (dalle 21 alle 23), sabato (pome-
riggio e sera) e domenica (mattino e pomeriggio).
Per ingresso e affitto pattini bastano 10 euro, 6
per il solo ingresso. Per i gruppi di 10 persone i
prezzi sono agevolati, così come per le famiglie.
SKATEBOARD
Lo sport di strada per eccellenza, dove la fantasia si
unisce a un filo di incoscienza. La sua palestra è la città,
ovviamente gratis.
A Torino gli skaters popolano luoghi pubblici come
Piazza Castello e monumenti come quello al Carabiniere,
ai Giardini Reali. Oppure skatepark all’aperto, come l’half
TENNIS TAVOLO
pipe di Parco Ruffini, e al coperto, come The Soul all’inter- Può essere un passatempo ma anche un’attività agonistica faticosa. L’hanno dimostrato i
no del complesso Piero della Francesca, in corso Svizzera velocissimi cinesi ai Giochi di Pechino 2008. A Torino si possono prendere lezioni di tennis
185 (tessera annuale 10 euro, ingresso singolo 5). tavolo, ping-pong per i profani, al Cus (35 euro per il corso per universitari, della durata di 3
mesi), o presso all’associazione sportiva Tennis Tavolo Torino, con possibilità di lezioni private
UN SALTO OLTRE LA CANCELLATA, ED È SUBITO PARKOUR L’ORA DI GINNASTICA? SI SPOSTA SULLE PISTE DA SCI
Come un gatto che salta gli ostacoli e supera tutte le barriere naturali o artificiali, così i traceurs scalano Abituati com’eravamo ad andare a scuola con la borsina delle scarpe da
muri e cancellate, volano oltre panchine e scalinate. La creatività c’è tutta, ma dietro c’è anche una lun- ginnastica per l’ora di educazione fisica in una grigia palestra e poi rientrare in
ga preparazione fisico-tecnica. Parliamo, infatti, di una vera e propria disciplina: il parkour, ovvero l’arte classe, spesso senza neanche fare la doccia e afflitti dai pochi minuti di sfogo
del movimento. Tutto nacque sul finire degli anni ’80 in Francia, quando David Belle iniziò a praticare sotto una rete da pallavolo, siamo un po’ invidiosi pensando alla novità di cui
a Lisse (un sobborgo di Parigi) le tecniche apprese da bambino giocando nei boschi. Alla base, i metodi possono godere oggi i giovani studenti piemontesi.
di addestramento di Georges Hérbert, trasmessi a David dal padre, militare e poi pompiere. Il nome FOTO DI FABRIZIO PECE - NEROPECE.IT L’inverno 2008-2009 riserva loro infatti un’ora di educazione fisica un po’ di-
della disciplina deriva, appunto, da parcours du combattant (percorso del combattente), ma la “c” fu versa dal solito. Non più tra le quattro mura e davanti alle porte del calcetto, o
sostituita con la “k” per suggerire aggressività ed eliminata la “s” muta perché contrastava con l’idea di sotto il canestro che neanche provando in tutti i modi si riusciva a centrare, ma
Ma datti alla capoeira!
efficienza del parkour. I praticanti furono così chiamati traceurs. in montagna sulla neve, oppure sul ghiaccio, a sperimentare nuove forme di movimento. Un assaggio
Da allora, questo sport si è diffuso in tutto il mondo, soprattutto c’era già stato lo scorso anno con 100 giornate di attività sul ghiaccio, ma da
in Francia e in Inghilterra. Il maggiore canale di “contagio” è sta- quest’anno i ragazzi potranno provare la fatica dello sci di fondo, la precisione
to il web: provate a contare i video su Youtube, c’è da perdersi. E, richiesta dal biathlon, i brividi di bob, skeleton e slittino e addirittura il salto con
da oltre cinque anni, si pratica regolarmente anche in Italia e pu- gli sci.
re a Torino (parkour.to.it). Sotto la Mole, sono tanti gli spot – in È arrivato l’autunno, i portoni delle scuole si riaprono e ricominciano i corsi nelle università. Ma è anche Se vuoi cimentarti nella capoeira, PORTA CON TE QUESTA PAGINA O FAI PRESENTE DI AVERLA LETTA L’iniziativa, proposta dal Torino Olympic Park in collaborazione con Regione,
gergo, i luoghi dove si fa parkour – sparsi per la città. Da parco il momento di mettere in spalla la sacca sportiva e ricominciare le vecchie attività o, meglio ancora, al GRUPPO SENZALA DI TORINO, allenato dal MESTRANDO (il penultimo livello prima di diventare Province e le Federazioni di giacchio e sport invernali, dà
Ruffini alla rotonda del Valentino, dalle Serre di Grugliasco a via cimentarsi in nuovi sport. Meglio ancora, in nuove passioni. Mestre, maestro) LUIS CLAUDIO: la possibilità alle scuole di iscriversi a moduli che com-
Stradella, dal Lingotto a corso Tazzoli, vi potrete imbattere in di- Se avete voglia di un’attività che vi “tempri” il fisico e lo spirito, ecco quello che fa per voi: la capoeira. POTRAI ALLENARTI GRATUITAMENTE PER UNA SETTIMANA. Ecco quando e dove: prendono il trasporto ai siti montani, l’insegnamento
versi giovani che provano a superare le barriere architettoniche Ecco il perché e il per-come: con istruttori qualificati e l’attrezzatura. Due i filoni che
in modo creativo e intelligente. Al primo impatto potranno sem- COS’È: un’antica arte brasiliana, sviluppata dagli schiavi provenienti dall’Africa. Non chiamatela danza O Lunedì e mercoledì dalle ore 20 alle 22 le classi potranno seguire. L’Ice Project, ossia sport sul ghiaccio come pattinag-
brarvi un po’ dei matti, ma poi la fantasia sorprenderà anche voi. davanti a un capoeirista, si offenderà. Ma non chiamatela neppure arte marziale, perchè grazie a musica, presso la palestra Muratori, in corso Tortona 41 gio, short track e hockey, nei palazzetti di Pinerolo e Torre Pellice e al Palavela di
Il movimento essenziale parte da una corsa: da un punto storia, gioco è molto di più. O Venerdì dalle 20 alle 22 Torino, dove cinque ore di lezione costeranno allo studente 15 euro. Oppure lo
iniziale ad un punto di arrivo, in cui velocità, fluidità, eleganza, COME SI FA: si “gioca” a coppie, all’interno della roda che delimita lo spazio in cui i capoeiristi si alla palestra Guastalla, in via Guastalla 24/bis Snow Project, con moduli articolati in 4 giornate (dalle 10 alle 16): due ai tram-
essenzialità, diventano i caratteri significativi. Serve un alle- sfidano. Ma si suonano anche gli antichi strumenti che danno il ritmo: il berimbau (strumento ad arco), O Martedì e giovedì dalle 20:30 alle 22 polini del salto di Pragelato, una alla pista di biathlon di Cesana e una a quella di
namento serio e quotidiano: nessuna incoscienza, se no ci si fa il pandeiro (una specie di tamburello), l’atabaque (tamburo) e l’agogo (due campane da percuotere). alla scuola Rayneri, in corso Marconi 28 (ingresso da via Ormea 42) bob, skeleton e slittino di Cesana Sna Sicario.
male. Il parkour non è uno sport estremo, non c’ è competizione. PER CHI: per tutti. Alla larga chi non ha voglia di mettersi in gioco, di confrontarsi con se stesso e con Il tutto al costo complessivo di 25 euro. Una proposta davvero low cost per gli studenti che potranno
È un metodo per sviluppare la consapevolezza di sé e la forza di gli altri. Ma soprattutto chi non intende faticare. COSA TI SERVE? SOLO TANTA ENERGIA! così avvicinarsi a un mondo sportivo nuovo. E nella velocità della discesa, o accompagnati dal rumore
volontà. Qualità utili nella vita di tutti i giorni. QUALE CAPOEIRA: esistono due stili, l’Angola più lenta e la Regional più veloce e acrobatica. Info: www.capoeirasenzalatorino.it oppure 348.4788355 / 333.3784839 delle lame sul ghiaccio, non dovranno preoccuparsi più di tanto nemmeno dei rimproveri dei prof.
Mauro Ravarino Ilaria Leccardi
A TUTTO GUSTO 18 ottobre ‘08

Gioielli di caramelle,
lampadari di banane,
un rompibollo
di cioccolato: il design

Vestiamoci di cibo
si aggiorna e guarda
al cibo come materia
prima; vestiti, accessori
e oggetti d’arredamento
commestibili in mostra
fino al 28 ottobre a
Torna Food Design: fino al 28 ottobre al Museo Carpano (Eataly) Eataly (Museo Carpano,
oggetti d’arredo e accessori sposano moda e alimentazione Via Nizza 230)

N
on ci sarebbe da stupirsi se una delle opere fosse la riprodu- il consumo, il valore culturale del cibo, il sono stati suddi-
zione della casa di marzapane di Hansel e Gretel con tanto di cibo come gratificazione e come mezzo visi in filoni, tra
posate e piatti commestibili. È Food Design che ha inaugura- di comunicazione”. Con queste premesse cui: Food à Porter:
to il 10 ottobre a Eataly la sua quinta edizione.“Nato nel 2002 gli artisti e i designer sono lasciati liberi tutto ciò che fino
Food Design - racconta Cristiano Domenichelli dello Studio One Off di interpretare e di pensare a dei progetti innovativi. E così negli anni a ieri non era pensabile trasportare – Food I Know: quando l’alimen-
organizzatore dell’evento - è nato come provocazione, come alternati- passati si sono viste illuminazioni di cioccolato, gioielli di zucchero, cuc- to ti dice di più, rendendoti maggiormente consapevole – Food & +
va al concetto di consumo del design. Se i prodotti di design diventano chiaini commestibili, packaging innovativi o la tavoletta di cioccolato : quando il cibo assume una funzione in più – Food N-Use: soluzioni
vecchi nel giro di pochi anni abbiamo pensato a qualcosa che duras- “Rompibollo”– progetto che ha vinto l’edizione dell’anno scorso – che innovative di packaging e Food for Fun: perché ridere con il cibo è una
se ancora meno, e i progetti di Food Design durano il tempo dell’ali- nutre e informa sulle calorie ingerite. naturale necessità dell’uomo.
mento scelto”. “Poi è diventato – continua Domenichelli – un veicolo Inserendosi a pieno titolo tra le iniziative presenti nel Calendario Uf- Tra le novità due nuovi premi istituiti dalla Camera di Commercio di
per ragionare attorno al tema del cibo nella sua più ampia accezione: ficiale di Torino World Design Capital 2008, la quinta edizione di Food Torino. I premi saranno assegnati ai migliori progetti presentati nelle
Design, con la collaborazione con Eataly e al sostegno della due categorie del concorso il 17 ottobre alle 18.30 a Eataly. Inoltre sarà
Camera di Commercio di Torino, della Regione Piemonte e di allestito un Corner Food Design presso lo stand Camera di Commercio
Caffè Vergano, sarà presente in diverse sedi promuovendo di- di Torino al Salone del Gusto 2008 (23-27 ottobre) in cui saranno espo-
verse iniziative. sti anche i progetti del concorso Choc-à-porter - Il servizio ideale per il
Fino al 28 ottobre a Eataly, Museo Carpano Via Nizza 230, ci sarà cioccolato, concorso dedicato alla progettazione di un nuovo strumen-
l’esposizione permanente prototipi in concorso (visitabile tutti to per il servizio e la degustazione del cioccolato.
i giorni dalle ore 10 alle 22). Il concorso, aperto a tutti i creativi, Tra le iniziative collaterali il 24 ottobre i locali dello storico Quadrilatero
professionisti, studenti e artigiani, ha l’obiettivo di stimolare la Romano di Torino ospiteranno a partire dalle ore 18,30 Food-Show-
riflessione intorno ai temi specifici del design “con il cibo e per party dove sarà possibile rivedere alcuni progetti della storia di Food
il cibo” e del design “per il vino e distillati”. Tra i 140 progetti per- Design. www.food-design.it.
venuti, una giuria ha selezionato 60 nuove proposte. I prototipi, Sabrina Roglio

Terra Madre, la Babele virtuosa


Glocal è bello. Terra Madre torna que- trattati saranno la sicurezza alimentare, i socialità e Daniele Ronchail, esponente
st’anno a Torino dal 23 al 27 ottobre. cambiamenti climatici, l’economia locale, i della cultura e della musica occitana. Tutti
Anche questa terza edizione dell’incontro sementi, la biopirateria. L’obiettivo sempre musicisti originari delle valli piemontesi.
mondiale delle comunità del cibo cercherà lo stesso: collaborare per poter continuare Sempre a proposito di musica, la sezione
di promuovere una produzione alimentare ad avere terre fertili dove far crescere pian- dei Suoni di Terra Madre, novità della terza
locale, sostenibile e rispettosa di metodi te e animali adatti a quei particolari am- edizione, vedrà susseguirsi quarantotto
ereditati e consolidati nel tempo, riunendo bienti, senza utilizzare sostanze chimiche gruppi di trenta paesi diversi, duecentose-
per quattro giorni cuochi, docenti e giovani dopanti che facciano fruttare o ingrassare dici musicisti offriranno al pubblico circa
provenienti da tutto il mondo. artificialmente i prodotti. Per la prima venti esibizioni al giorno tra gli spazi del
La filosofia di Terra Madre vede il cibo di volta anche i laboratori di Terra Madre, Lingotto Fiere e dell’Oval.
qualità in modo diverso, ma non si tratta di che si tengono all’Oval, saranno aperti al Il concerto della cerimonia di chiusura di
un semplice ritorno al passato. La produ- pubblico. Il 20% dei posti disponibili sono Terra Madre si terrà domenica 26 ottobre
zione di qualità, più che bella e forzata- prenotabili sul sito www.salonedelgusto.it. al Palaisozaki, sul palco si alterneranno con
mente esotica, deve essere attenta alle Aspettando Terra Madre i Mau Mau pro- i Mau Mau dieci gruppi musicali apparte-
risorse ambientali, agli equilibri planetari, poranno un concerto “a chilometri zero”, nenti alle comunità del cibo provenienti da
all’aspetto organolettico dei prodotti, anteprima della cerimonia di chiusura tutto il mondo e ospiti di questo meeting
alla dignità dei lavoratori e alla salute dei della kermesse internazionale: venerdì 17 internazionale realizzato dal Ministero
consumatori. ottobre all’Hiroshima mon Amur saliranno delle Politiche Agricole e Forestali, da Coo-
I quattro giorni della kermesse daranno sul palco Le Raviole al Vin con Luigi Barroe- perazione Italiana allo Sviluppo - Ministero
voce e visibilità a contadini, pescatori e ro, ultimo cantastorie di Langa, Betti Zam- Affari Esteri, Regione Piemonte, Città di
allevatori attraverso le conferenze che si bruno, Paola Lombardo e Valeria Benigni, Torino e Slow Food in collaborazione con
terranno nella sala CittàSlow e nella sala tre voci cariche di passione per la canzone Coldiretti Piemonte e Fondazione CRT.
Gialla del Lingotto Fiere. Alcuni dei temi del lavoro nei campi, dell’impegno e della Alessia Smaniotto
ottobre ‘08
19

A TUTTO GUSTO
American dream in salsa albese
È in libreria la storia-romanzo di Oscar Farinetti, inventore di Eataly: dal padre partigiano al suo Sessantotto

È
in libreria “Il mercante di utopie. La storia di un altro di quei sogni irrealizzabili per cui ogni tanto Accanto a lui, tanti personaggi - celebri e non-
Oscar Farinetti, l’inventore di Eataly”, edito si perde la testa? Il mercante di utopie ha scelto di incrociano l’esistenza di Farinetti, incontrandosi e
da Sperling & Kupfer e scrit- crederci, e ha fatto centro. lasciandosi qualcosa: da Al Fayed a Carlo Petrini
to dalla giornalista Anna
Sartorio. Una biografia costruita
Amico di Anna Sartorio riavvolge i fili
della storia in un flashback
(fondatore di Slow Food), e ancora gli chef di fa-
ma internazionale Mario Batali e Lidia Bastianich,
attraverso incontri, conversazioni
e ricerche ai quattro angoli del Tonino Guerra, di 300 pagine, tessendo una
biografia mai agiografica che
al suo fianco per l’inaugurazione di Eataly New
York, che aprirà il prossimo giugno. La vita di
globo, da New York a Istanbul, da si legge come un romanzo, Farinetti è una di quelle storie che vale la pena
Alba a Tokyo. È la storia del sogno resta celebre per una vita che a un roman- di raccontare – e di leggere; e non soltanto per
americano che diventa realtà. Solo zo assomiglia parecchio: dal- le idee di marketing innovative, che fanno da
che, in questa vicenda, l’America il suo slogan l’infanzia in terra di Langa alle filo conduttore alla sua carriera, ma perché, per
c’entra ben poco, perché l’Utopia avventure di papà Paolo, eroe una volta, si incontra un imprenditore italiano
di Farinetti è più italiana che mai. È “L’ottimismo della Resistenza e proprietario dal profilo anomalo. Un imprenditore che guarda al
Eataly, il più grande supermercato di quel piccolo supermerca- futuro rivolgendo sempre un occhio al passato, alle
enogastronomico del mondo, che è il profumo to che Oscar, anni dopo, tra- tradizioni contadine e al piacere delle cose semplici.
affianca la filosofia dello Slow Food sformerà nella prima catena Un uomo d’affari che ha avuto il coraggio di non sa-
a un’autentica cultura del gusto. La della vita” di elettrodomestici d’Italia crificare la qualità al guadagno, i tempi della natura
prima sede di Eataly è stata inau- (UniEuro). Con una mascotte ai ritmi frenetici del mercato. Per ricordarci che, da
gurata di fronte all’8Gallery di Torino il 27 gennaio d’eccezione: Tonino Guerra, sceneggiatore di Fellini qualche parte, esiste ancora quell’Italia che ci piace
2007, ed è da lì che comincia il libro, con il prota- e amico di sempre, a pronunciare un motto entrato tanto.
gonista in preda all’agitazione: funzionerà? O sarà nella leggenda:“L’ottimismo è il profumo della vita”. Chiara Di Stefano

Una mostra al sapore di cioccolato


Un’avventura che inizia molto lontano, nella giun- nente, passando attraverso la Spagna, prima come Lindt a Berna crea la ricetta per il cioccolato fon-
gla equatoriale dei Maya, per arrivare fino a noi. bevanda quasi medicinale e poi come bevanda alla dente attraverso la tecnica del “concaggio”.
Dal “cacahuatl”, la bevanda degli dei, che veniva ri- moda, ammessa dai Papi anche in periodi di digiu- Il cioccolato è ora un prodotto popolare e non più
cavata dai semi della pianta del cacao, ai moderni no perché energetica, amata da Casanova per i suoi uno sfizio per pochi. Il nettare che aveva deliziato
gianduiotti, prodotto simbolo della tradizione ga- effetti sull’amore e sull’umore. Col tempo nessuno i palati delle corti europee smette di esistere solo
stronomica locale. È la storia del cioccolato, a cui la riesce a sottrarsi al piacere di una tazza di cioccola- nelle tazze dell’alta società e si ripresenta sotto di-
Fondazione Ferrero e la Regione Piemonte hanno ta. Dipinti, argenti e porcellane raccontano l’imporsi verse forme – pralina, cioccolatino, tavoletta – con
dedicato una mostra, “Il Cioccolato. Dai Maya al XX del nettare che viene da lontano, servito a ogni ora lo scopo di raggiungere tutti, dappertutto.
Secolo”. nelle corti europee. Le manifatture di tutta Europa Nella sezione dedicata alle trasformazioni indu-
Curata da Andreina d’Agliano e Fabrizia Lanza, e in particolare quelle di Sèvres e Meissen lavorano striali dell’Ottocento, macchinari, insegne storiche,
l’esposizione ripropone, attraverso documenti, re- senza sosta per creare servizi sempre nuovi adatti a immagini d’epoca e film consentono di vivere la
perti e ricostruzioni ambientali, il percorso di una quello che è ormai divenuto un rituale. Ad accom- magia della fabbrica del cioccolato.
passione che ha attraversato mondi ed epoche. pagnare il visitatore, le note di Mozart, che della Con il Novecento la produzione si arricchisce di
Il viaggio inizia nell’atmosfera della giungla preco- cioccolata fu grande appassionato. nuovi elementi, sintomo di una società che sta cam-
lombiana, nella quale si ritrovano i resti di quest’an- Si arriva così all’Ottocento, quando, attraverso con- biando: l’attenzione, ora, è rivolta anche alla creati-
tica civiltà, insieme ai primi tasselli della scoperta tinui sviluppi, si assiste alla messa a punto della vità e al design, oltre che al gusto. Grandi artisti, da
europea del cacao. produzione e della lavorazione industriale. I pas- Fortunato Depero a Federico Seneca e Leonetto
Il cammino prosegue, nelle sezioni successive, saggi chiave: il 1802, quando il genovese Bozelli Cappiello, si impegnano per dare forza a marchi,
con il racconto dell’evoluzione e dei cambiamenti progetta una macchina per raffinare la pasta di che poi, grazie all’attività di esperti di pubblicità e
che hanno accompagnato la lavorazione e la con- cacao e miscelarla con zucchero e vaniglia mentre, di marketing, sono diventati noti a tutti e sono en-
sumazione del cioccolato dal 1700 al XX secolo. circa vent’anni dopo, l’olandese van Houten inven- trati a far parte della nostra vita quotidiana.
Il successo della cioccolata arriva nel vecchio conti- ta un processo che consente di isolare il burro di La mostra è visitabile gratuitamente dal 19 ottobre
cacao partendo dalla pasta di cacao. Poi arriva il al 18 gennaio, alla Fondazione Ferrero di Alba. In- Un ottobre ricco di eventi per gli amanti del gusto: una mostra sul
1875: nasce il cioccolato al latte grazie allo svizzero formazioni: www.fondazioneferrero.it cioccolato, un corso di cucina per coppie e in libreria “Il mercante
Daniel Peter e poco più tardi, nel 1879, Rodolphe Mariassunta Veneziano di utopie”, la storia-romanzo di Oscar Farinetti (in alto, la copertina)

Lezioni di cucina. Ma solo per innamorati


Se cucinare per il proprio partner è un atto d’amore, per ogni serata è di 20 euro e comprende la degusta- ni su come preparare una buona cena anche quando
spesso il risultato sembra piuttosto voler attentare al- zione dei piatti cucinati. non si è avuto il tempo di fare la spesa, semplicemente
la serenità della vita di coppia. Ma se sono i fornelli il Le lezioni, tenute da insegnanti di cucina, puntano a aprendo il frigorifero o la dispensa o usando gli ingre-
punto debole della relazione, da qui si può ripartire per iniziare le coppie all’arte culinaria, attraverso una serie dienti che si trovano . Nel quarto incontro,“I piatti giusti
ritrovare l’equilibrio. Il Museo del Gusto di Frossasco di piccoli passi che dovrebbero portarle infine a essere per ogni stagione...”si impara a fare il menu utilizzando
propone un “Corso di cucina per innamorati”. Cinque autosufficienti nel preparare una cena. Si parte dun- i prodotti stagionali. E infine, nell’ultima serata,“Adesso
appuntamenti, a partire dal 13 novembre, per impa- que giovedì 13 novembre, con il primo appuntamento siamo pronti ad invitare a cena qualche amico!” si cer-
rare a cucinare, ma soprattutto per imparare a farlo “Vediamo lo chef all’opera...”,nel corso del quale le cop- ca di mettere a frutto le lezioni precedenti, realizzando
insieme. Una volta alla settimana, dalle 19 alle 22, venti pie potranno osservare uno chef eseguire alcune sue autonomamente un pasto completo. All’inizio delle
coppie potranno cimentarsi con pentole e mestoli e preparazioni. Nella seconda serata,“Muoviamo i primi lezioni, agli apprendisti cuochi sarà consegnato un
con gli ingredienti della cucina tradizionale: quelli che, passi dietro ai fornelli...”, si passa invece all’azione. Se- ricettario con le trenta ricette “indispensabili” per una
se ben maneggiati, possono far tornare il sorriso alla guite dagli insegnanti, le coppie potranno applicare le cucina sobria ma nutriente e golosa.
coppia, almeno a tavola. Il corso è organizzato in colla- nozioni fondamentali, tecniche di taglio e preparazioni Il corso si svolgerà nell’aula di pratica della Scuola In-
borazione con la Provincia di Torino e il Cfiq (Consorzio base. Il terzo appuntamento, “Impariamo a cucinare ternazionale di Cucina dell’Argal, Via Principe Amedeo
formazione innovazione e qualità) di Pinerolo. Il costo con quello che abbiamo in casa...””,fornisce le indicazio- 42/A, a Frossasco. Al termine verrà rilasciato un attesta-
ATTUALITÀ 20 ottobre ‘08
MOVIMENTI

A Arcigay
Rifondata nel 2006 dopo
lustri di assenza. Oggi la
presiede il più giovane
attivista del movimento
torinese

C Comune
di Torino
Torino Pride

T
Qui, da 2002, è attivo il
“Servizio per il superamento
delle discriminazioni basate sull’orientamento Prima il grande evento
sessuale e sull’identità di genere”. nazionale del 2006, con
cortei, concerti, mostre e
spettacoli; oggi il nome
identifica il Coordinamento

D
di tutte le associazioni

Tornare giovani
glbt sul territorio .
(www.torinopride2006.it).
“Da Sodoma

S
a Hollywood”
Nel 2009 Sandro Penna
saranno 24 le Il movimento si rinnova: Caponetto, caso unico in Italia
edizioni del festival del La Fondazione è l’erede

Q
cinema con tematiche uando è stata fondata Arci- di volontariato. legittima del FUORI
omosessuali ideato da gay lui non era neanche na- Il presidente di Arcigay Torino stima che circa 200 per sviluppare, conservare
Ottavio Mai e Giovanni to. Oggi ha 24 anni, presiede persone girano intorno all’associazione, 30 delle e promuovere
Minerba. (www.tglff.com). il comitato torinese dell’as- quali impegnate attivamente. «Moltissimi sono i la cultura
sociazione dal maggio scorso e può miei coetanei– tiene a precisare – e sono soprattutto del movimento
vantarsi di aver dato le ragazze a dare un contributo (www.fondazionesandropenna.it)

F
un contributo decisivo nel portare importante. Il nostro principale
in città la conferenza internaziona- obiettivo è stare insieme e creare
Fuori! le dell’IGLYO, l’associazione europea un’opportunità di incontro “nor-
dei giovani lgbt (lesbiche, gay, bi- male” in un ambiente tranquillo,
Il primo movimento sessuali e transgender). Erano quasi come in un comune gruppo di

Q
omosessuale in Italia undici anni che un evento di questo amici. Quella normalità, insom- Queever
che è diventato un esempio tipo non veniva organizzato nel no- ma, che dovrebbe sempre esserci
anche per l’Europa. stro paese. nella vita reale». Un concetto che, e Qimangj
Giovanni Caponetto è un’eccezione tradotto in termini di attività, si-
nell’eccezione. Di per sé non è facile gnifica organizzazione di incontri Le due mitiche serate

G
coinvolgere gli adulti a fare “movi- e dibattiti, serate al cinema e visite aperitivo torinesi
mento” e contribuire alla causa, an- agli studenti delle scuole superio- della domenica
Gruppo Pesce cor più complesso lo è quando si ha ri della città e di tutto il Piemonte che radunano
meno di venticinque anni dove portare testimonianza su il popolo glbt, in aperta
4 anni di attività per i e la politica attivista non cosa significa essere gay, lesbiche concorrenza, citate in ordine
nuotatori e le nuota- è fra le principali priorità Giovanni Caponetto, nuovo presidente e trasgender. rigorosamente alfabetico.
trici in giro per l’Ita- della propria esistenza. del comitato torinese Arcigay L’attenzione massima è finalizza-
lia e all’estero (www. «Mi sembrava un po’ ri- ta a non ripetere alcuna iniziativa
gruppopesce.org/torino). duttivo – dice – fare il classico utente che già organizzata da altre associazioni sul territorio. E’
partecipa ad attività organizzate da altri. proprio il modo di fare sistema del coordinamento

P
Volevo contribuire in qualche modo, si è Torino Pride, l’organismo che riunisce tutte le realtà

H
presentata l’opportunità e non mi sono glbt della città e che porta con sé il patrimonio di ere-
tirato indietro». dità lasciato dal successo del pride del 2006. Philadelphia
Hellas Giovanni vive ancora con i genitori. A Due anni e mezzo fa, proprio in occasione della
quanto pare i suoi non hanno inizialmen- grande festa popolare a cui parteciparono 100 mila L’associazione del
Storica libreria di te preso benissimo questa sua “discesa in persone, Arcigay Torino non esisteva ancora. Nascerà mondo gay ma non solo
Torino. Fu di Angelo Pez- campo”, ma oggi sono molto più rilassati. «Non sono solo qualche mese più tardi, ritornando sotto la Mole che lotta per la salute e
zana negli anni in cui tutta affatto contenta di vedere il tuo nome sulla Stampa», dopo anni di assenza e dopo un periodo in cui sen- la prevenzione contro la
l’avventura è cominciata e gli ha detto la madre qualche giorno fa durante i tirla solo nominare faceva venire a tanti l’orticaria. piaga ancora oggi
di cui fu lui il pioniere. giorni della conferenza. A parte qualche episodio, co- Times are changing anche da queste parti. prutroppo largamente
munque, Giovanni sente di avere il sostegno familia- l.c. diffusa dell’Aids.
re per quella che rimane un’impegnativa esperienza

I Informagay
Un altro pezzo di storia di Tori-
no, oggi ha quasi vent’anni. Ha
dato vita alla prima linea tele-
fonica per fornire sostegno e L Luxemburg
L’attuale libreria di Pezzana. Scambiare
due chiacchiere con lui su ciò che ha fat-
Maurice
Il circolo è attivo dal 1985 ed ha contribuito in maniera
determinante all’istituzione del Servizio comunale per il supera-
mento della piagaa delle discriminazioni di genere
M
consigli (www.informagay.it). to negli anni ‘70 è come leggere un libro. (www.mauriceglbt.org).
ottobre ‘08
21 GALLERY
MUSICA

“Col cuore che batte”


Fabrizio Gargarone, direttore dell’Hiroshima: “Così scelgo i miei artisti”

F
abrizio Gargarone fa quello che, bio, perché la loro riunione
senz’altro per lui ma probabil- mi ha emozionato. Si erano
mente per molti, è il lavoro più separati non perché avesse-
bello del mondo. Da direttore ro spolpato la vena creativa,
dell’Hiroshima Mon Amour, tempio to- ma per problemi personali.
rinese della musica live, è lui a sceglie- Dal Traffic in poi hanno rico-
re i nomi che andranno a comporre il minciato a suonare insieme
cartellone del locale. È lui, insieme al e il loro live, il 21 novembre,
suo staff, che dice il fatidico «questo sì, sarà senz’altro il più intenso
questo no». Ed è bello, parlandogli, per- per me. Anche se non posso
cepire che a volte dietro le scelte di un non nominare la mia “prefe-
direttore non c’è la ricerca del profitto, rita”: Joan as police woman,
ma la passione. O, come dice lo stesso un’artista fuori dalla norma,
Gargarone, «un cuore che batte». che ha fatto un ultimo disco
Si dice che solo dal massimo della stupendo. Le manca solo il
passione si ottengano i risultati mi- grande pubblico».
gliori, è così anche per Hiroshima? shima ho inserito molti cantautori, C’è un po’ meno musica elettronica o
«Credo che in questo lavoro ci si debba torinesi e non, perché credo che da sbaglio?
far guidare soprattutto dal sentimento. lì venga il nuovo filone musicale di «Sì, ci sono meno serate dance, ma più se-
E per sentimento intendo anche le intui- maggior interesse. Penso a perso- lezionate. Venerdì 7, per esempio, torna la
zioni verso artisti che magari non fanno naggi come Deian e l’orso glabro, serata Club to Club, che è ormai diventata
grandi numeri in termini di vendite e di Carlo Pestelli, Bugo, Stefano Amen, un evento europeo. Purtroppo ormai si è
pubblico, ma che hanno qualità e talen- Matteo Castellano, Vittorio Cane. A perso il concetto di club, specie per la mu-
to. Io, per esempio, appena ho sentito le loro, che abbiamo definito cantauto- sica elettronica. Le persone si spostano in
Luci della centrale elettrica ho pensato ri «strani», sarà dedicata la serata del base ai così detti eventi: crei un evento e
che il ragazzo era davvero bravo, con un 29 novembre. È una scommessa, ma catturi gente, punti su un profilo più soft e
potenziale impressionante. E quando sono convinto che sia un genere che non vieni considerato. Questo è il mecca-
Vasco Brondi (perché nonostante il no- deve essere promosso, e se non mi nismo».
me c’è solo un ragazzo dietro a le Luci) sbaglio il pubblico apprezzerà». E per chi s’aspettava alcuni nomi molto
ha saputo di aver vinto il premio Tenco E quale sarà invece l’evento clou di amati a Torino, come Subsonica e Afte-
mi ha chiamato per dirmi «Forse avevi questa stagione? rhours, nessuna speranza?
ragione a dire che non sono male!». «Anche in questo caso non riesco a «In effetti in cartellone non risulterebbe
In linea con lo stile delle Luci, il pro- essere distaccato e dico i Massimo nessuno dei due gruppi. Ma non vogliamo
gramma di quest’anno è ricco di can- Volume. Perché sono degli amici, bene al nostro pubblico. Quindi direi che la
tautori perché hanno dato tantissimo alla musica risposta è sì: c’è speranza».
Sì, quest’anno nel programma di Hiro- Joan as a police woman, una delle star che saliranno sul palco di Hiroshima. In altro a destra: i Gem Boy italiana senza ricevere quasi nulla in cam- Carlotta Sisti

Gemellaggi musicali Blues al femminile compie 18 anni


ragazzi impazienti: il 31 otto- È l’anno della maturità per le voci più cal- 20 ottobre al 14 dicembre
bre 2008, dalle dieci di sera de della stagione musicale torinese. Sono 2008 35 concerti attraver-
alle sei e trenta del mattino, 18 gli anni di “Blues al Femminile”, la ras- so teatri, auditorium, cen-
la notte di Halloween è al segna che ha le sue radici in terra africana, tri culturali, chiese delle
Palaolimpico Isozaki, dove ma che qui ha cominciato un viaggio, nato diverse province del Pie-
chi ama ballare troverà 3 aree con lo scopo di colpire al cuore chi ancora monte. Inaugura la rasse-
dancefloor dotate dei migliori non conoscesse la genuina potenza del gna dal 20 al 27 ottobre la
impianti audio, scenografie, blues cantato dalle donne. E quest’anno versatile Edye Evans Hyde
luci e allestimenti futuristici e la sfida continua, grazie a un programma del Michigan, elegante in-
7 progetti/dj ospiti inter- che include le voci più genuine e rappre- terprete di quel repertorio
nazionali, introdotti dai più sentative del panorama musicale afroa- jazz-soul che ha caratte-
noti dj cittadini. Le proiezioni mericano. Voci che cantano sì, ma che rizzato grandi voci fem-
Torino ama i gemellaggi, specie video saranno a cura di Move- soprattutto raccontano una storia, perché, minili, come Betty Carter,
quelli con città estere. Ecco che ment Multimedia mentre delll’ ad oltre un secolo dalla sua nascita, quello Aretha Franklin e Diana
allora la musica dance torinese animazione si occuperà la Scuola del blues è ancora un linguaggio dinamico Ross. Seconda interprete
torna a sposarsi con un filone, Cirko di Torino. Mercoledì 29 e ben radicato nella società americana : un del programma, dal 28 ot- La cantante Edye Evans Hyde inagura la rassegna “Blues al femminile”
quello statunitense di Detroit, ottobre una serata inaugurale linguaggio insieme schietto, radicato nella tobre al 9 novembre, sarà
che all’elettronica ha dato un precederà il festival: al Museo tradizione ma anche moderno, variegato Faye Carol da San Franci- ne che soffia sulle 18 candeline, e questo
forte respiro, forte dell’amore per Nazionale del Cinema di Torino si e capace di riflettere creativamente i cam- sco, California, la più vivace ed eccentrica, qualcosa è il cinema. Parallelamente ai
questo genere musicale di decine svolgeranno la conferenza stam- biamenti culturali in corso e ad influenza- un’artista ricca di richiami a Billie Holiday. concerti di Blues al Femminile infatti il
di migliaia di ragazzi. L’evento pa e un cocktail party a invito cui re, come ha sempre fatto, un ampio ven- La terza proposta, dal 12 al 24 novembre, Centro Jazz Torino in collaborazione con il
centrale di questo progetto si seguirà l’esclusivo montaggio taglio di altre forme musicali, dal country sarà la portentosa siva Alexis P. Suter pro- cinema Fratelli Marx, presenta “Hollywood
chiama Movement Torino Dance di Hi-Tek Soul, il documentario allo hip-hop, dal jazz al rock’n’roll. veniente da New York ed appartenente a & Broadway Blues: il musical al femminile”
Music Event, e da tre anni porta ufficiale sulla nascita e gli svilup- La presenza femminile è tuttora rilevante quella nutrita schiera di artisti afroamerica- la rassegna di Luciano Federighi, dedicata
in città il meglio della musica pi della dance music mondiale. e lo dimostrano le protagoniste della di- ni di seconda generazione che stanno rin- ai grandi musical americani , da Love Me
elettronica internazionale come Movement è anche impegno: con ciottesima edizione di Blues al Femminile, novando la scena blues del nuovo secolo. or Leave Me di Charles Vidor a The Girl
espressione europea del Detroit’s la volontà di affiancare al diver- come di consueto “inedite” per l’Italia, te- Come consuetudine la rassegna si chiude Can’t Help It di Frank Tashlin, da Pete Kel-
Electronic Music Festival, storico timento anche un momento di stimoni esemplari della vitalità del blues nel mese di dicembre con un omaggio alla ly’s Blues di Jack e Harry Webb a Words
festival che dal 2000 si svolge solidarietà una percentuale dei e della sua parallela espressione religiosa, musica religiosa: provenienti da Earle, una and Music di Norman Taurog - accomunati
in occasione del Memorial Day biglietti di ingresso sarà destina- il gospel battista e pentecostale. Proget- piccola città nei dintorni di West Memphis, dalla presenza di leggendarie voci femmi-
americano. Movement si prepara ta al progetto Forasmile Onlus. to unico nel panorama musicale italiano, dal 29 novembre al 14 dicembre, si potran- nili blues e jazz, come Ella Fitzgerald, Judy
ad ospitare a Torino diecimila c. s. Blues al Femminile conferma la sua formu- no ascoltare Selvys Gospel Singers. Garland, Julie London e Peggy Lee.
la di rassegna itinerante proponendo dal Ma c’è qualcosa in più, in quest’edizio- c. s.
GALLERY 22
ARTE ottobre ‘08

Un sostegno ai giovani talenti


Compie dieci anni Movin’Up, il programma di sostegno ma di sostegno, voluto dall’Associazione per il Circuito dei
rivolto ai giovani creativi tra i 18 e i 35 anni che vogliono Giovani Artisti Italiani. Movin’up, nelle prime nove edizioni,
partecipare a programmi di formazione e produzione ha permesso di finanziare 402 su 959 progetti presentati
artistica organizzati da istituzioni straniere. Un’iniziativa per un totale di 661 artisti. La seconda sessione del bando
che permette di premiare i giovani talenti italiani dando per il 2008 scadrà venerdì 14 novembre alle ore 12 e pren-

Q
ualcuno l’ha definita la loro un’opportunità di studio-lavoro all’estero e offren- de in esame le domande per le attività all’estero con inizio
“Triennale dello spleen”, per do una copertura quasi totale delle spese sostenute per compreso tra il primo gennaio e il 30 giugno 2009.
quella sottile linea nera che esperienza internazionale. Dall’arte, al cinema, alla musica, c.l.
plasma il titolo e le atmosfe- alla danza, sono molti i settori coinvolti in questo program-
re: “50 lune di Saturno”. Perché “Saturno
è l’astro della malinconia e la malinco-
nia è lo stato d’animo dell’ispirazione”,

La Triennale dello spleen


spiega Daniel Birnbaum, già direttore
del Portikus di Francoforte, prossimo
direttore del Settore arti visive della
Biennale di Venezia, e ora curatore di T2
Torino Triennale, la seconda edizione
della rassegna di arte contemporanea
che si inaugura il 6 novembre, in conco-
mitanza con Artissima 15 e l’ormai tra- “50 Lune di Saturno:” è il titolo della seconda edizione della rassegna di arte contemporanea a Rivoli
dizionale Contemporary Arts. Un’inizia-
tiva che nel 2006 aveva attirato su di sé nell’anno delle Olimpiadi, con 75 artisti ricerche più matu-
l’attenzione della scena artistica inter- chiamati ad interrogarsi su un tema im- re, la Triennale non
nazionale, grazie anche all’intelligenza pegnativo e intellettuale, “La sindrome mancherà di rende-
dei due ex- curatori, Carolyn Christov di Pantagruel”, quest’anno la Triennale re omaggio con due
Bakargiev e Francesco Bonami, che invita ad una riflessione sulla radice retrospettive a due
quest’anno passano il testimone ad un stessa del “fare arte”, spirito malinconico artisti già afferma-
curatore altrettanto eccellente, Daniel e inconsolabile saudade, essenza che si ti: Olafur Eliasson e
Birnbaum, filosofo prestato all’arte, già fa pittura, scultura, innesto di materia- Paul Chan, danese il
interprete di una complessa riflessione li differenti, video. Cinquanta gli artisti primo, cino-statuni-
sulle “cesure di non-senso e la vacuità selezionati da Birnbaum, 25 in meno tense il secondo, le
nella fitta rete del senso” nell’arte. A delle precedente edizione, ma sempre cui opere saranno
differenza della prima edizione, que- scelti con lo stesso criterio: mettere in- in mostra rispettiva-
st’anno T2 coinvolgerà “solo” tre sedi: sieme creatività emergenti e firme note mente al castello di
il castello di Rivoli, la palazzina della dell’olimpo dell’arte, puntando sulle Rivoli e alla fonda-
società promotrice delle Belle Arti e la nuove proposte sia locali che interna- zione Sandretto. Tra
fondazione Sandretto Re Rebauden- zionali. Nel tentativo di far dialogare le i nomi dei cinquan-
go. Dopo l’esordio forse troppo “colto” emergenze artistiche più fresche e le ta artisti selezionati
Wolfgang Tillmans,
Wilhelm Sasnal, gli
italiani Meris Angio-

Barney, mitologie
letti, Lara Favaretto,
Diego Perrone, Luca
Trevisani, Tatiana
Trouvè, Valerio Car-

contemporanee ruba, Giulia Piscitelli. Un’opera di Lara Favaretto, uno dei cinquanta artisti selezionati da Daniel Birnbaum, filosofo prestato all’arte curatore di T2 - Torino Triennale
L’inaugurazione è
fissata per il 5 novembre, ma la mostra to unico, 15 euro il prezzo intero, 12 il Prenotazioni e altre info sul sito www.
sarà aperta al pubblico da giorno do- ridotto, per tutte le sedi, che possono torinotriennale.it.
po e fino al 1 febbraio, con un bigliet- essere visitate anche in giorni distinti. Gabriella Colarusso

I magnifici sette under 35


Sono i vincitori del concorso Italian Wave: per loro in premio c’è un invito a Artissima
Hanno tutti meno di 35 anni. Vengono da e ai film, sarà dedicata la sezione Video
Bologna, Milano, Torino e Firenze. Parlano Lounge. Ma Artissima quest’anno è parti-
di ambiguità sessuale, sperimentano con ta da lontano, con una serie di conferen-
il kitsch, intrecciano arte e architettura. ze con artisti, curatori, critici e direttori di
Sono i sette vincitori della prima edizione musei, organizzate in tutta Italia, come
del concorso Italian Wave: Dafne Bogge- l’omaggio a Willoughby Sharp, testimo-
ri, Rossana Buremi, Patrizio Di Massimo, nianza vivente dell’avanguardia artistica
Francesca Grilli, Jacopo Miliani, Alessandro newyorkese degli anni ’60 e ’70, che han-
Sciaraffa e lo Studio++, selezionati da una no preceduto l’appuntamento del Lingot-
giuria internazionale tra più di 1400 artisti to. Durante il quale non mancheranno le
under 35 non rappresentati da nessuna sorprese, come la sezione Cinema, dedica-
Una scena tratta da un film dell’artista, cui la fondazione Merz dedica una rassegna galleria. Per la “varietà di approcci artistici ta quest’anno a Shanghai, o l’esposizione
e pratiche estremamente stimolanti”,per la di Michelangelo Setola, vincitore del festi-
“Matthew Barney. Mitologie contemporanee”. E’ questo il titolo del proget- “sorprendente ricchezza e complessità”del Willoughby Sharp, testimonianza delle avanguardie newyorkesi val internazionale del fumetto di Lucerna,
to dedicato alla figura dell’artista che con i suoi film ha creato un nuovo loro lavoro, saranno loro gli ospiti d’onore i cui lavori saranno ospitati nella camera di
linguaggio e una nuova arte. Dal 29 ottobre 2008 al 11 gennaio 2009, in col- ad Artissima 15, la fiera internazionale dell’arte contemporanea in pro- Commercio di Torino. Proseguendo il dialogo con i diversi linguaggi
laborazione con il Museo Nazionale del Cinema, il dipartimento di Filosofia gramma al Lingotto dal 7 al 9 novembre. Un palcoscenico eccellente del contemporaneo, invece, Artissima proporrà Luoghi d’Artista, una
dell’Università di Torino, l’Accademia Albertina e con il sostegno di Città di per sedurre l’immaginario del grande pubblico, e quello degli addetti mostra fotografica di Paolo Mussat Sartor, che ha ritratto gli artisti nei
Torino, il Bodino Engeneering, si terranno a Torino una serie di manifestazio- ai lavori, in cerca di qualche galleria disposta a scommettere sulla loro loro luoghi di produzione, dando vita ad un viaggio inedito e affasci-
ni. Intorno alla mostra alla Fondazione Merz (aperta al pubblico dal 31 otto- trasbordante creatività. Occasione da non perdere quella del Salone nante attraverso gli spazi naturali dove si “costruisce arte”. A caccia di
bre 2008 all’11 gennaio 2009), ruoteranno una rassegna dei film di Barney del Lingotto, che per tre giorni ospiterà il gotha dell’arte contempo- talenti, ci sarà anche la piccola scuola temporanea di Stéphanie Moi-
(Cinema Massimo, dal 3 al 6 novembre 2008), un convegno (il 31 ottobre) e ranea internazionale: 137 gallerie italiane e straniere, da 17 paesi, tra sdon, che cercherà di indagare nuovi linguaggi e forme d’arte con le-
un workshop (il 29 ottobre) con gli studenti dell’Accademia Albertina e gli cui un gruppo di gallerie d’avanguardia fondate dopo il 2003, le New zioni, dialoghi e performance. Tutto è pronto per l’apertura dei lavori.
studenti del Dipartimento di Filosofia dell’Università di Torino. Entries, osservatorio esclusivo sulla creatività emergente. Installazioni, Radio Sick, la newsletter di Artissima 15, vi terrà aggiornati sulle novità,
L’artista sarà presente a tutti gli eventi. r. t. sculture, grandi opere di artisti celebri e meno noti, comporranno in- per il programma completo della manifestazione invece consultare il
vece la sezione Constellations, mentre alla video arte, all’animazione sito www.artissima.it. g.c.
23 GALLERY
ottobre ‘08
ARTE

Artista cinese
in riva al fiume A lato: Pak Sheung Chuen, l’artista
lavora tra Hong Kong e New York.
Bivaccherà fino al 2 novembre
a Torino come simbolo
di un nuovo modo
di vivere cosmopolita.
A sinistra: la struttura provvisoria

I
mmaginate di vivere per tre costruita con materiali di recupero
settimane in Piazza Gran
Madre vicino al Po all’in-
terno di un vero e proprio vive e lavora tra Hong Kong e New York,
bivacco costruito con materia- sarà ospitato all’interno del Bivacco che
le di recupero e dotato di un diventerà suo luogo di vita e lavoro, spe-
pannello solare con invertitore rimentando una peculiare modalità di in-
e batteria 220V, una torcia e terazione con l’ambiente urbano e la sua
un caricabatteria per telefono comunità. Le tre settimane di residenza
portatile a manovella, una stu- saranno affiancate da due conferenze,
fa a gas, un fornello, una doccia che si terranno nei giorni 22-28 ottobre
solare e un wc portatile, una 2008 presso l’Aula Magna dell’Accade-
mappa della città con le indi- mia Albertina, via Dell’ Accademia Alber-
cazioni dei servizi esistenti (bi- Piemonte, dell’associazione – attraverso un program- tina, 6, e il 30 ottobre, a conclusione del
blioteche, internet point, musei con il contri- ma di residenze e scambi internazionali. Il periodo di permanenza dell’artista, verrà
e gallerie e bagni pubblici). E’ buto di Arte- progetto si pone all’interno del panorama presentato il progetto di Pak Sheung Chuen,
quello che farà dal 13 ottobre al 2 novembre zione Diogene il progetto, che rientra nel Giovane Torino e con il patrocinio del Co- di residenze internazionali e ha come obiet- presso il sito in piazza Gran Madre che sarà
Pak Sheung Chuen, artista cinese vincitore circuito degli eventi di Contemporary Art mune di Torino, Gai (Circuito Giovani Artisti tivo l’abitare e lavorare sfruttando gli spazi possibile visitare fino al 9 novembre. Info:
del bando Diogene_bivaccourbano. Ideato 2008, reso possibile grazie al sostegno del- Italiani) “ha l’obiettivo di creare rapporti con interstiziali della città”. Durante il periodo di www.diogenebivaccourbano.it.
da 12 giovani artisti torinesi dell’Associa- la Compagnia di San Paolo e della Regione altri artisti – racconta Laura Pugno, artista residenza a Torino, Pak Sheung Chuen, che Sabrina Roglio

Scene da un set Viaggi virtuali


Polanski giovanissimo, in completo l’attrice Sidne Rome, protagonista Si è quasi esaurito, ma non finisce di stupire il calenda-
grigio e cravatta, mentre dirige Due di What con Marcello Mastroianni, rio di Torino 2008 World Design Capital: per gli amanti
uomini e un armadio. delle forme d’arte più creative ci sono,
Polanski aggrappato al infatti, ancora la mostra “Denota” e il
cofano di un auto dove concorso “I Nottambuli”. Organizzate
è piazzata la macchina entrambe dalla Pma Design di Andrea
da presa per un’inqua- Pirollo per festeggiare il decennale di
dratura de Il coltello attività, le due iniziative sono dedicate
sull’acqua. Polanski in rispettivamente al genio e alle opere del
bilico sul tetto di un grande designer Bruno Munari, e a quei
edificio mentre si gira magici strumenti per sogni che sono le
una scena di Frantic. idee appuntate sui block notes. Dal 16
Sono solo alcuni dei ottobre al 4 novembre, quindi, nella Casa
120 scatti di Intrigo del Conte Verde di Rivoli si potrà viag-
Internazionale, la giare tra mondi virtuali realizzati con la
mostra che il Museo cartotecnica così come su altri semplici
del Cinema dedica al supporti cartacei, creati nell’ambito del
regista anticipando concorso. La sede della mostra ospiterà
la retrospettiva che anche laboratori di sperimentazione
è stata organizzata artistica secondo il metodo registrato
in occasione del 26° Bruno Munari, che mira a liberare la
Torino Film Festival. fantasia di adulti e bambini.
L’esposizione sarà f. n.
visitabile, all’interno
della Mole, fino all’8 dicembre. Si unico film di Polanski interamente
tratta di un itinerario fotografico alla girato in Italia. L’attrice ha ricordato
riscoperta dell’opera del cineasta di la sua esperienza di lavoro con il
origine polacca che ha attraversato regista: «Roman è molto curioso, at- GUARDANDO A ORIENTE
tutte le nouvelles vagues occidenta- tento. La sua energia è mentale oltre
li, dall’Europa agli Stati Uniti, dando che fisica. Sul set lavoravamo 12-13 Un nuovo spazio d’incon- sitivo, un atelier, un’inso- Boursier, inoltre, avrà
vita a contaminazioni di forme e ge- ore al giorno, lui sembrava non stan- tro tra culture diverse, un lita libreria e lo studio di all’interno dello spazio un
neri. Le fotografie ricordano i grandi carsi mai, massima concentrazione e porto per gli appassionati comunicazione del grafico atelier dove creerà gli ani-
attori con cui Polanski ha lavorato massimo impegno». di viaggi, letture e mondi Alessandro Icardi. Ikebò mali «ingioiellati»: calchi
da Jack Nicholson a Harrison Ford, Il regista è atteso a Torino il 21 lontani. È nato con questo ha aperto con le mostre di tigri o zebre abbelliti
da Johnny Depp ad Adrien Brody, da novembre, giorno d’apertura del 26° scopo “Ikebò”, che ha inau- personali del francese Eric dai gioielli portati dai
Catherine Deneuve a Sharon Tate, Torino Film Festival, e poi dovrebbe gurato a Torino, in piazza Guena e dell’iraniano Ah- Paesi visitati. All’interno
da Mia Farrow all’attuale compagna restare in città per alcuni giorni. Al- Cavour 2, il primo ottobre. mad Nejad, due pittori che di Ikebò, infine, è possibile
Emmanuelle Seigner, ma raccontano berto Barbera, direttore del Museo Un luogo suggestivo e hanno riportato a Torino sfogliare volumi e chiac-
anche i retroscena del set, portando Nazionale del Cinema ha garantito: accogliente pensato e una fetta d’Oriente. Uno chierare in compagnia di
all’attenzione del pubblico situazio- «Lo porteremo alla mostra e orga- voluto da Liliana Boursier spicchio d’Africa, invece, Elisabetta Zu Stolberg,
ni inedite. nizzeremo una visita guidata da lui e e Laura Peinetti. Più di cin- sarà sempre presente che per anni ha gestito
All’inaugurazione della mostra, lo aperta al pubblico». quecento metri quadri che grazie alle opere del pari- la storica libreria Luigi
scorso 23 settembre, ha partecipato Stefania Uberti ospitano uno spazio espo- gino Sacha Baraz. Liliana Druetto.
GALLERY 24 ottobre ‘08
TEATRO

Dalla tragedia Thyssen


A centro pagina: “Ave Maria
per una gatta morta”, uno
degli spettacoli in programma nella
nuova stagione dello Stabile di Torino
a un nuovo Dostoevskij
TST per gli studenti
U
n cuore e sei teatri per riscrivere la città da al-
trettanti punti di vista diversi e proiettarla in Anche quest’anno il Teatro Stabile di To-
una dimensione sempre più internazionale.È rino mette a disposizione degli studenti
la ricetta per la stagione 2008/2009 del Teatro universitari un conveniente abbonamen-
Stabile di Torino di Evelina Christillin e Mario Martone, to per cinque spettacoli a scelta (tra i
nuova coppia al vertice della Fondazione. Dalle rifles- quali anche una produzione originale) al
sioni de “La Menzogna” di Pippo Delbono sul dramma costo di 35 euro (o 30 euro se prenotato
della Thyssen-Krupp e di tutte le morti bianche, fino online). Il tagliando, già in vendita in
ad un Dostoevskij sperimentale che rilegge il Risorgi- tutte le maggiori sedi di Università e Po-
mento italiano in chiave psicosociale, saranno tante e litecnico, dà anche diritto all’acquisto a
intense le rappresentazioni che accompagneranno il 8 euro dei biglietti per gli spettacoli non
capoluogo piemontese per i prossimi nove mesi. Un in abbonamento. I grandi allestimenti
ventaglio di teatri appartenenti allo stesso sistema in del Teatro Nuovo, infine, rientrano in uno
cui si alterneranno opere prime e grandi pièce secon- stuzzicante abbonamento da 51 euro (o
do una regia precisa tesa a dare un’identità culturale 42 euro via web) con tre serate a scelta.
ben determinata ad ogni singolo palcoscenico.
Alle Fonderie Limone di Moncalieri, dove il 21 otto-
bre si aprirà il programma con la prima assoluta della
tragedia dell’acciaieria torinese, sarà messo, per esem- l’attentato ceceno al Teatro Dubrovka di Mosca
pio, in evidenza soprattutto il lavoro dei registi, grazie del 2002.
anche al prezioso contributo degli allievi della Scuola Un’inedita scelta didattica, infine, completerà la
dello Stabile; mentre al Teatro Gobetti, a partire da una proposta dello Stabile. Le Fonderie Limone di
collaborazione con il Dams dell’Università di Torino, ci Moncalieri ospiteranno corsi di recitazione per
si concentrerà principalmente sugli autori come Spiro attori e cantanti, lezioni di scrittura per la dan-
Scimone, grande promessa italiana recentemente ac- za contemporanea e soprattutto la nuovissima
clamata anche in Francia per il suo impegno di denun- “Scuola dello Spettatore” di Guido Davico Bonino,
cia. Focalizzato sugli attori, e con essi sulla tradizione, aperta a 50 abbonati, (previa selezione), e mirata
sarà il calendario del Teatro Carignano, che riaprirà al a far approfondire il fenomeno teatrale a chi, pur
pubblico dopo un anno e mezzo di lavori ai primi di l’Astra e del Vittoria, rispettivamente dedicati al labo- stigiosi e popolari saranno ospitati, invece, dal Teatro animato di passione, vuole in fondo solo godersi
febbraio: la prima opera in cartellone sarà “Zio Vanja” di ratorio e alla sperimentazione sulla contemporaneità, Nuovo: si comincerà a dicembre con le coreografie dei lo spettacolo. Per il programma completo della stagio-
Cechov riletto da Gabriele Lavia, seguita dalla comme- dove dai primi mesi del 2009 gli spettatori saranno danzatori ultra 65enni di Pina Bausch fino ad arrivare ne e tutte le opportunità della scuola consultare il sito
dia “L’intervista” di Natalia Ginzburg. avvolti in storie come quella di “Jack and Jill” in prima all’atteso “Boris Godunov”, l’ultima rappresentazione www.teatrostabile.it.
Tutta da costruire, poi, la stagione nei nuovi spazi del- nazionale nel mese di aprile. I grandi allestimenti pre- della Fura dels Baus che ricreerà in sala le tensioni del- Francesca Nacini

Nasce il secondo Stabile Al Colosseo si canta, si recita, si danza


vincia di Alessandria. Ormai è una garanzia. Il Vincenzo Salemme (20 e 21 marzo
La Tra rappresenta teatro Colosseo propone la 09), Paolo Hendel (7 e 8 aprile 09),
per Alessandria la sua stagione 2008-2009, e il Gene Gnocchi, Lella Costa con il
realizzazione di un cartellone, ricco di spettacoli suo nuovissimo “Ragazze” (10 e 11
sogno iniziato nel noti ed eventi internazionali, marzo 09) e Daniele Luttazzi, con la
1978. E anzi, addirit- non lascia dubbi: un altro versione teatrale del censuratissimo
tura si è parlato di successo. Se già l’anno scorso Decameron (20 e 21 febbraio 09).
trasformare la città il calendario di musical e Non mancherà certo la musica: a
di Alessandria in rappresentazioni, balletti e Torino torna il Kronos Quartet (22
una vera e propria concerti, ha fatto registrare ottobre 08), e per la prima volta si
scuola per attori. sempre il tutto esaurito, la esibiscono Mariza, la nuova musa del
Nella Fondazione nuova programmazione è un fado portoghese ( 28 novembre) e
Tra entreranno a vero e proprio viaggio nelle il trio Fresu Galliano e Lundgren (14
breve altri comuni migliori produzioni italiane marzo 09).
alessandrini con sale ed estere. Ma ancora una novità: l’abbona-
storiche appena Spazio al teatro dell’impegno mento del Teatro Colosseo esce dalla
Il regista teatrale Gabriele Vacis, direttore artistico
riaperte. Proprio e delle domande, della rifles- storica sala di via Madama Cristina
della Fondazione Regionale del Teatro Alessandrino
il 22 settembre, il sione e della provocazione, a e si sposta nella sede più prestigio-
È nata il 22 settembre scorso, e già direttore generale Franco Ferrari e firma di Marco Travaglio con sa della città, nel cuore del teatro
fa parlare di sé. Si tratta della Fon- il direttore artistico Gabriele Vacis il suo Promemoria (il 7 e 8 no- lirico piemontese, per il concerto di
dazione Teatro Regionale Alessan- hanno presentato il cartellone vembre) sulla storia italiana Giovanni Allevi al Teatro Regio il 5 e
drino, una fondazione soprattutto dell’associazione: l’apertura, il 2 ot- degli ultimi 15 anni. Appunta- 6 aprile 09.
per la produzione teatrale, che si tobre, è affidata all’ottava edizione mento con quello intimo di Appuntamento fisso resta il musical,
propone come il prossimo, secondo, di “Ring!Festival della Critica Cine- Marina Senesi (il 3 dicembre) con prodotti di altissima qualità:
Teatro Stabile del Piemonte. Alla matografica”. La neonata Fonda- che racconta il caso Alpi-Hrovatin in un monologo commo- Hairspray (dal 13 al 16 novembre), Cenerentola (6 e 7
base c’è un’idea tutta nuova nel zione ha annunciando sinergie con vente e intenso. Protagonisti poi, Corrado Augias che raccon- febbraio 09), Hair (3 e 4 marzo 09), Peter Pan (il 31 dicembre
panorama italiano: associare due lo Stabile di Torino, che a febbraio ta in “Le Fiamme e la ragione” (6 e 7 marzo 09) il caso della e il 1 gennaio). Per la grande danza sul palco del Teatro Co-
città, Alessandria e Valenza, i loro riaprirà il Teatro Carignano, e con condanna al rogo di Giordano Bruno, Shell Shapiro che canta losseo balleranno Raffaele Paganini con il Balletto di Milano
progetti, le loro arti, la loro cultura. il Teatro Regio, che inaugura il suo gli anni ’60 riflettendo sui mutamenti sociali di quell’epoca (27 e 28 gennaio 09) e il Balletto di Mosca con “La Classique”
Al progetto aderiranno la Regione cartellone tra i teatri di Alessandria col giornalista Edmondo Berselli nello spettacolo “Ma che (6 , 7 e 8 dicembre).
Piemonte, la Fondazione Cassa di e Valenza il 7 novembre. bella società” (30 ottobre). E poi, naturalmente, la comicità, Per tutte le informazioni, e per prenotarsi agli spettacoli,
Risparmio di Alessandria e la Pro- r.t. quella amara anche: Teo Teocoli (25 e 25 ottobre 08), Paolo basta consultare il sito www.teatrocolosseo.it.
Rossi (18 novembre 08), Flavio Insinna (6 e 7 febbraio 09), r.t.
ottobre ‘08
25 GALLERY
TEATRO

“Marginalia”
sotto le luci
Al via l’XI edizione della rassegna per esordienti:
A fianco: un’immagine
di un Don Giovanni
per marionette.
A sinistra: un concerto
del cantautore
una kermesse tra musica, danza e classici rivisitati Fabrizio De André

R
ipartire dai cinque sensi per da- le, ma anche due forme di interazione
re spazio ai giovani. L’XI edizione tra arte e circo riunite in un doppio
di Marginalia, rassegna teatrale spettacolo (La leggenda del dente di ti-
dedicata alle nuove compagnie gre e Ubu roi et la mort, 14 e 22 novem-
italiane e straniere, si apre proprio con bre). Nel nuovo anno prenderà il via il
questo obiettivo. I direttori artistici Ulla filone dedicato alla musica, “I remem-
Alasjärvi e Beppe Bergamasco hanno vo- ber… with the music in my heart”, con
luto infatti avanzare una sorta di riflessio- omaggi ai Beatles quarant’anni dopo
ne collettiva sulle mille forme del comu- il primo concerto (il 31 gennaio Paul
nicare. Anche quest’anno Marginalia si McCartney, The Beatles con la Band of
conferma kermesse dal calendario molto the roof ) e a Fabrizio De Andrè, con
vario, che comprende teatro sociale, mu- Faber per Sempre (18 febbraio). Più
sica, danza, classici del teatro rivisitati in sperimentale invece il recital 900.com
chiave contemporanea, tutti rappresenta- (4 marzo), ispirato a canzoni d’auto-
ti alla Sala Espace di via Matova 38. re, dove i cantanti attori dialogano
La rassegna, che si è aperta il 2, 3 e 4 ot- con gli strumenti, attori in scena. Ad
tobre con Imago. Assurdo per assurdo, aprile invece, per “In prima per Torino”,
grande successo della passata stagione, toccherà a Pidocchio (3 e 4 aprile), un
si svolgerà con spettacoli divisi in quattro filoni. Il anche gli spettatori, resi non vedenti da una ma- ribaltamento del romanzo di Collodi,
nucleo di “Oltre la scena” sono due spettacoli (Riso scherina per gli occhi. Per il filone “Il clown entra Tutti quelli che cadono (8 e 9 aprile),
Sparso e Sogni) riproposti a più riprese da ottobre a teatro”, Homo Stupidens (6, 7 e 8 novembre) sarà tratto dal testo di Samuel Beckett, e
a marzo, che attraverso fenomeni olfattivi, sonori una serata dedicata al mondo circense, mentre Ape Regina (22 aprile), tragicommedia
e tattili, affrontano il difficile rapporto con la ceci- torna dopo lo scorso anno Improledi sciò (15 e 21 con al centro due figure di donna.
tà. Nel corso delle performance verranno coinvolti novembre), spettacolo di improvvisazione teatra- Ilaria Leccardi

L’ultimo Neruda alla Casa del teatro Ragazzi e Giovani


Sono passati 35 anni ma in Cile il ricordo di occupate dai militari furono invase da migliaia AssembleaTeatro. Nel 2000 durante una tour-
quei giorni è vivo ancora nella mente di molti. di persone che accompagnarono la bara del née proprio in quel continente ha realizzato
La dittatura, il crollo di un paese democratico, poeta nell’ultimo cammino verso il cimitero. Più di mille giovedì, il racconto della lotta delle
il dolore di chi aveva creduto in un futuro di Fu una manifestazione di forza, di un popolo Madres de Plaza de Mayo, presso il Museo della
libertà, i versi del poeta aggrediti dai colpi che ancora voleva rimanere unito, almeno nelle Memoria di Villa Grimaldi a Santiago del Cile.
dell’artiglieria pesante. L’11 settembre 1973 coscienze. Da quell’esperienza, l’idea di far nascere all’in-
il generale Augusto Pinochet, con un colpo di Lo spettacolo Il funerale di Neruda, garofani terno del Museo uno spazio teatrale, chiamato
Stato militare, uccideva il presidente Salvador rossi per Pablo, scritto da Renzo Sicco e Luis poi Teatro por la vida, inaugurato nel 2006
Allende e diventava dittatore del Cile. Quat- Sepulveda, racconta proprio quei giorni, per dalla presidentessa cilena Michelle Bachelet. Il
tordici giorni dopo il bombardamento del rendere omaggio a un poeta che, con la forza funerale di Pablo Neruda nasce proprio dalla
palazzo presidenziale, a Santiago, moriva Pablo della parola ha salvato la dignità di un popolo volontà di dar vita a un nuovo spettacolo da
Neruda, poeta e voce narrante di un conti- e la propria dall’affronto delle barbarie. Un presentare in quello spazio e di continuare un
nente che in quel decennio conobbe gli orrori debutto nazionale, dal 18 al 22 novembre, alle lavoro sulla memoria e sulla forza della parola,
dei regimi militari. Era il 25 settembre. Il suo ore 21 presso la Casa del Teatro Ragazzi e Gio- che anche in contesti difficili come quello della
funerale divenne l’occasione per rompere il vani (corso Galileo Ferraris 266). L’attenzione dittatura possono aiutare a salvare la libertà.
coprifuoco e la paura della dittatura. Le strade per il Sud America non è però una novità per i.l.

Le donne e l’origine della vita


Un cantiere in cui artiste, criti- danno spazio alle produzioni di moderna attraverso il tema na-
che d’arte e operatrici culturali attiviste così come ad anteprime tale e dall’altra con l’astrofisica
possano comunicare, creare una di riflessione o a laboratori di Alba Zanini che il 20 novembre
relazione dialogante in cui l’arte divertente costruzione colletti- in “big bang” si interrogherà
si assuma una responsabilità va, il nuovo calendario di que- sull’origine della vita insieme a
collettiva di visione critica e st’associazione culturale è un Daniela Falconi, esperta di testi
infine una lente d’ingrandimen- emozionante viaggio in quegli sacri e Lucilla Piagnoni, attrice
to al femminile in grado di far intrecci che solo la mente delle che quelle scritture vorrebbe
emergere pensieri e processi donne sa sublimare. conoscere.
sommersi: è questo l’obiettivo di Tra gli appuntamenti più in- Villa5 è nel Parco della Certosa
“Approdi”, la stagione autunnale teressanti di questa edizione di Collegno.
di “Villa5”, la residenza multidi- ci sono sicuramente dedicati Per maggiori informazioni con-
sciplinare per l’arte delle donne agli “astri”: da una parte con sultare il sito http://artedonne.
è tutto questo, e altro ancora. l’astrologa Monica Smith, che il villa5.it.
Organizzato in ricche sezioni che 13 novembre interpreterà l’arte Francesca Nacini
26
GALLERY ottobre ‘08

CINEMA

Nuovi film: colore e impegno


L’associazione “Colombre” sperimenta altre forme di comunicazione sociale attraverso media e internet

T
roppe volte, e da testimoni troppo
seri, è stato avvistato il Colombre
perché si possa dubitare della sua
esistenza autonoma. Ogni volta
Ma che bell’ambiente
il mostro, […]fu visto di colore verdastro, La riflessione sulla salvaguardia del- i suoi concorsi. Il cartellone è, infatti,
o verde, o azzurro verdastro. Mai bianco, l’ambiente tocca sempre più da vici- arricchito da Panorama, che porta a
come Moby Dick”. Rifacendosi alla novella no la nostra quotidianità. Contributi Torino molti medi e cortometraggi a
di Dino Buzzati cinque ragazzi di Torino, in questo senso arrivano spesso an- tema ambientale, dalle sezioni Am-
Francesco Bordino, Niccolò ‘Lindo’ Bosio, che da differenti settori della cultura, biente e Diritti e Ambiente e Lavoro.
Niccolò Bruna, Andrea Deaglio e Pietro dall’arte al cinema, che ha trovato Le proiezioni e gli incontri saranno
Luzzati, hanno dato vita due anni e mezzo nel documentario il miglior strumen- ospitati dal Cinema Massimo, dal
fa a Colombre, associazione che li riunisce to di espressione per la diffusione e il Museo Regionale di Scienze Naturali,
con il fine di realizzare film documentari, sostegno di una coscienza ambienta- sede di tre mostre fotografiche, dal
promuovere temi sociali e sperimentare lista. Torino rende omaggio a queste King Kong Microplex, scelto per film
forme distributive innovative attraverso tematiche ospitando dal 16 al 21 ed eventi speciali, conferenze stam-
i nuovi media e internet. Colombre nasce ottobre l’XI edizione del Festival pa e matinèe con registi, autori e pro-
dall’incontro della parola “colore” e “ombra”. Cinemambiente, diretto da Gaetano tagonisti del Festival. Si confermano
La comunicazione sociale porta a scoprire Capizzi e organizzato dal Museo partner del festival anche Amantes e
mondi varopinti, ricchi di impegno civile e Nazionale del Cinema. Confermata la il Circolo dei Lettori che ospiterà gli
di bellezza ma carichi anche degli aspetti formula concorso con le tre sezioni: aperitivi letterari ecosostenibili con
più oscuri della nostra società. La realtà é Doc Internazionali, Doc Italiani e la presentazione di importanti libri a
fatta di sfumature e chiaroscuri che Co- Cinema di Animazione, ma il Festival tematica ambientale. Per informazio-
lombre vuol far risaltare in tutta la loro Cinemambiente non si esaurisce con ni: www.cinemambiente.it.
policromia. Il nome “Colombre” deriva dalla novella di Buzzati e nasce dall’incontro delle parole “colore” e “ombra”
Andrea Deaglio, regista, ci ha parlato del-
l’ultimo loro progetto, selezionato dalla Film Com- colo orto abusivo; Frida, 28 anni, giovane con una lau- verrà infatti costruito un campo da golf, nove buche duzione video, al documentario e alla comunicazione
mission Torino Piemonte e co-prodotto da Fargo, il rea in psicologia e un lavoro da impiegata che va alla e una club house. Il progetto è solo l’ultimo dei tanti web, nella creazione di campagne di comunicazione
documentario “Il futuro del mondo passa da qui” che ricerca della sua dose di cocaina a Tossic Park e Rocky, che sono stati fatti, l’associazione, oltre allo sviluppo e e nella realizzazione di siti, portali e community web
racconta della Torino che cambia e si trasforma, a par- 16 anni, rom che sta tornando a casa sulla riva destra produzione di film documentari, è impegnata nella ri- basati su sistemi opensource. Una piccola, giovane e
tire da un luogo compreso fra le sponde opposte del del fiume, in una delle baraccopoli della città. I perso- cerca e documentazione audiovisiva, nell’ideazione e solida realtà torinese di cui sicuramente sentiremo
fiume Stura. E’ la storia di tre personaggi legati dallo naggi sono legati dallo stesso fiume e da un destino progettazione video per il web, videoclip, spot e corti, ancora parlare. Info: www.colombre.it.
stesso fiume: Salvatore, 70 anni, che coltiva il suo pic- comune: in questo luogo che intreccia le loro vite nello sviluppo di corsi di formazione legati alla pro- Sabrina Roglio

L’Aiace non demorde Da Basaglia a Moro


Il cinema d’essai sembra soccombere, schiacciato dal peso dei multiplex. Ma L’associazione Amici Museo gista conosciuto con lo pseudonimo
resiste e non demorde. E ora, andare a vedere un film d’autore converrà pure. Nazionale del Cinema ha in serbo di George B. Lewis, che fotografa la
L’Aiace ha, infatti, lanciato un pretesseramento scontato per i nuovi iscritti, che tre iniziative per la nuova stagione. società in e trasformazione attraver-
prevede fino a quattro mesi di cinema gratis. Fin da inizio settembre, i nuovi Dal 22 al 24 ottobre collabora alla so i suoi gialli psicologici. L’ultimo
soci ricevono, al prezzo di 12 euro, la tessera 2008 in omaggio e il buono per Sezione Cinema della rassegna giorno si parlerà degli anni più cupi
ritirare a dicembre la tessera 2009, senza ulteriori spese. multidisciplinare “SettantaOttanta del terrorismo a un trentennio dal
Comprese nella tessera Aiace ci sono le riduzioni per festival, mostre, librerie e - la mutazione italiana intorno al rapimento di Aldo Moro, attraverso
rassegne varie. Ma si può anche usufruire dell’opportunità di iscriversi ai corsi 1978”,organizzata dall’associazione proiezioni, incontri e dibattiti. A
serali. Al corso di base “Introduzione alla visione cinematografica”,si affiancano culturale Franti – Nisi Masa. dicembre, invece, verrà riproposta
quest’anno un nuovo ciclo propedeutico,“Scrivere di cinema. Introduzione Durante il Torino Film Festival verrà la Sagra del Cinema, con la formula
alla critica cinematografica”,e quattro proposte monografiche che analizzano presentato il progetto “Cinema “Un giorno al cine”.Giovedì 18, da
protagonisti, sviluppi e orientamenti della cinematografia internazionale. Ad Piemonte”.La prima giornata sarà pomeriggio a sera, nelle tre sale del-
esempio,“Gli imperdibili”: dieci incontri sui grandi film della scorsa stagione dedicata al disagio mentale e alla lo storico cinema Romano, si vivrà
(La promessa dell’assassino, 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni, Into the Wild - Nelle legge Basaglia, che quest’anno una full immersion nel mondo della
terre selvagge, La banda, Paranoid Park, Persepolis, Onora il padre e la madre, ha compiuto trent’anni, con la settima arte, incontri e proiezioni si
Cous cous, Il divo e Gomorra). C’è poi un corso su Roman Polanski “Il lato nero proiezione del capolavoro di Marco alterneranno in un programma pen-
di un cineasta apolide” e un altro, dal titolo “Questo non è un paese per vecchi”, Bellocchio, Silvano Agosti, Sandro sato per incontrare i diversi gusti e
che percorre l’itinerario artistico dei fratelli Coen. Infine,“Gli invisibili – Cartoli- Petraglia e Stefano Rulli,“Matti da le diverse età. L’ingresso è gratuito:
ne dall’America”: uno sguardo sul cinema invisibile dell’America contempora- slegare” (1975). La seconda sarà in- un regalo di Natale che l’Amnc fa ai
nea. Info: 011-538962; e-mail: aiacetorino@aiacetorino.it. Mauro Ravarino La locandina di “Gomorra”, che sarà proiettato dall’Aiace centrata sul cinema di Aldo Lado, re- soci e agli appassionati. s. u.

Il Museo Nazionale del Cinema Particolarmente importante è la


ha aperto al pubblico la nuova
Bibliomediateca “Mario Gromo”,
che si trova in via Matilde Serao
Tutto il cinema, volume per volume documentazione che ne illustra
le origini, la storia e lo sviluppo
nell’Ottocento, sia in Italia sia
8/A, nel quartiere di Pozzo Strada: all’estero, con numerosi manuali
nuovi spazi e nuove tecnologie, con servizi aggiornati e sensibili riviste, mentre l’archivio conserva i fondi delle più grandi case d’epoca che spiegano l’arte della posa o i processi di sviluppo e
alle esigenze e agli interessi di tutti. Una superficie di oltre 800 di produzione del cinema muto italiano, la videoteca è dotata stampa. Non mancano inoltre volumi illustrati che documentano
mq ospita gli archivi per la conservazione dei materiali e delle di 11.000 titoli e la fonoteca conta 1.900 registrazioni sonore l’attività dei grandi fotografi del Novecento, così come i periodici
collezioni, la grande sala consultazione con postazioni per la cinematografiche. La crescita delle raccolte è garantita da una di fotografia, che spaziano dalle origini fino ai recenti sviluppi
lettura e PC e una sala incontri polifunzionale, destinata ad fitta rete di scambi con le più importanti istituzioni cinematogra- del digitale. L’accesso alla sala di lettura è libero, ma è necessario
accogliere presentazioni di libri, seminari, laboratori didattici e fiche italiane e internazionali e da donazioni da parte di studiosi avere con sé un documento di identità. L’archivio è consultabile
altre iniziative. La Bibliomediateca costituisce uno dei centri di e collezionisti: particolarmente importante è il lascito di Mario dal pubblico su prenotazione. Per concordare un appuntamento
documentazione sul cinema e la fotografia più ricchi e presti- Gromo, il noto scrittore e critico de “La Stampa”, alla cui memoria si può scrivere all’indirizzo e-mail ceresa@museocinema.it oppu-
giosi d’Europa per la vastità e la varietà del suo patrimonio, è dedicata la biblioteca. Una consistente raccolta di libri è dedi- re telefonare, ogni martedì, al n. 011 8138596. Orari di apertura:
che comprende libri, riviste, cataloghi, fumetti, sceneggiature, cata all’archeologia del cinema, ossia a quel complesso di studi, lunedì e venerdì 9.00-13.00, martedì e giovedì 9.00-13.00 13.30-
materiali archivistici e film su supporto video e digitale. Attual- esperimenti e spettacoli che posero le basi per la nascita della 17.30, chiuso mercoledì, sabato e domenica.
mente comprende oltre 28.000 volumi e 100.000 fascicoli di Settima Arte. Un altro ampio settore è quello della fotografia. Stefania Uberti
GALLERY 28 ottobre ‘08
LIBRI

Un racconto in cinque sms


Al via il nuovo e originale torneo letterario organizzato dalla scuola Holden e da Vodafone

C
’erano una volta i concorsi lette-
rari: si spediva il manoscritto e si
incrociavano le dita. Ora la prima
fase è cambiata, perché bastano
Donne ebree italiane
la stessa passione per la narrativa, un pol- Farà tappa a Torino l’ottava edizione del Premio Letterario Adei-Wizo
lice ben allenato e un telefonino in grado “Adelina della Pergola”. Lunedì 27 ottobre alla Galleria d’arte moderna
di inviare gli sms. Anzi le Super Mini Storie, del capoluogo piemontese. Il premio andrà questa volta a Daniel Men-
cioè dei brevi racconti, non più lunghi di delshon, l’autore di terza generazione con discendenze ucraine che ha
800 battute, cioè di 5 sms uno dietro l’altro. entusiasmato la critica con il suo romanzo Gli scomparsi. Il premio, ideato
È l’unico modo per partecipare al torneo nel 2001 da Adelina Della Pergola, recentemente scomparsa, Lia Hassan
letterario organizzato dalla scuola Holden e Berta Sinai z.l., è nato come occasione per
e da Vodafone in occasione di Esor-dire, far conoscere il mondo ebraico nelle sue
la “manifestazione-evento” dedicata alla molteplici realtà al grande pubblico. Nel cor-
ricerca di talenti letterari prevista a Cuneo so di otto anni sono stati proposti circa 250
nel corso di Scrittori in città, dal 13 al 16 volumi molti dei quali degni di rilievo, alcuni
novembre. di autori famosi di svariate nazionalità , molti
Autori in erba, o anche affermati, potran- israeliani, come Amos Oz, Appelfeld, Yeho-
no “messaggiare” il proprio racconto allo shua e tanti altri. Nello stesso anno in cui la
3404399024, al prezzo previsto dal proprio fiera del libro ha avuto come paese ospite
operatore telefonico per l’invio degli sms. Israele, Torino si ripropone come luogo d’in-
Gli elaborati saranno poi pubblicati sul sito contro tra la cultura ebraica e la letteratura.
della scuola Holden (www.scuolaholden. Gli scomparsi è un racconto autobiografico
it), dove sarà possibile leggerli e farsi votare che narra il viaggio compiuto con il fratello
da amici e parenti. Piccole ma grandi storie, Matt (fotografo le cui immagini illustrano il libro) alla ricerca di tracce
rigorosamente a tema libero, da inviare en- dello zio Shmiel, di sua moglie e delle sue quattro figlie, sui quali da
tro il 26 ottobre. bambini hanno orecchiato in ambito famigliare dolenti quanto sfuggenti
Gli autori dei quattro racconti più votati osservazioni, per lo più secretate dallo yiddish originario. Praticando una
saranno invitati sabato 15 novembre a sorta di turismo della memoria, secondo la definizione di Gad Lerner, i
Cuneo, durante Esor-dire, per gareggiare due fratelli visitano e coinvolgono testimoni, diretti o meno, dispersi nei
di fronte al pubblico, che sceglierà la Su- quattro angoli del mondo, dall’Australia, alla Polonia, a Israele, a caccia
per Mini Storia migliore. A quel punto il di ricordi su sei persone scomparse nella tragedia della Shoah, sei su sei
vincitore riceverà un premio, che, essendo milioni di ebrei sterminati dalla follia nazista, come dice il titolo originale,
un concorso letterario “hi-tech”, sarà ovvia- “The lost: a search for six of six million”. Gli scomparsi è dunque la storia
mente di natura tecnologica: un telefonino di un viaggio che, come nella migliore tradizione letteraria classica si
Vodafone, più un corso on line della scuola trasforma da fisico a percorso di crescita interiore. L’Adei, Associazione
Holden. Donne Ebree Italiane, è nata a Milano 80 anni fa, con scopi assistenziali
Il concorso fa parte di Esor-dire, l’iniziativa verso i più deboli, in particolare donne e bambini. Gli stessi dell’associa-
organizzata dall’istituto diretto da Alessan- zione mondiale Wizo, di cui fa parte, che è oggi in Israele seconda solo
dro Baricco per promuovere la narrativa allo Stato nell’opera di sostegno, senza distinzione di provenienza e di
italiana under 35. Una “diagnosi precoce” fede. In Italia, come in tutti gli stati di tipo occidentale, attualmente pro-
dei talenti letterari giunta alla terza edi- muove soprattutto iniziative culturali, come il Premio letterario.
zione e già affermatasi a livello nazionale, Silvia Mattaliano
sia per l’attenzione delle case editrici che
per l’interesse degli aspiranti autori e per
i lettori. non ancora pubblicati, con un gruppo di di riviste letterarie, corsi di scrittura, blog terario”, una sfida tra sei giovani narratori, decretare il vincitore, al quale verrà asse-
Durante “Scrittori in città”, saranno due gli editor, ai quali potranno mostrare il proprio letterari e al migliore verrà assegnata una con all’attivo una o due pubblicazioni, che gnato un premio di mille euro.
eventi principali. Uno è “Prove d’autore”, progetto letterario. I partecipanti vengono borsa di studio per completare l’opera a si alterneranno sul palco nel corso di una
che farà incontrare otto aspiranti scrittori, selezionati dalla scuola Holden all’interno cui stanno lavorando. L’altro è “Torneo let- serata tra letture e musica. Sarà la platea a Stefano Parola

Ottobre, com’è bello leggere


Cosa c’è di più bello in una giornata d’autunno che starsene seduti su un
Un libro con il mondo dentro
tram che attraversa i luoghi più affascinanti di una città magica ascoltando la “Dentro c’è il mondo”. Gabriella Rossi, confronto della propria lingua con
lettura di brani tratti da opere letterarie? neo-presidente del Centro studi e do- un’altra si comprende davvero lo
Il Consiglio regionale del Piemonte aderisce alla terza cumentazione del pensiero femmini- strumento linguistico”, ha detto Erne-
campagna nazionale “Ottobre, piovono libri”,promos- le di Torino, descrive così la raccolta sto Ferrero, “chi ha scritto i racconti di
sa dall’Istituto per il Libro del Ministero per i Beni e “Lingua Madre Duemilaotto, racconti Lingua Madre 2008 ha fatto la fatica
le Attività Culturali, con una serie di appuntamenti a di donne straniere in Italia” che hanno di impossessarsi di una lingua che
Torino dal 13 al 30 ottobre. In collaborazione con GTT e vinto la sfida di scrivere in una lingua non è la sua”, mettendo in discussione
l’associazione culturale Ca dj’Amis - Libri da gustare, in che non è la loro, l’italiano, per raccon- se stessa, le proprie radici e la realtà
quindici giorni vengono presentati dodici libri di autori tare amori e abbandoni, guerre e rela- “d’arrivo”. Al concorso hanno parte-
e case editrici piemontesi in altrettante corse nel centro zioni materne. Storie vissute da un’al- cipato anche molte detenute dei
cittadino a bordo di un tram storico. Inoltre per tutto il tra prospettiva, storie ora pubblicate penitenziari italiani, una di queste, la
mese di ottobre si tengono conferenze e incontri letterari per dare visibilità a sfere private che ganese Herrety Kessiwaah, detenuta
in tre diverse biblioteche cittadine: - nella settimana dal sempre più hanno bisogno di voce, e dell’istituto di pena femminile di Tra-
27 al 30 ottobre alle ore 17 nella Biblioteca della Regione che noi italiani abbiamo sempre più pani, si è classificata al terzo posto con
Piemonte (via Confienza 14) - fino al 23 ottobre martedì, bisogno di sentire. il racconto “Nanà”
giovedì e venerdì alle 17, presso la Biblioteca Nazionale Il passo più citato alla presentazione della raccolta, e non a caso, Il Concorso letterario nazionale Lingua Madre, ideato da Daniela
Universitaria (piazza Carlo Alberto) e mercoledì alle 17, presso la Biblioteca è quello di Claudiléia Lemes Dias, brasiliana vincitrice del primo Finocchi, è diretto a tutte le donne straniere residenti in Italia che
Reale (piazza Castello). Aprono e chiudono il programma di “Ottobre, piovono premio 2008: “Chi è lo straniero? - scrive - un insieme di no: non vogliano approfondire il rapporto tra identità, radici e il mondo “al-
libri” alcuni appuntamenti delle celebrazioni per il centenario della nascita di parla la nostra lingua, non ha le nostre origini, non impartisce la tro” attraverso la loro nuova lingua d’arrivo, l’italiano. Una sezione
Cesare Pavese: il più solenne lunedì 27 ottobre, con l’annullo filatelico speciale nostra educazione ai figli... Solo quando togliamo tutti questi no speciale è dedicata anche alle italiane che vogliano raccontare di
alla Biblioteca della Regione Piemonte (dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle diventa uno di noi”. donne straniere che hanno conosciuto e che hanno trasmesso lo-
14.30). Per il programma completo della manifestazione basta telefonare al Nel tempo il concorso Lingua Madre ha realizzato opportunità di ro “altre” identità. La scadenza della quarta edizione è fissata per il
numero 011-5757371. incontro, di scambio, conoscenza e confronto, occasione per co- 31 dicembre 2008. Il libro contenente i racconti della terza edizio-
Stefania Uberti stituire una rete di relazioni che offrano opportunità di esprimersi ne, 12 euro e 50, è edito da Edizioni Seb 27.
e di prendere coscienza di sé e dello “straniero”.“Solo attraverso il Alessia Smaniotto
30 ottobre ‘08

SAVE THE DATE


a cura di Sabrina Roglio
fino Amato, Delphine Balley , Maggie armature dei samurai dal XVI al XIX sec. visivo strutturato in sei incontri fino al
GALLERIA REPETTO Cardelus, Giuliano Cocco, Cristiano De
Gaetano, Giuliano Galletta , Francesco
della collezione del Museo Stibbert di
Firenze. La mostra, curata da Kirsten
31 ottobre con orario 15-17. I prossimi
appuntamenti: giovedì 23 Beppe Na-
CASA SVEDESE
Mostra su Sam Francis Lauretta, Dinu Li, Glenn Ligon, Alina Ma- Aschengreen Piacenti (Direttrice del vello, venerdì 24 Antonio Pizzo, giove- Mostra sul design nordico
C’è tempo fino al 10 novembre per razzi, Kiki Mc Carroll, Malekeh Nayiny Museo Stibbert) e Roberto Capucci, è dì 30 Massimo Scaglione, venerdì 31 Nell’ambito di International Design Ca-
vedere alla Galleria Repetto, via Amen- e Gilllian Wearing. Info: 011/0042000, organizzata dall’Associazione Cultura- Franco Prono. Per iscrizioni scrivere a sa, del calendario di Torino 2008 World
dola 21/23 Acqui Terme (Al), la mostra dal lunedi al sabato dalle fr_prono@yahoo.it. Design Capital, per la prima volta in
dedicata a Sam Francis, protagonista 9 alle 19.30, domenica 9- Italia sarà possibile visitare la mostra
della pittura americana del secondo 12.30 / 15-19.30. Ingresso CAVALLERIZZA Swedish Design Award, ospitata dal 6
Novecento esponente dell’espressio-
nismo astratto e dell’action painting
americano. La mostra è aperta tutti i
giorni dalle 9.30 alle 12.30, dalle 15.30
libero.

ALMATEATRO Centro psicoanalitico DxA


La Cavallerizza Rea-
le, via Verdi 9, sala
al 18 novembre 2008 nella Casa Svede-
se presso la sala Borsa Merci della Ca-
mera di Commercio di Torino, Via An-
drea Doria 15. Swedish Design Award
alle 19.30 e la domenica su appunta- Spettacolo Aurora Il Centro Psicoanalitico – Pre- prevede colloqui gratuiti per Chiablese ospita raccoglie i migliori oggetti di design
mento. Info: 0144/325318. Almateatro, centro in- carietà, via Guastalla 13 bis, un massimo di tre mesi. Orari: dino al 9 novem-
terculturale delle donne accoglie persone in circostan- lunedì 14 - 16; martedì 10 - 13; bre “Design per
SALA BOLAFFI Alma Mater, porta in sce-
na il 21 ottobre alle 21 al
ze di precarietà. È un servizio
per bambini, adolescenti,
mercoledì 11 - 13; giovedì
13 - 16; venerdì 10 – 13. Info:
Abitare – arredi di
architetti torinesi”.
Antologica Daniela Monaci Teatro Gobetti, via Rossini adulti in situazioni di disagio, 011/817 0959 – 011/815 8643; La mostra percor-
La Regione Piemonte dedica una mo- 8, lo spettacolo Chi è l’ul- difficoltà, sofferenza che info@cepsi.it; www.cepsi.it re le creazioni dei
stra antologica alla fotografa Daniela tima? Debutto nazionale progettisti che nel
Monaci fino al 9 novembre negli spa- del progetto Aurora volto capoluogo pie-
zi della Sala Bolaffi, via Cavour 17. La alla prevenzione e al con- montese hanno, fra
trasto delle pratiche di mutilazione ge- le Marcovaldo in collaborazione con la l’altro, raccolto l’eredità di Carlo Molli-
nitale femminile. Il testo prende spun- Regione Piemonte, il Museo Stibbert e no, maestro dell’architettura e inven-
to da storie reali e cerca di tener in la Fondazione Roberto Capucci. L’even- tore d’interni di grande originalità. La
considerazione più punti di vista, met- to è reso possibile grazie al sostegno rassegna, curata da Gianni Contessi e
tendo in scena le contraddizioni che si della Compagnia di San Paolo, della Francesco Poli, storici e critici dell’arte,
riscontrano quando si raccolgono le Fondazione CRC e della Fondazione docenti rispettivamente nell’Universi-
parole delle donne che hanno subito CRT. Info: numero verde della Regione tà di Torino e nell’Accademia di Brera, svedese premiati nella primavera 2008
queste pratiche tradizionali: da un lato Piemonte 800/329329, dal giovedì al si compone di 102 opere. La manifesta- al biennale concorso Swedish Design
il dolore profondo e l’umiliazione, dal- sabato dalle 15 alle 19; domenica dalle zione propone un percorso che illustra Award, istituito da Swedish Industrial
l’altro l’orgoglio e il ricordo delle don- 10 alle 19, ingresso intero 5 euro, ridot- una selezione di opere spesso singola- Design Foundation e da Svenk Form,
ne della famiglia. Info: 011/2464330 to 3. ri, di volta in volta irridenti o sofistica- associazione svedese per la promo-
– 01172467002, info@almaterratorino. te, figlie sia del clima sessantottesco e zione del design e dell’arte in Svezia e
org, www.almaterratorino.org. Ingres-
so libero.
UNIVERSITÀ di una cultura pop, sia del successivo
recupero della dimensione privata del-
all’estero. La mostra è quindi un’occa-
sione unica per comprendere in cosa
Seminari sul varietà l’abitare. Ingresso libero. consiste il concetto di “design svedese”
GAM Nel quadro dell’accordo stipulato tra caratterizzato da linee essenziali e ma-
Cronostasi mostra doppia Università degli Studi di Torino e Ar-
turo Brachetti, e in occasione della
FRAC teriali selezionati. La Mostra presenta
20 oggetti realizzati da aziende leader
mostra “Ci sono cose tra cielo e terra” è La GAM, Galleria Civica d’Arte Moderna messinscena di “Gran Varietà Brachetti” Spettacoli a Boves in diversi campi e sarà suddivisa in og-
curata da Gabriella Serusi e ripercorre e Contemporanea di Torino, via Magen- (al Teatro Alfieri, fino al 19 ottobre), al L’Associazione Dialogart, Elena Ormez- getti di arredamento, oggetti di design
l’opera dell’artista dagli anni novanta ta 31, propone “Cronostasi - Tempo fil- DAMS (Facoltà di Scienze della Forma- zano e Michele Di Mauro propongono ergonomico e accessori personali.Info:
ad oggi. Info: dal martedì alla domeni- mico e tempo fotografico”, una mostra zione) presso l’Auditorium del Labora- un progetto strutturato in tre serate tutti i giorni dalle 11 alle 20, Ingresso
ca dalle 10 alle 19, ingresso gratuito. in due parti. Dal 25 ottobre al 6 gen- torio “Guido Quazza”, via S. Ottavio 20, per l’inaugurazione della mostra FRAC, Libero.
naio 2009 film e video d’artista 1961- è stato organizzato un Seminario inter- Fondo Regionale per l’Arte Contempo-
MIRAFIORI MOTOR VILLAGE 1985 e dal 6 febbraio al 5 aprile 2009 disciplinare sul Varietà teatrale e tele- ranea, che si svolgerà a Boves (CN) fino
film e video d’artista al 8 dicembre. Il proget-
IKEBÒ
Artifacts: album di famiglia 1985-2008. A cura to propone letture di te- Le immagini di Maggia
Il Mirafiori Motor Village, piazza Cat- di Elena Volpato la sti sonorizzate dal vivo, Ikebò, piazza cavour 2, ospita dal 5 al
taneo 9, ospita dal 4 al 30 novembre
la mostra Artifacts, curata da Daniela
Trunfio ed inserita nel calendario del-
le manifestazioni di Contemporary.
L’esposizione fa parte del Progetto di
mostra mette a con-
fronto la storia delle
immagini in movi-
mento, intese come
film e video d’artista,
Bando Tavarock
È riaperto il bando per la o mancanti, non saranno
la realizzazione di un’an-
tologia letteraria che
abbia come argomento
l’arte contemporanea
e un’installazione-spet-
30 novembre The Pharaons Enduro Art
Performance con opere realizzate da
Carlo Maria Maggia, durante la perfor-
mance realizzata al Rally dei Faraoni,
una gara attraverso il deserto egizia-
Ricerca AlbumdiFamiglia, sostenuto con l’immagine fissa selezione dei gruppi che prese in considerazione. Le tacolo multimediale. no. L’artista, ha percorso più di 3.000
dalla Fondazione CRT e coordinato della fotografia. In- parteciperanno alla prossima domande dovranno per- Prossimi appuntamenti:
da Mario Renosio per l’ISRAT e Luisel- fo: 011/4429518, dal edizione di Tavarock, il fe- venire entro e non oltre sabato 8 novembre alle
martedì alla dome- stival musicale che da quasi venerdì 14 novembre 2008 18 “Quanto È’ Quotato
nica 10-18, ingressi 20 anni viene organizzato (farà fede il timbro postale) Quell’estintore?” elo-
7,50 euro, ridotto 6, ogni primavera tra aprile e all’indirizzo: Associazione gio letterario dell’arte
www.gamtorino.it. maggio a Tavagnasco località Spazio Futuro - “Tavagnasco contemporanea un’an-
ai confini tra il Piemonte e Rock 2009” Via Dora Baltea, tologia creata ad hoc,
FILATOIO la Valle d’Aosta. L’iscrizione
alla selezione è gratuita, ed
3 - 10010 Tavagnasco (TO).
Le selezioni saranno fatte da
letta e musicata dal vivo,
della durata di 60 minu-
Fantasie è aperta a gruppi e dj. Le una commissione composta ti, sabato 29 novembre
“Fantasie guerriere” modalità di partecipazione e da musicisti ed operatori del “Clean/Unclean” video
è il titolo dell’espo- la documentazione richiesta settore in base al materiale performance con testi chilometri divisi in sette prove con la
sizione che il Filatoio sono elencate sul sito www. presentato, il quale non di WS Burroughs della sua Beta 525, insieme ad altri 200 piloti
di Caraglio (CN), via tavagnascorock.com. Tutte sarà restituito.Per ulteriori durata di 40 minuti. Gli provenienti da tutto il mondo. La mo-
la d’Alessandro, direttrice di Mirafiori Giacomo Matteot- le richieste di partecipa- informazioni: 0125/658450, spettacoli, ad ingresso stra presenta le immagini che al termi-
Galerie, e prende in considerazione gli ti 40, dedica fino zione giunte incomplete, info@tavagnascorock.com, libero, si svolgeranno ne di ogni tappa Maggia ha realizzato
sviluppi e le evoluzioni che l’oggetto al 6 gennaio 2009, senza recapiti precisi, con web: www.tavagnascorock. all’interno del Centro con gli elementi reperiti in loco. Info:
“Album di Famiglia” ha subito nella al confronto tra gli schede tecniche parziali com. Culturale Cittadella. Info: 011/19700113, dal martedì alla dome-
più recente contemporaneità artistica. abiti-scultura di Ro- associazione Dialogart nica dalle 10 alle 19.30, www.ikebo.it,
In mostra ci saranno le opere di Sera- berto Capucci e le 0172/717185. info@ikebo.it.
31 ottobre ‘08

SAVE THE DATE


a cura di Sabrina Roglio
PINACOTECA AGNELLI so il lunedì; ingresso: 7 euro intero, 6
ridotto e gruppi, 3,50 scuole e bambini
(quest’anno da Belgio, Spagna, Sviz-
zera, Scozia, Germania, Giappone, Stati
del nostro tempo. La mostra è organiz-
zata dal Torino Olympic Park in colla-
fanatico” di Udayan Prasad. Info: xenos.
to@gmail.com.
Collezione Bischofberger dai 6 ai 12 anni. Uniti).Ogni serata vedrà così in scena borazione con la Regione Piemonte. Il
Si inaugura il 28 ottobre e potrà essere due diversi spettacoli. Tante le prime premio World Press Photo rappresenta NO NUKE ROCK
visitata fino al 1 marzo 2009, alla Pina-
coteca Giovanni e Marella Agnelli, via
GAM nazionali di questa edizione, per il
programma dettagliato info su www.
uno dei più importanti riconoscimenti
nell’ambito del fotogiornalismo. Info: Concerto contro il nucleare
Nizza 230, la mostra “Dalla Preistoria Enzo Mari stalkerteatro.net, info@stalkerteatro. dal lunedì al mercoledì dalle 9 alle 20; Torino sistema solare con l’ospitalità
al Futuro - Capolavori dalla collezione La GAM, Galleria Civica d’Arte Moder- net, 011/7399833. dal giovedì al sabato dalle 9 alle 23; la di Terra Madre in collaborazione con
Bischofberger. La mostra è a cura di na e Contemporanea di Torino, via Ma- domenica dalle 15 alle 20, 5 euro bi- Legambiente presenta il 24 ottobre al-
Magnus Bischofberger, il più giovane genta 31, dedica un’ampia antologica
all’opera di Enzo Mari, figura di spicco
MUSEO SCIENZE NATURALI glietto intero, 2,50 ridotto. le 21 al Palaisozaki, corso Sebastopoli
123, No Nuke Rock contro il nucleare
nel panorama del design italiano, atti- World Press Photo UNIVERSITÀ con Subsonica, Afterhours, Linea77,
vo fin dagli anni Cinquanta con un’in- 200 fotografie di fotogiornalismo più Bugo, Le Luci Della Centrale Elettrica,
tensa attività artistica, esponente di belle del mondo in mostra a Torino dal Xenos presenta sei film Harry Loman in concerto. Anche Torino
punta dell’arte programmata e cine- 6 al 27 novembre al Museo Regionale Fino al 30 ottobre il gruppo XENOS, si mobilita contro i progetti di ripristino
tica. La mostra, con una selezione di di Scienze Naturali, via Giolitti 36. Si po- Gruppo di studio critico sui razzismi dell’energia nucleare nel nostro paese
250 opere, si sviluppa attraverso una tranno ammirare le immagini del pre- e gli antirazzismi dell’Università di To- e a so-
scansione cronologica che volutamen- mio World Press Photo 2008, selezio- rino, proietterà presso le aule univer- stegno
te non distingue in sezioni separate la nate tra le migliaia inviate alla World sitarie della palazzina Lionello Venturi, della
produzione artistica dalla creazione di via Giuseppe Verdi 25, 6 film dedicati c a m -
oggetti di design per le aziende. Info: ad altrettante forme di discriminazio- pagna
011/4429518, dal martedì alla domeni- ne: dall’antisemitismo all’islamofobia, 20/20
dei figli di Bruno Bischofberger uno ca 10-18, ingressi 7,50 euro, ridotto 6, fino a questioni come le disparità nel /20. Du-
fra i galleristi più noti al mondo oltre www.gamtorino.it. mondo del lavoro o le riflessioni sul rante la
che uno storico dell’arte. Attraverso complicato universo del “melting pot” giorna-
164 opere verranno presentate le va-
rietà dei diversi generi raccolti in oltre
E’(C)CENTRICO statunitense. La partecipazione è aper-
ta a tutti al film seguirà una breve di-
ta e la
nottata
quaranta anni: arte contemporanea e Arti performative scussione con docenti, rappresentanti ci sa-
moderna, design, fotografia, archeo- Torna E’(C)CENTRICO 2008 la rassegna sindacali o culturali, sul tema affronta- ranno
logia e arte popolare. La mostra pre- di arti performative organizzata dalle to dalla pellicola. Ultimi appuntamenti: iniziati-
senta lavori di moltissimi artisti tra cui: officine CAOS con il contributo della 22 ottobre alle 18 aula 1.3 “Il pane e le ve di informazione e di testimonianza..
Miquel Barcelo’, Jean - Michel Basquiat, Compagnia di San Paolo fino al 20 di- Press Photo Foundation di Amsterdam rose” di Ken Loach, 23 ottobre alle 17 Il prezzo del biglietto è di 12 euro. Gli
Mike Biblo, Francesco Clemente, Andy cembre nella sede di piazza Montale da fotogiornalisti, agenzie, quotidiani e aula 1.6 “Gatto nero, gatto bianco”di utili andranno a sostenere progetti di
Warhol, Le Corbusier, Friedrich Kepler, 18. Articolata in dodici appuntamenti, riviste provenienti da ogni angolo del Emir Kusturica, 29 ottobre alle 18 aula energia pulita nelle Comunità di Terra
Adolf Logos, Gio’ Ponti, Jean Prouve’ e la rassegna accosta lavori di compa- pianeta. Immagini che rappresentano 1.3 “Quando sei nato non puoi più na- Madre nel Sud del mondo e campa-
Lucio Fontana. Info:011/0062713, ora- gnie torinesi a performance di artisti uno spaccato della nostra epoca rac- sconderti” di Marco Tullio Giordana e gne di comunicazione sociale.. Info
rio: 10-19 da martedì a domenica, chiu- provenienti da tutta Europa e oltre contato attraverso gli eventi cruciali 30 ottobre alle 17 aula 1.6 “Mio figlio il 011/3176636.

LETTERE
Scrivi a futura@corep.it

formazioni e blog sulla vita in città e non solo, perchè per me era ormai affascinante (secondo me) professione?
La riforma Gelmini un’abitudine consultare il vostro sito per sapere cosa succede a Torino. Grazie
Cara Futura, Grazie mille. Antonio
il nuovo anno scolastico si è aperto all’insegna di novità per il mondo del- Enrica Caro Antonio, tu ci hai posto una domanda e noi ti restituiamo la palla, fe-
l’istruzione. Per quanto riguarda la riforma della scuola primaria si è molto Cara Enrica, cendotene dieci.
discusso, ma forse si è parlato meno dei cambiamenti che il Ministro Gel- ci fa piacere che qualcuno dei nostri lettori senta la nostra mancanza on line. 1 Sei molto curioso?
mini ha proposto per l’università. Mi farebbe piacere leggere sulle pagine Proprio come hai detto tu quest’estate eravamo sparsi in giro per l’Italia nelle 2 Leggi, durante la settimana, almeno due o tre articoli di giornale?
del vostro mensile qualche informazione e qualche riflessione su questo varie redazioni che ci hanno ospitato per gli stage. A novembre, però, il master 3 Quando ti colleghi a internet, dai uno sguardo alla prima pagina di un quo-
argomento che coinvolge tutti noi studenti. ricomincia e la redazione di Futura tornerà a lavorare anche sul sito comple- tidiano online?
Grazie mille, tamente rinnovata. Continua a seguirci. 4 Hai mai provato a scrivere per tuo conto (non a scuola) un articolo?
Martina (red. fut.) 5 Hai mai tentato di fare qualche domanda tipo-intervista a un estraneo (dal
Cara Martina, tuo sportivo o cantante preferito alla vicina di casa, all’extracomunitario che
anche noi come te pensiamo che la riforma Gelmini dell’Università sia un te- ti chiede per strada 50 centesimi?
ma a cui dedicare attenzione perchè riguarda da vicino la nostra realtà. Su Ho bisogno di un consiglio 6 Hai mai scattato qualche fotografia a gente che passeggia, bambini che
questo numero abbiamo dedicato spazio alla questione a pagina 3. Speria- Ai giornalisti della redazione di Futura, giocano, operai che lavorano in un cantiere?
mo che sia lo spunto da cui partire per una riflessione più ampia e ci farebbe mi rivolgo soprattutto a voi, che insegnate agli studenti del master. 7 Pensi di essere capace di dirigere un giornale scolastico?
piacere che fossero proprio gli studenti ad animare il dibattito. Per questo Compirò 18 anni a fine ottobre, a giugno, se tutto va bene, darò la maturità 8 Se la tua scuola ha una redazione di giornale (di carta o online), tu vi prendi
aspettiamo i vostri interventi e ringraziamo Martina che ci ha scritto. classica. So che è ancora presto per pensare al mio futuro lavoro, ma io parte con assiduità?
(red. fut.) un’idea ce l’ho già, da quando facevo le medie: vorrei fare il giornalista. 9 Se la tua scuola non ha una redazione di giornale, hai mai pensato di parla-
Non ne parlo in famiglia, perché mio madre, medico, ha pochissima (scu- re con un professore per crearne una?
sate) stima di voi: dice che non siete mai affidabili. Mia madre, insegnante 10 Quando componi un tema, tendi a scrivere in terza persona?
Il vostro sito al liceo, non esprime giudizi in merito, ma storce il naso. I miei fratelli sono Se hai risposto sì ad almeno 6 di queste domande, c’è in te qualche sinto-
Cara Futura, piccoli. Non ho le idee chiare, lo ammetto, oggi vorrei fare il vostro mestie- mo di quella “malattìa” che si chiama giornalismo. Studia, supera la maturi-
quest’estate sono capitata sul vostro sito, ma ho visto che da giugno non re, domani il medico, dopodomani l’avvocato. Ma alla fine, il pensiero torna tà, prendi una bella laurea, e ne riparliamo.
è più stato aggiornato. Ho pensato che fosse perchè voi redattori eravate al giornalismo, e continuo a pensarci per un po’. Vorrei farvi una domanda: Ciao Antonio.
impegnati negli stage estivi e volevo sapere quando potrò ritrovare in- da che cosa si può cominciare a capire se sono portato o no verso questa (red. fut.)

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